PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA DI STUDIO. SALUTE in AUTOGESTIONE"

Transcript

1 PROGRAMMA DI STUDIO SALUTE in AUTOGESTIONE This project has been funded with support from the European Commission.

2 Indice dei contenuti 1. DESTINATARI CARICO DI LAVORO.3 3. ento/insegnamento METODOLOGIA Insegnamento/ento: principali metodi Insegnamento/ento: metodi di supporto 4 4. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Attività in classe Internet:attività di ento/per alzare livello conoscenza/per migliorare l alimentazione Lavoro di progetto 7 5.METODOLOGIA DI VALUTAZIONE 9 6.CONTENUTI APPRENDIMENTO. 9 7.RISULTATI ATTESI This project has been funded with support from the European Commission.

3 1. DESTINATARI/TARGET GROUP Per Adulti con abilità funzionali basse si consiglia di spendere minuti ogni giorno a praticare le varie attività fisiche descritte negli argomenti rilevanti. Gli Adulti con abilità funzionali moderate sono invitati a trascorrere minuti due volte a settimana a praticare le varie attività fisiche descritte negli argomenti rilevanti. I giovani di buona forma fisica sono invitati a trascorrere minuti tre volte alla settimana a praticare le varie attività fisiche descritte negli argomenti rilevanti 2. CARICO DI LAVORO Attività in aula: 21 ore Attività in ento su internet : 19 ore Attività di progetto: 8 ore 3. INSEGNAMENTO / APPRENDIMENTO METODOLOGIA Il presente modulo è costituito da un metodo di insegnamento / ento che dovrebbe aumentare la motivazione e l'interesse dei partecipanti, così come la loro partecipazione attiva al processo di ento Insegnamento / ento principali metodi Blended learning/insegnamento MISTO ento tradizionale - attività in classe, in cui lo studente: - Acquisirà le competenze di base in materia di salute -gestione, principalmente sulla prevenzione delle malattie, la nutrizione e l attività fisica e cognitiva; - Acquisirà strategie e competenze per migliorare la memoria e altre funzioni cognitive; - Metterà in pratica le competenze di base per poter navigare su Internet (Internet formazione) per cercare contenuti relativi agli argomenti insegnati in classe. 3 This project has been funded with support from the European Commission.

4 e-learning - attività di -ento basate su Internet, in cui gli studenti saranno in grado: - Per guardare presentazioni in power point su argomenti diversi (la prevenzione delle malattie, l'alimentazione sana, la salute mentale, le malattie cardiovascolari, ecc.) - Per sapere quali parametri biomedici sono più importanti da seguire e di controllo: la pressione sanguigna, il livello di ossigeno nel sangue, ecc - Per eseguire diversi esercizi e attività in Internet legati alla stimolazione cognitiva. - Per partecipare ai forum dove giovani e anziani saranno in grado di interagire. Imparare facendo - progetto di lavoro, in cui gli studenti potranno applicare le loro abilità nella pratica Apprendimento intergenerazionale Project work sarà realizzato attraverso squadre intergenerazionali dove giovani e anziani lavoreranno insieme Metodi di insegnamento / ento di sostegno Saranno inoltre utilizzati i seguenti metodi per ogni tema: Lavoro a coppie Il sostegno reciproco Il lavoro di squadra Discussioni Supporto Tutor Simulazioni Apprendimento in workshop. E specificamente per l'attività fisica e cognitiva: Lavoro individuale. 4 This project has been funded with support from the European Commission.

5 4. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 4.1. Attività in classe ( mirano a far acquisire ) Il concetto di promozione della salute e dei suoi vantaggi Diversi tipi di sane abitudini e la loro applicazione nella vita quotidiana Diversi tipi di malattie e di come la prevenzione delle malattie migliora la salute Il concetto di nutrizione e di alcuni principi di base Principali elementi nutritivi, le loro funzioni e il cibo in cui è possibile trovarli nutrienti differenti in base all esigenza dell'età e malattie Le differenze tra esercizio fisico aerobico e anaerobico Frequenza, durata, intensità e tipo di esercizio in base all'età funzionamento della memoria di base e di altre funzioni cognitive cambiamenti nel funzionamento cognitivo in base all'età Vantaggi di stimolazione cognitiva Di acquisire competenze in: Identificare le pratiche di -cura che supportano benessere Creazione di routine (alimentazione, esercizio fisico, benessere psicologico) per una vita sana Condurre le strategie di prevenzione delle malattie La consapevolezza di una sana alimentazione e di -identificazione di abitudini malsane Come preparare una dieta secondo l'età / malattia Come praticare esercizi fisici a seconda dell'età e le prestazioni fisiche A seguito di una vita sana attivo Praticare tecniche e strategie per migliorare la memoria e altre funzioni cognitive 5 This project has been funded with support from the European Commission.

6 Per alzare il livello di conoscenza dei partecipanti: La consapevolezza di sane abitudini L'uso di misure di prevenzione universali, igiene e smaltimento dei rifiuti, una corretta manipolazione degli alimenti e la conservazione e controlli ambientali per prevenire le malattie e condizioni di salute La diagnosi precoce e il trattamento di malattie e condizioni di salute che l'impatto di una salute Utilizzo di una corretta alimentazione, secondo le esigenze nutrizionali di ogni persona (età, condizione, ecc) La motivazione a praticare esercizio fisico benessere soggettivo e l'atteggiamento nella vita Capacità funzionale memoria, l'attenzione e altri processi cognitivi prestazioni lo stato emotivo, il concetto di sé e l'stima la capacità di integrazione, della comunicazione e la partecipazione sociale 4.2. Attività in ento per internet Le attività di -ento basate su Internet hanno lo scopo: di consolidare le conoscenze acquisite durante le attività in classe consentire di esercitare le competenze acquisite in aula di responsabilizzare gli studenti a gestire la loro salute, consentire loro di avere una voce su questa materia e di orientare la loro vita nella direzione giusta Comprendere che la promozione della salute richiede pianificazione, controllo e valutazione 6 This project has been funded with support from the European Commission.

7 Per migliorare l'alimentazione costruire un atteggiamento positivo sulla nutrizione identificare e modificare le abitudini alimentari scorrette migliorare la forma fisica costruire un atteggiamento positivo verso le attività fisiche e cognitive sviluppare qualità come la coordinazione, la flessibilità e l'equilibrio negli adulti sviluppare qualità come resistenza, coordinazione, velocità e flessibilità nei giovani migliorare la funzione del sistema cardio-vascolare e respiratorio nei giovani mettere in pratica le tecniche e le strategie apprese in aula per migliorare la memoria e altre funzioni cognitive eseguire esercizi di psico-stimolazione a complessità crescente navigare in Internet per trovare informazioni in diversi siti web: come Organizzazione mondiale della sanità e piattaforma sull'invecchiamento attivo 4.3. Lavoro di progetto Il lavoro di progetto si propone di : Promuovere stili di vita più sano. costruire un atteggiamento positivo per la salute in -gestione e di praticare attività fisica. Incoraggiare la cooperazione intergenerazionale. Promuovere il lavoro di gruppo, iniziativa e creatività 7 This project has been funded with support from the European Commission.

8 5. METODOLOGIA DI VALUTAZIONE Metodo Tipo Indicatori Auto valutazione iniziale e finale (test) Quantitativa Performance Osservazioni Qualitativa Partecipazione attiva durante le sessioni di ento su internet Difficoltà durante il corso di Discussione ento Aspettative soddisfatte 6. CONTENUTI DI APPRENDIMENTO ARGOMENTI Carico di lavoro/ Attività in aula carico di lavoro/ attività di apprendiemnto su internet Introduzione al modulo: bibliografia, fonti, riferimenti e informazioni ottenute online (Chi, invecchaimento attivo, etc.) 1 0 test di valutazione iniziale 0 1 PARTE I: Promozione della salute e prevenzione malattie 1. FATTORI DI RISCHIOPER L A SALUTE DURANTE L ARCO VITALE 1.1. fattori biologici e ambientali Fattori di rischio modificabili e non modificabili 1.3. Fattori comuni e di rischio da comportamentali 1.4. Fattori sani nella vita quotidiana Attiv in aula 2. PROMOZIONE DELLA SALUTE Attiv in aula 2.1. Area delle attività per una promozione della salute 2.2. strategie di prevenzione in base all età 3. PREVENZIONE MALATTIE Attiv in aula 3.1.Livelli di prevenzione: primari, secondari and terziari, e loro obiettivi 3.2.Gestione della Dipendenza : misure publicche e private LACUNE O DIFETTI DEI WORKSHOP This project has been funded with support from the European Commission.

9 PARTE II: ALIMENTAZIONE SANA nell arco della vita 1. ALIMENTAZIONE Attiv in aula 1.1. Concetti e principi fondamentali 1.2. I Principali sostanze nutritive e loro funzioni 1.3. Classificazione dei cibi 2. ESIGENZE NUTRIZIONALI IN BASE ALL ETA E MALATTIE 2.1. Esigenze nutrizionali per i giovani 2.2.Esigenze nutrizionali per gli anziani 2.3. Esigenze nutrizionali in caso di problemi cardiovascolari 1 1 Attiv in aula 3. DIETE Attiv in aula 3.1. Porzioni dietetiche raccomandate 3.2. Istruzione per pianificare un menu-tipo 4. SOCIAL NETWORKING Attiv in aula 4.1. il cibo indispensabile 4.2.Organizzazione del menu-tipo 4.3. Scambio ricette 4.4. Motivi per cambiare le cattive abitudini 4.5.Giochi Interattivi sull alimentazione LACUNE O DIFETTI DEI WORKSHOP 1 0 PARTE III Attività fisiche e Cognitive 1. ATTIVITA COGNITIVE Attiv in aula 1.1. Processi Cognitivi. Memoria. Le funzioni cognitive in funzione dell età. I Fattori che influiscono il livello cognitivo in relazione all età Il concetto di stimolazione Cognitiva. I Benefici della stimolazione cognitiva 1.3.Strategie e tecniche per aumentare migliorare il processo di memorizzazione.applicazione nella vita quotidiana 1.5. Stimolazione cognitiva: attività ed esercizi ATTIVITA FISICHE Attiv in aula 2.1. Attività fisiche. Natura e obiettivi Esercizi aerobici e anaerobici Esercizi fisici in base all età This project has been funded with support from the European Commission.

10 2.2. Giovani: Routine 1. Esercizi fisici generali. Sviluppo delle qualità: resistenza, coordinazione e velocità. Routine 2. Esercizi fisici generali. Miglioramento delle funzioni respiratorie e del sistema cardio-vascolare.. Routine 3. Esercizi fisici generali. Sviluppo delle qualità: flessibilità e resistenza dei muscoli addominali. NA NA NA 2.3. Adulti: Routine 1. Esercizi fisici generali.sviluppo delle qualità: resistenza, coordinazione e velocità. Routine 2. Esercizi fisici generali. Sviluppo della capacità di equilibrio LACUNE O DIFETTI DEI WORKSHOP 1 0 Auto Attiv in aula VALUTAZIONE E RICONOSCIMENTO DEI RISULTATI This project has been funded with support from the European Commission.

11 LAVORO DI PROGETTO Project work entrambe le generazioni preparano e mettono in pratica attività legate allo stile di vita sano e all attività fisica a seconda della cultura del rispettivo paese. (Esempio 1, un evento composto da 3 attività in cui i giovani e gli adulti potranno partecipare insieme in uno scambio intergenerazionale e sarà strutturato come segue: 1. Forum di Discussione: dove i partecipanti parleranno dei principi della sessione salute in gestione appresi durante il programma. 2. Escursioni: dove i partecipanti potranno andare insieme a fare una passeggiata lungo la città ascoltando le spiegazioni di una guida turistica (questo ruolo potrebbe essere svolto da 8 una persona anziana e una persona più giovane). 3. Assaggiare cibi sani: dove verranno preparati diversi cibi sani dai partecipanti che si scambieranno opinioni sui gusti e sapori. (Esempio 2, un evento composto da 2 attività in cui i giovani e gli adulti potranno partecipare insieme.sarà strutturato come segue: 1. Eventosportivo intergenerazionale dove squadre composte dalle due generazioni si affronteranno su una competizione di gusto comune. 2. Assaggio di cibi sani preparati dai partecipanti 7. RISULTATI ATTESI Al termine del corso ci si attende che i partecipanti abbiano acquisito : Il Know how del come gestire la propria salute, tenendo conto della prevenzione delle 11 This project has been funded with support from the European Commission.

12 malattie,della nutrizione e dell'attività fisica e cognitiva. Essere in grado di prendere le proprie decisioni, competenze e strategie per garantire la propria salute in nomia. Essere capaci di selezionare correttamente le informazioni più importanti sulla vita sana e abitudini alimentari sane anche attraverso i siti dei social network Essere capaci di riconoscere le cattive abitudini in ambito nutrizionale e modificarle in modo appropriato Aumentare la propria motivazione nell attività fisica Ampliare la conoscenza di quale tipo di esercizio sia adatto per ogni fascia di età e condizione fisica. Ampliare la conoscenza dei cambiamenti legati all'età del proprio funzionamento cognitivo. ampliare la conoscenza delle strategie e tecniche per migliorare la memoria e altre funzioni cognitive. migliorare la loro cooperazione intergenerazionale, di essere a conoscenza che la salute è un tema che riguarda tutte le generazioni. NOTA: L'attuale programma di studio può essere adattato per l'insegnamento / ento di pratiche in ciascun paese specifico in modo che il background culturale e l'esperienza acquisita possano essere prese nella giusta considerazione e attenzione. 12 This project has been funded with support from the European Commission.

ACTIVE AGEING LEARNING COMMUNITY 526384-LLP-1-2012-1-BG-GRUNDTVIG-GMP. With the support of the Lifelong Learning Programme of the European Union

ACTIVE AGEING LEARNING COMMUNITY 526384-LLP-1-2012-1-BG-GRUNDTVIG-GMP. With the support of the Lifelong Learning Programme of the European Union PROGRAMMA DI STUDIO Nuove Tecnologie di Comunicazione (ICT) per il Social Networking 2013 responsabilità sull uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute CONTENUTO 1. TARGET GROUP 3

Dettagli

Raccontare la città industriale

Raccontare la città industriale Raccontare la città industriale Dalmine 13 Novembre 2014 IL METODO L Asl di Bergamo ha lavorato molto negli ultimi, in collaborazione con la scuola, per produrre strumenti atti ad inserire i temi della

Dettagli

Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento

Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento Protocollo n. 26/DDA/2012 Oggetto: progettualità per la valutazione, formazione, educazione alimentare e motoria Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento

Dettagli

Autori: Daniela Nurra, SIL Patto Territoriale Oristano, Italia. Keelin McCarthy, Age Action Irlanda. Patricia Higgins, Age Action Irlanda

Autori: Daniela Nurra, SIL Patto Territoriale Oristano, Italia. Keelin McCarthy, Age Action Irlanda. Patricia Higgins, Age Action Irlanda Autori: Daniela Nurra, SIL Patto Territoriale Oristano, Italia Keelin McCarthy, Age Action Irlanda Patricia Higgins, Age Action Irlanda Sam O Brien-Olinger, Age Action Irlanda Stefania Carletti, SIL Patto

Dettagli

NEWSLETTER. Edizione 3, Aprile 2014. 2. Panoramica sui contenuti. 3. Partnership di successo. 4. Prossime tappe. 5.

NEWSLETTER. Edizione 3, Aprile 2014. 2. Panoramica sui contenuti. 3. Partnership di successo. 4. Prossime tappe. 5. NEWSLETTER Edizione 3, Invecchiamento Attivo, fatelo voi! La Comunità di Apprendimento per l Invecchiamento Attivo @Learn è un progetto multilaterale Grundtvig che riunisce le organizzazioni partner da

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione

Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione Istituto Comprensivo Statale F. Surico Scuola Primaria anno scolastico 2009/2010 Programmazione Cittadinanza e Costituzione PREMESSA Cittadinanza e Costituzione è una disciplina di studio introdotta in

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

LA SCUOLA DEL BENESSERE

LA SCUOLA DEL BENESSERE SCUOLA DELL INFANZIA DON MILANI SEZIONE IC ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGETTO : LA SCUOLA DEL BENESSERE PROGETTO LA SCUOLA DEL BENESSERE Premessa: Per l'anno scolastico 2012-13 abbiamo elaborato una programmazione

Dettagli

LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI

LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI LA GESTIONE EFFICACE DEI COLLABORATORI La qualità organizzativa passa attraverso la qualità delle persone 1. Le ragioni del corso Nella situazione attuale, assume una rilevanza sempre maggiore la capacità

Dettagli

EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE

EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE INFANZIA L alunno raggiunge una buona autonomia personale nell'alimentarsi e nel vestirsi, conosce il proprio corpo e le diverse parti

Dettagli

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCIENZE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCIENZE. Traguardi per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PROGETTAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCIENZE L insegnamento delle scienze dovrebbe essere caratterizzato dall utilizzo e dall acquisizione delle metodologie euristiche, che alimentano

Dettagli

FORMAZIONE COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO TORINO IVREA. Corso di alta formazione CORSO GRATUITO

FORMAZIONE COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO TORINO IVREA. Corso di alta formazione CORSO GRATUITO COME VENDERE E COMUNICARE UN SERVIZIO TECNOLOGICAMENTE INNOVATIVO Corso di alta formazione FORMULA INTENSIVA 7 venerdì non consecutivi di lezione in aula DOPPIA EDIZIONE: TORINO 1 EDIZIONE DAL 31 GENNAIO

Dettagli

BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello. Drssa Grazia Foti

BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello. Drssa Grazia Foti BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello Drssa Grazia Foti MALATTIE CARDIOVASCOLARI Più importante causa di morte nel mondo, (17.3 milioni di morti ogni anno)

Dettagli

Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Primaria

Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Primaria Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio Personalizzati nella Scuola Primaria (dagli Obiettivi specifici di apprendimento) Al termine della classe prima, la scuola ha organizzato per lo studente attività

Dettagli

STUDIARE IN EUROPA: I PROGRAMMI PER LA MOBILITA

STUDIARE IN EUROPA: I PROGRAMMI PER LA MOBILITA STUDIARE IN EUROPA: I PROGRAMMI PER LA MOBILITA Quali sono gli obiettivi dell Unione nel realizzare i programmi per la mobilità? Questi programmi rientrano all interno della politica di istruzione, formazione

Dettagli

CURRICULUM EDUCAZIONE AL BEN ESSERE SCUOLA SECONDARIA CLASSE 1ˆ

CURRICULUM EDUCAZIONE AL BEN ESSERE SCUOLA SECONDARIA CLASSE 1ˆ CURRICULUM EDUCAZIONE AL BEN ESSERE SCUOLA SECONDARIA CLASSE 1ˆ PERIODO TEMATICA DALLA CARTA DELLA TERRA 1 q. ED. ALIMENTARE Sviluppo di una coscienza alimentare. Conoscere e riconoscere i sapori. Apprezzare

Dettagli

Nuovi strumenti terapeutici nella gestione dell obesità: strumenti di PNL e di coaching nutrizionale

Nuovi strumenti terapeutici nella gestione dell obesità: strumenti di PNL e di coaching nutrizionale PROGETTO E PROGRAMMA CORSO DI FORMAZIONE con accreditamento E.C.M. Nuovi strumenti terapeutici nella gestione dell obesità: strumenti di PNL e di coaching nutrizionale SEDE DI SVOLGIMENTO TREVISO DATE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO TORRE PORDENONE LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO TORRE PORDENONE LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA ISTITUTO COMPRENSIVO TORRE PORDENONE LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione: nell incontro con persone di diverse nazionalità è in

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO SOGGETTO PROMOTORE DELL INIZIATIVA. Piatto sano, mi ci ficco. Associazione Genitore Amico.

TITOLO DEL PROGETTO SOGGETTO PROMOTORE DELL INIZIATIVA. Piatto sano, mi ci ficco. Associazione Genitore Amico. ASSOCIAZIONE GENITORE AMICO ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRIVERO COMUNE DI TRIVERO COMUNE DI SOPRANA TITOLO DEL PROGETTO Piatto sano, mi ci ficco. SOGGETTO PROMOTORE DELL INIZIATIVA Associazione Genitore Amico.

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE

TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE TITOLO DEL PROGETTO: LA SCUOLA DELLA PREVENZIONE ANALISI dei BISOGNI Compito istituzionale della Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori (LILT) è la PREVENZIONE, considerata nelle sue tre valenze: PRIMARIA,

Dettagli

NSM Nexus Scuola di Management

NSM Nexus Scuola di Management NSM Nexus Scuola di Management NSM è la Scuola di Management della Nexus Srl, agenzia di formazione accreditata presso la Regione Abruzzo per la Formazione continua e superiore, che opera dal 1991 fornendo

Dettagli

INTRODUZIONE ALL ECOSISTEMA SEACW

INTRODUZIONE ALL ECOSISTEMA SEACW INTRODUZIONE ALL ECOSISTEMA SEACW Il progetto SEACW, co-finanziato dalla Commissione Europea, ha creato un Ecosistema Digitale destinato a diventare un punto di incontro per tutti coloro che sono interessati

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

GRUPPO DEI PARI E APPRENDIMENTO COOPERATIVO COME STRATEGIA COMPENSATIVA PER I BES

GRUPPO DEI PARI E APPRENDIMENTO COOPERATIVO COME STRATEGIA COMPENSATIVA PER I BES GRUPPO DEI PARI E APPRENDIMENTO COOPERATIVO COME STRATEGIA COMPENSATIVA PER I BES Ciò che i bambini sanno fare insieme oggi, domani sapranno farlo da soli ( Lev VYGOTSKJJ) IX CONVEGNO DI RIMINI SULLA QUALITA

Dettagli

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia Grazia Batarra, Monica Mainardi Imprese ricettive & ristorative oggi per il quinto anno Edizione mista Tramontana Programmazione modulare per la classe quarta : Accoglienza turistica Servizi di sala e

Dettagli

Il progetto Sano è Lucano, attraverso la trasmissione di conoscenze, sapori, emozioni, immagini e profumi legati alla Dieta Mediterranea, ha la

Il progetto Sano è Lucano, attraverso la trasmissione di conoscenze, sapori, emozioni, immagini e profumi legati alla Dieta Mediterranea, ha la Il progetto Sano è Lucano, attraverso la trasmissione di conoscenze, sapori, emozioni, immagini e profumi legati alla Dieta Mediterranea, ha la finalità di attivare, nei giovani lucani, un cambiamento

Dettagli

Istituto comprensivo XX Settembre Catania

Istituto comprensivo XX Settembre Catania Istituto comprensivo XX Settembre Catania Anno scolastico 2010/2011 Destinatari: alunni della scuola primaria Referente: Ins. Laureanti Floriana 1 Premessa La Salute definita, nella Costituzione dell'organizzazione

Dettagli

Obiettivi formativi Competenze europee Da Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (2012)

Obiettivi formativi Competenze europee Da Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (2012) LIVELLO: Esperienze significative, lezioni partecipate, progetti... realizzati Drama Filastrocche / Canzoni / Giochi di Total Physical Response (TPR) Scuola dell'infanzia/1^ Scuola Primaria Disciplina

Dettagli

Imparare ad imparare Comunicazione nella lingua straniera Spirito d'iniziativa Competenze sociali e civiche Consapevolezza ed espressione culturale

Imparare ad imparare Comunicazione nella lingua straniera Spirito d'iniziativa Competenze sociali e civiche Consapevolezza ed espressione culturale LIVELLO: Esperienze significative, lezioni partecipate, progetti... realizzati Drama Scuola dell'infanzia/1^ Scuola Primaria Disciplina di riferimento LINGUA INGLESE Obiettivi formativi Competenze europee

Dettagli

L UOMO È CIÒ CHE MANGIA

L UOMO È CIÒ CHE MANGIA L UOMO È CIÒ CHE MANGIA Motivazione Oggi l alimentazione ha assunto un ruolo importante nella determinazione della qualità della vita: essa, pertanto, si configura quale strumento indispensabile per l

Dettagli

SCHEDA 4. Quarto Congresso Internazionale su Attività fisica, Invecchiamento e Sport Heidelberg, Germania, agosto 1996

SCHEDA 4. Quarto Congresso Internazionale su Attività fisica, Invecchiamento e Sport Heidelberg, Germania, agosto 1996 SCHEDA 4 Le Linee guida di Heidelberg per la promozione dell attività fisica per le persone anziane (The Heidelberg Guidelines for promoting physical activity among older persons) Quarto Congresso Internazionale

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Modello di matrice adottata per la costruzione del curricolo Campo d esperienza/area EUCAZIONE CITTADINANZA COSTITUZIONE

Dettagli

Syllabus. Corso On-Line. POSitivitiES. Learning. Applied Positive Psychology for European Schools

Syllabus. Corso On-Line. POSitivitiES. Learning. Applied Positive Psychology for European Schools PositivitiES Applied Positive Psychology for European Schools POSitivitiES Positive European Schools Corso On-Line Learning This project has been funded with support from the European Commission.This publication

Dettagli

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2005 2007 (parte seconda) REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione

Dettagli

Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion)

Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion) SCHEDA 1 Carta di Ottawa per la promozione della salute (Ottawa Charter for Health Promotion) Prima Conferenza Internazionale sulla Promozione della Salute Ottawa, Canada, 7-21 novembre 1986 II primo Congresso

Dettagli

Action Anti-bullying

Action Anti-bullying Action Anti-bullying Raccomandazioni dello studio condotto dalle Nazioni Unite sulla violenza contro i bambini In relazione alla riduzione del bullismo ed altre forme di violenza, questo studio pubblicato

Dettagli

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali METODOLOGIA Scuola dell infanzia La scuola dell infanzia è un luogo ricco di esperienze, scoperte, rapporti, che segnano profondamente la vita di tutti coloro che ogni giorno vi sono coinvolti, infatti

Dettagli

COACH BOT Modular e-course with virtual coach tool support

COACH BOT Modular e-course with virtual coach tool support Modular e-course with virtual coach tool support PROGRAMMA DI APPRENDIMENTO PERMANENTE LEONARDO da VINCI Coordinato da FOR.COM. Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione Europea.

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE SULLE ALI DELLA SALUTE

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE SULLE ALI DELLA SALUTE Istituto di Istruzione Superiore Secondaria B. Caramia F. Gigante con ordinamento speciale per la Viticoltura ed Enologia Locorotondo Alberobello SCUOLA PRIMARIA D. MOREA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO L.

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 - G. MARCONI - CEGGIA (VE) UNITÀ DI APPRENDIMENTO SI RITORNA ALLA SCUOLA ALIMENTARE

SCUOLA SECONDARIA DI 1 - G. MARCONI - CEGGIA (VE) UNITÀ DI APPRENDIMENTO SI RITORNA ALLA SCUOLA ALIMENTARE SCUOLA SECONDARIA DI 1 - G. MARCONI - CEGGIA (VE) UNITÀ DI APPRENDIMENTO SI RITORNA ALLA SCUOLA ALIMENTARE IC Ceggia - Scuola Secondaria di 1 G. Marconi Ceggia (VE) Pagina 1 di 9 Prof. Sacco Michele UDA

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSE PRIMA

CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSE PRIMA CLASSE PRIMA Conoscere la funzione della regola nei diversi ambienti di Conoscere i concetti di diritto/dovere. Acquisisce la consapevolezza di muoversi in uno spazio conosciuto, rispettando le relazioni

Dettagli

Il progetto vuole essere una risposta concreta delle Istituzioni Scolastiche e del territorio alle richieste legislative degli ultimi anni.

Il progetto vuole essere una risposta concreta delle Istituzioni Scolastiche e del territorio alle richieste legislative degli ultimi anni. DSA 2 il progetto distrettuale Istituti Comprensivi di Castellarano, Casalgrande, Rubiera, Baiso Viano, Scandiano Boiardo,Scandiano Spallanzani ( R.E) Istituto Superiore Gobetti di Scandiano Progetto Crescere

Dettagli

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane.

CHI SIAMO. BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione in ambito di valutazione, sviluppo e formazione delle risorse umane. www.beon-dp.com Operiamo in ambito di: Sviluppo Assessment e development Center Valutazione e feedback a 360 Formazione Coaching CHI SIAMO BeOn è una società di consulenza italiana ad alta specializzazione

Dettagli

Il Minimum Standard per la formazione iniziale del logopedista in Europa (traduzione italiana a cura di R. Muò e I. Vernero)

Il Minimum Standard per la formazione iniziale del logopedista in Europa (traduzione italiana a cura di R. Muò e I. Vernero) Il Minimum Standard per la formazione iniziale del logopedista in Europa (traduzione italiana a cura di R. Muò e I. Vernero) Al fine di raggiungere le conoscenze, le abilità e le competenze richieste,

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

La formazione degli studenti nelle biblioteche dell Università di Pisa:

La formazione degli studenti nelle biblioteche dell Università di Pisa: La formazione degli studenti nelle biblioteche dell Università di Pisa: dai crediti ai tirocini personalizzati Milano, 16 marzo 2012 Patrizia Lùperi, Università di Pisa, Sistema bibliotecario d Ateneo

Dettagli

1 Accesso. 2 Accesso. Note 1-2. Nota 3. (dopo 15-30 giorni) STOP. Nota 4

1 Accesso. 2 Accesso. Note 1-2. Nota 3. (dopo 15-30 giorni) STOP. Nota 4 1 Accesso Note 1-2 1. Individua i pazienti affetti da Sindrome Metabolica utilizzando l algoritmo per la diagnosi secondo l ATP III fra tutti i pazienti con BMI > 27 o affetti da uno dei disordini che

Dettagli

Scuola secondaria di primo grado Lana Fermi Brescia PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classi prime e seconde OBIETTIVI FORMATIVI

Scuola secondaria di primo grado Lana Fermi Brescia PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classi prime e seconde OBIETTIVI FORMATIVI Scuola secondaria di primo grado Lana Fermi Brescia PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classi prime e seconde UDA 1) Revisione e consolidamento dello schema corporeo. Consolidamento e

Dettagli

SCHOOL COACHING. progetto formativo

SCHOOL COACHING. progetto formativo SCHOOL COACHING progetto formativo IL COACHING è una tecnica finalizzata al miglioramento della performance, attraverso lo sviluppo delle potenzialità personali. è uno strumento che consente di raggiungere

Dettagli

POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA PER INIZIARE EL CORSO

POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA PER INIZIARE EL CORSO POSitivitiES Psicologia Positiva nelle Scuole Europee GUIDA PER INIZIARE EL CORSO POSitivitiES Positive Psychology in European Schools PositiviES è un progetto europeo Comenius multilaterale che si prefigge

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Anno scolastico 2015-2016 Circolo Didattico di Ischia 1

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Anno scolastico 2015-2016 Circolo Didattico di Ischia 1 PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Anno scolastico 2015-2016 Circolo Didattico di Ischia 1 Titolo del Progetto: Alimenta la mente Referente del Progetto: Ins. Scala Isabella Durata del Progetto: eventi

Dettagli

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE Dalla competenza chiave alla competenza base Competenza chiave: comunicazione nelle lingue straniere. Competenza base:

Dettagli

Corsista: Monica Cucchiaro Neoassunti 2008. Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale

Corsista: Monica Cucchiaro Neoassunti 2008. Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale Obiettivi: 1. Analizzare un percorso educativo realizzato in riferimento ai nuovi ordinamenti 2. Individuare il riferimento

Dettagli

Catalogo corsi anno 2013

Catalogo corsi anno 2013 Catalogo corsi anno 2013 settori e temi SOCIO SANITARIO 1. TECNICO QUALIFICATO ANIMATORE DI COMUNITA - CORSO DI QUALIFICA 2. LA RELAZIONE TERAPEUTICA FORMAZIONE 3. FORMAZIONE FORMATORI MARKETING 4. MARKETING

Dettagli

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola Documento di approfondimento Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO E BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA SCUOLA Il Decreto

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE Educazione Fisica

PIANO DI LAVORO ANNUALE Educazione Fisica Istituto di Istruzione Superiore telefono: 0257500115 ITALO CALVINO fax: 0257500163 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI e-mail: info@istitutocalvino.gov.it Codice Fiscale: 97270410158 internet: www.istitutocalvino.gov.it

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente

Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente Mente sana in un corpo sano. Come sempre, la saggezza antica non commette errori: camminare, andare in bicicletta, passeggiare,

Dettagli

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011

DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 DESCRIZIONE ATTIVITA ANNO SCOLASTICO 2010-2011 1 INDICE 1. PREMESSA 2. OBIETTIVI 3. INCONTRO FORMATIVO PER GLI INSEGNANTI 4. ATTIVITA SUDDIVISE per CLASSI 5. EVENTI ORGANIZZATI: GIORNATE ECOLOGICHE 6.

Dettagli

2nd Newsletter Novembre 2014

2nd Newsletter Novembre 2014 2nd Newsletter Novembre 2014 Durante il 2014 la partnership di SEMBET ha sviluppato il principale prodotto: una metodologia che partendo dalla memoria individuale contribuisca a recuperare la memoria collettiva

Dettagli

Orientamento dei consumi ed educazione alimentare:

Orientamento dei consumi ed educazione alimentare: Bruxelles, 23.11.2007 Orientamento dei consumi ed educazione alimentare: - una strada da percorrere - TRENTINI Luciano - presidente presidente AREFLH - direttore CSO 1 Il quadro di contesto 2 L Organizzazione

Dettagli

Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2"

Curricolo dell'istituto Comprensivo Bolzano - Europa 2 Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2" In base alle "Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado negli

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Introduzione Il

Dettagli

COMPETENZE DI BASE IN LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012

COMPETENZE DI BASE IN LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: DISCIPLINE CONCORRENTI: COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Fonti di legittimazione: TRAGUARDI ALLA FINE DEL PRIMO CICLO L alunno comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali

Dettagli

La partecipazione del Ministero della Salute a EXPO 2015

La partecipazione del Ministero della Salute a EXPO 2015 La partecipazione del Ministero della Salute a EXPO 2015 Direttore generale della comunicazione e dei rapporti europei e internazionali Ministero della Salute, 7 aprile 2015 Il Ministero della Salute a

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE EDITH STEIN

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE EDITH STEIN PIANO DI LAVORO DELLA DISCIPLINA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSI: 1^ CORSO: AFM - LICEO SPORT AS 20152016 Moduli Libro Di Testo scienze motorie Appunti schede tecniche Competenze di base - Sviluppo funzionale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO CIVEZZANO

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO CIVEZZANO ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO CIVEZZANO SP/SSPG di ALBIANO PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO PSI IV BIENNIO ITALIANO Anno scolastico 2014-2015 COMPETENZE, ABILITÀ, CONOSCENZE

Dettagli

PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN)

PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN) COSTO TOTALE PROGETTO 17.850 PROGETTO 2: AMBIENTE DI APPRENDIMENTO E INCLUSIONE FASE DI PIANIFICAZIONE (PLAN) Definizione aree di intervento, obiettivi, azioni e priorità (tabella 2a) Area di intervento

Dettagli

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica Progetto Educazione alla salute e psicologia scolastica Il progetto di psicologia scolastica denominato Lo sportello delle domande viene attuato nella nostra scuola da sei anni. L educazione è certamente

Dettagli

DOGS FOR KIDS ONLUS - Cooperativa Sociale Orchidea

DOGS FOR KIDS ONLUS - Cooperativa Sociale Orchidea DOGS FOR KIDS ONLUS - Cooperativa Sociale Orchidea La nostra missione - aiutare l'integrazione di bambini disabili Bambini affetti da autismo o da disturbi emozionali, comportamentali e cognitivi attraverso

Dettagli

PROGETTO ALIMENTAZIONE CORRETTA

PROGETTO ALIMENTAZIONE CORRETTA Istituto Comprensivo n.7 S.Bartolomeo in Bosco Scuola primaria di S.Bartolomeo - Ferrara Premessa PROGETTO ALIMENTAZIONE CORRETTA Obiettivo fondamentale della società contemporanea e dell'educazione è

Dettagli

PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016

PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016 PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S. 2015-2016 OBIETTIVI GENERALI Educare al rispetto di sé e degli altri, delle cose, delle norme che regolano la comunità scolastica e la convivenza

Dettagli

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze...

SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze... SOMMARIO LA SCUOLA DELL'INFANZIA...3 I CAMPI DI ESPERIENZA...4 IL SE' E L'ALTRO...4 Traguardi per lo sviluppo delle competenze....4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO BAMBINI DI TRE ANNI...4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Dettagli

Il Portfolio Europeo delle Lingue

Il Portfolio Europeo delle Lingue Il Portfolio Europeo delle Lingue Una guida introduttiva per aziende, enti pubblici e associazioni in genere Il Portfolio Europeo delle Lingue propone standard internazionali che permettono di misurare

Dettagli

PROGETTAZIONE/DOCUMENTAZIONE UNITA DIDATTICA di AREA SCIENTIFICA a.s.2011-12

PROGETTAZIONE/DOCUMENTAZIONE UNITA DIDATTICA di AREA SCIENTIFICA a.s.2011-12 Istituto Sperimentale Rinascita - A. Livi - Milano Scuola statale secondaria di primo grado ad indirizzo musicale PROGETTAZIONE/DOCUMENTAZIONE UNITA DIDATTICA di AREA SCIENTIFICA a.s.2011-12 TITOLO UNITA

Dettagli

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011

(PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 RETE LOMBARDA DELLE SCUOLE CHE PROMUOVONO SALUTE CORNICE METODOLOGICA (PRIMA BOZZA) Milano, 15 Aprile, 2011 PREMESSA Il presente documento è il frutto di un percorso di elaborazione a cui hanno partecipato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale

Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Il ruolo dei determinanti di salute nella progettazione in cooperazione internazionale Mariano Giacchi U.O.C. Promozione della salute AOUS CREPS Dip. Fisiopatologia, Medicina Sperimentale e Sanità Pubblica

Dettagli

Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI

Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI Seminario di aggiornamento Quadri Tecnici di base delle ASD Poggio Mirteto, 28 aprile 2015 Casa della Cultura STILI DI GUIDA E SVILUPPO DEI COLLABORATORI Relatore: Luigi Maggi Nello sport Presidente del

Dettagli

GiocoSport PROGRAMMA DI LAVORO SCUOLA PRIMARIA BIENNIO TRIENNIO

GiocoSport PROGRAMMA DI LAVORO SCUOLA PRIMARIA BIENNIO TRIENNIO GiocoSport PROGRAMMA DI LAVORO SCUOLA PRIMARIA BIENNIO TRIENNIO INTRODUZIONE Il progetto intende costituire un insieme d esperienze motorie per: Rispondere al gran bisogno di movimento dei bambini. Promuovere

Dettagli

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE

LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE LA FUNZIONE DEL TUTOR NEI PROCESSI DI FORMAZIONE La formazione degli adulti Condurre gruppi di lavoro di adulti professionalizzati Il ruolo del tutor nella formazione degli adulti Le caratteristiche della

Dettagli

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE L interesse verso la lettura ed il piacere ad esercitarla sono obiettivi che, ormai da anni, gli insegnanti della scuola primaria di Attimis si prefiggono

Dettagli

Progetti educativi e didattici per l anno scolastico 2013/14

Progetti educativi e didattici per l anno scolastico 2013/14 Progetti educativi e didattici per l anno scolastico 2013/14 Progetti di Istituto di Attività Motoria Corriamo. Tutti Insieme Educare allo sport in ambito scolastico. Alunni e alunne della scuola dell

Dettagli

MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo

MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo - L individualità - Lo sviluppo dell identità di genere - La costruzione e lo sviluppo del sé - Continuità e discontinuità nello sviluppo - Traiettorie

Dettagli

PROGETTO ALIMENT - AZIONE CASTELFRANCO SAN CESARIO 2012/13 Le animazioni Coop Estense

PROGETTO ALIMENT - AZIONE CASTELFRANCO SAN CESARIO 2012/13 Le animazioni Coop Estense PROGETTO ALIMENT - AZIONE CASTELFRANCO SAN CESARIO 2012/13 Le animazioni Coop Estense SCUOLA D INFANZIA BIANCO BUONO LATTE 4 anni, scuola dell infanzia Latte, filiera, gusto, preferenze, Alimentazione:

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE

PROGETTO DI RELAZIONE PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per la cultura e l'istruzione 26.11.2013 2013/2181(INI) PROGETTO DI RELAZIONE sul patrimonio gastronomico europeo: aspetti culturali ed educativi (2013/2181(INI))

Dettagli

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE

PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE INSEGNANTI DI RIFERIMENTO: Alessandra Pallotti e Suor Laurentina Kadinde PREMESSA Questo progetto coinvolge tutti i bambini della nostra scuola con una serie di proposte che

Dettagli

Il ruolo del Medico di Medicina Generale nella promozione dell'attività fisica

Il ruolo del Medico di Medicina Generale nella promozione dell'attività fisica Il ruolo del Medico di Medicina Generale nella promozione dell'attività fisica Dr. Mauro Somaschi - MMG ASL Lecco Aula Magna Azienda Ospedaliera Ospedale "A. Manzoni" REGIONE LOMBARDIA ASL Lecco Relazione

Dettagli

1) LABORATORIO DI SCIENZE

1) LABORATORIO DI SCIENZE 1.01 Titolo PIZZA E OLTRE PROGETTO DIDATTICO 1.02 Autori Prof.ssa Alessia AVETA e Prof.ssa Martina GRASSELLI 1.03 Abstract Il progetto ha avuto quale obiettivo principale quello di individuare un percorso

Dettagli

Premessa. Ente organizzatore

Premessa. Ente organizzatore Premessa Il Progetto Multisport nasce dalla volontà ed esigenza di aumentare autostima e sicurezza nei bambini che si affacciano al mondo dello sport, fornendo una combinazione di benefici fisici ed emotivi

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione DALLA SCUOLA AL LAVORO (ALTERNANZA) Compito prodotto Realizzare una relazione tecnica sulla ALTERNANZA Competenze mirate assi culturali cittadinanza professionali Asse dei linguaggi -Individuare

Dettagli

La Forza dell anziano 2

La Forza dell anziano 2 Direzione Servizi Sociali e Sport La Forza dell anziano 2 Progetto per la promozione dell attività motoria e della corretta alimentazione delle persone anziane Premessa A conclusione della prima fase del

Dettagli

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE COMPETENZE GENERALI Competenze strumentali: Capacità di analisi e sintesi Programmazione e gestione del proprio tempo Conoscenze generali di base nel campo di

Dettagli

Programmazione educativo-didattica anno scolastico 2013-2014 SCIENZE CLASSE PRIMA PRIMARIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE.

Programmazione educativo-didattica anno scolastico 2013-2014 SCIENZE CLASSE PRIMA PRIMARIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE. Istituto Maddalena di Canossa Corso Garibaldi 60-27100 Pavia Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Programmazione educativo-didattica anno scolastico 2013-2014 SCIENZE CLASSE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIE TAVERNELLE ANCONA. Anno scolastico 2011/2012

ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIE TAVERNELLE ANCONA. Anno scolastico 2011/2012 ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIE TAVERNELLE ANCONA Anno scolastico 2011/2012 Relazione finale Delle insegnanti Marzoli Valeria, Tartaglini Giovanna FUNZIONE STRUMENTALE SCIENZA NATURA - AMBIENTE 1 PREMESSA

Dettagli

Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche

Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche Progetto di prevenzione delle dipendenze patologiche in collaborazione con LEGIONE CARABINIERI CAMPANIA Compagnia di Amalfi U.O. SERVIZIO TOSSICODIPENDENZE Asl Sa COMUNE DI AMALFI Politiche Sociali La

Dettagli

a.s. 2010-2011 RI - CREIAMOCI PROGETTO MENSA - DOPOMENSA

a.s. 2010-2011 RI - CREIAMOCI PROGETTO MENSA - DOPOMENSA a.s. 2010-2011 RI - CREIAMOCI PROGETTO MENSA - DOPOMENSA RI - CREIAMOCI I tempi della mensa e del dopomensa sono scelti dalla totalità degli alunni, anche se non per tutti in forma continuativa. Per questa

Dettagli

Anno scolastico 2014-2015

Anno scolastico 2014-2015 DIREZIONE DIDATTICA STATALE 17 CIRCOLO VIA CASTIGLIONE CAGLIARI POF Anno scolastico 2014-2015 VERIFICA E VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA Nella cornice educativa delineata si è inserita la MACROPROGETTUALITÀ

Dettagli

PROGETTO L. INGLESE (Lab. alunni) Move on Trinity 2 RELAZIONE FINALE

PROGETTO L. INGLESE (Lab. alunni) Move on Trinity 2 RELAZIONE FINALE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G.MARCONI Via Gen.A.Di Giorgio, 4-90143 Palermo Tel e Fax: 091.6255080 e-mail : paic89300r@istruzione.it sito web: www.scuolamediamarconipa.gov.it COD.MEC.: paic89300r PROGETTO

Dettagli