INDICE PARTE PRIMA AZIONI RAPPRESENTATE DA TITOLI CAPITOLO PRIMO LA DISCIPLINA DEI TITOLI AZIONARI: IL PROBLEMA

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1 ABBREVIAZIONI Xin INTRODUZIONE 1 PARTE PRIMA AZIONI RAPPRESENTATE DA TITOLI CAPITOLO PRIMO LA DISCIPLINA DEI TITOLI AZIONARI: IL PROBLEMA 1. La funzione dei titoli azionari. I titoli azionari come «strumenti» di (sola) legittimazione. Critica I titoli azionari come documenti legittimanti, destinati alla circolazione I titoli azionari quali documenti insuscettibili di essere ricondotti nella fattispecie cartolare. Critica I titoli azionari quali titoli di credito non costitutivi e le teorie antiunitarie dei titoli di credito. Critica Segue. La circolazione dei documenti di legittimazione e dei titoli impropri e la legittimazione attiva del possessore Segue. La circolazione a non domino del titolo improprio e le incongruenze delle teorie antiunitarie Segue. La protezione mobiliare degli acquisti come fondamento unitario della disciplina cartolare. Il titolo di credito come veicolo d'accesso alla ricchezza assente. Critica La disciplina societaria e la rilevabilità delle eccezioni ex causa al possessore legittimato di titoli azionari 51

2 VIE INDICE 9. Segue. L'inattuazione dei conferimenti come fattispecie in grado di fondare un'eccezione ex causa. Critica I titoli azionari, il relativo contenuto e la disciplina cartolare Conclusioni provvisorie e piano dell'ulteriore indagine 78 CAPITOLO SECONDO TITOLI AZIONARI E PARTECIPAZIONE SOCIALE 12. L'annullamento dell'aumento di capitale e la sorte del titolo azionario già emesso Segue, a) L'opponibilità dell'eccezione di invalidità al sottoscrittore Segue, b) L'opponibilità dell'eccezione di invalidità al terzo di buona fede Le irregolarità nell'emissione di titoli azionari: emissione e sottoscrizione esuberanti Segue. Effettiva sovraemissione e duplicazione. Erroneo rilascio di titoli azionari ad un terzo Modificazioni del rapporto sociale ed «eccezioni comuni» a tutti i soci: in particolare, a) la riduzione del capitale sociale; b) le operazioni straordinarie e, in specie, la trasformazione in un tipo incapace di emettere titoli azionari; e) l'introduzione di clausole limitative della circolazione; d) l'estinzione della società Segue. L'annullamento delle azioni per morosità: la successione nel «debito d'apporto» Segue. Le azioni abbandonate 140 CAPITOLO TERZO CIRCOLAZIONE DEI TITOLI AZIONARI E LEGITTIMAZIONE ALL'ESERCIZIO DEI DIRITTI 20. La circolazione dei titoli azionari, come «titoli nominativi circolanti all'ordine» La legittimazione all'esercizio dei diritti sociali Segue. La residua rilevanza dell'iscrizione nel libro dei soci I titoli azionari «vincolati» e le eccezioni fondate sul contesto letterale del titolo 168

3 IX 24. Scissione tra titolarità e legittimazione: a) alienazione illegittima di titoli azionari vincolati; b) alcune ipotesi rilevanti di intestazione fiduciaria di titoli azionari 173 PARTE SECONDA AZIONI NON RAPPRESENTATE DA TITOLI CAPITOLO PRIMO IL «SUPERAMENTO» DEL TITOLO AZIONARIO: PROFILI COMPARATISTICI 1. Le esigenze dei mercati borsistici e il superamento della funzione circolatoria del titolo azionario La dematerializzazione in senso debole del titolo azionario nell'esperienza tedesca Segue. Il titolo globale o Sammelurkunde: legittimazione dei soci e circolazione dei «titoli accentrati» Tendenze verso l'abbandono della chartula. Il 10 (5) AktG: tra favore per le società per azioni di piccole dimensioni e sviluppo dei sistemi di negoziazione in borsa e di gestione accentrata degli strumenti finanziari Segue. Le Namensaktien mit aufgeschobenem Titeldruck nell'esperienza svizzera. Tra dematerializzazione e ritorno al diritto comune. Il progetto di un Bucheffektengesetz L'abbandono della chartula. La dematerializzazione francese e i titres nominatifs purs Regimi ibridi e reversibili. L'art. 56, comma 1, Ley soc. an. spagnola ed il sistema delle acciones representadas por anotaciones en cuenta Segue. Le uncertificated securities nei mercati anglosassoni. Il sistema americano dello UCC e la prassi dei mercati. Le Uncertificated Securities Regulations nel Regno Unito Segue. L'influenza del modello anglosassone in ordinamenti che apprestano una disciplina dei titoli di credito in generale. Cenni sulla disciplina brasiliana e su quella russa delle azioni di società Sintesi dei risultati e programma della successiva indagine 252

4 X INDICE CAPITOLO SECONDO AZIONI NON CARTOLARIZZATE 11. La mancata emissione dei titoli azionari: le ragioni storiche della presenza (e quelle della persistenza) nel nostro ordinamento di una tale facoltà Segue. La sottrazione volontaria al regime dei titoli azionari. Necessità di una motivazione? Premesse e rinvio Il regime delle azioni non rappresentate da titoli. Gli effetti dell'iscrizione nel libro soci: acquisto della qualità di socio e opponibilità dei trasferimenti alla società. L'iscrizione attribuisce la legittimazione, ma non ha valore costitutivo della partecipazione azionaria Segue. Casistica di alcune ipotesi di iscrizioni non corrispondenti alla qualità di socio; sovracircolazione di azioni non cartolarizzate La circolazione delle azioni non cartolarizzate e l'acquisto della legittimazione. L'iscrizione nel libro dei soci è atto dovuto e non ha contenuto discrezionale. Alienazione illegittima di azioni vincolate e rifiuto d'iscrizione nel libro dei soci Il problema del conflitto tra più acquirenti della medesima partecipazione azionaria non rappresentata da titoli Segue. Efficacia e pubblicità nella circolazione delle partecipazioni delle s.r.l. La soluzione del conflitto nella doppia alienazione ex art. 2470, comma 3, c.c Segue. Il conflitto tra più acquirenti di azioni non cartolarizzate e quello tra acquirenti di quote di sj.l.: è ancora possibile un'integrazione di discipline? Segue. Necessità di ricorrere alle soluzioni di diritto comune e cioè alla composizione del conflitto tra cessionari del credito Il subentro dell'acquirente di azioni non cartolarizzate nella posizione dell'alienante: a) successione nelle componenti «debitorie» Segue, b) successione nei diritti, poteri e facoltà La mancata emissione dei titoli azionari: a) come scelta organizzativa; b) come forma di dematerializzazione disgiunta dalla gestione accentrata (problemi e prospettive sulle «altre tecniche» di legittimazione e circolazione) 323

5 XI CAPITOLO TERZO AZIONI DEMATERIALIZZATE 23. Le azioni dematerializzate come fattispecie e come disciplina. Il problema della continuità o rottura tra disciplina dei titoli di credito e degli strumenti dematerializzati: rilevanza per le azioni dematerializzate. Rinvio Disciplina delle azioni dematerializzate: creazione, legittimazione all'esercizio dei relativi diritti e circolazione. Le modalità tecniche con cui si attua la circolazione: limitato margine di applicazione delle regole protettive degli acquisti Incongnienza tra emissione e scritturazioni. L'invalidità dell'aumento di capitale, con particolare riguardo alle azioni volontariamente dematerializzate Segue. Efficacia costitutiva o dichiarativa della registrazione in conto. Autonomia del diritto scritturale da quello generato dal rapporto fondamentale Segue. «Eccezioni comuni» e opponibilità delle eccezioni ex causa. «Sovraimmissione» e «sovracircolazione» di azioni dematerializzate Effetti della scritturazione delle azioni dematerializzate: a) rilevanza del libro dei soci; b) la questione delle azioni non interamente liberate Segue, e) Rilevanza delle indicazioni contenute nelle scritturazioni contabili: i) azioni di categoria speciale; ii) clausole limitative della circolazione e iii) prestazioni accessorie Segue, d) Equivalenza funzionale della scritturazione alla girata nelle azioni nominative Segue, e) Individuazione della scritturazione rilevante per la decorrenza degli effetti protettivi dell'acquisto Legittimazione all'esercizio dei diritti sociali: certificazioni e comunicazioni dell'intermediario Segue. Eccezione di difetto di titolarità ed exceptio doli: continuità giuridica con i titoli di credito? 391 SINTESI DEI RISULTATI 399 BIBLIOGRAFIA 413 INDICE DELLA GIURISPRUDENZA 449 INDICE ANALITICO 455

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