GIURISPRUDENZA I SINGOLI CONTRATTI. Intermediazione finanziaria I CONTRATTI N. 1/2008 5

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GIURISPRUDENZA I SINGOLI CONTRATTI. Intermediazione finanziaria I CONTRATTI N. 1/2008 5"

Transcript

1 Intermediazione finanziaria Acquisto di obbligazioni e risoluzione del contratto TRIBUNALE DI TORRE ANNUNZIATA, Sez. II, 27 giugno Pres. A. Greco - Rel. S. Storace - Tizia c. Intesa Sanpaolo s.p.a. Disciplina degli intermediari - Servizi d investimento - Svolgimento dei servizi - Criteri generali - Inosservanza di obblighi informativi - Risarcimento del danno. (D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58; reg. n del 1998) La violazione di doveri informativi da parte della banca - nello svolgimento di servizi d investimento - non comporta la risoluzione del contratto quando la violazione di tali doveri non è grave, bensì l obbligo di risarcire il danno subito dal cliente. Svolgimento del processo Con citazione ritualmente notificata, esponeva che: essa attrice in data 12 gennaio 2001 aveva acquistato, su consiglio del funzionario di Banca Intesa s.p.a. presso l agenzia sita al Corso Umberto I n. 153 in Torre Annunziata, obbligazioni Cirio Holding Lux 6,25%/2004, cod. titolo XS , per un controvalore di euro, senza sapere che i titoli non erano quotati nel mercato italiano; a seguito del default di un prestito obbligazionario del 3 novembre 2002 e della conseguente dichiarazione d insolvenza delle società del gruppo Cirio che erano state ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria, le era stata bloccata ogni possibilità di vendita del titolo nonché di rimborso del capitale investito e, pur aderendo alla procedura di conciliazione predisposta da Banca Intesa, la sua domanda era stata però rigettata. Ciò posto, lamentava che: l ordine di acquisto in oggetto non corrispondeva al titolo acquistato poiché faceva ritenere che si trattasse di bond Cirio s.p.a., società quotata in Italia, mentre invece il titolo acquistato era fuori del mercato regolamentato e che anche il fissato bollato inviato alla risparmiatrice induceva a ritenere che si trattasse di bond Cirio s.p.a.; le obbligazioni Cirio erano nel portafoglio della banca e non in sottoscrizione; il titolo era stato collocato presso l attrice senza attestazione scritta della consapevolezza d investire in un operazione ad alto rischio; che l operazione non era adeguata in considerazione delle sue dimensioni (comportando l impiego di oltre metà del patrimonio mobiliare dei clienti), della natura altamente rischiosa dei titoli prescelti, delle condizioni di mercato di quei titoli senza rating, della circostanza che la cliente era investitore non professionale (pensionata), dell età e dello stato di salute della risparmiatrice; che non erano state fornite informazioni circa la pericolosità di quello specifico investimento, obbligo rispetto al quale sarebbe stata inidonea la consegna, ove mai fosse avvenuta, del documento sui rischi generali; che il titolo in esame era carente del rating. Richiamava il dibattito dottrinale e giurisprudenziale in materia di responsabilità da prospetto a carico dell intermediario bancario incaricato del collocamento di valori mobiliari presso il pubblico dei risparmiatori e affermava la sussistenza di un nesso causale fra la decisione all investimento e l affidamento nella propria banca. Evidenziava, quindi, gli obblighi delle banche in materia di collocamento degli strumenti finanziari e, in particolare, l obbligo di rispettare il principio di sana e prudente gestione, il principio della best execution rule, il dovere, in relazione al contratto di deposito titoli in custodia e amministrazione, d informazione prima, durante e dopo le operazioni in merito agli investimenti eseguiti, aggiungendo che allorquando i servizi accessori di custodia e amministrazione titoli erano prestati da soggetti abilitati, questi ultimi dovevano osservare le medesime regole di comportamento prescritte per l esercizio dei servizi d investimento tra cui l art. 21 d.lgs. n. 58 del 1998, l art. 23 comma 6 d.lgs. n. 58 del 1998 e diverse disposizioni del regolamento Consob n del L attrice lamentava che le obbligazioni erano state emesse dalla società del gruppo Cirio e collocate sul mercato italiano in violazione della disciplina vincolistica in materia di sollecitazione: in particolare, erano state collocate sul mercato lussemburghese, gli investitori istituzionali, operanti come lead managers, avevano acquistato le obbligazioni emesse e le avevano cedute alle banche e queste ultime le avevano, a loro volta, rivendute a piccoli risparmiatori. Il bond Cirio era un titolo mancante come d obbligo del prospetto informativo. Invocava: l art. 28 reg. n del 1998 in ordine all obbligo della banca di consegnare all investitore il documento informativo sui rischi generali, l art. 21 d.lgs. n. 58 del 1998 in ordine all importanza della forma scritta I CONTRATTI N. 1/2008 5

2 del contratto d investimento e alla possibilità di rendere partecipe il cliente in ordine agli eventuali conflitti d interesse tra la banca alienante i bond e la società emittente il titolo, forma che nel caso di specie era stata omessa, gli artt. 94 e ss. d.lgs. n. 58 del 1998 in materia di prospetto informativo in quanto i bond Cirio erano stati emessi in Lussemburgo privi del prospetto informativo o quando vi era un divieto di vendita al pubblico espresso dalle offering circular; nel caso di specie, dunque, era stata violata la normativa italiana e, in particolare, l art c.c.; in ogni caso, le banche avrebbero dovuto rendere pubblici i dati delle offering circular. Inoltre, la signora Tizia lamentava che la banca non aveva provveduto a fornire un informativa particolareggiata in ordine allo specifico investimento e, in particolare, avrebbe omesso di segnalare la natura rischiosa dello stesso. La banca aveva violato le disposizioni in materia di conflitto d interesse (art. 21 comma 1 lett. c d.lgs. n. 58 del 1998) per il fatto che partecipava al collocamento ma al tempo stesso vendeva i bond allo sportello; inoltre, collocando i bond la banca rientrava in parte nell esposizione finanziaria nei confronti dell emittente. L attrice, inoltre, affermava che l attività di emissione delle obbligazioni aveva consentito al gruppo Cirio e alle banche maggiormente esposte con lo stesso gruppo di riposizionare l ingentissimo debito traslando in questa operazione il rischio creditizio sulle famiglie dei risparmiatori e che tale percorso illegale avrebbe dovuto essere noto alle banche attraverso i dati Bloomberg e della Centrale Rischi. Riferiva, poi, di notizie riportate sui quotidiani circa l esistenza di un procedura sanzionatoria presso la Consob a carico, tra le altre, della convenuta per la vicenda dei bond in relazione alla mancata segnalazione del conflitto d interesse, a un inchiesta penale della procura di Monza, a una causa revocatoria proposta dai commissari straordinari contro alcune banche tra cui Banca Intesa. Tutto ciò premesso, l attrice chiedeva al Tribunale: previo accertamento della violazione dei principi generali in materia finanziaria nonché delle norme del d.lgs. n. 385 del 1993, del d.lgs. n. 58 del 1998 e del reg. n del 1998; previo accertamento e declaratoria della invalidità o comunque della risolubilità del contratto di acquisto per violazione degli artt. 21 d.lgs. n. 58 del 1998, 28 e 29 reg. n del 1998; previo accertamento e declaratoria della violazione della normativa del primo mercato e illecito collocamento dei bond nel secondo mercato; previo accertamento e declaratoria della violazione degli obblighi della Banca in materia di custodia e di amministrazione dei titoli; previo accertamento e declaratoria della violazione dei doveri di verifica dei dati della Centrale Rischi della Banca d Italia, nonché dei dati Bloomberg; previo accertamento e declaratoria della violazione dell obbligo di sana e prudente gestione finanziaria; previo accertamento e declaratoria del comportamento scorretto, negligente e in frode per omessa informazione in violazione dei principi generali in tema di correttezza, diligenza e trasparenza nei comportamenti negoziali; previo accertamento e declaratoria di carente trasparenza ed equità; previo accertamento e declaratoria della violazione della best execution; previo accertamento e declaratoria della violazione dell obbligatorietà del prospetto informativo; previo accertamento e declaratoria della violazione dell art c.c.; previo accertamento e declaratoria di carenze procedurali nella vendita dei bond allo sportello e inadempimento al private placement in violazione dell offering circular; previo accertamento e declaratoria della mancanza di rating; previo accertamento e declaratoria del raggiro del risparmiatore e condotta incostituzionale. Per l effetto: condannare Banca Intesa per inadempimento contrattuale pari al doppio del valore investito che allo stato si ritiene equo quantificare in euro ritenuta gravissima la condotta a danno della risparmiatrice; in via subordinata, condannare Banca Intesa al risarcimento pari alla somma investita; in via ulteriormente subordinata, condannare Banca Intesa, per illiceità della causa del negozio e conseguente nullità dello stesso, alla ripetizione delle somme versate oltre interessi sulla base di quelli dei buoni ordinari del tesoro o quantomeno oltre agli interessi legali e rivalutazione monetaria; in via ulteriormente subordinata, ritenendo il negozio accessorio contratto con la banca annullabile ex art c.c. essendo la deducente caduta in errore essenziale sull oggetto del contratto o quantomeno su una qualità essenziale dello stesso, condannare Banca Intesa alla ripetizione della somma oltre interessi sulla base di quelli dei buoni ordinari del tesoro o quantomeno oltre agli interessi legali e rivalutazione monetaria; in ulteriore subordine, ritenuto il contratto annullabile per dolo ex art c.c., condannare la banca alla ripetizione della somma, oltre interessi sulla base di quelli dei buoni ordinari del tesoro o quantomeno oltre agli interessi legali e rivalutazione monetaria. Si costituiva in giudizio la Banca convenuta eccependo che l operazione finanziaria de qua era stata conclusa per volontà dell attrice, un investitrice dotata di una notevole esperienza nonché di una rilevante propensione a investire su titoli speculativi, come comprovato dai titoli precedentemente acquistati e presenti nel suo portafoglio. Aggiungeva, altresì, di essersi perfettamente conformata alla normativa primaria e secondaria applicabile, avendo i sui funzionari prospettato integralmente la situazione dei bond. Concludeva chiedendo il rigetto delle avverse domande e, per l ipotesi di accoglimento delle stesse, chiedeva conteggiarsi in detrazione il valore dei titoli di cui è causa nonché i benefici ottenuti dall attrice dall operazione in esame. La convenuta formulava contestualmente istanza di fissazione di udienza. Il Presidente rigettava l istanza con cui Tizia eccepiva l inammissibilità dell istanza di fissazione di udienza e restituiva gli atti al giudice designato, il quale provvedeva sulle istanze istruttorie delle parti con provvedimento 6 I CONTRATTI N. 1/2008

3 confermato dal Collegio, nonché all assunzione delle prove medesime. Alla nuova udienza collegiale del 30 maggio 2007 la causa veniva assunta in decisione, con riserva di provvedere al deposito della sentenza nel termine di giorni trenta ai sensi dell art. 16 d.lgs. n. 5 del Motivi della decisione (Omissis) Ciò posto, nel merito risulta documentalmente provato che Tizia, intestataria del conto deposito titoli «custodia ed amministrazione» n. presso Banca Intesa s.p.a., filiale di Torre Annunziata, concludeva con quest ultima il contratto per la negoziazione, ricezione e trasmissione di ordini su strumenti finanziari (doc. 17 prodotto in originale sub doc. 34 di parte convenuta). Risulta, altresì, che in data 12 febbraio 2001 l attrice sottoscriveva l ordine di acquisto dei bond Cirio Holding Luxembourg s.a. 6,25% per l importo di euro (doc. 23 di parte convenuta). Il contratto che ha avuto a oggetto l acquisto di valori mobiliari per cui è causa è stato, dunque, concluso nell ambito dello svolgimento del servizio d investimento denominato «negoziazione» (cfr. art. 1 d.lgs. n. 58 del 1998). Nella specie, la vendita dei titoli obbligazionari Cirio Holding è intervenuta tra l investitrice e Banca Intesa s.p.a., con la conseguenza che il contratto in oggetto va qualificato come contratto di negoziazione «in conto proprio» (art. 32 n. 5 reg. n del 1998). Non risulta, inoltre, che Banca Intesa partecipasse al consorzio di collocamento dei titoli. (Omissis) Nell ipotesi di acquisto dei titoli dagli investitori istituzionali destinatari dei private placement, i risparmiatori non restano privi di forme di tutela, ma quest ultima si rinviene nelle norme riguardanti gli obblighi di comportamento gravanti sugli intermediari nella prestazione dei servizi d investimento, costituite dall art. 21 e ss. d.lgs. n. 58 del 1998 e dalla disciplina contenuta nel reg. n del La fonte comunitaria di tali disposizioni è la Direttiva n. 93/22/CEE (in particolare, l art. 11). Si tratta pertanto di verificare se, nel caso di specie, siano state rispettate le regole di comportamento degli intermediari. Invero, come per il collocamento, anche per la negoziazione di titoli occorre che: 1) i clienti siano adeguatamente informati sulle operazioni poste in essere; 2) venga assicurata al cliente la necessaria trasparenza, riducendo al minimo le situazioni di conflitto d interessi; 3) vengano sconsigliate operazioni non adeguate all investitore; gli strumenti finanziari negoziati siano coerenti con le esigenze finanziarie, la disponibilità economica, la propensione al rischio dei singoli investitori. La banca è tenuta a comportarsi secondo diligenza, correttezza e trasparenza, a ridurre al minimo il rischio di conflitto d interessi e, in situazioni di conflitto, ad agire in modo da assicurare trasparenza ed equo trattamento (art. 21, d.lgs. n. 58 del 1998), nonché è tenuta ad acquisire dal cliente ogni informazione attinente alla sua esperienza in materia d investimenti finanziari, la sua situazione finanziaria, i suoi obiettivi d investimento e la sua propensione al rischio (art. 28, comma 1 lett. a reg. n del 1998); è tenuta a consegnare all investitore un documento sui rischi generali degli investimenti in strumenti finanziari (art. 28, comma 1 lett. b reg. n del 1998), informandolo, prima di ogni operazione, sulla esistenza di propri interessi che possono confliggere, anche indirettamente, con quelli del cliente (art. 27 reg. n del 1998). L intermediario deve, pertanto, fornire informazioni adeguate sulla natura, sui rischi e sulle implicazioni dell operazione stessa, onde permettere al cliente di effettuare una scelta consapevole (art. 28 comma 2 reg. n del 1998); deve astenersi dall eseguire l operazione se non la ritiene adeguata alle caratteristiche del cliente, a meno che l investitore, dopo essere stato correttamente informato, manifesti espressamente e per iscritto l intenzione di procedere ugualmente. Allo stesso modo, ottenuto l assenso scritto del cliente, la banca può procedere per le operazioni in conflitto d interessi (art. 27, comma 2 e 29, commi 1 e 3, reg. n del 1998). Orbene, stando alle risultanze probatorie, risulta che fu consegnato all attrice: il documento sui rischi generali dell investimento; la scheda relativa alle informazioni in materia di obiettivi d investimento, situazione patrimoniale, conoscenza degli strumenti finanziari e propensione al rischio in cui Tizia dichiarava di avere un patrimonio di oltre 500 milioni di lire, di avere un ottima esperienza in materia d investimenti in strumenti finanziari e di possedere una propensione al rischio alta (cfr. doc. n. 17, ultima pagina); una copia dell ordine di negoziazione degli strumenti finanziari con la seguente dicitura: «vi informiamo che l operazione del presente ordine è un operazione non adeguata (... )» seguita dalla sottoscrizione dell operatore e con la successiva dicitura: «con riferimento a quanto da voi precisatomi circa l ordine di cui sopra chiedo che l operazione venga comunque effettuata» seguita dalla sottoscrizione di Tizia. Va, a tal riguardo, evidenziato che non assume rilievo la doglianza di parte attrice, contenuta nelle note di precisazione delle conclusioni ex art. 10, d.lgs. n. 5 del 2003, secondo cui l inadeguatezza dell operazione sarebbe stata segnalata con una crocetta che risulta a pari distanza tra il quadro inerente l operazione non adeguata e gli obiettivi d investimento, atteso che la crocetta si trova comunque all interno del riquadro del documento che segnala l inadeguatezza dell operazione e che Tizia ha apposto la propria firma in calce a tale riquadro. Né appare al collegio revocabile in dubbio la consapevolezza dell investitore in ordine alla valenza di tale gesto. Tizia, in- I CONTRATTI N. 1/2008 7

4 fatti, è un abituale investitore come emerge dalla scheda informativa nonché dal portafoglio che la Banca ha prodotto in causa. Deve, pertanto, desumersi che essa fosse assolutamente in grado di realizzare la portata delle dichiarazioni che sottoscriveva. Risulta, quindi, per tabulas, che l investitrice, espressamente avvertita dell inadeguatezza dell operazione, ha dichiarato di essere comunque intenzionata a dare corso all operazione. Non risulta, invece, esauriente l informazione offerta dalla banca in ordine alla natura del titolo. Nell ordine di acquisto, infatti, la dicitura «DIVISA DEL TITOLO EUR» non identifica chiaramente la categoria dei titoli in questione (corporate bond emessi da società estera senza prospetto informativo e senza rating). Inoltre, la denominazione del titolo Cirio Holding 6.1/4% non chiarisce che il titolo non è Cirio ma Cirio Holding Luxembourg e, comunque, non è precisato il collegamento esistente tra la società lussemburghese e la Cirio né le garanzie eventualmente connesse all emissione. Né tale informazione è assolta dal documento sui rischi generali degli investimenti e strumenti finanziari, del tutto generico nei contenuti. Sotto il profilo della comunicazione verbale tra funzionario e cliente, inoltre, le dichiarazioni rese dal funzionario sig, escusso quale teste all udienza del 15 marzo 2007, non sono sufficienti a provare che siano state da lui fornite dette informazioni aggiuntive. Sul punto, infatti, il teste si è limitato a dichiarare: «A.D.R. Indicai alla signora le caratteristiche del titolo da lei scelto anche se non ricordo le parole usate; certamente le indicai, come faccio sempre, le caratteristiche, ossia la scadenza; A.D.R. Certamente le parlai del rischio dell operazione come faccio sempre, del resto più è alto il rendimento, maggiore è il rischio». Parte attrice deduce, inoltre, che la banca aveva violato le disposizioni in materia di conflitto d interessi (art. 21, comma 1, lett. c d.lgs. n. 58 del 1998) per il fatto che partecipava al collocamento ma al tempo stesso vendeva i bond allo sportello; inoltre, collocando i bond la banca rientrava in parte nell esposizione finanziaria nei confronti dell emittente. (Omissis) Quanto al conflitto di interessi da collocamento, invece, rileva il Tribunale che, sebbene Banca Intesa non facesse parte del consorzio di collocamento, comunque ne faceva parte una società appartenente al suo gruppo e precisamente Caboto, come ammesso dalla stessa convenuta in sede di comparsa conclusionale (p. 62). E di tale circostanza ne doveva essere resa edotta la investitrice, onere al quale la Banca non ha dato prova di aver adempiuto, violando così l art. 21 comma 1 lett. c d.lgs. n. 58 del 1998 e l art. 27 reg. n del E ciò a prescindere dal fatto, emerso in sede di istruttoria, che sia Caboto che Banca Intesa si limitavano a detenere in portafoglio il quantitativo dei titoli necessario a far fronte alle richieste della clientela e che a volte il saldo di portafoglio risultava negativo in quanto la banca vendeva più titoli di quanti ne deteneva in portafoglio (cfr. dichiarazioni rese all udienza del 27 settembre 2006 dai testi e nonché all udienza del 15 marzo 2007 dai testi e ). Ciò posto, rileva il Collegio che le inadempienze riconosciute in tale sede a carico della Banca convenuta non siano di tale gravità da poter accogliere la domanda di risoluzione del contratto di acquisto per cui è causa. Non si ritiene, cioè, provato il nesso di causalità tra omessa informazione da parte della banca sulla denominazione del titolo Cirio e sulla sua natura di bond emesso da una società estera senza rating e la conclusione del contratto stesso. Il comportamento d inadempimento contrattuale della banca, nei limiti sopra evidenziati, non appare aver costituito elemento determinante la decisione di Tizia ad acquistare il titolo oggetto di causa. Infatti, come già rilevato, nella scheda informativa sottoscritta dall attrice al momento della conclusione del contratto di negoziazione, ricezione e trasmissione ordini, la sig.ra Tizia aveva dichiarato di possedere una propensione al rischio alta, di avere un ottima esperienza in materia d investimenti in strumenti finanziari nonché un patrimonio di oltre 500 milioni di lire (cfr. doc. n. 17, ultima pagina). Risulta, altresì, che l attrice aveva aderito al servizio IntesaBciContact «che consente di avere informazioni e/o impartire disposizioni mediante internet, tv digitale o rete telefonica» (cfr. doc. 19 parte convenuta). I testi e (funzionari della banca convenuta) hanno riferito che l attrice era solita conferire ordini anche per telefono, su linea registrata, che chiedeva loro di compiere operazioni di acquisto o di vendita titoli che venivano dalla medesima individuati in modo specifico o di cui indicava il prezzo a cui intendeva acquistare oppure pretendeva che le venissero applicate le commissioni che dichiarava di pagare presso altri istituti presso cui faceva investimenti (dichiarazione resa dalla teste ), che ricercava investimenti a elevati rendimenti pur essendo a conoscenza dei relativi rischi e che preferiva scegliere da sé gli investimenti da effettuare, che sceglieva prevalentemente titoli azionari e investiva su diversi titoli contemporaneamente, che era interessata a quasi tutti i titoli di nuova emissione o di società anche del nuovo mercato di cui aveva appreso l imminente quotazione in borsa, che era solita discutere dell andamento dei mercati e dei titoli azionari, relativamente ai quali dichiarava di tenersi aggiornata attraverso la lettura della stampa, che dal 1993 in avanti era solita recarsi presso la filiale almeno una volta alla settimana (cfr. verbale udienza del 15 marzo 2007). Risulta dalla documentazione di parte convenuta che solo nell anno anteriore all operazione di cui è causa l attrice ha effettuato 56 operazioni in azioni, nell ambito del contratto di negoziazione, ha svolto attività di trading di titoli azionari del nuovo mercato nella misura complessiva superiore al 28% del suo patrimonio. Ha sottoscritto quote di fondi comuni d investimento a rischio prevalentemente alto. 8 I CONTRATTI N. 1/2008

5 Alla luce di tali risultanze non è credibile, a parere del Collegio, l assunto attoreo della preferenza di Tizia per una gestione conservativa piuttosto che speculativa del patrimonio. Deve, quindi, presumersi che l attrice, quand anche fosse stata informata che il titolo acquistato era il bond Cirio Holding Luxembourg 6,25% e che una società facente parte del gruppo Banca Intesa faceva parte del consorzio di collocamento, avrebbe ugualmente concluso il contratto in esame. Ciò posto accertato l inadempimento contrattuale della banca nei limiti sopra evidenziati, il Tribunale ritiene di rigettare la domanda di risoluzione del contratto e di accogliere quella di condanna al risarcimento del danno nell importo che determina, tenuto conto delle suesposte considerazioni nonché della cedola maturata dall attrice e del valore attuale delle obbligazioni, in euro già rivalutati all attualità. (Omissis) P.Q.M. Il Tribunale di Torre Annunziata - II Sezione Civile, in composizione collegiale, definitivamente pronunziando sulle domande proposte, a mezzo di citazione notificata in data 13 dicembre 2005, da Tizia nei confronti di Intesa Sanpaolo s.p.a. (già Banca Intesa s.p.a.) con sede in Torino in persona del legale rappresentante «pro tempore», disattesa ogni diversa istanza, eccezione e deduzione, così provvede: Accoglie la domanda principale per quanto di ragione e, accertato l inadempimento contrattuale della banca convenuta nei limiti indicati in motivazione, condanna quest ultima, in persona del legale rappresentante p.t., al pagamento, in favore dell attrice, della somma di euro a titolo di risarcimento del danno. (Omissis) IL COMMENTO di Valerio Sangiovanni Un investitore, che ha acquistato obbligazioni, entra in crisi finanziaria e non è più in grado di pagare quanto dovuto. L investitore allora, invece di agire in giudizio nei confronti dell emittente, agisce nei confronti della banca che ha venduto le obbligazioni. Il Tribunale accerta che l intermediario ha violato i suoi doveri informativi, in spregio della normativa primaria e secondaria in materia, il che costituisce inadempimento contrattuale. Il Tribunale dichiara conseguentemente l obbligo della banca di risarcire il danno patito dal cliente. Introduzione L investitore che compra gli strumenti finanziari di un certo emittente si aspetta un determinato ritorno economico. Se i titoli sono obbligazioni, questo beneficio è dato dagli interessi che vengono corrisposti al risparmiatore per premiarlo del fatto di avere prestato del danaro. Al termine della durata del prestito obbligazionario, poi, l emittente restituisce la somma capitale (1). Sennonché il soggetto che ha emesso gli strumenti finanziari può entrare in crisi e divenire incapace a restituire quanto dovuto. Negli ultimi anni ciò è accaduto con una certa frequenza, con grave danno per numerosi investitori. I casi Argentina, Cirio e Parmalat hanno colpito alcune centinaia di migliaia di risparmiatori in Italia. Non deve quindi sorprendere che siano pendenti dinanzi ai tribunali italiani numerose cause contro le banche. L attenzione della dottrina per la materia della responsabilità degli intermediari finanziari è corrispondentemente alta (2). Note: (1) In questa sede si semplifica, nella consapevolezza che - in realtà - le emissioni obbligazionarie possono presentare caratteristiche molto diverse le une dalle altre e assumere, talvolta, strutture particolarmente complesse. Per un esame delle possibili clausole caratterizzanti i prestiti obbligazionari è utile leggere M. Palmieri, I bond covenants, in Banca impr. soc., 2006, 247 ss. (2) Fra i più recenti contributi in materia di responsabilità di banche e intermediari in relazione alla prestazione di servizi d investimento cfr., senza pretesa di completezza, S. Armellini-M.L. Frigo, Scelta della giurisdizione e della legge applicabile in materia di contratti conclusi con il consumatore, in Diritti, Unindustria Treviso, 2006, 25 ss.; A. Barenghi, Disciplina dell intermediazione finanziaria e nullità degli ordini di acquisto (in mancanza del contratto-quadro): una ratio decidendi e troppi obiter dicta, in Giur. mer., 2007, 59 ss.; E. Battelli, L inadempimento contrattuale dell intermediario finanziario, in questa Rivista, 2006, 460 ss.; M. Bombelli-M. Iato, Obbligazioni Argentina e Cirio: responsabilità dell istituto bancario intermediario, in Giur. mer., 2006, 277 ss.; I.A. Caggiano, I doveri d informazione dell intermediario finanziario nella formazione ed esecuzione del contratto. Violazioni e rimedi, in Dir. giur., 2006, 453 ss.; A.M. Carozzi, Regole di condotta degli intermediari e rimedi civilistici esperibili dal risparmiatore, in Dir. fall., 2006, I, 697 ss.; G. Cottino, La responsabilità degli intermediari finanziari. Ancora qualche divagazione sul tema, in Giur. it., 2006, 1633 ss.; Id., Una giurisprudenza in bilico: i casi Cirio, Parmalat, bonds argentini, ibidem, 537 ss.; M. Dellacasa, Negoziazione di titoli obbligazionari e insolvenza dell emittente: quale tutela per il risparmiatore non adeguatamente informato?, in Nuova giur. civ. comm., 2006, I, 593 ss.; E.A. Emiliozzi, Vendita alla clientela retail di titoli prima dell emissione ed omessa acquisizione da parte dell intermediario dell offering circular, in Giur. it., 2007, 1673 ss.; G. Facci, Il rating e la circolazione del prodotto finanziario: profili di responsabilità, in Resp. civ. prev., 2007, 912 ss.; L. Frumento, La valutazione di adeguatezza e di appropriatezza delle operazioni di investimento nella Direttiva Mifid, in questa Rivista, 2007, 583 ss.; M.M. Gaeta, L applicazione del principio del know your customer ai contratti di deposito ed amministrazione titoli, ivi, 2006, 113 ss.; F. Galgano, I contratti di investimento e gli ordini dell investitore all intermediario, in Contratto e impresa, 2005, 889 ss.; G. Genovesi, Limiti della «nullità virtuale» e contratti su strumenti finanziari, in Corr. giur., 2006, 672 ss; E. Guerinoni, Negligenza e giudizio di responsabilità degli intermediari finanziari, in questa Rivista, 2005, 113 ss.; M. Houben, La circolazione dei prodotti fi- (segue) I CONTRATTI N. 1/2008 9

6 La sentenza del Tribunale di Torre Annunziata in commento, come del resto la stragrande maggioranza dei provvedimenti pubblicati sui casi Argentina, Cirio e Parmalat, tratta dei rimedi a disposizione dell investitore per l ipotesi in cui l intermediario violi gli obblighi che gli fanno capo (3). La pronuncia ha a oggetto i servizi d investimento prestati dai soggetti abilitati, che devono essere resi secondo certe norme di comportamento sancite - in primo luogo - nell art. 21, d.lgs. n. 58 del 1998 (4). Si tratta di una materia che si pone sulla linea di confine fra il diritto dell intermediazione finanziaria e il diritto civile (5). È una tematica certamente tecnica, per la cui conoscenza approfondita è necessaria dimestichezza anche con la normativa - talvolta molto dettagliata (e per di più in continua evoluzione) - di carattere secondario (6). E tuttavia si tratta di una materia che coinvolge, allo stesso tempo, i fondamenti del diritto civile. Basti pensare che il problema che si pone con maggiore frequenza la giurisprudenza concerne l identificazione del rimedio appropriato a fronte della violazione delle norme di comportamento da parte dell intermediario. Questo quesito altro non è che una questione di diritto civile. Si tratta, in essenza, di stabilire se l investitore abbia diritto di chiedere la nullità piuttosto che l annullamento piuttosto che la risoluzione del contratto. In aggiunta a questi rimedi c.d. restitutori va valutato se sia possibile chiedere il risarcimento del danno. La scelta fra risoluzione del contratto e risarcimento del danno in caso di violazione degli obblighi informativi delle banche costituisce l oggetto della sentenza Note: (segue nota 2) nanziari ex art. 100-bis T.U.F. (Tesi di Laurea, Università Cattolica del Sacro Cuore, Facoltà di Giurisprudenza), Milano, 2007; D. Maffeis, Contro l interpretazione abrogante della disciplina preventiva del conflitto di interessi (e di altri pericoli) nella prestazione dei servizi di investimento, in Riv. dir. civ., 2007, II, 71 ss.; Id., Servizi di investimento: l onere della prova del conferimento dei singoli ordini di negoziazione, in questa Rivista, 2007, 231 ss.; Id., Forme informative, cura dell interesse ed organizzazione dell attività nella prestazione dei servizi di investimento, in Riv. dir. priv., 2005, 575 ss.; Id., Il dovere di consulenza al cliente nei servizi di investimento e l estensione del modello al credito ai consumatori, in questa Rivista, 2005, 1 ss.; A.M. Mancini, La tutela del risparmiatore nel mercato finanziario tra culpa in contraendo e vizi del consenso, in Rass. dir. civ., 2007, 51 ss.; V. Mariconda, Regole di comportamento nella trattativa e nullità dei contratti: la criticabile ordinanza di rimessione della questione alle Sezioni Unite, in Corr. giur., 2007, 635 ss.; G. Meruzzi, La responsabilità precontrattuale tra regola di validità e regola di condotta, in Contratto e impresa, 2006, 944 ss.; M. Pellegrini, Brevi note sulla vexata quaestio dei bonds argentini, in Banca borsa tit. cred., 2005, II 682 ss.; A. Perrone, Gli obblighi di informazione nella prestazione dei servizi di investimento, ivi, 2006, I, 372 ss.; L. Picardi, La negoziazione di strumenti finanziari derivati fra codice civile e legislazione speciale, ibidem, II, 361 ss.; F. Poliani, La responsabilità precontrattuale della banca per violazione del dovere di informazione, in questa Rivista, 2006, 446 ss.; Id., Obblighi di informazione e acquisto di obbligazioni argentine, ibidem, 12 ss.; M. Quargnolo, Investimento obbligazionario e diligenza degli intermediari finanziari tra validità del contratto e responsabilità della banca, in Nuova giur. civ. comm., 2007, II, 547 ss.; S. Rizzini Bisinelli, Violazione di norme regolamentari e nullità asimmetrica, in Le Società, 2006, 203 ss.; V. Roppo, La tutela del risparmiatore fra nullità e risoluzione (a proposito di Cirio bond & tango bond), in Danno e resp., 2005, 604 ss.; Id., La tutela del risparmiatore fra nullità, risoluzione e risarcimento (ovvero, l ambaradan dei rimedi contrattuali), in Contratto e impresa, 2005, 896 ss.; V. Roppo-G. Afferni, Dai contratti finanziari al contratto in genere: punti fermi della Cassazione su nullità virtuale e responsabilità precontrattuale, in Danno e resp., 2006, 25 ss.; C.-E. Salodini, Obblighi informativi degli intermediari finanziari e risarcimento del danno. La Cassazione e l interpretazione evolutiva della responsabilità precontrattuale, in Giur. comm., 2006, II, 632 ss.; V. Sangiovanni, Gli obblighi informativi delle imprese di investimento nella più recente normativa comunitaria, in Diritto comunitario e degli scambi internazionali, 2007, 363 ss.; Id., Contratto di negoziazione, forma convenzionale e nullità per inosservanza di forma, in questa Rivista, 2007, 778 ss.; Id., Emissione di obbligazioni e scandali finanziari fra diritto internazionale privato e diritto comunitario, in Le Società, 2007, 547 ss.; Id., Operazione inadeguata dell intermediario finanziario fra nullità del contratto e risarcimento del danno alla luce della direttiva MIFID, in questa Rivista, 2007, 243 ss.; Id., Finanzskandale (Argentinien, Cirio und Parmalat) und die Haftung der Anlagevermittler in der neuesten italienischen Rechtsprechung, in Zeitschrift für Bank- und Kapitalmarktrecht (BKR), 2006, 476 ss.; Id., La responsabilità dell intermediario finanziario nel diritto austriaco sullo sfondo del diritto comunitario e un suggerimento al legislatore italiano, in Danno e resp., 2006, 1182 ss.; Id., La violazione delle regole di condotta dell intermediario finanziario fra responsabilità precontrattuale e contrattuale, in questa Rivista, 2006, 1133 ss.; Id., Inadeguatezza della operazione finanziaria, risoluzione del contratto per inadempimento e risarcimento del danno, in Corr. giur., 2006, 1569 ss.; Id., Circolazione dei prodotti finanziari e responsabilità degli investitori professionali: il nuovo art. 100 bis TUF, in Le Società, 2006, 1355 ss.; Id., La nullità del contratto di gestione di portafogli di investimento per difetto di forma, in questa Rivista, 2006, 966 ss.; Id., Sollecitazione all investimento, nullità del contratto e frode alla legge, in Giur. mer., 2006, 1389 ss.; Id., La responsabilità precontrattuale dell intermediario finanziario nel diritto inglese, in Le Società, 2006, 1173 ss.; Id., Scandali finanziari: profili di responsabilità dell intermediario, in Danno e resp., 2006, 874 ss.; Id., La responsabilità dell intermediario nel caso Cirio e la recente legge per la tutela del risparmio, in questa Rivista, 2006, 686 ss.; Id., La nullità del contratto per inosservanza di forma nel caso delle obbligazioni argentine, in Corr. mer., 2006, 737 ss.; Id., La responsabilità dell intermediario nel caso Parmalat e la recentissima legge per la tutela del risparmio, in Le Società, 2006, 605 ss.; F. Sartori, Il mercato delle regole. La questione dei bonds argentini, in Giur. it., 2005, 58 ss.; E. Scoditti, Regole di comportamento e regole di validità: i nuovi sviluppi della responsabilità precontrattuale, in Foro it., 2006, I, 1107 ss.; G. Sicchiero, Un buon ripensamento del S.C. sulla asserita nullità del contratto per inadempimento, in Giur. it., 2006, 1602 ss.; A. Tencati, Acquisto di corporate bond e tutela del risparmiatore: alcuni orientamenti, in Giur. it., 2006, 1154 ss.; M. Ticozzi, Violazione di obblighi informativi e sanzioni: un problema non solo degli intermediari finanziari, in questa Rivista, 2007, 363 ss., S.A. Vignolo, Le regole di condotta degli intermediari finanziari al vaglio della giurisprudenza ligure e nazionale, in Nuova giurisprudenza ligure, 2007, 42 ss.; Id., Prime riflessioni in tema di responsabilità bancaria nella vendita di titoli obbligazionari caduti in default, ivi, 2005, 270 ss. (3) Sulla tutela dell investitore cfr., fra i tanti contributi pubblicati in dottrina, G. Alpa, La legge sul risparmio e la tutela contrattuale degli investitori, in questa Rivista, 2006, 927 ss.; Id., La direttiva sui mercati finanziari e la tutela del risparmiatore, ivi, 2004, 742 ss.; Id., Qualche rilievo civilistico sulla disciplina dei mercati finanziari e sulla tutela del risparmiatore, in Banca borsa tit. cred., 1998, I, 372 ss.; Id., Nuovi aspetti della tutela del risparmiatore, in Vita not., 1998, 655 ss.; U. Carnevali, In tema di c.d. responsabilità da prospetto della banche, in Corr. giur., 1989, 1003 ss. (4) Sulle norme di comportamento cfr. in particolare la monografia di F. Sartori, Le regole di condotta degli intermediari finanziari, Milano, Questa opera è stata da me recensita in Rass. dir. civ., 2007, 299 ss., oltre che in (5) In questo senso V. Roppo, La tutela del risparmiatore fra nullità e risoluzione (a proposito di Cirio bond & tango bond), in Danno e resp., 2005, 625. (6) Il riferimento è al regolamento Consob c.d. «intermediari». Delibera Consob 1 luglio 1998, n Regolamento di attuazione del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli intermediari. Una raccolta particolarmente utile della normativa primaria e secondaria in materia di intermediazione finanziaria è quella curata da A. Sironi-C. Tabacchi-D. Tortoriello, Codice del sistema finanziario, 4a ed., Milano, 2006, ove è riprodotto anche il testo del reg. n del I CONTRATTI N. 1/2008

GIURISPRUDENZA I SINGOLI CONTRATTI. Intermediazione finanziaria I CONTRATTI N. 3/2007 243

GIURISPRUDENZA I SINGOLI CONTRATTI. Intermediazione finanziaria I CONTRATTI N. 3/2007 243 Intermediazione finanziaria Operazione inadeguata dell intermediario finanziario fra nullità del contratto e risarcimento del danno alla luce della direttiva MIFID Tribunale di Monza, sez. I - Sentenza

Dettagli

Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice Designato Dott. Mauro Bernardi Provvedimento del giorno 10 dicembre 2004

Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice Designato Dott. Mauro Bernardi Provvedimento del giorno 10 dicembre 2004 22. Negoziazione fuori sede di obbligazioni argentine - Mancata menzione della facoltà di recesso - Nullità del contratto - Sussistenza. Art. 30 d. lgs. 24-2-1998 n. 58 Tribunale di Mantova, Sez. II Giudice

Dettagli

******* REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ILTRIBUNALE DI PERUGIA SECONDA SEZIONE CIVILE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE

******* REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ILTRIBUNALE DI PERUGIA SECONDA SEZIONE CIVILE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE Abstract. Il Tribunale ha rilevato la nullità dell ordine di acquisto di strumenti finanziari ad alto rischio (bonds argentini) in quanto sottoscritto prima del perfezionamento del contratto di intermediazione

Dettagli

PUBBLICAZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA

PUBBLICAZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA VALERIO SANGIOVANNI PUBBLICAZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA (aggiornamento: marzo 2009) Avv. e RA Valerio Sangiovanni Tel.: 0039 / 349 / 64 65 142 Via Spinola 5 Fax: 0039 / 02 / 43 91 24

Dettagli

24. Tribunale ordinario di Roma, 15 dicembre 2004. Sez.IX civile. Letti gli atti e sciogliendo la riserva; premesso che:

24. Tribunale ordinario di Roma, 15 dicembre 2004. Sez.IX civile. Letti gli atti e sciogliendo la riserva; premesso che: 24. Tribunale ordinario di Roma, 15 dicembre 2004 Sez.IX civile Letti gli atti e sciogliendo la riserva; premesso che: con ricorso, depositato in data 5/8/2004, Desrousseaux Francoise - assumendo di avere,

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI PERUGIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI PERUGIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. Il risparmiatore che abbia ordinato di acquistare titoli obbligazionari successivamente «crollati» a causa della crisi finanziaria della società emittente, non può vantare alcuna tutela risarcitoria

Dettagli

Grandi imprese in crisi e responsabilità degli istituti bancari. di Roberto Marraffa (*)

Grandi imprese in crisi e responsabilità degli istituti bancari. di Roberto Marraffa (*) Grandi imprese in crisi e responsabilità degli istituti bancari di Roberto Marraffa (*) INDICE SOMMARIO Introduzione. I L AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA TRA NORMATIVA NAZIONALE ED EUROPEA II PRESUPPOSTI

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA II TRIBUNALE DI FIRENZE

REPUBBLICA ITALIANA II TRIBUNALE DI FIRENZE REPUBBLICA ITALIANA II TRIBUNALE DI FIRENZE In persona del giudice Angelo Antonio Pezzuti, ha pronunciato IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La seguente SENTENZA Nella causa iscritta nel ruolo generale nell anno

Dettagli

REPUBBLICA ITALIA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MARSALA SENTENZA

REPUBBLICA ITALIA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MARSALA SENTENZA REPUBBLICA ITALIA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI MARSALA Riunito in Camera di Consiglio e composto dai Magistrati: 1) dott. Benedetto Giaimo Presidente 2) dott. Francesco Parrinello Giudice

Dettagli

TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE PRIMA CIVILE. Il Tribunale di Torino - sezione 1 civile SENTENZA. Contro

TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE PRIMA CIVILE. Il Tribunale di Torino - sezione 1 civile SENTENZA. Contro TRIBUNALE DI TORINO SEZIONE PRIMA CIVILE Il Tribunale di Torino - sezione 1 civile in composizione monocratica ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta in primo grado al n.18076

Dettagli

Sul tema: F. Sartori, Le regole di condotta degli intermediari finanziari. Disciplina e forme di tutela, Giuffrè, 2004.

Sul tema: F. Sartori, Le regole di condotta degli intermediari finanziari. Disciplina e forme di tutela, Giuffrè, 2004. Cassazione civile, sez. I, 25 giugno 2008, n. 17340: Il concetto di informazione adeguata e l ambito applicativo della regole di adeguatezza (suitability rule) Ai sensi del Testo Unico delle disposizioni

Dettagli

Alcuni recenti scandali finanziari hanno assunto

Alcuni recenti scandali finanziari hanno assunto La violazione delle regole di condotta dell intermediario finanziario fra responsabilità precontrattuale e contrattuale di VALERIO SANGIOVANNI Nelle controversie fra investitori e intermediari finanziari

Dettagli

La responsabilità degli intermediari finanziari

La responsabilità degli intermediari finanziari La responsabilità degli intermediari finanziari Mondovì 9.11.2012 Avv. Luigi Dentis Indice dell intervento Le fonti normative e regolamentari Responsabilità per nullità dell ordine Responsabilità per violazione

Dettagli

Circolazione dei prodotti finanziari e offerta al pubblico nell art. 100 bis TUF

Circolazione dei prodotti finanziari e offerta al pubblico nell art. 100 bis TUF Dottrina e varietà giuridiche 2889 ziamenti statali erogati per la gestione dell attività della fondazione, per almeno due anni consecutivi si dimostra infatti, allo stato attuale, ancora troppo elevato,

Dettagli

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 32. Tribunale di Modena, 11 febbraio 2005, n. 582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MODENA SEZIONE CIVILE Composto dai magistrati: Dott. Emilia Salvatore Presidente Est. Dott.

Dettagli

IL TRIBUNALE DI PERUGIA

IL TRIBUNALE DI PERUGIA Abstract. Nell àmbito dei contratti di investimento non costituisce vizio di forma la mancata puntuale indicazione per iscritto degli strumenti finanziari che possono essere inseriti nel portafoglio di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D APPELLO DI CAGLIARI. - Sezione distaccata di Sassari -

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D APPELLO DI CAGLIARI. - Sezione distaccata di Sassari - REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D APPELLO DI CAGLIARI - Sezione distaccata di Sassari - composta dei magistrati dott. Francesco Mazzaroppi Presidente dott. M.Teresa Spanu Giudice

Dettagli

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 Avv. Sergio Maria Battaglia Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 I profili di responsabilità nei rapporti banca cliente La violazione degli obblighi Biennio

Dettagli

S.B., non in proprio ma nella propria qualità di amministratore

S.B., non in proprio ma nella propria qualità di amministratore Intermediari finanziari La nullità del contratto di gestione di portafogli di investimento per difetto di forma Tribunale di Milano, sez. VI - Sentenza del 18 luglio 2006, n. 8878 Pres. Di Blasi - Rel.

Dettagli

INDICE. Prefazione... Introduzione...

INDICE. Prefazione... Introduzione... Prefazione... Introduzione... V IX CAPITOLO I I SERVIZI E LE ATTIVITAv DI INVESTIMENTO 1.1. Servizi ed attività di investimento, strumenti finanziari e prodotti finanziari..... 2 1.2. Servizi accessori....

Dettagli

Collegio di Milano. - Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia

Collegio di Milano. - Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia Collegio di Milano composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia - Prof. Avv. Emanuele Lucchini Guastalla

Dettagli

La Cassazione interviene di nuovo sulle norme di condotta degli intermediari finanziari

La Cassazione interviene di nuovo sulle norme di condotta degli intermediari finanziari Intermediazione finanziaria La Cassazione interviene di nuovo sulle norme di condotta degli intermediari finanziari CASSAZIONE CIVILE, Sez. I, 17 febbraio 2009, n. 3773 - Pres. Vitrone - Rel. Didone -

Dettagli

* * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI TERNI. riunito in camera di consiglio e composto dai sigg. Magistrati: SENTENZA

* * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI TERNI. riunito in camera di consiglio e composto dai sigg. Magistrati: SENTENZA Abstract. Il Tribunale di Terni, in via preliminare rigetta l eccezione di nullità del contratto di intermediazione per mancanza della forma scritta prescritta ad substantiam dall art. 23 T.U.F. avendo

Dettagli

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha pronunciato

Dettagli

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 Avv. Sergio Maria Battaglia Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 IL CONTRATTO DI INVESTIMENTO: principi e regole di comportamento nelle trattative La disciplina

Dettagli

278 VIOLAZIONE DEI DOVERI DI INFORMAZIONE NELL INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA

278 VIOLAZIONE DEI DOVERI DI INFORMAZIONE NELL INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA EMISSIONE VALORI MOBILIARI 278 VIOLAZIONE DEI DOVERI DI INFORMAZIONE NELL INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA TRIBUNALE DI NOVARA - 10 GENNAIO 2006 - PRES. GIORDANI -EST. SECHI Intermediazione finanziaria - Violazione

Dettagli

Obbligazioni Lehman Brothers e tutele degli investitori

Obbligazioni Lehman Brothers e tutele degli investitori Intermediazione finanziaria Obbligazioni Lehman Brothers e tutele degli investitori TRIBUNALE DI VENEZIA, 5 novembre 2009 - Pres. Caparelli - Est. Fidanzia - S. P. c. Banca X I Il contratto quadro che

Dettagli

Dr. Angela Bernardini Presidente, Carla Romana Raineri, Giudice Relatore Sentenza depositata il 25 luglio 2005.

Dr. Angela Bernardini Presidente, Carla Romana Raineri, Giudice Relatore Sentenza depositata il 25 luglio 2005. 46. TRIBUNALE DI MILANO Dr. Angela Bernardini Presidente, Carla Romana Raineri, Giudice Relatore Sentenza depositata il 25 luglio 2005. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto di citazione notificato ai sensi

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Tribunale di Verona Sentenza 21.7.2011 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Verbale dell udienza del 21.7.11 della causa iscritta al numero 14501 del ruolo generale

Dettagli

1. È configurabile un obbligo per l intermediario di comunicare all investitore i prezzi di carico dei diritti d opzione?

1. È configurabile un obbligo per l intermediario di comunicare all investitore i prezzi di carico dei diritti d opzione? NON CORRETTA QUANTIFICAZIONE DA PARTE DELL INTERMEDIARIO DEI PREZZI DI CARICO DEI DIRITTI D OPZIONE RELATIVI AD UN AUMENTO DI CAPITALE DI SOCIETÀ QUOTATA: RESPONSABILITA INTERMEDIARIO Il sig. [ ] Tizio,

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA Riunito in camera di consiglio e composto dai signori:

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA Riunito in camera di consiglio e composto dai signori: Abstract. Il Collegio, provato all esito dell istruttoria che il modulo d ordine delle obbligazioni in oggetto è stato firmato fuori dai locali della convenuta, osserva che, con carattere assorbente su

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA SECONDA SEZIONE CIVILE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA SECONDA SEZIONE CIVILE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE Abstract. Il soggetto che stipula un contratto di adesione ad un piano d investimento è tenuto a prendere visione del contenuto delle singole clausole e dell intero regolamento negoziale. Pertanto, il

Dettagli

Le norme di comportamento di imprese e intermediari assicurativi

Le norme di comportamento di imprese e intermediari assicurativi Regole di condotta di imprese e intermediari Le norme di comportamento di imprese e intermediari assicurativi di Valerio Sangiovanni Mentre è voluminosa la giurisprudenza ed è ampio il dibattito dottrinale

Dettagli

Tribunale di Torino Sezione Terza Civile Sentenza 8 11 dicembre 2007, n. 7797 Giudice Di Capua Ricorrente Dagati

Tribunale di Torino Sezione Terza Civile Sentenza 8 11 dicembre 2007, n. 7797 Giudice Di Capua Ricorrente Dagati Tribunale di Torino Sezione Terza Civile Sentenza 8 11 dicembre 2007, n. 7797 Giudice Di Capua Ricorrente Dagati Svolgimento del processo ed esposizione dei fatti Con atto di citazione in opposizione datato

Dettagli

Home page Sezione.fallimentare Diritto.finanziario

Home page Sezione.fallimentare Diritto.finanziario Home page Sezione.fallimentare Diritto.finanziario Tribunale di Mantova 6 aprile 2006 G.U. Dr. Laura De Simone. Responsabilità della banca Fideiussione Escussione del garante Diligenza, correttezza e buona

Dettagli

In nome del Popolo Italiano. il Tribunale di Lecce. sezione I civile SENTENZA

In nome del Popolo Italiano. il Tribunale di Lecce. sezione I civile SENTENZA In nome del Popolo Italiano il Tribunale di Lecce sezione I civile in composizione collegiale, in persona di dott. M. Petrelli dott. A. Esposito dott. C. Invitto presidente giudice giudice relatore ha

Dettagli

Collegio di Milano. - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente (Estensore) - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Membro designato dalla Banca

Collegio di Milano. - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente (Estensore) - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Membro designato dalla Banca Collegio di Milano composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente (Estensore) - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Membro designato dalla Banca Alibrandi d'italia - Prof. Avv. Emanuele Cesare

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis.. Avv. Alessandro Leproux Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia

Dettagli

La natura imperativa delle regole di condotta degli intermediari finanziari

La natura imperativa delle regole di condotta degli intermediari finanziari Intermediazione finanziaria La natura imperativa delle regole di condotta degli intermediari finanziari di Francesco Autelitano In tema di regole di condotta degli intermediari finanziari è ricorrente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pisa, sezione civile, in composizione collegiale, nelle persone dei seguenti magistrati: Dott. Maria Sammarco Dott. Milena Balsamo Dott.

Dettagli

SENTENZA n REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Brindisi, in persona del giudice Dott. Antonio Ivan Natali, ha emesso la

SENTENZA n REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Brindisi, in persona del giudice Dott. Antonio Ivan Natali, ha emesso la SENTENZA n REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Brindisi, in persona del giudice Dott. Antonio Ivan Natali, ha emesso la seguente S E N T E N Z A nella causa civile iscritta

Dettagli

IL COLLEGIO DI MILANO. - Prof. Avv. Emanuele Cesare Lucchini Guastalla Membro designato dalla Banca d'italia

IL COLLEGIO DI MILANO. - Prof. Avv. Emanuele Cesare Lucchini Guastalla Membro designato dalla Banca d'italia IL COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Prof. Avv. Emanuele Cesare Lucchini Guastalla Membro designato dalla Banca d'italia - Avv. Maria Elisabetta Contino

Dettagli

La responsabilità precontrattuale dell intermediario finanziario nel diritto inglese

La responsabilità precontrattuale dell intermediario finanziario nel diritto inglese Intermediari finanziari La responsabilità precontrattuale dell intermediario finanziario nel diritto inglese ENGLISH HIGH COURT (COMMERCIAL COURT OF THE QUEENS BENCH DIVISION) 25 maggio 2005 P.I. Ltd.

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Finanziario [Estensore]

IL COLLEGIO DI ROMA. Finanziario [Estensore] composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale IL COLLEGIO DI ROMA Presidente Dott.ssa Claudia Rossi Membro designato dalla Banca d'italia Avv. Massimiliano Silvetti Membro designato dalla Banca d'italia

Dettagli

Diritto Civile Contemporaneo

Diritto Civile Contemporaneo Diritto Civile Contemporaneo Rivista trimestrale online ad accesso gratuito ISSN 2384-8537 Anno I, numero II, luglio/settembre 2014 Palermo Shooting di Wim Wenders approda in Tribunale (ma il danno precontrattuale

Dettagli

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO Trib. Rimini 2.2.2012 commento e testo Giovanni FRANCHI P&D.IT Questa volta è stato il Tribunale

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA RESPONSABILITAv NELLA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI INVESTIMENTO. PROFILI GENERALI (Giovanni Falcone)

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA RESPONSABILITAv NELLA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI INVESTIMENTO. PROFILI GENERALI (Giovanni Falcone) INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... Introduzione... XIII XV Capitolo 1 LA RESPONSABILITAv NELLA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI INVESTIMENTO. PROFILI GENERALI (Giovanni Falcone) 1. Aspetti

Dettagli

Intermediazione mobiliare Violazione degli obblighi di informazione Nullità non espressamente previste dalla norma Insussistenza.

Intermediazione mobiliare Violazione degli obblighi di informazione Nullità non espressamente previste dalla norma Insussistenza. Tribunale di Roma, Sez. II civ. Pres. R. Misiti, Est. A. Lamorgese - 25 maggio 2005. Intermediazione mobiliare Violazione degli obblighi di informazione Nullità non espressamente previste dalla norma Insussistenza.

Dettagli

CRACK FINANZIARI: TUTTA LA VERITA SUI TITOLI SPAZZATURA!

CRACK FINANZIARI: TUTTA LA VERITA SUI TITOLI SPAZZATURA! CRACK FINANZIARI: TUTTA LA VERITA SUI TITOLI SPAZZATURA! - 1 Copyright Codacons 2011 Negli ultimi anni, migliaia di risparmiatori hanno perso i loro soldi investendoli in titoli "spazzatura' (Argentina,

Dettagli

Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Sezione civile sentenza 17 novembre 2005-17 gennaio 2006 Presidente e relatore Lanza Volpe

Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Sezione civile sentenza 17 novembre 2005-17 gennaio 2006 Presidente e relatore Lanza Volpe Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Sezione civile sentenza 17 novembre 2005-17 gennaio 2006 Presidente e relatore Lanza Volpe Svolgimento del processo XXX, con citazione notificata il 24 luglio 2004,

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Prof. Avv. Diego Corapi. Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Prof. Avv. Diego Corapi. Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Dott.ssa Claudia Rossi... Dott. Comm. Girolamo Fabio Porta... Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato

Dettagli

CORTE APPELLO TORINO 16 NOVEMBRE 2009 (E. Goria v/ Banca Fideuram S.p.A., Eurizon Vita S.p.A., P. Vercelli): con

CORTE APPELLO TORINO 16 NOVEMBRE 2009 (E. Goria v/ Banca Fideuram S.p.A., Eurizon Vita S.p.A., P. Vercelli): con CORTE APPELLO TORINO 16 NOVEMBRE 2009 (E. Goria v/ Banca Fideuram S.p.A., Eurizon Vita S.p.A., P. Vercelli): con riferimento alla negoziazione di una polizza unit linked, la Corte d Appello accerta la

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio Membro designato dalla Banca

Dettagli

Intermediazione finanziaria Obbligazioni Italtractor - Doveri informativi dell intermediario Violazione Sussistenza.

Intermediazione finanziaria Obbligazioni Italtractor - Doveri informativi dell intermediario Violazione Sussistenza. Tribunale di Brindisi Pres. Fedele, Est. Lenoci Sent. dep. 4 ottobre 2005. (214) Intermediazione finanziaria Obbligazioni Italtractor - Doveri informativi dell intermediario Violazione Sussistenza. Si

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Finanziario. [Estensore]

IL COLLEGIO DI ROMA. Finanziario. [Estensore] IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Avv. Bruno De Carolis Prof. Avv. Pietro Sirena Avv. Michele Maccarone Prof.ssa Avv. Maddalena Rabitti Membro designato dalla

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. ---------------------------------------------------

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott.alessandra Bottan dott. Gianfranco Pellizzoni Presidente;

Dettagli

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/298.htm

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/298.htm Pagina 1 IL CASO.it Sezione I- Giurisprudenza documento 298/2005 Doveri informativi dell intermediario, violazione, rimedi, vizi della volontà Doveri informativi dell intermediario, rimedi, onere della

Dettagli

I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA

I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA I.N.P.D.A.P. ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA PROCEDURA APERTA FINALIZZATA ALLʹAFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PROFESSIONALE DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO

Dettagli

IL DIRIGENTE. Determinazione 5/2015. Definizione della controversia Andreoli XXX/ Telecom Italia S.p.A.

IL DIRIGENTE. Determinazione 5/2015. Definizione della controversia Andreoli XXX/ Telecom Italia S.p.A. Determinazione 5/2015 Definizione della controversia Andreoli XXX/ Telecom Italia S.p.A. IL DIRIGENTE VISTA la L. 14 novembre 1995, n. 481, Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica

Dettagli

Tribunale di Milano Dr. Elisa Ceccarelli Presidente, Carla Romana Raineri, Giudice Relatore Sentenza de l 9 marzo 2005.

Tribunale di Milano Dr. Elisa Ceccarelli Presidente, Carla Romana Raineri, Giudice Relatore Sentenza de l 9 marzo 2005. Acquisto di obbligazioni Cirio Mancata autodeterminazione all acquisto Omessa informativa Inadeguatezza dell operazione Conflitto di interesse Insussistenza Onere della prova a carico dell investitore

Dettagli

Omessa informazione sulla rischiosità dell investimento e risoluzione del contratto

Omessa informazione sulla rischiosità dell investimento e risoluzione del contratto Banche ed istituti di credito Omessa informazione sulla rischiosità dell investimento e risoluzione del contratto CORTE DI APPELLO DI MILANO, sez. I, 15 aprile 2009, n. 1094 - Pres. Boiti - Rel. Lamanna

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto

IL COLLEGIO DI ROMA. Fatto IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Avv. Bruno De Carolis Presidente [Estensore] Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Giuliana Scognamiglio Membro designato

Dettagli

Decisione N. 2625 del 29 aprile 2014

Decisione N. 2625 del 29 aprile 2014 COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) RISPOLI FARINA Membro designato

Dettagli

Informazioni per gli Azionisti

Informazioni per gli Azionisti Informazioni per gli Azionisti RELATIVE ALL OPERAZIONE DI PAGAMENTO DEL DIVIDENDO PER L ESERCIZIO 2013 SU AZIONI CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA SPA DI EURO 0, 40 IN CONTANTI OPPURE A SCELTA DELL AZIONISTA

Dettagli

Perde tutti i propri averi in investimenti sbagliati. La banca risarcisce anche il lucro cessante Cassazione Sentenza n. 16674/2012 commento e testo

Perde tutti i propri averi in investimenti sbagliati. La banca risarcisce anche il lucro cessante Cassazione Sentenza n. 16674/2012 commento e testo Perde tutti i propri averi in investimenti sbagliati. La banca risarcisce anche il lucro cessante Cassazione Sentenza n. 16674/2012 commento e testo Studio legale law.it Ricco, ma incapace di gestire il

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Prof. avv. Diego Corapi Membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Prof. avv. Diego Corapi Membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente Prof. avv. Vincenzo Meli Dott.ssa Claudia Rossi Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato dalla Banca

Dettagli

Decisione N. 1131 del 16 febbraio 2015

Decisione N. 1131 del 16 febbraio 2015 COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) MARINARI (NA) CARRIERO (NA) CONTE Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) RUSSO Membro designato da Associazione

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua.

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua. Nullità e annullabilità delle delibere condominiali e sostituzione della delibera impugnata con altra legittima. Cessazione della materia del contendere, liquidazione delle spese e soccombenza virtuale

Dettagli

- Prof. Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia. - Prof. Emanuele Lucchini Guastalla Membro designato dalla Banca d'italia

- Prof. Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia. - Prof. Emanuele Lucchini Guastalla Membro designato dalla Banca d'italia IL COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: - Prof. Antonio Gambaro Presidente (Relatore) - Prof. Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia - Prof. Emanuele Lucchini Guastalla

Dettagli

Politica di Valutazione Adeguatezza e Appropriatezza INDICE

Politica di Valutazione Adeguatezza e Appropriatezza INDICE Politica di Valutazione Adeguatezza e Appropriatezza Modalità, Organizzazione e Procedure Valutazione Adeguatezza e Appropriatezza INDICE A PREMESSA...2 1. Normativa di riferimento...2 D APPROPRIATEZZA...4

Dettagli

Collegio di Milano. - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia

Collegio di Milano. - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia Collegio di Milano composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Prof.ssa Antonella Maria Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d Italia - Prof. Avv. Emanuele Cesare Lucchini

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA NEL NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MANTOVA SEZIONE I PROMISCUA

REPUBBLICA ITALIANA NEL NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MANTOVA SEZIONE I PROMISCUA 13. Tribunale di Mantova, 12 aprile 2005, n. 495 REPUBBLICA ITALIANA NEL NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI MANTOVA SEZIONE I PROMISCUA Nella persona del Giudice Unico il dott. Gianfranco

Dettagli

Tribunale di Udine. - sezione civile -

Tribunale di Udine. - sezione civile - Tribunale di Udine - sezione civile - Verbale d udienza Successivamente oggi, 13.1.2014, alle ore 12.00, davanti al giudice istruttore dott. Andrea Zuliani, nella causa iscritta al n 2998/12 R.A.C.C.,

Dettagli

SUL DIRITTO ALL ESTINZIONE DEL CONTO CORRENTE A proposito di ABF Roma, n. 3091/2015

SUL DIRITTO ALL ESTINZIONE DEL CONTO CORRENTE A proposito di ABF Roma, n. 3091/2015 Settembre 2015 SUL DIRITTO ALL ESTINZIONE DEL CONTO CORRENTE A proposito di ABF Roma, n. 3091/2015 ABF Roma, 20 aprile 2015, n. 3091 Pres. De Carolis Est. Nervi Conto corrente (contratto di) Recesso del

Dettagli

La responsabilità medica è extracontrattuale: ritorno al passato e best practices.

La responsabilità medica è extracontrattuale: ritorno al passato e best practices. La responsabilità medica è extracontrattuale: ritorno al passato e best practices. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com I progressi in campo scientifico hanno determinato un miglioramento

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano. Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati

REPUBBLICA ITALIANA. In nome del popolo italiano. Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Il Tribunale di Udine, sezione civile, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati dott.gianfranco Pellizzoni Presidente rel.; dott. Francesco

Dettagli

24 marzo 2015 IN AZIONI CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA SPA

24 marzo 2015 IN AZIONI CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA SPA Informazioni per gli Azionisti RELATIVE ALL OPERAZIONE DI PAGAMENTO DEL DIVIDENDO PER L ESERCIZIO 2014 SU AZIONI CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA SPA DI EURO 0, 40 IN CONTANTI OPPURE A SCELTA DELL AZIONISTA

Dettagli

Dott. Vito Savino, Presidente, Dott. Luciano Guaglione, Giudice, Dott. Gaetano Labianca, Giudice relatore

Dott. Vito Savino, Presidente, Dott. Luciano Guaglione, Giudice, Dott. Gaetano Labianca, Giudice relatore Dott. Vito Savino, Presidente, Dott. Luciano Guaglione, Giudice, Dott. Gaetano Labianca, Giudice relatore Svolgimento del Processo Con atto di citazione notificato in data 22.07.2004, G. B., premesso:

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C.

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C. Trib. Perugia, 16 giugno 2015, n. 1000. Contratto di permuta - Multiproprietà - Consumatore - Foro del consumatore - Specifica trattativa - Nullità decreto ingiuntivo - Accoglimento della domanda Abstract.

Dettagli

Violazione dell obbligo di astensione e nesso di causalità

Violazione dell obbligo di astensione e nesso di causalità SOSTANZA E RIGORE NELLA GIURISPRUDENZA AMBROSIANA DEL CONFLITTO DI INTERESSI DANIELE MAFFEIS La presente nota è redatta per la rivista Corriere Giuridico ed è ivi in corso di pubblicazione. Violazione

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) SANTONI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

BANCA DEL FUCINO SOCIETÀ PER AZIONI CONDIZIONI DEFINITIVE

BANCA DEL FUCINO SOCIETÀ PER AZIONI CONDIZIONI DEFINITIVE BANCA DEL FUCINO SOCIETÀ PER AZIONI Sede sociale Via Tomacelli 139 00186 Roma Iscritta all Albo delle Banche al n. 37150 Iscritta al Registro delle Imprese di Roma al n. 1775 Codice Fiscale: 00694710583

Dettagli

relative al prestito Banca della Bergamasca Credito Cooperativo Step Up 12/02/09-12 177 em. ISIN IT0004459431 della

relative al prestito Banca della Bergamasca Credito Cooperativo Step Up 12/02/09-12 177 em. ISIN IT0004459431 della Sede legale in Zanica (Bergamo), via Aldo Moro, 2 Sito internet: www.bccbergamasca.it - Email banca@bergamasca.bcc.it Iscritta all Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia al n. 803 Iscritta all Albo

Dettagli

INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO

INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO Settembre 2014 INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO A proposito di ABF Napoli, n. 5318/2013 Massima. In ipotesi di estinzione anticipata di un rapporto di

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA IV SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA

TRIBUNALE DI CATANIA IV SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA TRIBUNALE DI CATANIA IV SEZIONE CIVILE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Catania, IV sezione civile, composto dai signori Magistrati Dott. Giovanni B. Macrì, dott. Nicola

Dettagli

SERVIZI DI INVESTIMENTO - LE NUOVE NORME DI COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEI CLIENTI

SERVIZI DI INVESTIMENTO - LE NUOVE NORME DI COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEI CLIENTI maggio 2007 SERVIZI DI INVESTIMENTO - LE NUOVE NORME DI COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEI CLIENTI INTRODUZIONE La MiFID (Markets in Financial Instruments Directive) affronta in modo globale la disciplina

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CUNEO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CUNEO SENTENZA 314/06 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CUNEO Composto dai Magistrati: Dott. Roberta BONAUDI PRESIDENTE Dott. Marcello PISANU GIUDICE Dott. Gian Paolo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Tribunale di Verona Sentenza 27.4.2013 (Composizione monocratica Giudice LANNI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE QUARTA nella persona del dott.

Dettagli

- Obbligo di informazione ed intermediazione finanziaria, tra. Mutuo bancario e anatocismo

- Obbligo di informazione ed intermediazione finanziaria, tra. Mutuo bancario e anatocismo Coordinato da Cristiano Iurilli Agenzia Adiconsum anno XVIII - n. 31 10 maggio 2006 Stampato in proprio in maggio 2006 In questo numero: Obbligo di informazione ed intermediazione finanziaria Mutuo bancario

Dettagli

Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e

Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e Contratto di sub trasporto, perdita delle cose trasportate e possibilità per il submittente di far valere in via diretta verso il sub trasportatore la responsabilità risarcitoria del vettore Tribunale

Dettagli

Decisione N. 2291 del 14 aprile 2014

Decisione N. 2291 del 14 aprile 2014 COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) MARZIALE (CO) DE CAROLIS (RM) SIRENA Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) CORAPI Membro designato da Associazione

Dettagli

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/472.htm

http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/472.htm Pagina 1 IL CASO.it Sezione I - Giurisprudenza documento 472/2006 Fattispecie negoziali particolari, adesione all OPS Argentina Tribunale di Torre Annunziata 22 novembre 2006, n. 1320 Pres. Rel. V. Del

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. - Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia

COLLEGIO DI MILANO. - Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente - Prof.ssa Antonella Sciarrone Alibrandi Membro designato dalla Banca d'italia - Prof. Avv. Emanuele Lucchini Guastalla

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 998 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato ANGELA NAPOLI Disposizioni per la tutela dei risparmiatori e istituzione del Fondo di garanzia

Dettagli

La tutela del cliente nella negoziazione di polizze assicurativo-finanziarie

La tutela del cliente nella negoziazione di polizze assicurativo-finanziarie La tutela del cliente nella negoziazione di polizze assicurativo-finanziarie Padova, 18 giugno 2010 Aiga, Sezione di Padova Le regole di comportamento nella distribuzione dei prodotti finanziari emessi

Dettagli

Aspetti contrattuali della nuova consulenza finanziaria

Aspetti contrattuali della nuova consulenza finanziaria Intermediazione finanziaria Aspetti contrattuali della nuova consulenza finanziaria DECRETO LEGISLATIVO 17 LUGLIO 2009 N. 101 Modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 24 febbraio 1998, n. 58, e

Dettagli

IL COLLEGIO DI MILANO

IL COLLEGIO DI MILANO IL COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: - Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente (Estensore) - Prof. Avv. Emanuele Cesare Lucchini Guastalla Membro designato dalla Banca d'italia - Avv. Valerio Sangiovanni

Dettagli