Maggio Anno VI - n.1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Maggio 2008 - Anno VI - n.1"

Transcript

1 Maggio Anno VI - n.1

2 SOMMARIO Anno VI, n. 1 - Maggio 2008 Martina Cera 4I & Lavinia Luceri 3Z Permette un intervista?...p. 3 Nicolò Taddia 5E Le olimpiadi della vergogna...p. 5 Manuel Furini 2L I nuovi volti dell I.T.I...p. 7 Manuel Furini & Daniele Bonazza 2L La sede di via Pacinotti: tra sogno e realtà...p.12 Matteo Bonora 5I Migrazione da iticopernico.it a opencopernico.it...p.14 Nicolò Taddia 5E Luce e tecnologia...p.15 Thomas Diozzi 4H Waffa, una donna palestinese per la pace...p.17 Davide Cattozzo 4I Riciclando all I.T.I...p.19 Classe 2F Viaggio tra i rifiuti quotidiani...p.21 Lavinia Luceri 3Z & Martina Cera 4I Intervista Tripla...p.24 Matteo Bolognesi 5I Essere, Apparire, Comprare: la moda al tempo di ebay...p.27 Davide Cattozzo 4I Concorso: Money, money, money...p.29 Andrea Bigoni 2I Fumetti: roba da ragazzi?...p.32 Matteo Bolognesi 5I Un libro al giorno leva la prof. di italiano di torno...p.34 La Redazione Giochi: un po di svago...p.37 Matteo Bolognesi 5I Quale animale saremo?...p.39 La Redazione Premio Francesco Viviani p.41 Davide Cattozzo 4I, Matteo Bonora 5I & Maria Rita Orsatti Annuario delle classi quinte...p.42 ExtraXcool - Giornale scolastico dell ITI Copernico - Carpeggiani Ferrara ITI Copernico - Carpeggiani Via Pontegradella 25 Ferrara tel. 0532/ Direttore Responsabile Gabriele Pavani Coordinatori di redazione Lorenza Masini, Miranda Previati, Laura Roncarati, Enrico Bovi, Laura Furini Redazione Matteo Bonora, Davide Cattozzo, Federica Grandi, Matteo Bolognesi, Spinozzi Francesco, Nicolò Taddia, Andrea Bigoni, Manuel Furini, Daniele Bonazza, Martina Cera, Lavinia Luceri, Monia Sasso, Mirko Guarnieri Caporedattore Matteo Bonora Fotografie Maria Rita Orsatti Disegni di Federica Grandi, Nicolò Taddia Progetto grafico e impaginazione Davide Cattozzo, Matteo Bonora 2

3 INTERVISTA AL PRESIDE Permette un intervista? L'anno scolastico 2007/8 ha portato una importante novità nel nostro istituto, il nuovo dirigente scolastico, il dottor Gabriele Pavani, a cui ci siamo rivolti per un'intervista che consenta a tutti noi di scoprire alcuni lati della sua vita, che non appaiono evidenti negli incontri quotidiani. 1. La sua età (se non siamo indiscreti!)? Ho 60 anni 2. Dove è nato? Sono nato a Ro Ferrarese 3. Che studi ha fatto? Ho studiato in questo Istituto Tecnico e mi sono laureato in Scienze Geologiche. 4. Che tipo di studente era? La sua materia preferita e quella in cui scarseggiava? Non ero uno studente molto determinato. Mi piaceva molto la fisica, meno le materie umanistiche. 5. Quando ha iniziato ad insegnare? Ho cominciato ad insegnare nel 1973, subito dopo il servizio militare. 6. Cosa fa nel tempo libero(se ne ha, naturalmente!)? Non ho molto tempo libero, ma quando posso mi diletto con il bricolage. 7. È sposato? Sì, sono sposato. 8. Ha figli? Ho due figlie: la maggiore ha 25 anni e lavora, l'altra ha 23 anni e sta terminando il corso di laurea in Architettura. 9. È più difficile il "lavoro" di preside o di genitore? Sono due "lavori" diversi ma con aspetti comuni: entrambi si basano sulla relazione con i giovani. Tra i due, comunque, forse il più difficile è quello di genitore. 10. Come e quando ha deciso di diventare preside? Ho deciso di diventare preside nel Come insegnante ritenevo di aver concluso un interessante esperienza. Pensavo di poter dare ancora qualcosa alla scuola come preside. Per perseguire questo obiettivo mi sono dedicato a studi di pedagogia e di didattica, che hanno sicuramente completato la mia formazione. 11. Se non fosse diventato insegnante, quale altra professione avrebbe scelto? Sinceramente non ho mai pensato ad un' alternativa alla professione di docente e di preside poi Le piace il suo lavoro? Il mio lavoro mi piace e non ho rimpianti riguardanti le scelte lavorative. 13. Che cosa l'ha spinta a passare da una scuola media inferiore ad una scuola media superiore? Ho scelto di passare dalle medie alle superiori sia per curiosità sia per misurarmi con un'esperienza nuova, che mi desse ulteriori stimoli. 14. Ritornerebbe sui suoi passi rispetto a questa decisione? Perché? Lo ribadisco: non ho rimpianti per cui non tornerei indietro.non si deve mai tornare indietro, è necessario andare sempre avanti misurandosi con i diversi problemi della scuola. 15. Pensa di concludere la sua carriera scolastica presso la nostra scuola? Penso di sì, anche perché sono ormai prossimo alla pensione. 16. A proposito della nostra scuola: come si trova all'i.t.i? Mi trovo bene qui all'i.t.i., nonostante mi avessero descritto questo istituto in modo non proprio positivo. 17. Si è già fatto un'idea degli studenti e degli insegnanti di questa scuola? La maggior parte degli insegnanti ha mostrato una grande

4 INTERVISTA AL PRESIDE qualità professionale. Esiste naturalmente anche una piccola parte del corpo docenti nella quale ho riscontrato difficoltà a relazionarsi con gli studenti. Gli studenti dell'i.t.i. non si differenziano sostanzialmente dagli allievi delle altre scuole superiori. 18. Quali prospettive ha per la nostra scuola? La prospettiva fondamentale che vedo per uno studente dell'istituto è quella di una grande opportunità per acquisire una buona formazione, applicandosi e studiando, soprattutto nelle materie scientifiche e tecniche relative all'indirizzo di specializzazione. Ritengo infatti che una buona e solida preparazione scientifica sia molto utile. Gli studenti dell'i.t.i. devono poi mettersi alla prova per capire se apprendono attraverso uno studio più operativo che astratto: lo studio operativo, rappresentato dai laboratori presenti all'interno dell'istituto, consente ad ogni studente di verificare la sua modalità di apprendimento. In un istituto di tipo liceale, di contro, questa opportunità è ridotta al minimo, perchè prevale lo studio di tipo astratto. 19. Sarebbe disposto ad accettare consigli e/o proposte da noi studenti? Ho già accettato molte proposte degli studenti, a volte andando anche contro le mie idee iniziali perché ho capito che avevano buone ragioni. Però di certo ci sono alcune regole che non si cambiano, soprattutto per quanto riguarda gli orari, e che devono essere rispettate. 20. Secondo lei la nostra scuola deve essere considerata solo come un luogo di studio oppure la si potrebbe aprire anche ad esperienze extra curriculari, come ad esempio concerti, scuola di teatro, conferenze ed incontri con persone del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura? Le eventuali attività pomeridiane, che siano corsi di musica o di teatro, necessiterebbero della presenza e della collaborazione di docenti interni alla scuola, oltre che di esperti esterni. Se gli studenti faranno delle proposte sono disposto a prenderle in considerazione. 21. Sarebbe disposto ad organizzare una festa multietnica a scuola? Sarei disposto ad organizzare una festa multietnica. Sarebbe un modo per aiutare l'integrazione, che però deve venire da entrambe le parti: sia dagli italiani che dagli stranieri. L'unico problema è forse che, nella nostra scuola, gli studenti stranieri non sono molto numerosi. 4 Prima di pensare ad una vera e propria festa, ad un momento allargato a tutto l'istituto, credo sarebbe importante pensare ad una festa all'interno delle singole aule dove, grazie ad un maggiore affiatamento tra gli studenti stranieri e quelli italiani si può cominciare a risolvere problematiche legate all'integrazione. Poi, in un secondo momento, il discorso può essere allargato e sfociare appunto in una festa che coinvolga l'intera scuola. 22. Ha qualche idea per coinvolgere maggiormente gli studenti alla vita scolastica? Ritengo che si debbano seguire due strade: la prima è che lo studente possa trovare a scuola e in famiglia persone che lo ascoltino e lo stimolino allo studio; la seconda prevede una serie di attività di svago che integrino la formazione culturale del mattino;...da svolgersi naturalmente al pomeriggio! Martina Cera 4I Lavinia Luceri 3Z

5 SPORT E DIRITTI UMANI Le olimpiadi della vergogna Finalmente è il 2008, l'anno in cui verranno disputate le Olimpiadi. Le Olimpiadi nascono nel mondo dell'antica Grecia e sono da sempre sinonimo di grande spirito sportivo e competitivo, uno spirito che unisce le persone e le fa divertire insieme, senza distinzioni di alcun genere. Il 2008 è un anno importante non solo per le Olimpiadi, ma anche perché in questo anno ricorre il sessantesimo anniversario della Costituzione Italiana e della Dichiarazione dei Diritti Universali dell'uomo. Quest'ultimo documento è nato come obiettivo comune di tutti i popoli e di tutte le nazioni, con l'auspicio che ogni individuo ed ogni organo della società, avendo costantemente presente tale dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l'insegnamento e l'educazione, il rispetto dei diritti e della libertà dell'uomo. Queste due ricorrenze, entrambe importanti e collegate tra loro, celebrano due simboli di libertà, di alleanza e di diritti delle persone, fattori indispensabili per la convivenza civile. Quest'anno le Olimpiadi saranno disputate a Pechino, in Cina, e sono conosciute come i giochi della XXIX Olimpiade. La Cina ha ottenuto il consenso dalle autorità ad ospitare i giochi grazie alla sua promessa di iniziare (almeno) a promuovere i diritti umani della popolazione cinese, troppo spesso brutalmente violati. Ma a pochi mesi dall'inaugurazione dei giochi, le promesse non sono state mantenute e questa grave mancanza da parte del paese organizzatore ha suscitato perplessità e ha sollevato I giochi dell antica grecia moltissime polemiche. Sono stati sistematicamente violati: 1) i diritti dei lavoratori, tenuti a volte in stato di schiavitù; 2) i diritti delle donne, che si vedono a volte imporre sterilizzazioni e aborti forzati; 3) i diritti dei neonati, spesso vittime di aborti selettivi 4) i diritti dei detenuti, che subiscono forme carcerarie disumane; 5) i diritti dei minori, che spesso crescono senza alcuna tutela perché nati oltre il limite consentito dalla legge (ad esempio in Tibet subiscono le stesse torture degli adulti); 6) il diritto alla libertà di parola e di informazione; 7) il diritto all'autodeterminazione del popolo tibetano. La Cina si è macchiata di gravi violazioni anche per l'organizzazione stessa delle Olimpiadi. Questi giochi, nati per essere una grande festa per tutte le persone, in nome di una diversità arricchente e di una serie di interessi comuni, dovevano parlare il linguaggio del 5 gioco e dello sport, un linguaggio universale: ogni atleta con il suo comportamento corretto, rispettoso delle regole e degli avversari doveva arrivare a condividere i veri valori olimpici. L 'amicizia, la lealtà, la solidarietà, l'impegno, il coraggio, il miglioramento di sè, la pace sono valori universali che possono essere riassunti con l'espressione "spirito olimpico", che comprende i motivi per cui si pratica uno sport, il modo in cui lo si fa e lo scopo per cui si gareggia. Questi valori sono anche gli stessi che hanno ispirato la Dichiarazione dei Diritti dell'uomo, quei diritti che dovrebbero garantire la possibilità agli uomini di convivere in serenità. E' giusto allora che questi giochi siano disputati in un paese che vuole solo dare l'illusione di considerare i diritti delle persone? Questa è la domanda che tutti quelli che credono in questi ideali si sono fatti, vedendo la promessa infranta della Cina. In tanti stanno rispondendo no. Come si può d'altronde pensare che un paese che ha dimostrato così poco rispetto per l'uomo possa essere ancora degno di ospitare i giochi olimpici? È così che è nata l'idea di boicottare questi giochi. Il boicottaggio è un'azione individuale o collettiva avente lo scopo di ostacolare e modificare l'attività di una persona, o quella di un gruppo di persone, un'azienda o un ente o anche uno Stato, in quanto ritenuta non conforme a principi etici o ai diritti universali o a convenzioni sociali. Oltre che a tali fini l'azio-

6 SPORT E DIRITTI UMANI ne di boicottaggio può essere attuata anche per scopi economici. Vi sono almeno due tipi di boicottaggio: di "coscienza" e "strategico". 1) Il boicottaggio di coscienza risponde allo scopo di compiere azioni volte a correggere un'attività considerata contraria ai principi morali o dannosa. Un esempio in questo senso è il boicottaggio degli OGM o di prodotti e servizi di una società, che adotta comportamenti ritenuti scorretti. 2) Il boicottaggio strategico ha invece finalità politiche o economiche e viene intrapreso da gruppi organizzati o anche da Stati od organizzazioni internazionali al fine di modificare comportamenti in atto presso altri gruppi o Stati usando ritorsioni economiche e commerciali sugli stessi. Il boicottaggio dei giochi olimpici ha entrambe le finalità, nel tentativo di indurre la Cina a modificare le leggi in materia di diritti umani. Sono già molti coloro che invitano a boicottare i giochi olimpici di Pechino: alcuni personaggi famosi, come ad esempio Steven Spielberg, incaricato come consigliere artistico della manifestazione, si è dimesso per protesta contro la politica della Cina in Darfur. Infatti Spielberg accusa il governo cinese di scar- Jesse Owens so impegno verso la crisi umanitaria di questa regione africana, dichiarando: "La mia coscienza non mi permette di andare avanti in questa vicenda. A questo punto, tutte le mie energie devono essere spese non per la cerimonia dei Giochi, ma per fare tutto quanto e' in mio potere per mettere fine ai crimini indicibili contro l'umanità che continuano ad essere commessi in Darfur". Noi pensiamo sia giusto sensibilizzare l'opinione pubblica in Quali olimpiadi oggi? 6 merito a questa situazione molto grave. Segnaliamo anche la disponibilità di forum su Internet per poter esprimere la propria opinione e la possibilità di aderire eventualmente ad una petizione per boicottare queste Olimpiadi. Potete trovare ampie notizie digitando su Google "boicottaggio olimpiadi 2008". Nicolò Taddia 5E

7 CLASSI PRIME I nuovi volti dell'i.t.i. L'accoglienza delle classi prime Anche quest' anno si è svolto il consueto progetto di accoglienza per le nuove classi prime dell' Istituto. Che cos'è il Progetto Accoglienza? Il Progetto Accoglienza è un' attività che cerca di inserire i nuovi studenti arrivati nell' Istituto. Quest' attività è finalizzata e coordinata dai Tutor, che guidano i nuovi arrivati nella scuola. Chi sono i tutor? I Tutor sono studenti del triennio. Sono tre per ogni classe prima ed hanno il compito di fare interagire gli alunni nel nuovo Istituto mediante attività sociorelazionali. Queste attività non servono solo per inserire gli alunni appena arrivati nella scuola, ma anche per farli conoscere tra di loro. Come si svolge il progetto? Il progetto viene svolto nella seguente modalità: 1. Gli alunni, riuniti nell' atrio delle scuola, vengono indirizzati nelle rispettive aule. Qui faranno la conoscenza dei tutor a loro affidati e del coordinatore di classe. 2. I tutor, una volta entrati nella classe, si impegnano per l' integrazione tra gli alunni facendoli conoscere tra di loro e svolgendo varie attività, tra cui il "brainstorming". È questa una tecnica di creatività di gruppo atta a far emergere idee volte alla risoluzione di un problema. 3. I nuovi alunni, poi, sono tenuti a seguire i tutor negli ambienti principali dell' istituto, come la biblioteca, la segreteria, la sala proiezioni, eccetera. 4. Alla fine dei giorni di accoglienza, gli alunni coinvolti in queste attività dovrebbero conoscersi più profondamente. L'accoglienza termina dopo i primi due giorni di scuola? No, i giorni delle attività sociorelazionali sono passati, ma i tutor sono sempre a disposizione quando se ne ha la necessità, come ad esempio per parlare di un problema che riguardi tutta la classe, previa richiesta di autorizzazione ad uno dei tutor e al professore in orario. Manuel Furini 2L 7

8 CLASSI PRIME pronti ad accogliere in sala A. Scotti in circle time per conoscersi 8

9 CLASSI PRIME decidiamo insieme... i diritti... ma anche i doveri dello studente 9

10 CLASSI PRIME facce da 1H... in cirlce time anche per confrontarsi! 10

11 CLASSI PRIME qui si furineggia the body guards...ovvero gli aiutanti di campo! 11

12 INDAGINE La sede di Via Pacinotti: tra sogno e realtà. Di ritorno dalle vacanze estive, si è presentata ai nostri occhi la sede di Via Pacinotti completamente rinnovata e quasi irriconoscibile. I lavori, cominciati il 10 giugno del 2007, sono durati circa una sessantina di giorni. La ristrutturazione, però, non ha coinvolto l'edificio nella sua totalità: è prevista, infatti, per i prossimi anni la sistemazione definitiva delle restanti aree. Dalle informazioni raccolte nell'ufficio Tecnico, abbiamo appreso che è in progetto la predisposizione di nuovi laboratori e la ridestinazione degli attuali per altre attività. È stato risolto con successo anche un problema di infiltrazione presentatosi in due aule di via Pacinotti: a causa di un intasamento di fogliame delle grondaie pioveva all'interno. stati rotti e una porta scorrevole è stata completamente smontata. Un comportamento così incivile penalizza tutti, e forse ci si penserà due volte prima di apportare nuove migliorie alla scuola! Finalmente ora le lezioni si svolgono all'asciutto! Mentre il responsabile dell'ufficio Tecnico ci informava di tutto ciò, siamo venuti a conoscenza anche della "nota dolente": a nemmeno tre mesi dall'ultimazione dei lavori, gli stipiti delle porte dei bagni della sede centrale sono 12 Si evince che se i problemi tecnici sono risolvibili, diversa è la situazione per quanto riguarda la mancanza di senso civico di alcune persone. Oltre alla ristrutturazione, un'altra novità per l'iti è rappresentata dall'arrivo nella sede di Via Pacinotti di alcune classi

13 INDAGINE dell'istituto"carducci". L'arrivo non è stato affatto criticato dagli alunni dell'i.t.i., che anzi, hanno subito provveduto a fare nuove conoscenze: basta farsi un giro durante l'intervallo per notare l'integrazione dei due istituti! Al momento sono state destinate 10 aule al Carducci. Da sottolineare però che, così facendo, il nostro istituto è rimasto quasi totalmente privo di quelle aule che prima rimanevano libere tra un'ora e l'altra, rendendo possibili eventuali variazioni d'orario. Adesso, invece, è estremamente difficile riuscire a trovare spazi vuoti che possano essere utilizzati per le diverse esigenze di studenti e di insegnanti dell' I.T.I.! Manuel Furini 2L Daniele Bonazza 2L 13

14 IN PRATICA Migrazione da iticopernico.it a opencopernico.it Venerdì 22 febbraio, nell'aula 19 di Sistemi e Automazione, l'alunno Matteo Bonora della 5 I ha tenuto una presentazione riguardante il proprio lavoro sulla migrazione di un dominio Windows (iticopernico.it) a un dominio Linux (opencopernico.it). Come gli studenti di Informatica già sanno, i laboratori della specializzazione operano attraverso un dominio basato su Windows. Ogni studente è in grado di autenticarsi da qualsiasi postazione (Windows 2000) tramite un nome utente e una password personale, avendo così accesso a tutte le sue risorse in rete. La presen- 14 tazione era volta ad illustrare come, prossimamente, il dominio passerà da un sistema operativo proprietario, come quello Microsoft, ad uno libero, come Linux. A questo punto è necessario precisare il concetto di software libero o Open Source: la caratteristica fondamentale di questa tipologia di software è la possibilità di visualizzare il codice sorgente che lo forma ed eventualmente modificarlo lasciandolo, comunque, a disposizione della comunità. La migrazione è stata pensata per diversi motivi: il software che sarà utilizzato è completamente legale e gratuito ed è possibile tenerlo in costante aggiornamento, a differenza dei programmi Microsoft che richiedono spese di aggiornamento assai elevate e non sono modificabili. Dall'anno prossimo il laboratorio A19 eliminerà completamente il software proprietario, utilizzando solo strumenti e applicazioni Open Source indipendenti. Il sistema operativo che verrà utilizzato sarà Linux (nel dettaglio, la versione opensuse 10.3): tutte le applicazioni da ufficio saranno sostituite dal pacchetto Open Office, mentre gli altri programmi indispensabili per il corso di informatica verranno cambiati con programmi equivalenti ma liberi. Riguardo a questo progetto, ormai quasi completamente realizzato, sono disponibili informazioni dettagliate su un forum appositamente aperto per discutere delle possibilità del software libero, delle tecniche adottate per la migrazione e per fornire aiuto a chi dovrà lavorare nel nuovo dominio in futuro. Al suo interno sono presenti, inoltre, le slide della presentazione sopra descritta. L'indirizzo web per raggiungerlo è il seguente: Matteo Bonora 5I

15 Luce e tecnologia NUOVE TECNOLOGIE Nelle sezioni di elettrotecnica del nostro Istituto, si sta realizzando un'area di progetto sul fotovoltaico, argomento di grande utilità. Il fotovoltaico si sta largamente sviluppando sia in Italia che all'estero e, probabilmente, sarà il futuro della maggior parte degli impianti elettrici sia per quanto riguarda l'alimentazione delle abitazioni civili che industriali. Questa tecnologia rende possibile risparmiare le materie prime fossili utilizzate sinora per produrre energia elettrica. Per realizzare l'area di progetto in questione gli allievi della classe 5E sono stati divisi in gruppi di tre o quattro persone. Ad ogni gruppo è stato assegnato il compito di cercare informazioni sulle diverse applicazioni del fotovoltaico: ad esempio ad un gruppo sono stati assegnati i pannelli, ad un altro il funzionamento, ad un altro ancora le norme usate per questi impianti, ecc. La possibilità di studiare queste tematiche, anche se in forma di primo approccio, è un grande vantaggio per chi potrebbe decidere, nel futuro, di specializzarsi in questo campo. Ma cosa vuol dire fotovoltaico? Questa è una parola composta e deriva dai termini "photo", proveniente dal greco phos (che significa luce) e dal termine "volt", che ha le sue radici nel nome di Alessandro Volta, il primo a studiare i fenomeni elettrici. Si indica con il termine fotovoltaico ogni sistema in grado di produrre energia elettrica, utilizzando esclusivamente la luce proveniente dal sole. E' un fenomeno noto già all'inizio del XIX secolo, ma che solo da pochi decenni ha trovato la strada per un valido utilizzo. Sostanzialmente, tutto si svolge grazie agli atomi che risiedono in alcuni tipi di materiali detti semiconduttori e che hanno particolari caratteristiche. Questi materiali (ad esempio il silicio), se colpiti da radiazioni, come quelle provocate dalla luce del sole, presentano un particolare movimento dei propri elettroni. Tale movimento, se sfruttato in maniera corretta, genera corrente elettrica. Per ottenere questo risultato sono state create tre principali apparecchiature: la cella fotovoltaica: elemento base in grado di operare la conversione di luce in energia elettrica. E' costituita da una sottilissima lamina di materiale semiconduttore, opportunamente lavorata e con la presenza di contatti elettrici utilizzati per raccogliere la corrente che si svilupperà al suo interno. 2. il pannello fotovoltaico: Anche definito modulo fotovoltaico, non è altro che l'assemblaggio di più celle (in genere 36) incollate fra di loro e poste tra un supporto posteriore e un materiale trasparente anteriore (generalmente vetro) che funge da protezione. Tutti i collegamenti elettrici delle celle da cui si può raccogliere corrente vengono raccolti e dirottati verso una morsettiera, che permette il prelievo dell'energia prodotta da una cornice su tutto il perimetro del pannello in alluminio che serve per il fissaggio del pannello alle strutture di supporto. 3. Impianto fotovoltaico: Per impianto fotovoltaico si intende l'insieme dei pannelli, delle strutture e degli accessori necessari per la trasformazione della corrente, per il controllo e per la misurazione dell'energia prodotta. L'efficienza di questi impianti dipende dal luogo di installazione, dal tipo di pannelli e dal suo corretto orientamento. Ad esempio, un pannello correttamente orientato a Milano, può produrre in un anno circa 146

16 NUOVE TECNOLOGIE Kwh, mentre lo stesso pannello, correttamente posizionato a Trapani, in un anno può produrre circa 174 Kwh. Il dimensionamento di questi impianti dipende dall'utilizzo che se ne vuol fare: un impianto di grandi dimensioni può essere utilizzato a scopo industriale, verificando con attenzione lo spazio a disposizione e la disponibilità finanziaria per l'attuazione del progetto. Un impianto di piccole dimensioni, invece, utilizzabile soprattutto a livello civile, può essere conveniente dopo aver valutato il consumo medio annuale in Kwh, il luogo di installazione e la superficie dei pannelli necessaria alla quantità di energia desiderata. Per via dei molti fattori da tenere in considerazione, inoltre, non è possibile stabilire un prezzo standard. Facendo però una media generale, un impianto fotovoltaico normale (senza particolari difficoltà di installazione) ha un costo di circa 750 euro al metro quadrato, in grado di fornire, mediamente, ad una famiglia italiana, dai 3000 ai 4000 Kwh all'anno. La grande innovazione che portano questi impianti è l'incredibile aiuto che si dà all'ambiente: infatti, si ha una diminuzione dei gas-serra e quindi un impatto meno negativo sulla natura. Inoltre, cosa da non sottovalutare, aumenta il risparmio sulla spesa elettrica. Lo studio che la classe 5E ha fatto, grazie a questa Area di Progetto, ha portato a capire come quello che si impara a scuola sia molto collegato all'ambiente, naturale e professionale, che ci circonda. Il pensiero di poter migliorare la qualità della vita dell'uomo, inoltre, è stimolante per noi ragazzi, in quanto ci può spronare nella scelta di un lavoro futuro utile per la società e per una gratificazione personale. Nicolò Taddia 5E 16

17 INCONTRI Waffa, una donna palestinese per la pace Waffa. È solo un nome, dietro il quale però si nasconde una donna straordinaria. Una vita straordinaria. Nata a Giza in una famiglia a dir poco numerosa (7 sorelle e 4 fratelli), ha vissuto una vita difficile, cresciuta nel caos e nei disordini, continuamente condizionata dalla presenza dell'esercito israeliano. Nel '99, quando dovette partire per l'olanda per seguire un master di lavoro, ebbe bisogno di un permesso di Israele per lasciare la sua terra. Perché? La "sua" terra è sotto il controllo israeliano. Terminato il viaggio nei Paesi Bassi, non è nemmeno riuscita a tornare a casa, nuovamente bloccata dalle forze armate, e si è trovata costretta a ripiegare su Ramallah. Continuamente subordinata, come tutta la sua gente, al controllo di un altro Stato, ha iniziato un lungo viaggio, spinta dalla voglia di cambiare qualcosa, di fare la sua parte per il suo Paese. Dapprima negli Stati Uniti, quindi in Europa, per poi giungere da noi in Italia. Una missione per far conoscere a quante più persone possibile la sua storia. Per cercare di raggiungere la pace globale, incondizionata, per i suoi figli e i suoi nipoti, e per chi verrà dopo di loro. Una pace duratura. Una pace che però è difficile da raggiungere. Il conflitto è iniziato molto tempo fa, ed è lontano dal risolversi, alimentato da numerosi attentati e dalla costruzione, nel 2005, del grande muro che divide la regione. Funge da barriera per separare i palestinesi dagli israeliani, ma in realtà è come una gabbia. "Muro che protegge, muro che tortura". Parole sante quelle di Waffa. Il muro protegge dai conflitti armati e in qualche modo allontana i 17 civili dagli scontri, ma nello stesso tempo impedisce gli spostamenti verso il posto di lavoro o verso i propri familiari. Alcuni lei stessa non li vede più da vent'anni. E questo è un muro davvero enorme, lungo centinaia di chilometri e alto vari metri. La sua presenza è quella di un mostro soffocante. La vita nelle vicinanze è difficile, la nascita di campi per rifugiati e baraccopoli è inevitabile. I giovani crescono concentrati solo sullo studio, l'unica via che hanno per sfuggire dalla povertà, e non hanno nessun tipo di svago. Sono anche divisi tra maschi e femmine. Waffa la conosce bene questa vita, l'ha vissuta in prima persona. Per lei e per ogni altro nella stessa situazione, movimenti internazionali (anche italiani) lottano costantemente affinché si abbatta il muro e i numerosi ghetti che gli sono nati affianco. Il loro rapporto è fondamentale, principalmente per donare speranza ad un popolo

18 INCONTRI sfiduciato e represso. Il discorso tocca poi un tasto dolente: i kamikaze. Eroi o terroristi? Martiri o assassini? Punti di vista. Anche se vengono tendenzialmente etichettati come killer, almeno dal mondo per così dire "civilizzato". Molti di loro si fanno esplodere in mezzo ai civili del popolo nemico, spinti da un odio atavico verso persone che magari non hanno mai avuto modo di conoscere più da vicino. Danno per scontato che siano malvagi, avidi ed approfittatori. Quando magari è tutto l'opposto. Ma non generalizziamo. Esistono anche kamikaze che prendono scelte diverse, che se la prendono con i militari e non con la gente comune. I primi sono spinti dall'odio, i secondi dalla vendetta, che cercano di convertire in giustizia. Siamo dunque al punto di partenza: eroi o terroristi? Chiediamo a Waffa. Non è a favore. E nemmeno giustifica. Ma chiede la nostra comprensione. E per ottenerla ci racconta la storia di un suo cugino. A soli 19 anni si vede portar via il fratello maggiore, a cui era molto legato, ucciso per una banale vendetta. Nessuna ragione abbastanza valida per giustificarne la scomparsa. E ne uscì distrutto, aveva perso la figura più importante della sua vita. Ha vissuto per un po' avvolto in un mantello di disperazione, non sapeva più cosa farsene della propria esistenza. E così ha deciso. L'avrebbe spesa per il fratello. Imbottito di esplosivo, diretto verso un posto di blocco israeliano. Ha deciso quindi di non prendersela con il popolo di Israele, ma con gli artefici della morte di suo fratello. È morto per punire quelli che gli avevano rovinato la vita, spendendo la propria in onore del parente scomparso. E questo basta per renderlo un eroe, almeno agli occhi di Waffa. Ma il suicidio non è mai una risposta, come lei stessa ci ricorda. E non possiamo darle torto. Terminato il piacevole incontro dichiara, rivolta a noi studenti, che "se tornate a casa anche con una sola informazione in più di quante ne avevate prima, per me è un successo, perché la conoscenza è il primo passo per risolvere un problema". Ne siamo convinti. Il suo compito l'ha svolto sicuramente con successo. Tutti noi siamo interessati e partecipi, la storia di Waffa ormai fa parte di tutti noi. Ed è nostro dovere sentirci responsabili, e fare tutto il necessario per cambiare questa tragica situazione. 18 "La vita è meravigliosa, ma bisogna rendersene conto " Waffa Abdel Rahman Thomas Diozzi 4H

19 EDUCAZIONE-AMBIENTE RICICLANDO ALL'ITI Il giorno 13 dicembre 2007 nel nostro Istituto si è svolto un incontro finalizzato alla sensibilizzazione sul problema del riciclaggio. L'incontro si è svolto nella sala Scotti, dove erano presenti il D.S. dott. Gabriele Pavani, l'assessore provinciale all'ambiente Sergio Golinelli, l'ingegnere Salvatore Salerno, l'ingegnere gestionale Mario Sunseri e il presidente della LUG Ferrara Marica Landini. La LUG, acronimo di Linux user group, è un gruppo di persone liberamente costituito e fondato nel 1999, il cui obiettivo è diffondere sistemi open source* (soprattutto Linux). L'incontro è stato aperto dal D.S. dott. Gabriele Pavani, il quale ci ha fatto riflettere sul fatto che ci si è posti il problema del riciclaggio solo negli ultimi anni e definendo le chiacchiere precedenti solo un "dibattito da salotto". Il primo obiettivo dell'incontro era quello di parlarci della gestione dei rifiuti nella politica della sostenibilità: il fine sarebbe di permettere all'uomo una produzione di rifiuti, derivanti dal suo sviluppo, che stia entro certi limiti, così da non intaccare la natura. L'impatto della presenza dell'uomo sull'ambiente è notevole: la sola Ferrara con la sua provincia produce una quantità di rifiuti del 20% superiore a quanto in realtà si potrebbe permettere, basti pensare che ogni ferrarese produce ogni anno 700Kg di rifiuti!!. Oggi, nella nostra città, il 40% dei rifiuti urbani viene raccolto in modo differenziato, ma un obiettivo della Provincia è quello di differenziarne il 65% entro il Un altro impegno è quello di recuperare energia dai rifiuti prodotti, anche se ovviamente la priorità è la riduzione dei rifiuti. Se gli impegni presi verranno mantenuti, le statistiche prevedono che nel 2008 ogni abitante produrrà 173Kg di rifiuti urbani, nel Kg, e nel 2018 solo 81Kg. I dati che riguardano l'unione Europea non sono 19 allarmanti, ma si potrebbe sicuramente migliorare la situazione: ogni cittadino europeo produce infatti mediamente 1.5Kg di rifiuti ogni giorno, contro gli 0.5Kg del singolo cittadino orientale e i 3 Kg di quello americano. Sensibilizzati da questa discussione, anche noi studenti dell'iti, nel nostro piccolo, ci siamo prefissati degli obiettivi: innanzitutto quello di contribuire al recupero e al riutilizzo dei RAEE (rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche). A questo progetto ho deciso di partecipare anch'io, perché ritengo doveroso il recupero, e se possibile anche il riciclaggio, di vecchio materiale elettronico ed elettrotecnico, visto che l'utilizzo di apparecchiature elettriche oggi giorno è altissimo, ma, con la continua evoluzione, ne vengono gettate grandi quantità, e con esse anche le sostanze nocive che vi sono contenute; inoltre credo che riutilizzando questo materiale si possono aiutare quelle persone che ne necessitano, ma che non possono acquistarlo. Per avere maggiori informazioni su questo problema, e su ciò che la scuola sta facendo, è stato creato un apposito link "Riciclando all'iti" nel sito della nostra scuola Un'informazione che abbiamo avuto, per esempio, è che per la produzione di un nuovo computer vengono utilizzati ben 1500Kg di acqua e 240Kg di combustibili, risorse che non possiamo sprecare inutilmente.

20 EDUCAZIONE-AMBIENTE Ed ecco che entriamo in campo noi: alcuni studenti del nostro istituto, soprattutto delle classi del triennio di informatica ed elettronica, si sono riuniti in gruppi e contribuiscono al recupero del materiale riutilizzabile, riassemblandolo e installandovi sistemi open-source (Linux). Chi volesse avere ulteriori informazioni, può rivolgersi al docente referente del progetto, prof. Moreno Cavazza. Segnaliamo inoltre alcuni siti riguardanti il riciclaggio davvero interessanti: *Open source In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il codice sorgente è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di programmazione. Davide Cattozzo 4I 20

PROGETTI PER IL FUTURO

PROGETTI PER IL FUTURO PROGETTI PER IL FUTURO 77 LA NOSTRA ANTOLOGIA La mia vita la vivo io Oggi mi sento integrato molto bene qui perché ho perso le paure che avevo, ho cambiato molti pensieri: adesso non ho più paura di quello

Dettagli

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un

Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del. giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un 1 Sindaco BERGAGNA Stefano Passiamo al successivo punto all ordine del giorno. Cedo un attimo la presidenza al Vice Sindaco perché devo un attimo assentarmi, ma è una questione di cinque minuti. Devo uscire,

Dettagli

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito che la globalizzazione ha degli effetti positivi per il

Dettagli

A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA

A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA MANUALE PER IL docente II EDIZIONE A.S. 2014-2015 ATTIVITÀ FORMATIVE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA 1 INDICE Il progetto 03 Scambio di generazioni 04 Crescendo si scambia in 4 mosse 05 Certi giochi sono sempre

Dettagli

Discussione e confronti

Discussione e confronti farescuola Elena Troglia Discussione e confronti I bambini imparano proponendo problemi, discutendone, cercando soluzioni argomentative. La discussione diviene un importante strumento didattico: i ragazzi

Dettagli

Io a casa faccio la raccolta differenziata però non la faccio io ma la fanno mia mamma e mia sorella. Tutte le mattine del sabato e della domenica

Io a casa faccio la raccolta differenziata però non la faccio io ma la fanno mia mamma e mia sorella. Tutte le mattine del sabato e della domenica Io a casa faccio la raccolta differenziata però non la faccio io ma la fanno mia mamma e mia sorella. Tutte le mattine del sabato e della domenica guardano cosa c è dentro al bidone poi prendono le bottiglie

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank.

La redazione giornalistica di Oggimedia ha l'incredibile onore e sorpresa di poter intervistare Anna Frank. Anna Frank era una ragazza ebrea-tedesca, oggi divenuto simbolo dell'olocausto, ovvero dello sterminio degli Ebrei per mano della Germania nazista e dai suoi alleati ai tempi della seconda guerra mondiale.

Dettagli

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI Istituto Beata Vergine Addolorata via Calatafimi, 10-20122 Milano tel: +39.02.58.10.11.85 info@ibva.it www.ibva.it italianopertutti@ibva.it tel: 02.4952.4600 SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

vuoto o una ferita" come dice Antonio Origgi.

vuoto o una ferita come dice Antonio Origgi. Cambiare la vita... dalla Auto-Osservazione Cambiare vita richiede prima di tutto una consapevolezza del punto reale in cui ci si trova adesso. Cambiare vita richiede poi una consapevolezza di cosa realmente

Dettagli

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451 La.R.I.O.S. Laboratorio di Ricerca ed Intervento per l Orientamento alle Scelte DPSS Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità,

Dettagli

ProdoGo: Sito web realizzato con Google sites

ProdoGo: Sito web realizzato con Google sites Creazione sito web Tema generale: Realizzare sito web per insegnare Tema di gruppo: Storia Egizi e Micenei Alunni: primo anno secondaria secondo grado, n.30 prevalentemente ragazze. Tempi: 2 ore la secmana

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione.

Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione. Finalità. Sensibilizzare al rispetto di genere per prevenire forme di discriminazione. Obiettivi. Suscitare curiosità verso l altro. Indagare sulle diversità e i ruoli. Riconoscere e valorizzare le differenze.

Dettagli

VALORE VACANZA 2012 I RISULTATI DELL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION

VALORE VACANZA 2012 I RISULTATI DELL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION VALORE VACANZA 2012 I RISULTATI DELL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION Il presente report sintetizza i risultati dell indagine di customer satisfaction, condotta dall Ufficio II della Direzione Centrale

Dettagli

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35

belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 belotti1.indd 1 10/06/11 15:35 CLAUDIO BELOTTI LA VITA COME TU LA VUOI La belotti1.indd vita come tu 2 la vuoi_testo intero.indd 3 23/05/11 10/06/11 14.02 15:35 la vita come tu la vuoi Proprietà Letteraria

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

Da questo articolo, consultabile per intero ( clicca qui ), ho tradotto alcuni punti che ritengo illuminanti per ognuno di noi.

Da questo articolo, consultabile per intero ( clicca qui ), ho tradotto alcuni punti che ritengo illuminanti per ognuno di noi. "Successo senza paura nel lavoro e nella vita" di Geshe Michael Roach Da questo articolo, consultabile per intero ( clicca qui ), ho tradotto alcuni punti che ritengo illuminanti per ognuno di noi. Note

Dettagli

E quindi un emorragia di cervelli

E quindi un emorragia di cervelli Intervistato: Angelo Colaiacovo, Sindaco di Aliano Soggetto: prospettive per i giovani, Parco Letterario Carlo Levi, vivibilità di Aliano Luogo e data dell intervista: Aliano, agosto 2007 Audio file: Colaiacovo_2

Dettagli

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole

Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Un incontro significativo con l autore: motivazioni e obiettivi fondamentali per la realizzazione di un progetto di lettura per le scuole Mi presento Mi chiamo Lisa Cappellazzo, ho 35 anni e son un insegnante

Dettagli

MODULO 3: ORIENTAMENTO AL LAVORO

MODULO 3: ORIENTAMENTO AL LAVORO Area economico - giuridica Disciplina: diritto - economia Gruppo: Pordenone Docente: Valeria Laura Valleriani Istituto: I.S.I.S. di Spilimbergo (PN) MODULO 3: ORIENTAMENTO AL LAVORO Classe 3B IPSC (14

Dettagli

A- All inizio ho trovato delle difficoltà in banca per accedere ai crediti

A- All inizio ho trovato delle difficoltà in banca per accedere ai crediti INTERVISTA 8 I- Ha avuto qualche altra esperienza lavorativa prima di mettere in piedi questa attività A- Io ho 50 anni, ho iniziato a lavorare a 17 anni e per 10 anni ho lavorato in un impresa stradale,

Dettagli

In particolare, il settimo obiettivo prevede di assicurare la sostenibilità ambientale.

In particolare, il settimo obiettivo prevede di assicurare la sostenibilità ambientale. ASSICURARE LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE Nel settembre 2000, con l'approvazione unanime della Dichiarazione del Millennio, 191 Capi di Stato e di Governo hanno sottoscritto un patto globale di impegno congiunto

Dettagli

CENTRI RICREATIVI ESTIVI COMUNALI CALDOGNO 2010

CENTRI RICREATIVI ESTIVI COMUNALI CALDOGNO 2010 CENTRI RICREATIVI ESTIVI COMUNALI CALDOGNO 2010 PROGETTO EDUCATIVO PREMESSA I centri estivi, che proponiamo e realizziamo, oltre a prevedere l aspetto ludico ricreativo, vogliono essere anche un occasione

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è

Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è I fogli bianchi Ogni fatto e personaggio è puramente casuale, nomi e cognomi sono puramente di fantasia e quindi non riconducibili alla realtà, anche il racconto è frutto di immaginazione e non ha nessuna

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

PAROLE DI VETRO. Conversazioni sui modi di intendere la vita COS E

PAROLE DI VETRO. Conversazioni sui modi di intendere la vita COS E PAROLE DI VETRO Conversazioni sui modi di intendere la vita COS E Cos è Ognuno sceglie quello che è per sé. Sono solo parole, dette da persone che non si conoscono e che parlano tra loro. Decidono di mettersi

Dettagli

Corso ITALIANO Prof.ssa S. DOTTI Liv. 2

Corso ITALIANO Prof.ssa S. DOTTI Liv. 2 IN GIRO PER ACQUISTI Signora Rossi: Voglio vedere una camicia per mio figlio. Commessa : Di che colore? Signora Rossi: Non so.. Commessa : Le consiglio il colore rosa. Se Suo figlio segue la moda, gli

Dettagli

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSE QUARTA B G.Galilei VINCI INSEGNANTI: Melani Cinzia, Parri Donatella, Voli Monica, Anno Scolastico 2011-2012 COMPETENZE INTERESSATE: Raccogliere, organizzare

Dettagli

Relazione Finale progetto II Anno

Relazione Finale progetto II Anno Relazione Finale progetto II Anno Premessa Anche quest anno ho la necessità di fare una premessa. Quando a giugno ho pensato di creare un giornalino a scuola come progetto per l ultimo anno del DOL ero

Dettagli

Preventivo vacanze. Carlo Romanelli. (in collaborazione con Franco Favilli e Laura Maffei) Nucleo: Numeri, relazioni e funzioni

Preventivo vacanze. Carlo Romanelli. (in collaborazione con Franco Favilli e Laura Maffei) Nucleo: Numeri, relazioni e funzioni Carlo Romanelli (in collaborazione con Franco Favilli e Laura Maffei) Nucleo: Numeri, relazioni e funzioni Introduzione Tematica: Costruzione, entro un budget assegnato, di un preventivo per le proprie

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Lorenzo Testa Supervisione di Chiara Marra

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 2

Test di ascolto Numero delle prove 2 Dicembre 2009 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi o messaggi. In quale luogo puoi ascoltare i testi? Scegli una delle tre proposte che ti diamo.

Dettagli

Il bambino nella fascia tre-sei anni e il processo di costruzione della propria identità

Il bambino nella fascia tre-sei anni e il processo di costruzione della propria identità RELAZIONE WORKSHOP APPRENDERE A STARE IN GRUPPO DAI 3 AI 5 ANNI Esperienza nella scuola dell infanzia con il Cooperative Learning Ins. Mancinelli Cesarina I.C. Falconara Centro Due anni di formazione mi

Dettagli

Report: confronto dei 3 cms più usati

Report: confronto dei 3 cms più usati Report: confronto dei 3 cms più usati Inutile girarci attorno, i cms più usati sono tre Wordpress, Joomla e Drupal. Partiamo dalle cose in comune. Tutti e tre sono open source ovvero il codice è libero

Dettagli

Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online. chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili

Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online. chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili COME PARTIRE Una guida per avviare il tuo business e guadagnare online Questo report si pone l obiettivo di dare una concreta speranza a chi non ha un lavoro, è precario, è in condizioni economiche difficili

Dettagli

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali)

Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Paola Dell Orto presidentessa di Agedo (L Associazione di genitori di omosessuali) Al mare, verso gli undici anni, avevo fatto amicizia con un bagnino. Una cosa innocentissima, ma mia madre mi chiedeva

Dettagli

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2014 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Roberta! Da quanto tempo che non ci vediamo Dove vai?

Dettagli

Test di ascolto Numero delle prove 3

Test di ascolto Numero delle prove 3 Test di ascolto Numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Dettato. DEVI SCRIVERE IL TESTO NEL FOGLIO DELL ASCOLTO PROVA N.1 - DETTATO. 2 Ascolto Prova n. 2 Ascolta il testo: è un dialogo tra due ragazzi

Dettagli

Pochi minuti possono cambiare la tua vita

Pochi minuti possono cambiare la tua vita Pochi minuti possono cambiare la tua vita Caro amico/cara amica, i pochi minuti spesi per la lettura di questa presentazione saranno quelli spesi meglio in tutta la tua vita! Lo so che questa affermazione

Dettagli

volontario e lo puoi fare bene».

volontario e lo puoi fare bene». «Ho imparato che puoi fare il volontario e lo puoi fare bene». Int. 8 grandi eventi e partecipazione attiva Una fotografia dei volontari a EXPO 2015 Dott.sa Antonella MORGANO Dip. di Filosofia, Pedagogia,

Dettagli

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013

QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI. elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 QUESTIONARIO SULLE DIPENDENZE da MEZZI TECNOLOGICI elaborato dagli alunni della 3E a.s. 2012-2013 F= risposta degli alunni/figli G = risposta dei genitori F: 1- Cosa pensi della dipendenza elettronica?

Dettagli

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Ciao da Matteo Nodari di Network Marketing Top Strategy! Come ti dicevo il network marketing è uno dei settori più controversi e fraintesi di tutti i tempi.

Dettagli

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront

La famiglia. La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. Donne in carriera l ora del dietrofront La famiglia La famiglia fa notizia Collega le foto all articolo corrispondente. b. a. c. d. f. e. Nonni a scuola dai nipoti oggi lezione di Internet Nove scuole, 900 anziani, 900 ragazzi Obiettivo: creare

Dettagli

Ad A ol o esce c n e t n i t Anno 2008

Ad A ol o esce c n e t n i t Anno 2008 nno 2008 dolescenti Prova di Comprensione della Lettura CELI 1 dolescenti 2008 PRTE PROV DI COMPRENSIONE DELL LETTUR.1 Leggere i messaggi da 1 a 4. Guardare le illustrazioni sotto i messaggi. Solo una

Dettagli

Self Publishing - Crea, Promuovi e Vendi il tuo e-book su 102 siti web!!!

Self Publishing - Crea, Promuovi e Vendi il tuo e-book su 102 siti web!!! Copyright 2012 by Roberto Travagliante Email: info@travagliante.com Sito web: http://www.travagliante.com Tutti i diritti sono riservati a norma di legge e a norma delle convenzioni internazionali. Nessuna

Dettagli

Non sapevo veramente cosa aspettarmi Pensavo sarebbe stato qualcosa di simile a quello che avevo fatto a casa mia a Briarwood. Pensavo di trovare famiglie senza casa, gente povera, e senso di isolamento.

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Riduco. Riciclo. Recupero. Riutilizzo. Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente

Riduco. Riciclo. Recupero. Riutilizzo. Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente Riduco Riciclo Recupero Riutilizzo Provincia di Campobasso Assessorato all Ambiente Quaderno di nato a il scuola classe sez. Cari ragazzi, questo quaderno che state leggendo, scritto e realizzato per voi

Dettagli

CONVERSAZIONE CLINICA. Classe VA

CONVERSAZIONE CLINICA. Classe VA CONVERSAZIONE CLINICA Classe VA 1) Che cosa ti fa venire in mente la parola ''volontariato''? -Una persona che aiuta qualcuno in difficoltà. (Vittoria) -Una persona che si offre per aiutare e stare con

Dettagli

Students' voices and activecitizenship: cultural issues emerging from blogs

Students' voices and activecitizenship: cultural issues emerging from blogs Workshop n.3 Students' voices and activecitizenship: cultural issues emerging from blogs La voce degli studenti e la cittadinanza attiva: i temi culturali emergenti dai blog Esperti: Prof.ssa Gioia Di

Dettagli

MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO LIVELLO A1

MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO LIVELLO A1 ANNO ACCADEMICO 2013-2014 COGNOME NOME MATRICOLA SCUOLA NAZIONALITA 14 LUGLIO 2014 - TEST D ITALIANO TEMPO MASSIMO PER LA CONSEGNA DELLA PROVA: 90 MINUTI 1.Inserisci gli articoli determinativi corretti.

Dettagli

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO

PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO PROGETTO ATTIVITÀ EDUCATIVE ISTITUTI SCOLASTICI ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DI FONNI OLIENA - ORGOSOLO È ormai noto che la base per orientare le future generazioni verso lo sviluppo sostenibile è l educazione

Dettagli

AIUTIAMO PIUMETTO A SALVARE L AMBIENTE

AIUTIAMO PIUMETTO A SALVARE L AMBIENTE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE G.B. GUARINI Sezioni A B C Progetto di educazione ambientale AIUTIAMO PIUMETTO A SALVARE L AMBIENTE Anno scolastico 20011/2012 Le insegnanti hanno deciso di predisporre questo

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

BLOG -5 grandi errori da evitare e 5 cose essenziali da fare by Christian Consilvio www.chefblog.it

BLOG -5 grandi errori da evitare e 5 cose essenziali da fare by Christian Consilvio www.chefblog.it Aprire un Blog 5 grandi errori da evitare e 5 cose essenziali da fare realizzato da Christian Consilvio distribuito gratuitamente esclusivamente dal mio sito www.chefblog.it Questo e-book è gratuito e

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

Questionario COMPASS*

Questionario COMPASS* Questionario COMPS* Istruzioni Il presente questionario viene utilizzato per addestrarsi a discriminare fra le varie modalità di reazione a situazioni sociali specifiche in casa e fuori. Consta di 30 casi

Dettagli

.L argomento che affronteremo questa sera non è dei più semplici. Sia per la modalità di approccio che può essere varia, sia per i contenuti.

.L argomento che affronteremo questa sera non è dei più semplici. Sia per la modalità di approccio che può essere varia, sia per i contenuti. Claudia Franceschini: I SOLDI. GESTIONE ECONOMICA E FAMILIARE IN UN PROGETTO DI VITA ALL INSEGNA DELL EQUITA..L argomento che affronteremo questa sera non è dei più semplici. Sia per la modalità di approccio

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

DOMANDA APERTA: COSA TI PIACE DEL CELLULARE a me del cellulare piace tutto a me il cellulare non piace ma in alcune occasioni, per esempio se fai un

DOMANDA APERTA: COSA TI PIACE DEL CELLULARE a me del cellulare piace tutto a me il cellulare non piace ma in alcune occasioni, per esempio se fai un a me del cellulare piace a me il cellulare non piace ma in alcune occasioni, per esempio se fai un incidente è molto utile a me il cellulare piace ma me lo prendono solo a 12 anni. La cosa più bella è

Dettagli

PARLIAMO DI RIFIUTI MARTEDI 3 APRILE- LATINA

PARLIAMO DI RIFIUTI MARTEDI 3 APRILE- LATINA PARLIAMO DI RIFIUTI MARTEDI 3 APRILE- LATINA Che cos è un rifiuto? Qualcosa che non ci serve più e che buttiamo! Provate a pensare a questo: avete una vecchia felpa che a voi non piace più e che ormai

Dettagli

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI?

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? Lui. Tempo fa ho scritto un libro tutto parole niente immagini. Lei. Bravo. Ma non mi sembra una grande impresa. Lui. Adesso vedrai: ho appena finito un libro tutto immagini

Dettagli

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER

SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER SLOWEAR A SLOW TALE CONTEST GIULIA MENICONZI UN AMORE IMPOSSIBILE PARTNER Idea Una ragazza è innamorata della sua istruttrice, ma è spaventata da questo sentimento, non avendo mai provato nulla per una

Dettagli

SETTIMANA FLESSIBILE 18 23 FEBBRAIO 2013 RELAZIONE SUI DATI FORNITI DAI QUESTIONARI RIVOLTI A DOCENTI CLASSI

SETTIMANA FLESSIBILE 18 23 FEBBRAIO 2013 RELAZIONE SUI DATI FORNITI DAI QUESTIONARI RIVOLTI A DOCENTI CLASSI IIS SCALCERLE A.S. 2012/2013 SETTIMANA FLESSIBILE 18 23 FEBBRAIO 2013 RELAZIONE SUI DATI FORNITI DAI QUESTIONARI RIVOLTI A DOCENTI CLASSI QUESTIONARIO RIVOLTO AI DOCENTI SUL RECUPERO E/O APPROFONDIMENTO

Dettagli

ECONOMIA E QUALITA DELLA VITA a misura di bambino RICORDANDO DANIELA FURLAN IL PROF. BARATELLA E TANTI ALTRI...

ECONOMIA E QUALITA DELLA VITA a misura di bambino RICORDANDO DANIELA FURLAN IL PROF. BARATELLA E TANTI ALTRI... ECONOMIA E QUALITA DELLA VITA a misura di bambino RICORDANDO DANIELA FURLAN IL PROF. BARATELLA E TANTI ALTRI... 1 2 DENARO EURO ALTRE VALUTE CAMBIO CALCOLI BANCONOTE MONETE STORIA del denaro CONIO ALTRI

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Giugno 2013 Livello: A2

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Giugno 2013 Livello: A2 per Stranieri di Siena Centro CILS : Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi. Sono brevi dialoghi o annunci. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

Questionario degli adulti

Questionario degli adulti Questionario degli adulti 155 risposte Sesso Maschio 59 38% Femmina 96 62% Età Quali caratteristiche dovrebbe avere un oratorio? Accogliente 117 18% Dove intraprendere un cammino di fede 45 7% Dove trovare

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

IL PROTAGONISMO DEI GIOVANI ED IL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI

IL PROTAGONISMO DEI GIOVANI ED IL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI RICERCA INTERVENTO: IL PROTAGONISMO DEI GIOVANI ED IL FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI Paese di provenienza Età Sesso Scuola Classe Il coordinamento della Scuola dei Genitori, in collaborazione con la parrocchia,

Dettagli

Il cyberspace: nuovi luoghi per formare, condividere e conoscere - INTRODUZIONE

Il cyberspace: nuovi luoghi per formare, condividere e conoscere - INTRODUZIONE INTRODUZIONE Internet è inevitabilmente parte delle nostre vite. Facebook, MySpace, Filckr, Wikipedia, Google tutti strumenti che la maggior parte di noi utilizza, padroneggia, critica o apprezza. Sono

Dettagli

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo:

Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: Sperimentazione tratta dalla tesi di Gaia Olivero dal titolo: ACCESSO AI CODICI MATEMATICI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA ATTRAVERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA CENTRATA SUCAMPI DI ESPERIENZA E GIOCO. Anno accademico

Dettagli

SOS GIOCO! ARTICOLO 31

SOS GIOCO! ARTICOLO 31 ARTICOLO 31 1. Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo ed allo svago, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età, ed a partecipare liberamente alla vita culturale

Dettagli

Come ti immagini gi insegnanti?

Come ti immagini gi insegnanti? a Come ti immagini gi insegnanti? Quello dell insegnante è un ruolo complesso, in cui entrano in gioco diverse caratteristiche della persona che lo esercita e della posizione che l insegnante occupa nella

Dettagli

MACARIOPOLI POLLUTION CITY? Racconto con immagini realizzato dagli studenti della Classe I B della Scuola Secondaria di I Grado di San Macario

MACARIOPOLI POLLUTION CITY? Racconto con immagini realizzato dagli studenti della Classe I B della Scuola Secondaria di I Grado di San Macario MACARIOPOLI O POLLUTION CITY? Racconto con immagini realizzato dagli studenti della Classe I B della Scuola Secondaria di I Grado di San Macario La Terra sembra essere divisa in due parti Una di queste

Dettagli

PROGETTO LET S PLAY AND TALK

PROGETTO LET S PLAY AND TALK PROGETTO LET S PLAY AND TALK FINALITA Il progetto Let s play and talk riguarda tutti i plessi di scuola primaria. Esso intende avvicinare gli alunni alla comprensione ed all uso della lingua straniera

Dettagli

Come Lavorare in Rugbystories.it

Come Lavorare in Rugbystories.it Come Lavorare in Rugbystories.it Una guida per i nuovi arrivati IL PUNTO DI PARTENZA PER I NUOVI ARRIVATI E UN PUNTO DI RITORNO PER CHI NON RICORDA DA DOVE E ARRIVATO. 1 Come Lavorare in Rugbystories.it

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO LINGUA INGLESE CLASSE SECONDA Testo in adozione: SMART ENGLISH VOL. 1 e 2 Rob Nolasco Oxford

UNITA DI APPRENDIMENTO LINGUA INGLESE CLASSE SECONDA Testo in adozione: SMART ENGLISH VOL. 1 e 2 Rob Nolasco Oxford UNITA DI APPRENDIMENTO LINGUA INGLESE CLASSE SECONDA Testo in adozione: SMART ENGLISH VOL. 1 e 2 Rob Nolasco Oxford PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO UNITA DI APPRENDIMENTO E UNIT 9 - UNIT 10 Parlare di bailità.

Dettagli

Long tail e SEO, il grande equivoco

Long tail e SEO, il grande equivoco Long tail e SEO, il grande equivoco Di Articolo originale: The Great Misconception of Long-Tail Keywords and SEO http://www.highrankings.com/long-tail-keywords-292 20 ottobre 2010 Mentre scrivo, sono appena

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN!

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! Scuola dell Infanzia Ad Onore degli Eroi UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! LABORATORIO DI APPROCCIO ALLA LINGUA INGLESE PER I BAMBINI DI CINQUE ANNI Anno Scolastico 2013-2014 Anno Scolastico 2013-2014

Dettagli

LA GENIALE BOTTEGA DEL RICICLO

LA GENIALE BOTTEGA DEL RICICLO RIC REI RIU' E LA GENIALE BOTTEGA DEL RICICLO Tre strani e simpatici genietti, tra loro grandi amici, Ric Rei e Riù, se ne andavano in giro per il mondo per vedere se qualcuno poteva aver bisogno, appunto,

Dettagli

Tematica 2: Chi sono i migranti?

Tematica 2: Chi sono i migranti? Tematica 2: Chi sono i migranti? ATTIVITÀ 5. Chi sono i migranti? Tematica 2: schede Dislocati 27 Attività 5. Chi sono i migranti? Obiettivi (slide PowerPoint 1) > Comprendere il significato dei termini

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

http://www.sprachkurse-hochschule.de

http://www.sprachkurse-hochschule.de Lingua: Italiana Livello: A1/A2 1. Buongiorno, sono Sandra, sono di Monaco. (a) Buongiorno, sono Sandra, sono da Monaco. Buongiorno, sono Sandra, sono in Monaco. 2. Mia sorella chiama Kerstin. (a) Mia

Dettagli

Progetto AZIONI PER UNA CITTADINANZA ATTIVA di Marilena Zanella

Progetto AZIONI PER UNA CITTADINANZA ATTIVA di Marilena Zanella Progetto AZIONI PER UNA CITTADINANZA ATTIVA di Marilena Zanella Da vari anni nel territorio della città di Roma e provincia stiamo cercando di realizzare un progetto, cominciato quasi 10 anni fa da alcuni

Dettagli

INDAGINE POST-DIPLOMA. Studenti maturati nel 2011

INDAGINE POST-DIPLOMA. Studenti maturati nel 2011 INDAGINE POST-DIPLOMA Studenti maturati nel 2011 Liceo scientifico Filippo Lussana - Bergamo Sistema qualità INDICATORI QUALI-QUANTITATIVI ORIENTAMENTO ORIENTAMENTO IN USCITA, INDAGINE POST DIPLOMA - Responsabile

Dettagli

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini

Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini grafica di Gianluigi Protagonisti le bambine e i bambini della classe dei Delfini Anno scolastico 2010_ 2011 Perché questa scelta? Il libro è un contesto abitato dai bambini sin dalla più tenera età; è

Dettagli

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata

IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI. Corso di formazione sulla raccolta differenziata IL FUTURO DEI RIFIUTI NELLE NOSTRE MANI Corso di formazione sulla raccolta differenziata I rifiuti: un problema? Sono tanti Ogni italiano (neonati compresi) produce in media 532 Kg di rifiuti all anno

Dettagli

Modulo 3. Stili a confronto

Modulo 3. Stili a confronto Modulo 3 Stili a confronto FINALITÀ Il ciclo di attività si propone di incrementare nei ragazzi la conoscenza di sé attraverso l auto-consapevolezza dei propri stili di apprendimento e di lavoro, e di

Dettagli

174 risposte. Riepilogo. Quale Scuola frequenti? Area 1 - pensa alla tua scuola e indica quanto sei soddisfatto. Modifica questo modulo

174 risposte. Riepilogo. Quale Scuola frequenti? Area 1 - pensa alla tua scuola e indica quanto sei soddisfatto. Modifica questo modulo 174 risposte Pubblica i dati di analisi pinadeidda@alice.it Modifica questo modulo Riepilogo Quale Scuola frequenti? 55.7% 44.3% Primaria 77 44.3% Secondaria 97 55.7% Area 1 - pensa alla tua scuola e indica

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Beginners. (Section I Listening) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Beginners (Section I Listening) Transcript Familiarisation Text MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: MALE: FEMALE: Ciao Monica, vuoi venire al concerto di Cold

Dettagli

Mirella Bolondi, Terra di silenzi

Mirella Bolondi, Terra di silenzi C'è sempre una prima volta a cura di CHIARA BERTAZZONI Mirella Bolondi, Terra di silenzi di CHIARA BERTAZZONI Quando la diversità diventa una ricchezza Con l'appuntamento di questo mese nel nostro salotto

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO"G. CAVALCANTI " LIBRIAMOCI Venerdì 31 ottobre 2014!

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADOG. CAVALCANTI  LIBRIAMOCI Venerdì 31 ottobre 2014! SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO"G. CAVALCANTI " LIBRIAMOCI Venerdì 31 ottobre 2014! Giornata della lettura nella scuola Cavalcanti RESPONSABILE DEL PROGETTO: Docente bibliotecaria Donatella Di Nardo ORARIO

Dettagli

IL RISULTATO DEI VOSTRI CONTRIBUTI

IL RISULTATO DEI VOSTRI CONTRIBUTI #NOVIOLENZA CONTRO LO STALKING, IL FEMMINICIDIO, ED OGNI ALTRA FORMA DI VIOLENZA SULLE DONNE IL RISULTATO DEI VOSTRI CONTRIBUTI CONCRETI Durante le due settimane (dal 16 al 29 aprile) dell iniziativa No

Dettagli

INDAGINE SUI GIOCHI E SUI GIOCATTOLI Classe 2 a A A. S. 2007/08. Intervista

INDAGINE SUI GIOCHI E SUI GIOCATTOLI Classe 2 a A A. S. 2007/08. Intervista Allegato 11 INDAGINE SUI GIOCHI E SUI GIOCATTOLI Classe 2 a A A. S. 2007/08 Proponi ai nonni e ai genitori la seguente intervista Intervista 1. Con che cosa giocavi? 2. Chi ti comprava i giochi? 3. Ne

Dettagli

Logopedia in musica e. canzoni

Logopedia in musica e. canzoni Logopedia in musica e canzoni Un Lavoro di Gruppo, Giugno 2013 INTRODUZIONE Siamo un gruppo di persone, chi ricoverato in Degenza e chi in Day Hospital, del Presidio Ausiliatrice-don Gnocchi di Torino

Dettagli