Trib. Roma Sez. II,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Trib. Roma Sez. II, 15-06-2006"

Transcript

1 Trib. Roma Sez. II, Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il M.B. e C.H. hanno convenuto in giudizio l'ospedale pediatrico xxx ed hanno chiesto di dichiararne la responsabilità ex art c.c. con condanna al risarcimento dei danni "sia quali danni biologici sia quali danni morali" subiti dalla figlia minore G.B., determinati orientativamente in Lire , e dei danni subiti di conseguenza da ciascuno di essi "in rapporto ai principi ex art c.c.", determinati in Lire , anche in via equitativa. Hanno esposto, in fatto, che la figlia G., all'età di 11 anni, fu sottoposta ad intervento di installazione di pace maker in data ; fu dimessa il ; nella notte del fu colta da febbre; a seguito di contatti telefonici con medici dell'ospedale xxx, delle insistenze della madre e su richiesta del pediatra di fiducia, fu visitata dai medici che accertarono la presenza di una "infezione da stafilococco aureo"; fu quindi ricoverata fino al ; il fu ricoverata per "sospetta endocardite batterica" fino al quando fu dimessa con la diagnosi di "blocco atrioventricolare completo"; l' fu ricoverata di nuovo; il subì l'intervento di "espianto pace maker e revisione tasca" con inserimento di un nuovo pace maker in data e fu dimessa il con la diagnosi di "blocco atrioventricolare congenito, infezione tasca pace maker". Hanno dedotto, in diritto, la responsabilità della struttura ospedaliera per non avere sterilizzato la sala operatoria utilizzata per l'intervento, di facile esecuzione, di installazione del pace maker che verosimilmente aveva provocato l'infezione da stafilococco; per avere tardivamente diagnosticato e mal curato l'infezione stessa, la quale aveva a sua volta provocato la "endocardite batterica"; in particolare, la bambina fu sottoposta a massicce e debilitanti dosi di antibiotici non idonei senza che fosse preventivamente eseguito il procedimento di antibiogramma che serviva ad individuare il tipo di terapia appropriata. L'Ospedale xxx, costituitosi in giudizio, ha eccepito il difetto di legittimazione degli attori a proporre domanda di risarcimento danni per la figlia G.; ha dedotto la mancanza: (nell'intestazione della citazione e nella procura al difensore) di elementi da cui desumere che avessero agito anche nella qualità dì genitori esercenti la potestà sulla figlia nonché l'infondatezza della domanda, di cui ha chiesto il rigetto, sia perché non sussistevano postumi permanenti sia perché i sanitari avevano cercato di curare farmacologicamente la malattia prima di eseguire un intervento chirurgico di rimozione del focolaio dell'infezione; inoltre, ha dedotto che l'insorgenza della complicanza infettiva era una mera fatalità non attribuibile a colpa della struttura ospedaliere e che la malattia ed i postumi lamentati erano in gran parte collegati alle patologie cardiache per le quali fu sottoposta al primo intervento cui G.B. era affetta da tempo. Con successivo atto di citazione notificato all'ospedale pediatrico xxx il , M.B. e C.H., precisando di agire "in proprio e quali genitori esercenti la potestà sulla figlia minore G.", hanno, per i medesimi fatti, dedotto la responsabilità contrattuale dell'ospedale, anche per la mancanza di informazioni ricevute sui rischi, sulle implicazioni e sulle conseguenze dell'intervento di installazione di pace maker ed hanno aggiunto che il secondo pace maker installato non era adeguato in quanto mal programmato considerando le attività sportive e motorie svolte dalla bambina, la quale infatti aveva subito "una situazione di frequenza ventricolare scompensata"; hanno precisato in Lire l'importo dei "danni biologici permanenti, danni temporanei e 1

2 sia quali danni morali" subiti dalla bambina nonché in Lire i danni subiti da ciascun genitore "in rapporto ai principi ex art c.c.". L'Ospedale convenuto si è di nuovo costituito eccependo la nullità della citazione per non essere stati rispettati i termini a comparire di cui all'art. 163 bis c.p.c. e la litispendenza e la continenza con la causa iniziata con la notifica della prima citazione; ha dedotto l'infondatezza della domanda nel merito e chiamato in causa la compagnia assicurativa A. S.p.A. per essere garantito. L'A., costituitasi, ha eccepito che la polizza 34/60/ in forza della quale l'ospedale xxx aveva chiesto la manleva era valida fino al e, quindi, la copertura assicurativa non operava per i fatti successivi quali erano quelli lamentati dai signori B. e H.; nel merito, ha dedotto la nullità della citazione introduttiva del giudizio, ai sensi degli artt. 163, n. 3 e 4, e 164 c.p.c., in quanto generica e indeterminata e, ai sensi dell'art. 163, co. 3 n. 5, c.p.c., perché mancante della indicazione specifica dei documenti offerti in comunicazione. Le cause sono state riunite e, istruite con produzioni documentali e l'espletamento di una c.t.u. medico-legale, sono state trattenute in decisione all'udienza del : gli attori hanno precisato le conclusioni determinando i danni della figlia in Euro 4.969,00 (5%) il biologico permanente, in Euro 5.740,00 i biologici temporanei, in Euro 5.354,50 il danno morale, in Euro 5.000,00 il danno fisionomico, nonché il "danno futuro" "per presumibile riduzione di capacità di sopravvivenza" della bambina considerando che "allo stato attuale sono impiantabili esclusivamente n. quattro P.M. (pace maker) in relazione al tronco toracico, e per effetto del riconosciuto errore professionale medico dell'ospedale convenuto la minore ha già esaurito due possibilità di impianto"; quanto ai danni subiti dai genitori, il danno materiale per l'assistenza della minore "nella situazione di degenza ospedaliera, di trasporto da centri medici di analisi ad ospedale, di visite mediche esterne ed ospedaliere nel periodo novembre 1999/maggio individuati in 90 giorni ex ctu per Euro 150,00 giornalieri per ciascuno dei genitori pari a Euro ad istante", "il danno per il periodo successivo di convalescenza... pari ad un periodo di gg calcolati... in 50% del totale, pari a Euro 75,00 gg. per ciascuno degli istanti, per un totale di Euro ,00 cad.", in Euro ,00 il danno morale per ciascuno dei genitori nonché, in via equitativa, in Euro ,00 il "danno esistenziale e da interessi costituzionalmente garantiti", i convenuti hanno confermato le conclusioni iniziali e dichiarato di non accettare il contraddittorio su eventuali domande nuove precisate dagli attori. Motivi della decisione Le eccezioni preliminari sollevate dall'ospedale xxx sono infondate. Quella secondo cui M.B. e C.H. non avrebbero espressamente formulato e, quindi, non sarebbero legittimati a proporre la domanda risarcitoria anche per i danni subiti dalla figlia G., poiché, come risulta sia dalla prima che dalla seconda citazione, essi chiaramente hanno agito sia in proprio sia "nella qualità di genitori della minore G." ed hanno chiesto la condanna dell'ospedale convenuto al risarcimento dei danni non patrimoniali subiti (anche) dalla stessa figlia. Quella secondo cui non sarebbero stati rispettati i termini a comparire di cui all'art. 163 bis c.p.c., poiché la (prima) citazione è stata notificata il e l'udienza di comparizione fissata il (e differita ex art. 168 bis co. 5 c.p.c. al ). Le eccezioni di litispendenza e continenza, poiché le cause introdotte dalle due citazioni pendono dinanzi allo stesso tribunale e, quindi, non è applicabile l'art. 2

3 39 c.p.c. ma l'art. 273 e (nel caso si ritenga che si tratti di cause diverse connesse anziché della medesima causa - avuto riguardo al petitum e alla causa petendi - seppur, nella seconda citazione, prospettata sulla base di fatti ulteriori e/o successivi a quelli già allegati nella prima citazione) l'art. 274 c.p.c., con conseguente riunione (che è stata disposta) delle due cause. Infondate sono anche le eccezioni preliminari sollevate dall'a. Entrambe le citazioni, infatti, contengono l'indicazione della cosa oggetto della domanda e l'esposizione dei fatti e degli elementi di diritto costituenti le ragioni delle domande (art. 163 n. 3 e 4 c.p.c.), com'é dimostrato anche dall'avere entrambi i convenuti esercitato appieno il diritto di difesa nel merito. Infine, per la mancata indicazione specifica dei documenti offerti in comunicazione (art. 163 co. 3 n. 5 c.p.c.) l'art. 164 c.p.c. non prevede la nullità della citazione. Nel merito, nella sua relazione motivata ed immune di vizi logici (v. p. 7 ss. cui si rinvia), il c.t.u. ha osservato che "per il primo impianto di pace maker si è trattato palesemente di un classico esempio d'infezione nosocomiale, tipica l'agente in causa (stafilococco aureo) e per le circostanze non attribuibili a un singolo operatore ma all'ambiente stesso dell'ospedale, alla sua organizzazione... Su questo punto tutti i c.t.p., presenti e partecipi, erano d'accordo"; condivisibile è l'opinione del c.t.u. secondo cui di ciò è responsabile l'ospedale quando "il caso è semplice per un ambiente qualificato, senza difficoltà supplementari come nella fattispecie". L'ospedale convenuto, del resto, trattandosi di intervento di facile esecuzione, non ha dimostrato che l'infezione (che, provocando la malattia ed i postumi, ha determinato l'inadempimento) sia avvenuta per una causa ad esso non imputabile e, pertanto, ne consegue la responsabilità contrattuale dello stesso, ai sensi dell'art c.c. I postumi permanenti subiti da G.B. sono stati quantificati dal c.t.u., senza contestazione tra le parti (ne dà atto il c.t.u. nell'ultima pagina della relazione), in misura del 5%, oltre al danno estetico per le cicatrici; il danno biologico temporaneo assoluto in giorni 90 per il periodo intercorso tra il primo ed il secondo ricovero. Il c.t.u., inoltre, ha individuato e stimato il danno biologico temporaneo parziale (al 25%) in giorni 214 per la successiva malattia conseguente "alla programmazione inadeguata del secondo pace maker" impiantato in data (v. p. 4 ss. e 9 della rel. del c.t.u.). Venendo alla determinazione dei danni, con riferimento in via orientativa ed equitativa alle tabelle in vigore presso il Tribunale di Roma nell'anno 2006 per la liquidazione del danno da compromissione dell'integrità psicofisica ed in considerazione dell'età di G.B. all'epoca (11 anni), a titolo di danno biologico permanente deve essere liquidato l'importo di Euro 5.800,00, nel quale, contrariamente a quanto richiesto dagli attori, sono ricompresi il danno estetico (dimostrato dalle foto in atti) e il lamentato danno futuro per la "presumibile riduzione di capacità di sopravvivenza" della bambina (si rinvia, sul punto, a p. 8 della rel. del c.t.u.). E' dovuto il risarcimento del danno biologico temporaneo assoluto (gg. 90) e parziale al 25% (gg. 210) nella misura espressamente richiesta di complessivi Euro 5.740,00 (= Euro Euro 2.140,00). E' altresì dovuto, in considerazione della rilevanza penalistica del fatto, il risarcimento del danno morale che, avuto riguardo all'entità ed alla durata delle sofferenze subite da G.B., può essere equitativamente determinato in una percentuale (30%), pari a Euro 3.462,00, di quanto liquidato a titolo di danni biologici (permanente e temporanei). Venendo alle domande risarcitone avanzate in proprio dagli attori, quella relativa ai danni patrimoniali (sulla quale i convenuti non hanno accettato il contraddittorio) è inammissibile in quanto proposta per la prima volta all'udienza di precisazione delle conclusioni (sulla necessità che la domanda di risarcimento dei danni materiali sia espressamente e tempestivamente formulata e sulla inammissibilità della stessa quando, come nella specie, la parte abbia esplicitamente chiesto solo il risarcimento di voci diverse di danno, v. Cass. n /2004). Analogo discorso vale per 3

4 domanda di risarcimento del danno esistenziale introdotta dagli attori in proprio all'udienza di precisazione delle conclusioni. Tale domanda sarebbe comunque infondata nel merito, non avendo gli attori specificamente allegato e dimostrato di avere subito un danno non patrimoniale ulteriore e diverso rispetto a quello già coperto dal risarcimento del danno morale, ai sensi dell'art c.c. Il danno morale al cui risarcimento i congiunti hanno diritto ex art c.c. (v. Cass. n /2005 e 2888/2003), in considerazione delle sofferenze e dei patimenti subiti di riflesso da M.B. e C.H. (visto lo stretto legame, parentale e di vita, esistente con la figlia minore G.), può essere equitativamente liquidato, per ciascuno dei genitori, nell'importo di Euro 4.600,00, che è pari ad una percentuale (circa il 40%) di quanto liquidato in favore della figlia G. a titolo di danni biologici. Nulla è dovuto a titolo di risarcimento del danno (c.d. da lucro cessante) per il ritardo nel pagamento del dovuto e per non avere gli attori potuto impiegare diversamente le somme in altri investimenti remunerativi. Essi, infatti, avrebbero dovuto allegare e provare che "la somma rivalutata (o liquidata in moneta attuale) è inferiore a quella di cui avrebbe(ro) disposto, alla stessa data della sentenza, se il pagamento della somma originariamente dovuta fosse stato tempestivo": infatti, è "chiaro come, per un verso, gli interessi c.d. compensativi costituiscono una mera modalità liquidatoria del danno da ritardo nei debiti di valore; e come, per altro verso, non sia configurabile alcun automatismo nel riconoscimento degli stessi: sia perché il danno da ritardo che con quella modalità liquidatoria si indennizza non necessariamente esiste, sia perché può essere comunque già ricompreso nella somma liquidata in termini monetari attuali" (v. Cass. n /2004 in motiv.). Pertanto, l'ospedale xxx deve essere condannato a pagare agli attori, a titolo risarcitorio, in moneta attuale, la complessiva somma di Euro , di cui Euro ,00 (= Euro 5.800,00 + Euro 5.740,00 + Euro 3.462,00) nella qualità di genitori e Euro 9.200,00 (= Euro 4.600,00 x 2) in proprio. La domanda di manleva proposta dal predetto Ospedale nei confronti dell'a. è fondata relativamente alle spese processuali che esso è tenuto a rifondere agli attori e limitatamente all'importo dei danni causati dal primo intervento di installazione del pace maker eseguito il , atteso che, com'è pacifico, la polizza assicurativa è scaduta il , con esclusione quindi di quanto liquidato (pari a Euro 2.140,00) per la non corretta installazione - avvenuta in epoca in cui la polizza non era più efficace - del secondo pace maker, che il c.t.u. ha individuato nei 214 giorni di inabilità temporanea parziale al 25%, nonché con esclusione di quanto in percentuale liquidato in favore degli attori (sia nella qualità di genitori sia in proprio) a titolo di danni morali direttamente conseguenti a tale secondo intervento. L'importo che l'a. deve corrispondere risulta pari a Euro (= Euro 5.800,00 + Euro 3.600,00 + Euro 2.820,00 (quest'ultimo importo rappresenta la quota del danno morale di G.B. determinata in percentuale su quanto liquidato a titolo di danno biologico permanente e temporaneo assoluto e cioè con esclusione del temporaneo parziale) + Euro x 2 (quest'ultimo importo rappresenta la quota del danno morale riflesso dei genitori determinata in percentuale sui danni biologici subiti dalla figlia con esclusione del biologico temporaneo parziale). Le spese del giudizio sostenute dagli attori, liquidate in dispositivo, vanno poste a carico dell'ospedale convenuto. Sussistono giusti motivi per compensarle nel rapporto processuale tra lo stesso convenuto e l'a. P.Q.M. 4

5 Il tribunale, definitivamente pronunciando, così decide: 1 - condanna l'ospedale pediatrico xxx al risarcimento dei danni in favore di M.B. e C.H., in proprio e nella qualità di genitori di G.B., determinati, complessivamente, in Euro ; 2 - condanna l'a. S.p.A. a tenere indenne l'ospedale pediatrico xxx da quanto dovuto agli attori per effetto del capo 1 limitatamente all'importo di Euro e per effetto del capo 3 del presente dispositivo; 3 - condanna l'ospedale pediatrico xxx alla rifusione delle spese processuali in favore di M.B. e C.H., liquidate in Euro 3.000,00 per onorari, Euro 2.500,00 per competenze e Euro 1.000,00 per spese; pone le spese di c.t.u. definitivamente a carico dell'ospedale pediatrico xxx; 4 - compensa le spese nel rapporto processuale tra l'ospedale pediatrico xxx e l'a. S.p.A. Così deciso in Roma il 6 giugno Depositata in Cancelleria il 15 giugno

FATTO. Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni

FATTO. Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni FATTO Nella presente controversia, l attrice G chiede il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti a seguito di un intervento di mastoplatistica addittiva, asseritamente eseguito senza

Dettagli

Tribunale di Milano. Sezione V Civile. Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334

Tribunale di Milano. Sezione V Civile. Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334 Tribunale di Milano Sezione V Civile Sentenza 19 febbraio 2009, n. 2334 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE V CIVILE In persona del Giudice Istruttore, in funzione

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione I

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione I Tribunale di Verona Sentenza 25.9.2013 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Sezione I Al termine della camera di consiglio il Giudice pronuncia mediante lettura

Dettagli

Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e

Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e possibilità per il submittente di far valere in via diretta verso il sub trasportatore la responsabilità risarcitoria del vettore Tribunale

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA. Sezione Seconda Civile SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA. Sezione Seconda Civile SENTENZA Responsabilità civile Danni da attività pericolose Attività venatoria Lesione a compagno di battuta Nesso causale tra evento e danno Sussistenza in re ipsa Adozione di misure idonee ad evitare il danno

Dettagli

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera)

Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace. Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) Sul giudizio di equità dinanzi al giudice di Pace Trib. Milano, sez. X civ., sentenza 6 febbraio 2014 (est. Damiano Spera) GIUDICE DI PACE PRONUNCIA SECONDO EQUITÀ CAUSE DI VALORE NON SUPERIORE AD EURO

Dettagli

Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice Designato Dott. Mauro Bernardi Provvedimento del giorno 10 dicembre 2004

Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice Designato Dott. Mauro Bernardi Provvedimento del giorno 10 dicembre 2004 22. Negoziazione fuori sede di obbligazioni argentine - Mancata menzione della facoltà di recesso - Nullità del contratto - Sussistenza. Art. 30 d. lgs. 24-2-1998 n. 58 Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice

Dettagli

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE SENTENZA 18853/2004 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE SENTENZA 18853/2004 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE SENTENZA 18853/2004 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Nell impugnata decisione lo svolgimento del processo è esposto come segue. "Con citazione notificata il 4/4/1991,

Dettagli

Tribunale di Verona Sentenza 14 ottobre 2010 (Composizione monocratica Giudice RIZZUTO)

Tribunale di Verona Sentenza 14 ottobre 2010 (Composizione monocratica Giudice RIZZUTO) Tribunale di Verona Sentenza 14 ottobre 2010 (Composizione monocratica Giudice RIZZUTO) MOTIVI DELLA DECISIONE Preliminarmente si da atto che viene omesso il puntuale svolgimento del processo alla luce

Dettagli

IL TRIBUNALE DI BARI - SEZIONE DISTACCATA DI MONOPOLI - S E N T E N Z A

IL TRIBUNALE DI BARI - SEZIONE DISTACCATA DI MONOPOLI - S E N T E N Z A REPUBBLICA ITALIANA In Nome Del Popolo Italiano IL TRIBUNALE DI BARI - SEZIONE DISTACCATA DI MONOPOLI - in composizione monocratica nella persona del Giudice Unico Dott. Valentino Lenoci, Sent. n. N. Cron.

Dettagli

*** SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE. Sentenza 7 novembre 2014, n. 23791 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

*** SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE. Sentenza 7 novembre 2014, n. 23791 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO «E risarcibile il danno da perdita di chances lavorative anche per il disoccupato» (Cass. civ., sez. III, sent. 7 novembre 2014, n. 23791) Danno da perdità di chances capacità lavorativa risarcibilità

Dettagli

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it DANNO DA MORTE: PER OGNI CONGIUNTO SE AGISCE AUTONOMAMENTE VALE IL MASSIMALE CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE, SENTENZA 09.02.2005 N 2653 Svolgimento

Dettagli

TRIBUNALE DI MODENA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI MODENA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Filiazione naturale Riconoscimento del figlio naturale: impugnazione Convivenza more uxorio Impotentia generandi al tempo del concepimento Qualificazione dell azione: a) disconoscimento di paternità esclusione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA Il Giudice, dott. Gianluigi MORLINI, in funzione di Giudice monocratico, ha pronunciato la seguente ATTORE: TIZIA S E N T E N

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. Il Tribunale adito, relativamente all eccezione sollevata, ritiene la propria competenza a giudicare della controversia ex art. 33, lett. u, c. cons. secondo il quale si presume la vessatorietà

Dettagli

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE

Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Cass. civ. Sez. II, Sent., 25/02/2014, n. 4489 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA

Dettagli

- omissis - SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. Benchè ritualmente citato, il convenuto S.R. non si costituiva in giudizio, rendendosi pertanto contumace.

- omissis - SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. Benchè ritualmente citato, il convenuto S.R. non si costituiva in giudizio, rendendosi pertanto contumace. Fonte: la previdenza.it TRIBUNALE DI MONZA,Sez. IV Civ.,7-16 giugno 2005, n. 1828 Sul danno differenziale in caso di sinistro stradale - omissis - SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato

Dettagli

Tribunale di. Atto di citazione **** della Sig.ra XXX, nata a... il. ed ivi residente in via,

Tribunale di. Atto di citazione **** della Sig.ra XXX, nata a... il. ed ivi residente in via, Tribunale di. Atto di citazione **** Nell interesse della Sig.ra XXX, nata a... il. ed ivi residente in via, n., c.f.:., rappresentata e difesa, come da procura a margine del presente atto dall'avv....

Dettagli

Sinistro stradale con tram esula dalla competenza speciale del giudice di pace ( Giudice di Pace Pozzuoli, sentenza 08.03.2004 )

Sinistro stradale con tram esula dalla competenza speciale del giudice di pace ( Giudice di Pace Pozzuoli, sentenza 08.03.2004 ) Sinistro stradale con tram esula dalla competenza speciale del giudice di pace ( Giudice di Pace Pozzuoli, sentenza 08.03.2004 ) Risarcimento danni. Scontro tra treno ed auto. Legge 990/69 - Inapplicabilità.

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 gennaio 2014, n. 898

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 gennaio 2014, n. 898 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 gennaio 2014, n. 898 Lavoro - Mobbing - Pagamento del premio di rendimento - Note di qualifica del datore - Valutazione mediocre del dipendente Svolgimento del processo

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezione 1 civile. Sentenza 10 maggio 2012, n. 7162

Corte di Cassazione, Sezione 1 civile. Sentenza 10 maggio 2012, n. 7162 www.lex24.ilsole24ore.com Corte di Cassazione, Sezione 1 civile Sentenza 10 maggio 2012, n. 7162 Integrale - Condominio negli edifici - Amministratore - Attribuzioni - Riscossione contributi ed erogazione

Dettagli

Tribunale Civile di Bari, Sezione III, Sentenza n. 2906/18 settembre 2012.

Tribunale Civile di Bari, Sezione III, Sentenza n. 2906/18 settembre 2012. Tribunale Civile di Bari, Sezione III, Sentenza n. 2906/18 settembre 2012. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La terza Sezione Civile del Tribunale di Bari, in composizione monocratica in

Dettagli

Lezione 16 novembre 2015. Modulo di Diritto e Procedura Civile

Lezione 16 novembre 2015. Modulo di Diritto e Procedura Civile Lezione 16 novembre 2015 Modulo di Diritto e Procedura Civile PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE introdotto dalla legge 69/09 (che ha aggiunto nel c.p.c. tre articoli dal 702 bis al quater) Procedimento

Dettagli

quale non sussistevano le eccepite limitazioni all'impugnazione della sentenza impugnata, in quanto

quale non sussistevano le eccepite limitazioni all'impugnazione della sentenza impugnata, in quanto Condominio: il condizionatore troppo rumoroso deve essere rimosso Cassazione civile, sez. II, sentenza 10.11.2009 n. 23807 (Giuseppe Mommo) Il condizionatore che è causa di immissioni intollerabili (superiori

Dettagli

Il Giudice di Milano, d.ssa Eleonora Porcelli ha pronunciato la seguente

Il Giudice di Milano, d.ssa Eleonora Porcelli ha pronunciato la seguente Tribunale di Milano, Sez. Lav., 24 maggio 2012 - Risarcimento danni da infortunio sul lavoro REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE LAVORO Il Giudice di Milano, d.ssa

Dettagli

N.1670/07 Reg. Ricorsi Civili N. Cron. Il Tribunale per i Minorenni di Bari, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori:

N.1670/07 Reg. Ricorsi Civili N. Cron. Il Tribunale per i Minorenni di Bari, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori: Mod. 6 TRIBUNALE PER I MINORENNI DI BARI N.1670/07 Reg. Ricorsi Civili N. Cron. Il Tribunale per i Minorenni di Bari, riunito in camera di consiglio nelle persone dei signori: 1) Dr. Valeria Montaruli

Dettagli

App. Roma Sez. III, Sent., 17-05-2011

App. Roma Sez. III, Sent., 17-05-2011 App. Roma Sez. III, Sent., 17-05-2011 Con citazione notificata in data 18 e 19.10.2006 i sigg. A1 e A2 hanno proposto appello avverso la sentenza emessa in data 26.07.2005 dal Tribunale di Roma con la

Dettagli

CORTE D APPELLO DI MILANO. Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia. Dott.ssa Anna Maria Paganoni

CORTE D APPELLO DI MILANO. Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia. Dott.ssa Anna Maria Paganoni N. 826/07R. R. Vol. G. CORTE D APPELLO DI MILANO Sezione delle Persone, dei Minori e della Famiglia La Corte, riunita in camera di consiglio nelle persone dei signori Dott.ssa Anna Maria Paganoni Dott.

Dettagli

Tribunale di Pavia - 09.02.2009 n. 492 - Dott. Tarantola - P.A. srl (Avv.ti Di Giorgi, Maggi, Tozzoli) - INPS (Avv. De Maestri)

Tribunale di Pavia - 09.02.2009 n. 492 - Dott. Tarantola - P.A. srl (Avv.ti Di Giorgi, Maggi, Tozzoli) - INPS (Avv. De Maestri) Danno (Risarcimento del) - Assenza per malattia del lavoratore - Richieste reiterate del datore di lavoro all'inps di visita medico-legale di controllo - Omesso riscontro di talune richieste - Danno per

Dettagli

N. /06 Sent. N. 477 / 05 R.Gen. N. R. Cron. N. R. Rep. OGGETTO. Risarcimento danni da sinistro stradale.

N. /06 Sent. N. 477 / 05 R.Gen. N. R. Cron. N. R. Rep. OGGETTO. Risarcimento danni da sinistro stradale. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice di Pace di Lecce - Avv. Luigi Piro - ha pronunciato la seguente S E N T E N Z A nella causa civile in I grado iscritta al numero 477/05 del ruolo

Dettagli

********* TRIBUNALE DI PERUGIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME del POPOLO ITALIANO

********* TRIBUNALE DI PERUGIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME del POPOLO ITALIANO Abstract. Il medico è responsabile, in solido con la struttura sanitaria presso la quale presta la propria attività professionale, dei danni biologici e morali subiti dal paziente a causa di un intervento

Dettagli

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI OGGETTO: RICORSO AVVERSO ACCERTAMENTO DI INFRAZIONE VERBALE N / DEL VEICOLO TARG. I sottoscritti: - nato a NAPOLI il / /, C.F. e residente in alla VIA n, nella qualità di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE DI MODENA Sezione Civile SENTENZA. promossa da

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE DI MODENA Sezione Civile SENTENZA. promossa da Fallimento Crediti da lavoro - Ammissione al passivo Dirigente Licenziamento in tronco da parte della società in bonis Illegittimità Disciplina del rapporto di lavoro dirigenziale - Ristrutturazione e

Dettagli

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 SENTENZA Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 Svolgimento del processo Con ricorso in data 17 dicembre 1982 Sparaco Salvatore chiedeva al Pretore di Caserta (adito) in funzione di giudice del

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del G.O.T. Dott.ssa Chiara Francesca Maria Spiaggia, della III Sezione Civile,

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA TRA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SENTENZA TRA LA SENTENZA INTEGRALE: SENTENZA CIVILE RG. 111653/2007 Rif,./ civ ord. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice di Pace, della VI Sezione del Mandamento di Napoli, nella persona del Giudice

Dettagli

TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE DI MODENA Sezione lavoro IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Lavoro e previdenza controversie Procedimento in genere Domanda di risarcimento del danno per illegittime condotte datoriali Mobbing e licenziamento Carente esposizione degli elementi in fatto Mancata

Dettagli

Corte di Cassazione Sezione 3^ Civile. Sentenza n. 24143 del 29/11/2010 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Corte di Cassazione Sezione 3^ Civile. Sentenza n. 24143 del 29/11/2010 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Responsabilità Civile - Attività medico-chirurgica - Denuncia di sitomatologia inducente il sospetto di neoplasia al seno - Mancata visita del medico ginecologo ovvero di indicazioni al paziente per la

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 6 giugno - 8 settembre 2014, n. 18873 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 6 giugno - 8 settembre 2014, n. 18873 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 6 giugno - 8 settembre 2014, n. 18873 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE /h (I 373 96 /14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO ROMIS Dott. GIACOMO FOTI Dott.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TRENTO

REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TRENTO REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI TRENTO IN NOME DEL POPOLO ITALIANO il dott. Giorgio Flaim, quale giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente SENTENZA nelle cause per controversia in materia di previdenza

Dettagli

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5230/2012, ha stabilito che nei giudizi risarcitori

Dettagli

Sulla liquidazione del danno biologico intermittente (danneggiato che decede in corso di causa)

Sulla liquidazione del danno biologico intermittente (danneggiato che decede in corso di causa) Sulla liquidazione del danno biologico intermittente (danneggiato che decede in corso di causa) Trib. Perugia, sez. civ., sentenza 9 settembre 2005 (est. Patrizio Gattari) Danneggiato Decesso in corso

Dettagli

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola:

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola: IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE MOTIVI VIZI INSUSSISTENZA RIGETTO [Tribunale di Napoli, Sezione XII, Civile sentenza 24 gennaio 2013 commento e testo (Nota a cura dell Avv. Rodolfo Cusano)

Dettagli

Le insistenze del paziente non giustificano l apprestamento di cure non adeguate

Le insistenze del paziente non giustificano l apprestamento di cure non adeguate Le insistenze del paziente non giustificano l apprestamento di cure non adeguate La sentenza della Corte di Appello di Genova afferma la responsabilità di un medico odontoiatra che, dietro insistenze del

Dettagli

nella causa civile iscritta al n.ro 203/2013 R.G. in materia di locazione

nella causa civile iscritta al n.ro 203/2013 R.G. in materia di locazione REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI CALTANISSETTA in persona del Giudice unico, dott. Gaetano Mario Pasqualino, all'udienza del 09.01.2014, esaurita la discussione e udite le

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA II TRIBUNALE DI FIRENZE

REPUBBLICA ITALIANA II TRIBUNALE DI FIRENZE REPUBBLICA ITALIANA II TRIBUNALE DI FIRENZE In persona del giudice Angelo Antonio Pezzuti, ha pronunciato IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La seguente SENTENZA Nella causa iscritta nel ruolo generale nell anno

Dettagli

R. S.p.A. contestava la domanda attorea ed eccepiva che l'evento era anteriore all'operatività della polizza e, quindi, non assicurato.

R. S.p.A. contestava la domanda attorea ed eccepiva che l'evento era anteriore all'operatività della polizza e, quindi, non assicurato. Omissis Svolgimento del processo P.G. e C.M. con citazione del Luglio 2003 convenivano in giudizio davanti al Giudice di Pace di M. C.D. e D.R.A., nonché il Condominio di via (OMISSIS) per sentirli condannare,

Dettagli

Non può essere accolta la domanda di nullità del provvedimento che dispone il mutamento del rito sommario in rito ordinario

Non può essere accolta la domanda di nullità del provvedimento che dispone il mutamento del rito sommario in rito ordinario Non può essere accolta la domanda di nullità del provvedimento che dispone il mutamento del rito sommario in rito ordinario Tribunale di Milano - Sezione specializzata in materia d'impresa, 19 febbraio

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. L illegittima iscrizione del nominativo di un individuo nell archivio della Centrale Interbancaria dei soggetti segnalati come protestati, con conseguente revoca temporanea per l iscritto della

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Cassazione Civile, Sezione III, sentenza 19.02.2013, n. 4030 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Svolgimento del processo 1. B.N., con

Dettagli

Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio

Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Prof.ssa Elisa Esposito Obiettivi In questa lezione ci occuperemo del processo con pluralità di parti, in particolare, del litisconsorzio. Definizione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE. sentenza

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE. sentenza REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE ha pronunciato la seguente: sentenza sul ricorso 16604/2007 proposto da: D.C. - ricorrente - BANCA -

Dettagli

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823 «Danno edonistico: unitarietà della liquidazione del danno non patrimoniale» (Cass. Civ. sez. III, sent. 8-07-2014, n. 15491) danno edonistico non risarcibilità in via autonoma parole chiavi 3 Non è risarcibile

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE TERZA SEZIONE CIVILE ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 2366-2008 proposto da: M. F. elettivamente domiciliato

Dettagli

viale comune" fenomeni di infiltrazione e stillicidio di acque meteoriche, contestati al costruttore,

viale comune fenomeni di infiltrazione e stillicidio di acque meteoriche, contestati al costruttore, TRIBUNALE DI BARI SEZIONE DISTACCATA DI MODUGNO R.G. n.1023/2010 - Giudice Dott.ssa Delia Verbale di Conciliazione II giorno 8 del mese di novembre del 2012, nell'aula di udienza del Tribunale di Bari

Dettagli

Cassazione Civile, sez. VI, sent. n. 14887 01-07-2014 (Ordinanza emessa in applicazione dell'art. 380 bis c.p.c.)

Cassazione Civile, sez. VI, sent. n. 14887 01-07-2014 (Ordinanza emessa in applicazione dell'art. 380 bis c.p.c.) La banca, al fine di ottenere la condanna al pagamento di un saldo di rapporto di conto corrente, è onerata della produzione non solo di tutti gli estratti conto dall'inizio del rapporto ma anche della

Dettagli

Tribunale di Firenze, in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro

Tribunale di Firenze, in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro Tribunale di Firenze, in composizione monocratica in funzione di giudice del lavoro Nella persona del giudice dott. Vincenzo Nuvoli ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 2959 R.G.

Dettagli

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha pronunciato

Dettagli

parte convenuta avente ad oggetto: pagamento somma

parte convenuta avente ad oggetto: pagamento somma Sentenza n.1941/05 Pronunziata il 11.11.2005 Depositata il 17.11.2005 Successioni Legittime Immobile ad uso abitativo Comunione ereditaria Uso esclusivo da parte di un coerede Diritto del coerede comproprietario

Dettagli

Codice del consumo - Vizio strutturale di autovettura nuova - Eccezione di decadenza - Responsabilità del produttore e del venditore

Codice del consumo - Vizio strutturale di autovettura nuova - Eccezione di decadenza - Responsabilità del produttore e del venditore Codice del consumo - Vizio strutturale di autovettura nuova - Eccezione di decadenza - Responsabilità de Codice del consumo - Vizio strutturale di autovettura nuova - Eccezione di decadenza - Responsabilità

Dettagli

Condominio, servitù di parcheggio, acquisto, formula generale, trasferimento automatico. Cassazione Civile, sez. II, sentenza 24/08/2015 n 17075

Condominio, servitù di parcheggio, acquisto, formula generale, trasferimento automatico. Cassazione Civile, sez. II, sentenza 24/08/2015 n 17075 Condominio, servitù di parcheggio, acquisto, formula generale, trasferimento automatico Cassazione Civile, sez. II, sentenza 24/08/2015 n 17075 SE LA SERVITÙ NEL CASO DI SPECIE L USO DEL POSTO AUTO A ROTAZIONE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE

IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE in composizione monocratica, nella persona del giudice Giuseppe Rini, sciogliendo la riserva assunta all udienza del 28 novembre 2013, ha pronunciato la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO GIUDICE DI PACE DI REGGIO EMILIA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO GIUDICE DI PACE DI REGGIO EMILIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO GIUDICE DI PACE DI REGGIO EMILIA Il GIUDICE DI PACE di Reggio Emilia (già Montecchio E.), in persona del dr. Avv. ALFREDO CARBOGNANI ha pronunziato la seguente

Dettagli

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi CONNESSIONE cosa è? obiettivo Relazione tra rapporti giuridici oggetto di domande diverse Elemento in comune persone petitum causa petendi Non vi è identità, neppure parziale assicurare il simultaneus

Dettagli

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata.

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata. Il decreto del Tribunale per i minorenni che provvede sul mantenimento dei figli naturali è titolo per iscrivere ipoteca. Commento al Decreto del Tribunale di Bologna del 29 giugno 2012. La legge n. 54/20006

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE. Dott. Alberto Polotti di Zumaglia

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE. Dott. Alberto Polotti di Zumaglia REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL GIUDICE DI PACE DI TORINO V SEZIONE CIVILE Dott. Alberto Polotti di Zumaglia ha pronunciato la seguente SENTENZA n. 141/11 Nella causa civile iscritta

Dettagli

PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA SINISTRO STRADALE

PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA SINISTRO STRADALE Prefazione dell Autore... V CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA SINISTRO STRADALE 1. I principi generali in tema di danno da fatto illecito extra contrattuale. 2 2. La nozione

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Ord. Sez. 6 Num. 18573 Anno 2014 Presidente: PETITTI STEFANO Relatore: D'ASCOLA PASQUALE Data pubblicazione: 03/09/2014 ORDINANZA sul ricorso 14690-2012 proposto da: NAPOLITANO PAOLO NPLPLA78L04L259I,

Dettagli

Perde tutti i propri averi in investimenti sbagliati. La banca risarcisce anche il lucro cessante Cassazione Sentenza n. 16674/2012 commento e testo

Perde tutti i propri averi in investimenti sbagliati. La banca risarcisce anche il lucro cessante Cassazione Sentenza n. 16674/2012 commento e testo Perde tutti i propri averi in investimenti sbagliati. La banca risarcisce anche il lucro cessante Cassazione Sentenza n. 16674/2012 commento e testo Studio legale law.it Ricco, ma incapace di gestire il

Dettagli

Configura un'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità

Configura un'ipotesi di vendita di aliud pro alio quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità Pagina 1 di 5 Configura un'ipotesi di vendita di "aliud pro alio" quando l immobile, destinato ad abitazione, è privo del certificato di abitabilità La massima La vendita di immobile destinato ad abitazione,

Dettagli

******* REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ILTRIBUNALE DI PERUGIA SECONDA SEZIONE CIVILE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE

******* REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ILTRIBUNALE DI PERUGIA SECONDA SEZIONE CIVILE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE Abstract. Il Tribunale ha rilevato la nullità dell ordine di acquisto di strumenti finanziari ad alto rischio (bonds argentini) in quanto sottoscritto prima del perfezionamento del contratto di intermediazione

Dettagli

TRIBUNALE DI TREVISO ORDINANZA EX ART 702 BIS C.P.C. a scioglimento della riserva che precede, nella causa RG: 6977/09 promossa da TIZIO, residente a

TRIBUNALE DI TREVISO ORDINANZA EX ART 702 BIS C.P.C. a scioglimento della riserva che precede, nella causa RG: 6977/09 promossa da TIZIO, residente a TRIBUNALE DI TREVISO ORDINANZA EX ART 702 BIS C.P.C. a scioglimento della riserva che precede, nella causa RG: 6977/09 promossa da TIZIO, residente a Treviso, xxxxx, rappresentato e difeso dall Avv. xxxxxx,

Dettagli

Repubblica Italiana. In Nome del Popolo Italiano. sentenza

Repubblica Italiana. In Nome del Popolo Italiano. sentenza Fallimento Revocatoria fallimentare: pagamenti Compensi per prestazioni professionali al difensore Sistemazione concordataria dei debiti Fase prefallimentare Scientia decoctionis - Tutela della posizione

Dettagli

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. in data 2 gennaio 1978 ed il 29 settembre 2003 era

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO. in data 2 gennaio 1978 ed il 29 settembre 2003 era II i l 4\ SENTENZA CONCLUSIONI DEL RESTSTENTE: come da memoria deoositata in cancelleria in data 7 maggio 2008. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso al Tribunale di Novara in funzione di Giudice del Lavoro

Dettagli

Sentenza del 29-08-2005

Sentenza del 29-08-2005 22.12.2005 TRIBUNALE di MONZA - (presunzione di responsabilità del medico, in caso di incompletezza della cartella clinica; sui criteri di quantificazione del danno) - Quando non sia possibile stabilire

Dettagli

Corte di Appello di Bari, Sezione III, Sentenza n. 1413/21 dicembre 2012.

Corte di Appello di Bari, Sezione III, Sentenza n. 1413/21 dicembre 2012. Corte di Appello di Bari, Sezione III, Sentenza n. 1413/21 dicembre 2012. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Corte di Appello di Bari III Sezione Civile La Corte di Appello di Bari, III Sezione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE DANNO NON PATRIMONIALE A TITOLO EREDITARIO. CASS. CIV., SEZ. III, 14 DICEMBRE 2010, N. 25264. Non hanno diritto al risarcimento del danno non patrimoniale a titolo ereditario i parenti della vittima di

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione III Civile. Il Giudice Dott. Massimo Vaccari ORDINANZA

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA. Sezione III Civile. Il Giudice Dott. Massimo Vaccari ORDINANZA TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Sezione III Civile Il Giudice Dott. Massimo Vaccari Ha emesso la seguente ORDINANZA Nella causa di opposizione a decreto ingiuntivo promossa da Gruppo G. S. U. in liquidazione

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CALTANISSETTA. Sezione Lavoro SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CALTANISSETTA. Sezione Lavoro SENTENZA Pubblicata in GIUS 18/2000, p. 2133 e ss. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CALTANISSETTA Sent. Civ. N. 475/00 Reg. Gen. 1886/99 Cronologico 3133 TRIBUNALE DI CALTANISSETTA Sezione

Dettagli

Le massime estrapolate

Le massime estrapolate Pagina 1 di 7 Condominio. Delibera assembleare che approva il rendiconto annuale dell amministratore, impugnazione ex art. 1137, comma III, solo per ragioni di mera legittimità. Le massime estrapolate

Dettagli

CONCLUSIONI All udienza di precisazione delle conclusioni dell 11.2.2005, le parti concludevano come in atti. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di

CONCLUSIONI All udienza di precisazione delle conclusioni dell 11.2.2005, le parti concludevano come in atti. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di RGN 506/98 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MARSLA - SEZIONE CIVILE- Il dott. Paolo Goggi ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado, iscritta al n. 506

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Sentenza n. 72/03 Pronunziata il 24.06.2003 Depositata il 24.06.2003 Responsabilità civile Nesso causale Appartamento sovrastante e contiguo a forno Scoppio del forno Asseriti danni Propagazione orizzontale

Dettagli

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n.

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. 19200 ) La lesione di un interesse legittimo, al pari di quella di

Dettagli

DELIBERA N. 33/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA. STUDIO MCM XXX / EUTELIA XXX in XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 33/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA. STUDIO MCM XXX / EUTELIA XXX in XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 33/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA STUDIO MCM XXX / EUTELIA XXX in XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità,

Dettagli

Ufficio del Giudice di pace di Napoli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Ufficio del Giudice di pace di Napoli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Giudice di pace di Napoli 18 gennaio 2006 Ufficio del Giudice di pace di Napoli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO II Giudice di Pace di Napoli 1 Sez. Civ., in persona del giudice Dott. Pietro

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE. (Sentenza 20 aprile 2007, n. 9514) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE. (Sentenza 20 aprile 2007, n. 9514) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE (Sentenza 20 aprile 2007, n. 9514) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con citazione del 21.6.1986 F. M. conveniva davanti al Tribunale di Rovigo il Comune di quella

Dettagli

CASSAZIONE CIVILE Terza Sezione - Sentenza n. 14638 del 30 luglio 2004

CASSAZIONE CIVILE Terza Sezione - Sentenza n. 14638 del 30 luglio 2004 CASSAZIONE CIVILE Terza Sezione - Sentenza n. 14638 del 30 luglio 2004 Il paziente deve essere informato dei rischi tecnici dell intervento che si appresta a subire e deve conoscere adeguatamente lo stato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Nelle cause civili riunite iscritte ai n. del 2004 R.G. A.C. promosse da:

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Nelle cause civili riunite iscritte ai n. del 2004 R.G. A.C. promosse da: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di M... Il Giudice Unico dott. Riccardo..., ha emanato la seguente S E N T E N Z A Nelle cause civili riunite iscritte ai n. del 2004 R.G. A.C.

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 18 maggio 2015, n. 10173

Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 18 maggio 2015, n. 10173 Corte di Cassazione, Sezione 2 civile Sentenza 18 maggio 2015, n. 10173 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

Emilio Curtò Presidente di Tribunale Tribunale di Varese. Il nuovo procedimento di separazione e divorzio

Emilio Curtò Presidente di Tribunale Tribunale di Varese. Il nuovo procedimento di separazione e divorzio Emilio Curtò Presidente di Tribunale Tribunale di Varese Il nuovo procedimento di separazione e divorzio Testo vigente Testo in vigore dal 1 marzo 2006 Art. 706. Forma della domanda. La domanda di separazione

Dettagli

STUDIO LEGALE AVV. TUTTO FARE Viale Piave 34-1234 Milano Tel. 02.12345678 - Fax 02. 11254789

STUDIO LEGALE AVV. TUTTO FARE Viale Piave 34-1234 Milano Tel. 02.12345678 - Fax 02. 11254789 TRIBUNALE CIVILE DI MILANO SEZ. VII R.G. 123456/12 GIUDICE : DR. RE *** ** * ** *** COMPARSA DI COSTITUZIONE E DI RISPOSTA CON DOMANDA RICONVENZIONALE E ISTANZA DI CHIAMATA DEL TERZO EX ART. 269 II CO.

Dettagli

A) In data.tizio e CAIO hanno concluso contratto di agenzia. B)Tutti i clienti del portafoglio di TIZIO hanno firmato gli allegati

A) In data.tizio e CAIO hanno concluso contratto di agenzia. B)Tutti i clienti del portafoglio di TIZIO hanno firmato gli allegati 7ULEXQDOH&LYLOHGL«$WWRGLFLWD]LRQH 3HU 7,=,2«se è una società indicare il legale rappresentante pro tempore) nato a..residente in. ( se è una società indicare la sede: con sede in via.) rappresentato e

Dettagli

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO Trib. Rimini 2.2.2012 commento e testo Giovanni FRANCHI P&D.IT Questa volta è stato il Tribunale

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 12332 Anno 2015 Presidente: ROSELLI FEDERICO Relatore: MANNA ANTONIO Data pubblicazione: 15/06/2015 SENTENZA sul ricorso 21120-2013 proposto da: - I.N.P.S. - ISTITUTO NAZIONALE

Dettagli

* * * * * TRIBUNALE DI TERNI REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

* * * * * TRIBUNALE DI TERNI REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. Una coppia di coniugi ha citato in giudizio, innanzi al Tribunale di Terni, l agenzia di viaggi dalla quale avevano acquistato una crociera per il loro viaggio di nozze. Gli attori non avevano

Dettagli