TE WIND S.A % emesso da. Emissione riservata ad investitori qualificati ai sensi dell art. 100 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998

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1 DOCUMENTO DI AMMISSIONE Relativo all ammissione alle negoziazioni sul Segmento Professionale (ExtraMOT PRO) del Mercato ExtraMOT organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. degli strumenti finanziari denominati TE WIND S.A % emesso da Emissione riservata ad investitori qualificati ai sensi dell art. 100 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 Il prestito obbligazionario è emesso in regime di dematerializzazione ai sensi del D. Lgs. n. 213 del 24 giugno 1998 e successive modifiche e depositato presso Monte Titoli S.p.A. Il presente Documento di Ammissione è stato redatto in conformità al Regolamento del mercato ExtraMOT ai fini dell ammissione alle negoziazioni sul mercato ExtraMOT Segmento Professionale ( ExtraMOT PRO ) delle obbligazioni TE Wind S.A % emesse da TE Wind S.A., e non costituisce un prospetto ai sensi del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato ed integrato e del Regolamento Consob n del 14 maggio 1999, come successivamente modificato ed integrato. CONSOB E BORSA ITALIANA NON HANNO ESAMINATO NÉ APPROVATO IL CONTENUTO DI QUESTO DOCUMENTO.

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3 INDICE DEFINIZIONI TIPOLOGIA DEL DOCUMENTO FATTORI DI RISCHIO Fattori di rischio relativi all Emittente Rischio emittente Rischi connessi alla natura di start-up dell Emittente Rischi connessi ai finanziamenti e al tasso di interesse Rischi connessi alla mancata realizzazione o a ritardi nell attuazione del piano di sviluppo Rischi connessi alla mancata realizzazione o a ritardi nell attuazione del nuovo modello strategico Rischi connessi alla disponibilità di siti di installazione Rischi connessi ai costi per la realizzazione degli impianti Rischi connessi all interruzione dell operatività degli impianti Rischi connessi alle variazioni climatiche Rischi connessi all operatività delle infrastrutture di rete Rischi connessi ai rapporti con Parti Correlate Rischi connessi alla natura di holding dell Emittente Rischi connessi alla dipendenza da figure chiave Rischi connessi al sistema di controllo di gestione Rischi connessi alla mancanza della struttura organizzativa Fattori di rischio relativi al mercato in cui l Emittente opera Rischi connessi alla normativa e alla regolamentazione del settore di attività in cui opera l Emittente Rischi connessi alla retroattività delle modifiche delle politiche di incentivazione Rischi connessi alla concorrenza Rischi connessi al mancato o ritardato pagamento da parte del GSE Fattori di rischio relativi alla quotazione delle Obbligazioni Rischi connessi alla differenza di regime normativo applicabile agli obbligazionisti di una società di diritto lussemburghese rispetto ai diritti degli obbligazionisti di una società di una giurisdizione differente Rischio di credito per il sottoscrittore Rischio connesso all'assenza di garanzia Rischio derivante dall'assenza di divieti di creazione di garanzie reali (c.d. negative pledge) Rischi relativi alla vendita prima della scadenza

4 (a) Rischio di tasso (b) Rischio di liquidità (c) Rischio connesso al deterioramento del merito di credito dell'emittente Rischio connesso all'assenza di un rating dell'emittente e delle Obbligazioni Rischio connesso al verificarsi di eventi oltre il controllo della Società Rischi connessi alla possibilità di revoca dalla negoziazione delle Obbligazioni Rischio connesso al conflitto di interesse Rischio connesso alla modifica dei termini e condizioni delle Obbligazioni senza il consenso di tutti gli Obbligazionisti Rischio derivante dalle modifiche al regime fiscale MOTIVAZIONI DELL OFFERTA E IMPIEGO DEI PROVENTI INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA AMMETTERE ALLE NEGOZIAZIONI Ammontare totale, taglio e descrizione delle obbligazioni Valuta di emissione degli strumenti finanziari Godimento e periodo di sottoscrizione Durata Interessi Agente per il calcolo e agente di conversione Rimborso Servizio del prestito Ranking delle Obbligazioni Criterio di riparto Diritti connessi alle Obbligazioni e relativi termini di prescrizione e decadenza Assemblea degli Obbligazionisti e rappresentante comune Eventuali restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti finanziari Regime fiscale Ammissione alla negoziazione Varie Legislazione in base alla quale le Obbligazioni sono emesse INFORMAZIONI RIGUARDANTI L AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E RELATIVE MODALITÀ Domanda di ammissione alla negoziazione Altri mercati regolamentati e sistemi multilaterali di negoziazione Intermediari nelle operazioni sul mercato secondario Modalità di negoziazione

5 DEFINIZIONI AIM Italia Borsa Italiana Consiglio di Amministrazione CONSOB o Consob indica l AIM Italia Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana. indica Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano, Piazza degli Affari n. 6. indica il consiglio di amministrazione dell Emittente. indica la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con sede in Roma, Via G.B. Martini n. 3. D. Lgs. n. 239/1996 indica il Decreto Legislativo 1 aprile 1996, n. 239, come modificato dall art. 32, comma 9, del Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83. Data di Emissione Data di Godimento Data di Pagamento Data di Regolamento indica il25 luglio2014. indica il 25 luglio 2014 (coincidente con la Data di Emissione). indica il 25 luglio di ciascun anno di durata del prestito, in cui sarà effettuato il pagamento degli interessi maturati dalle Obbligazioni. indica la data in cui saranno regolate le sottoscrizioni delle Obbligazioni. Data di Scadenza indica il 25 luglio Decreto Rinnovabili Documento di Ammissione Emittente o Società o TEW ExtraMOT ExtraMOT PRO Fondo indica il Decreto Ministeriale 6 luglio 2012, con i relativi allegati, come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 159 del 10 luglio 2012 con cui è stato definito il nuovo sistema di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili elettriche non fotovoltaiche. indica il presente documento di ammissione. indica TE Wind S.A., con sede legale in 111 avenue de la Faïencerie, Lussemburgo, Granducato del Lussemburgo. indica il sistema multilaterale di negoziazione (MTF) organizzato e gestito da Borsa Italiana riservato agli strumenti obbligazionari. indica il segmento professionale del mercato ExtraMOT dedicato alla quotazione di obbligazioni, cambiali finanziarie, strumenti partecipativi e project bond. indica il fondo comune di investimento di diritto lussemburghese IRIS FUND SICAV-FIS (ISIN LU ) che, alla data del presente Documento di Ammissione, controlla l Emittente. 5

6 Gea Giorno Lavorativo Gruppo Intermediari Aderenti Impianto Minieolico Monte Titoli indica Gea Energy S.r.l., con sede legale in Milano, Corso Vittorio Emanuele II 30, capitale sociale Euro ,00, numero di iscrizione presso il registro delle imprese di Milano, C.F. e P. Iva indica ciascun giorno di calendario ad eccezione dei sabati, delle domeniche e degli altri giorni nei quali le banche non sono di regola aperte sulla piazza di Milano, per l esercizio della loro normale attività. indica, congiuntamente, l Emittente e tutte le società controllate, direttamente o indirettamente, dallo stesso. indica gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli. indica ciascun impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica con taglia compresa tra 1 e 200 kw. indica Monte Titoli S.p.A., con sede legale in Milano, Piazza Affari n.6. Obbligazioni indica il prestito obbligazionario denominato TE Wind S.A % per un valore nominale massimo di Euro ,00 e costituito da massime obbligazioni del valore nominale di Euro ciascuna emesso ai sensi della delibera del Consiglio di Amministrazione adottata in data 25 giugno Obbligazionisti Parti Correlate Prezzo di Emissione Periodo di Sottoscrizione Primo Periodo di Sottoscrizione Rappresentante Comune Regolamento del Prestito oregolamento indica i portatori delle Obbligazioni. indica i soggetti di cui all Allegato 1 del Regolamento Parti Correlate AIM. indica il prezzo a cui sono offerte ed emesse le Obbligazioni durante ciascun Periodo di Sottoscrizione, sotto la pari, al 99% del loro Valore Nominale, ossia il prezzo di Euro 990,00 (novecentonovanta/00), eventualmente maggiorato dei ratei di interesse maturati tra la Data di Godimento e la Data di Regolamento, ove non coincidenti. indica, congiuntamente, il Primo Periodo di Sottoscrizione e il Secondo Periodo di Sottoscrizione. indica il periodo compreso tra il 7 luglio 2014 e il 15 luglio 2014 in cui i potenziali investitori possono aderire all offerta di sottoscrizione delle Obbligazioni. indica il rappresentante comune degli Obbligazionisti. indica il regolamento delle Obbligazioni. 6

7 Regolamento Emittenti Regolamento ExtraMOT Regolamento Parti Correlate AIM Reia Wind Secondo Periodo di Sottoscrizione Specialist indica il regolamento emittenti AIM Italia approvato da Borsa Italiana S.p.A., in vigore alla data del presente Documento di Ammissione. indica il regolamento del mercato ExtraMOT adottato da Borsa Italiana, in vigore alla data del presente Documento di Ammissione. indica il regolamento parti correlate AIM Italia approvato da Borsa Italiana S.p.A., in vigore alla data del presente Documento di Ammissione. indica Reia Wind S.r.l., con sede legale in Milano, Corso Vittorio Emanuele II 30, capitale sociale Euro ,00, numero di iscrizione presso il registro delle imprese di Milano, C.F. e P. Iva indica il periodo che sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione della Società in cui le Obbligazioni eventualmente non sottoscritte nel corso del Primo Periodo di Sottoscrizione potranno essere offerte in sottoscrizione ai potenziali investitori. indica l'operatore del mercato con funzioni di garanzia della liquidità del titolo. Tasso di Interesse Nominale indica il tasso di interesse delle Obbligazioni pari al 6%. TUF Valore Nominale Windmill Windmill 60 indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in vigore alla data del presente Documento di Ammissione. indica il valore nominale pari a Euro 1.000,00 (mille/00) di ciascuna Obbligazione. indica Windmill S.r.l. con socio unico, con sede legale in Milano, Corso Vittorio Emanuele II 30, capitale sociale Euro ,00, numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Milano, C.F. e P. IVA indica Windmill 60 S.r.l., con sede legale in Milano, Galleria Vittorio Emanuele II 30, capitale sociale Euro ,00, numero di iscrizione presso il registro delle imprese di Milano, C.F. e P. Iva

8 1. TIPOLOGIA DEL DOCUMENTO Il Documento di Ammissione è redatto in forma abbreviata conformemente al Regolamento ExtraMOT, atteso che le azioni della Società sono ammesse alla negoziazione sul mercato AIM Italia. Le informazioni relative (i) all Emittente, (ii) alla struttura organizzativa dello stesso, (iii) ai principali azionisti, (iv) alle attività e passività, (v) alla situazione finanziaria e (vi) ai profitti e alle perdite, possono essere reperite nella sezione Investor Relations raggiungibile mediante il sito web dell Emittente (www.trueenergywind.eu). 8

9 2. FATTORI DI RISCHIO Le obbligazioni sono strumenti finanziari che presentano profili di rischio/rendimento la cui valutazione richiede particolare competenza. È opportuno, pertanto, che gli investitori valutino attentamente se le obbligazioni costituiscano un investimento idoneo alla loro specifica situazione. In particolare, al fine di effettuare un corretto apprezzamento dell'investimento, gli investitori sono invitati a valutare gli specifici fattori di rischio relativi all Emittente, allo strumento finanziario oggetto di investimento, al settore di attività in cui l Emittente opera, congiuntamente a tutte le informazioni relative all ammissione alla negoziazione e alle modalità di negoziazione dello strumento oggetto di investimento. Il verificarsi delle circostanze descritte in uno dei seguenti fattori di rischio potrebbe incidere negativamente sull attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell Emittente e sulle sue prospettive, e gli Obbligazionisti potrebbero perdere in tutto o in parte la remunerazione pattuita per il loro investimento ovvero il loro investimento. Tali effetti negativi sulla Società e sulle Obbligazioni si potrebbero, inoltre, verificare qualora sopraggiungessero eventi, oggi non noti alla Società enon prevedibili dalla stessa, tali da esporre la Società ad ulteriori rischi o incertezze ovvero qualora fattori di rischio oggi ritenuti non significativi lo divengano a causa di circostanze sopravvenute. I fattori di rischio descritti di seguito devono essere letti congiuntamente a tutte le altre informazioni contenute nel presente Documento di Ammissione. 2.1 Fattori di rischio relativi all Emittente Rischio emittente Con l acquisto delle Obbligazioni, l Obbligazionista diviene finanziatore dell Emittente e titolare di un credito nei confronti dello stesso per il pagamento degli interessi e per il rimborso del capitale a scadenza. I titoli oggetto della presente emissione sono soggetti in generale al rischio emittente, rappresentato dalla possibilità che la Società, quale emittente delle Obbligazioni, non sia in grado di pagare gli interessi alle scadenze prestabilite o di rimborsare il capitale a scadenza per effetto della propria insolvenza, di un deterioramento della propria solidità patrimoniale ovvero di una insufficienza, anche solo momentanea, di liquidità. Al verificarsi di tali circostanze l investitore potrebbe conseguentemente incorrere in una perdita, anche totale, del capitale investito Rischi connessi alla natura di start-up dell Emittente L Emittente non ha una storia operativa pregressa di lunga durata. Pertanto, nel valutare le prospettive della Società, gli investitori possono fare affidamento esclusivamente sulle informazioni finanziarie contenute nel bilancio di esercizio dell Emittente al 31 dicembre 2013, nel bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre I risultati attesi sono fortemente condizionati dal rispetto dei tempi previsti nell ottenimento delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell attività e dalla possibilità di accedere alle risorse finanziarie necessarie per la realizzazione dei piani di investimento. Alla data del presente Documento di Ammissione non è possibile formulare una previsione in merito al periodo che intercorrerà prima che le operazioni di investimento possano generare ricavi e non vi è certezza che i proventi derivanti dall attività siano sufficienti per coprire i costi di esercizio. 9

10 In considerazione dell attività svolta, fermo restando che la Società ritiene di essere in grado di rispondere alle diverse esigenze che nello svilupparsi dell attività possono sorgere, alla data del presente Documento di Ammissione non è possibile formulare una previsione in merito alla realizzazione dei risultati attesi Rischi connessi ai finanziamenti e al tasso di interesse I progetti in corso di realizzazione sono finanziati, tra l altro, con ricorso al credito bancario. L esposizione debitoria delle società del Gruppo è in parte anche a tasso variabile. Non può pertanto escludersi che qualora si verificassero in futuro variazioni del tasso di interesse, queste possano comportare un incremento degli oneri finanziari relativi all indebitamento a tasso variabile, con conseguenti effetti negativi sull attività delle società Gruppo e sulla relativa situazione finanziaria, economica e patrimoniale Rischi connessi alla mancata realizzazione o a ritardi nell attuazione del piano di sviluppo La Società attualmente detiene, attraverso la propria controllata Windmill, 24 siti in Puglia e Basilicata, ciascuno con una potenza nominale fino a 60 kw, e 1 sito con una potenza di 100 kw, composti da 50 turbine installate per un totale di 1,41 MW. La Società ha avviato una strategia di crescita volta ad ampliare la propria attività attraverso un piano di sviluppo che prevede la realizzazione in Italia e all estero di nuovi Impianti Minieolici, per un totale di circa 5,4 MW, attraverso la costituzione di circa 100 turbine minieoliche aventi potenza unitaria fino a 60 kw. I siti saranno detenuti da specifiche società veicolo: Gea, Reia Wind e Windmill 60. Alla data del presente Documento di Ammissione sono stati realizzati i primi investimenti verso le controllate Gea,Reia Winde Windmill 60 che, allo stato, sono in fase di sviluppo. La fattibilità e il successo di tale piano di sviluppo dipende in misura significativa da diversi fattori interni, tra i quali l abilità nel gestire la fase autorizzatoria e quella di realizzazione degli impianti in linea con i tempi previsti, la capacità di individuare di volta in volta adeguate iniziative di sviluppo e la corretta valutazione della loro redditività potenziale (anche alla luce delle linee guida in materia di investimenti adottate dall Emittente), l abilità nell approvvigionarsi degli impianti per la produzione dell energia, la capacità di gestire l elevato fabbisogno finanziario caratteristico del settore, oltre che da numerosi fattori esterni, quali l elevata complessità della normativa in materia di rilascio delle autorizzazioni. Non è possibile escludere che difficoltà nella gestione di tali fattori o il verificarsi di circostanze non prevedibili nonché, in generale, mutamenti significativi del mercato possano determinare l insuccesso, in tutto o in parte, del piano di sviluppo della Società o ritardi significativi nel suo completamento ovvero comportare un ritorno sugli investimenti che si discosti, anche significativamente, dai risultati attesi. La concessione delle autorizzazioni e la realizzazione degli impianti in Italia è disciplinata da una legislazione articolata su norme nazionali e regionali, che prevede processi autorizzatori declinati per fonte di energia rinnovabile e per ambiti locali. Al riguardo, non è possibile escludere che, a causa di incertezze interpretative della legislazione italiana del settore, difficoltà di raccordo con le norme nazionali, evoluzioni del quadro normativo in senso sfavorevole, ritardi nell ottenimento o dinieghi delle autorizzazioni, impugnative, revoche o annullamenti di autorizzazioni già concesse, l Emittente e le società del Gruppo non possano raggiungere, in tutto o in parte, gli obiettivi prefissati nei tempi stabiliti. Il verificarsi delle difficoltà o dei ritardi evidenziati potrebbe produrre effetti negativi sull attività e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell Emittente Rischi connessi alla mancata realizzazione o a ritardi nell attuazione del nuovo modello strategico 10

11 In data 25 marzo 2014 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato, fra l altro, l implementazione di un nuovo modello strategico che si affiancherà al modello attualmente utilizzato che prevede l installazione di impianti mini-eolici attraverso la gestione di tutte le fasi dell attività. In particolare, il nuovo modello strategico prevede la costituzione di una holding di partecipazioni,controllata al 100% dall Emittente, che investirà nel settore del mini-eolico congiuntamente ad altri importanti operatori del settore, che sono spesso impegnati in progetti capital intensivee che non dispongono di una struttura in grado di operare anche nel settore del mini-eolico. Tali partner hanno attività fortemente radicate sul territorio e apporteranno progetti in fase di avanzato sviluppo, dati anemometrici e un importante know how industriale. In base al nuovo modello strategico, la Società, attraverso la holding di partecipazioni allo scopo costituita, investirà in società veicolo acquisendo una quota complessivamente pari al 70% del capitale sociale, mentre il restante 30% sarà diviso fra i partner industriali (con una quota pari al 20%) e True Energy Advisory S.r.l. (con una quota pari al 10%) così consentendo il coinvolgimento diretto del management della Società. Il nuovo indirizzo strategico è finalizzato ad ottenere un ulteriore impulso alla crescita dell attività dell Emittente diversificando ulteriormente il rischio. La fattibilità e il successo del nuovo modello strategico dipende in misura significativa da diversi fattori interni, tra i quali, la capacità di individuare di volta in volta partner industriali interessati ad effettuare investimenti nel settore del mini-eolico, l abilità delle società veicolo nel gestire la fase autorizzatoria e quella di realizzazione degli impianti in linea con i tempi previsti,la capacità di individuare di volta in volta adeguate iniziative di sviluppo e la corretta valutazione della loro redditività potenziale (anche alla luce delle linee guida in materia di investimenti adottate dall Emittente), l abilità nell approvvigionarsi degli impianti per la produzione dell energia, la capacità di gestire l elevato fabbisogno finanziario caratteristico del settore, oltre che da numerosi fattori esterni, quali l elevata complessità della normativa in materia di rilascio delle autorizzazioni. Non è possibile escludere che difficoltà nella gestione di tali fattori o il verificarsi di circostanze non prevedibili nonché, in generale, mutamenti significativi del mercato possano determinare l insuccesso, in tutto o in parte, del nuovo modello strategico della Società o ritardi significativi nel suo sviluppo ovvero comportare un ritorno sugli investimenti che si discosti, anche significativamente, dai risultati attesi. La concessione delle autorizzazioni e la realizzazione degli impianti in Italia è disciplinata da una legislazione articolata su norme nazionali e regionali, che prevede processi autorizzatori declinati per fonte di energia rinnovabile e per ambiti locali. Al riguardo, non è possibile escludere che, a causa di incertezze interpretative della legislazione italiana del settore, difficoltà di raccordo con le norme nazionali, evoluzioni del quadro normativo in senso sfavorevole, ritardi nell ottenimento o dinieghi delle autorizzazioni, impugnative, revoche o annullamenti di autorizzazioni già concesse, l Emittente e le società del Gruppo non possano raggiungere, in tutto o in parte, gli obiettivi prefissati nei tempi stabiliti. Il verificarsi delle difficoltà o dei ritardi evidenziati potrebbe produrre effetti negativi sull attività e la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell Emittente Rischi connessi alla disponibilità di siti di installazione Gli impianti di produzione di energia rinnovabile possono essere installati in zone che godono di condizioni climatiche e naturali favorevoli, in particolare dal punto di vista della ventosità. Inoltre per l installazione di tali impianti è necessario tenere in considerazione anche le condizioni topografiche e morfologiche del territorio, la possibilità di connessione degli impianti alle reti di distribuzione di energia elettrica a bassa tensione, vincoli ambientali, anche di tipo paesaggistico, connessi alla vicinanza a zone abitate o protette ai sensi della legislazione vigente sia nazionale sia locale. 11

12 Conseguentemente, i siti ritenuti idonei da parte del Gruppo per la realizzazione di Impianti Minieolici sono caratterizzati da elevata specificità. Tale circostanza potrebbe interferire sfavorevolmente con la tempistica e l estensione dell attuazione del piano di sviluppo della Società, con possibili effetti negativi sull attività e la sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria Rischi connessi ai costi per la realizzazione degli impianti Lo sviluppo e la realizzazione di Impianti Minieolici richiede investimenti di rilevante entità. Gli investimenti necessari per lo sviluppo e la costruzione di un impianto variano, tra l altro, in base ai costi dei macchinari, della realizzazione delle opere civili e dell interconnessione con la rete di trasmissione nonché alla disponibilità delle componenti degli impianti. Un eventuale rilevante incremento di tali costi di sviluppo e realizzazione delle centrali della Società potrebbe comportare effetti negativi sull attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell Emittente. L Emittente finanzierà gli investimenti programmati, tra l altro, mediante ricorso al credito bancario. Qualora le fonti di finanziamento non fossero sufficienti, l Emittente potrebbe dover ricorrere a ulteriori finanziamenti. Nel caso in cui non riuscisse a finanziare gli investimenti programmati interamente o a condizioni sufficientemente vantaggiose, l Emittente potrebbe dover modificare o ridurre i propri obiettivi di sviluppo in determinate aree o tecnologie, con conseguenti effetti negativi sull attività e sulla sua situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria. In particolare, si evidenzia che sussiste in ogni caso un profilo di incertezza in merito alla tempistica di effettiva definizione del mutuo bancario necessario al finanziamento degli investimenti di Gea. Eventuali squilibri finanziari dovranno essere necessariamente coperti ricorrendo a linee di fido non ancora definite o interventi di supporto da parte del Fondo. A tale riguardo, il Fondoha rilasciato alla Società apposita lettera di supporto finanziario Rischi connessi all interruzione dell operatività degli impianti Nello svolgimento della propria attività, l Emittente è esposto a rischi di malfunzionamento e di imprevista interruzione del servizio in conseguenza di eventi non dipendenti dalla sua volontà, quali incidenti, guasti o malfunzionamento di apparecchiature o sistemi di controllo, difetti di fabbricazione dei componenti degli impianti, calamità naturali, attentati e altri eventi straordinari similari. Il ripristino degli Impianti Minieolici a seguito di eventi di tale natura potrebbe causare un aumento dei costi, l insorgenza di potenziali perdite, nonché la necessità di modificare il piano di sviluppo dell Emittente. Inoltre, i malfunzionamenti o le interruzioni del servizio negli impianti potrebbero esporre l Emittente al rischio di procedimenti legali, che in caso di esito negativo potrebbero determinare il sorgere di obblighi di risarcimento. Benché il Gruppo ritenga di essere dotato di idonee coperture assicurative e ove possibile di essere tutelato contrattualmente in relazione agli eventi avversi sopra elencati, le medesime assicurazioni e tutele potrebbero risultare insufficienti per far fronte a interruzioni dell operatività degli impianti. Il verificarsi di una o più delle circostanze sopra descritte potrebbe avere effetti negativi sull attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria dell Emittente Rischi connessi alle variazioni climatiche La disponibilità della fonte eolica varia in funzione delle condizioni climatiche dei siti in cui si trovano i relativi impianti, e, in particolare della ventosità. Pertanto, eventuali condizioni climatiche avverse possono comportare una minore produttività e, dunque, redditività degli impianti della Società, anche in riferimento alle misurazioni effettuate nella fase di sviluppo dei progetti sulla disponibilità della fonte e alle previsioni 12

13 relative alle condizioni climatiche e alla conseguente redditività degli impianti, che potrebbero essere disattese. Sebbene il Gruppo abbia scelto di operare in molteplici selezionate aree geografiche la cui ventosità media è certificata da enti terzi e questo gli consenta di mitigare i rischi connessi alle suddette variazioni, l eventuale perdurare di condizioni meteorologiche avverse potrebbe comportare una riduzione dei volumi di energia elettrica prodotti, con conseguenti effetti negativi sull attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell Emittente Rischi connessi all operatività delle infrastrutture di rete L esercizio delle attività svolte dall Emittente dipende dalla operatività di infrastrutture, quali reti di distribuzione dell energia, gestite da terzi. Eventuali interruzioni o limitazioni dell operatività di tali infrastrutture potrebbero comportare interruzioni totali o parziali delle attività svolte dalla Società, ovvero un incremento dei costi per lo svolgimento di tali attività, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società Rischi connessi ai rapporti con Parti Correlate L Emittente intrattiene rapporti di natura commerciale e finanziaria con Parti Correlate. Alla data del presente Documento di Ammissione, l Emittente ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate rispetto ai rapporti con Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato. Tuttavia, non vi è garanzia che, ove tali operazioni fossero state concluse fra, o con, parti terze, le stesse avrebbero negoziato o stipulato i relativi contratti, ovvero eseguito le operazioni, agli stessi termini e condizioni. Si segnala che in data 7 ottobre 2013, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la procedura per operazioni con Parti Correlate in conformità all articolo 1 del Regolamento Parti Correlate AIM Rischi connessi alla natura di holding dell Emittente Data la natura di holding di partecipazioni di TEW, i risultati economici e la redditività di TEW dipendono in massima parte dalla realizzazione e distribuzione dei dividendi da parte delle società controllate e partecipate e quindi, in ultima istanza, riflettono l andamento economico e le politiche di investimento e di distribuzione dei dividendi di queste ultime. In particolare, tali risultati economici risentono dell andamento del principale investimento rappresentato da Windmill, società di diritto italiano, della quale l Emittente detiene il 100% del capitale. Eventuali risultati negativi registrati dalle società controllate o partecipate da TEW potrebbero influenzare negativamente la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo Rischi connessi alla dipendenza da figure chiave L'attività della Società e lo sviluppo della stessa dipendono, in misura significativa, dall'apporto e dall'esperienza dei due fondatori, Angelo Lazzari, Presidente con deleghe della Società e gestore del Fondo, e Ciro Mongillo, Vicepresidente e Amministratore Delegato della Società, nonché dall apporto e dall esperienza di Alessandro Giudici, Direttore Generale e consigliere con deleghe della Società e Mario Iavarone, consigliere con deleghe alla gestione tecnica degli investimenti. Il venir meno del loro apporto professionale potrebbe comportare effetti negativi sullo sviluppo dell'attività della Società. In particolare, ove la Società non fosse in grado sostituirli tempestivamente con soggetti egualmente qualificati e idonei ad 13

14 assicurare il medesimo apporto operativo e professionale, potrebbero verificarsi possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria della Società Rischi connessi al sistema di controllo di gestione Alla data del presente Documento di Ammissione, l Emittente non si è dotata di un sistema di controllo di gestione automatizzato ed integrato con il sistema contabile in quanto ritiene che, considerata l attività di impresa della stessa, al momento tale dotazione non sia necessaria. Nonostante la Società ritenga che le attuali procedure siano, in ogni caso, adeguate allo scopo, la mancanza di un sistema di controllo di gestione automatizzato potrebbe influire sull integrità e tempestività della circolazione delle informazioni rilevanti dell Emittente con un potenziale effetto negativo sull attività e sulle prospettive di crescita dell Emittente nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.] Rischi connessi alla mancanza della struttura organizzativa La Società ed il Gruppo ad essa facente capo non hanno, alla data del presente Documento di Ammissione, alcun dipendente preposto allo sviluppo, progettazione e supervisione tecnica dei progetti e dell'attività industriale. L'attività della Società viene condotta sotto la sorveglianza e le linee di indirizzo direttamente emanate dal Consiglio di Amministrazione, mentre l operatività è garantita mediante rapporti consolidati con partner selezionati, tra cui in-vento S.r.l. Se da un lato tale approccio consente una maggiore efficienza in termini di investimenti in quanto permette una maggiore razionalizzazione dei costi, dall'altro lato non vi è la certezza che taluni partner non interrompano in futuro il rapporto di collaborazione con la Società. Inoltre, non vi è la certezza che il modello organizzativo attuale possa essere utilizzato anche in seguito al raggiungimento degli obiettivi di crescita della Società fissati nel piano di sviluppo e, quindi, al conseguente necessario incremento della complessità della struttura aziendale. Ove la Società debba implementare una propria organizzazione interna, sia nell'ipotesi di interruzione dei rapporti con taluni dei suoi partner con conseguente eventuale necessità di internalizzare alcune funzioni, sia per il caso in cui la crescita aziendale necessiti un adeguamento della struttura organizzativa in seguito all'auspicato processo di sviluppo, tale circostanza potrebbe comportare un aumento dei costi fissi e, pertanto, nel breve periodo, un effetto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria della Società. 2.2 Fattori di rischio relativi al mercato in cui l Emittente opera Rischi connessi alla normativa e alla regolamentazione del settore di attività in cui opera l Emittente L Emittente opera in un settore di attività regolamentato ed è tenuto al rispetto di un elevato numero di leggi e regolamenti con riferimento all'autorizzazione e allo sviluppo degli Impianti Minieolici. In particolare, la Società e gli impianti attraverso i quali opera sono sottoposti a normative nazionali e locali che riguardano molteplici aspetti dell attività lungo tutta la filiera della produzione dell energia elettrica. Tale regolamentazione concerne, tra l altro, la costruzione degli impianti (per quanto riguarda l ottenimento dei permessi di costruzione e ulteriori autorizzazioni amministrative), la loro messa in esercizio e la protezione dell ambiente (normativa relativa al paesaggio, all inquinamento acustico). Tale regime incide, quindi, sulle modalità di svolgimento delle attività della Società. La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili può dipendere anche dal sistema regolatorio che ne condiziona la remunerazione. In particolare, la regolamentazione applicabile alle attività di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili è suscettibile di evoluzioni future a volte non facilmente prevedibili, che potrebbero di conseguenza avere effetti imprevedibili per la Società. 14

15 L eventuale adozione di provvedimenti normativi più restrittivi o sfavorevoli, al pari dell imposizione di obblighi di adeguamento e modifica delle centrali elettriche esistenti o di ulteriori adempimenti connessi all esercizio delle suddette centrali potrebbero comportare modifiche alle condizioni operative e richiedere un aumento degli investimenti, dei costi di produzione o comunque rallentare lo sviluppo delle attività della Società. Le attuali politiche comunitarie di sostegno al mini-eolico prevedono contributi pubblici al fine di retribuire il kw prodotto da fonte mini-eolica in modo da rendere economicamente conveniente l investimento in Impianti Minieolici rispetto ad altre fonti energetiche (incentivi tariffari di tipo feed-in ). Per quanto riguarda l Italia, si segnala che attualmente l erogazione delle tariffe incentivanti legate alla produzione di energia elettrica applicabile agli Impianti Minieolici è disciplinata dal Decreto Rinnovabili. Come si legge nelle premesse del decreto stesso, l attuale disciplina è stata elaborata alla luce di vari fattori, quali gli elevati oneri di sostegno, la progressiva riduzione dei costi degli impianti (dovuta principalmente ai notevoli progressi tecnologici), il consumo di territorio agricolo divenuto eccessivo in seguito all accelerata crescita del volume delle installazioni, ma anche al fine di tutelare la concorrenza e gli utenti finali. In linea con la sopra menzionata tendenza europea, il Decreto Rinnovabili ha ridefinito le modalità di incentivazione per la produzione di energia elettrica da impianti nuovi, integralmente ricostruiti, riattivati, oggetto di intervento di potenziamento o di rifacimento, che entrano in esercizio dal 1 gennaio 2013, alimentati da fonti rinnovabili, diverse da quella solare fotovoltaica, con potenza non inferiore a 1 kw. Gli impianti dotati di titolo autorizzativo antecedente all 11 luglio 2012 che entrano in esercizio entro il 30 aprile 2013, invece, possono richiedere l accesso agli incentivi con le modalità e alle condizioni previste dal D.M. 18 dicembre In particolare, il Decreto Rinnovabili, oltre a prevedere un progressivo decremento del valore dell incentivo attribuibile, ha introdotto la c.d. tariffa onnicomprensiva che, a differenza dei precedenti sistemi di incentivazione, è inclusiva della premialità per la produzione dell energia elettrica da fonte rinnovabile nonché del corrispettivo per la vendita dell energia stessa (impedendo così il cumulo dei rispettivi guadagni sinora consentito). Infine, il Decreto Rinnovabili stabilisce che il costo indicativo cumulato di tutte le tipologie di incentivo non può superare complessivamente il valore di Euro 5,8 miliardi annui. Al riguardo, non si possono escludere né il superamento di tale soglia né gli effetti negativi che ciò potrebbe comportare sull attività della Società. Alla luce di quanto sopra, possibili mutamenti futuri nel quadro regolamentare potrebbero avere effetti negativi sull attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società. Inoltre, la complessità e la frammentarietà della normativa nazionale e locale del settore delle energie rinnovabili, unita all interpretazione non sempre uniforme delle medesime da parte delle competenti autorità, potrebbe rendere complessa l azione degli operatori del settore, generando situazioni di incertezza, con conseguenti possibili effetti negativi sull attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria per gli operatori del settore Rischi connessi alla retroattività delle modifiche delle politiche di incentivazione Gli impianti già installati della Società beneficiano della tariffa omnicomprensiva di cui al Decreto Rinnovabili. La Società ha pertanto acquisito un diritto e pianificato la propria politica di sviluppo, investimenti e le proprie previsioni reddituali sulla base del prezzo di vendita dell energia previsto ai sensi del citato Decreto Rinnovabili. Nel caso in cui si verificasse un radicale mutamento della politica di incentivo sostenuta sino ad oggi dal legislatore, potrebbe ipotizzarsi l'approvazione di interventi volti ad incidere sulla tariffa incentivante anche modificando, al ribasso, i diritti acquisiti dalle società operative nel settore della produzione di energia da fonte rinnovabile. La Società, nell'ipotesi prospettata, potrebbe cercare di tutelare la propria posizione in sede giurisdizionale, ma ove non veda riconosciuto il fondamento delle 15

16 proprie difese, dovrebbe rinunciare a parte dei flussi reddituali già programmati con conseguenti effetti negativi sull attività e sulla situazione economica, patrimoniale e/o finanziaria della Società Rischi connessi alla concorrenza Le società del Gruppo operano in un contesto competitivo caratterizzato da elevate barriere all entrata (know how, conoscenza locale del territorio, efficientamento). Tuttavia, non si può escludere l eventuale ingresso nel settore di soggetti italiani e/o multinazionali dotati di risorse maggiori rispetto all Emittente e alle società del Gruppo. Sebbene la Società ritenga che la propria scelta strategica di operare in molteplici aree geografiche riduca i rischi connessi all elevato livello di pressione competitiva nel settore, l intensificarsi della pressione competitiva e l eventuale insufficienza delle azioni poste in essere dalla Società per contrastarla potrebbero indurre la Società a modificare o ridurre i propri obiettivi di sviluppo in determinate aree o tecnologie, e/o determinare effetti negativi sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria Rischi connessi al mancato o ritardato pagamento da parte del GSE Gli Impianti Minieolici delle società del Gruppo accedono alla tariffa onnicomprensiva e, pertanto, il prezzo dell'energia è corrisposto dal GSE, società di diritto privato adintegrale partecipazione pubblica. Sebbene i termini e l'entità del pagamento siano determinati dall'applicabile normativa e il GSE sia un creditore che non presenta particolari rischi di insolvenza in considerazione della partecipazione pubblica, non si può escludere che lo stesso GSE possa ritardare per cause anche indipendenti dall Emittente e dalle società del Gruppo i termini di pagamento oppure, in ipotesi di estrema gravità, anche non effettuare tali pagamenti. Nonostante la retroattività dei pagamenti del GSE all intero periodo in cui non sono stati effettuati, eventuali ritardi nella loro corresponsione potrebbe causare temporanei sbilanciamenti dei flussi di cassa dell Emittente. 2.3 Fattori di rischio relativi alla quotazione delle Obbligazioni Rischi connessi alla differenza di regime normativo applicabile agli obbligazionisti di una società di diritto lussemburghese rispetto ai diritti degli obbligazionisti di una società di una giurisdizione differente L Emittente è costituita ed opera in base alla legislazione lussemburghese. I diritti degli obbligazionisti della Società sono regolati dal Regolamento e, ove applicabile, dalla legge sulle società commerciali lussemburghesi (Legge 10 agosto 1915 sulle società commerciali del Granducato di Lussemburgo e successive modificazioni). Laddove, e nei limiti in cui, tali diritti siano regolati dalla Legge 10 agosto 1915 sulle società commerciali del Granducato di Lussemburgo e successive modificazioni, essi potrebbero differire in modo significativo rispetto ai diritti degli obbligazionisti di società costituite ed operanti in Italia. Nel valutare l investimento, gli investitori dovrebbero essere consapevoli che le obbligazioni emesse da società di diritto lussemburghese potrebbero attribuire diritti diversi da quelli attribuiti da società di diritto italiano. In particolare, potrebbero esservi differenze nella disciplina applicabile nel caso in cui l Emittente sia sottoposta ad una procedura di insolvenza, o procedure similari, in Lussemburgo e gli obbligazionisti potrebbero non beneficiare delle medesime protezioni di cui beneficerebbero ove la società emittente fosse soggetta al diritto italiano. Inoltre, l Emittente, in quanto società di diritto lussemburghese ammessa al mercato AIM Italia, potrebbe essere soggetta sia alla disciplina lussemburghese ai sensi legge 10 agosto 1915 sulle società commerciali del Granducato di Lussemburgo e altre normative lussemburghesi, sia alla normativa applicabile agli emittenti 16

17 strumenti finanziari sul mercato AIM Italia (ivi inclusa la normativa dettata dal TUF e dal Regolamento Emittenti) Rischio di credito per il sottoscrittore Per effetto della sottoscrizione o dell acquisto delle Obbligazioni, l investitore diviene titolare di un credito nei confronti dell Emittente per il pagamento degli interessi e per il rimborso del capitale a scadenza. L investitore è dunque esposto al rischio che l Emittente non sia in grado di adempiere all obbligo di pagare gli interessi e/o di rimborsare il valore nominale delle Obbligazioni alla scadenza per effetto, ad esempio, della sua insolvenza, di un deterioramento della sua solidità patrimoniale ovvero di una insufficienza, anche solo momentanea, di liquidità. Al verificarsi di tali circostanze l Emittente potrebbe non essere in grado di pagare alla scadenza gli interessi e/o di rimborsare il capitale, anche solo in parte, delle Obbligazioni e l investitore potrebbe conseguentemente incorrere in una perdita, anche totale, del capitale investito Rischio connesso all'assenza di garanzia Le Obbligazioni non sono garantite da alcuna garanzia rilasciata dalla Società, sicché il rimborso del capitale ed il pagamento degli interessi sono garantiti unicamente dal patrimonio dell'emittente. Gli Obbligazionisti non hanno diritto di soddisfarsi con priorità rispetto ad altri creditori della Società in caso di fallimento o di liquidazione della Società. Pertanto, in caso di fallimento o di liquidazione della Società, gli Obbligazionisti dovranno concorrere con gli altri creditori chirografari della Società per il recupero del proprio investimento Rischio derivante dall'assenza di divieti di creazione di garanzie reali (c.d. negative pledge) Il Regolamento non prevede alcun divieto a carico dell'emittente di costituire garanzie reali sui propri beni mobili o immobili a garanzia di finanziamenti o debiti che potranno essere contratti in futuro. Tale assenza consente alla Società di vincolare propri beni mobili o immobili a garanzia di debiti futuri. Ove ciò si verificasse, in caso di fallimento o di liquidazione della Società, i creditori della Società i cui crediti sono assistiti da garanzia reale - anche se successivi in ordine temporale agli Obbligazionisti - saranno privilegiati rispetto a questi ultimi in quanto potranno soddisfarsi sui beni vincolati a garanzia dei propri crediti. AI contempo, il patrimonio sociale destinato al soddisfacimento dei creditori chirografari sarà ridotto, comportando - di conseguenza - anche una riduzione delle possibilità per gli Obbligazionisti di vedere soddisfatto il proprio credito Rischi relativi alla vendita prima della scadenza Non vi è alcuna garanzia che il valore di mercato delle Obbligazioni rimanga costante per tutta la loro durata. Qualora gli investitori decidano di vendere le Obbligazioni prima della scadenza, potrebbero ricavare un importo inferiore al prezzo di sottoscrizione ed al valore nominale delle Obbligazioni. Il valore di realizzo delle Obbligazioni subisce infatti l influenza di diversi fattori, la maggior parte dei quali non è sotto il controllo dell Emittente, tra cui: variazione dei tassi di interesse e di mercato ( Rischio di tasso ); caratteristiche del mercato in cui i titoli verranno negoziati ( Rischio di liquidità ); e variazione del merito creditizio dell'emittente ( Rischio connesso al deterioramento del merito di credito dell'emittente ). I rischi relativi ai suddetti fattori sono di seguito descritti in maggior dettaglio. 17

18 Tali fattori potranno determinare una riduzione del valore di realizzo delle Obbligazioni anche al di sotto del prezzo di sottoscrizione e del Valore Nominale delle stesse. Questo significa che, nel caso in cui l investitore procedesse alla vendita delle Obbligazioni prima della scadenza, potrebbe anche subire una rilevante perdita in conto capitale. In tali circostanze, il rendimento effettivo dell investimento potrebbe risultare anche significativamente diverso ovvero inferiore a quello corrente al momento della sottoscrizione ipotizzando di mantenere l investimento fino alla scadenza. Per contro, tali elementi non influenzano il prezzo di rimborso a scadenza che non potrà essere inferiore al 100% del Valore Nominale. (a) Rischio di tasso Il valore di mercato delle Obbligazioni potrebbe variare nel corso della durata delle medesime a causa dell andamento dei tassi di mercato. Prima della scadenza, un aumento dei tassi di interesse di mercato può comportare una riduzione del valore di mercato delle Obbligazioni. Conseguentemente, qualora gli investitoridecidessero di vendere le Obbligazioni prima della loro scadenza, il valore di mercato potrebbe risultare inferiore anche in maniera significativa rispetto all importo inizialmente investito nelle Obbligazioni. Pertanto, il rendimento effettivo dell investimento potrebbe risultare anche significativamente diverso, ovvero significativamente inferiore, a quello corrente al momento della sottoscrizione, o dell acquisto, e determinato ipotizzando di mantenere l investimento sino alla scadenza. Con riferimento alle Obbligazioni a tasso fisso, le variazioni dei tassi di interesse sui mercati finanziari si ripercuotono sui prezzi e quindi sui rendimenti delle Obbligazioni in modo tanto più accentuato quanto più lunga è la loro vita residua. (b) Rischio di liquidità Il rischio di liquidità è rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere prontamente, e quindi di individuare una controparte disposta ad acquistare, le Obbligazioni prima della loro scadenza naturale a meno di accettare pur di trovare una controparte disposta ad acquistare le Obbligazioni una riduzione anche significativa del prezzo delle Obbligazioni stesse rispetto al loro Valore Nominale, ovvero al loro prezzo di sottoscrizione, ovvero al loro valore di mercato o ancora al valore di mercato di altri titoli di debito aventi caratteristiche similari. Il titolo non sarà assistito da uno Specialist. Non vi è quindi alcuna garanzia che in relazione alle Obbligazioni venga ad esistenza un mercato secondario, ovvero che tale mercato secondario, laddove venga ad esistenza, sia un mercato altamente liquido. L Obbligazionista potrebbe quindi trovarsi nell impossibilità o nella difficoltà di liquidare il proprio investimento prima della sua naturale scadenza a meno di accettare quale corrispettivo una riduzione anche significativa del prezzo delle Obbligazioni (rispetto al loro valore nominale ovvero al loro prezzo di sottoscrizione o di acquisto ovvero al loro valore di mercato ovvero infine al valore di mercato di altri titoli di debito aventi caratteristiche similari) pur di trovare una controparte disposta a comprarlo. Pertanto, nell elaborare la propria strategia finanziaria, l investitore deve tenere in considerazione che l orizzonte temporale dell investimento nelle Obbligazioni (definito dalla durata delle stesse all atto dell emissione) deve essere in linea con le sue future esigenze di liquidità. Si segnala che l Emittente ha presentato domanda di ammissione alla negoziazione delle Obbligazioni presso ExtraMOT PRO, il segmento professionale del mercato ExtraMOT, riservato ai soli investitori professionali, gli unici ammessi alle negoziazioni su tale segmento di mercato. (c) Rischio connesso al deterioramento del merito di credito dell'emittente La previsione di un tasso di interesse fisso per le Obbligazioni persegue, tra l'altro, il fine di sottrarre il titolo dall'influenza derivante dalle variazioni del merito creditizio dell'emittente per tutta la durata del titolo. Non può essere comunque escluso che, in caso di eventuale valutazione delle Obbligazioni effettuata da soggetti diversi dall'emittente, il prezzo delle Obbligazioni possa subire variazioni negative in caso di peggioramento 18

19 della situazione finanziaria dell'emittente, ovvero in caso di deterioramento del merito creditizio dello stesso. Non si può quindi escludere che i prezzi dei titoli sul mercato secondario possano essere influenzati, tra l'altro, da un diverso apprezzamento del rischio dell'emittente Rischio connesso all'assenza di un rating dell'emittente e delle Obbligazioni Il rischio connesso all'assenza di rating dell'emittente e delle Obbligazioni consiste nel rischio relativo alla mancanza di un indicatore sintetico sulla capacità dell'emittente di adempiere le proprie obbligazioni e sulla rischiosità delle Obbligazioni. L'Emittente non ha richiesto alcun giudizio di rating per sé e per le Obbligazioni oggetto dell'offerta, sicché non vi è disponibilità immediata di un indicatore sintetico rappresentativo della solvibilità dell'emittente e della rischiosità delle Obbligazioni. Va tuttavia tenuto in debito conto che l'assenza di un giudizio dirating dell'emittente e delle Obbligazioni di propria emissione non costituisce, di per sé, un indicazione, positiva o negativa, della solvibilità dell'emittente e, conseguentemente, della rischiosità delle Obbligazioni Rischio connesso al verificarsi di eventi oltre il controllo della Società Eventi quali l'approvazione del bilancio di esercizio, comunicati stampa o cambiamenti nelle condizioni generali del mercato possono incidere significativamente sul valore di mercato delle Obbligazioni. Inoltre, le ampie oscillazioni del mercato, nonché le generali condizioni economiche e politiche possono incidere negativamente sul valore di mercato delle Obbligazioni, indipendentemente dall'affidabilità creditizia della Società Rischi connessi alla possibilità di revoca dalla negoziazione delle Obbligazioni Ai sensi del Regolamento ExtraMOT, Borsa Italiana potrebbe disporre la revoca dalla negoziazione delle Obbligazioni emesse dall Emittente in caso di prolungata carenza di negoziazione oppure a suo giudizio insindacabile previo preavviso al mercato Rischio connesso al conflitto di interesse - Rischio di confitto di interessi con soggetti coinvolti nell'operazione I soggetti a vario titolo coinvolti nell'emissione e nel collocamento delle Obbligazionipossono avere un interesse autonomo potenzialmente in conflitto con quello del sottoscrittore. - Rischio di confitto di interessi legato alla negoziazione in conto proprio L'Emittente potrebbe trovarsi in una situazione di conflitto di interessi anche quando lo stesso assumesse la veste di controparte diretta nel riacquisto delle Obbligazioni determinandone il prezzo. - Rischio coincidenza dell'emittente con l'agente di Calcolo La coincidenza dell'emittente con l'agente di Calcolo delle cedole, cioè il soggetto incaricato della determinazione degli interessi, potrebbe determinare una potenziale situazione di conflitto d'interessi nei confronti dell'obbligazionista, in quanto i titoli collocati sono di propria emissione Rischio connesso alla modifica dei termini e condizioni delle Obbligazioni senza il consenso di tutti gli Obbligazionisti Il Regolamento e il Codice Civile contengono norme che disciplinano la deliberazione da parte dell assemblea degli Obbligazionisti su argomenti di interesse di questi e che condizionano l'assunzione delle 19

20 delibere al consenso di determinate maggioranze. Se validamente adottate, tali modifiche vincolano anche gli Obbligazionisti assenti, dissenzienti o astenuti, purché siano rispettate le maggioranze previste dalla legge Rischio derivante dalle modifiche al regime fiscale Tutti gli oneri fiscali, presenti e futuri, che si applicano ai pagamenti effettuati ai sensi delle obbligazioni, sono ad esclusivo carico del singolo Obbligazionista. Non vi è certezza che il regime fiscale applicabile alla data del presente Documento di Ammissione rimanga invariato durante la vita delle Obbligazioni, con possibile effetto pregiudizievole sul rendimento netto atteso dall'obbligazionista. 20

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