La nuova disciplina CONSOB in tema di opa/ops sui bonds bancari e le recenti esperienze in Italia

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1 La nuova disciplina CONSOB in tema di opa/ops sui bonds bancari e le recenti esperienze in Italia Dott.ssa Maria Mazzarella Responsabile Ufficio OPA e Assetti Proprietari - CONSOB 1

2 Operazioni di Iiability management: problemi ed esigenze di regolamentazione Esigenza emersa nell esperienza applicativa di allineare, ove possibile, la disciplina nazionale applicabile alle operazioni di ristrutturazione del debito a quelle di altri ordinamenti di Paesi UE, al fine di evitare disparità di trattamento per gli investitori italiani nel caso di offerte transfrontaliere. In Italia tali operazioni di acquisto e scambio di obbligazioni o altri titoli di debito rientrano nell ambito della disciplina OPA (fatte salve le nuove disposizioni regolamentari in materia di OPSc transfrontaliere), richiedendo, pertanto, la predisposizione di un documento d offerta, nonché l approvazione del documento stesso da parte della Consob. Nell ambito di tale disciplina, in Italia (al pari dell ordinamento americano) sono state ricomprese anche le c.d. consent solicitations.

3 Precedenti Comunicazioni Consob in materia Comunicazione DEM/ del Si è ritenuto che talune proposte di modifiche alle condizioni di un prestito obbligazionario (quali, modifiche della scadenza e/o variazioni del tasso di interesse offerto) da approvarsi nell ambito dell assemblea speciale degli obbligazionisti, costituiscano nella sostanza una nuova proposta di investimento e come tali presentino le caratteristiche di un offerta pubblica di scambio, come definita dall art. 1, comma 1, lettera v), del TUF, integrando una fattispecie a cui risultano applicabili gli artt. 102 e ss del TUF. 3

4 Precedenti Comunicazioni Consob in materia Comunicazione DEM/ del Detta comunicazione riguardava il caso di una proposta transattiva da approvarsi collettivamente da parte dei creditori. Al riguardo si è evidenziato che l invio della documentazione informativa relativa all esistenza di una proposta di accordo ed alle modalità procedurali attraverso cui aderire alla stessa, costituiscono senz altro un ipotesi di appello al pubblico risparmio, nel senso di comunicazione che prefigura, a determinate condizioni, la produzione di uno scambio oneroso [rectius acquisto] di prodotti finanziari. Sempre in tale comunicazione si affermava che l approvazione della proposta da parte dei creditori nelle maggioranze prestabilite, vincolante per tutti i creditori interessati, non vale ad escludere il carattere di accettazione o non accettazione sia con riferimento alle singole manifestazioni di voto, che con riferimento al risultato finale della votazione. 4

5 Comunicazione Consob DEM/ aprile 2009 La Commissione, in via interpretativa, ha reso noto che, al ricorrere di determinate circostanze, è consentito promuovere in Italia un OPSc transfrontaliera avente ad oggetto titoli obbligazionari mediante la diffusione, in luogo di documento d offerta, del prospetto approvato dall Autorità competente del Paese d origine in conformità alla Direttiva 2003/71/CE. A tal fine è stato richiesto di integrare la nota di sintesi con alcune informazioni ritenute opportune per garantire ai potenziali aderenti un fondato giudizio sulla scelta di disinvestimento, nonché ulteriori elementi informativi attinenti alle modalità e ai termini dell offerta in Italia. 5

6 Modifiche regolamentari (delibera n del ) Art. 37 (Comunicazione dell offerta) (omissis) 1-bis. Limitatamente alle offerte pubbliche di scambio aventi ad oggetto obbligazioni e altri titoli di debito svolte contestualmente in più Stati dell Unione Europea, l offerente può chiedere alla Consob di utilizzare, in luogo del documento d offerta previsto dal comma 1, il prospetto approvato dall autorità competente dello Stato membro di origine conformemente alla direttiva n. 2003/71/CE. 1-ter. Ai fini di cui al comma 1-bis, la nota di sintesi è integrata, ove necessario, con almeno le seguenti informazioni: a) modalità e termini di adesione all offerta in Italia; b) modalità di pagamento del corrispettivo e relativo trattamento fiscale; c) fattori di rischio che hanno rilevanza ai fini della decisione di adesione all offerta; d) sussistenza di potenziali conflitti di interesse in capo ai soggetti coinvolti nell operazione; e) elementi essenziali della delibera di emissione degli strumenti finanziari offerti in scambio. 1-quater. Al prospetto indicato al comma 1-bis si applica il regime linguistico previsto dall articolo 12, comma 3. 6

7 Modifiche regolamentari (delibera n del ) Art. 40 (Svolgimento dell offerta) (omissis) Il periodo di adesione è concordato con la società di gestione del mercato o, nel caso di strumenti finanziari non quotati, con la Consob: tra un minimo di venticinque e un massimo di quaranta giorni per le offerte effettuate ai sensi degli articoli 106, comma 4, e 107 del Testo unico; tra un minimo di quindici e un massimo di venticinque giorni per le altre offerte; per le offerte aventi ad oggetto obbligazioni e altri titoli di debito la durata minima è ridotta a cinque giorni. La Consob, sentiti l offerente e la società di gestione del mercato, può, con provvedimento motivato da esigenze di corretto svolgimento dell offerta e di tutela degli investitori, prorogarne la durata fino ad un massimo di cinquantacinque giorni. (omissis) 7

8 Esigenza di modiche TUF Problemi non risolti con la Comunicazione del 16 aprile 2009 e con le modifiche del RE: - operazioni di ristrutturazioni senza emissioni nuovi titoli; - offerte aventi ad oggetti titoli di debito rivolte ai soli investitori istituzionali. 8

9 Le modifiche del TUF introdotte dal D.lgs. N. 146 del Art. 101-bis 3-bis. Salvo quanto previsto dal comma 3, la Consob può individuare con regolamento le offerte pubbliche di acquisto o di scambio, aventi ad oggetto prodotti finanziari diversi dai titoli, alle quali le disposizioni della presente Sezione non si applicano in tutto o in parte, ove ciò non contrasti con le finalità indicate all'articolo 91. Art bis. Limitatamente alle offerte pubbliche di scambio che abbiano ad oggetto obbligazioni e altri titoli di debito, l'offerente può richiedere alla Consob che l'offerta sia soggetta, anche in deroga alle disposizioni del presente capo, alla disciplina delle offerte al pubblico di vendita e di sottoscrizione, di cui al capo I del presente titolo. La Consob, entro quindici giorni dalla presentazione della richiesta, accoglie la medesima, ove ciò non contrasti con le finalità indicate nell' articolo 91 9

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