Disturbi glutine-correlati in assenza di celiachia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Disturbi glutine-correlati in assenza di celiachia"

Transcript

1 Forum GLUTEN-FREE JOURNAL FOR HEALTH CARE PROFESSIONALS EDIZIONE 02/2013 Intolleranza al frumento in assenza di celiachia: una nuova entità clinica L'esistenza della nuova entità della sensibilità al frumento (WS) in assenza di celiachia è attualmente oggetto di dibattito e non sono ancora stati individuati biomarcatori specifici. Per questa ragione sono stati riesaminati i dati di 276 pazienti raccolti dal 2001 al Nell'ambito di uno studio in doppio cieco, controllato con placebo, a questi pazienti, che mostravano sintomi simili a quelli dell'intestino irritabile, è stata diagnosticata una sensibilità al frumento. I risultati attuali confermano l'effettiva esistenza della sensibilità al frumento, con l'osservazione di due gruppi distinti: uno il cui quadro clinico è simile a quello della celiachia e un altro le cui caratteristiche assomigliano maggiormente a un'allergia alimentare. Carroccio, Antonio et al. (2012): Non- Celiac Wheat Sensitivity Diagnosed by Double-Blind Placebo-Controlled Challenge: Exploring a New Clinical Entity. Am J Gastroenterol 2012; 107: Disturbi glutine-correlati in assenza di celiachia Una percentuale sempre crescente di persone soffre di disturbi gastrointestinali in seguito al consumo di prodotti contenenti glutine. Solitamente, l'ipotesi formulata per questi pazienti è quella di celiachia. Ma cosa succede quando l'esito è negativo? Esistono altre forme di disturbi glutine-correlati e com'è possibile diagnosticarli? La celiachia è una malattia infiammatoria cronica del tratto gastrointestinale che interessa circa l'un per cento della popolazione. Essaviene definita come una risposta immunitaria aumentata al glutine, una proteina del frumento. Il gold standard diagnostico prevede test sierologici e una biopsia duodenale. In presenza di anticorpi specifici e di un'atrofia della mucosa nell'intestino tenue si può parlare di celiachia. L'unica terapia possibile consiste in un'alimentazione senza glutine per tutta la vita, che consente il regresso dei danni alla mucosa e migliora sensibilmente il benessere del paziente. Sebbene la prevalenza della celiachia si attesti solo all'un per cento, una parte ben più ampia della popolazione consuma prodotti senza glutine. Lo sviluppo del mercato dei prodotti alimentari senza glutine ha segnato un forte incremento negli ultimi anni. Un'analisi di mercato condotta nel Nordamerica ha rilevato che dal 15 al 25 per cento della popolazione consuma alimenti senza glutine. Una ragione alla base di questa tendenza potrebbe essere l'aumento del numero di pazienti che soffre di disturbi glutine-correlati. In gran parte dei soggetti colpiti non si riscontra tuttavia alcun marcatore di celiachia. Questo dato complica le analisi, la diagnosi e il trattamento di questi pazienti e rappresenta una sfida per medici ed esperti in materia di nutrizione. DOTT. IMRAN AZIZ Ricercatore clinico presso l'unità di Gastroenterologia del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield, Gran Bretagna

2 JOURNAL FOR HEALTH CARE PROFESSIONALS EDIZIONE 02/2013 Disturbi glutine-correlati nei pazienti non celiaci Le analisi mostrano che vi sono pazienti che, nonostante la diagnosi confermi l'assenza di celiachia, reagiscono negativamente al glutine. In uno studio prospettico condotto su 94 adulti che manifestavano disturbi addominali in seguito al consumo di glutine, il 63 per cento dei partecipanti allo studio non è risultato affetto né da celiachia né da allergia al frumento. Ciononostante, a seguito dell'adozione di un'alimentazione priva di glutine si è osservato un miglioramento della situazione dei partecipanti. Si è inoltre potuto appurare come la presenza dell'anticorpo anti-gliadina fosse maggiore nei pazienti con disturbi glutine-correlati o sindrome dell'intestino irritabile rispetto al gruppo di controllo di soggetti sani. Un ulteriore studio ha preso in esame la reazione al glutine in 920 pazienti affetti da sindrome dell'intestino irritabile. Lo studio prevedeva l'adesione a una dieta ad eliminazione di quattro settimane e, dopo un periodo di wash-out, una fase di due settimane di assunzione di cibo contenente glutine o placebo. Un terzo dei pazienti ha mostrato una reazione clinica significativa alla proteina del frumento non indotta dal placebo. Tale reazione si è manifestata in termini di aumento dei dolori addominali, gonfiore e alterata consistenza delle feci. Questa e altre scoperte scientifiche confermano l'ipotesi che l'introduzione di glutine può provocare disturbi gastrointestinali anche in pazienti in cui la diagnosi di celiachia è negativa. Scoperte degli esperti internazionali La scoperta del fatto che la reazione al glutine non è limitata alla celiachia ha spinto 15 esperti di livello internazionale a sviluppare nel 2012 un documento comune. Tra le altre cose, il documento fissa una nuova nomenclatura e una classificazione dei disturbi glutine-correlati (vedere tabella 1). Non-Celiac Gluten Sensitivity L'esatta prevalenza della Non-Celiac Gluten Sensitivity (NCGS) è tuttora sconosciuta, ma in base a studi condotti dal Center For Celiac Research" della University of Maryland di Baltimora (USA) è stimata attorno al 6%. Non si conoscono nemmeno i biomarcatori specifici per l'identificazione della NCGS e le eventuali conseguenze a lungo termine per i pazienti. I sintomi che si possono osservare in presenza di NCGS sono svariati. I disturbi addominali comprendono gonfiore, dolori e diarrea. Possono inoltre manifestarsi sintomi diversi da quelli del tratto gastrointestinale, come cefalea, foggy mind ( stato di annebbiamento mentale ), depressione, stanchezza, dolori muscolari e eruzioni cutanee. Secondo alcuni esperti, la NCGS è da ricondurre esclusivamente a una risposta immunitaria congenita, mentre la celiachia può costituire una reazione immunitaria sia congenita sia acquisita. Una diagnosi di NCGS può avvenire solamente previa esclusione degli altri disturbi glutine-correlati (vedere tabella 2). Tabella 1: classificazione dei disturbi glutine-correlati Il glutine e le altre componenti del frumento Celiachia Allergia al frumento Non-Celiac Gluten Sensitivity Risposta immunitaria al glutine a livello dell'intestino, con conseguente infiammazione cronica e degenerazione dei villi intestinali Risposta immunitaria avversa alle proteine del frumento, indotta dalle IgE Reazione al glutine con esclusione dei meccanismi sia allergici sia autoimmuni (diagnosi basata su criteri di esclusione) È inoltre poco chiaro se sia proprio l'esclusione del glutine a produrre un miglioramento del quadro sintomatico nei soggetti interessati. Si sta indagando se un'altra componente del frumento possa fungere da fattore scatenante per questi disturbi. Gli esperti sospettano che i fruttani, un tipo di carboidrati presenti nel frumento, una volta fermentati possano inne- 2

3 Forum scare problemi intestinali nei pazienti affetti da sindrome dell'intestino irritabile. Escludendo il glutine si riduce automaticamente l'assunzione di fruttani, che influenzano flora intestinale, produzione di gas e fermentazione. Tuttavia, alcuni studi identificano il glutine quale il fattore scatenante dei sintomi gastrointestinali nei pazienti non affetti da celiachia. Sono comunque necessari ulteriori studi per trarre conclusioni univoche circa il fattore scatenante alla base di questi disturbi. Tabella 2: diagnosi dei disturbi glutine-correlati Esame Celiachia Allergia al frumento NCGS Sierologia (anticorpi antitransglutaminasi) Biopsia duodenale positiva negativa negativa Atrofia dei villi intestinali normale normale o normale con aumento dei linfociti intraepiteliali Conclusione sierologia IgE o prick test cutaneo con il frumento negativa positiva negativa I medici hanno osservato che la crescente adozione a livello globale della dieta mediterranea sembra comportare una maggiore frequenza dei disturbi glutine-correlati. In questi pazienti vengono spesso escluse allergia al frumento o celiachia e si parla di sensibilità al glutine. I soggetti colpiti traggono beneficio da un'alimentazione senza glutine che determina un sensibile miglioramento del quadro sintomatico. È importante spiegare a questi pazienti che esiste una nuova forma di disturbi glutinecorrelati, detta Non-Celiac Gluten Sensitivity, la cui conoscenza è tuttavia ancora parziale. BIBLIOGRAFIA Imran Aziz et al.: Does gluten sensitivity in the absence of coeliac disease exist? BMJ 2012;345:e7907

4 JOURNAL FOR HEALTH CARE PROFESSIONALS EDIZIONE 02/2013 IL PARERE DI UN ESPERTO L'alimentazione senza glutine in caso di intestino irritabile Uno studio scientifico in corso di svolgimento presso la Charité di Berlino sta esaminando quali pazienti affetti da sindrome dell'intestino irritabile (IBS) possono trarre beneficio da un'alimentazione senza glutine. Secondo gli scienziati, nel 20 per cento circa dei pazienti con IBS potrebbe essere presente una sensibilità al glutine, trattabile con il passaggio a un regime alimentare privo di glutine. Attualmente è tuttora in corso l'arruolamento di soggetti per lo studio GIBS (Gluten-free diet in IBS). DOTT. REINER ULLRICH Direttore dello studio Gluten-free diet in IBS (GIBS), Charité, Università di Medicina di Berlino, Campus Benjamin Franklin, Clinica Medica di Gastroenterologia, Infettivologia e Reumatologia, Berlino La cosiddetta sindrome dell'intestino irritabile (IBS, dall'inglese Irritable Bowel Syndrome) è innocua, ma spesso rappresenta una grave menomazione per chi ne è affetto ed è difficile da trattare. Benché la causa alla base dell'ibs sia tuttora ignota, studi precedenti sembrano indicare che un ipersensibilità al glutine potrebbe avere un ruolo in parte dei pazienti che ne sono affetti. È stato dimostrato che una percentuale significativa di pazienti affetti da IBS con diarrea predominante e positivi al test per l'allele HLA-DQ2 associato alla celiachia si sia liberata del disturbo seguendo una dieta senza glutine (GFD). La sensibilità e specificità di HLA-DQ2 come marcatore diagnostico erano rispettivamente del 92 e 52 per cento. A dispetto di indizi tanto promettenti, attualmente né la determinazione di HLA-DQ2 né la sperimentazione di una dieta priva di glutine fanno parte delle raccomandazioni in caso di IBS. consenta di individuare quei pazienti che possono trarre giovamento da una dieta priva di glutine. Il gene HLA-DQ2 è presente pressoché in tutti i pazienti celiaci, ma anche in circa un quarto della popolazione normale. La presenza di questa caratteristica non ha dunque alcun significato, ma la sua assenza consente di escludere con un ampio margine di sicurezza che si tratti celiachia. L'obiettivo dello studio GIBS è verificare se, in assenza di questo elemento, in pazienti affetti da sindrome dell'intestino irritabile è possibile escludere la presenza di una GS. Nei pazienti che presentano una sensibilità al glutine (GS) anziché la sindrome dell'intestino irritabile, con l'adozione di una dieta senza glutine si può osservare un notevole miglioramento o la scomparsa dei sintomi. Informazioni di base sulla sindrome dell'intestino irritabile Per diagnosticare la sindrome del colon irritabile secondo i criteri di Roma III implementati nel 2006 Dolore e/o distensione addominale che ricorrono 3 gg/mese negli ultimi 3 mesi, associato con 2 deiseguenti fatti: a) Miglioramento con la defecazione b) Insorgenza in associazione con variazioni dell alvo c) Compaiono in associazione con variazioni della forma delle feci. HLA-DQ2 come biomarcatore della sensibilità al glutine? Sotto la direzione del Dottor Reiner Ullrich, un'equipe dell'istituto Charité di Berlino sta esaminando il rapporto tra IBS e sensibilità al glutine (GS) in uno studio diagnostico di fase 3, prospettico, in doppio cieco. L'obiettivo è scoprire se la tipizzazione di HLA-DQ2 possa contribuire alla diagnosi di sensibilità al glutine in pazienti con IBS senza stipsi secondo i criteri di Roma III. Lo studio esaminerà dunque se il marcatore genetico HLA-DQ2 La sindrome dell'intestino irritabile è la malattia gastroenterologica cronica più frequente. Interessa il 12,5 per cento della popolazione tedesca, metà della quale si rivolge regolarmente al medico in conseguenza dei disturbi. I sintomi sono vari e spaziano da diarrea e dolori addominali a sensazione di pienezza, gonfiore e stipsi. Le procedure diagnostiche attualmente disponibili non consentono di comprovare alterazioni patologiche. La terapia è dunque limitata a misure atte a ridurre i sintomi, con un risultato spesso insoddisfacente per i soggetti interessati. 4

5 Forum Informazioni di base sullo studio Fig. 1: diagramma di flusso delle fasi previste per i soggetti partecipanti allo studio GIBS. (le indicazioni percentuali rappresentano delle stime dei valori attesi.) REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLO STUDIO Pazienti Roma III Stipsi assente Sintomi settimanali > testare per influenza presenza di sindrome dell'intestino irritabile con insorgenza di disturbi almeno una volta a settimana età minima 18 anni nessuna partecipazione ad altro studio clinico nel mese precedente e durante la partecipazione Altre malattie > esclusione 10% osservazione per 4 settimane 90% Diagnosi 10% sintomi < una volta a settimana Accenno (miglioramento significativo) > esclusione disponibilità a seguire una dieta senza glutine di quattro mesi 90% CRITERI DI ESCLUSIONE IBS-D o IBS-M > Inclusione negli studi disturbo con stipsi predominante gravidanza e allattamento Test HLA-DQ2 pancreatite o malattia gastrointestinale cronica Non rilevato VALUTAZIONI PREVISTE 70% 30% periodo di osservazione di quattro settimane per il rilevamento del quadro sintomatico esami diagnostici per escludere la presenza di altre malattie croniche gastrointestinali o del pancreas determinazione di HLA-DQ2 (rivelato solo al termine dello studio, per escludere ogni influenza e preservare il cieco) drop-out 15% 90% HLA-DQ2 negativo Dieta senza glutine Nessun accenno Accenno Nessun accenno HLA-DQ2 positivo Dieta senza glutine 10% 40% 60% Accenno 15% drop-out (IBS-D = sindrome dell'intestino irritabile con diarrea predominante; IBS-M = sindrome dell'intestino irritabile di tipo misto ) I disturbi si risolvono dopo alcuni giorni Circa il 20 per cento dei pazienti affetti da sindrome dell'intestino irritabile si è espressa positivamente in merito alla dieta senza glutine e viene classificata come sensibile al glutine. BIBLIOGRAFIA Wahnschaffe et al., Gastroenterology 121(6), 1329 (2001) Wahnschaffe et al., Clin Gastroenterol Hepatol 5, 844 (Jul, 2007)

6 AUTORI dei sintomi CELIACHIA ad alcuni anni adattativa) 95% dei casi) extraintestinali Complicanze l adozio SENSIBILITÀ AL GLUTINE Da alcune ore ad alcuni giorni Reazione immunologica finora non chiara non chiara Negativi * (Marsh 0-1) Intestinali ed extraintestinali non note ff fi fi ff V fi ca sia dità. ità più alti, ato :32:28 sia priva ( è Que Qu Esi In c È un Vi è Vi è È pos aumento e i medici FONTI 1. Sapone on new no JOURNAL FOR HEALTH CARE PROFESSIONALS EDIZIONE 02/2013 Relazione di sintesi sull'international Expert Meeting on Gluten Sensitivity Oltre a celiachia e allergia al frumento esiste un nuovo disturbo associato al glutine: la sensibilità al glutine. Ma che cosa si intende esattamente e quali criteri diagnostici è possibile definire? A dicembre 2012, circa 30 scienziati di livello internazionale si sono posti proprio queste domande. I risultati dell'incontro sono riassunti in una relazione di sintesi disponibile in formato PDF sul sito web di Dr. Schär Institute. Premessa Dopo la prima Consensus Conference tenutasi a Londra nel 2011, l'1 e 2 dicembre 2012 si è svolto a Monaco il secondo International Expert Meeting on Gluten Sensitivity. Per un intero fine settimana, circa 30 scienziati e medici provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Italia, Germania, Francia, Spagna, Austria, Argentina, Slovenia e Paesi Bassi si sono confrontati sulle nuove conoscenze nel campo della sensibilità al glutine (GS - Gluten Sensitivity). Gli esperti hanno discusso tra l'altro su quale sia la migliore definizione e nomenclatura da adottare per la sensibilità al glutine, sulle conoscenze attuali in materia di GS e su quali questioni siano ancora da approfondire. Si è anche affrontato il problema di quali siano i biomarcatori adatti per la diagnosi di sensibilità al glutine e in che modo il tema dell'intestino irritabile sia correlato al problema della GS. Si è inoltre discusso di come sia possibile riuscire a distinguere una vera sensibilità al glutine da un effetto placebo ottenuto attraverso l'adozione di un'alimentazione priva di glutine. L'incontro internazionale ha visto la partecipazione di luminari del calibro del Prof. Alessio Fasano, del Prof. Carlo Catassi, del Prof. Detlef Schuppan, del Prof. David Sanders, del Dott. Michael Schumann, del Prof. Wolfgang Holtmeier e della Dott.ssa Anna Sapone. RELAZIONE DI SINTESI Conferenza internazionale sulla sensibilità al glutine Monaco, 1-2/12/2012 Catassi, C.: Department of Pediatrics, Università Politecnica delle Marche, Co-Director, Center for Celiac Research, University of Maryland School of Medicine, Baltimore, USA Fasano, A.: M.D., Professor of Pediatrics, Medicine and Physiology, Director, Mucosal Biology Research Center University of Maryland School of Medicine, Baltimore, USA Sapone, A.: Mucosal Biology Research Center and Center for Celiac Research, University of Maryland School of Medicine, Baltimore, USA, Department of Internal and Experimental Medicine Magrassi-Lanzara, Second University of Naples, Neapel, Italien BACKGROUND E OBIETTIVI Dopo la prima Consensus Conference tenutasi a Londra nel 2011, si è svolta a Monaco, a fine 2012, la seconda Conferenza internazionale sulla sensibilità al glutine. La conferenza ha visto la partecipazione di circa 30 medici e scienziati provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Italia, Germania, Francia, Spagna, Austria, Argentina, Slovenia e Paesi Bassi, che hanno discusso delle attuali conoscenze scientifiche sui disturbi associati al glutine e sulla sensibilità al glutine (GS). I risultati illustrati in questa sede rappresentano il proseguimento delle conclusioni tratte nell ambito della prima Consensus Conference, pubblicate come algoritmo diagnostico nella rivista specializzata online BCM Medicine. 1 L obiettivo degli esperti è la redazione di un trattato sulle attuali conoscenze scientifiche e la stesura delle prime linee guida relative ai disturbi correlati al glutine, in particolare alla sensibilità al glutine. È inoltre necessario che gli studi sui disturbi -correlati al glutine e sulla sensibilità al glutine, attualmente in corso e in programma per il futuro, vengano coordinati e armonizzati. RISULTATI Intervallo di tempo tra esposizione al glutine e insorgenza 1. CONCETTI Nomenclatura: Per quanto riguarda la nomenclatura, gli scienziati hanno concordato di passare da sensibilità al glutine a sensibilità al glutine non celiaca (Non Celiac Gluten Sensitivity, NCGS). Questa precisazione sottolinea come la diagnosi della sensibilità al glutine debba avvenire attraverso l esclusione di altre patologie correlate al glutine. di linfo- indivi- lità al glutine non celiaca. Una reazione delle IgA non è da escludere. Alcuni studi indicano una correlazione con gli anticorpi anti-gliadina di prima generazione. Si consiglia di non includerli nella diagnosi di celiachia, ma possono essere presi in considerazione nella sensibilità al glutine non celiaca. Questo è quanto messo in evidenza da alcuni studi in doppio cieco su sottogruppi di popolazione specifici, come ad esempio pazienti con sindrome dell intestino irritabile (Irritable Bowel Syndrome, IBS). Ad ogni modo, questo non vale per i pazienti in età pediatrica, nei quali la sensibilità al glutine non celiaca può ugualmente manifestarsi in forma di sintomi gastrointestinali. Non esistono tuttavia ulteriori studi a talriguardo. Sembra inoltre possibile un coinvolgimento degli inibitori dell amilasi/tripsina (ATI). Non si può nemmeno escludere il ruolo di altre proteine correlate al glutine quali fattori scatenanti, ma mancano ancora studi a tal proposito. La prevalenza di HLA-DQ2/DQ8 nella sensibilità al glutine non celiaca è inferiore rispetto alla celiachia, in quanto sono stati riscontrati nel circa 50% dei casi. Anche gli anticorpi anti-gliadina sono presenti nel 50% dei casi. Il test non è specifico per la celiachia e non consente di ipotizzare la sensibilità al glutine non celiaca. Si tratta solamente di marcatori dell assunzione di glutine, del passaggio del glutine nella mucosa intestinale e di una reazione immunitaria al glutine. Decorso: Le lesioni intestinali in caso di sensibilità al glutine non celiaca corrispondono al grado Marsh 0 oppure 1. La quantità di linfociti intraepiteliali è inferiore rispetto alla celiachia. Vengono indivi- duati i linfociti /, mentre nella celiachia i linfociti /. In seguito all assunzione di glutine, in caso di sensibilità al glutine non celiaca sia l insorgenza che la riduzione dei sintomi si manifestano con rapidità. Diversamente da quanto accade nella celiachia, in caso di sensibilità al glutine non celiaca il valore soglia fino al quale si ha tolleranza al glutine è variabile da persona a persona e nel corso del tempo. Terapia: Alcuni pazienti affetti da sensibilità al glutine non celiaca necessitano, analogamente ai pazienti celiaci, di un alimentazione rigorosamente priva di glutine, compreso il controllo delle contaminazioni incrociate. Altri, invece, presentano livelli di tolleranza più alti, e tollerano l assunzione di una certa quantità di glutine. Correlazione con altre patologie: Due studi sulla sensibilità al glutine non celiaca in pazienti con sindrome dell intestino irritabile condotti in Australia e in Italia hanno dimostrato che il 5% dei pazienti australiani e il 10-15% di quelli italiani ne sono affetti. Uno studio intrapreso di recente in Germania produrrà presumibilmente risultati analoghi. Il ruolo della sensibilità al glutine non celiaca nei riguardi del sistema nervoso centrale è collegato principalmente ad autismo e schizofrenia. Questi disturbi sono associati a fattori genetici e ambientali che concorrono all insorgere dei sintomi. Il ruolo del glutine a tal riguardo è uno dei fattori più studiati e discussi. Se da un lato la medicina alternativa e complementare sostengono no che il glutine sia responsabile dello sviluppo dei sintomi e suggeriscono pertanto un trattamento con dieta senza glutine; altri medici partono dal presupposto che l adozione di un alimentazione senza glutine sia priva di ragionevole fondamento, in quanto la celiachia è stata riscontrata solo di rado in presenza di queste patologie. A parere degli autori, in questi sottogruppi ogruppipi di popolazione bisognerebbe ricercare anche la Da alcune settimane Patogenesi Autoimmune (immunità innata e HLA HLA DQ2/8 (circa nel Autoanticorpi Positivi (elevata sensibilità e specificità) Enteropatia tipica assente; occasionalmente leggero aumento degli IEL Sintomi Intestinali ed Complicanze Malattie concomitanti, nel lungo periodo * eccetto: anticorpi anti-gliadina IgA e/o IgG (AGA) Nessuna malattia concomitante, nel lungo periodo Complicanze Definizione: La sensibilità al glutine non celiaca, da diagnosticarsi in seguito all esclusione di altri disturbi imputabili al glutine, come la celiachia (Celiac Disease, CD) e l allergia al frumento, è un disturbo che provoca l insorgenza di sintomi in seguito al consumo di alimenti contenenti glutine. 2. ATTUALE STATO DELLA SCIENZA Prevalenza: Non sono attualmente disponibili dati epidemiologici dimostrati. Tuttavia, gli esperti ipotizzano che la sensibilità al glutine non celiaca si manifesti con maggior frequenza rispetto alla celiachia. Le prime stime si attestano attorno al 6% della popolazione. Biomarcatori: Allo stato attuale non sono noti biomarcatori per la diagnosi della sensibilità al glutine non celiaca. È stato osservato che l immunità congenita è un fattore rilevante, ma non sono stati condotti studi su quali siano i fattori scatenanti lo sviluppo della sensibi- DSI_Kurzreport_GS_IT_ indd :32:28 Dr. Schär SPA, Professionals, Winkela 9 sensibilità al glutine non celiaca, poiché potrebbe esercitare un ruolo importante in entrambi i disturbi. In futuro si dovranno anche effettuare studi sulle patologie autoimmuni associate, correlate ad anticorpi specifici per determinati alimenti, e analizzare la possibilità di un aumento della comorbidità. Per studiare la possibile predisposizione genetica, gli studi futuri dovranno coinvolgere i familiari dei pazienti. Disegno degli studi: È necessario attuare un armonizzazione degli studi futuri attraverso l implementazione di un disegno analogo al fine di consentire l analisi comune dei dati e l utilizzo dei medesimi campioni per quanto concerne patogenesi e diagnosi. Per escludere l effetto placebo dell alimentazione senza glutine, il disegno dello studio dovrà essere in doppio cieco e controllato con placebo. Questo rappresenta l unico metodo scientifico corretto per distinguere la risposta immunitaria dall effetto placebo, sia nella ricerca sui biomarcatori che negli studi sulla sindrome dell intestino irritabile. In tal modo è possibile impedire che sperimentatore e soggetto dello studio subiscano condizionamenti. È altresì importante che gli studi in corso e quelli futuri adottino protocolli simili o identici. A tal proposito, in occasione della conferenza di Monaco è stato costituito un gruppo di lavoro. 3. SINTESI E PROSPETTIVE Fattori noti: La sensibilità al glutine non celiaca (NCGS) è una disfunzione diffusa. si presume sia correlata ad un funzionamento anomalo dell immunità congenita. reagisce positivamente all alimentazione senza glutine. ha effetti su alcuni disturbi del comportamento (ansia, depressione). è clinicamente variabile. Questioni irrisolte: Quali sono le componenti tossiche, ossia le componenti del glutine? Esistono componenti genetiche? In che modo varia il valore soglia? È una manifestazione permanente? Vi è una correlazione con il malassorbimento? Vi è una correlazione con qualche malattia autoimmune? È possibile formulare una prognosi? Consapevolezza e informazione: Nella popolazione si riscontra un aumento nel ricorso all alimentazione senza glutine non basato su evidenze scientifiche né su una diagnosi corretta. L opinione pubblica e i medici di base dovrebbero essere informati sulla differenza tra ce- liachia e sensibilità al glutine non celiaca. 1. Sapone A et al. Spectrum of gluten-related disorder: consensus on new nomenclature and classification. BMC Medicine 2012;10:13. SIT38 Primi risultati Per quanto riguarda la nomenclatura, gli scienziati hanno concordato di passare da Gluten Sensitivity a Non Celiac Gluten Sensitivity (NCGS). Questa specificazione sottolinea come la diagnosi di sensibilità al glutine debba avvenire attraverso l'esclusione di altre patologie correlate al glutine. La sensibilità al glutine non celiaca, da diagnosticarsi in seguito all'esclusione di altri disturbi imputabili al glutine, come la celiachia (Celiac Disease, CD) e l'allergia al frumento, è un disturbo che provoca l'insorgenza di sintomi in seguito al consumo di alimenti contenenti glutine. Al momento non è possibile affermare quale sia la prevalenza della NCGS, data l'assenza di dati epidemiologici consolidati. Tuttavia, gli esperti ipotizzano che la sensibilità al glutine non celiaca si manifesti con maggior frequenza rispetto alla celiachia. Finora non è stato possibile identificare marcatori specifici per la diagnosi di NCGS. È stato osservato che l'immunità congenita è un fattore rilevante, ma non sono stati effettuati studi su quali siano i fattori scatenanti per lo sviluppo di una sensibilità al glutine non celiaca. La relazione di sintesi illustra ulteriori fattori che possono rivestire un ruolo nella diagnosi. Se si sospetta la presenza di NCGS in un paziente, come nella celiachia è necessario che questi si attenga a una dieta priva di glutine. Nei pazienti affetti da NCGS, la dieta può essere strutturata molto diversamente rispetto ai pazienti celiaci. Alcuni pazienti necessitano, analogamente ai pazienti celiaci, di una rigida alimentazione senza glutine, che includa controlli per le contaminazioni incrociate. Altri invece presentano livelli di tolleranza più alti, e tollerano l'assunzione di una certa quantità di glutine. FATTORI NOTI: LA NCGS è una disfunzione diffusa. si presume sia correlata a un funzionamento anomalo dell'immunità congenita. reagisce positivamente a un'alimentazione senza glutine. ha effetti su alcuni disturbi del comportamento (ansia, depressione). è clinicamente variabile. QUESTIONI IRRISOLTE Quali sono le componenti tossiche, ossia le componenti del glutine? Esistono componenti genetiche? Qual è il valore soglia per il glutine? È una manifestazione permanente? Vi è una correlazione con il malassorbimento? Vi è una correlazione con qualche malattia autoimmune? È possibile formulare una prognosi? Consapevolezza e informazione Nella popolazione si riscontra un aumento nel ricorso all'alimentazione senza glutine non basato su evidenze scientifiche né su una diagnosi corretta. L'opinione pubblica e i medici dovrebbero essere informati della differenza tra celiachia e NCGS. Per accrescere le conoscenze dei consumatori, Dr. Schär si impegna e fornire informazioni sul tema glutine, intolleranza al glutine e sensibilità al glutine. La versione completa della relazione di sintesi dell'expert Meeting (informazioni di base > raccomandazioni internazionali) e le interviste agli esperti in formato video (Clinical Library) sono disponibili sul sito web di Dr. Schär Institute nell'area dedicata alla sensibilità al glutine. Dr. Schär SPA, Professionals, Winkelau 9, I Postal, DSI_Kurzreport_GS_IT_ indd :32:36 6

7 Forum Gli studi dell'istituto GfK: che cosa sanno i consumatori dell'intolleranza al glutine? Un numero sempre più elevato di persone lamenta disturbi in seguito all'assunzione di determinati alimenti. Ma i consumatori sanno che sintomi quali gonfiore, diarrea e cefalea possono essere segno di un'intolleranza al glutine? È A CONOSCENZA DEL FATTO CHE IL GLUTINE PUÒ SCATENARE DOLORI ADDOMINALI, DIARREA E GONFIORE? Per testare il livello delle conoscenze dei consumatori sul tema del glutine, la società di ricerche di mercato GfK, con sede a Norimberga, ha condotto nel mese di ottobre 2012 in Germania uno studio rappresentativo per conto di Dr. Schär. Oltre alle conoscenze dei consumatori in fatto di glutine, lo studio si è occupato di rilevare quali siano le fonti di informazioni da essi consultate con maggiore frequenza e le azioni intraprese in caso di problemi del tratto gastrointestinale. Quanto sono informati i consumatori? Quasi la metà degli intervistati ha sentito parlare almeno una volta di concetti quali glutine, celiachia, intolleranza al glutine o sensibilità al glutine. Due terzi di questi è consapevole che si tratta di una proteina contenuta in cereali come il frumento e la segale. Appena il 16 per cento non sa cosa si intenda quando si parla di glutine o di intolleranza al glutine. Tuttavia, la maggior parte degli intervistati non ha preso in considerazione il glutine come causa di sintomi quali gonfiore, diarrea, mal di pancia, cefalea o dolori articolari, stanchezza o problemi di concentrazione. Solo l'8 per cento mette in relazione la proteina del frumento con questi disturbi. Gli intervistati a conoscenza del problema dell'intolleranza al glutine hanno indicato il glutine come fattore scatenante delle seguenti malattie: intestino irritabile, allergia al frumento, sensibilità al glutine, eruzioni cutanee e celiachia. Appena un terzo degli intervistati non sa quali malattie possano essere provocate dal glutine in caso di intolleranza. Le conoscenze di queste persone intervistate provengono principalmente da amici e parenti, giornali, riviste, opuscoli della farmacia e dalla televisione. Punti di riferimento e fonti di informazioni In presenza di disturbi a carico di stomaco, intestino o della digestione, gli intervistati si rivolgono essenzialmente al medico di famiglia. Il secondo punto di riferimento più frequente è la farmacia. Lo specialista è chiamato in causa appena dal 15 per cento degli intervistati, seguito subito dopo da amici e conoscenti, interpellati con la richiesta di un consiglio. Solo il 3 per cento degli intervistati si è rivolto al medico accennando specificamente ad un'intolleranza al glutine. Nel complesso, la soddisfazione degli intervistati rispetto alle informazioni ricevute presso le diverse fonti è elevata e viene considerata sufficiente. In particolare Internet e il medico di famiglia, secondo gli intervistati, forniscono informazioni sufficienti. Nonostante i tre quarti degli intervistati che hanno consultato lo specialista indichino di essere stati informati in maniera sufficiente, il 18 per cento di essi non è stato in grado di fornire alcuna indicazione circa la quantità di informazioni. Conoscenza dei prodotti senza glutine Nel complesso, per gli intervistati che conoscono il concetto di intolleranza al glutine i prodotti senza glutine risultano piuttosto sconosciuti. Solo il 13 per cento degli intervistati conosce e acquista prodotti senza glutine. I prodotti più conosciuti nel gruppo di intervistati che è a conoscenza dell'intolleranza al glutine sono le farine, il pane e gli snack, seguiti da pasta, prodotti surgelati, insaccati e formaggi. Tutti gli intervistati A CHI CI SI RIVOLGE IN CASO DI INTOLLERANZA AL GLUTINE? Medico di famiglia farmacista medico specialista conoscente Intervistati con conoscenze sull'intolleranza al glutine 8 % % LA STESSA PERCENTUALE HA GIÀ SENTITO PARLARE DI GLUTINE, CELIACHIA, INTOLLERANZA AL GLUTINE E SENSIBILITÀ AL GLUTINE 43 % 22 % 15 % 12 % 75 % Glutine Di questi, conoscono 57 % 71 % Intolleranza al glutine Di questi, intendono: una proteina contenuta in cereali quali il frumento o la segale 59 % Fonte: studio di Gfk per conto del gruppo Dr. Schär

8 12 Wheat Allergy (WA) Skin Prick Test Wheat Specific Serum IgE Gluten challenge NO Test + Challenge + YES WA diagnosis confirmed History and Physical Exam Initial Evaluation Consider Differential Diagnosis WA ruled out Potential CD Celiac Disease (CD) Gluten Sensitivity (GS) ttg IgA + /EMA + Total IgA Deamidated AGA AGA ttg and/or daga + EGD with biopsies YES NO Biopsy positive YES CD diagnosis confirmed NO Suspected GS NO Gluten challenge + YES GS diagnosis confirmed GS ruled out Consider other diagnosis News Forum JOURNAL FOR HEALTH CARE PROFESSIONALS GLUTEN-FREE EDIZIONE 02/2013 Interviste agli esperti sulla sensibilità al glutine In occasione dell' International Expert Meeting on Gluten Sensitivity tenutosi a Monaco nel 2012, Dr. Schär Institute ha invitato gli esperti a dire la loro. Nel corso di interviste individuali, agli scienziati e medici provenienti da tutto il mondo sono state poste domande sul nuovo quadro clinico della sensibilità al glutine. Come viene definita la sensibilità al glutine? Qual è la prevalenza della sensibilità al glutine? Qual è l'attuale stato della ricerca? Quali sono le differenze rispetto alla celiachia? Tra gli intervistati compaiono luminari del calibro del Prof. Alessio Fasano, del Prof. Carlo Catassi, del Prof. Detlef Schuppan, del Prof. David Sanders, del Dott. Michael Schumann, del Prof. Wolfgang Holtmeier e della Dott.ssa Anna Sapone. Preparate e raggruppate per ambito tematico, le interviste agli esperti sono disponibili sul sito web di Dr. Schär Institute nell'area dedicata alla sensibilità al glutine nella Clinical Library. Una piattaforma virtuale per informare i pazienti Save the Date! Convegno internazionale sulla celiachia Dal 22 al 25 settembre 2013 a Chicago, USA Non si perda questo importante evento riguardante la celiachia e i disturbi glutine correlati! Gli esperti Vi presenteranno gli ultimi risultati della ricerca e un update sulle tematiche relative ai disturbi legati al glutine. Dr. Schär organizzerà un pre- conference Workshop dal Brochure dedicata alla sensibilità al glutine titolo An update on Gluten Sensitivity. Non si perda questo interessantissimo dibattito sulla sensibilitá al glutine! Per ulteriori informazioni e la registrazione all evento La preghiamo di visitare il sito web del ICDS! Nella primavera 2013 è partita questa iniziativa da parte della Dr. Schär, che ha come scopo quello di informare e promuovere il riconoscimento dei disturbi associati al glutine. Gli interessati possono visitare il sito web e informarsi sul glutine e i tre diversi disturbi ad esso correlati: celiachia, allergia al frumento e la sensibilitá al glutine. Prima di iniziare una dieta senza glutine, è consigliato farsi visitare da un medico specialista per assicurarsi della diagnosi. Questo sito offre tante informazioni e consigli per quanto riguarda il trattamento dell intolleranza al glutine. La brochure di Dr. Schär Institute vi svela, in forma compatta e sintetica, tutto ciò che c'è da sapere sul tema della sensibilità al glutine. Oltre a informazioni di base fondamentali, come la definizione di glutine e sensibilità al glutine, la brochure presenta informazioni più dettagliate, ad esempio un paragrafo sul fattore FOXP3. Che cos'è questo fattore e qual è il suo significato per la diagnosi di sensibilità al glutine? Nella brochure vengono inoltre presentate indicazioni terapeutiche integrate da esempi di casi pratici. La brochure può essere scaricata in formato PDF dal sito web di Dr. Schär Institute nella sezione degli strumenti di consulenza per gli specialisti nell'area dedicata alla sensibilità al glutine oppure ordinata gratuitamente. Questa sezione inoltre presenta altri materiali informativi sul tema della sensibilità al glutine. Gluten sensitivity DIAGNOSTIC IC ALGORITHM The First Consensus Conference on of reaction to gluten: wheat allergy, Gluten Sensitivity held in London coeliac disease and gluten sensitivity, on 11 and 12 February 2011 led to and how to tackle the complex and the proposal of the first diagnostic wide ranging set of symptoms. algorithm aiming to create greater clarity between the various forms Present in wheat, barley, rye and other types of grain, gluten is a protein aggregate composed of 45 % gliadin and 55 % glutenins. Gluten in an aqueous solution consists of an elastic, porous grid matrix that provides the main structure of dough for breadmaking. In physical terms, its main characteristic is viscoelasticity. This creates a material that is both elastic and plastic, with the capacity to change its original shape. In terms of bread-making, ak practical implications include: the increased volume of oven-baked leavened products and the capacity to retain starch during cooking of the dough and delay its absorption during digestion. rye 1 GLUTEN barley wheat EDITOR Dr. Schär Professionals Dr. Schär GmbH / Srl, Winkelau 9, I Burgstall / Postal Phone , Fax , Testi: zweiblick, Dr. Schär Professionals Traduzione: eurocom translation services SIT0213

Basi biochimiche dell azione dei farmaci. Mentana Fortunato Pisa, 17 Marzo 2014

Basi biochimiche dell azione dei farmaci. Mentana Fortunato Pisa, 17 Marzo 2014 Basi biochimiche dell azione dei farmaci Mentana Fortunato Pisa, 17 Marzo 2014 Celiachia Malattia autoimmune che coinvolge prevalentemente l intestino. Gluten Sensitivity Sindrome caratterizzata da molteplici

Dettagli

Forum. Nasce una nuova patologia: la sensibilità al glutine. Differenze tra celiachia e sensibilità al glutine

Forum. Nasce una nuova patologia: la sensibilità al glutine. Differenze tra celiachia e sensibilità al glutine JOURNAL FOR HEALTH CARE PROFESSIONALS EDIZIONE 03 - LUGLIO 2011 Differenze tra celiachia e sensibilità al glutine Un importante studio internazionale sul tema della sensibilità al glutine, condotto dalla

Dettagli

SENSIBILITA AL GLUTINE NON CELIACA (GLUTEN SENSITIVITY) Maria Teresa Bardella

SENSIBILITA AL GLUTINE NON CELIACA (GLUTEN SENSITIVITY) Maria Teresa Bardella ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA REGIONE LAZIO 15 Aprile 2012 ROMA SENSIBILITA AL GLUTINE NON CELIACA (GLUTEN SENSITIVITY) Maria Teresa Bardella Centro per la Prevenzione e Diagnosi della Malattia Celiaca

Dettagli

Lo screening della Celiachia in una popolazione con Diabete Mellito tipo 1. Epidemiologia, follow-up clinico e ruolo della tipizzazione HLA.

Lo screening della Celiachia in una popolazione con Diabete Mellito tipo 1. Epidemiologia, follow-up clinico e ruolo della tipizzazione HLA. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Tesi di laurea Lo screening della Celiachia in una popolazione con Diabete Mellito tipo 1. Epidemiologia, follow-up clinico e ruolo della

Dettagli

Le allergie alimentari

Le allergie alimentari Le allergie alimentari A cura del Dott. Renato Caviglia, MD, PhD Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Dottore di Ricerca in Scienze Epato-Gastroenterologiche Introduzione L'allergia

Dettagli

Malattia celiaca. Conoscere la Celiachia. La Celiachia, la mia, la tua, la nostra dieta

Malattia celiaca. Conoscere la Celiachia. La Celiachia, la mia, la tua, la nostra dieta Malattia celiaca Conoscere la Celiachia La Celiachia, la mia, la tua, la nostra dieta Dott.ssa Roberta Maccaferri U.O. di Pediatria Ospedale di Mirandola DEFINIZIONE La malattia celiaca (MC) è una enteropatia

Dettagli

LA CELIACHIA: impariamo a conviverci

LA CELIACHIA: impariamo a conviverci LA CELIACHIA: impariamo a conviverci La celiachia colpisce 1 italiano su 100. In Italia i celiaci diagnosticati sono circa 100mila ma quelli potenziali sono 6 o 7 volte più numerosi. Rispetto al passato,

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo: Celiachia: miti e realtà Relatori: Flavio Valiante (Gastroenterologia) Ester Lovat (Dietetica clinica) Introduzione: Dr.Michele De Boni Direttore UOC Gastroenterologia

Dettagli

Nutrizione e intolleranza

Nutrizione e intolleranza I MILLE VOLTI DELLA NUTRIZIONE Università degli Studi di Milano - Bicocca Auditorium Guido Martinotti Luisa Marini Nutrizione e intolleranza www.digitalforacademy.com NUTRIZIONE E INTOLLERANZA Piaceri

Dettagli

E quando la celiachia riguarda l adulto?

E quando la celiachia riguarda l adulto? Gluten Free Day 10 ottobre 2015 E quando la celiachia riguarda l adulto? Giancarlo Sandri 14/10/2015 1 Cos è la celiachia La celiachia, o malattia celiaca (MC), è una patologia di tipo autoimmunitario,

Dettagli

La Celiachia AIC - GUIDA ALL ALIMENTAZIONE DEL CELIACO EDIZIONE 2014 APPROFONDIMENTO

La Celiachia AIC - GUIDA ALL ALIMENTAZIONE DEL CELIACO EDIZIONE 2014 APPROFONDIMENTO La Celiachia AIC - GUIDA ALL ALIMENTAZIONE DEL CELIACO EDIZIONE 2014 La celiachia è un intolleranza permanente al glutine presente negli alimenti. Il glutine è un complesso proteico presente in alcuni

Dettagli

Che cos è la celiachia?

Che cos è la celiachia? Che cos è la celiachia? La celiachia è una malattia infiammatoria cronica dell intestino tenue, dovuta ad una intolleranza al glutine assunto attraverso la dieta. Il glutine è una proteina contenuta in

Dettagli

Trani 17-18 Giugno 2011 U.O.C. Medicina Interna - Andria Dirigente Responsabile Dr. S. Nenna

Trani 17-18 Giugno 2011 U.O.C. Medicina Interna - Andria Dirigente Responsabile Dr. S. Nenna MALATTIE ALLERGICHE E DISORDINI INFIAMMATORI IMMUNOMEDIATI La Gluten Sensitivity: meccanismi immunogenetici e differenze biologiche rispetto alla celiachia Francesco A. Bruno Trani 17-18 Giugno 2011 U.O.C.

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA DI COSENZA

AZIENDA OSPEDALIERA DI COSENZA AZIENDA OSPEDALIERA DI COSENZA PERCORSO DIAGNOSTICO DELLA MALATTIA CELIACA Redazione Elaborazione Verifica Approvazione Gruppo di lavoro Verifica clinica: Giorno 01.03.2012 Marzo 2012 Microbiologia e Virologia

Dettagli

Gonfiore addominale Stanchezza Emicranie ricorrenti... Ora tutti concordi: INTOLLERANZA AL GLUTINE

Gonfiore addominale Stanchezza Emicranie ricorrenti... Ora tutti concordi: INTOLLERANZA AL GLUTINE Guida di informazione e approfondimento scientifico Sostenitori del Naturale Curativo Gonfiore addominale Stanchezza Emicranie ricorrenti... Ora tutti concordi: INTOLLERANZA AL GLUTINE Recentissimi studi

Dettagli

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche Allergia da alimenti Il problema delle reazioni avverse agli alimenti era noto fin dai tempi degli antichi greci e particolari manifestazioni erano già state associate all ingestione di cibi. Tutti gli

Dettagli

Celiachia e Gluten Sensitivity: Dubbi o certezze? Maria Teresa Bardella

Celiachia e Gluten Sensitivity: Dubbi o certezze? Maria Teresa Bardella Congresso Regionale AIC Lombardia Milano, Sabato 23 Marzo 2013 Celiachia e Gluten Sensitivity: Dubbi o certezze? Maria Teresa Bardella Centro per la Prevenzione e Diagnosi della Malattia Celiaca IRCCS

Dettagli

La sindrome da intolleranza al glutine in assenza di celiachia

La sindrome da intolleranza al glutine in assenza di celiachia La sindrome da intolleranza al glutine in assenza di celiachia Umberto Volta Presidente CSN-AIC Resp. SSO Malattia Celiaca e Sindrome da Malassorbimento Policlinico S.Orsola-Malpighi Università degli Studi

Dettagli

Dott.ssa CLAUDIA D ANNA

Dott.ssa CLAUDIA D ANNA LA MALATTIA CELIACHIA: CLINICA DELLA PATOLOGIA Dott.ssa CLAUDIA D ANNA LABORATORIO UDITORE GRUPPO UDITORE - CONSUD DEFINIZIONE La celiachia (dal greco koilía, cavità, ventre), detta anche malattia celiaca

Dettagli

Celiachia e NCGS: che c è di nuovo. Carolina Ciacci

Celiachia e NCGS: che c è di nuovo. Carolina Ciacci Celiachia e NCGS: che c è di nuovo Carolina Ciacci 1 Sensibilità al grano Celiachia Allergia NCGS ( gluten?) 2 Celiachia, novità 3 4 70% pz riferiscono sintomi per assunzione glutine 342 pz a GFD da 1

Dettagli

CUCINA SENZA GLUTINE

CUCINA SENZA GLUTINE la Celiachia CORSO DI FORMAZIONE : CUCINA SENZA GLUTINE STRUTTURA COMPLESSA IGIENE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE DOTT.SSA MARISA VALENTE COS E LA CELIACHIA Una INTOLLERANZA PERMANENTE al GLUTINE una

Dettagli

MALATTIA CELIACA. Dott. Luigi Giannini Medico di Medicina Generale Specialista in Pediatria Poppi 17 Maggio 2014

MALATTIA CELIACA. Dott. Luigi Giannini Medico di Medicina Generale Specialista in Pediatria Poppi 17 Maggio 2014 MALATTIA CELIACA Dott. Luigi Giannini Medico di Medicina Generale Specialista in Pediatria Poppi 17 Maggio 2014 malattia celiaca Il termine celiachia viene dal greco koilìa che significa addome, ventre.

Dettagli

Intolleranze alimentari? È ora di agire!

Intolleranze alimentari? È ora di agire! Intolleranze alimentari? È ora di agire! In Svizzera, ben oltre 1 milione di persone soffre di un intolleranza alimentare. L intolleranza al lattosio (zucchero del latte) e al glutine (proteine dei cereali)

Dettagli

Alimentazione e Celiachia

Alimentazione e Celiachia Alimentazione e Celiachia Riccardo Troncone Dipartimento di Scienza Mediche Traslazionali e Laboratorio Europeo per lo Studio delle Malattie Indotte da Alimenti, Università Federico II, Napoli Milano,

Dettagli

Celiachia: linee guida per la produzione gluten-free e attività AIC rivolte agli OSA

Celiachia: linee guida per la produzione gluten-free e attività AIC rivolte agli OSA Celiachia: linee guida per la produzione gluten-free e attività AIC rivolte agli OSA Dove si trovano i prodotti? Che cos è questa malattia? Cosa si mangia? OLTRE Oggi le persone affette da celiachia trovano

Dettagli

Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Ruolo del farmacista nell inquadramento del paziente ed opzioni terapeutiche di Sua competenza

Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Ruolo del farmacista nell inquadramento del paziente ed opzioni terapeutiche di Sua competenza Pesaro, 20 Marzo 2015 Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Ruolo del farmacista nell inquadramento del paziente ed opzioni terapeutiche di Sua competenza Dott. Andrea Lisotti UOC Gastroenterologia

Dettagli

ALLERGIE O INTOLLERANZE ALIMENTARI?

ALLERGIE O INTOLLERANZE ALIMENTARI? ALLERGIE O INTOLLERANZE ALIMENTARI? ALLERGIA ALIMENTARE reazione anomala mediata dal sistema immunitario nei confronti di uno o più alimenti riconosciuti erroneamente come estranei INTOLLERANZA ALIMENTARE

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Allergico o no? Patient Diagnostics Test Rapidi per Allergie

Allergico o no? Patient Diagnostics Test Rapidi per Allergie Allergico o no? Patient Diagnostics Test Rapidi per Allergie Gli unici test rapidi a domicilio per allergie Test allergico generico (IgE) Test allergico alle uova Test intolleranza al glutine Test allergico

Dettagli

IL LABORATORIO NELLA DIAGNOSTICA DELLA MALATTIA CELIACA

IL LABORATORIO NELLA DIAGNOSTICA DELLA MALATTIA CELIACA IL LABORATORIO NELLA DIAGNOSTICA DELLA MALATTIA CELIACA La medicina di laboratorio è la disciplina clinica che ricerca dati relativi alla natura e all entità delle alterazioni di struttura e di funzione,

Dettagli

Bilancio Sociale 2014

Bilancio Sociale 2014 L Ufficio Scientifico AIC Bilancio sociale 2014 Associazione Italiana Celiachia 7 92 7 L UFFICIO SCIENTIFICO AIC A partire dal 2012 anche AIC, come le grandi Onlus che in Italia s impegnano nella promozione

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 2712 del 29 dicembre 2014

ALLEGATOA alla Dgr n. 2712 del 29 dicembre 2014 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2712 del 29 dicembre 2014 DOCUMENTO DI INQUADRAMENTO PER LA DIAGNOSI ED IL MONITORAGGIO DELLA CELIACHIA Quesito 1 Qual è il protocollo diagnostico

Dettagli

CAUSE DI MALNUTRIZIONE

CAUSE DI MALNUTRIZIONE CAUSE DI MALNUTRIZIONE INADEGUATO INTROITO DI NUTRIENTI DIFFICOLTA AD ALIMENTARSI Insufficiente introito di energia e proteine con gli alimenti MALNUTRIZIONE CORRELATA ALLA MALATTIA Malnutrizione: conseguenze

Dettagli

LA CELIACHIA: UN'INTOLLERANZA AL GLUTINE DIFFUSA, POCO CONOSCIUTA, FACILE DA DIAGNOSTICARE. al tuo servizio I CONSIGLI DEL FARMACISTA.

LA CELIACHIA: UN'INTOLLERANZA AL GLUTINE DIFFUSA, POCO CONOSCIUTA, FACILE DA DIAGNOSTICARE. al tuo servizio I CONSIGLI DEL FARMACISTA. In collaborazione con Claudia Koll - Presidentessa Onoraria Associazione Italiana Celiachia Associazione Italiana Celiachia Piemonte - Valle d Aosta I CONSIGLI DEL FARMACISTA. LA CELIACHIA: UN'INTOLLERANZA

Dettagli

I DISTURBI DEL TRATTO DIGESTIVO INFERIORE: Caso Clinico

I DISTURBI DEL TRATTO DIGESTIVO INFERIORE: Caso Clinico I DISTURBI DEL TRATTO DIGESTIVO INFERIORE: Caso Clinico Dott.ssa Lucy Vannella Università Sapienza Roma, Ospedale Sant Andrea Sabato 25 Ottobre 2008 FIUMICINO (ROMA) Caso Clinico Donna, 40 anni, forte

Dettagli

PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO. Modulo informativo per il paziente

PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO. Modulo informativo per il paziente PROCEDURA ENDOSCOPICA DI POSIZIONAMENTO DI PALLONCINO INTRAGASTRICO Modulo informativo per il paziente Il posizionamento di palloncino intragastrico è indicato per l uso temporaneo nella terapia mirata

Dettagli

LE ALLERGIE ALIMENTARI

LE ALLERGIE ALIMENTARI UNIVERSITA di FOGGIA C.D.L. in Dietistica AA. 2006-2007 LE ALLERGIE ALIMENTARI Corso di Medicina Interna Docente: PROF. Gaetano Serviddio ALLERGIE-INTOLLERANZE L allergia alimentare è una reazione di ipersensibilità

Dettagli

L Allergia Alimentare (AA) rappresenta un problema emergente in relazione alla prevalenza nella popolazione

L Allergia Alimentare (AA) rappresenta un problema emergente in relazione alla prevalenza nella popolazione Position statment: diagnostica in vivo ed in vitro nell adulto delle allergie alimentari IgE mediate Position statment: in vivo and in vitro diagnosis of food allergy in adults D. Macc hia 1, S. Capr etti

Dettagli

Le allergie e le intolleranze legate ai cereali, una panoramica

Le allergie e le intolleranze legate ai cereali, una panoramica Convegno Evoluzione del grano e moda del senza glutine: varietà moderne tra mito, moda e realtà Bologna, 8 Settembre 2014 Le allergie e le intolleranze legate ai cereali, una panoramica Umberto Volta Board

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO CONDIVISO E CELIACHIA

PERCORSO DIAGNOSTICO CONDIVISO E CELIACHIA PERCORSO DIAGNOSTICO CONDIVISO E CELIACHIA LA DIAGNOSTICA SIEROLOGICA A. BIANO LAB. PATOLOGIA CLINICA P.O. CAIRO MONTENOTTE La CELIACHIA è l intolleranza permanente al glutine, sostanza di natura proteica

Dettagli

La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva

La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva La sindrome dell intestino irritabile post-infettiva Dr.ssa Chiara Ricci Università di Brescia Spedali Civili, Brescia Definizione La sindrome dell intestino irritabile Disordine funzionale dell intestino

Dettagli

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Ho mal di stomaco. Che cosa è la dispepsia

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Ho mal di stomaco. Che cosa è la dispepsia Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 Ho mal di stomaco Che cosa è la dispepsia INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV ALL 24-0 05/09/2012 INDICE Cos è? 4 Come si riconosce? 5 La dispepsia

Dettagli

Intolleranze Alimentari

Intolleranze Alimentari Nell'ambito delle "reazioni avverse al cibo" è opportuno schematizzare quanto classificato dall'accademia Europea di Allergologia ed Immunologia Clinica. L'allergia alimentare è mediata immunologicamente

Dettagli

PERCORSO ASSISTENZIALE PER LA PATOLOGIA RARA DERMATOLOGICA RARA: DERMATITE ERPETIFORME

PERCORSO ASSISTENZIALE PER LA PATOLOGIA RARA DERMATOLOGICA RARA: DERMATITE ERPETIFORME Allegato 4 PERCORSO ASSISTENZIALE PER LA PATOLOGIA RARA DERMATOLOGICA RARA: DERMATITE ERPETIFORME 1) Percorso Assistenziale Com è noto, la DE è una dermatosi rara, attualmente considerata come l espressione

Dettagli

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue GastroPanel Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue Un test affidabile e di facile esecuzione che fornisce una serie di importanti indicazioni Segnala la

Dettagli

CELIACHIA. Fino a pochi anni fa la celiachia era considerata una mal poco frequente; oggi in Italia 1 caso ogni 100 abitanti

CELIACHIA. Fino a pochi anni fa la celiachia era considerata una mal poco frequente; oggi in Italia 1 caso ogni 100 abitanti CELIACHIA E una enteropatia autoimmune geneticamente determinata,caratterizzata da una risposta autoimmune contro la glutine, contenuto nel grano, orzo, segale, farro ed altri cereali minori. E caratterizzata

Dettagli

INTOLLERANZE ALIMENTARI: INTERVISTA A MASSIMO CITRO

INTOLLERANZE ALIMENTARI: INTERVISTA A MASSIMO CITRO INTOLLERANZE ALIMENTARI: INTERVISTA A MASSIMO CITRO Direttore dell Istituto di Ricerca IDRAS che vanta la paternità del TFF (Trasferimento Farmacologico Frequenziale), il Dott. Massimo Citro è stato tra

Dettagli

www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME

www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME www.pediatric-rheumathology.printo.it L ARTRITE LYME Cos è? L artrite Lyme è causata dal batterio Borrelia burgdorferi (borreliosi di Lyme) e si trasmette con il morso di zecche quali l ixodes ricinus.

Dettagli

Dimensioni del problema

Dimensioni del problema SIMPOSIO La stipsi severa: attualità terapeutiche Dimensioni del problema Stefano Tardivo Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità Università degli Studi di Verona FC (FUNCTIONAL CONSTIPATION)

Dettagli

NEWSLETTER US AIC. La Newsletter dell Ufficio Scientifico AIC RETE NAZIONALE CELIACHIA. n.1 dicembre 2012

NEWSLETTER US AIC. La Newsletter dell Ufficio Scientifico AIC RETE NAZIONALE CELIACHIA. n.1 dicembre 2012 1 RETE NAZIONALE CELIACHIA NEWSLETTER US AIC La Newsletter dell Ufficio Scientifico AIC n.1 dicembre 2012 parte il nuovo Ufficio Scientifico AIC Rete Nazionale medico-scientifica Celiachia: rete di persone

Dettagli

7. DISTURBI ALIMENTARI

7. DISTURBI ALIMENTARI 7. DISTURBI ALIMENTARI Introduzione La maggior parte degli individui può generalmente assumere una grande varietà di cibo senza alcun problema. Per un gruppo sempre maggiore di persone, tuttavia, determinati

Dettagli

Celiachia e sicurezza alimentare in EXPO: l eccellenza italiana

Celiachia e sicurezza alimentare in EXPO: l eccellenza italiana Celiachia e sicurezza alimentare in EXPO: l eccellenza italiana Dr.ssa Simona De Stefano Ministero della Salute Direzione Generale per l Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione Ufficio V Nutrizione

Dettagli

05 maggio 2012 Casi clinici in età pediatrica

05 maggio 2012 Casi clinici in età pediatrica Seconda Università di Napoli Università di Salerno dr G. Golia Corso di aggiornamento La Celiachia nel III millennio: dalla diagnosi alla terapia 05 maggio 2012 Casi clinici in età pediatrica U.O.C. DI

Dettagli

L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie

L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie Nelle ultime decadi la prevalenza delle malattie allergiche dell apparato respiratorio (asma bronchiale e rinite allergica) è progressivamente aumentata.

Dettagli

CELIACHIA DELL ADULTO E IN ETA PEDIATRICA: UN ICEBERG DA CONOSCERE E DA RICONOSCERE

CELIACHIA DELL ADULTO E IN ETA PEDIATRICA: UN ICEBERG DA CONOSCERE E DA RICONOSCERE CELIACHIA DELL ADULTO E IN ETA PEDIATRICA: UN ICEBERG DA CONOSCERE E DA RICONOSCERE Vercelli, 22/10/2005 La percezione della malattia celiaca nella medicina di base Dott. Pier Giorgio Fossale generalità

Dettagli

Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel

Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel complesso tessuto con funzione di riempimento, sostegno

Dettagli

DISPEPSIA MANIFESTAZIONI CLINICHE E PERCORSO DIAGNOSTICO DOTT. PAOLO MICHETTI DIRETTORE MEDICO S.C. GASTROENTEROLOGIA E.O.

DISPEPSIA MANIFESTAZIONI CLINICHE E PERCORSO DIAGNOSTICO DOTT. PAOLO MICHETTI DIRETTORE MEDICO S.C. GASTROENTEROLOGIA E.O. MANIFESTAZIONI CLINICHE E PERCORSO DIAGNOSTICO DOTT. PAOLO MICHETTI DIRETTORE MEDICO S.C. GASTROENTEROLOGIA E.O. OSPEDALI GALLIERA DEFINIZIONE RIPIENEZZA POST-PRANDIALE PRANDIALE CORTEO SINTOMATOLOGICO

Dettagli

LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE

LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Seconda Università di Napoli Università di Salerno LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Dott.ssa Monica Siniscalchi Psicologa Psicoterapeuta IL CIBO SIMBOLO DELLA VITA L idea del cibo deriva da eventi che

Dettagli

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Che cosa è il colon irritabile

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Che cosa è il colon irritabile Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 Che cosa è il colon irritabile INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV ALL 22-0 05/09/2012 INDICE Sindrome dell'intestino irritabile 4 Che cosa è la

Dettagli

PROGETTO PILOTA SPORTELLO DI ASCOLTO RIVOLTO A PERSONE CON DIAGNOSI DI LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO

PROGETTO PILOTA SPORTELLO DI ASCOLTO RIVOLTO A PERSONE CON DIAGNOSI DI LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO PROGETTO PILOTA SPORTELLO DI ASCOLTO RIVOLTO A PERSONE CON DIAGNOSI DI LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO Il CMID, Centro di Ricerche di Immunopatologia e Documentazione su Malattie Rare Struttura Complessa a

Dettagli

Celiachia e intolleranza al lattosio Linee guida dietetiche

Celiachia e intolleranza al lattosio Linee guida dietetiche Celiachia e intolleranza al lattosio Linee guida dietetiche Cos è la celiachia? Reazioni avverse al grano: un arcipelago Allergia Gluten sensitivity Celiachia: intolleranza genetica al glutine (malattia

Dettagli

DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA CLINICA PERCORSO DIAGNOSTICO CONDIVISO E CELIACHIA E. Venturino A.Pastorino. 5-9, 12-16 ottobre 2009

DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA CLINICA PERCORSO DIAGNOSTICO CONDIVISO E CELIACHIA E. Venturino A.Pastorino. 5-9, 12-16 ottobre 2009 DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA CLINICA PERCORSO DIAGNOSTICO CONDIVISO E CELIACHIA E. Venturino A.Pastorino 5-9, 12-16 ottobre 2009 MALATTIA CELIACA - diagnosi 2 Il test diagnostico fondamentale è la biopsia

Dettagli

L idea del cibo deriva da eventi che non abbiamo vissuto direttamente, ma che pur ci influenzano

L idea del cibo deriva da eventi che non abbiamo vissuto direttamente, ma che pur ci influenzano Seconda Università di Napoli Università di Salerno LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Dott.ssa Monica Siniscalchi Psicologa Psicoterapeuta IL CIBO SIMBOLO DELLA VITA L idea del cibo deriva da eventi che

Dettagli

Manifestazioni cliniche e diagnosi della Celiachia in età pediatrica

Manifestazioni cliniche e diagnosi della Celiachia in età pediatrica Manifestazioni cliniche e diagnosi della Celiachia in età pediatrica F.Ferretti U.O. di Mal Epatometaboliche Osp. Pediatrico Bambino Gesù - Roma Palazzo dei Congressi EUR 10.10.2015 Malattia celiaca (MC)

Dettagli

COMPLIANCE ALLA DIETA SENZA GLUTINE: QUALI EVIDENZE DAGLI STUDI FINORA CONDOTTI?

COMPLIANCE ALLA DIETA SENZA GLUTINE: QUALI EVIDENZE DAGLI STUDI FINORA CONDOTTI? COMPLIANCE ALLA DIETA SENZA GLUTINE: QUALI EVIDENZE DAGLI STUDI FINORA CONDOTTI? Firenze, 31 marzo 2012 Francesco Valitutti UOC Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica Dipartimento di Pediatria e Neuropsichiatria

Dettagli

Non solo celiachia: il glutine e i suoi eccessi nella pratica del farmacista.

Non solo celiachia: il glutine e i suoi eccessi nella pratica del farmacista. Non solo celiachia: il glutine e i suoi eccessi nella pratica del farmacista. In Italia come ad Haiti guarire carenze ed eccessi nel rispetto della persona Celiachia vs Gluten sensitivity Una nuova malattia,

Dettagli

FOCUS CELIACHIA LA CELIACHIA: DALLA DIAGNOSI ALLE COMPLICANZE

FOCUS CELIACHIA LA CELIACHIA: DALLA DIAGNOSI ALLE COMPLICANZE FOCUS CELIACHIA LA CELIACHIA: DALLA DIAGNOSI ALLE COMPLICANZE Dott.ssa Giovanna Petazzi Struttura Complessa di Medicina Interna Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna MALATTIA CELIACA

Dettagli

ALLERGIE ALIMENTARI SCOPRILE IN UNA GOCCIA DI SANGUE Elena Meli

ALLERGIE ALIMENTARI SCOPRILE IN UNA GOCCIA DI SANGUE Elena Meli ALLERGIE ALIMENTARI SCOPRILE IN UNA GOCCIA DI SANGUE Elena Meli (da CORRIERE SALUTE Medicina Giugno 2005) Un nuovo test identifica particolari reazioni ai cibi. Si fa in casa, poi va spedito in laboratorio

Dettagli

Gli auto-test: 1) Test del bulbo del capello: nuovo mineralogramma. Descrizione sintetica.

Gli auto-test: 1) Test del bulbo del capello: nuovo mineralogramma. Descrizione sintetica. 1 Centro Terapie Naturali Ambulatorio polispecialistico direttore sanitario dott. Gerardo Olbi (www.dottolbiozono.it) Gestione: Società Herboristica Sas. P.za P. M. D Aviano, 9/5 31046 Oderzo (Tv). C.F.

Dettagli

Dott. R. Auricchio Dipartimento di Pediatria Università Federico II Napoli

Dott. R. Auricchio Dipartimento di Pediatria Università Federico II Napoli Dott. R. Auricchio Dipartimento di Pediatria Università Federico II Napoli Agadir, 18 25 luglio 2008 Malattia celiaca Aberrante risposta immune mucosale, secondaria all ingestione di gliadina di grano

Dettagli

INTOLLERANZE ALIMENTARI

INTOLLERANZE ALIMENTARI Dott. Lorenzo Grandini Naturopata iridologo Biologo nutrizionista INTOLLERANZE ALIMENTARI VERO O FALSO? LA STORIA Hare (1905) pubblica The food factor in Disease Shannon (1922) e Duke (1925) pubblicano

Dettagli

Etichettatura dei prodotti per celiaci

Etichettatura dei prodotti per celiaci Etichettatura dei prodotti per celiaci Elisabetta Toti toti@inran.it Introduzione Nella dieta della popolazione generale, i cereali contribuiscono alla gran parte del consumo energetico giornaliero in

Dettagli

PROJECT SRL DISTRIBUZIONE DI DISPOSITIVI MEDICI E TEST RAPIDI IN VITRO

PROJECT SRL DISTRIBUZIONE DI DISPOSITIVI MEDICI E TEST RAPIDI IN VITRO FAQ lattosio PAZIENTE 1) Quali sono i sintomi dell'intolleranza al lattosio? Generalmente i sintomi sono di tipo intestinale e compaiono da pochi minuti a 1 2 ore dopo l'ingestione di cibi contenenti lattosio.

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Cattedra di Pediatria Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Chieti. La Malattia Celiaca. F. Chiarelli

Cattedra di Pediatria Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Chieti. La Malattia Celiaca. F. Chiarelli PROGETTO e-learning IN PEDIATRIA Cattedra di Pediatria Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Chieti La Malattia Celiaca F. Chiarelli Definizione La Malattia Celiaca è una condizione

Dettagli

Curriculum vitae et studiorum (versione sintetica)

Curriculum vitae et studiorum (versione sintetica) Curriculum vitae et studiorum (versione sintetica) Dott. Gian Domenico SEBASTIANI Luogo di nascita: Ascoli Piceno (AP) Data di nascita: 22 marzo 1958 Residenza: Via Eutropio, 24 00136 Roma Posizione lavorativa

Dettagli

Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie.

Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie. Keeping Care Complete Sintesi dei risultati internazionali Keeping Care Complete ha l obiettivo di esaminare e creare consapevolezza circa le questioni emotive e sociali associate al trattamento e all

Dettagli

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 Versione 2016 1.CHE COS È LA FEBBRE RICORRENTE ASSOCIATA A NLRP12 1.1 Che cos è? La febbre ricorrente associata a NLRP12

Dettagli

Master di II livello. Università Cattolica del Sacro Cuore. Malattie Allergiche Severe. Anno Accademico 2014 2015. Programma definitivo

Master di II livello. Università Cattolica del Sacro Cuore. Malattie Allergiche Severe. Anno Accademico 2014 2015. Programma definitivo Master di II livello Università Cattolica del Sacro Cuore Malattie Allergiche Severe (alimenti, farmaci, imenotteri, lattice, anafilassi ed asma grave) Anno Accademico 2014 2015 Programma definitivo 21

Dettagli

NADIA PALLOTTA ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI

NADIA PALLOTTA ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI NADIA PALLOTTA 128 L INTESTINO IRRITATO ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI Nei paesi industrializzati, nel corso dell ultimo secolo, le migliori condizioni sociali, economiche e sanitarie hanno determinato una

Dettagli

UFFICIO STAMPA & RASSEGNA STAMPA a cura di

UFFICIO STAMPA & RASSEGNA STAMPA a cura di SICUREZZA ALIMENTARE Tutte le risposte su allergie e intolleranze: il quiz dalla FSA inglese. A cura di Roberto Bernardini e di Iride dello Iacono del SIAIP Pubblicato da Redazione Il Fatto Alimentare

Dettagli

Celiachia e alimentazione senza glutine: Il punto di vista del celiaco 5 Dicembre 2011 Bologna

Celiachia e alimentazione senza glutine: Il punto di vista del celiaco 5 Dicembre 2011 Bologna ..\..\Leggi+Articoli rist + logo+immag\loghi AIC\Loghi AFC\AFC definitivobis.pdf Silvia Conti Dietista AIC Celiachia e alimentazione senza glutine: Il punto di vista del celiaco 5 Dicembre 2011 Bologna

Dettagli

La Dieta Dei Celiaci. Dietista Dott.ssa Monica Ancinelli

La Dieta Dei Celiaci. Dietista Dott.ssa Monica Ancinelli CORSI DI FORMAZIONE-INFORMAZIONE per operatori della ristorazione e albergatori (ex L. 123/05) La Dieta Dei Celiaci Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma 19-25-26/ 10/ 2011 La malattia celiaca (MC)

Dettagli

Triennio 2002 / 2004. (Attività di ricerca e sperimentazione agraria d'interesse regionale finanziata dalla Regione Marche ai sensi della L.R.

Triennio 2002 / 2004. (Attività di ricerca e sperimentazione agraria d'interesse regionale finanziata dalla Regione Marche ai sensi della L.R. Valutazione tossicologica, tecnologica e agronomica di cereali per lo sviluppo di genotipi a basso contenuto di fattori tossici connessi alla intolleranza al glutine Triennio 2002 / 2004 (Attività di ricerca

Dettagli

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice

IDROSSIZINA. Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M. Molteni, M. Pozzi, S. Radice a cura di: IRCCS E. MEDEA LA NOSTRA FAMIGLIA (Direttore sanitario Dott. M. Molteni) UO FARMACOLOGIA CLINICA AO L. SACCO (Direttore Prof. E. Clementi) Redazione scientifica: S. Bertella. E. Clementi, M.

Dettagli

Celiachia.doc http://pforster.ch/gruprater/celiachia/celiachia.htm Tutoria: Celiachia

Celiachia.doc http://pforster.ch/gruprater/celiachia/celiachia.htm Tutoria: Celiachia März 26, 2006 Indice della pagina: Definizione Forme e sintomi Tipiche e atipiche Silente Latente Malattie associate Diagnosi Trasmissibilità genetica Dieta Impostazione Conclusioni Bibliografia Enciclopedia

Dettagli

GLUTINE COME USCIRE DAL LABIRINTO

GLUTINE COME USCIRE DAL LABIRINTO GLUTINE COME USCIRE DAL LABIRINTO EXPO 2015 MILANO L.M.Montalbano GLUTINE GRANO - ORZO SEGALE? CEREALI NELLA NOSTRA TAVOLA OGNI GIORNO MA DA DOVE PROVENGONO? COSTI IMPATTO AMBIENTALE Km ZERO Valorizzazione

Dettagli

ADHD, DAT ed autoimmunità: un possibile marker diagnostico e un innovativo target per il trattamento. Relatore Prof.

ADHD, DAT ed autoimmunità: un possibile marker diagnostico e un innovativo target per il trattamento. Relatore Prof. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA Facoltà di Medicina e Chirurgia Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile Direttore Prof. Paolo Curatolo ADHD, DAT ed autoimmunità: un possibile

Dettagli

SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2009/2011. SINDROME DELL INTESTINO IRRITABILE

SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2009/2011. SINDROME DELL INTESTINO IRRITABILE SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2009/2011. SINDROME DELL INTESTINO IRRITABILE PRESENTAZIONE CLINICA, APPROCCIO DIAGNOSTICO E DIAGNOSI DIFFERENZIALE Elisabetta Ascari

Dettagli

SOMMARIO 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È IRRITABILE

SOMMARIO 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È IRRITABILE SOMMARIO 7 L IMPORTANZA DEL COLON 11 UN ORGANO CON FUNZIONI VITALI 12 La fisiologia 20 La visione psicosomatica 36 L alimentazione 40 I rimedi naturali 47 I DISTURBI PIÙ FREQUENTI 51 QUANDO IL COLON È

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo 1 Categorie di reazioni ai cibi reazioni immunologiche mediate da anticorpi IgE

Dettagli

Il Morbo di Alzheimer

Il Morbo di Alzheimer Il Morbo di Alzheimer Il morbo di Alzheimer, detta anche demenza senile di tipo Alzheimer, demenza degenerativa primaria di tipo Alzheimer o semplicemente di Alzheimer, è la forma più comune di demenza

Dettagli

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO 1. Definizione 2. Classificazione 2.1. Diabete mellito di tipo 1 2.2. Diabete mellito di tipo 2 2.3. Diabete gestazionale 2.4. Altre forme di diabete 2.5.

Dettagli

Dossier N.12. Malattia Celiaca. Aggiornamento tecnico scientifico A cura della: D.ssa Simonetta Signorini

Dossier N.12. Malattia Celiaca. Aggiornamento tecnico scientifico A cura della: D.ssa Simonetta Signorini Dossier N.12 Malattia Celiaca Aggiornamento tecnico scientifico A cura della: D.ssa Simonetta Signorini Dossier N. 12 Febbraio 2011 Indice Introduzione 4 Genetica 5 Fattore Ambientale e Processi Infiammatori

Dettagli

Le micotossine. L analisi consiste nella ricerca di IgG / IgA / IgM / IgE specifiche per Mycotssine, Muffe e Candida albicans nel nostro sangue.

Le micotossine. L analisi consiste nella ricerca di IgG / IgA / IgM / IgE specifiche per Mycotssine, Muffe e Candida albicans nel nostro sangue. Le micotossine Fin dal 1978 gli studi del Professor Truss evidenziarono come la trasformazione da spora a fungo della Candida Albicans (un micete normalmente presente nell'organismo della quasi totalita

Dettagli

Terapia delle malattie infiammatorie croniche intestinali

Terapia delle malattie infiammatorie croniche intestinali IV Mediterraneo - III Sessione PROSPETTIVE IN GASTROENTEROLOGIA (Prof. Pallone, Prof.ssa Ciacci, Prof. Vantini, Prof. Stanghellini) Terapia delle malattie infiammatorie croniche intestinali Non si conoscono

Dettagli

Istituto Giannina Gaslini Istituto Pediatrico di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Gerolamo Gaslini 5 16147 Genova Quarto

Istituto Giannina Gaslini Istituto Pediatrico di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Gerolamo Gaslini 5 16147 Genova Quarto Dermatite Atopica : verità e luoghi comuni Quante volte e sempre più frequentemente nell ambulatorio di dermatologia pediatrica ci sentiamo dire da genitori preoccupati: nostro figlio ha una dermatite

Dettagli

Schweizerische Brotinformation SBI Postfach 7957 3001 Bern

Schweizerische Brotinformation SBI Postfach 7957 3001 Bern INFORMAZIONI TECNICHE SUL PANE SVIZZERO VIVERE SENZA DISTURBI NONOSTANTE UN INTOLLERANZA Cosa conosciamo oggi su celiachia, allergia al grano e sensibilità al glutine Dr. sc. nat. Stephanie Baumgartner

Dettagli

Manifestazioni Reumatologiche in corso di Celiachia

Manifestazioni Reumatologiche in corso di Celiachia Manifestazioni Reumatologiche in corso di Celiachia The Medical Journal of Australia Clinical Update Coeliac Disease: the great imitator John M Duggan MALATTIA CELIACA Intolleranza alimentare Prevalenza

Dettagli