Dexia Crediop e il Social Housing Fabio Vittorini, Direttore Politiche Commerciali DEXIA Crediop

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dexia Crediop e il Social Housing Fabio Vittorini, Direttore Politiche Commerciali DEXIA Crediop"

Transcript

1 Dexia Crediop e il Social Housing Fabio Vittorini, Direttore Politiche Commerciali DEXIA Crediop

2 Dexia Crediop ed il SOCIAL HOUSING Buongiorno a tutti, oggi abbiamo ascoltato molte cose interessanti; abbiamo sentito gli interventi di rappresentanti di quasi tutti gli attori del sistema del SH: il Governo, le Regioni, gli Enti locali, le Società Immobiliari, gli Inquilini, le Aziende casa e la loro Associazione di categoria. Il mio compito ora è quello raccontarvi in pochi minuti l attività di Dexia Crediop nel settore dell Housing Sociale, intendendo ovviamente con questo definizione sia l Edilizia Residenziale Pubblica sia gli interventi di realizzazione di alloggi a canone moderato che anche oggi sono stati al centro del dibattito. Questo non solo perché ci fa piacere di raccontarvelo, ma anche perché un confronto europeo di Cecodhas mostra che solo in Italia, lo ripeto solo in Italia, le Banche non vengono strutturalmente coinvolte nella realizzazione di progetti di investimento nel settore. Sono convinto, e intendo mostrarvelo brevemente, che le Banche come Dexia Crediop possono apportare un rilevante contributo non solo ovviamente in termini di mezzi finanziari, ma anche di strutturazione di operazioni innovative e di accompagnamento al mercato di progetti di vario tipo. A. Operatività del Gruppo Partiamo dal Gruppo Dexia, che è storicamente operativo nel settore dell housing sociale; in Francia, Belgio, Regno Unito ed in altri Paesi il Gruppo Dexia è uno dei principali operatori finanziari del settore. B. La conoscenza del settore di Dexia Crediop Coerentemente con le strategie del Gruppo, Dexia Crediop ha rafforzato significativamente la sua operatività nel settore in Italia. Abbiamo avuto modo di incontrare numerose Aziende casa; incontri nei quali è stato possibile approfondire 1

3 le caratteristiche del settore, la ripartizione di ruoli e competenza tra aziende ed Enti pubblici di riferimento, nonché le criticità che quotidianamente ostacolano l operatività delle Aziende casa. Sono emerse accanto a situazioni difficili, già ampiamente evidenziate oggi, anche rilevanti potenzialità. In primo luogo, abbiamo riscontrato l esistenza di numerosi progetti di investimento elaborati, segno di una forte vitalità delle Aziende casa; progetti la cui realizzazione viene però spesso rinviata in attesa di contributi pubblici che dovrebbero assicurare la totalità delle risorse necessarie. Già questo mi sembra un primo elemento da evidenziare: infatti con un adeguata programmazione, anche in Italia, così come da decenni avviene all estero, è possibile realizzare investimenti in alloggi a canone moderato con una quota prevalente o estremamente significativa di leva finanziaria. In altri termini, progetti adeguatamente strutturati possono ben accedere al credito anche nel settore del SH; occorre rinunciare al pregiudizio del ricorso esclusivo a finanziamenti pubblici a fondo perduto. Abbiamo notato con stupore che non sempre l attività delle Aziende casa è adeguatamente sostenuta dagli Enti pubblici di riferimento. Le Aziende casa lamentano spesso la carenza delle aree destinate dai Comuni all edilizia sociale e i frequenti ritardi nelle assegnazioni degli alloggi, le morosità troppo spesso poste a carico dei bilanci delle Aziende casa per non affrontare il costo sociale o politico del recupero, ecc. Abbiamo anche notato un carico fiscale sulle Aziende casa che appare francamente eccessivo tenendo conto che si tratta di operatori che non perseguono finalità di lucro, ma una evidente funzione pubblica. C. Operatività Dexia Crediop La conoscenza del settore ci ha consentito anche strutturare diverse operazioni finanziarie, sebbene il settore risulti mediamente poco aperto al mercato del credito. Per citare qualche esempio relativo al solo 2008, Dexia Crediop è stata selezionata per cofinanziare interventi da parte di varie 2

4 Aziende casa, in particolare nella Regione Lombardia, per la realizzazione di ca alloggi complessivi. Numerosi altri progetti sono in fase di strutturazione e potrebbero essere perfezionati entro l anno. Ma le operazioni finanziarie concluse non si limitano a più o meno classici mutui: di interesse per le Aziende casa sono anche le operazioni di anticipazione; abbiamo infatti rilevato che, in alcuni casi, l apertura dei nuovi cantieri è rinviata in attesa dell incasso del contributo regionale o degli Enti locali di riferimento. Si tratta di un credito sicuro per l Azienda casa (in quanto effettivamente stanziato da Regione e/o Enti locali) ma che spesso arriva in ritardo. Anche nelle ipotesi di dismissioni di alloggi i cui proventi sono destinati alla costruzione di nuovi alloggi; una quota degli introiti attesi può ben essere anticipata dal sistema creditizio al fine di consentire un tempestivo avvio dei nuovi investimenti. Le operazioni di anticipazione, effettivamente utilizzate dall ente, vengono integralmente rimborsate una volta incassati i crediti. Si tratta di un operatività che può contribuire ad accelerare i tempi di realizzazione di quegli alloggi di cui abbiamo sentito c è grande urgenza. Come Dexia Crediop ci siamo inoltre già mossi nella direzione di intervenire nella definizione di modalità di partnership tra il pubblico ed il privato, in armonia con le linee guida alla base degli interventi del c.d. Piano casa. Stiamo infatti studiando, con il Comune di Modena, una modalità di intervento per la realizzazione di alloggi da destinare al social housing in cui il Comune contribuirà utilizzando le proprie disponibilità (concessione di terreni) e attivando le proprie leve di sostegno all iniziativa (riduzione ICI, contenimento degli oneri di urbanizzazione, assegnazione degli alloggi, ecc.). Al privato saranno rimesse la progettazione, la costruzione e la gestione degli alloggi, a fronte di una remunerazione sulla base di canoni di locazione moderati (mediamente 20%-40% inferiori ai canoni di mercato). Sulla scorta di esperienze analoghe in altri Paesi europei, riteniamo che il settore del SH possa trarre giovamento anche da tali forme di collaborazione con il settore privato. 3

5 Abbiamo altresì avviato con alcune Regioni l esame della possibilità di utilizzo, a sostegno degli investimenti delle Aziende casa, di un Fondo di garanzia destinato a facilitare l accesso al credito delle Aziende stesse. L idea è quella di utilizzare i fondi pubblici, anziché distribuendoli a pioggia tra vari progetti, come un ammontare che garantisca un certo numero di rate di mutui contratti dalle Aziende casa con il sistema bancario. Le analisi svolte ci portano a ritenere che questa modalità di intervento, se correttamente impostata, può assicurare un rilevante effetto leva e moltiplicare in definitiva il numero di alloggi realizzati a parità di impegno finanziario da parte della Regione. Questo tipo di fondo di garanzia è completamente diverso da quello che alcune Regioni hanno ipotizzato per far fronte a casi di morosità degli inquilini ed ha invece come modello il Fondo che a suo tempo ha sostenuto e consentito la rapida realizzazione del sistema autostradale italiano. D. Come viene selezionato Dexia Crediop E utile evidenziare che Dexia Crediop è stata scelta dalle Aziende casa a seguito di apposite gare pubbliche. E qui una prima considerazione di merito. E sicuramente corretto che i bandi siano costruiti in modo da aggiudicare la gara al concorrente che offre il tasso più basso; tuttavia, in alcuni casi, i bandi non consentono alle banche di poter partecipare con un adeguato livello di informazione. Colgo l occasione di oggi per sottolineare ai rappresentanti presenti delle Aziende casa che dare al mercato una serie di informazioni consente al sistema bancario di capire meglio l operatività dell Azienda casa e, quindi, di poter presentare offerte non condizionate e di chiudere le gare in tempi rapidi. L invito è quindi a rendere disponibili i bilanci degli ultimi tre anni, alcuni dati tecnici molto sintetici (età media del patrimonio anni, tasso di sfittanza, tasso di rotazione degli alloggi, tasso di morosità, stima della domanda di nuovi alloggi, ecc.) e, inoltre, la pianificazione pluriennale degli investimenti, per verificare l incidenza del progetto sulle dinamiche gestionali dell'azienda casa. 4

6 In ogni caso la nostra esperienza pratica mostra che un potente fattore di accelerazione è costituito dalla scelta già intrapresa da alcune Regioni, come la Lombardia, di un adeguamento dei canoni, specie per le fasce a reddito medio. Ovviamente non stiamo parlando di adeguamento ai prezzi di mercato, stiamo sottolineando come un incremento anche modesto in termini unitari del canone possa fornire alle Aziende casa quel differenziale che consente di avviare nuovi progetti. E. Possibile evoluzione del settore Si è in attesa delle misure attuative del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa, dell ormai famoso art. 11 del D.L. 112/2008 (convertito con Legge n. 133/2008). Per l incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo si citano i Fondi immobiliari e gli strumenti finanziari innovativi. Ogni nuova iniziativa è sicuramente benvenuta, qualora sia in grado di assicurare un contributo al rilancio del settore. Mi sembra, tuttavia, utile, fare le seguenti considerazioni. 1) Si è parlato di fallimento del sistema delle Aziende casa; nel senso che, a detta di alcuni, non sarebbero riuscite ad assicurare nel tempo un adeguata risposta alle nuove esigenze abitative. Ora, a mio avviso dobbiamo partire dalla constatazione che qualunque tipo di Azienda o di gestione si sarebbe trovata in situazione di criticità, in un contesto che ha visto la scomparsa per lunghi anni di una strategia complessiva di settore, con canoni (cioè prezzi alla vendita) fissati da soggetti extra aziendali secondo logiche non dico di mercato ma nemmeno economiche, con un trattamento fiscale penalizzante e incongruo rispetto all attività esercitata. Ma che laddove si è consentito alle Aziende un incremento anche molto contenuto sui canoni - come in Lombardia con la L. 27/2008 le Aziende hanno invece recuperato subito prospettive e potenzialità di investimento, e le iniziative effettivamente partono. 2) Si parla di fondi immobiliari etici e, più precisamente, fondi che siano disposti ad investire a fronte di un ritorno dell investimento molto 5

7 contenuto, ad esempio alcuni punti oltre il tasso di inflazione. Tale struttura appare congrua per interventi a canoni convenzionati o moderati; tuttavia dobbiamo chiederci quali sono i limiti strutturali di tale soluzione in termini di dimensioni (mi chiedo quanta equity può essere ragionevolmente raccolta offrendo tali rendimenti) ed in termini operativi (chi finanzia gli alloggi a costo sociale puro ). 3) Da ultimo, non posso esimermi dal tentare anch io come i partecipanti all incontro di oggi di riflettere sul che fare, intendo dire che fare presto e concretamente. Dal nostro punto di vista, nell attesa della realizzazione di soluzioni di ampio respiro, che sono già in fase avanzata di studio, abbiamo nel settore una filiera già esistente, per quanto perfettibile, che può essere impiegata per produrre: le Regioni hanno ampie possibilità di intervento sulle Aziende casa; occorre usarle tutte. In primo luogo, le Regioni possono autorizzare le Aziende ad un moderato incremento dei canoni che lo abbiamo visto in Lombardia - mette le Aziende in condizione di riprendere capacità di attivazione di credito e di investimento. In secondo luogo, le Regioni possono accelerare l autorizzazione alle Aziende casa all investimento delle liquidità derivanti dalle dismissioni già effettuate, recuperando ulteriori risorse già disponibili. Le Regioni possono intervenire in varie maniere presso i Comuni per il reperimento delle aree. Infine, il punto più importante, le Regioni possono fissare alle Aziende casa degli obbiettivi quantitativi immediati diciamo ad un anno di alloggi da progettare e mettere a gara. Concludo quindi il mio intervento con questo auspicio: che le Regioni, mettendo in azione tutte le leve che già oggi hanno a disposizione senza costi per le casse regionali e facendo bene ed in fretta il proprio mestiere di programmazione e autorizzazione, pongano alle Aziende casa un budget di investimenti da avviare entro il Nelle Regioni dove questo avverrà, sono sicuro che la filiera italiana di produzione di alloggi pubblici per l affitto potrà realizzare iniziative importanti. 6

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

LE ANALISI E LE PROPOSTE DEL SIAP SUI PRESTITI AGEVOLATI, CON RELAZIONE ALLE POLITICHE ABITATIVE IN FAVORE DEI DIPENDENTI DELLA POLIZIA DI STATO

LE ANALISI E LE PROPOSTE DEL SIAP SUI PRESTITI AGEVOLATI, CON RELAZIONE ALLE POLITICHE ABITATIVE IN FAVORE DEI DIPENDENTI DELLA POLIZIA DI STATO LE ANALISI E LE PROPOSTE DEL SIAP SUI PRESTITI AGEVOLATI, CON RELAZIONE ALLE POLITICHE ABITATIVE IN FAVORE DEI DIPENDENTI DELLA POLIZIA DI STATO I PRESTITI AGEVOLATI SONO DELLE FORME DI FINANZIAMENTO (

Dettagli

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 Verso un utilizzo più strategico imparando dall esperienza maturata Roberto D Auria Mario Guido Gruppo di lavoro Competitività Roma, 28 ottobre 2013 L esperienza

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIANNI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIANNI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4536 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GIANNI Disposizioni per ridurre il disagio abitativo mediante la partecipazione delle regioni

Dettagli

IDEE TECNICHE MANAGEMENT. Analisi di Bilancio Basic

IDEE TECNICHE MANAGEMENT. Analisi di Bilancio Basic IDEE TECNICHE MANAGEMENT Analisi di Bilancio Basic ANALISI DI BILANCIO Cosa è il bilancio d esercizio? Il bilancio d esercizio è il documento con cui si rappresenta la situazione economica (ricavi e costi),

Dettagli

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale

Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Dal Saggio Il gestore sociale quale garante della sostenibilità negli interventi di Housing Sociale Maria Luisa Del Gatto Dipartimento BEST, Politecnico di Milano Giordana Ferri Fondazione Housing Sociale

Dettagli

Attività di CDP Investimenti Sgr nell edilizia sociale. Torino, 4 Febbraio 2010

Attività di CDP Investimenti Sgr nell edilizia sociale. Torino, 4 Febbraio 2010 Attività di CDP Investimenti Sgr nell edilizia sociale Torino, 4 Febbraio 2010 Premessa Nel febbraio 2009 Cassa Depositi e Presiti Spa (CDP), ACRI ed ABI hanno costituito CDP Investimenti Sgr S.p.A. (CDPI

Dettagli

MISURE ECONOMICO FINANZIARIE

MISURE ECONOMICO FINANZIARIE Valentina Piuma mercoledì, 18 settembre 2013 G i o r n a ta d e l D e c r e to del fare MISURE ECONOMICO FINANZIARIE Art. 1 Rafforzamento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese La norma è

Dettagli

MORATORIA SUL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Sospensione dei debiti verso le banche

MORATORIA SUL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Sospensione dei debiti verso le banche A cura di: Dott. Antonio Fortarezza MORATORIA SUL CREDITO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Sospensione dei debiti verso le banche Il 3 agosto 2009 il Ministro dell'economia e delle finanze, il Presidente

Dettagli

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA NOTA ANCAb SUL PIANO CASA Il Piano Casa del Governo, istituito dall art. 11 della legge n 133 del 2008, rivolto all incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l offerta di abitazioni

Dettagli

NOTA TECNICA SUL PIANO CASA

NOTA TECNICA SUL PIANO CASA NOTA TECNICA SUL PIANO CASA L art. 11 della legge 133/08 ha inteso rilanciare un Piano Casa per realizzare un offerta di alloggi in proprietà e in locazione prima casa nelle aree di bisogno abitativo,

Dettagli

NEL MEZZO DEL CAMMIN : IL SOCIAL HOUSING, A CHE PUNTO SIAMO? Angela Airoldi

NEL MEZZO DEL CAMMIN : IL SOCIAL HOUSING, A CHE PUNTO SIAMO? Angela Airoldi NEL MEZZO DEL CAMMIN : IL SOCIAL HOUSING, A CHE PUNTO SIAMO? Angela Airoldi Responsabile Area Economia Urbana e Immobiliare CERTeT Università L. Bocconi Ricercatore senior Gruppo CLAS 8 giugno 2011, fieramilano

Dettagli

Sostegno pubblico agli investimenti e credito: il contributo delle banche allo sviluppo rurale Lamezia Terme, 15 aprile 2014

Sostegno pubblico agli investimenti e credito: il contributo delle banche allo sviluppo rurale Lamezia Terme, 15 aprile 2014 Sostegno pubblico agli investimenti e credito: il contributo delle banche allo sviluppo rurale Lamezia Terme, 15 aprile 2014 Francesca Macioci Ufficio Crediti Associazione Bancaria Italiana Politica di

Dettagli

Problematiche, prospettive e interventi

Problematiche, prospettive e interventi Anche gli imprenditori stranieri soffrono la crisi Burocrazia, ritardo dei pagamenti e l accesso al credito i maggiori ostacoli all attività Più difficoltà per le imprese edili e nel Centro Italia La crisi

Dettagli

Antonio Fabio Forgione Il sistema integrato di fondi. Potenzialità, criteri di investimento, rischi

Antonio Fabio Forgione Il sistema integrato di fondi. Potenzialità, criteri di investimento, rischi A13 457 Antonio Fabio Forgione Il sistema integrato di fondi Potenzialità, criteri di investimento, rischi Copyright MMXI ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

Il ruolo del Credito in Sardegna

Il ruolo del Credito in Sardegna Il ruolo del Credito in Sardegna Seminario del 16 luglio 2007 Vorrei circoscrivere il perimetro del mio intervento alle problematiche che coinvolgono il target di clientela di Artigiancassa. Noi infatti

Dettagli

Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA

Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA Scheda stampa SOCIAL HOUSING I NUMERI DELL EMERGENZA ABITATIVA CASA: EMERGENZA SOCIALE PER LE FASCE PIU DEBOLI La casa, il bene più amato dagli italiani, è stato messo a dura prova in questi anni di crisi:

Dettagli

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PROGETTO BROCCA

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PROGETTO BROCCA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PROGETTO BROCCA Anno 2000 Tema di: ECONOMIA AZIENDALE Il candidato sta esaminando, con alcuni amici neo-diplomati, la possibilità di iniziare un attività imprenditoriale in

Dettagli

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE LE SCRITTURE DI RETTIFICA E ASSESTAMENTO 1 LA COSTRUZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO Dalla raccolta delle informazioni contabili alla loro sintesi L esercizio La competenza

Dettagli

Le analisi di bilancio per indici

Le analisi di bilancio per indici Riclassificazione e interpretazione Le analisi di bilancio per indici di Silvia Tommaso - Università della Calabria Obiettivo delle analisi di bilancio è quello di ottenere informazioni adeguate a prendere

Dettagli

Fondo Housing Toscano

Fondo Housing Toscano Fondo Housing Toscano HOUSING SOCIALE_ Definizione Nuova offerta di alloggi e servizi con forte connotazione sociale per coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato per

Dettagli

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di Gli indici per l analisi di bilancio Relazione di Giorgio Caprioli Gli indici di solidità Gli indici di solidità studiano il rapporto tra le parti alte dello Stato Patrimoniale, ossia tra Capitale proprio

Dettagli

Fondo Sostegno Affitti in Lombardia e nuovi interventi per edilizia residenziale pubblica verso il tracollo?!

Fondo Sostegno Affitti in Lombardia e nuovi interventi per edilizia residenziale pubblica verso il tracollo?! Unione Inquilini Conferenza Stampa Fondo Sostegno Affitti in Lombardia e nuovi interventi per edilizia residenziale pubblica verso il tracollo?! Scheda 1: Andamento della spesa destinata al fondo affitti

Dettagli

BUDGET FINANZA E CONTROLLO

BUDGET FINANZA E CONTROLLO CONTROLLO DI GESTIONE AVANZATO IL BILANCIO: APPROFONDIMENTI E STRUMENTI PRATICI PER NON SPECIALISTI IL CREDITO COMMERCIALE: GESTIONE, SOLLECITO, RECUPERO COME AVVIARE LA CONTABILITÀ INDUSTRIALE CALCOLARE

Dettagli

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Bilanci preventivi e piani finanziari perché utilizzarli? Simulazione di scenari e valutazione impatto variabili di business Analisi compatibilità

Dettagli

IL RENDICONTO FINANZIARIO

IL RENDICONTO FINANZIARIO IL RENDICONTO FINANZIARIO IL RENDICONTO FINANZIARIO INDICE IL RENDICONTO FINANZIARIO,... 2 LA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA,... 3 IL RENDICONTO FINANZIARIO DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA,... 6 PRIMO PASSO:

Dettagli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli

Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di soggetti deboli Piano d azione: Favorire l accesso ad abitazioni dignitose (housing sociale) SERVIZI ALLA PERSONA Bando senza scadenza: Diffondere e potenziare gli interventi di housing sociale temporaneo a favore di

Dettagli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli - Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli Roma 04 Dicembre 2012 1 Signor Ministro Passera, a nome mio e

Dettagli

TRA la Regione Lazio (d ora in poi denominata Regione), con sede in Roma Via Cristoforo Colombo 212,C.F. 80143490581, rappresentata dal E

TRA la Regione Lazio (d ora in poi denominata Regione), con sede in Roma Via Cristoforo Colombo 212,C.F. 80143490581, rappresentata dal E ALLEGATO A Schema di Convenzione per la gestione del Fondo di rotazione per la realizzazione di programmi pluriennali di edilizia residenziale agevolata di cui all art. 82 della Lr n. 8/2002 e successive

Dettagli

Milano, 24 marzo 2015. Approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2014 del Fondo immobiliare Investietico:

Milano, 24 marzo 2015. Approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2014 del Fondo immobiliare Investietico: AEDES BPM Real Estate SGR S.p.A. Sede in Milano, Bastioni di Porta Nuova n. 21, capitale sociale Euro 5.500.000,00 sottoscritto e versato, R.E.A. Milano n. 239479, Numero Registro delle Imprese di Milano

Dettagli

Piano nazionale di edilizia abitativa

Piano nazionale di edilizia abitativa ALLEGATO Piano nazionale di edilizia abitativa Art. 1 (Linee d intervento) 1. Il piano è articolato in sei linee di intervento, di seguito indicate: a) costituzione di un sistema integrato nazionale e

Dettagli

LE FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA E LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI

LE FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA E LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI Franco BASSANINI LE FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA E LA CASSA DEPOSITI E PRESTITI (pubblicato in Fondazioni maggio-giugno 2011) E ancora presto per delineare un bilancio dell esperienza delle Fondazioni

Dettagli

Fondo Investimenti per l Abitare

Fondo Investimenti per l Abitare Fondo Investimenti per l Abitare Stato di avanzamento Incontro DSC Roma, 18 gennaio 2014 Fondo Investimenti per l Abitare (FIA) Il FIA è stato istituto per realizzare interventi di Edilizia Privata Sociale

Dettagli

IL FACTORING COME SOLUZIONE AD ALCUNE PROBLEMATICHE FINANZIARIE LEGATE AL SETTORE DELLA VENDITA

IL FACTORING COME SOLUZIONE AD ALCUNE PROBLEMATICHE FINANZIARIE LEGATE AL SETTORE DELLA VENDITA Factoring tour: Brescia - Il factoring: la gestione professionale dei crediti al servizio dell impresa (10 ottobre 2006 ) Giuseppe Masserdotti - Stefana S.p.A. Il factoring come soluzione ad alcune problematiche

Dettagli

Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015

Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015 Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015 Opportunità socioeconomica per rilanciare il settore edile, il mercato immobiliare e quello degli

Dettagli

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100%

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% Risparmiare in acquisto è sicuramente una regola fondamentale da rispettare in tutti i casi e ci consente di ottenere un ritorno del 22,1% all

Dettagli

PIANO NUOVI INVESTIMENTI FILIERA AGROALIMENTARE 2015-2017

PIANO NUOVI INVESTIMENTI FILIERA AGROALIMENTARE 2015-2017 PIANO NUOVI INVESTIMENTI FILIERA AGROALIMENTARE 2015-2017 2 MILIARDI PER IL RILANCIO 2 miliardi di euro di investimenti per le imprese agroalimentari italiane. Queste le risorse del Piano 2015-2017 messo

Dettagli

STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2012

STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2012 STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2012 31/12/2011 31/12/2012 A ATTIVO Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti B Immobilizzazioni 274.850,12 204.984,48 I Immobilizzazioni immateriali II Immobilizzazioni

Dettagli

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE Business Plan (PIANO DI IMPRESA) DELL IMPRESA CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE PAGE \*Arabic 1 PARTE DESCRITTIVA Parte generale a a descrizione dell impresa: - denominazione - forma giuridica

Dettagli

SOCIAL HOUSING E FONDI IMMOBILIARI

SOCIAL HOUSING E FONDI IMMOBILIARI SOCIAL HOUSING E FONDI IMMOBILIARI Milano, 26 Novembre 2010 L intervento pubblico: principi di intervento Nel contesto odierno l intervento pubblico deve essere finalizzato a : Individuare soluzioni per

Dettagli

PROT. 362 ROMA, 17 giugno 2011

PROT. 362 ROMA, 17 giugno 2011 (H:\docs\2011\6\17\16743.doc/ 03/01/12) PROT. 362 ROMA, 17 giugno 2011 e-mail Caro Presidente, Ai Presidenti degli Enti Associati LORO SEDI il Consiglio Direttivo di Federcasa, come a tua conoscenza, ha

Dettagli

RASSEGNA SUI MASSIMALI DI COSTO PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

RASSEGNA SUI MASSIMALI DI COSTO PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA RASSEGNA SUI MASSIMALI DI COSTO PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Al fine di fornire elementi conoscitivi utili alla riflessione sull assetto attuale dei massimali di costo per l e.r.p. vigenti in Toscana,

Dettagli

Premessa. Gilberto Pichetto Presidente del gruppo regionale

Premessa. Gilberto Pichetto Presidente del gruppo regionale Settembre 2014 Premessa Se prima la difficoltà abitativa era un problema, ora è una vera e propria emergenza. Il perdurare della crisi economica rende le famiglie sempre più povere ed insostenibili i costi

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

GLI SCHEMI DI RICLASSIFICAZIONE

GLI SCHEMI DI RICLASSIFICAZIONE GLI SCHEMI DI RICLASSIFICAZIONE Si differenziano soprattutto per il trattamento delle poste patrimoniali. Il criterio della liquidità/esigibilità: attività in ordine di liquidità decrescente, passività

Dettagli

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili

LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA flussi mensili Non può mancare in una azienda, anche se di piccole dimensioni, una pianificazione finanziaria. La pianificazione finanziaria è indispensabile per tenere sotto

Dettagli

Il FONDO Housing Sociale Italia Centrale e Palazzo Sgariglia di Ascoli Piceno

Il FONDO Housing Sociale Italia Centrale e Palazzo Sgariglia di Ascoli Piceno Il FONDO Housing Sociale Italia Centrale e Palazzo Sgariglia di Ascoli Piceno Nel 2011 ad iniziativa di Fondazione Tercas e Fondazione CARISAP è stato istituito il Fondo Housing Sociale (HS) Italia Centrale,

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2015

BILANCIO DI PREVISIONE 2015 BILANCIO DI PREVISIONE 2015 Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi Il Direttore Generale Federico Luchetti Il Presidente Maurizio Manetti

Dettagli

Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario. a cura dell Area Finanza di Assolombarda. Sintesi dei contenuti

Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario. a cura dell Area Finanza di Assolombarda. Sintesi dei contenuti LE 5 C DEL CREDITO Cinque regole per una relazione di qualità con il sistema bancario a cura dell Area Finanza di Assolombarda Sintesi dei contenuti 1 Consapevolezza L'impresa deve avere consapevolezza

Dettagli

I BILANCI CERVED: FONTE DI INFORMAZIONI SUL MERCATO E STRUMENTO DI GESTIONE

I BILANCI CERVED: FONTE DI INFORMAZIONI SUL MERCATO E STRUMENTO DI GESTIONE I BILANCI CERVED: FONTE DI INFORMAZIONI SUL MERCATO E STRUMENTO DI GESTIONE Il Benchmarking sui bilanci è un fondamentale supporto alla gestione dell azienda Cerved ha appena pubblicato i dati di bilancio

Dettagli

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA Perugia, 24 ottobre 2014 In collaborazione con Impieghi: il quadro al 30/06/2014 (dati in mln di e composizione %) IMPIEGHI (in milioni di euro) 1 - IMPRESE 2 - FAMIGLIE

Dettagli

RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI

RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI In un contesto ancora debole, il esprime una redditività in crescita continuando

Dettagli

IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE

IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE - questo Consiglio ha votato in data 01/10/2008 un ordine del giorno in merito a Finanziaria 2008 e successivamente in data 31/3/2009 un ordine del giorno in merito a

Dettagli

Comune di Nuoro Regolamento per l alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Nuoro

Comune di Nuoro Regolamento per l alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Nuoro Comune di Nuoro Regolamento per l alienazione del patrimonio immobiliare del Comune di Nuoro Pubblicato a cura dei Servizi Assistenza Organi Istituzionali, Ufficio di Presidenza del Consiglio e Innovazione

Dettagli

Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007.

Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007. ALLEGATO 1 Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007. L anno il giorno del mese di in Roma, con la presente

Dettagli

Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA

Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA CONVENZIONE CON ISTITUTI DI CREDITO Tra: Sviluppo Lazio S.p.A. (di seguito Sviluppo

Dettagli

BUDGET IL BUDGET COME STRUMENTO AZIENDALE

BUDGET IL BUDGET COME STRUMENTO AZIENDALE BUDGET Il budget è un documento amministrativo in cui vengono stabiliti in via preventiva gli atti di gestione che l'azienda intende effettuare in un periodo futuro, al fine di conseguire un determinato

Dettagli

DOSSIER PPP - Partenariato Pubblico Privato

DOSSIER PPP - Partenariato Pubblico Privato DOSSIER PPP - Partenariato Pubblico Privato 13 Novembre 2003 I) TAVOLA SINOTTICA DELLE PRINCIPALI FORMULE PPP APPLICATE IN EUROPA A cura del dr. Rangone istituti giuridici Modalità di pagamento Denominazione

Dettagli

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo

SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo SCHEMA DI BUSINESS PLAN a cura di Massimo D Angelillo Genesis s.r.l. - Via Galliera, 26-40121 Bologna - www.genesis.it Copyright Genesis, 2004. - 1 - CHECK LIST 1. Hai messo a fuoco il mercato a cui rivolgerti?

Dettagli

bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale

bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale bando per progetti di inserimento lavorativo in campo sociale programmati e realizzati con logiche di rete e di collaborazione tra più realtà per fronteggiare situazioni di disagio o esclusione sociale

Dettagli

I flussi finanziari strutturati secondo lo schema del flusso di cassa disponibile: Obiettivo principale

I flussi finanziari strutturati secondo lo schema del flusso di cassa disponibile: Obiettivo principale L impostazione dell analisi: 5 possibili approcci [3] L approccio dei flussi di cassa l approccio dello schema di raccordo degli indici l approccio dello sviluppo sostenibile l approccio dei flussi di

Dettagli

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare ALLEGATO A Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP Documento preliminare 1. Inquadramento normativo La materia dell edilizia residenziale pubblica comprende il complesso delle attività delle

Dettagli

Scopri il Rent to Buy, il metodo più moderno per acquistare casa...

Scopri il Rent to Buy, il metodo più moderno per acquistare casa... Hai riscontrato che accendere un mutuo oggi è piuttosto complicato e non sempre conveniente? Scopri il Rent to Buy, il metodo più moderno per acquistare casa... Immagina di poter: entrare subito nella

Dettagli

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET Il sistema di pianificazione aziendale integrato. 1. Scenari ambientali, previsionali generali, bilanci passati Riferimenti ambientali Posizionamento strategico

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

Mutui inaccessibili, tassazione alle stelle, mercato dell affitto proibitivo, boom di sfratti e nessun piano di edilizia sociale.

Mutui inaccessibili, tassazione alle stelle, mercato dell affitto proibitivo, boom di sfratti e nessun piano di edilizia sociale. SCHEDA STAMPA DATI Mutui inaccessibili, tassazione alle stelle, mercato dell affitto proibitivo, boom di sfratti e nessun piano di edilizia sociale. È STATO MESSO A DURA PROVA IL BENE PIÙ AMATO DAGLI ITALIANI

Dettagli

BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2015

BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2015 Comune di Civezzano Comune di Baselga di Pinè Comune di Bedollo Comune di Fornace BANDO PIANO GIOVANI DI ZONA 2015 Raccolta proposte di progetto 1. OGGETTO DEL BANDO Il Piano Giovani di Zona dei Comuni

Dettagli

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni Febbraio 2016 market monitor Analisi del settore edile: performance e previsioni Esonero di responsabilità I contenuti del presente documento sono forniti ad esclusivo scopo informativo. Ogni informazione

Dettagli

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento

Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Il Piano Finanziario Parte 2: Equilibrio e Investimento Non aspettare, il tempo non potrà mai essere " quello giusto". Inizia da dove ti trovi, e lavora con qualsiasi strumento di cui disponi, troverai

Dettagli

CASA: TRA DIRITTO E MERCATO Bergamo, 4 febbraio 2013

CASA: TRA DIRITTO E MERCATO Bergamo, 4 febbraio 2013 Bergamo, 4 febbraio 2013 LA DOMANDA ABITATIVA CHE CAMBIA Secondo i dati dell'annuario statistico Regionale di Regione Lombardia nel 2011 nella nostra Provincia risiedevano 1.087.401 persone e 443.915.

Dettagli

A cura di: Giangiacomo Freyrie

A cura di: Giangiacomo Freyrie 1 Buongiorno. La collaborazione con Federcongressi&eventi entra nel vivo e nella fase più operativa. Partiamo dal gruppo dei PCO. Il primo con cui siamo entrati in contatto e con cui abbiamo cominciato

Dettagli

COMUNE DI CATTOLICA AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI RIMINI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DI IMMOBILI AD USO

COMUNE DI CATTOLICA AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI RIMINI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DI IMMOBILI AD USO COMUNE DI CATTOLICA AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA DELLA PROVINCIA DI RIMINI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DI IMMOBILI AD USO ABITATIVO NON COMPRESI NELL E.R.P. Il giorno. del mese di dell anno 2013 TRA Il

Dettagli

INFORMATIVA RELATIVA ALL ISTITUZIONE DELLA COMMISIONE DI ISTRUTTORIA VELOCE (CD CIV) Ai sensi art.6 bis D.L.6.12.2011 n. 201 conv. L.

INFORMATIVA RELATIVA ALL ISTITUZIONE DELLA COMMISIONE DI ISTRUTTORIA VELOCE (CD CIV) Ai sensi art.6 bis D.L.6.12.2011 n. 201 conv. L. INFORMATIVA RELATIVA ALL ISTITUZIONE DELLA COMMISIONE DI ISTRUTTORIA VELOCE (CD CIV) Ai sensi art.6 bis D.L.6.12.2011 n. 201 conv. L.214/2011 L art. 6 Bis del Decreto Legge 6.12.2011 n. 201, convertito

Dettagli

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole XIII Commissione Agricoltura Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole Giorgio Gobbi Servizio Studi di struttura economica e finanziaria della Banca d Italia Camera dei Deputati

Dettagli

CONVEGNO CASA IMMIGRATI.

CONVEGNO CASA IMMIGRATI. CONVEGNO CASA IMMIGRATI. Percorsi possibili Il contesto attuale Nello studio sugli insediamenti degli immigrati nella nostra provincia, si deduce che è avvenuto in modo omogeneo nell intero territorio

Dettagli

Fondo Immobiliare etico a due comparti

Fondo Immobiliare etico a due comparti fondo immobiliare Provincia di Brescia Fondo Immobiliare etico a due comparti Tavola sinottica Obiettivi Provincia di Brescia Obiettivi Aziende Settore Immobiliare Obiettivi Aziende Settore Industriale

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli

ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli ANALISI DELLA STRUTTURA FINANZIARIA a cura Giuseppe Polli PRIMA PARTE clicca QUI per accedere direttamente alla seconda parte dell'intervento... 1 INTRODUZIONE Da un punto di vista ragionieristico lo Stato

Dettagli

FONDO ALPHA IMMOBILIARE. Evoluzione e situazione al 31 dicembre 2004

FONDO ALPHA IMMOBILIARE. Evoluzione e situazione al 31 dicembre 2004 FONDO ALPHA IMMOBILIARE Evoluzione e situazione al 31 dicembre 2004 1 Agenda Il Fondo immobiliare Alpha Il mercato dei fondi immobiliari 2 Alpha: i risultati del collocamento RISULTATI DEL COLLOCAMENTO

Dettagli

Stato patrimoniale al 31/12/n

Stato patrimoniale al 31/12/n Tema d esame Gestione economica delle imprese ristorative, analisi di bilancio e fonti di finanziamento di Grazia BATARRA ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE ECONOMICHE (Classe 5 a IP Tecnico servizi ristorativi)

Dettagli

Circolare N. 75 del 20 Maggio 2015

Circolare N. 75 del 20 Maggio 2015 Circolare N. 75 del 20 Maggio 2015 Prestito vitalizio ipotecario per gli over 60 proprietari di immobili a destinazione residenziale Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che è stata

Dettagli

Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale IL FONDO INVESTIMENTI PER L ABITARE NEL SISTEMA INTEGRATO DI FONDI Stefano Brancaccio febbraio 2011 Il contesto di riferimento Con

Dettagli

Comprendere meglio la riforma Monti-Fornero. il raffronto Ante e Post Legge 214/2011

Comprendere meglio la riforma Monti-Fornero. il raffronto Ante e Post Legge 214/2011 Comprendere meglio la riforma Monti-Fornero il raffronto Ante e Post Legge 214/2011 Nello scorso articolo abbiamo spiegato, per sommi capi, le linee guida della recente riforma della previdenza pubblica,

Dettagli

Il processo di valorizzazione del patrimonio per la realizzazione di nuove strutture di interesse pubblico: l esperienza della Fondazione IRCCS Ca

Il processo di valorizzazione del patrimonio per la realizzazione di nuove strutture di interesse pubblico: l esperienza della Fondazione IRCCS Ca Il processo di valorizzazione del patrimonio per la realizzazione di nuove strutture di interesse pubblico: l esperienza della Fondazione IRCCS Ca Granda Milano La Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore

Dettagli

COMUNE DI COLONNA Provincia di Roma REGOLAMENTO PER LA CESSIONE DI IMMOBILI AD USO RESIDENZIALE DEL COMUNE DI COLONNA

COMUNE DI COLONNA Provincia di Roma REGOLAMENTO PER LA CESSIONE DI IMMOBILI AD USO RESIDENZIALE DEL COMUNE DI COLONNA COMUNE DI COLONNA Provincia di Roma REGOLAMENTO PER LA CESSIONE DI IMMOBILI AD USO RESIDENZIALE DEL COMUNE DI COLONNA Approvato con deliberazione di C.C. n. 13 del 15.03.2011 1 ARTICOLO 1 - OGGETTO DEL

Dettagli

LA SURROGA FACILE (Guida n.2)

LA SURROGA FACILE (Guida n.2) LA SURROGA FACILE (Guida n.2) KreditOnline Mediazione Creditizia Srl Iscrizione Oam M301 - Ivass E000585138 P.Iva 10471761006 Sede Legale: Via F. S. Correra, 11-80135 Napoli Sede Op.: Prima Trav. Paolo

Dettagli

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati

Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA. Lavoro autonomo. Soli, ma ben accompagnati Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Soli, ma ben accompagnati Invitalia, l Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa, agisce

Dettagli

L HOUSING SOCIALE A MILANO E REALTA VIA AL BANDO PER 124 ABITAZIONI CENNI DI CAMBIAMENTO SULLA CITTA

L HOUSING SOCIALE A MILANO E REALTA VIA AL BANDO PER 124 ABITAZIONI CENNI DI CAMBIAMENTO SULLA CITTA COMUNICATO STAMPA L HOUSING SOCIALE A MILANO E REALTA VIA AL BANDO PER 124 ABITAZIONI CENNI DI CAMBIAMENTO SULLA CITTA Per la prima volta a Milano un bando per assegnare la abitazioni a canone calmierato.

Dettagli

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative lo scopo mutualistico cioè non perseguono (o non dovrebbero perseguire) il lucro o profitto come tutte le altre società/imprese, ma hanno l obiettivo

Dettagli

FONDO SOCRATE: RELAZIONE DI GESTIONE AL 30 GIUGNO 2015

FONDO SOCRATE: RELAZIONE DI GESTIONE AL 30 GIUGNO 2015 FONDO SOCRATE: RELAZIONE DI GESTIONE AL 30 GIUGNO 2015 VALORE UNITARIO DELLA QUOTA: 524,878 EURO UTILE DELL ESERCIZIO PARI A 962 MILA EURO RIMBORSO PARZIALE PRO QUOTA PARI A 7,00 EURO AL LORDO DELLE IMPOSTE

Dettagli

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo)

Audizione dell IVASS. Commissioni Riunite 10 a Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) Conversione in legge del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria,

Dettagli

I TREMONTI BOND. Nota tecnica. Consorzio Camerale per il credito e la finanza

I TREMONTI BOND. Nota tecnica. Consorzio Camerale per il credito e la finanza I TREMONTI BOND Nota tecnica Consorzio Camerale per il credito e la finanza Finalità I TREMONTI BOND sostenere le banche; migliorare le condizioni di accesso al credito per le imprese. Impegni per le banche

Dettagli

3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO. Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi

3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO. Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi 3 PASSI NELL IMPRESA E NEL LAVORO AUONOMO Gli elementi utili per aprire un attività imprenditoriale Rovigo, 14 maggio 2008 Appunti di Finanza Aziendale Dott. Vulpinari Gianluigi La scelta di intraprendere

Dettagli

Housing sociale come strumento di rigenerazione urbana Comune di Brescia 10 luglio 2014

Housing sociale come strumento di rigenerazione urbana Comune di Brescia 10 luglio 2014 Housing sociale come strumento di rigenerazione urbana Comune di Brescia 10 luglio 2014 FHS, dal Progetto alla Fondazione La Fondazione Housing Sociale è nata per sviluppare il Progetto Housing Sociale,

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI DELLA POLITICA DI COESIONE PER IL PERIODO 2014-2020 POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le

Dettagli

BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE

BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE Tema d esame BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE AZIENDALI (classe 5 a ITC) Il tema proposto è articolato in tre parti, di cui l ultima con tre alternative

Dettagli

Valutazione ex-ante degli strumenti finanziari da attivare nell ambito del POR FESR Regione Marche 2014-2020 Obiettivo Tematico n.

Valutazione ex-ante degli strumenti finanziari da attivare nell ambito del POR FESR Regione Marche 2014-2020 Obiettivo Tematico n. Servizio «Procedura aperta di affidamento del servizio valutazione tematica di cui art. 47-48 REG. 1083/06, Rapporto Finale di Valutazione POR FESR 2007 13 e servizio valutazione ex-ante compresa Vas e

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli