Riccardo Pannocchia - Responsabile Esercizio Rete - Sede Operativa: Strada di Busseto, Siena Tel Fax

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1 Riccardo Pannocchia - Responsabile Esercizio Rete - Sede Operativa: Strada di Busseto, Siena Tel Fax

2 Composizione del Consorzio Terrecablate Il Consorzio Terrecablate è stato costituito nell aprile 2002 tra la Provincia di Siena e tutti i Comuni della provincia stessa, che ne detengono quote di partecipazione differenti: Provincia di Siena 20% Comune di Siena 20% Altri Comuni 60%

3 Vision Sviluppare una infrastruttura di rete in fibra ottica Definire un Modello replicabile Diffondere la larga banda nel territorio senese Sfruttare le sinergie con altre realtà locali Stimolare l innovazione e la ricerca di nuove tecnologie e servizi Attrarre investimenti in settori strategici per lo sviluppo

4 Mission Promozione, progettazione, realizzazione e gestione di servizi di TLC per enti pubblici e privati, imprese, associazioni, cittadini Progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture di rete di telecomunicazioni (TLC) a larga banda nel territorio della Provincia di Siena Promuovere lo studio e la ricerca nell area delle tecnologie informatiche e telematiche Promozione e gestione attività di formazione e aggiornamento nei settori delle reti e dei servizi telematici multimediali

5 I numeri di Terrecablate Provincia di Siena Superficie: km 2 Popolazione: ab. (circa famiglie) Unità Produttive: n. Comuni: 36 n. Estensione della rete in fibra ottica Backbone: 650 km Investimenti totali (72 milioni )

6 L offerta dei servizi a larga banda Per la Pub. Amministr. Per le Imprese Per i Cittadini Trasporto su rete a pacchetto (IP) Trasporto su reti a circuito (SDH) Connettività Internet VoIP (Voice over IP) Telefonia tradizionale Teleconferenza E-learning (formazione a distanza) Telemedicina Document management E-government Storage Trasporto su rete a pacchetto (IP) Trasporto su reti a circuito (SDH) Soluzioni di Disaster Recovery (C/DWDM) Connettività Internet Telefonia tradizionale Teleconferenza VoIP (Voice Over IP) E-learning (formazione a distanza) Storage IP Mobile Connetività Internet VoIP (Voice Over IP) Videocomunicazione Tv via cavo (analogico e digitale terrestre) Pay TV Video on Demand (VOD) Telelavoro Gaming Broadcasting TV E-learning (formazione a distanza) Telemedicina Una rete a larga banda aperta a tutti gli Operatori/Service Providers

7 La rete in fibra ottica del territorio Senese La Clientela sarà raggiunta con due piattaforme tecnologiche: Rete FTTH (Fiber To The Home) Istituzioni ed Attività Produttive RETE FTTB (Fiber To The Bulding) Clientela residenziale e SOHO

8 LA PIATTAFORMA DI RETE A LARGA BANDA FTTH (1/2) ISTITUZIONI E ATTVITA PRODUTTIVE Dominio d utente GigabitEthernet GIGABITEthernet FastEthernet 100Mbit/s Gigabitethernet 1000Mbit/s FiberChannel 2Gbit/s Terrecablate Backbone FibreChannel 2Gbit/s SDH/CWDM/DWDM CWDM/DWDM PDH 2,34Mbit/s SDH 155Mbit/s FastEthernet 100Mbit/s Gigabitethernet 1000Mbit/s

9 LA PIATTAFORMA DI RETE A LARGA BANDA FTTH (2/2) ATTIVITA PRODUTTIVE IN AREE INDUSTRIALI FastEthernet 100Mbit/s Gigabitethernet 1000Mbit/s FiberChannel 2Gbit/s Terrecablate Backbone Schelter Area Industriale POTS ISDN BRI Schelter Area Industriale LRE 15Mbit/s UP/DOWN < 900 metri

10 LA PIATTAFORMA DI RETE A LARGA BANDA FTTB (1/3) FAMIGLIE E SOHO Nodo Ottico HFC Terrecablate Backbone FTTB Distributire Ottico Nodo Ottico

11 LA PIATTAFORMA DI RETE A LARGA BANDA FTTB (2/3) FAMIGLIE E SOHO Digitale Terrestre (DTT) Satellitare digitale/analogico Pay-TV Video on demand Internet VideoComunicazione Telemedicina.. Al contatore condominiale 220/12 V Set Top Box TV Cable Data Modem VoIP Internet Gaming Telelavoro Impianto coassiale TV di edificio esistente Rete in fibra ottica

12 LA PIATTAFORMA DI RETE A LARGA BANDA FTTB (3/3) ASPETTI TECNOLOGICI CONFRONTO TRA SOLUZIONI FTTB E ADSL 5MHZ 65MHZ 862MHZ DOWN FTTB UP ADSL 1MHZ Video Analogico PAL (canalizzazione( 8MHZ) Video Numerico DVB-C C (canalizzazione( 8MHZ) Trasmissione Dati DOCSIS (canalizzazione( 6MHZ) ed EURODOCSIS (Canalizzazione( 8MHZ) DOCSIS 1.0 Upstream 5Mbit/s DownStream 38Mbit/s DOCSIS 1.1 Upstream 10Mbit/s DownStream 38Mbit/s DQoS DOCSIS 2.0 Upstream 30Mbit/s DownStream 38Mbit/s WideBand DOCSIS ( 640Mbit/s Sperimentazione con soluzione Cisco Systems) Protocolli di segnalazione per telefonia IP MGCP/NCS Specifiche Tecniche per applicazioni multimediali PacketCable Multimedia 1.0

13 PROGETTAZIONE REALIZZAZIONE E stata realizzata: Lo stato dell arte Sono stati elaborati i progetti esecutivi per: la rete San di accesso delle Istituzioni nei Comuni di: Poggibonsi Colle Valdelsa Monteroni Gimignano Poggibonsi d Arbia- Buonconvento Monteriggioni Sovicille. larete di accesso delle aree industriali nei Comuni di: Siena - Poggibonsi Colle Valdelsa Colle Val Monteroni d Arbia- Buonconvento Monteriggioni Sovicille. la rete di accesso FTTB nei Comuni di: Poggibonsi Colle Valdelsa Monteroni d Arbia- Buonconvento Monteriggioni Sovicille. Casole d Elsa D elsa Monteriggioni Centrale Telecom Italia SI-Fontebecci la rete di trasporto in fibra ottica della Valdelsa (Comuni di Poggibonsi, Colle Valdelsa, Casole d Elsa, Monteriggioni e S. Gimignano), del Comune di Sovicille e dei Sovicille Comuni della Val d Arbia (Buonconvento e Monteroni d Arbia) per un totale di 170 km di cavo. Rosia la rete di accesso in fibra ottica del Comune di Siena per un di 40 km di cavo, costituita da 3 anelli da 100 FO. il collegamento Siena-Firenze con un cavo da 100 FO G655 per circa 97 km di cavo.

14 METRO ETHERNET RETI METROPOLITANE A LARGA BANDA BASATE SU PROTOCOLLO ETHERNET

15 COS E UNA RETE METRO ETHERNET GigabitEthernet RETE Operatore/SP Una rete che offre una interfaccia UNI di tipo Ethernet per il collegamento in ambito MAN/WAN di sedi cliente CWDM/DWDM Utilizza tecnologie trasmissive in grado fornire elevate capacità (es. GigabitEthernet, SDH, CWDM, DWDM)

16 CARATTERISTICHE DI UNA RETE METRO ETHERNET Una tipologia di interfaccia per collegamenti LAN/MAN/WAN Fortemente orientata al trasporto di servizi a pacchetto/ip Costi contenuti e flessibilità di offerta di capacità: 10/100/1000/10000Mbit/s Indipendente dalla distanza grazie al trasporto su reti ottiche metropolitane ed alla estensione in ambito geografico su reti IP/MPLS;

17 METRO ETHERNET e VPN L2 FR e ATM rappresentano un esempio di reti in grado di offrire servizi di VPN L2; Il Customer Equipment svolge tipicamente la funzione di terminatore di DLCI/PVC relativi ai collegamenti delle sedi d utente; L operatore/sp fornisce un servizio di trasporto di livello 2 La METRO ETHERNET e un altra soluzione per fornire servizi di VPN L2 dove l Operatore/SP svolge il semplice trasporto di trame ethernet

18 VPN L2 vs. VPN L3 (2/2) Soluzioni di VPN L2 sono richieste da clienti che necessitano di gestire autonomamente, policy di accesso a servizi, QoS, routing e dispongono del know-how interno per la gestione della rete; UNI

19 VPN L2 vs. VPN L3 (1/2) Soluzioni di VPN L3 sono preferite in contesti in cui il cliente affida la gestione della rete all Operatore/SP; UNI

20 Argomenti Dominio di Broadcast di una rete Ethernet; Dominio di Collisione di una rete Ethernet; Le VLAN VirtualLAN; Il protocollo di Trunking 802.1Q; Il protocollo di tunneling Q-in-Q; I protocolli di Bridging STP,PSTP,RSTP,MST; EoMPLS point-to-point EoMPLS multipoint-to-multipoint (VPLS) QoS;

21 Domini di Broadcast e di Collisione (1/2) IL PROBLEMA BUS Ethernet UNA SOLUZIONE POSSIBILE CSMA/CD BUS Ethernet LA SOLUZIONE Full Duplex Switch Ethernet

22 Domini di Broadcast e di Collisione (2/2) Pacchetto Broadcast Switch Ethernet Ridurre Il dominio di Broadcast Pacchetto Broadcast VLAN 10 VLAN 20 Switch Ethernet

23 L estensione di VLAN tra Switch Locali Pacchetto Broadcast Switch Ethernet Pacchetto Broadcast Switch Ethernet

24 Il protocollo Trunk 802.1Q 6B 6B 2B B 4B DA SA Length/Type Payload FCS 6B 6B 2B 2B 2B B 4B DA SA TPID TCI Length/Type Payload FCS Tag Control Identifier 3Bits 1Bits 12Bits COS VLAN ID (1-4096)

25 L estensione di VLAN tra Switch Remoti 802.1Q Rete Operatore Scarsa Scalabilità Scarsa Trasparenza Difficoltà di gestione per l operatore Costi di implementazione ridotti

26 L estensione di VLAN tra Switch Remoti 802.1Q 802.1Q Tunneling Rete Operatore Buona Trasparenza Semplice gestione per l operatore Costi di implementazione ridotti Scarsa flessibilità in ambito geografico

27 Il protocollo di Tunneling 802.1Q in 802.1Q - Q in Q - 6B 6B 2B B 4B DA SA Length/Type Payload FCS 6B 6B 2B 2B 2B B 4B DA SA TPID TCI Length/Type Payload FCS VLAN CLIENTE 6B 6B 2B 2B 2B 2B 2B B 4B DA SA TPID TCI TPID TCI Length/Type Payload FCS VLAN OPERATORE VLAN CLIENTE

28 Determinazione delle tabelle di forwarding FE0/3 FE0/4 A FE0/1 FE0/2 FE0/1 FE0/2 B FE0/1 MAC A FE0/1 MAC A A FE0/1 FE0/2 FE0/1 FE0/2 B FE0/1 MAC A FE0/2 MAC B FE0/1 MAC A FE0/2 MAC B

29 Collegamenti multipli tra switch ARP REQUEST A B E necessario un meccanismo di controllo per rimuovere i loop dalla rete. Spanning Tree Protocol

30 Spanning Tree Protocol IEEE 802.1D (1/4) A B A B

31 Argomenti Dominio di Broadcast di una rete Ethernet; Dominio di Collisione di una rete Ethernet; Le VLAN VirtualLAN; Il protocollo di Trunking 802.1Q; Il protocollo di tunneling Q-in-Q; I protocolli di Bridging STP,PSTP,RSTP,MST; EoMPLS point-to-point EoMPLS multipoint-to-multipoint (VPLS) QoS;

32 Spanning Tree Protocol IEEE 802.1D (2/4) BPDU - Utilizzo di Bridge Protocol Data Unit (Configuration e Topology Change) per la costruzione ed il mantenimento della topologia loop free; Root Bridge è il Bridge/Switch posizionato alla radice dell albero a seguito di un processo di elezione basato sul BID più basso; Path Cost determinazione dei cammini a costo mimino per connettere gli switch al route bridge I ruoli assegnati alle porte degli switch Root Port, Designated Port, Non-designated Port; Gli stati assegnati alle porte degli switch Disabled, Blocking, Listening, Learing, Forwarding;

33 Spanning Tree Protocol IEEE 802.1D (1/4) BRIDGE ID 2B 6B Priority MAC Address 4bit 12bit Priority Extended System ID MAC Address Il Root Bridge è quello con il BID più piccolo

34 Spanning Tree Protocol IEEE 802.1D (1/5) Determinazione della Topologia Loop Free RP ROUTE BRIDGE!!!!! DP BID= DP DP DP DP DP BID= RP B DP? RP? DP B BID= TIE BREAK!!!! Lowest RBID Lowest PathCost Lowest Sender BID Lowest PortID DP? RP RP RP B DP DP? DP BID= BID= TIE BREAK!!!! Lowest RBID Lowest PathCost Lowest Sender BID Lowest PortID

35 Spanning Tree Protocol PVST+ Definisce una istanza di Spanning Tree per ogni VLAN; Root Bridge su base VLAN Consente di bilanciare il traffico all interno della rete attribuendo costi specifici a ciascuna VLAN all interno di un trunk 802.1Q

36 Spanning Tree Protocol PVST+ Cisco Enhancement 20 sec MAX AGE 15 Forward Delay 15 Forward Delay 50 Sec Blocking Listening Learning Forwarding PortFast UplinkFast BackBoneFast Appena il Link è UP Appena rilevato Link down 30 Sec Query-Resp BackboneFast Inferior BPDU Listening Learning UplinkFast Forwarding PortFast

37 Spanning Tree Protocol IEEE 802.1W RSTP (1/2) Tempi di convergenza ridotti; Meccanismo di sincronizzazione degli switch basato sullo scambio di Messaggi Proposal/Agreement Utilizzo delle BPDU come meccanismo di Keepalive tra switch adiacenti (BPDU generate localmente e non semplice forwarding di BPDU generate dal ROOT BRIDGE) I ruoli assegnati alle porte degli switch Root Port, Designated Port, Alternate Port, BackUP Port; Gli stati assegnati alle porte degli switch Disabled, Discarding, Learning, Forwarding;

38 Spanning Tree Protocol IEEE 802.1W RSTP (2/3) Proposal - Agreement ROUTE BRIDGE!!!!! BID= Proposal RP RP Agreement Proposal - Agreement BID= Agreement RP Proposal Agreement RP RP Proposal BID= Agreement RP Agreement Proposal RP? RP BID= ProposalBID= TIE BREAK!!!! Lowest RBID Lowest PathCost Lowest Sender BID Lowest PortID

39 Spanning Tree Protocol IEEE 802.1W RSTP (3/3) Discarding Learning Forwarding Transizione immediata delle designated port nello stato di Forwarding nel caso di Link di tipo Point-to-Point (full duplex) Notifica di cambiamento delle topologia dopo 3 hello delay time Rimozione immediata di tutte le informazioni contenute nella tabella di forwarding Link Type Point-to-point TC TC TC TC

40 Spanning Tree Protocol IEEE 802.1S MST (1/2) Consente di ridurre il numero di istanze Spanning Tree all interno della rete attraverso il raggruppamento di VLAN; Riduzione del carico CPU degli Switch; Compatibile con i protocolli 802.1D, PVST+ e RSTP; Suddivisione della rete in regioni fino a 16 istanze di MST in una regione; Meccanismi di convergenza basati su RSTP;

41 Spanning Tree Protocol IEEE 802.1S MST (2/2) A B VLAN 2 VLAN 3 VLAN 4 VLAN 5 VLAN 6 Istanza 1: VLAN 2,3,4 Route Bridge A Istanza 2: VLAN 5,6 Route Bridge B

42 Spanning Tree Protocol su rete Metro Ethernet Problematiche di scalabilità e gestione delle singole VLAN del dominio d utente e del relativo STP; E necessario un meccanismo di tunneling del STP del dominio utente ed una adeguata protezione della rete dell operatore; Metro Core Rete Operatore Metro Distribution Metro Access CPE Sito B CPE Sito A CPE Sito C

43 DVS Directed VLAN service Numero di VLAN per cliente Limitato Utilizzato prevalentemente per interconnettere Router D utente Possibilità di disattivazione dello STP Metro Core Rete Operatore Metro Distribution Metro Access 802.1Q 802.1Q 802.1Q CPE CPE CPE Sito B Sito A Sito C

44 TLV Trasparent VLAN Service Numero di VLAN per cliente indipendente dall operatore Utilizzato per interconnettere Router/Switch d utente) Utilizzo di STP (MST/RSTP) all interno della rete dell operatore Route Bridge Operatore Rete Operatore Route Bridge Operatore Metro Core Metro Distribution Q-in-Q Q-in-Q Q-in-Q 802.1Q 802.1Q 802.1Q CPE Sito B Route Bridge Rete d utente CPE Sito A CPE Sito C Metro Access

45 Interconnessione di reti MAN La limitazione a 4096 VLAN impone l utilizzo di meccanismi di trasporto alternativi (come l MPLS) per la realizzazione di servizi di connettività di L2 (ethernet) che si estendono tra reti metropolitane distinte; Sono oggi disponibili servizi di trasporto di L2 su reti MPLS sia in modalità punto-punto che multipunto (VPLS Virtual Private Lan Services); L architettura di rete è quindi costituita da una rete metropolitana realizzata con switch L2/L3 ed una dorsale di tipo MPLS sulla quale convergono tutti i servizi; PE Rete IP/MPLS Rete Metro #3 Rete Metro #1 Rete Metro #2

46 Argomenti Dominio di Broadcast di una rete Ethernet; Dominio di Collisione di una rete Ethernet; Le VLAN VirtualLAN; Il protocollo di Trunking 802.1Q; Il protocollo di tunneling Q-in-Q; I protocolli di Bridging STP,PSTP,RSTP,MST; EoMPLS point-to-point EoMPLS multipoint-to-multipoint (VPLS) QoS

47 Introduzione alla tecnica MPLS (1/3) Tecnica di forwarding basata sull utilizzo di LABEL; 20bit 3bit 1bit 8bit Label EXP S TTL 4byte Utilizzo del protocollo LDP(Label Distibution Protocol) Label Allocation - indipendent control Il label switch router assegna una label per ogni prefisso IGP presente all interno della propria tabella di routing; Label Distribution- unsolicited downstream il label switch router una volta assegnata la label la distribuisce a tutti Gli LSR con i quali ha stabilito una adiacenza via LDP; Label storage liberal retention mode tutte le label sono memorizzate all interno del label switch router. Solo La label ricevuta dal router downstream sarà utilizzata nelle tabelle di forwarding

48 Introduzione alla tecnica MPLS (2/3)

49 Introduzione alla tecnica MPLS (3/3) / / / / / / /24 SA: DA: / /32 SA: DA: LDP RIB /24 NH LIB /24 SA: DA: OSPF 24 NH NH local LFIB /24 24 NH

50 Ethernet over MPLS (1/2) - Point to Point Martini Draft - Creazione di un collegamento punto-punto tra i due PE di competenza per il trasporto di trame ethernet; Creazione di una sessione LDP tra i due PE che terminano il collegamento; Allocazione di una LABEL di identificazione del Collegamento (Virtual Channel) da parte di entrambi i PE e distribuzione via LDP; Associazione del VC con la VLAN della rete metro ethernet di competenza; Utilizzo di una doppia label per l inoltro delle trame tra le due reti Metro Ethernet;

51 Ethernet over MPLS (2/2) - Point to Point Martini Draft / / / / / / /24 VC Label:40 SA: DA: / /32 SA: DA: LDP SA: DA: OSPF RIB /32 NH LIB / NH NH local LFIB /32 VC Label:40 28 NH

52 Ethernet Wire Service EWS Point-to to-point 802.1Q Q-in-Q Rete IP/MPLS CPE Sito A Metro Core Rete MetroEthernet Metro Distribution Q-in-Q Q-in-Q 802.1Q 802.1Q CPE Sito B CPE Sito C Metro Access

53 Ethernet Relay Service ERS Point-to to-point 802.1Q Q-in-Q Rete IP/MPLS CPE Sito A Metro Core Rete MetroEthernet Metro Distribution Metro Access 802.1Q 802.1Q CPE CPE Sito C Sito B

54 Ethernet over MPLS (1/7) - Ethernet Multipoint Service - Creazione di istanze di switching virtuali (SVI) a livello di Provider Edge (PE); Creazione di collegamenti virtuali (PWI pseudo Wire Interface) tra le istanze di switching virtuali associate alla stessa VLAN attraverso BGP/LDP; Semplificazione del provisiong attraverso l utilizzo di server esterni; Meccanismi automatici di discovery delle SVI; Adozione di architetture di rete gerarchiche per la riduzione del numero di PWI ME-H-VPLS; EE-H-VPLS;

55 Ethernet over MPLS (2/7) - draft-ietf ietf-l2vpn-ldp ldp Q LDP label-mapping-message Rete IP/MPLS SVI LDP PWI PWI LDP PWI SVI SVI LDP CPE Sito A Metro Core Q-in-Q Rete MetroEthernet Metro Distribution Metro Access 802.1Q 802.1Q CPE CPE Sito C Sito B

56 Ethernet over MPLS (3/7) - Split Horizon - Le trame ricevute attraverso uno PWI non vengono inoltrate attraverso altri PWI; E il meccanismo di loop avoidance per architetture di rete FLAT VPLS; Non è previsto l inoltro di BPDU all interno della rete MPLS;

57 Ethernet over MPLS (4/7) - Flat VPLS -

58 Ethernet over MPLS (5/7) - Flat VPLS -

59 Ethernet over MPLS (6/7) - Flat VPLS -

60 Ethernet over MPLS (7/7) - Flat VPLS -

61 Ethernet over MPLS (1/4) - Hierachical VPLS (EE-H-VPLS) - E necessario ridurre il numero di sessioni LDP attraverso architetture di rete gerarchiche che limitano il numero di PE; Es: 100 PE, 10 SWI N LDP Session=[100x(100-1)/2]= PE, 100 SWI N LDP Session=[10x(10-1)/2]= 450 Non è economicamente conveniente estendere la rete MPLS fino al CE; Ethernet Edge Hierachical- Virtual Private Lan Service Rete di accesso metropolitana realizzata con Switch L2/L3; Estensione della rete metropolitana su rete MPLS;

62 Ethernet over MPLS (2/4) - Hierachical VPLS (EE-H-VPLS) -

63 Ethernet over MPLS (3/4) - Hierachical VPLS (EE-H-VPLS) - Le BPDU non vengono inoltrate dalla rete MPLS consentendo di separare i domini STP delle aree metropolitane incrementando la scalabilità della soluzione; E necessario il filtraggio del traffico nel collegamento inter-pe (solo BPDU); I collegamento tra i N-PE deve essere ridondato (es.etherchannel) per evitare che eventuali failure del collegamento possano compromettere la funzionalità della rete (LOOP);

64 Ethernet over MPLS (4/4) -Multipoint Hierachical VPLS (EE-H-VPLS) - In alternativa al filtraggio è possibile configurare la rete attraverso pseudo-n-pe (n-pe con identico indirizzo IP) risolvendo i problemi di loop via LDP;

65 Argomenti Dominio di Broadcast di una rete Ethernet; Dominio di Collisione di una rete Ethernet; Le VLAN VirtualLAN; Il protocollo di Trunking 802.1Q; Il protocollo di tunneling Q-in-Q; I protocolli di Bridging STP,PSTP,RSTP,MST; EoMPLS point-to-point EoMPLS multipoint-to-multipoint (VPLS) QoS

66 Quality of Service Necessaria per il trasporto di traffico multimediale (vode,video,dati) con qualità garantita e differenziata per applicazione/servizio; Parametri di QoS (Delay, Delay Variation, Frame Loss, Bandwidth) che caratterizzano il servizio di trasporto; Caratterizzazione del traffico (dipendente dal modello matematico); Banda media; Banda di picco; Lunghezza del Burst; Long range dependence; Controllo della QoS end-to-end flowbased (IntServ) vs Hop by Hop class based (DiffServ); Strumenti di controllo della QoS (Classification, Policing, Marking, Queuing, Congestion Management, Congestion Avoidance);

67 DiffServ - Better than Best Effort - E il modello implementato dalla maggior parte degli operatori/isp; Ciascun apparato di rete opera in modo indipendente decidendo in modo autonomo il trattamento delle classi di traffico; Non esistono meccanismi di allocazione dinamica delle risorse di rete; Attenta Progettazione ed implementazione di rete; MPLS DiffServAware Traffic Engineering;

68 DiffServ - DSCP Bits - TOS IP PRECEDENCE DSCP CLASS Selector DROP Precedence

69 DiffServ -PHB- Assured Forwarding Class; Expedite Forwarding Class (DSCP );

70 DiffServ - Metro Ethernet Q Q-in-Q Rete IP/MPLS EXP BIT! CPE Sito A Metro Core Rete MetroEthernet NO DSCP! COS Q-in-Q Q-in-Q 802.1Q 802.1Q CPE Sito B DSCP! CPE Sito C Metro Access

71 DiffServ (1/2) -PHB to CoS mapping- E necessario definire una mappatura tra le informazioni di QoS di L2 ed L3; CPE TOS IP PACKET 6B 6B 2B 2B 2B 2B 2B B 4B DA SA TPID TCI TPID TCI Length/Type Payload FCS VLAN OPERATORE VLAN CLIENTE 20bit 3bit 1bit 8bit Label EXP S TTL 4byte Rete IP/MPLS

72 DiffServ (2/2) -PHB to CoS mapping- Definizione classi di traffico e PHB Classi di Traffico PHB COS Real Time (voice e video) DSCP(decimale)=46 (binario)= EF 5 Control (Rounting/Signalling) DSCP (decinale)=63 (binario)= Critical Data 1 DSCP(decimale)=34 (binario)= AF41 4 Critical Data 2 DSCP(decimale)=26 (binario)= AF31 3 Critical Data 3 DSCP(decimale)= 18 (binario)= AF21 2 Best Effort DSCP(decimale)= 0 (binario)= BE 0

73 DiffServ -Strumenti di controllo della QoS- Classification definizione delle classi di traffico; Marking attribuzione di un DSCP a ciascuna classe di traffico; Policing verifica della conformità del traffico generato con lo SLA per ciascuna classe di traffico; Queuing/Congestion Management attribuzione delle code di uscita alle classi di traffico e gestione della congestione (FIFO, Priority Queuing, Weighted Round Robin, Class Based Weighted Fair Queuing, Low Latency Queuing); Congestion Avoidance prevenzione della congestione sulle code di uscita Weighted Random Early Detection;

74 DiffServ - Metro Ethernet Q Q-in-Q Rete IP/MPLS CPE Sito A Metro Core (Classification, Queuing) Rete MetroEthernet Metro Distribution (Classification, Queuing) Q-in-Q Q-in-Q 802.1Q 802.1Q CPE Sito B CPE Sito C Metro Access (Classification, Marking, Policing, queing)

75 DiffServ TE - Modello Funzionale - Control Plane DS-TE Forwarding Plane DS CPE PE P

76 DiffServ TE (1/2) - Estensione della rete Metro Ethernet - Utilizzo di un protocollo di routing dinamico che tenga conto dello stato dei singolo link (es.ospf, ISIS) Constrained Based Routing; Creazione di Tunnel tra PE per tipologia di traffico via RSVP-TE (assegnazione di una label dedicata al tunnel downstream ondemand ); Classificazione del traffico in FEC (Forwarding Equivalent Class); Instradamento delle FEC nei corrispondenti tunnel; Mantenimento dei tunnel e ridimensionamento in funzione dello stato della rete; Implementare la QOS sul piano di Forwarding; Associazione della VLAN della rete Metro Ethernet al tunnel;

77 DiffServ TE (2/2) - Estensione della rete Metro Ethernet - RSVP-PATH RSVP-RESRV / / / / / / /24 PBR SA: DA: / /32 SA: DA: SA: LDP DA: Tunnel Label:28 VC Label:40

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