FREE Energia S.p.A. Valutazione del Gruppo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FREE Energia S.p.A. Valutazione del Gruppo"

Transcript

1 FREE Energia S.p.A. Valutazione del Gruppo 8 Settembre 2014

2 Indice dei contenuti Premessa Profilo di FREE Energia Mercato di riferimento Metodologie di valutazione Stima del valore Allegati 1. Dettagli sulle metodologie e criteri di valutazione 2. Stima dei Surplus Assets e Minorities 3. Risultati semestrali al 30/06/ Documentazione utilizzata 2

3 Premessa Profilo di FREE Energia Mercato di riferimento Metodologie di valutazione Stima del valore Allegati 3

4 Premessa Oggetto dell incarico FREE Energia S.p.A. ( FREE Energia ) è una società operante nel settore energetico controllata da Energetica S.r.l., i cui soci di riferimento sono i Signori Cernieri, Paparelli e Pelleriti FREE Energia ha richiesto ad Ambers & Co. S.r.l. ( Ambers&Co. ), in qualità di advisor finanziario indipendente, una valutazione del Gruppo FREE Energia ai fini di un progetto di integrazione con altra società del settore energetico quotata in Borsa, attraverso aumento di capitale riservato con concambio azionario Il contenuto del presente documento va interpretato come stima indicativa di valori aziendali, basata su ipotesi e criteri valutativi generalmente condivisi dalla prassi professionale e nella fattispecie applicati attraverso le metodologie di valutazione ritenute più appropriate. La data di riferimento della valutazione è il settembre 2014, nell assunto che l andamento nel 2014 sia coerente con il piano presentato dalla Direzione di FREE Energia La relazione di valutazione (Relazione) è destinata agli azionisti e amministratori di FREE Energia S.p.A. La Relazione potrà essere messa a disposizione dei consulenti di FREE Energia e delle parti che hanno sottoscritto gli accordi di integrazione del 1 agosto La Relazione potrà essere utilizzata esclusivamente ai fini dell oggetto sopradescritto e pertanto non potrà essere riprodotta in tutto o in parte, o comunque portata a conoscenza di terzi, senza il preventivo consenso scritto di Ambers&Co. Il processo di valutazione stima un valore di riferimento teorico del valore di scambio del capitale di un'azienda o di un ramo operativo. Il valore di scambio, o prezzo di un pacchetto azionario o di una società, dipende sia da stime economico-finanziarie di valori intrinseci, oggetto di questa Relazione, che da valutazioni soggettive delle parti interessate o da loro particolari attese e interessi. La valutazione può essere influenzata solo in misura limitata da considerazioni soggettive, mentre non considera altri fattori aventi carattere negoziale. Le metodologie di valutazione applicate sono state condivise con la Direzione di FREE Energia e rese possibili dalla disponibilità delle informazioni ricevute, coerentemente con il mandato assegnato ad Ambers&Co. 4

5 Premessa Disclaimer Nel predisporre il presente documento, Ambers&Co. ha assunto e fatto affidamento sull accuratezza, completezza e ragionevolezza di tutte le informazioni, finanziarie e di altra natura, che sono state fornite dalla Direzione di FREE Energia o pubblicamente disponibili Nessuna dichiarazione espressa o implicita, né alcuna garanzia relativa all accuratezza e completezza delle informazioni ricevute e/o contenute nel documento è resa, e nulla di quanto presentato è o potrà essere ritenuto una promessa sui risultati futuri o un indicazione sulla consistenza patrimoniale attuale e sui risultati futuri di FREE Energia e delle sue partecipate. L andamento futuro dei ricavi e la crescita prevista dell attività oggetto del presente documento, incerti e variabili per natura, riflettono proiezioni e assunzioni sviluppate dalla Direzione di FREE Energia. Ambers&Co. non ha effettuato attività di revisione e due diligence sui dati economici, patrimoniali e finanziari ricevuti La decisione di concludere operazioni di acquisto di partecipazioni o finanziamento con le relative clausole contrattuali dovrà essere definita dalle parti interessate. Il contenuto della Relazione non può costituire in alcun modo una raccomandazione a concludere operazioni sul capitale o di finanziamento o transazioni di alcun genere, né può fornire indicazione sui termini economici delle stesse. Eventuali soggetti interessati al possesso o all acquisto di una partecipazione nel capitale o istituti finanziari eventualmente chiamati a valutare ipotesi di finanziamento di FREE Energia e/o delle sue partecipate e/o di società del gruppo aziendale che dovesse risultare dal perfezionamento delle operazioni previste nel contratto di investimento del 1 agosto 2014, dovranno verificare autonomamente e separatamente tutte le informazioni contenute nel documento 5

6 Premessa Documentazione utilizzata Per la valutazione sono stati utilizzati i seguenti documenti: Bilanci d esercizio al 31/12/2013 di FREE Energia S.p.A., Feed S.p.A., Enersoft S.r.l. Bilanci al 30/06/2014 di FREE Energia S.p.A., Feed S.p.A., Enersoft S.r.l. Proiezioni economico-finanziarie aggregate del Gruppo FREE Energia predisposte dalla Direzione della Società Risultati semestrali al 30/06/2014 e confronto con budget 2014 per FREE Energia S.p.A. Analisi delle principali classi di fatturato clienti 2013 e 2014 Altre fonti utilizzate sono state: Company Profile di FREE Energia, agosto 2014 Contratto di investimento del 1 agosto 2014 Dati ed informazioni pubblicamente disponibili sul mercato (fonte: Terna) Data base Bloomberg, S&P Capital IQ e bilanci delle società comparabili Equity Research di EnVent e Banca Profilo per l IPO di Gala S.p.A. sul mercato AIM Italia 6

7 Premessa Profilo di FREE Energia Mercato di riferimento Metodologie di valutazione Stima del valore Allegati 7

8 Profilo di FREE Energia Overview FREE Energia opera nel mercato elettrico italiano come grossista verso retailers e come fornitore diretto di energia elettrica a clienti energivori. L offerta di FREE Energia include altri servizi energetici quali servizi amministrativi, finanziari, assicurativi e di gestione del credito e servizi per la riduzione dei costi energetici (impianti di autoconsumo, interconnector, interrompibilità) La Società, fondata nel 2007, è controllata da Energetica, una società di partecipazione interamente posseduta dai propri soci fondatori Tramite la società controllata Feed S.p.A., FREE Energia opera nel settore della produzione di energia elettrica da olio vegetale e da biomasse ed offre servizi di energy saving (audit, consulenze, attuazione interventi). Tramite Enersoft S.r.l., FREE Energia si occupa di informatica per l energia e ha sviluppato un software dedicato E360 (per la rilevazione di consumi e costi per la fatturazione) Perimetro della valutazione Vantaggi competitivi Energetica S.r.l. Altri Soci Competenze interdisciplinari 62% 38% Modello di business integrato (full service) 45% 55% FREE Energia S.p.A. 80% Strumenti evoluti di monitoraggio e supporto alla gestione Feed S.p.A. Enersoft S.r.l. 51% 51% Green Oil S.r.l. Biomassa Sud S.r.l. Altre soc. veicolo 8

9 Profilo di FREE Energia Profilo competitivo e di rischio Il business model di FREE Energia e il settore in cui opera presentano opportunità e fattori di rischio: Scenario Prezzi dell energia soggetti a limitato aggiustamento nei prossimi anni Consumo energetico stabile/crescita minima mercato anticiclico Mercato altamente volatile Frequenti modifiche normative Settore Visibilità sul backlog e opportunità di pianificazione Concorrenza intensa e pressione sui prezzi Turbolenze per l entrata/uscita di operatori nel/dal settore Spinte dall esterno da operatori internazionali di medie/grandi dimensioni Business Model Storia di stabilità fino al 2013 e di crescita nel 2014 basata su relazioni storiche con un numero limitato di clienti business Clientela di aziende energivore e retailer di energia, ad elevato tasso di loyalty Elevato assorbimento di cassa per garanzie su acquisti Limitato investimento in circolante Copertura prezzi di acquisto energia per circa il 50% dei volumi 9

10 Profilo di FREE Energia Proiezioni aggregate Management Business Plan aggregato Conto Economico 2013A 2014BDG 2015F 2016F 2017F 700,0 2018F 600,0 Fatturato 98,2 190,3 262,2 343,8 455,7 613,8 500,0 EBITDA 2,7 5,3 10,5 12,7 15,0 19,1 400,0 EBITDA margin % 2,7% 2,8% 4,0% 3,7% 3,3% 3,1% EBIT 1,8 4,2 9,5 11,9 14,2 18,3 300,0 EBIT margin % 1,9% 2,2% 3,6% 3,5% 3,1% 3,0% 200,0 Utile (Perdita) netto 0,9 2,3 5,3 6,4 7,5 9,5 100,0 0,0 Stato Patrimoniale 2013A 2014F 2015F 2016F 2017F 2018F CCN (0,7) (2,4) (2,7) (2,7) (6,1) (12,1) Attivo Immobilizzato 10,8 13,4 27,3 32,7 41,8 54,8 Fondi 0,0-0,4-0,8-1,2-1,9-3,1 CIN PFN - indebitamento netto 3,1 1,2 9,7 9,1 7,8 6,0 Patrimonio Netto 6,9 9,5 14,1 19,7 25,9 33,7 Fonti Il capitale circolante nell arco di piano assume valori negativi, in quanto strutturalmente, come anche da bilancio 2013, la Società ha giorni medi di incasso inferiori ai giorni medi di pagamento. L assunzione è stata normalizzata nella valutazione DCF Trend di fatturato ed EBITDA margin ( mln) 4,0% 3,7% 613,8 3,3% 3,1% 2,7% 2,8% 455,7 343,8 262,2 190,3 98,2 2013A 2014BDG 2015F 2016F 2017F 2018F Fatturato EBITDA margin % Trend di PFN e CCN ( mln) 2013A 2014BDG 2015F 2016F 2017F 2018F (0,7) (1,2) (3,1) (2,4) (2,7) (2,7) (6,1) (6,0) (7,8) (9,7) (9,1) (12,1) PFN - indebitamento netto CCN 4,5% 4,0% 3,5% 3,0% 2,5% 2,0% 1,5% 1,0% 0,5% 0,0% 10

11 Premessa Profilo di Free Energia Mercato di riferimento Metodologie di valutazione Stima del valore Allegati 11

12 Mercato di riferimento Il mercato dell energia elettrica in Italia Il mercato dell'energia elettrica in Italia è stato caratterizzato negli ultimi anni da un calo della domanda legato al rallentamento dell'economia nazionale, in particolare all andamento del settore industriale che rappresenta oltre il 40% della domanda Nel 2013 la domanda di energia è stata pari a 318 TWh, in contrazione del 3% sul La produzione elettrica nazionale netta si è ridotta del 3% a 279 TWh, per effetto del calo della domanda, delle minori importazioni dall estero e del minor consumo da pompaggi Domanda di elettricità in Italia (TWh) Produzione netta Saldo Import (Export) Consumo da pompaggi Totale domanda elettricità Fonte: Terna, Rapporto Annuale 2013, dati generali YoY % - -5,7% 3,2% 1,3% -1,9% -3,0% Terna ipotizza due scenari per la crescita della domanda di energia dal 2012 al 2023: uno scenario base, ad intensità elettrica contenuta, con un CAGR pari allo 0,3% fino a circa 340 TWh nel 2023, che prevede l attuazione di interventi di risparmio energetico; uno scenario di sviluppo, con crescita ad un CAGR dell'1,1%, raggiungendo 370 TWh al 2023 Previsioni Terna sulla domanda di energia elettrica in Italia (TWh) Scenario Base Scenario di Sviluppo Fonte: Terna, Previsioni della domanda elettrica in Italia e del fabbisogno di potenza necessario anni , novembre

13 Mercato di riferimento Dinamiche di mercato Alcuni fattori sono essenziali per comprendere le logiche economiche dei mercati elettrici, le sfide e le opportunità future: Una commodity non immagazzinabile in un mercato altamente volatile: la domanda di energia elettrica non è elastica rispetto al prezzo nel breve periodo e l elettricità non è immagazzinabile, pertanto è sufficiente una carenza temporanea di offerta rispetto ad un bisogno improvviso del mercato perché si generi un brusco incremento dei prezzi. Per questo motivo, tutte le transazioni di mercato possono essere definite come transazioni a termine, in quanto sono effettuate in anticipo rispetto al momento di effettivo utilizzo/consegna. Il prezzo dell energia elettrica può variare significativamente da un ora all altra in relazione alla domanda e all effettiva capacità di generazione disponibile Effetti della crescente produzione di energia da fonti rinnovabili: le fonti energetiche rinnovabili sono intermittenti e nella maggior parte dei casi la loro disponibilità può essere prevista solo con un ridotto anticipo rispetto al momento di fornitura. Questi fenomeni causano una maggiore volatilità del mercato e creano opportunità di ottimizzazione degli acquisti in sbilanciamento per quegli operatori che possiedono competenze adeguate per analizzare e prevedere le dinamiche di mercato senza il vincolo di centrali di produzione proprie Modello di business orientato alla produzione non più profittevole: la sovracapacità produttiva delle fonti fossili tradizionali è dovuta principalmente a (i) la riduzione dei consumi e (ii) l aumento della produzione da fonti rinnovabili. In tale contesto le tradizionali centrali termoelettriche potrebbero non essere più profittevoli. Di conseguenza il possesso di centrali di produzione proprie condiziona fortemente la definizione delle strategie e delle politiche di prezzo in quanto l attività di produzione è caratterizzata da elevati costi fissi o variabili in relazione al prezzo del petrolio e del gas Il profilo degli operatori di nuova generazione: il modo di competere sul mercato elettrico sta cambiando rapidamente, da un approccio industriale incentrato sull efficienza dell attività di produzione a un approccio finanziario incentrato sulle capacità di previsione e pianificazione. Tale cambiamento ha aperto le porte ad una nuova generazione di operatori, caratterizzati da organizzazioni rapide e snelle, dotate di un management in possesso di conoscenze specifiche e di tecnologie proprietarie, in grado di operare su mercati virtuali volatili molto simili ai mercati finanziari Verso la concentrazione: come già verificatosi in altri Paesi e settori, man mano che i mercati diventano più maturi ci si avvia verso una fase di concentrazione 13

14 Premessa Profilo di Free Energia Mercato di riferimento Metodologie di valutazione Stima del valore Allegati 14

15 Metodologie di valutazione Criteri di valutazione Metodi di Mercato - multipli di società comparabili in base a quotazioni recenti di borsa e Sum of the Parts (SoP) a valori di mercato Metodi Analitici - metodo dei flussi di cassa scontati, o Discounted Cash Flows (di seguito DCF), applicato alle proiezioni , predisposte dalla Direzione del Gruppo in forma aggregata, e Sum of the Parts (SoP) Le metodologie valutative sono state individuate con l intento di rispettare: il principio dell omogeneità, basato su valori di mercato per le finalità dell operazione di integrazione con TerniEnergia la coerenza con le valutazioni tecnico-finanziarie risultanti da valutazioni analitiche le finalità di tutela degli interessi degli attuali azionisti di TerniEnergia, esclusi dal diritto d opzione, dal rischio di diluizioni del valore patrimoniale delle loro azioni, attraverso la stima di un valore assoluto situato nella fascia bassa dell ambito di valori individuati con le diverse metodologie applicate I metodi individuati, oltre ad avere consolidate basi dottrinali ed applicative, sono in grado di fornire risultati coerenti con i valori di mercato di settore/segmento del Gruppo nel medio termine e in grado di apprezzare le prospettive di crescita, nel caso del metodo finanziario. 15

16 Metodologie di valutazione Difficoltà di valutazione Utilizzo di dati economico-finanziari previsionali: le valutazioni sono basate su dati previsionali predisposti dalla Direzione delle Società e sulle previsioni di andamenti di mercato, aleatori per natura, in un contesto in cui gli scenari macroeconomici e le condizioni competitive possono mutare significativamente. In sede di determinazione dei parametri valutativi tali fattori di incertezza sono necessariamente riflessi con soggettività Evoluzione legislativa: le principali società del Gruppo operano in mercati regolamentati e pertanto l evoluzione delle loro attività dipende in modo significativo dalle eventuali future modifiche all attuale quadro normativo Società comparabili: utilizzo dei dati desunti da un campione di società comparabili per valutare FREE Energia con il metodo delle Quotazioni di Borsa. I multipli di mercato sono stati calcolati sulla base di stime di analisti finanziari che per quanto accurate potrebbero non riflettere tutte le informazioni di cui il mercato dispone ai fini delle determinazioni dei corsi di Borsa delle società componenti il campione. Inoltre, data la scarsa comparabilità del Gruppo con le principali società quotate operanti nel mercato libero dell energia elettrica e nelle energie alternative, i multipli vanno considerati soprattutto un riferimento orientativo per un ambito ragionevole di valori Volatilità: elevata variabilità dei ricavi e dei risultati delle società emergenti del settore di cui fa parte FREE Energia, cambiamenti radicali in corso nel mercato dell energia elettrica e proliferazione di iniziative nelle energie rinnovabili. Ne risultano difficoltà di normalizzazione dei ricavi e della redditività ed un profilo di rischio opportunità elevato Sconti e premi: in un operazione con concambio azionario di azioni quotate e azioni non quotate si pone il problema dell eventuale attribuzione di sconti e premi alle stime di valore. Nel caso del controllo di un gruppo che viene acquisito con concambio di azioni quotate, mentre si può escludere la considerazione di sconti di minoranza, possono invece essere presi in considerazione da un lato premi di maggioranza o premi strategici e dall altro sconti di liquidabilità da attribuire alle azioni non quotate oggetto di concambio, per il calcolo dei quali si possono utilizzare metodologie statistiche basate su analisi di Borsa e di operazioni societarie. Tali considerazioni hanno tipicamente natura negoziale e sono quantificabili tecnicamente solo con esercizio di soggettività. All Equity Value del Gruppo calcolato con metodi di mercato non sono stati applicati sconti o premi in quanto ritenuti per loro natura negoziali, di stima soggettiva e quindi non calcolabili tecnicamente nella valutazione di un conferimento. Inoltre è da notare che premi di maggioranza o sconti di liquidabilità potrebbero avere natura interamente o parzialmente compensativa 16

17 Premessa Profilo di Free Energia Mercato di riferimento Metodologie di valutazione Stima del valore Allegati 17

18 Stima del valore Sintesi dei valori Sintesi dei Valori ( mln) Valore minimo Fascia bassa Fascia medio-alta DCF Multipli TerniEnergia (1) Equity Value Minorities (2) (2) (2) (2) - Equity Value al netto delle Minorities (1) Solo per informazione. Valore non utilizzato. Ambito di valori per il Gruppo FREE Energia ( mln) Valore minimo Multipli fascia bassa Multipli fascia medio-alta DCF La fascia di valori di riferimento del Gruppo FREE Energia è compresa tra 20 milioni e 25 milioni, che corrispondono a un valore per azione compreso fra 5,3 e 6,6 18

19 Conclusioni L intervallo di valutazione delle azioni da conferire, pari al 100% delle azioni di FREE Energia S.p.A., illustrato in precedenza, è stato definito con riferimento ai valori della fascia medio-bassa, ritenuti più significativi in considerazione delle esigenze cautelative dell art del Codice Civile. L intervallo così definito tiene anche adeguatamente conto degli altri valori risultanti dalle elaborazioni effettuate, rispetto ai quali rappresenta, comunque, una sintesi appropriata. ************************************ Questo documento è stato discusso con la Direzione di FREE Energia al fine di verificarne la correttezza delle ipotesi di base e il contenuto in generale. Il documento è emesso in data 8 settembre 2014 e fa riferimento a dati e analisi di mercato rilevati fino al giorno 5 settembre Desideriamo ringraziare la Direzione di FREE Energia per l assistenza fornitaci nel corso del nostro mandato e Vi preghiamo di considerarci a Vostra disposizione per ogni chiarimento sul contenuto di questa Relazione. Ambers & Co. S.r.l. Luigi Tardella Revisore Legale 19

20 Premessa Profilo di Free Energia Mercato di riferimento Metodologie di valutazione Stima del valore Allegati 20

21 Allegato 1 Metodologie di valutazione - Multipli di Mercato (1/2) Per il valore di FREE Energia il criterio base di valutazione di mercato è stato individuato, in mancanza di contrattazione in borsa del titolo, nel metodo dei Multipli di Borsa di società comparabili, individuati per ogni società del Gruppo (SoP a valori di mercato). Il criterio dei multipli di Borsa stima il valore di una società attraverso le seguenti fasi: selezione di un campione di società quotate in base alla loro confrontabilità con la/le società oggetto di valutazione, sulla base dei seguenti parametri: portafoglio prodotti/servizi e clienti, dimensione (fatturato), margini economici (EBITDA ed EBIT), struttura finanziaria calcolo dei multipli del campione, ovvero dei rapporti fra i valori di capitalizzazione di borsa e alcune grandezze di riferimento quali ricavi, EBITDA, EBIT, utili netti, ecc. valutazione delle attività operative della Società (Enterprise Value) EV applicando alle rispettive grandezze di riferimento i multipli individuati stima del valore della società (Equity Value) calcolato come differenza tra l EV, il valore di mercato del suo debito finanziario netto (PFN) e gli eventuali Surplus Assets sconto di liquidabilità: lo sconto di liquidabilità è stato applicato alle minoranze in quanto sono stati applicati multipli borsistici ad azioni di minoranza non interessate alle operazioni di concambio con titoli quotati. La scelta di applicazione di metodi di mercato ha tenuto in considerazione il fatto di confrontare titoli azionari quotati di aziende con diverso grado di comparabilità con un titolo azionario non quotato. I valori di mercato sono stati stimati in base all analisi dei prezzi ufficiali di borsa su archi temporali diversi durante gli ultimi 200 gg. 21

22 Allegato 1 Metodologie di valutazione - Multipli di Mercato (2/2) Date le caratteristiche delle società che costituiscono il Gruppo FREE: 1. FREE Energia operatore nel mercato libero dell energia elettrica a clientela business e reseller e fornitore di servizi di consulenza per l efficienza energetica con investimenti in attivo fisso e in circolante di limitata entità 2. Feed operatore nel trading di combustibile per centrali a olio vegetale e in servizi di energy saving con investimenti limitati in quote di minoranza di impianti di produzione 3. Enersoft società di consulenza informatica il cui attivo è costituito dal valore attribuito a un software proprietario, con ricavi limitati e potenziale di crescita non valutabile in base all attuale portafoglio contratti si è rilevato che FREE e Feed potevano essere valutate con riferimento agli stessi multipli, mentre qualsiasi diverso criterio applicato a Enersoft avrebbe condotto a differenze irrilevanti rispetto al valore totale del gruppo. Pertanto si è provveduto ad applicare il criterio dei multipli sulla base di campioni di settore per i dati economici finanziari aggregati delle tre società, giungendo a risultati equivalenti rispetto al metodo della somma delle parti. I multipli di mercato sono stati calcolati per l arco dei primi 8 mesi 2014 e applicati alle grandezze di budget dell aggregato 2014 FREE Energia, in quanto il current trading evidenziato dai conti 2014 di FREE Energia al 30 giugno evidenzia il rispetto del budget Data l elevata differenza con i risultati 2013 non si è ritenuto appropriato effettuare stime utilizzando dati Non sono state effettuate applicazioni di multipli prospettici su esercizi successivi date le significative crescite ipotizzate nelle proiezioni e la conseguente perdita di significatività dei multipli, calcolati su esercizi precedenti. PFN e Surplus/Minus Assets La posizione finanziaria netta utilizzata nella valutazione è quella risultante alla data del 27 agosto I depositi a garanzia di operazioni e gli investimenti in titoli quotati e altri titoli bancari pari a 7 milioni al 27 agosto 2014, non sono stati considerati nel calcolo della posizione finanziaria netta in quanto funzionali all attività operativa o non disponibili per la vendita, pertanto privi di liquidabilità immediata. Le partecipazioni in cessione sono state considerate Surplus Assets. Non sono previsti dividendi prima dell operazione. 22

23 Allegato 1 Valore di mercato di aziende comparabili (1/2) Come riferimento di mercato relativo ai multipli di Borsa, è stato esaminato un campione di società quotate operanti nel mercato elettrico italiano, il cui core business è rappresentato dalla fornitura di energia elettrica. Sono state considerate aziende italiane per le seguenti ragioni: comune ambito regolatorio, accesso a mercati di approvvigionamento comuni, comparabilità dei costi dell energia, comunanza delle condizioni climatiche, presenza nel mercato libero nazionale dell energia elettrica. Le aziende operanti nel mercato elettrico italiano possono essere suddivise in tre gruppi: Ex incumbent nazionali: multinazionali, producono e distribuiscono energia, sono ben posizionate e ben finanziate, guidate da management team competenti, presentano risultati storici stabili e risultati futuri caratterizzati da elevata visibilità. Queste società sono grandi e strutturate e troppo diversificate per poter essere comparate a FREE Energia Ex incumbent locali: società di medie dimensioni nate dall integrazione di multi-utilities municipali o regionali. Operano nei settori dell elettricità, del gas, nel waste e water management e nel settore del riscaldamento, con una presenza geografica concentrata a livello locale/regionale. Una porzione significativa di ricavi deriva da capacità produttiva propria. Queste società sono ben posizionate e finanziate, con risultati storici sufficientemente stabili e buona visibilità sui risultati futuri. Le strutture manageriali in alcuni casi legate a modelli organizzativi locali tradizionali. Il profilo di rischio è basso per le vendite alla clientela finale e alle comunità servite storicamente, ma risulta più elevato se si considerano le attività di power generation e di approvvigionamento energetico, rispetto alle quali queste società si confrontano con problemi di sovracapacità e operazioni transnazionali 23

24 Allegato 1 Valore di mercato di aziende comparabili (2/2) Specialisti emergenti: società nate dopo la liberalizzazione del mercato elettrico, specializzate nella distribuzione dell energia acquistata sul libero mercato. Queste società, con alcune eccezioni, hanno modesti investimenti in power generation, un forte orientamento alla qualità del servizio, strutture organizzative interne snelle e dinamiche. Il fabbisogno di capitale è perlopiù legato a logiche di capitale circolante e problematiche regolatorie. Operano in un segmento altamente competitivo che richiede un limitato apporto di capitale all entrata, ma forti competenze manageriali. Il profilo di rischio è più elevato rispetto a quello di altri player industriali, nonostante risultati storici positivi. Di conseguenza, i multipli di valutazione di base per questo gruppo dovrebbero essere scelti nella fascia bassa e il loro costo del capitale nella fascia alta. Tuttavia, in presenza di un track record positivo e di indicatori di potenziale di crescita, i multipli e i tassi di sconto possono essere modificati per riconoscere un aspettativa di creazione di valore Il campione di società comparabili selezionate come riferimento per i multipli di Borsa è costituito da: Ex-incumbent locali (A2A, Acea, Hera e Iren): nate dall integrazione di multi-utilities municipali o regionali. La comparabilità con FREE Energia è parziale, dato il mix di ricavi, il profilo di power generation e per la specializzazione nei business regolati, che implicano un profilo di rischio minore TerniEnergia e Kinexia: società operanti nei settori delle energie rinnovabili e dell efficienza energetica. Presentano un profilo di comparabilità parziale con FREE Energia, dato il business mix Gala: specializzata nella fornitura di energia elettrica a clienti finali (perlopiù pubbliche amministrazioni), presenta un profilo di comparabilità elevato con FREE Energia date le comuni caratteristiche di: basso investimento in attivo fisso, strategia di eccellenza nel servizio come fattore critico di successo in un settore tradizionalmente concentrato sull efficienza produttiva, dinamica finanziaria orientata alla gestione del capitale circolante 24

25 Fonte: S&P Capital IQ per dati storici; stime Bloomberg Allegato 1 Analisi delle società comparabili: Ex-incumbent locali A2A S.p.A. Produzione, vendita e distribuzione ACEA S.p.A. di energia elettrica e gas; milioni E produzione, milioni distribuzione e vendita di 2012 calore; gestione E dei rifiuti; Capitalizzazione di Mercato gestione Capitalizzazione del ciclo idrico di Mercato integrato Posizione Finanziaria Netta Rete Posizione per la distribuzione Finanziaria Netta dell energia 2.654elettrica 2.552e del gas di EV proprietà EV Ricavi Nel 2013 Ricavi il Gruppo ha fatturato oltre mld con EBITDA pari a EV/Ricavi 0,9x 1,2x 1,1x circa EV/Ricavi 1 mld e margine del 21% 1,0x 1,2x 1,4x EBITDA EBITDA La vendita e la distribuzione di energia elettrica rappresenta EV/EBITDA 5,6x 5,9x 5,7x EV/EBITDA 7,2x 7,5x 6,8x circa il 60% dei ricavi consolidati del Gruppo A2A nel 2013 EBIT EBIT EV/EBIT 10,6x 10,6x 11,4x EV/EBIT 14,4x 12,9x 12,6x Utile (Perdita) Utile (Perdita) Prezzo/Utile 5,2x 42,6x 13,6x Prezzo/Utile 12,5x 12,4x 13,9x ACEA Hera S.p.A. Produzione di energia, in particolare Iren S.p.A. da fonti rinnovabili, vendita milioni E e distribuzione milioni di elettricità; servizio 2012 idrico E integrato; Capitalizzazione di di Mercato illuminazione Capitalizzazione pubblica; di Mercato smaltimento e 589 valorizzazione energetica Posizione Finanziaria Netta dei rifiuti Posizione Finanziaria Netta EV Nel 2013 EV il Gruppo ha fatturato oltre ,5 mld con EBITDA 3.465pari Ricavi a circa Ricavi 0,6 mld e margine del 16% EV/Ricavi 0,8x 1,0x 1,0x 1,2x 1,3x 1,4x I ricavi EV/Ricavi da vendita e prestazioni 0,9xdi energia 1,3x elettrica 1,0x EBITDA rappresentano EBITDA oltre il 60% dei ricavi consolidati EV/EBITDA 6,3x 7,2x 6,9x 7,5x 7,0x 6,8x EV/EBITDA 7,3x 7,9x 5,4x EBIT EBIT EV/EBIT 10,8x 14,4x 12,2x 12,9x 13,7x 12,6x EV/EBIT 12,6x 13,3x 10,5x Utile (Perdita) Utile (Perdita) Prezzo/Utile 11,4x 12,5x 14,1x 12,4x 21,2x 13,9x Prezzo/Utile 3,9x 17,6x 11,6x Iren S.p.A. milioni E Capitalizzazione di Mercato

La valutazione d azienda i metodi finanziari e dei multipli. Carlo Savazzi

La valutazione d azienda i metodi finanziari e dei multipli. Carlo Savazzi La valutazione d azienda i metodi finanziari e dei multipli Agenda Metodi di valutazione in generale Il metodo dei multipli Il DCF (Discounted Cash Flow) Un esempio concreto Gli elementi extra-contabili

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE AZIENDE

LA VALUTAZIONE DELLE AZIENDE LA VALUTAZIONE DELLE AZIENDE Dott. Lorenzo Batacchi Banca popolare dell Emilia Romagna lorenzo.batacchi@bper.it METODI DI VALUTAZIONE DELLE AZIENDE I più utilizzati nella pratica: Metodo finanziario: DCF,

Dettagli

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Capitolo 17 Indice degli argomenti 1. Rischio operativo e finanziario

Dettagli

Impairment test: la valutazione di una partecipazione

Impairment test: la valutazione di una partecipazione Impairment test: la valutazione di una partecipazione 1 Finalità e limitazioni dell incarico 2 La metodologia valutativa 3 La valutazione della società 4 Criticità riscontrate nella valutazione 5 Verifiche

Dettagli

Lezione 10 Il metodo dei multipli.

Lezione 10 Il metodo dei multipli. Lezione 10 Il metodo dei multipli. Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri 1 Il metodo dei multipli L obiettivo della valutazione basata sui multipli di mercato (valutazione relativa) è la stima

Dettagli

Fusione per incorporazione di Banca di Trento e Bolzano in Intesa Sanpaolo Milano, 19 dicembre 2014 Contenuto del documento EXECUTIVE SUMMARY 3 INTRODUZIONE 7 LIMITI DEL LAVORO 9 DOCUMENTAZIONE UTILIZZATA

Dettagli

Valutazione d Azienda Lezione 5

Valutazione d Azienda Lezione 5 Valutazione d Azienda Lezione 5 1 Le prospettive di valutazione [P.I.V. I.7] Generico operatore partecipante al mercato Specifico soggetto 2 I partecipanti al mercato Si tratta della generalità dei potenziali

Dettagli

La valutazione delle azioni. Corso di Economia del mercato mobiliare a.a. 2014/15

La valutazione delle azioni. Corso di Economia del mercato mobiliare a.a. 2014/15 La valutazione delle azioni Corso di Economia del mercato mobiliare a.a. 2014/15 1 La natura dell investimento in titoli azionari INVESTIMENTO IN AZIONI CAPITALE DI RISCHIO NELL ASPETTO SOGGETTIVO: STATUS

Dettagli

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE di TELECOM ITALIA MEDIA S.p.A. in TELECOM ITALIA S.p.A.

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE di TELECOM ITALIA MEDIA S.p.A. in TELECOM ITALIA S.p.A. PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE di TELECOM ITALIA MEDIA S.p.A. in TELECOM ITALIA S.p.A. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE sul Rapporto di Cambio delle azioni ai sensi dell art. 2501 sexies del

Dettagli

Roberto Barontini Professore Ordinario di Finanza Aziendale Viale Italia 94 19124 - La Spezia Tel. 018722014-3480718933 e-mail r.barontini@sssup.

Roberto Barontini Professore Ordinario di Finanza Aziendale Viale Italia 94 19124 - La Spezia Tel. 018722014-3480718933 e-mail r.barontini@sssup. Roberto Barontini Professore Ordinario di Finanza Aziendale Viale Italia 94 19124 - La Spezia Tel. 018722014-3480718933 e-mail r.barontini@sssup.it Parere sul processo di valutazione utilizzato dal Consiglio

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA PRIMA SEZIONE DELLA RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE INTEGRAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE PER IL BIENNIO 2013-2014

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA PRIMA SEZIONE DELLA RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE INTEGRAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE PER IL BIENNIO 2013-2014 COMUNICATO STAMPA RIUNITA L ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI TELECOM ITALIA APPROVATO IL BILANCIO 2012 APPROVATA LA PRIMA SEZIONE DELLA RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE INTEGRAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE PER IL

Dettagli

Valutazione di intangibili e impairment

Valutazione di intangibili e impairment IMPAIRMENT EVIDENZE DAI MEDIA ITALIANI Valutazione di intangibili e impairment -Valutazione di attività immateriali in aziende editoriali -Valutazioni per impairment test 1 La valutazione di asset si ha

Dettagli

Premessa... 1. Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3. Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo...

Premessa... 1. Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3. Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo... Esame e analisi critica di un business plan Premessa... 1 Indagine sul processo di pianificazione del business plan... 3 Verifica dell accuratezza storica di budget e piani di sviluppo... 3 Analisi di

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA ASSEMBLEA DEGLI OBBLIGAZIONISTI di TERNIENERGIA 6.875% FE19 EUR Codice ISIN: IT0004991573

RELAZIONE ILLUSTRATIVA ASSEMBLEA DEGLI OBBLIGAZIONISTI di TERNIENERGIA 6.875% FE19 EUR Codice ISIN: IT0004991573 TerniEnergia S.p.A. Sede Legale: Strada dello Stabilimento n.1, 05035, fraz. di Nera Montoro, Narni (TR) Part. IVA : 01339010553 Capitale Sociale: 57.007.230,00 (i.v.) RELAZIONE ILLUSTRATIVA ASSEMBLEA

Dettagli

Valutazione d azienda: aspetti applicativi. Docente: Prof. Massimo Mariani

Valutazione d azienda: aspetti applicativi. Docente: Prof. Massimo Mariani Docente: Prof. Massimo Mariani 1 METODI FINANZIARI - Durata del periodo di previsione analitica La scelta della durata del periodo di previsione analitica è principalmente legata a: Settore aziendale di

Dettagli

Recesso a seguito dell approvazione di modifiche dello statuto ai sensi dell art. 2437, comma 1, lettera g) cod. civ.. Determinazione del valore di

Recesso a seguito dell approvazione di modifiche dello statuto ai sensi dell art. 2437, comma 1, lettera g) cod. civ.. Determinazione del valore di Recesso a seguito dell approvazione di modifiche dello statuto ai sensi dell art. 2437, comma 1, lettera g) cod. civ.. Determinazione del valore di liquidazione delle azioni ai sensi dell art. 2437-ter

Dettagli

Valutazione d Azienda. Lezione 11 I METODI RELATIVI

Valutazione d Azienda. Lezione 11 I METODI RELATIVI Valutazione d Azienda Lezione 11 I METODI RELATIVI 1 I metodi relativi Le valutazioni comparative di mercato «Le valutazioni comparative comportano l applicazione, a grandezze aziendali rilevanti, di moltiplicatori

Dettagli

Fusione per incorporazione di TerniGreen in TerniEnergia. 25 Maggio 2012

Fusione per incorporazione di TerniGreen in TerniEnergia. 25 Maggio 2012 Fusione per incorporazione di TerniGreen in TerniEnergia 25 Maggio 2012 Indice Sezione A - Executive Summary.pag. 3 Premessa Metodologica... pag. 4 Difficoltà incontrate nella valutazione..... pag. 11

Dettagli

Il mondo del Private Equity

Il mondo del Private Equity Pietro Busnardo Il mondo del Private Equity Obiettivi e modalità di intervento Reggio Emilia, 11 marzo 2014 Cosa si intende per Private Equity Finanza Debito Equity Mercati Corporate Il Private Equity

Dettagli

La valutazione delle aziende. 3a parte

La valutazione delle aziende. 3a parte La valutazione delle aziende 3a parte 65 I metodi empirici Transazioni comparabili Società comparabili 66 I metodi empirici: generalità e ambiti di utilizzo I metodi empirici vengono solitamente utilizzati

Dettagli

GRUPPO A.M.A.G. Relazione della Società di Revisione sulle procedure di verifica concordate relative alla predisposizione della Documentazione Economico/Finanziaria Aggiornamento Plan 2012-2015 Spettabile

Dettagli

TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DELLE ALTRE FORME DI FINANZIAMENTO. Docente: Prof. Massimo Mariani

TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DELLE ALTRE FORME DI FINANZIAMENTO. Docente: Prof. Massimo Mariani TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DELLE ALTRE FORME DI FINANZIAMENTO Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO Il costo del capitale stima del costo del capitale stima del costo del capitale di aziende operanti

Dettagli

CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE

CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

Il reperimento dei dati sui provider economico-finanziari. (intervento del Dott. Stefano Pasetto)

Il reperimento dei dati sui provider economico-finanziari. (intervento del Dott. Stefano Pasetto) Il reperimento dei dati sui provider economico-finanziari. (intervento del Dott. Stefano Pasetto) 2 I. Premessa Le valutazioni aziendali presuppongono il reperimento di diverse tipologie di informazioni

Dettagli

Qual è il fine dell azienda?

Qual è il fine dell azienda? CORSO DI FINANZA AZIENDALE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2001 Cap. 9 1 Qual è il fine dell azienda? Massimizzare

Dettagli

INTEGRAZIONE AL DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE GIÀ PUBBLICATO IN DATA 15 MARZO

INTEGRAZIONE AL DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE GIÀ PUBBLICATO IN DATA 15 MARZO ATLANTIA S.P.A. INTEGRAZIONE AL DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE GIÀ PUBBLICATO IN DATA 15 MARZO 2013 (redatto ai sensi dell art. 5 del Regolamento

Dettagli

dimostrabilità: tutti i dati utilizzati nel calcolo devono poter trovare un riscontro e una coerenza con le ipotesi a fondamento delle previsioni

dimostrabilità: tutti i dati utilizzati nel calcolo devono poter trovare un riscontro e una coerenza con le ipotesi a fondamento delle previsioni utile alla determinazione del valore economico di un complesso aziendale o di specifiche categorie di beni Premessa La dottrina e la pratica offrono diverse possibilità nelle metodologie di calcolo del

Dettagli

IL BUSINESS PLAN. Il Business Plan - definizioni

IL BUSINESS PLAN. Il Business Plan - definizioni IL BUSINESS PLAN Il Business Plan definizioni Il business plan, o piano di impresa, riassume i contenuti, le caratteristiche e le aspettative future di un iniziativa, di un progetto o di un attività Può

Dettagli

Corso di Valutazioni d Azienda

Corso di Valutazioni d Azienda Andrea Cardoni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management Aziendale Corso di Valutazioni

Dettagli

I SISTEMI DI VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI

I SISTEMI DI VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI I SISTEMI DI VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI I CRITERI DI ANALISI TECNICO-FINANZIARIA. Le componenti base Alessio Di Angelantonio PREMESSA. Che cos è un investimento? Tante, troppe volte, all interno delle

Dettagli

di Giampaolo Calori Produzione e logistica >> Sistemi di management www.intesasanpaoloimprese.com

di Giampaolo Calori Produzione e logistica >> Sistemi di management www.intesasanpaoloimprese.com IL VALORE DELLA SINERGIA di Giampaolo Calori Produzione e logistica >> Sistemi di management Sommario Le fonti di sinergia...3 La valutazione delle sinergie operative...4 La valutazione delle sinergie

Dettagli

Revidere Società di Revisione Srl COMPANY PROFILE

Revidere Società di Revisione Srl COMPANY PROFILE Revidere Società di Revisione Srl COMPANY PROFILE Professionalità, integrità, indipendenza That's REVIDERE! REVIDERE è una società di revisione e organizzazione contabile ed è iscritta nel registro dei

Dettagli

Euro Miliardi 2013 2015 2017 EBITDA ca. 16.0 ca. 16.0 17-18 Utile Netto Ordinario ca. 3.0 ca. 3.3 4-5

Euro Miliardi 2013 2015 2017 EBITDA ca. 16.0 ca. 16.0 17-18 Utile Netto Ordinario ca. 3.0 ca. 3.3 4-5 Informazioni e notizie integrative alla relazione finanziaria annuale dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 richieste dalla Consob ai sensi dell art. 114, comma 5, del Decreto Legislativo 24 febbraio

Dettagli

Relazione del Consiglio di Amministrazione

Relazione del Consiglio di Amministrazione Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Foligno S.p.A., Cassa di Risparmio di Terni e Narni S.p.A., Cassa di Risparmio di Città di Castello

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA ASSEMBLEA DEGLI OBBLIGAZIONISTI

RELAZIONE ILLUSTRATIVA ASSEMBLEA DEGLI OBBLIGAZIONISTI TerniEnergia S.p.A. Sede Legale: Strada dello Stabilimento n.1, 05035, fraz. di Nera Montoro, Narni (TR) Part. IVA : 01339010553 Capitale Sociale: 50.529.680,00 (i.v.) RELAZIONE ILLUSTRATIVA ASSEMBLEA

Dettagli

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA -

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA - CORSO DI PIANIFICAZIONE FINANZIARIA SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA - Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani) - McGraw-Hill - 2002 Cap. 9 (Dottor

Dettagli

ANALISI DELLA DINAMICA FINANZIARIA: COSTRUZIONE E INTERPRETAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO

ANALISI DELLA DINAMICA FINANZIARIA: COSTRUZIONE E INTERPRETAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO ANALISI DELLA DINAMICA FINANZIARIA: COSTRUZIONE E INTERPRETAZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO 1 COSTRUZIONE DEL RENDICONTO FINANZIARIO E UNO STRUMENTO CHE INDIVIDUA LE DINAMICHE DEL CAPITALE METTENDO IN

Dettagli

Enel: il CdA approva i risultati al 30 settembre 2006

Enel: il CdA approva i risultati al 30 settembre 2006 Enel: il CdA approva i risultati al 30 settembre 2006 Ricavi a 28.621 milioni di euro, +17,0% Ebitda a 6.264 milioni di euro, +4,3% Ebit a 4.885 milioni di euro, +12,4% Risultato netto del Gruppo a 2.640

Dettagli

Lezione 9 Analisi fondamentale dell investimento in capitale di rischio I metodi di valutazione. Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri

Lezione 9 Analisi fondamentale dell investimento in capitale di rischio I metodi di valutazione. Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri Lezione 9 Analisi fondamentale dell investimento in capitale di rischio I metodi di valutazione Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri La valutazione La valutazione rappresenta il processo

Dettagli

Valutazione d azienda con il metodo dei multipli: analisi di un caso

Valutazione d azienda con il metodo dei multipli: analisi di un caso Valutazione d azienda con il metodo dei multipli: analisi di un caso responsabile operazioni di merchant banking DALLA TEORIA ALLA PRASSI LA VALUTAZIONE AL SERVIZIO DEL PROCESSO NEGOZIALE COMPRATORE VENDITORE

Dettagli

IL BUSINESS PLAN PER TUTTI. 25 giugno 2014

IL BUSINESS PLAN PER TUTTI. 25 giugno 2014 IL BUSINESS PLAN PER TUTTI 25 giugno 2014 Elaborazione del Modello di Greitner Esempio di Mappa strategica Massimizzazione del profitto Remunerazione adeguata dei soci Economico Finanziaria Aumento della

Dettagli

Gruppo. Semestrale al 30.06.2009

Gruppo. Semestrale al 30.06.2009 Gruppo Semestrale al 30.06.2009 28 Ago, 2009 1 Elementi principali Ricavi in diminuzione del 18,4% per effetto del trasferimento delle attività di trading in Sinergie Italiane L Ebitda in aumento del 6,7%,

Dettagli

Spettabile Yoox S.p.A. Via Nannetti 1, 40069, Zola Predosa, Bologna, Italy. Milano, 24 aprile 2015

Spettabile Yoox S.p.A. Via Nannetti 1, 40069, Zola Predosa, Bologna, Italy. Milano, 24 aprile 2015 qqq STRETTAMENTE RISERVATA E CONFIDENZIALE Spettabile Yoox S.p.A. Via Nannetti 1, 40069, Zola Predosa, Bologna, Italy Alla cortese attenzione degli Amministratori Indipendenti Milano, 24 aprile 2015 Oggetto:

Dettagli

14) RELAZIONE DI STIMA DEL RAPPORTO DI CAMBIO REDATTA PER BPU DA MORGAN STANLEY INTERNATIONAL BANK S.A.

14) RELAZIONE DI STIMA DEL RAPPORTO DI CAMBIO REDATTA PER BPU DA MORGAN STANLEY INTERNATIONAL BANK S.A. A-751 14) RELAZIONE DI STIMA DEL RAPPORTO DI CAMBIO REDATTA PER BPU DA MORGAN STANLEY INTERNATIONAL BANK S.A. A-752 O M - L og o A-753 S.C.p.A. 12 dicembre 2006 Relazione per il Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Analisi finanziaria e valore dell impresa

Analisi finanziaria e valore dell impresa Analisi finanziaria e valore dell impresa Metodi ed analisi di casi concreti (parte seconda) 1 Società: Software Alfa Spa consuntivo consuntivo budget piano 1 piano 2 piano 3 2010 2011 2012 2013 2014 2015

Dettagli

Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1

Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Indice Prefazione Autori XI XV Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Capitolo 1 Compiti ed evoluzione della funzione finanziaria 3 1.1 Compiti e finalità della funzione finanziaria

Dettagli

Comunicato Stampa. Il Consiglio di Amministrazione di Ambromobiliare S.p.A. approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2015

Comunicato Stampa. Il Consiglio di Amministrazione di Ambromobiliare S.p.A. approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2015 Comunicato Stampa Il Consiglio di Amministrazione di Ambromobiliare S.p.A. approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 Giugno 2015 Ricavi netti 3.875 migliaia ( 3.164 migliaia al 30 giugno 2014)

Dettagli

I TITOLI AZIONARI LE CATEGORIE DI AZIONI I PRINCIPI DI VALUTAZIONE E I DIVERSI MODELLI UTILIZZABILI CAPITOLO 13. Lezione 7 1

I TITOLI AZIONARI LE CATEGORIE DI AZIONI I PRINCIPI DI VALUTAZIONE E I DIVERSI MODELLI UTILIZZABILI CAPITOLO 13. Lezione 7 1 I TITOLI AZIONARI LE CATEGORIE DI AZIONI I PRINCIPI DI VALUTAZIONE E I DIVERSI MODELLI UTILIZZABILI CAPITOLO 13 1 PUNTI PRINCIPALI DELLA LEZIONE Le categorie di azioni Principi e modelli di valutazione

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE Bibliografia: Capitolo 6 di Pianificazione Finanziaria Guida al Piano Industriale di Borsa Italiana S.p.a. Piano finanziario e Piano industriale Cap. 4 Obiettivi Piano

Dettagli

Allegato M - Fairness opinon di Grant Thornton Advisory S.r.l. in merito alla congruità da punto di vista finanziario del Rapporto di Cambio

Allegato M - Fairness opinon di Grant Thornton Advisory S.r.l. in merito alla congruità da punto di vista finanziario del Rapporto di Cambio Allegato M - Fairness opinon di Grant Thornton Advisory S.r.l. in merito alla congruità da punto di vista finanziario del Rapporto di Cambio Grant Thornton Advisory S.r.l. Piazza Filippo Meda 3 20121 Milano

Dettagli

Guida alla Valutazione. Listing Guides

Guida alla Valutazione. Listing Guides Guida alla Valutazione Listing Guides Ai lavori hanno partecipato (Aprile 2004): Mario Massari (Università L. Bocconi - Milano) BORSA ITALIANA (Nunzio Visciano, Massimiliano Lagreca) GOLDMAN SACHS INTERNATIONAL

Dettagli

CORPORATE FINANCE. Consulenza di Investimento dal 1985

CORPORATE FINANCE. Consulenza di Investimento dal 1985 CORPORATE FINANCE Consulenza di Investimento dal 1985 ADB Analisi Dati Borsa SpA ADB - Analisi Dati Borsa SpA è una società di Consulenza in materia di Investimenti, fondata nel 1985 a Torino. Offre servizi

Dettagli

Value based management e EVA Testo: Analisi Finanziaria, E. Pavarani (a cura di) Capitolo 9

Value based management e EVA Testo: Analisi Finanziaria, E. Pavarani (a cura di) Capitolo 9 UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di pianificazione finanziaria A.a. 2002/2003 Parma, 27 novembre 2002 Value based management e EVA Testo: Analisi Finanziaria, E. Pavarani (a cura di) Capitolo

Dettagli

Esempio determinazione del tasso di attualizzazione del reddito

Esempio determinazione del tasso di attualizzazione del reddito Esempio determinazione del tasso di attualizzazione del reddito Il tasso di capitalizzazione i, ulteriore elemento da determinare per l applicazione del metodo misto della stima autonoma dell avviamento,

Dettagli

Le scelte per la media impresa tra debito e capitale

Le scelte per la media impresa tra debito e capitale IFFI 10 edizione VALORIZZARE L IMPRESA E ATTRARRE GLI INVESTITORI La liquidità dei mercati finanziari per lo sviluppo delle imprese Le scelte per la media impresa tra debito e capitale MILANO, 11 Novembre

Dettagli

TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DEL CAPITALE AZIONARIO. Docente: Prof. Massimo Mariani

TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DEL CAPITALE AZIONARIO. Docente: Prof. Massimo Mariani TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DEL CAPITALE AZIONARIO Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO Il costo del capitale: la logica di fondo Le finalità del calcolo del costo del capitale Il costo del capitale

Dettagli

Il Metodo di valutazione dei Multipli. 22 maggio 2014 Università di Pavia Francesca Pezzoli

Il Metodo di valutazione dei Multipli. 22 maggio 2014 Università di Pavia Francesca Pezzoli Il Metodo di valutazione dei Multipli 22 maggio 2014 Università di Pavia Francesca Pezzoli 1 Il metodo di valutazione di impresa mediante multipli di societa comparabili: la logica sottostante Cosa sono

Dettagli

Un Core Business Sostenibile. Milano, Marzo 2012

Un Core Business Sostenibile. Milano, Marzo 2012 Un Core Business Sostenibile Un Core Business Sostenibile Un core business orientato alla salvaguardia dell ambiente. BIANCAMANO, primo operatore privato nel settore dei Servizi di Igiene Urbana, svolge

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

GUIDA ALLA VALUTAZIONE LISTING GUIDES

GUIDA ALLA VALUTAZIONE LISTING GUIDES GUIDA ALLA VALUTAZIONE LISTING GUIDES GUIDA ALLA VALUTAZIONE LISTING GUIDES aprile 2004 Borsa Italiana Tutti i diritti riservati Ai sensi della legge sui diritti d autore e del codice civile è vietata

Dettagli

La strategia d impresa ed i beni di proprietà industriale: gli operatori d azienda tra problematiche valutative, finanziarie e fiscali

La strategia d impresa ed i beni di proprietà industriale: gli operatori d azienda tra problematiche valutative, finanziarie e fiscali La strategia d impresa ed i beni di proprietà industriale: gli operatori d azienda tra problematiche valutative, finanziarie e fiscali Angelo Cattaneo Milano, 22 febbraio 2010 INDICE Pirelli RE Immobilizzazioni

Dettagli

Corso di Corporate e Investment Banking

Corso di Corporate e Investment Banking Anno Accademico 2010/2011 Corso di Corporate e Investment Banking Appello del 21 settembre 2011 Il tempo a disposizione è di 120 minuti. Scrivere subito su ogni pagina nome, cognome e numero di matricola.

Dettagli

La redazione del Piano Industriale. Indice e contenuti

La redazione del Piano Industriale. Indice e contenuti La redazione del Piano Industriale Indice e contenuti Ai lavori hanno partecipato (Marzo 2013): Borsa Italiana S.p.A. - Nunzio Visciano (Head Equity Market Listing) - Andrea Scremin (Manager Equity Market

Dettagli

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale

Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Allegato D Demo a supporto della produzione delle informazioni relative al progetto imprenditoriale Documento di supporto alla presentazione dell idea imprenditoriale Milano, 18/12/2009 2 Indice 1 Premessa...

Dettagli

LOMBARDA BOLLITORI srl. Piano economico e finanziario

LOMBARDA BOLLITORI srl. Piano economico e finanziario LOMBARDA BOLLITORI srl Piano economico e finanziario 1 Sintesi del documento Lombarda Bollitori srl è un operatore di nicchia nel mercato delle apparecchiature per il riscaldamento dell acqua, segmento

Dettagli

ESAME DI VALUTAZIONE D AZIENDA

ESAME DI VALUTAZIONE D AZIENDA ESAME DI VALUTAZIONE D AZIENDA (ASPETTI TEORICI ED APPLICAZIONI PRATICHE) UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MACERATA FACOLTA DI ECONOMIA Anno Accademico 2014-2015 A CURA DI PIERPAOLO CEROLI Professore a contratto

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario Gli indici di bilancio Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie

Dettagli

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE CORSO DI CORPORATE BANKING SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA - Qual è il fine dell impresa nella logica della finanza aziendale? Massimizzare la creazione del valore per

Dettagli

DATI DI SINTESI BILANCIO ACEA SPA BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO ACEA

DATI DI SINTESI BILANCIO ACEA SPA BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO ACEA 2014 DATI DI SINTESI BILANCIO ACEA SPA BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO ACEA LETTERA AGLI AZIONISTI Signori Azionisti, il 2014 è stato un anno di cambiamenti per la Vostra società. Il Consiglio di Amministrazione,

Dettagli

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. 1. PREMESSE La presente politica di investimento è stata approvata dall assemblea

Dettagli

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Advisory Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Ricerca di efficienza, gestione del capitale e dei crediti non performing Esercizio kpmg.com/it Indice Executive Summary 4 Approccio metodologico

Dettagli

COMUNE ACQUI TERME (AL)

COMUNE ACQUI TERME (AL) COMUNE ACQUI TERME (AL) INTEGRAZIONE SISTEMA DI TELERISCALDAMENTO CITTADINO CON ANNESSO POLO TECNOLOGICO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA TERMICA ED ELETTRICA, A SERVIZIO DEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA O PERTINENZA

Dettagli

Logiche e strumenti di pianificazione finanziaria

Logiche e strumenti di pianificazione finanziaria Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Logiche e strumenti di pianificazione finanziaria Capitolo 6 Indice degli argomenti 1. Perché è necessario prevedere le dimensioni dei

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE Applicazione dell articolo 5 del d. lgs. n.164/2000. Criteri di valutazione per il riconoscimento della marginalità economica di un giacimento di idrocarburi. DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE PREMESSA Con

Dettagli

Corso di Analisi degli Equilibri Gestionali della Banca Project work Enrico Baesso Matteo Chiavegato Fabio Fanini Edoardo Sartori

Corso di Analisi degli Equilibri Gestionali della Banca Project work Enrico Baesso Matteo Chiavegato Fabio Fanini Edoardo Sartori Impairment Test dell'avviamento di 4 Banche Europee Corso di Analisi degli Equilibri Gestionali della Banca Project work Enrico Baesso Matteo Chiavegato Fabio Fanini Edoardo Sartori 1 Campione analizzato

Dettagli

La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato

La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato La gestione del valore in un mercato in sviluppo e regolamentato Massimo Levrino CFO Gruppo IREN Torino, 28 ottobre 2011 0 Diffusione territoriale delle local utilities A S P S.P.A. Pordenone AMPS Parma

Dettagli

Finanza Aziendale. Rischio e Valutazione degli

Finanza Aziendale. Rischio e Valutazione degli Teoria della Finanza Aziendale Rischio e Valutazione degli investimenti 9 1-2 Argomenti trattati Costo del capitale aziendale e di progetto Misura del beta Costo del capitale e imprese diversificate Costo

Dettagli

Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK

Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK * Angela Gemma Giada Pivotto Luca Rossi Sigrid Rauch Vanessa Dedola CORSO DI ANALISI DEGLI EQUILIBRI GESTIONALI DELLA BANCA PROJECT WORK 1) PARTE INTRODUTTIVA equity research cosa è, scopo metodi per l'equity

Dettagli

Conference Call, 21 Marzo 2005. Risultati 2004 e Q4 04

Conference Call, 21 Marzo 2005. Risultati 2004 e Q4 04 Conference Call, 21 Marzo 2005 e Q4 04 Presidente Renzo Capra Il flottante a seguito della fusione con BAS è circa il 18% Azionariato A seguito della programmata fusione con BAS Bergamo, il Comune di Brescia

Dettagli

INTRODUZIONE 1 1. IL VALORE D AZIENDA E LA SUA EVOLUZIONE 5. 3. LA RAI RADIO TELEVISIONE ITALIANA S.p.A. 29

INTRODUZIONE 1 1. IL VALORE D AZIENDA E LA SUA EVOLUZIONE 5. 3. LA RAI RADIO TELEVISIONE ITALIANA S.p.A. 29 INDICE INTRODUZIONE 1 1. IL VALORE D AZIENDA E LA SUA EVOLUZIONE 5 1.1 Il ruolo dell impresa nella società 5 1.2 Gli Stakeholders 6 1.3 Breve excursus sulla teoria della creazione e diffusione del valore

Dettagli

Valutazione d impresa quando cambia la struttura di capitale: un caso, due approcci

Valutazione d impresa quando cambia la struttura di capitale: un caso, due approcci Valutazione d impresa quando cambia la struttura di capitale: un caso, due approcci di J. Nicolàs Ubago Vivas (*) e Marco Ubago Leardini (**) L obiettivo di quest articolo è presentare ed applicare al

Dettagli

GALA Fast Forward AIM Investor Day 3 aprile 2014

GALA Fast Forward AIM Investor Day 3 aprile 2014 GALA Fast Forward AIM Investor Day 3 aprile 2014 Reliability. Fairness. Clarity Power&Gas. Renewables. Engineering About GALA Il nostro profilo Gruppo privato attivo nel settore energetico (vendita, produzione

Dettagli

Indice della lezione. La finanza aziendale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA

Indice della lezione. La finanza aziendale UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di Corporate Banking a.a. 2010-2011 (Professor Eugenio Pavarani) La stima del costo del capitale 1 Indice della lezione Il costo del capitale (=

Dettagli

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Dettagli

IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini

IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini IL PROCESSO DI QUOTAZIONE DI BORSA: UN PERCORSO AD OSTACOLI MERCATI, ATTORI, TEMPISTICA, COMUNICAZIONE di Giovanni Pelonghini 1 DECIDERE DI QUOTARSI LA DECISIONE DI QUOTARSI RAPPRESENTA UNA SCELTTA STRATEGICA

Dettagli

Una nuova asset class per investitori qualificati. Nuovi valori per un rapporto virtuoso tra industria, finanza e investitori

Una nuova asset class per investitori qualificati. Nuovi valori per un rapporto virtuoso tra industria, finanza e investitori Nuovi valori per un rapporto virtuoso tra industria, finanza e investitori Mercato delle fonti energetiche rinnovabili INVESTIMENTI CAPITALE / CREDITO? INVESTITORI QUALIFICATI PLAYER INDUSTRIALI CARATTERIZZATI

Dettagli

COMUNICATO STAMPA 30 Luglio 2015

COMUNICATO STAMPA 30 Luglio 2015 COMUNICATO STAMPA 30 Luglio 2015 Il Consiglio di Amministrazione di A2A S.p.A. ha esaminato e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 Margine Operativo Lordo, a 562 milioni di euro,

Dettagli

Teoria del Valore d impresa a.a. 2009/2010 Università degli Studi di Verona. Esercitazione METODO REDDITUALE

Teoria del Valore d impresa a.a. 2009/2010 Università degli Studi di Verona. Esercitazione METODO REDDITUALE Esercitazione METODO REDDITUALE L impresa Beta, produttrice di mobili per arredo, presenta il seguente profilo reddituale: I risultati netti contabili* desunti dal pre-consuntivo 2009, dal budget 2010

Dettagli

La recente analisi dei prestiti deteriorati condotta dalla Banca d Italia: principali caratteristiche e risultati

La recente analisi dei prestiti deteriorati condotta dalla Banca d Italia: principali caratteristiche e risultati La recente analisi dei prestiti deteriorati condotta dalla Banca d Italia: principali caratteristiche e risultati 1. Premessa Negli anni più recenti l economia italiana ha registrato una notevole contrazione.

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario La previsione finanziaria Analisi Economico-Finanziaria delle P.M.I. Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it L analisi di bilancio e la proiezione della gestione

Dettagli

LA STIMA DEL COST OF EQUITY (Ke) Valutazione d impresa aprile 2012 dott. Lanfranco Lodi

LA STIMA DEL COST OF EQUITY (Ke) Valutazione d impresa aprile 2012 dott. Lanfranco Lodi LA STIMA DEL COST OF EQUITY (Ke) 0 CAPM: si fonda sul presupposto che investitori realizzino diversificazione di portafoglio remunerazione solo del rischio non diversificabile R i =K el* = R f + β i x

Dettagli

Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore

Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore Eni 2015-2018 Strategic Plan Trasformare Eni per creare valore Principali obiettivi del quadriennio E&P: produzione in costante crescita sostenuta dalle ingenti scoperte fatte o Produzione in crescita

Dettagli

CRESCERE IN SICILIA CON PRIVATE EQUITY E MINI BOND: QUALI OPPORTUNITA PER LE IMPRESE

CRESCERE IN SICILIA CON PRIVATE EQUITY E MINI BOND: QUALI OPPORTUNITA PER LE IMPRESE Fabrizio loiacono CRESCERE IN SICILIA CON PRIVATE EQUITY E MINI BOND: QUALI OPPORTUNITA PER LE IMPRESE Selezione, ingresso e gestione del partner nella prospettiva dell imprenditore: un caso di successo

Dettagli

Pianificazione finanziaria

Pianificazione finanziaria Pianificazione finanziaria La rappresentazione della dinamica finanziaria prospettica capitolo 7 La dinamica finanziaria prospettica Il capitolo 7 approfondisce il tema della proiezione della dinamica

Dettagli

Ufficio Stampa Tel. +39 02 6222.7331 Foro Buonaparte, 31 Fax. +39 02 6222.7379 20121 Milano ufficiostampa@edison.it

Ufficio Stampa Tel. +39 02 6222.7331 Foro Buonaparte, 31 Fax. +39 02 6222.7379 20121 Milano ufficiostampa@edison.it Edison Spa Ufficio Stampa Tel. +39 02 6222.7331 Foro Buonaparte, 31 Fax. +39 02 6222.7379 20121 Milano ufficiostampa@edison.it Comunicato stampa EDISON CHIUDE IL PRIMO TRIMESTRE CON RICAVI A 3,1 MILIARDI

Dettagli

RELAZIONE DI STIMA DEL RAPPORTO DI CAMBIO REDATTA PER SANPAOLO IMI S.P.A. DA CITIGROUP

RELAZIONE DI STIMA DEL RAPPORTO DI CAMBIO REDATTA PER SANPAOLO IMI S.P.A. DA CITIGROUP RELAZIONE DI STIMA DEL RAPPORTO DI CAMBIO REDATTA PER SANPAOLO IMI S.P.A. DA CITIGROUP [QUESTA PAGINA È STATA LASCIATA INTENZIONALMENTE IN BIANCO] Relazione al Consiglio di Amministrazione di Sanpaolo

Dettagli