Impianti per il trasferimento di energia

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Impianti per il trasferimento di energia"

Transcript

1 Capitolo 2 Impianti per il trasferimento di energia 2.1

2 2.1 Introduzione In molte zone di un velivolo è necessario disporre di energia, in modo controllato; questo è necessario per molte attività, ad esempio per il movimento delle superfici di controllo del velivolo, per la retrazione e l'estensione del carrello, per azionare pompe, per necessità di illuminazione, di riscaldamento, di alimentazione di apparecchiature elettroniche, ecc. La struttura di un impianto è schematizzabile come nella fig. 2.1, ossia è costituita da un gruppo di generazione (spesso collegato ai propulsori stessi), uno di regolazione delle grandezze fisiche in uscita (siano esse pressioni, portate, tensioni o altro) ed una rete di distribuzione che porta l energia alle varie utenze. GENERAZIONE REGOLAZIONE DISTRIBUZIONE UTENZE Fig Elementi fondamentali di un impianto 2.2 Energie utilizzabili a bordo I metodi utilizzabili per trasferire e poter controllare energia sono vari in funzione del tipo di utilizzatore, come indicato in tabella 2.1. Elettrica Pneumatica Idraulica Meccanica Comandi Carrello Combustibile Luci Ambiente Antighiaccio Strumenti Avionica Tab Principali utenze e tipi di energie necessarie Dalla tabella precedente si vede come sarà indispensabile su qualsiasi velivolo un impianto elettrico e, se le potenze in gioco diventano più rilevanti, un impianto idraulico e un impianto pneumatico per la distribuzione di energia. 2.3 Trasferimento di energia meccanica Per quanto riguarda l'energia meccanica i sistemi utilizzabili sono: trasmissioni meccaniche; motori a combustione interna; motori elettrici; motori idraulici. 2.2

3 Le trasmissioni meccaniche consentono il trasferimento di energia meccanica dalla sorgente primaria all'utilizzatore. Il loro utilizzo è comunque limitato a piccole potenze per l'eccessivo peso e complicazione. Un esempio tipico di impiego di trasmissione meccanica è costituita dai comandi di volo convenzionali dove le leve di controllo a disposizione del pilota sono collegate meccanicamente alle superfici mobili tramite cavi o leveraggi. I motori a combustione interna costituiscono la fonte primaria di energia in tutti i velivoli (tranne che negli alianti), ma non si prestano ad un utilizzo diffuso e localizzato per i problemi che porrebbero in termini di installazione, alimentazione, affidabilità e controllabilità; è evidente come sarebbe complicato avere a bordo decine di piccoli motori con potenze anche irrisorie e funzionamento discontinuo o eccezionale. L'energia elettrica si presta molto bene alla distribuzione ed al suo controllo, inoltre praticamente in tutti i velivoli è presente un impianto elettrico per soddisfare ad altre esigenze; la trasformazione di energia elettrica in energia meccanica richiede motori che per avere dimensioni e pesi contenuti devono essere motori rotativi con elevato numero di giri. L'uso di motori elettrici per applicazioni nei quali il lavoro meccanico viene svolto attraverso rotazioni a bassa velocità o attraverso spostamenti richiede l'impiego di riduttori, con ulteriore aggravio in termini di peso. L'energia idraulica può essere distribuita con relativa semplicità, permette di realizzare motori rotativi e con maggiore semplicità anche motori lineari. A pari potenza impegnata le dimensioni ed i pesi dei motori idraulici risultano decisamente inferiori a quelle dei motori elettrici. Il controllo dell'energia è molto semplice dal punto di vista on/off, ed è possibile, anche se più delicato, un controllo di tipo continuo. In praticamente tutti i velivoli sono presenti impianti per la distribuzione di energia sia in forma elettrica che idraulica; scartato infatti l'impiego di motori a combustione interna, gli altri due metodi visti vengono impiegati. Infatti anche se per porre a disposizione localmente energia meccanica è più conveniente in termini di peso ed ingombro l'energia idraulica, esiste comunque la necessità di altre forme di energia (ad esempio energia luminosa, energia termica, alimentazione di apparecchiature) per le quali è necessario disporre di energia elettrica. Disponendo di entrambe le fonti di energia sarà necessario ripartire nel modo più economico possibile i carichi fra l'impianto idraulico e quello elettrico. In linea di massima sarà conveniente utilizzare l'energia idraulica nei motori di potenza più elevata, specialmente se quello che viene richiesto è una forza elevata con velocità moderata, e l'energia elettrica dove sono richieste potenze più modeste, specialmente se quello che viene richiesto è una coppia moderata con velocità angolare elevata. Occorre poi tener conto anche dell'incidenza delle linee di trasporto; così, anche se dal punto di vista della trasformazione di energia potrebbe essere più conveniente adottare energia idraulica, in un motore che si trova in una zona dove non esistono altri utilizzatori di energia idraulica può globalmente convenire l'impiego di un motore elettrico. 2.4 Dimensionamento degli impianti per la distribuzione di energia Gli impianti per la distribuzione di energia devono essere dimensionati in modo da fornire in qualsiasi condizione di volo la potenza richiesta; la potenza viene fornita mantenendo costante il potenziale (tensione per impianti elettrici e pressione per gli impianti idraulici): l'impianto 2.3

4 dovrà quindi essere dotato di organi di regolazione tali da mantenere costante il potenziale al variare della potenza assorbita per tutto il campo previsto di funzionamento. Questa filosofia di progetto permette di dimensionare le utenze per un ben preciso valore del potenziale (tensione elettrica o pressione che sia) e tende ad limitare l interferenza nell impiego contemporaneo di diverse utenze. I A B 1 2 E 1 2 Fig. 2.2 Sistemi elettrici a intensità costante e potenziale costante Mentre nel circuito di sinistra, alimentato in corrente, la chiusura dell interruttore A provoca una diminuzione della corrente nella lampada 1 e quindi, se le due lampade sono uguali, un dimezzamento della potenza nella lampada 1, nel circuito di destra, alimentato in tensione, la chiusura dell interruttore B non ha alcun effetto sulla lampada 1. È comunque possibile disporre sia per gli impianti elettrici che per quelli idraulici di riserve di energia (batterie o accumulatori) utilizzabili sia come riserva di emergenza che come fonte per sopperire a punte di assorbimento. Per il dimensionamento di un impianto per la distribuzione di energia occorre disporre di un elenco di tutte le utenze con specificato per ognuna di esse l'assorbimento di potenza ed il tempo di funzionamento W T Fig. 2.3 Curve di carico in funzione del tempo 2.4

5 Una pura somma di tutte le potenze assorbite dagli utilizzatori porterebbe sicuramente ad un sovradimensionamento dell'impianto; esistono infatti utenze sicuramente non utilizzabili contemporaneamente. È possibile giungere ad un'ottimizzazione della potenza da installare nei generatori mediante un'analisi dell'impiego delle varie utenze. In prima approssimazione questa analisi può essere fatta dividendo l'impiego del velivolo in un certo numero di fasi significative, ad esempio: stazionamento a terra, avviamento dei motori, rullaggio, decollo, salita alla quota di crociera, crociera, discesa, coda d attesa, atterraggio. Per ognuna di queste fasi è possibile determinare un istogramma che riporti la potenza assorbita in funzione del tempo di impiego. Si avrà così una curva discendente la quale mostra per la particolare fase la potenza massima necessaria ed il tempo per il quale devono essere forniti vari livelli di potenza. Da queste curve e dal loro inviluppo è possibile determinare la potenza da installare; in questo si potrà tener conto anche del fatto che per tempi brevi un generatore è in grado di fornire potenze più alte di quelle previste per un funzionamento continuo, della possibilità di disporre di accumulatori e di altre considerazioni. La precedente fig. 2.3 riporta un esempio di due curve di carico e del loro inviluppo. In questa fase di studio occorre anche tenere conto del fatto che spesso si dispone di più generatori e questo porta ad una ripartizione del carico su più macchine. A questo livello occorre prendere decisioni determinate dal livello di affidabilità richiesto dall'impianto; in caso di guasto di un generatore si può infatti, in funzione dall'affidabilità richiesta, richiedere ancora la fornitura dell'intera potenza oppure può essere accettabile un funzionamento degradato con potenza inferiore. Ad esempio disponendo di quattro generatori un sovradimensionamento del 33% porta ad un impianto che in caso di guasto di un generatore permette ancora l'erogazione della potenza massima. 2.5

Aspetti energetici. Capitolo 2

Aspetti energetici. Capitolo 2 Capitolo 2 Aspetti energetici 2.1 2.1 Introduzione Un impianto è costituito da componenti uniti fra di loro tramite collegamenti nei quali avviene un trasferimento di potenza esprimibile attraverso il

Dettagli

Impianto Pneumatico. Capitolo 6 - 6.1 -

Impianto Pneumatico. Capitolo 6 - 6.1 - Capitolo 6 Impianto Pneumatico - 6.1 - 6.1 Introduzione In diversi casi è conveniente sfruttare energia proveniente da aria compressa; questo è soprattutto vero quando il velivolo possiede dei motori a

Dettagli

Luigi Puccinelli. Paolo Astori

Luigi Puccinelli. Paolo Astori I M P I A N T I A E R O S P A Z I A L I Luigi Puccinelli Paolo Astori INDICE 1. CONSIDERAZIONI GENERALI 1.1 Introduzione 1.2 Filosofia di progetto 1.3 Schemi funzionali 1.4 Scelta dei componenti 1.5 Analisi

Dettagli

ISTITUO TECNICO PER GEOMETRI CORSO SERALE SIRIO BATTIPAGLIA (SA) PROGRAMMAZIONE MODULARE. Prof. Giovanni Lamonaca COMPOSIZIONE DELLA CLASSE

ISTITUO TECNICO PER GEOMETRI CORSO SERALE SIRIO BATTIPAGLIA (SA) PROGRAMMAZIONE MODULARE. Prof. Giovanni Lamonaca COMPOSIZIONE DELLA CLASSE ISTITUO TECNICO PER GEOMETRI CORSO SERALE SIRIO BATTIPAGLIA (SA) anno scolastico 2010-11 PROGRAMMAZIONE MODULARE DISCIPLINA: IMPIANTI CLASSE: III GEOMETRI corso SIRIO ore settimanali 3 Prof. Giovanni Lamonaca

Dettagli

Impianti micro eolici isolati dalla rete elettrica

Impianti micro eolici isolati dalla rete elettrica Impianti micro eolici isolati dalla rete elettrica Un impianto in isola è un impianto non connesso alla rete elettrica nazionale. Questo significa che l'impianto è progettato per l'autoconsumo in loco

Dettagli

I.I.S. BUCCARI- MARCONI ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Programma di Tecnologia Progetto di Sistemi Elettrici e Elettronici DELLA CLASSE V Z

I.I.S. BUCCARI- MARCONI ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Programma di Tecnologia Progetto di Sistemi Elettrici e Elettronici DELLA CLASSE V Z I.I.S. BUCCARI- MARCONI ANNO SCOLASTICO 2014-2015 Programma di Tecnologia Progetto di Sistemi Elettrici e Elettronici DELLA CLASSE V Z Docente Prof. Emanuele Ghironi e Prof. Sandro Manca FINALITA Le principali

Dettagli

Premessa 1. CARATTERISTICHE GENERALI DI PROGETTO. - Sistema di fornitura: corrente alternata trifase frequenza nominale pari a 50 Hz

Premessa 1. CARATTERISTICHE GENERALI DI PROGETTO. - Sistema di fornitura: corrente alternata trifase frequenza nominale pari a 50 Hz Premessa L impianto in questione è relativo ad un progetto per la realizzazione di un campo polivalente coperto e di un immobile adibito a spogliatoio presso la zona PIP. La documentazione di progetto

Dettagli

160 ATJ 180 ATJ. 16,25 m (160 ATJ) 17,65 m (180 ATJ) 9,10 m (160 ATJ) 10,60 m (180 ATJ)

160 ATJ 180 ATJ. 16,25 m (160 ATJ) 17,65 m (180 ATJ) 9,10 m (160 ATJ) 10,60 m (180 ATJ) 160 ATJ 180 ATJ 160 ATJ 180 ATJ MANITOU, leader della movimentazione fuoristrada, ha l ambizione di perseguire il proprio sviluppo accompagnandovi su tutti i terreni. Le macchine 160 / 180 ATJ sono state

Dettagli

PROPOSTE PER INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE COSTRUZIONI AERONAUTICHE

PROPOSTE PER INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE COSTRUZIONI AERONAUTICHE PROPOSTE PER INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE COSTRUZIONI AERONAUTICHE PROPOSTE PER INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA ARTICOLAZIONE COSTRUZIONI AERONAUTICHE SIMULATORI: IMPIANTO ELETTRICO DI

Dettagli

Filobus con marcia autonoma semplificata

Filobus con marcia autonoma semplificata Organizzato da Area Tematica - 2 (Veicolo) Filobus con marcia autonoma semplificata Autore: Menolotto Flavio Ente di Appartenenza: distribuzione energia elettrica Contatti: Tel. 0322 259715 Cell. 328 2154994

Dettagli

Capitolo 8 Documenti di progetto

Capitolo 8 Documenti di progetto Capitolo 8 Documenti di progetto (8.1) Guida CEI 0-2 In questo capitolo è riportata la descrizione dei documenti richiesti dalla Guida CEI 0-2 (Guida per la definizione della documentazione di progetto

Dettagli

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO LA PROTEZIONE DELLE CONDUTTURE CONTRO LE SOVRACORRENTI DEFINIZIONI NORMA CEI 64-8/2 TIPOLOGIE DI SOVRACORRENTI + ESEMPI SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

Dettagli

LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante

LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante IDRAULICA LEGGE DI STEVIN (EQUAZIONE FONDAMENTALE DELLA STATICA DEI FLUIDI PESANTI INCOMPRIMIBILI) z + p / γ = costante 2 LEGGE DI STEVIN Z = ALTEZZA GEODETICA ENERGIA POTENZIALE PER UNITA DI PESO p /

Dettagli

Antonino Condipodero Giuliano Guido Consulenti progettazione elettrica

Antonino Condipodero Giuliano Guido Consulenti progettazione elettrica Antonino Condipodero Giuliano Guido Consulenti progettazione elettrica Il rifasamento degli impianti elettrici viene realizzato quando il fattore di potenza raggiunge un valore tale da introdurre svantaggi

Dettagli

Istituto Tecnico Settore Tecnologico Giulio Cesare Falco. Studio dell elica aeronautica Parte 2

Istituto Tecnico Settore Tecnologico Giulio Cesare Falco. Studio dell elica aeronautica Parte 2 Istituto Tecnico Settore Tecnologico Giulio Cesare Falco nuovo indirizzo in Trasporti e Logistica articolazione Costruzione del Mezzo opzione Costruzioni Aeronautiche Studio dell elica aeronautica Parte

Dettagli

Fotovoltaico Solare Termico

Fotovoltaico Solare Termico PascaleCave e Costruzioni S.r.l. Fotovoltaico Solare Termico Fotovoltaico Un impianto fotovoltaico è un impianto per la produzione di energia elettrica. La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare

Dettagli

L impianto Auxiliary Power Unit (A.P.U.) ha il compito di fornire energia elettrica ed energia pneumatica al velivolo in varie situazioni operative.

L impianto Auxiliary Power Unit (A.P.U.) ha il compito di fornire energia elettrica ed energia pneumatica al velivolo in varie situazioni operative. IMPIANTO A.P.U. Missione dell impianto L impianto Auxiliary Power Unit (A.P.U.) ha il compito di fornire energia elettrica ed energia pneumatica al velivolo in varie situazioni operative. Aspetti costruttivi

Dettagli

COGENERAZIONE. Tipologie di impianti di cogenerazione

COGENERAZIONE. Tipologie di impianti di cogenerazione COGENERAZIONE La cogenerazione, o produzione combinata di energia elettrica e calore, consente di ottenere da una singola unità produttiva energia elettrica e termica, o in alcuni casi, lavoro ed energia

Dettagli

La caratteristica meccanica rappresenta l'andamento della coppia motrice C in

La caratteristica meccanica rappresenta l'andamento della coppia motrice C in MOTORI CORRENTE ALTERNATA: CARATTERISTICA MECCANICA La caratteristica meccanica rappresenta l'andamento della coppia motrice C in funzione della velocità di rotazione del rotore n r Alla partenza la C

Dettagli

4. ENERGIA. Introduzione. Fonte e Metodo d Indagine

4. ENERGIA. Introduzione. Fonte e Metodo d Indagine 4. ENERGIA Introduzione Limitatamente al sistema energetico, il XX secolo è stato caratterizzato da una tendenza di fondo sostanzialmente costante, cioè la fortissima crescita dei consumi energetici, e

Dettagli

Motori asincroni monofase

Motori asincroni monofase Motori asincroni monofase Pubblicato il: 30/07/2003 Aggiornato al: 30/07/2003 di Massimo Barezzi I motori asincroni monofase possono essere utilizzati nelle più svariate applicazioni, in particolare nell'ambito

Dettagli

POMPE DI CALORE. Introduzione

POMPE DI CALORE. Introduzione POMPE DI CALORE Introduzione In impianto tradizionale di riscaldamento si utilizza il potere calorifico di un combustibile (gasolio, metano, legno, carbone, ecc.) per riscaldare a bassa temperatura dei

Dettagli

Il fusibile nella protezione contro le sovracorrenti in bassa tensione

Il fusibile nella protezione contro le sovracorrenti in bassa tensione Il fusibile nella protezione contro le sovracorrenti in bassa tensione di Saveri Gianluigi 1. Generalità Un apparecchiatura elettrica in condizioni di normale funzionamento (condizioni specificate dai

Dettagli

11. Macchine a corrente continua. unità. 11.1 Principio di funzionamento

11. Macchine a corrente continua. unità. 11.1 Principio di funzionamento 11. Macchine a corrente continua unità 11.1 Principio di funzionamento Si consideri una spira rotante con velocità angolare costante e immersa in un campo magnetico costante come in figura 11.1. I lati

Dettagli

14.4 Pompe centrifughe

14.4 Pompe centrifughe 14.4 Pompe centrifughe Le pompe centrifughe sono molto diffuse in quanto offrono una notevole resistenza all usura, elevato numero di giri e quindi facile accoppiamento diretto con i motori elettrici,

Dettagli

Convertitori elettronici di potenza per i veicoli elettrici

Convertitori elettronici di potenza per i veicoli elettrici Trazione elettrica veicolare: stato dell arte ed evoluzioni future Convertitori elettronici di potenza per i veicoli elettrici Veicoli elettrici L aumento crescente del costo del combustibile e il problema

Dettagli

Classificazione delle pompe. Pompe rotative volumetriche POMPE ROTATIVE. POMPE VOLUMETRICHE si dividono in... VOLUMETRICHE

Classificazione delle pompe. Pompe rotative volumetriche POMPE ROTATIVE. POMPE VOLUMETRICHE si dividono in... VOLUMETRICHE Classificazione delle pompe Pompe rotative volumetriche POMPE VOLUMETRICHE si dividono in... POMPE ROTATIVE VOLUMETRICHE Pompe rotative volumetriche Principio di funzionamento Le pompe rotative sono caratterizzate

Dettagli

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI. Sistemi Emergenza

Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI. Sistemi Emergenza Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI Sistemi Emergenza 2 Hanno lo scopo di ridurre le conseguenze di guasti o rotture Sistemi attivi: eseguono o consentono di eseguire operazioni per

Dettagli

Il fabbisogno di acqua calda. E = 1.16 V dt (Wh) (es: vasca da bagno di 160 l scaldata di 30 C assorbe 5.56 kwh)

Il fabbisogno di acqua calda. E = 1.16 V dt (Wh) (es: vasca da bagno di 160 l scaldata di 30 C assorbe 5.56 kwh) Il fabbisogno di acqua calda Il fabbisogno di acqua calda si valuta in termini energetici per scaldare 1 l di acqua di 1 C occorrono 1.16 Wh determinato il volume di acqua da scaldare (V in litri) e l'innalzamento

Dettagli

Fondamenti di Trasporti. Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo

Fondamenti di Trasporti. Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo Università di Catania Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Civile AA 1011 1 Fondamenti di Trasporti Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo Giuseppe Inturri Dipartimento

Dettagli

A. Maggiore Appunti dalle lezioni di Meccanica Tecnica

A. Maggiore Appunti dalle lezioni di Meccanica Tecnica Il giunto idraulico Fra i dispositivi che consentono di trasmettere potenza nel moto rotatorio, con la possibilità di variare la velocità relativa fra movente e cedente, grande importanza ha il giunto

Dettagli

IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO COMPRENSORIO PEEP GAIOFANA

IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO COMPRENSORIO PEEP GAIOFANA IMPIANTO DI TELERISCALDAMENTO COMPRENSORIO PEEP GAIOFANA CHE COS È IL TELERISCALDAMENTO Gruppo Società Gas Rimini - SGR Servizi S.p.A. 47924 Rimini Via Chiabrera 34 b Tel. 0541 303030 Fax 0541 380344 e-mail

Dettagli

Scheda tecnica n. 33E - Rifasamento di motori elettrici di tipo distribuito presso la localizzazione delle utenze.

Scheda tecnica n. 33E - Rifasamento di motori elettrici di tipo distribuito presso la localizzazione delle utenze. Scheda tecnica n. 33E - Rifasamento di motori elettrici di tipo distribuito presso la localizzazione delle utenze. 1. ELEMENTI PRINCIPALI 1.1 Descrizione dell intervento Categoria di intervento 1 : Vita

Dettagli

ANALISI DEI FABBISOGNI DI UNO STABILIMENTO IN TERMINI DI SERVIZI (ENERGIA, FLUIDI, ECC.)

ANALISI DEI FABBISOGNI DI UNO STABILIMENTO IN TERMINI DI SERVIZI (ENERGIA, FLUIDI, ECC.) CAPITOLO 8 ANALISI DEI FABBISOGNI DI UNO STABILIMENTO IN TERMINI DI SERVIZI (ENERGIA, FLUIDI, ECC.) AUDIT ENERGETICO Cap. 8 1 ANALISI ENERGETICA DI UNO STABILIMENTO AUDIT ENERGETICO CONSISTE NELL'ANALISI

Dettagli

Fondamenti di macchine elettriche Corso SSIS 2006/07

Fondamenti di macchine elettriche Corso SSIS 2006/07 9.13 Caratteristica meccanica del motore asincrono trifase Essa è un grafico cartesiano che rappresenta l andamento della coppia C sviluppata dal motore in funzione della sua velocità n. La coppia è legata

Dettagli

COS'E' UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E COME FUNZIONA

COS'E' UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E COME FUNZIONA COS'E' UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E COME FUNZIONA Il principio di funzionamento: la cella fotovoltaica Le celle fotovoltaiche consentono di trasformare direttamente la radiazione solare in energia elettrica,

Dettagli

Sistemi ed impianti industriali

Sistemi ed impianti industriali I sistemi impiantistici industriali che presentano i maggiori margini di miglioramento in termini di risparmio ed efficienza energetica energetico sono tipicamente: - i motori elettrici - le reti di aria

Dettagli

IL CARBURATORE: I SISTEMI SUPPLEMENTARI

IL CARBURATORE: I SISTEMI SUPPLEMENTARI IL CARBURATORE: I SISTEMI SUPPLEMENTARI Dalla pompa d accelerazione al getto di potenza: le particolari configurazioni di alcuni circuiti che equipaggiano taluni modelli di carburatore. Il sistema di avviamento.

Dettagli

Solare Termico. Tra le tipologie di impianto alimentati con fonti rinnovabili di energia più comunemente utilizzati si hanno:

Solare Termico. Tra le tipologie di impianto alimentati con fonti rinnovabili di energia più comunemente utilizzati si hanno: Solare Termico Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono "esauribili" nella scala dei tempi "umani"

Dettagli

LA GENERAZIONE COMBINATA DI ENERGIA ELETTRICA E CALORE

LA GENERAZIONE COMBINATA DI ENERGIA ELETTRICA E CALORE LA GENERAZIONE COMBINATA DI ENERGIA ELETTRICA E CALORE Per soddisfare i fabbisogni di energia elettrica e termica si può pensare ad una fornitura che prevede il ricorso a due servizi distinti oppure attraverso

Dettagli

Lezione 5: I motori, muscoli dei robot

Lezione 5: I motori, muscoli dei robot Robotica A Lezione 5: I motori, muscoli dei robot Movimento lineare: Pistoni idraulici Pistoni pneumatici Solenoidi Motori elettrici lineari (rarissimi) Leghe a memoria di forma (SMA) Bio-motori (muscoli

Dettagli

Gli impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici Gli impianti fotovoltaici 1. Principio di funzionamento degli impianti fotovoltaici La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente l energia solare incidente sulla superficie terrestre

Dettagli

CAPITOLO 18 I SISTEMI DELL AUTOGIRO

CAPITOLO 18 I SISTEMI DELL AUTOGIRO CAPITOLO 18 I SISTEMI DELL AUTOGIRO Di autogiri ne esistono di tutti i tipi e la gamma spazia dalle costruzioni amatoriali ai velivoli certificati. Parimenti è altrettanto vasta la gamma dei sistemi impiegati

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA FORNITURA DI ACQUA POTABILE ART. 1 Il Servizio della distribuzione dell acqua potabile, nelle zone di Aquileia ove tale servizio è in funzione, è assunto in privativa dall Amministrazione

Dettagli

I VANTAGGI DELLA VARIAZIONE DI VELOCITA NEGLI IMPIANTI DI POMPAGGIO E VENTILAZIONE. Stefano PANI

I VANTAGGI DELLA VARIAZIONE DI VELOCITA NEGLI IMPIANTI DI POMPAGGIO E VENTILAZIONE. Stefano PANI I VANTAGGI DELLA VARIAZIONE DI VELOCITA NEGLI IMPIANTI DI POMPAGGIO E VENTILAZIONE c/o Schneider Electric S.p.A. Via Orbetello 140 10148 TORINO Stefano PANI Sommario 1. Consumo d elettricità 2. Il motore

Dettagli

Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche. ITIS Ferentino Trasporti e Logistica Costruzione del Mezzo Aeronautico

Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche. ITIS Ferentino Trasporti e Logistica Costruzione del Mezzo Aeronautico Impianto elettrico nelle applicazioni aeronautiche ITIS Ferentino Trasporti e Logistica Costruzione del Mezzo Aeronautico prof. Gianluca Venturi Indice generale Richiami delle leggi principali...2 La prima

Dettagli

RIF FI 005 ABS + - 15/54 (!) K 11 15/54. Stop - 1 RR LR RF LF

RIF FI 005 ABS + - 15/54 (!) K 11 15/54. Stop - 1 RR LR RF LF FI 00 B 0 30 / 0 0 F E B (!) 0 K / top LR 3 3 3 LF RR 0 RF B M C RR LR RF LF D FI 00 B ) Gruppo elettroidraulico con centralina B ( pin ) ( vano motore lato sinistro ) ) ensore giri ruota anteriore destra

Dettagli

I sistemi elettrici: lezione introduttiva. Prof.ssa Maria Dicorato

I sistemi elettrici: lezione introduttiva. Prof.ssa Maria Dicorato I sistemi elettrici: lezione introduttiva Prof.ssa Maria Dicorato La produzione di energia elettrica L insieme dei mezzi di produzione, denominato centrali elettriche, nei quali avviene la trasformazione

Dettagli

Pompe di calore ARIA-ACQUA HRC 70

Pompe di calore ARIA-ACQUA HRC 70 Pompe di calore ARIA-ACQUA HRC 70 17 kw monofase 230 V o trifase 400 V 20 kw monofase 230 V 25 kw trifase 230 V Cascate da 34, 40, 50, 75 e 100 kw GARANTISCONO IL RISCALDAMENTO DELL ACQUA FINO A 70 C,

Dettagli

smile SMILE hp 55% 7,6 19,7 kw Riscaldamento 6,7 22,4 kw Raffreddamento R410A INVERTER E C

smile SMILE hp 55% 7,6 19,7 kw Riscaldamento 6,7 22,4 kw Raffreddamento R410A INVERTER E C smile POMPA DI CALORE REVERSIBILE PER RISCALDAMENTO, RAFFREDDAMENTO SMILE hp E PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA 7,6 19,7 kw Riscaldamento 6,7 22,4 kw Raffreddamento 55% INVERTER R410A E C 2 SMILE hp

Dettagli

DATI STATISTICI 2009

DATI STATISTICI 2009 DATI STATISTICI 2009 2/20 3/20 4/20 5/20 6/20 7/20 8/20 ALLEGATO 2 - PROGETTO 'SICUREZZA' 9/20 1.1 PREMESSA Per una struttura di servizio come il Centro Residenziale, la soddisfazione dell utenza costituisce

Dettagli

Pompe di circolazione per gli impianti di riscaldamento

Pompe di circolazione per gli impianti di riscaldamento Corso di IMPIANTI TECNICI per l EDILIZIAl Pompe di circolazione per gli impianti di riscaldamento Prof. Paolo ZAZZINI Dipartimento INGEO Università G. D AnnunzioD Annunzio Pescara www.lft.unich.it Pompe

Dettagli

Yes, you can. Invacare REM 550. Comando Manuale d uso

Yes, you can. Invacare REM 550. Comando Manuale d uso Yes, you can. Invacare REM 550 Comando Manuale d uso Indice Capitolo Pagina 1 La consolle di guida REM 550 4 2 1.1 Struttura della consolle di guida...4 1.2 Display di stato...7 1.2.1 Indicatore livello

Dettagli

V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro.

V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro. PREMESSA: Anche intuitivamente dovrebbe a questo punto essere ormai chiaro

Dettagli

ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE E IL FUNZIONAMENTO. KIT Mt

ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE E IL FUNZIONAMENTO. KIT Mt ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE E IL FUNZIONAMENTO KIT Mt Grazie per aver scelto un prodotto DOMUSA. All'interno della gamma dei prodotti DOMUSA avete scelto il kit per pavimenti radianti M t, un accessorio

Dettagli

Elettricità e magnetismo

Elettricità e magnetismo E1 Cos'è l'elettricità La carica elettrica è una proprietà delle particelle elementari (protoni e elettroni) che formano l'atomo. I protoni hanno carica elettrica positiva. Gli elettroni hanno carica elettrica

Dettagli

Revision Date Description Paragraph TickRef 01 11-05-15 New release All #8416

Revision Date Description Paragraph TickRef 01 11-05-15 New release All #8416 Document Title Business Unit Product Line Controllo Multimotore Power Controls IRIS BLUE Revision Date Description Paragraph TickRef 01 11-05-15 New release All #8416 INDICE 1 Introduzione... 2 2 Controllo

Dettagli

ISIS C.Facchinetti Sede: via Azimonti, 5 21053 Castellanza. INDIRIZZO: manutenzione assistenza tecnica

ISIS C.Facchinetti Sede: via Azimonti, 5 21053 Castellanza. INDIRIZZO: manutenzione assistenza tecnica Tel. 0331635718 INDIRIZZO: manutenzione assistenza tecnica OPZIONE apparati,impianti e servizi tecnici industriali e civili DISCIPLINA: tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione PIANO DELLE

Dettagli

MODULO PREREQUISITI OBIETTIVI CONTENUTI ORE

MODULO PREREQUISITI OBIETTIVI CONTENUTI ORE 1 POTENZA ED ENERGIA Conoscenze di fisica del primo biennio biennio Lettura di schemi elettrici di potenza e di comando per impianti industriali Uso di internet per ricerca materiali e cataloghi. Concetto

Dettagli

PREMESSA IMPIANTI ELETTRICI E DI TRASMISSIONE DATI

PREMESSA IMPIANTI ELETTRICI E DI TRASMISSIONE DATI IMPIANTI ELETTRICI E DI TRASMISSIONE DATI PREMESSA La presente relazione riguarda la realizzazione dell impianto elettrico e di trasmissione dati per l allestimento dell aula informatica della scuola G.

Dettagli

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DELL AQUILA Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti nella Scuola Secondaria Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico Prof. Umberto Buontempo

Dettagli

Impianto Frenante. Dispensa didattica. Zanutto Daniele

Impianto Frenante. Dispensa didattica. Zanutto Daniele Impianto Frenante Dispensa didattica Zanutto Daniele I Freni pag. 4782 Compito I freni hanno il compito di rallentare, frenare e fermare un veicolo e di impedire un suo movimento da fermo. Durante la decelerazione,

Dettagli

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI

SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI SISTEMA DI ATTUAZIONE DEI GIUNTI Organi di trasmissione Moto dei giunti basse velocità elevate coppie Ruote dentate variano l asse di rotazione e/o traslano il punto di applicazione denti a sezione larga

Dettagli

Tema di ELETTROTECNICA, ELETTRONICA ED APPLICAZIONI

Tema di ELETTROTECNICA, ELETTRONICA ED APPLICAZIONI ESAME DI STATO Istituto Professionale Industriale Anno 2004 Indirizzo TECNICO INDUSTRIE ELETTRICHE Tema di ELETTROTECNICA, ELETTRONICA ED APPLICAZIONI Un impianto funicolare è alimentato, oltre che dalla

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO

RELAZIONE DI CALCOLO Cabina MT/BT Ex Regina Elena viale Regina Elena n 291 Roma Pag. 1 RELAZIONE DI CALCOLO INTRODUZIONE Oggetto della Relazione di calcolo è la descrizione dei metodi e dei criteri adottati per la progettazione,

Dettagli

CAPITOLO 5 IDRAULICA

CAPITOLO 5 IDRAULICA CAPITOLO 5 IDRAULICA Cap. 5 1 FLUIDODINAMICA STUDIA I FLUIDI, IL LORO EQUILIBRIO E IL LORO MOVIMENTO FLUIDO CORPO MATERIALE CHE, A CAUSA DELLA ELEVATA MOBILITA' DELLE PARTICELLE CHE LO COMPONGONO, PUO'

Dettagli

Regolazione delle Pompe Centrifughe. Dispense per il corso di Macchine e Sistemi Energetici Speciali

Regolazione delle Pompe Centrifughe. Dispense per il corso di Macchine e Sistemi Energetici Speciali Regolazione delle Pompe Centrifughe Dispense per il corso di Macchine e Sistemi Energetici Speciali Corso di Laurea in Scienze ed Ingegneria dei Materiali Aggiornamento al 19/09/2006 Ing Amoresano Amedeo

Dettagli

Obiettivi conseguiti. Contenuti

Obiettivi conseguiti. Contenuti Via Volta, Tel. : 0785 53024 fax: 078552 e-mail: isisghilarza@tiscali.it- C.M. ORIS0000L C.F. 90027890954 SVOLTO NELLA CLASSE I A MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA ANNO SCOLASTICO 203/204 Conoscenza, scelta

Dettagli

Forme di energia alternative

Forme di energia alternative Forme di energia alternative L energia, bene primario della nostra società, è utilizzata costantemente durante tutto l arco della giornata, da quando ci svegliamo la mattina fino a quando andiamo a dormire

Dettagli

ITALIANO BEAN. Barriera stradale MANUALE PER L'UTENTE

ITALIANO BEAN. Barriera stradale MANUALE PER L'UTENTE ITALIANO BEAN Barriera stradale MANUALE PER L'UTENTE BEAN - Manuale per l'utente Indice Capitolo 1 Introduzione 3 1.1 Descrizione del prodotto... 3 1.2 Caratteristiche tecniche... 3 1.3 Descrizione del

Dettagli

leader. risparmio Un Azienda Anche nel energetico. immergas.com Numero Verde: 800-306 306 E-mail: consulenza@immergas.com i seguenti indirizzi:

leader. risparmio Un Azienda Anche nel energetico. immergas.com Numero Verde: 800-306 306 E-mail: consulenza@immergas.com i seguenti indirizzi: Per richiedere informazioni sulle caratteristiche tecniche dei prodotti, sulle normative impiantistiche e sul Servizio Tecnico post-vendita, contatta i seguenti indirizzi: E-mail: consulenza@immergas.com

Dettagli

Introduzione alla oleodinamica

Introduzione alla oleodinamica Introduzione alla oleodinamica CIRCUITI OLEOIDRAULICI Gli impianti oleoidraulici sono sistemi di trasmissione di energia nei quali il vettore è un fluido a limitata comprimibilità. Le funzioni principali

Dettagli

QUADRO ELETTRICO AUTOMATICO DI COMANDO E CONTROLLO PER GRUPPI ELETTROGENI

QUADRO ELETTRICO AUTOMATICO DI COMANDO E CONTROLLO PER GRUPPI ELETTROGENI QUADRO ELETTRICO AUTOMATICO DI COMANDO E CONTROLLO PER GRUPPI ELETTROGENI GENERALITA': il quadro elettrico, oggetto della presente specifica, è destinato al comando e controllo di gruppi elettrogeni automatici

Dettagli

DESCRIZIONE U.M. QT. Prezzo unitario Prezzo totale

DESCRIZIONE U.M. QT. Prezzo unitario Prezzo totale DESCRIZIONE U.M. QT. Prezzo unitario Prezzo totale Caldaia a condensazione a basamento con corpo in acciaio, camera di combustione in acciaio inossidabile Hoval UltraGas. Superfici di scambio secondarie

Dettagli

maggiore benessere, minore consumo

maggiore benessere, minore consumo anli inverter, maggiore benessere, minore consumo si abbina con tutti i terminali (pannelli radianti, fancoil e radiatori) ed è in grado di produrre acqua calda sanitaria; gestisce gli impianti a portata

Dettagli

MACCHINE E AZIONAMENTI ELETTRICI

MACCHINE E AZIONAMENTI ELETTRICI MACCHINE E AZIONAMENTI ELETTRICI Corso di Laurea in Ingegneria Industriale Anno Accademico 2012-2013 INTRODUZIONE Docente Francesco Benzi Università di Pavia e-mail: fbenzi@unipv.it Dispense in collaborazione

Dettagli

Caldaie a basamento LOGO

Caldaie a basamento LOGO Caldaie a basamento LOGO Caldaie a basamento Logo 32/50 OF TS Logo 32/80 OF TS Logo 22-32 OF TS LOGO Il rispetto per l ambiente Logo è la gamma di caldaie a basamento in ghisa inquinare e senza sprecare

Dettagli

Alimentazione di sicurezza. La disalimentazione elettrica

Alimentazione di sicurezza. La disalimentazione elettrica Pag.1 Alimentazioni di sicurezza Definizioni e classificazione Per alimentazione dei servizi di sicurezza, più brevemente alimentazione di sicurezza, si intende l'alimentazione che ha lo scopo di garantire

Dettagli

Componenti per la robotica: Generalità e Attuatori

Componenti per la robotica: Generalità e Attuatori Corso di Robotica 1 Componenti per la robotica: Generalità e Attuatori Prof. Alessandro De Luca Robotica 1 1 Robot come sistema programma di lavoro comandi Robot azioni ambiente di lavoro organi meccanici

Dettagli

Chiamiamo macchina un dispositivo che funzioni accettando in ingresso una qualche forma di energia e producendo in uscita un'altra forma di energia.

Chiamiamo macchina un dispositivo che funzioni accettando in ingresso una qualche forma di energia e producendo in uscita un'altra forma di energia. Lezione 17 - pag.1 Lezione 17: le macchine 17.1. Che cosa è una macchina? Il termine macchina, nell uso comune della lingua italiana, sta diventando sinonimo di automobile, cioè, alla lettera, dispositivo

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

Impianto di Sollevamento Acqua

Impianto di Sollevamento Acqua CORSO DI FISICA TECNICA e SISTEMI ENERGETICI Esercitazione 3 Proff. P. Silva e G. Valenti - A.A. 2009/2010 Impianto di Sollevamento Acqua Dimensionare un impianto di sollevamento acqua in grado di soddisfare

Dettagli

Serie VegA RMXA - VegA RMYA Circolatori d acqua

Serie VegA RMXA - VegA RMYA Circolatori d acqua 77 - rev. / Professionale caldo Serie VegA - VegA Circolatori d acqua Domestici monocorpo elettronici in classe A www.riello.it Energy For Life PROFESSIONALE Circolatori d acqua Serie VegA - VegA DESCRIZIONE

Dettagli

10/9/2015 *** NORMATTIVA Stampa ***

10/9/2015 *** NORMATTIVA Stampa *** APPENDICE X Art. 241 (Attrezzature delle imprese e dei consorzi abilitati alla revisione dei veicoli) 1. Le attrezzature e le strumentazioni di cui devono essere dotati le imprese ed i consorzi abilitati

Dettagli

Aiuto al dimensionamento Pompe di circolazione

Aiuto al dimensionamento Pompe di circolazione Pompe di circolazione 1 Generalità Le pompe di circolazione ad alto rendimento, equipaggiate di motori a magnete permanete o di motori «EC» (Electronic Commutation), sono tre volte più efficienti delle

Dettagli

Impianto pneumatico. 25 mag. 07IMPIANTO PNEUMATICO-libro 1

Impianto pneumatico. 25 mag. 07IMPIANTO PNEUMATICO-libro 1 Impianto pneumatico La finalità di tale impianto è quella di fornire ad una serie di utenze aria a pressione e temperatura controllate. Queste sono raggiungibili con una rete di distribuzione, composta

Dettagli

Stabilizzazione della frequenza e della tensione. nelle reti elettriche isolate

Stabilizzazione della frequenza e della tensione. nelle reti elettriche isolate Stabilizzazione della frequenza e della tensione nelle reti elettriche isolate SOMMARIO 1 Introduzione... 3 2 I requisiti fondamentali di una rete stabile isolata... 3 3 I requisiti dei sistemi di stabilizzazione

Dettagli

IL CONTROLLO AUTOMATICO: TRASDUTTORI, ATTUATORI CONTROLLO DIGITALE, ON-OFF, DI POTENZA

IL CONTROLLO AUTOMATICO: TRASDUTTORI, ATTUATORI CONTROLLO DIGITALE, ON-OFF, DI POTENZA IL CONTROLLO AUTOMATICO: TRASDUTTORI, ATTUATORI CONTROLLO DIGITALE, ON-OFF, DI POTENZA TRASDUTTORI In un sistema di controllo automatico i trasduttori hanno il compito di misurare la grandezza in uscita

Dettagli

E18SR 11,3 kw - 15,4 CV 1650 kg 660 mm 44 l

E18SR 11,3 kw - 15,4 CV 1650 kg 660 mm 44 l POTENZA NETTA PESO OPERATIVO (MAX) RAGGIO DI ROTAZIONE POSTERIORE CAPACITà BENNA E18SR 11,3 kw - 15,4 CV 165 kg 66 44 l 18SR * UN PICCOLO GRANDE GENIO 212 INGOMBRO DI LAVORO MINIMO DELTA INGOMBRO POSTERIORE

Dettagli

Oggi si possono elencare tre tecnologie principali che consentono di trasformare in energia utilizzabile (termica o elettrica) l energia del sole :

Oggi si possono elencare tre tecnologie principali che consentono di trasformare in energia utilizzabile (termica o elettrica) l energia del sole : L energia solare Per energia solare si intende l energia sprigionata dal Sole e trasmessa sulla Terra sotto forma di radiazione elettromagnetica (luce e calore). Sfruttando direttamente tale energia, attraverso

Dettagli

2.2.3 Comportamento degli organi che trasformano l energia meccanica 32 2.2.3.1 Effetti inerziali 32 2.2.3.2 Effetto della rigidezza e dello

2.2.3 Comportamento degli organi che trasformano l energia meccanica 32 2.2.3.1 Effetti inerziali 32 2.2.3.2 Effetto della rigidezza e dello Indice Prefazione IX 1. Un nuovo approccio alla progettazione e costruzione di macchine 1 1.1 Sistemi tecnici nella costruzione di macchine: esempi 1 1.2 Concetti essenziali del nuovo approccio alla progettazione

Dettagli

Progettazione elettrica di un PLC

Progettazione elettrica di un PLC 3$57(7(5=$ 352*(77$=,21((/(775,&$ GLXQLPSLDQWRFRPDQGDWRGD3/& In questo testo si considera che il progettista delle parti elettriche sia anche la persona che poi scrive il programma. Dato che la programmazione

Dettagli

RELAZIONE SPECIALISTICA STAZIONE DI POMPAGGIO ANTINCENDIO

RELAZIONE SPECIALISTICA STAZIONE DI POMPAGGIO ANTINCENDIO PROGETTO GESTIONE ORDINARIA EDIFICI SCOLASTICI II Codice Edificio: 2008 RELAZIONE SPECIALISTICA STAZIONE DI POMPAGGIO ANTINCENDIO OGGETTO: L.S. BRUNO, TORINO - INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Dettagli

TERMODINAMICA. T101D - Banco Prova Motori Automobilistici

TERMODINAMICA. T101D - Banco Prova Motori Automobilistici TERMODINAMICA T101D - Banco Prova Motori Automobilistici 1. Generalità Il banco prova motori Didacta T101D permette di effettuare un ampio numero di prove su motori automobilistici a benzina o Diesel con

Dettagli

CATALOGO TC 20. Settore ENERGIA ALTERNATIVA. Gruppo PM Energia idrica

CATALOGO TC 20. Settore ENERGIA ALTERNATIVA. Gruppo PM Energia idrica CATALOGO TC 20 Settore ENERGIA ALTERNATIVA Gruppo PM Energia idrica - 0464 414194 fax 0464 412534 e-mail 0464 414194 fax 0464 412534 e-mail e-mail GENERATORE IDROELETTRICO MODELLO DAFNE HYDRO 624/1524

Dettagli

La luce proveniente dalla parte immersa dell asticciola viene parzialmente riflessa dalla superficie dell acqua.

La luce proveniente dalla parte immersa dell asticciola viene parzialmente riflessa dalla superficie dell acqua. QUESITO 1 Il grafico rappresenta l andamento della velocità di una palla al passare del tempo. Dalle tre situazioni seguenti quali possono essere state rappresentate nel grafico? I- La palla rotola giù

Dettagli

In una piccola industria di floricoltura, l impianto elettrico per l alimentazione degli uffici

In una piccola industria di floricoltura, l impianto elettrico per l alimentazione degli uffici Esame di Stato di Istituto Professionale Indirizzo: Tecnico delle industrie elettriche Tema di: Elettrotecnica, Elettronica e Applicazioni Luigi Manzo - Giuseppe Gallo In una piccola industria di floricoltura,

Dettagli

NUOVI PRODOTTI LINEA RESIDENZIALE

NUOVI PRODOTTI LINEA RESIDENZIALE CALDAIA MODULARE A CONDENSAZIONE VANTAGGI ALTO CONTENUTO D ACQUA RISPETTO A CALDAIE MURALI E BASAMENTO A BASSO CONTENUTO Bassissimi carichi termici maggiore durata nel tempo Drastica riduzione cicli di

Dettagli

Installatore: (Nome, indirizzo, telefono)

Installatore: (Nome, indirizzo, telefono) Installatore: (Nome, indirizzo, telefono) INSTALLAZIONE DI PORTE BASCULANTI DA GARAGE IN CONFORMITÀ ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE E ALLE PARTI APPLICABILE DELLE NORME EN 13241-1 EN 12453 - EN 12445

Dettagli