Texas Hold'em poker addio ai tavoli verdi?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Texas Hold'em poker addio ai tavoli verdi?"

Transcript

1 Texas Hold'em poker addio ai tavoli verdi? Un pasticcio in salsa italiana. Il governo vara una nuova legge che disciplina le popolari partite dell'hold'em. Possono organizzarle solo i circoli convenzionati con un concessioniario. Ma il regolamento non c'è. "A Parma si gioca" dice Federica Guatteri, titolare del circolo Showdown di Raffaele Castagno Tempi duri in arrivo per giocatori e circoli del famoso Texas Hold e m poker. Così pare almeno. Il governo infatti, per colmare un vuoto legislativo, ha varato (legge n.88 del 7 luglio, in vigore dal 29) una serie di norme per disciplinare il settore. La più importante è senza dubbio quella che riguarda l organizzazione dei tornei di poker sportivi nei pubblici esercizi. Dal 29 luglio infatti non è più possibile organizzare i popolari tavoli da poker sportivo. Come spiega Eugenio Bernardi, consulente tecnico-giurdico di Parma, "i circoli devono operare solo sotto l egida di un concessionario autorizzato". Deve anche essere fissato un importo massimo (definito di "modico valore") per la quota di partecipazione ed infine non si possono fissare più tornei nella stessa giornata e nella medesima località. A Parma estate senza poker allora? Assolutamente no. Infatti al momento l intera vicenda pare sospesa in una sorta di limbo dantesco. Perché è stata sì varata la legge, ma non il regolamento, che forse, secondo Bernardi, potrebbe vedere la luce a settembre. Si gioca o no insomma? Un autentico dilemma. A Pisa la questura comunica che i locali che vorranno continuare a fare le partite dovranno adeguarsi alle nuove regole (che ancora non ci sono) e che presto scatteranno i controlli. Secondo Bernardi chi vorrà operare senza passare per il concessionario, potrà farlo soltanto acquistando tavoli per l Hold e m on-line, cosa assai meno emozionate e divertente, a giudicare dal web, del poker "terrestre", e per di più costosa. Una postazione da 4 costa 9mila euro spiega il consulente mentre una da 10 può arrivare fino a 30mila euro. Resta da capire cosa accadrà allora nei vari circoli parmensi che organizzano le partite. Secondo Federica Guatteri, titolare dello Showdown, con oltre 800 iscritti, almeno in questa fase transitoria e fin quando non apparirà un regolamento non muterà nulla, si continuerà a giocare. Naturalmente collaboreremo attivamente con la questura, come già facciamo da tempo e ci stiamo già organizzando per affiliarci a Lottomatica. Insomma per i giocatori di Parma pare proprio che il tavolo verde del poker ad agosto rimarrà aperto. (06 agosto 2009)

2 ItaliaOggi Numero 185 pag. 27 del 6/8/2009 Niente poker sotto la Torre DIRITTO E IMPRESA Di Marilisa Bombi Iniziano le attività di verifica dopo lo stop (dal 29 luglio) ai tornei di Hold'em In provincia di Pisa il questore annuncia blitz I circoli del poker chiudono (non) per ferie. I primi ad abbassare le serrande sono quelli della provincia di Pisa tenuto conto che il Questore ha fatto sapere loro, senza tanti giri di parole, come informa l'agenzia Jamma, che presto farà scattare i controlli e chi non è in regola sarà sanzionato. Dal 29 luglio scorso, infatti, con l'entrata in vigore della legge comunitaria 2008, la l. 88/2009, sono scattate le nuove regole per i tornei di poker Hold'em (si veda ItaliaOggi del 30 luglio 2009). La parte del leone l'ha fatta nuovamente Aams e, fino a quando questa non darà il suo consenso, i tavoli verdi devono restare vuoti. Non ha colto nel segno l'azione svolta nelle scorse settimane da Federpoker che durante i lavori delle commissioni per l'approvazione della legge comunitaria 2008 aveva presentato alle camere e al Governo un documento nel quale si rilevava come le norme in esame fossero incostituzionali oltre che inattuabili. Inserita nel maxi-emendamento del Governo la disposizione anti-poker è, infatti, ormai legge dello Stato. «Si parla di esclusione di finalità di lucro per i tornei di poker live, cosa su cui concordiamo pienamente», affermava Giosuè Salomone, rappresentante di Federpoker, «e già questo deve fare escludere a priori l'idea di una concessione di Stato. Non è ipotizzabile che tornei no profit possano essere organizzati da soggetti con ovvie finalità di lucro». Ma, alla fine, la partita della diplomazia è stata, in parte, persa e l'articolo riguardante le concessioni che era stato presentato sotto forma di emendamento in seconda lettura alla Camera ha comunque visto la luce. Con la legge comunitaria 88/2009, la palla passa ora ai ministeri delle finanze e dell'interno che devono fissare le regole compresa la quota d'iscrizione al torneo non a distanza, ovvero quello che si gioca non on-line ma in pubblici esercizi, circoli o altre sale. Quelli on-line, infatti, sono stati già regolamentati con l'art. 38 del dl 223/2006 (decreto Bersani). In attesa delle regole lo stop è d'obbligo perché il legislatore, con l'art. 24 c. 28 della legge 88/2009, ha affermato che l'esercizio e la raccolta dei tornei di poker sportivo non a distanza sono consentiti ai soggetti titolari di concessione per l'esercizio e la raccolta del gioco o ai soggetti in possesso di particolari requisiti non morali ma di capacità economica che saranno autorizzati da Aams. Nessun altro, quindi, può farlo più. PISA. LA QUESTURA FA SCATTARE I CONTROLLI SUI TORNEI DI POKER. SENZA CONCESSIONE SI RISCHIA FINO A TRE ANNI DI CARCERE (Jamma) Dal 29 luglio l esercizio e la raccolta dei tornei di poker sportivo non a distanza sono consentiti solamente ai soggetti titolari di concessione per l esercizio e la raccolta di uno o più dei giochi previsti dal comma 11 della legge n. 88 del 7 luglio scorso, nonché ai soggetti che rispettino i requisiti e le condizioni di cui al comma 15, previa autorizzazione dell amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Pertanto - informa la questura di Pisa che presto farà scattare i controlli - i pubblici esercizi, i circoli privati, le associazioni e chiunque altro vorrà effettuare o continuare ad effettuare tornei di poker sportivo, dal 29 luglio, deve obbligatoriamente adeguarsi alle nuove regole. La normativa prevede che chiunque organizza, esercita o raccoglie, senza la concessione, qualsiasi gioco istituito o disciplinato dai Monopoli di Stato sarà punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

3 06/08/2009 POKER SPORTIVO: INDIETRO TUTTA di Marilisa Bombi (Jamma) Poker Holdem sotto il controllo dei concessionari dei Monopoli. Non ha colto nel segno l azione svolta nelle scorse settimane da Federpoker che durante i lavori delle commissioni per l approvazione della legge comunitaria 2008 aveva presentato alle camere e al Governo un documento nel quale si rilevava come le norme in esame fossero incostituzionali oltre che inattuabili. Inserita nel maxi emendamento del Governo la disposizione anti-poker è, infatti, oggi legge dello Stato. "Si parla di esclusione di finalità di lucro per i tornei di poker live, cosa su cui concordiamo pienamente - affermava Giosuè Salomone, rappresentante di Federpoker - e già questo deve fare escludere a priori l'idea di una concessione di Stato. Non e' ipotizzabile che tornei no profit possano essere organizzati da soggetti con ovvie finalità di lucro". Ma, alla fine, la partita della diplomazia è stata persa e l'articolo riguardante le concessioni che era stato presentato sotto forma di emendamento in seconda lettura alla Camera ha comunque visto la luce. Con la legge comunitaria, 88/2009, sono stati, in pratica, delegati i ministri delle finanze e dell interno a disciplinare con regolamento i tornei non a distanza di poker sportivo, ovvero quelli che si giocano non on line ma in pubblici esercizi, circoli o altre sale. Quelli on-line, infatti, sono stati già regolamentati con l art. 38 del d.l. 223/2006 (c.d.decreto Bersani). In sostanza, secondo quanto ha affermato il Consiglio di Stato nel parere n del 22 ottobre 2008, e diretto al Ministero dell interno, il legislatore con il d.l. n. 223/2006 ha introdotto alcune importanti novità nella disciplina del gioco lecito, istituendo i giochi di abilità a distanza con vincita in denaro gestiti dallo Stato, consentendo ai soggetti legittimati da Aams l'acquisizione di una concessione a gestire il mercato del gioco pubblico on-line con i c.d. skill game. Tuttavia, ha precisato il Consiglio di Stato, non si può ritenere che il citato decreto-legge 223/2006 abbia tacitamente abrogato le disposizioni codicistiche contenute negli artt. 718 e segg. del codice penale relative al gioco d'azzardo. Al contrario, ha sottolineato, la collocazione sistematica e la natura finanziaria della norma pare idonea a suffragare l'interpretazione per cui le "Misure di contrasto al gioco illegale" previste dall art. 38 riguardano la disciplina pubblicistica dei giochi on-line, rimanendo esclusi dalla regolamentazione i tornei di carte realizzati tra persone fisiche "dal vivo". L interpretazione del Tar Piemonte Altrettanto preciso è stato, recentissimamente, il Tar Piemonte che, in attesa delle nuove regole e per mettere le toppe al buco lasciato aperto dal Ministero dell interno che non ha ancora fatto un passo, con la sentenza 12 giugno 2009 n. 1693, ha affermato l incontestabile assioma: il gioco "d azzardo" è vietato mentre il gioco di abilità è lecito. Tuttavia ha precisato anche, che quando per la partecipazione ai giochi sia richiesto il pagamento "di una posta in denaro" e sia prevista la corresponsione ai vincitori di "una ricompensa di qualsiasi natura", l organizzazione e l esercizio dei giochi "sono riservati allo Stato", perché è questo quanto prescrive l art. 1 d.lgs. 14 aprile 1948, n.496, e, in particolare, al Ministero dell economia e delle finanze Aams in base ai diversi regolamenti successivamente emanati, che può esercitarli direttamente oppure tramite propri concessionari. Ed è proprio su questa linea, così ben tracciata dal giudice amministrativo che si è mosso il Governo nel proporre la disposizione che è stata, quindi, approvata dal Parlamento. I consigli della Fipe Insomma, basta tornei di poker dal vivo perché sono illegittimi è quanto afferma la Fipe nazionale in una nota diramata ai propri associati. Facendo seguito al contenzioso in atto sulla legittimità del tornei di Poker sportivo già illustrato con la circolare FIPE n. 90 del 4/12/ la legge comunitari, precisa la nota n. 47 del 23 luglio scorso, ha delegato i ministri delle Finanze e dell Interno a disciplinare con regolamento i tornei non a distanza di

4 poker sportivo, cioè quelli che si giocano non on line in pubblici esercizi, circoli o altre sale. Con tale regolamento sono determinati inoltre: l importo massimo della quota di partecipazione al torneo, le modalità che escludono i fini di lucro, la ulteriore partecipazione al torneo una volta esaurita la quota acquistata e il divieto di prevedere più tornei nella stessa giornata e nella stessa località. Peraltro, sottolinea ancora la FIPE, l esercizio e la raccolta dei tornei di poker sportivo non a distanza saranno consentiti soltanto ai titolari di concessione per la raccolta di uno dei giochi elencati al comma 11 del medesimo articolo (scommesse, concorsi a pronostici sportivi ed ippici, giochi di ippica nazionale, giochi di abilità, scommesse a quota fissa con iterazione tra i giocatori, bingo, giochi numerici a totalizzatore nazionale, lotterie ad estrazione istantanea e differita) e ad altri soggetti autorizzati dalla Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. La disposizione, conclude la Fipe, che è entrata in vigore il 29 luglio p.v., pertanto da un lato rafforza il divieto di organizzare tornei di poker sportivo fino a quando non sarà emanato il richiamato regolamento e dall altro impone il possesso di una specifica autorizzazione per l organizzazione degli stessi. L iniziativa della Fipe di sensibilizzare i propri associati è quanto mai rilevante oltre che opportuna tenuto conto che, prima ancora dell apertura dei circoli dei poker, i tornei venivano (e tuttora vengono) organizzati all interno degli esercizi pubblici. Com è noto, gli esercizi pubblici possono essere autorizzati al gioco delle carte, ed in tal caso l attività rientra nella fattispecie prevista dall articolo 110 Tulps, comma 1. In pratica, all interno del pubblico esercizio non possono essere effettuati i giochi espressamente individuati all interno della cosiddetta tabella dei giochi proibiti il cui contenuto è parte di origine ministeriale (ovvero valida per tutto il territorio nazionale) e parte decisa direttamente dal questore in base agli usi e tradizioni locali. Ma relativamente a questo aspetto, un fatto è certo: il poker è un gioco vietato in tutta Italia. Il primo comma dell art. 110 Tulps dispone espressamente che: 1. In tutte le sale da biliardo o da gioco e negli altri esercizi, compresi i circoli privati, autorizzati alla pratica del gioco o all installazione di apparecchi da gioco, è esposta in luogo visibile una tabella, predisposta ed approvata dal questore e vidimata dalle autorità competenti al rilascio della licenza, nella quale sono indicati, oltre ai giochi d azzardo, anche quelli che lo stesso questore ritenga di vietare nel pubblico interesse, nonché le prescrizioni ed i divieti specifici che ritenga di disporre. Nelle sale da biliardo deve essere, altresì, esposto in modo visibile il costo della singola partita ovvero quello orario. Non è superfluo sottolineare, a tale proposito, che dopo la pur ampia azione di depenalizzazione delle sanzioni a suo tempo previste per la violazione alle disposizioni del Tulps, il mancato rispetto dell art. 110 è considerato ancora reato. Infatti, il tuttora vigente art. 723 Esercizio abusivo di un giuoco non d'azzardo dispone che: Chiunque, essendo autorizzato a tenere sale da giuoco o da bigliardo, tollera che vi si facciano giuochi non d'azzardo, ma tuttavia vietati dall'autorità, è punito con l'ammenda da lire diecimila a duecentomila. Nei casi preveduti dai numeri 3 e 4 dell'articolo 719, si applica l'arresto fino a tre mesi o l'ammenda da lire centomila a un milione. Per chi sia colto mentre prende parte al giuoco, la pena è dell'ammenda fino a lire centomila. D obbligo a questo punto, precisare qual è il contenuto del collegato articolo 719 Circostanze aggravanti: La pena per il reato preveduto dall'articolo precedente è raddoppiata:

5 1) se il colpevole ha istituito o tenuto una casa da giuoco; 2) se il fatto è commesso in un pubblico esercizio; 3) se sono impegnate nel giuoco poste rilevanti; 4) se fra coloro che partecipano al giuoco sono persone minori degli anni diciotto. Chiudere o non chiudere? Esaminata la posizione dei titolari dei pubblici esercizi, fortemente sconsigliati, dalla propria associazione di categoria, dal persistere nell organizzare o nell ospitare i tornei, si pone ora quanto mai attuale, il problema circa l apertura illegittima dei circoli diffusi un po in tutta Italia. In base a quanto il Tar Piemonte ha affermato con la sentenza 12 giugno 2009 n la questione non è particolarmente complessa. A prescindere dal fatto se il poker sportivo possa, o meno, essere considerato gioco d azzardo e su questo aspetto il giudice si è pronunciato in senso negativo se il gioco si sviluppa con predeterminate modalità, certamente è, in alternativa un gioco "di abilità". Ma in tal caso, ha precisato il tribunale piemontese, quando per la partecipazione a tali giochi sia richiesto il pagamento "di una posta in denaro" e sia prevista la corresponsione ai vincitori di "una ricompensa di qualsiasi natura", l organizzazione e l esercizio dei giochi medesimi "sono riservati allo Stato" (art. 1 D. Lgs , n.496), e, in particolare, al Ministero dell economia e delle finanze - Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (cfr. art. 1 D.P.R n. 33 e dell art. 4 D.L , n. 138 convertito con L , n. 178), che può esercitarli direttamente oppure tramite propri concessionari, ossia attraverso soggetti titolari di concessioni rilasciate periodicamente dalla stessa AAMS in esito a pubbliche gare. Del resto, l art. 24 della legge comunitaria, ai commi 27 e 28 non lascia dubbi interpretativi 27. Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 16, comma 1, della legge 13 maggio 1999, n. 133, adottato di concerto con il Ministro dell'interno, sono disciplinati i tornei non a distanza di poker sportivo; con il medesimo regolamento sono altresì determinati l'importo massimo della quota di modico valore di partecipazione al torneo e le modalità che escludono i fini di lucro e la ulteriore partecipazione al torneo una volta esaurita la predetta quota, nonché l'impossibilità per gli organizzatori di prevedere più tornei nella stessa giornata e nella stessa località. 28. Nel rispetto dell'articolo 1 del decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, ratificato con legge 22 aprile 1953, n. 342, della direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2005, recepita con il decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, e degli articoli 43 e 49 del Trattato istitutivo della Comunità europea, l'esercizio e la raccolta dei tornei di poker sportivo non a distanza sono consentiti ai soggetti titolari di concessione per l'esercizio e la raccolta di uno o più dei giochi di cui al comma 11 attraverso rete fisica nonché ai soggetti che rispettino i requisiti e le condizioni di cui al comma 15 previa autorizzazione dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Insomma, a questo punto si può anche affermare che se il legislatore ha ritenuto di dover disciplinare il gioco, lo stesso non può svolgersi al di fuori di quelle regole che il legislatore stesso riterrà di dettare e chi lo può fare è già da adesso stabilito. Nel frattempo si va in vacanza. Le sanzioni Forse, a tale proposito, varrebbe la pena evidenziare che dopo l intervento del legislatore, con la legge comunitaria 2008, persistere nell organizzazione dei tornei comporta non pochi rischi, in quanto la disposizione sanzionatoria contenuta all articolo 4 del l. 13 dicembre 1989, n. 401 Interventi nel settore del giuoco e delle scommesse clandestini e tutela della correttezza nello svolgimento di manifestazioni sportive è tassativa. Chiunque abusivamente esercita [..] giuochi di abilità è punito con l'arresto da tre mesi ad un anno

6 e con l'ammenda non inferiore a lire un milione. Insomma, se davvero il poker sportivo è solo un divertimento, forse il rischio di una condanna e passare tre mesi al fresco non è molto allettante nemmeno in un estate particolarmente calda e afosa come quella che stiamo vivendo, e nemmeno per chi del rischio ha fatto la sua passione. Conclusioni Appar logico, alla fine di queste note, trarre alcune conclusioni, più in relazione alla già citata sentenza Tar Piemonte che alle novità contenute nella legge comunitaria. Conclusioni che non riguardano, tuttavia in questo caso, il gioco del poker sportivo ma un po tutti i tornei di carte che si svolgono in giro per l Italia e, molto spesso, all interno di sagre e manifestazioni locali. I tornei di briscola, burraco, canasta - che dir si voglia - organizzati da nord a sud, sono palesemente giochi di abilità che prevedono tornei con tassa di iscrizione. Anche questi sono illeciti? Ai posteri l ardua sentenza. *Marilisa Bombi è consulente e formatore EE.LL. in materia di attività economiche e funzionario presso il Servizio attività economiche del Comune di Gorizia TORNEI DI POKER. DA OGGI NESSUN TORNEO SE NON ORGANIZZATO DAI CONCESSIONARI 29/07/2009 (Jamma) A partire da oggi, con l'entrata in vigore delle nuove norme contenute nel testo di legge Comunitaria 2008 i tornei di poker sono di fatto illegali. Il testo in questione prevede infatti che l'aams e il Ministero degli Interni emanino un regolamento sulla disciplina dei tornei non a distanza di poker sportivo, determinandone le modalità che escludono i fini di lucro. Nel regolamento si dovrà fissare l'importo massimo della quota di partecipazione - che dovrà essere di "modico valore" - le modalità per l'acquisto di nuove quote una volta esaurita la prima, le modalità per escludere fini di lucro. Inoltre gli organizzatori non potranno fissare più tornei nella stessa giornata e nella stessa località. Il comma 28, invece, riserva la facoltà di organizzare tornei ai soggetti già in possesso di una concessione per la raccolta a terra di altri giochi, oppure a quelli in possesso di altri requisiti (sede legale o operativa nello Spazio Economico Europeo, costituzione come società di capitali, prestazione all'aams di una fideiussione bancaria per 1,5 milioni, etc). Ad oggi del regolamento non si ha alcuna notizia. ANCHE LA FIPE SUL POKER. STOP AI TORNEI NEI PUBBLICI ESERCIZI: SONO ILLEGALI (Jamma) Da ieri e' entrata in vigore la norma che vieta l'organizzazione di poker sportivi organizzati nei locali che, d'ora in poi, potranno essere autorizzati solo dopo l'emanazione di un regolamento. Lo ha ricordato anche la Federazione italiana pubblici esercizi con la circolare n. 47. La legge comunitaria 2008, n. 88/2009, è stata pubblicata sulla GU n. 161 del 14 luglio scorso ed è entrata in vigore il 29 luglio. Novità intanto per i diffusi tornei di poker sportivo organizzati in pubblici esercizi, circoli o altre sale. La legge 88/2009 ha delegato i ministri delle finanze e dell'interno a disciplinare questa materia. Saranno quindi abilitati all'esercizio dell'attività solo i soggetti concessionari. In attesa delle regole la Fipe sconsiglia l'attivazione di tornei da parte di qualunque

7 esercente. POKER SPORTIVO GIOCATO NON A DISTANZA Facendo seguito al contenzioso in atto sulla legittimità del tornei di Poker sportivo già illustrato con la circolare FIPE n. 90 del 4/12/ la legge comunitaria ha delegato i ministri delle Finanze e dell Interno a disciplinare con regolamento i tornei non a distanza di poker sportivo, cioè quelli che si giocano non on line in pubblici esercizi, circoli o altre sale. Con tale regolamento sono determinati inoltre: l importo massimo della quota di partecipazione al torneo le modalità che escludono i fini di lucro la ulteriore partecipazione al torneo una volta esaurita la quota acquistata il divieto di prevedere più tornei nella stessa giornata e nella stessa località. L esercizio e la raccolta dei tornei di poker sportivo non a distanza saranno consentiti: ai titolari di concessione per la raccolta di uno dei giochi elencati al comma 11 del medesimo articolo (scommesse, concorsi a pronostici sportivi ed ippici, giochi di ippica nazionale, giochi di abilità, scommesse a quota fissa con iterazione tra i giocatori, bingo, giochi numerici a totalizzatore nazionale, lotterie ad estrazione istantanea e differita) ad altri soggetti autorizzati dalla Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. La disposizione, che entra in vigore il 29 luglio p.v., pertanto da un lato rafforza il divieto di organizzare tornei di poker sportivo fino a quando non sarà emanato il richiamato regolamento e dall altro impone il possesso di una specifica autorizzazione per l organizzazione degli stessi. Legge 7/07/2009, n. 88, Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008 Pubblicata in G.U del S.U n. 110/L Art. 24. (Adeguamento comunitario di disposizioni tributarie) Con regolamento emanato ai sensi dell articolo 16, comma 1, della legge 13 maggio 1999, n. 133, adottato di concerto con il Ministro dell interno, sono disciplinati i tornei non a distanza di poker sportivo; con il medesimo regolamento sono altresì determinati l importo massimo della quota di modico valore di partecipazione al torneo e le modalità che escludono i fini di lucro e la ulteriore partecipazione al torneo una volta esaurita la predetta quota, nonché l impossibilità per gli organizzatori di prevedere più tornei nella stessa giornata e nella stessa località. 28. Nel rispetto dell articolo 1 del decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, ratificato con legge 22 aprile 1953, n. 342, della direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2005, recepita con il decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, e degli articoli 43 e 49 del Trattato istitutivo della Comunità europea, l esercizio e la raccolta dei tornei di poker sportivo non a distanza sono consentiti ai soggetti titolari di concessione per l esercizio e la raccolta di uno o più dei giochi di cui al comma 11 attraverso rete fisica nonché ai soggetti che rispettino i requisiti e le condizioni di cui al comma 15 previa autorizzazione dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.

Il ruolo di AAMS nel governo dei giochi ( 1 )

Il ruolo di AAMS nel governo dei giochi ( 1 ) Il ruolo di AAMS nel governo dei giochi ( 1 ) Ente cui è attribuita la riserva Governance Esercizio Scelte politiche Art. 1 D.Lvo. 496 del 14/4/48 L'organizzazione e l'esercizio di giuochi di abilità e

Dettagli

Sala giochi. sala giochi

Sala giochi. sala giochi Sala giochi. Per aprire o effettuare un subingresso in una sala giochi serve autorizzazione che viene rilasciata presentando l apposita istanza al Servizio Gestione del Territorio - Ufficio Commercio.

Dettagli

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).

Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006). (Stralcio) Art. 1 (Omissis) 525. Il comma 6 dell articolo 110 del

Dettagli

R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (1). Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (2) (3) (4) (5).

R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (1). Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (2) (3) (4) (5). R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (1). Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (2) (3) (4) (5). omissis Capo II - Degli esercizi pubblici (139) 86. (art. 84 T.U. 1926). - Non possono esercitarsi,

Dettagli

OGGETTO: apparecchi per la raccolta a distanza dei giochi pubblici (Totem).

OGGETTO: apparecchi per la raccolta a distanza dei giochi pubblici (Totem). Roma, 3 maggio 2010 Agli Uffici Regionali e loro Sezioni distaccate Loro sedi Agli Uffici della Direzione per i giochi Sede Prot. n1325 /Strategie/UCA Al Responsabile per le attività normative, legali

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) SENTENZA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) SENTENZA N. 01766/2014 REG.PROV.COLL. N. 01153/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quarta) ha pronunciato

Dettagli

La nuova disciplina sui videogiochi - autorizzazioni, vigilanza e sanzioni Michele Pezzulli, Comandante la P.M. di Aversa

La nuova disciplina sui videogiochi - autorizzazioni, vigilanza e sanzioni Michele Pezzulli, Comandante la P.M. di Aversa Delegazioni Regionali > Campania La nuova disciplina sui videogiochi - autorizzazioni, vigilanza e sanzioni Michele Pezzulli, Comandante la P.M. di Aversa Negli ultimi anni abbiamo assistito al susseguirsi

Dettagli

Regolamento recante norme per l'istituzione del gioco «Bingo» ai sensi dell'articolo 16 della L. 13 maggio 1999, n. 133 (1/a) (1/circ).

Regolamento recante norme per l'istituzione del gioco «Bingo» ai sensi dell'articolo 16 della L. 13 maggio 1999, n. 133 (1/a) (1/circ). D.M. 31 gennaio 2000, n. 29 (1). Regolamento recante norme per l'istituzione del gioco «Bingo» ai sensi dell'articolo 16 della L. 13 maggio 1999, n. 133 (1/a) (1/circ). ------------------------ (1) Pubblicato

Dettagli

R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza -

R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - R.D. 773 del 18/06/1931 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza - Art. 110. 1. In tutte le sale da biliardo o da gioco e negli altri esercizi, compresi i circoli privati, autorizzati alla pratica

Dettagli

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione

POLIZIA DI STATO Questura di Udine. Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione POLIZIA DI STATO Questura di Udine Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell Immigrazione Norme principali di riferimento in materia di scommesse e gioco Testo Unico delle Leggi di Pubblica

Dettagli

IL MINISTRO DELLE FINANZE

IL MINISTRO DELLE FINANZE D.M. 31 gennaio 2000, n.29 Regolamento recante norme per l'istituzione del gioco «Bingo» ai sensi dell'articolo 16 della (G.U. 22 febbraio 2000, n. 43) IL MINISTRO DELLE FINANZE Visto il decreto legislativo

Dettagli

L obbligo di vendere le merci esposte

L obbligo di vendere le merci esposte L obbligo di vendere le merci esposte di Marilisa Bombi L ordinamento giuridico nazionale ha, da sempre, previsto l obbligo della prestazione, anche se quest obbligo, contenuto all interno della disciplina

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2006/7902/GIOCHI/UD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse del bingo e

Dettagli

A Equitalia S.p.A. Alla Sogei S.p.A.

A Equitalia S.p.A. Alla Sogei S.p.A. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Settore Gestione Tributi Ufficio Gestione Dichiarazioni RISOLUZIONE N.23/E Roma, 24 febbraio 2011 Al Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento delle

Dettagli

DECRETO-LEGGE 4 luglio 2006, n. 223

DECRETO-LEGGE 4 luglio 2006, n. 223 DECRETO-LEGGE 4 luglio 2006, n. 223 Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonche' interventi in materia di entrate e

Dettagli

Preambolo. Articolo 1

Preambolo. Articolo 1 D.M. 31 gennaio 2000, n. 29 Regolamento gioco del Bingo Preambolo, Art.1, Art.2, Art.3, Art.4, Art.5, Art.6, Art.7, Art.8, Art.9, Art.10, Art.11, Allegato, Preambolo IL MINISTRO DELLE FINANZE Visto il

Dettagli

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione

VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione VISTA la direttiva del Ministro dell'economia e delle finanze in data 30 maggio 2002, che ha affidato al direttore generale dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato l autorizzazione alla raccolta

Dettagli

-----------------------------------------------omissis----------------------------------------------------

-----------------------------------------------omissis---------------------------------------------------- Legge 7 luglio 2009, n. 88 Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008 (G.U. 14 luglio 2009, n. 161; s.o. n. 110) -----------------------------------------------omissis----------------------------------------------------

Dettagli

I giochi promozionali

I giochi promozionali I giochi promozionali 1 Introduzione Il fenomeno dei giochi promozionali viene disciplinato nel 2000 dall Unione Europea, con l intento di favorire la diffusione dei servizi della società dell informazione.

Dettagli

Illegalità e gioco d azzardo

Illegalità e gioco d azzardo Gioco d azzardo: alla ricerca di possibili integrazioni tra servizio pubblico, privato sociale e territorio Illegalità e gioco d azzardo Arezzo, 11 maggio 2007 Tipologie di apparecchi o congegni Le tipologie

Dettagli

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo 2011 2012 fonte: AAMS Raccolta Vincite Spesa giocatori 2 Entrate «nette» Totale 79,9 61,3 18,5 8,8 scommesse

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Prot. n. 1034/CGV Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi,

Dettagli

APPARECCHI PER IL GIOCO LECITO DI CUI AGLI ARTT. 86 E 110, COMMI 6 E/O 7 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R. D. 18.

APPARECCHI PER IL GIOCO LECITO DI CUI AGLI ARTT. 86 E 110, COMMI 6 E/O 7 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R. D. 18. Al Sindaco del Comune di OSTUNI APPARECCHI PER IL GIOCO LECITO DI CUI AGLI ARTT. 86 E 110, COMMI 6 E/O 7 DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, APPROVATO CON R. D. 18.06.1931, N. 773 Denuncia

Dettagli

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA

INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO DI INIZIO ATTIVITA Timbro del Protocollo Generale PRATICA N. Allo Sportello Unico per le Attività Produttive COMUNE DI BRA Piazza Caduti Libertà n. 14 12042 BRA INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO SEGNALAZIONE CERTIFICATO

Dettagli

Corte dei Conti. SEZIONI RIUNITE Adunanza del 24 maggio 2010

Corte dei Conti. SEZIONI RIUNITE Adunanza del 24 maggio 2010 N. 2 /2010/CONS Corte dei Conti SEZIONI RIUNITE Adunanza del 24 maggio 2010 Vista la nota n. 37901 del 21 marzo 2008 del Dipartimento della Ragioneria Generale dello StatoIspettorato Generale di Finanza

Dettagli

AREA PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO SETTORE URBANISTICA ED EDILIZIA SERVIZIO COMMERCIO. Redatto a cura del Servizio Commercio

AREA PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO SETTORE URBANISTICA ED EDILIZIA SERVIZIO COMMERCIO. Redatto a cura del Servizio Commercio AREA PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO SETTORE URBANISTICA ED EDILIZIA SERVIZIO COMMERCIO REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSEDIAMENTO DI SALE GIOCO AVENTI COME ATTIVITA PRINCIPALE LA COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI

Dettagli

Aams irremovibile: il Totem è illegale

Aams irremovibile: il Totem è illegale Nello scorso numero, parlando del D.L. Incentivi, questa era ancora un ipotesi. Ma le successive circolari confermano il divieto, a meno di apposita autorizzazione della stessa Amministrazione 14 A cura

Dettagli

La SCIA agevola l avvio dell attività

La SCIA agevola l avvio dell attività La SCIA agevola l avvio dell attività L a modifica apportata alla legge 122/10 ha carattere di principio generale e stabilisce che possono essere intraprese con la Scia le attività non sottoposte a limite

Dettagli

Proposta di legge al Parlamento

Proposta di legge al Parlamento Proposta di legge al Parlamento Illiceità dell installazione e dell utilizzo dei sistemi di gioco d'azzardo elettronico nei locali pubblici. Modifica all articolo 110 del r.d. 773/31 (Testo unico delle

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse del bingo e delle lotterie IL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI

DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI MOD. DIA1 DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI (art. 19, L. 241/1990; art. 86 110 T.U.L.P.S.). da presentare in 2 esemplari: ( 1 originale per il comune e 1 copia per il dichiarante, sulla quale

Dettagli

COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di CASERTA

COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA Provincia di CASERTA AL COMUNE DI GRICIGNANO DI AVERSA UFFICIO COMMERCIO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI DI CUI ALL ART. 110 COMMA 6 E 7 TULPS (Artt. 86 comma 3 R.D.

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA. DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore LAURO

SENATO DELLA REPUBBLICA XVI LEGISLATURA. DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore LAURO SENATO DELLA REPUBBLICA AS ---- XVI LEGISLATURA DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore LAURO Norme antimafia, anti-illecito, antievasione e per la tutela della trasparenza, anche societaria, nel gioco

Dettagli

GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi

GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi GIOCO D'AZZARDO concetti numeri casi {04/10/2013} CentroStudi UN'INDUSTRIA CHE NON CONOSCE CRISI? I DATI DI AAMS RACCOLTA GIOCHI GENNAIO OTTOBRE 2012 70 262 MILIONI DI EURO 38 404 MILIONI DI EURO (APPARECCHI)

Dettagli

Comune di Rosà (VI) Allegato 1) C.C. n. REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA TRATTENIMENTO

Comune di Rosà (VI) Allegato 1) C.C. n. REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA TRATTENIMENTO Comune di Rosà (VI) Allegato 1) C.C. n. REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA TRATTENIMENTO Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento in attuazione di quanto disposto

Dettagli

Registro Ufficiale n. 0019453 del 6 3 2014. e, p.c. Alle Direzioni centrali

Registro Ufficiale n. 0019453 del 6 3 2014. e, p.c. Alle Direzioni centrali Direzione Centrale Accertamento e Riscossione Area Monopoli Registro Ufficiale n. 0019453 del 6 3 2014 Alle Direzioni Territoriali e Sezioni distaccate Area Monopoli e, p.c. Alle Direzioni centrali - Coordinamento

Dettagli

Comando Provinciale di Arezzo

Comando Provinciale di Arezzo GIOCO D AZZARDO Legislazione sul gioco d azzardo Auditorium Ospedale San Donato Arezzo, 09 maggio 2009 ASPETTI NORMATIVI La normativa di riferimento innanzitutto è il codice penale capo II sezione 1 artt.

Dettagli

Comune di Villa guardia

Comune di Villa guardia Comune di Villa guardia UFFICIO COMMERCIO Informativa agli esercenti per l installazione di apparecchi e congegni per il gioco lecito. Con questo scritto l Ufficio intende fornire le informazioni essenziali

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Protocollo n 2011/30011/giochi/UD Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il testo unico delle leggi di pubblica sicurezza

Dettagli

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ]

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ] AL COMUNE DI POGGIARDO (Provincia di Lecce) Servizio SUAP INSTALLAZIONE ED ESERCIZIO DI GIOCHI LECITI presso esercizi non in possesso di Autorizzazione ex artt.86 o 88 TULPS R.D. 18/6/1931 n.773 domanda

Dettagli

C I T T À D I V E R OLI * * * * * REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI SALE GIOCHI E GIOCHI AUTOMATICI IN PUBBLICI ESERCIZI ED IN CIRCOLI PRIVATI

C I T T À D I V E R OLI * * * * * REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI SALE GIOCHI E GIOCHI AUTOMATICI IN PUBBLICI ESERCIZI ED IN CIRCOLI PRIVATI C I T T À D I V E R OLI * * * * * REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI SALE GIOCHI E GIOCHI AUTOMATICI IN PUBBLICI ESERCIZI ED IN CIRCOLI PRIVATI Approvato con delibera di C.C. n. 27 del 28/11/2012 I N D I C

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO. (Deliberazione del Consiglio comunale n. 1 del 10.01.

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO. (Deliberazione del Consiglio comunale n. 1 del 10.01. REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO (Deliberazione del Consiglio comunale n. 1 del 10.01.2011) 1 INDICE TITOLO I - Norme generali Art. 1 - Oggetto ed ambito

Dettagli

VLT, autorizzazioni e contingentamento

VLT, autorizzazioni e contingentamento VLT, autorizzazioni e contingentamento In Leggi&Diritto lunedì 30 gennaio 2012-11:05:54 (Jamma) "Che cosa significa ambienti dedicati, ovvero dove possono essere installati gli apparecchi con vincita in

Dettagli

Segnalazione di: inizio attività trasferimento sede cessazione attività Presentata da: produttore importatore distributore/gestore ii

Segnalazione di: inizio attività trasferimento sede cessazione attività Presentata da: produttore importatore distributore/gestore ii Al SUAP di MONTECATINI TERME comune.montecatiniterme@postacert.toscana.it prot. n del / / S. C. I. A. PRODUZIONE E/O IMPORTAZIONE E/O DISTRIBUZIONE E GESTIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI,

Dettagli

Il/La sottoscritto/a.. nato/a a... prov... il Codice Fiscale residente a. via/piazza.. n... cap. tel.

Il/La sottoscritto/a.. nato/a a... prov... il Codice Fiscale residente a. via/piazza.. n... cap. tel. SUROMA SPORTELLO UNICO DEL COMMERCIO MUNICIPIO... Via 00. ROMA Oggetto: SCIA Segnalazione certificata di Inizio Attività (art. 19 Legge 241/90 s.m.i;, D.M. 27 ottobre 2003;D.M. 7 gennaio 2007; art. 49

Dettagli

1. Soggetti passivi dell'imposta unica sono coloro i quali gestiscono, anche in concessione, i concorsi pronostici e le scommesse.

1. Soggetti passivi dell'imposta unica sono coloro i quali gestiscono, anche in concessione, i concorsi pronostici e le scommesse. DECRETO LEGISLATIVO 23 dicembre 1998, n. 504 Riordino dell'imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 3 agosto 1998, n. 288. Vigente al: 20 3

Dettagli

CITTA DI PIOSSASCO REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO O DA GIOCO

CITTA DI PIOSSASCO REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO O DA GIOCO CITTA DI PIOSSASCO REGOLAMENTO PER LE SALE GIOCHI E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO O DA GIOCO Approvato con deliberazione Consiglio Comunale del 27.11.2014 n. 64 INDICE

Dettagli

COMUNE DI TRESANA. Massa Carrara REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI

COMUNE DI TRESANA. Massa Carrara REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI COMUNE DI TRESANA Massa Carrara REGOLAMENTO COMUNALE PER L APERTURA E LA GESTIONE DI SALE GIOCHI Approvato con deliberazione del C.C. n. 3 del 14.01.2012 INDICE TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 - Oggetto

Dettagli

P R E S C R I V E. COMUNE DI SOMMACAMPAGNA Provincia di Verona

P R E S C R I V E. COMUNE DI SOMMACAMPAGNA Provincia di Verona COMUNE DI SOMMACAMPAGNA Provincia di Verona REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INSTALLAZIONE APPARECCHI DA GIOCO NELLE SALE GIOCHI, ANCHE ITINERANTI, ED ALL'INTERNO DI PUBBLICI ESERCIZI DI

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze

Ministero dell economia e delle finanze Prot. n. 2011/666/Giochi/GAD Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Disciplina dei giochi di abilità nonché dei giochi di sorte a quota

Dettagli

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE. Ord. n. 10 Data, 26 febbraio 2010 IL SINDACO

COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE. Ord. n. 10 Data, 26 febbraio 2010 IL SINDACO COMUNE DI PASIAN DI PRATO PROVINCIA DI UDINE UFFICIO SEGRETERIA - COMMERCIO VIA ROMA N. 46 33037 PASIAN DI PRATO - TEL. 0432/645953 FAX 0432/645918 E-MAIL: segreteria@comune.pasiandiprato.ud.it Ord. n.

Dettagli

Il lavoro del nuovo esecutivo in materia di giochi e scommesse. Di Stefano Sbordoni

Il lavoro del nuovo esecutivo in materia di giochi e scommesse. Di Stefano Sbordoni Dl fiscale. Versamento Preu con F24, tassa sulla vincite e requisiti antimafia. Tutte le modifiche per il settore giochi In: Politica, Primopiano 4 aprile 2012-16:47 Le peculiarietà del sistema concessorio.

Dettagli

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL AGENZIA

AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL AGENZIA Prot. n. 2013/ 14432 /giochi/ud AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI IL VICEDIRETTORE DELL AGENZIA Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni, concernente la disciplina

Dettagli

1) Quadro normativo. Direzione Centrale delle Entrate Contributive

1) Quadro normativo. Direzione Centrale delle Entrate Contributive Direzione Centrale delle Entrate Contributive Roma, 11 Aprile 2002 Circolare n. 76 Allegati 3 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

CITTÀ DI CARBONIA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS

CITTÀ DI CARBONIA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS CITTÀ DI CARBONIA PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE PUBBLICHE DA GIOCO E L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI ED ELETTRONICI DA INTRATTENIMENTO

Dettagli

Giochi, scommesse, lotto

Giochi, scommesse, lotto Giochi, scommesse, lotto Gioco del lotto non autorizzato Lotterie, tombole, pesche di beneficienza Lotto clandestino Lotto clandestino Lotterie, tombole, riffe, pesche o Giovanni Calesini * Prontuario

Dettagli

Giochi e scommesse. I casi di reato e le sanzioni

Giochi e scommesse. I casi di reato e le sanzioni Giochi e scommesse I casi di reato e le sanzioni 1. Introduzione Concettualmente la differenza tra gioco e scommessa consiste nel fatto che nel gioco i partecipanti sono anche competitori, mentre la scommessa

Dettagli

LA DISCIPLINA DEI PUBBLICI SPETTACOLI

LA DISCIPLINA DEI PUBBLICI SPETTACOLI LA DISCIPLINA DEI PUBBLICI SPETTACOLI Secondo quanto affermato dal Ministero delle Finanze, nella circolare n.165/e del 7 settembre 2000, avente per oggetto "Riforma della disciplina fiscale relativa alle

Dettagli

a cura di Mario Serio (Isp. Capo di Polizia Municipale)

a cura di Mario Serio (Isp. Capo di Polizia Municipale) Art. 110 testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Tulps) Aggiornato ed Integrato con la circolare a.a.m.s. Prot. 2013/491/DAR/UD del 13 Giugno 2013

Dettagli

COMUNE DI SAN VALENTINO TORIO

COMUNE DI SAN VALENTINO TORIO COMUNE DI SAN VALENTINO TORIO Sportello Unico Attività Produttive Segnalazione certificata di inizio attività -SCIA(*) - per l'installazione di giochi leciti ed apparecchi e congegni di cui all'art. 110

Dettagli

Circolare N.93 del 22 Giugno 2011. Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito dall AAMS

Circolare N.93 del 22 Giugno 2011. Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito dall AAMS Circolare N.93 del 22 Giugno 2011 Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito dall AAMS Operatori new slot e VLT: entro il 30.06.2011 l iscrizione all elenco istituito

Dettagli

LE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GIOCHI CONTENUTE NELLA LEGGE

LE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GIOCHI CONTENUTE NELLA LEGGE LE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GIOCHI CONTENUTE NELLA LEGGE FINANZIARIA 2005 Sommario: 1. - Premessa. - 2. Rideterminazione delle misure destinate al finanziamento dello sport. - 3. Modifiche alla disciplina

Dettagli

COMUNE DI MELITO DI NAPOLI PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI

COMUNE DI MELITO DI NAPOLI PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI COMUNE DI MELITO DI NAPOLI PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO COMUNALE SUGLI APPARECCHI DI TRATTENIMENTO E SVAGO E SULLE SALE GIOCHI INDICE Capo I - Norme generali Articolo 1 Oggetto della disciplina regolamentare

Dettagli

AL COMUNE DI PIANORO. Esercente l'attività di:

AL COMUNE DI PIANORO. Esercente l'attività di: DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI (art. 19, L. 241/1990; art. 86 110 T.U.L.P.S.) da presentare in 2 esemplari: (1 originale per il comune e 1 copia per il dichiarante sulla quale verrà apposto

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L'INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO

REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L'INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO Comune di Rogliano REGOLAMENTO COMUNALE PER LE SALE GIOCHI E L'INSTALLAZIONE DI APPARECCHI DA GIOCO Approvato ed allegato alla Deliberazione Consiliare n del 1 Comune di Rogliano INDICE TITOLO I Norme

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2009/ 47010 /giochi/sco Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO IL DIRETTORE GENERALE Visto l'articolo 88 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773

Dettagli

Il reato di frode in competizioni sportive

Il reato di frode in competizioni sportive Matteo Bonatti Il reato di frode in competizioni sportive La norma (introdotta nel 1989 per arginare il fenomeno del calcio-scommesse scoppiato negli anni 80), salvaguarda il bene ideale del leale svolgimento

Dettagli

D.Dirett. 27 luglio 2011 (1).

D.Dirett. 27 luglio 2011 (1). D.Dirett. 27 luglio 2011 (1). Determinazione dei criteri e parametri numerico quantitativi per l'installabilità di apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6 del T.U.L.P.S. (2) (1) Pubblicato nella Gazz.

Dettagli

Al SIGNOR SINDACO del Comune di

Al SIGNOR SINDACO del Comune di Da presentare in doppia copia Prima di consegnare il modulo, munirsi di fotocopia da far timbrare per ricevuta dall Ufficio Protocollo e conservare per gli usi successivi Al SIGNOR SINDACO del Comune di.

Dettagli

Epigrafe. Premessa. 1. Sanzioni in materia di imposta di registro. 2. Sanzioni in materia di imposta sulle successioni e donazioni.

Epigrafe. Premessa. 1. Sanzioni in materia di imposta di registro. 2. Sanzioni in materia di imposta sulle successioni e donazioni. D.Lgs. 18-12-1997 n. 473 Revisione delle sanzioni amministrative in materia di tributi sugli affari, sulla produzione e sui consumi, nonché di altri tributi indiretti, a norma dell'articolo 3, comma 133,

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato

IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato IL DIRETTORE GENERALE dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la disciplina delle

Dettagli

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) AL COMUNE DI MONTE SAN SAVINO U Sportello Unico per le Attività Produttive Corso Sangallo, 38 52048 Monte San Savino (Arezzo) Da inoltrare utilizzando il Portale Regionale accessibile dal sito web del

Dettagli

Disposizioni in materia di gioco d'azzardo

Disposizioni in materia di gioco d'azzardo TESTO UNIFICATO ADOTTATO DALLE COMMISSIONI RIUNITE PER I DISEGNI DI LEGGE N. 2484, 2714, 909, 3104, 3192 I RELATORI Disposizioni in materia di gioco d'azzardo CAPO I Disposizioni per la tutela della ludopatia

Dettagli

COMUNE DI CAPRIANO DEL COLLE. Provincia di Brescia

COMUNE DI CAPRIANO DEL COLLE. Provincia di Brescia COMUNE DI CAPRIANO DEL COLLE Provincia di Brescia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DI SALE PUBBLICHE DA GIOCO E PER L INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI ED ELETTRONICI DA

Dettagli

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ]

[ ] Titolare della impresa individuale [ ] Legale rappresentante della Società [ ] Proprietario/comproprietario [ ] Affittuario [ ] Presidente [ ] Al COMUNE DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) Servizio SUAP DISTRIBUZIONE E GESTIONE DI GIOCHI Segnalazione Certificata Inizio Attività NUOVA APERTURA TRASFERIMENTO DI SEDE (allegare vecchia

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 OTTOBRE 2009. ANALISI DEI DATI

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 OTTOBRE 2009. ANALISI DEI DATI Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato UFFICIO STAMPA COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 OTTOBRE 29. ANALISI DEI DATI Presentiamo in queste pagine

Dettagli

SCOMMESSE SPORTIVE. Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

SCOMMESSE SPORTIVE. Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO SCOMMESSE SPORTIVE Prot n. 2011/24751/giochi/GST Ministero dell economia e delle finanze AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Misure per la regolamentazione della raccolta a distanza dei concorsi

Dettagli

la tutela davanti al giudice ed al Garante

la tutela davanti al giudice ed al Garante la tutela davanti al giudice ed al Garante le forme di tutela: il Garante il Codice prevede 3 forme di tutela: Amministrativa, dinanzi al Garante Giurisdizionale Risarcitoria (vignetta tratta dal sito

Dettagli

Risposte a quesiti gara concessioni giochi a distanza Procedura integrativa III Serie Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3:

Risposte a quesiti gara concessioni giochi a distanza Procedura integrativa III Serie Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3: Risposte a quesiti gara concessioni giochi a distanza Procedura integrativa III Serie Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3: Risposta 3: Domanda 4: Risposta 4: Vorrei chiedere, a proposito

Dettagli

Risposte a quesiti gara 2000 Negozi IV Serie. Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3: Risposta 3: Domanda 4: Risposta 4: Domanda 5:

Risposte a quesiti gara 2000 Negozi IV Serie. Domanda 1: Risposta 1: Domanda 2: Risposta 2: Domanda 3: Risposta 3: Domanda 4: Risposta 4: Domanda 5: Procedura di selezione per l'affidamento in concessione dell'esercizio dei giochi pubblici di cui all'articolo 10, comma 9-octies, del D.L. 2 marzo 2012, n. 16 convertito con modificazioni dalla L. 26

Dettagli

ALL APERTURA DEGLI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE SI APPLICA ANCORA IL REGIME DELL AUTORIZZAZIONE ESPRESSA O SI APPLICA LA SCIA?

ALL APERTURA DEGLI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE SI APPLICA ANCORA IL REGIME DELL AUTORIZZAZIONE ESPRESSA O SI APPLICA LA SCIA? ALL APERTURA DEGLI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE SI APPLICA ANCORA IL REGIME DELL AUTORIZZAZIONE ESPRESSA O SI APPLICA LA SCIA? L art. 64, c. 1 del D.LGS. n. 26 marzo 2010 n. 59 di

Dettagli

COMUNE DI PAOLA. ( Provincia Di Cosenza ) GIOCHI LECITI ALL INTERNO DEI PUBBLICI ESERCIZI E SIMILARI SPECIFICA DEI GIOCHI

COMUNE DI PAOLA. ( Provincia Di Cosenza ) GIOCHI LECITI ALL INTERNO DEI PUBBLICI ESERCIZI E SIMILARI SPECIFICA DEI GIOCHI COMUNE DI PAOLA ( Provincia Di Cosenza ) SETTORE N. 7 UFFICIO : Attività Economiche e Produttive ( Piazza IV Novembre,22 ) tel. 0982 582860 fax 0982582397 PEC : qsarpa@comune.paola.cs.it legislazione di

Dettagli

Il/La sottoscritto nato/a a il e residente a in via n. codice fiscale

Il/La sottoscritto nato/a a il e residente a in via n. codice fiscale AL COMUNE DI VILLA GUARDIA UFFICIO COMMERCIO Oggetto: Denuncia, ai sensi delle legge 241/90, di inizio di attività per detenere e far funzionare in pubblico esercizio apparecchi e congegni automatici,

Dettagli

Il casinò diffuso 19 gennaio 2007

Il casinò diffuso 19 gennaio 2007 Il casinò diffuso 19 gennaio 2007 Di Marilisa Bombi Pericolo giallo! Se i bar e le vecchie trattorie che ormai non esistono più erano luoghi di aggregazione sociale dove il gioco, specie delle carte o

Dettagli

IL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI COMO

IL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI COMO . IL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI COMO TABELLA DEI GIUOCm PROmITI Ai sensi dewart1.to del T.U.L.P.S. (R.D. 18.6.1931 n. 773), come modificato dall'art. 22 della legge 27.12.2002, negjf esercizi pubblici

Dettagli

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione

CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CITTA' DI TORINO CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI INTEGRATI Ufficio Studi e Formazione CIRCOLARE N. 93 Operativa OGGETTO: Polizia Giudiziaria e di Sicurezza.. Pubblica sicurezza e ordine pubblico

Dettagli

COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) SETTORE ATTIVITA PRODUTTIVE Ufficio Commercio REGOLAMENTO COMUNALE DELLE SALE GIOCHI

COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) SETTORE ATTIVITA PRODUTTIVE Ufficio Commercio REGOLAMENTO COMUNALE DELLE SALE GIOCHI COMUNE DI VITTUONE (Provincia di Milano) SETTORE ATTIVITA PRODUTTIVE Ufficio Commercio REGOLAMENTO COMUNALE DELLE SALE GIOCHI 1 INDICE Capo I - Norme generali... 3 Articolo 1 - Principi generali... 3 Articolo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 MARZO 2009. ANALISI DEI DATI

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 MARZO 2009. ANALISI DEI DATI Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato UFFICIO STAMPA COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 MARZO 29. ANALISI DEI DATI Presentiamo in queste pagine

Dettagli

Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro

Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro Linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita in denaro INTRODUZIONE Il presente documento detta le linee di indirizzo per la Comunicazione Commerciale dei giochi con vincita

Dettagli

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013.

La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. Il D.l. 14 agosto 2013, n. 93, entrato il vigore lo

Dettagli

m) punto di commercializzazione, locale presso il quale è esercitata l attività di commercializzazione;

m) punto di commercializzazione, locale presso il quale è esercitata l attività di commercializzazione; Decreto del Direttore Generale dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 21 marzo 2006 modificato ed integrato dal Decreto direttoriale 25 giugno 2007 Misure per la regolamentazione della raccolta

Dettagli

Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO

Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Prot. n. 2011/11181/Giochi/ADI Ministero dell economia e delle finanze IL DIRETTORE GENERALE DELL AMMINISTRAZIONE AUTONOMA DEI MONOPOLI DI STATO Visto il Testo Unico di cui al Regio Decreto 18 giugno 1931,

Dettagli

Disciplina dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto (1/a) (1/circ).

Disciplina dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto (1/a) (1/circ). 342. TRASPORTO DI MERCI MEDIANTE AUTOVEICOLI A) Provvedimenti generali L. 8-8-1991 n. 264 Disciplina dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto. Pubblicata nella Gazz. Uff.

Dettagli

testo in vigore dal: 1-8-2004 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga

testo in vigore dal: 1-8-2004 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga LEGGE 20 luglio 2004, n.189 Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonche' di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. (GU n. 178

Dettagli

AL SUAP Comune di Vibo Valentia

AL SUAP Comune di Vibo Valentia AL SUAP Comune di Vibo Valentia OGGETTO: SEGNALAZIONE CERTIFICATA ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, così come convertito e modificato dalla Legge 30 luglio 2010, n. 122. DI

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3104

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3104 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3104 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori LAURO, GRAMAZIO, ANDRIA, BENEDETTI VALENTINI, CALIGIURI, CARDIELLO, COMPAGNA, CONTINI, COSTA, DE LILLO, DE SENA,

Dettagli

05.05.2014 QUESITO. Somministrazione in circolo privato - Autorizzazioni

05.05.2014 QUESITO. Somministrazione in circolo privato - Autorizzazioni 05.05.2014 QUESITO Somministrazione in circolo privato - Autorizzazioni Premesso che l associazione che vorrei costituire sarà associata a una riconosciuta dal ministero dell interno, con sede una villetta

Dettagli

Consulenza, l esclusiva per l avvocato si ferma all attività giurisdizionale (Guida al Diritto)

Consulenza, l esclusiva per l avvocato si ferma all attività giurisdizionale (Guida al Diritto) Consulenza, l esclusiva per l avvocato si ferma all attività giurisdizionale (Guida al Diritto) di Eugenio Sacchettini Pubbilichiamo la seconda puntata di analisi della riforma forense nel testo approvato

Dettagli