Centro Europeo di Ricerche Preistoriche Collana Ricerche 3

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Centro Europeo di Ricerche Preistoriche Collana Ricerche 3"

Transcript

1 01-impaginato :23 Pagina I Centro Europeo di Ricerche Preistoriche Collana Ricerche 3 A05 13/3

2 01-impaginato :23 Pagina II

3 01-impaginato :23 Pagina III Preistoria in Molise Gli insediamenti del territorio di Isernia A cura di Carlo Peretto Antonella Minelli

4 01-impaginato :23 Pagina IV Copyright MMVI Centro Europeo di Ricerche Preistoriche Località Santo Spirito Isernia ARACNE editrice S.r.l. via Raffaele Garofalo, 133 A/B Roma (06) ISBN I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. Non sono assolutamente consentite le fotocopie senza il permesso scritto dell Editore. I edizione: settembre 2006

5 01-impaginato :23 Pagina V La pubblicazione di questo volume è stata possibile grazie alla Convenzione stipulata tra l Agenzia di Sviluppo Rurale MOLI.G.A.L. (Molise Gruppo di Azione Locale) e l Università degli Studi di Ferrara per rafforzare la conoscenza e la divulgazione delle risorse ambientali e culturali presenti in alcune aree LEADER+ della provincia di Isernia. L iniziativa rientra nel Programma Comunitario PIC LEADER + Molise_PSL Contado di Molisij Parco Rurale d Europa, Iniziativa Comunitaria in Materia di Sviluppo Rurale; Asse 1 Sostegno a strategie pilota e sviluppo rurale a carattere territoriale ed integrato; Misura 1.3 Rafforzamento della conoscenza della diffusione e della fruizione delle risorse dei territori rurali dal punto di vista ambientale e culturale; Azione Studi, ricerche. Dal 2004, data di inizio del progetto, determinanti sono state la collaborazione scientifica e la programmazione congiunta delle iniziative con la Soprintendenza Archeologica del Molise, l Università degli Studi del Molise e il Centro Europeo di Ricerche Preistoriche di Isernia. L iniziativa ha consentito di sviluppare in maniera proficua le conoscenze sulla Preistoria della provincia di Isernia. Oltre ad alcuni nuovi approfondimenti relativi al giacimento de La Pineta e alle significative raccolte di superficie di ampia distribuzione, si sottolinea l individuazione e lo scavo di nuovi importanti insediamenti paleolitici in deposizione primaria in grado di apportare un contributo decisivo alla definizione degli eventi principali che caratterizzano la storia più antica, dal punto di vista sia culturale che ambientale. R E G I O N E I S E M O L

6 01-impaginato :23 Pagina VI Autori degli interventi scientifici Alessandro Antonucci, Marta Arzarello Ornella De Curtis, Annarosa Di Nucci Federica Fontana, Rosalia Gallotti Carlo Peretto, Ettore Rufo, Benedetto Sala Ursula Thun Hohenstein, Sara Ziggiotti Università degli Studi di Ferrara Dipartimento delle Risorse Naturali e Culturali Redazione Marta Arzarello, Annarosa Di Nucci Marilena Leis, Giuseppe Lembo, Antonella Minelli, Carlo Peretto, Ettore Rufo Progetto grafico e impaginazione Elena Marrocchino, Carmela Vaccaro Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Scienze della Terra Antonella Minelli Università degli Studi del Molise Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l Ambiente e il Territorio Lorenzo Costantini, Giuseppe Lembo Ricostruzioni pittoriche Marco Cutrona, Gabriele Nenzioni Mauro Coltorti, Pierluigi Pieruccini Silvia Ravani Università degli Studi di Siena Dipartimento di Scienze della Terra Cristiana Terzani Soprintendenza Archeologica del Molise Disegni dei reperti archeologici Giampietro De Marchis, Davide Mengoli Ettore Rufo, Benedetto Sala, Anne Marie Moigne Muséum National d Histoire Naturelle, Parigi Silvia Ricciardi Università degli Studi di Bologna sede decentrata di Ravenna Dipartimento di Archeologia Centro di Ricerche Archeobotaniche Archeoflorae Giuseppe Lembo, Bruno Paglione Maria Angela Rufo Centro Europeo di Ricerche Preistoriche, Isernia Si ringraziano per la collaborazione, la disponibilità e l amicizia: Mario Pagano, Soprintendente ai Beni Archeologici del Molise; Paolo Nuvoli, Presidente dell Agenzia di Sviluppo Rurale MOLI.G.A.L. (Molise Gruppo di Azione Locale); Raffaele Mauro, Presidente dell Amministrazione Provinciale di Isernia; Gabriele Melogli, Sindaco del Comune di Isernia; Antonio Izzi, Sindaco di Rocchetta a Volturno; Antonio Conti, Sindaco di Carovilli; Adriano Giannola, Presidente dell Istituto Banco di Napoli; Angelo Iapaolo, Presidente del Centro Europeo di Ricerche Preistoriche di Isernia; Aldo Pace, Direttore Generale dell Istituto Banco di Napoli. Un particolare ringraziamento va inoltre a Natalino Paone e a Domenico Pellegrino per la costante attenzione rivolta alla valorizzazione del giacimento preistorico di Isernia La Pineta, sia con interventi nel settore della ricerca scientifica che in quello della comunicazione e della fruizione. Non si possono assolutamente dimenticare gli interventi di Edilio Petrocelli, convinto assertore della necessità inconfutabile di favorire in ogni modo le attività di valorizzazione del giacimento; in quest ottica, allo stesso, quale membro del Parlamento, si deve la presentazione e l approvazione della legge 730 del 28 ottobre 1986 che consentì, con consistenti finanziamenti, di avviare la realizzazione del Museo paleolitico sull area degli scavi. Si ringrazia inoltre per la segnalazione dei ritrovamenti e per la disponibilità all accesso alla aree d interesse archeologico: Pierluigi Berardinelli, Ermando D Agostino, Massimiliano D Agostino, Vladimiro D Agostino, Concetta Leone, Bruno Paglione, Delia Pallotta, Angela Pizzi, Angelo Scioli.

7 01-impaginato :23 Pagina VII Indice Presentazione di Mario Pagano IX Presentazione di Angelo Iapaolo XI Presentazione di Paolo Nuvoli XIII Introduzione di Carlo Peretto XV 1. Storia delle ricerche Sintesi sulla storia delle ricerche a carattere preistorico nella Provincia di Isernia La scoperta, lo scavo e la valorizzazione dell insediamento di Isernia La Pineta Gli studi di Stefano Grimaldi Le ultime acquisizioni Gli interventi sistematici Isernia La Pineta, Aspetti topografici Sintesi dei dati già acquisiti e noti in letteratura Nuove osservazioni sulla caratterizzazione petrografica della serie stratigrafica di Isernia La Pineta Considerazioni sugli studi palinologici relativi alla sequenza stratigrafica di Isernia La Pineta a I vertebrati fossili: le nuove specie rinvenute a La Pineta b I vertebrati fossili: considerazioni archeozoologiche, determinazione dell età di morte e delle abitudini alimentari di Bison schoetensacki (Freudenberg, 1914) di Isernia La Pineta a L industria litica: l industria in calcare del sito paleolitico di Isernia La Pineta b L industria litica: i nuovi dati sull industria in selce Trend distributivi dei reperti litici e paleontologici delle archeosuperfici 3c e 3a del I settore di scavo Considerazioni conclusive L Acheuleano di Colle delle Api Aspetti topografici Geoarcheologia del sito Gli studi palinologici I vertebrati fossili L industria litica Considerazioni conclusive Il Musteriano di Grotta Reali Aspetti topografici Georcheologia dell insediamento musteriano di Grotta Reali ed evoluzione delle sorgenti del Volturno a I vertebrati fossili: indicazioni paleoecologiche e paleoclimatiche dai reperti a micromammiferi di Grotta Reali: risultati preliminari VII

8 01-impaginato :23 Pagina VIII VIII Indice 2.3.3b I vertebrati fossili: i macromammiferi e l analisi archeozoologica a L industria litica: studio tecno economico b L industria litica: analisi funzionale di un campione di manufatti Considerazioni conclusive Survey e sondaggi L insediamento di S. Lorenzo Aspetti topografici L industria litica Considerazioni conclusive Le raccolte di superficie Pescopennataro: Rio Verde e Laghi dell Anitra (RV, RV1, RV2, RV3) Aspetti topografici a L insieme litico di Rio Verde RV b L insieme litico di Rio Verde RV c L insieme litico di Rio Verde RV d L insieme litico di Rio Verde RV Considerazioni conclusive Carovilli: località San Mauro e località Fonte Curello (C3) Aspetti topografici a L insieme litico di località San Mauro: osservazioni preliminari b L insieme litico di località Fonte Curello Vastogirardi Aspetti topografici Le industrie litiche Considerazioni conclusive Sessano del Molise (S, S1) Aspetti topografici a L insieme litico di Sessano S b L insieme litico di Sessano S Considerazioni conclusive Capracotta Aspetti topografici L insieme litico: osservazioni preliminari Considerazioni conclusive I risultati delle attività di ricognizione nell Alto Molise I ritrovamenti ceramici Considerazioni conclusive Bibliografia

9 01-impaginato :23 Pagina IX Presentazione Mario Pagano* Già l architetto Carlo Bonucci, in epoca borbonica, segnalava l importanza dei reperti litici preistorici provenienti dal Molise ma, fino alla fortuita scoperta dell importante sito della Pineta di Isernia, la preistoria della Regione risultava quasi sconosciuta. Gli scavi e le più recenti ricerche permettono di avere un primo quadro di una realtà complessa e articolata, e si può dire che fin dal Paleolitico il popolamento del Molise fu talmente considerevole, che molto spesso ci si imbatte, nel corso delle ricognizioni, in manufatti preistorici di grandissimo interesse. Mentre mai si sono interrotti gli scavi e le pubblicazioni sul sito della Pineta di Isernia, e si procede, finalmente alacremente, con il contributo della Regione, della Provincia e del Comune di Isernia, e con la sempre attiva collaborazione del prof. Carlo Peretto dell Università di Ferrara e della sua ben sperimentata e altamente meritevole équipe, al completamento del Museo e del Parco del Paleolitico di Isernia, che costituirà, certo, un punto di riferimento per la preistoria italiana (ancora troppo trascurata rispetto all interesse che essa suscita in altri paesi europei, come la Francia), essenziale appare la ricognizione topografica del territorio molisano, accompagnata da una serie di saggi stratigrafici di controllo, e dalla pubblicazione degli importanti materiali raccolti nel corso degli anni da studiosi e appassionati. Il presente volume costituisce il primo risultato di una ricerca collettiva e interdisciplinare, e fornisce una sintesi completa dei dati a disposizione per l area di Isernia e per l Alto Molise. Esso affianca lo sforzo della Soprintendenza archeologica del Molise, con la pubblicazione della Nuova serie della Rivista Conoscenze, che da molti anni era interrotta, del Catalogo del Museo Provinciale Sannitico di Campobasso, di una collana di Studi e ricerche e il progetto della Carta archeologica del Molise, teso alla generale ricognizione del patrimonio archeologico della Regione. La concretezza dei risultati raggiunti è base necessaria per ulteriori sforzi, che sicuramente saranno decisivi perché il lavoro compiuto sia durevole nel tempo, e porti nuovi e maggiori frutti per il futuro. * Soprintendente per i Beni archeologici del Molise IX

10 01-impaginato :23 Pagina X

11 01-impaginato :23 Pagina XI Presentazione Angelo Iapaolo* Conoscere il territorio attraverso la lettura delle testimonianze che si sono conservate nel tempo e che attendono solo di esser raccolte, studiate, interpretate e valorizzate, è diventata un esigenza che accomuna tutti coloro che vogliono scoprire le ricchezze della propria terra perché è attraverso di esse che rinasce e si ricostruisce la storia. Il presente lavoro, frutto di un encomiabile attività di ricerca sul campo e di una sinergia di gruppo che coinvolge istituzioni pubbliche e private, amatori locali e valide figure di ricercatori molisani e non, si caratterizza per un esaustiva e completa analisi di una ben precisa area della Regione, la Provincia di Isernia, che è una miniera di ricchezze naturalistiche, archeologiche, architettoniche, storiche, nonché di informazioni e di tracce legate al nostro passato più antico. Un passo importante è stato sicuramente fatto con la predisposizione di questo lavoro in quanto parte di queste tracce sono state individuate, disvelate e ricostruite per essere trasposte alla conoscenza di un pubblico più vasto sia di specialisti che di soli curiosi ed interessati. Il motore che ha alimentato questa ricerca ha trovato senza dubbio forza nella ormai ventennale collaborazione che unisce le istituzioni universitarie, in particolare l Università di Ferrara, e le Amministrazioni locali, tra cui la Provincia di Isernia, ciascuna per la parte di propria competenza, al fine di operare concretamente e fattivamente alla salvaguardia e tutela del patrimonio archeologico. Tale connubio è quanto mai importante considerando che notevoli sforzi sono stati prodotti fin dalla scoperta del sito paleolitico di Isernia La Pineta nel comune intento di incentivare e sostenere la ricerca scientifica nonché di renderla fruibile ad ampio raggio; tali sforzi trovano oggi completa realizzazione nel Centro Europeo di Ricerche Preistoriche che testimonia il risultato di questo impegno e l importanza di aver creato in loco un associazione che opera per potenziare la conoscenza della preistoria non solo in ambito locale ma anche nazionale ed internazionale, favorendo lo sviluppo di quell interdisciplinarità, che è necessaria ed indispensabile per tali obiettivi. In questo senso è altresì importante sottolineare come giovani ricercatori oggi sono un punto di riferimento all interno di tale operazione di potenziamento della ricerca a riprova della volontà di creare una situazione stabile che diventi il fulcro di un circuito a valenza internazionale. * Presidente del Centro Europeo di Ricerche Preistoriche XI

12 01-impaginato :23 Pagina XII

13 01-impaginato :23 Pagina XIII Presentazione Paolo Nuvoli* È una grande soddisfazione aver contribuito, in veste di Presidente del Consorzio MOLI.G.A.L., allo studio dei materiali preistorici della Provincia di Isernia e alla pubblicazione dettagliata dei risultati raggiunti. Infatti, nell ambito del programma comunitario LEADER +, attenzione è stata posta allo sviluppo delle conoscenze, della diffusione e della fruizione delle risorse dal punto di vista ambientale e culturale, attraverso il finanziamento di iniziative mirate alla ricerca e alla divulgazione dei risultati raggiunti. Le nuove informazioni, che si aggiungono al già noto insediamento de La Pineta, consentono di tracciare un quadro ampio e articolato della successione degli eventi naturali e culturali della preistoria del territorio in esame in modo da poter contribuire, con un offerta culturale di ampio respiro, alla valorizzazione di una specifica area LEADER + del Molise. Per questo motivo, alla prestigiosa presenza di testimonianze riconducibili alla fase sannitica, romana e medioevale, ora possiamo associare anche importanti testimonianze paleolitiche, distribuite in un arco di tempo dell ordine di centinaia di migliaia d anni. Questa fase della nostra storia antica si coniuga con una più attenta politica di valorizzazione e di fruizione che i vari Comuni interessati e la Provincia di Isernia perseguono con sempre maggiore determinazione, anche con proposte museali, come ad esempio quelle di Rocchetta a Volturno e Carovilli. Un ulteriore fattore di soddisfazione è rappresentata dal fatto che, con il progetto promosso dal MOLI.G.A.L., un certo numero di giovani ricercatori ha avuto l opportunità di penetrare a fondo le tematiche della preistoria, sviluppando una maggiore capacità di intervento oltre che di conoscenza scientifica. Si è rafforzata così, in sede locale, la presenza di specifiche professionalità con una compagine ad alto livello conoscitivo dei contenuti naturalistici e culturali riconducibili alla nostra storia evolutiva. Questo gruppo di lavoro è quanto mai fondamentale per facilitare la crescita di nuove iniziative rivolte ad un sistema integrato di gestione e fruizione del patrimonio culturale e rappresenta un elemento insostituibile verso uno sviluppo che si possa definire sostenibile, favorendo un turismo di visitazione non soltanto di massa, quanto piuttosto di qualità, motivato da un desiderio di conoscenza più approfondita. Da sottolineare, inoltre, che il progetto, promosso dal MOLI.G.A.L., rafforza inoltre la consapevolezza del valore della propria storia, anche di quella più antica, che per molti aspetti è decisamente affascinante. Essa si configura come un fattore insostituibile per la comprensione delle nostre vere radici, nella prospettiva fondamentale di conoscere, nel modo più corretto possibile, da dove veniamo, chi siamo e soprattutto quali future aspettative possiamo prevedere per l Umanità, certi che la conoscenza rappresenti il fattore fondante per un futuro migliore. * Presidente dell Agenzia di Sviluppo Rurale MOLI.G.A.L. (Molise Gruppo di Azione Locale) XIII

14 01-impaginato :23 Pagina XIV

15 01-impaginato :23 Pagina XV Introduzione Carlo Peretto L emergere, negli ultimi anni, di nuove evidenze preistoriche nell area della Provincia di Isernia, ha dato stimolo ad un intensificarsi delle ricerche mirate d ambito territoriale, traducendosi nella strutturata volontà di raccogliere in una sintesi generale le recenti acquisizioni sul più antico popolamento del Molise, che giungono a colmare le note lacune gravanti su questo settore. Trasvolando le sporadiche raccolte della fine dell 800 e i pionieristici resoconti del Pigorini e del Nicolucci, datati ad un tempo in cui il Molise non vantava ancora l autonomia regionale, e comunque meritevoli d aver svelato al neonato mondo dell archeologia preistorica le potenzialità documentarie di questo territorio, la prima reale svolta si ha nel 1978, con la scoperta del giacimento di Isernia La Pineta, nuova importante pedina nello studio del più antico popolamento europeo. Le ininterrotte ricerche interdisciplinari, condotte da più di un ventennio su questo sito, mai mancano di contribuire alla crescita, sia documentaria che metodologica, della ricerca preistorica; ancor oggi nuovi dati continuano ad emergere dagli studi di campo e di laboratorio, dando impulso ad un continuo aggiornamento della letteratura scientifica d ambito antropologico e preistorico in senso lato. D altro canto, si manifestava da tempo la necessità di allargare la prospettiva, inserendo il complesso de La Pineta in un contesto più ampio, che rendesse conto delle modalità di impegno dell ambiente da parte dei gruppi umani nel corso del tempo, svelando un mondo latente dietro una ipotetica verginità. Unica eccezione nel panorama degli studi preistorici molisani, altrimenti dominato dall esclusività del sito di Isernia La Pineta, era rappresentata dallo studio condotto su alcune collezioni litiche di diversa provenienza e attribuzione da Stefano Grimaldi, negli anni , pubblicato solo di recente. Il primo nuovo impulso è giunto nel 2000, seguendo di un solo anno la ripresa dei lavori sul sito di Isernia La Pineta e la predisposizione delle nuove strutture di ricerca: l individuazione di un area di frequentazione acheuleana in Contrada Colle delle Api a Monteroduni, indotta dal recupero di due bifacciali, di alcune schegge litiche e di resti ossei emergenti da una sezione artificiale. Nel 2001, poi, una nuova evidenza avrebbe rafforzato la volontà di allargare il raggio di ricerca preistorica in Molise: la scoperta del sito musteriano di Grotta Reali a Rocchetta a Volturno. Nel frattempo nuove evidenze emergevano dalle ricognizioni nell hinterland di Isernia, condotte con particolare intensità nell Alto Molise, il cui interesse era da tempo noto grazie all attività di Bruno Paglione, alle raccolte di appassionati locali, alle decennali ricerche del Radmilli nei territori di confine tra Abruzzo e Molise e al censimento di Stefano Grimaldi. La possibilità di dar corpo alle nuove acquisizioni è giunta nel 2004, con la stipula di una Convenzione tra l Agenzia di Sviluppo Rurale MOLI.G.A.L. (Molise Gruppo Azione Locale) e l Università degli Studi di Ferrara per l attuazione del progetto nell ambito del Programma Comunitario LEADER + per lo sviluppo delle conoscenze, in ambito culturale, della provincia di Isernia. Le fasi di attuazione del Progetto ed il rela- XV

16 01-impaginato :23 Pagina XVI XVI Introduzione tivo cronogramma di sviluppo prevedevano, in particolare, una serie di interventi mirati ad intessere o rafforzare collaborazioni con gli Enti preposti alla salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e ottenere eventuali autorizzazioni per il corretto espletamento delle attività. Ulteriori attivazioni erano finalizzate ad approfondire il quadro delle conoscenze relative al territorio molisano, con particolare riferimento alla provincia di Isernia, attraverso attente ricognizioni territoriali e una serie di sopralluoghi e interventi puntuali. I risultati ottenuti sono pienamente rispondenti alle iniziali aspettative: diversi interventi specifici nelle aree di accertato interesse archeologico (Grotta Reali, Colle delle Api, Carovilli, San Lorenzo di Civitanova del Sannio), attuati, a seconda dei casi, in forma di scavi stratigrafici, sondaggi o survey, hanno accompagnato le ininterrotte ricognizioni e raccolte di materiale. Per una adeguata presentazione dei risultati raggiunti, a coronamento del Progetto MOLI.G.A.L., è stata programmata e poi realizzata la pubblicazione del presente volume monografico che raduna, in una sintesi esaustiva, tutte le nuove evidenze della preistoria molisana 1. La struttura del volume è così concepita: una rassegna che raccolga, divise per grandi orizzonti cronologico culturali, le testimonianze preistoriche del territorio di Isernia, con una canonica distinzione tra contesti di scavo e insiemi di superficie. Per ciascun insediamento vengono, nell ordine, indicati la storia delle ricerche, le modalità d intervento o raccolta e lo studio delle industrie litiche; in caso di contesti di scavo, le sezioni sono arricchite da contributi interdisciplinari. Una parte introduttiva è dedicata alla storia delle ricerche, con una breve sintesi di quanto già noto in letteratura, dai più antichi rinvenimenti alle acquisizioni degli ultimi anni, passando immancabilmente per la scoperta del giacimento di Isernia La Pineta. Il volume si configura, in ultima analisi, come un compendio esaustivo di tutti i siti preistorici presenti nel territorio della provincia di Isernia, dunque come supporto scientifico e didattico di estrema utilità per la comprensione e la ricostruzione delle modalità di insediamento dell area nel corso del tempo. 1. Il progetto promosso dal Consorzio MOLI.G.A.L. è stato possibile grazie alla partecipazione di numerosi collaboratori che col loro impegno hanno consentito di portare a compimento l iniziativa. Un particolare ringraziamento va a Bruno Paglione per l assidua presenza in questo periodo, fattore fondamentale per la segnalazione di numerosi siti e per la costante raccolta dei materiali provenienti dalle sistematiche prospezioni di superficie. Si ringraziano inoltre, per la proficua collaborazione Marta Arzarello, Pierluigi Berardinelli, Marilena Cozzolino, Federica Fontana, Rosalia Gallotti, Marilena Leis, Giuseppe Lembo, Annarosa Di Nucci, Marco Pavia, Ettore Rufo, Maria Angela Rufo, Ursula Thun Hohenstein, Ciro Tartarini. Si ringraziano, in particolare, la sig. Delia Pallotta per la disponibilità concessa per lo svolgimento di verifiche stratigrafiche nel riparo e nelle grotta di Cegni Ciffuni a Carovilli, il sig. Angelo Scioli per l accesso all area di Colle delle Api e il sig. Ermando D Agostino proprietario della cava di Rocchetta a Volturno dove è ubicata la Grotta Reali. Si ringrazia altresì il gruppo di speleologi di Campobasso, Massimo Mancini, Giampiero Insogna, Alexandra Fatica che hanno dato un valido supporto alla realizzazione delle attività di prospezione nel comune di Carovilli. Un ringraziamento particolare va anche agli studenti dei Corsi di Laurea, italiani e stranieri, che hanno partecipato alle attività di esplorazione, scavo e documentazione: Nelson Veiga, Vera Cabedal, Edgar Simões, Marina Cecilia Flores, Maria Alegre, Isabel Sanchez Miguel, Marco Antonio Alvarez Novoa, Daniela Barbieri, Arianna Sellitto, Amelia Pistillo, Paola Rocco, Barbara Valiante, Decio Volpe, Cecilia Buonsanto, Ilaria Gobbo, Federica Marchitelli, Laura Pontarelli, Pasquale Marino, Simone Di Mauro, Federica Fasano, Annamaria Zaccaria, Nikolas Path, Francesca Del Giudice, Orietta Mura, Roberto Tallu.

17 01-impaginato :23 Pagina 1 1 Storia delle ricerche 1

18 01-impaginato :23 Pagina 2

19 01-impaginato :23 Pagina Sintesi sulla storia delle ricerche a carattere preistorico nella provincia di Isernia A. Minelli, C. Peretto, E. Rufo, C. Terzani Le conoscenze sulla preistoria in Molise sono gravate, ad oggi, da una certa lacunosità (Giannitrapani, 2003; Grimaldi, 2005), nonostante l antico esordio delle indagini sull Età della pietra della Regione, risalente agli ultimi decenni dell Ottocento e legato al nome di Luigi Pigorini (1876). Nello stesso periodo si collocano gli studi dell antropologo Giustiniano Nicolucci (1878). L attenzione di appassionati e studiosi di fine secolo, in linea con la tradizione umanistica, era ispirata ad un gusto estetico di tipo antiquario, volto al collezionismo, dunque reo di una selezione dei manufatti su base stilistica, o improntato all Idealismo dominante, attento all istituzione di culture e di rado sensibile agli aspetti bio culturali, economici e comportamentali (Schnapp, 1993). Ciò non esclude i meriti delle vecchie raccolte, le quali, oltre ad aver preservato testimonianze materiali ora custodite nei musei, hanno consentito di orientare le ricerche verso i luoghi di provenienza degli artefatti, ove esattamente indicati, o quanto meno di tracciare le linee di diffusione dei gruppi umani preistorici in Molise. Le collezioni principali sono quelle del Museo Preistorico ed Etnografico L. Pigorini di Roma, del Museo Etnopreistorico del CAI in Castel dell Ovo a Napoli, del Museo Sannitico di Campobasso, del Museo di Baranello e della Biblioteca comunale di Agnone. L incertezza o genericità dei toponimi di provenienza e gli arbitrari criteri di raccolta e selezione dei reperti (non è un caso che in tutte le collezioni museali dominino elementi stilisticamente meritevoli, quali le cuspidi di freccia) in breve, l amalgama compositivo delle collezioni, conferiscono loro un grado di significatività non particolarmente elevato. Il vuoto esistente tra la fine dell Ottocento e la metà del Novecento si colma a partire dagli anni Cinquanta, con gli esordi delle ricerche in Abruzzo da parte di Antonio Radmilli; al 1957 risale una prima consistente raccolta di superficie nel territorio di Pescopennataro, in località Prato Martello, che restituisce manufatti litici attribuiti al Paleolitico inferiore medio e superiore (Leonardi et al., 1957; Radmilli, 1965); ne deriverà lo stimolo ad ulteriori indagini che faranno dell area di Pescopennataro una ricca miniera per le indagini preistoriche in Molise (Cfr. Cap. 4.1). Nel 1963 il Molise si costituisce in regione autonoma, separandosi dall Abruzzo; ciò determina una deriva nelle ricerche mirate, che interesseranno d ora in poi per un decennio circa il territorio abruzzese, privilegiato dal gruppo di Radmilli; proseguono, nel frattempo, le indagini personali degli appassionati, che fruttano preziose e attente raccolte. È solo con gli inizi degli anni Settanta che le ricerche in Molise conoscono una rinascita, grazie alle iniziative promosse dalla Soprintendenza Archeologica del Molise. In questo ambito si inserisce il progetto d ampio respiro dell Università di Sheffield (UK), promosso dal gruppo di lavoro di Graeme Barker (1975, 1995). Nel 1974 si collocano le prime tappe della campagna di ricognizione nella Valle del Biferno, che proseguirà sistematicamente per circa un decennio, con ulteriori riprese negli anni Novanta. Il progetto Biferno Valley Landscape Archeology regalerà un accurata carta archeologica del Molise 3

20 01-impaginato :23 Pagina 4 4 Capitolo 1 orientale, dalle più antiche fasi della preistoria sino al basso Medioevo, con una nota di privilegio per la protostoria e il processo di strutturazione politica dell Età del Ferro, ma tutt altro che ignara delle evidenze paleolitiche (Fig. 1). Una svolta nel panorama della preistoria molisana si ha nel 1978, con la scoperta del giacimento di Isernia La Pineta. Le indagini effettuate dall Università degli Studi di Ferrara hanno portato alla luce un importante insediamento del Paleolitico inferiore, datato a mila anni BP, di rilevanza cardine per gli studi sul più antico popolamento europeo. L emergere di evidenze nel corso degli scavi d Isernia stimola la curiosità archeologica di studiosi e amatori locali nei primi anni Ottanta, mentre proseguono, fruttando risultati sorprendenti, le ricognizioni di Barker nella Valle del Biferno. Ripetute prospezioni nei depositi quaternari fluvio lacustri dell area tra Isernia e Venafro restituiscono industrie paleolitiche, anche se sporadiche e fuori contesto (da ricordare, tra le altre, le raccolte di Fabio Vianello e Mauro Cremaschi). Le zone più interessate dalle ricerche sono però l Alto Molise e l alta Valle del Volturno: nel 1985 si colloca un altra importante raccolta di manufatti del Paleolitico inferiore medio e superiore nel territorio di Pescopennataro (Ucelli Gnesutta, 1985), mentre nell estate del 1993 l equipe dell Università di Sheffield (UK), impegnata negli scavi del monastero di S.Vincenzo, conduce una campagna di ricognizione presso il Monte Santa Croce, nel comune di Cerro al Volturno, che ha restituito alcuni manufatti litici musteriani (Francis, 1994). Ancora, tra la fine degli anni Ottanta e l inizio dei Novanta, le indagini sistematiche dell Università di Perugia nella città romana di Altilia Sepino sono intercalate a prospezioni nell intera area del Sannio, nell area meridionale di Campobasso; dalle ricerche derivano raccolte eterogenee, che comprendono anche elementi paleolitici. Contemporaneamente, ad opera dell Università di Perugia viene indagata anche la fascia costiera: tra i rinvenimenti vengono individuati prodotti litici di età preistorica (Grimaldi, 2005). Ricordiamo infine recenti pubblicazioni che illustrano vari ritrovamenti (Ciavolino & Patriarca, 1996) e altri, più consistenti, valorizzati grazie all istituzione di una borsa di studio dell Istituto Regionale per gli Studi Storici del Molise V. Cuoco, vinta dal dott. Stefano Grimaldi. Le ricerche, in collaborazione con il sig. Bruno Paglione, hanno fruttato un ragguaglio sistematico delle evidenze paleolitiche della regione, in veste di censimento (Grimaldi, 1996b, 1998b, 2005). Fig. 1 Distribuzione delle evidenze paleolitiche nella Valle del Biferno (da Barker, 1995, Fig. 36)

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara Università degli Studi di Ferrara UFFICIO POST-LAUREA MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER UNIVERSITARIO EUROPEO DI I LIVELLO IN QUATERNARIO E PREISTORIA (istituito ai sensi del D.M. 270/04) DURATA BIENNALE ANNO

Dettagli

ATTIVITÀ PROMOSSE E SVILUPPATE DAL GS CAI NAPOLI

ATTIVITÀ PROMOSSE E SVILUPPATE DAL GS CAI NAPOLI ATTIVITÀ PROMOSSE E SVILUPPATE DAL GS CAI NAPOLI 179 180 LUIGIA SALINO IL MUSEO DI ETNOPREISTORIA La sezione napoletana del Club Alpino Italiano, attraverso i suoi centoventicinque anni di vita, ha avuto

Dettagli

Provincia di Campobasso

Provincia di Campobasso Provincia di Campobasso Baranello - Museo Civico, via Santa Maria n. 13, aperto su prenotazione telefonando ai numeri: 0874/460406 oppure 347/6775366, Bojano - Museo Archeologico, piazza della Vittoria

Dettagli

LE INDAGINI ARCHEOLOGICHE ALL INTERNO DELL OSPEDALE DI SANTA MARIA DELLA SCALA A SIENA

LE INDAGINI ARCHEOLOGICHE ALL INTERNO DELL OSPEDALE DI SANTA MARIA DELLA SCALA A SIENA LE INDAGINI ARCHEOLOGICHE ALL INTERNO DELL OSPEDALE DI SANTA MARIA DELLA SCALA A SIENA In questo volume, frutto del lavoro di dottorato di Federico Cantini, sono presentati i risultati dell elaborazione

Dettagli

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE Progetto promosso da Assicurazioni Generali Ideato e realizzato

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL SISTEMA TURISTICO LOCALE ALTO MOLISE E MAINARDE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL SISTEMA TURISTICO LOCALE ALTO MOLISE E MAINARDE RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL SISTEMA TURISTICO LOCALE ALTO MOLISE E MAINARDE Cos è un Sistema Turistico Locale? L art.5 della Legge n.35/2001, così come riconfermato nell art.22 del D.Lgs. n.79/2011, definisce

Dettagli

ALTO MOLISE. Viaggio tra Cultura, Arte, Storia, Tradizioni e Natura

ALTO MOLISE. Viaggio tra Cultura, Arte, Storia, Tradizioni e Natura ALTO MOLISE Viaggio tra Cultura, Arte, Storia, Tradizioni e Natura Il Molise, piccola e suggestiva regione dell'italia meridionale, è costituito in prevalenza da rilievi montagnosi e collinari e da 35

Dettagli

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI

RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE COLLEZIONE ARCHEOLOGICA ASSICURAZIONI GENERALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGETTO DIDATTICO PROMOSSO DA ASSICURAZIONI GENERALI RADICI DEL PRESENTE Progetto promosso da Assicurazioni

Dettagli

PRODUZIONI ANIMALI E SICUREZZA ALIMENTARE

PRODUZIONI ANIMALI E SICUREZZA ALIMENTARE PRODUZIONI ANIMALI E SICUREZZA ALIMENTARE 8 Direttore Paolo POLIDORI Università degli Studi di Camerino Comitato scientifico Federica CHELI Università degli Studi di Milano Biagina CHIOFALO Università

Dettagli

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000

Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Principi per la conservazione ed il restauro del patrimonio costruito Carta di Cracovia 2000 Ringraziando le persone e le istituzioni che, durante tre anni, hanno partecipato alla preparazione della Conferenza

Dettagli

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Ferrara Al MAGNIFICO RETTORE SEDE Iniziative di Internazionalizzazione di Ateneo Anno 2011 Scheda per la presentazione del progetto La sottoscritta Dr Ursula Thun Hohenstein chiede l assegnazione di un contributo

Dettagli

CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE DELLA TERRA (CLASSE 16) Consiglio della Classe 16

CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE DELLA TERRA (CLASSE 16) Consiglio della Classe 16 CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE DELLA TERRA (CLASSE 16) Consiglio della Classe 16 Presidente prof. Eleonora Paris, tel. 0737/402607 eleonora.paris@unicam.it Responsabili per l Orientamento Prof. Gino Cantalamessa,

Dettagli

I luoghi della conservazione dei beni culturali. Francesco Morante

I luoghi della conservazione dei beni culturali. Francesco Morante I luoghi della conservazione dei beni culturali Francesco Morante Beni culturali mobili e immobili Ci sono beni culturali che devono essere conservati nel sito in cui sorgono e non possono essere spostati:

Dettagli

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ANTIQUARIUM PITINUM MERGENS Approvato con Delibera 1 Art.1 Costituzione dell Antiquarium Pitinum Mergens e sue finalità

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA Processo Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione regionale SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 SERVIZI CULTURALI E DI SPETTACOLO

Dettagli

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Centro per i servizi educativi del museo e del territorio Proposte didattiche

Dettagli

IL CENSIMENTO DELLE CHIESE LA RISCOPERTA DEL PATRIMONIO STORICO CULTURALE BOLOGNESE

IL CENSIMENTO DELLE CHIESE LA RISCOPERTA DEL PATRIMONIO STORICO CULTURALE BOLOGNESE IL CENSIMENTO DELLE CHIESE LA RISCOPERTA DEL PATRIMONIO STORICO CULTURALE BOLOGNESE Premessa La Conferenza Episcopale Italiana (CEI) Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici ha avviato una

Dettagli

Vito Di Gioia Il sito web come strumento di promo commercializzazione del prodotto turistico

Vito Di Gioia Il sito web come strumento di promo commercializzazione del prodotto turistico DIRITTO DI STAMPA 61 DIRITTO DI STAMPA Il diritto di stampa era quello che, nell università di un tempo, veniva a meritare l elaborato scritto di uno studente, anzitutto la tesi di laurea, di cui fosse

Dettagli

PINO PACE VINCENZO MANGHISI 1. Il Museo Speleologico Franco Anelli a Castellana Grotte

PINO PACE VINCENZO MANGHISI 1. Il Museo Speleologico Franco Anelli a Castellana Grotte PINO PACE VINCENZO MANGHISI 1 Il Museo Speleologico Franco Anelli a Castellana Grotte Premessa Le Grotte di Castellana hanno finalmente il loro museo; dopo quasi cinquant anni, il 23 gennaio 2000 è stato

Dettagli

Città di Candelo Gemellata con La Roche sur Foron

Città di Candelo Gemellata con La Roche sur Foron REGIONE PIEMONTE Città di Candelo Gemellata con La Roche sur Foron PROVINCIA DI BIELLA Ricetto - Uno dei borghi più belli d Italia Centro Documentazione Ricetti Ricetto di Candelo (BI) Piano di Programmazione:

Dettagli

Le fotografie come fonte per il restauro

Le fotografie come fonte per il restauro Le fotografie come fonte per il restauro Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le province di Bologna, Ferrara, Forlì Cesena, Ravenna e Rimini Soprintendenza per il

Dettagli

Ragione Sociale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA.

Ragione Sociale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA. Ragione Sociale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA. Indirizzo PIAZZA D ARMI, 16 Telefono 070/6755800 070/6755813 Fax 070/6755816 E-mail diparch@unica.it

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 ASSISTENTE DI SCAVO

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 ASSISTENTE DI SCAVO ASSISTENTE DI SCAVO 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Statuto dei Musei di Savignano

Statuto dei Musei di Savignano COMUNE DI SAVIGNANO SUL PANARO PROVINCIA DI MODENA Via Doccia n. 64, 41056 Savignano sul Panaro (MO) COPIA Statuto dei Musei di Savignano Il presente statuto: è stato approvato con atto deliberativo di

Dettagli

N 23 del 29 settembre 2014

N 23 del 29 settembre 2014 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 23 del 29 settembre 2014 Oggetto: Modifica statuto e adozione regolamento Polo Museale Casa Zapata per partecipazione al bando Riconoscimento Regionale dei musei

Dettagli

Con la Scuola al Museo Nazionale Atestino di Este

Con la Scuola al Museo Nazionale Atestino di Este Associazione culturale Studio D info@studiodarcheologia.it Attività didattiche e di valorizzazione 2015-2016 MUSEO NAZIONALE ATESTINO DI ESTE Premessa Il Museo Nazionale Atestino si trova dal 1902 nel

Dettagli

UFFICIO DI SOVRINTENDENZA AI BENI ARCHITETTONICI

UFFICIO DI SOVRINTENDENZA AI BENI ARCHITETTONICI UFFICIO DI SOVRINTENDENZA AI BENI ARCHITETTONICI Il Direttore dei Musei Vaticani in cantiere L ufficio di Sovrintendenza ai Beni Architettonici, istituito con il regolamento promulgato dal Cardinale Governatore

Dettagli

nicolalombardi@tin.it; Nicolino.lombardi@istruzione.it

nicolalombardi@tin.it; Nicolino.lombardi@istruzione.it , D. S. Nicolino Lombardi CURRICULUM DATI PERSONALI Nome Codice Fiscale Nazionalità VITAE LOMBARDI NICOLINO LMBNLN57B15I130O Italiana Luogo e data di nascita San Potito Sannitico, 15 febbraio 1957 Residenza

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NEI MUSEI TOSCANI DI PREISTORIA

LA COMUNICAZIONE NEI MUSEI TOSCANI DI PREISTORIA LA COMUNICAZIONE NEI MUSEI TOSCANI DI PREISTORIA Il panorama dei musei di interesse preistorico in Toscana risulta molto articolato. In primo luogo sono presenti quattro istituzioni museali che conservano

Dettagli

Fabrateria Nova: la rinascita di una città scomparsa del Lazio antico

Fabrateria Nova: la rinascita di una città scomparsa del Lazio antico COMUNE DI SAN GIOVANNI INCARICO COMUNE DI FALVATERRA PROVINCIA DI FROSINONE POLITICHE GIOVANILI COMUNE DI PASTENA Fabrateria Nova: la rinascita di una città scomparsa del Lazio antico Indagini topografiche

Dettagli

1999 Attività di catalogazione della ceramica presso il Dipartimento di Archeologia dell Università di Bologna, coordinatrice Prof.ssa M.L.

1999 Attività di catalogazione della ceramica presso il Dipartimento di Archeologia dell Università di Bologna, coordinatrice Prof.ssa M.L. AGOSTINA AUDINO Formazione 2001 Conseguimento della Laurea in Lettere Classiche presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell Università degli Studi di Bologna, relatore Prof. M. Tosi, cattedra di Paletnologia.

Dettagli

BIBBIENA CITTÀ DELLA FOTOGRAFIA

BIBBIENA CITTÀ DELLA FOTOGRAFIA BIBBIENA CITTÀ DELLA FOTOGRAFIA Progetto del Centro Italiano della fotografia d'autore Il Centro Italiano della Fotografia d Autore è stato inaugurato il 28 maggio del 2005 su iniziativa del Comune di

Dettagli

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E DI GEOGRAFIA 1- IDEA, SVILUPPO E RAPPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO CLASSE 1^ CURRICOLO - Uso corretto dei principali indicatori topologici Riconoscere la propria posizione

Dettagli

Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali a.a. 2007/2008

Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali a.a. 2007/2008 Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali a.a. 2007/2008 Il Corso di laurea di primo livello (Laurea triennale) in Scienze dei Beni culturali (che si inserisce nella classe delle lauree in Scienze

Dettagli

COMUNE DI COSSIGNANO Incontri culturali di storia antica 1

COMUNE DI COSSIGNANO Incontri culturali di storia antica 1 COMUNE DI COSSIGNANO Incontri culturali di storia antica 1 Saggistica Aracne 37 Le antichità di Cossignano nel Piceno Cossignano Sala Consiliare del Comune 8 agosto 2004 a cura di Mariano Malavolta ARACNE

Dettagli

Filosofia. Lettere. Lingue e culture moderne AREA UMANISTICA

Filosofia. Lettere. Lingue e culture moderne AREA UMANISTICA Filosofia Lettere Lingue e culture moderne AREA UMANISTICA AREA UMANISTICA CORSI DI LAUREA Lettere Lingue e culture moderne CORSI DI LAUREA MAGISTRALE Antichità classiche e orientali Filologia moderna.

Dettagli

ANNALI DELLA FONDAZIONE PER IL MUSEO CLAUDIO FAINA - PUBBLICAZIONI CATALOGO 2014

ANNALI DELLA FONDAZIONE PER IL MUSEO CLAUDIO FAINA - PUBBLICAZIONI CATALOGO 2014 LA FONDAZIONE PER IL MUSEO CLAUDIO FAINA ORVIETO Un po di storia La collezione Faina si formò nel 1864, ad opera di due esponenti importanti della famiglia: i conti Mauro ed Eugenio. Secondo una tradizione

Dettagli

Museo archeologico. Sezione preistoria/protostoria

Museo archeologico. Sezione preistoria/protostoria Museo archeologico Sezione preistoria/protostoria VIAGGIO NELLA PREISTORIA E PROTOSTORIA DAL PALEOLITICO ALL ETÁ DEL FERRO Contenuti: Visita alle sale preistoriche del Paleolitico, Mesolitico e Neolitico,

Dettagli

GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE 2015-2016 PINACOTECA DI BRERA

GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE 2015-2016 PINACOTECA DI BRERA GUIDA ALL ATTIVITÀ DIDATTICA PER SCUOLE 2015-2016 PINACOTECA DI BRERA ASTER Via Cadamosto 7 20122 Milano Tel 02 20404175 Fax 02 20421469 info@spazioaster.it www.spazioaster.it Tutte le attività didattiche

Dettagli

LE BANCHE PER LA CULTURA

LE BANCHE PER LA CULTURA LE BANCHE PER LA CULTURA PIANO D AZIONE 2014-2015 II AGGIORNAMENTO L OBIETTVO: VALORIZZARE L IMPEGNO NELLA CULTURA DELLE IMPRESE BANCARIE ABI, con la collaborazione degli Associati, promuove un azione

Dettagli

Inaugurazione pubblica dell esperienza finale, alla quale parteciperanno anche personalità

Inaugurazione pubblica dell esperienza finale, alla quale parteciperanno anche personalità Progetto Titolo Mut(u)azioni tra arte e scienza: I Licei Artistici dell Umbria, i Musei scientifici dell Ateneo e l Accademia di Belle Arti di Perugia esplorano e sperimentano le interazioni possibili

Dettagli

Le strategie competitive dell azienda nei mercati finanziari

Le strategie competitive dell azienda nei mercati finanziari Michele Galeotti Le strategie competitive dell azienda nei mercati finanziari ARACNE Copyright MMVIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133 A/B

Dettagli

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in STORIA DELL'ARTE

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in STORIA DELL'ARTE Università degli Studi di Firenze Laurea Magistrale in STORIA DELL'ARTE D.M. 22/10/2004, n. 270 Regolamento didattico - anno accademico 2014/2015 1 Premessa Denominazione del corso Denominazione del corso

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO DI CAMAIORE

REGOLAMENTO DEL CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO DI CAMAIORE Comune di Camaiore 12 REGOLAMENTO DEL CIVICO MUSEO ARCHEOLOGICO DI CAMAIORE Approvato con deliberazione del C.C. n 50 del 26.07.2005 Ripubblicato il Regolamento dal 26/08/2005 al 09/09/2005 REGOLAMENTO

Dettagli

PROPOSTA SCUOLE PRIMARIE

PROPOSTA SCUOLE PRIMARIE PROPOSTA SCUOLE PRIMARIE La Macchina del Tempo Il progetto ideato e realizzato da L Asino d Oro Associazione Culturale per le scuole primarie, dal titolo La Macchina del Tempo, si propone come uno strumento

Dettagli

DINOSAURI IN CARNE E OSSA Scienza e Arte riportano alla vita i dominatori di un Mondo perduto

DINOSAURI IN CARNE E OSSA Scienza e Arte riportano alla vita i dominatori di un Mondo perduto Progetto didattico a cura di ASSOCIAZIONE PALEONTOLOGICA Con la collaborazione di Servizi didattico-divulgativi per la mostra DINOSAURI IN CARNE E OSSA Scienza e Arte riportano alla vita i dominatori di

Dettagli

Allegato A) OSSERVATORIO REGIONALE PERMANENTE PER LA BIODIVERSITA, IL PAESAGGIO RURALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Allegato A) OSSERVATORIO REGIONALE PERMANENTE PER LA BIODIVERSITA, IL PAESAGGIO RURALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE Allegato A) OSSERVATORIO REGIONALE PERMANENTE PER LA BIODIVERSITA, IL PAESAGGIO RURALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE OSSERVATORIO REGIONALE PERMANENTE PER LA BIODIVERSITA, IL PAESAGGIO RURALE E LO SVILUPPO

Dettagli

Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione

Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione A13 Andrea Quintiliani L impresa di assicurazione Profili di rischio e di solvibilità Prefazione di Antonio Minguzzi Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it

Dettagli

Il corso di laurea in. Scienze Naturali

Il corso di laurea in. Scienze Naturali Il corso di laurea in Scienze Naturali Il Corso di laurea fornisce allo studente un elevata conoscenza interdisciplinare della natura, dell'ambiente e del paesaggio. Il corso analizza le componenti biotiche

Dettagli

ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche.

ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche. ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche. Elaborazione su immagine tratta dal sito www.padovanavigazione.it

Dettagli

Azione per il progetto strategico del sistema naturale dei SICANI ALLEGATO TECNICO

Azione per il progetto strategico del sistema naturale dei SICANI ALLEGATO TECNICO REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTE Dipartimento Territorio e Ambiente SERVIZIO 6 Protezione Patrimonio Naturale Via Ugo La Malfa, 169 90146 Palermo Fondo Europeo di

Dettagli

CONSERVATRICE e VALORIZZATRICE di MUSEI NATURALISTICI e CONSERVATORE E VALORIZZATORE di MUSEI NATURALISTICI

CONSERVATRICE e VALORIZZATRICE di MUSEI NATURALISTICI e CONSERVATORE E VALORIZZATORE di MUSEI NATURALISTICI CONSERVATRICE e VALORIZZATRICE di MUSEI NATURALISTICI e CONSERVATORE E VALORIZZATORE di MUSEI NATURALISTICI 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...3 3. DOVE LAVORA...4 4. CONDIZIONI DI LAVORO...5 5.

Dettagli

A STIPULARSI TRA. il MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA (di seguito MIUR ), rappresentato dal Capo Dipartimento, Marco MANCINI,

A STIPULARSI TRA. il MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA (di seguito MIUR ), rappresentato dal Capo Dipartimento, Marco MANCINI, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ACCORDO ATTUATIVO dell Accordo di collaborazione per la valorizzazione e l integrazione

Dettagli

BILANCIO PREVENTIVO 2015. Linee programmatiche

BILANCIO PREVENTIVO 2015. Linee programmatiche BILANCIO PREVENTIVO 2015 Linee programmatiche Il 2014 ha rappresentato, così come nelle intenzioni del Consiglio, un anno di forte rilancio delle attività della Fondazione e conseguentemente di ampliata

Dettagli

Sviluppo Locale e Valorizzazione del Patrimonio Culturale Alpino

Sviluppo Locale e Valorizzazione del Patrimonio Culturale Alpino Sviluppo Locale e Valorizzazione del Patrimonio Culturale Alpino I edizione 2004-2005 Guida al Percorso Formativo Guida aggiornata al 29/09/2004 COREP - Consorzio per la Ricerca e l Educazione Permanente

Dettagli

CONVENZIONE Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania

CONVENZIONE Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania CONVENZIONE tra LA DIREZIONE REGIONALE PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA CAMPANIA, LA SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI, PAESAGGISTICI, STORICI, ARTISTICI ED ETNOANTROPOLOGICI DI NAPOLI

Dettagli

GLI SCRITTI DI TOBIA ALDINI

GLI SCRITTI DI TOBIA ALDINI LORENZO ALDINI GLI SCRITTI DI TOBIA ALDINI Mi è sembrato doveroso ricordare la figura di Tobia Aldini, mio padre, nell anno della sua scomparsa, attraverso il profilo bibliografico da cui si legge il percorso

Dettagli

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO e curricolo di Istituto TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA. L alunno/a conosce elementi significativi del passato del suo ambiente

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Attività Culturali e Spettacolo Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto Maurizio

Dettagli

L IMPRESA PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA

L IMPRESA PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA L IMPRESA PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA a cura di Roberto Cafferata Saggi di Gianpaolo Abatecola, Alessandro Giosi, Sara Poggesi, Francesco Scafarto, Silvia Testarmata ARACNE Copyright MMVIII ARACNE editrice

Dettagli

CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ ARCHEOLOGICHE DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI CLASSE

CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ ARCHEOLOGICHE DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI CLASSE CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ ARCHEOLOGICHE DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI CLASSE LA FONDAZIONE PARCO ARCHEOLOGICO DI CLASSE, denominata RavennAntica, avente

Dettagli

IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA

IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA IL MUSEO AQUARIA SI PRESENTA Il Museo Archeologico Aquaria è molto giovane ed è nato per l intraprendenza di un gruppo di appassionati di archeologia di Gallignano, piccola frazione di Soncino. Anche i

Dettagli

Istituto Superiore Regionale Etnografico COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Istituto Superiore Regionale Etnografico COMITATO TECNICO SCIENTIFICO Regione Autonoma della Sardegna Istituto Superiore Regionale Etnografico COMITATO TECNICO SCIENTIFICO DIRETTIVE SCIENTIFICHE PER IL TRIENNIO 2006/2008 E PROGRAMMA ANNUALE DI ATTIVITÀ 2006 Direttive scientifiche

Dettagli

L IMMAGINE DELLE CITTÀ

L IMMAGINE DELLE CITTÀ L IMMAGINE DELLE CITTÀ La Provincia di Ancona tra vedutismo e cartografia a cura di Fabio Mariano Provincia di Ancona il lavoro editoriale L assetto di un territorio e lo sviluppo delle città non vengono

Dettagli

Prof. Renato Belvedere Presentazione per utilizzo didattico

Prof. Renato Belvedere Presentazione per utilizzo didattico LICEO SOCIO-PSICOPEDAGOGICO REGINA MARGHERITA PALERMO Lezioni di Storia dell Arte A.S. 2014/2015 - Classi 5e Presentazione per utilizzo didattico 2 Di là del faro. Paesaggi e pittori siciliani dell'ottocento

Dettagli

PROGRAMMA architetti e imprese al Mart : i prodotti e la pubblicità

PROGRAMMA architetti e imprese al Mart : i prodotti e la pubblicità PROGRAMMA architetti e imprese al Mart : i prodotti e la pubblicità Ore 15.30 Apertura al pubblico della sala consultazione e del deposito dell Archivio del 900, con visita guidata ai materiali esposti

Dettagli

EDA QUADERNI DI ARCHITETTURA

EDA QUADERNI DI ARCHITETTURA EDA QUADERNI DI ARCHITETTURA 1 Direttore Olimpia NIGLIO Kyoto University Comitato scientifico Rubén HERNÁNDEZ MOLINA Universidad Nacional de Colombia Taisuke KURODA Kanto Gakuin University Alberto PARDUCCI

Dettagli

VIVERE LA STORIA DELL XI MUNICIPIO

VIVERE LA STORIA DELL XI MUNICIPIO PROPOSTA DI PROGETTO DIDATTICO Anno scolastico 2014/2015 VIVERE LA STORIA DELL XI MUNICIPIO (PROPOSTA INTERATTIVA SCUOLA-TERRITORIO ATTRAVERSO LA CONOSCENZA DIRETTA DEI MONUMENTI ) Discipline: Storia/Arte

Dettagli

Da sempre, nel bacino del Mediterraneo, l agricoltura è stata in primo piano,

Da sempre, nel bacino del Mediterraneo, l agricoltura è stata in primo piano, Da sempre, nel bacino del Mediterraneo, l agricoltura è stata in primo piano, condizionando il commercio, la politica e, di riflesso, l evoluzione storica e culturale delle varie civiltà che ivi si sono

Dettagli

Formazione Ambientale: le esperienze del progetto LIFE MAESTRALE

Formazione Ambientale: le esperienze del progetto LIFE MAESTRALE XXIII Congresso della S.It.E. Ancona, 16-18 settembre 2013 Formazione Ambientale: le esperienze del progetto LIFE MAESTRALE Fusco S. 1, Iannotta F. 1, Izzi F. 2, Stanisci A. 1 1 Dipartimento di Bioscienze

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA L. MILANI 1 CIRCOLO POLICORO (MT) LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE Classi 3 e. A.S. 2005/06

SCUOLA PRIMARIA L. MILANI 1 CIRCOLO POLICORO (MT) LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE Classi 3 e. A.S. 2005/06 SCUOLA PRIMARIA L. MILANI 1 CIRCOLO POLICORO (MT) LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE Classi 3 e. A.S. 2005/06 Il problema di partenza Il contesto Le risorse I fondamenti teorici Metodi e strategie

Dettagli

LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA DELLE CHIESE E DEI COMPLESSI PARROCCHIALI

LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA DELLE CHIESE E DEI COMPLESSI PARROCCHIALI SEMINARIO LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA DELLE CHIESE E DEI COMPLESSI PARROCCHIALI in collaborazione con SNEC Servizio Nazionale per l Edilizia di Culto della CEI Fiera di Vicenza - martedì 16 aprile 2013,

Dettagli

COMUNE DI BRACCIANO REGOLAMENTO DEL MUSEO CIVICO

COMUNE DI BRACCIANO REGOLAMENTO DEL MUSEO CIVICO COMUNE DI BRACCIANO REGOLAMENTO DEL MUSEO CIVICO Art. 1 Denominazione, definizione, sede Il Museo Civico di Bracciano è un organismo permanente, senza fini di lucro, istituito dal Comune di Bracciano con

Dettagli

Main Partners. Patrocini

Main Partners. Patrocini Main Partners Patrocini Provincia di Firenze Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa European Confederation of Conservator and Restorers Organisations Ufficio Scolastico Regionale per

Dettagli

1 di 12 12/12/2012 14.57

1 di 12 12/12/2012 14.57 - Servizi Web di Ateneo 1 di 12 12/12/2012 14.57 Esci dalla visualizzazione PROPOSTA PER IL TRIENNIO 2011/2014 - A.A.2012-2013 Dottorato di Ricerca "Scienze storiche in età contemporanea" 1 - Denominazione

Dettagli

VERBALE N. 3 RELAZIONE RIASSUNTIVA

VERBALE N. 3 RELAZIONE RIASSUNTIVA PROCEDURA SELETTIVA PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO DI II FASCIA PRESSO L UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA DIPARTIMENTO DELLE CULTURE EUROPEE E DEL MEDITERRANEO:

Dettagli

SCIENZE DEI BENI ARCHEOLOGICI

SCIENZE DEI BENI ARCHEOLOGICI Consiglio di Facoltà dell Luglio 200 Modificato nel CdF 22 maggio 2002 Modificato nel CdF 3 marzo 200 Modificato nel CdF del 2 gennaio 2006 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEI BENI

Dettagli

LA SEDE DEL REGIO UFFICIO GEOLOGICO

LA SEDE DEL REGIO UFFICIO GEOLOGICO LA SEDE DEL REGIO UFFICIO GEOLOGICO Palazzo Canevari, Largo di S. Susanna 13, Roma Il Palazzo già sede del Museo Geologico Nazionale di Largo Santa Susanna, voluto da Quintino Sella alla fine dell 800,

Dettagli

Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Diritto, Economia e Management della Pubblica Amministrazione

Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Diritto, Economia e Management della Pubblica Amministrazione CIRPA / 10 Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Diritto, Economia e Management della Pubblica Amministrazione Master di II livello in Direzione delle Aziende e delle Organizzazioni Sanitarie DAOSan

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA CORSO DI LAUREA IN STORIA E TUTELA DEI BENI CULTURALI TESI DI LAUREA Il Museo Remondini di Bassano del Grappa. Storia, musealizzazione delle

Dettagli

visite su prenotazione

visite su prenotazione visite su prenotazione L Archeodromo delle Madonie Un parco-museo da vivere, da toccare, da sperimentare! L Archeodromo delle Madonie è un parco didattico a tema archeologico, al cui interno è stata allestita

Dettagli

Direttore Tiziana Migliore. Comitato scientifico Paolo Fabbri. Silvia Burini. Jean Marie Klinkenberg. Isabella Pezzini. Università IUAV di Venezia

Direttore Tiziana Migliore. Comitato scientifico Paolo Fabbri. Silvia Burini. Jean Marie Klinkenberg. Isabella Pezzini. Università IUAV di Venezia RIFLESSI 9 Direttore Tiziana Migliore Università IUAV di Venezia Comitato scientifico Paolo Fabbri Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli (LUISS) di Roma Silvia Burini Università

Dettagli

Attività didattica a.s. 2015/2016

Attività didattica a.s. 2015/2016 MUSEO CIVICO di MANERBIO e DEL TERRITORIO Attività didattica a.s. 2015/2016 Percorsi didattici Scuola dell infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado Scuola secondaria di II grado Museo Civico

Dettagli

XXV CONGRESSO ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUSEI SCIENTIFICI

XXV CONGRESSO ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUSEI SCIENTIFICI XXV CONGRESSO ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUSEI SCIENTIFICI COSE DI SCIENZA Le collezioni museali: tutela, ricerca ed educazione Torino, Sistema Museale di Ateneo 11-13 Novembre 2015 Aula Magna della Cavallerizza

Dettagli

La Preistoria LE PRIME TRACCE DELL UOMO IN BASILICATA. DAL PALEOLITICO AL NEOLITICO. 1 Scheda 2

La Preistoria LE PRIME TRACCE DELL UOMO IN BASILICATA. DAL PALEOLITICO AL NEOLITICO. 1 Scheda 2 di: Alfonsina Russo La Preistoria LE PRIME TRACCE DELL UOMO IN BASILICATA. DAL PALEOLITICO AL NEOLITICO Venosa: Loreto-Notarchirico Il Parco Paleolitico di Loreto-Notarchirico è ubicato in prossimità del

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA - Fondazione Allegato a) alla decisione n. 23/PR del 8.03.2006 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO E CARTA DEI SERVIZI DELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA Art. 1 - Istituzione

Dettagli

offerta formativa 2009-2010

offerta formativa 2009-2010 facoltà di lettere e filosofia offerta formativa 2009-2010 corsi di laurea triennale: scienze delle lettere e della comunicazione: - Lettere (L10) - CoMeS Comunicazione Media e Spettacolo (L20) filosofia

Dettagli

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Istituita nel 1969, anche se attiva come Corso di Laurea già dal 1954, nell arco di pochi decenni la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere è riuscita ad acquisire

Dettagli

Valerio Cellini Il falso in bilancio. Aspetti economico-aziendali e giuridici

Valerio Cellini Il falso in bilancio. Aspetti economico-aziendali e giuridici A13 Valerio Cellini Il falso in bilancio Aspetti economico-aziendali e giuridici Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173

Dettagli

Modulo 1 - Richiesta

Modulo 1 - Richiesta Modulo 1 - Richiesta Alla Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei Oggetto: Richiesta di iscrizione all elenco di (Società / Cooperative / Studi di professionisti / Collaboratori

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL MASTER DI II LIVELLO IN FILOLOGIA DEI TESTI MUSICALI MEDIOEVALI E RINASCIMENTALI

BANDO PER L AMMISSIONE AL MASTER DI II LIVELLO IN FILOLOGIA DEI TESTI MUSICALI MEDIOEVALI E RINASCIMENTALI BANDO PER L AMMISSIONE AL MASTER DI II LIVELLO IN FILOLOGIA DEI TESTI MUSICALI MEDIOEVALI E RINASCIMENTALI L Università degli Studi di Pavia, ai sensi degli artt. 23 e 24 dello Statuto, del decreto N.

Dettagli

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE

IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE. Disegno e Storia dell Arte_PATRIMONIO CULTURALE IL PATRIMONIO CULTURALE ED AMBIENTALE IL PATRIMONIO CULTURALE di solito indica quell insieme di cose, mobili ed immobili, dette più precisamente beni, che per il loro interesse pubblico e il valore storico,

Dettagli

Laboratori didattici per bambini e ragazzi

Laboratori didattici per bambini e ragazzi Laboratori didattici per bambini e ragazzi SCUOLA DELL INFANZIA/SCUOLA PRIMARIA (I CICLO) TEMATICA: ARCHEOLOGIA PER I Più PICCOLI Favole in museo Obiettivi: l'approccio alla storia avviene attraverso la

Dettagli

Carmen Maria ROSSKOPF

Carmen Maria ROSSKOPF Carmen Maria ROSSKOPF Data e luogo di nascita: 22/07/1960 Münster (Germania) Residenza: Via degli Ulivi 11, 84043 Agropoli (SA) C.F.: RSSCMN60L62Z112C Tel.+39 3204309082 E-mail: rosskopf@unimol.it Esperienze

Dettagli

Categorie: Requisiti:

Categorie: Requisiti: Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei Avviso pubblico per la selezione di soggetti e professionisti da inserire negli elenchi delle Società / Cooperative / Studi di professionisti,

Dettagli

ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO

ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO ACCADEMIA DI BELLE ARTI PALERMO A.A. 2011-2012 Programma del Corso di LANDSCAPE DESIGN prof. arch. carlo bellavista 1 PREMESSA. La scienza dell Ecologia ha recentemente rivalutato il senso del termine

Dettagli

sono lieta di annunciarvi che, quest anno, la 1 E andrà in Perù!!!... MAGARIIII!!!

sono lieta di annunciarvi che, quest anno, la 1 E andrà in Perù!!!... MAGARIIII!!! Carissimi lettori, sono lieta di annunciarvi che, quest anno, la 1 E andrà in Perù!!!... MAGARIIII!!! Un nuovo progetto sta portando la nostra classe in un viaggio alla scoperta della civiltà precolombiana

Dettagli

( Fondazione Pescarabruzzo)

( Fondazione Pescarabruzzo) ISIA ROMA DESIGN MASTER IN DESIGN DELL ACCOGLIENZA ( allegato C) Livello Primo livello AFAM, ( MIUR) Alta Formazione Artistica e Musicale Anno di attivazione Anno Accademico 2008/09 Istituzione ISIA ROMA

Dettagli

WWW.VIAGGIOMOLISE.IT

WWW.VIAGGIOMOLISE.IT WWW.VIAGGIOMOLISE.IT Per le aziende e il territorio Report, 3//2 GENIUS VIAGGIOMOLISE.IT: i numeri +2. VISITE!!! Numero Visitatori WWW.VIAGGIOMOLISE.IT 2. 18. 15. 12. 9. 6. 3. giu-8 dic-8 giu-9 dic-9 giu-

Dettagli

La Commissione, nominata con decreto rettorale n. 3115 del 31.10.2003, e composta dai Signori:

La Commissione, nominata con decreto rettorale n. 3115 del 31.10.2003, e composta dai Signori: Procedura di valutazione comparativa per la copertura di n. 1 posto di Ricercatore universitario presso l Università degli Studi di Genova, Facoltà di Ingegneria, settore scientifico disciplinareicar/09-

Dettagli