N.CAS. Sostanz&. Alcala benzil!co (solo purezza par reagenti e NF) Acetati di butila (n-;sec;tert-)

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1 APPENDICE 1 E1enco 48i carichi pr8ce4enti Accettabili Sostanz&. N.CAS. Acido acetico(acido etanoico; acido dt aceto~ acido carbossilico di metano) Acetone - dimetilchetone; 2-propanone oistillati di ali acidi e di acidi grass! da oli e grassi vegetali e/o lore rniscale e da grassi a oli animali a ~arini Idrossido di ammonio (idrato,di ammonio; soluzione di am~oniaca; idrato ammonico) ali e grassi animal!, marin! e vegetall CdlversL da quelli estratti dal guscio dell'anacardio e dal tallolio grezzo) Cera d'apl Alcala benzil!co (solo purezza par reagenti e NF) Acetati di butila (n-;sec;tert-) Soluzions di cloruro di calcio Llgnosolfonato di calcio Cera candslilla. Cera carnauba. (cera dl carnauba) Cicloesano (esametil~nal esana!tens; esalidrobenzsna) Cicloesanolo (esaidrofenolo) Olio epossidato di soia (can un tenore minima di 05s1geno ossirano 7') Et~olo (alcola etilico) Acetato d'etila (etere acetico; estere acetico; nafta di-aceto) J '

2 sostanz& 2-etilesanolo (2-etilesilalcole). Acidi grassi : Acido butirrico (acido n-butirricol acido butanoicol acido acatico etilico: acido forrnico nrn"414~~\ Acido valarico (acido n-pantanoico; acid~ valarianicol Acido capronico (acido n-esanoico) Acido eptolco (acido n-eptanoico) Acido caprilico (acido n-ottanoico) Acido pelargonico (acido n-nonanoico) Acido caprinico (acido n~decanoico) Acido laurico (acido n-dodecanoico) Acido lauroleico (acido dodecanoico) Acido miristico (acido n.tetradecanoico) Acido miristoleico (acido n-tetradecenoico) Acido palmitico (acido n-esadecanoico) Acido palmitolaico (acido cis-9-esadecenoico) Acido stearico (acid~ n-ottadecanoico) Acido ricinoleico (acido cis 12-idrossiottadec-9 enoico; acido dell'olio.di ricino) Acido oleico (acido n-ottadecenoico) Acido linoleico (acido 9,12-ottadecadienoico) Acido linolenico (acido 9,12,1S-ottadecatrlenoico) Acido arachidico (acido eicosanoico) N.CAS

3 sostanza Acido benetico (acido docosanoico) Acido erucico (acido cis IJ-docosano!co) Alcoli grassi - alcoli naturali Alcola butilico (l-butanolot alcola butirrico) Alcola caprolico (l-esanolo; alcola esilieo) Alcola enantilico (l-eptanolo: alcola eptilico) Alcola caprilico (l-n-ottanolo) Alcola nonilico (1-nonano1o); alcola palargonico: (ottilcarbinolo). Alcala dacilico (1- n-daeanolo) hlcola laurilico (n-dodacanolo: aleola dodacilieo) Alcola tridecilico (1-tridacanolo) Alcola ~iristilico (l-tatradacanolo; tatradacanolo) Alcola cetilico (alcol& c-16; ~-esadeeanolo; aleola cetilico; alcola palmitilico: alcola n-primario esadacilico) Alcola staarilico (l-ottadecanolo) Alcala oleilico (ottadacenolo) Alcala miristilico laurilico (miseala CI2-C14) Alcala stearilico catilico (miscala C16-C18) Esteri di acidi grassi - qualsiasi estera prodotta dalla combinaziona di uno qualunque dagli aci~l grassi sopra eleneati con uno qualunqua degll alcoli grassi sopra alencati. Ad esempio : =iristato' di butila, palmitato olailieo e stearato cetilicq N.CAS ~ S ~-28-2 Acidi grassi - Estari matilici

4 Sostanza =1. N.CAS. ~ Laurato metilico (dodacanoatometilico) Palmitato metilico (esadecanoatomqtilic~) stearato matlllco (ottadecanoatometilico) Oleato metillco (ottadecenoatometl11co) Acido formico dl id:-ogano) Glicerina (gllcarolo) Glicole (acldo metanolco; acido. carbossilico Butanodiolo (l,j-butllenglicole: 1,J-butanodlolol 1,4-butilengllcole: 1,4-butanodiolo: 2.3 butilenglicole: 2,3-butanodiolo, butllengllcole) polipropilenglicole (peso molacolara maggiore di 400) J Propilanglicole \1,2-propilanglicolel 1,2-propanodiolo; ,2-diidrossipropano; monopropilenglicole (MPG): natilglicolel 1,J-propilenglicole (tricatilanglicole; 1,3 propanodiolo) n-eptano n-esano (purezza tecnica) Isobutanolo (2-rnatil-1-propanolo) Isobutilacetato Isodacanolo (alcole lsodecllicor Isononal (alcole isononillco) ISQottanolo (alcole isoottilico) Isopropanolo (alcole isopropillco: IPA) ;'

5 Sostanz& Linonene (dipentene) Soluzione di cloruro di magnesia Metanolo (alcole metilico) Hetiletilchetona (2-butanone) Hetilisobutilchetona (4-metil-2-pentanone) Hetil-ter-butil-etere (MTBE) MicrosilicQ HelassQ Cera di lignite. Nonano Paraffina (dt tipo cornmestibil~) Pentano Acido fosforico (acido ortofostorico) L'acqua potabile Q accettabila co~a carico precedenta solo sa il carico l~mediatamenta precedenta a quello con i1 quale Q stata trasportata figura nel presents elenc~ Idrossldo di'potasslo (potassa caustica) Acetato n-propllico Idrossido di sodio (soda cauatica, liscivia) Sorbltolo (d-sorbitolol alcola esaldrico; d-sorbite) Acido soltorieo Soluzione di nitrato di ammoniaca. di urea (VAN) Fecce di vino (vinasses, vinaccia, tartaro, vini, argil areilla, weinstein, ditartrato di potassic, biturato grezzo di potassio) N.CA

6 AVVERTENZA: NOTE II teste delle note qui pubblicato e state redatto ai sensi dell'art 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine eli facilitare la 1ettura delle elisposizioni di legge modificate 0 aile quali eoperato il rinvio. Restano invariati il valore e I'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive CEE vengono fomiti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Cornunita europee (GUCE). Note aile premesse: - L'art. 76 della Costituzione stabilisce che I'esercizio della funzione legislativa non puo essere delegato al Govemo se non con determinazione dei principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti. - L'art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare Ie leggi e eliemanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - La legge 6 febbraio 1996, n. 52, reca: «Disposizioni per I'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'italia alle Cornunita europee - legge comunitaria I994}). Si trascrive il testo del relativo art. 32: «Art. 32 (Igiene dei prodotti alimentari: criteri di delega) L'attuazione della direttiva 93/43/CEE del consiglio sara uniformata ai seguenti principi e criteri direttivi: A) stabilire idonee garanzie a tutela della salute del consumatore; B) stabilire Ie procedure per I'adeguamento da parte delle irnprese ai nuovi requisiti ed obblighi previsti; C) prevedere la fissazione di criteri microbiologici e di controllo della temperatura per classi eli prodotti alimentari ancne in applicazione di norme comunitarie; D) promuovere I'elaborazione di manuali di corretta prassi igienica da parte dei settori dell'industria alimentare e di altre parti interessate, prevedendo rnodalita di valutazione degli stessi; E) promuovere, d'intesa con Ie regioni e Ie unita sanitarie locali, campagne informative dei cittadini su una corretta educazione alimentare, anche nelle scuole di ogni ordine e grado, con la partecipazione dei docenti di materie scientifiche e di educazione fisica, nell'ambito delle attivita didattiche previste dalla programmazione annuale; F) prevedere che l'autorita incaricata di effettuare il controllo, qualora riscontri la mancanza 0 la non corretta applicazione dei previsti sistemi di autocontrollo, proceda all'accertamento della violazione, ai fini dell'applicazione di sanzioni amministrative e che tale autorita proceda altresi alla denuncia alla autorita giudiziaria qual ora il responsabile dello stabilimento, successivamente alla applicazione di tali sanzioni, non abbia eliminato gli inconvenienti riscontrati in sede di autocontrollo 0 nel corso dei controlli effettuati da parte delle competenti autorita, compromettendo la qualita e la sicurezza del prodotto in difformita dai parametri igienico-sanitari stabiliti dalle norme vigenti». - La direttiva 93/43/CEE e pubblicata in G.U.C.E. L175 del 19 luglio La direttiva 96/3/CE e pubblicata in G.U.C.E. L21 del 27 gennaio La legge 30 aprile 1962, n. 283, reca: «Modifica degli articoli 242, 243, 247, 250 e 262 del teste unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265: disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande». - La legge 23 dicembre 1978, n. 833, reca: «Istituzione del Servizio sanitario nazionale». - II decreto legislativo 3 marzo 1993, n. 123, reca: «Attuazione della elirettiva 89/397/CEE relativa al controllo ufficiale dei prodotti alimentari», - Il D.P.R. 23 agosto 1982, n. 717, reca: «Attuazione della direttiva (CEE) n. 76/893 relativa ai materiali e agli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari». - Il decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 107, reca: «Attuazione delle direttive 88/388/CEE e 91171/CEE relative agli aromi destinati adessere impiegati nei prodotti alimentari ed ai materiali di base per la lore preparazione». Nota all'art. 2: - Per quanto conceme la legge 23 dicembre 1978, n. 833, ved. note alla premesse. Note all'art. 5: - Per quanto concerne il D.Lgs. 3 marzo 1993, n. 123, ved. note alle premesse. - Il D.P.R. 141uglio I':I'J), reca: «Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni e province autonome sui criteri uniformi per l'elaborazione dei programmi di controllo ufficiale degli alimenti e bevande», Note all'art. 7: - Per quanto conceme la legge 30 aprile 1962, n. 283, ved. note alla premesse. Si riporta qui di seguito l'art. 4 della legge 30 aprile 1962, n. 283, con le modifiche apportate dal presente decreto: «Art Chiunque produce, prepara, detiene, vende 0 pone in vendita sostanze destinate all'alimentazione, materiali e oggetti destinati a venire a contatto can sostanze alimentari, etenuto a fomire gra.tuitamente alle persone di cui all'art. I campioni di tali sostanze, mate" riali e oggetti da prelevarsi nei limiti e secondo Ie modalita stabilite nel regolamento. I contravventori sono puniti con l'ammenda da L a L , salvo I'esecuzione coattiva del prelievo», - Per quanto concerne il D.P.R. 23 agosto 1982, n. 777, ved. note aile premesse. Si riporta qui di seguito l'art. 2-bis, comma I, lettera a), con Ie modifiche apportate dal presente decreto: «Art. 2-bis. - E vietato produrre, detenere per vendere, porre in commercio 0 usare materiali e oggetti che allo state di prodotti finiti siano destinati a venire a contatto con Ie sostanze alimentari 0 con l'acqua destinata al consumo umano, che siano: a) eli piombo, 0 di leghe contenenti pill del 10 per cento di piornbo». - Il decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 108, reca: «Attuazione della elirettiva 89/1 09I CEE concemente i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari. Note all'art. 9: - La legge 9 febbraio 1963, n. 59, reca: «Norrne per la vendita al pubblico in sede stabile dei prodotti agricoli da parte degli agricoltori produttori diretti», - La legge 5 elicembre 1985, n. 730, reca: «Disci piina dell'agriturismo». Nota al capitola VII dell'allegato: - II D.P.R. 24 maggie 1988, n. 236, COS! recita: «Attuazione della direttiva CEE n concemente la qualita delleacque destinate al consumo umano, ai sensi dell'art. 15 della legge 16 aprile 1987, n. 183». 97G

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