Associazione di Promozione Sociale CROCE DEL SOCCORSO. Proposta progetto

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1 Associazione di Promozione Sociale CROCE DEL SOCCORSO Proposta progetto

2 A.P.S. CROCE DEL SOCCORSO Preparato per: Associazione di Promozione Sociale Croce del Soccorso Redatto da: Claudio Pelosi Impostazione grafica: Umberto Gnudi!! 14 febbraio 2014!2

3 A.P.S. CROCE DEL SOCCORSO PROGETTO 1.Premesse Questo progetto nasce da un idea di due persone, professionisti nel settore del trasporto sanitario con ambulanza -sia come soccorso, sia come trasporto infermi- che da anni militano del mondo del volontariato, cosa che ha permesso loro di spaziare anche in altre esperienze socialmente utili.!3

4 L idea si è cominciata a concretizzare verso la fine del 2013, grazie all'appoggio del Sindaco di Budrio e con l importante partnership della Pubblica Assistenza di Molinella. In un contesto di difficoltà politico-economica come quello attuale, c è voluto molto coraggio per lanciarsi in questa avventura, ma l entusiasmo ha avuto il sopravvento. 2.Finalità La mission della A.P.S. Croce del Soccorso è: 1. aggregare i cittadini sui problemi della vita civile, sociale e culturale; 2. ricercare la soddisfazione dei bisogni collettivi e individuali attraverso i valori della solidarietà; 3. contribuire all affermazione dei principi di solidarietà nei progetti di sviluppo civile e sociale della collettività; 4. favorire e/o collaborare a forme partecipative di intervento socio sanitario, sull ambiente, sull handicap e ad altre iniziative dirette comunque alla messa in atto di sperimentazioni innovative; 5. collaborare con enti pubblici, privati e con altre Associazioni di Volontariato per il perseguimento dei fini previsti dallo Statuto,; 6. operare, anche attraverso l esperienza gestionale, per la crescita culturale dei singoli e della collettività; 7. promuovere e organizzare la diffusione della coscienza sanitaria e della cultura solidaristica intorno ai problemi!4

5 socio-sanitari, assistenziali, della protezione civile, della tutela dell ambiente, della sicurezza sociale in generale, della lotta alla solitudine e di ogni altro aspetto della solidarietà civile in cui si esprime la capacità aggregante e creativa della persona; 8. propagandare il concetto del mutuo soccorso e della solidarietà,; 9. contribuire alla diffusione della formazione e informazione sanitaria alla popolazione; 10. attuare il principio della volontarietà nell offerta della attività gratuita come espressione di civismo. In sintesi, fornire alla popolazione della città di Budrio quello che il Servizio Sanitario Nazionale non può offrire, ovvero sopperire all'esigenza territoriale di avere a disposizione un'ambulanza che possa soddisfare la richiesta dei cittadini per quanto riguarda i servizi di taxi sanitario e assistenza a gare o manifestazioni in genere.! I fondatori e ideatori di questa associazione sono: un medico del 118 di Bologna soccorso, con esperienza di soccorso avanzato territoriale e pronto soccorso, nonché a capo di un centro di formazione del medesimo settore; un autista soccorritore del 118 con più di 20 anni d'esperienza di soccorso territoriale sia come dipendente che come volontario, sia come istruttore di corsi per il primo soccorso e la defibrillazione precoce.!5

6 La militanza prolungata in questo settore ci ha permesso di avere le conoscenze sia in termini di know-how, sia in termini di risorse umane che faciliteranno l'implementazione del personale volontario. La vision dell'a.p.s. Croce del Soccorso non si limiterà solo a soddisfare la momentanea esigenza dei cittadini di Budrio, ma viene concepita come un contenitore che si potrà modulare per tutte le attività atte a dare risposta alle esigenze future della popolazione.. L'Associazione si finanzierà attraverso la raccolta di fondi, donazioni e quote associative, e quanto previsto dallo Statuto. Allo stato attuale non ha un fondo economico di partenza. 3.Analisi del contesto Esaminando la risposta alle molte richieste fatte da parte dei cittadini di Budrio, per i trasporti sanitari con ambulanza o mezzi attrezzati, rivolte alle organizzazioni private o di volontariato operanti nel settore socio-sanitario e situate nei territori limitrofi al comune di Budrio, emerge come il più delle volte esse siano costrette al diniego perché oberate o non strutturate per dare una risposta adeguata all'esigenza. Ecco che il cittadino del comune di Budrio si trova a doversi rivolgere ad altre associazioni di volontariato o private più distanti e che offrono servizi a costi ovviamente maggiorati. Considerato che il territorio di Budrio è già sufficientemente coperto per quanto riguarda il sistema di soccorso territoriale questa associazione, al momento, non ha lo scopo primario di concorrere a tale attività.!6

7 La Pubblica Assistenza di Molinella, che è presente nel territorio del comune di Molinella già da diversi anni, ci ha chiesto preventivamente una collaborazione in virtù delle costanti richieste di trasporti, gare e manifestazioni che le pervengono e per le quali è necessaria la presenza di un'ambulanza; tuttavia la loro flotta di mezzi è specializzata solo per il trasporto disabili e non ha ambulanze, ergo allo stato attuale non è in grado di dare una risposta adeguata. Ciò comporterà un rapporto di partnership che sarà mirato al soddisfacimento dei due comuni (Budrio e Molinella) fornendo, tra l'altro, la possibilità di offrire un trasporto sociosanitario più adeguato alle esigenze degli utenti con costi più contenuti.!7

8 ! 4.Obiettivi! Gli obiettivi che traducono empiricamente le finalità sopra citate sono: A. assistenza sociale e sanitaria con relativa istruzione e formazione; trasporto e soccorso ad infermi e feriti, assistenza a gare sportive ed eventi e trasporto organi con ambulanza o mezzi appositamente attrezzati, Protezione Civile; B. organizzare servizi di guardia medica ed ambulatoriali direttamente o in collaborazione con le strutture pubbliche; C. promuovere e organizzare la raccolta del sangue; D. promuovere iniziative di formazione e informazione sanitaria e di prevenzione della salute nei suoi vari aspetti sanitari e sociali anche in collaborazione con organizzazioni private ed Istituzioni Pubbliche; E. organizzare iniziative di protezione civile e di tutela dell ambiente; F. promuovere iniziative di carattere culturale, sportivo e ricreativo atte a favorire una migliore qualità della vita;!8

9 G. organizzare la formazione del volontariato; H. promuovere e organizzare incontri per favorire la partecipazione dei cittadini allo studio dei bisogni emergenti e alla programmazione del loro soddisfacimento; I. organizzare forme di intervento istitutive di servizi conseguenti al precedente punto primo; J. promuovere e organizzare la solidarietà sui problemi della solitudine e del dolore, istituendo anche specifici servizi; K. organizzare servizi sociali ed assistenziali, anche domiciliari, per il sostegno a cittadini anziani, handicappati e, comunque, in condizioni anche temporanee di difficoltà; L. organizzare momenti di studio e iniziative di informazione in attuazione dei fini del presente Statuto anche mediante pubblicazioni periodiche; M. organizzare i servizi di mutualità; N. l Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fini di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.!9

10 Gli obiettivi elencati sono a carattere generale, ovvero, sono quelle esigenze che hanno mediamente i comuni italiani. Allo stato attuale non tutti gli obiettivi elencati sono necessari e raggiungibili; ciò non toglie però che in futuro, tali esigenze, si rendano evidenti anche in questo territorio.!!10

11 4.Target L'Associazione punta, come già detto, alla soddisfazione delle esigenze della popolazione. Per perseguire le esigenze attuali e future che incarnano i disagi dei cittadini, ravvisando i punti macroscopici sopraelencati al punto 3, s'intende implementare una serie di obiettivi minori che avvicinino gradualmente il target primario in modo da non disperdere o vanificare gli sforzi in termini di risorse e denaro. Allo stato attuale, si evidenzia il disagio di reperire il servizio di ambulanza inteso come trasporto e assistenza, disagio che tocca le categorie più fragili come anziani o portatori di handicap. Ma gli stessi, si sa, hanno anche altre necessità che i tagli attuali all'economia sanitaria hanno portato alla luce, ingigantendo il distacco tra chi sta bene e chi sta molto male. E lì che l'associazione potrà e dovrà intervenire. A monte di tutto sussiste il concetto che ogni attività contenuta nell'associazione deve, per quanto possibile, svilupparsi in sinergia con le altre, al fine di rafforzare l'associazione stessa, incarnando il principio di circolarità. 5.Strategia L'Associazione volontaria Croce del Soccorso A.P.S. è un contenitore che deve racchiude tutte le diverse attività che!11

12 servono a soddisfare le esigenze dei cittadini. Questo sistema vedrà diverse branche; è previsto che ogni branca abbia un direttore come capo progetto. Il direttore fa capo al Consiglio Direttivo, che coordina e identifica i macro obiettivi, e insieme a esso, con il metodo del braimstorming, definisce la strategia che porterà avanti. Ciò riteniamo sia stimolo di forte motivazione poiché permette di far esprimere a ogni attore la propria creatività e indole. 6.Azioni Il metodo in cui intende agire l'associazione è, in fase iniziale, di mera costituzione di un fondo monetario. Per fare ciò si prodigherà all'informazione della sua presenza sul territorio al fine di sensibilizzare e stimolare la popolazione. Si implementeranno punti di raccolta offerte e adesioni, partecipazioni a eventi e a quanto ci sia di visibile che metta in mostra l'intento, al fine di catalizzare anche eventuali donazioni e/o finanziamenti. Le quote associative contribuiranno nel tempo al finanziamento. Verrà fornito a tutti i cittadini un feedback dei progressi di crescita e di quanto occorre ancora, attraverso l'implementazione del o dei servizi ai cittadini e con comunicazioni che utilizzano i sistemi moderni. L'Associazione in tutte le sue attività tenderà a mettere in pratica il principio di ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.!!12

13 7.Monitoraggio Il Consiglio Direttivo ha il compito di monitorare il raggiungimento degli obiettivi concertati con o coi direttori delle varie branche di attività, verificando se sono più o meno congrui al progetto e soddisfacenti per l'utenza. Un'attenta pianificazione permette al Consiglio Direttivo di evidenziare progressi e difficoltà, e intervenire in supporto al capo progetto. I fondi dell'associazione verranno distribuiti in base ai progetti e alla loro dimostrata utilità.!!13

14 8.Conclusioni In base allo spirito di aggregazione e di partecipazione che unisce le persone che si dedicano gratuitamente al prossimo, traendo soddisfazione da questo, l'associazione vuole che ogni volontario sia e si senta attore in base alle proprie capacità e disponibilità dando massima espressione di civismo e carità.!14

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