Lezione Investimenti Diretti Esteri (IDE) e Imprese Multinazionali. Effetti del IDE sul paese d origine

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lezione Investimenti Diretti Esteri (IDE) e Imprese Multinazionali. Effetti del IDE sul paese d origine"

Transcript

1 Lezione Investimenti Diretti Esteri (IDE) e Imprese Multinazionali Effetti del IDE sul paese d origine Effetti del IDE sul paese ospitante: il ruolo della capacità di assorbimento delle imprese locali Politiche nazionali verso gli IDE

2 Effetti degli FDI sul benessere sociale del paese d origine e del paese ospitante Non ci sono risposte univoche. Gli effetti dipendono da molti fattori tra cui il tipo di investimento diretto, le caratteristiche dei paesi interessati al processo, etc.. Abbiamo una molteplicità di modelli che spiegano IDE di tipo diverso. Possibile evidenziare alcuni meccanismi economici attraverso i quali si esplicano gli effetti degli IDE.

3 Effetti degli FDI sul benessere sociale del paese d origine Livello di produzione sul mercato interno di quel prodotto può diminuire (ma possibile aumento in altre linee di produzione) IDE all estero generano effetti di tipo tecnologico - Aumenta l incentivo dell impresa ad innovare - Benefici degli spillovers tecnologici per la casa madre (technology sourcing) Questi effetti sono influenzati dalla capacità della MNE di trasferire in modo efficiente le conoscenze sviluppate e assorbite nel mercato di sbocco tra le diverse unità che la compongono. La maggiore capacità tecnologica generata dal processo di

4 espansione produttiva all estero si ripercuote positivamente sui consumatori. Effetti sull occupazione (diretti e indiretti) - N occupati - Caratteristiche dei posti di lavoro creati dalle MNE - Stabilità dei posti di lavoro Effetti sugli azionisti e rimpatrio dei profitti Efficacia delle politiche nazionali

5 Effetti degli FDI sul benessere sociale del paese ospitante Effetti sulla concorrenza. L IDE dall estero aumentano la concorrenza nel mercato dei prodotti (effetti sui produttori locali, effetti sui consumatori) Effetti di tipo tecnologico. L IDE dall estero genera - Spillovers tecnologici - Effetti sull incentivo delle imprese locali ad innovare Effetti tramite il mercato dei fattori. - Effetti sul N occupati (effetti diretti e indiretti) - Effetti sulla qualificazione dei posti di lavoro - Stabilità dei posti di lavoro - Concorrenza con le imprese locali per il lavoro specializzato (crowding out)

6 Legami con il mercato mondiale (ad esempio accordi OEM: Original Equipment Manufacturer, produttore di apparecchiature originali).

7 Implicazioni Effetti positivi e negativi La presenza delle IMN genera benefici potenziali (ad esempio spillover tecnologici). Le caratteristiche delle imprese locali e del paese rappresentano determinanti cruciali per determinare se questi benefici potenziali vengono sfruttati. Gli effetti di tipo tecnologico sono influenzati dalla capacità di assorbimento delle imprese locali (che dipende a sua volta dall attività innovativa di queste imprese) e dalla capacità di queste imprese di creare legami con le MNE estere che operano nel paese (diventandone ad esempio fornitori o tramite accordi). Gli effetti di tipo tecnologico sono cruciali per determinare i benefici dinamici degli IDE.

8 Alcuni risultati da: F. Sanna-Randaccio (2002) The Impact of Foreign Direct Investment on Home and Host Countries with Endogenous R&D, Review of international Economics m i = c θ ( I + α I )) α i spillover in entrata ( o i i j I i own R&D ( I i + α i I j ) effective R&D La capacità tecnologica dell impresa dipende dalla sua effective R&D

9 IDE in entrata Proposizione 1 L effetto dell IDE in entrata sull incentivo ad investire in R&S (own R&D) dell impresa domestica dipende dal valore del parametro di spillover e dalle caratteristiche tecnologiche delle imprese e del settore. In Sanna-Randaccio (2002) si dimostra che l IDE in entrata porta ad un aumento dell investimento in R&S dell impresa locale se α > 0. 5 ed inoltre è verificato che: 2 θ / b γ > 0.75 /(2 α) α La probabilità che l incentivo ad investire in R&S (own R&D) dell impresa domestica aumenti è crescente nell intensità degli spillovers (α ) e nella dimensione dei mercati (catturato da 1 / b) ed aumenta quanto più innovative sono le due imprese (quanto più basso è γ e alto θ ) Proposizione 2 L IDE in entrata aumenta l investimento in R&S effettivo (effective R&D) dell impresa locale se α > 0. 5

10 IDE in uscita Proposizione 3 L IDE in uscita aumenta l investimento in R&S (own R&D) dell investitore Proposizione 4 L IDE in uscita aumenta l investimento in R&S effettivo (effective R&D) dell investitore

11 Risultati empirici (paesi in via di sviluppo) Crowding in e crowding out. Gli effetti degli IDE sugli investimenti nazionali varia in modo consistente a seconda delle regioni e dei paesi (Asia vs America Latina). Spillovers. Vi sono numerosi studi che indicano che gli spillovers non sono automatici. La capacità delle imprese locali di assorbire nuove conoscenze tecnologiche emerge come un fattore cruciale per determinare se il paese trae o meno beneficio dagli spillover potenziali. A livello di impresa, Narula e Marin (2003) indicano che solo le imprese con alta capacità di assorbimento sono in grado di trarre vantaggio dagli spillovers generati dagli IDE. IDE e crescita. L evidenza empirica sugli effetti degli IDE sulla crescita non offre risposte chiare. I risultati diventano più chiari quando le caratteristiche del paese ospitante vengano prese in esame. Borensztein e altri (1998) concludono che gli IDE hanno un effetto positivo sulla crescita solo in paesi con una forze lavoro sufficientemente qualificata.

12 Punti su cui accordo Politiche di liberalizzazione per IDE in entrata non sono una condizione sufficiente per attirare IDE dall estero I benefici degli IDE non si realizzano in modo automatico. I governi devono mettere in atto politiche che permettano di rendere effettivi i benefici potenziali associati agli IDE in entrata. Le politiche nazionali sono un fattore cruciale. La liberalizzazione deve essere accompagnata da appropriate politiche nazionali. Non vi è una politica sugli IDE che possa essere applicata a tutti i paesi in tutti i periodi. Lall suggerisce che non c è una strategia universale ideale per gli IDE. La politica per gli IDE deve essere definita tenendo conto delle caratteristiche del paese in un periodo specifico di tempo, e cambia mano a mano che cambiano le necessità e la posizione competitiva del paese nel contesto internazionale.

13 Caratteristiche principali del contesto economico a livello globale Rapido progresso tecnologico. Profondi processi di liberalizzazione delle politiche. Ruolo cruciale delle IMN nei processi di generazione e trasferimento internazionale di tecnologia. Le IMN sono spesso l unica fonte di specifiche innovazioni tecnologiche, a cui generalmente non è possibile avere accesso attraverso transazioni di mercato. Crescente abilità delle IMN di spostare attività da una localizzazione all altra (eccetto che nei settori primari). Crescente ruolo degli IDE come fonte di finanziamenti per i paesi in via di sviluppo.

14 Dibattito Quali politiche nazionali devono essere messe in atto per attrarre IDE dall estero e per rendere operativi i benefici potenziali ad essi associati? Ci sono due approcci, con elementi comuni, ma filosofie sottostanti molto diverse. Misure atte a creare i giusti incentivi per attrarre e beneficiare degli IDE attraverso lo sviluppo di capacità tecnologiche nelle imprese locali Misure volte a condizionare le operazioni delle affiliate estere.

15 Lezioni principali Importanza dello sviluppo di capacità tecnologiche nel paese ospitante (per i paesi in via di sviluppo vedi Sanjaya Lall). Solo paesi che sviluppano proprie capacità tecnologiche sono poi in grado di trarre beneficio dalla globalizzazione. Importanza del ruolo dello Stato nel creare un processo di industrializzazione che perduri nel tempo. Importanza dei governi per creare le necessarie istituzioni e il coordinamento necessario.

16 Politiche nazionali: dai controlli alle politiche di promozione Anni Settanta: restrizioni e nazionalizzazioni. Idea che il pacchetto di risorse associato all IDE potesse essere scomposto (tecnologia, conoscenze manageriali, capitale). Anni Ottanta: capovolgimento delle politiche sugli IDE. Riduzione dell intervento del governo nell economia. Crescente attenzione all innovazione tecnologica Anni Novanta: incentivi agli IDE Anni 2000: Tentazioni protezionistiche e le IMN dei paesi in via di sviluppo. Mancanza di regole multilaterali

17 Le caratteristiche assunte dagli IDE rendono meno probabile il ricorso a politiche nazionali restrittive Dimensione del fenomeno. Forte aumento tra stock di IDE e PIL a livello mondiale Diversificazione geografica: IDE non piu un flusso unidirezionale da un ristretto gruppo di DCs verso LDCs ricchi di risorse naturali ma in prevalenza IDE incrociato, ossia un flusso in entrata e uscita, in direzione Nord- Nord, Nord -Sud e Sud Sud (inizia Sud-Nord). Composizione IDE. Attualmente lo stock di IDE mondiale è concentrato in attività manifatturiere ad alto contenuto tecnologico e nel settore dei servizi. Il tipo di attività svolta da una consociata estera ha una forte influenza nel determinare le ripercussioni di questa attività sul benessere sociale del paese ospitante e quindi le politiche nazionali.

Investimenti Diretti Esteri (FDI) e Imprese Multinazionali Sanna-Randaccio Lezione 29

Investimenti Diretti Esteri (FDI) e Imprese Multinazionali Sanna-Randaccio Lezione 29 Investimenti Diretti Esteri (FDI) e Imprese Multinazionali Sanna-Randaccio Lezione 29 Effetti del IDE sul paese d origine Effetti del IDE sul paese ospitante: il ruolo della capacità di assorbimento delle

Dettagli

Effetti sulla distribuzione del reddito

Effetti sulla distribuzione del reddito Sanna-Randaccio Lezione 17 Frammentazione della produzione a livello internazionale e commercio di beni intermedi Cosa è la frammentazione della produzione (offshore outsourcing) Cosa indicano i dati Perché

Dettagli

Investimenti Diretti Esteri

Investimenti Diretti Esteri Investimenti Diretti Esteri Daniele Mantegazzi IRE, Università della Svizzera Italiana 14 novembre 2013 Daniele Mantegazzi Economia Internazionale 14 novembre 2013 1 / 24 Contenuti e struttura della lezione

Dettagli

Globalizzazione come mobilità. internazionale dei fattori produttivi e

Globalizzazione come mobilità. internazionale dei fattori produttivi e Globalizzazione come mobilità internazionale dei fattori produttivi e della produzione 2008 1 Movimenti internazionali dei fattori produttivi e della produzione Capitale Investimenti diretti esteri (IDE):

Dettagli

CAPITOLO XXI. Crescita e sviluppo

CAPITOLO XXI. Crescita e sviluppo CAPITOLO XXI Crescita e sviluppo L obiettivo è di integrare alcuni aspetti della nuova teoria della crescita con quelli del paradigma dello sviluppo umano Considereremo le relazioni tra il capitale umano,

Dettagli

Investimenti Diretti Esteri

Investimenti Diretti Esteri Investimenti Diretti Esteri I flussi di IDE mondiali si sono più che triplicati tra la fine degli anni ottanta e la fine degli anni novanta Il rapporto fra investimenti diretti esteri e PIL è in aumento

Dettagli

Economia del turismo

Economia del turismo Economia del turismo Anno Accademico 2014/2015 Dott. Ivan Etzo Economia del Turismo - Dott. Ivan Etzo 1 SEZIONE 5 Il turismo internazionale ARGOMENTI 5.1 Gli elementi caratteristici del turismo internazionale

Dettagli

Crescita in economia aperta. Vedi capitolo 11 del volume di David Weil, Crescita economica, Hoepli, 2007

Crescita in economia aperta. Vedi capitolo 11 del volume di David Weil, Crescita economica, Hoepli, 2007 Crescita in economia aperta Vedi capitolo 11 del volume di David Weil, Crescita economica, Hoepli, 2007 1 Globalizzazione= riduzione della rilevanza economica dei confini nazionali (in contrapposizione

Dettagli

CAP 2 Le fonti dell innovazione. Gestione dell innovazione

CAP 2 Le fonti dell innovazione. Gestione dell innovazione CAP 2 Le fonti dell innovazione Gestione dell innovazione 1 La creatività L innovazione può scaturire da molte fonti diverse: Mente degli individui Ricerca universitaria, EPR, incubatori di imprese, fondazioni

Dettagli

CORSO DI POLITICA ECONOMICA PER L INNOVAZIONE FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA

CORSO DI POLITICA ECONOMICA PER L INNOVAZIONE FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA PROF.SSA MARIA ALESSANDRA ROSSI ALESSANDRA.ROSSI@UNISI.IT Innovazione e lavoro UN TEMA (DI)BATTUTO DA TEMPO SCHEMA DELLA LEZIONE Effetti dell innovazione

Dettagli

CAPITOLO IX L Ingresso sui mercati esteri e la produzione internazionale

CAPITOLO IX L Ingresso sui mercati esteri e la produzione internazionale CAPITOLO IX L Ingresso sui mercati esteri e la produzione internazionale Valutare le differenti forme di ingresso sui mercati esteri, individuando le diverse motivazioni dietro ciascuna di esse Capitolo

Dettagli

Corso di Economia Internazionale 2015-16 Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Economia Internazionale 2015-16 Prof. Gianfranco Viesti 1-1 Dipartimento di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale 2015-16 Prof. Gianfranco Viesti Modulo 1 Introduzione Hill, capitolo 1 molto integrato C.W.L. Hill, International

Dettagli

Outline Che Cosa è la globalizzazione? Flussi commerciali Flussi di capitali Flussi di persone. La globalizzazione

Outline Che Cosa è la globalizzazione? Flussi commerciali Flussi di capitali Flussi di persone. La globalizzazione Andrea F. Presbitero E-mail: a.presbitero@univpm.it Pagina web: www.dea.unian.it/presbitero/ Dipartimento di Economia Università Politecnica delle Marche Corso di Economia dello Sviluppo 1 Che Cosa è la

Dettagli

Capitolo sette. Investimenti diretti esteri. Investimenti diretti esteri nell economia mondiale

Capitolo sette. Investimenti diretti esteri. Investimenti diretti esteri nell economia mondiale EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo sette Investimenti diretti esteri Investimenti diretti esteri nell economia mondiale 7-3 Il flusso di IDE è l ammontare di investimenti esteri realizzati in un dato

Dettagli

Discussione di quattro articoli su Attrattività e investimenti dall estero in Italia

Discussione di quattro articoli su Attrattività e investimenti dall estero in Italia Discussione di quattro articoli su Attrattività e investimenti dall estero in Italia Giorgia Giovannetti Sessione 3: Internazionalizzazione, istituzioni, finanza e sostegno pubblico Roma, Banca d Italia,

Dettagli

Università di Macerata. L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive

Università di Macerata. L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive Università di Macerata Facoltà di Giurisprudenza Dipartimento di Studi Giuridici ed Economici L internazionalizzazione delle PMI: problemi e prospettive Francesca Spigarelli spigarelli@unimc.it Tecnologia,

Dettagli

Innovazione e diritti di proprietà intellettuale

Innovazione e diritti di proprietà intellettuale Innovazione e diritti di proprietà intellettuale Corso di Economia Industriale 2 Davide Arduini Facoltà di Economia - Università degli Studi di Urbino 1. Introduzione Quali sono i Diritti di Proprietà

Dettagli

Lezione Investimenti Diretti Esteri (IDE) e Imprese Multinazionali. Effetti del IDE sul paese d origine

Lezione Investimenti Diretti Esteri (IDE) e Imprese Multinazionali. Effetti del IDE sul paese d origine Lezione Investimenti Diretti Esteri (IDE) e Imprese Multinazionali Effetti del IDE sul paese d origine Effetti del IDE sul paese ospitante: il ruolo della capacità di assorbimento delle imprese locali

Dettagli

L internazionalizzazione delle imprese piemontesi

L internazionalizzazione delle imprese piemontesi L internazionalizzazione delle imprese piemontesi Gianpaolo Bruno Torino, 14/12/2012 L internazionalizzazione delle imprese attraverso gli investimenti esteri: il ruolo dell Agenzia ICE Internazionalizzazione

Dettagli

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 19 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa, la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

Modelli di innovazione a confronto Italia vs. Europa. Francesco Daveri Università di Parma

Modelli di innovazione a confronto Italia vs. Europa. Francesco Daveri Università di Parma Modelli di innovazione a confronto Italia vs. Europa Francesco Daveri Università di Parma Perché il modello di innovazione italiano è ad un bivio Lezioni da due modelli di innovazione stranieri Schema

Dettagli

Imprese multinazionali e outsourcing

Imprese multinazionali e outsourcing Economia Internazionale Alireza Naghavi Capitolo 9 (a) L outsourcing di beni e servizi 1 Imprese multinazionali e outsourcing Gli investimenti diretti all estero rappresentano quegli investimenti in cui

Dettagli

Capitolo 7. Struttura della presentazione. Movimenti dei fattori produttivi. La mobilità internazionale dei fattori

Capitolo 7. Struttura della presentazione. Movimenti dei fattori produttivi. La mobilità internazionale dei fattori Capitolo 7 La mobilità internazionale dei fattori preparato da Thomas Bishop (adattamento italiano di Rosario Crinò) 1 Struttura della presentazione Mobilità internazionale del lavoro Prestiti internazionali

Dettagli

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2008-2009 LEZIONE 3

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2008-2009 LEZIONE 3 Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Economia Internazionale Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2008-2009 MATERIALE DIDATTICO da integrare al libro di testo: Hill C.W.L. International

Dettagli

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2008-2009 LEZIONE 2

Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2008-2009 LEZIONE 2 Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria Economia Internazionale Corso di Laurea in Scienze Economiche A.A. 2008-2009 MATERIALE DIDATTICO da integrare al libro di testo: Hill C.W.L. International

Dettagli

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto

MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto MONITORING PMI capacità di innovazione e dinamiche di sviluppo, bisogni e aspettative delle PMI del Distretto Marco Cantamessa Emilio Paolucci Politecnico di Torino e Istituto Superiore Mario Boella Torino,

Dettagli

LA GLOBALIZZAZIONE DEL SETTORE BANCARIO

LA GLOBALIZZAZIONE DEL SETTORE BANCARIO LA GLOBALIZZAZIONE DEL SETTORE BANCARIO Corso di Economia Monetaria e Regolamentazione Internazionale Prof. Andrea Filippo Presbitero Federica Catalani Anastasia Zenobi a.a 2009/2010 1 Introduzione: Questo

Dettagli

IL PROGETTO BIELORUSSIA

IL PROGETTO BIELORUSSIA IL PROGETTO BIELORUSSIA PRESENTAZIONE Lanza & Thompson nasce dall esperienza maturata da alcuni professionisti in società internazionali specializzate in assistenza alle imprese per servizi globali (fiscali,

Dettagli

Il Commercio Internazionale: nuove evidenze e sviluppi teorici*

Il Commercio Internazionale: nuove evidenze e sviluppi teorici* Il Commercio Internazionale: nuove evidenze e sviluppi teorici* Nicola D. Coniglio (1,2) (1) Dip.to di Scienze Economiche - Università degli Studi di Bari (Italy); (2) NHH Norwegian School of Economics

Dettagli

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI

IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI 26 febbraio 2014 IL SECONDO RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI Edizione 2014 Il Rapporto sulla competitività delle imprese e dei settori produttivi, alla sua seconda edizione, fornisce

Dettagli

CONOSCERE PER COMPETERE. CAPITALE UMANO, TECNOLOGIA E SVILUPPO ECONOMICO

CONOSCERE PER COMPETERE. CAPITALE UMANO, TECNOLOGIA E SVILUPPO ECONOMICO CONOSCERE PER COMPETERE. CAPITALE UMANO, TECNOLOGIA E SVILUPPO ECONOMICO Sommario: 1. Introduzione 2. Le politiche per la competitività 3. Conoscenza e capitale: ricerca e produttività 4. Conoscenza, istruzione

Dettagli

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002 Il programma di Sviluppo Italia

Dettagli

Crescita della produttività e delle economie

Crescita della produttività e delle economie Lezione 21 1 Crescita della produttività e delle economie Il più spettacolare effetto della sviluppo economico è stata la crescita della produttività, ossia la quantità di prodotto per unità di lavoro.

Dettagli

I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA

I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA 1 I MERCATI DEI BENI IN ECONOMIA APERTA Il concetto di Economia aperta si applica ai mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le

Dettagli

Gli incentivi alle imprese per l innovazione

Gli incentivi alle imprese per l innovazione BANCA D ITALIA E U R O S I S T E M A Gli incentivi alle imprese per l innovazione Raffaello Bronzini Banca d Italia DPS Invitalia - Incontro su: Il ruolo degli strumenti nelle smart specializzation strategy

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

Capitolo 9. di internazionalizzazione delle PMI. Alessandro Baroncelli, Luigi Serio - Economia e gestione delle imprese

Capitolo 9. di internazionalizzazione delle PMI. Alessandro Baroncelli, Luigi Serio - Economia e gestione delle imprese Capitolo 9 Reti d impresa d e processi di internazionalizzazione delle PMI Indice Le principali teorie e modelli di internazionalizzazione Le esperienze di internazionalizzazione delle pmi italiane La

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci

Dettagli

Dipartimento di Management. Anno accademico 2014/2015. Macroeconomia (9 CFU)

Dipartimento di Management. Anno accademico 2014/2015. Macroeconomia (9 CFU) Università degli Studi di Torino Dipartimento di Management Anno accademico 2014/2015 Macroeconomia (9 CFU) Notizie pratiche Orari: lunedì 14.00-17.00 (3-4 ore accademiche) venerdì 14.00-17.00 (3-4 ore

Dettagli

CORSO DI POLITICA ECONOMICA PER L INNOVAZIONE FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA

CORSO DI POLITICA ECONOMICA PER L INNOVAZIONE FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA FACOLTÀ DI ECONOMIA R.GOODWIN UNIVERSITÀ DI SIENA PROF.SSA MARIA ALESSANDRA ROSSI ALESSANDRA.ROSSI@UNISI.IT Il problema dell investimento innovativo SCHEMA DELLA LEZIONE Cosa si intende per investimento

Dettagli

UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario

UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario UD 7.2. Risparmio, investimento e sistema finanziario Inquadramento generale In questa unità didattica analizzeremo come i risparmi delle famiglie affluiscono alle imprese per trasformarsi in investimenti.

Dettagli

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino.

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Specializzazione produttiva o SP., competitività internazionale e crescita economica o SP.,

Dettagli

Blanchard Amighini Giavazzi, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011. Il modello IS-LM in economia aperta

Blanchard Amighini Giavazzi, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011. Il modello IS-LM in economia aperta Capitolo VI. Il modello IS-LM in economia aperta 1. I mercati dei beni in economia aperta Economia aperta applicata a mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le imprese di scegliere tra beni

Dettagli

Robert Cull e María Soledad Martínez Pería

Robert Cull e María Soledad Martínez Pería UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE FACOLTÀ DI ECONOMIA GIORGIO FUÀ Corso di Laurea Magistrale in Scienze Economiche e Finanziarie FOREIGN BANK PARTICIPATION AND CRISIS IN DEVELOPING COUNTRIES Robert Cull

Dettagli

L integrazione commerciale europea e le nuove teorie sul commercio internazionale

L integrazione commerciale europea e le nuove teorie sul commercio internazionale ISTITUTO DI RICERCA SULL'IMPRESA E LO SVILUPPO Via Real Collegio, 30-10024 Moncalieri Italy. L integrazione commerciale europea e le nuove teorie sul commercio internazionale a cura di G.Vitali Appunti

Dettagli

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a.

Capitolo 2. Commercio. uno sguardo. adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) [a.a. Capitolo 2 Commercio internazionale: uno sguardo d insieme [a.a. 2012/13 ] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) Struttura della Presentazione Il commercio

Dettagli

Dott. Richard Bolwijn

Dott. Richard Bolwijn ABBIAMO SEGUITO per VOI World Investment Report 2011 ABBREVIAZIONI BIT(s), DTT(s), IDE, IIA(s), LDCs, M&A, NEMs, NTB(s), PIL, PvS, TNC(s), UNCTAD, WIR, Bilateral Investment Treaties Double Taxation Treaties

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ Se confrontata con i principali paesi europei, l Italia si colloca nella fascia bassa, per quanto riguarda la presenza di imprese estere sul proprio territorio.

Dettagli

ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE. Diverse misure di politica commerciale

ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE. Diverse misure di politica commerciale ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE Diverse misure di politica commerciale Dazi Effetti di un dazio su: Consumatori Imprese Volume del commercio Effetti complessivi di un dazio sul benessere

Dettagli

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing PartnerWorld IBM Global Financing Straordinarie possibilità di crescita con IBM Global Financing Servizi finanziari per i Business Partner IBM ibm.com/partnerworld Accesso diretto a un avanzato servizio

Dettagli

Schema 11 La Privatizzazione

Schema 11 La Privatizzazione Schema 11 La Privatizzazione La fornitura di beni e servizi da parte del settore pubblico può assumere la forma di diversi mix di finanziamento (pubblico/pri vato) e produzione (pubblica/privata) cfr.

Dettagli

Investimenti esteri nelle regioni italiane: perché così pochi? Breve nota sul Piemonte

Investimenti esteri nelle regioni italiane: perché così pochi? Breve nota sul Piemonte Osservatorio sull internazionalizzazione delle imprese 1 Coordinato da Giorgio Barba Navaretti e Alessandro Sembenelli Investimenti esteri nelle regioni italiane: perché così pochi? Breve nota sul onte

Dettagli

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo»

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Torino, 28-30 Novembre 2011 Luca Pignatelli Demografia (2010-2011) Popolazione

Dettagli

Il commercio internazionale. I vantaggi del libero scambio

Il commercio internazionale. I vantaggi del libero scambio Il commercio I vantaggi del libero scambio Gli argomenti pro e contro il libero scambio Elementi di storia delle relazioni commerciali dagli anni trenta ad oggi I diversi tipi di accordi commerciali Vi

Dettagli

Le ristrutturazioni aziendali

Le ristrutturazioni aziendali Le ristrutturazioni aziendali Come si conduce uno studio di caso Daniele Zaccaria daniele.zaccaria@unimib.it Le strategie di gestione dei processi di ristrutturazione tendono a mutare perché sta mutando

Dettagli

Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business

Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business Risparmio gestito in Italia: trend ed evoluzione dei modelli di business I risultati della survey Workshop Milano,12 giugno 2012 Il campione 30 SGR aderenti, rappresentative di circa il 75% del patrimonio

Dettagli

Analisi delle domande di brevetto pubblicate dallo European Patent Office nel periodo 1999-2012

Analisi delle domande di brevetto pubblicate dallo European Patent Office nel periodo 1999-2012 Analisi delle domande di brevetto pubblicate dallo European Patent Office nel periodo 1999-2012 (Contributo DINTEC al rapporto Giornata Economia 2013) 1. Il quadro nazionale Nel periodo 1999-2012 l EPO

Dettagli

L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche?

L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche? L Internazionalizzazione dell Economia Italiana: Nuove Prospettive, Nuove Politiche? Sintesi dei risultati Premessa L internazionalizzazione del sistema produttivo italiano costituisce uno degli obiettivi

Dettagli

Le strategie internazionali

Le strategie internazionali Le strategie internazionali Le strategie internazionali costituiscono alternative di fondo seguite nella costruzione e/o nel rafforzamento del vantaggio competitivo in ambito internazionale (Valdani &

Dettagli

CAPITOLO V. L economia politica del commercio internazionale

CAPITOLO V. L economia politica del commercio internazionale CAPITOLO V L economia politica del commercio internazionale Se ci sono vantaggi dal commercio internazionale, perché spesso vi sono forti opposizioni ad un maggiore grado di apertura? Estenderemo il modello

Dettagli

LE TEORIE ECONOMICHE

LE TEORIE ECONOMICHE L INTERNAZIONALIZZAZIONE NELLE TEORIE ECONOMICHE Barbara Francioni LE TEORIE ECONOMICHE Teorie del commercio internazionale Teorie degli investimenti diretti all estero LE TEORIE DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE

Dettagli

Il Boom Economico 1945-1960

Il Boom Economico 1945-1960 Sistema Mondo - La ricostruzione postbellica: 1 -Investimenti nell economia e nel sociale con particolare riguardo all istruzione e alle opere pubbliche; 2- Veloce incremento demografico nei paesi dell

Dettagli

LO SVILUPPO DI UNA DESTINAZIONE TURISTICA

LO SVILUPPO DI UNA DESTINAZIONE TURISTICA LO SVILUPPO DI UNA DESTINAZIONE TURISTICA 15 marzo 2008 1. ANALISI DELLE DESTINAZIONI TURISTICHE 2. TIPOLOGIE DI DESTINAZIONI TURISTICHE 3. IL CICLO DI VITA DI UNA DESTINAZIONE TURISTICA 4. LO SVILUPPO

Dettagli

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA

COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA COME FARE IMPRESA IN REPUBBLICA CECA OPPORTUNITA DI INVESTIMENTO Nel corso dell ultimo anno, il sistema economico ceco ha dimostrato, nonostante il rallentamento economico globale ed europeo, di poter

Dettagli

Il modello generale di commercio internazionale

Il modello generale di commercio internazionale Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale adattamento italiano di Novella Bottini 1 Struttura della presentazione Domanda e offerta relative Benessere e ragioni di scambio Effetti della

Dettagli

L EXPORT DI CINEMA ITALIANO 2006-2010

L EXPORT DI CINEMA ITALIANO 2006-2010 L EXPORT DI CINEMA ITALIANO 2006-200 Venezia, 4 settembre 202 La ricerca ANICA 2006-200 Indagine su dinamiche, volumi e valori economici dell esportazione dei film italiani all estero. Monitoraggio risultati

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Testo di studio raccomandato: Mankiw, Principi di Economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Capitolo 26 Il sistema finanziario Il sistema finanziario fa in modo che

Dettagli

Esame preliminare delle decisioni di finanziamento

Esame preliminare delle decisioni di finanziamento PROGRAMMA 1) Nozioni di base di finanza aziendale - Valore: Valore attuale Valutazione delle obbligazioni e delle azioni, Valore attuale netto ed altri criteri di scelta degli investimenti Esame preliminare

Dettagli

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Contesto della proposta (1) La conoscenza costituisce il fulcro dell Agenda di

Dettagli

Cina e India cambiano l economia mondiale. Michela Floris micfloris@unica.it

Cina e India cambiano l economia mondiale. Michela Floris micfloris@unica.it Cina e India cambiano l economia mondiale Michela Floris micfloris@unica.it Una premessa L Asia non è nuova a miracoli economici Giappone, Corea del Sud, Cina e India sono protagonisti di una rapida crescita

Dettagli

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Paolo Di Benedetto Responsabile Dipartimento Valutazione Investimenti e Finanziamenti 21

Dettagli

QEF_ Internazionalizzazione delle imprese italiane. Executive summary

QEF_ Internazionalizzazione delle imprese italiane. Executive summary QEF_ Internazionalizzazione delle imprese italiane Executive summary Il lavoro analizza alcuni temi legati all internazionalizzazione del sistema produttivo italiano facendo leva sulle ricerche condotte

Dettagli

Costo fisso Costo variabile Costo totale Costo medio = CT / Q Costo marginale: costo di una unità addizionale di output

Costo fisso Costo variabile Costo totale Costo medio = CT / Q Costo marginale: costo di una unità addizionale di output Vantaggio di costo Un'impresa ha un vantaggio di costo se i suoi costi cumulati per realizzare tutte le attività generatrici di valore sono più bassi di quelli dei suoi concorrenti" Porter Costo fisso

Dettagli

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke Capitolo 21 Risparmio e formazione di capitale In questa lezione Risparmio individuale: risparmio e ricchezza moventi del risparmio (tasso di interesse, ciclo di vita, precauzionale, profili consumo) Risparmio

Dettagli

Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia. ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.

Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia. ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg. Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.it) Introduzione Struttura di mercato e incentivi a investire

Dettagli

INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI ALL ALBA DEL TERZO MILLENNIO NEL CONTESTO DELLA GLOBALIZZAZIONE FINANZIARIA

INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI ALL ALBA DEL TERZO MILLENNIO NEL CONTESTO DELLA GLOBALIZZAZIONE FINANZIARIA INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI ALL ALBA DEL TERZO MILLENNIO NEL CONTESTO DELLA GLOBALIZZAZIONE FINANZIARIA Lezione tenuta dal Prof. Gara vello presso l Università di Economia del Commercio Internazionale

Dettagli

CAPITOLO XII. La migrazione

CAPITOLO XII. La migrazione CAPITOLO XII La migrazione Analizzare il problema della migrazione da una prospettiva economica La decisione se migrare o meno viene analizzata con lo schema domanda / offerta, sia per la migrazione qualificata

Dettagli

qualità e certificazione

qualità e certificazione Globalizzazione, standard di qualità e certificazione Maria Angela Perito INEA Istituto Nazionale di Economia Agraria Campobasso, 19 maggio 2008 Complessità del problema Cambiamenti delle esigenze del

Dettagli

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI PREMESSA L importanza crescente delle caratteristiche locali nello spiegare l andamento industriale ed economico del Paese

Dettagli

Moneta e Tasso di cambio

Moneta e Tasso di cambio Moneta e Tasso di cambio Come si forma il tasso di cambio? Determinanti del tasso di cambio nel breve periodo Determinanti del tasso di cambio nel lungo periodo Che cos è la moneta? Il controllo dell offerta

Dettagli

COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE

COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE COSTI E BENEFICI DI GESTIRE UNA VALUTA INTERNAZIONALE Pellini Stefania - Pupo Rosina -Tarantini Thomas Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro Corso di Politica Economica Avanzato

Dettagli

1 Introduzione. 1.1 La Mobilé Inc in breve. 1.2 Storia. 1.3 Ai giorni nostri. 1.4 Prospettive future

1 Introduzione. 1.1 La Mobilé Inc in breve. 1.2 Storia. 1.3 Ai giorni nostri. 1.4 Prospettive future 1 Introduzione 1.1 La Mobilé Inc in breve Mobilé Inc è un azienda produttrice di telefonini, con sede negli Stati Uniti, che si è concentrata sulla produzione di telefonini di nuova generazione a partire

Dettagli

Finanziamento e politiche per l innovazione

Finanziamento e politiche per l innovazione BANCA D ITALIA E U R O S I S T E M A Finanziamento e politiche per l innovazione Banca d Italia, Sede di Genova 19 Novembre 2013 Le politiche per l innovazione: motivazione economica Tipologia ed effetti

Dettagli

Economia del Lavoro. Capitolo 8 2 Borjas. La mobilità del lavoro

Economia del Lavoro. Capitolo 8 2 Borjas. La mobilità del lavoro Economia del Lavoro Capitolo 8 2 Borjas La mobilità del lavoro - 1 US paese molto mobile: tra il 2003 e il 2004, il 2,8% della popolazione si è trasferita tra nello stesso stato e un altro 2,6% tra stati

Dettagli

Capitolo 13. Crescita economica, produttività e tenore di vita

Capitolo 13. Crescita economica, produttività e tenore di vita Capitolo 13 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia La valutazione economica delle aree marine protette: aspetti di costo e di beneficio di Rosalba Rombaldoni CONVEGNO GESTIONE DELLA PESCA E

Dettagli

L apertura di una economia ha 3 dimensioni

L apertura di una economia ha 3 dimensioni Lezione 19 (BAG cap. 6.1 e 6.3 e 18.1-18.4) Il mercato dei beni in economia aperta: moltiplicatore politica fiscale e deprezzamento Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Economia

Dettagli

Mercato del lavoro locale in un economia globale

Mercato del lavoro locale in un economia globale Mercato del lavoro locale in un economia globale Rico Maggi Istituto Ricerche Economiche, USI Associazione Società Civile della Svizzera Italiana Quid? Viviamo in un economia globale It is all about: -

Dettagli

Domenico Mauriello Centro Studi Unioncamere. Roma, 10 aprile 2014

Domenico Mauriello Centro Studi Unioncamere. Roma, 10 aprile 2014 Domenico Mauriello Centro Studi Unioncamere Roma, 10 aprile 2014 Osservatorio nazionale distretti italiani RAPPORTO 2014 7,3 6,3 4,7 5,5 4,3 27,0 33,6 21,0 32,0 31,7 23,3 46,4 34,2 27,0 26,6 37,6 12,3

Dettagli

PRODUZIONE E CRESCITA

PRODUZIONE E CRESCITA Università degli studi di MACERATA ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2012/2013 PRODUZIONE E CRESCITA Fabio CLEMENTI E-mail: fabio.clementi@unimc.it Web: http://docenti.unimc.it/docenti/fabio-clementi

Dettagli

Lezione 10. Slide 10-1

Lezione 10. Slide 10-1 Lezione 10 La politica commerciale nei PVS Slide 10-1 Road Map Introduzione Industrializzazione basata sulla sostituzione delle importazioni Problemi dell economia duale Industrializzazione orientata all

Dettagli

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario

Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Lezione 12. L equilibrio del mercato valutario Relazioni monetarie e finanziarie si stabiliscono anche tra i residenti di un paese e i non-residenti. Le transazioni internazionali necessitano di istituzioni

Dettagli

Istruttoria legislativa sulla proposta di legge su incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia (C.2079)

Istruttoria legislativa sulla proposta di legge su incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia (C.2079) Istruttoria legislativa sulla proposta di legge su incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia (C.2079) AUDIZIONE DELLA SVIMEZ c/o Camera dei Deputati Commissione VIª: Finanze INDICE DELL

Dettagli

Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007

Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007 Fatti & Tendenze - Economia 3/2008 IL SETTORE DELLA ROBOTICA IN ITALIA NEL 2007 luglio 2008 1 IL SETTORE DELLA ROBOTICA NEL 2007 1.1 L andamento del settore nel 2007 Il 2007 è stato un anno positivo per

Dettagli

La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale

La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale La selezione e la formazione on-line come supporto alla gestione del capitale intellettuale di Alberto Boletti INTRODUZIONE Lo studio dell organizzazione aziendale ha sempre suscitato in me una forte curiosità,

Dettagli

La politica monetaria ha effetti asimmetrici in realtà economiche non omogenee.

La politica monetaria ha effetti asimmetrici in realtà economiche non omogenee. Lezione 16. Effetti asimmetrici nel meccanismo di trasmissione La politica monetaria ha effetti asimmetrici in realtà economiche non omogenee. Il processo di trasmissione è condizionato da: 1. struttura

Dettagli

Hilary Downes, media relations, PwC Tel: +44 (0)207 213 4706 / +44 (0)7718 340 113 e-mail: hilary.n.downes@uk.pwc.com

Hilary Downes, media relations, PwC Tel: +44 (0)207 213 4706 / +44 (0)7718 340 113 e-mail: hilary.n.downes@uk.pwc.com News release Contact Hilary Downes, media relations, PwC Tel: +44 (0)207 213 4706 / +44 (0)7718 340 113 e-mail: hilary.n.downes@uk.pwc.com PwC: I patrimoni globali gestiti supereranno quota 100.000 miliardi

Dettagli

Cina: il dare e l avere con il resto del mondo

Cina: il dare e l avere con il resto del mondo Cina: il dare e l avere con il resto del mondo ECONOMIA di Stefano Chiarlone e Francesco Giordano Circolano troppi luoghi comuni sulla potente locomotiva asiatica. Ci sono Paesi ad alta specializzazione

Dettagli

Contrastare il declino europeo: quale ruolo per le riforme del mercato dei prodotti?

Contrastare il declino europeo: quale ruolo per le riforme del mercato dei prodotti? Contrastare il declino europeo: quale ruolo per le riforme del mercato dei prodotti? Di Riccardo Faini, Jonathan Haskel, Giorgio Barba Navaretti, Carlo Scarpa, and Christian Wey Sintesi del rapporto Nel

Dettagli