IMPIANTI A BIOMASSE GenGas

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1 TECN.AV. SRL LA TECNOLOGIA INNOVATIVA DELL IMPIANTO A BIOMASSE IMPIANTI A BIOMASSE GenGas La produzione di energia da fonti rinnovabili rappresenta il futuro dell Energia e dello sviluppo sostenibile. Gli impianti di cogenerazione a biomasse ne costituiscono la nuova frontiera LE BIOMASSE SONO FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI DI ORIGINE ORGANICA UN IMPIANTO A BIOMASSE UTILIZZA E VALORIZZA LE BIOMASSE COME COMBUSTIBILE GENERANDO IL DUPLICE VANTAGGIO DI Produrre energia da fonti rinnovabili con grandi vantaggi ambientali Trasformare in ricavi energetici i costi di gestione e di smaltimento Tecn.Av. srl -- Capitale Sociale ,00 i.v. C.F P. IVA SEDE LEGALE ed UFFICIO OPERATIVO: Roma Via Cosseria, 5 Tel Fax

2 LE BIOMASSE PRINCIPALI SONO legname in tutte le sue forme: potature, residui della manutenzione del verde pubblico e privato, scarti di segheria ecc. sottoprodotti dell attività agricola, paglia, fieni, stocchi, ecc. letame e liquami di allevamenti zootecnici bovini, suini ecc. colture agricole dedicate come sorgo, canapa, tabacco,canna, miscanto ecc. ed arboree come acacia,eucalipto, pioppo ecc residui dell industria agroalimentare, della molitura, dell olivicoltura frazione organica dei rifiuti urbani (Forsu) SI PRODUCE ELETTRICITA ED ACQUA CALDA (COGENERAZIONE) ATTRAVERSO UN PROCESSO DI GASSIFICAZIONE DELLE MATERIE ORGANICHE Infatti non si brucia il materiale organico (non avviene alcuna combustione) ma si gassifica ad alta temperatura in assenza di ossigeno; ciò provoca la decomposizione termochimica del materiale che si trasforma in gas combustibile (syngas) che viene poi utilizzato dal gruppo motore/generatore per cogenerare elettricità e acqua calda. L IMPIANTO A BIOMASSE E COMPOSTO DA DUE PARTI PRINCIPALI ii Gassificatore, un reattore dove si immette il materiale organico e avviene la trasformazione in gas attraverso la sublimazione delle biomasse il Motore endotermico accoppiato ad un Generatore elettrico (Gruppo Motore) L impianto è completato da vari elementi accessori: Sezione preparazione del materiale organico: vagliatura, essiccazione ecc. Coclea e serbatoio di carico del materiale organico Filtro/lavaggio del gas prodotto dal reattore Estrazione e serbatoio dei residui di cenere e carbonella Sistemi per il recupero del calore (dal gruppo motore) e produzione di acqua calda 2

3 E UN INVESTIMENTO FORTEMENTE INCENTIVATO ED ESTREMAMENTE REMUNERATIVO Producendo energia ELETTRICA gli impianti a biomasse godono del beneficio di incentivi poliennali governativi creati per promuovere la diffusione delle energie rinnovabili e di impianti ambientalmente sostenibili ed in linea con gli obiettivi e le strategie ambientali dell Italia e della UE. Il GSE (Gestore Servizi Energetici) garantisce per un periodo di 20 anni una tariffa incentivante per l energia elettrica prodotta ed immessa in rete. La produzione di energia TERMICA viene utilizzata per diversi scopi: acqua calda per autoconsumo, teleriscaldamento, per impianti sportivi e termali, per serre agricole, per calore di processo di numerose industrie, ecc. Ciò assicura ulteriori proventi all impianto a biomasse. L investimento è in assoluto attraente e può raggiungere tassi di rendimento molto interessanti, anche superiori al 100% dell equity; il periodo medio di payback varia tra i 3 ed i 4 anni a seconda dei costi di approvvigionamento del materiale organico e di altri parametri di progetto. GARANTISCE GRANDI VANTAGGI AMBIENTALI Un impianto a biomasse ha impatto ambientale praticamente zero: infatti, come detto più sopra, non utilizza un processo di normale combustione ed il gassificatore non rilascia fumi e residui in atmosfera. Le emissioni sono solo quelle della marmitta del motore/generatore che è settato su rendimento ottimale e quindi produce emissioni irrisorie. Dunque: un impianto di cogenerazione a biomasse per produrre energia elettrica e termica, se comparato con un impianto a combustibile fossile, consente una significativa riduzione delle emissioni in atmosfera e l azzeramento del bilancio globale dell anidride carbonica. MOTIVAZIONI PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO A BIOMASSA Gli impianti possono essere realizzati per diversi scopi: Attività che prevedono un consumo di energia Elettrica quali industrie, commercio, abitazioni private ecc. Attività che prevedono un consumo di energia Termica quali industrie, commercio, abitazioni private Sfruttamento di risorse locali disponibili quali la filiera del legno, i reflui zootecnici, le filiere agricole, gli scarti agroalimentari, ecc. Progetti di sviluppo ad elevata prestazione energetico territoriale attenti alla sostenibilità ambientale. Puro investimento, essendo garantiti rendimenti annui elevati e basso rischio 3

4 LA LINEA IMPIANTI PROPOSTI DA TECN.AV. ASSIEME A ELG : LA TECNOLOGIA INNOVATIVA GenGas DIMENSIONI MEDIE E PICCOLE, GRANDE FLESSIBILITA, MINIMI INGOMBRI La linea prevede le seguenti tipologie di impianti: GenGas 50 impianto della potenza di 50 kwe GenGas 100 impianto della potenza di 125 kwe depotenziato per allaccio in bassa tensione GenGas 125 impianto della potenza di 125 kwe GenGas 200 impianto della potenza di 250 kwe depotenziato, senza iscrizione al registro GSE GenGas 250 impianto della potenza di 250 kwe GenGas 500 impianto della potenza di 500 kwe con 2 moduli da 250 kwe. GenGas impianto della potenza di kwe con 4 moduli da 250 kwe La linea GenGas è progettata con Know How italiano e realizzata interamente in Italia. La tecnologia GenGas introduce delle fondamentali innovazioni nel processo della gassificazione di sottoprodotti di origine biologica che risolvono molti dei problemi classici degli impianti di categoria; inoltre introduce rilevanti modifiche anche nella componente motoristica e di cogenerazione. Vista di un un GenGas 500 a cippato di legno 4

5 VANTAGGI SPECIFICI DEL GenGas Possibilità di alimentare con qualsiasi biomassa organica in qualsiasi formato e con qualsiasi grado di umidità (in alcuni casi con trattamenti pre o post processo). Alimentazione: tal quale nella versione GenGas Normal con biomassa pellettizzata nella versione GenGas DRY La tecnologia GenGas garantisce robustezza, affidabilità e grande flessibilità, in quanto è una tecnologia nata per sperimentare la gassificazione di rifiuti e pneumatici, con oltre 15 anni di esperienza e track record di funzionamento in condizioni critiche. La tecnologia e relative versioni GenGas è una versione adatta esclusivamente alle biomasse e non può trattare rifiuti. Il sistema di generazione del gas è un prodotto innovativo, sviluppato dal partner e protetto da diritti di proprietà intellettuale, non subisce l effetto Klinker (impaccamento della griglia), produce solo poche tracce di catrami e ceneri in quantità ridotta: in media un 2% della matrice secca in ingresso al gassificatore. La possibilità di essiccare le matrici in ingresso oppure recuperare l acqua in uscita. L acqua depurata può essere così smaltita secondo tabella in fognatura oppure venire riutilizzata come acqua di processo o per irrigazione. GenGas al netto delle aree di stoccaggio del combustibile (biomassa), ha ingombri molto contenuti, tra i 25 m 2 (nella versione del 50 kwe) ed i 60 m 2 (per quella del 250 kwe). La tecnologia GenGas consente flessibilità nel layout per dimensioni e tipologie, è fornibile in contenitori in C.A.V. insonorizzato, in Container ISO metallici, con tettoia o inserito in un locale tecnico o capannone. Emissioni inquinanti insignificanti e rumore abbattibile secondo necessità. 5

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