G l i i t a l i a n i i n R o m a n i a i n t e m p i d i c r i s i e c o n o m i c a. S ituata nell Europa Sud-Orientale, a Nord della

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "G l i i t a l i a n i i n R o m a n i a i n t e m p i d i c r i s i e c o n o m i c a. S ituata nell Europa Sud-Orientale, a Nord della"

Transcript

1 321 G l i i t a l i a n i i n R o m a n i a i n t e m p i d i c r i s i e c o n o m i c a S ituata nell Europa Sud-Orientale, a Nord della Penisola Balcanica, sul Danubio inferiore, in riva al Mar Nero ed intorno all arco dei monti Carpazi, la Romania si trova a metà distanza tra il Polo Nord e l Equatore e ad equa distanza tra le estremità dell Europa Occidentale ed Orientale. Con i suoi kmq, la Romania, a forma ovale, ha la stessa dimensione della Gran Bretagna; è il 13 paese come grandezza del territorio nell Europa e 80 nel mondo, con una estensione di 735 km da Est ad Ovest e di 530 km da Nord a Sud. Le origini risalgono alla conquista della Dacia sotto l imperatore Traiano del 106 d. C. mentre la popolazione derivava dagli indoeuropei Traci. Nel medioevo esistevano tre distinti principati: Valacchia, Moldavia e Transilvania diventati due dopo il 1859 con l unificazione della Moldavia e della Valacchia che ha dato vita, nel 1862, al nome Romania. Nel 1918, alla fine della prima guerra mondiale, le altre province abitate dai romeni (Bessarabia, Bucovina e Transilvania), si uniscono alla Romania. Sin dal 1857, la Romania è stata, per 120 anni, la seconda produttrice europea di greggio e una delle prime nel mondo nella produzione di gas naturali. La fertilità del terreno ha permesso alla Romania di essere, fino alla seconda guerra mondiale, uno dei maggiori produttori europei di grano. La politica economica, condotta dopo la guerra, dal regime comunista, è stata fondata sulla proprietà di stato, la pianificazione rigida e la collettivizzazione forzata nelle campagne e ha frenato lo sviluppo. Dopo il rovesciamento della dittatura di Ceausescu nel 1989, la politica di ristrutturazione, per mezzo delle privatizzazioni e degli investimenti stranieri, è diventata l obiettivo maggiore dei governi romeni fino all annessione all Unione Europea del L a R o m a n i a o g g i La Romania è, tra i Paesi dell Unione Europea, quello che si è distinto per il maggior tasso di crescita economica in questi ultimi anni, pur avendo segnato il passo ultimamente per effetto della crisi economica e finanziaria mondiale che si è manifestata nei primi mesi del di Delfina Licata, redazione centrale Rapporto Italiani nel Mondo e Luciano Lagamba, presidente SEI-UGL

2 322 G l i i t a l i a n i i n R o m a n i a i n t e m p i d i c r i s i e c o n o m i c a Attualmente rappresenta il secondo grande mercato dell Europa Centro- Orientale dopo la Polonia ed ha registrato livelli progressivi di crescita a seguito dei crescenti investimenti da parte di imprese e Paesi stranieri, favoriti anche dalla posizione geografica strategica anello di comunicazione tra l Europa e l Asia Centrale. Tra i principali settori di attività, che hanno contribuito in questi anni a rendere competitiva la Romania, si evidenziano in maniera predominate il settore dei servizi e quello delle costruzioni, oltre al settore agricolo e all industria che contribuiscono in maniera rilevante alla formazione del PIL. I rapporti economici tra la Romania e l Italia sono stabili e favoriti soprattutto dalla disponibilità dei fondi strutturali dell UE, che rendono appetibile la partecipazione delle imprese italiane a progetti di sviluppo in Romania, grazie soprattutto alla grande recettività del Paese degli scambi commerciali, caratterizzati dalla prevalenza delle esportazioni sulle importazioni. Investire in Romania per gli imprenditori italiani è conveniente e non solo per essi, ma anche per gli altri paesi europei tra i quali l Italia si colloca al 4 posto per capitale investito e la presenza di imprese presenti sul territorio dopo l Olanda, l Austria e la Germania. Per l import-export si segnalano anche la Francia e diversi paesi dell Est-Europa come le confinanti Ungheria e Ucraina nonché la Turchia. I settori maggiormente attrattivi sono quelli delle costruzioni, dell energia, dell ambiente e dell agricoltura: il capitale è valutato a oltre 850 milioni di euro con preponderanza, sia nell export che nell import, di macchinari e dispositivi meccanici, apparecchiature e attrezzature elettriche, materiali tessili, prodotti minerali e prodotti gomma-plastica e anche prodotti alimentari. I t a l i a - R o m a n i a - I t a l i a : u n r a p p o r t o a n t i c o e m o d e r n o Nel passato la Romania è stata un paese di immigrazione. Tra la fine dell Ottocento e la seconda guerra mondiale vi si trasferirono italiani, in varie ondate per lo più a carattere temporaneo e per questo motivo i lavoratori coinvolti sono stati spesso chiamati le rondini, in friulano las golandrinas, facendo essi la spola, nell avvicendarsi delle stagioni, tra la Romania e la loro terra d origine al fine di evitare le pause morte, curare le proprie terre e mantenere i legami con la famiglia e il paese. Col tempo, però, la permanenza tese a prolungarsi e a rendere meno frequente la prospettiva di ritorno e per questo, già negli anni 70 del XIX secolo, fu chiesto al vescovo cattolico di Bucarest, mons. Ignazio Paoli, un parroco per le famiglie italiane (agli scambi migratori tra Italia e Romania sono stati dedicati due recenti volumi delle edizioni IDOS: Franco Pittau-Antonio Ricci- Alessandro Silj, Romania. Immigrazioni e lavoro in Italia. Statistiche, problemi e prospettive, Idos, Roma, 2008 e Franco Pittau-Antonio Ricci-Laura Ildiko Timsa, I romeni in Italia tra rifiuto e accoglienza, Idos, Roma, 2010). Gli sbocchi lavorativi riguardavano in prevalenza l edilizia e la costruzione delle ferrovie. I friulani erano boscaioli esperti e operavano, inoltre, come muratori, scalpellini, tagliapietre e minatori. Nel complesso, gli italiani erano così apprezzati da ottenere salari più vantaggiosi e riuscire a mettere da parte risparmi consistenti.

3 G l i i t a l i a n i i n R o m a n i a i n t e m p i d i c r i s i e c o n o m i c a 323 Singolare fu il ruolo dei numerosi Baumeister, piccoli e medi impresari edili (specialmente friulani), in grado in Romania, come altrove, di aggiudicarsi sul finire dell Ottocento appalti in vari settori e specialmente nella costruzione della Transiberiana: nel 1845 erano italiani 23 dei 116 ingegneri occupati presso la Compagnia ferroviaria romena, mentre furono gli operai italiani impiegati per la costruzione del ponte ferroviario di Cernavoda. Si può ipotizzare che all inizio del 1900 gli italiani stanziali in Romania fossero tra i (di cui donne, secondo fonti romene) e da a unità (secondo fonti italiane): nel 1927 il loro numero salì , tra stanziali stabilmente e non. Con lo scoppio della grande guerra quasi tutti i lavoratori italiani che avevano conservato la cittadinanza (o passaportari) dovettero rientrare in patria, richiamati alle armi, mentre i naturalizzati romeni (i cosiddetti agricultorii ) dovettero prendere servizio per l esercito romeno. Concluso il conflitto, i flussi ricominciarono, anche per le sopravvenute difficoltà di emigrare negli Stati Uniti. Tra le due guerre si stima furono coinvolti nei flussi migratori italiani, con una presenza stabile di unità e flussi annuali di persone. Venne assicurato un prezioso contributo alla prima industrializzazione della grande Romania e non poche furono le storie di successo, che ebbero fine con la svalutazione del leu, per cui molti chiesero di ritornare. Alla fine del secondo conflitto mondiale rimasero in Romania soltanto italiani. Il regime comunista, con il cambio della moneta e la nazionalizzazione, vanificò le fatiche degli emigrati che per legge, se residenti prima del 26 settembre 1920, diventarono cittadini romeni. Vennero chiuse anche le stesse istituzioni diplomatiche e culturali italiane e contrastata l assistenza religiosa assicurata dai sacerdoti cattolici (solo nel 1967 venne riaperta la chiesa italiana di Bucarest). Caduto Ceausescu, la nuova Costituzione ha riconosciuto agli emigrati italiani lo status di minoranza etnica e il diritto di eleggere un proprio parlamentare (Antonio Ricci, Romania: L emigrazione italiana da fine Ottocento ad oggi in Fondazione Migrantes, Rapporto Italiani nel Mondo, Idos, Roma, 2007, pp ). Nel complesso, gli italiani diedero un grande contributo all industrializzazione della grande Romania ed erano così apprezzati da ottenere salari più vantaggiosi e da riuscire a mettere da parte risparmi consistenti. A questi si sono aggiunti i nuovi imprenditori, tant è che l Aire conta ad aprile 2010 quasi 3 mila italiani in Romania per il 31% donne. Si tratta soprattutto di giovani in età da lavoro (il 35% ha tra i 18 e i 49 anni), quasi per la metà coniugati (48,5%). Guardando alle motivazioni di iscrizione all anagrafe del Ministero dell Interno il 73,5% si è iscritto all Aire perché emigrato e questa è un ulteriore prova della recente ma non recentissima emigrazione, risultando più del 40% residente in Romania da 5 anni. In questa fase la Romania sta conoscendo un evoluzione per molti aspetti simile a quella italiana dei decenni scorsi e, pur continuando a essere paese di consistente emigrazione e dopo essere già divenuta area di passaggio, si sta trasformando in area di immigrazione e quindi anche di insediamento stabile. Hanno superato da alcuni anni le 100 mila unità le persone nate all estero che vivono in Romania, concentrate nelle città e, in particolare, a Bucarest, ma il loro numero è destinato ad

4 324 G l i i t a l i a n i i n R o m a n i a i n t e m p i d i c r i s i e c o n o m i c a aumentare. La penuria di manodopera sta portando a reclutare non solo i lavoratori dei paesi vicini (ucraini, moldavi, serbi), ma anche quelli di lontani paesi asiatici (bengalesi, pakistani, indiani) come anche immigrati della Cina, con la quale c è una linea diretta. L emigrazione dei romeni verso l Italia inizia, invece, dopo la rivoluzione del 1989 in contrapposizione e in contemporanea rispetto all evoluzione del flusso migratorio italiano in Romania, che è andata trasformandosi dal punto di vista economico ed industriale. La Romania e un paese dove è garantita la salvaguardia degli investimenti. La fiscalità è vantaggiosa sia per gli imprenditori che desiderano effettuare investimenti o sviluppare rapporti di affari. Oggi sono circa i romeni che in Romania lavorano per imprese condotte con capitale italiano. Sotto il regime di Ceausescu la presenza italiana era caratterizzata da grossi gruppi industriali che operavano per la realizzazione di grandi impianti, tra questi alcune società dell Eni, e, in particolare, il Gruppo Ansaldo che cominciò la sua attività contribuendo alla costruzione della centrale nucleare di Cernavoda. Dopo il 1989 anche piccole e medie aziende italiane hanno delocalizzato la loro attività in Romania e operano attualmente, nel settore dell abbigliamento, delle calzature e delle infrastrutture; tra queste ultime le più importanti sono l Enel, l Eni, e Italstrade, che ha costruito l Aeroporto di Bucarest Hanri Coanda. Dopo la caduta di Ceausescu si sono concentrati prevalentemente su produzioni a basso costo, ovvero su lavorazioni per conto, utilizzando materie prime o semilavorate provenienti dall Italia e destinate ad alimentare mercati esteri più ricchi, tanto che quasi l 80% della produzione veniva esportata. Oggi sono oltre le piccole e medie imprese italiane che operano direttamente sul posto, incentivate dai bassi costi per la costituzione di società e dalla facilità di reperimento di manodopera, anche specializzata multilingue (inclusi gli italiani). Prima della crisi economica del 2009, le occasioni di investimento non sono mancate in tutti i settori, dall agricoltura all industria come anche nel commercio, nei servizi e nel turismo. Praticamente quasi tutti i settori economici offrono possibilità che in Italia sono impensabili. All inizio degli anni 90 la Romania è emersa sullo scenario europeo come un paese a forte pressione migratoria. Inizialmente furono le minoranze etniche ad emigrare (quella sassone, ungherese e in parte rom). Dopo la caduta del regime, sono state chiuse numerose fabbriche e molti non sono sopravvissuti al passaggio verso una economia di mercato e hanno finito coll emigrare. I romeni, che in Italia erano appena nel 1990, sono andati continuamente aumentando, fino a diventare, attualmente, un milione circa: cento volte di più nel volgere di due decenni,diventando la collettività più consistente, prima degli albanesi e dei marocchini anche se spesso soggetti a forme di sfruttamento (lavoro nero e caporalato) e di discriminazione. L intero territorio italiano è attualmente interessato dalla presenza rumena. L originaria presenza nell area romana si è estesa, soprattutto negli ultimi anni, a tutto il Lazio, in particolare ai Comuni intorno al capoluogo romano, così come i

5 G l i i t a l i a n i i n R o m a n i a i n t e m p i d i c r i s i e c o n o m i c a 325 nuclei di insediamento storici di Torino e Milano hanno finito per interessare, quasi per intero, le rispettive regioni di appartenenza. In generale, oltre alla provincia di Roma e nelle aree più dinamiche del nostro sistema produttivo (Nord Est e dorsale adriatica), la presenza romena riguarda ormai l intero territorio nazionale. Da parte della Romania è molto sentita la questione emigrazione, dal momento che circa un quarto della propria forza lavoro si trova all estero e si mostra interesse anche all immigrazione di ritorno per sostenere la crescita economica che, però, ha conosciuto una battuta d arresto in questi ultimi anni. R o m e n i i n I t a l i a t r a s t e r e o t i p i e p r e g i u d i z i In Italia, l inserimento dei romeni non è stato facile a causa di un clima di diffidenza che, al lungo prolungato ed esasperato ha portato al pregiudizio anche a livello di interscambio di affari. L Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR), sulla base delle segnalazioni ricevute, ha tracciato un quadro delle più ricorrenti situazioni di discriminazione e di disparità che caratterizzano i romeni, i quali appaiono in realtà più vittime che untori : diffusione di un informazione tendenziosa sui fatti nei quali sono coinvolti i romeni; mancanza di informazione, di assistenza legale e di formazione a beneficio dei romeni che arrivano in Italia; sfruttamento sul luogo di lavoro, specialmente nel settore edile, primato dei romeni negli infortuni mortali e molestie sessuali subite dalle donne durante l accudimento; perseguimento della sicurezza pubblica con atteggiamenti spesso intimidatori, come emerso durante i controlli effettuati sul territorio; riscontro di difficoltà burocratiche e di atteggiamenti ostili tra gli operatori pubblici con conseguente ostacolo ai romeni nella fruizione dei servizi sociali; persistenza di specifiche difficoltà al momento di procedere alle iscrizioni anagrafiche; segnalazione di impedimenti che hanno ostacolato l esercizio del diritto di voto nelle elezioni amministrative italiane del 2007 (qualche comune ha addirittura preteso una traduzione legalizzata della parola Bucaresti, nome romeno della capitale). Il sociologo Rando Devole, di nazionalità albanese, a tal proposito illustra quanto la paura, in una società caratterizzata dalla precarietà, possa diventare ideologia e portare il paese a diventare ostaggio di questo sentimento, finendo per parlare di ladri e assassini anziché di muratori e badanti (Rando Devole, Media e romeni: un anno vissuto paurosamente, in Franco Pittau Antonio Ricci Alessandro Silj, Romania. Immigrazione e lavoro in Italia, Idos, Roma, 2008, pp ). Comunque, riprendendo uno dei pochi titoli equilibrati su questa collettività con cui è stato titolato un servizio sul primo forum degli emigrati romeni svoltosi a Milano, nel 2008, si può sottolineare che vi sono frange di persone che si compor-

6 326 G l i i t a l i a n i i n R o m a n i a i n t e m p i d i c r i s i e c o n o m i c a tano male mentre la stragrande maggioranza non ha addebiti penali (Cesare Guezzi, Noi, romeni d Italia. Siamo un milione. Pochissimi i Criminali, in Avvenire, 25 maggio 2008, p. 8). Più serio è il problema delle organizzazioni malavitose romene, che si occupano di immigrazione clandestina, tratta degli esseri umani, lavoro nero, traffico di sostanze stupefacenti, contraffazione, clonazione di carte di pagamenti, accattonaggio con sfruttamento di minori e di storpi, circuito della prostituzione (le ragazze vengono reclutate con violenza nelle zone più povere della Romania). È infondato, invece, equiparare la normale immigrazione alla delinquenza, come ha sottolineato il VI Rapporto Cnel sugli Indici di Integrazione in Italia presentato il 13 luglio 2010 (per consultare il volume si veda il sito Preoccupante è anche il fatto che una quota consistente di minori stranieri denunciati per reati contro il patrimonio è romeno per lo più di sesso femminile e in prevalenza rom. I romeni, inoltre, sono numerosi tra i minori non accompagnati, abbandonati o venduti dai genitori o essi stessi desiderosi di sfuggire a un regime familiare oppressivo. Ciò ha evidenziato, sia per i rom che per i minori non accompagnati, la necessità di strategie di intervento più incisive volte ad arginare, se non a superare, questi fenomeni a livello nazionale ed europeo. I t a l i a n i i n R o m a n i a t r a s u c c e s s i e i n s u c c e s s i Dall indagine Migrantes 2010 promossa dalla Fondazione Migrantes si è estratto il campione relativo alla sola Romania approfondendone i risultati e l analisi (cfr., Infra, pp ). Attraverso gli uffici del patronato Sei-Ugl sono stati somministrati 200 questionari ad altrettanti italiani presenti sul territorio romeno. Sono emersi spunti interessanti, utili a precisare il profilo di chi sia oggi l italiano che vive da immigrato in questa nazione maggiormente conosciuta come paese di emigrazione: si tratta in prevalenza di maschi, in età lavorativa (dai 30 ai 40 anni), celibi e senza figli, originario del Centro-Italia (prevalentemente Lazio e Toscana), iscritti all Aire, in possesso del diploma di scuola media superiore, nati in Italia e certi di rientrare nel Belpaese. Concentrando l attenzione sui dati statistici che emergono dai questionari somministrati, il campione è costituito prevalentemente da maschi (62,3%), il 36% dei quali ha tra i 30 e i 44 anni (e il 27% tra i 18 e 29 anni). Di seguito le altre caratteristiche: celibi (35,5%) o conviventi (20%), senza figli (65%) e con titolo di studio medio-alto (64,5% titolo liceale, 10% diplomato in istituto tecnico-professionale e il 15% laureato); iscritti, nell 86% dei casi, all Aire soprattutto per i benefici che derivano dalla cittadinanza (39%) e solo in un secondo momento per la possibilità di votare (29%). Nati in Italia, il 36% è in Romania da 5 anni, un altro 36% è emigrato da meno di 10 anni; coloro che hanno superato i 15 anni di residenza in Romania sono solamente il 2%. Risiedono prevalentemente a Bucarest (26%), a Baia Mare (18%), Deva (16%), Oradea (14%), Cluj (12%); al di sotto del 10% troviamo Iasi, Ploiesti, Sibiu e Snago. Provengono da tutte le regioni italiane, ma mag-

7 G l i i t a l i a n i i n R o m a n i a i n t e m p i d i c r i s i e c o n o m i c a 327 giormente dalle regioni centrali: il 20% è partito infatti, dal Lazio mentre un 13% è partito dalla Toscana. Da sottolineare, comunque, il 7% di Lombardia e Campania, il 6% del Piemonte e il 5% dell Umbria. Il 55,5% degli intervistati pensa di rientrare in Italia (soprattutto per la nostalgia avvertita e per la famiglia lontana, entrambe le motivazioni incidono per il 24%) e questo nonostante la generale condizione positiva (60%) di vita dichiarata a cominciare dall assenza di problemi linguistici: il 67% dichiara, infatti, di conoscere la lingua in maniera ottima (e il 31% in modo sufficiente); il 50% dice di avere un lavoro sicuro; il 58% si dichiara soddisfatto della retribuzione percepita e ben il 75% dice che le proprie condizioni economiche sono migliorate a seguito della emigrazione. Si tratta soprattutto di lavoratori dipendenti (46%) o autonomi (20%) inseriti nell industria (32%) o nel settore terziario (21%). In generale la situazione è migliorata con l emigrazione e più della metà (52%) dice di non aver trovato difficoltà una volta giunto in Romania. Chi, al contrario, dice di aver trascorso momenti difficili (prevalentemente a causa della ricerca del lavoro e per la mancanza di sostegno da parte delle autorità consolari) oggi afferma di averle superate. In generale questi emigrati hanno raramente avuto bisogno di farsi aiutare economicamente ma, quando ciò è avvenuto si sono rivolti ai familiari, tanto a quelli rimasti in Italia che a quanti emigrati all estero (anche in paesi diversi rispetto alla Romania). La positiva situazione di vita testimoniata non è stata immediata, ma il frutto di anni di sacrificio che comunque, con la partenza, erano stati messi in conto. Giunti in Romania per lavorare o, comunque, per trovare una sistemazione occupazionale ed economica in grado di rispondere positivamente ad esigenze e aspettative, oggi gli italiani raggiunti nell ambito di queste interviste, si dichiarano felicemente integrati. Il 53% vive in una casa di proprietà, parla prevalentemente anche in casa la lingua romena; si informa indifferentemente attraverso la stampa romena e quella italiana (90%), guarda programmi televisivi e ascolta programmi radiofonici sia italiani che romeni (63% mentre il 14% solo romeno). È stata superata la situazione di bisogno ma non è stato raggiunto un benessere vero e proprio, ma una piena e ottimale condizione economica riscontrabile peri connazionali in altri contesti migratori. Infatti, il 60% del campione non ha una casa in Italia; il 92% non invia soldi in Italia e il 70% non trascorre le vacanze in Italia, non solo perché non interessa farlo (27%), ma anche perché mancano le risorse (43%). Essi sono vicini alla politica nazionale: il 64% ha partecipato alle ultime elezioni dei parlamentari della Circoscrizione Estero e la metà ritiene che questa sia un adeguata forma di rappresentanza. Il 58% si dice anche soddisfatto dell operatività dei consolati. Notevole è invece la distanza dal contesto religioso (il 61% si dichiara non religioso e l 88% non frequenta la chiesa locale) e dal mondo associazionistico italiano (il 68% dichiara di non essere iscritto ad alcuna associazione di connazionali).

8 328 G l i i t a l i a n i i n R o m a n i a i n t e m p i d i c r i s i e c o n o m i c a Italiani in Romania. Indagine Migrantes 2010 Italiani in Romania (Aire 2010) Romeni in Italia (stima Dossier Statistico Immigrazione 2010) Campione Indagine di cui maschi (%) 62,5 di cui nati in Italia (%) 99,0 di cui con titolo medio-alto (%) 69,0 di cui celibi (%) 35,5 di cui conviventi (%) 20,0 di cui coniugati (%) 29,0 di cui senza figli (%) 65,0 di cui in Romania da 5 anni (%) 36,0 di cui in Romania da 10 anni (%) 36,0 di cui in Romania da 15 anni (%) 20,0 di cui in Romania da più di 15 anni (%) 6,0 di cui iscritti all Aire (%) 86,0 lavoratore dipendente (%) 46,0 lavoratore autonomo (%) 20,0 casalinga (%) 7,5 pensionato (%) 11,0 studente (%) 6,0 in cerca di prima occupazione (%) 6,5 disoccupato (%) 1,5 Possesso casa di proprietà in Romania (% sì) 53,0 Possesso casa di proprietà in Italia? (% no) 59,0 Invio di soldi in Italia? (% no) 59,0 Vacanze in Italia? (% sì) 30,0 Lettura della stampa italiana? (% sì) 90,0 Lettura della stampa romena (% sì) 90,0 Programmi Tv/radio seguiti in prevalenza (%) locale 14,0 italiana 23,0 entrambe 63,0 Religiosità (% no) 61,0 Frequenza della chiesa locale (% no) 88,0 Iscrizione ad una associazione di connazionali (% no) 68,0 Partecipazione alle elezioni parlamentari della circoscrizione estero (% sì) 64,0 Soddisfazione circa l operatività dei consolati (% sì) 58,0 FONTE: Rapporto Migrantes Italiani nel Mondo. Elaborazioni su dati vari

La comunità romena in Italia. A cura di Maria Eva Zurbakis

La comunità romena in Italia. A cura di Maria Eva Zurbakis La comunità romena in Italia A cura di Maria Eva Zurbakis Acquisizione ed elaborazione dei dati riassunti nelle schede sono ricavati dalle seguenti fonti: Barbagli (a cura di), 1 Rapporto sugli immigrati

Dettagli

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà

Caritas/Migrantes. Dossier Statistico Immigrazione 2009. XIX Rapporto. Immigrazione: conoscenza e solidarietà Caritas/Migrantes Dossier Statistico Immigrazione 2009 XIX Rapporto Immigrazione: conoscenza e solidarietà In Europa, e specialmente nel nostro Paese, l immigrazione continua a crescere nonostante la crisi,

Dettagli

Il differenziale salariale tra italiani e stranieri pag. 2. L appartenenza di genere pag. 4. Il settore di impiego e le condizioni contrattuali pag.

Il differenziale salariale tra italiani e stranieri pag. 2. L appartenenza di genere pag. 4. Il settore di impiego e le condizioni contrattuali pag. Studi e ricerche sull economia dell immigrazione Le retribuzioni dei e i gap retributivi con gli italiani Anno 2011 Il differenziale salariale tra italiani e stranieri pag. 2 L appartenenza di genere pag.

Dettagli

ITALIA-ROMANIA, OLTRE GLI SCHEMI

ITALIA-ROMANIA, OLTRE GLI SCHEMI 00165 ROMA Via Aurelia, 796 - Conto Corrente Postale 347013 Tel. 06 66177001 Comunicazione: 06 66177 226 348 5804275 - Fax 06 66177602 Sito internet: http://www.caritasitaliana.it CS n.20-2008 ITALIA-ROMANIA,

Dettagli

Oltre la crisi, insieme

Oltre la crisi, insieme Caritas/Migrantes Dossier Statistico Immigrazione 21 Rapporto 2011 Edizioni Idos, Roma Oltre la crisi, insieme Stranieri residenti a 150 anni dall Unità d Italia 1861 2010 incidenza 0,4% incidenza 7,5%

Dettagli

Indagine sull assistenza familiare in Italia: il contributo degli immigrati

Indagine sull assistenza familiare in Italia: il contributo degli immigrati Indagine sull assistenza familiare in Italia: il contributo degli immigrati 2013 Documento di sintesi a cura del Centro Studi e Ricerche Idos in collaborazione con Il panorama della collaborazione familiare

Dettagli

Osservatorio sulle Differenze

Osservatorio sulle Differenze Comune di Bologna Assessorato scuola, formazione e Politiche delle differenze Osservatorio sulle Differenze Sintesi della ricerca: L integrazione scolastica delle seconde generazioni di stranieri nelle

Dettagli

DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2011 - SCHEDA SU LOMBARDIA E AREA MILANESE

DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2011 - SCHEDA SU LOMBARDIA E AREA MILANESE DOSSIER STATISTICO IMMIGRAZIONE 2011 - SCHEDA SU LOMBARDIA E AREA MILANESE Le presenze straniere in regione I residenti Secondo i dati Istat, a fine 2010 i residenti stranieri in Lombardia sono 1.064.447,

Dettagli

Le richieste di cittadinanza italiana presentate alla Prefettura di Torino nel corso dell anno 2003

Le richieste di cittadinanza italiana presentate alla Prefettura di Torino nel corso dell anno 2003 Prefettura di Torino Ufficio Immigrazione Le richieste di cittadinanza italiana presentate alla Prefettura di Torino nel corso dell anno 23 a cura di Giovanna Vilasi 1 Nel corso degli ultimi anni si è

Dettagli

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI

SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI SINTESI E PRINCIPALI CONCLUSIONI IL CONTESTO GLOBALE Negli anni recenti, la crescita economica globale si è mantenuta elevata. La principale economia mondiale, cioè gli Stati Uniti, è cresciuta mediamente

Dettagli

Sempre più aziende italiane ritornano nel Bel Paese. Cina la più colpita dal back-reshoring

Sempre più aziende italiane ritornano nel Bel Paese. Cina la più colpita dal back-reshoring 1 / 5 a S 399932 E Classifica: 468 h Crea sito cooperator-veritatis Rassegna Stampa Giornaliera Cerca Home di esempio. Pubblicato il 27 luglio 2015 da Gianni-Taeshin Da Valle Precedente Successivo Sempre

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 14 DICEMBRE 2009 INDICE 1. Overview...6 1.1 La propensione all investimento dei POE...6 1.2 Analisi territoriale...13 1.3 Analisi

Dettagli

Problematiche, prospettive e interventi

Problematiche, prospettive e interventi Anche gli imprenditori stranieri soffrono la crisi Burocrazia, ritardo dei pagamenti e l accesso al credito i maggiori ostacoli all attività Più difficoltà per le imprese edili e nel Centro Italia La crisi

Dettagli

Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014

Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014 Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014 aprile 2015 Capo Dipartimento Programmazione: Direttore Settore Statistica: Redazione a cura di: Gianluigi Bovini Franco Chiarini Brigitta Guarasci L'uso

Dettagli

Turchia paese emergente dalle grandi prospettive

Turchia paese emergente dalle grandi prospettive Turchia paese emergente dalle grandi prospettive Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento Gianpaolo Bruno Redazione Antonio

Dettagli

Il risultato dell indagine

Il risultato dell indagine DOMENDEYE Spazio comune di incontro/scambio tra i popoli. Azioni positive dirette ad evitare o compensare situazioni di svantaggio connesse alla razza o all origine etnica. Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ Se confrontata con i principali paesi europei, l Italia si colloca nella fascia bassa, per quanto riguarda la presenza di imprese estere sul proprio territorio.

Dettagli

Art. 18 D.lgs 286/98 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero)

Art. 18 D.lgs 286/98 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) Art. 18 D.lgs 286/98 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) Dati e riflessioni sui progetti di protezione sociale ex art.

Dettagli

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA Contributo di Laura Chies Esperta dell Agenzia e Dises - Università di Trieste e di Chiara Donati e Ilaria Silvestri Servizio statistica e affari

Dettagli

Alcuni spunti di interesse. sul fenomeno infortunistico 2004. Aggiornamento al 15.03.2005

Alcuni spunti di interesse. sul fenomeno infortunistico 2004. Aggiornamento al 15.03.2005 Alcuni spunti di interesse sul fenomeno infortunistico 2004 Aggiornamento al 15.03.2005 Roma, 28 aprile 2005 A) Infortuni sul lavoro: le tendenze in atto Circa 940.000 infortuni denunciati nel 2004: i

Dettagli

Relazione sintetica dei dati 2013 rispetto agli accessi delle persone straniere presso l Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi

Relazione sintetica dei dati 2013 rispetto agli accessi delle persone straniere presso l Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi Relazione sintetica dei dati 2013 rispetto agli accessi delle persone straniere presso l Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi Per facilitare la lettura della presentazione di dati in powerpoint

Dettagli

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES

L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES L internazionalizzazione leggera in Sicilia. Il IV Rapporto della Fondazione RES Pier Francesco Asso ECONOMIA SICILIANA Si illustrano alcuni risultati del IV rapporto di ricerca della Fondazione RES dedicato

Dettagli

La povertà soggettiva in Italia

La povertà soggettiva in Italia ISTITUTO DI STUDI E ANALISI ECONOMICA Piazza dell Indipendenza, 4 Luglio 2005 00185 Roma tel. 06/444821 - fax 06/44482229 www.isae.it Stampato presso la sede dell Istituto La povertà soggettiva in Italia

Dettagli

7. Le infrastrutture

7. Le infrastrutture 77 le infrastrutture 7. Le infrastrutture 7.1 LA SPESA PUBBLICA NEL MEZZOGIORNO Alcune recenti analisi e valutazioni strutturali (1) hanno evidenziato che a partire dal 2000 gli investimenti fissi lordi

Dettagli

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA Presso la Business Community e presso la popolazione di Brasile Ricerca di mercato condotta da: GPF&A e Ispo Ltd Per conto di: Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento per le Politiche di Sviluppo

Dettagli

PROF. GABRIELE GAETANI D ARAGONA

PROF. GABRIELE GAETANI D ARAGONA PROF. GABRIELE GAETANI D ARAGONA professore ordinario di Politica Economica nell Università di Napoli già Consigliere Regionale di Basilicata A cento anni dalla promulgazione della legge Zanardelli, la

Dettagli

NoviClan Zogno 1. Capitolo 2012: Immigrazione in Valle Brembana. Risultati del sondaggio sulla percezione del fenomeno

NoviClan Zogno 1. Capitolo 2012: Immigrazione in Valle Brembana. Risultati del sondaggio sulla percezione del fenomeno NoviClan Zogno 1 Capitolo 2012: Immigrazione in Valle Brembana Risultati del sondaggio sulla percezione del fenomeno In quali di questi schieramenti politici si riconosce? 5 45,00% 4 35,00% 3 25,00% 15,00%

Dettagli

Migrazioni internazionali: cause e flussi

Migrazioni internazionali: cause e flussi Migrazioni internazionali: cause e flussi Aspetti definitori La mobilità è attitudine della popolazione a spostarsi sul territorio Non esistono in genere società statiche Gli spostamenti - anche temporanei

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Segretariato Generale I GIOVANI IN ITALIA Luglio 2010 1 Rapporto curato da: G. Coccia gcoccia@lavoro.gov.it B. Rossi brossi@lavoro.gov.it Sul sito http://www.lavoro.gov.it

Dettagli

DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO

DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO DESCRIZIONE DEL CAMPIONE DI CITTADINI CHE HANNO COMPILATO IL QUESTIONARIO I questionari sul credito al consumo sono stati somministrati ad un campione accidentale non probabilistico costituito da 1.725

Dettagli

P R E FA Z I O N E Un volume a sostegno di un progetto operativo Otto Bitjoka, presidente della Fondazione Ethnoland... pag. 9

P R E FA Z I O N E Un volume a sostegno di un progetto operativo Otto Bitjoka, presidente della Fondazione Ethnoland... pag. 9 ethnoland - 0 - INDICE E INTRO 6 31-12-2008 10:11 Pagina 3 INDICE P R E FA Z I O N E Un volume a sostegno di un progetto operativo Otto Bitjoka, presidente della Fondazione Ethnoland... pag. 9 I N T R

Dettagli

Ufficio di Statistica n 4 - ottobre/dicembre 2009

Ufficio di Statistica n 4 - ottobre/dicembre 2009 n 4 - ottobre/dicembre 2009 Sposarsi a Roma Sempre più tardi e sempre di meno. Introduzione Il matrimonio è sempre stato considerato fin dall antichità il pilastro per la creazione di una famiglia e per

Dettagli

DIVERSITA LINGUISTICHE TRA I CITTADINI STRANIERI Anno 2011-2012

DIVERSITA LINGUISTICHE TRA I CITTADINI STRANIERI Anno 2011-2012 UNIONE EUROPEA DIVERSITA LINGUISTICHE TRA I CITTADINI STRANIERI Anno 2011-2012 Vengono diffusi oggi i risultati sulle diversità linguistiche dei cittadini stranieri oggetto di una convenzione stipulata

Dettagli

Capitolo 1 I dati in sintesi

Capitolo 1 I dati in sintesi Capitolo 1 I dati in sintesi 1.1 - Le sedi Nell anno scolastico 2006/07 gli istituti scolastici coinvolti nell istruzione degli adulti sono stati 1.403. Il presente rapporto è però realizzato utilizzando

Dettagli

I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI

I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI 11 luglio 2012 Anno 2011 I MIGRANTI VISTI DAI CITTADINI Il 59,5% dei cittadini afferma che nel nostro Paese gli immigrati sono trattati meno bene degli italiani. In particolare, la maggior parte degli

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

Milano I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 1.242.123 3.038.420. Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1.

Milano I NUMERI DEL TERRITORIO. Abitanti al 9.10.2011 1.242.123 3.038.420. Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1. I NUMERI DEL TERRITORIO Capoluogo Provincia Abitanti al 9.1.211 1.242.123 3.38.42 Superficie (km 2 ) 182,1 1.578,9 Densità (ab. per km 2 ) 6.822,2 1.924,4 a cura del Settore Statistica del Comune di Milano

Dettagli

Leggere le migrazioni: analisi delle fonti statistiche

Leggere le migrazioni: analisi delle fonti statistiche Leggere le migrazioni: analisi delle fonti statistiche Deborah Erminio Synesis Ricerca sociale, monitoraggio e valutazione E-mail: synesis@fastwebnet.it I migranti: chi dovremmo contare? Come conteggiamo

Dettagli

Famiglie in salita Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia a cura di Caritas Italiana - Fondazione Zancan

Famiglie in salita Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia a cura di Caritas Italiana - Fondazione Zancan Famiglie in salita Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia a cura di Caritas Italiana - Fondazione Zancan LOMBARDIA: sintesi di alcuni dati 1. IL PUNTO DI PARTENZA: UNO SGUARDO STORICO

Dettagli

LAVORATORI STRANIERI E INFORTUNI SUL LAVORO

LAVORATORI STRANIERI E INFORTUNI SUL LAVORO I.N.A.I.L Direzione Regionale del Piemonte. LAVORATORI STRANIERI E INFORTUNI SUL LAVORO A cura di Mirko Maltana 1 e Maria Luigia Tomaciello 2 Nel corso del 2010 sono stati denunciati all Istituto Nazionale

Dettagli

Sicurezza e cittadinanza

Sicurezza e cittadinanza Sicurezza e cittadinanza (pp. 529 568 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale La criminalità oltre l emotività Negli ultimi tre anni la criminalità in

Dettagli

SINTESI. XI Rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia. A cura di Caritas Italiana Fondazione Zancan

SINTESI. XI Rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia. A cura di Caritas Italiana Fondazione Zancan Poveri di diritti XI Rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia A cura di Caritas Italiana Fondazione Zancan SINTESI È un titolo fortemente evocativo quello del nuovo rapporto Caritas Zancan su

Dettagli

GIOVANI STRANIERI IMMIGRATI A ROMA

GIOVANI STRANIERI IMMIGRATI A ROMA GIOVANI STRANIERI IMMIGRATI A ROMA Nel corso degli anni 90, il numero di permessi di soggiorno per l ingresso in Italia di minori stranieri è aumentato notevolmente. Si calcola infatti che negli ultimi

Dettagli

CASALINGA: POPOLAZIONE ATTIVA SENZA RETRIBUZIONE.

CASALINGA: POPOLAZIONE ATTIVA SENZA RETRIBUZIONE. CASALINGA: POPOLAZIONE ATTIVA SENZA RETRIBUZIONE. Carla Ge Rondi Dipartimento di Statistica ed Economia applicate L. Lenti Università di Pavia Premessa. Nel mio intervento ho ritenuto di portare l attenzione

Dettagli

Forum Economico Italia-Romania Bucarest 2014

Forum Economico Italia-Romania Bucarest 2014 Forum Economico Italia-Romania Bucarest 2014 R.S.V.P. entro il 23 setembre 2014 Segreteria Organizzativa Telefono: +39 06 64 760 943 Email: office@cciro.it Forum Economico Italia-Romania Bucarest, 26-27

Dettagli

IL MATRIMONIO IN ITALIA

IL MATRIMONIO IN ITALIA IL MATRIMONIO IN ITALIA Anno 2012 Fonte: rapporto ISTAT del 13 novembre 2013 (htttp://www.istat.it) Nel 2012 sono stati celebrati in Italia 207.138 matrimoni (3,5 ogni 1.000 abitanti), 2.308 in più rispetto

Dettagli

CROLLANO DEL 24,3 PER CENTO GLI ACQUISTI DEGLI IMMIGRATI NEL 2009 MA NEL 2010 SARA' PEGGIO, SE LE BANCHE NON TORNANO A DARE MUTUI

CROLLANO DEL 24,3 PER CENTO GLI ACQUISTI DEGLI IMMIGRATI NEL 2009 MA NEL 2010 SARA' PEGGIO, SE LE BANCHE NON TORNANO A DARE MUTUI COMUNICATO STAMPA CROLLANO DEL 24,3 PER CENTO GLI ACQUISTI DEGLI IMMIGRATI NEL 2009 MA NEL 2010 SARA' PEGGIO, SE LE BANCHE NON TORNANO A DARE MUTUI Vera "emergenza casa" per milioni di lavoratori immigrati

Dettagli

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE

DNV GL - BUSINESS ASSURANCE Executive summary DNV GL - BUSINESS ASSURANCE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Sommario Introduzione Metodologia e campione della ricerca Analisi dello scenario attuale Gestione della salute e sicurezza sul

Dettagli

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017 Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio

Dettagli

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma Cosa avviene dopo il diploma? Il nuovo Rapporto 2014 sulla

Dettagli

Un nuovo sguardo alla società: siamo sempre più vecchi e sempre più giovani. L incidenza degli immigrati e i contesti consolidati d integrazione

Un nuovo sguardo alla società: siamo sempre più vecchi e sempre più giovani. L incidenza degli immigrati e i contesti consolidati d integrazione Un nuovo sguardo alla società: siamo sempre più vecchi e sempre più giovani. L incidenza degli immigrati e i contesti consolidati d integrazione Indagine demografica (1981-2013) con dati aggiornati al

Dettagli

Quali badanti per quali famiglie?

Quali badanti per quali famiglie? STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Quali badanti per quali famiglie? I lavoratori domestici in Italia (dagli archivi Inps) pag. 2 Quanti sono e quanto contribuiscono L identikit del lavoratore

Dettagli

La Lanterna e il Dragone

La Lanterna e il Dragone La Lanterna e il Dragone Volti del mutamento cinese Il «modello cinese» alla prova della crisi: le linee di faglia del cambiamento e gli scenari futuri per le relazioni italo-cinesi Daniele Cologna Università

Dettagli

Atti Parlamentari - 1 - Camera dei Deputati XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI

Atti Parlamentari - 1 - Camera dei Deputati XVI LEGISLATURA DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI DOCUMENTI CAMERA DEI DEPUTATI Atti Parlamentari - 1 - Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato NARDUCCI Modifica agli articoli 1, 2, 3 e 4 della legge 5 giugno 1997, n. 147, concernente la

Dettagli

RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013. Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire

RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013. Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITA ANNO 2013 Incoraggiare l imprenditorialità in Italia e in Europa eliminando la paura di fallire 1 Anche nel 2013, per il quarto anno consecutivo, Amway l azienda pioniere

Dettagli

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio C E N S I S Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio III Quadrimestre 2008 Monitor Lazio è promosso dall Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura

Dettagli

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane L EVOLUZIONE DEL MODELLO FAMILIARE A BASSANO DEL GRAPPA Traccia di lettura dei

Dettagli

I DOTTORI DI RICERCA: UNA RISORSA DA NON SPRECARE

I DOTTORI DI RICERCA: UNA RISORSA DA NON SPRECARE I DOTTORI DI RICERCA: UNA RISORSA DA NON SPRECARE di Liana Verzicco IL CAPITALE UMANO DI LIVELLO TERZIARIO Il solo obiettivo della strategia di Lisbona che l Unione Europea ha pienamente raggiunto prima

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 6 DICEMBRE 2005 CRIF DECISION SOLUTIONS - NOMISMA OVERVIEW CAPITOLO 1 FATTI E TENDENZE INDICE 1.1 L economia internazionale

Dettagli

Il movimento turistico in provincia di Pistoia. anno 2013

Il movimento turistico in provincia di Pistoia. anno 2013 Il movimento turistico in provincia di Pistoia anno 2013 Francesco Spinetti Lucia Capecchi Provincia di Pistoia Servizio Sviluppo Economico e Statistica Pistoia 20.5.2014 il notiziario sul turismo Il notiziario

Dettagli

2.3 Le rimesse degli immigrati all estero

2.3 Le rimesse degli immigrati all estero 2.3 Le rimesse degli immigrati all estero L importanza crescente che il fenomeno migratorio sta assumendo comporta la necessità di considerare la funzione economica svolta dai cittadini stranieri inseriti

Dettagli

Monitor Marca 2009 Si avvertono i segnali della fine della fase critica ABSTRATC INDAGINE

Monitor Marca 2009 Si avvertono i segnali della fine della fase critica ABSTRATC INDAGINE Dicembre 2009 presentazione Monitor Marca 2009 Si avvertono i segnali della fine della fase critica ABSTRATC INDAGINE Il quadro economico provinciale: le prospettive E ritiene che nel futuro la situazione

Dettagli

BAROMETRO IPSOS - EUROP ASSISTANCE 2011

BAROMETRO IPSOS - EUROP ASSISTANCE 2011 BAROMETRO IPSOS - EUROP ASSISTANCE 2011 Gli europei e le vacanze estive: abitudini e tendenze Sintesi della ricerca Anche quest anno l Istituto di Ricerca IPSOS ha realizzato per conto di Europ Assistance

Dettagli

UCRAINA: ASPETTO FISICO Territorio:pianeggiante o con bassi rilevi Pianura:zona orientale e meridionale = bacino idrografico del Dneper Bassopiano

UCRAINA: ASPETTO FISICO Territorio:pianeggiante o con bassi rilevi Pianura:zona orientale e meridionale = bacino idrografico del Dneper Bassopiano UCRAINA: ASPETTO FISICO Territorio:pianeggiante o con bassi rilevi Pianura:zona orientale e meridionale = bacino idrografico del Dneper Bassopiano del Dneper Alture del Dneper (basse colline) Ripiano Podolico:

Dettagli

1.3. La nuova geografia economica mondiale

1.3. La nuova geografia economica mondiale 28 A cavallo della tigre 1.3. La nuova geografia economica mondiale Internet, elettronica, auto: da Occidente a Oriente Negli ultimi tre-cinque anni si sono verificati mutamenti molto profondi nell importanza

Dettagli

Migrazioni e narrazioni in una quinta elementare di Rizziconi (RC)

Migrazioni e narrazioni in una quinta elementare di Rizziconi (RC) Tesi di Laurea: Per un archivio scolastico della memoria. Migrazioni e narrazioni in una quinta elementare di Rizziconi (RC) Lorena Maugeri Indice PREMESSA pag.4 PARTE PRIMA: MIGRAZIONI pag.12 Cap. I.

Dettagli

INDAGINE SULLE CARATTERISTICHE E CONDIZIONI DI VITA DEGLI IMMIGRATI STRANIERI PRESENTI NELLA REGIONE CAMPANIA

INDAGINE SULLE CARATTERISTICHE E CONDIZIONI DI VITA DEGLI IMMIGRATI STRANIERI PRESENTI NELLA REGIONE CAMPANIA INDAGINE SULLE CARATTERISTICHE E CONDIZIONI DI VITA DEGLI IMMIGRATI STRANIERI PRESENTI NELLA REGIONE CAMPANIA Rapporto di ricerca a cura di Elena de Filippo e Salvatore Strozza SINTESI Napoli, maggio 2014

Dettagli

I lavoratori stranieri nel settore delle costruzioni

I lavoratori stranieri nel settore delle costruzioni I lavoratori stranieri nel settore delle costruzioni IX rapporto FONDAZIONE G. DI VITTORIO-FILLEA Roma, Settembre 2015 A cura di: Emanuele Galossi La presenza dei migranti in Italia Gli stranieri residenti

Dettagli

una iniziativa promossa da Welfare, Italia: focus sul Lazio. Ridare valore alle risorse di famiglie e lavoratori Sintesi

una iniziativa promossa da Welfare, Italia: focus sul Lazio. Ridare valore alle risorse di famiglie e lavoratori Sintesi una iniziativa promossa da Welfare, Italia: focus sul Lazio. Ridare valore alle risorse di famiglie e lavoratori Sintesi Roma, 19 settembre 2013 Indice 1. L integrazione familiare dell offerta sanitaria

Dettagli

L immigrazione romena nella città di Milano

L immigrazione romena nella città di Milano L immigrazione romena nella città di Milano B. Guerriero SOMMARIO. L intervento si propone di mostrare come il fattore spaziale vada assumendo un ruolo sempre più importante nella determinazione delle

Dettagli

Sezione 1. Infortuni: analisi e statistiche

Sezione 1. Infortuni: analisi e statistiche Sezione 1 Infortuni: analisi e statistiche 1.1 Analisi del fenomeno infortunistico in Regione Nel 2012 l andamento infortunistico in Molise evidenzia una significativa flessione del -6,2% rispetto all

Dettagli

LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA

LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA 11 maggio 2011 Anno 2010 LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA Nel 2010 il 46,8% della popolazione di 6 anni e più (26 milioni e 448 mila persone) dichiara di aver letto, per motivi non strettamente scolastici

Dettagli

NELL ULTIMO ANNO RIDOTTE LE SPESE PER ABBIGLIAMENTO, SVAGHI E ALIMENTARI

NELL ULTIMO ANNO RIDOTTE LE SPESE PER ABBIGLIAMENTO, SVAGHI E ALIMENTARI COMUNICATO STAMPA LA FAMIGLIA COME SPECCHIO DELLA REALTA PRIMI RISULTATI DELL INDAGINE RISORSA FAMIGLIA. INDAGINE SULLE FAMIGLIE PISTOIESI: CASA, LAVORO, BILANCIO DELL OSSERVATORIO SOCIALE PROVINCIALE

Dettagli

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015. 30 Gennaio 2015

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015. 30 Gennaio 2015 L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015 30 Gennaio 2015 METODOLOGIA e CAMPIONE L indagine che presentiamo è stata eseguita fra il 24 e il 28 gennaio 2015 con metodologia

Dettagli

GAMBETTOLA IN CIFRE. maschi femmine totale maschi femmine totale maschi femmine totale maschi femmine totale

GAMBETTOLA IN CIFRE. maschi femmine totale maschi femmine totale maschi femmine totale maschi femmine totale movimenti della popolazione GAMBETTOLA IN CIFRE Per amministrare un territorio è necessario scegliere fra diverse soluzioni possibili quelle che meglio si adattano alle situazioni reali, così come emergono

Dettagli

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 La famiglia

Dettagli

DONNE STRANIERE IMMIGRATE

DONNE STRANIERE IMMIGRATE DONNE STRANIERE IMMIGRATE Informazioni di base sui diritti e le opportunità per la donna immigrata in Italia Indice Tutela della maternità Pag. 4 Famiglia Pag. 6 Minori Pag. 6 Assistenza sanitaria Pag.

Dettagli

IL PUBBLICO DEI MUSEI DI ARTE CONTEMPORANEA (Centro Studi e Ricerche Associazione Civita)

IL PUBBLICO DEI MUSEI DI ARTE CONTEMPORANEA (Centro Studi e Ricerche Associazione Civita) IL PUBBLICO DEI MUSEI DI ARTE CONTEMPORANEA (Centro Studi e Ricerche Associazione Civita) L indagine L indagine sul pubblico dell arte contemporanea, condotta dal Centro Studi e Ricerche dell Associazione

Dettagli

Scuola Media Statale di Carmagnola

Scuola Media Statale di Carmagnola Scuola Media Statale di Carmagnola RICERCA DELLA CLASSE III F PROGETTO GHISA Anno scolastico 2005/06. Temi sviluppati: 1. L esperienza delle 150 ore nella Scuola Media di Carmagnola. 2. Ambiente di lavoro

Dettagli

La mediazione linguistico-culturale nei servizi sociali. (Alcune riflessioni a cura di Daniela Giuliani e Paola Del Vecchio)

La mediazione linguistico-culturale nei servizi sociali. (Alcune riflessioni a cura di Daniela Giuliani e Paola Del Vecchio) La mediazione linguistico-culturale nei servizi sociali (Alcune riflessioni a cura di Daniela Giuliani e Paola Del Vecchio) La figura del mediatore culturale è nata negli anni sulla base di precise esigenze,

Dettagli

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma Cosa avviene dopo il diploma? Il nuovo Rapporto 2013 sulla

Dettagli

L Europa in sintesi. L Europa: il nostro continente. Cos è l Unione europea?

L Europa in sintesi. L Europa: il nostro continente. Cos è l Unione europea? L Europa in sintesi Cos è l Unione europea? È europea È un unione = si trova in Europa. = unisce paesi e persone. Guardiamola più da vicino: cosa hanno in comune gli europei? Come si è sviluppata l Unione

Dettagli

PRIMO ROUND: SOSTENIBILITÀ DELL ATTUALE MODELLO DI INTERNAZIONALZZAZIONE DEL WELFARE E IMPATTO CHE ESSO PRODUCE SUL NOSTRO SISTEMA DI WELFARE

PRIMO ROUND: SOSTENIBILITÀ DELL ATTUALE MODELLO DI INTERNAZIONALZZAZIONE DEL WELFARE E IMPATTO CHE ESSO PRODUCE SUL NOSTRO SISTEMA DI WELFARE PRIMO ROUND: SOSTENIBILITÀ DELL ATTUALE MODELLO DI INTERNAZIONALZZAZIONE DEL WELFARE E IMPATTO CHE ESSO PRODUCE SUL NOSTRO SISTEMA DI WELFARE A) Andamento della domanda di lavoro straniero in differenti

Dettagli

Nazionale Lombardia Milano Milano, 1 giugno 2006

Nazionale Lombardia Milano Milano, 1 giugno 2006 Nazionale Lombardia Milano Milano, 1 giugno 2006 Quadro economico, mercato del lavoro e precarietà (a cura dell ufficio economico della Fiom) Quadro economico L economia internazionale conferma per il

Dettagli

1. LA POPOLAZIONE TORINESE

1. LA POPOLAZIONE TORINESE 1. LA POPOLAZIONE TORINESE 1.1. UNA CITTÀ UN PO PIÙ PICCOLA Torino continua a spopolarsi. Non solo nel 1999, ma durante tutta la seconda metà degli anni novanta, la città continua a perdere popolazione.

Dettagli

La lingua italiana, i dialetti e le lingue straniere

La lingua italiana, i dialetti e le lingue straniere 20 aprile 2007 La italiana, i dialetti e le lingue straniere Anno 2006 Le indagini Multiscopo condotte dall Istat rilevano i comportamenti e gli aspetti più importanti della vita quotidiana delle famiglie.

Dettagli

Soggetto committente: Acri Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa

Soggetto committente: Acri Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa NOTA INFORMATIVA (in ottemperanza al regolamento dell Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa: delibera 153/02/CSP,

Dettagli

Comunicato Stampa Mantova, 18 febbraio 2014 I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE PER IL PRIMO TRIMESTRE 2014

Comunicato Stampa Mantova, 18 febbraio 2014 I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE PER IL PRIMO TRIMESTRE 2014 Comunicato Stampa Mantova, 18 febbraio 2014 I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE PER IL PRIMO TRIMESTRE 2014 Il Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio di Mantova rende

Dettagli

RINNOVO CCNL EDILIZIA PRIMA DELLA CRISI, UNA LUNGA FASE DI CRESCITA

RINNOVO CCNL EDILIZIA PRIMA DELLA CRISI, UNA LUNGA FASE DI CRESCITA 13 novembre 2009 CONFERENZA STAMPA SALARIO, DIRITTI, SICUREZZA IL CONTRATTO NAZIONALE PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI LAVORO E UNIRE I LAVORATORI PRIMA DELLA CRISI, UNA LUNGA FASE DI CRESCITA Il settore

Dettagli

Statistiche al femminile impresa, previdenza, caratteristiche demografiche e conciliazione dei tempi

Statistiche al femminile impresa, previdenza, caratteristiche demografiche e conciliazione dei tempi Statistiche al femminile impresa, previdenza, caratteristiche demografiche e conciliazione dei tempi di Nicola Serio Udine 30 settembre 2014 Donne Impresa FVG Caratteristiche demografiche delle imprenditrici

Dettagli

Il comportamento economico delle famiglie straniere

Il comportamento economico delle famiglie straniere STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Il comportamento economico delle straniere Redditi, consumi, risparmi e povertà delle straniere in Italia nel 2010 Elaborazioni su dati Banca d Italia Perché

Dettagli

Gli albanesi e il superamento di cinque miti sull immigrazione Una rilettura di 20 anni di immigrazione dal Paese delle Aquile

Gli albanesi e il superamento di cinque miti sull immigrazione Una rilettura di 20 anni di immigrazione dal Paese delle Aquile Intervento in occasione della Settimana della cultura albanese, org. da Illyricum,Patronato Acli, Acli e Ipsia Milano 3 dicembre 2010 Gli albanesi e il superamento di cinque miti sull immigrazione Una

Dettagli

Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.)

Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.) Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.) dott.ssa Cinzia Bricca Direttore Centrale Accertamenti e Controlli Agenzia delle Dogane Milano 25 marzo

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali 17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila).

Dettagli

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione

Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Gli stranieri: un valore economico per la società. Dati e considerazioni su una realtà in continua evoluzione Con il patrocinio di e dal Ministero degli Affari Esteri Rapporto annuale sull economia dell

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Rapporto annuale sull attività di vigilanza in materia di lavoro e previdenziale ai sensi dell art. 20 della Convenzione C81 dell 11 luglio

Dettagli

Indice. Unità 2. Unità 1. Unità 3. L Unione Europea 39. Gli stati, i popoli, le culture in europa 9

Indice. Unità 2. Unità 1. Unità 3. L Unione Europea 39. Gli stati, i popoli, le culture in europa 9 Unità 1 Gli stati, i popoli, le culture in europa 9 Itinerario 1 Il cammino degli Stati europei 10 Le origini dell Europa 10 Un continente diverso dagli altri 10 L Europa romana e medievale 12 L Impero

Dettagli

EURES vi aiuta ad assumere in Europa

EURES vi aiuta ad assumere in Europa EURES vi aiuta ad assumere in Europa Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES vi aiuta ad assumere in Europa State cercando di formare una forza lavoro

Dettagli

IL LAVORO RIPARTE? POLO DI ECCELLENZA Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro. 5 Rapporto dell Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro

IL LAVORO RIPARTE? POLO DI ECCELLENZA Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro. 5 Rapporto dell Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro Provincia di LECCO POLO DI ECCELLENZA Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro 5 Rapporto dell Osservatorio Provinciale del Mercato del Lavoro IL LAVORO RIPARTE? Marzo 2014 Il rapporto di ricerca

Dettagli