La dimensione del settore aerospaziale nella regione Lazio. I risultati di una prima analisi

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La dimensione del settore aerospaziale nella regione Lazio. I risultati di una prima analisi"

Transcript

1 La dimensione del settore aerospaziale nella regione Lazio I risultati di una prima analisi Ottobre

2 Indice 1. Definizione del settore e considerazioni introduttive Box 1: La situazione in Italia 2. La distribuzione geografica Box 2 La spesa nel settore aerospaziale 3. La distribuzione settoriale Box3 I dati dei Censimenti a confronto Unità Locali e addetti 4. Il livello di innovazione del settore aerospaziale: i risultati dell indagine 2

3 1. Definizione del settore e considerazioni introduttive Il settore aerospaziale è uno degli ambiti strategici di diversificazione del sistema produttivo della regione Lazio. E' inoltre un comparto le cui innovazioni tecnologiche, sia per le applicazioni militari che civili, hanno una grandissima rilevanza. Nella letteratura economica è diffusa l idea secondo cui la presenza sul territorio di società (ma anche di importanti poli tecnologici ed Universitari) che danno vita ad innovazioni, sia in grado di innescare un processo endogeno di diffusione dell innovazione stessa e quindi della ricchezza di un area geografica. Nel panorama delle attività produttive laziali, l'industria aerospaziale presenta numerose realtà di grande rilievo come, TELESPAZIO, ALENIA AERONAUTICA, ALENIA MARCONI SYSTEM, ALENIA SPAZIO SPA, ELSAG, GALILEO AVIONICA, MBDA ITALIA, che confermano l'importante tradizione della regione nel comparto aeronautico. Accanto a questi poli si è poi consolidato un circuito di piccole e medie aziende ad elevato livello tecnologico. In questa prima analisi è stata adoperata una definizione del settore che comprende non solo la produzione manifatturiera ma anche l erogazione di servizi e beni connessi alle attività aerospaziali. In questo modo è stato possibile ricostruire a livello regionale un vero e proprio network di aziende, legate da complessi rapporti di fornitura e subfornitura. Esistono, quindi, importanti realtà intorno alle quali gravita un vero e proprio indotto rappresentato da aziende di piccole e medie dimensioni e caratterizzato da un elevato livello di competenze e di innovazione tecnologia tra le prime in Italia e in Europa. 3

4 Box 1: La situazione in Italia Secondo i dati dell ultimo Censimento Istat, nel 2001 il numero di addetti nelle Unità Locali del comparto produzione di Aeromobili e veicoli spaziali era pari a circa , con una riduzione rispetto al dato del 1991 di circa unità. La crisi maggiore si è registrata in Piemonte, Lombardia e Campania che complessivamente, nell arco del decennio, hanno visto svanire oltre posti di lavoro. Anche se in termini numerici la perdita occupazionale del settore spaziale non è così grave come in altri settori, quale ad esempio quello dell industria automobilistica, lo è invece in termini qualitativi e strategici per l elevato livello di tecnologie, competenze professionali e servizi offerti. Elevati livelli di competenza e professionalità sono riconosciuti fattori trainanti nello sviluppo dell occupazione. Per questi motivi la perdita di posizioni del settore spaziale italiano costituisce un passo indietro nello sviluppo del nostro Paese, che ha invece sempre perseguito un obiettivo di aumento del livello di scolarizzazione e della professionalità della sua forza lavoro, mentre la contrazione della produzione spaziale, ad alta tecnologia e ad alto valore aggiunto, ne causa un impoverimento. Questa situazione si è determinata da un lato per la crisi generale del mercato commerciale spaziale, crisi che è oggettivamente/largamente al di fuori di ogni possibilità di controllo. Dall altro è conseguenza della gestione poco lungimirante della spesa pubblica nazionale che né ha saputo bilanciare gli effetti negativi della crisi del mercato commerciale, né ha saputo impostare quelle iniziative che sarebbero (state) di aiuto all industria per reagire alla crisi dei mercati e prepararsi ad un nuovo futuro di sviluppo. L industria italiana aerospaziale anziché rinforzarsi per affrontare alleanze e sfide su scala europea e mondiale, ha visto compromesse le posizioni di leadership tecnologica conquistate in passato, mettendo a rischio il know-how faticosamente acquisito in anni di investimenti industriali e pubblici. 2. La distribuzione geografica Il settore aerospaziale nella regione appare caratterizzato da una forte polarizzazione nell area romana. In particolare è la zona industriale di Settecamini (lungo la Via Tiburtina) a registrare la più alta intensità di insediamenti (12 società, circa il 34% del totale) di imprese che operano nel settore. Nell area sono localizzate ben sette delle nove società, presenti nel Lazio, del gruppo Finmeccanica 1 [TELESPAZIO, ALENIA AERONAUTICA, ALENIA MARCONI SYSTEM, ALENIA SPAZIO SPA, ELSAG (CENTRO DI SERVIZIO ELETTRONICO), GALILEO AVIONICA, MBDA ITALIA], che rappresenta il vero centro propulsore per l intero territorio regionale, nel settore aerospaziale. Alcuni insediamenti produttivi sono presenti anche nelle province di Frosinone (ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA, E SISTEMA COMPOSITI, produttrice di accessori in materiali compositi per l'industria aerospaziale) e Latina (AERO SEKUR, industria tessile e meccanica per l aerospazio, AIRPORT EQUIPMENT-AVIOGEI, attrezzature per movimentazione passeggeri e merci negli aeroporti, AVIOINTERIORS, 1 Nel mese di agosto del 2002 la Finmeccanica ha acquisito il controllo di Marconi Selenia Communications e di Telespazio, aziende leader nei settori delle comunicazioni per la difesa e dei sistemi e servizi satellitari. 4

5 produzione e progettazione di interni di aerei, INFORDATA, produzione di elaboratori elettronici per aerei, SICAMB, costruzione aeromobili parti di ricambio, equipaggiamenti). Box 2 la spesa nel settore spaziale Gli USA investono complessivamente nello spazio l 80% della spesa mondiale (divisi in proporzioni all incirca uguali fra civile e militare), con una spesa pro-capite conseguente di circa 110 Euro. A scopi di raffronto, l Europa (con un rapporto civile militare di oltre 5 a 1), ha una spesa pro-capite di circa 15 Euro. Seguono, nell ordine di livello di spesa pubblica decrescente, Cina, Russia e Giappone, ma alcune previsioni indicano che la Cina potrebbe diventare, nel prossimo ventennio, la seconda potenza spaziale mondiale. Fatturato del settore Aerospaziale-2002 Paesi Fatturato Mldi Spesa R&S/GDP Italia 6,3 1,07 Europa 74,6 1,88 USA 102,6 2,82 Fonte: OECD La distribuzione settoriale A livello settoriale è opportuno distinguere le società che hanno nel loro core business la realizzazione di velivoli militari, aerostrutture, veicoli commerciali ecc. e quelle imprese dell indotto che producono servizi, consulenze, prodotti elettronici, informativi di telecomunicazioni. Nel primo caso si tratta di poche società di medie grandi dimensioni, nel secondo, indubbiamente più numeroso, le dimensioni medie si riducono, ma aumenta la relativa specializzazione. Nella tavola e nel grafico seguente viene riportata sia la numerosità che la distribuzione delle imprese che operano nei settori di attività legati all aerospazio. Tavola 1- Distribuzione delle imprese e relativi settori di attività la cui attività è legata all'aerospazio Attività collegate all'industria aerospaziale Numerosità Distribuzione % Attrezzature speciali aeronautiche 5 9,3 Consulenza informatica e sviluppo software per aeropazio 5 9,3 Elettronica aerospazio 10 18,5 ICT per aerospazio 18 33,3 Industria areonautica ed aerospaziale 9 16,7 Ingegneria aeroportuale 2 3,7 Logistica per aerospazio 4 7,4 Prodotti tessile e meccanica per aerospazio 1 1,9 Totale ,0 5

6 Distribuzione per settore di attività principale delle imprese che operano nell'aerospaziale Ingegneria aeroportuale 4% Industria areonautica ed aerospaziale 17% Logistica per aerospazio 7% Attrezzature speciali aeronautiche 9% Consulenza informatica e sviluppo software per aeropazio 9% Prodotti tessile e meccanica per aerospazio 2% ICT per aerospazio 33% Elettronica aerospazio 19% Fonte: Osservatorio Filas Il dato interessante, che conferma l elevata specializzazione del sistema produttivo laziale nel comparto delle ICTs, riguarda le imprese che operano nel settore dell ICTs per l aerospazio, circa il 33,3 % del totale. Si tratta di società che producono sistemi satellitari, come l ELSACOM della Finmeccanica, Impianti di trasmissione radio, assistenza tecnica per radar e sonar, ecc. Un altro importante risultato riguarda il comparto dell elettronica per l aerospazio: (il 18,5% delle imprese). In questo caso le imprese producono: sistemi elettronici per la difesa e civili, progettazione schede elettroniche per aerei, manutenzione di sistemi elettronici di bordo e di terra per telecomunicazione, fabbricazione di elaboratori, sistemi e di altre apparecchiature per l'informatica. Nel comparto definito Industria aeronautica ed aerospaziale sono state ricomprese tutte quelle attività in cui è prevalente l attività di produzione di velivoli militari, aerostrutture, ecc.. In questo caso è evidente la presenza si società del gruppo Finmeccanica come la AGUSTA WESTLAND 2, leader mondiale nella produzione di elicotteri, ALENIA AERONAUTICA, MBDA ITALIA, leader europeo nel settore dei missili. 2 Questa società raggruppa le attività italiane di Agusta ( Finmeccanica) e quelle britanniche della Westland (GNK). 6

7 Box3 I dati dei Censimenti a confronto Unità Locali e addetti Analizzando i dati degli ultimi tre censimenti Istat (1991, 1996 e 2001) relativamente al numero di Unita Locali e numero di addetti nel comparto delle Produzione di aeromobili e veicoli spaziali è possibile trarre alcune interessanti considerazioni circa l evoluzione nel decennio considerato dell industria aerospaziale nella regione Lazio. Il dato che emerge è indubbiamente la riduzione del numero di addetti (dagli oltre del 1991 ai del 2001), distribuito nelle 29 Unità Locali, che al contrario sono aumentate (da 23 a 29): sebbene siano sorti sul territorio nuovi stabilimenti produttivi, ciò non ha determinato un riassorbimento dell occupazione nel settore. I dati distinti per provincia mostrano la forte concentrazione di unità produttive nella provincia di Roma (ben 22 su 29!) seguita poi da Frosinone (3 unità locali, con oltre addetti) e Latina (3 unità locali con circa 350 addetti).! "#$ "#$ #% & " " "%" "%$ %$ ' " " #!$ " " $ $# %$ "# () & ' 4. Il livello di innovazione del settore aerospaziale: i risultati dell indagine Sulla base dei risultati emersi dall indagine, realizzata dall Osservatorio, sulla capacità innovativa delle imprese del Lazio, sono emersi dati interessanti anche per il settore aerospaziale. Composizione del settore aerospaziale nel Lazio Settore aerospazio (%) 87,04 3,70 9,26 FR LT RI RM VT 7

8 Nonostante il peso del settore dell aerospazio sia minimo rispetto al numero generale di imprese presenti sul territorio laziale, le imprese che lo compongono costituiscono un centro di eccellenza sia a livello regionale che nazionale 3. La dimensione media del settore è nettamente superiore rispetto sia alla media generale che a quella del comparto del manifatturiero high tech: il numero medio di addetti (73) è tre volte più grande del livello medio generale (22 addetti) ed, in termini di fatturato, prevalgono le classi più elevate (oltre i 5 milioni di euro). Anche la quota di dipendenti sul totale degli addetti (86%) è ben al di sopra della media generale (56%). In termini di innovazione dell impresa, il settore dell aerospazio si conferma leader: delle 6 imprese intervistate, soltanto una si limita alla sola innovazione di prodotto, mentre tutte le altre hanno dichiarato di attuare all interno del proprio processo produttivo innovazione sia di prodotto che di processo. Conseguentemente ai cambiamenti apportati al prodotto e/o al processo, 5 imprese su 6 hanno introdotto innovazioni di tipo organizzativo gestionali. Punto di forza del settore aerospazio è indubbiamente l intensa attività di ricerca svolta sia all interno che all esterno delle imprese: l indice di attività interna 4 è pari a 6,2 (4,7 a livello generale), quello di attività esterna 5 a 4,2 (2,1 a livello generale). Per entrambi gli indici considerati è evidente il divario nel livello medio di R&S tra l aerospazio ed il resto dei settori considerati, soprattutto per l attività di R&S esterna: per quanto riguarda la R&S interna, soltanto l Information Technology (5,8) e le Telecomunicazioni (5,2) si avvicinano ai livelli fatti registrare dall aerospazio. La spesa per innovazione 6 del settore dell aerospazio è in crescita (tra 0 e 24%): nei tre anni considerati dall indagine, il livello di spesa fatto registrare è tra i più elevati in assoluto, in linea con quelli osservati per il settore dei servizi e delle telecomunicazioni, sebbene distante da quello del biomedicale, settore leader per la spesa per innovazione. L adozione di nuove tecnologie ha modificato le pratiche organizzative delle imprese operanti nel settore dell aerospazio soltanto nella metà dei casi: tale dato è inferiore rispetto alla media generale (60%) e distante da quello fatto registrare nel settore biomedicale (80%). 3 Dato il crescente interesse attorno a questo settore, l indagine condotta vi ha prestato particolare attenzione: 6 imprese (pari all 11% del totale) hanno compilato il questionario, fornendo un quadro preciso del settore aerospaziale, in particolare per quanto riguarda il livello di innovazione. 4 L indice di attività interna sintetizza l attività di R&S svolta all interno dell azienda, l acquisto di licenze di tecnologie, il marketing di prodotti innovativi e lo studio di prodotti della concorrenza. I valori dell indice possono oscillare tra 0 e L indice di attività esterna sintetizza l attività di ricerca commissionata ad enti pubblici e privati ed i progetti svolti in collaborazione con Università o altre imprese. Come per l indice di attività interna, i valori dell indice possono oscillare tra 0 e La spesa per innovazione considera R&S, progettazione, studi di fattibilità, ecc. 8

9 Un altro dato interessante che emerge dall analisi delle risposte fornite al questionario è quello relativo all intenzione di realizzare investimenti in tecnologie nel prossimo futuro: le sei imprese del settore dell aerospazio incluse nel campione hanno risposto tutte in modo affermativo. Nel caso delle imprese di dimensioni maggiori vi è l esigenza di contrastare la concorrenza; invece, per quelle di dimensioni più piccole, lo scopo dell investimento è quello di guadagnare quote all interno di un mercato sempre più in espansione. In generale, l indice di innovazione del settore aerospaziale (2,3) è molto elevato sia rispetto alla media generale (1,61) che ai valori osservati per ciascun settore analizzato. Sebbene il quadro della situazione sia più che positivo, sono stati comunque ravvisati alcuni ostacoli che, nell ultimo triennio, hanno impedito un più forte orientamento innovativo dell impresa: è sull insufficienza di fondi propri e la difficoltà di accesso ad altri fondi (comunitari, regionali, statali, ecc.) che gli intervistati hanno focalizzato la propria attenzione. Le previsioni di crescita del fatturato sono più che incoraggianti: il 20% dichiarato, in media, nei questionari è in linea con l andamento generale, ma vanno considerate le maggiori dimensioni, sia in termini di addetti che di fatturato, che caratterizzano le imprese del settore. 9

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005 7 ottobre 2005 La Ricerca e Sviluppo in Italia nel periodo 2003-2005 L Istat presenta i principali risultati delle rilevazioni sulla Ricerca e Sviluppo intra-muros 1 (R&S) in Italia, riferiti alle imprese,

Dettagli

I tecnici di Automazione nel mondo del lavoro

I tecnici di Automazione nel mondo del lavoro I tecnici di Automazione nel mondo del lavoro Indagine sulla collocazione del tecnico/ingegnere di automazione nel mondo del lavoro pag. 1 Motivazioni Un osservatorio per l analisi dei bisogni di cultura

Dettagli

Le aree di Innovazione per la crescita

Le aree di Innovazione per la crescita Le aree di Innovazione per la crescita I Sistemi nazionali di Innovazione vengono caratterizzati dal grado di specializzazione tecnologica dei diversi settori produttivi: la capacità di sviluppare innovazione

Dettagli

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel 2006

La Ricerca e Sviluppo in Italia nel 2006 24 novembre 2008 La Ricerca e Sviluppo in Italia nel 2006 L Istat diffonde i risultati delle rilevazioni sulla Ricerca e Sviluppo intra-muros (R&S) in Italia, riferiti alle imprese, alle istituzioni pubbliche

Dettagli

Le performance settoriali

Le performance settoriali 20 febbraio 2013 IL PRIMO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Perché un Rapporto sulla competitività Con il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 16 DICEMBRE 2010 Microimprese ancora in affanno ma emergono i primi timidi segnali di miglioramento negli investimenti Calano

Dettagli

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche Ascoli Piceno, 24 ottobre 2014 Agenda 1 L identikit delle

Dettagli

AERONAUTICO (ATC;Sistemi di Missione;Visione; Navigazione e Comunicazione; UAV sia per il segmento di terra che di bordo)

AERONAUTICO (ATC;Sistemi di Missione;Visione; Navigazione e Comunicazione; UAV sia per il segmento di terra che di bordo) AZIENDA InterConsulting Via Adriano Olivetti, 24 00131 - Roma Tel. +39-06.41204467 Fax +39-06.41228120 Web : http://www.inter-consulting.it Via Giovanni Battista Magnaghi, 1/18 16129 - Genova Tel. +39-010.5536388

Dettagli

FILIERA MULTIMEDIALE

FILIERA MULTIMEDIALE FILIERA MULTIMEDIALE Aggiornamento dati a Dicembre 2010 DEFINIZIONE DELLA FILIERA MULTIMEDIALE Definizione delle filiera Multimediale HARDWARE E ASSISTENZA TECNICA CANALE INDIRETTO SERVIZI E APPARATI DI

Dettagli

L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare

L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare L industria farmaceutica in Italia: un patrimonio per la crescita e l occupazione che il Paese deve valorizzare Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria Milano, 16 Gennaio 2015 Per informazioni:

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione ENERGIA Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell energia; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Dettagli

1. PREMESSA. Politecnico Innovazione 1

1. PREMESSA. Politecnico Innovazione 1 E-BUSINESS IN CIFRE 1. PREMESSA Valutare il grado di penetrazione dell e-business nelle Pmi significa analizzare qual è il ruolo che le tecnologie sono chiamate a svolgere all interno delle aziende: nelle

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

LE CAMERE DI COMMERCIO DEL PIEMONTE A SOSTEGNO DEI PICCOLI EDITORI

LE CAMERE DI COMMERCIO DEL PIEMONTE A SOSTEGNO DEI PICCOLI EDITORI LE CAMERE DI COMMERCIO DEL PIEMONTE A SOSTEGNO DEI PICCOLI EDITORI Stanziati oltre 40mila euro per la partecipazione al prossimo Salone del Libro di Torino Il sistema camerale piemontese, ha deciso di

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione MACCHINE E APPARECCHIATURE ELETTRICHE Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore dell industria dell elettronica;

Dettagli

Le imprese manifatturiere del IV capitalismo: profili di crescita. Paola Dubini Incontro Confindustria Prato 23 novembre 2007

Le imprese manifatturiere del IV capitalismo: profili di crescita. Paola Dubini Incontro Confindustria Prato 23 novembre 2007 Le imprese manifatturiere del IV capitalismo: profili di crescita Paola Dubini Incontro Confindustria Prato 23 novembre 2007 1 % 40 35 30 25 20 15 10 5 0 % Ripartizione per classi dimensionali di fatturato

Dettagli

Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio

Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio Distretto Tecnologico Aerospaziale del Lazio Le iniziative della Regione Lazio a supporto del settore aerospaziale promosse e gestite da Filas 58 M contributi POR FESR + 20 M per il Venture Capital A fare

Dettagli

ICT. La definizione del settore delle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione nel Lazio

ICT. La definizione del settore delle Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione nel Lazio UNIONCAMERE LAZIO LUISS GUIDO CARLI OSSERVATORIO SULL INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL LAZIO ICT Information and Communication Technologies La definizione del settore delle Tecnologie dell Informazione e della

Dettagli

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo»

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Torino, 28-30 Novembre 2011 Luca Pignatelli Demografia (2010-2011) Popolazione

Dettagli

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica:

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica: VERSIONE PROVVISORIA Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott. Roberto Monducci Direttore

Dettagli

a cura di Raffaella Massaro e Sandro Sanseverinati

a cura di Raffaella Massaro e Sandro Sanseverinati Elaborazione promossa dalla Sezione Servizi Innovativi e Tecnologici di CONFINDUSTRIA PADOVA IL RUOLO DEI SERVIZI INNOVATIVI E TECNOLOGICI NELLA STRUTTURA ECONOMICA DI PADOVA E DEL VENETO Settembre 2010

Dettagli

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche Torino, 3 luglio 2014 Agenda 1 L identikit delle imprese

Dettagli

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI PREMESSA L importanza crescente delle caratteristiche locali nello spiegare l andamento industriale ed economico del Paese

Dettagli

L ecosistema più favorevole all avvio delle start-up. L evidenza del Rapporto RITA 2005

L ecosistema più favorevole all avvio delle start-up. L evidenza del Rapporto RITA 2005 L ecosistema più favorevole all avvio delle start-up. L evidenza del Rapporto RITA 2005 Massimo G. Colombo Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale Le gazzelle high-tech Le gazzelle

Dettagli

Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali

Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Prospettive del settore farmaceutico: riflessi economici ed occupazionali Massimo Scaccabarozzi, Presidente Farmindustria 52 Simposio AFI -1 giugno 2012 La farmaceutica è la prima industria hi-tech per

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. tra REGIONE PUGLIA. ALENIA AERONAUTICA S.p.A.

PROTOCOLLO DI INTESA. tra REGIONE PUGLIA. ALENIA AERONAUTICA S.p.A. PROTOCOLLO DI INTESA tra REGIONE PUGLIA e ALENIA AERONAUTICA S.p.A. PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVI INVESTIMENTI INDUSTRIALI, PER IL POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE E PER LA PROMOZIONE DI NUOVI PROGRAMMI

Dettagli

Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014

Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Roma 28 novembre 2013 - Nel 2012 il volume economico generato dal sistema italiano delle costruzioni, compresi i servizi, è stato

Dettagli

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia

Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia Le imprese del farmaco motore della rete dell hi-tech in Italia La farmaceutica è un patrimonio manifatturiero che il Paese non può perdere La farmaceutica e il suo indotto 174 fabbriche 62.300 addetti

Dettagli

Cina e India cambiano l economia mondiale. Michela Floris micfloris@unica.it

Cina e India cambiano l economia mondiale. Michela Floris micfloris@unica.it Cina e India cambiano l economia mondiale Michela Floris micfloris@unica.it Una premessa L Asia non è nuova a miracoli economici Giappone, Corea del Sud, Cina e India sono protagonisti di una rapida crescita

Dettagli

Investimenti fissi lordi per branca proprietaria, stock di capitale e ammortamenti Anni 1970-2005

Investimenti fissi lordi per branca proprietaria, stock di capitale e ammortamenti Anni 1970-2005 25 Ottobre 2006 Investimenti fissi lordi per branca proprietaria, stock di capitale e ammortamenti Anni 1970-2005 L Istat rende disponibili le serie storiche degli investimenti per branca proprietaria

Dettagli

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Roma, 13 ottobre 2015 Focus internazionalizzazione Nei primi mesi del 2015 si rafforzano i primi segnali positivi per l economia italiana,

Dettagli

Sistemi informativi aziendali struttura e processi

Sistemi informativi aziendali struttura e processi Sistemi informativi aziendali struttura e processi Concetti generali sull informatica aziendale Copyright 2011 Pearson Italia Prime definizioni Informatica Scienza che studia i principi di rappresentazione

Dettagli

STRUTTURA E EVOLUZIONE DELL INDUSTRIA LEGNO-ARREDO IN TICINO

STRUTTURA E EVOLUZIONE DELL INDUSTRIA LEGNO-ARREDO IN TICINO 3. Legno e arredo STRUTTURA E EVOLUZIONE DELL INDUSTRIA LEGNO-ARREDO IN TICINO Maggio 211 Giubiasco, 3 maggio 211 I COMPARTI ANALIZZATI SETTORE SECONDARIO 1. EDILIZIA E COSTRUZIONI 2. CHIMICA E FARMACEUTICA

Dettagli

Il Management Consulting in Italia

Il Management Consulting in Italia Il Management Consulting in Italia Sesto Rapporto 2014/2015 Università di Roma Tor Vergata Giovanni Benedetto Corrado Cerruti Simone Borra Andrea Appolloni Stati Generali del Management Consulting Roma,

Dettagli

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI Giuseppe Ricciuti. Roma, 10 giugno 2010 Lo Scenario: La recente crisi economico finanziaria che ha colpito l Italia, ha prodotto

Dettagli

II. LO STATO DELLA RICERCA 3. RISORSE, CARATTERISTICHE ISTITUZIONALI E FINANZIAMENTO

II. LO STATO DELLA RICERCA 3. RISORSE, CARATTERISTICHE ISTITUZIONALI E FINANZIAMENTO II. LO STATO DELLA RICERCA 3. RISORSE, CARATTERISTICHE ISTITUZIONALI E FINANZIAMENTO LO STATO DELLA RICERCA II.3.1 - IL DIMENSIONAMENTO DELLA RICERCA IN ITALIA E NEL CONFRONTO INTERNAZIONALE: RISORSE FINANZIARIE

Dettagli

What kind of relationship between firm size and innovation? The case of Lazio s high tech micro, small and medium enterprises

What kind of relationship between firm size and innovation? The case of Lazio s high tech micro, small and medium enterprises What kind of relationship between firm size and innovation? The case of Lazio s high tech micro, small and medium enterprises 1 Convegno Italiano degli Utenti di STATA Roma 25 Ottobre 2004 Alessandro Federici

Dettagli

Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita

Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita Alessandro Nova Università L. Bocconi Roma, 18 febbraio 2014 Filiera della carta 2014 - Alessandro Nova 1 La Filiera della

Dettagli

INCHIESTA CONGIUNTURALE SUI SERVIZI

INCHIESTA CONGIUNTURALE SUI SERVIZI INCHIESTA CONGIUNTURALE SUI SERVIZI RISULTATI GENERALI Nel settore dei Servizi, come noto, sono presenti realtà produttive molto varie e tra loro non omogenee. Il settore ha dato nel complesso segni di

Dettagli

Agenda. I. Descrizione questionario. II. Risultati ed evidenze. III. Regione Sicilia: focus. Obiettivi della ricerca

Agenda. I. Descrizione questionario. II. Risultati ed evidenze. III. Regione Sicilia: focus. Obiettivi della ricerca Agenda I. Descrizione questionario Obiettivi della ricerca Caratteristiche campione analizzato II. Risultati ed evidenze III. Regione Sicilia: focus 2 Agenda I. Descrizione questionario 3 I. Descrizione

Dettagli

CAPITOLO III. Ricerca e Sviluppo nel settore del farmaco

CAPITOLO III. Ricerca e Sviluppo nel settore del farmaco CAPITOLO III Ricerca e Sviluppo nel settore del farmaco RICERCA E SVILUPPO NEL SETTORE DEL FARMACO Dati ed evoluzione temporale Nel 2009 le imprese del farmaco hanno investito in Ricerca e Sviluppo 1.220

Dettagli

Il mercato IT nelle regioni italiane

Il mercato IT nelle regioni italiane RAPPORTO NAZIONALE 2004 Contributi esterni nelle regioni italiane a cura di Assinform Premessa e obiettivi del contributo Il presente contributo contiene la seconda edizione del Rapporto sull IT nelle

Dettagli

Cap. II L attuazione delle politiche di sviluppo in Abruzzo del periodo 2000-2006: inquadramento programmatiche e dati finanziari.

Cap. II L attuazione delle politiche di sviluppo in Abruzzo del periodo 2000-2006: inquadramento programmatiche e dati finanziari. Cap. II L attuazione delle politiche di sviluppo in Abruzzo del periodo 2000-2006: inquadramento programmatiche e dati finanziari. Premessa Per politiche di sviluppo intendiamo sia azioni di promozione

Dettagli

Modelli di innovazione a confronto Italia vs. Europa. Francesco Daveri Università di Parma

Modelli di innovazione a confronto Italia vs. Europa. Francesco Daveri Università di Parma Modelli di innovazione a confronto Italia vs. Europa Francesco Daveri Università di Parma Perché il modello di innovazione italiano è ad un bivio Lezioni da due modelli di innovazione stranieri Schema

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

Regione Campania. 1. Dati congiunturali del secondo trimestre 2014

Regione Campania. 1. Dati congiunturali del secondo trimestre 2014 1 Regione Campania 1. Dati congiunturali del secondo trimestre 2014 Il saldo tra iscrizioni e cessazioni Il secondo trimestre del 2014 mostra un deciso rafforzamento numerico del sistema imprenditoriale

Dettagli

Inchiesta sul settore ICT a Roma 1

Inchiesta sul settore ICT a Roma 1 Inchiesta sul settore ICT a Roma 1 ICT e lo sviluppo economico che verrà Le criticità e le opportunità dell ICT Roma per le smart cities, il cloud ed il wireless Crisi economica e ICT ICT e la qualità

Dettagli

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino.

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Specializzazione produttiva o SP., competitività internazionale e crescita economica o SP.,

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE VG66U ATTIVITÀ 33.12.51 RIPARAZIONE E MANUTENZIONE DI MACCHINE ED ATTREZZATURE PER UFFICIO (ESCLUSI COMPUTER, PERIFERICHE, FAX) ATTIVITÀ 58.12.02 PUBBLICAZIONE DI MAILING LIST ATTIVITÀ

Dettagli

IL SISTEMA AEROSPAZIALE LOMBARDO

IL SISTEMA AEROSPAZIALE LOMBARDO IL SISTEMA AEROSPAZIALE LOMBARDO Indice Il Comitato Promotore del Distretto Aeronautico Lombardo La struttura produttiva aerospaziale in Lombardia Le performances del settore aerospaziale lombardo La struttura

Dettagli

Uno studio globale rivela che un pricing debole riduce i profitti del 25%

Uno studio globale rivela che un pricing debole riduce i profitti del 25% COMUNICATO STAMPA Uno studio globale rivela che un pricing debole riduce i profitti del 25% Non tutti guadagnano ciò che meritano. Il più grande studio sul pricing mai effettuato, con oltre 3.900 intervistati,

Dettagli

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA

BUSINESS PLAN BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA BUSINESS PLAN DI PER APERTURA PIZZERIA 1 SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE: Tale sintesi dovrebbe dare al lettore una chiara idea del progetto imprenditoriale e dell opportunità di business che questo

Dettagli

Ingegneria Aeronautica

Ingegneria Aeronautica Facoltà di Ingegneria Laurea Specialistica in Ingegneria Aeronautica 1 OBIETTIVI Elevato standard di qualità dei laureati Ampia formazione di base Estensione della formazione a nuovi settori Riduzione

Dettagli

Indagine sul comparto del trasporto merci e della logistica nell Area Milanese 2006

Indagine sul comparto del trasporto merci e della logistica nell Area Milanese 2006 Studi e Analisi presenta elaborazioni e indagini prodotte dal Centro Studi nei suoi ambiti d interesse Indagine sul comparto del trasporto merci e della logistica nell Area Milanese 2006 a cura di Maria

Dettagli

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio C E N S I S Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio III Quadrimestre 2008 Monitor Lazio è promosso dall Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura

Dettagli

Sinergie e risultati nel settore del farmaco. Massimo Boriero Gruppo Biotecnologie Farmindustria

Sinergie e risultati nel settore del farmaco. Massimo Boriero Gruppo Biotecnologie Farmindustria Sinergie e risultati nel settore del farmaco Massimo Boriero Gruppo Biotecnologie Farmindustria Roma, 22 maggio 2007 Dalle Biotecnologie per la Salute nuove possibilità di cura settore Science-based le

Dettagli

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI 26 febbraio 2014 IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Edizione 2014 Il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua seconda edizione, fornisce

Dettagli

CAPITOLO 2 Struttura, evoluzione e valore del terziario

CAPITOLO 2 Struttura, evoluzione e valore del terziario CAPITOLO 2 Struttura, evoluzione e valore del terziario 2.1 Il terziario a Roma: dimensioni e tendenze evolutive 2.2 Caratteristiche della realtà romana 2.3 Le attività del terziario nel comune di Roma:

Dettagli

E INNOVAZIONE NEL SETTORE DEI DISPOSITIVI MEDICI

E INNOVAZIONE NEL SETTORE DEI DISPOSITIVI MEDICI PRODUZIONE, RICERCA E INNOVAZIONE NEL SETTORE DEI DISPOSITIVI MEDICI I N I T A L I A R A P P O R T O 2 0 1 3 SOMMARIO 9 PREFAZIONE 11 SINTESI DEL RAPPORTO 17 PARTE 1: IL SETTORE 18 1.1 Le imprese del settore

Dettagli

LE NUOVE FRONTIERE DELLA ROBOTICA E DELL AUTOMAZIONE: MINACCIA O OPPORTUNITA? IX Forum Economico Italo-Tedesco 22 aprile 2015

LE NUOVE FRONTIERE DELLA ROBOTICA E DELL AUTOMAZIONE: MINACCIA O OPPORTUNITA? IX Forum Economico Italo-Tedesco 22 aprile 2015 LE NUOVE FRONTIERE DELLA ROBOTICA E DELL AUTOMAZIONE: MINACCIA O OPPORTUNITA? IX Forum Economico Italo-Tedesco 22 aprile 2015 Fondata nel 1945, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE è associazione costruttori italiani

Dettagli

INVESTIRE A L AQUILA Territorio, Economia, Opportunità di Investimento

INVESTIRE A L AQUILA Territorio, Economia, Opportunità di Investimento INVESTIRE A L AQUILA Territorio, Economia, Opportunità di Investimento L Aquila (71.000 abitanti) è ubicata al centro dell Italia, a ridosso di grandi poli urbani: Roma e Pescara - raggiungibili in poco

Dettagli

STUDIO ECONOMICO DEL SETTORE TELEVISIVO PRIVATO ITALIANO

STUDIO ECONOMICO DEL SETTORE TELEVISIVO PRIVATO ITALIANO STUDIO ECONOMICO DEL SETTORE TELEVISIVO PRIVATO ITALIANO Il presente studio fa parte delle pubblicazioni effettuate ogni anno, sin dal 1994, a cura della FRT - Federazione Radio Televisioni e SLC-CGIL,

Dettagli

Carpi e i distretti italiani del tessile-abbigliamento: da dove parte il rilancio?

Carpi e i distretti italiani del tessile-abbigliamento: da dove parte il rilancio? La metamorfosi del «modello emiliano»: c è ancora un futuro per i distretti industriali? Una prospettiva economica Carpi e i distretti italiani del tessile-abbigliamento: da dove parte il rilancio? Cristina

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SG82U ATTIVITÀ 74.40.1 - STUDI DI PROMOZIONE PUBBLICITARIA ATTIVITÀ 74.14.5 - PUBBLICHE RELAZIONI

STUDIO DI SETTORE SG82U ATTIVITÀ 74.40.1 - STUDI DI PROMOZIONE PUBBLICITARIA ATTIVITÀ 74.14.5 - PUBBLICHE RELAZIONI STUDIO DI SETTORE SG82U ATTIVITÀ 74.40.1 - STUDI DI PROMOZIONE PUBBLICITARIA ATTIVITÀ 74.14.5 - PUBBLICHE RELAZIONI Aprile 2002 1 STUDIO DI SETTORE SG82U Numero % sugli invii Invii 8.416 Ritorni 4.988

Dettagli

Prefattibilità dell Aeroporto di Latina. Latina, 28/02/2007

Prefattibilità dell Aeroporto di Latina. Latina, 28/02/2007 Prefattibilità dell Aeroporto di Latina Latina, 28/02/2007 Attività svolte 1. Definizione dello scenario di riferimento 2. Identificazione dei fattori di successo dell aeroportualità minore a livello europeo

Dettagli

Generalità e Piano Nazionale degli Aeroporti

Generalità e Piano Nazionale degli Aeroporti Generalità e Piano Nazionale degli Aeroporti Una crescente esigenza e domanda di una comune e più efficiente politica nei domini della sicurezza, della difesa, dei trasporti e dell energia, è avvertita

Dettagli

RAPPORTO 2015 SULL ECONOMIA REGIONALE Lo sviluppo digitale in Emilia-Romagna: lo stato dell arte e il ruolo delle politiche pubbliche

RAPPORTO 2015 SULL ECONOMIA REGIONALE Lo sviluppo digitale in Emilia-Romagna: lo stato dell arte e il ruolo delle politiche pubbliche RAPPORTO 2015 SULL ECONOMIA REGIONALE Lo sviluppo digitale in Emilia-Romagna: lo stato dell arte e il ruolo delle politiche pubbliche introduzione Morena Diazzi, Direttore Generale Attività produttive,

Dettagli

La vendita del libro online. Le nuove forme del commercio librario

La vendita del libro online. Le nuove forme del commercio librario La vendita del libro online. Le nuove forme del commercio librario di Francesca Vannucchi La presente ricerca focalizza l attenzione sul ruolo che la rete ha assunto nella distribuzione del libro. L obiettivo

Dettagli

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia

Dettagli

Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007

Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007 Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007 luglio 2008 1 IL SETTORE DELLA ROBOTICA NEL 2007 1.1 L andamento del settore nel 2007 Il 2007 è stato un anno positivo per

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI Div. VIII PMI e Artigianato Indagine su

Dettagli

Il Progetto di Marketing Unitario (PMU) Livorno, 21 marzo 2014

Il Progetto di Marketing Unitario (PMU) Livorno, 21 marzo 2014 Il Progetto di Marketing Unitario (PMU) Livorno, 21 marzo 2014 Il quadro di riferimento Por Creo 2007-2013, Linea di intervento 5.3 Obiettivo dell' Attività 5.3. Por Creo 2007-2013: attivare progetti integrati

Dettagli

Il noleggio crea ricchezza ed aiuta le vendite. Il noleggio dei beni strumentali.

Il noleggio crea ricchezza ed aiuta le vendite. Il noleggio dei beni strumentali. Il noleggio crea ricchezza ed aiuta le vendite. Il noleggio dei beni strumentali. Franco De Michelis - Direttore Generale Assodimi Assonolo Il noleggio dei beni strumentali. Una nuova opportunità di business,

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2113 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI VANNUCCI, BERSANI Agevolazioni per l arredo della prima casa di abitazione e dell ufficio,

Dettagli

Ingegneri, Industria: creazione di valore tecnologico sociale

Ingegneri, Industria: creazione di valore tecnologico sociale Ingegneri, Industria: creazione di valore tecnologico sociale Venezia, 30 settembre 2015 La Tavola Rotonda si pone l obiettivo di analizzare i nuovi orientamenti che il sistema produttivo italiano può

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Perugia NetConsulting 2012 1

Dettagli

CASE HISTORY Diagnosi Energetica per l Industria Alessandro Vitiello, Direttore Tecnico

CASE HISTORY Diagnosi Energetica per l Industria Alessandro Vitiello, Direttore Tecnico CASE HISTORY Diagnosi Energetica per l Industria Alessandro Vitiello, Direttore Tecnico Workshop Siram - Napoli, 31 marzo 2016 Diagnosi ed efficienza energetica obblighi e opportunità Simav Gestione efficiente

Dettagli

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese

Capitolo 24. Risultati economici delle imprese Capitolo 24 Risultati economici delle imprese 24. Risultati economici delle imprese Per saperne di più... Eurostat. http://europa. eu.int/comm/eurostat. Imf. World economic outlook. Washington: 2012.

Dettagli

UTILIZZO E LIVELLO DI SODDISFAZIONE VERSO I PRINCIIPALI STRUMENTI DI E-GOVERNEMENT TRA I CONSUMATORI ITALIANI.

UTILIZZO E LIVELLO DI SODDISFAZIONE VERSO I PRINCIIPALI STRUMENTI DI E-GOVERNEMENT TRA I CONSUMATORI ITALIANI. 29 marzo 2012 Anno 2011 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto nel 2011 un indagine sull utilizzo

Dettagli

L ICT IN EMILIA-ROMAGNA Uno sguardo sulle imprese. Carlo Lombardi Responsabile Relazioni istituzionali e Lobby

L ICT IN EMILIA-ROMAGNA Uno sguardo sulle imprese. Carlo Lombardi Responsabile Relazioni istituzionali e Lobby L ICT IN EMILIA-ROMAGNA Uno sguardo sulle imprese Carlo Lombardi Responsabile Relazioni istituzionali e Lobby Seminario CINECA Bologna 28 maggio 2009 Alcuni dati generali sull Emilia-Romagna 475.000 imprese

Dettagli

Industria: I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012

Industria: I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012 34indicatori Industria: stabile la produzione I risultati dell indagine congiunturale sul 1 trimestre 2012 E. S. Produzione sugli stessi livelli dello scorso anno, debole la domanda interna, ma rimane

Dettagli

LA DELOCALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LAZIALI Il fenomeno del traffico di perfezionamento passivo

LA DELOCALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LAZIALI Il fenomeno del traffico di perfezionamento passivo LA DELOCALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LAZIALI Il fenomeno del traffico di perfezionamento passivo Una delle caratteristiche più importanti del processo di integrazione economica degli ultimi anni è il peso

Dettagli

Il questionario è stato preparato

Il questionario è stato preparato PRIMO CONFRONTO DEGLI INDICATORI DEMOGRAFICI, FINANZIARI E DEL MERCATO DEL LAVORO DELLA PROFESSIONE Indagine Fve sulla professione medico veterinaria in Europa Le opinioni di oltre 13.000 veterinari provenienti

Dettagli

economico congiunturale

economico congiunturale indicatori Economica Numero 6 novembre-dicembre 55 Osservatorio economico congiunturale indicatori ll punto sull economia della provincia di 56 Economica Numero 6 novembre-dicembre I RISULTATI DI BILANCIO

Dettagli

UN ANALISI ORGANIZZATIVA DEL BUSINESS SYSTEM AEROPORTUALE. Editore, FrancoAngeli, Milano 2006 23.00

UN ANALISI ORGANIZZATIVA DEL BUSINESS SYSTEM AEROPORTUALE. Editore, FrancoAngeli, Milano 2006 23.00 UN ANALISI ORGANIZZATIVA DEL BUSINESS SYSTEM AEROPORTUALE. Editore, FrancoAngeli, Milano 2006 23.00 www.ibs.it www.bol.it Di Gianluigi Mangia estratto Negli ultimi decenni si è realizzato un profondo cambiamento

Dettagli

INTESA SANPAOLO PRESENTA IL SESTO RAPPORTO ANNUALE SULL ECONOMIA E FINANZA DEI DISTRETTI INDUSTRIALI 2013 CON 50.000 AZIENDE ANALIZZATE

INTESA SANPAOLO PRESENTA IL SESTO RAPPORTO ANNUALE SULL ECONOMIA E FINANZA DEI DISTRETTI INDUSTRIALI 2013 CON 50.000 AZIENDE ANALIZZATE COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO PRESENTA IL SESTO RAPPORTO ANNUALE SULL ECONOMIA E FINANZA DEI DISTRETTI INDUSTRIALI 2013 CON 50.000 AZIENDE ANALIZZATE Migliore andamento delle imprese dei distretti

Dettagli

CAPITOLO IX L Ingresso sui mercati esteri e la produzione internazionale

CAPITOLO IX L Ingresso sui mercati esteri e la produzione internazionale CAPITOLO IX L Ingresso sui mercati esteri e la produzione internazionale Valutare le differenti forme di ingresso sui mercati esteri, individuando le diverse motivazioni dietro ciascuna di esse Capitolo

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Salerno Indicatori socio-economici -0,60% -28,3%

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Salerno Indicatori socio-economici -0,60% -28,3% Osservatorio sul Mercato Immobiliare, Marzo 13 SALERNO NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 13 1 Provincia di Indicatori socio-economici Figura 1 Negli ultimi dieci anni la popolazione

Dettagli

AlmaLaurea: i laureati in Ingegneria alla prova del lavoro

AlmaLaurea: i laureati in Ingegneria alla prova del lavoro AlmaLaurea: i laureati in Ingegneria alla prova del lavoro Ingegneria è tradizionalmente considerata una laurea forte, un percorso di studi severo che apre al mondo del lavoro, forma professionisti in

Dettagli

IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 2011-2020: EFFETTI SUL TERRITORIO EMILIANO-ROMAGNOLO. Modena, 4 aprile 2011

IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 2011-2020: EFFETTI SUL TERRITORIO EMILIANO-ROMAGNOLO. Modena, 4 aprile 2011 IL NUOVO PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA 2011-2020: EFFETTI SUL TERRITORIO EMILIANO-ROMAGNOLO Modena, 4 aprile 2011 1 PIANO NAZIONALE DELLA LOGISTICA Strumento per la Competitività del Paese In un paese

Dettagli

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 L INDUSTRIA MONDIALE DELLA MACCHINA UTENSILE 8

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 L INDUSTRIA MONDIALE DELLA MACCHINA UTENSILE 8 L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 I DATI RELATIVI AL 2011 2 LE ESPORTAZIONI 4 LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI 6 La macchina utensile 6 La robotica 7 L INDUSTRIA

Dettagli

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008 a cura di Francesco Linguiti Luglio 2011 Premessa* In questa nota vengono analizzati i dati sulla struttura

Dettagli

L ascensore: scende o sale? Tendenze dell Industria italiana di Ascensori e Scale Mobili. A cura del Servizio Centrale Studi Economici ANIE

L ascensore: scende o sale? Tendenze dell Industria italiana di Ascensori e Scale Mobili. A cura del Servizio Centrale Studi Economici ANIE Tendenze dell Industria italiana di Ascensori e Scale Mobili A cura del Servizio Centrale Studi Economici ANIE Con il contributo di: INDICE Premessa pag. 1 1. CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE E SOMMARIO pag.

Dettagli

LAB. Dalle startup la spinta alla crescita IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014. A piccoli passi verso il successo

LAB. Dalle startup la spinta alla crescita IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014. A piccoli passi verso il successo IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014 Dalle startup la spinta alla crescita Dall informatica alla ricerca scientifica A piccoli passi verso il successo 2 4 5 Imprese che

Dettagli

REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato

REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL ARTIGIANATO E LA PICCOLA IMPRESA IN LIGURIA L Osservatorio Congiunturale sull Artigianato e la Piccola Impresa in Liguria

Dettagli

Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014

Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014 Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014 Caso 1: Progetto strategico: basic intelligence, visione e posizionamenti Caso 2: Progetto strategico: criticità, macro trend e obiettivi

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli