Traduzione inglese/italiano An economic model. R. Plowman et all, UK

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1 Un modello economico per valutare il costo beneficio dell uso di routine di cateteri urinari rivestiti di metalli nobili per ridurre il rischio di infezioni del tratto urinario in pazienti cateterizzati R. Plowman*, N. Graves*, J. Esquivel and J. A. Roberts* *Scuola di Igiene e Malattie Tropicali di Londra, keppel Street, Londra WCI E 7HT, UK e PrevNiTech Ltd, Surrey, UK Sommario: Studi di prevalenza riconoscono che in generale, le infezioni nosocomiali del tratto urinario sono le più frequenti tra le infezioni nosocomiali appunto, arrivando a rappresentare tra il 21% ed il 45% di tutte le HAIs (infezioni ospedaliere). Il principale fattore di rischio pare essere la presenza di un catetere urinario, con circa l 80% delle infezioni suddette associate all uso del catetere stesso. Questo articolo descrive un modello che quantifica l entità della gravità di queste infezioni in termini di numero di pazienti colpiti e la spesa sostenuta dal settore ospedaliero deputato a fronteggiare queste infezioni; e identifica i potenziali benefici legati all uso di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili, come un mezzo per ridurre l incidenza di questo tipo d infezioni. E presentato un modello illustrativo dei costi-benefici annuali associati all uso di routine di questo dispositivo in pazienti adulti, ricoverati non per un solo giorno presso i dipartimenti di medicina e chirurgia di ospedali NHS sparsi lungo il territorio inglese. I risultati suggeriscono che la riduzione d insorgenza di infezioni del tratto urinario riscontrata nel 14,6% dei pazienti cateterizzati in reparti di medicina e dell 11,4% in pazienti chirurgici, copre l intero costo dell operazione. Ogni ulteriore riduzione d incidenza delle infezioni rappresenta quindi un concreto beneficio. Parole chiave: infezioni nosocomiali delle vie urinarie, catetere urinario, modellare costi e benefici, controllo delle infezioni, catetere rivestito in lega d argento.

2 Introduzione Studi relativi ad infezioni del tratto urinario (UTI) suggeriscono che, tali infezioni, insorgono tra l 1-3% dei pazienti ricoverati sia in reparti di medicina che di chirurgia, mentre un altro studio riferito specificamente ad infezioni che si verificano in pazienti ricoverati ed operati in chirurgia, urologia, ginecologia e ortopedia ha rilevato che il 6,3% dei pazienti ricoverati ha contratto una UTI. Altri studi suggeriscono inoltre che una percentuale compresa tra 1-5% di pazienti con UTI svilupperà una batteriemia secondaria. Studi di prevalenza rilevano che in generale, le UTI sono il tipo di infezione nosocomiale più comune e rappresentano tra il 21-45% di tutte le infezioni ospedaliere HAIs. Il catetere urinario è un fattore di rischio chiave in queste infezioni ed è direttamente correlato all 80% dei casi di UTI nosocomiali (NUTIs). Le NUTIs hanno poi una ricaduta ulteriore in morbilità e mortalità, e rappresentano un peso economico considerevole sul settore sanitario, sui pazienti e su coloro che se ne prendono cura. Quest articolo presenta un modello che quantifica il carico inteso come numero di pazienti cateterizzati che contraggono UTIs ed i costi inerenti sostenuti dal settore ospedaliero, e identifica i potenziali benefici dati dall introduzione dell uso di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili, per ridurre i costi suddetti. E inoltre illustrato un modello di costi-benefici annuali associati con l utilizzo di routine di tale dispositivo in adulti lungo degenti ricoverati in reparti di chirurgia e medicina del sistema sanitario nazionale inglese (NHS). Scopi ed obiettivi del modello economico Il modello si prefigge di definire i seguenti: 1) il numero di NUTIs verificatosi in pazienti cateterizzati ricoverati in specifici reparti specialistici di uno o più ospedali 2) il carico economico che queste infezioni determinano sul settore ospedaliero relativo in termini di giorni di ricovero aggiuntivi e loro valore associato 3) i benefici potenziali dati dall introduzione di un dispositivo che si proponga di ridurre l incidenza di questo tipo di infezioni. Metodi E stata fatta un opera di revisione della letteratura inerente all incidenza delle NUTIs, dei loro fattori di rischio, del loro impatto sulla mortalità ed il carico economico che ne deriva. Nella banca data Medline sono state identificati articoli rilevanti e sono state utilizzate le informazioni in essi contenute per impostare il modello, successivamente sviluppato con l apporto delle tabelle del programma Microsoft Excel 97. Il programma è stato ottimizzato come uno strumento plasmabile affinchè il fruitore finale potesse adattarlo a gruppi di pazienti di interesse in un ben determinato contesto. E stato quindi realizzato un modello illustrato di costi-benefici annuali associati con l utilizzo di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili in adulti lungo degenti ricoverati in reparti di chirurgia e medicina del sistema sanitario nazionale inglese (NHS). La struttura del modello economico La figura 1 illustra la struttura del modello. Il punto di partenza per questo modello è il numero di ricoveri nei raparti specialistici di interesse. Questi pazienti possono poi essere suddivisi nei gruppi di interesse, ad esempio in categorie per reparto di ricovero. La figura 1 mostra i pazienti suddivisi in due categorie, ciò nonostante è possibile suddividere i pazienti nel numero di categorie desiderato di volta in volta. I gruppi di pazienti vengono quindi ulteriormente suddivisi tra coloro che sono cateterizzati e non cateterizzati. Quindi viene determinato il numero di NUTIs verificatesi tra i pazienti cateterizzati. Viene stimato l impatto economico relativo a queste infezioni sul reparto ospedaliero correlato moltiplicando il numero di NUTIs per un valore approssimativo di giorni aggiuntivi di ricovero ospedaliero dovuti all infezioni stesse; il valore ottenuto viene quindi moltiplicato per il costo giornaliero del ricovero in ospedale. Viene quindi estrapolata l entità dei benefici dovuti all introduzione di una modifica che miri a ridurre l incidenza delle NUTIs. La modifica valutata in questo modello consiste nell utilizzo di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili. E stato quindi calcolato il numero di giorni in cui i letti ospedalieri si sono resi disponibili per altri utilizzi e il valore economico relativo. Le seguenti informazioni sono necessarie al fine di poter utilizzare questo modello: 1) numero di ricoveri nei reparti specialistici di interesse in uno o più ospedali 2) tra i pazienti osservati, il numero (o la percentuale) di pazienti nel gruppo di interesse, per esempio il numero di pazienti ricoverati in un ben specifico reparto specialistico. Nella figura 1 i pazienti sono stati suddivisi a seconda

3 che siano stati ricoverati in medicina o chirurgia. 3) Il numero (o la percentuale) di pazienti nei gruppi selezionati che sono cateterizzati 4) Il numero o la stima d incidenza delle NUTIs verificatesi nei pazienti cateterizzati 5) Il numero medio di giorni aggiuntivi trascorsi in ospedale dai pazienti con NUTIs 6) Il costo di un singolo giorno di ricovero aggiuntivo 7) Il costo e la stima di efficacia dell introduzione della modifica. E stata inoltre inserita nel modello la possibilità di condurre analisi di sensibilità. Le analisi di sensibilità rivelano come la variazione di una o più variabili interferiscano con il modello. In questo modello l analisi di sensibilità è stata usata per stabilire l effetto che può avere variare le stime di incidenza delle NUTIs sui pazienti cateterizzati, l efficacia dell introduzione della modifica, il numero di giorni extra trascorsi dai pazienti in ospedale a causa dell infezione ed il costo giornaliero dell ospedalizzazione. Il modello ha prodotto 4 risultati principali: 1) il numero di NUTIs dovute ai cateteri che si verificherebbe in un ben specifico gruppo di pazienti 2) il numero di giorni extra di ospedalizzazione dovuti ad una NUTI 3) il valore delle risorse utilizzate dai pazienti cateterizzati che abbiano contratto una NUTI 4) i benefici economici netti derivanti dall utilizzo di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili. Risultati del modello illustrato 5) E stato messo a punto un modello che determini i costi associati alle NUTIs correlate alla cateterizzazione di pazienti adulti (>18 anni) lungo degenti in reparti di medicina e chirurgia di diversi ospedali sul territorio inglese, e i potenziali benefici derivanti dall utilizzo di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili. Questo modello utilizza dati reali ottenuti da una serie di fonti, i cui dettagli vengono forniti di seguito insieme ai risultati del modello. Numero di ricoveri (casella 1) Il numero di pazienti adulti ( 18 anni) lungo degenti, ricoverati presso reparti di medicina e chirurgia di ospedali del sistema sanitario nazionale lungo tutto il territorio inglese è stato ottenuto dalla banca dati relativa alle statistiche sugli episodi ospedalieri. Tra il 1994 ed il 1995 sono risultati ricoveri aventi le caratteristiche suddette. Nell appendice 1 è possibile trovare dettagli relativi ai reparti specialistici inclusi nel modello illustrato. Numero di pazienti che sono stati ricoverati in reparti di medicina e chirurgia (casella 2 e 3) Anche il numero di pazienti ricoverati presso reparti di medicina e chirurgia è stato ottenuto

4 dalla banca dati relativa alle statistiche sugli episodi ospedalieri. Tra il 1994 ed il 1995, (49%) dei adulti, lungo degenti ricoverati in reparti di medicina e chirurgia di ospedali del sistema sanitario nazionale lungo tutto il territorio inglese erano ricoveri chirurgici, (51%) erano ricoveri in medicina. Nell appendice 1 è possibile trovare dettagli relativi ai reparti specialistici inclusi in queste due categorie. Numero di pazienti cateterizzati (casella 4 e 6) Nella routine ospedaliera non vengono di norma raccolte informazioni sui ritmi di cateterizzazione, pertanto il modello utilizza stime ottenute in letteratura. Nel caso specifico del modello illustrativo in questione sono state utilizzate stime ottenute dai risultati di un sondaggio relativo alle norme e pratiche seguite nel controllo delle infezioni in 19 ospedali in Inghilterra e nel Wales. Il sondaggio ha consentito di rilevare le proporzioni di pazienti da medicine, chirurgie, ortopedie e ginecologie che sono stati cateterizzati ad un certo punto del loro ricovero. Lo studio è stato circoscritto a pazienti che

5 avessero un ricovero minimo di almeno 3 giorni. I valori medi per i 19 siti per ciascuna specialità erano i seguenti: medicina 11,6% (range tra %); chirurgia generale 34,4% (range tra 16,2-50%); ortopedia 17,3% (range tra 10,1-26%) e ginecologia 40,4% (range 20,9-72%). Questo modello utilizza il valore medio per le specialità di medicina (11,6%; range 5,0-17%) e un valore per tutte le specialità chirurgiche (31,1%; range tra 16-49%). Quest ultima stima è stata ottenuta da stime relative alle specialità chirurgiche individuali e dati relativi al numero di ricoveri in queste specialità. Sebbene il caso eterogeneo di pazienti studiati in questo modello iniziale non sia direttamente comparabile con il gruppo di pazienti descritto in questo modello, e quindi non sia chiaro quanto accuratamente le stime riflettano l attuale ritmo di cateterizzazione nel gruppo selezionato di pazienti, è stato ritenuto che queste fossero le stime migliori al momento disponibili. Numero (o percentuale) di pazienti cauterizzati che hanno contratto una NUTIs (caselle 8 e 10). I dati sull incidenza di NUTIs in pazienti cateterizzati non sono disponibili. Causa la loro non disponibilità, sono state ottenute delle stime nel modo seguente. Uno studio sull incidenza di infezioni acquisite in ambito ospedaliero condotto su 3326 pazienti adulti ricoverati presso chirurgie generali, medicine generali, ortopedie e reparti di ginecologia di un ospedale generico distrettuale, indicò che 83 (2,5%) contrassero una UTI. Dati americani suggeriscono che l 80% delle NUTIs si verifica in pazienti cateterizzati. Se questa estrapolazione viene applicata al numero di NUTIs osservate, 83 appunto, il 66,4% riguarda pazienti cateterizzati. Al fine di ottenere una stima dell incidenza di NUTIs in pazienti cateterizzati, questa figura è stata espressa come percentuale del numero di pazienti cateterizzati. Non sapendo quanti dei 3326 pazienti arruolati nello studio di incidenza fossero stati cateterizzati, si è ottenuta una stima applicando il valore medio specifico di cateterizzazioni per specialità (rilevato da un sondaggio relativo al controllo delle infezioni effettuato su 19 ospedali sparsi sul territorio inglese e nel Wales) ai dati relativi al numero di pazienti di ciascuna specialità, e quindi si è sommato il numero di pazienti cateterizzati. In conclusione una media di 905,47 pazienti sui 3326 coinvolti nello studio di incidenza sono stati cateterizzati in momenti diversi dei rispettivi ricoveri. Se il numero stimato di NUTI correlate all uso di cateteri (66,4 NUTI) viene espresso come percentuale di questi 905,47 pazienti cateterizzati, l incidenza di NUTI rilevate in pazienti cateterizzati risulta quindi essere il 7,3% (66,4/905,47) e questa figura è stata utilizzata in questo modello. Il numero di giorni aggiuntivi trascorsi in ospedale dai pazienti cateterizzati con NUTI Si è dedotto che le NUTIs verificatesi in pazienti chirurgici, in media, corrispondono ad un protrarsi del ricovero dei pazienti di circa ulteriori 3,6 giorni. Questa stima si è ottenuta dai risultati di uno studio che ha valutato i costi delle NUTIs contratte da pazienti adulti ricoverati presso reparti di ginecologia, ortopedia, chirurgia generale e urologia di un ospedale distrettuale generico. In mancanza di letteratura specifica che consideri l impatto delle NUTIs di pazienti di medicina sull uso delle risorse ospedaliere di settore, la stessa stima è stata applicata a NUTIs verificatesi in pazienti ricoverati in medicina. Il costo dei giorni aggiuntivi di ricovero in ospedale Le stime del costo medio per giorni di allettamento sono state ottenute nel modo seguente. I dati ottenuti dalla banca dati del Servizio di Salute del Chartered Institute of Public Finance Accountants erano relativi al numero totale di giorni di allettamento forniti, per specialità, per il numero di ospedali fornito dalle rilevazioni. Sono inoltre stati estrapolati i dati corrispondenti ai costi per giorno di allettamento. Le specialità in questione sono state divise in specialità mediche e chirurgiche e il dato medio del costo di allettamento/giorno è stato ottenuto da ciascuna specialità. Al fine di fornire un dato complessivo relativo alle specialità mediche e chirurgiche, la somma delle spese è stata divisa per la somma dei giorni di allettamento. (tabella II)

6 Una stima dei potenziali benefici derivanti dall utilizzo di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili Dopo aver identificato il numero di pazienti che contraggono una NUTI, e dopo aver valutato l impatto che queste infezioni hanno sull uso delle risorse dei vari settori ospedalieri, la fase finale di questo studio è quella di identificare i risparmi potenziali che potrebbero derivare dall utilizzo di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili. Al fine di stimare questi benefici è necessario conoscere il costo dell intervento ed una stima del suo livello di efficacia. Il costo medio addizionale derivante dall utilizzo di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili in rapporto a quello di cateteri non rivestiti è di 9,30. Se questa figura viene applicata a tutti i pazienti cateterizzati ne deriva che l utilizzo di routine di questo tipo di cateteri in pazienti ricoverati in medicina avrebbe un costo di circa e nei pazienti chirurgici di circa Stime sull efficacia dell intervento possono essere ottenute da studi clinici. Comunque, è doveroso notare che, mentre questi studi dimostrano che l intervento risulta efficace nel ridurre l incidenza delle NUTIs, l impatto che l uso rutinario di questi cateteri ha sull incidenza delle NUTIs in altri ambiti dipenderà dall entità delle infezioni e dalla varietà dei pazienti coinvolti, questo range di valori stimati relativi all efficacia di questo intervento, (0-100%) è stato inserito in questo modello. I risultati del modello illustrativo Se si accettano le deduzioni fatte precedentemente, il modello suggerisce che pazienti di medicina e chirurgici hanno contratto una NUTI correlata all uso di catetere. (figura 2). I pazienti di medicina sono rimasti ricoverati per giorni in più, costo di tali ricoveri pari a 15 milioni di euro, i pazienti chirurgici allettati per giorni, sono costati invece 53 milioni di euro. Si è quindi confrontato il costo aggiuntivo dell utilizzo di routine di cateteri rivestiti in lega d argento in rapporto ai costi suddetti dando per scontato livelli diversi di efficacia nel prevenire le NUTI (tabella 1). Se l utilizzo di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili è stato introdotto ad un costo pari a 9 per catetere, affinchè i benefici superino i costi è necessario che siano prevenute il 14,6% delle infezioni contratte dai pazienti ricoverati in medicina (figura 3) e l 11,4% di quelle contratte dai pazienti chirurgici (figura 4). I risultati di alcuni studi clinici mostrano che la proporzione di infezioni che possono essere evitate potrebbe superare i numeri indicati. Per esempio uno studio dimostra che l utilizzo di routine di cateteri rivestiti in lega d argento, riduce il rischio di infezione del 32%. È chiaro dunque che a questi livelli di efficacia i benefici derivanti dall utilizzo di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili superano di gran lunga i costi. Analisi di sensibilità La Tabella III mostra i risultati delle analisi di sensibilità, che stabilisce l impatto che ha il variare la chiave di deduzione usata nel modello sui suoi risultati. E stato stabilito l impatto che ha variare l incidenza delle NUTIs in pazienti cateterizzati, il numero di giorni di allettamento aggiuntivi trascorsi dai pazienti in ospedale, ed il valore dei giorni aggiuntivi. Al diminuire dei valori dei singoli parametri l intervento deve essere via via più efficace affinchè i benefici coprano i costi e viceversa. Per esempio, se l incidenza delle NUTIs in pazienti cateterizzati è solo del 4% anziché del 7,3% come nel modello in questione, allora, date per buone tutte le altre considerazioni fatte, bisognerebbe prevenire il 20,9% delle infezioni contratte da pazienti chirurgici ed il 26,8% in pazienti ricoverati in medicine affinchè siano coperti i cisti dell intervento. Altresì se l incidenza delle NUTIs fosse più alta, date per buone tutte le altre considerazioni fatte, sarebbe necessario prevenire un numero minore di infezioni al fine di coprire i costi. Per esempio se l incidenza delle infezioni in pazienti cateterizzati di medicine e chirurgie fosse pari al 10%, sarebbe necessario ridurre dell 8,4% l incidenza delle NUTIs nei pazienti ricoverati in chirurgia e del 10,7% quella dei pazienti ricoverati in reparti di medicina al fine di coprire i costi. In questo modello non sono stati approfonditi gli effetti che si ottengono modificando più di un parametro allo stesso tempo. Così come non è stato valutato l effetto relativo alla variazione della proporzione del numero di pazienti cateterizzati. Cambiare la proporzione del numero di pazienti cateterizzati determina una variazione inevitabile nel numero di pazienti che acquisiscono infezioni, il numero dei giorni di ricovero aggiuntivi ed i costi relativi al prolungarsi dei ricoveri, ma non varia la proporzione delle infezioni che devono essere prevenute al fine di coprire il costo dell intervento. Discussione Validità del modello La validità del modello dipende da quanto è realistica la struttura del modello stesso e da quanto accuratamente le stime dei parametri

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8 utilizzati riflettono cosa accade nel gruppo di pazienti in questione. Il modello illustrativo presentato in questo articolo era basato su informazioni ricavate in letteratura e su di un certo numero di deduzioni. In ogni caso il modello è stato sviluppato in modo tale che possano essere utilizzate, a livello di un singolo ospedale, stime più accurate che riflettano il gruppo di pazienti di interesse in ambiti specifici. Per esempio, il fruitore potrebbe aver accesso ad informazioni locali sul numero o la proporzione di pazienti cateterizzati, l incidenza delle NUTIs in tali pazienti ed il numero e costi dei giorni di allettamento aggiuntivi trascorsi dai pazienti infetti in ospedale. Altresì, è possibile che le stime utilizzate nel modello illustrativo possano essere sostituite da altre ottenute in altri studi, nei quali la miscellanea di casi rifletta meglio il gruppo di pazienti di interesse. Inoltre è possibile che il fruitore consideri inappropriato l utilizzo di cateteri rivestiti di metalli nobili più costosi e ritenga di volerne limitare l utilizzo a quei pazienti considerati ad alto rischio di contrarre un infezione del tratto urinario. In tal caso il fruitore potrebbe semplicemente sostituire i dati relativi al numero di ricoveri, con il numero dei pazienti nella categoria ad alto rischio e sostituire le figure di incidenza con stime che riflettano l incidenza delle NUTIs nel gruppo ad alto rischio. Interpretazione dei risultati del modello Mentre un certo numero di studi suggeriscono che l uso di cateteri rivestiti di metalli nobili sia un mezzo efficace per ridurre l incidenza delle NUTIs, è doveroso notare che la validità di alcune stime è stata messa in discussione e uno studio condotto da Thiobob et al. non ha dimostrato alcun effetto preventivo significativo. I dubbi sono relativi a fattori quali l esiguo numero di pazienti coinvolti in alcuni studi e l efficacia intesa come capacità di prevenire batteriuria piuttosto che NUTIs sintomatiche. Ciò nonostante, di recente uno studio relativamente copioso ha stabilito quanto fosse efficace l uso di questi cateteri nel prevenire NUTIs come definito dal Centro per il Controllo della malattia e per i criteri di Prevenzione. I risultati di quest ultimo studio hanno confermato quelli di altri studi precedenti i quali dimostrarono che l uso di caratteri rivestiti di metalli nobili esercitava un effetto preventivo. E stato infatti rilevato che l uso di caratteri rivestiti di metalli nobili consentiva di ridurre il rischio di contrarre infezioni del 32%. Mentre è possibile che sia

9 difficile raggiungere risultati analoghi di riduzione dell incidenza di questo tipo di infezioni in tutti i contesti, sapendo che il livello di efficacia raggiunto dipende in parte dall obiettivo di ridurre l incidenza di NUTIs, i risultati di questo modello suggeriscono che i costi addizionali associati all uso di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili possono essere ricondotti a livelli di efficacia relativamente bassi e ogni ulteriore riduzione porta a benefici netti. I risultati delle analisi di sensibilità dimostrano che anche quando vengono applicate o stime relativamente moderate dell incidenza di NUTIs, o il numero o il valore dei giorni aggiuntivi di ricovero ospedaliero, i benefici dell uso di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili continua a superare l aumento di spesa. Comunque è doveroso notare che l analisi di sensibilità non ha considerato l impatto dovuto alla variazione di più di un parametro alla volta. Il modello non ha stabilito i benefici associati alla riduzione della bacteriemia secondaria e come tali benefici nel prevenire NUTIs possano essere stati sottostimati nel modello illustrativo. Circa una percentuale compresa tra l 1-5% dei pazienti con bacteriuria associata all uso di catetere sviluppano una bacteriemia che talvolta prolunga il ricovero ospedaliero e rappresenta un costo ulteriore a carico del settore ospedaliero in questione. Se l uso di cateteri rivestiti di metalli nobili è efficace nel prevenire NUTIs nei pazienti che, in assenza di questo dispositivo, avrebbero contratto sia una NUTI che una bacteriemia, i benefici di prevenire NUTIs attraverso l uso di routine di questo dispositivo incrementa ulteriormente. È necessario però capire che il costo di una infezione, se evitato, non si traduce solamente nel risparmio di denaro contante. Molti dei costi/benefici sono fissi ed è principalmente la variabile costi/benefici (per esempio le medicine ed altri beni di consumo) che rappresenta una porzione minore dei costi totali, che risulterebbe in un reale risparmio di denaro ed in una spesa che potrebbe essere evitata. Mentre i costi fissi evitati non si trasformano tutti in un reale risparmio, essi rappresentano comunque un beneficio economico poiché tali costi potrebbero essere evitati per produrre altre uscite diverse dal trattare le infezioni. È quindi giustificato usare l intero insieme dei costi (fissi e variabili) per rappresentare i benefici. Queste problematiche metodologiche sono approfondite nel dettaglio in altra sede. vogliano dimostrare l entità del carico di questo tipo di infezioni ed i benefici associati con l uso di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili. L informazione che deriva dal modello può essere utilizzata per giustificare la spesa aggiuntiva correlata all intervento, e cambiare le norme relative alle procedure di prevenzione delle infezioni. Mentre il modello presentato in questo articolo si focalizza sulle NUTIs che si verificano in pazienti cateterizzati e sull uso di routine di cateteri rivestiti di metalli nobili come un mezzo per ridurre questo tipo di infezioni, il modello può anche essere adattato per stabilire i benefici di una modalità diversa di intervento o di prevenzione delle infezioni in altri ambiti. Ringraziamenti Gli autori desiderano ringraziare il Professore G. French per aver commentato il manoscritto. Il lavoro è stato finanziato dal PrevNiTech Ltd. Potenziali applicazioni Il modello descritto in questo articolo può essere adattato alle esigenze del fruitore. E possibile che risulti particolarmente interessante per coloro che lavorano alla prevenzione delle infezioni che

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