Trib. Roma Sez. II,

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Trib. Roma Sez. II, 15-06-2006"

Transcript

1 Trib. Roma Sez. II, Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il M.B. e C.H. hanno convenuto in giudizio l'ospedale pediatrico xxx ed hanno chiesto di dichiararne la responsabilità ex art c.c. con condanna al risarcimento dei danni "sia quali danni biologici sia quali danni morali" subiti dalla figlia minore G.B., determinati orientativamente in Lire , e dei danni subiti di conseguenza da ciascuno di essi "in rapporto ai principi ex art c.c.", determinati in Lire , anche in via equitativa. Hanno esposto, in fatto, che la figlia G., all'età di 11 anni, fu sottoposta ad intervento di installazione di pace maker in data ; fu dimessa il ; nella notte del fu colta da febbre; a seguito di contatti telefonici con medici dell'ospedale xxx, delle insistenze della madre e su richiesta del pediatra di fiducia, fu visitata dai medici che accertarono la presenza di una "infezione da stafilococco aureo"; fu quindi ricoverata fino al ; il fu ricoverata per "sospetta endocardite batterica" fino al quando fu dimessa con la diagnosi di "blocco atrioventricolare completo"; l' fu ricoverata di nuovo; il subì l'intervento di "espianto pace maker e revisione tasca" con inserimento di un nuovo pace maker in data e fu dimessa il con la diagnosi di "blocco atrioventricolare congenito, infezione tasca pace maker". Hanno dedotto, in diritto, la responsabilità della struttura ospedaliera per non avere sterilizzato la sala operatoria utilizzata per l'intervento, di facile esecuzione, di installazione del pace maker che verosimilmente aveva provocato l'infezione da stafilococco; per avere tardivamente diagnosticato e mal curato l'infezione stessa, la quale aveva a sua volta provocato la "endocardite batterica"; in particolare, la bambina fu sottoposta a massicce e debilitanti dosi di antibiotici non idonei senza che fosse preventivamente eseguito il procedimento di antibiogramma che serviva ad individuare il tipo di terapia appropriata. L'Ospedale xxx, costituitosi in giudizio, ha eccepito il difetto di legittimazione degli attori a proporre domanda di risarcimento danni per la figlia G.; ha dedotto la mancanza: (nell'intestazione della citazione e nella procura al difensore) di elementi da cui desumere che avessero agito anche nella qualità dì genitori esercenti la potestà sulla figlia nonché l'infondatezza della domanda, di cui ha chiesto il rigetto, sia perché non sussistevano postumi permanenti sia perché i sanitari avevano cercato di curare farmacologicamente la malattia prima di eseguire un intervento chirurgico di rimozione del focolaio dell'infezione; inoltre, ha dedotto che l'insorgenza della complicanza infettiva era una mera fatalità non attribuibile a colpa della struttura ospedaliere e che la malattia ed i postumi lamentati erano in gran parte collegati alle patologie cardiache per le quali fu sottoposta al primo intervento cui G.B. era affetta da tempo. Con successivo atto di citazione notificato all'ospedale pediatrico xxx il , M.B. e C.H., precisando di agire "in proprio e quali genitori esercenti la potestà sulla figlia minore G.", hanno, per i medesimi fatti, dedotto la responsabilità contrattuale dell'ospedale, anche per la mancanza di informazioni ricevute sui rischi, sulle implicazioni e sulle conseguenze dell'intervento di installazione di pace maker ed hanno aggiunto che il secondo pace maker installato non era adeguato in quanto mal programmato considerando le attività sportive e motorie svolte dalla bambina, la quale infatti aveva subito "una situazione di frequenza ventricolare scompensata"; hanno precisato in Lire l'importo dei "danni biologici permanenti, danni temporanei e 1

2 sia quali danni morali" subiti dalla bambina nonché in Lire i danni subiti da ciascun genitore "in rapporto ai principi ex art c.c.". L'Ospedale convenuto si è di nuovo costituito eccependo la nullità della citazione per non essere stati rispettati i termini a comparire di cui all'art. 163 bis c.p.c. e la litispendenza e la continenza con la causa iniziata con la notifica della prima citazione; ha dedotto l'infondatezza della domanda nel merito e chiamato in causa la compagnia assicurativa A. S.p.A. per essere garantito. L'A., costituitasi, ha eccepito che la polizza 34/60/ in forza della quale l'ospedale xxx aveva chiesto la manleva era valida fino al e, quindi, la copertura assicurativa non operava per i fatti successivi quali erano quelli lamentati dai signori B. e H.; nel merito, ha dedotto la nullità della citazione introduttiva del giudizio, ai sensi degli artt. 163, n. 3 e 4, e 164 c.p.c., in quanto generica e indeterminata e, ai sensi dell'art. 163, co. 3 n. 5, c.p.c., perché mancante della indicazione specifica dei documenti offerti in comunicazione. Le cause sono state riunite e, istruite con produzioni documentali e l'espletamento di una c.t.u. medico-legale, sono state trattenute in decisione all'udienza del : gli attori hanno precisato le conclusioni determinando i danni della figlia in Euro 4.969,00 (5%) il biologico permanente, in Euro 5.740,00 i biologici temporanei, in Euro 5.354,50 il danno morale, in Euro 5.000,00 il danno fisionomico, nonché il "danno futuro" "per presumibile riduzione di capacità di sopravvivenza" della bambina considerando che "allo stato attuale sono impiantabili esclusivamente n. quattro P.M. (pace maker) in relazione al tronco toracico, e per effetto del riconosciuto errore professionale medico dell'ospedale convenuto la minore ha già esaurito due possibilità di impianto"; quanto ai danni subiti dai genitori, il danno materiale per l'assistenza della minore "nella situazione di degenza ospedaliera, di trasporto da centri medici di analisi ad ospedale, di visite mediche esterne ed ospedaliere nel periodo novembre 1999/maggio individuati in 90 giorni ex ctu per Euro 150,00 giornalieri per ciascuno dei genitori pari a Euro ad istante", "il danno per il periodo successivo di convalescenza... pari ad un periodo di gg calcolati... in 50% del totale, pari a Euro 75,00 gg. per ciascuno degli istanti, per un totale di Euro ,00 cad.", in Euro ,00 il danno morale per ciascuno dei genitori nonché, in via equitativa, in Euro ,00 il "danno esistenziale e da interessi costituzionalmente garantiti", i convenuti hanno confermato le conclusioni iniziali e dichiarato di non accettare il contraddittorio su eventuali domande nuove precisate dagli attori. Motivi della decisione Le eccezioni preliminari sollevate dall'ospedale xxx sono infondate. Quella secondo cui M.B. e C.H. non avrebbero espressamente formulato e, quindi, non sarebbero legittimati a proporre la domanda risarcitoria anche per i danni subiti dalla figlia G., poiché, come risulta sia dalla prima che dalla seconda citazione, essi chiaramente hanno agito sia in proprio sia "nella qualità di genitori della minore G." ed hanno chiesto la condanna dell'ospedale convenuto al risarcimento dei danni non patrimoniali subiti (anche) dalla stessa figlia. Quella secondo cui non sarebbero stati rispettati i termini a comparire di cui all'art. 163 bis c.p.c., poiché la (prima) citazione è stata notificata il e l'udienza di comparizione fissata il (e differita ex art. 168 bis co. 5 c.p.c. al ). Le eccezioni di litispendenza e continenza, poiché le cause introdotte dalle due citazioni pendono dinanzi allo stesso tribunale e, quindi, non è applicabile l'art. 2

3 39 c.p.c. ma l'art. 273 e (nel caso si ritenga che si tratti di cause diverse connesse anziché della medesima causa - avuto riguardo al petitum e alla causa petendi - seppur, nella seconda citazione, prospettata sulla base di fatti ulteriori e/o successivi a quelli già allegati nella prima citazione) l'art. 274 c.p.c., con conseguente riunione (che è stata disposta) delle due cause. Infondate sono anche le eccezioni preliminari sollevate dall'a. Entrambe le citazioni, infatti, contengono l'indicazione della cosa oggetto della domanda e l'esposizione dei fatti e degli elementi di diritto costituenti le ragioni delle domande (art. 163 n. 3 e 4 c.p.c.), com'é dimostrato anche dall'avere entrambi i convenuti esercitato appieno il diritto di difesa nel merito. Infine, per la mancata indicazione specifica dei documenti offerti in comunicazione (art. 163 co. 3 n. 5 c.p.c.) l'art. 164 c.p.c. non prevede la nullità della citazione. Nel merito, nella sua relazione motivata ed immune di vizi logici (v. p. 7 ss. cui si rinvia), il c.t.u. ha osservato che "per il primo impianto di pace maker si è trattato palesemente di un classico esempio d'infezione nosocomiale, tipica l'agente in causa (stafilococco aureo) e per le circostanze non attribuibili a un singolo operatore ma all'ambiente stesso dell'ospedale, alla sua organizzazione... Su questo punto tutti i c.t.p., presenti e partecipi, erano d'accordo"; condivisibile è l'opinione del c.t.u. secondo cui di ciò è responsabile l'ospedale quando "il caso è semplice per un ambiente qualificato, senza difficoltà supplementari come nella fattispecie". L'ospedale convenuto, del resto, trattandosi di intervento di facile esecuzione, non ha dimostrato che l'infezione (che, provocando la malattia ed i postumi, ha determinato l'inadempimento) sia avvenuta per una causa ad esso non imputabile e, pertanto, ne consegue la responsabilità contrattuale dello stesso, ai sensi dell'art c.c. I postumi permanenti subiti da G.B. sono stati quantificati dal c.t.u., senza contestazione tra le parti (ne dà atto il c.t.u. nell'ultima pagina della relazione), in misura del 5%, oltre al danno estetico per le cicatrici; il danno biologico temporaneo assoluto in giorni 90 per il periodo intercorso tra il primo ed il secondo ricovero. Il c.t.u., inoltre, ha individuato e stimato il danno biologico temporaneo parziale (al 25%) in giorni 214 per la successiva malattia conseguente "alla programmazione inadeguata del secondo pace maker" impiantato in data (v. p. 4 ss. e 9 della rel. del c.t.u.). Venendo alla determinazione dei danni, con riferimento in via orientativa ed equitativa alle tabelle in vigore presso il Tribunale di Roma nell'anno 2006 per la liquidazione del danno da compromissione dell'integrità psicofisica ed in considerazione dell'età di G.B. all'epoca (11 anni), a titolo di danno biologico permanente deve essere liquidato l'importo di Euro 5.800,00, nel quale, contrariamente a quanto richiesto dagli attori, sono ricompresi il danno estetico (dimostrato dalle foto in atti) e il lamentato danno futuro per la "presumibile riduzione di capacità di sopravvivenza" della bambina (si rinvia, sul punto, a p. 8 della rel. del c.t.u.). E' dovuto il risarcimento del danno biologico temporaneo assoluto (gg. 90) e parziale al 25% (gg. 210) nella misura espressamente richiesta di complessivi Euro 5.740,00 (= Euro Euro 2.140,00). E' altresì dovuto, in considerazione della rilevanza penalistica del fatto, il risarcimento del danno morale che, avuto riguardo all'entità ed alla durata delle sofferenze subite da G.B., può essere equitativamente determinato in una percentuale (30%), pari a Euro 3.462,00, di quanto liquidato a titolo di danni biologici (permanente e temporanei). Venendo alle domande risarcitone avanzate in proprio dagli attori, quella relativa ai danni patrimoniali (sulla quale i convenuti non hanno accettato il contraddittorio) è inammissibile in quanto proposta per la prima volta all'udienza di precisazione delle conclusioni (sulla necessità che la domanda di risarcimento dei danni materiali sia espressamente e tempestivamente formulata e sulla inammissibilità della stessa quando, come nella specie, la parte abbia esplicitamente chiesto solo il risarcimento di voci diverse di danno, v. Cass. n /2004). Analogo discorso vale per 3

4 domanda di risarcimento del danno esistenziale introdotta dagli attori in proprio all'udienza di precisazione delle conclusioni. Tale domanda sarebbe comunque infondata nel merito, non avendo gli attori specificamente allegato e dimostrato di avere subito un danno non patrimoniale ulteriore e diverso rispetto a quello già coperto dal risarcimento del danno morale, ai sensi dell'art c.c. Il danno morale al cui risarcimento i congiunti hanno diritto ex art c.c. (v. Cass. n /2005 e 2888/2003), in considerazione delle sofferenze e dei patimenti subiti di riflesso da M.B. e C.H. (visto lo stretto legame, parentale e di vita, esistente con la figlia minore G.), può essere equitativamente liquidato, per ciascuno dei genitori, nell'importo di Euro 4.600,00, che è pari ad una percentuale (circa il 40%) di quanto liquidato in favore della figlia G. a titolo di danni biologici. Nulla è dovuto a titolo di risarcimento del danno (c.d. da lucro cessante) per il ritardo nel pagamento del dovuto e per non avere gli attori potuto impiegare diversamente le somme in altri investimenti remunerativi. Essi, infatti, avrebbero dovuto allegare e provare che "la somma rivalutata (o liquidata in moneta attuale) è inferiore a quella di cui avrebbe(ro) disposto, alla stessa data della sentenza, se il pagamento della somma originariamente dovuta fosse stato tempestivo": infatti, è "chiaro come, per un verso, gli interessi c.d. compensativi costituiscono una mera modalità liquidatoria del danno da ritardo nei debiti di valore; e come, per altro verso, non sia configurabile alcun automatismo nel riconoscimento degli stessi: sia perché il danno da ritardo che con quella modalità liquidatoria si indennizza non necessariamente esiste, sia perché può essere comunque già ricompreso nella somma liquidata in termini monetari attuali" (v. Cass. n /2004 in motiv.). Pertanto, l'ospedale xxx deve essere condannato a pagare agli attori, a titolo risarcitorio, in moneta attuale, la complessiva somma di Euro , di cui Euro ,00 (= Euro 5.800,00 + Euro 5.740,00 + Euro 3.462,00) nella qualità di genitori e Euro 9.200,00 (= Euro 4.600,00 x 2) in proprio. La domanda di manleva proposta dal predetto Ospedale nei confronti dell'a. è fondata relativamente alle spese processuali che esso è tenuto a rifondere agli attori e limitatamente all'importo dei danni causati dal primo intervento di installazione del pace maker eseguito il , atteso che, com'è pacifico, la polizza assicurativa è scaduta il , con esclusione quindi di quanto liquidato (pari a Euro 2.140,00) per la non corretta installazione - avvenuta in epoca in cui la polizza non era più efficace - del secondo pace maker, che il c.t.u. ha individuato nei 214 giorni di inabilità temporanea parziale al 25%, nonché con esclusione di quanto in percentuale liquidato in favore degli attori (sia nella qualità di genitori sia in proprio) a titolo di danni morali direttamente conseguenti a tale secondo intervento. L'importo che l'a. deve corrispondere risulta pari a Euro (= Euro 5.800,00 + Euro 3.600,00 + Euro 2.820,00 (quest'ultimo importo rappresenta la quota del danno morale di G.B. determinata in percentuale su quanto liquidato a titolo di danno biologico permanente e temporaneo assoluto e cioè con esclusione del temporaneo parziale) + Euro x 2 (quest'ultimo importo rappresenta la quota del danno morale riflesso dei genitori determinata in percentuale sui danni biologici subiti dalla figlia con esclusione del biologico temporaneo parziale). Le spese del giudizio sostenute dagli attori, liquidate in dispositivo, vanno poste a carico dell'ospedale convenuto. Sussistono giusti motivi per compensarle nel rapporto processuale tra lo stesso convenuto e l'a. P.Q.M. 4

5 Il tribunale, definitivamente pronunciando, così decide: 1 - condanna l'ospedale pediatrico xxx al risarcimento dei danni in favore di M.B. e C.H., in proprio e nella qualità di genitori di G.B., determinati, complessivamente, in Euro ; 2 - condanna l'a. S.p.A. a tenere indenne l'ospedale pediatrico xxx da quanto dovuto agli attori per effetto del capo 1 limitatamente all'importo di Euro e per effetto del capo 3 del presente dispositivo; 3 - condanna l'ospedale pediatrico xxx alla rifusione delle spese processuali in favore di M.B. e C.H., liquidate in Euro 3.000,00 per onorari, Euro 2.500,00 per competenze e Euro 1.000,00 per spese; pone le spese di c.t.u. definitivamente a carico dell'ospedale pediatrico xxx; 4 - compensa le spese nel rapporto processuale tra l'ospedale pediatrico xxx e l'a. S.p.A. Così deciso in Roma il 6 giugno Depositata in Cancelleria il 15 giugno

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione I

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione I Tribunale di Verona Sentenza 25.9.2013 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Sezione I Al termine della camera di consiglio il Giudice pronuncia mediante lettura

Dettagli

FATTO. Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni

FATTO. Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni FATTO Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti a seguito di un intervento di mastoplatistica addittiva, asseritamente eseguito senza

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola:

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola: IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE MOTIVI VIZI INSUSSISTENZA RIGETTO [Tribunale di Napoli, Sezione XII, Civile sentenza 24 gennaio 2013 commento e testo (Nota a cura dell Avv. Rodolfo Cusano)

Dettagli

Tribunale di Milano. Sezione V Civile. Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334

Tribunale di Milano. Sezione V Civile. Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334 Tribunale di Milano Sezione V Civile Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE V CIVILE In persona del Giudice Istruttore, in funzione

Dettagli

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it DANNO DA MORTE: PER OGNI CONGIUNTO SE AGISCE AUTONOMAMENTE VALE IL MASSIMALE CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE, SENTENZA 09.02.2005 N 2653 Svolgimento

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. L illegittima iscrizione del nominativo di un individuo nell archivio della Centrale Interbancaria dei soggetti segnalati come protestati, con conseguente revoca temporanea per l iscritto della

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. Il Tribunale adito, relativamente all eccezione sollevata, ritiene la propria competenza a giudicare della controversia ex art. 33, lett. u, c. cons. secondo il quale si presume la vessatorietà

Dettagli

Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e

Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e possibilità per il submittente di far valere in via diretta verso il sub trasportatore la responsabilità risarcitoria del vettore Tribunale

Dettagli

emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di MANTOVA contro:

emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di MANTOVA contro: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI MILANO SEZIONE STACCATA DI BRESCIA SESSANTATREESIMA SEZIONE riunita con l'intervento dei Signori: Fondrieschi Fausto

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

CORTE D APPELLO DI MILANO. Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia. Dott.ssa Anna Maria Paganoni

CORTE D APPELLO DI MILANO. Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia. Dott.ssa Anna Maria Paganoni N. 826/07R. R. Vol. G. CORTE D APPELLO DI MILANO Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia La Corte, riunita in camera di consiglio nelle persone dei signori Dott.ssa Anna Maria Paganoni Dott.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice Designato Dott. Mauro Bernardi Provvedimento del giorno 10 dicembre 2004

Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice Designato Dott. Mauro Bernardi Provvedimento del giorno 10 dicembre 2004 22. Negoziazione fuori sede di obbligazioni argentine - Mancata menzione della facoltà di recesso - Nullità del contratto - Sussistenza. Art. 30 d. lgs. 24-2-1998 n. 58 Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Tribunale di Verona Sentenza 21.7.2011 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Verbale dell udienza del 21.7.11 della causa iscritta al numero 14501 del ruolo generale

Dettagli

IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE

IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE in composizione monocratica, nella persona del giudice Giuseppe Rini, sciogliendo la riserva assunta all udienza del 28 novembre 2013, ha pronunciato la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5230/2012, ha stabilito che nei giudizi risarcitori

Dettagli

Cassazione Civile, sez. VI, sent. n. 14887 01-07-2014 (Ordinanza emessa in applicazione dell'art. 380 bis c.p.c.)

Cassazione Civile, sez. VI, sent. n. 14887 01-07-2014 (Ordinanza emessa in applicazione dell'art. 380 bis c.p.c.) La banca, al fine di ottenere la condanna al pagamento di un saldo di rapporto di conto corrente, è onerata della produzione non solo di tutti gli estratti conto dall'inizio del rapporto ma anche della

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Verona Sentenza 27.4.2013 (Composizione monocratica Giudice LANNI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE QUARTA nella persona del dott.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice monocratico, ha pronunciato la seguente ATTORE: TIZIA S E N T E N

Dettagli

quale non sussistevano le eccepite limitazioni all'impugnazione della sentenza impugnata, in quanto

quale non sussistevano le eccepite limitazioni all'impugnazione della sentenza impugnata, in quanto Condominio: il condizionatore troppo rumoroso deve essere rimosso Cassazione civile, sez. II, sentenza 10.11.2009 n. 23807 (Giuseppe Mommo) Il condizionatore che è causa di immissioni intollerabili (superiori

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA. Sezione Seconda Civile SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA. Sezione Seconda Civile SENTENZA Responsabilità civile Danni da attività pericolose Attività venatoria Lesione a compagno di battuta Nesso causale tra evento e danno Sussistenza in re ipsa Adozione di misure idonee ad evitare il danno

Dettagli

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera)

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) GIUDICE DI PACE PRONUNCIA SECONDO EQUITÀ CAUSE DI VALORE NON SUPERIORE AD EURO

Dettagli

Tribunale di. Atto di citazione **** della Sig.ra XXX, nata a... il. ed ivi residente in via,

Tribunale di. Atto di citazione **** della Sig.ra XXX, nata a... il. ed ivi residente in via, Tribunale di. Atto di citazione **** Nell interesse della Sig.ra XXX, nata a... il. ed ivi residente in via, n., c.f.:., rappresentata e difesa, come da procura a margine del presente atto dall'avv....

Dettagli

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi CONNESSIONE cosa è? obiettivo Relazione tra rapporti giuridici oggetto di domande diverse Elemento in comune persone petitum causa petendi Non vi è identità, neppure parziale assicurare il simultaneus

Dettagli

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha pronunciato

Dettagli

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA

Dettagli

Tribunale Civile di Bari, Sezione III, Sentenza n. 2906/18 settembre 2012.

Tribunale Civile di Bari, Sezione III, Sentenza n. 2906/18 settembre 2012. Tribunale Civile di Bari, Sezione III, Sentenza n. 2906/18 settembre 2012. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La terza Sezione Civile del Tribunale di Bari, in composizione monocratica in

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. Allineandosi all attuale orientamento giurisprudenziale in materia di responsabilità del Ministero della Salute per omessa vigilanza sulla produzione e sulla distribuzione dei vaccini e del sangue

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CALTANISSETTA. Sezione Lavoro SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CALTANISSETTA. Sezione Lavoro SENTENZA Pubblicata in GIUS 18/2000, p. 2133 e ss. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CALTANISSETTA Sent. Civ. N. 475/00 Reg. Gen. 1886/99 Cronologico 3133 TRIBUNALE DI CALTANISSETTA Sezione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI BERGAMO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. della dott.ssa Antonella Troisi ha pronunciato la seguente SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI BERGAMO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. della dott.ssa Antonella Troisi ha pronunciato la seguente SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI BERGAMO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO II Tribunale di Bergamo in funzione di giudice monocratico del lavoro in persona della dott.ssa Antonella Troisi ha pronunciato la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE N. R.G. 12648/2010 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE Terza sezione CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Riccardo Guida, ha pronunciato la seguente:

Dettagli

Tribunale di Verona Sentenza 14 ottobre 2010 (Composizione monocratica Giudice RIZZUTO)

Tribunale di Verona Sentenza 14 ottobre 2010 (Composizione monocratica Giudice RIZZUTO) Tribunale di Verona Sentenza 14 ottobre 2010 (Composizione monocratica Giudice RIZZUTO) MOTIVI DELLA DECISIONE Preliminarmente si da atto che viene omesso il puntuale svolgimento del processo alla luce

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Ord. Sez. 6 Num. 18573 Anno 2014 Presidente: PETITTI STEFANO Relatore: D'ASCOLA PASQUALE Data pubblicazione: 03/09/2014 ORDINANZA sul ricorso 14690-2012 proposto da: NAPOLITANO PAOLO NPLPLA78L04L259I,

Dettagli

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO Trib. Rimini 2.2.2012 commento e testo Giovanni FRANCHI P&D.IT Questa volta è stato il Tribunale

Dettagli

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE SENTENZA 18853/2004 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE SENTENZA 18853/2004 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE SENTENZA 18853/2004 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Nell impugnata decisione lo svolgimento del processo è esposto come segue. "Con citazione notificata il 4/4/1991,

Dettagli

App. Roma Sez. III, Sent., 17-05-2011

App. Roma Sez. III, Sent., 17-05-2011 App. Roma Sez. III, Sent., 17-05-2011 Con citazione notificata in data 18 e 19.10.2006 i sigg. A1 e A2 hanno proposto appello avverso la sentenza emessa in data 26.07.2005 dal Tribunale di Roma con la

Dettagli

Responsabilità medica, consenso informato, intervento chirurgico, diagnosi Cassazione civile, sez. III, sentenza 04.06.

Responsabilità medica, consenso informato, intervento chirurgico, diagnosi Cassazione civile, sez. III, sentenza 04.06. Responsabilità medica, consenso informato, intervento chirurgico, diagnosi Cassazione civile, sez. III, sentenza 04.06.2013 n 14024 Svolgimento del processo Nel giugno del 1998, C.A. evocò in giudizio,

Dettagli

affermato alla giurisprudenza (tra le altre, Cass. 17 gennaio 2008, n. 858; Cass. 3 aprile 2003, n. 5136). In particolare, nel caso di specie, non vi

affermato alla giurisprudenza (tra le altre, Cass. 17 gennaio 2008, n. 858; Cass. 3 aprile 2003, n. 5136). In particolare, nel caso di specie, non vi Ricorre un ipotesi di responsabilità per cose in custodia ex art. 2051 c.c., per la società di ginnastica, nel caso di lesione subita dall utilizzatore di un attrezzo ginnico in cattivo stato di manutenzione

Dettagli

Decisione N. 1362 del 07 marzo 2014

Decisione N. 1362 del 07 marzo 2014 COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) DE CAROLIS (RM) SIRENA (RM) SILVETTI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) MACCARONE Membro designato da

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 gennaio 2014, n. 898

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 gennaio 2014, n. 898 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 gennaio 2014, n. 898 Lavoro - Mobbing - Pagamento del premio di rendimento - Note di qualifica del datore - Valutazione mediocre del dipendente Svolgimento del processo

Dettagli

(Giudice di Pace di Palermo, Dr.ssa Mantegna, sentenza n. 3209/12 parti : S.M. c/ Italiana Assicurazioni S.p.A.).

(Giudice di Pace di Palermo, Dr.ssa Mantegna, sentenza n. 3209/12 parti : S.M. c/ Italiana Assicurazioni S.p.A.). Principi di buona fede e correttezza Frazionamento richiesta risarcitoria (per danni fisici e danni materiali) Improponibilità domanda Irrilevanza mancata iscrizione a ruolo causa connessa Giudice di Pace

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Anno 2004 IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE. PER LA BASILICATA Anno 2004

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Anno 2004 IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE. PER LA BASILICATA Anno 2004 REPUBBLICA ITALIANA N. 748 Reg.Sent. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Anno 2004 IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE N. 305 Reg.Ric. PER LA BASILICATA Anno 2004 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco Venier, ha pronunciato, ai sensi dell art. 429 comma 1 c.p.c., la seguente

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. in data 2 gennaio 1978 ed il 29 settembre 2003 era

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. in data 2 gennaio 1978 ed il 29 settembre 2003 era II i l 4\ SENTENZA CONCLUSIONI DEL RESTSTENTE: come da memoria deoositata in cancelleria in data 7 maggio 2008. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso al Tribunale di Novara in funzione di Giudice del Lavoro

Dettagli

Tribunale di Firenze, in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro

Tribunale di Firenze, in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro Tribunale di Firenze, in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro Nella persona del giudice dott. Vincenzo Nuvoli ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 2959 R.G.

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015. tra

TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015. tra TRIBUNALE ORDINARIO di SASSARI PRIMA SEZIONE CIVILE VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 397/2015 CHESSA S.R.L tra GAIAS GIUSEPPE AUTOTRASPORTI e ATTORE CONVENUTO Oggi 18 febbraio 2016 innanzi al dott. Cinzia Caleffi,

Dettagli

DELIBERA DL/025/15/CRL/UD del 4 febbraio 2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA V. M./ FASTWEB XXX (LAZIO/D/2/2014) IL CORECOM DELLA REGIONE LAZIO

DELIBERA DL/025/15/CRL/UD del 4 febbraio 2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA V. M./ FASTWEB XXX (LAZIO/D/2/2014) IL CORECOM DELLA REGIONE LAZIO DELIBERA DL/025/15/CRL/UD del 4 febbraio 2015 DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA V. M./ FASTWEB XXX (LAZIO/D/2/2014) IL CORECOM DELLA REGIONE LAZIO NELLA riunione del 4 febbraio 2015; VISTA la legge 14 novembre

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Avv. Bruno De Carolis Prof. Avv. Andrea Gemma Avv. Michele Maccarone Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE DI MODENA Sezione Civile SENTENZA. promossa da

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE DI MODENA Sezione Civile SENTENZA. promossa da Fallimento Crediti da lavoro - Ammissione al passivo Dirigente Licenziamento in tronco da parte della società in bonis Illegittimità Disciplina del rapporto di lavoro dirigenziale - Ristrutturazione e

Dettagli

Perde tutti i propri averi in investimenti sbagliati. La banca risarcisce anche il lucro cessante Cassazione Sentenza n. 16674/2012 commento e testo

Perde tutti i propri averi in investimenti sbagliati. La banca risarcisce anche il lucro cessante Cassazione Sentenza n. 16674/2012 commento e testo Perde tutti i propri averi in investimenti sbagliati. La banca risarcisce anche il lucro cessante Cassazione Sentenza n. 16674/2012 commento e testo Studio legale law.it Ricco, ma incapace di gestire il

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI GENOVA SECONDA SEZIONE CIVILE Il dott. Massimo D'Arienzo, Presidente della II sezione

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI GENOVA SECONDA SEZIONE CIVILE Il dott. Massimo D'Arienzo, Presidente della II sezione REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI GENOVA SECONDA SEZIONE CIVILE Il dott. Massimo D'Arienzo, Presidente della II sezione civile, in qualità di giudice unico, ha pronunciato ex

Dettagli

IL DANNO RISARCIBILE NELL AMBITO DELL ATTIVITÀ ODONTOIATRICA Avv. Paolo Mariotti

IL DANNO RISARCIBILE NELL AMBITO DELL ATTIVITÀ ODONTOIATRICA Avv. Paolo Mariotti IL DANNO RISARCIBILE NELL AMBITO DELL ATTIVITÀ ODONTOIATRICA Avv. Paolo Mariotti Convegno 19 novembre 2010 LA RESPONSABILITA DELL ODONTOIATRA profili giuridici medico-legali ed assicurativi Aula Magna

Dettagli

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Il danno tanatologico Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Veronica Maina Valeria Mastrolembo Barnà Parti Familiari della vittima Generali Assicurazioni SpA T.R. Fatti Il minore viaggiava sul ciclomotore

Dettagli

Tribunale di Verona Sentenza 11.1.2011 (Composizione monocratica - Giudice RIZZUTO)

Tribunale di Verona Sentenza 11.1.2011 (Composizione monocratica - Giudice RIZZUTO) Tribunale di Verona Sentenza 11.1.2011 (Composizione monocratica - Giudice RIZZUTO) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Preliminarmente si da atto che lo svolgimento del processo viene riferito

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 17434 Anno 2015 Presidente: ROSELLI FEDERICO Relatore: MANNA ANTONIO Data pubblicazione: 02/09/2015 SENTENZA sul ricorso 4419-2014 proposto da: MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA'

Dettagli

R. S.p.A. contestava la domanda attorea ed eccepiva che l'evento era anteriore all'operatività della polizza e, quindi, non assicurato.

R. S.p.A. contestava la domanda attorea ed eccepiva che l'evento era anteriore all'operatività della polizza e, quindi, non assicurato. Omissis Svolgimento del processo P.G. e C.M. con citazione del Luglio 2003 convenivano in giudizio davanti al Giudice di Pace di M. C.D. e D.R.A., nonché il Condominio di via (OMISSIS) per sentirli condannare,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. (Sezione Prima) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. (Sezione Prima) ha pronunciato la presente N. 00482/2011 REG.PROV.COLL. N. 00169/2006 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

Opposizione a decreto ingiuntivo costituzione opponente. dimezzamento automatico dei termini sezioni unite 19246/2010 mero obiter dictum

Opposizione a decreto ingiuntivo costituzione opponente. dimezzamento automatico dei termini sezioni unite 19246/2010 mero obiter dictum Opposizione a decreto ingiuntivo costituzione opponente. dimezzamento automatico dei termini sezioni unite 19246/2010 mero obiter dictum non qualificabile come principio di diritto vincolante Va confermato

Dettagli

Delibera n. 40 2014. Oggetto: Definizione della controversia GU14 301/2013 XXX /TELECOM ITALIA XXX

Delibera n. 40 2014. Oggetto: Definizione della controversia GU14 301/2013 XXX /TELECOM ITALIA XXX Verbale n. 24 Adunanza del 27 ottobre 2014 L anno duemilaquattordici, il giorno 27 del mese di ottobre alle ore 11,00 in Torino, presso la sede del Corecom, via Lascaris 10, nell apposita sala delle adunanze,

Dettagli

- omissis - SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. Benchè ritualmente citato, il convenuto S.R. non si costituiva in giudizio, rendendosi pertanto contumace.

- omissis - SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. Benchè ritualmente citato, il convenuto S.R. non si costituiva in giudizio, rendendosi pertanto contumace. Fonte: la previdenza.it TRIBUNALE DI MONZA,Sez. IV Civ.,7-16 giugno 2005, n. 1828 Sul danno differenziale in caso di sinistro stradale - omissis - SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato

Dettagli

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti CASSAZIONE CIVILE, Sezione Lavoro, Sentenza n. 16148 del 20/08/2007 Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti Il datore di lavoro e ritenuto responsabile dei

Dettagli

Home page Sezione.fallimentare Diritto.finanziario

Home page Sezione.fallimentare Diritto.finanziario Home page Sezione.fallimentare Diritto.finanziario Tribunale di Mantova 6 aprile 2006 G.U. Dr. Laura De Simone. Responsabilità della banca Fideiussione Escussione del garante Diligenza, correttezza e buona

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Prima) SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Prima) SENTENZA N. 01807/2011 REG.PROV.COLL. N. 01970/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Prima) ha pronunciato la

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. Sezione III. sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889

Suprema Corte di Cassazione. Sezione III. sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889 REPUBBLICA ITALIANA Suprema Corte di Cassazione Sezione III sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

Il Giudice di Milano, d.ssa Eleonora Porcelli ha pronunciato la seguente

Il Giudice di Milano, d.ssa Eleonora Porcelli ha pronunciato la seguente Tribunale di Milano, Sez. Lav., 24 maggio 2012 - Risarcimento danni da infortunio sul lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE LAVORO Il Giudice di Milano, d.ssa

Dettagli

DANNO PATRIMONIALE DANNO NON PATRIMONIALE. Danno morale Carducci DANNO ALLA PERSONA RISARCIMENTO DANNO

DANNO PATRIMONIALE DANNO NON PATRIMONIALE. Danno morale Carducci DANNO ALLA PERSONA RISARCIMENTO DANNO DANNO ALLA PERSONA LESIONI FISICHE DECESSO RISARCIMENTO DANNO DANNO PATRIMONIALE DANNO NON PATRIMONIALE Mancato guadagno, spese sostenute a seguito del sinistro Danno biologico (comma 2 art. 139 del Codice

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Sent. / Cont. / Cron. Rep. Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice monocratico, ha pronunciato la seguente

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02264/2011 REG.PROV.COLL. N. 01973/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

IL TRIBUNALE DI PERUGIA

IL TRIBUNALE DI PERUGIA Abstract. La domanda di risarcimento danni provocati da infiltrazioni di acqua piovana durante l espletamento di lavori di ristrutturazione e miglioramento sismico di un immobile va respinta se l attore

Dettagli

IL TRIBUNALE DI BARI - SEZIONE DISTACCATA DI MONOPOLI - S E N T E N Z A

IL TRIBUNALE DI BARI - SEZIONE DISTACCATA DI MONOPOLI - S E N T E N Z A REPUBBLICA ITALIANA In Nome Del Popolo Italiano IL TRIBUNALE DI BARI - SEZIONE DISTACCATA DI MONOPOLI - in composizione monocratica nella persona del Giudice Unico Dott. Valentino Lenoci, Sent. n. N. Cron.

Dettagli

Le insistenze del paziente non giustificano l apprestamento di cure non adeguate

Le insistenze del paziente non giustificano l apprestamento di cure non adeguate Le insistenze del paziente non giustificano l apprestamento di cure non adeguate La sentenza della Corte di Appello di Genova afferma la responsabilità di un medico odontoiatra che, dietro insistenze del

Dettagli

Sentenza n. 7833/2015 pubbl. il 12/10/2015 RG n. 4092/2014

Sentenza n. 7833/2015 pubbl. il 12/10/2015 RG n. 4092/2014 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO del Tribunale di Napoli, in funzione di giudice del lavoro dr. Maria Gallo, all udienza del 12.10.2015,ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta

Dettagli

Tribunale di Pavia - 09.02.2009 n. 492 - Dott. Tarantola - P.A. srl (Avv.ti Di Giorgi, Maggi, Tozzoli) - INPS (Avv. De Maestri)

Tribunale di Pavia - 09.02.2009 n. 492 - Dott. Tarantola - P.A. srl (Avv.ti Di Giorgi, Maggi, Tozzoli) - INPS (Avv. De Maestri) Danno (Risarcimento del) - Assenza per malattia del lavoratore - Richieste reiterate del datore di lavoro all'inps di visita medico-legale di controllo - Omesso riscontro di talune richieste - Danno per

Dettagli

INDICE CAPITOLO I CAPITOLO II LA GIURISDIZIONE CONTENZIOSA. Sezione I LE FORME DI TUTELA

INDICE CAPITOLO I CAPITOLO II LA GIURISDIZIONE CONTENZIOSA. Sezione I LE FORME DI TUTELA INDICE CAPITOLO I IL DIRITTO PROCESSUALE CIVILE E LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE 1. Il diritto processuale civile e la giurisdizione... 1 2. La giurisdizione contenziosa... 3 3. Segue: il diritto d azione

Dettagli

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi

Dettagli

domiciliata in ROMA, VIA BARNABA TORTOLINI 13, presso l'avvocato

domiciliata in ROMA, VIA BARNABA TORTOLINI 13, presso l'avvocato E inammissibile l'intervento del padre naturale nel giudizio di disconoscimento della paternità Cassazione civile sez. I 08 febbraio 2012 n. 1784 La Corte di Cassazione con questa recente sentenza (n.

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 19259 Anno 2013 Presidente: VIDIRI GUIDO Relatore: FILABOZZI ANTONIO Data pubblicazione: 20/08/2013 SENTENZA sul ricorso 1859-2011 proposto da: CAZZOLA CARLO CZZCRL46A14D969V,

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 18 maggio 2015, n. 10173

Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 18 maggio 2015, n. 10173 Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 18 maggio 2015, n. 10173 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CATANZARO SECONDA SEZIONE CIVILE in persona del giudice monocratico, Dott. Antonio Scalera, ha pronunciato la seguente nella causa iscritta

Dettagli

INDICE SISTEMATICO LIBRO PRIMO IL DANNO LA LIQUIDAZIONE PARTE PRIMA IL RISARCIMENTO DEL DANNO IN GENERALE

INDICE SISTEMATICO LIBRO PRIMO IL DANNO LA LIQUIDAZIONE PARTE PRIMA IL RISARCIMENTO DEL DANNO IN GENERALE INDICE SISTEMATICO Introduzione........................................... pag. v LIBRO PRIMO IL DANNO LA LIQUIDAZIONE PARTE PRIMA IL RISARCIMENTO DEL DANNO IN GENERALE 1. Rapporto di causalità tra condotta

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE TERZA CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE TERZA CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE TERZA CIVILE in persona del giudice unico dott. Stefano cardinali, ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa civile

Dettagli

*** SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE. Sentenza 7 novembre 2014, n. 23791 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

*** SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE. Sentenza 7 novembre 2014, n. 23791 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO «E risarcibile il danno da perdita di chances lavorative anche per il disoccupato» (Cass. civ., sez. III, sent. 7 novembre 2014, n. 23791) Danno da perdità di chances capacità lavorativa risarcibilità

Dettagli

IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON

IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON PROPRIETARIA?Cassazione, sez. II, 18 settembre 2012, n. 15644 commento e testo Diritto e processo.com

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte di Appello di Trento II^ Sezione riunita in Camera di SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. La Corte di Appello di Trento II^ Sezione riunita in Camera di SENTENZA N. SENT. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Appello di Trento II^ Sezione riunita in Camera di Consiglio nelle persone dei Signori Magistrati: 1. DOTT. GIOVANNI LUCHINI PRESIDENTE

Dettagli

Decisione N. 255 del 17 gennaio 2014

Decisione N. 255 del 17 gennaio 2014 IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Avv. Bruno De Carolis Prof. Avv. Pietro Sirena Prof. Avv. Vincenzo Meli Presidente Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato dalla Banca

Dettagli

Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio

Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Prof.ssa Elisa Esposito Obiettivi In questa lezione ci occuperemo del processo con pluralità di parti, in particolare, del litisconsorzio. Definizione

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A

R E P U B B L I C A I T A L I A N A N. 941/96 R.A.C.C. R E P U B B L I C A I T A L I A N A TRIBUNALE DI UDINE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Udine, sezione civile, composto dai Signori Magistrati: Dott. ALESSANDRA BOTTAN PRESIDENTE

Dettagli

N. /06 Sent. N. 477 / 05 R.Gen. N. R. Cron. N. R. Rep. OGGETTO. Risarcimento danni da sinistro stradale.

N. /06 Sent. N. 477 / 05 R.Gen. N. R. Cron. N. R. Rep. OGGETTO. Risarcimento danni da sinistro stradale. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice di Pace di Lecce - Avv. Luigi Piro - ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa civile in I grado iscritta al numero 477/05 del ruolo

Dettagli

SEZIONE ESITO NUMERO ANNO MATERIA PUBBLICAZIONE SICILIA SENTENZA 3311 2013 RESPONSABILITA' 14/11/2013 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI

SEZIONE ESITO NUMERO ANNO MATERIA PUBBLICAZIONE SICILIA SENTENZA 3311 2013 RESPONSABILITA' 14/11/2013 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE ESITO NUMERO ANNO MATERIA PUBBLICAZIONE SICILIA SENTENZA 3311 2013 RESPONSABILITA' 14/11/2013 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE SICILIANA composta

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE. (Sentenza 20 aprile 2007, n. 9514) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE. (Sentenza 20 aprile 2007, n. 9514) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE (Sentenza 20 aprile 2007, n. 9514) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con citazione del 21.6.1986 F. M. conveniva davanti al Tribunale di Rovigo il Comune di quella

Dettagli

Corte di Cassazione Sezione 3^ Civile. Sentenza n. 24143 del 29/11/2010 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Corte di Cassazione Sezione 3^ Civile. Sentenza n. 24143 del 29/11/2010 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Responsabilità Civile - Attività medico-chirurgica - Denuncia di sitomatologia inducente il sospetto di neoplasia al seno - Mancata visita del medico ginecologo ovvero di indicazioni al paziente per la

Dettagli

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO La Riforma Fornero (L. n. 92/2012) introduce importanti novità in tema di licenziamenti e del processo del lavoro, delineando all art. 1 commi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 2366-2008 proposto da: M. F. elettivamente domiciliato

Dettagli

nella causa civile iscritta al n.ro 203/2013 R.G. in materia di locazione

nella causa civile iscritta al n.ro 203/2013 R.G. in materia di locazione REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA in persona del Giudice unico, dott. Gaetano Mario Pasqualino, all'udienza del 09.01.2014, esaurita la discussione e udite le

Dettagli

Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE

Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; Pm (conforme) Destro. LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE OMISSIONE DELLA COMUNICAZIONE DEI

Dettagli