TRIBUNALE DI MILANO RITO COLLEGIALE SEZIONE I PENALE DOTT.SSA ICHINO GIOVANNA VERBALE DI UDIENZA REDATTO DA FONOREGISTRAZIONE. PAGINE VERBALE: n.

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1 TRIBUNALE DI MILANO RITO COLLEGIALE SEZIONE I PENALE DOTT.SSA ICHINO GIOVANNA DOTT.SSA BERTOJA ANTONELLA DOTT.SSA RIZZARDI BRUNA Presidente Giudice a latere Giudice a latere VERBALE DI UDIENZA REDATTO DA FONOREGISTRAZIONE PAGINE VERBALE: n. 94 PROCEDIMENTO PENALE N /09 R.G. A CARICO DI: BERNESCHI GIOVANNI ALBERTO + 20 UDIENZA DEL 25/11/2010 MI0005 Aula 1^ Penale Esito: RINVIO AL Caratteri:

2 INDICE ANALITICO PROGRESSIVO Deposizione Teste GRAIG FYNN... 3 Esame Difesa, Avv. Alleva... 4 Esame Difesa, Avv. Isolabella Controesame Pubblico Ministero Esame Tribunale Deposizione Teste GIANNI FRANCO Esame Difesa, Avv. Severino Controesame Pubblico Ministero Controesame Difesa, Avv. Borgogno Deposizione Teste TASCO GIAMPIERO Esame Difesa, Avv. Feno

3 TRIBUNALE DI MILANO - RITO COLLEGIALE SEZIONE I PENALE MI0005 Aula 1^ Penale Procedimento penale n /09 Udienza del 25/11/2010 DOTT.SSA ICHINO GIOVANNA DOTT.SSA BERTOJA ANTONELLA DOTT.SSA RIZZARDI BRUNA DOTT. ORSI LUIGI Presidente Giudice a latere Giudice a latere Pubblico Ministero SIG.RA TERRAVECCHIA CLAUDIA Sig.ra Quadraccia Ornella Ass. d'udienza Ausiliario tecnico PROCEDIMENTO A CARICO DI BERNESCHI GIOVANNI ALBERTO Alle ore 9.45 si apre il verbale Si dà atto che il Tribunale si avvale dell'ausilio della signora Madaschi Loredana in qualità di interprete, la quale dà lettura della dichiarazione impegnativa peritale. Si dà atto della presenza, su richiesta della Difesa, di una propria interprete inglese. Deposizione Teste GRAIG FYNN il quale dichiara di impegnarsi a dire la verità. Il Teste viene generalizzato in aula (nato il in Sudafrica, residente ad Hong Kong). PRESIDENTE Gli dica che per maggiore garanzia per tutti, noi 3

4 disponiamo la trascrizione solamente delle sua traduzione italiana, però la registrazione anche delle dichiarazioni in inglese, salvo poi richieste come è già capitato, quindi deve parlare a voce alta nel microfono anche lui e poi le traduce. Esame Difesa, Avv. Alleva AVV. ALLEVA Io cercherò di fare domande (inc. fuori microfono) Se posso cominciare, Presidente. PRESIDENTE Sì. AVV. ALLEVA Allora, innanzitutto vorrei chiedere al signor Graig quale fosse il suo ruolo in Deutsche Bank nell'anno 2005 e in particolare nel prima parte dell'estate del INTERPRETE "Ero consulente legale senior per le operazioni strategiche di capitale azionario". Era la denominazione in italiano dell'ufficio. AVV. ALLEVA Solo per precisare, siccome lei ha tradotto consulente, ma era dipendente di Deutsche Bank. INTERPRETE "Era l'avvocato interno". AVV. ALLEVA Ora, per inquadrare la (inc.) generale, vuole specificarci che cos'è dal punto di vista giuridico Deutsche Bank AG London branch? INTERPRETE "La Deutsche Bank AG è una banca tedesca, per London branch si intende la filiale praticamente londinese della Deutsche Bank e la focus proprio 4

5 dell'attività della filiale londinese è l'attività bancaria di investimento e l'attività bancaria commerciale della Deutsche Bank". AVV. ALLEVA La Deutsche Bank AG London branch è sottoposta alla vigilanza dell'autorità inglese, soltanto dell'autorità inglese o anche dell'autorità tedesca o soltanto dell'autorità tedesca? INTERPRETE "È soggetta alle disposizioni, regolamento delle autorità finanziarie del Regno Unito; chiaramente oltre a questo, essendo una banca tedesca, siamo soggetti anche al controllo e alla supervisione delle autorità tedesche. Siamo soggetti proprio in quanto tedeschi alla supervisione e alla regolamentazione dell'autorità cosiddetta BAFIN in Germania". AVV. ALLEVA La BAFIN, cioè l'autorità di vigilanza tedesca esercita anche controlli sulla (inc.) delle filiali estere della Deutsche Bank AG, quindi anche della Deutsche Bank AG London? INTERPRETE "Sì, il controllo è su tutta la banca, quindi su tutte le filiali presenti in tutto il mondo". AVV. ALLEVA Grazie. Considerato che, se non ho capito male, la Deutsche Bank AG London branch è sottoposta all'autorità della vigilanza centrale inglese cioè della FSA, può riferirci quali sono gli obblighi richiesti dall'autorità britannica, cioè dalla FSA in tema di 5

6 tutela del mercato in relazione ai temi di market abuse? INTERPRETE "L'autorità FSA del Regno Unito osserva un codice di condotte di mercato, questo codice di condotte di mercato richiede la supervisione di tutte le attività della banca e la supervisione anche di coloro che sono dipendenti della banca, affinché ci sia la conformità in tutti i principi che sono elencati nel codice di condotta di mercato. Con questi tre principi di questo codice c'è l'obbligo di non venire coinvolti in operazioni di manipolazione di mercato; richiede anche la proibizione di attività interne, di transazioni interne; mancanza di comunicazione di informazioni...". AVV. ALLEVA Misiuse mi pare abbia detto. INTERPRETE Misiuse quindi abuso. Ha ragione. Abuso di informazioni. AVV. ALLEVA Grazie. Questo significa, giusto per precisare, che oltre che la banca come istituzione anche ciascun singolo operatore della banca sul mercato è sottoposto direttamente al regime autorizzativo della FSA? INTERPRETE "Qualunque dipendente che sia autorizzato a trattare con la clientela". AVV. ALLEVA Grazie. Ora, stabilito questo quadro generale, vorrei sapere, se è possibile, se può riferirci se e come queste regole di carattere generale siano state recepite e applicate nell'ambito della Deutsche Bank AG London 6

7 branch. INTERPRETE - "La banca ha messo a punto delle politiche interne proprio per accertare e garantire la conformità di tutti i dipendenti con i principi dettati dall'autorità FSA; oltre a questo comunque la banca dispone di una serie di uffici interni che si occupano della verifica di questa conformità da parte del personale interno a queste disposizioni. Esiste per l'appunto un dipartimento di cosiddetta conformità, e questo dipartimento mette a punto delle procedure e oltre a questo ufficio centrale ci sono uno/due uffici che vanno a verificare la compliance, la conformità, che sono dedicati proprio ad uffici specifici all'interno della banca". AVV. ALLEVA - Solo per capire, signora... INTERPRETE Sì. AVV. ALLEVA - A me sembra che, vediamo se siamo d'accordo, mi sembra che lui abbia detto che ciascun dipartimento di business della banca ha oltre che quello centrale, un ufficio di compliance all'interno che controlla le procedure. Possiamo chiedere questo. INTERPRETE Sì, giusto. "Praticamente un funzionario addetto a verificare questa conformità, che dipende da questo dipartimento di conformità, va a verificare l'attività di ogni gruppo di lavoro all'interno della banca". 7

8 AVV. ALLEVA Questo significa che ciascun gruppo di lavoro, per ciascuna business unit esiste un ufficio di compliance. INTERPRETE "Sì. Ci sono altre funzioni di controllo, inoltre, che hanno dei loro specifici uffici che vengono dedicati proprio a business particolari, ad attività particolari. Ad esempio, il dipartimento legale di cui io faccio parte, poi abbiamo il dipartimento di controllo del credito, il dipartimento addetto al controllo del rischio di mercato, e poi c'è il dipartimento per il controllo dell'attività finanziaria, che controllo proprio la parte amministrativa delle attività svolte dalla banca". AVV. ALLEVA Giusto per precisare, questi diversi uffici di controllo secondo le diverse procedure che sono stabilite da F6 e che attengono ovviamente ad aspetti diversi, hanno uno specifico ruolo, esercitano uno specifico ruolo in relazione alle attività compiute? Per esempio nel caso che poi ci riguarderà, alle operazione, alle transazioni compiute dalla banca? Se sì, come questo meccanismo funziona. INTERPRETE "La compliance e tutto il principio della conformità delle funzioni di controllo vengono assolutamente richieste per l'esercizio di tutte le transazioni e le operazioni all'interno della banca. 8

9 Questo fa sì che le persone interessate al business, in particolare all'attività, propongano le loro operazioni, proprio per sottoporre queste operazioni alle attenzioni degli uffici addetti alla verifica della conformità del credito e degli aspetti legali e proprio per essere soggetti ai processi di conferimento dell'autorizzazione formale". AVV. ALLEVA Le persone di business, cioè quelli che poi proporranno alle approvazioni dei livelli di controllo la singola, sono a loro volta addestrati o dispongono di un manuale di compliance? Quindi un manuale che contiene le policies alle quali devono essere... INTERPRETE Scusi, queste persone di business a cui le fa riferimento, stiamo dicendo le persone che fanno la proposta dell'operazione. AVV. ALLEVA Certo, certo. Se dispongono di un manuale di compliance che contenga le procedure alle quali devono attenersi. INTERPRETE "Le persone addette al business hanno a diposizione questi manuale e questi manuali sono presenti anche in un sistema informatico, presenti a computer. Inoltre, ogni anno e ogni dipendente della banca è soggetto a della formazione in merito e parte della formazione del training è quello di partecipare a dei corsi che per l'appunto istruiscono su quelle che sono le 9

10 procedure interne di compliance. Queste attività sono monitorate, supervisionate dal dipartimento di compliance e sono comunque soggetti a revisione contabile da parte delle autorità BAFIN e FSA". AVV. ALLEVA Non mi pare abbia detto contabile, revisione, tout-court, le procedure. INTERPRETE La compliance, diciamo proprio la conformità alle procedure e anche diciamo ai processi di formazione ne sono soggetti alla revisione, al controllo da parte di BAFIN e FSA". AVV. ALLEVA Annuale mi pare abbia detto. INTERPRETE "Sì, su base annuale". AVV. ALLEVA A proposito della base annuale, può riferirci se l'autorità, in particolare l'autorità di controllo centrale britannica, cioè la F6 svolga un'ispezione annuale all'interno dell'istituto in quel di Londra? INTERPRETE "Viene effettuata una revisione annuale completa, totale, ed è parte proprio di questa revisione verificare se la banca dispone delle procedure corrette, se sono applicate correttamente. Così viene verificato se anche la formazione viene effettuata nel modo corretto". AVV. ALLEVA Se durante questa ispezione annuale della F6 rispetto a delle specifiche situazioni di business viene... Mi scusi. Se durante queste ispezioni annuali vengono esaminate specifiche situazioni di business e se 10

11 nell'ipotesi in cui la F6 rilevasse dei difetti di compliance questi vengano rilevati e con quali reazioni da parte dell'istituto di vigilanza. INTERPRETE - "È parte proprio dell'attività di audit, della revisione, selezionare un certo numero di operazioni che vengono svolte all'interno dei dipartimenti della banca. Vengono generalmente scelte delle operazioni rilevanti, ma anche una campionatura di transazioni assolutamente ordinarie e parte della revisione è quella di verificare se le transazioni sono conformi alle procedure interne di compliance e qualunque mancanza di conformità riscontrate. Per qualunque di questi casi viene innanzitutto chiesta spiegazione al personale e si richiede di intervenire sulla correzione delle procedure così come sono state applicate". AVV. ALLEVA Grazie. Ora io vorrei fare particolare riferimento all'oggetto di questa vicenda giudiziaria. In particolare mi interesserebbe conoscere quali siano state le procedure seguite, tanto ove si ricordi della transazione in oggetto, seguite in relazione alla transazione che ebbe per oggetto dei contratti di put & call relativi a partecipazioni nella banca italiana BNL e segnatamente conclusi con la Compagnia di Assicurazione italiana Unipol e che furono oggetto di comunicazione al mercato da parte della stessa Unipol in data 18 luglio 11

12 2005. INTERPRETE "In quella data, nel luglio 2005, avevamo delle procedure ben dettagliate che sono state applicate all'operazione conclusa in quell'epoca. Quindi l'operazione è stata soggetta a tutte le autorizzazioni delle procedure previste proprio per quel tipo di operazione". AVV. ALLEVA Ora io vorrei fare un passo di più, se possibile proprio specificamente tornando a quella transazione, per sapere in particolare se ricorda quali furono i passaggi di approvazione di quella operazione e quali furono le condizioni poste dagli uffici di compliance e legali interni all'istituto in relazione a quell'operazione, e quindi come si svolsero i fatti in relazione a quella operazione. INTERPRETE L'operazione Unipol del luglio 2005 era parte di un'operazione sicuramente complicata, complessa e generale che aveva lo scopo di finanziare Unipol. L'obbiettivo generale dell'operazione era quello di fornire a Unipol dei fondi per mettere Unipol nella condizione di pagare le azioni della BNL, come parte della pubblica offerta. C'erano sei parti coinvolte nell'operazione, ci fu un aumento di capitale da parte di Unipol; ci fu una conferma di conferimento di liquidità in termini di prestito Unipol per esattamente 550 milioni 12

13 di euro; terzo, ci fu un'emissione obbligazionaria da parte di Unipol; quarto, ci fu anche un'emissione subordinata, cosiddetta subordinata, di controllate di Unipol. Ci fu un accordo cosiddetto di backstop, e l'ultima parte di questo accordo furono queste opzioni call & put. Ognuna di queste parti coinvolte nella transazione andavano a coinvolgere diverse parti della banca, diversi uffici della banca; e ognuno di queste transazioni era soggetta a delle approvazioni specifiche. AVV. ALLEVA Thank you. In particolare a noi interessa, a me interessa in questo momento la transazione relativa ai put & call e vorrei che ci riferisse quale fu il percorso di approvazione, condizionamento, controllo e compliance di questa operazione e se vi furono delle condizioni poste dagli uffici di controllo e quali furono queste condizioni. INTERPRETE "Io ero personalmente coinvolto in questa operazione di put & call con Unipol, erano delle transazioni, delle operazioni di put & call che riguardavano il capitale, che richiedevano delle operazioni di mercato e alcune di queste, proprio a seconda della loro entità, richiedevano delle autorizzazioni molto specifiche, compresa appunto l'autorizzazione da parte del dipartimento di compliance, approvazioni specifiche da parte del dipartimento legale, 13

14 il dipartimento di credito, e anche l'autorizzazione da parte del dipartimento che era direttamente interessato in questo tipo di prodotto; il dipartimento di gestione di rischio del mercato perché era un'operazione che comportava dei rischi di mercato; e anche, diciamo così, l'area di business direttamente interessata al controllo della parte amministrativa di questo tipo di operazione e il dipartimento di supervisione e controllo interno. Io ero il responsabile del dipartimento legale, responsabile per questo tipo di operazione all'interno del dipartimento legale; io in particolare mi sono dedicato alla richiesta, all'imposizione di condizioni particolari per l'approvazione di questa operazione, e mi sono occupato anche della revisione di tutti gli accordi relativi all'operazione. Ho imposto quattro specifiche condizioni sull'operazione. La prima condizione era che la Deutsche Bank non fosse parte che esercitasse in concerto con Unipol per la pubblica offerta su BNL e il primo risultato è stato che tutte le persone direttamente coinvolte proprio nella negoziazione di questa operazione assolutamente non violassero questo criterio. La mia seconda condizione era che Unipol rilevasse interamente la pubblica offerta per la BNL, come avevamo detto che venisse palesato interamente l'operazione con Unipol; che queste operazioni fossero palesate alle autorità 14

15 interessate al controllo di mercato...". AVV. ALLEVA Autorità di vigilanza, mi scusi, signora. INTERPRETE "Alle autorità di vigilanza". AVV. ALLEVA E al mercato mi pare abbia detto. INTERPRETE "E al mercato prima che le opzioni entrassero in vigore, fossero effettive. La terza condizione era che la Deutsche Bank acquistasse le azioni BNL per sostenere le opzioni, dopo l'annuncio della pubblica offerta al mercato. Avevo indicato una nota particolare proprio sulla mia approvazione dicendo che questo era essenziale per evitare un abuso di mercato e un commercio interno...". AVV. ALLEVA Insider trading va bene così, perché ormai è un termine tecnico. INTERPRETE - Sì. "In una prospettiva di insider trading. La quarta condizione era che la Deutsche Bank non prendesse le azioni BNL, cioè non raccogliesse le azioni in pegno...". AVV. ALLEVA Non prendesse in garanzia le azioni. In garanzia. INTERPRETE "Le prime tre condizioni sono state rappresentate proprio nella sostanza nell'accordo con Unipol". AVV. ALLEVA Grazie. Durante questo procedimento, diciamo così, di approvazione e di controllo della transazione con queste prospettive di evitare market abuse e insider 15

16 trading, ha ritenuto anche utile verificare la compliance, cioè la conformità di queste transazione sempre nella prospettiva del market abuse alla normativa italiana? E se sì attraverso quale specifica operazione? INTERPRETE "Come responsabile di questa operazione del dipartimento legale della banca, ho fatto sì che la conformità della banca fosse non solo con le disposizioni del BAFIN e FSA, ma anche con tutte le disposizioni vigenti in materia". AVV. ALLEVA Scusi, mi pare che abbia detto le leggi applicabili e la mia domanda successiva era quindi anche italiana, le transazioni in Italia, giusto per capire. INTERPRETE "Compresa la legge italiana. Ma sicuramente questo comprendeva anche la legge inglese, come la legge italiana. Proprio sulla base della mia prima condizione che era quella che la Deutsche Bank non agisse in concerto con Unipol per la pubblica offerta di BNL, la mia attenzione si rivolgeva al fatto che soprattutto non venissimo coinvolti in una situazione di concerto appunto con Unipol, che questi accordi non ci coinvolgerlo come parti in causa, di concerto con Unipol". AVV. ALLEVA Ecco, per intendersi, perché il contratto non fosse un contratto che automaticamente conducesse Deutsche Bank in una posizione di concerto secondo la legge italiana. 16

17 INTERPRETE "Sì, è corretto. Noi abbiamo fatto sì che proprio le disposizioni specifiche dell'accordo prevedessero questo non agire di concerto. Proprio a questo proposito ci siamo consultati con l'ufficio legale, famoso in Italia, Chiomenti, uno in particolare dei soci è il signor Roberto Ghio. Abbiamo discusso con il signor Ghio le richieste avanzate da Unipol; abbiamo ricevuto la consulenza del signor Ghio in merito soprattutto alle disposizioni che erano state richieste da Unipol. In particolare la Unipol aveva fatto richiesta che due disposizioni specifiche fossero incluse nel contratto, lo menziono solamente, poi ci faccio ritorno. La prima disposizione richiesta da Unipol fu quella che la Deutsche Bank non presentasse le azioni in un'offerta pubblica; la seconda condizione dettata da Unipol era che la Deutsche Bank accettasse un accordo di lock up per non conferire le azioni. Abbiamo ricevuto una consulenza particolare, specifica dal signor Ghio in merito a queste due disposizioni, in particolare in riferimento alla richiesta di non conferire le azioni in un'offerta pubblica. Quindi l'attenzione dell'avvocato Ghio era che la Consob non vedesse questi...". AVV. ALLEVA No, no, mi scusi. Mi pare abbia detto una cosa molto diversa da così. INTERPRETE "La Consob non avrebbe visto praticamente un 17

18 accordo, non avrebbe considerato un accordo di non conferire azioni in un'offerta pubblica come un patto parasociale. C'erano stati casi precedenti di accordi di questo tipo... e c'erano stati quindi dei casi precedenti per la Consob di non andare a visionare questi tipi di accordi come... AVV. ALLEVA (interloquisce in lingua inglese con il teste) Chiedo scusa, ma mi è venuto... INTERPRETE "Di non considerare. Secondo l'avvocato Ghio questo...". Scusatemi, mi sto emozionando e sto andando un attimo in confusione. Mi date un minuto, mi sono molto... PRESIDENTE Io pregherei l'avvocato Alleva, di cui ammiriamo la conoscenza della lingua inglese, per favore, di non intervenire. Allora, primo di non intervenire in inglese perché il processo si svolge in italiano. Se c'è qualche obiezione, gentilmente la pone ma senza mettere l'interprete in una situazione di emozione. INTERPRETE - No, no, ma guardi... PRESIDENTE Signora, si tranquillizzi. Lei sta interpretando benissimo. L'avvocato Alleva che conosce molto bene non solo il processo, lei non conosce il processo e quindi alcune cose che per noi sono più... AVV. ALLEVA Intanto chiedo scusa alla signora. PRESIDENTE Quindi la prego. L'avvocato Alleva conosce molto 18

19 bene il processo e soprattutto anche l'oggetto della testimonianza, quindi può interpretare meglio. Stia tranquilla. Basta, l'incidente è chiuso. Adesso comunque a garanzia della traduzione, il fatto che sia tutto trascritto e tutto registrato, farà sì che eventuali discrepanze o interpretazioni non corrette, verranno valutate poi dopo. AVV. ALLEVA Presidente, voglio soltanto... naturalmente chiedo, ripeto, le mie scuse alla signora. Non avevo nessuna intenzione polemica, assolutamente. PRESIDENTE No, no, no. AVV. ALLEVA Anzi, trovo che la traduzione sia molto accurata e mi completo. E per la verità si tratta semplicemente di termini tecnici, per cui mi è venuto istintivo solo... INTERPRETE - No, no... PRESIDENTE Signora, si tranquillizzi. Noi conosciamo alcuni dati di fatto che lei non conosce, quindi per noi alcune cose sono più facili, soprattutto poi per gli avvocati. Stia tranquilla. Anzi, se vuole... INTERPRETE No, grazie. Davvero. Scusate, ma ho preferito dirlo perché se no mi... Okay. "Quindi, secondo il suggerimento del dottor Ghio, la decisione di non conferire le azioni, l'accordo secondo cui non conferire le azioni in offerta pubblica sarebbe stato possibile per far sì che la Deutsche Bank fosse giudicata, ritenuta in 19

20 concerto con Unipol. Per quanto riguarda invece la seconda disposizione richiesta da Unipol, l'avvocato Ghio non si è mostrato ottimista in merito, e secondo l'avvocato Ghio l'accordo di non vendere azioni a terzi sarebbe stato considerato da Consob un patto parasociale e quindi il risultato, la conseguenza sarebbe stata quella di considerare la Deutsche Bank una parte in concerto. In conseguenza di questo, il 14 di luglio ho comunicato al business che non era possibile sottoscrivere un accordo di lock up e l'accordo con Unipol non avrebbe contenuto un accordo di lock up. In aggiunta a questo noi abbiamo ricevuto il 17 luglio dall'avvocato Ghio una conferma scritta della sua consulenza, del suo parere". AVV. ALLEVA Grazie. Lei ricorda... E poi io con questo credo di aver concluso il mio esame. Lei ricorda se sia stata posta anche la condizione che nel suo interesse l'accordo venisse comunicato al mercato prima di dare esecuzione al medesimo? Proprio in termini fattuali: prima di dare esecuzione. INTERPRETE "Avevo mandato esplicita indicazione che Unipol comunicasse la pubblica offerta e le operazioni venissero comunicate ai legislatori e al mercato prima che il contratto diventasse effettivo, entrasse in vigore". PRESIDENTE Avvocato, non ho capito se lei aveva chiesto 20

21 questa domanda che era già stata fatta, oppure se poi gli risultasse che era... AVV. ALLEVA Infatti era questo il punto. PRESIDENTE Ecco. Allora, forse, la domanda aveva una seconda parte. AVV. ALLEVA Volevo sapere, così mi aggancio poi al discorso, se poi in concreto, al di là delle richieste e delle condizioni che erano state poste, lui abbia potuto verificare che le condizioni, quindi anche questa condizione, siano state effettivamente rispettate nel caso di specie e se esistano, e questo è l'ultimo pezzo di domanda, dei controlli successivi che il sistema di compliance effettuato ai fini della verifica del rispetto delle condizioni proposte dagli uffici addetti. INTERPRETE "Io ho verificato personalmente il 18 di luglio che le condizioni erano state soddisfatte; ho verificato proprio la bozza del comunicato stampa e il comunicato stampa finale che fu poi inviato al mercato e poi ho parlato con i nostri traders proprio per autorizzare diciamo l'acquisto delle azioni. Proprio perché inoltre avevo una serie di condizioni specificate in merito a questa operazione, il sistema di autorizzazione e approvazione di questo tipo di operazione, praticamente ho ricevuto questa richiesta proprio anche da parte del sistema autorizzato ad andare a dare conferma che tutte 21

22 queste condizioni erano state soddisfatte. Questo avviene successivamente, alcuni mesi dopo, normalmente due mesi dopo, però c'è stato questo invito e l'ho eseguito". AVV. ALLEVA Questo avviene per tutte le transazioni rispetto alle quali ci siano state delle specifiche condizioni poste dal compliance o dal (inc.)? INTERPRETE "Richiesto per questo specifico tipo di operazione". AVV. ALLEVA Grazie. Io non ho altre domande. PRESIDENTE Chi è che vuole fare il controesame del teste? AVV. ISOLABELLA È un altro esame. PRESIDENTE Ah, scusi. Esame Difesa, Avv. Isolabella AVV. ISOLABELLA Buongiorno. Isolabella difensore di Rafael Gil-Alberdi. INTERPRETE Di chi scusi? AVV. ISOLABELLA Di Rafael Gil-Alberdi. Alcune brevi precisazioni. Volevo sapere quando per la prima volta Deutsche Bank è stata coinvolta, è stata messa a parte di questa operazione, quella di cui ha parlato fino adesso. INTERPRETE "Con questa particolare operazione?". AVV. ISOLABELLA È corretto. INTERPRETE "Io personalmente ne sono venuto a conoscenza la mattina del mercoledì 13 luglio. E per quello che ne so io, uno dei miei colleghi dovrebbe essere venuto a 22

23 conoscenza il giorno prima". AVV. ISOLABELLA Lei prima ha riferito di un parere offerto dall'avvocato Ghio dello Studio Chiomenti. Quando per la prima volta l'avvocato Ghio si è espresso nei termini da lei descritti dicendo che il patto di non conferire le azioni in un'offerta pubblica non avrebbe conseguito patto parasociale, quando questo è avvenuto per la prima? INTERPRETE (sta traducendo) AVV. ISOLABELLA In un'offerta pubblica. INTERPRETE "La prima volta che io ho parlato con l'avvocato Ghio è stato il 13 luglio e la sua opinione fu espressa quel giorno in quell'occasione. Mi ha fornito anche in quell'occasione una bozza del suo parere, però questa bozza scritta non era sufficientemente specifica e quindi ne abbiamo parlato ancora proprio perché ampliasse, fosse più specifica in merito. Comunque non c'è stata differenza tra quello che lui ha espresso oralmente e quello che noi abbiamo inteso su quello che effettivamente era permesso e non permesso." AVV. ISOLABELLA Quindi è corretto ritenere che il parere che ha poi espresso in termini scritti il 17 di luglio riflettesse quello che l'avvocato Ghio aveva riferito al lei il 13 luglio? INTERPRETE "Sì, è corretto". AVV. ISOLABELLA Chiedo scusa, avvocato Fynn, quando per la 23

24 prima volta il dottor Rafael Gil-Alberdi è stato direttamente coinvolto in questa operazione? INTERPRETE "Quando io sono venuto a conoscenza per la prima volta il 13 luglio, il signor Gil-Alberdi non lo era ancora. Ricordo molto bene questo particolare perché discussi con lui di un'altra cosa e lui era in un viaggio di lavoro in Spagna e ricordo questo particolare. Per quello che ricordo io, la prima volta che il signor Gil-Alberdi è venuto a conoscenza di questa operazione è stato il venerdì 15 luglio quando gli è stata fornita una bozza dell'accordo con Unipol. Per quello che so io l'unico motivo per cui lui non era venuto a conoscenza perché anche i suoi colleghi erano in giro per viaggi di lavoro e quindi non c'è stata la possibilità di venire in Italia e di venire a conoscenza dell'operazione. Per quello che so io, i colleghi, senior diciamo, di Gil-Alberdi chiesero al signor Gil-Alberdi se gli era possibile nel week-end venire in Italia dalla Spagna per poter parlare dell'operazione perché nessun altro era disponibile". AVV. ISOLABELLA Il dottor Gil-Alberdi, che lei sappia o si ricordi, volò dove? In quale città si recò? INTERPRETE "Per quello che ne so io, il signor Gil-Alberdi non ebbe la possibilità di recarsi a Bologna, di trovare un volo per Bologna il sabato, dove si trovavano gli 24

25 altri e quindi volò direttamente a Roma la domenica 17 luglio". AVV. ISOLABELLA Chiedo scusa, io non me ne sono accorto, che forse c'è stato un (inc.) nella traduzione in relazione alla domanda precedente e cioè quando ho chiesto quando il dottor Graig Fynn ha spiegato le ragioni per cui venne coinvolto il dottor Gil-Alberdi, venne chiesto a lui di venire in Italia. Se potesse farsi rispiegare le ragioni per cui il dottor Gil-Alberdi venne chiamato, coinvolto e invitato a venire in Italia. INTERPRETE "Il signor Gil-Alberdi era parte praticamente del gruppo che si occupa delle operazioni strategiche di capitale e lui era uno specialista diciamo nella strutturazione di questi particolari tipi di accordi, di contratti, con particolare riferimento all'economia di questa tipologia di contratti, di accordi. E semplicemente gli era stato chiesto di presenziare perché nessuno dei suoi colleghi poteva farlo". AVV. ISOLABELLA Un'altra cosa, l'ultima credo. Mi sembra che in qualche modo abbia già risposto, ma mi interessava chiarire. Il dottor Gil-Alberdi come gli altri uomini del business presenti a Roma in quei giorni, ad esempio Filippi De Nicolais, avevano il potere di concludere l'accordo con Unipol e di sottoscrivere il contratto senza chiedere la previa specifica approvazione della 25

26 Banca? E del caso, prima sottoscrivere il contratto, chiesero l'approvazione della banca? INTERPRETE "Né il signor Gil-Alberdi né il signor De Nicolais avevano l'autorizzazione, internamente non disponevano dell'autorizzazione a poter stipulare da sé un contratto di questo tipo. Prima di poter sottoscrivere questo tipo di accordo è stato comunque richiesto loro di ottenere una autorizzazione, una approvazione dettagliata dalla banca. Siccome erano in viaggio di lavoro, chiesero praticamente ai colleghi di Londra di poter ricevere questa autorizzazione dettagliata, e chiaramente confermare che questo tipo di autorizzazione era stata realmente ottenuta". AVV. ISOLABELLA Prima di firmare il contratto, quindi è corretto ritenere, ma mi sembra che lo abbia detto prima nella specificazione ultima, che abbiano mostrato il comunicato stampa alla banca, quindi l'approvazione venne ottenuta dopo che la banca lesse il comunicato stampa. È corretto? INTERPRETE "È corretto e mi ricordo di aver discusso la bozza del comunicato stampa per telefono con il signor Gil-Alberdi prima che venisse ufficializzato l'accordo". AVV. ISOLABELLA In cui lei confermò che il comunicato stampa era corretto secondo la sua opinione? Per corretto intendo comunicarsi in maniera corretta il contenuto 26

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