Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise"

Transcript

1 Osservatorio Regionale sui Trasporti, la logistica e le infrastrutture in Molise Progetto promosso e finanziato dalla Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise Rapporto finale Gennaio 2008

2 Il presente studio è stato realizzato per fornire al lettore un quadro conoscitivo delle infrastrutture di trasporto e logistica presenti nella regione Molise e degli interventi programmati sul territorio a livello locale e nazionale. il rapporto è formato da una parte generale che ha funzione conoscitiva dello stato delle infrastrutture regionali e di un appendice dove sono comprese le schede riassuntive delle principali infrastrutture e degli interventi correlati. Uniontrasporti è una società promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio locali, nata nel 1990 per sostenere lo sviluppo del sistema dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. E un organismo tecnico, di supporto all elaborazione delle linee di politica dei trasporti a livello nazionale e locale, alla promozione degli interessi collettivi; fornisce servizi qualificati mirati al potenziamento dei sistemi infrastrutturali locali, alla crescita degli operatori e supporta i progetti di fattibilità e di finanza di progetto. Il lavoro è stato coordinato da Uniontrasporti e realizzato dal un gruppo di lavoro formato da Uniontrasporti e UR Molise i

3 SOMMARIO PREMESSA Quadro socio economico della Regione Molise La dimensione demografica L economia regionale Il tessuto produttivo I risultati economici Le infrastrutture di trasporto e logistica di interesse regionale la domanda di trasporto di passeggeri e merci La dotazione infrastrutturale e la competitività del territorio L offerta stradale Gli interventi di adeguamento immediato della rete stradale Il trasporto merci su strada L offerta ferroviaria Le principali linee ferroviarie Scenari futuri dell offerta ferroviaria L offerta portuale L offerta logistica La programmazione regionale su trasporti e infrastrutture Il Piano Regionale dei Trasporti POR Molise Il ruolo delle Camere di Commercio WEBGRAFIA ii

4 INDICE DELLE TABELLE Tabella 1: Dati demografici al Tabella 2: Distribuzione della popolazione per fasce d'età, Tabella 3: Il mercato del lavoro... 8 Tabella 4: Tessuto imprenditoriale Regione Molise, anno Tabella 5: Principali risultati economici, anno Tabella 6: Indici di dotazione infrastrutturale del Molise Tabella 7: Estensione della rete stradale, anno Tabella 8: Indicatori di sintesi del complesso della rete stradale, anno Tabella 9: Indicatori di sintesi della rete stradale, per tipologia di strada, anno Tabella 10: Interventi prioritari Tabella 11: Trasporto merci su strada, Molise regione di origine e destinazione, valori in tonnellate, anno Tabella 12: Trasporto merci per titolo di trasporto, Molise regione di origine/destinazione, anno Tabella 13: Estensione della rete ferroviaria, anno Tabella 14: Indici sintetici di densità e disponibilità della rete, anno Tabella 15: incidenza della rete elettrificata e non sul totale, anno Tabella 16: Dati di traffico delle principali linee ferroviarie, anno Tabella 17: Trasporto merci per ferrovia, valori in tonnellate, anno Tabella 18: Interventi prioritari per i sistemi ferroviari Tabella 19: Traffico nel porto di Termoli Tabella 20: Opere invarianti previste nel Piano Regionale dei Trasporti della Regione Molise, anno Tabella 21: Asse III "Accessibilità" finanziamenti previsti INDICE DEI GRAFICI Grafico 1: Indice dotazione infrastrutture economiche, anno Grafico 2: Indice di dotazione della rete stradale, anno Grafico 3: Indice di dotazione della rete ferroviaria, anno Grafico 4: Indice di dotazione infrastrutturale di porti e bacini di utenza, anno iii

5 PREMESSA L Osservatorio sui Trasporti, Logistica ed Infrastrutture in Molise rappresenta uno strumento di forte valenza operativa e comunicazionale attraverso il quale definire una visione d insieme della dotazione infrastrutturale delle regioni ed allo stesso tempo monitorare gli interventi infrastrutturali, la cui realizzazione comporti il potenziamento del sistema regionale e nazionale dei trasporti. L Osservatorio va, quindi, considerato come uno strumento informativo, dinamico e facilmente consultabile, in grado di offrire una divulgazione sistemica ed articolata dei dati relativi alla dotazione infrastrutturale della rete dei trasporti regionale, individuabile nella rete ferroviaria, autostradale, stradale e nei nodi, quali centri intermodali, interporti, aeroporti e porti. Le informazioni in esso contenute sono utili in particolare: alle imprese, per le quali l'accessibilità del territorio, attuale e prevista, assume particolare rilevanza per le decisioni localizzative; agli enti territoriali, sia per valutare l'utilità dei singoli asset infrastrutturali rispetto alla situazione esistente, sia come supporto alla valutazione, dei progetti futuri, infrastrutturali e non, aventi rilevanza territoriale; al pubblico, per migliorare la conoscenza del sistema dei trasporti nonché per verificare nel tempo la puntuale attuazione della progettazione infrastrutturale; a tutti i soggetti pubblici e privati operanti nel comparto dei trasporti. In definitiva, l obiettivo dell Osservatorio regionale delle infrastrutture di trasporto e della logistica è quello di fornire a tutti gli operatori del Molise - imprese e decision maker pubblici - una descrizione rigorosa e aggiornata di tutte le principali infrastrutture di trasporto della regione considerata; di tutti gli interventi infrastrutturali proposti, progettati o in fase di realizzazione; delle principali infrastrutture ed interventi localizzate al di fuori della Regione, ma di rilevante interesse per la stessa. L Osservatorio è progettato in maniera tale da permettere un accesso diretto e semplice alle informazioni anche da parte di utenti meno esperti; ciò consente di allargare al massimo il numero di coloro che, per motivi di lavoro o di studio, si avvicinano a questo sistema. Nella prima parte dell Osservatorio sono descritte in maniera puntuale le principali caratteristiche socio economiche della regione Molise e le principali infrastrutture. Per alcune grandezze, come ad esempio distribuzione della popolazione, mercato del lavoro e tessuto imprenditoriale, la descrizione è fatta a livello provinciale. Per ciascuna infrastruttura, poi, è presente una scheda riassuntiva (scheda infrastruttura) con le principali informazioni: tipo di infrastruttura; provincia di appartenenza; comuni attraversati; lunghezza totale e della tratta regionale; 1

6 altre infrastrutture collegate; caratteristiche tecniche e volumi di traffico. Nella parte dedicata al monitoraggio delle opere (scheda intervento) sono presenti delle schede con la descrizione dei principali interventi programmati e del loro stato di attuazione; in dettaglio si possono trovare informazioni circa: descrizione dell intervento; comuni interessati; stato di avanzamento dei progetti; iter procedurale; fonti di finanziamento L attività di ricerca, sia per gli aspetti generali che per le singole infrastrutture, può essere suddivisa in due momenti. Il primo ha caratteristiche essenzialmente desk e si è concretizzato nella consultazione dei documenti ufficiali a livello nazionale (Conto nazionale dei trasporti; Annuari Istat, etc.) e regionale (ad es. Piano regionale dei trasporti, POR), e siti internet dedicati; in un secondo momento sono stati contattati direttamente enti gestori delle infrastrutture interessate (Ferrovie, ANAS; Autostrade, Regioni, Province). Una volta inquadrata la situazione generale, si è passati alla ricerca delle informazioni dei dati relativi all infrastruttura viaria; dopo aver individuato le principali tratte, è stato consultato il sito dell ANAS della Regione Molise per raccogliere i dati tecnici relativi alla infrastruttura e quelli relativi agli interventi legati all infrastruttura stessa, contestualmente sono stati contattati gli uffici dell Anas di Campobasso che hanno fornito materiale ed ulteriori informazioni utili alla compilazione delle schede. Per quanto riguarda, invece, l infrastruttura ferroviaria ed i dati relativi agli interventi sull infrastruttura stessa, attraverso la consultazione di siti internet noti e l utilizzo di motori di ricerca per i siti non conosciuti sono state raccolte le indicazioni sulle principali direttrici. In un secondo momento sono stati contattati gli uffici di Trenitalia di Campobasso che hanno potuto fornire informazioni più dettagliate riguardo i dati tecnici necessari per la compilazione delle schede. Per la ricerca delle informazioni dei dati relativi al porto di Termoli sono stati consultati i siti dell infrastruttura di nodo della regione Molise, quindi sono state prese informazioni all Assessorato Regionale Opere Marittime; infine è stata contattata la Capitaneria del porto di Termoli che ha fornito informazioni molto dettagliate e utili alla compilazione della scheda. Il presente rapporto riassume le informazioni raccolte nell ambito dell Osservatorio. Il testo è diviso in quattro capitoli principali. Il primo fa un analisi socio-economica della Regione, mettendo in evidenza alcuni caratteri quali: Demografia; Mercato del lavoro; 2

7 Economia Il secondo capitolo è dedicato alla descrizione dello stato delle infrastrutture distinguendo l analisi secondo le diverse modalità, stradale e ferroviario. Per ogni modalità si possono trovare la lunghezza complessiva della rete, gli indici di dotazione infrastrutturale calcolati dall Istituto Tagliacarne e i volumi di traffico. Tutte queste misure sono messe a confronto con le analoghe per le altre regioni del Mezzogiorno (ad eccezione di Sicilia e Sardegna) al fine di determinare il peso della regione Molise nella ripartizione di riferimento. Il terzo capitolo è dedicato agli strumenti di programmazione e agli interventi previsti, in particolare saranno presi in considerazione i progetti di investimento descritti nel Piano Regionale dei Trasporti e il Piano Operativo Regionale (POR) Il report si conclude con alcuni spunti sul ruolo che il Sistema Camerale molisano può assumere nella valorizzazione delle infrastrutture regionali. In appendice sono riportate le schede infrastrutture (Allegato 1) e interventi (Allegato 2) compilate nell ambito dell Osservatorio molisano. 3

Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio

Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio Osservatorio infrastrutture, trasporti e ambiente della Regione Lazio Progetto promosso e finanziato dalla Unione Regionale delle Camere di Commercio del Lazio Dossier conclusivo Maggio 2008 Il presente

Dettagli

Rapporto Finale Dicembre 2009. Distretti produttivi e nodi logistici lungo il percorso italiano del Corridoio 1 Berlino Palermo

Rapporto Finale Dicembre 2009. Distretti produttivi e nodi logistici lungo il percorso italiano del Corridoio 1 Berlino Palermo Distretti produttivi e nodi logistici lungo il percorso italiano del Corridoio 1 Berlino - Palermo Rapporto Finale Dicembre 2009 Dicembre 2009 pagina 1 Uniontrasporti è una società promossa da Unioncamere

Dettagli

Progetto promosso e finanziato dalla Camera di Commercio di Cagliari

Progetto promosso e finanziato dalla Camera di Commercio di Cagliari La mobilità turistica nella provincia di Cagliari: i trasporti al servizio del turismo Progetto promosso e finanziato dalla Camera di Commercio di Cagliari Rapporto Finale Maggio 2009 Il presente studio

Dettagli

Progetto cofinanziato da

Progetto cofinanziato da Il sistema dei valichi alpini Monitoraggio dei flussi e valutazione degli effetti sulle economie locali Progetto cofinanziato da Marzo 2009 Uniontrasporti è una società promossa da Unioncamere e dalle

Dettagli

Uniontrasporti. Società delle Camere di Commercio italiane per una politica dei trasporti e della logistica a supporto delle imprese

Uniontrasporti. Società delle Camere di Commercio italiane per una politica dei trasporti e della logistica a supporto delle imprese Uniontrasporti Società delle Camere di Commercio italiane per una politica dei trasporti e della logistica a supporto delle imprese Chi siamo Uniontrasporti è una società promossa nel 1990 da Unioncamere

Dettagli

- Contributo Isfort -

- Contributo Isfort - POLOG - Contributo Isfort - - Ricerca scientifica e trasferimento tecnologico 1.1. Raccolta e analisi di dati documenti e progetti 1.2. Analisi del contesto logistico generale e di settore nella Regione

Dettagli

Il Sud si muove. Si muove l Europa.

Il Sud si muove. Si muove l Europa. Il Sud si muove. Si muove l Europa. PON TRASPORTI 2000-2006 Programma di sviluppo infrastrutturale della rete trasporti nel Sud Italia Il Programma Nell ambito delle politiche cofinanziate dai Fondi strutturali

Dettagli

IL SISTEMA INFRASTRUTTURALE E LOGISTICO VENETO. Criticità e potenzialità per una maggiore competitività delle imprese e del territorio

IL SISTEMA INFRASTRUTTURALE E LOGISTICO VENETO. Criticità e potenzialità per una maggiore competitività delle imprese e del territorio IL SISTEMA INFRASTRUTTURALE E LOGISTICO VENETO Criticità e potenzialità per una maggiore competitività delle imprese e del territorio Verona, 28 Febbraio 2011 Sommario La dotazione infrastrutturale attuale:

Dettagli

Aspetti economici e strutturali del sistema produttivo veneto in relazione agli assi di trasporto europei

Aspetti economici e strutturali del sistema produttivo veneto in relazione agli assi di trasporto europei Il nuovo Piano nazionale della logistica 2011-2020: effetti sul territorio veneto Aspetti economici e strutturali del sistema produttivo veneto in relazione agli assi di trasporto europei Gian Angelo Bellati

Dettagli

RAPPORTO SULLA MOBILITÀ NELL AREA NAPOLETANA

RAPPORTO SULLA MOBILITÀ NELL AREA NAPOLETANA RAPPORTO SULLA MOBILITÀ NELL AREA NAPOLETANA (PROF. ALESSANDRO BIANCHI) NAPOLI, 16 MAGGIO 2016 NATURA E OBIETTIVI DEL RAPPORTO La collaborazione tra Unione Industriale di Napoli e SVIMEZ I Piani di Primo

Dettagli

INTRODUZIONE ALL ANALISI DEI SISTEMI DI TRASPORTI

INTRODUZIONE ALL ANALISI DEI SISTEMI DI TRASPORTI INTRODUZIONE ALL ANALISI DEI SISTEMI DI TRASPORTI - Lezione 1 - Prof. Domenico Gattuso domenico.gattuso@unirc.it 0965/875218 Domenico Gattuso 1 CONTENUTI Nomenclatura di base Processo di Pianificazione

Dettagli

Tavolo regionale per la mobilità delle merci

Tavolo regionale per la mobilità delle merci Tavolo regionale per la mobilità delle merci Scenari e prospettive di contesto Milano 04 Marzo 2011 Oliviero Baccelli CERTeT Università Bocconi Indice dei temi trattati Gli scenari socio-economici di riferimento

Dettagli

APPALTI e CONCESSIONI

APPALTI e CONCESSIONI DOTAZIONE INFRASTRUTTURE: DATI UE E NAZIONALI L ISPO (Istituto per gli studi sulla Pubblica opinione) ha reso noti i dati di una ricerca comparata sulle infrastrutture, sia a livello comunitazio che nazionnale.

Dettagli

AA 2013-14 Fondamenti di Infrastrutture Viarie

AA 2013-14 Fondamenti di Infrastrutture Viarie AA 2013-14 Fondamenti di Infrastrutture Viarie Territorio ed infrastrutture di trasporto La meccanica della locomozione: Questioni generali Il fenomeno dell aderenza e l equazione generale del moto Dall

Dettagli

L economia del mare della provincia di Vibo Valentia

L economia del mare della provincia di Vibo Valentia L economia del mare della provincia di Vibo Valentia Il presente rapporto è stato realizzato con il contributo di CAMCOM - Camere di Commercio d Italia - Universitas Mercatorum, Società Consortile a Responsabilità

Dettagli

IL Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture e della Mobilita - obiettivi e strategie

IL Piano Regionale Integrato delle Infrastrutture e della Mobilita - obiettivi e strategie Piano Regionale ex LR 49/99 Definizione del Cronoprogramma FASE Ott. 2011 Nov. 2011 Dic. 2011 Gen. 2012 Nov. 2012 Dic. 2012 Gen. 2013 Feb. 2013 A Esame CTD informativa + Preliminare VAS Esame GR e invio

Dettagli

in Toscana Infrastrutture e Territorio

in Toscana Infrastrutture e Territorio Infrastrutture e Territorio in Toscana Arch. Riccardo Baracco Ing.Enrico Becattini Area Coordinamento Pianificazione Territoriale e Politiche Abitative D.G. Politiche Territoriali e Ambientali Regione

Dettagli

c o m u n i c a t o s t a m p a

c o m u n i c a t o s t a m p a c o m u n i c a t o s t a m p a Infrastrutture ritardo incolmabile. Presentato il primo Rapporto Uniontrasporti sulle grandi opere Roma, 14 aprile 2011 Quarant anni fa, l Italia aveva una dotazione complessiva

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE Tecnico delle attività ricettive ed assimilati (operanti in un sistema turistico locale)

CORSO DI FORMAZIONE Tecnico delle attività ricettive ed assimilati (operanti in un sistema turistico locale) REGIONE PUGLIA Area politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l Innovazione Servizio Formazione Professionale SOGGETTO ATTUATORE CORSO DI FORMAZIONE Tecnico delle attività ricettive ed assimilati (operanti

Dettagli

REGIONE TOSCANA. Linea A. DOCUMENTO STRATEGICO SUL SISTEMA DI INNOVAZIONE TERRITORIALE Linee di indirizzo del Comune di.

REGIONE TOSCANA. Linea A. DOCUMENTO STRATEGICO SUL SISTEMA DI INNOVAZIONE TERRITORIALE Linee di indirizzo del Comune di. REGIONE TOSCANA PRSE 2007 2010 Linea di intervento 5.3 Attivazione di iniziative mirate di marketing finalizzate a promuovere le risorse endogene e ad attrarre investimenti esterni nei settori avanzati

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT UNA SOLUZIONE PER LA MOBILITA SOSTENIBILE DELL AREA VARESINA Varese, 14 maggio 2010

MOBILITY MANAGEMENT UNA SOLUZIONE PER LA MOBILITA SOSTENIBILE DELL AREA VARESINA Varese, 14 maggio 2010 Mobilità e competitività ità le azioni della Camera di Commercio di Varese MOBILITY MANAGEMENT UNA SOLUZIONE PER LA MOBILITA SOSTENIBILE DELL AREA VARESINA Varese, 14 maggio 2010 I FLUSSI DI LAVORATORI

Dettagli

Figure professionali «Mobilità sostenibile» INGEGNERE DEL TRAFFICO E DEI TRASPORTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Figure professionali «Mobilità sostenibile» INGEGNERE DEL TRAFFICO E DEI TRASPORTI. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Figure professionali «Mobilità sostenibile» INGEGNERE DEL TRAFFICO E DEI TRASPORTI GREEN JOBS Formazione e Orientamento INGEGNERE DEL TRAFFICO E DEI TRASPORTI IL'ingegnere dei trasporti e del traffico

Dettagli

Progetto finanziato sul programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013

Progetto finanziato sul programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013 Progetto finanziato sul programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013 PARTNER DEL PROGETTO Provincia di Lucca Provincia di Pisa Provincia di Livorno Comune di Genova Ufficio

Dettagli

Piano pluriennale Anas 2015 2019 e Contratto di Programma 2015

Piano pluriennale Anas 2015 2019 e Contratto di Programma 2015 L Italia si fa strada Piano pluriennale Anas 2015 2019 e Contratto di Programma 2015 Intervento del Presidente di Anas S.p.A. Ing. Gianni Vittorio Armani Roma, 25 novembre 2015 Piano pluriennale 2015-2019

Dettagli

IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali

IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali IV edizione del Workshop Le regioni italiane: ciclo economico e dati strutturali Il capitale territoriale: una leva per lo sviluppo? Bologna, 17 aprile 2012 Il ruolo delle infrastrutture nei processi di

Dettagli

Una nuova Agorà per il Mediterraneo

Una nuova Agorà per il Mediterraneo REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO DI TRASPORTI E COMUNICAZIONI STUDIO DI FATTIBILITÀ E PROCEDURE ATTUATIVE PER IL RIASSETTO COMPLESSIVO DELLE MODALITÀ DI TRASPORTO NELLA REGIONE SICILIANA Fase A maggio 2004

Dettagli

Documento Centro Studi ANCE Salerno

Documento Centro Studi ANCE Salerno Documento 1 Ance Salerno: Le aziende campane ora provano a fare sistema. Campania al decimo posto per aziende aderenti ai contratti di rete Salerno al 21 posto tra le province. La Campania si colloca al

Dettagli

INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI

INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI INDIRIZZI GENERALI E LINEE GUIDA DI ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE NOTA DI SINTESI 1. OBIETTIVI Il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale è istituito dalla legge del 17 luglio

Dettagli

Relazione sullo Stato dell Ambiente della Regione Emilia-Romagna

Relazione sullo Stato dell Ambiente della Regione Emilia-Romagna Trasporti Infrastrutture e logistica La mobilità rappresenta un settore particolarmente rilevante per lo sviluppo sostenibile. Lo sviluppo sostenibile richiede sempre di più la partecipazione e la corresponsabilizzazione

Dettagli

Programma Infrastrutture Strategiche

Programma Infrastrutture Strategiche Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Programma Infrastrutture Strategiche 6 Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Programmare il Territorio le Infrastrutture le Risorse Giugno 2008

Dettagli

IL TRASPORTO FERROVIARIO

IL TRASPORTO FERROVIARIO REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato del Turismo, delle Comunicazioni e dei Trasporti Dipartimento Trasporti e Comunicazioni IL TRASPORTO FERROVIARIO ANNO 2003 Acquisizione ed elaborazione

Dettagli

ANALISI SULLE INFRASTRUTTURE PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE E LOGISTICHE IN PROVINCIA DI NOVARA

ANALISI SULLE INFRASTRUTTURE PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE E LOGISTICHE IN PROVINCIA DI NOVARA ANALISI SULLE INFRASTRUTTURE PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE E LOGISTICHE IN PROVINCIA DI NOVARA LA PROGETTUALITA INFRASTRUTTURALE DELL AREA L analisi ed il monitoraggio dei progetti infrastrutturali della

Dettagli

Esperienze e prospettive future degli ITS in Regione Sardegna

Esperienze e prospettive future degli ITS in Regione Sardegna Esperienze e prospettive future degli ITS in Regione Sardegna Antonello Pellegrino Direttore del Servizio della pianificazione e programmazione dei sistemi di trasporto Cagliari, 26.06.2013 Riferimenti

Dettagli

Le strade e le tecnologie per il monitoraggio del traffico

Le strade e le tecnologie per il monitoraggio del traffico Programma Operativo Nazionale TRASPORTI 2000-2006 Le strade e le tecnologie per il monitoraggio del traffico 1/19 Le due Misure del Programma finanziano interventi per completare o potenziare: i principali

Dettagli

L integrazione logistica fra porti e sistema ferroviario nel Mediterraneo Nord Occidentale: le politiche e il mercato

L integrazione logistica fra porti e sistema ferroviario nel Mediterraneo Nord Occidentale: le politiche e il mercato SIET 2015 L integrazione logistica fra porti e sistema ferroviario nel Mediterraneo Nord Occidentale: le politiche e il mercato Oliviero Baccelli Direttore CERTET- Centro di Economia Regionale, Trasporti

Dettagli

LE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL TRASPORTO AEREO PASSEGGERI E MERCI NEL NORD ITALIA

LE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL TRASPORTO AEREO PASSEGGERI E MERCI NEL NORD ITALIA Intervento Giuseppe Castelli Vice Presidente Assolombarda Seminario LE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL TRASPORTO AEREO PASSEGGERI E MERCI NEL NORD ITALIA Sala Falck Assolombarda 10 febbraio 2009 Tutte le relazioni

Dettagli

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI

COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI COMUNE DI LAJATICO PROVINCIA DI PISA PIANO DI ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PIANO DELLA DISTRIBUZIONE E LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI PIANO D INDIRIZZO E REGOLAZIONE DEGLI ORARI PIANO MOBILITÀ

Dettagli

POR CALABRIA FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA. 20 luglio 2010. Punto 5 all Ordine del Giorno:

POR CALABRIA FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA. 20 luglio 2010. Punto 5 all Ordine del Giorno: UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA 20 luglio 2010 Punto 5 all Ordine del Giorno: VERIFICA DEL RISPETTO DEGLI IMPEGNI ASSUNTI PER LA

Dettagli

Interporto della Toscana Centrale Piano di Ampliamento

Interporto della Toscana Centrale Piano di Ampliamento Interporto della Toscana Centrale Piano di Ampliamento Information Memorandum Strettamente privato & confidenziale Novembre 2012 Con la consulenza fornita da: Indice & Disclaimer 1. Finalità della presentazione

Dettagli

PIANO PROVINCIALE PER L ATTUAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 2004/2005. Premessa

PIANO PROVINCIALE PER L ATTUAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 2004/2005. Premessa PROVINCIA DI MANTOVA Area Istruzione, Lavoro e Formazione Servizio Provinciale del Lavoro PIANO PROVINCIALE PER L ATTUAZIONE DELLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO DELLA PROVINCIA DI MANTOVA 2004/2005 Premessa

Dettagli

Un progetto per il Paese

Un progetto per il Paese Un progetto per il Paese ASSISE 2011 La funzione di Unindustria Introduzione Lo sviluppo dell 'aeroporto "Leonardo da Vinci" di Roma Fiumicino rappresenta uno degli obiettivi più importanti per la crescita

Dettagli

Giornata Nazionale dell Economia

Giornata Nazionale dell Economia Giornata Nazionale dell Economia Logistica e Infrastrutture al servizio del Territorio 15 Maggio 2008 1 ALCUNE RIFLESSIONI DI CONTESTO IL VALORE AGGIUNTO DELLA LOGISTICA LA PROVINCIA DI LATINA 2 A PROPOSITO

Dettagli

Prima riunione del Tavolo Tecnico Jesi, 14 dicembre 2005 Resoconto dell incontro

Prima riunione del Tavolo Tecnico Jesi, 14 dicembre 2005 Resoconto dell incontro Progetto Corridoio Esino Prima riunione del Tavolo Tecnico Jesi, 14 dicembre 2005 Resoconto dell incontro Progetto Sistema Prima riunione del Tavolo tecnico, Jesi 14 dicembre 2005 Che cosa è il Progetto

Dettagli

BACINI DI TRAFFICO COMMERCIALE NEI PORTI

BACINI DI TRAFFICO COMMERCIALE NEI PORTI BACINI DI TRAFFICO COMMERCIALE NEI PORTI A ognuno dei porti sede di Autorità portuale, è associabile un bacino di utenza commerciale rappresentato dall insieme dei servizi e delle attività economiche che,

Dettagli

TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL

TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL TECNICO PER LA LOGISTICA INDUSTRIALE Corso IRECOOP/IAL Il trasporto: normativa e caratteristiche mezzi Logistica esterna - intermodalità PREMESSA SISTEMA DEI TRASPORTI Costituisce un organizzazione tecnico

Dettagli

Intervento di Anna Maria Artoni Spunti di discussione

Intervento di Anna Maria Artoni Spunti di discussione Lo sviluppo asiatico e il business logistico Roma, 24 gennaio 2007 Intervento di Anna Maria Artoni Spunti di discussione Il Mediterraneo torna al centro del mondo Nel mercato globale - e nella Grande Europa

Dettagli

Una piastra logistica verde per l Italia Centrale AZIONI INTEGRATE INNOVATIVE. LA RETE DEI TERRITORI

Una piastra logistica verde per l Italia Centrale AZIONI INTEGRATE INNOVATIVE. LA RETE DEI TERRITORI AZIONI INTEGRATE INNOVATIVE. LA RETE DEI TERRITORI Progetto Territorio Snodo di Jesi Verso una piastra logistica verde per l Italia centrale Daniele Olivi, Assessore Comune di Jesi ANCONA JESI Indice della

Dettagli

Problemi e prospettive del settore dei trasporti: aspetti critici. Romeo Danielis, Università degli Studi di Trieste

Problemi e prospettive del settore dei trasporti: aspetti critici. Romeo Danielis, Università degli Studi di Trieste Problemi e prospettive del settore dei trasporti: aspetti critici Romeo Danielis, Università degli Studi di Trieste Le infrastrutture in Italia: dotazione, programmazione, realizzazione Roma, 28 aprile

Dettagli

IV Commissione consiliare (Trasporti)

IV Commissione consiliare (Trasporti) IV Commissione consiliare (Trasporti) Lavori settima dal 7 all 11 gennaio 2008 In commissione Trasporti l audizione dei rappresentanti dell autotrasporto. I problemi dell autotrasporto sardo sono stati

Dettagli

Fiumicino e Malpensa: due sistemi aeroportuali a confronto. IL SISTEMA DEI VALICHI ALPINI Monitoraggio dei flussi e valutazione degli effetti sulle

Fiumicino e Malpensa: due sistemi aeroportuali a confronto. IL SISTEMA DEI VALICHI ALPINI Monitoraggio dei flussi e valutazione degli effetti sulle Fiumicino e Malpensa: due sistemi aeroportuali a confronto Maggio 2007 IL SISTEMA DEI VALICHI ALPINI Monitoraggio dei flussi e valutazione degli effetti sulle 1 Premessa La presentazione che segue si pone

Dettagli

Modifiche in materia Commerciale

Modifiche in materia Commerciale PROVINCIA DI BOLOGNA PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE Modifiche in materia Commerciale VARIANTE NON SOSTANZIALE AL PTCP ai sensi dell art.27bis della L.R. 20/2000 e s.m.i. RECEPIMENTO DEI

Dettagli

SOMMARIO. Il sistema delle partecipazioni delle Camere di Commercio italiane nelle infrastrutture: elementi di valutazione

SOMMARIO. Il sistema delle partecipazioni delle Camere di Commercio italiane nelle infrastrutture: elementi di valutazione Giornata dell Economia 2008 Lo stato dell arte delle infrastrutture in Italia Unioncamere, 8 maggio 2008 a cura di Area Servizi Finanziari ed Infrastrutture Unioncamere SOMMARIO Il sistema delle partecipazioni

Dettagli

area tematica: QUALITA SOCIALE E WELFARE

area tematica: QUALITA SOCIALE E WELFARE Tabella A. sottotemi Analisi delle dinamiche e delle criticità Fenomeno nuove povertà e precarizzazioni sociali Precarizzazione mercato del lavoro INSICUREZZA SOCIALE E SCENARI SOCIO- ECONOMICI E DEMOGRAFICI

Dettagli

Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio della Campania

Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio della Campania Osservatorio regionale sulle Infrastrutture di Trasporto e Logistica in Campania a supporto delle politiche per la competitività del territorio Progetto promosso e finanziato dalla Unione Regionale delle

Dettagli

PQU Regione Lazio MISE DPS Agenzia per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. Scheda Intervento AR-LAZ-01-SDF

PQU Regione Lazio MISE DPS Agenzia per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A. Scheda Intervento AR-LAZ-01-SDF ALLEGATO 2 DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 MIGLIORAMENTO DELLA COMMITTENZA PUBBLICA E ADVISORING PER LO SVILUPPO DI STUDI DI FATTIBILITA PQU Regione Lazio MISE

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA. Rapporto definitivo

MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA. Rapporto definitivo MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA Rapporto definitivo (ai sensi dell art. 4 del D. D. prot. 57/2002/SIAR/DEC del 15.03.02) COMPLETAMENTO DEL PROGRAMMA OPERATIVO Sintesi delle attività svolte Con la

Dettagli

L accessibilità dei servizi di trasporto passeggeri e merci

L accessibilità dei servizi di trasporto passeggeri e merci ANNO ACCADEMICO DUEMILAQUATTORDICII/DUEMILAQUINDICI 15 dicembre 2014 Laboratorio di Analisi dei Sistemi di Trasporto L accessibilità dei servizi di trasporto passeggeri e merci Francesco Russo francesco.russo@unirc.it

Dettagli

La riforma della L.84/94, il nuovo ruolo delle Autorità Portuali i finanziamenti nazionali nelle recenti misure del governo

La riforma della L.84/94, il nuovo ruolo delle Autorità Portuali i finanziamenti nazionali nelle recenti misure del governo La riforma della L.84/94, il nuovo ruolo delle Autorità Portuali i finanziamenti nazionali nelle recenti misure del governo Bologna 28 Gennaio 2013 Oliviero Baccelli Vicedirettore CERTeT Centro di Economia

Dettagli

IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DELLA GALLURA NEL COMPARTO NAUTICO. I progetti prioritari per lo sviluppo del territorio. Olbia, 25 novembre 2011

IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DELLA GALLURA NEL COMPARTO NAUTICO. I progetti prioritari per lo sviluppo del territorio. Olbia, 25 novembre 2011 IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO DELLA GALLURA NEL COMPARTO NAUTICO I progetti prioritari per lo sviluppo del territorio Olbia, 25 novembre 2011 INDICE DELLA PRESENTAZIONE 1. Il disegno strategico 2. Alcune

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 60/ 25 DEL 5.11.2008

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 60/ 25 DEL 5.11.2008 IBERAZIONE N. 60/ 25 5.11.2008 Oggetto: LR3/2008, art. 8, comma 5. Programma di interventi sulla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali della Sardegna. Euro 4.000.000 (UPB S05.01.013)

Dettagli

Le attività inerenti la rete di monitoraggio

Le attività inerenti la rete di monitoraggio Area di coordinamento Territorio e Infrastrutture Le attività inerenti la rete di monitoraggio Servizio Pianificazione Territoriale e Mobilità u.o. Sistema Informativo Geografico e Mobilità Lucca, 16 luglio

Dettagli

I FLUSSI STRADALI SUI VALICHI ALPINI

I FLUSSI STRADALI SUI VALICHI ALPINI I FLUSSI STRADALI SUI VALICHI ALPINI SISTEMI OPERATIVI S.R.L. SAN POLO, 2466/A 30125 VENEZIA TEL. 041 718519 FAX 041 5241758 e-mail: info@sistemioperativi.com http://www.sistemioperativi.com Venezia, luglio

Dettagli

Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green

Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green 1 Intesa Ance Salerno e Parco del Cilento per promuovere la filiera dell edilizia green Ance Salerno ed Ente Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, insieme per valorizzare la filiera dell edilizia

Dettagli

Il Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità La politica della mobilità delle merci in Sicilia

Il Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità La politica della mobilità delle merci in Sicilia Il Piano Regionale dei Trasporti e della Mobilità La politica della mobilità delle merci in Sicilia La necessità che anche la Sicilia si dovesse dotare di uno strumento di pianificazione del settore dei

Dettagli

OSSERVATORIO PERMANENTE

OSSERVATORIO PERMANENTE DIPARTIMENTO DI SCIENZE STATISTICHE PAOLO FORTUNATI UNIVERSITÀ DI BOLOGNA ALMA MATER STUDIORUM OSSERVATORIO PERMANENTE SUL TRASPORTO CAMIONISTICO L ANALISI DEL TRAFFICO MERCI DELL INTERPORTO DI BOLOGNA

Dettagli

PON IC - Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020

PON IC - Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 PON IC - Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020 Carlo Castaldi Assistenza Tecnica Ministero dello Sviluppo Economico adg.ponic@mise.gov.it Principali caratteristiche Ambiti tematici

Dettagli

PIT Progetto Integrato Territoriale Stazione accessibile. Integrazione delle politiche di riqualificazione del centro urbano di Terni

PIT Progetto Integrato Territoriale Stazione accessibile. Integrazione delle politiche di riqualificazione del centro urbano di Terni PIT Progetto Integrato Territoriale Stazione accessibile. Integrazione delle politiche di riqualificazione del centro urbano di Terni IL PIT Il Progetto Integrato Territoriale ed il POR-FESR 2007-13 Il

Dettagli

INFRASTRUTTURE E COMPETITIVITÀ INTERNAZIONALE: IL PUNTO DI VISTA DELLE AZIENDE

INFRASTRUTTURE E COMPETITIVITÀ INTERNAZIONALE: IL PUNTO DI VISTA DELLE AZIENDE INFRASTRUTTURE E COMPETITIVITÀ INTERNAZIONALE: IL PUNTO DI VISTA DELLE AZIENDE Marzo 2013 realizzata da un gruppo di lavoro( 1 ) composto da: Giorgio Di Giorgio (LUISS e CASMEF) Marzia Germini (ENEL Foundation)

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. tra REGIONE PUGLIA. ALENIA AERONAUTICA S.p.A.

PROTOCOLLO DI INTESA. tra REGIONE PUGLIA. ALENIA AERONAUTICA S.p.A. PROTOCOLLO DI INTESA tra REGIONE PUGLIA e ALENIA AERONAUTICA S.p.A. PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVI INVESTIMENTI INDUSTRIALI, PER IL POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE E PER LA PROMOZIONE DI NUOVI PROGRAMMI

Dettagli

MOVING. SECONDO RAPPORTO ITALIA SU SOGGETTI, PROCESSI, RISORSE DELLA MOBILITÀ IN. - Rapporto finale -

MOVING. SECONDO RAPPORTO ITALIA SU SOGGETTI, PROCESSI, RISORSE DELLA MOBILITÀ IN. - Rapporto finale - MOVING. SECONDO RAPPORTO SU SOGGETTI, PROCESSI, RISORSE DELLA MOBILITÀ IN ITALIA - Rapporto finale - Roma, dicembre 2002 INDICE Introduzione Pag. 1 Parte prima La mobilità degli individui 5 Capitolo primo

Dettagli

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE

LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 2. LA COMPAGINE IMPRENDITORIALE 3. LA BUSINESS

Dettagli

LA LOGISTICA AD ALTO VALORE AGGIUNTO SPINGE LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA TERRITORIALE PIACENTINO (estratto)

LA LOGISTICA AD ALTO VALORE AGGIUNTO SPINGE LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA TERRITORIALE PIACENTINO (estratto) LA LOGISTICA AD ALTO VALORE AGGIUNTO SPINGE LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA TERRITORIALE PIACENTINO (estratto) NOTA: Il presente documento è un estratto di uno studio effettuato dalla sede piacentina di ITL.

Dettagli

LE POLITICHE DI SOSTEGNO AL SETTORE DEI TRASPORTI IN SICILIA

LE POLITICHE DI SOSTEGNO AL SETTORE DEI TRASPORTI IN SICILIA REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA INVESTIMENTI PUBBLICI LE POLITICHE DI SOSTEGNO AL SETTORE DEI TRASPORTI IN SICILIA UN ANALISI DEGLI INTERVENTI DI POTENZIAMENTO

Dettagli

CONSIDERAZIONI SULLA RETE DI MONITORAGGIO DELLA SICUREZZA STRADALE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI CENTRI DI MONITORAGGIO PROVINCIALI E COMUNALI

CONSIDERAZIONI SULLA RETE DI MONITORAGGIO DELLA SICUREZZA STRADALE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI CENTRI DI MONITORAGGIO PROVINCIALI E COMUNALI CONSIDERAZIONI SULLA RETE DI MONITORAGGIO DELLA SICUREZZA STRADALE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI CENTRI DI MONITORAGGIO PROVINCIALI E COMUNALI La procedura che questo Dipartimento ha intrapreso per la

Dettagli

DISTRIBUZIONE PERCENTUALE PER TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ/INFRASTRUTTURE DELLE SORGENTI CONTROLLATE NEL LAZIO

DISTRIBUZIONE PERCENTUALE PER TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ/INFRASTRUTTURE DELLE SORGENTI CONTROLLATE NEL LAZIO DISTRIBUZIONE PERCENTUALE PER TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ/INFRASTRUTTURE DELLE SORGENTI CONTROLLATE NEL LAZIO Anno 2014 Inquadramento del tema Il rumore è fra le principali cause del peggioramento della qualità

Dettagli

Lo scenario di riferimento del PUM

Lo scenario di riferimento del PUM Lo scenario di riferimento del PUM I principali elementi invarianti che caratterizzano lo scenario di riferimento sono: Interventi sulla viabilità Riassetto nodo autostradale / Gronda di Ponente Tunnel

Dettagli

HORIZON 2020 E ALTRI FONDI EUROPEI PER IL NON PROFIT E LE IMPRESE SOCIALI I Fondi Europei di Sviluppo Regionale e il Fondo Sociale Europeo

HORIZON 2020 E ALTRI FONDI EUROPEI PER IL NON PROFIT E LE IMPRESE SOCIALI I Fondi Europei di Sviluppo Regionale e il Fondo Sociale Europeo HORIZON 2020 E ALTRI FONDI EUROPEI PER IL NON PROFIT E LE IMPRESE SOCIALI I Fondi Europei di Sviluppo Regionale e il Fondo Sociale Europeo Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato

Dettagli

INTESA GENERALE QUADRO. tra. GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA e REGIONE CAMPANIA

INTESA GENERALE QUADRO. tra. GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA e REGIONE CAMPANIA INTESA GENERALE QUADRO tra GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA e REGIONE CAMPANIA ROMA, CONSIDERATO che la regione Campania ha una popolazione residente pari a circa il 10% della popolazione italiana con

Dettagli

La sviluppo della macroarea Genova-Milano in funzione dell industria logistica del Nord Ovest

La sviluppo della macroarea Genova-Milano in funzione dell industria logistica del Nord Ovest Porti e La sviluppo della macroarea Genova-Milano in funzione dell industria logistica del Nord Ovest Riccardo Fuochi Presidente Propeller Port Club di Milano Genova 19 settembre 2013 Il Propeller Port

Dettagli

IL PROGETTO DI INTEGRAZIONE WEB DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA SICILIANA

IL PROGETTO DI INTEGRAZIONE WEB DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA SICILIANA Logistica e distribuzione internazionale delle merci 18/19 marzo 2005, Palermo IL PROGETTO DI INTEGRAZIONE WEB DELLA PIATTAFORMA LOGISTICA SICILIANA Abstract / Contributo alla sessione La logistica dei

Dettagli

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE POR 2014 2020 Ob. Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione

Dettagli

Il sistema del trasporto privato

Il sistema del trasporto privato Il sistema del trasporto privato 1. Introduzione e inquadramento generale "La Provincia attraverso il PTCP definisce la dotazione di infrastrutture per la mobilità di carattere sovracomunale, ed individua

Dettagli

STUDIO DEL MODELLO DI GESTIONE DEL SISTEMA IDRICO REGIONALE

STUDIO DEL MODELLO DI GESTIONE DEL SISTEMA IDRICO REGIONALE Allegato alla Delib.G.R. n. 50/38 del 5.12.2006 STUDIO DEL MODELLO DI GESTIONE DEL SISTEMA IDRICO REGIONALE 0. PREMESSE Come evidenziato nei documenti guida del nuovo periodo di programmazione dei fondi

Dettagli

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45 1. NUMERO AZIONE 19 2. TITOLO AZIONE Spazio di consulenza e sostegno alle famiglie e agli adolescenti 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Descrivere sinteticamente le attività

Dettagli

inquadrare ing. elena grossi

inquadrare ing. elena grossi ing. elena grossi Assessorato Programmazione territoriale, urbanistica, reti di infrastrutture materiali e immateriali, mobilità, logistica e trasporti, D. G. Reti infrastrutturali, logistica e sistemi

Dettagli

LOGISTIC MANAGER. STRUTTURA DEL PERCORSO: 700 ore di formazione d aula, 300 ore di stage e 3 mesi di Work Experience.

LOGISTIC MANAGER. STRUTTURA DEL PERCORSO: 700 ore di formazione d aula, 300 ore di stage e 3 mesi di Work Experience. LOGISTIC MANAGER. CONTESTO: La figura professionale Logistic Manager trova la sua collocazione in aziende operanti nell ambito del trasporto/logistica, di media/piccola o grande dimensione, in cui v è

Dettagli

VALUTAZIONE E PROMOZIONE DI ASSET IMMOBILIARI. NON RESIDENZIALE Presentazione del progetto

VALUTAZIONE E PROMOZIONE DI ASSET IMMOBILIARI. NON RESIDENZIALE Presentazione del progetto VALUTAZIONE E PROMOZIONE DI ASSET IMMOBILIARI PER L ATTRAZIONE DI INVESTIMENTI NEL COMPARTO NON RESIDENZIALE Presentazione del progetto INDICE 1. Contesto di riferimento 2. Obiettivi del progetto 3. Gli

Dettagli

Il Consorzio ZAI, consorzio per la zona agricolo-industriale di. Verona, è un consorzio di sviluppo industriale, costituito nel

Il Consorzio ZAI, consorzio per la zona agricolo-industriale di. Verona, è un consorzio di sviluppo industriale, costituito nel Consorzio Zai Il Consorzio ZAI, consorzio per la zona agricolo-industriale di Verona, è un consorzio di sviluppo industriale, costituito nel 1948 da Comune, Provincia e Camera di Commercio di Verona ed

Dettagli

Infrastrutture e mobilità per vincere la sfida di Expo

Infrastrutture e mobilità per vincere la sfida di Expo MOBILITY CONFERENCE 2014 Infrastrutture e mobilità per vincere la sfida di Expo Avv. Marzio Agnoloni Amministratore Delegato Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. 11 Febbraio 2014 1 Indice Inquadramento

Dettagli

Sorrento, 21 novembre 2015

Sorrento, 21 novembre 2015 Sorrento, 21 novembre 2015 «Mezzogiorni d Europa d e Mediterraneo» e mobilità delle merci Linee guida per lo sviluppo dei trasporti e della logistica nel Mezzogiorno Sergio Curi, Fabrizio Dallari, Marco

Dettagli

PROVINCIA DI UDINE. OGGETTO: Osservatorio Politiche Sociali della Provincia di Udine : DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

PROVINCIA DI UDINE. OGGETTO: Osservatorio Politiche Sociali della Provincia di Udine : DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE SEDUTA DEL GIORNO 07 MARZO 2011 Presente Assente FONTANINI PIETRO Presidente X MARCHETTI FABIO Vicepresidente X DECORTE ENIO Assessore X FALESCHINI

Dettagli

II tavolo di redazione del 23 aprile 2013 Programma Strategico Turismo 2014-2016 Destination Management Organisation

II tavolo di redazione del 23 aprile 2013 Programma Strategico Turismo 2014-2016 Destination Management Organisation II tavolo di redazione del 23 aprile 2013 Programma Strategico Turismo 2014-2016 Destination Management Organisation Cos è una Destination Management Organisation DMO? Il Destination Management è l insieme

Dettagli

Trieste, 17 giugno 2011

Trieste, 17 giugno 2011 2011 Il SISTEMA INFRASTRUTTURALE E LOGISTICO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Criticità e potenzialità per una maggiore competitività delle imprese e del territorio 1 Trieste, 17 giugno 2011 Fotografia della

Dettagli

Infrastrutture portuali. Infrastrutture di collegamento e trasporti del porto con il retroterra. Le infrastrutture a condotta.

Infrastrutture portuali. Infrastrutture di collegamento e trasporti del porto con il retroterra. Le infrastrutture a condotta. Il porto è il futuro di Trieste Il ritorno della cultura marinara per i traffici di Nordest ed Europa centrale. Intervento introduttivo di Mario Goliani Innanzitutto rivolgo un ringraziamento agli Ordini

Dettagli

Analisi delle forme di incentivi corrisposti alle donne nella fase di start-up e/o per lo sviluppo di attività imprenditoriali nella Regione Calabria

Analisi delle forme di incentivi corrisposti alle donne nella fase di start-up e/o per lo sviluppo di attività imprenditoriali nella Regione Calabria Analisi delle forme di incentivi corrisposti alle donne nella fase di start-up e/o per lo sviluppo di attività imprenditoriali nella Report di ricerca Rapporto realizzato da Viale della Resistenza 23 87036

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA Allegato A COMUNE DI TREVISO PROTOCOLLO DI INTESA tra Comune di Treviso e Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Trenitalia S.p.A., FS Logistica S.p.A., FS Sistemi Urbani

Dettagli

Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio

Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio CENTRO STUDI Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni Progetto Confetra Lazio: Quale futuro per le PMI di Spedizioni Internazionali del Lazio Roma, maggio 2011 PROGETTO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELLA

Dettagli

COMPLESSITA TERRITORIALI

COMPLESSITA TERRITORIALI PROGETTO PILOTA COMPLESSITA TERRITORIALI OBIETTIVI E FINALITA DEL PROGETTO PROGETTO PILOTA COMPLESSITA TERRITORIALI IL CONTESTO Il Sistema Territoriale di progetto è parte del sistema metropolitano lombardo,

Dettagli

STATO DI AVANZAMENTO DELLE ATTIVITÀ

STATO DI AVANZAMENTO DELLE ATTIVITÀ Dott.Ing. Giorgio Mainardi Direzione Sviluppo Innovazione Infrastrutture e servizi ferroviari 14 Aprile 2015 Direzione Sviluppo e Innovazione STATO DI AVANZAMENTO DELLE ATTIVITÀ INQUADRAMENTO GENERALE

Dettagli

CARTELLA STAMPA. Conferenza stampa di presentazione di t 2 i. 16 gennaio 2014 Sede Unioncamere Veneto Parco Vega Marghera - Venezia

CARTELLA STAMPA. Conferenza stampa di presentazione di t 2 i. 16 gennaio 2014 Sede Unioncamere Veneto Parco Vega Marghera - Venezia CARTELLA STAMPA Conferenza stampa di presentazione di t 2 i 16 gennaio 2014 Sede Unioncamere Veneto Parco Vega Marghera - Venezia Indice t 2 i Trasferimento Tecnologico e Innovazione La visione strategica:

Dettagli