Verso la Borsa Sociale Un mercato di capitali per imprese a finalità sociale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Verso la Borsa Sociale Un mercato di capitali per imprese a finalità sociale"

Transcript

1 Verso la Borsa Sociale Un mercato di capitali per imprese a finalità sociale Davide Dal Maso e Davide Zanoni Gennaio 2010

2 Che cos è Borsa Sociale Borsa Sociale (BS) è un mercato di capitali non regolamentato (MTF) in cui vengono trattati titoli emessi da imprese a finalità sociale (IFS) Imprese a finalità sociale titoli Borsa sociale fondi Investitori responsabili La qualifica di IFS non è attribuita per legge, ma in relazione all esistenza di condizioni fattuali Sono IFS quelle organizzazioni che, a prescindere dalla natura giuridica (fatto salvo che devono essere in grado di emettere titoli negoziabili) stabiliscono statutariamente come obiettivo fondamentale (missione) non la massimizzazione del profitto ma la generazione di valore sociale e ambientale; il plusvalore economico è condizione necessaria per garantire la continuità La generazione di valore economico e sociale è accertata in sede di prima quotazione e verificata periodicamente Sono investitori istituzionali (fondazioni, fondi comuni, fondi chiusi) e privati che affiancano obiettivi sociali a obiettivi di ritorno finanziario Ottengono dall investimento un dividendo misto (blended dividend) risultante del bilanciamento di componenti finanziarie e sociali/ambientali 2

3 Borsa sociale e gli altri mercati di capitali BS funzionerà come un qualsiasi mercato di capitali, anche se non ci si aspetta una negoziazione frequente e continua dei titoli, vista la natura non speculativa dell operazione BS non è in concorrenza con le borse tradizionali, perché si rivolge a imprese e investitori che non arriverebbero comunque ai mercati dei capitali così come sono strutturati oggi BS vuole rappresentare un opportunità in più per imprenditori e investitori che vogliano perseguire modelli economici diversi (complementari, non alternativi) a quello prevalente 3

4 Le IFS possono essere Società di capitali - anche derivate da ONP Società cooperative - non necessariamente sociali ai sensi della L. 391/91 La qualifica di IFS prescinde anche dal tipo di attività. Può trattarsi anche di un attività normale se è realizzata in modo da massimizzare il ritorno sociale e ambientale. Comunque, casi di IFS potranno essere più facilmente individuati tra gli operatori di Educazione e formazione Servizi alla persona Servizi pubblici locali Commercio equo e solidale Turismo sostenibile Le IFS La misurazione del valore sociale e ambientale è verificata attraverso l applicazione di una rigorosa metodologia di valutazione, che interviene in sede di prima quotazione e, poi, periodicamente 4

5 Modello gestionale Il modello di riferimento è simile a quello già adottato, in Italia, per il Mercato Alternativo dei Capitali (MAC) e prevede il coinvolgimento di due soggetti Pro_Borsa Sociale Gestore del Mercato (MTF) È partecipata da quattro gruppi di azionisti, che rappresentano le categorie di soggetti interessate allo sviluppo del mercato Si dota di regole di governo societario che assicurino il mantenimento dei principi ispiratori dell iniziativa Ha il compito di promuovere la partecipazione a BS da parte delle IFS e degli investitori Definisce le regole di quotazione È garante politico del corretto funzionamento del mercato È impresa di investimento abilitata ai sensi della direttiva MiFID alla gestione di mercati finanziari Mantiene la piattaforma per gli scambi (anche post-trading) È l interfaccia delle Autorità di Vigilanza Altri soggetti operanti Social Nominated Advisor (SNoMad) - garantisce la qualità dell IFS quotanda Inizialmente, funzioni sdoppiate tra parte economico-finanziaria e ambientale-sociale Operatore Specialista - accompagna l IFS alla prima quotazione e garantisce la liquidità 5

6 Regole di ammissione Aspetti economico-finanziari Valutazione della solidità patrimoniale, della capacità di generazione di flussi di cassa, della governance, dei sistemi di gestione - efficienza economica Aspetti ambientali e sociali Valutazione (con specifici criteri e indicatori) della produzione di valore sociale e ambientale - coerente con la missione e con le risorse impiegate Le aree di indagine sono: Profilo di impresa Risorse umane Ambiente Clienti e Qualità Trasparenza Performance economica 6

7 Sostenibilità economica La sostenibilità economica del mercato dipende dalla dimensione e dalla liquidità - pareggio previsto dopo circa sei anni Ricavi rappresentati da listing fees, transaction fees, accreditation fees Costi di gestione e di promozione È prevista la quotazione di circa 70 IFS nel periodo di riferimento valore della produzione costi della produzione 40 cumulated IPO 0 Y1 Y2 Y3 Y4 Y5 Y6 risultato lordo Y1 Y2 Y3 Y4 Y5 Y6 7

8 Impatto sociale e criticità Opportunità Risorse per lo sviluppo di nuove imprese e di imprese nuove Imprese tradizionali spinte verso il modello dell IFS Miglioramento nella gestione da parte dei soggetti non profit Punti critici Solo imprese (Libro V cod. civ.) e non ONP (Libro I cod. civ.) Dimensione delle IFS Trasparenza e credibilità del sistema 8

9 Contatti Davide Dal Maso Partner Dir Mob Davide Zanoni Partner Dir Davide Agazzi Researcher Dir Avanzi Via d Ovidio 3, Milano Tel Fax

Verso la Borsa Sociale

Verso la Borsa Sociale studi e ricerche 35 Verso la Borsa Sociale Davide Dal Maso e Davide Zanoni * Introduzione: i bisogni e le opportunità Il presente articolo vuole dar seguito al tema introdotto in una precedente pubblicazione,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE PESCARABRUZZO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE PESCARABRUZZO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE PESCARABRUZZO Approvato dal Comitato di Indirizzo nella seduta del 20 marzo 2015 Sommario TITOLO I - PREMESSE... 3 1. Ambito di applicazione...

Dettagli

DESCRIZIONE SINTETICA DELLA STRUTTURA DEL FONDO CHIUSO MC 2 IMPRESA.

DESCRIZIONE SINTETICA DELLA STRUTTURA DEL FONDO CHIUSO MC 2 IMPRESA. DESCRIZIONE SINTETICA DELLA STRUTTURA DEL FONDO CHIUSO MC 2 IMPRESA. MC2 Impresa è un Fondo Comune d Investimento Mobiliare chiuso e riservato (ex testo unico D.Lgs 58/98) costituito per iniziativa di

Dettagli

MAC: UN NUOVO MODO PER FAR CRESCERE L IMPRESA

MAC: UN NUOVO MODO PER FAR CRESCERE L IMPRESA MAC: UN NUOVO MODO PER FAR CRESCERE L IMPRESA www.mercatoalternativocapitale.it Milano, 29 Gennaio 2008 0 MAC: UNA NUOVA SOLUZIONE COSTRUITA SU MISURA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Il MAC : Legame con

Dettagli

IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini

IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini 1 DECIDERE DI QUOTARSI LA DECISIONE DI QUOTARSI RAPPRESENTA UNA SCELTTA STRATEGICA

Dettagli

La strategia finanziaria

La strategia finanziaria La strategia finanziaria Strategie di posizionamento (rivolte all esterno) AZIENDA strategia sociale CONTESTO SOCIALE posizionamento sociale Analisi degli input strategici esterni MERCATI FINANZIARI finanziatori

Dettagli

LA NOSTRA PARTECIPAZIONE

LA NOSTRA PARTECIPAZIONE ha interpretato e sostenuto negli anni lo sviluppo della mutualità, l affermazione dei principi solidaristici e la responsabilità sociale dell Impresa Cooperativa che ottiene benefici tramite la costituzione

Dettagli

Bando senza scadenza HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI

Bando senza scadenza HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI Bando senza scadenza HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI STRATEGIE NEL SETTORE HOUSING Contributi a fondo perduto Bando senza scadenza Housing sociale per persone fragili Fondazione Housing sociale Investimento

Dettagli

ISVAP. Premesse. Milano, 29/9/2009

ISVAP. Premesse. Milano, 29/9/2009 ISVAP Parere sul regolamento in consultazione relativo alla disciplina degli obblighi di informazione e della pubblicità dei prodotti assicurativi Milano, 29/9/2009 Premesse La sostenibilità dello sviluppo

Dettagli

PROFESSIONALITÀ ED ESPERIENZA A SERVIZIO DEL TERZO SETTORE E DELL IMPRESA

PROFESSIONALITÀ ED ESPERIENZA A SERVIZIO DEL TERZO SETTORE E DELL IMPRESA PROFESSIONALITÀ ED ESPERIENZA A SERVIZIO DEL TERZO SETTORE E DELL IMPRESA Urbana Cooperativa Sociale di tipo B realizza servizi amministrativi, gestionali e consulenziali nei settori della contabilità,

Dettagli

AIM Italia. La quotazione su AIM Italia come strumento per la crescita

AIM Italia. La quotazione su AIM Italia come strumento per la crescita AIM Italia La quotazione su AIM Italia come strumento per la crescita 5 novembre 2015 Cos è AIM Italia Mercato Alternativo del Capitale è il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese

Dettagli

Gli adempimenti per l iscrizione

Gli adempimenti per l iscrizione La Rendicontazione economica e sociale degli enti non - profit Gli adempimenti per l iscrizione al R.E.A. e al Registro delle Imprese Bologna, 15 giugno 2011 L Ente non profit consiste in un organizzazione

Dettagli

Il mercato primario Le offerte di azioni

Il mercato primario Le offerte di azioni Il mercato primario Le offerte di azioni Tecnicamente le offerte di azioni sono di due tipi: OFFERTE PUBBLICHE DI SOTTOSCRIZIONE (OPS), quando oggetto di offerta sono azioni di nuova emissione provenienti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE BANCA DEL MONTE DI ROVIGO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE BANCA DEL MONTE DI ROVIGO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE BANCA DEL MONTE DI ROVIGO AMBITO DI APPLICAZIONE TITOLO I PRINCIPI GENERALI Finalità del processo di gestione del patrimonio Fondo stabilizzazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO Approvato dal Consiglio di Indirizzo nella seduta del 14 febbraio 2014 1 SOMMARIO AMBITO DI APPLICAZIONE Pag. 3 1. PRINCIPI GENERALI Pag. 3 1.1. Finalità del

Dettagli

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale.

Offriamo i nostri servizi bancari a una clientela sensibile allo sviluppo ecologico e sociale. LINEE DIRETTRICI La nostra missione Noi della Banca Alternativa Svizzera ci impegniamo al massimo per il bene comune, per l uomo e la natura e per una qualità di vita sostenibile per le generazioni presenti

Dettagli

S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IMPRESA SOCIALE. Monica Poletto

S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IMPRESA SOCIALE. Monica Poletto S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IMPRESA SOCIALE Monica Poletto Milano, 31 marzo 2015 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Testo di riferimento: Disegno di Legge C2617 licenziato

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI IMPIEGHI DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER GLI IMPIEGHI DEL PATRIMONIO REGOLAMENTO PER GLI IMPIEGHI DEL PATRIMONIO (approvato dalla Commissione Centrale di Beneficenza nella riunione del 28 febbraio 2005; coordinato con le modifiche deliberate il 24 luglio 2007, il 16 dicembre

Dettagli

Company Profile. www.irtop.com

Company Profile. www.irtop.com Company Profile www.irtop.com 2 > Valori > Mission > Profilo > Obiettivi > Servizi di consulenza > Track record > Pubblicazioni > Contatti 3 VALORI Passione Crediamo nelle storie imprenditoriali dei nostri

Dettagli

Le scelte per la media impresa tra debito e capitale

Le scelte per la media impresa tra debito e capitale IFFI 10 edizione VALORIZZARE L IMPRESA E ATTRARRE GLI INVESTITORI La liquidità dei mercati finanziari per lo sviluppo delle imprese Le scelte per la media impresa tra debito e capitale MILANO, 11 Novembre

Dettagli

MINI BOND Un nuovo strumento per finanziare la crescita delle Aziende

MINI BOND Un nuovo strumento per finanziare la crescita delle Aziende MINI BOND Un nuovo strumento per finanziare la crescita delle Aziende LO SCENARIO MINI BOND Il Decreto Sviluppo ed il Decreto Sviluppo bis del 2012, hanno introdotto importanti novità a favore delle società

Dettagli

Anno Accademico 2005/2006. 3 Corso di perfezionamento. Gestione di organizzazioni non profit e Progettazione sociale.

Anno Accademico 2005/2006. 3 Corso di perfezionamento. Gestione di organizzazioni non profit e Progettazione sociale. Università degli Studi di Bergamo Centro Servizi del Volontariato Anno Accademico 2005/2006 3 Corso di perfezionamento Gestione di organizzazioni non profit e Progettazione sociale Presentazione Giunto

Dettagli

Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali. La socialità: un valore nel contesto aziendale

Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali. La socialità: un valore nel contesto aziendale Seminario in Economia dei Gruppi e delle Aggregazioni Industriali La socialità: un valore nel contesto aziendale Roma, 28 maggio 2013 Dott.ssa Sabrina Ricco 1 Obiettivo Una nuova logica dell operare: il

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO INDICE Art. 1 Ambito di applicazione TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 2 Finalità del processo di gestione del patrimonio Art. 3 Fondo stabilizzazione erogazioni

Dettagli

BORSA ITALIANA S.P.A. Ruolo, funzioni e caratteristiche

BORSA ITALIANA S.P.A. Ruolo, funzioni e caratteristiche BORSA ITALIANA S.P.A. Ruolo, funzioni e caratteristiche Concetti Generali Borsa Italiana S.p.a. è una società per azioni che si occupa dell organizzazione, della gestione e del funzionamento della Borsa

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO Approvato dal Consiglio Generale nella seduta del 9 giugno 2014 e modificato dal Consiglio Generale nelle sedute del 13 luglio e del 28 settembre 2015 Regolamento

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA PADANA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO SOCIETA COOPERATIVA

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA PADANA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO SOCIETA COOPERATIVA DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID CASSA PADANA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO SOCIETA COOPERATIVA (08 giugno 2010) La Markets in Financial Instruments

Dettagli

Trasparenza, accountability e controllo delle onp: i contributi del CNDEC e dell ex Agenzia per le Onlus. Prof. Marco Grumo

Trasparenza, accountability e controllo delle onp: i contributi del CNDEC e dell ex Agenzia per le Onlus. Prof. Marco Grumo Trasparenza, accountability e controllo delle onp: i contributi del CNDEC e dell ex Agenzia per le Onlus Prof. Marco Grumo 1 Letteratura (USA) (primi studi del 1975): Paul (1991, p. 2) definisce accountability

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA Approvato dal Collegio di Indirizzo In data 21 dicembre 2015 AMBITO DI APPLICAZIONE TITOLO I PRINCIPI GENERALI

Dettagli

Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73

Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73 Borsa Italiana commenti al documento di consultazione dello schema di decreto recante attuazione della direttiva 2010/73 20 Maggio 2012 Borsa Italiana, nel rispondere all invito a fornire osservazioni

Dettagli

FIRST CAPITAL 2.0 RISULTATI 2013 E PIANO STRATEGICO 2014-2017. Milano, 3 aprile 2014

FIRST CAPITAL 2.0 RISULTATI 2013 E PIANO STRATEGICO 2014-2017. Milano, 3 aprile 2014 FIRST CAPITAL 2.0 RISULTATI 2013 E PIANO STRATEGICO 2014-2017 Milano, 3 aprile 2014 FIRST CAPITAL OGGI (1/2) First Capital è un operatore italiano specializzato in Private Investment in Public Equity (

Dettagli

Attività dello Specialista

Attività dello Specialista Attività dello Specialista Massimo Turcato Responsabile Equity Capital Markets e Advisory Banca Akros Palermo, 15 novembre 2007 MISSIONE E PRINCIPI COSTITUTIVI DEL MAC Missione Principi costitutivi 1 Forte

Dettagli

Art. 1 volume 5_8. 1.38079 Calderoli

Art. 1 volume 5_8. 1.38079 Calderoli Art. 1 volume 5_8 1.38078 seguenti parole: «e anche all espressione di pareri sulle decisioni espresse dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione al fine di: vigilare sul buon funzionamento del

Dettagli

L asset più importante, l investimento più remunerativo? La governance, è tempo di investire nel «governance budget»

L asset più importante, l investimento più remunerativo? La governance, è tempo di investire nel «governance budget» Authorized and regulated by the Financial Services Authority L asset più importante, l investimento più remunerativo? La governance, è tempo di investire nel «governance budget» Il processo di investimento

Dettagli

Lo smobilizzo delle partecipazioni tramite quotazione: le proposte in tema di revisione dei mercati per le PMI. Roma, 21 giugno 2011

Lo smobilizzo delle partecipazioni tramite quotazione: le proposte in tema di revisione dei mercati per le PMI. Roma, 21 giugno 2011 Lo smobilizzo delle partecipazioni tramite quotazione: le proposte in tema di revisione dei mercati per le PMI Roma, 21 giugno 2011 I driver che influenzano la scelta della way out Generalmente la scelta

Dettagli

Accreditamento del settore non profit e modelli di rendicontazione sociale: problemi attuali e opportunità dischiuse dalla legge sulle imprese sociali

Accreditamento del settore non profit e modelli di rendicontazione sociale: problemi attuali e opportunità dischiuse dalla legge sulle imprese sociali Centro di Ricerche su Etica negli Affari e Responsabilità Sociale Università degli Studi dell'insubria Accreditamento del settore non profit e modelli di rendicontazione sociale: problemi attuali e opportunità

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FANO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FANO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FANO 1 INDICE AMBITO DI APPLICAZIONE p. 3 TITOLO I: PRINCIPI GENERALI Art. 1 Finalità del processo di gestione del patrimonio

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO Il presente regolamento, adottato ai sensi dell art. 4, punto 10, dello statuto della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, di seguito indicata come

Dettagli

La quotazione sul MAC 9 Maggio 2008

La quotazione sul MAC 9 Maggio 2008 La quotazione sul MAC 9 Maggio 2008 Index La Tessitura Pontelambro 3 Dati finanziari 6 Strategia 9 La scelta del Mac 10 Offerta globale Struttura dell operazione 13 Il risultato 14 L esperienza sul MAC

Dettagli

I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica

I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura

Dettagli

La finanza trait-d union tra impresa sociale e innovazione sociale

La finanza trait-d union tra impresa sociale e innovazione sociale S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO INNOVAZIONE NEL TERZO SETTORE, UNA SFIDA POSSIBILE La finanza trait-d union tra impresa sociale e innovazione sociale Davide Dal Maso Milano, 10 aprile 2014

Dettagli

L offerta di Borsa Italiana per le PMI MERCATI REGOLAMENTATI

L offerta di Borsa Italiana per le PMI MERCATI REGOLAMENTATI L offerta di Borsa Italiana per le PMI 1 MERCATI REGOLAMENTATI Il processo di quotazione PREPARAZIONE DUE DILIGENCE ISTRUTTORIA COLLOCAMENTO Eventuale riorganizzazione società / gruppo Eventuali modifiche

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO MOBILIARE INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione Ambito di applicazione 1 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 2 - Finalità del processo di gestione del patrimonio

Dettagli

Una nuova asset class per investitori qualificati. Nuovi valori per un rapporto virtuoso tra industria, finanza e investitori

Una nuova asset class per investitori qualificati. Nuovi valori per un rapporto virtuoso tra industria, finanza e investitori Nuovi valori per un rapporto virtuoso tra industria, finanza e investitori Mercato delle fonti energetiche rinnovabili INVESTIMENTI CAPITALE / CREDITO? INVESTITORI QUALIFICATI PLAYER INDUSTRIALI CARATTERIZZATI

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VERCELLI

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VERCELLI REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI VERCELLI Approvato dall Organo di indirizzo in data 17 dicembre 2015 2 SOMMARIO TITOLO I - PREMESSE Art. 1 (Ambito di applicazione)

Dettagli

Imprenditorialita sociale. Caratteristiche chiave distintive

Imprenditorialita sociale. Caratteristiche chiave distintive Imprenditorialita sociale Caratteristiche chiave distintive Cosa e la responsabilita sociale? La responsabilita sociale nell impresa ha avuto espansione negli ultimi anni tra pensieri accademici e manageriali,

Dettagli

APPENDICI B. GLOSSARIO SULLA QUOTAZIONE: I 50 TERMINI PIÙ USATI

APPENDICI B. GLOSSARIO SULLA QUOTAZIONE: I 50 TERMINI PIÙ USATI APPENDICI B. GLOSSARIO SULLA QUOTAZIONE: I 50 TERMINI PIÙ USATI B. Glossario sulla quotazione: i 50 termini più utilizzati Termine Aftermarket performance Best practice Blue chip Bookbuilding Capitalizzazione

Dettagli

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7

COGENIAapprofondimenti. Il progetto di quotazione in borsa. Pagina 1 di 7 Il progetto di quotazione in borsa Pagina 1 di 7 PREMESSA Il documento che segue è stato realizzato avendo quali destinatari privilegiati la Direzione Generale o il responsabile Amministrazione e Finanza.

Dettagli

Cassa Rurale ed Artigiana di Boves Banca Di Credito Cooperativo

Cassa Rurale ed Artigiana di Boves Banca Di Credito Cooperativo DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID Cassa Rurale ed Artigiana di Boves Banca Di Credito Cooperativo La Markets in Financial Instruments Directive

Dettagli

BOZZA. di Pier Paolo Inserra

BOZZA. di Pier Paolo Inserra BOZZA PRIMI CENNI AL PARADIGMA DI ECONOMIA SOCIALE SPERIMENTATO CON IL DISTRETTO INTEGRATO DI ECONOMIA SOCIALE AREA MARCHE NORD di Pier Paolo Inserra Da un modello collettivo ad un modello connettivo Il

Dettagli

Codice dell Amministrazione digitale

Codice dell Amministrazione digitale Dlgs. 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell Amministrazione digitale (Estratto relativo ai soli articoli riguardanti il Sistema pubblico di connettività) Capo VIII Sistema pubblico di connettività e rete internazionale

Dettagli

brugherio (mb) POLITICA AZIENDALE

brugherio (mb) POLITICA AZIENDALE brugherio (mb) POLITICA AZIENDALE Brugherio, 20 gennaio 2015 piomboleghe srl via eratostene, 1-20861 brugherio (mb) tel. 039289561, fax. 039880244 info@piomboleghe.it www.piomboleghe.it cap. soc. 1.300.000,00

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PATRIMONIO APPROVATO DAL CONSIGLIO GENERALE NELL ADUNANZA DEL 28/06/2013 Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro 1 INDICE AMBITO DI APPLICAZIONE p. 3 TITOLO I: PRINCIPI

Dettagli

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani

AIM Italia. Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani AIM Italia Il mercato di Borsa Italiana per i leader di domani Perché AIM Italia I mercati di Borsa Italiana AIM Italia si aggiunge all offerta di mercati regolamentati di Borsa Italiana MTA MTF 3 Perché

Dettagli

Linee Guida per la scelta della tipologia societaria

Linee Guida per la scelta della tipologia societaria Linee Guida per la scelta della tipologia societaria elaborate da Chiara Piconi- Dottore commercialista e Revisore legale Consorzio Nazionale per la Formazione, l Aggiornamento e l Orientamento Via Ludovisi,

Dettagli

Aggiornamento Gennaio 2011. u n a o p p o r t u n i t à p e r i l r a f f o r z a m e n t o p a t r i m o n i a l e.

Aggiornamento Gennaio 2011. u n a o p p o r t u n i t à p e r i l r a f f o r z a m e n t o p a t r i m o n i a l e. Aggiornamento Gennaio 2011 u n a o p p o r t u n i t à p e r i l r a f f o r z a m e n t o p a t r i m o n i a l e Azioni Sviluppo Azioni Sviluppo Ringraziamenti Si ringraziano lo Studio Legale Bonelli

Dettagli

GLI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI ELEMENTI COSTITUTIVI

GLI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI ELEMENTI COSTITUTIVI FORUM IN MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI ASPETTI AMMINISTRATIVI E GESTIONALI DEGLI UFFICI SPORT E FINANZIARI GLI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI ELEMENTI COSTITUTIVI IVREA, 29 maggio 2012 PINEROLO,

Dettagli

LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA

LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA LA MISSIONE E GLI ASSI STRATEGICI DELLA LOGOSPA LA MISSIONE LogosPA è una fondazione di partecipazione che: o si pone come uno strumento di raccordo e supporto tra la Pubblica Amministrazione e la collettività

Dettagli

Il Project Financing per il Social Housing: profili generali

Il Project Financing per il Social Housing: profili generali Il Project Financing per il Social Housing: profili generali Dott. Livio Pasquetti Studio Paratore Pasquetti & Partners Seminario introduttivo Strumenti finanziari alternativi per l»edilizia residenziale

Dettagli

Evento Prato Studio BGS

Evento Prato Studio BGS Evento Prato Studio BGS Prato, 23 Aprile 2009 www.mercatoalternativocapitale.it 0 Le principali banche e istituzioni del paese sono coinvolte nell iniziativa Banche e SIM Banca Akros Gruppo BPM Banca Antonveneta

Dettagli

ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI Consiglio Regionale Marche

ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI Consiglio Regionale Marche Partita Iva: vantaggi e svantaggi L apertura della partita iva consente di diventare liberi professionisti, con conseguenti vantaggi e svantaggi. Lavorare come liberi professionisti, consente di poter

Dettagli

COGENIAapprofondimenti

COGENIAapprofondimenti PREMESSA Questa presentazione ha diverse finalità:? Costituire un documento di presentazione sulla tematica della responsabilità sociale d impresa;? Essere un momento di riflessione critica sui rischi

Dettagli

Che cos è l impresa sociale?

Che cos è l impresa sociale? Che cos è l impresa sociale? Laboratorio ARCO Università di Firenze Pistoia, 22 febbraio 2011 1 Social business o Impresa sociale? Vi è un impostazione anglosassone ed una europeo-italiana. La prima muove

Dettagli

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza

Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza Piano di azione Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma Bando senza scadenza SOSTENERE IL DOPO DI NOI DURANTE NOI IL PROBLEMA La famiglia non riesce a

Dettagli

Obiettivi aziendali e compiti della finanza

Obiettivi aziendali e compiti della finanza Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Obiettivi aziendali e compiti della finanza Capitolo 1 Indice degli argomenti 1. Creazione di valore come idea guida 2. L impresa come

Dettagli

CODICE ETICO Codice Etico Associazione Culturale Le Dissonanze La Mission Associazione Culturale Le Dissonanze Associazione Culturale Le Dissonanze

CODICE ETICO Codice Etico Associazione Culturale Le Dissonanze La Mission Associazione Culturale Le Dissonanze Associazione Culturale Le Dissonanze CODICE ETICO Il presente Codice Etico esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione delle attività dell assunte dai suoi Rappresentanti, dagli Insegnanti, Musicisti nonché, in genere,

Dettagli

Strategia di Trasmissione degli Ordini Versione n. 02

Strategia di Trasmissione degli Ordini Versione n. 02 Strategia di Trasmissione degli Ordini Versione n. 02 Approvata con delibera CdA del 04/09/ 09 Fornite ai sensi dell art. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob 16190/2007. LA NORMATIVA MIFID

Dettagli

La privatizzazione della Borsa e il nuovo quadro normativo

La privatizzazione della Borsa e il nuovo quadro normativo La Privatizzazione della Borsa e il nuovo Quadro normativo Il processo di riorganizzazione e sviluppo dei mercati finanziari avviato con la legge 1/1991 - relativa alla disciplina dell attività di intermediazione

Dettagli

Regolamento per la gestione del patrimonio

Regolamento per la gestione del patrimonio Regolamento per la gestione del patrimonio Approvato dall Organo di indirizzo nella seduta del 19 aprile 2013 Art. 1 (Ambito di applicazione) Il presente regolamento, adottato ai sensi dell'art. 6 dello

Dettagli

Test di ammissione al Corso di Laurea magistrale a numero programmato in: Finanza, Intermediari e Mercati - CLAMFIM (cod. 0901)

Test di ammissione al Corso di Laurea magistrale a numero programmato in: Finanza, Intermediari e Mercati - CLAMFIM (cod. 0901) Test di ammissione al Corso di Laurea magistrale a numero programmato in: Finanza, Intermediari e Mercati - CLAMFIM (cod. 0901) Classe: LM-16 (Finanza) Anno Accademico 2011/2012 1 1) Secondo qualsiasi

Dettagli

ODCEC NAPOLI - CNDCEC DOTT. GIANFRANCO TORTORANO. I Dottori Commercialisti e l attività di consulenza finanziaria

ODCEC NAPOLI - CNDCEC DOTT. GIANFRANCO TORTORANO. I Dottori Commercialisti e l attività di consulenza finanziaria ODCEC NAPOLI - CNDCEC DOTT. GIANFRANCO TORTORANO I Dottori Commercialisti e l attività di consulenza finanziaria 5 novembre 2014 Come è cambiata la professione del Dottore Commercialista Approfondire il

Dettagli

CONSULENZA FINANZIARIA DI FAB SRL NEL MERCATO DEI CAPITALI PER LE IMPRESE

CONSULENZA FINANZIARIA DI FAB SRL NEL MERCATO DEI CAPITALI PER LE IMPRESE CONSULENZA FINANZIARIA DI FAB SRL NEL MERCATO DEI CAPITALI PER LE IMPRESE PMI IN PARTICOLARE Dott. Bernardino Bottalico Corporate Finance Manager www.fabfinance.eu info@fabfinance.eu +39 080 4421007 PREMESSA

Dettagli

MINI BOND NUOVA FINANZA ALLE IMPRESE

MINI BOND NUOVA FINANZA ALLE IMPRESE 2 Indice Background Il Decreto Sviluppo 2012 ha introdotto una serie di provvedimenti studiati su misura per le PMI non quotate: Cambiali Finanziarie : strumento di funding a breve termine; MiniBond (obbligazioni)

Dettagli

Covip. Premesse. Consultazione sullo schema di Disposizioni sul processo di attuazione della politica di investimento

Covip. Premesse. Consultazione sullo schema di Disposizioni sul processo di attuazione della politica di investimento Covip Consultazione sullo schema di Disposizioni sul processo di attuazione della politica di investimento Milano, 30 settembre 2011 Premesse In tutto il mondo, ed in particolare in Europa, i fondi pensione

Dettagli

Gli impatti della MiFID sui mercati: il punto di vista di TLX. Head of Market Supervision

Gli impatti della MiFID sui mercati: il punto di vista di TLX. Head of Market Supervision Gli impatti della MiFID sui mercati: il punto di vista di TLX Milano, 18 dicembre 2006 Stefano Cuccia Head of Market Supervision 1 I normali ambiti di attività dei mercati 1.Listing (ammissione alla negoziazione

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO Comparto 2 Bilanciato

REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO Comparto 2 Bilanciato Allegato 4 REGOLAMENTO DEL FONDO INTERNO Comparto 2 Bilanciato ARTICOLO 1 - ISTITUZIONE E DENOMINAZIONE DEL FONDO INTERNO La Società ha istituito in data 2 dicembre 2010, e gestisce secondo le modalità

Dettagli

Attività formativa associata: Operatore centro stampa - 1200 ore. Inizio sperimentazione simulatore: a.f. 2008/09 settembre 2008

Attività formativa associata: Operatore centro stampa - 1200 ore. Inizio sperimentazione simulatore: a.f. 2008/09 settembre 2008 Sede del simulatore: Casa Circondariale di Novara Attività formativa associata: Operatore centro stampa - 1200 ore Oggetto della produzione: servizi tipografici, stampa e confezione Inizio sperimentazione

Dettagli

BANDO LAVORO & INCLUSIONE SOCIALE Favorire l inserimento lavorativo, in forma stabile e qualificata, di persone emarginate e svantaggiate

BANDO LAVORO & INCLUSIONE SOCIALE Favorire l inserimento lavorativo, in forma stabile e qualificata, di persone emarginate e svantaggiate BANDO LAVORO & INCLUSIONE SOCIALE Favorire l inserimento lavorativo, in forma stabile e qualificata, di persone emarginate e svantaggiate Il contesto L emarginazione sociale è un fenomeno che affligge

Dettagli

LE NUOVE REGOLE EUROPEE PER IL VENTURE CAPITAL: UN «LEVEL PLAYING FIELD» PER IL SOSTEGNO DELLE IMPRESE INNOVATIVE [giugno 2013] * * *

LE NUOVE REGOLE EUROPEE PER IL VENTURE CAPITAL: UN «LEVEL PLAYING FIELD» PER IL SOSTEGNO DELLE IMPRESE INNOVATIVE [giugno 2013] * * * LE NUOVE REGOLE EUROPEE PER IL VENTURE CAPITAL: UN «LEVEL PLAYING FIELD» PER IL SOSTEGNO DELLE IMPRESE INNOVATIVE [giugno 2013] * * * 1. Obiettivi In linea con gli obiettivi del piano d azione europeo

Dettagli

Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie imprese

Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie imprese Ordine Dottori Commercialisti di Milano Scuola di Alta Formazione Il bilancio sociale nelle piccole e medie imprese Milano, 25 ottobre 2007 Il Bilancio Sociale: funzioni e valenza per le piccole e medie

Dettagli

PROGETTO REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO per il finanziamento di progetti di sviluppo di imprese sociali, associazioni e cooperative culturali e sociali, destinati a creare nuova occupazione REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE L iniziativa

Dettagli

Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR. Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia

Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR. Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia Presentazione dei dati del VI Rapporto CSR Roberto Orsi - 3 marzo 2015 Dipartimento di Management Università Ca Foscari Venezia L Osservatorio Socialis L Osservatorio Socialis è un cantiere di promozione

Dettagli

Caratteristiche e vantaggi della distribuzione diretta su SeDeX di certificati di investimento

Caratteristiche e vantaggi della distribuzione diretta su SeDeX di certificati di investimento Caratteristiche e vantaggi della distribuzione diretta su SeDeX di certificati di investimento Al via la prima «OPV» per tre certificati di investimento di BNP Paribas Indice Introduzione Modello di mercato

Dettagli

DELLE SOCIETÀ PER. Francesca Lecci

DELLE SOCIETÀ PER. Francesca Lecci LE RELAZIONI DI SISTEMA DELLE SOCIETÀ PER AZIONI (1) Francesca Lecci Agenda Configurazione del sistema di offerta dei servizi pubblici Ruoli, relazioni e strumenti L ente localel L ente locale proprietario

Dettagli

Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda. Fabio Tamburini

Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda. Fabio Tamburini Banca - Impresa verso un linguaggio comune Business planning in azienda Fabio Tamburini Premessa Il business plan uno strumento a disposizione dell impresa per la pianificazione finanziaria a supporto

Dettagli

Bando senza scadenza HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI. Presentazione Bando a cura di: Katarina Wahlberg Milano, 16 febbraio 2015

Bando senza scadenza HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI. Presentazione Bando a cura di: Katarina Wahlberg Milano, 16 febbraio 2015 Bando senza scadenza HOUSING SOCIALE PER PERSONE FRAGILI Presentazione Bando a cura di: Katarina Wahlberg Milano, 16 febbraio 2015 STRATEGIE NEL SETTORE HOUSING Contributi a fondo perduto Bando senza scadenza

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Indice DAL PRIMO MINIBOND ITALIANO AL FONDO PROGETTO MINIBOND ITALIA: IL RUOLO 1 DI ADVISOR DI ADB

Indice DAL PRIMO MINIBOND ITALIANO AL FONDO PROGETTO MINIBOND ITALIA: IL RUOLO 1 DI ADVISOR DI ADB Indice DAL PRIMO MINIBOND ITALIANO AL FONDO PROGETTO MINIBOND ITALIA: IL RUOLO 1 DI ADVISOR DI ADB Chi siamo Consulenza di Investimento ADB Analisi Dati Borsa mette a disposizione dei suoi Clienti il know-how

Dettagli

Innovazioni regolamentari e recenti mutamenti negli approcci metodologici: impatti sulle tecniche di finanziamento d impresa.

Innovazioni regolamentari e recenti mutamenti negli approcci metodologici: impatti sulle tecniche di finanziamento d impresa. Il percorso è articolato in 5 moduli della durata di una giornata, erogati in due sessioni: la prima di 2 giorni e la seconda di 3 giorni. Ogni modulo è dedicato a una tecnica specifica di analisi del

Dettagli

Fondi Pensione Aperti

Fondi Pensione Aperti Fondi Pensione Aperti Massimo Nicoletti Milano 07 novembre, 2014 2 Cenni sulla Previdenza Fonte 3 Cenni sulla Previdenza Fonte Insurance Companies 4 FPA: elementi identificativi e modalità di costituzione

Dettagli

Impresa Individuale. Società semplice Ss

Impresa Individuale. Società semplice Ss Impresa Individuale Solo il titolare I principali adempimenti amministrativi, da eseguire certificata PEC (non obbligatoria per l impresa Sono contenuti e riguardano principalmente: e L attuale sistema

Dettagli

I fondi riservati: prospettive e criticità

I fondi riservati: prospettive e criticità I fondi riservati: prospettive e criticità Claudio Cacciamani Università degli Studi di Parma Claudio.cacciamani@unipr.it Sala Capranichetta, Piazza di Montecitorio, 127 Roma Martedì, 18 gennaio 2010 1

Dettagli

AIM Italia UNA NUOVA OPPORTUNITA PER ACCELERARE LA CRESCITA DELLE PMI. Barbara Lunghi

AIM Italia UNA NUOVA OPPORTUNITA PER ACCELERARE LA CRESCITA DELLE PMI. Barbara Lunghi AIM Italia UNA NUOVA OPPORTUNITA PER ACCELERARE LA CRESCITA DELLE PMI Barbara Lunghi Perché quotarsi? RISORSE FINANZIARIE Raccogliere importanti risorse finanziare Diversificare le fonti di finanziamento,

Dettagli

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini -

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Unipol Banca S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: piazza della Costituzione, 2-40128 Bologna (Italia) tel. +39 051 3544111 - fax +39 051 3544100/101 Capitale sociale i.v. Euro 897.384.181 Registro

Dettagli

Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale IL FONDO INVESTIMENTI PER L ABITARE NEL SISTEMA INTEGRATO DI FONDI Stefano Brancaccio febbraio 2011 Il contesto di riferimento Con

Dettagli

L esperienza del Rapporto Annuale Integrato

L esperienza del Rapporto Annuale Integrato L esperienza del Rapporto Annuale Integrato Angelo Bettinzoli Amministratore Delegato Sabaf S.p.A. Roma, 24 ottobre 2006 Chi è Sabaf Sabaf è il principale produttore mondiale di componenti per apparecchi

Dettagli

La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa

La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa La quotazione in borsa Una sfida che non spaventa Intervista alla dottoressa Barbara Lunghi, responsabile Mercato Expandi di Borsa Italiana Il percorso di quotazione in borsa consente oggi, anche alle

Dettagli

Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione)

Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione) Executive Program Finanza aziendale e Controllo di Gestione (IV edizione) OBIETTIVI E COMPETENZE La finanza aziendale sta diventando sempre di più uno strumento fondamentale per la crescita delle imprese,

Dettagli

Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011 LA FONDAZIONE CON IL SUD

Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011 LA FONDAZIONE CON IL SUD Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011 LA FONDAZIONE CON IL SUD Invita a presentare iniziative di Sostegno a Programmi e reti di volontariato nelle Regioni del Sud Italia Sommario Sezione

Dettagli