La nuova disciplina CONSOB in tema di opa/ops sui bonds bancari e le recenti esperienze in Italia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La nuova disciplina CONSOB in tema di opa/ops sui bonds bancari e le recenti esperienze in Italia"

Transcript

1 La nuova disciplina CONSOB in tema di opa/ops sui bonds bancari e le recenti esperienze in Italia Dott.ssa Maria Mazzarella Responsabile Ufficio OPA e Assetti Proprietari - CONSOB 1

2 Operazioni di Iiability management: problemi ed esigenze di regolamentazione Esigenza emersa nell esperienza applicativa di allineare, ove possibile, la disciplina nazionale applicabile alle operazioni di ristrutturazione del debito a quelle di altri ordinamenti di Paesi UE, al fine di evitare disparità di trattamento per gli investitori italiani nel caso di offerte transfrontaliere. In Italia tali operazioni di acquisto e scambio di obbligazioni o altri titoli di debito rientrano nell ambito della disciplina OPA (fatte salve le nuove disposizioni regolamentari in materia di OPSc transfrontaliere), richiedendo, pertanto, la predisposizione di un documento d offerta, nonché l approvazione del documento stesso da parte della Consob. Nell ambito di tale disciplina, in Italia (al pari dell ordinamento americano) sono state ricomprese anche le c.d. consent solicitations.

3 Precedenti Comunicazioni Consob in materia Comunicazione DEM/ del Si è ritenuto che talune proposte di modifiche alle condizioni di un prestito obbligazionario (quali, modifiche della scadenza e/o variazioni del tasso di interesse offerto) da approvarsi nell ambito dell assemblea speciale degli obbligazionisti, costituiscano nella sostanza una nuova proposta di investimento e come tali presentino le caratteristiche di un offerta pubblica di scambio, come definita dall art. 1, comma 1, lettera v), del TUF, integrando una fattispecie a cui risultano applicabili gli artt. 102 e ss del TUF. 3

4 Precedenti Comunicazioni Consob in materia Comunicazione DEM/ del Detta comunicazione riguardava il caso di una proposta transattiva da approvarsi collettivamente da parte dei creditori. Al riguardo si è evidenziato che l invio della documentazione informativa relativa all esistenza di una proposta di accordo ed alle modalità procedurali attraverso cui aderire alla stessa, costituiscono senz altro un ipotesi di appello al pubblico risparmio, nel senso di comunicazione che prefigura, a determinate condizioni, la produzione di uno scambio oneroso [rectius acquisto] di prodotti finanziari. Sempre in tale comunicazione si affermava che l approvazione della proposta da parte dei creditori nelle maggioranze prestabilite, vincolante per tutti i creditori interessati, non vale ad escludere il carattere di accettazione o non accettazione sia con riferimento alle singole manifestazioni di voto, che con riferimento al risultato finale della votazione. 4

5 Comunicazione Consob DEM/ aprile 2009 La Commissione, in via interpretativa, ha reso noto che, al ricorrere di determinate circostanze, è consentito promuovere in Italia un OPSc transfrontaliera avente ad oggetto titoli obbligazionari mediante la diffusione, in luogo di documento d offerta, del prospetto approvato dall Autorità competente del Paese d origine in conformità alla Direttiva 2003/71/CE. A tal fine è stato richiesto di integrare la nota di sintesi con alcune informazioni ritenute opportune per garantire ai potenziali aderenti un fondato giudizio sulla scelta di disinvestimento, nonché ulteriori elementi informativi attinenti alle modalità e ai termini dell offerta in Italia. 5

6 Modifiche regolamentari (delibera n del ) Art. 37 (Comunicazione dell offerta) (omissis) 1-bis. Limitatamente alle offerte pubbliche di scambio aventi ad oggetto obbligazioni e altri titoli di debito svolte contestualmente in più Stati dell Unione Europea, l offerente può chiedere alla Consob di utilizzare, in luogo del documento d offerta previsto dal comma 1, il prospetto approvato dall autorità competente dello Stato membro di origine conformemente alla direttiva n. 2003/71/CE. 1-ter. Ai fini di cui al comma 1-bis, la nota di sintesi è integrata, ove necessario, con almeno le seguenti informazioni: a) modalità e termini di adesione all offerta in Italia; b) modalità di pagamento del corrispettivo e relativo trattamento fiscale; c) fattori di rischio che hanno rilevanza ai fini della decisione di adesione all offerta; d) sussistenza di potenziali conflitti di interesse in capo ai soggetti coinvolti nell operazione; e) elementi essenziali della delibera di emissione degli strumenti finanziari offerti in scambio. 1-quater. Al prospetto indicato al comma 1-bis si applica il regime linguistico previsto dall articolo 12, comma 3. 6

7 Modifiche regolamentari (delibera n del ) Art. 40 (Svolgimento dell offerta) (omissis) Il periodo di adesione è concordato con la società di gestione del mercato o, nel caso di strumenti finanziari non quotati, con la Consob: tra un minimo di venticinque e un massimo di quaranta giorni per le offerte effettuate ai sensi degli articoli 106, comma 4, e 107 del Testo unico; tra un minimo di quindici e un massimo di venticinque giorni per le altre offerte; per le offerte aventi ad oggetto obbligazioni e altri titoli di debito la durata minima è ridotta a cinque giorni. La Consob, sentiti l offerente e la società di gestione del mercato, può, con provvedimento motivato da esigenze di corretto svolgimento dell offerta e di tutela degli investitori, prorogarne la durata fino ad un massimo di cinquantacinque giorni. (omissis) 7

8 Esigenza di modiche TUF Problemi non risolti con la Comunicazione del 16 aprile 2009 e con le modifiche del RE: - operazioni di ristrutturazioni senza emissioni nuovi titoli; - offerte aventi ad oggetti titoli di debito rivolte ai soli investitori istituzionali. 8

9 Le modifiche del TUF introdotte dal D.lgs. N. 146 del Art. 101-bis 3-bis. Salvo quanto previsto dal comma 3, la Consob può individuare con regolamento le offerte pubbliche di acquisto o di scambio, aventi ad oggetto prodotti finanziari diversi dai titoli, alle quali le disposizioni della presente Sezione non si applicano in tutto o in parte, ove ciò non contrasti con le finalità indicate all'articolo 91. Art bis. Limitatamente alle offerte pubbliche di scambio che abbiano ad oggetto obbligazioni e altri titoli di debito, l'offerente può richiedere alla Consob che l'offerta sia soggetta, anche in deroga alle disposizioni del presente capo, alla disciplina delle offerte al pubblico di vendita e di sottoscrizione, di cui al capo I del presente titolo. La Consob, entro quindici giorni dalla presentazione della richiesta, accoglie la medesima, ove ciò non contrasti con le finalità indicate nell' articolo 91 9

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari V Edizione (gennaio 2015) Premessa alla quinta edizione (gennaio 2015) Questa nuova edizione del format per la redazione della relazione

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123 bis del Decreto Legislativo 58/1998 ( TUF )

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123 bis del Decreto Legislativo 58/1998 ( TUF ) RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123 bis del Decreto Legislativo 58/1998 ( TUF ) (modello di amministrazione e controllo tradizionale) Emittente: SALINI

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

MiFID - Markets in Financial Instruments Directive

MiFID - Markets in Financial Instruments Directive MiFID - Markets in Financial Instruments Directive STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI (EXECUTION & TRANSMISSION POLICY) (documento redatto ai sensi del Regolamento

Dettagli

Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini. (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob)

Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini. (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob) Strategia di Esecuzione e Trasmissione degli ordini (ai sensi degli artt. 45-46-47-48 del Regolamento Intermediari Consob) Novembre 2011 1 Indice PREMESSA ALLE LINEE GUIDA... 3 1 PRINCIPI GENERALI... 3

Dettagli

INFORMAZIONI ESSENZIALI AI SENSI DELL ART. 130 E 131 DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999 N.P.A., L&B CAPITAL S.P.A., ROOFTOP VENTURE S.R.L.R.L.

INFORMAZIONI ESSENZIALI AI SENSI DELL ART. 130 E 131 DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999 N.P.A., L&B CAPITAL S.P.A., ROOFTOP VENTURE S.R.L.R.L. INFORMAZIONI ESSENZIALI AI SENSI DELL ART. 130 E 131 DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999 N. 11971 RELATIVE AL PATTO PARASOCIALE FRA EQUILYBRA CAPITAL PARTNERS S.P.A., L&B CAPITAL S.P.A., ROOFTOP VENTURE

Dettagli

Quadro normativo: l impugnazione delle delibere sociali

Quadro normativo: l impugnazione delle delibere sociali Quadro normativo: l impugnazione delle delibere sociali Si è cercato il punto di equilibrio tra la tutela dei soci e la salvaguardia del buon funzionamento della società e della certezza dei rapporti societari

Dettagli

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini -

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Unipol Banca S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: piazza della Costituzione, 2-40128 Bologna (Italia) tel. +39 051 3544111 - fax +39 051 3544100/101 Capitale sociale i.v. Euro 897.384.181 Registro

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

IL RECESSO E L ESCLUSIONE DI SOCI NELLE SOCIETA DI CAPITALI

IL RECESSO E L ESCLUSIONE DI SOCI NELLE SOCIETA DI CAPITALI IL RECESSO E L ESCLUSIONE DI SOCI NELLE SOCIETA DI CAPITALI di Claudio Venturi Sommario: - 1. Il diritto di recesso e le sue funzioni essenziali. 2. Il diritto di recesso nelle Società per azioni. 3. Il

Dettagli

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.

Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. Provvedimento 20 settembre 1999 Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio. IL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA Visto il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n. 58 (testo

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

"OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI

OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI "OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI Ai sensi dell art. 114, comma 7, D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dal Regolamento Emittenti adottato dalla Consob

Dettagli

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA

Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA Unifortune Asset Management SGR SpA diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2009 1 Premessa In attuazione dell art. 40, comma

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

Finance Law Alert. Le modifiche apportate dal decreto legge "Destinazione Italia" alla legge sulla cartolarizzazione dei crediti

Finance Law Alert. Le modifiche apportate dal decreto legge Destinazione Italia alla legge sulla cartolarizzazione dei crediti Finance Law Alert GENNAIO 14 Le modifiche apportate dal decreto legge "Destinazione Italia" alla legge sulla cartolarizzazione dei crediti In data 23 dicembre 2013, è stato pubblicato in G.U. n. 300 il

Dettagli

6. Registri delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate

6. Registri delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 (2004/72/CE) TUF Regolamento Proposto Articolo 6, paragrafo 3, comma 3, Articolo 115-bis (Registri delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate) Gli

Dettagli

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932

OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932 Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio S.p.A. - Sede legale e amministrativa in Benevento, Contrada Roseto - 82100 Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Capitale sociale e Riserve al

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI

INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SOCIETA COOPERATIVA Sede Legale in Viale Umberto I n. 4, 00060 Formello (Rm) Tel. 06/9014301 Fax 06/9089034 Cod.Fiscale 00721840585 Iscrizione Registro Imprese Roma e P.Iva 009260721002 Iscritta all Albo

Dettagli

Execution-Transmission policy

Execution-Transmission policy Execution-Transmission policy Versione Delibera 1 Delibera del Consiglio di Amministrazione del 13/10/2007 2 Aggiornamento con delibera CdA del 23/02/2008 3 Aggiornamento con delibera CdA del 21/03/2008

Dettagli

Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari. Documento di Sintesi

Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari. Documento di Sintesi Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari Documento di Sintesi Documento redatto ai sensi dell art. 48, comma 3, del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Dettagli

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n.

Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. Bologna, 25 maggio 2006 Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971/1999 Gli organi amministrativi di Lopam Fin S.p.A.

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

ATTO DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA

ATTO DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA ATTO DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA LA BANCA D ITALIA E LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA E LA

Dettagli

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014)

SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) 1. LA NORMATVA DI RIFERIMENTO. La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento europeo nel 2004

Dettagli

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Fornite ai sensi degli artt. 46 c. 1 e. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob

Dettagli

TITOLO V - Capitolo 5 ATTIVITÀ DI RISCHIO E CONFLITTI DI INTERESSE NEI CONFRONTI DI SOGGETTI COLLEGATI DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE

TITOLO V - Capitolo 5 ATTIVITÀ DI RISCHIO E CONFLITTI DI INTERESSE NEI CONFRONTI DI SOGGETTI COLLEGATI DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE TITOLO V - Capitolo 5 ATTIVITÀ DI RISCHIO E CONFLITTI DI INTERESSE NEI CONFRONTI DI SOGGETTI COLLEGATI SEZIONE I DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE 1. Premessa La disciplina delle operazioni con parti

Dettagli

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Delibera n. 17221 del 12.3.2010 A cura della Divisione Tutela del Consumatore Ufficio Relazioni con il Pubblico Giugno 2010 [pagina bianca] Regolamento recante

Dettagli

Regolamento emittenti

Regolamento emittenti E Regolamento emittenti Adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 Allegato 5-bis Calcolo del limite al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo di cui Aggiornato con le modifiche apportate

Dettagli

REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE

REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE OVS S.P.A. Approvato dal Consiglio di Amministrazione di OVS S.p.A. in data 23 luglio 2014, in vigore dal 2 marzo 2015 1 1. PREMESSA

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto

3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Regolamento emittenti TITOLO II CAPO II SEZIONE IV Art. 87 (Comunicazioni dei capigruppo Comunicazioni delle operazioni di compravendita

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (come modificata con Delibera n. 17389

Dettagli

INDICE NOTA DI SINTESI...

INDICE NOTA DI SINTESI... INDICE NOTA DI SINTESI................................................................................ Caratteristiche del fondo................................................................................................

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile.

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. Signori Azionisti, come illustrato nella Relazione sulla

Dettagli

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE PER LA CLIENTELA SU SERVIZI E ATTIVITA DI INVESTIMENTO

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE PER LA CLIENTELA SU SERVIZI E ATTIVITA DI INVESTIMENTO INFORMATIVA PRECONTRATTUALE PER LA CLIENTELA SU SERVIZI E ATTIVITA DI INVESTIMENTO Aggiornamento n. 13 di Aprile 2015 MMM00589 04/2015 Pag. 1 di 34 INDICE: PREMESSA... 3 INFORMAZIONI GENERALI SULLA BANCA...

Dettagli

( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI )

( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI ) ( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI ) PROCEDURA RELATIVA ALLA TENUTA E AGGIORNAMENTO DEL REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO AD INFORMAZIONI PRIVILEGIATE IN GIOVANNI CRESPI SPA Approvata dal Consiglio

Dettagli

Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI"

Documento di sintesi STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI" Documento del 1 aprile 2011 1 1 INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Fornite ai sensi degli

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA

PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO ALLE MODALITA E TEMPI DI RIVERSAMENTO DEL TRIBUTO PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMBIENTALI (TEFA) TRA L Amministrazione Città metropolitana di Roma Capitale, con sede in Roma,

Dettagli

A cura del Dott. Maurizio Santoloci e della Dott.ssa Valentina Vattani

A cura del Dott. Maurizio Santoloci e della Dott.ssa Valentina Vattani Un commento sugli effetti del decreto legge n. 138 del 2011 in antitesi alle teorie che vorrebbero una vacatio legis nel campo del trasporto dei rifiuti anche pericolosi L ABROGAZIONE DEL SISTRI NON CREA

Dettagli

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123-bis TUF. (modello di amministrazione e controllo tradizionale)

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123-bis TUF. (modello di amministrazione e controllo tradizionale) RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123-bis TUF (modello di amministrazione e controllo tradizionale) - Denominazione Emittente: BANCA MONTE DEI PASCHI DI

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini DI CREDIO COOPERAIVO S.C. DEGLI OBBLIGAZIONISI 1 Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Novembre 2014 eramo - 64100 - Via Savini, 1 el. 0861/ 25691 - Fax 0861/ 359919 DI CREDIO COOPERAIVO

Dettagli

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 A cura dell Avv. Laura Lunghi *** Nel corso del 2009, il Governo italiano ha continuato ad agire nell ambito di un azione concertata

Dettagli

OIC 28: Il Patrimonio netto Sintesi dei principali interventi

OIC 28: Il Patrimonio netto Sintesi dei principali interventi OIC 28: Il Patrimonio netto Sintesi dei principali interventi Format Si è modificata la struttura del principio utilizzando il format standard dei nuovi principi salvo apportare i necessari adeguamenti

Dettagli

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO Regolamento del fondo comune di investimento immobiliare chiuso riservato ad investitori qualificati PATRIMONIO UNO promosso da Patrimonio

Dettagli

Copertura delle perdite

Copertura delle perdite Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 107 09.04.2014 Copertura delle perdite Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Le assemblee delle società di capitali che, nelle

Dettagli

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015

POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI Versione 9.0 del 9/03/2015 Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015 Policy conflitti di interesse Pag. 1 di 14 INDICE 1. PREMESSA... 3 1.1 Definizioni... 4 2. OBIETTIVI...

Dettagli

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore

Dettagli

SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE della Bcc di Flumeri soc. coop.

SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE della Bcc di Flumeri soc. coop. SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE della Bcc di Flumeri soc. coop. Revisione del 15/02/11 a seguito circolare ICCREA 62/2010 (Execution Policy di Iccrea Banca aggiornamento della Strategia di trasmissione

Dettagli

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v.

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. Partita IVA, codice fiscale ed iscrizione presso il registro delle imprese di Roma n. 08028081001

Dettagli

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014 Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario.

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario. REGIO DECRETO 30 gennaio 1941 n. 12 ( indice ) (modificato e aggiornato dalle seguenti leggi: R.D.L. n. 734/43, L. n. 72/46, L. n. 478/46, R.D.Lgs. n. 511/46, L. n. 1370/47, L. n. 1794/52, L. n. 1441/56,L.

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in

Dettagli

Pubblicata in G.U. n. 265 del 13.11.2012

Pubblicata in G.U. n. 265 del 13.11.2012 Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE Direzione Generale per la regolazione e dei contratti pubblici Circolare prot. n.

Dettagli

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni

Dettagli

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia

La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Comitato per la Corporate Governance La disclosure e il monitoraggio della corporate governance in Italia Gabriele Galateri di Genola e Carmine Di Noia Milano, 16 aprile 2014 1 La disclosure della corporate

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA Aggiornamento dicembre 2014

DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA Aggiornamento dicembre 2014 DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA Aggiornamento dicembre 2014 1. PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI BEST EXECUTION Il presente documento descrive

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Approvata con delibera del C.d.A. del 29/10/2007 Aggiornata con delibera del C.d.A. del 26/11/2008 21/10/2009 29/10/2010 24/01/2011 04/06/2012 18/11/2013

Dettagli

02. Relazione. annuale sul Governo

02. Relazione. annuale sul Governo PIRELLI & C. S.p.A. Milano 02. Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2013 RELAZIONE annuale sul governo societario e gli assetti proprietari 2013 Sommario SOMMARIO 2 01. RELAZIONE

Dettagli

ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME

ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME ABSTRACT ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME Con l inizio del periodo d imposta pare opportuno soffermarsi sulla disciplina degli elenchi INTRASTAT, esaminando le novità in arrivo e ripercorrendo

Dettagli

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015

POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI. Versione 9.0 del 09/03/2015. Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Versione 9.0 del 09/03/2015 Aggiornata dal CDA nella seduta del 30/03/2015 1 INDICE PREMESSA... 3 1. Significato di Best Execution... 3 2. I Fattori di

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI

STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1 INTRODUZIONE Il Consiglio di Amministrazione di Kairos Julius Baer Sim (di seguito la KJBSIM ) ha approvato il presente documento al fine di formalizzare

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Questa procedura definisce le modalità adottate di approvazione ed esecuzione delle operazioni poste in essere

Dettagli

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.

TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n. PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato

Dettagli

STRATEGIA SINTETICA. Versione n. 4 del 24/05/2011

STRATEGIA SINTETICA. Versione n. 4 del 24/05/2011 STRATEGIA SINTETICA Versione n. 4 del 24/05/2011 Revisione del 24/05/2011 a seguito circolare ICCREA 62/2010 (Execution Policy di Iccrea Banca aggiornamento della Strategia di esecuzione e trasmissione

Dettagli

Testo Unico Bancario. Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385

Testo Unico Bancario. Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 Testo Unico Bancario Decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia Versione aggiornata al decreto legislativo 19 settembre 2012, n. 169 ottobre 2012

Dettagli

DOCUMENTI ARISTEIA. documento n. 25 I patrimoni ed i finanziamenti destinati ad uno specifico affare nella riforma del diritto societario

DOCUMENTI ARISTEIA. documento n. 25 I patrimoni ed i finanziamenti destinati ad uno specifico affare nella riforma del diritto societario DOCUMENTI ARISTEIA documento n. 25 I patrimoni ed i finanziamenti destinati ad uno specifico affare nella riforma del diritto societario giugno 2003 I PATRIMONI ED I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all

Dettagli

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI MEDIOLANUM S.P.A. IN BANCA MEDIOLANUM S.P.A. *** *** *** REDATTO AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ARTICOLO 2501-TER DEL CODICE CIVILE PREMESSA A norma dell articolo

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLE OPERAZIONI CON SOGGETTI COLLEGATI

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLE OPERAZIONI CON SOGGETTI COLLEGATI REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLE OPERAZIONI CON SOGGETTI COLLEGATI EDIZIONE NOVEMBRE 2010 Approvato dal Consiglio d Amministrazione in data 30 Novembre 2010 Indice Premessa...3 A. PARTE GENERALE...5 1. Inquadramento...5

Dettagli

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la

Dettagli

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane CIRCOLARE N. 12 DEL 20 APRILE 2015 DIRITTO SOCIETARIO MERCATO DEI CAPITALI E SOCIETA QUOTATE L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane www.assonime.it ABSTRACT Nel corso del 2014 si è

Dettagli

Stefano M. Ceccacci Responsabile Group Tax Affairs Unicredit Group

Stefano M. Ceccacci Responsabile Group Tax Affairs Unicredit Group L'analisi dei profili fiscali, anche reputazionali, nell'ambito dei processi decisionali dell'impresa bancaria: dalla negoziazione e strutturazione alla delibera di comitato o di consiglio di amministrazione

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA

REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA REGOLAMENTO DELLA BANCA D ITALIA E DELLA CONSOB AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 2-BIS, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA LA BANCA D ITALIA E LA CONSOB VISTO il decreto legislativo del 24 febbraio 1998, n.

Dettagli

L anno duemila il giorno del mese di TRA

L anno duemila il giorno del mese di TRA CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DELLE FUNZIONI CATASTALI DI CUI ALL ART. 3, COMMA 2, lett. A), D.P.C.M. 14 GIUGNO 2007 (OPZIONE DI 1 LIVELLO). L anno duemila il giorno del mese di TRA 1.

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO

DOCUMENTO INFORMATIVO DOCUMENTO INFORMATIVO Redatto ai sensi dell art. 5 del Regolamento approvato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, e successive modificazioni PROROGA DELLA FIDEIUSSIONE DA PARTE DELL AZIONISTA

Dettagli

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA Mid Industry Capital S.p.A Sede Legale Galleria Sala dei Longobardi 2, 20121 Milano Cod. Fisc. e P.IVA R.I. Milano 05244910963, R.E.A. Mi 1806317, Capitale Sociale Euro 5.000.225 i.v. CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE ISTRUZIONI PER L ISCRIZIONE E IL DEPOSITO DEGLI ATTI AL REGISTRO DELLE IMPRESE - MODULISTICA FEDRA E PROGRAMMI COMPATIBILI - MAGGIO 2014 INDICE E SOMMARIO P r e s e n t a z i o n e 9 N O T E G E N E R

Dettagli