Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane

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1 Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Paolo Di Benedetto Responsabile Dipartimento Valutazione Investimenti e Finanziamenti 21 giugno 2012

2 Il contesto economico globale Nel 2011 le condizioni dell economia mondiale hanno subito un peggioramento, con effetti rilevanti sull economia reale (PIL mondiale: +3,9% nel 2011; previsioni 2012: +3,5%) La dinamica del PIL nelle principali economie si è fortemente deteriorata (USA +1,7%; Area Euro +1,4%), con previsioni di stagnazione per il I Paesi emergenti presentano sviluppi significativi nel 2011 anche se di poco più bassi del 2010 (Cina +9,2%; India +7,2%), con previsioni di ulteriore decremento per l anno in corso (Cina +8,2%; India +6,9%) Il commercio mondiale nel 2011 ha registrato un +5%, con previsioni per il 2012 di crescita su valori più contenuti, ad un tasso del 3,7% dati FMI e OMC 2

3 Gli Investimenti Diretti Esteri (IDE) Flussi di IDE mondiali 2011 : +17% Gli investimenti verso le economie mature registrano un incremento (+18%), in ripresa rispetto all anno precedente: UE con +32% USA con -8% Per quanto riguarda gli IDE verso i mercati emergenti ed in transizione, la loro crescita è trainata da importanti investimenti di tipo greenfield. In particolare: l Asia rallenta la propria crescita (+11%) risentendo del protrarsi della crisi europea l America Latina ha una forte crescita (+35%) Europa sud-orientale e CSI presentano una crescita (+31%) grazie ad una serie di importanti operazioni cross-border nella Federazione Russa intese a promuovere l industria energetica Nel 2011 l Italia ha visto triplicarsi il flusso degli IDE in entrata (soprattutto acquisizioni) dati UNCTAD 3

4 L Italia sui mercati mondiali Posizione quale paese esportatore Posizione quale paese investitore ( IDE ) * quota del 3% delle esportazioni mondiali di merci 4 posto in Europa 15 posto nel mondo 8 posto in Europa 8 posto nel mondo IDE (stock) 16,4% del PIL nazionale dati OMC (2011) * dati UNCTAD (2010) difesa delle quote di mercato a fronte di una marcata erosione di quote dei concorrenti da parte della Cina 4

5 MERCATI L Europa ha assorbito i 2/3 delle esportazioni italiane nel 2011, ma le previsioni di crescita sono negative. I Paesi emergenti sono un mercato potenziale sempre più grande: nel 2011 i BRIC hanno superato gli Stati Uniti (hanno assorbito il 14% delle importazioni mondiali di merci, gli USA il 14%) i modelli di sviluppo cambiano, passando dall export alla crescita dei consumi interni aumenta il numero di potenziali consumatori di made in Italy aumentano i redditi, quindi la domanda di prodotti di qualità 5

6 LE PMI ITALIANE Negli ultimi 10 anni, le PMI italiane hanno saputo aumentare la. diversificazione geografica per cogliere le opportunità dei nuovi mercati, a seguito dei cambiamenti dell economia internazionale. Ma oggi la sfida dei mercati internazionali richiede modelli organizzativi diversi che siano in grado di limitare le criticità poste dalla frammentazione del sistema produttivo. 6

7 STRATEGIE Per rilanciare l economia del Paese le PMI devono puntare tutto su tre leve tra loro interconnesse: Export Internazionalizzazione Scoperta di nuovi mercati più dinamici COME: Evitare la tendenza a fare da sé, dando vita a reti per diventare più competitive sul piano globale Puntare a nuove fonti di domanda internazionale Investire in flessibilità e in differenziazione (innovazione, qualità) Avviare processi di ristrutturazione per migliorare il posizionamento strategico ed occupare segmenti più remunerativi (design, logistica) 7

8 SIMEST e l internazionalizzazione SIMEST promuove l internazionalizzazione delle imprese italiane mediante: Partecipazione al capitale delle società estere Individuazione investimenti ed assistenza economico - finanziaria Gestione degli strumenti pubblici per l internazionalizzazione 8

9 SIMEST affianca l impresa italiana in tutte le fasi di sviluppo Fasi sviluppo impresa Attività e strumenti SIMEST Individuazione opportunità di investimento Scouting delle opportunità nei paesi extra UE per le fasi iniziali Fattibilità economico/finanziaria del progetto Finanziamento agevolato studio di fattibilità Inserimento sui mercati esteri (extra UE) Finanziamento agevolato per assicurare la presenza stabile nei mercati di riferimento Consolidamento finanziario delle PMI esportatrici Finanziamento agevolato per la patrimonializzazione delle PMI Sviluppo società estera per la realizzazione di nuove attività Capitale di rischio Finanziamenti di terzi Partecipazione SIMEST al capitale sociale Partecipazione del Fondo Venture Capital Agevolazioni per quota azienda italiana Assistenza al funding Eventuale Export Credit su impianti italiani Sviluppo investimenti produttivi e di innovazione in Italia e nella UE Partecipazione in progetti ad alto contenuto innovativo 9

10 SIMEST e il Fondo di Venture Capital Partner privati Estero SIMEST Italiano SOCIETÀ ESTERA Fino al 49% del capitale + Fondo di VC Riduzione interessi sul finanziamento quota italiana 10

11 SIMEST nell Unione Europea Partecipazione di SIMEST al capitale sociale di società italiane e/o loro controllate in UE promuovere e favorire la competitività delle imprese italiane Finalità sviluppare investimenti produttivi sostenere programmi di sviluppo tecnologico nelle aziende che investono in innovazione e ricerca applicata Quota max 49% del capitale sociale Durata usualmente max 8 anni Partecipazione a condizioni di mercato (sono esclusi i salvataggi) 11

12 SIMEST e le imprese del Nord Est Partecipazioni partecipazioni acquisite 109 capitale SIMEST investito 87 Mio EUR totale investimenti Mio EUR (giugno 2012) in 25 Paesi Fondo di Venture Capital 45 progetti acquisiti Agevolazioni 1190 iniziative approvate per Mio EUR 353 investimenti all estero 312 programmi di inserimento commerciale 283 export credit 134 studi di (pre)fattibilità e assistenza tecnica 99 fin. patrimonializzazione PMI 9 gare internazionali 12

13 Dati sull attività di SIMEST (giugno 2012) Partecipazioni SIMEST di cui 10 in Italia/UE Partecipazioni in società estere Fondo di Venture Capital 393 Paesi 91 Investimenti Totali Mio EUR Strumenti supporto agevolato Interventi approvati Importo Mio EUR Numero Importo Mio EUR programmi di inserimento sui mercati esteri * export credit investimenti all estero studi di (pre)fattibilità e assistenza tecnica * patrimonializzazione PMI esportatrici * nuova operatività dal 13 aprile

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