Autorità europea per la sicurezza alimentare. Verbale ADOTTATO

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1 Autorità europea per la sicurezza alimentare Verbale ADOTTATO 10 A RIUNIONE DEL FORO CONSULTIVO ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ, ROMA 1 OTTOBRE 2004 Membri del foro consultivo Presidente: Geoffrey Podger, direttore esecutivo dell EFSA Austria Roland Grossgut Enrico Garaci Belgio Ariane Van der Stappen Luciano Gramicci Cipro Michael Constantinos Arnold Knijn Repubblica ceca Klara Zuzankova Romano Marbelli Danimarca Hans Peter Jensen Lettonia Dace Santare Estonia Hendrik Kuusk Lituania Darius Remeika Finlandia Jorma Hirn Lussemburgo Felix Wildschutz Francia Martin Hirsch Paesi Bassi Willem De Wit Germania Andreas Hensel Polonia Marian Sygit Grecia Nikos Katsaros Portogallo Isabel M Meirelles Ungheria Maria Szeitzne Szabo Slovacchia Jan Stulc Irlanda Alan Reilly Slovenia Marusa Adamic Italia Paolo Aureli Spagna Maria Neira Antonella Colucci Svezia Leif Busk Claudio Di Benedetto Regno Unito Andrew Wadge Osservatori ed invitati del direttore esecutivo Islanda Elin Gudmunsdottir Svizzera Michael Beer Norvegia Kristin Faerden Commissione europea Jeannie Vergnettes Personale dell Autorità europea per la sicurezza alimentare Thierry Beniflah Jan Bloemendal Anne-Laure Gassin Anita Janelm Herman Koeter Djien Liem Christine Majewski Filomena Siravo Ingela Soderlund Anja Van Impe Katty Verhelst Victoria Villamar 1/9

2 La riunione del Foro consultivo svoltasi a Roma è stata suddivisa in due parti. Nel pomeriggio del 30 settembre, si è tenuto un esercizio su uno scenario di crisi, durante il quale la Commissione europea ha presentato in sintesi il sistema di allarme rapido per alimenti e mangimi ai membri del Foro consultivo. I normali argomenti del Foro consultivo sono stati affrontati nella seconda giornata della riunione, il 1 ottobre. Il presente verbale si riferisce alla seconda parte della riunione. 1. Saluto di benvenuto da parte delle autorità italiane 1.1 Il dott. Garaci porge il benvenuto ai colleghi nella sede dell Istituto Superiore di Sanità e presenta l agenzia italiana per la sicurezza alimentare, la missione, i principi, gli obiettivi e la struttura. Egli comunica inoltre al Foro consultivo che il ministero della Salute sta costituendo a Parma un ufficio per la sanità veterinaria e la sicurezza alimentare, che contribuirà a fungere da collegamento con l EFSA. 1.2 Il dott. Garaci esprime inoltre la propria soddisfazione per avere organizzato una riunione del Foro consultivo a Roma, un fatto che mostra ancora una volta l impegno dell Italia nei confronti del successo dell EFSA, il suo sostegno per il trasferimento dell EFSA a Parma e l assistenza pratica fornita all attività svolta dall Autorità. 1.3 Cesare Cursi, sottosegretario del ministero della Salute, a nome del ministro della Salute, Girolamo Sirchia, porge il benvenuto a Roma al Foro consultivo ed all Autorità. Il sig. Cursi afferma che l allargamento a 10 nuovi Stati membri ha offerto all Europa l opportunità di collaborare in termini di eccellenza scientifica e di sviluppare nuovi standard di sicurezza, che potrebbero essere utilizzati come parametro di riferimento a livello internazionale. 1.4 Il prof. Silano, presidente del comitato scientifico dell Autorità, legge una lettera del ministro Sirchia, con la quale il ministro esprime la propria gratitudine per l attività svolta dall Autorità ed invita l Autorità stessa a comunicare direttamente con il suo dicastero. Viene consegnata una medaglia al direttore esecutivo dell Autorità. 1.5 Il presidente ringrazia le autorità italiane per aver aperto la riunione, per le parole di benvenuto e per il supporto dato al trasferimento dell Autorità a Parma. 2. Introduzione da parte di Geoffrey Podger e adozione dell ordine del giorno (doc. AF ) 2.1 A nome del Foro consultivo, il presidente ringrazia le autorità italiane per l ospitalità offerta, la cena e l organizzazione della riunione. 2.2 L ordine del giorno è adottato. 3. Verbale della riunione dell 8 giugno a Budapest e atti relativi (doc. AF ) 3.1 I verbali delle riunioni del Foro consultivo dell 8 giugno a Budapest e del 6 aprile ad Helsinki sono approvati. 3.2 I verbali di entrambe le riunioni saranno pubblicati sul sito web dell Autorità. 2/9

3 4. Aggiornamento di Geoffrey Podger sui progressi dell EFSA, fra cui il trasferimento a Parma 4.1 Il presidente aggiorna i partecipanti in merito al trasferimento dell Autorità a Parma. Grazie ai buoni progressi realizzati, specialmente per quanto riguarda la sede temporanea, il trasferimento avverrà come da programma. Una piccola équipe amministrativa si trasferirà in ottobre ed il primo gruppo di esperti (PPR) a novembre. Gli altri trasferimenti, fra cui quello dello stesso direttore esecutivo, avverranno nel gennaio L Autorità fornirà al Foro consultivo, a tempo debito, nuovi elementi amministrativi, fra cui le coordinate per i contatti. 4.3 L ostacolo principale resta la mancanza di un collegamento aereo diretto tra Bruxelles e Parma. Tale collegamento sarà necessario non soltanto per il personale dell Autorità, ma soprattutto per gli esperti scientifici. Si prende atto del fatto che le autorità italiane stanno conducendo trattative alla ricerca di una compagnia aerea che sia in grado di assicurare il collegamento. 5. Nota e documento di riflessione del comitato scientifico sugli ingredienti e sui preparati a base di piante (doc. AF e 3a) 5.1 Il dott. Djien Liem dell Autorità illustra un documento di riflessione del comitato scientifico sugli ingredienti e sui preparati a base di piante, largamente utilizzati come integratori alimentari, e sui relativi prodotti. Il comitato scientifico esprime la propria preoccupazione in merito alla qualità ed alla sicurezza degli ingredienti e dei preparati a base di piante, che sono ormai ampiamente a disposizione dei consumatori dell UE attraverso svariati canali distributivi. Poiché il volume del mercato e la varietà dei prodotti sono andati aumentando, il comitato scientifico ha individuato l esigenza di una migliore caratterizzazione della gamma degli ingredienti e dei preparati a base di piante presenti sul mercato, nonché di un armonizzazione della valutazione del rischio e delle forme di approccio alle informazioni da fornire ai consumatori. Con la partecipazione del Foro consultivo, l Autorità intende assumere alcune iniziative in merito agli aspetti della salute associati a questi prodotti ed intende istituire forme efficaci di partenariato e di collaborazione con tutte le parti che, in questo importante settore, rivestano un ruolo. 5.2 Dopo il dibattito, il presidente conclude affermando che l inventario sarà il primo passo e che ulteriori valutazioni, oltre alla definizione delle categorie principali, verranno fatte in un momento successivo. Il Foro consultivo decide di procedere secondo quanto già indicato nel documento, completando e restituendo al dott. Liem dell Autorità, entro l 8 dicembre 2004, il questionario allegato al documento Una volta raccolte le informazioni, sarà elaborata una relazione, la quale analizzerà e riassumerà le iniziative e le attività in corso negli Stati membri rispetto, fra l altro, agli elementi già disponibili ed a quanto è già stato fatto. La relazione sarà discussa prima dal comitato scientifico e poi dal Foro consultivo, il quale discuterà in merito ai passi successivi da compiere. 3/9

4 6. Scambio di informazioni sull iniziativa di extranet/videoconferenza, ecc. (doc. AF ) 6.1 Thierry Beniflah dell Autorità introduce l argomento, informando il Foro consultivo che dal 20 luglio l extranet è a disposizione, a titolo sperimentale, di tutti i membri del Foro consultivo e dei gruppi di lavoro Comunicazione e Tecnologie dell informazione. Finora l extranet è stata utilizzata almeno una volta da 117 persone per pubblicare e scaricare documenti, discutere l ordine del giorno delle riunioni ed i documenti di progetto, nonché rispondere alle indagini on line, come l indagine relativa alle attrezzature per videoconferenza. 6.2 Il Foro consultivo è invitato ad inviare all Autorità ogni eventuale domanda in merito all extranet. 6.3 Oltre all extranet, l Autorità realizzerà una struttura per la videoconferenza tra l Autorità, le agenzie nazionali e la Commissione europea. L attrezzatura ed il contratto di servizio saranno oggetto di una procedura d appalto e saranno disponibili entro la fine dell anno. Sul piano tecnico, sono in corso ulteriori sviluppi nell ambito del gruppo di lavoro Tecnologie dell informazione. 6.4 Il presidente rileva che la videoconferenza non potrà mai sostituire le tradizionali riunioni di persona, però le riunioni in videoconferenza potrebbero rivelarsi molto utili in una situazione di crisi e per scambi urgenti, come si è avuto modo di dire ed illustrare nel corso dell esercizio del giorno precedente. Gli Stati membri potrebbero utilizzare questo strumento per riunioni di tipo bilaterale, salvo farsi carico dei costi aggiuntivi. 6.5 Il presidente conclude affermando che il Foro consultivo è a favore del progetto e concorda con le soluzioni finanziarie prospettate. 7. Discussione preparatoria in merito alla composizione dei gruppi ed al profilo degli esperti richiesto: individuazione degli argomenti (cfr. paragrafo 10.2 del verbale della 9 a riunione del Foro consultivo) 7.1 Nella riunione dell 8 giugno a Budapest, il presidente ed il Foro consultivo avevano concordato di avviare la discussione in merito agli argomenti che il Foro consultivo avrebbe voluto sollevare in relazione alla composizione dei gruppi di esperti, fra cui il grado richiesto di competenza. Il presidente introduce il dibattito, affermando che lo scopo è quello di compilare un elenco delle questioni sollevate dagli Stati membri, da sottoporre poi all attenzione del comitato scientifico. La revisione dell Autorità, da avviare nel gennaio 2005, fornirà anch essa l opportunità di sciogliere eventuali riserve circa la procedura di selezione degli esperti. 7.2 Nel corso del dibattito, sono state sollevate le seguenti osservazioni: l attività del comitato scientifico e dei gruppi di esperti è molto apprezzata, ma alcuni membri del Foro consultivo chiedono quali siano i principi che hanno ispirato la selezione degli esperti e la composizione dei loro gruppi; l Autorità favorisce alcuni esperti sulla base del genere e della provenienza geografica soltanto nei casi in cui i candidati siano di pari valore scientifico; 4/9

5 per quanto riguarda la riservatezza e l accesso a competenze specialistiche nell attuale sistema, le domande possono essere poste al comitato scientifico; nel contesto della revisione dell Autorità, si possono esaminare suggerimenti alternativi per la selezione degli esperti dei gruppi, ad esempio mediante nomine a livello nazionale. Il presidente sottolinea che l EFSA ha attribuito alle autorità nazionali un ruolo maggiore nel processo rispetto a quanto fosse tenuta a fare sul piano strettamente giuridico; nel contesto della revisione, l Autorità raccoglierà il parere degli esperti esterni; l Autorità potrebbe affrontare l argomento con il prof. Silano in quanto presidente del comitato scientifico, per sentire la sua opinione in merito alle soluzioni attuali; il numero dei pareri adottati da un gruppo di esperti non riflette automaticamente l entità effettiva del lavoro svolto da quel gruppo, in quanto i pareri possono variare notevolmente in termini di dimensione del problema e di complessità. 8. Aggiornamento in merito alla manifestazione del Foro consultivo a Berlino (doc. AF ) 8.1 Christine Majewski fornisce un aggiornamento in merito alla manifestazione del Foro consultivo (8 e 9 novembre) ed all evento rivolto alle parti interessate (9 e 10 novembre) che si terranno a Berlino presso il Bundesinstitüt für Risikobewertung. Il programma della manifestazione è stato inviato al Foro consultivo per essere distribuito alle parti interessate. La proposta francese di farsi carico di una relazione sulla valutazione e sulla ponderazione di rischi e benefici rispetto ad alimenti e mangimi geneticamente modificati è altamente apprezzata. 8.2 Alla manifestazione del Foro consultivo possono partecipare fino ad un massimo di 350 persone. Poiché nel luogo prescelto vi sono spazi disponibili vicino alla sala conferenze, sarebbe gradito se le autorità nazionali esponessero uno stand per accrescere la propria visibilità e distribuire opuscoli, relazioni annuali, programmi di lavoro. Si chiede al Foro consultivo di fornire all Autorità informazioni su ciò che essi intendano fare al riguardo. 8.3 Anne-Laure Gassin dell Autorità ringrazia le autorità nazionali che hanno inserito la manifestazione del Foro consultivo sul proprio sito web. Comunica inoltre che gli inviti saranno inviati al Foro consultivo, manifesti inclusi, per essere poi distribuiti alle parti interessate. In un momento successivo saranno fornite informazioni in merito al pacchetto per la stampa ed alla conferenza stampa. 8.4 Per avviare il dibattito in seno alla tavola rotonda del Foro consultivo, il presidente predisporrà una presentazione iniziale, con la quale accennerà a tutte le possibili questioni. Tale presentazione sarà distribuita a coloro che faranno parte del panel di discussione. 8.5 Mentre la manifestazione del Foro consultivo si rivolge ad un ampia platea di partecipanti, l evento rivolto alle parti interessate è più limitato e soltanto su invito. Questo evento avrà luogo subito dopo la manifestazione del Foro consultivo ed affronterà le questioni riguardanti il futuro sviluppo dell Autorità e la partecipazione delle parti interessate. Si vuole essenzialmente organizzare un evento interattivo e partecipativo con le parti interessate: con le associazioni dei consumatori, ad esempio. 5/9

6 8.6 In entrambi i casi le relazioni saranno condivise con il Foro consultivo. 9. Inizio di discussione circa un gruppo di lavoro sul contributo delle autorità nazionali alle attività dei gruppi di esperti 9.1 Il presidente informa il Foro consultivo che l Autorità dovrà svolgere una maggiore quantità di lavoro interno e che pertanto l argomento sarà rinviato ad un momento successivo. Il presidente sottolinea che ciò non significa che l argomento abbia una priorità bassa, quanto piuttosto che è importante portare avanti proposte esaurienti. 10. Stato di avanzamento del VI programma quadro e preparativi per il VII programma quadro presentazione della DG Ricerca 10.1 Il presidente comunica che la DG Ricerca illustrerà la prevista presentazione in occasione della riunione del 3-4 febbraio 2005, a Bruxelles. 11. Inizio di discussione in merito alla base scientifica per un progetto di regolamento della Commissione sui criteri microbiologici degli alimenti 11.1 Facendo seguito al suggerimento dell Irlanda di sollevare la possibilità di discutere la base scientifica per un progetto di regolamento della Commissione sui criteri microbiologici degli alimenti, Herman Koëter fornisce un aggiornamento in merito alle attività che il gruppo di esperti scientifici sui pericoli biologici (gruppo di esperti BIOHAZ) ha in corso in quest area. Il gruppo di esperti si sta occupando dell argomento nel quadro delle attività avviate in autonomia ed ha inoltre affrontato ed adottato di recente le definizioni di obiettivi di sicurezza alimentare e criteri di performance, come precedentemente concordato con il Codex Alimentarius. Rispetto ai criteri microbiologici incentrati soltanto sul prodotto finale, questi concetti fanno parte di un nuovo approccio alla valutazione del rischio microbiologico che copre l intero processo di produzione e tiene conto degli obiettivi di sicurezza alimentare e dei criteri di performance. Tuttavia, la Commissione continua a sviluppare un regolamento sui criteri microbiologici, per cui anche questi devono essere affrontati. Alcuni paesi esprimono la propria perplessità, nel senso che non tutti i criteri microbiologici sembrano avere un fondamento scientifico L Autorità riferirà i progressi in materia al Foro consultivo. 12. Scambio preliminare di riflessioni sul programma di lavoro 2005 (doc. AF , doc. AF ) 12.1 Herman Koëter introduce il programma di lavoro 2005, illustrando le quattro principali aree scientifiche: pareri in risposta alle richieste, valutazione di sostanze regolamentate e fattori correlati di rischio, monitoraggio di specifici fattori di rischio e malattie specifiche, 6/9

7 investimenti nella scienza dell alimentazione Facendo seguito al dibattito in seno al Foro consultivo, si afferma che: entro la fine di ottobre, il Foro consultivo indicherà all Autorità le proprie priorità e le aree alle quali l Autorità può dover attribuire maggior enfasi. Il Foro consultivo fornirà inoltre suggerimenti per attività supplementari e per modifiche all approccio individuato nei confronti di una determinata attività; le attività svolte in autonomia sono state formulate alla stregua di domande formali e sono state inserite nel registro dei pareri; l Autorità esaminerà la possibilità di inserire nel programma di lavoro l individuazione di nuove tipologie di rischio; l Autorità e gli Stati membri cercheranno di reperire quanto è stato fatto a livello nazionale in determinate aree. Nel prossimo futuro, ad esempio, il registro permetterà agli Stati membri e ad altre parti di fornire dati ed un proprio contributo; l armonizzazione e la normalizzazione, con particolare riferimento al monitoraggio della contaminazione biologica, sono state identificate come un area prioritaria. L Autorità ha confermato che è già iniziato il monitoraggio delle zoonosi; la questione dell obesità è attualmente oggetto di discussione con la Commissione europea. In quest area, l Autorità è limitata dal regolamento istitutivo a fornire risposte a richieste della Commissione europea; continua la discussione di carattere generale con la Commissione europea sugli aspetti nutrizionali e dietetici; l Autorità non approfondirà la possibilità che le autorità nazionali svolgano attività per conto dell ESFA. Si chiederà ai membri del Foro consultivo di fornire i nominativi e le coordinate delle istituzioni che potrebbero fornire all EFSA servizi di attività scientifica, nel quadro dell articolo 36 del regolamento. Il Foro consultivo esprime il proprio appoggio allo schema generale, agli argomenti principali ed agli obiettivi del programma di lavoro Attività in corso 13.1 Anne-Laure Gassin aggiorna il Foro consultivo in merito alla 4 a riunione del gruppo di lavoro Comunicazione che si è svolta il giugno a Parma. Il gruppo di lavoro ha colto l opportunità della riunione per condurre interviste approfondite con gli utenti di extranet e per illustrare le funzionalità dello strumento. Per essere meglio informati circa l organizzazione delle comunicazioni dei rischi a livello nazionale, si concorda di prevedere nelle future riunioni la possibilità per uno o due paesi di presentare come la comunicazione dei rischi sia gestita a livello nazionale, qual è l ambiente in cui avviene la comunicazione dei rischi, nonché gli argomenti e le sfide principali. La 5 a riunione del gruppo di lavoro, che si terrà il 7 ottobre a Vienna, si occuperà dell analisi delle attività di comunicazione in merito alla semicarbazide in Europa, dello scambio di informazioni sulle questioni principali riguardanti la comunicazione dei rischi e la pianificazione futura a livello nazionale. Il gruppo di lavoro sarà anche tenuto informato in merito ai progetti di extranet e videoconferenza, alla manifestazione del Foro consultivo ed all evento rivolto alle parti interessate, nonché ai risultati dell esercizio su uno scenario di crisi Herman Koëter annuncia che il 2 colloquio scientifico dell Autorità si terrà il dicembre Avrà come argomento I microrganismi negli alimenti e nei mangimi 7/9

8 una presunzione qualificata di sicurezza - QPS. Il colloquio si occuperà della QPS per una serie di ceppi con specie di batteri e di funghi utilizzate per gli alimenti a fermentazione, come le bevande alcoliche, il formaggio burroso ed il pane. Diversamente dai microrganismi utilizzati come additivi per i mangimi o come prodotti fitosanitari, questi microrganismi non sono soggetti a regolamentazione comunitaria. L Autorità ha organizzato il colloquio per fornire l occasione di un dibattito scientifico aperto sull approccio in materia di QPS e per individuare le possibili opzioni in merito alla trasformazione della QPS in una proposta legislativa basata su solidi principi scientifici. Informazioni sul colloquio si possono reperire sul sito web dell Autorità ( L esito del dibattito costituirà il punto di partenza per il gruppo di lavoro QPS del comitato scientifico, per esplorare se l approccio proposto debba tradursi in un parere che l Autorità potrebbe adottare Herman Koëter aggiorna i partecipanti alla riunione in merito ai coccidiostatici, rispetto ai quali l Autorità ha ultimato tutte le valutazioni. Anche l EMEA, indipendentemente dall Autorità, ha affrontato i coccidiostatici: ciò potrebbe portare a pareri e valutazioni divergenti. Sta procedendo il coordinamento con l EMEA. Una nota relativa alla pubblicazione sui ritardanti di fiamma bromurati nei salmoni, è stata distribuita l 11 agosto ed è stata apprezzata dagli Stati membri La rappresentante del Portogallo afferma che la richiesta avanzata all Autorità dalle autorità francesi in merito ad una nuova valutazione della situazione della BSE in Portogallo, è inadeguata e rappresenta uno spreco potenziale di risorse valide. Poiché, a parere della rappresentante, sono disponibili nuovi dati, il Portogallo si attende che presto l embargo sia ritirato e spera che gli esperti in valutazione del rischio affrontino in breve tempo l argomento. Afferma che è auspicabile che l Autorità faccia prova sull argomento della propria indipendenza e delle proprie competenze. Il presidente conferma che l Autorità adotterà un approccio indipendente e non sarà influenzata né dai prevedibili aspetti politici, né da terzi. Il gruppo di lavoro si riunirà nuovamente il 15 novembre e le conclusioni saranno tratte in occasione della riunione plenaria dell 1-2 dicembre Il rappresentante del Regno Unito segnala quattro focolai di salmonella in varie parti del paese. Una équipe nazionale di controllo sta indagando in merito alla causa di questi focolai. Dai dati preliminari di ricerca emerge che la causa sembra ascrivibile al consumo di lattuga nei fast food Il rappresentante della Grecia segnala un aumento del cadmio negli erogatori metallici di acqua fredda. La Grecia invierà una nota con le opportune informazioni all Autorità ed al Foro consultivo. 14. Riunioni del Foro consultivo nel 2005 (doc. AF ) 14.1 Sono state stabilite le seguenti date per le riunioni del Foro consultivo nel 2005: 3-4 febbraio Lisbona, Portogallo 7-8 aprile Svezia 8/9

9 2-3 giugno Lussemburgo settembre Cipro novembre Regno Unito 15. Chiusura della riunione 15.1 Il presidente dichiara conclusa la riunione e ringrazia i membri e gli osservatori per l approccio positivo e costruttivo mantenuto, gli interpreti, i membri dell Autorità per aver organizzato la riunione e l Istituto Superiore di Sanità per la gentile ospitalità La prossima riunione si terrà a Bruxelles nel pomeriggio del 3 febbraio, per poi continuare nell intera giornata del 4 febbraio 2005; i dettagli inerenti alla prossima riunione saranno comunicati al più presto. 9/9

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