Circolare Informativa n. 17/2000. Alle Società Consorziate. Roma, 8 giugno 2000

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Circolare Informativa n. 17/2000. Alle Società Consorziate. Roma, 8 giugno 2000"

Transcript

1 Circolare Informativa n. 17/2000 Alle Società Consorziate Roma, 8 giugno 2000 Rif. 470 Oggetto: Imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine Finanziamenti posti in essere all estero Risoluzione Ministeriale 6 aprile 2000, n. 45/E Con la presente si dà notizia che il Ministero delle Finanze, con la Risoluzione 6 aprile 2000, n. 45/E, che si allega, ha chiarito, in risposta ad un quesito formulato dall A.B.I., che alle operazioni di finanziamento poste in essere dagli istituti di credito italiani fuori del territorio nazionale, non torna applicabile il regime fiscale della imposta sostitutiva ma quello in vigore nello Stato estero interessato. Si tratta di un importante chiarimento che, per la sua natura interpretativa, influenza anche i rapporti in essere e, particolarmente, quelli relativi a domande di rimborso fondate sull assenza del requisito di territorialità delle operazioni. Per meglio comprendere la portata della pronuncia, giova ricordare che l applicazione dell imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine, disciplinata dagli articoli 15 e seguenti del DPR n. 601/1973, è alternativa alle ordinarie imposte di registro, di bollo, ipotecaria e alla tassa sulle concessioni governative, di modo che tutti i provvedimenti, atti, contratti e formalità, comprese quelle ipotecarie, inerenti alle operazioni di credito di durata pari o superiore a 18 mesi sono escluse da imposizione anche quando si tratti di atti non contestuali purchè vi sia oggettiva connessione.

2 Considerato il vigente quadro normativo tributario, attualmente la natura agevolativa del tributo speciale si manifesta in modo concreto solo quando, nell ambito dell operazione di finanziamento, ricorrano i presupposti per l applicazione dell imposta ipotecaria (la cui aliquota è del 2% sul valore per il quale è operata l iscrizione dell ipoteca); infatti, ove non ricorrano detti presupposti (e cioè quando il finanziamento non è assistito da garanzie reali su immobili situati nel territorio dello Stato, tali da comportare iscrizioni, annotazioni, cancellazioni etc. di ipoteche), l erogazione di un finanziamento da parte di una banca, in quanto prestazione di servizi soggetta ad IVA, seppure esente ex art. 10 DPR n. 633/1972, sconta l imposta di registro in misura fissa di L (art. 40 t.u. n. 131/1986) e, obbligatoriamente, solo se effettuata con atti soggetti a registrazione in termine fisso (atti pubblici, scritture private), mentre negli altri casi è dovuta in caso d uso. Quando non ricorrono garanzie reali, il tributo sostitutivo non ha quindi natura agevolativa, ma comporta un onere fiscale superiore a quello ordinario. Non si può sottacere come sia per la sua inattualità, sia per le difficoltà applicative che il tributo determina quando le operazioni abbiano luogo in sede transnazionale, sia, infine, per quanto riguarda la evoluzione della prassi operativa delle banche (si consideri la utilizzabilità di aperture di credito sia per fideiussioni che per erogazioni) una radicale revisione della disciplina del tributo appare oramai indifferibile. Se, infatti, lo scopo della normativa è quello di non assoggettare le garanzie reali ad un onere che, visti gli attuali tassi di interesse, appare assolutamente eccessivo (specie per formalità che non comportano la costituzione di nuove garanzie), la soluzione più logica sarebbe quella di istituire un imposta sostitutiva di quelle ipotecaria e di bollo, con un aliquota inferiore a quella ordinaria, in modo da non condizionare l operatività delle banche quando non ricorra l esigenza di garanzie reali. 2. Scendendo all esame del contenuto della Risoluzione, va ricordato che la individuazione dei presupposti operata dall art. 15 del DPR n. 601 prescinde, come è noto, da specifici riferimenti a determinati requisiti di territorialità, solo indirettamente desumibili e in termini soggettivi - dalla individuazione degli enti erogatori come quelli che in conformità a disposizioni legislative, statutarie o amministrative (evidentemente italiane), effettuino operazioni di credito a medio e lungo termine. Ciò ha determinato, fin dall origine, perplessità in ordine all applicabilità del tributo ad operazioni che presentino elementi di collegamento con il territorio di Stati esteri; in particolare, la dottrina ha ritenuto che fossero da considerare fuori del campo di 2

3 applicazione del tributo, sotto il profilo soggettivo, tutti i finanziamenti (compresi, è da ritenere, quelli effettuati mediante atti formati in Italia) posti in essere da istituzioni creditizie non residenti, intendendo per tali anche le filiali estere di banche italiane ma non anche le filiali italiane di banche estere ( 1 ), in ragione della sopra riportata previsione dell art. 15 cit., dell esercizio dell attività creditizia in conformità a disposizioni dell ordinamento italiano. La stessa dottrina ( 2 ) aveva inoltre ritenuto, anticipando le conclusioni del Ministero, che fossero da escludersi, sotto il profilo oggettivo, tutte le operazioni di finanziamento realizzate mediante atti formati all estero, in ragione del rinvio alla normativa in materia di imposta di registro contenuto nell art. 20 del DPR n. 601/1973. In ordine alla prima questione, e con particolare riferimento alle banche estere, il Ministero delle Finanze è recentemente intervenuto con la Circolare n. 246/E dell 8 ottobre 1996 (cfr. la ns. Circolare Informativa n. 7 del 15 ottobre 1996), per affermare che il regime agevolativo previsto dall art. 15 e segg. del DPR n. 601 è applicabile agli istituti creditizi di residenti in Paesi comunitari, seppur privi di stabile organizzazione in Italia, con riguardo, ovviamente, alle sole operazioni poste in essere in Italia ( 3 ). Con tale Circolare è stata, quindi, armonizzata, ma solo a favore delle banche comunitarie e in via amministrativa, la disciplina tributaria delle operazioni di finanziamento effettuate in Italia, consentendo che le banche comunitarie, assolvendo il tributo sostitutivo, conseguano l esenzione dagli altri tributi (in particolare, dall imposta ipotecaria). La Circolare poneva peraltro rilevanti interrogativi di ordine sistematico. In particolare, il riferimento alle sole banche comunitarie e la considerazione che per esse vi è una armonizzazione minima delle regole e degli strumenti di vigilanza a livello europeo, poteva far ritenere che l estensione operata riguardasse il cd. 1 Secondo il Ministero delle Finanze (ris. n del 30 giugno 1980) sembra corretta la tesi secondo la quale ogni organizzazione bancaria estera che operi in Italia è soggetta alla normativa bancaria italiana e di conseguenza possa godere anche del trattamento tributario riservato alle banche italiane che esercitano il credito a medio e lungo termine. 2 Cfr. G. ARNAO, L imposta sostitutiva, Ipsoa informatica, pag. 12. Contra, S. FIORENTINI, L imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine, Il Fisco, pag La risoluzione del 1996 è stata emanata in ottemperanza ad un parere reso dalla Commissione Europea, nel quale veniva rilevata una ingiustificata disparità di trattamento 3

4 presupposto soggettivo. Non essendo precisati i requisiti rilevanti ai fini della territorialità italiana delle operazioni poste in essere, dalla Circolare emergeva una notevole indeterminatezza sia dell ambito applicativo della imposta nei confronti dei soggetti non residenti (ivi comprese le stabili organizzazioni all estero di banche residenti) sia delle relative procedure di dichiarazione. Considerando inoltre la motivazione comunitaria della estensione del regime, quella, cioè, di non discriminare il trattamento fiscale delle banche comunitarie rispetto a quelle italiane, nella ns. Circolare si era osservato che, e per le stesse ragioni, le banche italiane non avrebbero dovuto ritenersi soggette all imposta per operazioni poste in essere negli altri Stati comunitari. La Risoluzione n. 45/E del 6 aprile c.a. ha affrontato proprio la tematica delle operazioni poste in essere all estero, chiarendo che giusta il rinvio dell art. 20 del DPR n. 601/73 alla disciplina dell imposta di registro per quanto non diversamente disposto - devono intendersi per tali quelle effettuate con atti stipulati all estero. Considerando la chiara connessione operata dal legislatore tra imposta sostitutiva e imposta di registro e considerando che quest ultima colpisce gli atti formati nello Stato italiano, la Risoluzione afferma che alle operazioni così effettuate non è applicabile l imposta sostitutiva di cui all art. 15 del DPR n. 601/1973. Di converso si rileva che ove dette operazioni debbano spiegare effetti anche in Italia, non è applicabile il regime agevolato dell imposta sostitutiva, ma quello ordinario previsto dalle singole imposte. Secondo il Ministero il requisito territoriale deve quindi essere individuato in capo ai presupposti che ordinariamente implicano l applicazione dell imposta di registro, e, particolarmente, a quello di cui all art. 2, comma 1, lett. a), del T.U. 26 aprile 1986, n. 131, dove si dispone che siano soggetti a registrazione gli atti indicati nella tariffa se formati per iscritto nel territorio dello Stato. Ne consegue che il presupposto oggettivo del tributo sostitutivo, ordinariamente riconducibile all erogazione di un finanziamento di durata minima di 18 mesi, deve essere integrato, sotto il profilo della territorialità, dalla localizzazione in Italia del relativo contratto (di mutuo o apertura di credito), nel senso che la recezione nell ambito della imposta sostitutiva del requisito di territorialità rilevante ai fini della delle banche comunitarie (non ammesse al regime sostitutivo) rispetto a quelle italiane, tale 4

5 imposta di registro va operata nei limiti in cui la disciplina di tale ultima imposta non assume carattere autonomo rispetto alla prima. Ai fini di che trattasi si deve quindi avere riguardo unicamente al luogo dove è stipulato il contratto, sia esso soggetto a registrazione in termine fisso ovvero in caso d uso. La forma del contratto può tuttavia porre qualche problema circa l individuazione del luogo in cui esso debba intendersi concluso. Mentre infatti è pacifico che l atto pubblico o la scrittura privata autenticata fanno fede del luogo in cui essi sono stati sottoscritti, qualche dubbio può sorgere quando il contratto sia stipulato da più parti che lo sottoscrivono in luoghi diversi e, più ancora, quando il contratto sia concluso in forma epistolare, se non addirittura verbalmente. Utilizzando criteri civilistici ordinari, si dovrebbe ritenere che, nel primo caso, il contratto sia stipulato nel luogo in cui è apposta l ultima sottoscrizione (a meno che esso non possa sussistere indipendentemente da tale sottoscrizione); nel secondo caso l ordinario criterio civilistico, secondo cui esso si intende concluso nel luogo in cui il proponente ha notizia dell accettazione (art cod.civ.), può porre problemi di prova in relazione al fatto che, a seconda dell interpretazione da dare allo scambio epistolare, il finanziamento potrebbe essere o non essere soggetto alla imposta sostitutiva. Prudenzialmente, si deve, quindi, ritenere che mentre i finanziamenti concessi con atto pubblico o scrittura privata autenticata, che sono anche oggetto di possibile riconoscimento nell ordinamento italiano ( 4 ), sono sicuramente stipulati all estero o in Italia, a seconda delle risultanze documentali, quando invece gli stessi risultano da corrispondenza, la stipulazione all estero si può provare solo nel caso in cui l ente erogante sia una banca estera, mentre sembra pressochè impossibile dimostrare che un contratto del genere intervenuto fra soggetti residenti possa ritenersi stipulato all estero. Come accennato, il riferimento territoriale tratto dall imposta di registro deve ritenersi limitato alla stipulazione dell atto in Italia; ma, una volta accertato tale requisito, non da falsare le condizioni di concorrenza a discapito delle prime. 4 Per il riconoscimento in Italia degli atti esteri, è richiesta la legalizzazione (L. 4 gennaio 1968, n. 15), salva l applicazione, per gli atti notarili formati negli Stati firmatari, delle disposizioni contenute nella Convenzione dell Aja del 5 ottobre 1961 (resa esecutiva in Italia con L. 20 dicembre 1966, n. 1253, entrata in vigore l 11 febbraio 1978), che esonera dal procedimento di legalizzazione se viene adempiuta la formalità dell apposizione della apostille da parte dell autorità designata. 5

6 sembra rilevante la disciplina della imposta di registro attinente all obbligo di registrazione degli atti in caso d uso. Anche se, come detto, il presupposto dell imposta sostitutiva deve ritenersi costituito dalla erogazione di un finanziamento o comunque dalla sua disponibilità, da parte del beneficiario, la localizzazione del contratto rilevante ai fini di tale imposta non può che essere riferita all accordo negoziale da cui l erogazione trae origine, posto che ai fini dell imposta di registro, rileva l atto e non la sua esecuzione. A tali fini non sembra rilevare quindi l eventuale insorgenza dell obbligo di registrazione in caso d uso, in quanto, nel sistema dell imposta sostitutiva, non è possibile applicare l imposta in un momento successivo a quello in cui l operazione è posta in essere. Com è noto, infatti, l imposta sostitutiva è dovuta secondo la procedura e nei termini previsti dalla legge con riferimento al momento in cui avviene l erogazione del finanziamento, se questa è contestuale o è comunque incondizionata, così come pure, per le aperture di credito, è dovuta sull ammontare del fido concesso. In altri casi, quando cioè il contratto di mutuo è meramente obbligatorio (tipicamente, nel mutuo di scopo) ovvero, come nelle aperture di credito condizionate, l erogazione è condizionata dal verificarsi di eventi futuri che si pongono come presupposto per l erogazione, l imposta è, sempre con riferimento agli obblighi dedotti in contratto, dovuta al momento della erogazione e limitatamente all importo erogato. Anche in tali casi è peraltro ferma la connessione fra luogo di stipulazione dell atto e applicazione dell imposta sostitutiva, ove si consideri che, anche in via ordinaria, fra stipulazione ed erogazione non vi è necessaria contestualità e che altrimenti non sarebbe possibile stabilire una localizzazione diversa da quella che la circolare stabilisce con riferimento alla stipulazione dell atto. D altronde la erogazione, ancorchè condizionata, non presenta alcuna autonomia rispetto al contratto stesso, ponendosi essa come una modalità di esecuzione dell (unico) contratto stipulato fra le parti. Di contro, qualora il contratto stipulato all estero abbia avuto esecuzione senza applicare l imposta sostitutiva e di esso si voglia fare uso in Italia, si deve ritenere che tale evento non possa rilevare ai fini della imposta sostitutiva e, in particolare, che questa non debba essere corrisposta successivamente alla erogazione per effetto della eventuale registrazione, in caso d uso, dell atto di finanziamento stipulato all estero. 6

7 La irrilevanza dell eventuale registrazione in caso d uso ai fini dell imposta sostitutiva è del resto confermata dal fatto che, in via ordinaria, trattandosi di operazioni rientranti nell ambito applicativo dell IVA, i contratti in forma di scrittura privata non autenticata ovvero di corrispondenza sono naturalmente soggetti a registrazione solo in caso d uso anche se stipulati in Italia e che conseguentemente tali operazioni sono soggette ad imposta sostitutiva solo in relazione alla loro stipulazione in Italia e non all eventuale assoggettamento a registrazione. Va per completezza rilevato che il sistema dell imposta di registro attrae nell ambito territoriale di applicazione taluni atti in ragione non della loro stipulazione nel territorio dello Stato, ma della esistenza in tale territorio dei beni oggetto del contratto. In particolare, si tratta dei contratti nei quali vengano costituite garanzie reali su beni immobili ubicati in Italia che, ai sensi del citato art. 2, comma 1, lett. d), sono attratti nell ambito applicativo della imposta e, più precisamente, come atti soggetti a registrazione in termine fisso, mentre sono soggetti a registrazione in caso d uso solo gli atti formati all estero diversi da quelli indicati alla citata lett. d) dell art. 2 del T.U. (art. 11, Tariffa p. II). L attrazione nell ambito territoriale di tali operazioni presuppone, in via di principio, che l atto di finanziamento sia anche costitutivo della garanzia ipotecaria, nel senso che l atto deve essere attratto nell ambito territoriale italiano nella sua interezza, ancorchè stipulato all estero, non essendo possibile ipotizzare, ai fini dell imposta di registro, una registrazione che non riguardi l atto nella sua integrità. Ritenuto quindi che la costituzione di diritti reali di garanzia del finanziamento su immobili situati in Italia dovrebbe comunque comportare l assolvimento dell imposta sostitutiva, anche se l atto è formato all estero, rimane dubbio se l imposta sia dovuta nei casi in cui la garanzia sia concessa con un atto separato, ed eventualmente, da un terzo, posto che la registrazione di tale atto, anteriore o successivo a quello di costituzione della garanzia, non ne escluderebbe l autonomia, e non renderebbe quindi possibile l applicazione della imposta sostitutiva solo in previsione, o in relazione, alla costituzione di una garanzia reale su immobili italiani. Infine va osservato che il criterio interpretativo adottato dal Ministero riguarda, evidentemente, non solo le banche italiane e le loro filiali, ma anche le banche estere astrattamente soggette al tributo sostitutivo, con esclusione, quindi, di quelle non comunitarie. Anche in questo caso, qualora l atto sia stipulato all estero dalla banca 7

8 comunitaria e non comporti la iscrizione di ipoteche su beni esistenti in Italia, l imposta sostitutiva non sarà sicuramente dovuta. 3. Come sottolineato dallo stesso Ministero, qualora l imposta sostitutiva non sia dovuta, resta fermo il regime fiscale delle imposte altrimenti sostituite per gli adempimenti e/o formalità posti in essere nel territorio dello Stato. Assumendo che, come innanzi precisato, che ai fini della imposta sostitutiva non è ipotizzabile il caso d uso, l eventuale uso dell atto estero determinerà l applicazione delle ordinarie imposte di registro, ipotecaria e di bollo. Considerando, peraltro, il principio di alternatività fra imposta di registro e IVA, di cui all art. 40 del citato T.U e recepito, per gli atti giudiziari di cui all art. 37, stesso T.U., dall art. 8 della tariffa, parte I, e più precisamente della nota II di tale articolo, gli atti di finanziamento saranno soggetti alla tassa fissa di registro in quanto rapporti rientranti nell ambito applicativo dell IVA, ai sensi dell art. 7 del relativo decreto, anche se, ovviamente, come operazioni esenti ai sensi dell art. 10, n. 1. Anche l eventuale condanna al pagamento di somme costituite sia dal capitale che dagli interessi ricadrà in tale regime, mentre saranno soggetti all imposta proporzionale le condanne al pagamento di somme aventi diversa natura. Dalla inapplicabilità della imposta sostitutiva discende la ulteriore conseguenza che, ove ne ricorrano i presupposti, gli atti saranno soggetti ad imposta di bollo e le formalità ipotecarie saranno soggette all imposta ordinaria e cioè, nella gran parte dei casi, all aliquota del 2% commisurata alle somme per le quali è stata iscritta ipoteca. Distinti saluti. Il Direttore (Avv. Sergio DUS) Allegato: c.s. SD/NM/sm/circ

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

CIRCOLARE N. 19/E. OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 19/E Roma, 09 maggio 2005 OGGETTO: Aumento dell aliquota dell imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui al decreto legge 12 luglio 2004, n. 168.

Dettagli

Capitolo III IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE

Capitolo III IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE 1. IMPOSTA IPOTECARIA IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE Vi sono soggette le formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione ed annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari. Per quanto riguarda

Dettagli

RISOLUZIONE N. 119 /E

RISOLUZIONE N. 119 /E RISOLUZIONE N. 119 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 31 dicembre 2014 OGGETTO: Interpello ordinario, art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Tassazione decreto ingiuntivo con enunciazione di fideiussione

Dettagli

RISOLUZIONE n. 68/E QUESITO

RISOLUZIONE n. 68/E QUESITO RISOLUZIONE n. 68/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 28 febbraio 2008 OGGETTO:Istanza di Interpello. Imposta sostitutiva. Mutui concessi da istituti previdenziali per la rinegoziazione

Dettagli

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche Centro Studi e Documentazione 00187 ROMA Via Piave 61 sito internet: www.flp.it Email: flp@flp.it tel. 06/42000358 06/42010899 fax. 06/42010628 Prot.

Dettagli

ALCUNE NOTE AI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SULLA TASSAZIONE DEL CONTRATTO DI GODIMENTO IN FUNZIONE DELLA SUCCESSIVA ALIENAZIONE DI IMMOBILI

ALCUNE NOTE AI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SULLA TASSAZIONE DEL CONTRATTO DI GODIMENTO IN FUNZIONE DELLA SUCCESSIVA ALIENAZIONE DI IMMOBILI Segnalazioni Novità Prassi Interpretative ALCUNE NOTE AI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SULLA TASSAZIONE DEL CONTRATTO DI GODIMENTO IN FUNZIONE DELLA SUCCESSIVA ALIENAZIONE DI IMMOBILI La circolare

Dettagli

agevolazione prevista dal citato DPR n. 601 del 1973, art. 15, la quale come tutte le disposizioni che prevedono delle agevolazioni tributarie, è

agevolazione prevista dal citato DPR n. 601 del 1973, art. 15, la quale come tutte le disposizioni che prevedono delle agevolazioni tributarie, è RISOLUZIONE N. 121/E Roma, 13 dicembre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio e lungo termine DPR 29 settembre 1973, n. 601, articoli 15 e seguenti Contratti

Dettagli

L IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI FINANZIAMENTI BANCARI

L IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI FINANZIAMENTI BANCARI L IMPOSTA SOSTITUTIVA SUI FINANZIAMENTI BANCARI a cura Giuseppe Demauro La complessa fase di erogazione dei finanziamenti stipulati con le banche, si caratterizza anche per la determinazione dell imposta

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E. Con istanza di interpello, concernente la corretta tassazione di rinunzia al diritto di usufrutto è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N. 25/E. Con istanza di interpello, concernente la corretta tassazione di rinunzia al diritto di usufrutto è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 febbraio 2007 OGGETTO: Istanza di Interpello. Atto di rinunzia abdicativa. art. 13 della legge n. 383 del 2001 come modificato dall

Dettagli

RISOLUZIONE N. 56/E. OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte

RISOLUZIONE N. 56/E. OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte RISOLUZIONE N. 56/E Roma, 30 maggio 2014 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Trattamento IVA delle attività di riscossione e pagamento di imposte Pervengono alla scrivente quesiti circa il trattamento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 46/E QUESITO RISOLUZIONE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica Uffici dell Amministrazione finanziaria. Imposta di registro. Determinazione della base imponibile degli

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE CESSIONI A TITOLO GRATUITO AL COMUNE, DI AREE ED OPERE DI URBANIZZAZIONE

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE CESSIONI A TITOLO GRATUITO AL COMUNE, DI AREE ED OPERE DI URBANIZZAZIONE Città di Castel San Giovanni Provincia di Piacenza Settore IV: Sviluppo Urbano IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE CESSIONI A TITOLO GRATUITO AL COMUNE, DI AREE ED OPERE DI URBANIZZAZIONE Disposizione tecnico-organizzativa

Dettagli

Roma, 23 gennaio 2009

Roma, 23 gennaio 2009 RISOLUZIONE N. 15/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 gennaio 2009 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Imposta di bollo sulle comunicazioni riguardanti

Dettagli

RISOLUZIONE N. 68/E. Con l interpello in esame, concernente l interpretazione dell articolo 32 del DPR n. 601 del 1973, è stato esposto il seguente:

RISOLUZIONE N. 68/E. Con l interpello in esame, concernente l interpretazione dell articolo 32 del DPR n. 601 del 1973, è stato esposto il seguente: RISOLUZIONE N. 68/E Roma, 3 luglio 2014 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Istanza di Interpello - Cessioni a titolo gratuito al Comune, di aree ed opere di urbanizzazione Applicabilità dell articolo

Dettagli

Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis)

Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis) Portabilità del mutuo e surrogazione dopo l articolo 8 del D.L. sulla concorrenza (cd. Bersani-bis) Decreto Legge 25 gennaio 2007 Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 163/E

RISOLUZIONE N. 163/E RISOLUZIONE N. 163/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 luglio 2007 OGGETTO:Istanza di interpello. Società Cooperativa edilizia Alfa Atto di assegnazione di alloggi da cooperativa a soci.

Dettagli

CIRCOLARE n. 8 del 24 marzo 2014 LE NOVITA DELL IMPOSIZIONE INDIRETTA SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI

CIRCOLARE n. 8 del 24 marzo 2014 LE NOVITA DELL IMPOSIZIONE INDIRETTA SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI \ CIRCOLARE n. 8 del 24 marzo LE NOVITA DELL IMPOZIONE INDIRETTA SUI TRASFERIMENTI IMMOBILIARI INDICE 1. PREMESSA 2. LE IMPOSTE INDIRETTE APPLICABILI 1 GENNAIO 3. L AGEVOLAZIONE PRIMA CASA 3.1 Trasferimento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 1/2008

RISOLUZIONE N. 1/2008 PROT. n. 29463 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: RISOLUZIONE N. 1/2008 Direzione dell Agenzia Mutui posti in essere da Enti, istituti, fondi e casse previdenziali nei confronti di propri dipendenti

Dettagli

RISOLUZIONE N. 337/E

RISOLUZIONE N. 337/E RISOLUZIONE N. 337/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 01 agosto 2008 Oggetto: Istanza d Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - IVA - Operazioni accessorie -

Dettagli

OGGETTO: Interpello 954-541/2006 Art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 Università Telematica Pegaso

OGGETTO: Interpello 954-541/2006 Art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 Università Telematica Pegaso RISOLUZIONE N. 6/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 24 gennaio 2007 OGGETTO: Interpello 954-541/2006 Art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 Università Telematica Pegaso Con l interpello

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Pubblicità immobiliare e affari legali Roma, 4 marzo 2015 OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali 2 INDICE Premessa... 3 1. Il decreto di

Dettagli

OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali

OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Pubblicità immobiliare e affari legali Roma, 4 marzo 2015 OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali 2 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. IL DECRETO

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 luglio 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa Articolo 96 del TUIR.

Dettagli

La Fondazione di partecipazione

La Fondazione di partecipazione 29 Giugno 2011 Palmanova (Ud) La Fondazione di partecipazione Note sul regime tributario delle Fondazioni di Partecipazione Avv. Laura Bellicini La disamina delle peculiari caratteristiche delle Fondazioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 9/2007. N. pagine complessive: 7 - L originale cartaceo firmato è archiviato presso l Ente emittente

CIRCOLARE N. 9/2007. N. pagine complessive: 7 - L originale cartaceo firmato è archiviato presso l Ente emittente PROT. n. 49267 ENTE EMITTENTE: CIRCOLARE N. 9/2007 Direzione dell Agenzia OGGETTO: Articolo 8 del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, Portabilità del mutuo;

Dettagli

RISOLUZIONE N. 175/E

RISOLUZIONE N. 175/E RISOLUZIONE N. 175/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma 28 aprile 2008 Oggetto: Operazioni finanziarie IVA Art. 10 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Istanza di interpello 2007. Con istanza

Dettagli

INFORMATIVA N. 23/2013. Novità concernenti le imposte d atto applicabili agli atti immobiliari dall 1.1.2014

INFORMATIVA N. 23/2013. Novità concernenti le imposte d atto applicabili agli atti immobiliari dall 1.1.2014 STUDIO RENZO GORINI DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE LEGALE COMO 5.11.2013 22100 COMO - VIA ROVELLI, 40 TEL. 031.27.20.13 www.studiogorini.it FAX 031.27.33.84 E-mail: segreteria@studiogorini.it INFORMATIVA

Dettagli

PROCEDURE PER LA PORTABILITÀ DELL IPOTECA PER LA RINEGOZIAZIONE DEI CONTRATTI DI MUTUO

PROCEDURE PER LA PORTABILITÀ DELL IPOTECA PER LA RINEGOZIAZIONE DEI CONTRATTI DI MUTUO PROCEDURE PER LA PORTABILITÀ DELL IPOTECA E PER LA RINEGOZIAZIONE DEI CONTRATTI DI MUTUO L Associazione Bancaria Italiana ed il Consiglio Nazionale del Notariato visto l art. 8 del Dl n. 7/2007, convertito

Dettagli

Abolizione della tassa sui contratti di borsa

Abolizione della tassa sui contratti di borsa IMPOSIZIONE INDIRETTA CIRCOLARE N. 1 DEL 16 GENNAIO 2008 Abolizione della tassa sui contratti di borsa PROVVEDIMENTI COMMENTATI Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (art. 37) Circolare 28 dicembre 2007,

Dettagli

RISOLUZIONE N. 90 /E

RISOLUZIONE N. 90 /E RISOLUZIONE N. 90 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 17 ottobre 2014 OGGETTO: Interpello Acquisto per usucapione di beni immobili Applicabilità delle agevolazioni prima casa. Con l interpello in esame,

Dettagli

I brevetti industriali ed i diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 73

I brevetti industriali ed i diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 73 I brevetti industriali ed i diritti di utilizzazione delle opere dell ingegno 73 4. I brevetti: trattamento fiscale Le quote di ammortamento relative al costo sostenuto per acquisizione di marchi di impresa,

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013

CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013 CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

L imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio / lungo termine alle imprese

L imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio / lungo termine alle imprese Fabrizio Molteni L imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio / lungo termine alle imprese Milano, 25 novembre 2014 1 Inquadramento generale (1/2) Ogni operazione di finanziamento determina normalmente

Dettagli

LA NUOVA IMPOSTA DI REGISTRO PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DAL 2014

LA NUOVA IMPOSTA DI REGISTRO PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DAL 2014 INFORMATIVA N. 229 18 SETTEMBRE 2013 IMPOSTE INDIRETTE LA NUOVA IMPOSTA DI REGISTRO PER I TRASFERIMENTI IMMOBILIARI DAL 2014 Art. 10, D.Lgs. n. 23/2011 Art. 26, DL n. 104/2013 Nell ambito del Decreto c.d.

Dettagli

2. SOPPRESSIONE DELL OBBLIGO

2. SOPPRESSIONE DELL OBBLIGO Cattedra di diritto commerciale Prof. Gian Domenico Mosco MATERIALI Circolare Agenzia delle Entrate 22 ottobre 2001, n.92 E - Soppressione e semplificazione di adempimenti a carico del contribuente. (Estratto)

Dettagli

OGGETTO: Consulenza giuridica Associazione Bancaria Italiana Libro giornale Applicabilità dell imposta di bollo alle scritture contabili ausiliarie

OGGETTO: Consulenza giuridica Associazione Bancaria Italiana Libro giornale Applicabilità dell imposta di bollo alle scritture contabili ausiliarie RISOLUZIONE N. 371/E Roma, Roma, 06 ottobre 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Prot. n. 2008/137243 OGGETTO: Consulenza giuridica Associazione Bancaria Italiana Libro giornale Applicabilità

Dettagli

RISOLUZIONE N. 26/E. Roma, 6 marzo 2015

RISOLUZIONE N. 26/E. Roma, 6 marzo 2015 RISOLUZIONE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica applicabilità delle agevolazioni in materia di piccola proprietà contadina alle pertinenze dei terreni

Dettagli

NUMERAZIONE DEI LIBRI CONTABILI E LE MODALITA DI ASSOLVIMENTO DELL IMPOSTA DI BOLLO

NUMERAZIONE DEI LIBRI CONTABILI E LE MODALITA DI ASSOLVIMENTO DELL IMPOSTA DI BOLLO NUMERAZIONE DEI LIBRI CONTABILI E LE MODALITA DI ASSOLVIMENTO DELL IMPOSTA DI BOLLO GLI ULTIMI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE LA RISOLUZIONE N. 85 DEL 12 MARZO 2002 Circolare n. 10/2002 Documento

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

RISOLUZIONE N. 93/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 93/E QUESITO RISOLUZIONE N. 93/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 dicembre 2013 OGGETTO: IVA Trattamento tributario applicabile alle prestazioni sociosanitarie. Interpello ai sensi dell art. 11, legge 27 luglio

Dettagli

Onlus ed enti non commerciali

Onlus ed enti non commerciali CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE ALTRE AGEVOLAZIONI DI INTERESSE NOTARILE Onlus ed enti non commerciali Thomas Tassani Aggregato di Diritto Tributario Università di Urbino Carlo Bo

Dettagli

RISOLUZIONE N. 194/E

RISOLUZIONE N. 194/E RISOLUZIONE N. 194/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: imposta di bollo Art. 1, comma 1-bis, della tariffa allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 642. Allegati agli

Dettagli

Oggetto: Istanza di interpello - Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto - D.Lgs. n. 460 del 1997 Esenzione regionale dall IRAP

Oggetto: Istanza di interpello - Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto - D.Lgs. n. 460 del 1997 Esenzione regionale dall IRAP RISOLUZIONE N.79/E Roma,31 marzo 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello - Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto - D.Lgs. n. 460 del 1997 Esenzione regionale

Dettagli

Ufficio Studi CODAU. "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau.

Ufficio Studi CODAU. Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau. Ufficio Studi CODAU "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau. Richiesta di pareri su quesiti concernenti l individuazione dell

Dettagli

RISOLUZIONE N. 122/E

RISOLUZIONE N. 122/E RISOLUZIONE N. 122/E Roma, 06 maggio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IVA. Art. 4 DPR n. 633 del 1972. Assoggettabilità

Dettagli

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE ALTRE AGEVOLAZIONI DI INTERESSE NOTARILE Trasferimenti in sede di separazione e divorzio Domande Frequenti Sommario 1. Prima dell introduzione dell

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010. Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010. Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO PARERE N. 4 DEL 29.01. 2010 Vertenza giudiziale disciplina fiscale rivalutazione monetaria e interessi IL QUESITO Il giudice, a conclusione di una causa tra me ed

Dettagli

CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 7 giugno 2010. OGGETTO: Agevolazioni prima casa chiarimenti. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 7 giugno 2010. OGGETTO: Agevolazioni prima casa chiarimenti. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 31/E Direzione Centrale Normativa Roma, 7 giugno 2010 OGGETTO: Agevolazioni prima casa chiarimenti 2 INDICE PREMESSA...3 1. TRATTAMENTO FISCALE DELLE PERTINENZE DESTINATE A SERVIZIO DI CASE

Dettagli

Contratti di agenzia e procacciamento d affari: imposta di bollo e registro - redazione in forma di corrispondenza

Contratti di agenzia e procacciamento d affari: imposta di bollo e registro - redazione in forma di corrispondenza APPROFONDIMENTO Contratti di agenzia e procacciamento d affari: imposta di bollo e registro - redazione in forma di corrispondenza Copyright 1997-2001 Acerbi & Associati 1 Nella pratica aziendale si pone

Dettagli

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa

Dettagli

LE COOPERATIVE SOCIALI. Relatori: Claudia Tesio Giorgio Agnello

LE COOPERATIVE SOCIALI. Relatori: Claudia Tesio Giorgio Agnello LE COOPERATIVE SOCIALI Relatori: Claudia Tesio Giorgio Agnello 11 novembre 2014 LEGGE 8 novembre 1991 n. 381 Art. 1 Definizione Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l INTERESSE GENERALE

Dettagli

CIRCOLARE N. 27/E. Roma, 04 agosto 2006

CIRCOLARE N. 27/E. Roma, 04 agosto 2006 CIRCOLARE N. 27/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 04 agosto 2006 OGGETTO:Decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006, - Revisione del regime fiscale delle cessioni e locazioni di fabbricati

Dettagli

RISOLUZIONE N. 151/E. Roma, 11 giugno 2009

RISOLUZIONE N. 151/E. Roma, 11 giugno 2009 RISOLUZIONE N. 151/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 giugno 2009 OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 legge 27 luglio 2000, n. 212 - Redditi di capitale corrisposti a soggetti non

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Imposta di Registro Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Avv. Marco Rippa Imposta di registro I PARTE 1 Inquadramento normativo II PARTE 2 Soggetti passivi

Dettagli

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2014 pag. 102

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2014 pag. 102 SERVIZI TRIBUTARI ANNO pag. 101 12 marzo 31/FS/om Imposta di registro, ipotecaria e cataste - Atti di trasferimento o di costituzione a titolo oneroso di diritti rei immobiliari Modifiche Chiarimenti -

Dettagli

Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti

Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti Proventi distribuiti da un fondo comune d investimento mobiliare di diritto italiano ai sottoscrittori non residenti di Mario Tommaso Buzzelli (*) Il regime di tassazione dei proventi erogati da fondi

Dettagli

RISOLUZIONE N. 194/E

RISOLUZIONE N. 194/E RISOLUZIONE N. 194/E Roma, 08 ottobre 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello. XY S.r.l - Art. 26-bis del DPR 29 settembre 1973, n. 600- Contratto denominato notional

Dettagli

RISOLUZIONE N.1/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,02 gennaio 2003

RISOLUZIONE N.1/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,02 gennaio 2003 RISOLUZIONE N.1/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,02 gennaio 2003 Oggetto: Istanza d interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. INPDAP- IVA-Trattamento fiscale applicabile ai mutui

Dettagli

Irrilevanza fiscale delle erogazioni ai beneficiari e trust non residenti

Irrilevanza fiscale delle erogazioni ai beneficiari e trust non residenti Irrilevanza fiscale delle erogazioni ai beneficiari e trust non residenti di Alberto Righini, Raffaello Lupi, Dario Stevanato La mancanza della titolarità della fonte del reddito in capo ai beneficiari

Dettagli

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N. 58/E Roma, 27 febbraio 2002 OGGETTO: Interpello n.954-130/2001. Articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n.212. Contratto di tesoreria accentrata Cash pooling. Applicabilità del regime di

Dettagli

Tassazione delle prestazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Tassazione delle prestazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Tassazione delle prestazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna Il diritto alla prestazione pensionistica si acquisisce

Dettagli

Fondo Pensione Nazionale di Previdenza Complementare per i Lavoratori della Logistica SEZIONE I: NORME GENERALI

Fondo Pensione Nazionale di Previdenza Complementare per i Lavoratori della Logistica SEZIONE I: NORME GENERALI Allegato alla Nota Informativa SEZIONE I: NORME GENERALI Articolo 1. Oggetto 1.1 Il presente documento disciplina le modalità di liquidazione anticipata dell ammontare della posizione pensionistica individuale

Dettagli

PROPOSTA DI PARERE DEL RELATORE

PROPOSTA DI PARERE DEL RELATORE Schema di decreto legislativo recante ulteriori modifiche ed integrazioni al decreto legislativo n. 141 del 2010, recante attuazione della direttiva 2008/48/CE relativa ai contratti di credito ai consumatori,

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 18 marzo 2008

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 18 marzo 2008 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 18 marzo 2008 OGGETTO: Esenzione IVA delle prestazioni educative e didattiche ai sensi dell articolo 10, n. 20) del decreto del Presidente

Dettagli

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE DPR 131/86 1 Prassi C.M. 11.7.91 n. 37; Circ. Agenzia delle Entrate 22.1.2008 n. 3 Giurisprudenza Cass. 5.2.90 n. 1963

Dettagli

Roma,28 dicembre 2007

Roma,28 dicembre 2007 CIRCOLARE N. 75/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,28 dicembre 2007 Oggetto: Negoziazione di quote di partecipazione in società mediante atti pubblici o scritture private autenticate Imposta

Dettagli

LE IMPOSTE INDIRETTE: IMPOSTA DI REGISTRO (artt.1 e 2 D.P.R. 131/86)

LE IMPOSTE INDIRETTE: IMPOSTA DI REGISTRO (artt.1 e 2 D.P.R. 131/86) PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA LE IMPOSTE INDIRETTE: IMPOSTA DI REGISTRO (artt.1 e 2 D.P.R. 131/86) 1 L imposta di registro appartiene alla famiglia delle imposte indirette. DEFINIZIONE: le

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010

CIRCOLARE N. 11/E. Roma, 12 marzo 2010 CIRCOLARE N. 11/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 marzo OGGETTO: Regolarizzazione delle omissioni relative al monitoraggio degli investimenti esteri e delle attività estere di natura finanziaria.

Dettagli

SOMMARIO. Premessa...3

SOMMARIO. Premessa...3 CIRCOLARE N. 47/E Roma, 20 dicembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Questioni interpretative in merito all applicazione dell articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, (c.d. cedolare

Dettagli

RISOLUZIONE N. 39/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 marzo 2004

RISOLUZIONE N. 39/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 marzo 2004 RISOLUZIONE N. 39/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 marzo 2004 OGGETTO: Istanza di interpello IVA Prestazioni educative, didattiche e complementari rese presso asili nido comunali.

Dettagli

Risoluzione n. 114/E

Risoluzione n. 114/E Risoluzione n. 114/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 maggio 2003 Oggetto: Istanza d interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Fondo integrativo Sanitario Dirigenti delle

Dettagli

C I R C O L A R E D I S T U D I O N. 20 / 2 0 1 3. PATTO DI FAMIGLIA profili fiscali

C I R C O L A R E D I S T U D I O N. 20 / 2 0 1 3. PATTO DI FAMIGLIA profili fiscali C I R C O L A R E D I S T U D I O N. 20 / 2 0 1 3 A: Da: V E Z Z A N I & A S S O C I A T I C/a: Pagine: 5 Fax: Data: 27 maggio 2013 Egregi Signori, PATTO DI FAMIGLIA profili fiscali si segnala un argomento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 2/DF. Roma, 24 aprile 2009 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE. prot. 4678/2009

RISOLUZIONE N. 2/DF. Roma, 24 aprile 2009 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE. prot. 4678/2009 RISOLUZIONE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 24 aprile 2009 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE prot. 4678/2009 OGGETTO: Imposta comunale sulla pubblicità e diritto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 8 /DPF

RISOLUZIONE N. 8 /DPF RISOLUZIONE N. 8 /DPF Roma, 21 marzo 2008 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE FISCALI UFFICIO FEDERALISMO FISCALE Prot. n. 4991-2008/DPF/UFF OGGETTO: Art. 29 del d. l.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 87/E. Roma, 20 agosto 2010. Direzione Centrale Normativa

RISOLUZIONE N. 87/E. Roma, 20 agosto 2010. Direzione Centrale Normativa RISOLUZIONE N. 87/E Direzione Centrale Normativa Roma, 20 agosto 2010 OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Fatturazione delle prestazioni sanitarie effettuate nell ambito di strutture

Dettagli

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI

FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI SEGRETERIA NAZIONALE 00198 ROMA VIA TEVERE, 46 TEL. 06.84.15.751 FAX 06.85.59.220 06.85.52.275 SITO INTERNET: www.fabi.it E-MAIL: federazione@fabi.it FEDERAZIONE AUTONOMA BANCARI ITALIANI Ai Sindacati

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

Studio Legale Avv. Vania Valori

Studio Legale Avv. Vania Valori Studio Legale Avv. Vania Valori Piazza Martiri della Libertà n. 37-56025 Pontedera (Pi) tel. 0587.56350-0587.56776 fax 0587.56776 cell: 3496054946 e-mail avv.vaniavalori@email.it Pontedera, 15/04/2010

Dettagli

Risoluzione n.125/e. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del D.P.R. n. 131 del 1986, è stato esposto il seguente

Risoluzione n.125/e. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del D.P.R. n. 131 del 1986, è stato esposto il seguente Risoluzione n.125/e Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 aprile 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - riacquisto di prima casa a titolo gratuito Decadenza dai benefici di cui alla nota II-bis

Dettagli

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA

Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Estratti di conto corrente, rendiconti dei libretti di risparmio e comunicazioni dei prodotti finanziari Dalle Entrate nuovi chiarimenti sull applicazione dell imposta

Dettagli

RISOLUZIONE N. 123/E

RISOLUZIONE N. 123/E RISOLUZIONE N. 123/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 novembre 2010 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Riportabilità delle perdite dei contribuenti minimi in

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016 CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 aprile 2016 OGGETTO: Problematiche relative alla tassazione di capitali percepiti in caso di morte in dipendenza di contratti di assicurazione vita

Dettagli

CIRCOLARE N. 12/2002

CIRCOLARE N. 12/2002 CIRCOLARE N. 12/2002 PROT. n 96362 ENTE EMITTENTE: Direzione dell Agenzia. OGGETTO: Art. 15 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601 - Corretta individuazione del presupposto oggettivo - Esame di ulteriori

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011 CIRCOLARE N. 12/E

Roma, 11 marzo 2011 CIRCOLARE N. 12/E CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO: Modifiche alla disciplina del leasing immobiliare Articolo 1, commi 15 e 16, della legge 13 dicembre 2010, n.220 (legge di stabilità

Dettagli

Roma, 24 ottobre 2011

Roma, 24 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio Registro e altri tributi indiretti Direzione Centrale Normativa Roma, 24 ottobre 2011 OGGETTO:Imposta di bollo sulle comunicazioni

Dettagli

Roma, 20 febbraio 2008

Roma, 20 febbraio 2008 RISOLUZIONE N. 6/DPF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE FISCALI Roma, 20 febbraio 2008 UFFICIO STUDI E POLITICHE GIURIDICO TRIBUTARIE Prot. 1619/2008 OGGETTO: Imposta

Dettagli

notaio Marina Pesarin

notaio Marina Pesarin 29/11/2013 notaio Marina Pesarin Il nuovo regime della fiscalità immobiliare, in vigore dal 1 gennaio 2014, in relazione all'imposta di registro, ipotecaria e catastale Il termine fiscalità immobiliare

Dettagli

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione

Dettagli

IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI DONAZIONE DI TITOLI DI STATO 1. SINTESI 2. LEX 3. STUDIO CNN 4. PRASSI 5. GIURISPRUDENZA 6.

IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI DONAZIONE DI TITOLI DI STATO 1. SINTESI 2. LEX 3. STUDIO CNN 4. PRASSI 5. GIURISPRUDENZA 6. IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI DONAZIONE DI TITOLI DI STATO 1. SINTESI 2. LEX 3. STUDIO CNN 4. PRASSI 5. GIURISPRUDENZA 6. ABROGAZIONI 1 1. SINTESI Con la re-istituzione dell imposta sulle successioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 Sommario 1. Inquadramento normativo generale 2. Trasferimenti di fabbricati 3. terreni edificabili 4. terreni agricoli 5. Successioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 28 marzo 2013

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 28 marzo 2013 RISOLUZIONE N. 20/E Roma, 28 marzo 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Contratti di finanziamento bancario a medio e lungo termine stipulati all estero profili elusivi e ipotesi di applicabilità

Dettagli

OGGETTO: Approvazione contratto e affidamento servizio a Trentino Riscossioni S.p.A.. IL CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: Approvazione contratto e affidamento servizio a Trentino Riscossioni S.p.A.. IL CONSIGLIO COMUNALE Deliberazione del Consiglio Comunale n. 08 dd. 18.03.2015 OGGETTO: Approvazione contratto e affidamento servizio a Trentino Riscossioni S.p.A.. IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: - gli artt. 33 e 34 della

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO TESEO

FONDO PENSIONE APERTO TESEO FONDO PENSIONE APERTO TESEO istituito dalla Società Reale Mutua di Assicurazioni (Gruppo Reale Mutua) iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 17 Documento sulle anticipazioni (redatto ai sensi del

Dettagli

RISOLUZIONE N. 9/E. Interpello Ordinario - Tassa sulle concessioni governative per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione

RISOLUZIONE N. 9/E. Interpello Ordinario - Tassa sulle concessioni governative per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione RISOLUZIONE N. 9/E Roma, 18 gennaio 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello Ordinario - Tassa sulle concessioni governative per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione

Dettagli

Documento di studio e approfondimento.

Documento di studio e approfondimento. Documento di studio e approfondimento. Insufficiente versamento del saldo dovuto con riferimento alla dichiarazione dei redditi; ravvedimento parziale, conseguenze 1. La fattispecie 1.1 Premessa Le disposizioni

Dettagli

DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI (redatto ai sensi del D. Lgs. 5 Dicembre 2005, n.252, art.11, comma 7)

DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI (redatto ai sensi del D. Lgs. 5 Dicembre 2005, n.252, art.11, comma 7) Piano Individuale Pensionistico Fondo Pensione DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI (redatto ai sensi del D. Lgs. 5 Dicembre 2005, n.252, art.11, comma 7) Il presente documento integra il contenuto della Nota

Dettagli

CircolariABI 27.2. 2001 1. serie Legale n. 12. BILANCI BANCARI (pos. 1205)

CircolariABI 27.2. 2001 1. serie Legale n. 12. BILANCI BANCARI (pos. 1205) BILANCI BANCARI (pos. 1205) Bilanci delle banche con strumenti finanziari quotati sui mercati regolamentati Richiesta di informazioni ai sensi dell art. 114 del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 Premessa La

Dettagli