Catalogo dei percorsi formativi per Automotive 5

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1 Catalogo dei percorsi formativi per Automotive 5 Il processo di formazione Con i termini formazione e addestramento intendiamo identificare quelle attività educative organizzate, che hanno la finalità principale ed esplicita, di produrre apprendimento per le persone che operano nell azienda e per l azienda, apprendimento indispensabile per conseguire risultati sempre migliori da parte di tutta l organizzazione. Non si può quindi parlare di formazione senza considerare il contesto di riferimento aziendale entro il quale tali attività vengono svolte, anche in relazione, alle politiche, ai processi e ai modelli di gestione del personale (burocratico prescrittivo, gerarchico paternalistico, professionale), alla cultura organizzativa prevalente e al momento specifico che l azienda sta vivendo. 1

2 Poiché non sono ipotizzabili paradigmi organizzativi e gestionali vincenti in assoluto, nella gestione del personale occorre contemperare bisogni di razionalità, di ordine, di disciplina e di efficienza, con la necessità crescente di contare sulle intelligenze, sulle competenze e anche sulle emozioni, sulle motivazioni, sulla responsabilizzazione e sulla capacità di organizzarsi. Considerato che le politiche di gestione del personale devono essere correlate agli obiettivi strategici dell azienda, è necessario adeguare, attraverso l innovazione, le metodologie e gli strumenti della formazione al fine di garantire una piena sintonia tra obiettivi aziendali e obiettivi della formazione. Gestire le persone significa, pertanto, fare ricorso a strumenti e tecniche finalizzati ad ottimizzare il rapporto tra il sistema delle risorse professionali e il sistema degli obiettivi da raggiungere. Il progetto Automotive 5 Il progetto nasce nel solco di una strada già percorsa con successo dai partner di progetto (IN.SI, CONFORMA, CONSVIP, COSMO SERVIZI, SCFU, SIA, SPEGEA) e da numerosissime aziende del comparto auto motive che in questi anni hanno di fatto creato, grazie alla formazione finanziata da Fondimpresa, un modus operandi sulla formazione e lo sviluppo del personale e del comparto auto attraverso una model partnership in grado di provocare un grande impatto sia sulle imprese sia sui territori coinvolti. Il progetto Automotive 5 si apre nel segno della continuità ma anche dell innovazione, proponendo alle aziende aderenti una formazione sempre più customizzata sulle esigenze aziendali, ma tale da rispondere, con i suoi interventi formativi, anche a quella necessità di standardizzazione, integrazione tra reti e filiere, high performance per gli addetti e le imprese, condivisione e interaziendalità che il mercato esige come conditio sine qua non per sopravvivere ad una crisi congiunturale che investe in pieno il mercato dell auto e i suoi addetti. I partner di progetto, con CONSVIP che farà da capofila, operano da diversi anni sui territori coinvolti nel campo della Consulenza e Formazione ed hanno fra i loro clienti i principali Gruppi industriali italiani. Partecipano, con significativo successo, ai progetti formativi finanziati da Fondimpresa, che hanno la specificità di essere totalmente finanziati dal fondo. Il progetto si propone di supportare le Imprese attraverso la formazione, attraverso il trasferimento di metodologie e tecniche di lavoro, delle efficienze, dei risultati. Struttura del progetto Aderendo al progetto in questa fase, si possono opzionare i corsi da svolgere presso la Vs. Azienda, che possono essere individuati tramite il catalogo che presentiamo o sulla base di un fabbisogno da concordare con noi, con una presenza di almeno 6 partecipanti. In particolare, si possono predisporre corsi per la manodopera diretta, finalizzati, ad esempio, al miglioramento della produttività od alla riduzione degli scarti, che prevedono una parte in aula ed una parte sul posto di lavoro, per l addestramento applicativo (esercitazione). 2

3 Qualora il Piano di sviluppo riguardi un numero limitato di persone, sono promossi dei corsi interaziendali da svolgere presso le sedi dei partner sui territori di appartenenza tramite i quali si può predisporre, per una risorsa specifica, un piano di sviluppo modulare con l iscrizione ai corsi tra loro complementari ed integrati. Il personale referente sui vari territori di appartenenza è a Vostra disposizione per la definizione dei fabbisogni e la predisposizione dei piani formativi. Il catalogo dei corsi va a sviluppare una serie di aree tematiche per lo sviluppo di determinate skills per il personale, le aree tematiche coprono tutti i processi industriali Le desired skills che la formazione del piano auto motive 5 permette di implementare afferiscono a: Innovazione tecnologica Competenze gestionali e di processo Ambiente, sicurezza e innovazione organizzativa Sviluppo organizzativo Un particolare focus è stato dato allo sviluppo delle competenze tecnico professionali, che sono spesso core nelle aziende del comparto auto motive. Le aree tematiche ivi iscritte vanno a toccare tutti i processi produttivi principali delle aziende del comparto, incidendo sulla formazione, sulle attitude e la produttività dei lavoratori. La sempre maggior importanza che le applicazioni ICT hanno anche nel comparto auto motive, soprattutto nella gestione del flusso delle informazioni all interno delle aziende, ci impone di dedicare spazio a tale area tematica, così importante per le aziende. 3

4 La lean production impone un modello organizzativo snello ed efficace: sempre più aziende scelgono di rafforzare le proprie competenze gestionali nel segno della produzione snella : una buona gestione sottende ad un eccellente produzione e redditività dei prodotti. Indispensabile e vero futuro del comparto, la green attitude aziendale può essere sperimentata e migliorata notevolmente grazie ad interventi formativi che, oltre l obbligo legislativo, guardino all ambiente e alla sicurezza in termini di opportunità ed eccellenza aziendale. Il piano prevede infine interventi formativi volti allo sviluppo del capitale umano nelle sue svariate forme, perché se migliora l attitude del personale al lavoro anche la produttività migliora: percorsi specifici su richieste specifiche e session di building team,leadership, comunicazione efficace et similia per migliorare l efficienza e il wellness aziendale. Il piano prevede inoltre di poter svolgere alcune attività formative in modalità FAD, in linea con i più moderni devices tecnologici al servizio della formazione e dello sviluppo organizzativo. I destinatari della formazione Lavoratori occupati in imprese che hanno aderito a Fondimpresa* prima dell avvio dell azione formativa alla quale partecipano e per i quali esista l obbligo del versamento del contributo integrativo (art. 25 legge n. 845/1978). Tra i destinatari del Piano sono inclusi: lavoratori con contratti di inserimento o reinserimento lavoratori posti in cassa integrazione guadagni (anche in deroga) lavoratori con contratti di solidarietà lavoratori a tempo determinato con ricorrenza stagionale. Come aderire Questa sezione del documento interessa le aziende che non hanno ancora aderito al Piano ed intendono farlo. La procedura da seguire ai fini dell adesione al Piano è la seguente: 1. iscrizione a Fondimpresa l iscrizione deve essere effettuata entro il giorno 30 del primo mese utile, pena la non fruibilità delle azioni formative per l iscrizione occorre compilare la denuncia UNIEMENS (ex modello DM 10/2) inserendo: la dicitura adesione al fondo il codice Fondimpresa (FIMA) 4

5 il numero dei dipendenti (solo quadri, impiegati ed operai) interessati all obbligo contributivo. Attraverso tale iscrizione la Vostra Azienda sceglie di affidare a Fondimpresa una quota pari allo 0,30% del proprio contributo INPS destinato alla formazione (già attualmente versato). Qualora la Vostra Azienda abbia già aderito a Fondi Interprofessionali similari, Vi preghiamo di contattare i nostri riferimenti indicati al termine di questa sezione per procedere alla variazione a favore di Fondimpresa. 2. Documentazione da Preparare 1ª Fase scheda di adesione al progetto di formazione con allegato la scheda del fabbisogno con indicazione dei corsi scelti interaziendali ed aziendali. A valle di tale comunicazione da parte Vostra Vi assisteremo, utilizzando la modulistica predisposta, nella compilazione dei documenti riportati di seguito: 2ª Fase schema di manifestazione di interesse al Piano ed al co-finanziamento (Allegato 8) accordo di condivisione tra le parti sociali dell azienda (Accordo Aziendale) (tale dichiarazione deve essere firmata dalla parte datoriale e da quella sindacale delle aziende) Per qualsiasi necessità o chiarimento contattare: Consorzio Consvip. Dott.ssa Carmen Buffolino Telefono Insi spa Dott.ssa Isabella Di Pofi 5

6 Scheda Fabbisogno AZIENDA: DATA: / / DESIRED SKILLS ( area tematica all. 8) AREA TEMATICA AUTOMOTIVE 5 Corso ore ore FAD N EDIZIONI N. PART. di cui DONNE DI CUI CON SPECIFICA PRIORITA'(*) AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO Controllo di gestione 24 Contabilità industriale 24 Controllo dei costi operativi 16 WCP - World Class Production - Introduzione WCP - Cost deployment 32 WCP - Logistica 16 WCP - Miglioramento focalizzato (Kaizen) 56 WCP - Manutenzione autonoma 40 8 GESTIONE DELLA PRODUZIONE WCP - Manutenzione professionale 16 WCP - Ambiente 16 WCP - Controllo Qualità 16 WCP - Crescita delle persone 16 competenze tecnico professionali GESTIONE IMPIANTI E MANUTENZIONE WCP - Sicurezza 16 WCP - Strumenti e tecniche 16 WCP - Valutazione Anticipata dei Macchinari - WAM Organizzazione della manutenzione 16 Total Productive Maintenance - TPM 40 Efficienza macchinari 16 Riduzione dei tempi di attrezzaggio - SMED Metodo 5S LOGISTICA E GESTIONE MATERIALI Corso per manutentori: pneumatica 16 Corso per manutentori: oleodinamica 16 Corso per manutentori: reti elettriche 16 Gestione integrata della supply chain 8 Logistica di produzione 40 Programmazione della produzione 40 Gestione delle scorte 16 Gestione dei magazzini 24 6

7 Innovazione tecnologica GESTIONE DELL'INFORMAZIONE Office Automation Base 40 Office Automation Avanzato 40 Competenze gestionali e di processo GESTIONE PROGETTI E PROCESSI STRATEGIA E BUSINESS PLANNING SVILUPPO PRODOTTO E PROCESSO Project Management 40 Analisi e gestione dei processi aziendali 40 ITILv24 Foundation 24 Marketing operativo 16 Marketing internazionale 16 Customer Relationship Management - CRM Sviluppo prodotto e processo 16 Simultaneous engineering 16 Disegno tecnico 16 Analisi del valore ed analisi funzionale 32 8 Failure Mode Effect Analysis - FMEA e Fault Tree Analysis - FTA 40 Ambiente sicurezza e innovazione organizzativa Qualità, sicurezza e ambiente Problem Solving 24 Controllo statistico di processo - SPC 40 Piano Avanzato di Qualità Processo - APQP Sistemi di gestione integrati 8 Sistemi di Gestione Qualità ISO Sistemi di Gestione Ambientale ISO Sviluppo organizzativo SVILUPPO DELLE PERSONE Leadership 16 Gestire il Team 16 Lavorare in team 16 Comunicazione efficace 16 Corso di inglese 40 Ambiente, sicurezza e innovazione organizzativa UNI EN ISO 16949/2009 L Competenze tecnico-professionali CORSI FAD La manutenzione preventiva e predittiva nel settore automotive FMEA di prodotto FMEA di processo MSA Controllo di Gestione Competenze gestionali e di processo La privacy 8 Condizioni di resa 8 7

8 Sviluppo organizzativo Documenti per il trasporto Contratti in ambito logistico Web marketing Le risorse umane e le matrici di polivalenza Negoziazione e gestione dei conflitti Formazione formatori CORSI AZIENDALI E/O AREE TEMATICHE NON PRESENTI NEL CATALOGO, MA RICHIESTI Totale partecipanti - corsi Totale partecipanti corsi aziendali richiesti TOTALE - di cui donne - di cui con specifica priorità (*) - 8

9 CATALOGO CORSI Amministrazione e controllo CONTROLLO DI GESTIONE Fornire gli strumenti e le metodologie principali per l analisi e l interpretazione dei risultati economici aziendali Definire ed illustrare le finalità, la struttura, i criteri di progettazione di un sistema di controllo gestionale concretamente applicabile alla realtà aziendale Acquisire le tecniche e le logiche di pianificazione e programmazione dell attività d Impresa Riconoscere, classificare e calcolare i costi della gestione Essere in grado di redigere il budget e di leggerne i risultati attraverso l analisi degli indicatori economicofinanziari Saper individuare il giusto sistema di controllo adatto alla realtà organizzativa e produttiva dell Impresa. La pianificazione strategica e la programmazione: differenze, logiche e strumenti Il sistema informativo del processo di controllo di gestione: i collegamenti tra la contabilità generale ed il sistema di contabilità analitica: le logiche ed i principi di utilizzo delle informazioni L analisi e la classificazione dei costi Strumenti per le decisioni tattiche: relazione costi/volumi/risultati, break-even analysis, scelte di make-orbuy, scelte di mix. Concetto di centro di costo: aspetti organizzativi, economici e gestionali del centro di costo Le tecniche di calcolo dei costi di prodotto: full costing e direct costing Il budget come strumento di programmazione e controllo: finalità e logiche organizzative Le tecniche di redazione e l analisi degli indicatori economico-finanziaria Il controllo dell efficienza: l analisi degli scostamenti Gestione delle prestazioni esterne: principi, calcolo differenziale di convenienza economica ed ambiti di applicabilità Sistema di controllo economico coerente con la realtà organizzativa Corretta allocazione delle risorse Chiara programmazione degli obiettivi Monitoraggio costante dei risultati Processi decisionali tempestivi, diretti e basati su dati oggettivi. Responsabili delle aree: amministrazione, commerciale, produzione, ricerca e sviluppo, marketing. Addetti amministrativi Esposizione teorica, esercitazioni 24 ore Amministrazione e controllo CONTABILITÀ INDUSTRIALE Fornire uno strumento utile per la pianificazione ed il controllo, in termini economici, dei fattori operativi dell impresa Fornire indicazioni sugli strumenti da utilizzare, nell ambito della contabilità industriale per calcolare il costo dei diversi prodotti o servizi Illustrare i criteri di individuazione delle aree critiche di costo Acquisire la capacità di individuazione e calcolo dei costi rilevanti. Sviluppare la capacità di individuare costi diretti e indiretti ed effettuare le allocazioni di costo Sviluppare la capacità di calcolare i costi per decidere Conoscere le caratteristiche dei costi consuntivi e dei costi standard Contabilità analitica e classificazione dei costi Analisi costi/benefici Costi per decidere Punto di pareggio e margini di contribuzione 9

10 Costi standard e costi consuntivi Sistemi direct costing e full costing Individuazione corretta dei livelli di performance gestionale Migliore analisi degli andamenti economico-finanziari e i risultati in termini di produttività e competitività aziendale Riduzione dei costi e realizzazione di efficienze Responsabili e addetti dell'area produzione Junior dell'area Amministrazione, Finanza e Controllo Esposizione teorica, esercitazioni 24 ore Amministrazione e controllo CONTROLLO DEI COSTI OPERATIVI Presentare metodologie per il controllo dei costi operativi, eliminare gli sprechi e combattere le cause dell inefficienza Fornire strumenti per la rilevazione e per l analisi dei costi al fine di realizzare piani e azioni di miglioramento Analizzare i legami tra informazioni contabili e gestionali Individuare i centri di costo nella realtà operativa come strumento di organizzazione e di gestione Individuare ed analizzare i costi per misurare l efficacia e l efficienza economica della gestione Interpretare i risultati della gestione economico-operativa Utilizzare la contabilità dei costi come strumento di ottimizzazione dell efficienza della gestione Valutare la convenienza economica dell acquisto delle prestazioni da terzi Principi e logiche della contabilità industriale Pianificazione e programmazione della gestione nel contesto operativo Concetto di centro di costo: aspetti organizzativi, economici e gestionali del centro di costo Costi dell area operativa: i costi di burden e la misurazione dell efficacia ed efficienza economica dell impiego delle risorse Costi come indicatori di prestazione Risultati della gestione economica dell area operativa: interpretazione economica dell efficienza gestionale attraverso la lettura dei risultati economici Gestione delle prestazioni esterne: principi, calcolo differenziale di convenienza economica ed ambiti di applicabilità Gestione rivolta a misurare i risultati sia in termini di quantità prodotta sia in termini economici Miglioramento nella misurazione dell efficacia e dell efficienza delle attività operative Riduzione dei costi di produzione e realizzazione di efficienze Professional delle aree operative Responsabili di area Esposizione teorica, esercitazioni Gestione della produzione WCP WORLD CLASS PRODUCTION - INTRODUZIONE Diffondere nei partecipanti gli obiettivi e le logiche del WCP 10

11 Fornire una panoramica dell importanza strategica dell introduzione in Azienda di un Modello organizzativo e di gestione finalizzato al controllo ed alla riduzione dei costi Acquisire la conoscenza della metodologia di sviluppo dei 10 pilastri tecnici Riconoscere l importanza degli aspetti organizzativi, gestionali e comunicativi in un progetto di cambiamento. Perché World Class Production I principi del WCP Il modello organizzativo Il cost deployment Tempistiche e risultati attesi I dieci pilastri tecnici I sette passi I dieci pilastri gestionali Regole pratiche per l impostazione del WCM Chiara definizione e programmazione degli obiettivi Padronanza del modello organizzativo Possesso di logiche ed informazioni per decidere sull attuazione del modello. Responsabili aziendali Esposizione teorica - Esercitazioni 8 ore Gestione della produzione WCP COST DEPLOYMENT Fornire gli elementi di base per l analisi dei costi aziendali Fornire una visione sistemica del cruscotto aziendale e dei KPI (Key Performance Indicator) necessari per controllare i fattori economici prioritari Riconoscere e classificare i principali costi derivanti dal processo di trasformazione Attuare un piano di miglioramento efficace che affronti con la massima energia e con le più corrette metodologie le causali di perdita più rilevanti e che offrano le maggiori potenzialità Saper individuare i fattori di rischio e gli elementi di controllo e governo WCP: la riduzione dei costi di trasformazione Analisi dei costi: diretti ed indiretti Sprechi nelle aree produttive Localizzazione delle perdite (matrice perdite / processi) Identificazione delle perdite sorgenti (matrice perdite sorgenti / conseguenti) Valorizzazione delle perdite (matrice perdite sorgenti / costo) Scelta metodologie per eliminare le perdite (matrice perdite / soluzioni) Valorizzazione dei benefici attesi (matrice costi / benefici) Costi della non Qualità Costi dell organizzazione del lavoro Costi per guasto e fermate macchine Costi logistici e legati alla movimentazione Individuazione in maniera sistematica le principali voci di perdita presenti nel sistema produttivo logistico di stabilimento Quantificazione dei benefici economici potenziali e attesi Utilizzo delle risorse e dell impegno manageriale verso le attività con le maggiori potenzialità Conoscenza oggettiva delle causali di perdita prioritarie 11

12 Crescita delle competenze manageriali verso una chiara padronanza delle priorità e una gestione pianificata delle attività e dei benefici Sviluppo delle capacità di pianificare le competenze necessarie per l applicazione delle metodologie scelte Responsabili di Produzione Responsabili Area Tecnica Responsabili di Manutenzione Responsabili e Addetti amministrativi Gestione della produzione WCP LOGISTICA Diffondere nei partecipanti gli obiettivi e le logiche organizzative del World Class Production, con riferimento all area logistica e alla gestione della Supply Chain Fornire le conoscenze e gli strumenti utili a: creare condizioni di flusso teso all interno dello stabilimento e con i fornitori; ridurre in maniera significativa i livelli di stock; livellare i volumi e il mix produttivo e aumentare le saturazioni delle linee; minimizzare la movimentazione interna; integrare le reti di vendita, produzione e acquisti; gestire correttamente il sistema degli imballaggi Fornire una panoramica dell importanza strategica dell introduzione in azienda di un efficace sistema di gestione dei materiali e delle chiamate Essere in grado di: creare condizioni di flusso teso all interno dello stabilimento e con i fornitori; ridurre in maniera significativa i livelli di stock; livellare i volumi e il mix produttivo e aumentare le saturazioni delle linee; minimizzare la movimentazione interna; integrare le reti di vendita, produzione e acquisti; gestire correttamente il sistema degli imballaggi Introduzione alla logistica: le tre aree fondamentali della logistica, i principi base, le perdite principale della logistica, l approccio just in time Principi del just in time in ambito produttivo e logistico: la programmazione pull, il mix livellato, bilanciamento delle attività, takt time, riduzione del lotto di produzione e dei tempi per il cambio produzione 7 step per il miglioramento del sistema logistico Pianificazione delle attività logistiche, definizione degli interventi, la gestione a vista, customer service, la value stream map, analisi costi benefici Implementazione e valutazione del pillar Logistica Just in time nella supply chain Performance del sistema logistico e indicatori della supply chain Gestione snella dei materiali: definizione e principi, obiettivi, elementi basilari, sistema kanban Criteri di valutazione e scelta delle modalità di movimentazione e chiamata Riduzione delle scorte di materiale in stabilimento Minore frequenza di riprogrammazione della produzione a causa della mancanza di materiale Evasione ordini tempestiva e riduzione stock e giro lavoro Aumento competenze logistiche di stabilimento Responsabili di Produzione Responsabili Area Tecnica Responsabili di Manutenzione Professional 12

13 Gestione della produzione WCP MIGLIORAMENTO FOCALIZZATO -KAIZEN Proporre metodologie e strumenti per eliminare le principali voci di perdita individuate tramite il Cost Deployment Ridurre le perdite più importanti presenti nel sistema produttivo di stabilimento, eliminando le inefficienze dei processi Eliminare le attività a non valore aggiunto, allo scopo di aumentare la competitività del costo del prodotto Sviluppare le competenze professionali specifiche di Problem Solving Attività da affrontare, obiettivi e risorse per la conduzione dei progetti Addestramento dei gruppi e monitoraggio dell andamento dei progetti Realizzazione dei progetti di miglioramento Strumenti di supporto specialistico per gruppi di miglioramento Certificazione e consuntivazione dei risultati Miglioramento efficienza impianti (OEE) Riduzione dei tempi di set-up Riduzione degli sprechi Crescita professionale e acquisizione del metodo Sviluppo di una attitudine diffusa al miglioramento Responsabili di Produzione Responsabili Area Tecnica Responsabili di Manutenzione Gestione della produzione WCP MANUTENZIONE AUTONOMA Fornire le conoscenze utili a migliorare l efficienza globale del sistema produttivo attraverso: - l arresto del deterioramento degli impianti e dei macchinari del sistema produttivo, il ripristino e il mantenimento delle condizioni di base - il coinvolgimento delle persone sulle attività di automanutenzione - lo sviluppo delle competenze sul prodotto e sull impianto - la collaborazione tra conduttori e manutentori Essere in grado di migliorare l efficienza globale del sistema produttivo attraverso: - l arresto del deterioramento degli impianti e dei macchinari del sistema produttivo, il ripristino e il mantenimento delle condizioni di base - il coinvolgimento delle persone sulle attività di automanutenzione - lo sviluppo delle competenze sul prodotto e sull impianto - la collaborazione tra conduttori e manutentori Creazione dei team, addestramento e preparazione delle attività in automanutenzione Pulizia iniziale (pulire per ispezionare e per conoscere) Eliminazione delle sorgenti di sporco e delle aree di difficile accesso Definizione e applicazione di cicli efficaci e sostenibili di pulizia, ispezione, lubrificazione e serraggio Miglioramento delle modalità di ispezione, attraverso lo sviluppo delle competenze degli addetti Focalizzazione delle attività degli addetti verso il controllo della qualità del prodotto e di processo Miglioramento dell efficienza globale degli impianti (OEE) e della qualità dei prodotti 13

14 Incremento della vita utile degli impianti Miglioramento del clima, della motivazione e della propositività Responsabili di Produzione Responsabili Area Tecnica Responsabili di Manutenzione Gestione della produzione WCP Manutenzione professionale Fornire metodologia e strumenti per: - ridurre il numero dei guasti e migliorare la collaborazione tra conduttori e manutentori - aumentare l efficienza delle macchine (aumento MTBF riduzione MTTR) attraverso le accresciute competenze dei manutentori e l uso delle tecniche di Analisi Guasto Essere in grado di: ridurre il numero dei guasti - aumentare l efficienza delle macchine - usare le tecniche di Analisi Guasto Analisi, controllo e analisi dei guasti Aumento delle competenze dei manutentori Definizione di piani economicamente sostenibili di Manutenzione Pianificata Supporto degli addetti impegnati nella Manutenzione Autonoma (eliminazione dei cartellini e aumento delle competenze ispettive) Applicazione di nuove tecniche manutentive Riduzione dei guasti macchina Incremento dell Efficienza Globale degli Impianti (OEE) Incremento della percentuale di Manutenzione Pianificata Definizione di un piano di Manutenzione Preventiva Motivazione e crescita professionale dei manutentori maggiore collaborazione tra conduttori e manutentori Responsabili di Produzione Responsabili Area Tecnica Responsabili di Manutenzione Gestione della produzione WCP AMBIENTE Fornire le conoscenze utili a soddisfare le esigenze degli addetti e della società civile, assicurando una corretta gestione ambientale ed il rispetto delle normative di riferimento Sviluppare la cultura della prevenzione per quanto riguarda l ambiente e le competenze professionali specifiche Fornire metodi, tecniche e strumenti per migliorare continuamente le condizioni dell ambiente di lavoro, anche andando al di là degli obblighi derivanti da norme e leggi Sviluppare la cultura della prevenzione per quanto riguarda l ambiente e le competenze professionali specifiche anche andando al di là degli obblighi derivanti da norme e leggi Identificazione e prevenzione dei rischi 14

15 Applicazione delle normative ISO Miglioramenti tecnici sugli impianti Formazione, addestramento e controllo Controlli ambientali e di dispersione energetica Sistemi di auditing ambientali ed energetici Audit interni periodici sull impatto della fabbrica verso l ambiente circostante Piani di risparmio energetico Riduzione dei consumi energetici Riduzione della generazione di sostanze inquinanti e di rumore Aumento delle quote di riciclo Miglioramento dell ambiente di lavoro Eliminazione delle condizioni per potenziali incidenti ambientali Completa aderenza a sistemi normativi e legislativi Dominio delle aree a rischio di impatto ambientale Sistema di prevenzione robusto, con manuali e procedure codificate e diffuse Responsabili di Produzione Responsabili Area Logistica Responsabili di Manutenzione Gestione della produzione CONTROLLO QUALITA Fornire le conoscenze utili ad assicurare prodotti di qualità per i clienti minimizzando i costi Definire le condizioni dei sistemi produttivi necessarie per impedire la comparsa di non conformità Proporre metodi, tecniche e strumenti utili a mantenere le condizioni definite per garantire la conformità nel tempo Accrescere le competenze degli addetti sulla soluzione di problemi di qualità Definire le condizioni dei sistemi produttivi necessarie per impedire la comparsa di non conformità Essere in grado di proporre soluzioni smart ai problemi di qualità Analisi di difetti, rilavorazioni e scarti per analizzare le origini delle non conformità (matrice QA) Definizione delle condizioni operative che assicurino la qualità desiderata e la process capability (matrice QM) Costituzione, addestramento e gestione dei team di miglioramento Compilazione della matrice X e definizione dei Q Point e dei cicli di prevenzione e mantenimento (aree capital intensive) Definizione delle Standard Operating Procedure SOP (aree labor intensive) Controllo delle attrezzature di misura e testing Proposte di miglioramento della qualità del prodotto Miglioramento della soddisfazione dei clienti Riduzione dei prodotti difettosi Riduzione dei costi di scarti e rilavorazioni Completa aderenza ai sistemi normativi di riferimento Dominio delle caratteristiche critiche / prioritarie del prodotto Disponibilità dei tool di controllo necessari in tutte le fasi del processo Piani di gestione delle anomalie collaudati Sistema di auditing codificato Responsabili di Produzione Responsabili Area Tecnica Responsabili di Manutenzione 15

16 Gestione della produzione WCP CRESCITA DELLE PERSONE Acquisire le competenze per verificare i bisogni formativi in azienda Fornire le conoscenze utili ad assicurare, attraverso un sistema strutturato di addestramento, le corrette competenze per ciascuna postazione di lavoro Acquisire le modalità di progettazione dei piani di sviluppo delle risorse umane Conoscere l importanza delle competenze nelle strategie di sviluppo del personale Acquisire le modalità di progettazione dei piani di sviluppo delle risorse umane Conoscere l importanza delle competenze nelle strategie di sviluppo del personale Introduzione al World Class Production: il modello WCP, focus, impatti ed obiettivi, struttura del progetto, controllo delle performance Il pilastro di training & education: la missione le funzioni del pilastro, il training e gli obiettivi aziendali, cambiamento e sviluppo delle competenze, il percorso di crescita delle persone Sistema formativo per il manufacturing: i 7 step di Crescita delle Persone Sistema informatizzato per la gestione delle competenze di figure professionali Il processo formativo e i piani di formazione: analisi dei bisogni e rilevazione del gap, definizione del piano di sviluppo, Progettazione degli interventi: aspetti macro e micro Erogazione degli interventi, supporti visivi, strumenti per la valutazione Miglioramento del clima e della motivazione in azienda Crescita del know-how aziendale Miglioramento del sistema di valutazione e sviluppo delle competenze Responsabili di Produzione Responsabili Area Logistica Responsabili di Manutenzione Gestione della produzione WCP SICUREZZA Fornire conoscenze utili a ridurre drasticamente il numero degli incidenti Sviluppare la cultura della prevenzione per quanto riguarda la sicurezza Fornire metodi e strumenti utili a migliorare l ergonomia del posto di lavoro Sviluppare le competenze professionali specifiche relative alla sicurezza Sviluppare la cultura della prevenzione per quanto riguarda la sicurezza Sviluppare le competenze professionali specifiche relative alla sicurezza Identificazione e valutazione dei rischi Analisi sistematica degli incidenti avvenuti Miglioramenti tecnici sulle macchine e sul posto di lavoro Formazione, addestramento e controllo Audit interni periodici sulla sicurezza degli impianti Piani di emergenza e recovery Attrezzature per la sicurezza 16

17 di controllo per la sicurezza Miglioramento dell ambiente di lavoro specie nelle aree a rischio Eliminazione delle condizioni per potenziali incidenti e infortuni Soddisfazione delle esigenze degli addetti Miglioramento della sicurezza sul posto di lavoro Completa aderenza a sistemi normativi e legislativi Sistema di prevenzione robusto, con manuali e procedure codificate e diffuse Sistema di auditing codificato Responsabili di Produzione Responsabili Area Tecnica Responsabili di Manutenzione Gestione della produzione WCP STRUMENTI E TECNICHE Fornire una panoramica sull importanza strategica e sugli impatti operativi della metodologia di gestione autonoma e del WCP e dei risultati ottenibili in termini di riduzione dei costi, miglioramento dell efficienza e della qualità Fornire un quadro strutturato di riferimento per l utilizzo degli strumenti e delle tecniche in ambito WCP con specifico riferimento ai pilastri nei quali sono applicabili Essere in grado di operare riduzione dei costi, miglioramento dell efficienza e della qualità attraverso i pilastri WCP Cosa è il World Class Production ( WCP ) Modello WCP: fondamenti, mission, focus, impatti ed obiettivi Percorso di stabilimento Audit e controllo nelle performance Aree del WCP Strumenti e tecniche WCP: caratteristiche e ambiti applicativi Miglioramento dei risultati e delle prestazioni derivanti dall uso appropriato dei metodi, strumenti e tecniche WCP Padronanza del modello organizzativo Possesso di logiche ed informazioni per redigere sull attivazione del modello Migliore organizzazione degli interventi operativi e migliore competenza Responsabili di Produzione Responsabili Area Logistica Responsabili di Manutenzione Gestione della produzione WCP VALUTAZIONE ANTICIPATA DEI MACCHINARI - WAM Fornire le conoscenze utili a mettere in funzione i nuovi impianti nei tempi definiti ed a garantire uno start-up rapido e stabile Proporre metodi, tecniche e strumenti utili a ridurre il Costo del Ciclo di Vita (LCC - Life Cycle Cost) 17

18 ed a progettare impianti facilmente manutenibili e ispezionabili Essere in grado di: far funzionare i nuovi impianti nei tempi definiti ed a garantire uno start-up rapido e stabile, ridurre il Costo del Ciclo di Vita, progettare impianti facilmente manutenibili e ispezionabili Collocazione formale del VAM nell ambito del processo di sviluppo prodotto tramite specifiche design review Definizione di capitolati di offerta e di fornitura coerenti con le esigenze dell utilizzatore (conduzione, manutenzione, ispezione, smaltimento) Integrazione con i fornitori nel progettare in funzione del binomio uomo - macchina Riduzione dei tempi di avvio dei nuovi impianti Ottimizzazione dei costi ricorrenti per l impianto Riduzione dei costi di vita dell impianto contenuti Impianti affidabili, manutenibili, accessibili, ispezionabili, puliti, a bassa rumorosità Cicli di Manutenzione Preventiva definiti in fase di progettazione ed economicamente sostenibili Set-up e avvio rapidi dei processi produttivi Qualità elevata del prodotto Responsabili di Produzione Responsabili Area Logistica Responsabili di Manutenzione Gestione impianti e manutenzione Organizzazione della manutenzione Fornire un quadro dei principali modelli di organizzazione della manutenzione in coerenza con l organizzazione aziendale Conoscere gli obiettivi, le logiche, le politiche e le relative tipologie di manutenzione Fornire un quadro degli indicatori di prestazione degli impianti produttivi e le perdite di efficienza Individuare i principali approcci alla manutenzione produttiva Conoscere i vantaggi e i limiti degli strumenti informatici finalizzati alla gestione della Manutenzione Individuare i principali approcci alla manutenzione produttiva Conoscere i vantaggi e i limiti degli strumenti informatici finalizzati alla gestione della Manutenzione La manutenzione nel quadro aziendale: definizione; ruolo; integrazione col processo produttivo; rilevanza economica della manutenzione Politiche di manutenzione: pronto intervento; programmata; preventiva (su condizione); evoluzione Affidabilità dei sistemi produttivi:guasto; deterioramento; sintomi; tasso di guasto Concetti generali sulle prestazioni degli impianti produttivi Struttura delle perdite di disponibilità degli impianti produttivi Misura dell O.E.E. (Overall Equipment Effectiveness: Rendimento Globale Impianti) Organizzazione degli interventi di Manutenzione:modulistica; dati, codici guasto; interpretazione dei dati; ispezione; cicli di manutenzione preventiva; piani di intervento Incrementare i volumi produttivi ottenibili dalle macchine esistenti Incrementare l Efficienza tecnica e la Disponibilità di macchine ed impianti Contenere i costi fissi e variabili di manutenzione Responsabili di stabilimento e /o unità produttive Area produttiva manutentiva 18

19 Gestione della produzione TOTAL PRODUCTIVE MANTAINANCE - TPM Fornire il quadro di riferimento relativo alle logiche di Total Productive Maintenance (TPM) Conoscere i concetti alla base della Total Productive Maintenance (TPM) Conoscere le principali tecniche e gli strumenti gestionali adottati nella metodologia TPM Acquisire le modalità di impostazione e avviamento di progetti TPM nel contesto aziendale Conoscere gli indicatori attraverso i quali misurare le prestazioni delle attività di manutenzione in ottica TPM Acquisire le modalità di impostazione e avviamento di progetti TPM nel contesto aziendale Conoscere gli indicatori attraverso i quali misurare le prestazioni delle attività di manutenzione in ottica TPM Introduzione al TPM: i 7 pilastri Architettura di un progetto TPM Miglioramento focalizzato Attività di manutenzione svolte dagli addetti: automanutenzione Organizzazione del posto di lavoro: 5S Riduzione dei tempi di set-up e di avviamento impianti Interventi sui guasti e sulle microfermate degli impianti produttivi Monitoraggio delle prestazioni degli impianti Gestione a vista nel TPM Razionalizzazione delle attività collegate alla gestione impianti Incremento della produttività Crescita delle competenze del personale operativo di Stabilimento Miglioramento del coinvolgimento e del clima aziendale Responsabili di stabilimento e /o unità produttive Area produttiva manutentiva Gestione impianti e manutenzione EFFICIENZA DEI MACCHINARI Fornire un quadro degli indicatori di prestazione degli impianti produttivi e le perdite di efficienza Essere in grado di efficientare i macchinari esistenti in azienda Concetti generali sulle prestazioni degli impianti produttivi Struttura delle perdite di disponibilità degli impianti produttivi Misura dell O.E.E. (Overall Equipment Effectiveness: Rendimento Globale Impianti) Incrementare i volumi produttivi ottenibili dalle macchine esistenti Incrementare l Efficienza tecnica e la Disponibilità di macchine ed impianti Responsabili di Stabilimento e Unità Produttive 19

20 Gestione impianti e manutenzione RIDUZIONE DEI TEMPI DI ATTREZZAGGIO -SMED Fornire un quadro delle possibilità di recupero di produttività degli impianti attraverso la razionalizzazione delle attività e la riduzione del tempo di attrezzaggio; Evidenziare il legame esistente fra i tempi di attrezzaggio e le variabili economiche del Reparto Produttivo; Conoscere i concetti generali della riduzione dei tempi di set-up Acquisire l analisi costi/benefici Implementare il piano di intervento Studiare l impatto sul lotto economico Terminologia e concetti generali del Set-up L analisi dei costi benefici Il piano di intervento L organizzazione del progetto Analisi delle operazioni Metodo SMED di riduzione del set-up Tempo di set-up e dimensione del lotto economico Incremento della produttività delle macchine esistenti Riduzione del Lotto Economico e del Work In Progress Miglioramento del Livello di Servizio alla clientela Direttori di produzione Responsabili dell Utilizzo Fattori Responsabili dei Metodi Industriali Gestione impianti e manutenzione METODO 5 S Fornire le competenze necessarie per affrontare le attività di automanutenzione prestando attenzione alla corretta gestione del posto di lavoro utilizzando la metodologia delle 5S Conoscere il contributo dell automanutenzione al miglioramento dell'efficienza degli impianti attraverso il coinvolgimento degli addetti Acquisire i vantaggi ottenibili attraverso un controllo frequente dei macchinari e alla segnalazione dei segnali deboli riscontrati. Introduzione alle diverse tipologie di manutenzione Descrizione dei passi operativi per l esecuzione dell automanutenzione Introduzione alle 5S e all organizzazione del posto di lavoro Illustrazione degli strumenti necessari per monitorare l andamento delle attività Definizione di una check-list per la valutazione delle operazioni svolte Incremento del rendimento globale degli impianti Miglioramento della gestione di macchine ed impianti Miglioramento del coinvolgimento e del clima aziendale Riduzione dei costi di manutenzione Responsabili e addetti alla manutenzione Responsabili e addetti alla produzione 20

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