Analisi delle Curve di offerta della Borsa del Mercato Elettrico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Analisi delle Curve di offerta della Borsa del Mercato Elettrico"

Transcript

1 Analisi delle Curve di offerta della Borsa del Mercato Elettrico di Lucia Passamonti*, Stefano Caruggi*, Roberta Turra, Giorgio Pedrazzi *Autorità per l Energia Elettrica e il Gas In collaboration with the Italian Regulatory Authority for Electricity and Gas, CINECA applied Data Mining methodologies to the analysis of the bidding curves of power producers on the Italian Electricity Market. Liberalization of the electricity sector and the creation of a an electronic marketplace have triggered numerous analyses of the degree of competitiveness of the electricity market and development of tools for monitoring the market. The proposed methodologies afford accurate assessment and efficient classification of the bidding curves by using a vectorial representation of the curves, cluster analysis tools and classification models. Application of the models to different periods of time and for different aggregations allows investigation of the behaviour of Market Participants in terms of bidding strategies over time and from different points of view. L Autorità per l energia elettrica e il gas (AEEG), essendo investita di una specifica funzione di controllo e di promozione della concorrenza e dell efficienza nell offerta dei servizi di pubblica utilità nel settore dell energia elettrica, esercita una funzione continuativa di monitoraggio del mercato elettrico all ingrosso e del mercato per il servizio del dispacciamento, in una prospettiva finalizzata a controllare e valutare le dinamiche di formazione dei prezzi nel mercato, il grado di concorrenzialità del mercato, nonché l efficacia delle regole di funzionamento dei mercati. Un simile controllo ha, tra l altro, lo scopo di consentire al regolatore di accertare se l esistenza di anomalie nei prezzi siano attribuibili a situazioni contingenti, relative a indisponibilità di elementi di rete (vale a dire scarsità di capacità di trasporto) o alla motivata indisponibilità di unità di produzione (vale a dire scarsità di offerta), oppure a condotte strategiche volutamente poste in essere dagli operatori di mercato e finalizzate a sfruttare il loro potere di mercato. Data l importanza che questa funzione va assumendo, soprattutto in un ottica prospettica in un contesto di mercati liberalizzati, la Direzione Strategie, Studi e Documentazione dell Autorità ha condotto uno studio per valutare le potenzialità di un approccio quantitativo di tipo statistico (la cluster analysis) per Analysis of the Power Stock Market Offer Curves Esempio di curva d offerta 25

2 Segmentazione della curva d offerta 26 studiare i comportamenti di offerta degli operatori nella borsa elettrica. Lo studio è stato effettuato in collaborazione con CINECA, che ha curato in particolare gli aspetti di metodologia statistica e di data mining e di implementazione delle procedure di analisi. In particolare viene proposto l utilizzo di un metodo per la rappresentazione vettoriale delle curve di offerta che consente la loro classificazione utilizzando tecniche di clustering. I risultati della cluster analysis sono il punto di partenza per creare modelli di classificazione delle curve di offerta basati sugli alberi decisione. La metodologia proposta è stata applicata in due analisi specifiche sui dati relativi al Mercato del Giorno Prima: la prima in cui si raggruppano le curve orarie di offerta definite a livello di operatore - date dall aggregazione delle offerte orarie presentate per i singoli impianti - e la seconda, in cui si raggruppano le curve di offerta orarie presentate sui singoli impianti. L applicazione della cluster analysis consente di comprendere alcuni aspetti di fondamentale importanza relativi al comportamento di offerta degli operatori che vendono l energia e relativi alla politica di offerta dei singoli impianti di generazione. Aspetti metodologici La cluster analysis non può essere applicata direttamente alle curve di offerta: le curve sono, infatti, definite da un numero variabile di punti a seconda del numero di offerte presentate. A scopo di confronto è necessario ricondurle ad un numero omogeneo di punti (dimensione del vettore di rappresentazione), questa operazione viene detta segmentazione e consiste nel dividere ciascuna curva in un numero fisso di intervalli, o segmenti, di uguale dimensione (lungo l asse delle quantità) secondo una metodologia proposta da Hao et al. (2004) [1]. I dati elementari necessari per l analisi vengono estratti dal database del Mercato Elettrico e contengono le informazioni relative alle offerte presentate dagli operatori, ai risultati del mercato nel periodo di riferimento ed agli impianti. Le curve di offerta sono generate calcolando le quantità cumulate per operatore (o per impianto), data ed intervallo orario sulle offerte ordinate per prezzo crescente, in modo da permettere la rappresentazione grafica tramite una funzione a gradini. Prezzi e quantità sono normalizzati: i primi considerando il valore massimo di mercato (pari a 500 /MWh) e i volumi considerando la quantità cumulata totale offerta nello stesso giorno e nella stessa ora da ciascun operatore (punto massimo della curva d offerta).questa normalizzazione implica che i valori delle quantità non saranno più presi in considerazione e si confronteranno i prezzi a ciascun ventesimo della quantità offerta. Il prezzo di riferimento è il prezzo medio zonale annuale. Le curve sono segmentate in 20 intervalli in quanto questo valore consente un rappresentazione efficace delle curve originali [1]. Ogni segmento rappresenta quindi un ventesimo della quantità complessivamente offerta. Come conseguenza di questa segmentazione, curve generate da una singola offerta saranno rappresentate da 20 valori, così come curve generate da centinaia di offerte. Per ogni segmento è calcolata l area compresa tra la curva d offerta e la retta che rappresenta il prezzo di riferimento. L area costituisce infatti un indicatore del prezzo medio di segmento. Considerare il prezzo medio annuale come punto di riferimento per il calcolo delle aree (piuttosto che il prezzo zero) ha il vantaggio di consentire aree negative. Le aree negative indicano che la curva d offerta in quel segmento (per quel ventesimo della quantità offerta) è sotto al prezzo medio annuale, oppure che interseca l asse del prezzo medio

3 annuale ma l area negativa è comunque più ampia di quella positiva. I valori di area così ottenuti costituiscono la rappresentazione vettoriale della curva d offerta e definiscono uno spazio omogeneo, a 20 dimensioni, dove è possibile calcolare le distanze tra curve e quindi applicare le tecniche di clustering. I valori di area sono integrati con altre informazioni che, pur non essendo necessarie per il clustering, sono utili per l interpretazione dei risultati (meta-informazione). Oltre alle informazioni identificative della curva (operatore, data e ora) sono calcolate come informazioni descrittive della curva: la quantità di energia complessivamente offerta; la percentuale di quantità accettata; il numero di offerte presentate; il numero di gradini (differenziazione dei prezzi); l area complessiva della curva. Come informazioni descrittive della sessione di mercato (indipendenti dall operatore): il numero di offerte inviate alla sessione; il fabbisogno (quantità complessivamente scambiata, corrispondente alla somma delle quantità accettate nella zona considerata); il prezzo di mercato (orario, zonale); il giorno della settimana; il tipo di giorno (feriale/festivo); la fascia oraria (in 3 intervalli: F1 peak / F2 mid-level / F3 off-peak); il mese. Per l analisi a livello di impianto, la meta-informazione comprende anche i dati descrittivi dell impianto (capacità massima, tipologia d impianto, tecnologia, operatore di riferimento). Per quanto riguarda la cluster analysis in letteratura è stato proposto l utilizzo di metodi gerarchici come, ad esempio, il metodo di Ward o il metodo Average linkage. Avendo considerato negli studi effettuati un periodo di tempo di un anno, pur limitando l analisi alla sola Macrozona Nord, si sono generate un numero elevatissimo di curve di offerta. Questo ha reso impossibile, dal punto di vista computazionale, l applicazione diretta dei metodi gerarchici. Si applica quindi, preliminarmente, un metodo partitivo di clustering (k-medie) generando 1000 cluster intermedi. Il cluster gerarchico viene successivamente eseguito su questi 1000 cluster. La scelta del numero ottimale di cluster finali viene effettuata osservando l andamento, al variare del numero di cluster, degli indicatori di qualità (pseudo F e pseudo t2). I cluster ottenuti definiscono delle tipologie di comportamento, interpretabili in termini di strategie d offerta, e costituiscono la base per procedere alla creazione di un modello di classificazione per consentire l assegnazione di nuove curve d offerta alle tipologie di riferimento. Un esempio: analisi per operatore Il clustering delle offerte per operatore consente di comprendere la strategia tipica di offerta dei bidders, eventualmente differenziata sulla base di alcune variabili fondamentali di mercato, in primis il livello di domanda e il periodo temporale di riferimento (ora del giorno, giorno della settimana, mese). Questa analisi permette di identificare gli operatori aventi disponibilità di un parco impianti omogeneo ai fini della presentazione delle offerte in borsa. Con riferimento a questo aspetto, occorre evidenziare che, in ragione della modalità di implementazione della cluster analysis che è stata scelta in questo studio, la quantità in termini assoluti offerta da parte Curve d offerta che sono state raggruppate nel cluster 16 (confronto tra le curve originali e la loro rappresentazione vettoriale) 27

4 Rappresentazione grafica dei centroidi dei clusters di un operatore non è determinante nel definire i raggruppamenti. In questo modo, ai fini dei raggruppamenti dei cluster per operatore risultano cruciali l articolazione in gradini delle curve di offerta e il livello di ciascun gradino. I dati sono stati estratti dal database del Mercato Elettrico a livello elementare: singole offerte di vendita inviate al Mercato del Giorno Prima da tutti gli operatori per le zone Nord, Turbigo e Monfalcone, da gennaio a dicembre 2006 (comprese le offerte a prezzo zero). La scelta della macrozona Nord scaturisce sia dalla sua importanza relativa in termini di quota di volumi scambiati sul totale degli scambi a livello di mercato elettrico, sia dalla volontà di verificare l effettivo grado di concorrenzialità nell aggregazione geografica considerata maggiormente competitiva. La scelta di un periodo temporale pari ad un anno deriva dalla necessità di avere una quantità di dati in termini di offerte di vendita abbastanza ampia per definire dei comportamenti tipici di offerta, indipendentemente da circostanze di mercato di natura contingente. I dati estratti (6 milioni di offerte) sono stati aggregati in curve d offerta, a livello di operatore (e a livello d impianto). Tra queste, le curve oggetto di analisi ( a livello d impianto) sono state selezionate escludendo gli operatori non di mercato, escludendo, cioè, le offerte presentate a prezzo vincolato, come le offerte degli impianti CIP6 e quelle relative a contratti bilaterali. Si veda nell immagine della pagina precedente la rappresentazione grafica delle curve che compongono uno dei clusters ottenuti. Per una rappresentazione d insieme possono essere utilizzati i grafici dei centroidi dei clusters (si veda l immagine a fianco). Ogni centroide può essere interpretato come una tipologia di curva d offerta, in quanto sintetizza un insieme di curve in una curva tipica. Dall esame dei centroidi è quindi possibile individuare le diverse strategie messe in atto dagli operatori nel periodo e nella zona considerati. Per quanto riguarda l analisi delle curve d offerta a livello di operatore, la soluzione a 41 clusters ottenuta con il metodo dell Average Linkage mette in evidenza le curve anomale, mentre quella più sintetica (23 clusters) ottenuta con il metodo di Ward mostra le curve tipiche. Questo studio ha consentito l individuazione di alcune strategie d offerta (retta a prezzo zero, retta inclinata, curva ad S, curva piatta ), della loro rilevanza numerica (in termini di n. di curve) ed economica (in termini di quantità di energia presentata e accettata). Per l interpretazione dei risultati sono state generate le tabelle di incrocio dei cluster (tipologie) con tutte le variabili della meta-informazione. Ciò consente di determinare le caratteristiche di ciascuna tipologia/strategia d offerta individuata in termini di operatore, fascia oraria, tecnologia d impianto, Sono così stati individuati operatori che offrono energia a prezzo zero, lasciando che sia il mercato a determinare il prezzo di vendita, operatori che generano curve d offerta inclinate più o meno uguali per ogni sessione / fascia oraria, operatori che offrono grandi quantità di energia ad un unico livello di prezzo (curva piatta ) variabile da sessione a sessione (possibile indice di esercizio di potere di mercato), operatori che generano curve ad S con diversa distribuzione delle quantità in due macro livelli di prezzo. In quest ultimo caso è 28

5 diversa la posizione dello scalino da sessione a sessione (fascia oraria e giorno). Questa analisi permette inoltre di individuare alcune curve anomale, che non rientrano nelle precedenti categorie, e di monitorare nel tempo i cambiamenti di strategia da parte degli operatori (attraverso la classificazione automatica delle nuove curve d offerta e il confronto con le originali tipologie di appartenenza). Conclusioni Dalle diverse applicazioni finora effettuate si possono trarre alcune conclusioni sulla bontà della tecniche di data mining applicate alle curve di offerta degli operatori. In particolare, la metodologia: consente di sintetizzare e di rappresentare graficamente le strategie di bidding degli operatori, anche con riferimento ad estesi periodi temporali, individuandone i profili tipici di offerta rispetto ad una molteplicità di variabili (es: quantità offerta e accettata, tipo di tecnologia, presenza degli operatori, prezzo unico nazionale, caratteristiche temporali); ciò è particolarmente interessante se si considerano gli enormi volumi di dati elementari relativi alle transazioni sui mercati borsistici; permette di identificare i raggruppamenti più strategici di offerte per impianto ai fini della fissazione del prezzo di borsa e di costruire indicatori che misurano la concentrazione delle offerte dei diversi operatori in tali raggruppamenti, fornendo informazioni aggiuntive rispetto a quelle espresse da altri indicatori; ad esempio, mentre l Indice di Operatore Marginale pubblicato dal GME misura in un certo periodo di tempo la quota dei volumi su cui l operatore ha fissato il prezzo, questi Bibliografia ulteriori indici potrebbero misurare l intensità della condizione di marginalità (non solo l informazione dicotomica di marginalità o non marginalità) con riferimento a qualsivoglia intervallo temporale; fornisce informazioni utili a valutare le interazioni strategiche tra gli operatori; consente di evidenziare i cambiamenti nelle strategie di offerta dei diversi operatori e di individuare eventuali anomalie nel comportamento degli operatori stessi rispetto ad un comportamento individuato come tipico o precedente; è estremamente versatile potendo essere utilizzata sia per arricchire l analisi di situazioni identificate come critiche sia per costruire procedure e indicatori che consentano di segnalare tempestivamente la criticità di alcune situazioni. Occorre evidenziare tuttavia che uno sviluppo in tal senso richiederebbe un ulteriore approfondimento per passare dalla fase di ricerca alla fase di messa a punto di strumenti operativi. In prospettiva sarebbe interessante provare a definire cluster differenziati in relazione a variabili che consentano di raggruppare le ore, come le fasce orarie. Infatti, sia nella formazione dei cluster per operatore sia nella formazione dei cluster per impianto, le fasce orarie si sono rivelate un importante variabile discriminatoria. La metodologia potrebbe essere estesa all analisi del mercato per il servizio di dispacciamento. Per ulteriori informazioni: doi: /notizie La metodologia permette di identificare i raggruppamenti più strategici di offerte per impianto ai fini della fissazione del prezzo di borsa e di costruire indicatori che misurano la concentrazione delle offerte dei diversi operatori in tali raggruppamenti, fornendo informazioni aggiuntive rispetto a quelle espresse da altri indicatori [1] Haol, Z. Jianhua, C. Zhenxiang, H Dongming, W. Weizhen, S. A Cluster Analysis of Power Producer s Bidding Using Average Electricity Price Difference-Integration Model, EEE International Conference on Electricity Utility Deregulation, Restructuring and Power Technologies (DRPT2004), Hong Kong, April

Struttura dell industria liberalizzata

Struttura dell industria liberalizzata Struttura dell industria liberalizzata GENERATORI Sono aperte alla concorrenza le fasi di generazione e fornitura ai clienti finali. Le MERCATO ALL INGROSSO GME GRTN AU attività di trasmissione e distribuzione

Dettagli

Il mercato elettrico all ingrosso in Italia

Il mercato elettrico all ingrosso in Italia Il mercato elettrico all ingrosso in Italia Fondamentali, prezzi, mercati, flussi transfrontalieri Stefano Verde Responsabile Mercato Energia Elettrica Università degli Studi di Ferrara 1 I fondamentali

Dettagli

ANALISI DEI DATI PER IL MARKETING 2014

ANALISI DEI DATI PER IL MARKETING 2014 ANALISI DEI DATI PER IL MARKETING 2014 Marco Riani mriani@unipr.it http://www.riani.it LA CLASSIFICAZIONE CAP IX, pp.367-457 Problema generale della scienza (Linneo, ) Analisi discriminante Cluster Analysis

Dettagli

Analisi dei dati di traffico esistenti per la definizione dei profili temporali: metodologia ed esempio di applicazione.

Analisi dei dati di traffico esistenti per la definizione dei profili temporali: metodologia ed esempio di applicazione. XIII Expert panel emissioni da trasporto su strada Roma, 4 ottobre 27 Analisi dei dati di traffico esistenti per la definizione dei profili temporali: metodologia ed esempio di applicazione. C. Lavecchia*;

Dettagli

Ing. Michelangelo CELOZZI

Ing. Michelangelo CELOZZI LA REGOLAMENTAZIONE DELLA BORSA DEL MERCATO ELETTRICO: MODELLI ORGANIZZATIVI DELLE TRANSAZIONI, STRUTTURA DEI MERCATI FISICI, ARTICOLAZIONE DELLE OFFERTE Ing. Michelangelo CELOZZI Il contesto normativo

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Prof. Andrea Borghesan venus.unive.it/borg borg@unive.it Ricevimento: Alla fine di ogni lezione Modalità esame: scritto 1 Data Mining. Introduzione La crescente popolarità

Dettagli

Le offerte pubbliche del GME. Strumenti di business intelligence per l analisi. Il sistema di supporto alle tue decisioni

Le offerte pubbliche del GME. Strumenti di business intelligence per l analisi. Il sistema di supporto alle tue decisioni Il sistema di supporto alle tue decisioni Le offerte pubbliche del GME Strumenti di business intelligence per l analisi di Luigi Poderico (lpoderico@mbigroup.it) M.B.I. Srl, Via Francesco Squartini 7-56121

Dettagli

Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore

Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore 13.1: Introduzione L analisi dei due capitoli precedenti ha fornito tutti i concetti necessari per affrontare l argomento di questo capitolo:

Dettagli

SEZIONE 1 DATI DI SINTESI

SEZIONE 1 DATI DI SINTESI SEZIONE 1 DATI DI SINTESI Il 31 marzo 2004 ha avuto inizio l attività di contrattazione dell energia sulla borsa elettrica. Per tutto il 2004 il mercato ha funzionato come un mercato dell offerta nel quale

Dettagli

3. Ruoli ed attività dei soggetti coinvolti

3. Ruoli ed attività dei soggetti coinvolti La missione dell Autorita per l Energia Elettrica e il Gas Autorità per l Energia Elettrica e il Gas Garantire la promozione della concorrenza e dell efficienza, assicurare adeguati livelli di qualità

Dettagli

Mercato elettrico e strategie di trading Bologna 20 marzo 2013

Mercato elettrico e strategie di trading Bologna 20 marzo 2013 Mercato elettrico e strategie di trading Bologna 20 marzo 2013 Francesco Forte Responsabile Power Trading and Portfolio Management Consorzio Utilities Ravenna (www.curaenergy.it) 2 Sommario 1. Il mercato

Dettagli

Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica

Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica Rapporto di monitoraggio semestrale II semestre 2013 Pubblicato in data 30 gennaio 2014 1 INDICE 1. Introduzione... 3 2. Situazione Operatori... 3 3. TEE emessi...

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE L 186/44 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 20.7.2010 DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 luglio 2010 che esonera la produzione e la vendita all ingrosso di energia elettrica nella «Zona Nord» dell

Dettagli

Statistica: l uso delle banche dati del MIUR

Statistica: l uso delle banche dati del MIUR RI Glossario Statistica: l uso delle banche dati del MIUR Dove si trovano, come si estraggono e come si possono usare i dati scolastici rilevati annualmente dal MIUR DI ANNA MASSA L a statistica, strumento

Dettagli

Energy Week Il mercato elettrico in Italia e il ruolo del GSE

Energy Week Il mercato elettrico in Italia e il ruolo del GSE Energy Week Il mercato elettrico in Italia e il ruolo del GSE Roma, 27 giugno 2013 Contenuti Nozioni sulla filiera elettrica Il servizio di dispacciamento e l integrazione con la borsa elettrica Il modello

Dettagli

Impatto della struttura del NAP 2008-2012 sui prezzi dell energia elettrica. Proposta metodologica per ridurre gli oneri a carico dei consumatori.

Impatto della struttura del NAP 2008-2012 sui prezzi dell energia elettrica. Proposta metodologica per ridurre gli oneri a carico dei consumatori. Impatto della struttura del NAP 2008-2012 sui prezzi dell energia elettrica. Proposta metodologica per ridurre gli oneri a carico dei consumatori. F. Santi, Nota Sintetica del 22-11-2006 Lo studio elaborato

Dettagli

Sistema elettrico, gestione e aspetti regolatori

Sistema elettrico, gestione e aspetti regolatori Sistema elettrico, gestione e aspetti regolatori I Parte Vanna Gualandi vanna.gualandi@terna.it AGENDA Un excursus sull assetto del settore elettrico Gli organi di supervisione del settore elettrico Il

Dettagli

ENERGINDUSTRIA. Il mercato dell energia elettrica e la. Vicenza, 18 maggio 2012

ENERGINDUSTRIA. Il mercato dell energia elettrica e la. Vicenza, 18 maggio 2012 ENERGINDUSTRIA Il ercato dell energia elettrica e la contrattualistica Vicenza, 18 aggio 2012 IL SISTEMA ELETTRICO ITALIANO LA STRUTTURA DEL MERCATO ELETTRICO IN ITALIA Produttori di energia elettrica/

Dettagli

E POSSIBILE CONTENERE IL PREZZO DEL kwh IN ITALIA?

E POSSIBILE CONTENERE IL PREZZO DEL kwh IN ITALIA? E POSSIBILE CONTENERE IL PREZZO DEL kwh IN ITALIA? Che l energia elettrica sia in Italia mediamente più costosa rispetto al resto d Europa, è ancora una volta confermato da un recente rapporto EUROSTAT.

Dettagli

Allegato A DEFINIZIONE DELLE FASCE ORARIE PER L ANNO 2007 E SUCCESSIVI

Allegato A DEFINIZIONE DELLE FASCE ORARIE PER L ANNO 2007 E SUCCESSIVI DEFINIZIONE DELLE FASCE ORARIE PER L ANNO 2007 E SUCCESSIVI Relazione AIR 2 agosto 2006 1 Direzione U.O. Direzione Energia Elettrica Responsabile del gruppo di lavoro Clara Poletti, (Direzione energia

Dettagli

Il mercato dell energia elettrica in Italia

Il mercato dell energia elettrica in Italia Il mercato dell energia elettrica in Italia Ing. Giacomo Trupia 2 parte Indice 2 parte LA GENERAZIONE: CARATTERISTICHE E DATI IL TRASPORTO: LA TRASMISSIONE E LA DISTRIBUZIONE IL MERCATO ALL INGROSSO LA

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Metodologia di rating

CERVED RATING AGENCY. Metodologia di rating CERVED RATING AGENCY Metodologia di rating maggio 2014 1 SOMMARIO IL RATING - DEFINIZIONE...3 LA SCALA DI RATING...3 IL MODELLO DI RATING...5 LA BASE INFORMATIVA...6 LE COMPONENTI DELL ANALISI...7 Cebi

Dettagli

INDICI PER LA VALUTAZIONE DEL POTERE DI MERCATO

INDICI PER LA VALUTAZIONE DEL POTERE DI MERCATO Metodi e modelli per l'analisi degli equilibri strategici nei mercati elettrici competitivi INDICI PER LA VALUTAZIONE DEL POTERE DI MERCATO (Ettore Bompard, Elena Ragazzi, Roberto Levet) Prof. Elena RAGAZZI

Dettagli

Introduzione al Data Mining Parte 1

Introduzione al Data Mining Parte 1 Introduzione al Data Mining Parte 1 Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica II Facoltà di Ingegneria, sede di Cesena (a.a. 2009/2010) Prof. Gianluca Moro Dipartimento di Elettronica, Informatica

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA TESI DI LAUREA TRIENNALE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA TESI DI LAUREA TRIENNALE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTA DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN STATISTICA E GESTIONE DELLE IMPRESE TESI DI LAUREA TRIENNALE Cluster Analysis per la segmentazione della clientela utilizzando

Dettagli

DELLA BORSA ELETTRICA

DELLA BORSA ELETTRICA DELLA BORSA ELETTRICA Indice n INTRODUZIONE 7 Il GME 7 Il Mercato Elettrico 8 Il Quadro regolatorio 9 n 1. L ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA ELETTRICO 13 1.1 I soggetti del sistema elettrico 15 1.2 I vincoli

Dettagli

Le reti energetiche Energia elettrica: smart grids

Le reti energetiche Energia elettrica: smart grids Le reti energetiche Energia elettrica: smart grids Roberto Napoli Dipartimento di Ingegneria Elettrica Politecnico di Torino 1 La rete elettrica èla più grande infrastruttura creata dall uomo, per: complessità

Dettagli

CONOSCERE I MECCANISMI DELLA BORSA ELETTRICA

CONOSCERE I MECCANISMI DELLA BORSA ELETTRICA CONOSCERE I MECCANISMI DELLA BORSA ELETTRICA Il servizio di dispacciamento è regolato dall Autorità per l energia elettrica e il gas Il mercato elettrico gestisce sia l energia elettrica sia il servizio

Dettagli

Analisi Statistica dei Dati Misurazione e gestione dei rischi a.a. 2007-2008

Analisi Statistica dei Dati Misurazione e gestione dei rischi a.a. 2007-2008 Analisi Statistica dei Dati Misurazione e gestione dei rischi a.a. 2007-2008 Dott. Chiara Cornalba COMUNICAZIONI La lezione del 30 ottobre è sospesa per missione all estero del Prof. Giudici. Dal 6 Novembre

Dettagli

Capitolo 20: Scelta Intertemporale

Capitolo 20: Scelta Intertemporale Capitolo 20: Scelta Intertemporale 20.1: Introduzione Gli elementi di teoria economica trattati finora possono essere applicati a vari contesti. Tra questi, due rivestono particolare importanza: la scelta

Dettagli

Il mercato elettrico retail

Il mercato elettrico retail Il mercato elettrico retail Autorità per l energia elettrica e il gas Valeria Contin DIREZIONE MERCATI 10 marzo 2010 Autorità per l Energia Elettrica e il Gas, Direzione Mercati 1 Indice Assetto mercato

Dettagli

Come leggere il posizionamento competitivo dei nostri fondi

Come leggere il posizionamento competitivo dei nostri fondi COS È IL POSIZIONAMENTO COMPETITIVO L analisi comparativa della performance di un fondo con quella dei diretti concorrenti Il posizionamento competitivo è il risultato dell analisi comparativa della performance

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI GROSSISTI DI ENERGIA E TRADER

ASSOCIAZIONE ITALIANA DI GROSSISTI DI ENERGIA E TRADER ASSOCIAZIONE ITALIANA DI GROSSISTI DI ENERGIA E TRADER Fabio Leoncini - Presidente Il Trader nel panorama energetico italiano 5 dicembre 2000 - Università Bocconi Agenda... Il ruolo del trader nel panorama

Dettagli

La partecipazione della domanda in borsa

La partecipazione della domanda in borsa La partecipazione della domanda in borsa ref. - Osservatorio Energia 31/01/05 La nuova fase di borsa Dal luglio 2004 tutti i clienti non domestici sono idonei Dal gennaio 2005 la domanda può partecipare

Dettagli

Capitolo 26: Il mercato del lavoro

Capitolo 26: Il mercato del lavoro Capitolo 26: Il mercato del lavoro 26.1: Introduzione In questo capitolo applichiamo l analisi della domanda e dell offerta ad un mercato che riveste particolare importanza: il mercato del lavoro. Utilizziamo

Dettagli

leonardo LA CLASSIFICA DI IRTA LEONARDO LA SOSTENIBILITÀ DELLE REGIONI ITALIANE

leonardo LA CLASSIFICA DI IRTA LEONARDO LA SOSTENIBILITÀ DELLE REGIONI ITALIANE leonardo I.R. T.A. LA CLASSIFICA DI IRTA LEONARDO LA SOSTENIBILITÀ DELLE REGIONI ITALIANE LA SOSTENIBILITÀ DELLE REGIONI ITALIANE: LA CLASSIFICA DI IRTA LEONARDO a cura di Tommaso Luzzati e Gianluca Gucciardi

Dettagli

1. L analisi statistica

1. L analisi statistica 1. L analisi statistica Di cosa parleremo La statistica è una scienza, strumentale ad altre, concernente la determinazione dei metodi scientifici da seguire per raccogliere, elaborare e valutare i dati

Dettagli

SEGMENTAZIONE INNOVATIVA VS TRADIZIONALE

SEGMENTAZIONE INNOVATIVA VS TRADIZIONALE SEGMENTAZIONE INNOVATIVA VS TRADIZIONALE Arricchimento dei dati del sottoscrittore / user Approccio Tradizionale Raccolta dei dati personali tramite contratto (professione, dati sul nucleo familiare, livello

Dettagli

Seminario La borsa elettrica (IPEX) Attualità e sviluppi futuri. Associazione Industriali della Provincia di Vicenza

Seminario La borsa elettrica (IPEX) Attualità e sviluppi futuri. Associazione Industriali della Provincia di Vicenza Seminario La borsa elettrica (IPEX) Attualità e sviluppi futuri Associazione Industriali della Provincia di Vicenza Vicenza, 6 luglio 2005 2 2 Contenuti Il mercato elettrico: il contesto normativo Il Gestore

Dettagli

DATA MINING. Data mining. Obiettivo: estrarre informazione nascosta nei dati in modo da consentire decisioni strategiche

DATA MINING. Data mining. Obiettivo: estrarre informazione nascosta nei dati in modo da consentire decisioni strategiche DATA MINING datamining Data mining Obiettivo: estrarre informazione nascosta nei dati in modo da consentire decisioni strategiche Una materia interdisciplinare: - statistica, algoritmica, reti neurali

Dettagli

Capitolo 6. Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi

Capitolo 6. Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi Capitolo 6 Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi Costo opportunità Adalberto può guadagnare 6 all ora come cameriere; in alternativa può effettuare raccolta per riciclaggio al prezzo di 2

Dettagli

Descrizione... 3 Comprensione del Processo Produttivo... 3. Definizione del Problema... 4. Selezione delle Caratteristiche... 5. Box Plot...

Descrizione... 3 Comprensione del Processo Produttivo... 3. Definizione del Problema... 4. Selezione delle Caratteristiche... 5. Box Plot... Pagina 2 Descrizione... 3 Comprensione del Processo Produttivo... 3 Definizione del Problema... 4 Selezione delle Caratteristiche... 5 Box Plot... 6 Scatterplot... 6 Box Plot... 7 Scatterplot... 7 Alberi

Dettagli

IL RUOLO DEL GROSSISTA NEL NUOVO SCENARIO DI BORSA DELL ENERGIA. Dr. Maurizio SARECCHIA

IL RUOLO DEL GROSSISTA NEL NUOVO SCENARIO DI BORSA DELL ENERGIA. Dr. Maurizio SARECCHIA IL RUOLO DEL GROSSISTA NEL NUOVO SCENARIO DI BORSA DELL ENERGIA Dr. Maurizio SARECCHIA SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DEL SETTORE L Acquirente Unico (AU): Acquista energia per i clienti vincolati Acquista prodotti

Dettagli

Microeconomia Settima edizione

Microeconomia Settima edizione Robert S. Pindyck Daniel L. Rubinfeld Microeconomia Settima edizione Edizione italiana a cura di Emanuele Bacchiega Sommario breve PARTE I Introduzione: mercati e prezzi Capitolo 1 Concetti di base 3 Capitolo

Dettagli

Statistica descrittiva: prime informazioni dai dati sperimentali

Statistica descrittiva: prime informazioni dai dati sperimentali SECONDO APPUNTAMENTO CON LA SPERIMENTAZIONE IN AGRICOLTURA Statistica descrittiva: prime informazioni dai dati sperimentali La statistica descrittiva rappresenta la base di partenza per le applicazioni

Dettagli

CAPITOLO 10. Controllo di qualità. Strumenti per il controllo della qualità e la sua gestione

CAPITOLO 10. Controllo di qualità. Strumenti per il controllo della qualità e la sua gestione CAPITOLO 10 Controllo di qualità Strumenti per il controllo della qualità e la sua gestione STRUMENTI PER IL CONTROLLO E LA GESTIONE DELLA QUALITÀ - DIAGRAMMI CAUSA/EFFETTO - DIAGRAMMI A BARRE - ISTOGRAMMI

Dettagli

La riforma del Mercato Elettrico

La riforma del Mercato Elettrico Idee per lo sviluppo sostenibile La riforma del Mercato Elettrico Tullio Fanelli, Alessandro Ortis, Stefano Saglia, Federico Testa ABSTRACT Il rapido incremento di impianti da fonti rinnovabili non programmabili

Dettagli

Value Manager. Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione

Value Manager. Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager è una soluzione completa

Dettagli

EFFICIENZA ENERGETICA E MERCATO DEI CERTIFICATI BIANCHI

EFFICIENZA ENERGETICA E MERCATO DEI CERTIFICATI BIANCHI EFFICIENZA ENERGETICA E MERCATO DEI CERTIFICATI BIANCHI Roberto Malaman Direttore Direzione Consumatori e qualità del servizio Questa presentazione non è un documento ufficiale dell AEEG GESTIONE DELLA

Dettagli

L ANALISI DEI MERCATI INTERNAZIONALI

L ANALISI DEI MERCATI INTERNAZIONALI L ANALISI DEI MERCATI INTERNAZIONALI L ATTRATTIVITA DEI PAESI Barbara Francioni LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DELL INTERNAZIONALIZZAZIONE COMMERCIALE Obiettivi Vincoli e risorse disponibili Specifici mercati

Dettagli

TiQ Green Energy Management: La soluzione IT per il continuo miglioramento dell utlizzo dell energia. You cannot Manage What you cannot Measure

TiQ Green Energy Management: La soluzione IT per il continuo miglioramento dell utlizzo dell energia. You cannot Manage What you cannot Measure TiQ Green Energy Management: La soluzione IT per il continuo miglioramento dell utlizzo dell energia You cannot Manage What you cannot Measure 1. Moduli di GEM Energy Monitoring Misurare è il primo passo

Dettagli

Indice-sommario INDICE SOMMARIO CAPITOLO I LE MATRICI DEI DATI E LE ANALISI UNIVARIATE

Indice-sommario INDICE SOMMARIO CAPITOLO I LE MATRICI DEI DATI E LE ANALISI UNIVARIATE VII INDICE SOMMARIO Prefazione... xv CAPITOLO I LE MATRICI DEI DATI E LE ANALISI UNIVARIATE 1. Analisi dei dati e data mining... 1 2. La matrice dei dati «unità pervariabili»... 6 3. Idatiricavatidaun

Dettagli

7. FONTI DEI DATI, DIMENSIONI DI ANALISI E INDICATORI STATISTICI

7. FONTI DEI DATI, DIMENSIONI DI ANALISI E INDICATORI STATISTICI 7. FONTI DEI DATI, DIMENSIONI DI ANALISI E INDICATORI STATISTICI 7.1. FONTI DEI DATI Per la realizzazione dell atlante sanitario della Regione Piemonte sono state utilizzate le basi dati dei seguenti sistemi

Dettagli

Modulo Campaign Activator

Modulo Campaign Activator Modulo Campaign Activator 1 Che cosa è Market Activator Market Activator è una suite composta da quattro diversi moduli che coprono esigenze diverse, ma tipicamente complementari per i settori marketing/commerciale

Dettagli

Vademecum della PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA A TERMINE (PCE)

Vademecum della PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA A TERMINE (PCE) Vademecum della PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA A TERMINE (PCE) Gestore dei Mercati Energetici S.p.A. Vademecum della Piattaforma dei Conti Energia a Termine Indice INTRODUZIONE... 3 1. IL RUOLO DEL GME...

Dettagli

Una miniera di dati sul comportamento degli utenti del Web

Una miniera di dati sul comportamento degli utenti del Web Una miniera di dati sul comportamento degli utenti del Web Organizzare le informazioni sull'utilizzo della rete in PostgreSQL utilizzando ht://miner, un sistema open-source di data mining e data warehousing

Dettagli

La valutazione del rischio stress lavoro-correlato

La valutazione del rischio stress lavoro-correlato LA VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORATIVO IN ASS N 1 TRIESTINA 1 La valutazione del rischio stress lavoro-correlato PREMESSA Una delle rilevanti novità del Dlgs 81/08 e successive modifiche e integrazioni,

Dettagli

LUISS Guido Carli. Libera Università Internazionale degli Studi Sociali. Dottorato di Ricerca in Diritto ed Economia XX ciclo

LUISS Guido Carli. Libera Università Internazionale degli Studi Sociali. Dottorato di Ricerca in Diritto ed Economia XX ciclo LUISS Guido Carli Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Dottorato di Ricerca in Diritto ed Economia XX ciclo Il RUOLO DEL CONSUMATORE NELLA POLITICA PER LA CONCORRENZA: IL CASO DEI MERCATI

Dettagli

I prezzi dell energia elettrica praticati alle PMI

I prezzi dell energia elettrica praticati alle PMI I prezzi dell energia elettrica praticati alle PMI Nota metodologica A cura di: Una premessa Le Camere di Commercio sono chiamate a favorire la trasparenza e la circolazione delle informazioni sui prezzi.

Dettagli

Scatti al 30 giugno 2014

Scatti al 30 giugno 2014 Scatti al 30 giugno 2014 1 Il mercato dell energia elettrica in Italia 2013 Bilancio anno 2013-4,4% Previsione anno 2014 Domanda Energia Elettrica 298 TWh (totale) 233 TWh al mercato non domestico www.consulenzaenergetica.it

Dettagli

150 anni di energia italiana

150 anni di energia italiana Con questa convinzione sono stati ricostruiti i consumi italiani dall unità d Italia ad oggi, con alcune conseguenze interessanti. 150 anni di energia italiana Storia del nostro Paese attraverso la ricostruzione

Dettagli

Riconoscimento e recupero dell informazione per bioinformatica

Riconoscimento e recupero dell informazione per bioinformatica Riconoscimento e recupero dell informazione per bioinformatica Clustering: similarità Manuele Bicego Corso di Laurea in Bioinformatica Dipartimento di Informatica - Università di Verona Definizioni preliminari

Dettagli

Data Mining: Applicazioni

Data Mining: Applicazioni Sistemi Informativi Universitá degli Studi di Milano Facoltá di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione 1 Giugno 2007 Data Mining Perché il Data Mining Il Data

Dettagli

MICROMARKETING DI SUCCESSO SFRUTTANDO DAVVERO IL CUSTOMER DATABASE

MICROMARKETING DI SUCCESSO SFRUTTANDO DAVVERO IL CUSTOMER DATABASE MICROMARKETING DI SUCCESSO SFRUTTANDO DAVVERO IL CUSTOMER DATABASE Innovative tecniche statistiche che consentono di mirare le azioni di marketing, vendita e comunicazione valorizzando i dati dei database

Dettagli

CREA VALORE DALLE RELAZIONI CON I TUOI CLIENTI

CREA VALORE DALLE RELAZIONI CON I TUOI CLIENTI Ideale anche per la tua azienda CREA VALORE DALLE RELAZIONI CON I TUOI CLIENTI La soluzione CRM semplice e flessibile MarketForce CRM è una soluzione di Customer Relationship Management (CRM) affidabile,

Dettagli

Economia e politica dell ambiente e dell energia A.A. 2012-2013. Modulo Vb Il sistema elettrico Italiano

Economia e politica dell ambiente e dell energia A.A. 2012-2013. Modulo Vb Il sistema elettrico Italiano Economia e politica dell ambiente e dell energia A.A. 2012-2013 Modulo Vb Il sistema elettrico Italiano Energia Elettrica per fonte 2011 Nord America Altre Rinnovabili 3% Idroelettrico 16% Nucleare 17%

Dettagli

Cosa significa il titolo di questo lavoro? In che lingua è scritto? E vero quello che dice?

Cosa significa il titolo di questo lavoro? In che lingua è scritto? E vero quello che dice? < (BD BI) > Micaela Caserza Magro, Paolo Pinceti DITEN Università degli Studi di Genova Via Opera Pia 11a 16145 Genova Tel. 010/3532205 - Email: paolo.pinceti@unige.it Introduzione Cosa significa il titolo

Dettagli

Presentazione. Risorse Web. Metodi Statistici 1

Presentazione. Risorse Web. Metodi Statistici 1 I-XVI Romane_ 27-10-2004 14:25 Pagina VII Prefazione Risorse Web XI XIII XVII Metodi Statistici 1 Capitolo 1 Tecniche Statistiche 3 1.1 Probabilità, Variabili Casuali e Statistica 3 1.1.1 Introduzione

Dettagli

IL MERCATO DELL ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL MERCATO DELL ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA IL MERCATO DELL ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA Pianificazione ed esercizio dei sistemi elettrici Prof.ssa Maria Dicorato Evoluzione dell industria elettrica Dalla prima metà del 900, si sono sviluppate diverse

Dettagli

Il settore elettrico italiano: dal Monopolio alla Concorrenza

Il settore elettrico italiano: dal Monopolio alla Concorrenza Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" Facoltà di Ingegneria Corso di Gestione ed Economia dell Energia Il settore elettrico italiano: dal Monopolio alla Concorrenza Ing. Tiziana Torelli Anno Accademico

Dettagli

LA NUOVA METODOLOGIA DI RATING CERVED GROUP. richiesta di commenti

LA NUOVA METODOLOGIA DI RATING CERVED GROUP. richiesta di commenti LA NUOVA METODOLOGIA DI RATING CERVED GROUP richiesta di commenti Novembre 2013 1 Indice RICHIESTA DI COMMENTI SULLA NUOVA METODOLOGIA DI RATING CERVED GROUP... 3 LE MOTIVAZIONI... 4 I PRINCIPALI ELEMENTI

Dettagli

82_CE-Abuso di posizione dominante (esito: Accettazione impegni)

82_CE-Abuso di posizione dominante (esito: Accettazione impegni) Provvedimento A366 - COMPORTAMENTI RESTRITTIVI SULLA BORSA ELETTRICA DATI GENERALI tipo Chiusura istruttoria numero 16250 data 20/12/2006 PUBBLICAZIONE Bollettino n. 49/2006 82_CE-Abuso di posizione dominante

Dettagli

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it

Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Corso di laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni Metodi e Strumenti per la Caratterizzazione e la Diagnostica di Trasmettitori Digitali RF ing. Gianfranco Miele g.miele@unicas.it Trasmettitore

Dettagli

ISTAT Servizio prezzi

ISTAT Servizio prezzi ISTAT Servizio prezzi Gli indici dei prezzi al consumo: aspetti relativi al sistema dei pesi e alla costruzione del paniere La determinazione del paniere dei prodotti e la metodologia di costruzione dei

Dettagli

I prezzi dell energia elettrica praticati alle PMI Nota metodologica

I prezzi dell energia elettrica praticati alle PMI Nota metodologica I prezzi dell energia elettrica praticati alle PMI Nota metodologica A cura di: Una premessa Le Camere di Commercio sono chiamate a favorire la trasparenza e la circolazione delle informazioni sui prezzi.

Dettagli

Il Mercato Elettrico del GME: finalità, organizzazione e funzionamento

Il Mercato Elettrico del GME: finalità, organizzazione e funzionamento Il Mercato Elettrico del GME: finalità, organizzazione e funzionamento Indice 1. Funzionamento e organizzazione del sistema elettrico... 5 1.1 Vincoli tecnici del sistema elettrico... 5 1.2 Gestione del

Dettagli

Liberalizzazione dei settori elettrico e del gas

Liberalizzazione dei settori elettrico e del gas Liberalizzazione dei settori elettrico e del gas L elettricità Caratteristiche 1. Non è immagazzinabile 2. Deve essere fornita nel momento stesso in cui viene richiesta Problemi vincoli che l elettricità

Dettagli

POLO DI INNOVAZIONE NEL SETTORE ICT ALLEGATO TECNICO

POLO DI INNOVAZIONE NEL SETTORE ICT ALLEGATO TECNICO PIATTAFORMA SERVIZI PER IMPRESE DEL SETTORE ENERGIA PREMESSA ALLEGATO TECNICO Evoluzione del mercato elettrico: tappe della liberalizzazione! Direttiva 96/92/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del

Dettagli

Data mining e rischi aziendali

Data mining e rischi aziendali Data mining e rischi aziendali Antonella Ferrari La piramide delle componenti di un ambiente di Bi Decision maker La decisione migliore Decisioni Ottimizzazione Scelta tra alternative Modelli di apprendimento

Dettagli

Marketing. La segmentazione del mercato

Marketing. La segmentazione del mercato Marketing La segmentazione del mercato 1 Fase analitica e conoscitiva Analisi di settore e comportamenti concorrenziali Definizione del mercato e analisi della domanda Comportamento del consumatore Struttura

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 6 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 6 Modulo 6 Integrare verso l alto e supportare Managers e Dirigenti nell Impresa: Decisioni più informate; Decisioni

Dettagli

Misure per la promozione della concorrenza nel mercato all ingrosso dell energia elettrica in Sardegna L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

Misure per la promozione della concorrenza nel mercato all ingrosso dell energia elettrica in Sardegna L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Deliberazione 17 agosto 2009 - ARG/elt 115/09 Misure per la promozione della concorrenza nel mercato all ingrosso dell energia elettrica in Sardegna L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Nella riunione

Dettagli

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI... 4 ARTICOLO 1 OGGETTO E ALLEGATI... 4 ARTICOLO 2 DEFINIZIONI... 4 ARTICOLO 3 PRINCIPI GENERALI E MODIFICHE DEL

TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI... 4 ARTICOLO 1 OGGETTO E ALLEGATI... 4 ARTICOLO 2 DEFINIZIONI... 4 ARTICOLO 3 PRINCIPI GENERALI E MODIFICHE DEL REGOLAMENTO DELLA PIATTAFORMA DEI CONTI ENERGIA A TERMINE DI CUI ALL ARTICOLO 17 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA 111/06 DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

Dettagli

Piccola ASTRE 2011 economia

Piccola ASTRE 2011 economia La liberalizzazione dell energia Testimonianza di Pippo Ranci ranci piccola ASTRE 4 feb 2011 1 1. Premessa personale 2. La teoria 3. L antefatto 4. La scelta europea 5. La riforma in Italia 6. Gli aspetti

Dettagli

consente di ricercare ed elencare le quotazioni dei singoli strumenti finanziari in tempo reale e differito. Figura 2: Pagina d apertura

consente di ricercare ed elencare le quotazioni dei singoli strumenti finanziari in tempo reale e differito. Figura 2: Pagina d apertura Manuale Utente 5 Quotazioni La sezione consente di ricercare ed elencare le quotazioni dei singoli strumenti finanziari in tempo reale e differito. Figura 2: Pagina d apertura Essa prevede alcune modalità

Dettagli

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com. Il processo di KDD

PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com. Il processo di KDD Il processo di KDD Introduzione Crescita notevole degli strumenti e delle tecniche per generare e raccogliere dati (introduzione codici a barre, transazioni economiche tramite carta di credito, dati da

Dettagli

Pianificazione ed Ottimizzazione dei consumi energetici nell Industria. ifs Italia

Pianificazione ed Ottimizzazione dei consumi energetici nell Industria. ifs Italia Pianificazione ed Ottimizzazione dei consumi energetici nell Industria ifs Italia 1 L azienda: i Partner storici e le referenze Fondata nel 1996 su iniziativa ifs GmbH (gruppo RWE) Solution Provider per

Dettagli

I lettori che desiderano informarsi sui libri e le riviste da noi pubblicati possono consultare il nostro sito Internet: www.francoangeli.

I lettori che desiderano informarsi sui libri e le riviste da noi pubblicati possono consultare il nostro sito Internet: www.francoangeli. I lettori che desiderano informarsi sui libri e le riviste da noi pubblicati possono consultare il nostro sito Internet: www.francoangeli.it e iscriversi nella home page al servizio Informatemi per ricevere

Dettagli

Web Profiling come fattore di efficienza e innovazione: l esempio della green economy. Parte Ia :Un inquadramento del Web Profiling

Web Profiling come fattore di efficienza e innovazione: l esempio della green economy. Parte Ia :Un inquadramento del Web Profiling Milano, 9.10.2013 Web Profiling come fattore di efficienza e innovazione: l esempio della green economy Parte Ia :Un inquadramento del Web Profiling riferimento per i contenuti : sergio.malcevschi@unipv.it

Dettagli

I prezzi dell energia elettrica praticati alle PMI Regione Lombardia

I prezzi dell energia elettrica praticati alle PMI Regione Lombardia I prezzi dell energia elettrica praticati alle PMI Regione Lombardia Nota metodologica A cura di: Una premessa Le Camere di Commercio sono chiamate a favorire la trasparenza e la circolazione delle informazioni

Dettagli

La tentazione delle pianificazione Qual è la terapia necessaria per il mercato?

La tentazione delle pianificazione Qual è la terapia necessaria per il mercato? La tentazione delle pianificazione Qual è la terapia necessaria per il mercato? Next Wave Trading Milano, 31 Ottobre 2013 Tommaso Barbetti Partner elemens Stadio 0 rinnovabili Domanda Impianti di picco:

Dettagli

Metodologie per l Analisi di Prestazioni

Metodologie per l Analisi di Prestazioni Metodologie per l Analisi di Prestazioni Prof. Michele Colajanni Corso di Impianti di Elaborazione Ingegneria Informatica Università di Modena e Reggio Emilia Principali passi di una metodologia valutativa

Dettagli

La gestione del credito: un approccio analitico al rating

La gestione del credito: un approccio analitico al rating La gestione del credito: un approccio analitico al rating di Giuseppe R. Grasso (*) Oggi le aziende sono chiamate a farsi carico del rischio finanziario associato al proprio portafoglio crediti, rischio

Dettagli

Il mercato di monopolio

Il mercato di monopolio Il monopolio Il mercato di monopolio Il monopolio è una struttura di mercato caratterizzata da 1. Un unico venditore di un prodotto non sostituibile. Non ci sono altre imprese che possano competere con

Dettagli

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Prof. Fabio Musso Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia fabio.musso@uniurb.it pagina 1 Fasi del processo di sviluppo della strategia di internazionalizzazione

Dettagli

ifs Italia Solution Provider for Utilities

ifs Italia Solution Provider for Utilities ifs Italia Solution Provider for Utilities Mercati dell energia e alte professionalità: le sfide di un fornitore di soluzioni informatiche Padova 10 maggio 2013 1 L azienda Solution Provider per le Utilities

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 17 Settembre 2010 L ECONOMIA ITALIANA HA GIA SUPERATO UN PUNTO DI MASSIMO CICLICO? I dati diffusi dall Istat lo scorso venerdì suscitano qualche preoccupazione sulle prospettive

Dettagli

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE Allegato B alla delibera n. 642/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: a) l ambito dell intervento regolamentare proposto, con particolare

Dettagli

I consumatori di vino italiani mostrano home bias? Antonio Stasi Università degli Studi di Foggia

I consumatori di vino italiani mostrano home bias? Antonio Stasi Università degli Studi di Foggia I consumatori di vino italiani mostrano home bias? Antonio Stasi Università degli Studi di Foggia Il mistero del mercato mancante ITALIAN WINE IMPORTS FROM 2001 TO 2005 (MILLIONS OF DOLLARS) Source: Databank

Dettagli

Dipartimento di Energia Sezione Elettrica. Grande Capannone 2 Piano Via La Masa 34 20156 Milano Tel: +39.02.2399.8506 Fax: +39.02.2399.

Dipartimento di Energia Sezione Elettrica. Grande Capannone 2 Piano Via La Masa 34 20156 Milano Tel: +39.02.2399.8506 Fax: +39.02.2399. Dipartimento di Energia Sezione Elettrica Grande Capannone 2 Piano Via La Masa 34 20156 Milano Tel: +39.02.2399.8506 Fax: +39.02.2399.8566 CALCOLO DEL PERFORMANCE RATIO E DEL FATTORE DI TRASPOSIZIONE DELL

Dettagli