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1 La Presidente Emma Marcegaglia Sede legale in Roma Piazzale Enrico Mattei, Roma Tel. centralino eni.com Roma, 29 Maggio 2014 Gentile ing. Titone, desidero ringraziarla per le congratulazioni che mi ha inviato a nome dell'associazione Pionieri e Veterani eni e per avermi fatto pervenire la tessera di Socio. Sono certa che in futuro non mancherà l'occasione di conoscerei e nel frattempo Le invio i miei più cordiali saluti. Ing. Innocenzo Titone Presidente APVE Via Unica Bolgiano, San Donato Milanese eni spa Capitale sociale Euro ,00 i.v. Registro Imprese di Roma, Codice Fiscale Part, IVA , R,E.A. Roma n Sedi secondarie: Via Emilia, 1 - Piazza Ezio Vanoni, San Donato Milanese (MI)

2 Claudio Descalzi Amministratore Delegato eni spa Piazzale Enrico Mattei, Roma Te! Fax Piazza Ezio Vanoni, San Donato Milanese (MI) Tel Fax Roma, 26 maggio 2014 Prato n.: 3 Dottor Innocenzo Titone Presidente '" 11'''''I0\ r r-: M,ve Via Unica Bolgiano, San Donato Milanese piacere. le congratulazioni dell'associazione Pionieri da te presieduta mi fanno particolarmente Estendi i miei ringraziamenti a tutti gli ex colleghi che saluto con grande affetto. Farò in modo di incontrarvi di persona il prima possibile. '..'

3 30/05/14 Stampa Staffetta Quotidiana stampa chiudi Copyright RIP Srl Vita delle Società Associazioni giovedì 29 maggio 2014 Eni, ecco la nuova organizzazione Befera a capo della Vigilanza. Descalzi: così trasformiamo Eni in una società operativa. Recuperare efficienza nel downstream Con una nota diffusa nella serata di ieri, Eni ha annunciato di avere definito una nuova struttura organizzativa al fine di massimizzare il valore della propria strategia, basata sulla crescita selettiva nel settore upstream e sul recupero di profittabilità nei settori mid-downstream. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre proceduto a una serie di nomine, trae cui spicca quella di Attilio Befera, ex direttore dell'agenzia delle Entrate, a presidente dell'organismo di vigilanza. La nuova struttura, si legge nella nota, prevede il superamento del modello divisionale, sostituendolo con un modello integrato, fortemente focalizzato sugli obiettivi industriali. Pertanto, le attività delle divisioni E&P e R&M e le società Versalis e Syndial confluiranno nelle seguenti unità di business: Exploration (affidata a Luca Bertelli); Development, Operations and Technology (Roberto Casula); Upstream (Antonio Vella); Downstream and Industrial, he raggrupperà le attività della chimica Syndial e Versalis, quelle della raffinazione e vendita di prodotti petroliferi e le centrali elettriche Enipower ( Salvatore Sardo). A queste si affiancheranno le esistenti unità di business Midstream, trading di petrolio e gas (Marco Alverà) e Retail Gas&Power (Angelo Zaccari). Al contempo, tutte le funzioni di servizio al business saranno centralizzate con massimo beneficio in termini di efficienza e capacità esecutiva. Il nuovo modello organizzativo persegue i seguenti obiettivi: semplificazione dei processi decisionali; focalizzazione sulle attività del core business; valorizzazione delle competenze tecniche; aumento dell'efficienza nei settori Downstream e Industrial; massimizzazione delle sinergie delle funzioni di supporto. Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, ha commentato: "l'obiettivo di questa riorganizzazione è quello di mettere a fattor comune tutte le risorse di Eni, accorciando le linee di contatto, evitando duplicazioni e trasformando Eni in una società operativa. Questo favorirà la massima efficienza nei tempi, nei costi e negli investimenti, e ci permetterà di rispondere in modo rapido e flessibile alle sfide di business che stiamo affrontando". Il nuovo modello organizzativo verrà reso operativo nelle prossime settimane. Coerentemente con questa struttura, dall'inizio del 2015 Eni modificherà anche il reporting finanziario, presentando i risultati per i settori Upstream, Midstream, Downstream. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre confermato Massimo Mondazzi dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e Marco Petracchini Responsabile internal audit. Quanto all'organismo di vigilanza, oltre a Befera (componente esterno con funzione di presidente), sono stati nominati Ugo Draetta e Claudio Varrone componenti esterni e confermati come componenti interni Massimo Mantovani (direttore Affari legali), Marco Petracchini (direttore Internal audit) e Fabrizio Barbieri (direttore Risorse umane e organizzazione). Infine, a Roberto Ulissi saranno afidati Affari societari e Governance; a Claudio Granata Services and Stakeholder relations; a Rita Marino il Procurement; a Camilla Palladino le Relazioni con i media. 1/2

4 ordine di servizio eni spa ordine di servizio n. 649 Roma, 28 maggio 2014 L attuale contesto di riferimento, caratterizzato da obiettivi di business sfidanti in un mercato competitivo e complesso, richiede a eni di adottare un modello di funzionamento sempre più business oriented con processi decisionali veloci, processi operativi efficienti e con la valorizzazione delle competenze delle persone. A tal fine sarà implementato un modello organizzativo che, superando l attuale modello divisionale, rifocalizza le responsabilità sulla nostra catena del valore in funzione degli obiettivi strategici di eni e crea le condizioni per rafforzare l integrazione tra le strutture di business e di supporto. Pertanto, fermo restando quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2014 relativamente al responsabile della funzione Internal Audit e al Segretario del Consiglio di Amministrazione e in coerenza con quanto rappresentato nell adunanza del 28 maggio 2014, viene di seguito definita la macro-struttura organizzativa dipendente dall Amministratore Delegato. In particolare,dall Amministratore Delegato dipendono le seguenti linee di business: CHIEF EXPLORATION OFFICER (CO/EXP) Luca BERTELLI CHIEF DEVELOPMENT, OPERATIONS & TECHNOLOGY OFFICER (CO/DOT) Roberto CASULA CHIEF UPSTREAM OFFICER (CO/UPS) Antonio VELLA CHIEF MIDSTREAM OFFICER (CO/MID) Marco ALVERA CHIEF DOWNSTREAM & INDUSTRIAL OPERATIONS OFFICER (CO/DOW) Salvatore SARDO RETAIL MARKET G&P DEPARTMENT (DIRAM) Direttore - Senior Executive Vice President Angelo ZACCARI Riferimenti: Consiglio di Amministrazione del 9 maggio 2014 e del 28 maggio

5 eni spa ordine di servizio n. 649 Dall Amministratore Delegato dipendono inoltre le seguenti funzioni di supporto: CHIEF FINANCIAL OFFICER (CFO) Massimo MONDAZZI CHIEF SERVICES & STAKEHOLDER RELATIONS OFFICER (CSRO) Claudio GRANATA CHIEF LEGAL & REGULATORY AFFAIRS (CLRA) Massimo MANTOVANI CORPORATE AFFAIRS & GOVERNANCE DEPARTMENT (DIASOG) Direttore - Senior Executive Vice President Roberto ULISSI PROCUREMENT DEPARTMENT (DIAPR) Direttore - Executive Vice President Rita MARINO MEDIA RELATIONS (MED) Senior Vice President Camilla Alessandra PALLADINO PUBLIC AFFAIRS (PAF) Senior Vice President Pasquale SALZANO La nuova macro-struttura organizzativa sarà resa operativa con successivi documenti organizzativi; sino a tale momento resta in vigore l attuale organizzazione e restano pertanto confermati gli incarichi e le responsabilità attualmente assegnati ai singoli responsabili sino alla formalizzazione delle loro nuove funzioni. L AMMINISTRATORE DELEGATO (CHIEF EXECUTIVE OFFICER) 2

6 Come diventerà Eni Nuovo modello organizzativo che verrà reso operativo nelle prossime settimane Consiglio di Amministrazione Presidente Segretario Consiglio di Amministrazione 1) Internal Audit 2) Amministratore Delegato Corporate Affairs & Governance Media Relations Procurement Public Affairs Legal and Regulatory Affairs Chief Financial Officer Services & Stakeholder Relations Exploration Development, Operations & Technology Upstream Midstream Downstream & Industrial Operations Retail g&p (1) Il Segretario dipende gerarchicamente e funzionalmente dal Consiglio e, per esso, dalla Presidente. (2) Il Responsabile della funzione Internal Audit dipende gerarchicamente dal Consiglio e, per esso, dalla Presidente, fatta salva la dipendenza funzionale dello stesso dal Comitato per il Controllo e Rischi e dall'amministratore Delegato quale amministratore incaricato di sovrintendere al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

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