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1 2. Struttura economica. La Svizzera è una delle economie più liberali e competitive del mondo. Da sempre il Paese cura stretti rapporti economici con l estero. Dotata di un diritto chiaro e sicuro, garantisce agli investitori basi decisionali stabili nel lungo periodo, una densità normativa relativamente contenuta e una vicinanza alle istituzioni di ricerca che ne fanno un sito interessante in ambito europeo per impiantare attività di servizi e di produzione all avanguardia. 2.1 Prodotto interno lordo e struttura settoriale. La Svizzera si colloca al quarto posto a livello mondiale in termini di prodotto interno lordo pro capite. Nel 2010 il prodotto interno lordo pro capite ammontava a USD , ovvero nettamente superiore alla media UE. La Svizzera supera del 84 % il Regno Unito (UK), del 64 % la Germania e del 62 % la Francia. Circa il 72 % del prodotto interno lordo proviene dal settore dei servizi. Anche l industria è tuttavia un pilastro dell economia, con il 27 % del PIL. Comparti chiave sono la chimica, i beni d investimento e le banche. L economia svizzera è fortemente orientata all esportazione, il rapporto fra il volume degli scambi internazionali e il PIL è tra i più elevati del mondo. In questo contesto, un ruolo importante è quello dell UE (59,7 % delle esportazioni, 78,0 % delle importazioni). Le piccole e medie imprese (PMI) hanno un ruolo dominante per quanto riguarda la struttura dell economia svizzera. Più del 99 % delle imprese impiega meno di 250 persone a tempo pieno. L attaccamento dei dipendenti alla propria impresa è molto forte, motivazione e impegno verso quest ultima sono molto sentiti. Queste peculiarità si riflettono nel pensiero costante di garantire la qualità sia nel settore dell industria che in quello dei servizi. Anche per quanto riguarda l innovazione la Svizzera occupa i primi posti a livello internazionale. Fig. 8: Prodotto interno lordo pro capite (nominale), 2010 in USD 1 Lussemburgo Norvegia Qatar Svizzera Danimarca Stati Uniti Paesi Bassi Irlanda Austria Singapore Belgio Giappone Francia Germania Gran Bretagna Italia Hong Kong SAR Brasile Russia Cina India Fonte: IMD World Competitiveness Online

2 Fig. 9: Struttura settoriale e livelli di occupazione, 2011 Settore Occupazione (quarto trimestre 2011) in migliaia in % Totale (senza agricoltura e selvicoltura) 4 085,2 100 Settore II totale 1 035,7 25,00 Edilizia 317,3 7,77 Apparecchiature elettriche, dispositivi di 143,4 3,51 elaborazione dati, orologi Metallurgia, lavorazione dei metalli 101,0 2,47 Ingegneria meccanica 86,1 2,11 Industria del legno, della carta e stampa 76,8 1,85 Industria chimica e fabbricazione di materie 75,4 1,85 plastiche Industrie alimentari e delle bevande 66,8 1,64 Altre industrie manifatturiere 59,4 1,45 Approvvigionamento idrico ed energetico 40,6 0,99 Industria farmaceutica 37,6 0,92 Tessuti e abbigliamento 15,7 0,38 Industria automobilistica 15,6 0,38 Settore III totale 3 049,5 75,00 Commercio, manutenzione e riparazione 631,9 15,47 di veicoli motorizzati/beni di seconda mano Sanità e servizi sociali 510,0 12,48 Altri servizi 301,8 7,39 Educazione 275,7 6,75 Circolazione, poste e telecomunicazioni 268,8 6,58 Servizi finanziari e assicurativi 232,7 5,70 Settore alberghiero e ristorazione 231,6 5,67 Amministrazione pubblica 169,4 4,15 Servizi forniti alle imprese 148,2 3,63 Immobili 135,9 3,33 Attività informatiche 75,5 1,85 Arte, spettacoli e attività ricreative 47,4 1,16 Ricerca e sviluppo 20,6 0,50 Fonte: Ufficio federale di statistica UFS, Statistica dell occupazione (STATIMP) Fig. 10: Competitività internazionale, 2011 Global Competitiveness Index (GCI) 1 Svizzera Singapore Svezia Finlandia Stati Uniti Paesi Bassi Danimarca Giappone Gran Bretagna Hong Kong SAR Belgio Francia Lussemburgo Cina Irlanda Italia Brasile India Russia 4.21 Fonte: World Economic Forum, The Global Competitiveness Report Fig. 11: Indice dell innovazione globale, Svizzera 63,80 2 Svezia 62,10 3 Singapore 59,60 4 Hong Kong SAR 58,80 5 Finlandia 57,50 6 Danimarca 57,00 7 Stati Uniti 56,60 9 Paesi Bassi 56,30 10 Gran Bretagna 56,00 12 Germania 54,90 13 Irlanda 54,10 17 Lussemburgo 52,70 20 Giappone 50,30 22 Francia 49,30 24 Belgio 49,10 29 Cina 46,40 35 Italia 40,70 47 Brasile 37,80 56 Russia 35,90 62 India 34,50 Fonte: INSEAD, The Global Innovation Index

3 2.2 Rete internazionale. La Svizzera rappresenta un mercato di piccole dimensioni e possiede poche risorse nell ambito delle materie prime (con l eccezione dell acqua). Fin dalla rivoluzione industriale, le imprese svizzere sono state obbligate a cercare sbocchi all estero. Le esportazioni realizzano circa il 35 % del prodotto interno lordo. Di conseguenza, la Svizzera è diventato uno tra i principali Paesi esportatori, ricoprendo una posizione di vertice in entrambe le esportazioni di beni e servizi Scambi di beni e servizi L Europa è di gran lunga il cliente più importante della Svizzera. Gli scambi con l UE rappresentano quattro quinti delle merci importate e tre quinti di quelle esportate. La Germania è tradizionalmente il fornitore e il cliente più importante della Svizzera. Al secondo posto dei fornitori troviamo l'italia e al terzo la Francia. Tra i clienti più importanti, al secondo posto troviamo gli USA, seguiti da Italia e Francia. I Paesi emergenti e quelli in via di sviluppo assorbono il 20 % delle esportazioni e approssimativamente il 10 % delle importazioni. Fig. 12: Bilancia commerciale in % del PIL, Singapore 22,21 2 Svizzera 14,58 3 Qatar 13,96 4 Norvegia 12,85 5 Malesia 11,79 7 Lussemburgo 7,76 8 Paesi Bassi 7,66 9 Hong Kong SAR 6,58 12 Germania 5,66 13 Danimarca 5,54 14 Cina 5,21 15 Russia 4,77 20 Giappone 3,56 29 Belgio 1,37 33 Irlanda 0,74 38 Francia 2,05 40 Brasile 2,27 42 Gran Bretagna 2,49 44 India 3,02 47 Stati Uniti 3,21 Fonte: IMD World Competitiveness Online 2011 Le imprese svizzere che lavorano per l industria automobilistica ed aeronautica rappresentano ottimi esempi di settori esportatori di grande successo: esse costituiscono una rete relativamente poco conosciuta di fornitori di servizi altamente specializzati e di produttori di pezzi che lavorano nei settori della meccanica di precisione, della microtecnica, della tecnologia di materiali, delle materie sintetiche e dei tessili. Le imprese svizzere hanno potuto contraddistinguersi come fornitori affidabili, grazie ai loro prodotti di alta qualità e di grande precisione. La Svizzera è cofirmataria dell accordo che ha istituito l OMC. Concludendo accordi di libero scambio ha sempre promosso la liberalizzazione del mercato in qualità di Paese membro dell AELS e nel quadro di accordi bilaterali con l UE. Grazie alla sua coerente politica di apertura del mercato, la Svizzera è un efficiente centro di scambi e un mercato importante sotto il profilo economico, non soltanto in relazione alla dimensione del mercato. Fig. 13: Esportazioni e importazioni per blocchi economici, 2010, in miliardi di CHF 142,4 UE & AELS 120,1 Paesi industrializzati extraeuropei Paesi in transizione Paesi emergenti Paesi in via di sviluppo 14,9 32,6 9,5 11,8 8,0 22,5 8,6 16,5 Importazioni Esportazioni Fonte: 19

4 2.2.2 Investimenti diretti La Svizzera non è soltanto ben inserita nei mercati internazionali di beni e di servizi. Data la sua posizione geografica, la mancanza di risorse naturali e le piccole dimensioni del mercato interno è molto impegnata anche negli investimenti all estero. Ne è la dimostrazione il rapporto esistente tra il valore degli investimenti diretti svizzeri all estero e il prodotto interno lordo nominale, che a fine 2009 si attestava al 164 %. A livello mondiale, la Svizzera è al sesto posto per quanto riguarda gli investimenti diretti all estero. Si classifica al sesto posto come investitore diretto negli USA; il 19,2 % ovvero milioni di CHF di tutti gli investimenti diretti svizzeri si fanno negli Stati Uniti. Inoltre la Svizzera è una piazza economica interessante per investitori esteri, soprattutto per quelli provenienti dall area UE (83,6 %, milioni di CHF) e dagli Stati Uniti. Lo stock di capitale degli investitori statunitensi in Svizzera ammonta al 14,4 % ovvero a milioni di CHF. Fig. 14: Investimenti diretti a fine Stock di capitali a fine anno (2009) Investimenti diretti svizzeri all estero in milioni in % di CHF Investimenti diretti esteri in Svizzera in milioni in % di CHF Totale , ,0 Unione Europea , ,6 Gran Bretagna , ,3 Germania , ,5 Paesi Bassi , ,4 Lussemburgo , ,1 Francia , ,6 Italia , ,1 Spagna , ,7 Austria , ,6 Il resto dell Europa , ,1 Centri finanziari offshore ,4 0,0 Federazione Russa ,7 0,0 Nord America , ,4 Stati Uniti , ,4 Canada ,9 83 0,0 America Centrale e del Sud , ,3 Brasile ,5 n.d. n.d. Centri finanziari offshore , ,1 Asia, Africa, Oceania , ,2 Giappone , ,1 Singapore ,4 n.d. n.d. Cina ,9 n.d. n.d. Hong Kong SAR ,5 n.d. n.d. Taiwan ,1 n.d. n.d. India ,4 n.d. n.d. Australia ,7 n.d. n.d. Fonte: BNS, investimenti diretti

5 2.3 Importanti cluster economici. Dal punto di vista economico, i cluster si possono definire reti di produttori, fornitori, istituti di ricerca (ad es. università), fornitori di servizi (ad es. studi di design e ingegneria) e istituzioni connesse (ad es. camere di commercio) che hanno una certa vicinanza regionale tra di loro e vengono costituite tramite rapporti di scambio comuni lungo una catena di valore aggiunto (ad es. produzione di automobili). I fornitori sono in collegamento tra di loro tramite rapporti di fornitura o di concorrenza oppure interessi comuni. Si parla di cluster nel momento in cui una massa critica di imprese, le cui attività lungo una o più catene di valore aggiunto si integrano tra di loro o sono affini, sono geograficamente vicine. Soltanto una volta soddisfatte queste condizioni è possibile che si crei un pool di sviluppo in grado di attirare anche fornitori e fornitori di servizi specializzati, creando per tutte le aziende interessate vantaggi competitivi. nell area intorno al Lago di Ginevra e in misura minore nel Ticino sono nati dei cosiddetti cluster biotecnologici. Alla fne del 2010, il settore comprendeva 174 ditte di sviluppo biotecnologico e 63 ditte fornitrici di biotecnologia per un totale di circa lavoratori. Tale densità di imprese di biotecnologia è unica al mondo. Oltre la metà delle ditte svizzere di biotecnologia sono imprese piccolissime che hanno meno di 20 dipendenti. Traggono profitto dalla vicinanza geografica alle grosse strutture sia in Svizzera che nei Paesi limitrofi. Rinomati attori globali con sede in Svizzera che occupano una posizione di spicco a livello europeo sono ad es. Actelion, Amgen, Biogen Idec, Crucell e Merck Serono. Biotecnologia in Svizzera Lingua: inglese In Svizzera si trovano diversi cluster settoriali di questo genere, rilevanti anche a livello internazionale. Nelle prossime pagine saranno presentati in sintesi i cluster settoriali più importanti della Svizzera. Le cifre riportate fungono soltanto da punti di riferimento e vanno prese con le dovute riserve, dato che i cluster in parte si sovrappongono. Associazione svizzera per l industria chimica, farmaceutica e biotecnologica Lingue: tedesco, inglese, francese Chimica/farmaceutica e biotecnologia I grandi gruppi mondiali di successo come Novartis, Roche, Syngenta e aziende di dimensioni inferiori nella Svizzera nordoccidentale formano un cluster industriale unico che fa di tale regione e della città di Basilea un sito preferito a livello sia nazionale che internazionale per quanto riguarda i settori farmaceutico e chimico. L industria chimico-farmaceutica svizzera opera quasi esclusivamente nel settore delle specialità chimiche ed è molto orientata a livello internazionale. Circa tre quarti del portafoglio prodotti riguardano i cosiddetti prodotti «Life Science», vale a dire i prodotti che intervengono nei processi metabolici degli organismi viventi, ed il 98 % delle vendite è realizzato all estero. Con il 4 % delle esportazioni mondiali di prodotti chimico-farmaceutici, la Svizzera si colloca al settimo posto tra i più grandi esportatori del mondo. Le aziende dell industria chimico-farmaceutica svizzera ricoprono una posizione leader a livello mondiale in molti settori di mercato e danno lavoro a circa persone. Il settore rappresenta il 4 % del PIL ed è superato soltanto dall industria metallurgica e meccanica. Grazie alla grande attrazione da parte dei giganti del settore farmaceutico Novartis e Roche, in quattro regioni, ossia Basilea, Zurigo, Tecnologia medica Anche la densità di imprese della tecnologia medica in Svizzera è straordinariamente elevata. Fanno parte del settore della tecnologia medica circa 220 ditte produttrici e 520 fornitori, nonché oltre 600 ditte commerciali e di distribuzione che risiedono principalmente nell area di Ginevra, Berna, Basilea e l area metropolitana di Zurigo. Il 63 % di tutti i prodotti svizzeri vengono poi esportati, rappresentanti il 5 % di tutte le esportazioni svizzere. Le vendite nette nel 2009 sono state pari a circa 11,2 miliardi di CHF. Gli investimenti a livello di ricerca e sviluppo, i tassi di crescita e la redditività sono superiori alla media. In totale nel settore della tecnologia medica sono impiegati circa 49'000 dipendenti, che rappresenta l 1,4 % della forza lavoro, una percentuale maggiore di qualsiasi altro Paese (Germania: 0,3 %, Gran Bretagna/UE/ Stati Uniti: 0,2 %). Il maggiore datore di lavoro è Synthes seguito dal settore diagnostica di Roche e J&J Medical. Altre imprese globali svizzere sono Ypsomed, Sonova (apparecchi acustici) e Straumann (impianti dentali). Tra i grandi gruppi stranieri vanno menzionati Zimmer, Medtronic B. Braun e Stryker. 21

6 Export platform Medtech Lingue: inglese Cluster per tecnologia medica Lingue: tedesco, inglese a livello globale, vi sono numerosi istituti attivi a livello regionale e specializzati. Sono presenti anche 150 banche straniere. Il 54 % delle partecipazioni in titoli investiti in Svizzera proviene da clienti stranieri. Fanno parte dei principali fattori di successo e delle condizioni quadro per il settore assicurativo: un reddito pro capite e una necessità di sicurezza elevati, un sistema previdenziale per la vecchiaia ben strutturato, una piazza assicurativa aperta e dalle connessioni internazionali, un contesto normativo credibile e un know-how internazionale di riassicurazione. Swiss Finance Institute Dachverband der Schweizerischen Handels- und Industrievereinigung der Medizintechnik (Federazione delle associazioni svizzere del commercio e dell industria della tecnologia medica) Lingue: tedesco, francese Servizi finanziari La piazza fnanziaria svizzera riveste grande rilevanza a livello economico e rappresenta un cluster di prim ordine a livello mondiale. In Svizzera vi sono circa 320 banche, 250 assicurazioni e casse pensioni. La maggior parte degli stabilimenti finanziari si trovano a Zurigo, Ginevra, Basilea e Lugano. Nel 2009, il valore aggiunto diretto delle banche e delle assicurazioni ammontava a circa 60 miliardi di CHF, dei quali circa 37 miliardi di CHF dovuti alle banche e 23 miliardi di CHF alle assicurazioni, che corrisponde a circa l 11 % del PIL di tutta la Svizzera. Circa persone sono occupate nel settore finanziario, ossia pressoché il 6 % di tutti gli occupati della Svizzera. Di questi, nel settore bancario, in quello assicurativo e il resto in altre imprese del settore finanziario. L importanza del settore finanziario si riflette anche nei corsi offerti dalle università. Con la creazione del «Swiss Finance Institute» una cooperazione di istituti finanziari e università svizzere leader nel settore vengono assicurate sia l educazione che la ricerca nel settore finanziario. Lingua: inglese Industria metalmeccanica ed elettrica L industria metalmeccanica ed elettrica (MEM) rappresenta il settore industriale maggiore e con dipendenti occupa una posizione chiave nell economia svizzera. Nel 2010 l industria MEM ha contribuito con il 19 % al prodotto interno lordo e con il 9 % al valore aggiunto. Innumerevoli imprese del settore MEM svizzero hanno un ruolo di primo piano a livello internazionale nei loro sotto-settori. Circa l 80 % dei prodotti dell industria MEM viene esportato. Nel complesso l industria MEM contribuisce con il 35 % a tutte le esportazioni svizzere. Le grosse imprese del settore metalmeccanico con nomi importanti come Saurer, Rieter, Schindler o ABB sono presenti in quasi tutti i cantoni. Soprattutto nei cantoni di Zurigo/Argovia, Ticino/ Vallese, nella Valle del Reno e nella Svizzera centrale troviamo un dinamismo che garantisce il top anche nel confronto internazionale. La maggior parte delle aziende punta sull innovazione e sulla qualità per continuare ad essere competitive o diventarlo maggiormente a livello di posizione sul mercato mondiale rispetto a siti dai costi più contenuti. Oggi questo settore industriale, grazie all avanzatissimo cambiamento strutturale e alle nuove tecnologie utilizzate, è competitivo a livello internazionale. Nel confronto internazionale, la Svizzera come piazza bancaria gode di un ottima reputazione e risulta estremamente competitiva. La competenza principale è la gestione patrimoniale per clienti privati. Oltre alle due grandi banche UBS e Credit Suisse operanti 22

7 Associazione dell industria metalmeccanica ed elettrica svizzera Lingue: tedesco, inglese, francese, italiano Federazione dell industria orologiera svizzera FH Lingue: inglese, francese Industria dell orologeria Il centro dell industria dell orologeria svizzera si trova nell Arco giurassiano da Ginevra a Sciaffusa, con singoli siti nel Mittelland, Ticino e Vallese. L industria dell orologeria svizzera realizza prodotti il cui progresso tecnologico è talmente elevato da manifestarsi in una forte suddivisione dei compiti. Ne risulta che i rappresentanti del settore in generale sono PMI (in media circa 70 dipendenti per impresa). Nelle circa 600 imprese lavorano quasi persone (situazione al 2010). Il 92 % di tutti i dipendenti e aziende operano nei sette cantoni dell Arco giurassiano, motivo per cui si può parlare di un vero e proprio cluster. Per il segmento di lusso in particolare, la posizione sul mercato mondiale dei produttori di orologi svizzeri è eccellente. Il 95 % di tutti gli orologi vengono esportati; il valore complessivo delle esportazioni di orologi svizzeri nel 2008 era di 17,0 miliardi di CHF. Sulla base della concentrazione geografica dell industria orologiera è sorto un vero e proprio «cluster della precisione», che si trova lungo il Giura, dalla regione di Basilea fino a nord del canton Vaud e Ginevra. Ginevra, Bienne e La Chaux-de-Fonds sono tre metropoli dell orologeria. Imprese come Swatch Group, Rolex SA, Richemont SA oppure LVMH Group hanno qui la propria sede. La presenza di un grande know-how e di personale altamente qualificato hanno fatto sì che in seguito si stabilisse un numero sempre maggiore di industrie (estranee al settore), che per quanto riguarda la propria produzione hanno bisogno di tecnologie simili. Vi rientrano soprattutto le tecnologie mediche, che negli ultimi anni hanno esteso ampiamente la propria presenza in questa regione. Un cluster fortemente orientato alla micromeccanica e all ottica è sorto inoltre nella Svizzera orientale e nella regione di Berna Tecnologie dell'informazione La Svizzera è molto ben posizionata per quanto riguarda lo sviluppo di infrastrutture informatiche. Secondo l OCSE è al terzo posto nel mondo dopo l Olanda e la Danimarca con il 35,7 % degli abitanti che hanno una connessione Internet ad alta velocità. L 82,1 % della popolazione sopra i 14 anni utilizza Internet. Il World Economic Forum «Networked Readiness Index 2010/11» ha posizionato la Svizzera al quarto posto dietro Svezia, Singapore e Finlandia. Secondo le statistiche ufficiali, il settore IT in Svizzera comprende più di imprese, pari al cinque per cento del numero totale di tutte le imprese. Il settore IT impiega più di 160'000 persone, che corrisponde al quattro per cento di tutti i dipendenti. Nell area di Zurigo/Lago di Costanza, intorno al Politecnico federale di Zurigo, agli istituti di ricerca e all Università di Zurigo si sono stabilite rinomate imprese del settore delle tecnologie dell informazione, ad esempio IBM, Google e Microsoft. Decisiva a tale proposito è stata la vicinanza alle università. Altri centri di tecnologie dell informazione sono nati a Berna e Lucerna. Imprese IT svizzere come Oerlikon e Kudelski sono leader di settore nei loro mercati. Alcuni dei maggiori datori di lavori del settore sono imprese straniere come Siemens, EDS Corporation, Dell, HP, Reuters e Orange. Un criterio importante per le ditte IT straniere a favore del loro insediamento in Svizzera è costituito dai lavoratori in possesso di una formazione eccellente, molto competenti sotto il profilo tecnico, e spesso multilingue. Ufficio federale delle comunicazioni Lingue: tedesco, inglese, francese, italiano 23

8 Associazione mantello dell informatica e delle telecomunicazioni Lingue: tedesco, francese Rete per il trasferimento della scienza e della tecnologia nei settori dell ambiente e dell energia Lingua: tedesco Cleantech Cleantech comprende le tecnologie, i processi, i beni e i servizi che hanno l'obiettivo di ridurre l'impatto ambientale e di consentire l'utilizzo sostenibile dei sistemi e delle risorse naturali. Si applicano in tutti i settori dell'economia e interessano l'intera catena del valore aggiunto. Essendo un piccolo Paese con limitate risorse del territorio, la Svizzera si è dedicata ben presto alla protezione ambientale. La raccolta dei rifiuti, gli standard Minergie, il collegamento ad impianti di depurazione, il recupero energetico dai rifiuti, ecc., sono delle cose ovvie per la popolazione svizzera. Le leggi e i regolamenti di alto livello hanno portato a trovare delle soluzioni industriali e a guadagnare molti anni di preziosa esperienza. Questo produce costantemente nuovi sviluppi e innovazioni. Oggigiorno il settore delle tecnologie rinnovabili impiega circa , il 4,5 % di tutti i lavoratori. Il valore aggiunto lordo stimato è di miliardi di CHF e corrisponde al 3,5 % del PIL. Il 38 % delle ditte svizzere di tecnologie pulite esporta prodotti e servizi. Il contesto aziendale eterogeneo è caratteristico per il settore, che si estende dalla formazione/scorporo dell impresa fino a grandi gruppi multinazionali. Informazioni ufficiali su Cleantech Lingue: tedesco, inglese, francese, italiano Banca dati aziendale Cleantech Commercio delle materie prime La Svizzera è una delle piattaforme commerciali più importanti al mondo per le materie prime. Circa un terzo del commercio globale dei prodotti petroliferi avviene a Ginevra. Ginevra è anche la capitale mondiale per quanto concerne il commercio di cereali, della colza e del cotone, mentre è al primo posto in Europa per il commercio dello zucchero, mentre Zugo è il centro del commercio dei prodotti minerari. Questa posizione dominante a prima vista sorprende, dato che si tratta di un Paese intercluso che ha scarse materie prime proprie. Come nodo stradale di vari tragitti commerciali, la Svizzera è stata presto inserita nel commercio internazionale del caffè e del cotone. Soprattutto per i classici vantaggi come sede della piazza finanziaria svizzera, in seguito è riuscita a trasformarsi in un vero crocevia del commercio internazionale. Oltre al carico fiscale relativamente basso, le società commerciali apprezzano la posizione centrale, le buone infrastrutture e il collegamento con l estero. Importante per l economia svizzera sono anche i numerosi servizi che vi si sono stabiliti nel contesto del commercio delle materie prime, quali ad es. la copertura assicurativa, gli studi legali, le imprese di consulenza, i fiduciari e le ditte di trasporti e addette alla sicurezza. Le grandi banche svizzere e quelle cantonali nonché varie banche straniere si sono specializzate nei centri regionali sul finanziamento del commercio di materie prime. Finanziano l acquisto di materie prime, garantiscono la gestione priva di difficoltà delle transazioni ed offrono protezione contro rischi operativi e creditizi. In totale il commercio delle materie prime è pari al 2,5 % del PIL del Paese. > Banca dati aziendale Lingue: tedesco, inglese, francese Federazione svizzera del commercio Lingue: tedesco, inglese, francese 24

9 Associazione di Ginevra per il commercio e le spedizioni (GTSA) Lingue: inglese Negli ultimi anni, il commercio delle materie prime ha guadagnato costantemente importanza. Nella classifica delle 1'000 imprese svizzere più grandi, tra le prime 20 sono presenti 6 imprese attive nel commercio delle materie prime: Glencore al primo posto, seguita da Trafigura (terza), Xstrata (settima) e Petroplus (tredicesima), situate al centro della Svizzera, e Mercuria Energy Trading e Cargill International (ottava e undicesima), situate nella Svizzera occidentale (cantone di Ginevra) Funzioni di Headquarter La Svizzera svolge la funzione di Headquarter globale e regionale di ditte straniere. Mentre le ditte europee vi stabiliscono la propria sede centrale globale, quelle statunitensi in Svizzera trovano piuttosto un Headquarter regionale. Negli ultimi anni è aumentato il numero delle imprese che vi hanno portato la propria sede centrale. Secondo un analisi condotta dalla ditta di consulenza Arthur D. Little, dal 2003 alla metà del 2011, più di 300 imprese hanno stabilito la propria sede centrale in Svizzera. Il 53 % di queste imprese sono statunitensi, il 31 % europee e l 11 % asiatiche. Esempi importanti quali ebay, Bombardier, Yahoo, Google, IBM o Kraft sono testimoni dell attrattività della Svizzera per stabilire la sede centrale di una ditta. I criteri chiave per la scelta della sede sono ad es. la disponibilità di personale qualificato, il contesto fiscale favorevole, l elevata qualità di vita nonché l eccezionale posizione geografica. Importante è anche la neutralità sotto il profilo economico: una centrale svizzera viene accettata anche da tutti i grandi mercati europei. Nella lista mondiale delle località più attraenti per quanto riguarda gli investimenti, la Svizzera è al quarto posto (Swiss Attractiveness Survey 2011). Ottiene un punteggio elevato anche per quanto concerne la stabilità, la certezza del diritto e la sicurezza delle persone e dell ambiente. Altri vantaggi sono la vicinanza ai centri di ricerca e ai clienti, e l'affidabilità delle convenzioni sulla doppia imposizione. La Svizzera si presta inoltre in modo ottimale come mercato su cui effettuare la sperimentazione, dato che in uno spazio piccolissimo è in grado di offrire la massima varietà. 25

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