Piano di Governo del Territorio ( P.G.T.) Proposte

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1 Associazione Albergatori Bormio A.B.C. Associazione Commercianti Bormio Associazione Artigiani Piano di Governo del Territorio ( P.G.T.) Proposte Il PGT è lo strumento amministrativo che consente di 1. eliminare le negatività che impoveriscono l offerta turistica e commerciale, 2. migliorare l immagine e la percezione del territorio sul mercato, 3. consentire agli operatori di recuperare prezzi medi maggiormente remunerativi, 4. dare nuovo impulso all attività alberghiera e commerciale. Obiettivo raggiungibile qualora il bormiese fosse vissuto e gestito quale comprensorio unico, sovraccomunale e quindi un PGT unico investisse tutti i comuni del bormiese ( Bormio- Valdidentro-Valdisotto-Valfurva) e non solo Bormio. La contiguità dei 4 Comuni è tale che le scelte di un Comune, se non coordinate con quelle dei confinanti, finirebbe per incidere sulla percezione, quindi sull immagine, non solo degli altri Comuni, ma anche dell intero comprensorio. Perché l immagine di Bormio e di ogni Comune, quindi del Bormiese, non discende solo dai singoli territori comunali, ma dall intero comprensorio percepito dal mercato come un unicum omogeneo. Mercato che turisticamente non percepisce, e non giustifica, i confini amministrativi tra i Comuni. La skiarea, comune di Valdisotto, è vissuta dal mercato come valore aggiunto di tutto il Bormiese, al pari dei Bagni, comune di Valdidentro. Il traffico generato dai proprietari II casa di Valdidentro e Valdisotto, ghettizzati in residence ai margini dell abitato di Bormio e privi di adeguati servizi, pertanto obbligati a far la spola con Bormio per ogni esigenza, incide negativamente sul traffico e sulla vivibilità di Bormio, quindi sulla sua immagine. Anche se Bormio dovesse decidere di bloccare la costruzione di nuove II case, non ricaverebbe alcun vantaggio tangibile, se contestualmente i comuni vicini continuassero nella dissennata strategia immobiliare. Pertanto si auspica un PGT unico o quantomeno 4 PGT tra loro coordinati. Situazione L offerta ricettiva e commerciale del bormiese continua ad impoverirsi sia quantitativamente che qualitativamente. 1

2 Gli Alberghi diminuiscono in quantità non rimpiazzati da nuove realizzazioni, diminuiscono i posti letto. Meno alberghi significa meno offerta turistica, meno forza imprenditoriale, meno capacità di stare sul mercato turistico, meno capacità di affrontare e vincere la concorrenza, meno supporto alle attività commerciali e artigianali. Meno alberghi e più II case significa meno turnover della clientela, quindi riduzione anche della domanda commerciale e artigianale. L offerta ricettiva e commerciale, sia quantitativa che qualitativa, misura la capacità di una località turistica di stare sul mercato, indipendentemente dagli altri servizi. Più gli Hotel e le attività commerciali presentano una offerta qualitativamente non in linea con il trend della domanda, più il territorio rischia di uscire dal mercato turistico. La Qualità degli alberghi diminuisce perché i margini di contribuzione, poco remunerativi, non consentono di procedere ai dovuti miglioramenti ed alle dovute ristrutturazioni incrementando così il gap con la concorrenza. Se diminuisce la Qualità degli Hotel, diminuisce la Qualità della domanda, quindi la capacità di spesa, con ripercussioni negative anche sulle attività commerciali. Più diminuisce la qualità della clientela più gli albergatori non riescono ad affrontare con determinazione il mercato, costretti ad accettarlo passivamente per di più a prezzi non remunerativi. Prezzo Per rilanciare le attività alberghiere e commerciali, quindi l offerta turistica del territorio, non si può prescindere dall aumento dei Prezzi Medi al fine di consentire agli operatori di recuperare margini di contribuzione più ampi. Gli hotel del bormiese offrono uno standing in linea con le località più conosciute. Eppure, a parità di servizi e di categoria ricettiva, un hotel del Bormiese recupera un prezzo inferiore di un buon 30/40% a quello pagato per un pari grado, in Val Gardena o in Val Badia, nonostante gli investimenti iniziali e i costi di gestione siano gli stessi. I Prezzi nel turismo, a differenza degli altri settori economici, non dipendono direttamente dalla qualità del servizio offerto dall albergo, ma dall immagine globale della località, da come quella località è percepita dal mercato. Valbadia e Valgardena possono praticare, in questo momento,prezzi superiori a parità di categoria ricettiva perchè l immagine turistica è nettamente superiore a quella di Bormio e del bormiese. Dall immagine, quindi dalla percezione sul mercato, discendono il prezzo medio praticabile nonché il target di clientela e la sua capacità di spesa sia negli alberghi, che nei servizi e nelle attività commerciali e artigianali. 2

3 Immagine L Immagine NON è figlia della Pubblicità e della Promozione, ma solo della qualità dei servizi, pubblici e privati, offerti nel comprensorio, quindi della percezione che il mercato ha della località. Il mercato sceglie prioritariamente quelle località con servizi e immagine migliori, in linea con gli stereotipi e l immaginario della montagna, anche se il prezzo è superiore. Al bormiese, carente di qualità e di percezione positiva, è rimasta oggi la domanda residuale, a prezzi residuali, nonostante una offerta turistica che non ha eguali al mondo 1. Sci 12 mesi all anno 2. Acque termali naturalmente calde con 3 stabilimenti termali, l unica località montana a sud delle Alpi con questa offerta. 3. Centro storico medioevale 4. Parco Nazionale, il più grande d Europa 5. Centro del sistema viario alpino più suggestivo ed imponente delle Alpi : Stelvio- Umbrail-Gavia-Foscagno- Forcola- Bernina Mortirolo e nonostante nell ultimo decennio gli impianti di risalita si siano completamente rinnovati, la capacità di trasporto si sia triplicata, le piste siano state livellate e servite da un impianto di innevamento programmato da 3000 mt fino a 1220 mt., si siano recuperati i vecchi alberghi termali chiusi da trent anni e sia esplosa l offerta termale. Nonostante questi servizi che hanno profondamente rivoluzionato l offerta e questi plus che nessun altro territorio possiede, il bormiese ha perso d inverno la clientela tedesca, ha visto ridursi quella inglese, non ha più la tradizionale clientela italiana della settimana bianca, quella disposta a spendere qualcosa in più purchè supportata da adeguati servizi, e si deve accontentare della domanda dell est a prezzi non remunerativi, salvo la domanda russa. Situazione non diversa d estate dove è venuta meno la clientela tradizionale caratterizzata da soggiorni alberghieri più lunghi, soppiantata da una domanda mordi e fuggi con minore capacità di spesa. Bormio,oggi, anche se molto conosciuta quale stazione agonistica, non è mai citata tra le 10 maggiori destinazioni Turistiche italiane, in quanto carente dei necessari appeal turistici Perché è peggiorata l immagine, perché si è affievolita la percezione del bormiese, perché l immagine discende più dagli aspetti soft, che non da quelli hard, e il bormiese dispone di qualificata offerta hard mentre è molto più debole invece su quella soft : pulizia delle strade e del paese, viabilità scorrevole e senza intoppi, aria pulita, assenza di smog, parcheggi ordinati, ZTL,trasporti pubblici efficienti, marciapiedi non sbrecciati, cura esterna delle case, ordine architettonico nonché arredo urbano in linea con gli stereotipi della montagna, senso di confort e di benessere frutto della organizzazione logistica della stazione, senso di pace e di serenità per contrastare il caos ed i rumori di ogni giorno in città, passeggiate e sentieri segnalati ed attrezzati. In sintesi : vivibilità, ordine,cura, sicurezza. 3

4 PGT : proposte 1. Blocco II case Il blocco delle seconde case si rende necessario per : a. recuperare l attenzione del residente sull investimento imprenditoriale di medio e lungo termine distogliendolo dalla sirena rappresentata dalla speculazione immobiliare b. pervenire ad una densità abitativa controllata per dimensionare i servizi in funzione della domanda. c. arrestare l incremento del traffico e lo smog conseguente d. rendere più vivibile il paese e. migliorarne l immagine, quindi consentire agli operatori, (albergatori-commerciantiartigiani-gestori di servizi etc) di recuperare prezzi maggiormente remunerativi. 2. Viabilità & Vivibilità Interventi finalizzati a decongestionare il centro paese dal traffico, riducendo al minimo lo smog per migliorare la vivibilità del paese : 1. realizzazione del By Pass per Valdidentro-Livigno attraverso Santa Lucia-Le Motte ( già finanziato e appaltato ) 2. realizzazione, altezza Villa Rina-Nuovo Supermercato, di una rotonda con tangenzialina verso la funivia attraverso un terzo ponte sul Frodolfo per facilitare l accesso a Combo ed alla Zona Funivia, decongestionando l ingorgo che si forma al Ponte dell Eden tra le correnti viarie che provengono contestualmente da Valfurva e dalla funivia nelle giornate di punta 3. riduzione dell ingorgo davanti alla stazione Perego vietando di curvare verso sinistra a quanti provengono da nord diretti verso zona funivia e Valfurva obbligandoli a continuare sulla ss38, inserendosi sul III Ponte. 4. all allargamento della strada dell Alute,( Cimitero-Capitania) vincolato al divieto di qualsiasi nuova costruzione ai lati del tracciato, per decongestionare il centro dal traffico pendolare verso la ski area e realizzando nel contempo un percorso pedonale sostitutivo. 5. in alternativa, applicazione dell ordinanza che consente al traffico pendolare di raggiungere la funivia direttamente dalla SS 38 ( svincolo Capitania) creando un senso unico alternato ad orari predefiniti. 6. creazione di una rotonda sulla SS 38 all altezza del Bar Alpenrose e Albergo Nazionale 3.Trasporti & Parcheggi Il miglioramento della Viabilità & Vivibilità non può prescindere da una limitazione del traffico privato su gomma interno al paese, coordinato con un contestuale miglioramento del sistema Trasporti & Parcheggi, che scoraggi l uso della auto privata, implementando nel contempo la realizzazione di garage interrati : 4

5 sviluppo trasporti pubblici comunali e intercomunali ad orario fisso e su tragitto fisso con allestimento di piazzole ah hoc nei punti di maggiore carico-scarico ( Zona Funivia ad esempio) al fine di limitare l intasamento al traffico veicolare. creazione di una rete di trasporti a chiamata, quindi ad orario variabile e tragitto variabile. realizzazione di un Parking interrato in Via V Alpini per favorire anche il recupero delle abitazioni del Centro Storico. favorire la creazione di depositi sci & scarponi, in Zona Funivia, da riservare ai clienti degli hotel ed ai turisti abituali, al fine di scoraggiare l uso dell auto e promuovere la trasferta a piedi residenza-ski area vincolare ad area verde attrezzata e/o parcheggi l area contigua alla funivia ed al Cimitero per consentire la creazione di adeguate aree di sosta e di smistamento del traffico soprattutto nelle ore di punta. 4.Arredo Urbano Gli interventi di Arredo Urbano si compongono di due progetti, uno specifico mirato al recupero ed abbellimento del Centro Storico, l altro indirizzato al miglioramento dell ordine e della pulizia. Centro Storico Gli interventi mirati al recupero del Centro Storico ( Via Roma, Piazza Cavour, Via De Simoni, Via della Vittoria ) non possono prescindere dal ripopolamento dell area, oggi poco abitata. Non si può recuperare il Centro Storico se non si creano le condizioni perché i residenti rioccupino le loro case e non si creano le condizioni per rioccupare gli spazi commerciali, rinnovando i negozi e facendo nascere anche nuovi punti di aggregazione ( bar, sale da Tè, pasticcerie etc) e nuove attività commerciali, irrinunciabili per il rilancio turisticocommerciale di Bormio: tinteggiatura facciata case sulla falsariga del lavoro già fatto in Piazza Cavour omogeneizzazione insegne commerciali ( ferro battuto o legno) apertura nuovi negozi apertura nuovi punti di aggregazione posa fioriere Ordine & Pulizia Contestualmente è necessario procedere a tutti quegli interventi che consentano di offrire una immagine di paese pulito ed ordinato, base della domanda turistica : posa di cassonetti-contenitore in legno per depositare i sacchi dei rifiuti, oggi desolatamente abbandonati sulla strada rifacimento e cura dei marciapiedi,dei percorsi pedonali e delle strade puntuali ed immediati interventi di sgombero neve in inverno prevenendo la formazione di ghiaccio,soprattutto sui marciapiedi e percorsi pedonali. costanti e continui interventi di pulizia di strade e piazze cura del verde negli spazi e nei giardini pubblici. 5

6 5.Fruizione ambientale Una destinazione turistica montana non può prescindere da una costante e continua attenzione alla progettazione, gestione e miglioramento della Fruizione ambientale La peculiarità del bormiese ( territori comunali contigui ) impone una progettazione unitaria ed omogenea con i Comuni vicini e necessariamente coordinata dalla Comunità Montana in merito a passeggiate attrezzate con panchine ed aree di sosta soprattutto in fregio al Frodolfo ed all Adda piste ciclabili sentieri & percorsi MTB segnaletica 6. Remunerazione Servizi Turistici & Posti Letto ad alto turnover, I.C.I., I Servizi Turistici del Bormiese ( Impianti di risalita-sistema Termale-Ristoranti- attività commerciali etc- ) cui dipende in larga parte la motivazione della domanda turistica, sono dimensionati per la domanda di punta( 50 gg all anno) e soffrono perché sottoutilizzati nei giorni feriali e negli altri periodi ( 250 gg). D altro canto, senza servizi turistici, verrebbe meno anche la domanda attuale.per sostenere i servizi, in primis, si rende necessario creare i presupposti per implementare le presenze e le utenze, fondamentali per remunerare gli investimenti esistenti Non bisogna parimenti dimenticare che i Servizi, per sopravvivere, necessitano di ulteriori posti letto che garantiscano maggiori presenze e quindi maggiori utenze lungo tutto l arco dell anno. Paradossalmente, l attuale sistema amministrativo, al posto di favorire la sopravvivenza e lo sviluppo di Hotel e appartamenti in affittanza settimanale, volano irrinunciabile per implementare l economia di un territorio sostenendo attività commerciali, artigianali e di servizio, penalizza le strutture ricettive con l applicazione di onerose imposte quali ICI, etc. Hotel 1. Soppressione dell I.C.I. a carico degli alberghi - per dare respiro al conto economico di aziende volano dello sviluppo economico del territorio, altrimenti costrette alla chiusura, - quale incentivo per favorire la costruzione di nuove strutture. 2. Ristrutturazioni Hotel finalizzate al miglioramento ed all ampliamento dei servizi riconoscendo al ristrutturatore un benefit del 20% sulle volumetrie da realizzare Appartamenti Imperativo per sviluppare l economia senza procedere ad onerosi, ed in questo momento difficili, investimenti in nuove strutture ricettive: Implementare le presenze turistiche Incrementare la domanda commerciale, artigianale e di servizi Implementare l occupazione degli appartamenti 6

7 Convertire l esistente all affittanza settimanale ad alto turnover Trasformare l affittanza stagionale e/o annuale in affittanza settimanale Il bormiese è oggi caratterizzato da appartamenti improduttivi perché scarsamente utilizzati, massimo gg 10 per P.L. all anno Posti letto in II case di proprietà di NON residenti, con bassissimo indice di utilizzo almeno 3000 P.L. non occupati in appartamenti di proprietà di residenti e destinati alla affittanza stagionale e/o annuale, quindi scarsamente utilizzati se non nelle Grandi Vacanze ed in qualche Week End. Per incentivare l affittanza settimanale degli appartamenti si propone l abolizione dell ICI a carico di quei proprietari che per 5 anni si impegnano all affittanza settimanale. Nel contempo bisogna continuare a perseguire il miglioramento dell immagine con il superamento delle negatività esistenti. In caso contrario non sussisterebbero i presupposti per la remunerazione né degli attuali né di eventuali nuovi investimenti. M.C. gennaio

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