RASSEGNA WEB DEL 14 SETTEMBRE 2012

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1 RASSEGNA WEB DEL 14 SETTEMBRE 2012 POLITICA E ISTITUZIONI... 3 DL SALUTE APPRODA IN COMMISSIONE AFFARI SOCIALI... 3 IL DL SANITÀ È STATO PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE... 3 DLBALDUZZI IN COMMISSIONE AFFARI SOCIALI... 3 DECRETO BALDUZZI, LE NORME SUI GIOCHI... 3 MAGISTRO (AAMS) AUDIZIONE CAMERA... 4 GIOCHI: RACCOLTA A +19,8% IN SETTE MESI... 4 MAGISTRO, ATTENZIONE A REVISIONE PRELIEVO... 4 GIOCHI: IN 7 MESI VINCITE PER 41,1 MLD... 4 MAGISTRO, AUMENTO IMPOSTA ACCERTATA... 5 MAGISTRO "SANZIONI DA INASPRIRE"... 5 MAGISTRO, ESPANSIONE GIOCO FRENA ILLEGALE... 5 MAGISTRO "SLOT ILLEGALI ORA IN RETE"... 5 MAGISTRO "AAMS A CORTO DI DIRIGENTI"... 6 MAGISTRO, DA DL BALDUZZI NO DANNI SETTORE... 6 MAGISTRO "IN STUDIO NUOVO PRELIEVO POKER"... 6 MAGISTRO, PUNTIAMO A RAFFORZARE COMPARTO... 7 ANTIMAFIA, RELAZIONE GIOCHI: DALL ALBO DEGLI OPERATORI ALLA TUTELA DEI MINORI, INTRODOTTI PRESIDI CORETTI... 7 NEWSLOT E VLT... 8 VLT SUPERANO AWP: RACCOLTA GIOCHI A 51,2 MILIARDI DI EURO... 8 NEWSLOT 3, PRIME OSSERVAZIONI A DECRETO... 9 CRONACA VICENZA, SALE GIOCO: TAR RICONOSCE IL POTERE REGOLAMENTARE DEGLI ENTI LOCALI TRENTO. IL CONSIGLIO PROVINCIALE VOTA ALL UNANIMITÀ LA MOZIONE CONTRO IL GIOCO D AZZARDO PORDENONE. RACCOLTA FIRME CONTRO L APERTURA DELLA NUOVA SALA VLT PALERMO, SEQUESTRATA SOCIETA' SCOMMESSE OPINIONI E COMMENTI ASSOSNAI: IL DL BALDUZZI NON BASTA, SERVE UNA TESSERA PER IL GIOCATORE LUDOPATIA. IL PUNTO DI VISTA DEI PRODUTTORI. GATTI (BAKOO): LE NEWSLOT SONO IL MIGLIOR STRUMENTO PER COMBATTERE LA DIPENDENZA DA GIOCO MATTEO IORI (CONAGGA): IL GIOCO D AZZARDO È LEGALE E LA PUBBLICITÀ NON È ASSOLUTAMENTE VIETATA CONSIDERAZIONI SULLE MODIFICHE DEL BINGO DI RENATO CALCARA (PRES.ANIB) MONDO SPIELO INTERNATIONAL SPOSA I CASUAL GAMES: QUATTRO NUOVE SLOT A TEMA IN ARRIVO A CURA DELL UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE DI GAMENET S.P.A.

2 Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 2

3 POLITICA E ISTITUZIONI DL SALUTE APPRODA IN COMMISSIONE AFFARI SOCIALI (Jamma 14/09/2012) Il decreto legge Balduzzi è stato trasmesso alla Commissione Affari Sociali della Camera. Il Presidente del Consiglio e il Ministro della Salute si legge nei resoconti hanno infatti trasmesso ieri alla Presidenza della Camera il ddl intitolato Conversione in legge del decreto-legge 13 settembre 2012, n.158, recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute. Ricordiamo che il testo contiene, all articolo 7, alcune norme che riguardano i giochi. IL DL SANITÀ È STATO PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE (Jamma 14/09/2012) E stato pubblicato nella GU n. 214 del 13 settembre 2012 il DECRETO-LEGGE 13 settembre 2012, n. 158 recante Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un piu alto livello di tutela della salute. Scarica il testo a questo link : Come previsto, l iter parlamentare del provvedimento inizierà dalla Camera dei Deputati. DLBALDUZZI IN COMMISSIONE AFFARI SOCIALI (Agicos 14/09/2012) E' stato trasmesso alla Commissione Affari Sociali della Camera il decreto legge Balduzzi. Il Presidente del Consiglio e il Ministro della Salute, si legge nei resoconti parlamentari, hanno infatti trasmesso ieri alla Presidenza della Camera il ddl intitolato "Conversione in legge del decreto-legge 13 settembre 2012, n.158, recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute". Il testo contiene, all'articolo 7, alcune norme che riguardano i giochi. DECRETO BALDUZZI, LE NORME SUI GIOCHI (Agicos 14/09/2012) Verranno applicata e partire dal 1 gennaio 2013 le norme di contrasto alle ludopatie contenute nel decreto Balduzzi, pubblicato questa sera in Gazzetta Ufficiale. Le norme in particolare prevedono una stretta sulle pubblicità del gioco, che saranno vietate in "trasmissioni televisive o radiofoniche e di rappresentazioni teatrali o cinematografiche rivolte prevalentemente ai giovani". Vietati inoltre i messaggi pubblicitari sul gioco su giornali, riviste, pubblicazioni, durante trasmissioni televisive e radiofoniche, rappresentazioni cinematografiche e teatrali, nonché via internet che incitino al gioco; o in cui siano presenti minori; o ancora che non avvertano sui rischi di ludopatia, e non indichino la possibilità di consultare "note informative sulle probabilità di vincita pubblicate sui siti istituzionali dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato" e dai "singoli concessionari ovvero disponibili presso i punti di raccolta dei giochi". Le schedine di gioco dovranno riportare avvertimenti sul rischio di dipendenza, e le probabilità di vincita. Qualora lo spazio sulla schedina non sia sufficiente, dovrà essere riportato il richiamo alle note informative. Le stesse indicazioni dovranno essere riportate su Slot e videolottery, "nonche' nei punti di vendita in cui si esercita come attivita' principale l'offerta di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi. Tali formule devono altresi' comparire ed essere chiaramente leggibili all'atto di accesso ai siti internet destinati all'offerta di giochi con vincite in denaro". Le violazioni dei limiti alla pubblicità verranno sanzionate con multe da 100mila a 500mila euro, sia per il committente, sia per l'emittente che trasmette il messaggio. Il concessionario che non riporterà su schedine e apparecchi i messaggi di monito le chance di vincita, verrà sanzionato con multe "pari a cinquantamila euro". Sono immediatamente applicabili invece le misure volte a rafforzare il divieto per i minori di accedere nelle sale bingo, aree con videolottery e agenzie di scommesse ippiche e sportive (comma 8 dell'art. 7). La norma prevede che il gestore dell'esercizio possa chiedere il documento di identità al minore. Inoltre, i Monopoli, di intesa con SIAE, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, "pianifica su base annuale almeno cinquemila controlli, specificamente destinati al contrasto del gioco minorile". Infine, come Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 3

4 annunciato, è stata stralciata la norma che prevedeva distanze minime da luoghi sensibili per l'istallazione di slot. L'Aams, tuttavia, "tenuto conto degli interessi pubblici di settore, ivi inclusi quelli connessi al consolidamento del relativo gettito erariale", dovrà pianificare "forme di progressiva ricollocazione dei punti della rete fisica" delle NewSlot "che risultano territorialmente prossimi a istituti scolastici primari e secondari, strutture sanitarie ed ospedaliere, luoghi di culto". Tale norma riguarderà tuttavia solo le " concessioni di raccolta di gioco pubblico bandite successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e valgono, per ciascuna nuova concessione, in funzione della dislocazione territoriale degli istituti scolastici primari e secondari, delle strutture sanitarie ed ospedaliere, dei luoghi di culto esistenti alla data del relativo bando. Ai fini di tale pianificazione si tiene conto dei risultati conseguiti all'esito dei controlli di cui al comma 9, nonche' di ogni altra qualificata informazione acquisita nel frattempo, ivi incluse proposte motivate dei comuni ovvero di loro rappresentanze regionali o nazionali". MAGISTRO (AAMS) AUDIZIONE CAMERA (Agicos 14/09/2012) Il Direttore Generale di Aams è intervenuto sul decreto Balduzzi, sui prelievi erariali, poker, sanzioni e rafforzamento del comparto GIOCHI: RACCOLTA A +19,8% IN SETTE MESI I dati dorniti dal direttore generale dei Monopoli di Stato, Luigi Magistro, nell'audizione presso la Commissione Finanze della Camera Nei primi 7 mesi del 2012 il mercato dei giochi ha raggiunto una raccolta di 51,2 miliardi di euro con un incremento del 19,8 per cento sullo stesso periodo 2011 (42,7 miliardi). Il gettito è stato di circa 4,7 miliardi, in calo di quasi il 10 per cento. Sono i dati che ha fornito il direttore generale dei Monopoli di Stato, Luigi Magistro, nell'audizione presso la Commissione Finanze della Camera. A crescere in termini di raccolta sono stati solamente i segmenti degli apparecchi (15,2 per cento, quasi 24,9 miliardi) e poker cash e casino games (7,5 miliardi, per cento). Questi ultimi però sono stati lanciati solo a metà luglio MAGISTRO, ATTENZIONE A REVISIONE PRELIEVO Secondo il direttore generale di AAMS un ritocco del prelievo erariale sui giochi a più alto pay out potrebbe favorire l'espansione del gioco illecito "Se il mercato evolve sempre più verso i giochi a più alto pay out, qualsiasi intervento volto a privilegiare il gettito (contenendo il pay out) potrebbe ristimolare la (ri)espansione del gioco illecito, peraltro contenibile con un inasprimento del sistema sanzionatorio e una più incisiva azione di controllo dei vari organi ad esso preposti". Lo ha detto il direttore generale dei Monopoli di Stato, Luigi Magistro, nel corso di un'audizione in Commissione Finanze alla Camera. Nei primi 7 mesi del 2012 il 9,2% della raccolta da gioco è entrato nelle casse dello Stato, in calo del 9,9% rispetto al Magistro ha inoltre sottolineato che il peso del prelievo tributario "può orientare i consumatori verso una certa tipologia di gioco piuttosto che un'altra, con uno spostamento della domanda verso giochi con un pay out più alto e (conseguentemente) prelievo più basso. Quest'ultima circostanza può determinare un minor gettito erariale complessivo del comparto giochi, la qual cosa va attentamente conaiderata per gli ovvi riflessi sugli equilibri della finanza pubblica". Magistro ha quindi sottolineato l'esigenza che la delega fiscale garantisca "un gettito sufficientemente ancorato ai volumi di gioco e, nel contempo, una adeguata prevenzione del gioco illegale". GIOCHI: IN 7 MESI VINCITE PER 41,1 MLD Lo Stato nei primi sette mesi del 2012 ha incassato dai giochi circa 4.7 mld pari al 9.2% della raccolta, dato pero' in calo di quasi il 10% sul Il fenomeno, in controtendenza rispetto all'aumento della raccolta (51.2 mld, +19.8%) secondo quanto ha detto il direttore generale dei Monopoli di Stato Luigi Magistro in audizione alla Camera è dovuto al fatto che l'aumento della raccolta si concentra sui giochi che restituiscono la maggior percentuale di vincite, con videolottery e i nuovi giochi online. Si tratta di prodotti su cui gravano aliquote rispettivamente del 4 e dello 0.6% della raccolta. Parte del calo inoltre (stimabile in 550 mln per l'intero anno) e' anche dovuto a Lotto e Superenalotto, il cui gettito e' stato influenzato in Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 4

5 parte rispettivamente da centenari e uscita ravvicinata di jackpot. Ancora, Magistro ha evidenziato l'assenza di una maggiore entrata per 200 mln dovuta al mancato lancio del gioco "Resto in gioco". Le vincite hanno invece toccato i 41.1 mld di euro (+29.8% sul 2011), il payout nei primi sette mesi ha raggiunto l'80.2% della raccolta. MAGISTRO, AUMENTO IMPOSTA ACCERTATA Il direttore generale di AAMS Luigi Magistro rileva il "significativo aumento percentuale relativo alle imposte constatate e accertate", passate dai 13,8 milioni di euro del 2011 ai 27,8 dei primi 7 mesi del 2012 Nei primi sette mesi del 2012 le imposte accertate in seguito ai controlli sul comparto dei giochi effettuati da AAMS insieme alle forze di polizie e alla SIAE sono salite a euro, a fronte dei euro del E' quanto emerge dai dati forniti dal direttore generale di AAMS, Luigi Magistro, nel corso di un'adizione in Commissione Finanze alla Camera. Magistro ha sottolineato che "l'aumento delle attività di controllo e, conseguentemente, dei risultati degli stessi va ascritto a un più efficace sistema di norme (in particolare DL 39/2009 e legge 220/2010), che fra l'altro ha consentito di esercitare poteri ispettivi e di accertamento più penetranti nel settore fiscale e un miglior coordinamento dei controlli amministrativi". Inoltre, "l'impegno operativo e i risultati conseguiti alla data del 31 luglio sono sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel corrispondente periodo del precedente anno 2011; tuttavia si evidenzia il significativo incremento percentuale relativo alle imposte constatate e accertate, da ricondurre alle attività di controllo avviate nel 2012 sulla base delle norme introdotte con il DL 98/2011 che, fra l'altro, prevedono nuovi e più efficaci poteri in materia di accertamento nel settore dell'imposta unica sulle scommesse. L'attività di controllo ha altresì riguardato il gioco on-line sui siti non autorizzati: tale attività consiste nel c.d. reindirizzamento ai siti autorizzati (circa 70 milion idi tentativi di accesso ogni mese) e nel c.d. oscuramento dei siti illegali (ad oggi effettuato in oltre casi)". MAGISTRO "SANZIONI DA INASPRIRE" "I controlli in questo settore sono fondamentali sia sotto il profilo erariale sia sotto quello del contrasto al mercato illegale". Lo ha detto il direttore generale dei Monopoli di Stato Luigi Magistro in audizione alla Camera. Magistro ha messo quindi in evidenza "l'aumento dei controlli realizzato anche grazie all'incremento del personale", e " il miglioramento delle operazioni". Magistro ha quindi chiesto un inasprimento delle sanzioni e un riordino delle norme sui giochi. E sul dl Balduzzi, "abbiamo chiesto di porre l'accento sui controlli, perchè senza di questi le sanzioni sono inefficaci" MAGISTRO, ESPANSIONE GIOCO FRENA ILLEGALE Il direttore generale di AAMS Luigi Magistro sottolinea che "l'espansione del gioco legale ha ridotto considerevolmente l'area del gioco illegale", e in particolare "la creazione di una rete ufficiale di concessionari è fondamentale per prevenire il rischio che la gestione del gioco venga diretta a scopi socialmente pericolosi" "L'espansione del gioco legale realizzata negli ultimi anni ha consentito di ridurre considerevolmente l'area del gioco illegale". Lo ha detto, nel corso di un'audizione alla Camera, il direttore generale di AAMS Luigi Magistrato, sottolinenando come "la creazione di una rete ufficiale di concessionari che operano per conto dello Stato, controllata da AAMS, sia fondamentale nel perseguire l'obiettivo di prevenire il rischio che la gestione del gioco venga diretta a scopi socialmente pericolosi, spesso addirittura criminosi". In particolare, Magistro ha ricordato che "l'impegno di AAMS per introdurre nel mercato dei giochi elevati standard e requisiti di sicurezza, controllo e trasparenza di gestione, che hanno fatto del modello italiano un punto di riferimento a cui si guarda in Europa, ha consentito di far emergere una buona parte della componente illegale o irregolare presente nel mercato". MAGISTRO "SLOT ILLEGALI ORA IN RETE" Il direttore generale di AAMS Luigi Magistro sottolinea che una parte della raccolta illegale stimata per il 2006 attraverso gli apparecchi di intrattenimento sia stata assorbita dalla rete ufficiale "E' da ritenere che una parte consistente della raccolta illegale stimata per il 2006 sia stata gradualmente assorbita dalla rete ufficiale". Lo ha detto, nel corso di un'audizione alla Camera, il direttore generale di AAMS Luigi Magistro, ricordando che la "Relazione sulle infiltrazioni mafiose dle gioco lecito e illecito", Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 5

6 approvata li 20 luglio dalla Commissione Antimafia, "veniva affermato che nel 2006 la raccolta effettiva derivante dai predetti apparecchi "ammonterebbe a 43,5 miliardi di euro", a fronte di una raccolta ufficiale che, in tale anno, era pari a 15,4 miliardi di euro". Invece, nel 2011, "la racolta degli apparecchi in questione è stata pari a circa 45 miliardi di euro". Secondo Magistro "tali conclusioni sembrerebbero confortate da una ulteriore analisi. Attualmente, il numero degli apparecchi AWP regolarmente autorizzati ammonta a circa La Commissione Parlamentare Antimafia, nella relazione approvata nella seduta del 17 novembre 2010 stimava, con riferimento all'anno 2006, che a fronte di apparecchi AWP allora regolarmente collegati, vi erano "almento altrettanti apparecchi illegali". Considerato che attualmente, come già ricordato, gli apparecchi legali sono circa , se ne deduce che la maggior parte degli apparecchi che la stima per il 2006 considerava illegali dovrebbero essere confluiti nel circuito ufficiale, soprattutto ove si consideri che oggi sono presenti sul mercato apparecchi VLT". MAGISTRO "AAMS A CORTO DI DIRIGENTI" Gli onorevoli Giorgetti, Ventucci e Barbato, nel corso dell'audizione del dg dei Monopoli Luigi Magistro che si sta svolgendo alla Camera, hanno sollevato dubbi sull'accorpamento tra Monopoli e Dogane, in particolare sui costi dell'operazione e sulla possibilita' di rispettare il termine del 1 dicembre prossimo. Giorgetti ha quindi chiesto l'opinione di Magistro sull'aliquota di cui beneficiano poker cash e casino games (di fatto lo 0,6% della raccolta), alla luce del boom di raccolta (7,5 mld nei sette mesi 2012). Magistro,sull'accorpamento delle agenzie, ha ricordato che il suo compito e' dare adempimento alle norme di legge. Sui timori che possa rallentare le attivita' di Aams "se l'operazione viene gestita in modo adeguato il rischio non c'e'. Inoltre sono gia' stati costituiti dei tavoli per affrontare il passaggio. L'organico dei Monopoli tuttavia e' a corto di dirigenti, abbiamo gia' portato la questione di fronte all'economia". Tuttavia, Aams, come gli altri enti, dovra' attuare un taglio dell'organico per contenere i costi. "Per il personale non dirigente abbiamo un leggero esubero" ha detto Magistro. "Per i dirigenti dovremmo avere 100 unita', il numero attuale e' inferiore". E quindi per Magistro "non c'e' un problema di costi, anche se si dovra' amalgamare il trattamento economico del personale dell'una e dell'altra Amministrazione. In ogni caso la maggiore flessibilita' della struttura consentira' di ammortizzare eventuali ammanchi". E sulla tempistica " il primo dicembre e' alle porte, dovremo procedere a tappe forzate, ma ci impegneremo per rispettare il termine, anche se gran parte del lavoro spetta all'ente incorporante". MAGISTRO, DA DL BALDUZZI NO DANNI SETTORE Il direttore generale di AAMS Luigi Magistro sottolinea gli aspetti positivi del decreto, affermando che "non ci saranno danni per il comparto" "Non credo che ci saranno danni per il comparto" dall'approvazione del decreto Balduzzi: lo ha detto, a margine di un'audizione al Senato, il direttore generale di AAMS Luigi Magistro, sottolineando che "sicuramente rafforzeremo i controlli, che per noi è molto importante, soprattutto per quanto riguarda il divieto di gioco minorile. AAMS intensificherà moltissimo le attività di controllo". Per quanto riguarda le norme del decreto che riguardano la pubblicità, il direttore di AAMs ha detto che "ci sono degli aspetti positivi che non dovrebbero impattare sul settore, perchè c'è soprattutto una funzione di prevenzione, e la prevenzione non può avere effetti negativi sul comparto". MAGISTRO "IN STUDIO NUOVO PRELIEVO POKER" Il direttore generale di AAMS, Luigi Magistro, al termine dell'audizione alla Camera "Solo con il senno di poi si potra' dire se sia opportuno o meno aumentare il prelievo su poker cash e casino' games. Ma comunque la questione è allo studio" lo ha detto ad Agicos il direttore generale di AAMS, Luigi Magistro, al termine dell'audizione alla Camera. "Il problema e' che l'aumento dell'aliquota potrebbe favorire l'illegale, e quindi provocare una diminuzione e non un aumento del gettito". Per Magistro l'online offre inoltre minori tutele rispetto al gioco in agenzia: "in queste ultime - ad esempio per contrastare il gioco minorile - c'e' il gestore che svolge sempre un'attivita' di controllo, mentre nell'online non si possono adottare strumenti come l'identificativo dell'impronta. L'online certamente offre maggiori garanzie sotto il profilo del controllo dei flussi finanziari". Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 6

7 MAGISTRO, PUNTIAMO A RAFFORZARE COMPARTO Per Luigi Magistro, Direttore Aams, "dal bando delle scommesse ci attendiamo un allargamento della platea degli operatori e un ingresso nel mercato legale degli operatori irregolari" "Dal bando delle scommesse ci attendiamo un allargamento della platea degli operatori e un ingresso nel mercato legale degli operatori irregolari", lo ha detto Luigi Magistro, Direttore Aams, a Agicos al termine dell'audizione. "Puntiamo a rafforzare il comparto e a creare coesione anche con i nuovi attori". A questo proposito Magistro ha affermato "ci stiamo muovendo anche sul profilo fiscale (le agenzie parallele sono tenute infatti a versare il prelievo fiscale come i concessionari di stato, ndr) ma ritengo sia più positivo ricondurre all'interno del sistema tutti i soggetti". E sull'assegnazione delle nuove concessioni slot - la gara si è conclusa a fine 2011, ma al momento sono stati assegnati solo i titoli provvisori - "stiamo ultimando i collaudi, i tempi non sono lunghi", ha concluso Magistro.. ANTIMAFIA, RELAZIONE GIOCHI: DALL ALBO DEGLI OPERATORI ALLA TUTELA DEI MINORI, INTRODOTTI PRESIDI CORETTI (GiocoNews 14/09/2012) E ormai ampiamente dimostrato il preminente interesse della criminalità organizzata nel settore del gioco, determinato dagli elevatissimi e rapidi guadagni; dalla possibilità di riciclare ingenti somme provenienti da attività illecite; dalla penetrazione territoriale connessa alla gestione delle sale gioco, dei corner, degli apparecchi da intrattenimento; ed infine dai bassi rischi giudiziari previsti per le singole condotte criminose. Anche quest anno l attività delle Forze dell ordine e delle DDA ha prodotto risultati significativi, e numerose altre indagini, con prospettive di ampio respiro, sono in corso. Ma soprattutto si è avuto sentore che la normativa emanata nell ultimo periodo abbia finalmente affrontato il comparto del gioco non soltanto come strumento di finanziamento per il bilancio dello Stato, ma anche come possibile veicolo di interessi illeciti da contrastare con strumenti adeguati. E stato dunque quanto mai opportuno l avere introdotto una serie di presidi quali l istituzione di un albo che presuppone il rilascio della certificazione antimafia per tutti gli operatori della filiera degli apparecchi da intrattenimento; gli stringenti requisiti di trasparenza, legalità e correttezza richiesti alle concessionarie; l inibizione ad aprire punti di gioco per chi è colpito da misura di prevenzione o alle imprese oggetto di tentativi di infiltrazione mafiosa; la normativa a tutela dei minori dai rischi insiti nell attività di gioco. Sono queste le conclusioni della Relazione sulle infiltrazioni mafiose nel settore dei giochi e delle scommesse 2010/2011' di cui Gioco News è in grado di pubblicare la versione integrale. Secondo la relazione, tra le varie misure normative messe in atto in questo lasso di tempo, devono essere positivamente valutate le innovazioni introdotte con la legge di stabilità per il 2011 circa i parametri per il rilascio delle concessioni 15. La norma ha infatti fissato i requisiti oggettivi che devono avere le concessionarie del gioco pubblico esercitato e raccolto mediante rete fisica, uniformandone, in linea di massima, la disciplina a quanto già previsto, per il gioco a distanza, dalla legge comunitaria Per quanto riguarda le infiltrazioni della criminalità mafiosa nel settore del gioco, la relazione sottolinea: La criminalità di stampo mafioso non si è lasciata certo sfuggire l opportunità di penetrare in un settore da cui possono derivare introiti ingenti e attraverso il quale possono essere riciclate ed investite, in maniera tranquilla, elevatissime somme di denaro. Né può essere dimenticato che a fronte di rilevanti introiti economici le sanzioni penali, e dunque i rischi giudiziari, risultano piuttosto contenuti. Di contro, in tutte le illecite attività perpetrate nel settore dei giochi e delle scommesse, oltre agli importanti guadagni che la criminalità consegue, si realizza anche un ingentissimo danno per la collettività rappresentato dai mancati introiti da parte dello Stato a titolo di prelievo fiscale, dall assenza di ogni forma di controllo finalizzata a garantire la regolarità del gioco, dalla concorrenza sleale attuata nei confronti degli altri imprenditori del settore che osservano le regole. La criminalità mafiosa, senza abbandonare le sue tradizionali forme di intervento quali la gestione di bische clandestine, l organizzazione del toto nero o del lotto clandestino, si è concentrata nei settori più lucrosi del gioco, e dunque innanzitutto nella gestione e nell alterazione delle c.d. macchinette. Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 7

8 Come accertato nei procedimenti penali di cui si è trattato nella relazione del precedente anno, e in quelli di cui si dirà più avanti, gruppi criminali mafiosi si sono mossi utilizzando gli strumenti per loro tradizionali, e dunque costringendo gli esercenti - con la forza dell intimidazione a noleggiare gli apparecchi dalle ditte vicine al clan, ma hanno anche fatto ricorso, per aumentare gli introiti, alla gestione di apparecchi irregolari. Anche le sale Bingo rappresentano un settore di grande interesse per la mafia, che mira ad infiltrarsi nelle società di gestione delle stesse. A tale riguardo fa riflettere la circostanza che alcune concessioni per la gestione di sale Bingo siano state aggiudicate a prezzi non competitivi, cosi che appare agevole ritenere che la compensazione debba avvenire per altri canali illeciti quali il riciclaggio o le frodi informatiche. Nell ambito delle scommesse clandestine per via telematica risulta evidente l inserimento della criminalità organizzata attraverso la gestione di punti di commercializzazione abusivi mascherati da internet point. Altro settore di infiltrazione della criminalità organizzata è quello delle corse ippiche, dove l illiceità delle attività può riguardare sia la gestione delle scommesse presso i punti Snai sia la gestione delle stesse corse che possono essere influenzate da accordi occulti tra scuderie, da atteggiamenti minatori verso i fantini o dalla pratica del doping sugli animali. Né può essere dimenticata la prassi di ripulire il denaro mediante false vincite di concorsi e lotterie. A tale riguardo va segnalato quanto emerso in un indagine della DDA di Cagliari (Proc. Pen. 9086/09 Dott. Gilberto GANASSI) per traffico di stupefacenti nella quale sono state accertate 2 distinte operazioni di riciclaggio effettuate mediante l acquisto di schedine vincenti del Superenalotto, così da ripulire oltre 200 mila euro. Nella vicenda sono coinvolti il titolare e il gestore di una ricevitoria di Pirri. NEWSLOT E VLT VLT SUPERANO AWP: RACCOLTA GIOCHI A 51,2 MILIARDI DI EURO (GiocoNews 14/09/2012) L evoluzione del mercato dei giochi di cui si è detto ha in specie comportato, nell ultimo biennio, lo spostamento della domanda verso giochi, di recente introduzione, caratterizzati da vincite immediate e frequenti nonché da più alti pay out, come le Video Lottery Terminals (c.d. VLT, cioè le slot di ultima generazione) o il 10&lotto, a discapito dei giochi con caratteristiche opposte, come il Superenalotto ed il gioco del Lotto tradizionale. In particolare, nei primi sette mesi del 2012, si è verificata una rilevante crescita della raccolta relativa alle VLT a scapito di quella relativa alle new slot (AWP) e, per la prima volta, il sorpasso della raccolta complessiva mediante VLT e AWP su quella dei giochi tradizionali. Nel corrente anno, inoltre, si è registrata una significativa crescita dei nuovi giochi on-line (poker e casinò) in termini di raccolta. Il prospetto che segue dà conto del complessivo andamento della raccolta e delle entrate erariali al 31 luglio 2012, raffrontato al corrispondente periodo del biennio precedente. Al 31 luglio 2012, la raccolta dei giochi ha raggiunto, nel suo complesso, il valore di 51,2 miliardi di euro, con un incremento del 19,8% rispetto al corrispondente periodo dell anno precedente. Le relative entrate erariali sono state pari a circa 4,7 miliardi di euro (- 9,9%), corrispondenti al 9,2% della raccolta. Nel periodo in esame le somme disponibili come vincite distribuite ai giocatori sono state pari a circa 41,1 miliardi di euro (+29,8%), con un pay out pari all 80,2% della raccolta. La circostanza che ad una crescita della raccolta non sia seguito un corrispondente aumento delle entrate erariali è dovuta al fatto che la maggior parte dell aumento della raccolta è concentrato, come per l anno 2011, su giochi che prevedono un maggior pay out e, quindi, una più ridotta quota di utile erariale. E il caso, ad esempio, degli apparecchi VLT, la cui aliquota del PREU è stabilita, per l anno 2012, al 4% e dei giochi di carte organizzati in forma diversa dal torneo, a solitario, e giochi di sorte a quota fissa ("Giochi da casinò") e dei giochi di carte tra giocatori ("Poker cash"), attivati a partire dal 18 luglio Per queste ultime due tipologie di gioco si applica una imposta con aliquota del 20% sulla quota di raccolta non Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 8

9 restituita al giocatore (margine lordo del concessionario). L imposta, calcolata come descritto sopra, è attualmente quantificabile nello 0,6% della raccolta. Alla detta circostanza, in parte prevedibile, si è aggiunta una riduzione delle entrate erariali provenienti dal gioco del Lotto e dal Superenalotto derivante da situazioni non preventivabili, quali il notevole aumento delle vincite del Lotto e del 10eLotto, probabilmente legato all uscita di numeri ritardatari (a fronte di una riduzione della raccolta pari al 7,6% sono state registrate entrate erariali inferiori del 41,5%) e la mancanza di jackpot rilevanti del Superenalotto, causata dall assegnazione ravvicinata dei premi di prima categoria (il 6), con una conseguente flessione della raccolta e delle entrate erariali legate ai giochi numerici a totalizzatore nazionale superiore al 20%. Le minori entrate erariali delle due suddette categorie di gioco sono stimabili, in mancanza di una inversione del trend nei restanti mesi dell anno, in circa 550 milioni di euro su base annua. Va inoltre segnalata l assenza di maggiori entrate preventivate, per circa 200 milioni di euro, legata alla non intervenuta introduzione del nuovo gioco denominato Resto in gioco (per la previsione normativa di cui all art. 10, comma 8, del D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44) e del prelievo del 6% sulla parte eccedente i 500 euro delle vincite conseguite con le VLT (per la rimessione alla Corte Costituzionale della questione di legittimità in ordine al termine di decorrenza del prelievo). NEWSLOT 3, PRIME OSSERVAZIONI A DECRETO (Agicos 14/09/2012) Tra un mese, per la precisione l 11 ottobre 2012, scadrà lo stand still alla Commissione Europea della nuova normativa tecnica sugli apparecchi da intrattenimento denominati Newslot 3. Sul decreto sono state già presentate osservazioni sottoposte al vaglio del Dipartimento Industria e Imprese dell'organismo europeo, osservazioni che potrebbero prolungare il periodo di statu quo dello schema di decreto a Bruxelles. Tra le varie osservazioni depositate quelle più ricorrenti riguardano il lettore della tessera di identificazione dei giocatori, la conseguente violazione della privacy e come l'amministrazione intende utilizzare tali strumenti. Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 9

10 CRONACA VICENZA, SALE GIOCO: TAR RICONOSCE IL POTERE REGOLAMENTARE DEGLI ENTI LOCALI (GiocoNews 14/09/2012) In attesa dell'udienza di merito sulle sale gioco, fissata al secondo trimestre del 2013, il Tar Veneto ha accolto la richiesta di sospensiva della revoca dell'agibilità e del divieto dell'attività di somministrazione che il Comune aveva disposto a carico di una società di giochi. Tuttavia il Tar non ha sospeso le norme urbanistiche comunali né il Regolamento comunale per l apertura e la gestione delle sale giochi che fissano distanze minime dai siti sensibili come scuole, chiese e ospedali. Sono molto soddisfatto dichiara il sindaco Achille Variati - che per la prima volta il giudice amministrativo trovi fondato il potere regolamentare degli enti locali, in particolare per quanto riguarda il governo del territorio, sulla base dell'articolo 117 della Costituzione e dello stesso testo unico degli enti locali. Dall'altra parte però l'ordinanza del Tar dice che le nostre norme sembrano limitare, agli effetti pratici, l'attività economica delle sale gioco, in presenza di norme statali che, sempre secondo il Tar, sembrano non definire la pericolosità pubblica delle sale gioco. È evidente dunque conclude il sindaco - la contraddizione da parte dello Stato che allo stesso tempo riconosce la ludopatia come male da curare ad un livello essenziale di assistenza. Inoltre nel nostro territorio ci sono in realtà molte aree lontane almeno 500 metri dai luoghi sensibili dove possono essere aperte delle sale gioco. Per questo motivo stiamo riflettendo sull'opportunità di impugnare l'ordinanza. TRENTO. IL CONSIGLIO PROVINCIALE VOTA ALL UNANIMITÀ LA MOZIONE CONTRO IL GIOCO D AZZARDO (Jamma 14/09/2012) Approvata ieri all unanimità in Consiglio provinciale a Trento la mozione del consigliere della Ual Luigi Chiocchetti contro il gioco d azzardo. Il testo impegna la giunta in tre direzioni: a svolgere una rilevazione statistica di tutti i negozi, bar, sale da gioco che offrono un qualche tipo di gioco d azzardo, rilevando l entità del relativo fatturato medio annuo; a mettere a punto per combattere questa dipendenza una strategia duratura che preveda sia delle limitazioni e severe prescrizioni per i gestori di sale e macchine da gioco sia un potenziamento della consulenza e delle terapie per coloro che giocano in modo compulsivo; e infine ad aumentare le risorse finanziarie da destinare al raggiungimento degli scopi previsti al punto precedente. Nell esprimersi a favore della mozione, l assessore Rossi ha assicurato il via libera della giunta al secondo e terzo punto del dispositivo. Quanto all impossibilità di sottoscrivere il punto 1, l assessore ha spiegato che il monitoraggio dei locali e dei luoghi in cui si offrono giochi d azzardo è responsabilità dei Comuni, mentre la Provincia non è assolutamente in grado di rilevare il fatturato medio annuo derivante dal gioco d azzardo. Per risolvere il problema Salvatore Panetta dell Upt ha suggerito di intervenire con una legge organica. PORDENONE. RACCOLTA FIRME CONTRO L APERTURA DELLA NUOVA SALA VLT (Jamma 14/09/2012) A Pordenone il quartiere di Torre Nord trema. Quattro vetrine attrezzate per le video-lottery, slot machine, video-giochi e lavori in corso a un giro di volante dall Istituto tecnico professionale. I lavori vanno avanti tra la preoccupazione dei residenti di fronte agli effetti che potrebbe avere l attivazione della nuova società. Il Comune ha detto no alla videolottery: i lavori del mini-casinò sono in stand-by da maggio, ma riprendono a strappi. «Siamo preoccupati il presidente della circoscrizione Andrea Finardi i residenti hanno raccolto oltre mille firme contro il mini-casinò. L apertura significa mettere a rischio la sicurezza della zona e creerà problemi anche dal punto di vista viario». L operazione commerciale, intanto, procede. Scommesse sui tempi del taglio del nastro, se la Questura di Pordenone accenderà il verde sulla licenza per la videolotteria. «Il mini-casinò è un problema, vicino alla scuola e abbiamo partecipato alla raccolta firme ha confermato la dirigente Angela Dicidomine -. E una preoccupazione aggiunta, perché una volta aperta, potrebbe attirare i ragazzi, come una nuova tentazione». Il parere del Comune di Pordenone è depositato, con tanto di dossier e relazioni dei servizi sociali, in Prefettura. «No al nuovo mini-casinò». Un parere negativo, che è confermato dall assessore comunale al commercio Bruno Zille. «Resta fermo il fatto ha Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 10

11 aggiunto che la decisione è competenza del Questore». Il tavolo-cerniera della circoscrizione Torre, tra i cittadini e il Comune di Pordenone, ha allineato le fumate nere sul mini-casinò. Resa dei conti e conto alla rovescia, quindi, sulla sala scommesse che avrà la location a 300 metri dall Istituto scolastico, in Questura. PALERMO, SEQUESTRATA SOCIETA' SCOMMESSE (AgicoScommesse 14/09/2012) Palermo, la Guardia di Finanza ha sequestrato ieri nell'ambito dell'attività di contrasto all'evasione fiscale ha sequestrato una società operante nel settore delle scommesse, una sala bingo, 13 immobili, 9 terreni e diverse quote societarie. I beni sono riconducibili a un imprenditore palermitano già sottoposto a arresto a luglio scorso per estorsione, appropriazione indebita e truffa aggravata ai danni dello Stato. Il provvedimento cautelare di sequestro è stato emesso in via d'urgenza dal sostituto procuratore Calogero Ferrara, e segue una serie di accertamenti di natura fiscale. Gli uomini del Nucleo di polizia tributaria hanno accertato l'inattendibilità dell'impianto contabile delle società coinvolte, la mancata presentazione delle dichiarazioni fiscali del 2009 e la presentazione di dichiarazioni infedeli per l'anno 2010 con imposte evase per oltre euro. OPINIONI E COMMENTI ASSOSNAI: IL DL BALDUZZI NON BASTA, SERVE UNA TESSERA PER IL GIOCATORE (GiocoNews 14/09/2012) Il gioco incontrollato e irresponsabile sta provocando la distruzione del settore e noi come operatori siamo estremamente preoccupati per il dilagare della ludopatia, che è nociva non solo per la salute dei cittadini, ma anche per i nostri stessi interessi. Francesco Ginestra, Presidente di Assosnai - la più importante associazione di concessionari di scommesse commenta così l ultima versione del Dl Balduzzi, che contiene norme per contrastare la ludopatia e limitare la pubblicità del gioco d'azzardo. Ginestra ha una proposta per rendere più efficace l intento del Governo di tutelare i giocatori. Assosnai chiede che venga istituita quanto prima una card unica con un limite di spesa e del tempo di collegamento, da utilizzare per il gioco online. Estremamente critica la posizione di Assosnai in merito all abolizione delle distanze minime dei punti vendita e sale slot dai luoghi sensibili. Non si sta esagerando con le polemiche, anzi; imporre dei limiti per proteggere i soggetti che frequentano luoghi a rischio come scuole, ospedali e chiese è assolutamente necessario, anche per disciplinare l enorme offerta di gioco che spesso perde la sua dimensione di divertimento per trasformarsi in dipendenza. Si gioca ovunque prosegue Ginestra - e i mezzi sono infiniti. Bisognerebbe inoltre limitare gli orari di apertura e chiusura sale. Ma anche gli operatori devono fare la propria parte alzare il livello di guardia e prevenire la ludopatia. Le agenzie già autonomamente vigilano sul pubblico della propria sala, ma è necessario un piano nazionale di formazione ed educazione al gioco responsabile coordinato dal Ministero della Salute, in modo da garantire uniformità di comportamento da parte del personale per promuovere al meglio attività sane e controllate. LUDOPATIA. IL PUNTO DI VISTA DEI PRODUTTORI. GATTI (BAKOO): LE NEWSLOT SONO IL MIGLIOR STRUMENTO PER COMBATTERE LA DIPENDENZA DA GIOCO (Jamma 14/09/2012) Stanco del continuo dilagare di affermazioni prive di senso e significato, mi pregio di intervenire nella querelle in merito al gioco d azzardo patologico. Interviene così l ing. Franceso Gatti della Bakoo spa in merito al tema della dipendenza da gioco d azzardo legata all utilizzo degli apparecchi da intrattenimento. Il mio è un appello; un accorato appello affinché chi è sul serio interessato (e mi rivolgo a politici, amministratori locali e dirigenti AAMS e SOGEI) intervenga immediatamente. Un appello scritto con parole semplici, non tecniche e comprensibile a tutti. Spero. Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 11

12 Le macchine da gioco che costruiamo, spiega e parlo anche a nome dei miei colleghi e concorrenti, sono perfettamente in grado di diventare un mezzo di comunicazione efficace contro la ludopatia. Tutte le new slot circolanti in Italia possono presentare a monitor messaggi promozionali sul gioco patologico a costo zero. Non serve cambiare le macchine, non serve investire. Basta inviare questi messaggi per le quali le macchine sono perfettamente omologate attraverso la rete di controllo già esistente. Le macchine possono essere bloccate ad intervalli regolari, possono diventare un monitor in cui fare comparire messaggi contro il gioco patologico. Addirittura alcuni messaggi possono scorrere durante le partite. Mi chiedo allora perché tanto fervore. Quanta disinformazione. Perché non vengono utilizzati i sistemi già presenti e perfettamente funzionanti? Chiedo agli amministratori dei vari Comuni particolarmente sensibili alla ludopatia in questo periodo (e molto meno nei confronti degli sprechi delle amministrazioni stesse) di imporre, attraverso un regolamento Comunale, la presenza di messaggi contro il gioco patologico. Chiedo ai rappresentanti AAMS di intervenire affinché sia usata questa funzione. Chiedo alle associazioni di intervenire per il bene del settore affinché queste funzioni siano utilizzate dai concessionari e da AAMS. Sarebbe una conquista per tutti, e a costo zero. Non occorre cambiare le macchine ne tantomeno investire in infrastrutture informatiche additive. Basterebbe la buona volontà. MATTEO IORI (CONAGGA): IL GIOCO D AZZARDO È LEGALE E LA PUBBLICITÀ NON È ASSOLUTAMENTE VIETATA (Jamma 14/09/2012) Da giorni la rotonda di via Copernico a Reggio Emilia, sponsorizzata dalla sala da gioco Macao, è sulla bocca di tutti. Dopo le polemiche sollevate dalla coordinatrice Idv, Liana Barbati e dal presidente della Circoscrizione Ovest Fausto Castagnetti contro il sindaco Delrio, presidente dell Anci, ora è il turno di Matteo Iori. Tuttavia, l intervento del presidente del centro sociale Papa Giovanni XXIII va contro corrente. Non mi si può certo accusare di essere a favore del gioco d azzardo, dice Iori. E in effetti l associazione onlus di cui è presidente accoglie molti giocatori patologici e ha avuto in trattamento più di seicento persone. Inoltre, è anche presidente di un coordinamento nazionale (Conagga) che da anni si batte per prevenire il gioco d azzardo, evidenziandone i rischi. Nonostante questo, Matteo Iori non punta il dito contro la scelta del Comune. Anzi. Non capendo il motivo di tante polemiche, infatti, si rivolge a coloro che le hanno sollevate. Il gioco d azzardo in Italia è legale afferma e i vari governi che si sono succeduti non hanno mai fatto nulla per limitarlo. Inoltre, a differenza di tanti altri Paesi stranieri, da noi la pubblicità dell azzardo non è assolutamente vietata. Perché allora la sala da gioco Macao non dovrebbe farsi pubblicità? In tantissime tabaccherie sono esposti cartelli che ricordano le vincite avvenute prosegue Iori e la maggior parte dei bar ha come sottofondo il suono delle monete che cadono nella slot machine. Per non parlare degli enormi cartelloni che, distribuiti lungo le strade, pubblicizzano le Videolottery di questa o quella sala. A suo parere, insomma, non ha senso scagliarsi contro il cartello pubblicitario di una rotonda, quando messaggi ben più rischiosi e provocanti sono disseminati ovunque. A volte rincara il presidente del centro sociale mi sembra che si giudichino sconvenienti certe cose, tralasciandone altre più grandi che ci circondano. Il tema del gioco d azzardo prosegue andrebbe affrontato con cognizione di causa. Dobbiamo essere consapevoli del pericolo che può rappresentare per la società, ma non dobbiamo cedere ai moralismi, che mal si addicono a un ragionamento adeguato sul tema delle dipendenze o dei rischi sociali. Preferirei piuttosto un dibattito serio conclude che sappia parlare al cittadino, favorendo una cultura più critica sul gioco d azzardo, e che coinvolga davvero la politica, che troppe volte dice una cosa e ne fa un altra. CONSIDERAZIONI SULLE MODIFICHE DEL BINGO DI RENATO CALCARA (PRES.ANIB) (Jamma 14/09/2012) nuovo decreto che istituisce le modifiche del gioco del bingo, dopo una lunga attesa, finalmente è arrivato. Certamente le novità portano sempre un incremento del gioco: il Bingo Extra e soprattutto il Bingo Happy daranno un nuovo impulso al gioco. Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 12

13 Qualche dubbio rimane però riguardo alla modalità del Bingo Happy:quando in una grande sala questo si giocherà ad esempio a o euro sicuramente il giocatore abbandonerà la piccola sala per dirottarsi verso la sala con montepremi più alto. Questo meccanismo andrà ad influire negativamente e pesare di più sui piccoli, favorendo sempre più le grandi sale. Pertanto noi dell Anib proponiamo che le prossime novità del bingo devono riguardare il Bingo Nazionale e lo scorporo del premio Superbingo dai premi speciali. Soltanto avendo il Superbingo alto, il Bingo sarà più performante così da invogliare nuovi giocatori e renderli più motivati in modo che tutte le sale avranno pari opportunità di crescita. MONDO SPIELO INTERNATIONAL SPOSA I CASUAL GAMES: QUATTRO NUOVE SLOT A TEMA IN ARRIVO (GiocoNews 14/09/2012) Spielo International annuncia il lancio di nuove quattro esclusive slot su licenza, basate su alcuni dei più popolari al momento casual video games. La società ha infatti raggiunto un accordo di licenza con PopCap Games, divisione di Electronic Arts, così da sviluppate slot ispirate a tra noti prodotti del franchises PopCap franchises: Plants vs. Zombies, Zuma, e Bejeweled. Quattro nuove slot che recano questi brand inclusi Plants vs. Zombies Gargantuar e Plants vs. Zombies Backyard Showdown saranno dunque svelate allo stand 1265 della G2E Las Vegas che si terrà il prossimo 2 ottobre. Spielo International ha immediatamente riconosciuto la forza che c è dietro i casual games di PopCap, che sono conosciuti per la loro creatività, umorismo e attenzione al dettaglio. Sono giocati da miliardi di persone in tutto il mondo e attraggono sia donne che uomini, afferma il presidente e amministratore delegato di Spielo International, Walter Bugno. Noi sappiamo che i nostri clienti desiderano contenuti interessanti e divertenti, che intrighino gli attuali giocatori e che accrescano la loro base, così abbiamo lavorato a stretto contatto con PopCap per rimanere fedeli allo spirito dei suoi brand e per creare esperienze di gioco alle slot terribilmente divertenti e coinvolgenti. Rassegna WEB di venerdì 14 settembre 2012 Pag. 13

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