NOTA TECNICA SUL PIANO CASA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NOTA TECNICA SUL PIANO CASA"

Transcript

1 NOTA TECNICA SUL PIANO CASA L art. 11 della legge 133/08 ha inteso rilanciare un Piano Casa per realizzare un offerta di alloggi in proprietà e in locazione prima casa nelle aree di bisogno abitativo, con programmi integrati di intervento sia di nuova costruzione che di recupero, che riguardano non solo il settore edilizio, ma anche le infrastrutture, la mobilità, la sostenibilità e la vivibilità nei centri urbani. Si tratta di un piano strutturale, che prevede anche interventi per l emergenza abitativa, volendosi realizzare in una prima fase almeno alloggi nell arco di un biennio. Modalità attuative Sono previste 6 linee di intervento. a) 1 - Sistema integrato di fondi immobiliari, con soggetti pubblici e privati per l incremento dell offerta abitativa in locazione; b) 2 - Incremento del patrimonio ERP attraverso vendita e reinvestimento in alloggi; c) 3 - Finanza di progetto; d) 4 - Agevolazioni a cooperative edilizie da definirsi; e) 5 - Programmi integrati di edilizia anche sociale; f) 6 - Programmi di ex IACP e Comuni di immediata fattibilità. Dotazione finanziaria 200 Mln per Programma straordinario di edilizia residenziale pubblica; 150 per costituzione sistema integrato dei Fondi; 1 Mld CDP; risorse private. Strumenti 1 - Programmi integrati di edilizia residenziale, anche sociale; 2 - Programmi di riqualificazione; 3 - Altre forme di privati anche come singoli interventi. Parametri di finanziamento e canoni di locazione Il DPCM per l utilizzo delle risorse pubbliche individua distinti parametri di finanziamento a seconda della tipologie di intervento che sono tutte riconducibili alla 1

2 locazione (anche con patto di riscatto) con un contributo compreso tra il 30% e il 100% del costo d intervento. - Per l edilizia sovvenzionata (canone sociale) il contributo statale sarà pari al 100% del costo di realizzazione. - Per gli alloggi a canone sostenibile (anche con patto di riscatto) e cioè in locazione per almeno 25 anni, il contributo massimo concedibile sarà pari al 30% e del costo di realizzazione, acquisizione, recupero. - Per gli alloggi locati per oltre 25 anni il contributo massimo concedibile sarà pari al 50% del costo di realizzazione, acquisizione o recupero ed il canone non potrà superare quello previsto a livello locale dagli accordi di cui alla legge 431/98 (canone concordato). - Per gli alloggi in locazione con patto di futura vendita la durata della locazione sarà compresa tra 10 e 25 anni ad un canone non superiore a quello degli accordi di cui alla legge 431/98 (canone concordato), il DPCM non reca indicazioni dell entità dei contributi che potrebbe essere, anche in questo caso, pari ad un massimo del 30%. Vendita degli alloggi Al termine del periodo di locazione a canone agevolato gli alloggi oggetto di finanziamento statale potranno essere alienati con le seguenti modalità e nel conseguente ordine: - offerta in prelazione agli inquilini in forma collettiva ad un prezzo massimo pari al costo iniziale rivalutato dell 1,3% anno * inflazione reale maturata tra il rilascio dell agibilità e il momento dell offerta; - offerta in prelazione ai singoli inquilini ad un prezzo massimo pari al costo iniziale rivalutato del 2% anno + inflazione reale maturata tra il rilascio dell agibilità e il momento dell offerta; - cessione degli alloggi sul mercato con offerta in prelazione agli inquilini; - cessione al comune o ex IACP ad un prezzo pari al costo iniziale rivalutato dell inflazione reale maturata tra rilascio dell agibilità e il momento dell offerta. 2

3 Criteri di selezione delle Proposte Le proposte di programma dovranno pervenire al Ministero delle Infrastrutture entro 180 giorni successivi all entrata in vigore del decreto di ripartizione dei finanziamenti tra le regioni. Il decreto di ripartizione dei finanziamenti dovrà avvenire entro 60 giorni dall entrata in vigore del DPCM. Ai fini della selezione delle proposte di intervento a livello centrale si terrà conto: - soddisfacimento del fabbisogno abitativo di nuclei familiari a basso reddito, giovani coppie, anziani, studenti fuori sede, sfrattati, immigrati regolari (con almeno 10 anni di residenza) a basso reddito; - apporto di risorse aggiuntive (in particolare private); - incidenza numero alloggi a canone sociale e sostenibile sul totale degli alloggi; - fattibilità urbanistica e rapida cantierabilità; - perseguimento di livelli di elevata efficienza energetica e sostenibilità ambientale; vivibilità ecc.; - provvedimenti mirati alla riduzione del prelievo fiscale (es. ICI) comunale o degli oneri di costruzione. Sistema Integrato di Fondi Immobiliari Promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dell Economia viene costituito uno o più Fondi Immobiliari Nazionali, cui possono aderire investitori nazionali di lungo termine (Es. Fondazioni, Enti previdenziali, Assicurazioni, ecc.), con lo scopo di sviluppare una rete di fondi immobiliari e di investimenti per soddisfare il fabbisogno abitativo, attraverso iniziative locali promosse da soggetti pubblici e privati nell ambito della definizione di alloggio sociale. Il o i Fondi nazionali partecipano ad investimenti locali che però prevedano: a la risposta al bisogno abitativo locale; b l integrazione con le politiche pubbliche locali; c l apporto di contributi pubblici e/o privati; d l eventuale interesse di più comunità locali; e l assunzione di partecipazioni di minoranza dal Fondo nazionale fino ad un massimo del 40% dell investimento. E prevista la possibilità di investire fino al massimo del 10% 3

4 del proprio ammontare sottoscritto in iniziative locali anche in deroga al limite massimo del 40% sopra indicato nel rispetto degli altri criteri stabiliti ed in particolare del rendimento obiettivo del fondo. La formulazione adottata nel suo complesso consentirà ai fondi di investire anche in programmi nei quali non sono previsti finanziamenti statali. Per le proposte che, pur rientrando negli obiettivi del Piano Casa, non sono previsti né finanziamenti pubblici né accordi di programma finalizzati all ottenimento della variante urbanistica, si ritiene che esse possano comunque essere partecipate/promosse dal Sistema dei fondi Procedure Accordi di programma, tra il Ministero delle Infrastrutture, le regioni e i comuni. In alternativa potranno essere utilizzate anche le procedure approvative di cui alla parte II, Titolo III, capo III, e alla parte II, Titolo III, Capo IV del Dlgs. n. 163/06. (Finanza di progetto opere strategiche ed in alcuni casi ricorso all art. 81 del DPR n. 616/77). Al fine di utilizzare le procedure e le agevolazioni di cui sopra, nell ambito delle singole linee di intervento, sono inseriti, d intesa con le regioni, province autonome ed i comuni interessati per ogni annualità, gli interventi rispondenti alle finalità del decreto per i quali non sono richieste risorse pubbliche di qualsiasi natura. Le aree 1 - trasferimento di diritti edificatori per i promotori degli interventi; 2 - incrementi premiali dei diritti edificatori; 3 - incentivi fiscali comunali; 4 - interventi sugli oneri di costruzione; 5 - cessione in tutto o in parte dei diritti edificatori a fronte della realizzazione di alloggi per la locazione agevolata o la proprietà. Aree Agenzia Demanio. Beneficiari a Nuclei familiari a basso reddito; b Anziani in condizioni sociali o economicamente svantaggiate; 4

5 c Studenti fuori sede; d Soggetti sottoposti a sfratto; e Soggetti con i requisiti ex l. 9/07 (sfrattati con reddito 27 mila, famiglia con un 65 anni, malati o invalidi 66%, con figli a carico; f Immigrati regolari residenti da 10 anni in Italia o da 5 anni nella stessa Regione. Poteri sostitutivi In caso di ritardi nell attuazione dei programmi (tempi di realizzazione, modalità attuative ecc.) IL Ministero delle Infrastrutture esercita, previa diffida, poteri sostitutivi nelle forme che saranno determinate con successivo Decreto Ministeriale ed anche attraverso un apposito Commissario. Comitato per il monitoraggio Presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti è istituito il comitato per il monitoraggio del Piano nazionale di edilizia abitativa costituito da 12 membri indicati dal Ministero Infrastrutture, Ministero Economia e finanze e dalla Conferenza Unificata. Fondo immobiliare per l Alloggio Sociale L impianto del Piano Casa è incentrato sull apporto di risorse finanziarie da parte di operatori privati, tenuto conto che la prima linea guida di intervento è dedicata alla formazione di un Sistema integrato di fondi immobiliari il cui fulcro è costituito dal Fondo d investimento nazionale e che il primo criterio di selezione delle proposte da ammettere a contributo si basa sull entità economica dell investimento privato in rapporto all investimento pubblico. Per rispondere alle esigenze di un housing sociale modernamente inteso, che mira a fornire risposte abitative innovative, si rende necessario reperire risorse di privati tra cui le cooperative di abitazione ed i loro consorzi da affiancare a quelle pubbliche. Nella stessa definizione di Alloggio Sociale è ricompresa l attività delle cooperative edilizie e dei loro consorzi sia per i programmi destinati alla locazione che per quelli in proprietà. Ai fini di soddisfare tali esigenze, occorre promuovere sul territorio appositi fondi immobiliari, stabilire i principi, i valori e le regole di governance degli stessi, individuare 5

6 soluzioni finanziarie, sviluppare iniziative di comunicazione, instaurare sinergie e collaborazione con altri enti ed operatori, pubblici e privati, che svolgono la loro attività nel settore dell edilizia residenziale, del credito e della finanza. Pertanto, lo strumento finanziario che può essere individuato è quello del fondo immobiliare chiuso, che ha per oggetto l acquisizione, la gestione e la negoziazione di immobili al fine di conseguire un reddito periodico, far crescere nel tempo il capitale e remunerare il risparmio raccolto. Il fondo consente ai risparmiatori di partecipare ai risultati economici di iniziative assunte nel mercato immobiliare con lo strumento del patrimonio gestito da un intermediario professionale (SGR). Il fondo consente di liberare risorse finanziarie da patrimoni immobilizzati, di aumentare il livello di rating del sistema bancario e di accrescere la capacità di indebitamento delle cooperative e dei consorzi di abitazione. Al momento dell apporto la cooperativa o consorzio iscriverà all attivo di bilancio un titolo di credito, rappresentativo della proprietà, di pari importo al valore di perizia degli immobili disponibili, al netto dell eventuale debito per mutui che verrà accollato al fondo. Le cooperative, partecipando al fondo, continuano a svolgere la loro attività mutualistica attraverso la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili. L attivazione del fondo comporta una procedura complessa, poichè occorre provvedere all istituzione e all approvazione del Regolamento da parte della Banca d Italia nonchè alla sottoscrizione delle quote di partecipazione. I principali soggetti coinvolti nel Fondo immobiliare sono la SGR che gestisce il Fondo stesso con un C.d.A. il quale può nominare un Comitato consultivo; l Assemblea dei Partecipanti, che delibera sulle materie indicate nel Regolamento, sulla sostituzione della SGR, della liquidazione del Fondo stesso e sulla elezione del Presidente dell Assemblea. Altri soggetti coinvolti sono gli organi di controllo e vigilanza (Banca d Italia e CONSOB), la Banca depositaria, gli Intermediari finanziari e gli Esperti indipendenti. I Fondi Immobiliari sono ordinari e/o ad apporto e si distinguono in a distribuzione dei proventi, ad accumulazione degli stessi e misti. Il Fondo può assumere prestiti sino al 60% del valore degli immobili, dei diritti reali immobiliari e delle partecipazioni in società immobiliari, per valorizzare il suo patrimonio; può assumere prestiti sino al 20% degli altri beni per varie finalità e sino al 10% per effettuare rimborsi anticipati delle quote. 6

7 I Fondi immobiliari godono di una fiscalità di vantaggio; sono, infatti esenti dalle imposte sui redditi (IRES) e dall IRAP. La SGR è esente da IVA per gli apporti costituiti da una pluralità di beni immobili prevalentemente locati ed in questo caso gli apporti sono assoggettati ad imposta di registro, ipotecarie e catastali in misura fissa (168 ciascuna); la SGR è soggetto passivo IVA per le cessioni di beni e le prestazioni dei servizi relativi alle operazioni del Fondo. Ai proventi si applica una ritenuta a titolo d imposta del 20%. Le cooperative di Abitazione, oltre eventualmente a quelle di P/L, possono essere promotori e investitori del Fondo, conferendo immobili di qualità ed accettando una redditività contenuta. Pertanto, le Coop apportano immobili e l eventuale debito e ricevono in parte quote del fondo e in parte risorse finanziarie liquide, anche derivanti dagli equity investitor che possono essere destinate al finanziamento di nuovi interventi. In questo modo, le coop hanno la possibilità di liberare risorse finanziarie da patrimoni immobilizzati e al contempo di disporre di una maggiore possibilità di indebitamento. L aspetto di fondo riguarda i requisiti di mutualità, che le coop di abitazione conservano attraverso la gestione degli immobili, con la manutenzione ordinaria e straordinaria,la definizione dei criteri di scelta degli inquilini, i rapporti con i soci ed altre attività. Lo schema di funzionamento del Fondo prevede varie fasi: avvio del progetto e la costruzione degli alloggi; apporto degli alloggi e assegnazione degli stessi secondo criteri predefiniti, con accantonamento di una quota del canone per lo smobilizzo; smobilizzo con accollo mutuo e utilizzo somma accantonata e rivalutata; la rata del mutuo è pari a circa il canone d affitto e gli alloggi possono essere riscattati dai conduttori o ceduti alla cooperativa di abitazione; rimborso del nuovo mutuo. 7

Piano nazionale di edilizia abitativa

Piano nazionale di edilizia abitativa ALLEGATO Piano nazionale di edilizia abitativa Art. 1 (Linee d intervento) 1. Il piano è articolato in sei linee di intervento, di seguito indicate: a) costituzione di un sistema integrato nazionale e

Dettagli

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Piano Nazionale di edilizia abitativa Visto il decreto legge 25 giugno 2008, n 112 convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n 133, recante

Dettagli

Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Decreto Casa.

Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Decreto Casa. Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Ministero delle Infrastrutture Decreto Casa. SOSTEGNO ALL AFFITTO 200 MILIONI DI EURO AL FONDO AFFITTO Ai 100 milioni

Dettagli

febbraio 2011 Il sistema dei Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

febbraio 2011 Il sistema dei Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Il Sistema Integrato dei Fondi immobiliari per l edilizia privata Sociale FONDI IMMOBILIARI E HOUSING SOCIALE Roberto Brustia CBA Studio Legale e Tributario febbraio 2011 Premessa Per Social Housing si

Dettagli

Dall edilizia residenziale pubblica al social housing

Dall edilizia residenziale pubblica al social housing Dall edilizia residenziale pubblica al social housing **** Fondi Immobiliari e Housing Sociale FORUM PA 2010 Roma, 20 maggio 2010 1 Premessa Per Social Housing, si intende l insieme delle iniziative e

Dettagli

DL 112 del 25 giugno 2008 Convertito con modificazione dalla. L. 133 del 6 agosto 2008

DL 112 del 25 giugno 2008 Convertito con modificazione dalla. L. 133 del 6 agosto 2008 DL 112 del 25 giugno 2008 Convertito con modificazione dalla L. 133 del 6 agosto 2008 (G.U. n. 195 del 21/8/08) Capo IV Casa e infrastrutture Art. 11. Piano Casa 1. Al fine di garantire su tutto il territorio

Dettagli

Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale IL FONDO INVESTIMENTI PER L ABITARE NEL SISTEMA INTEGRATO DI FONDI Stefano Brancaccio febbraio 2011 Il contesto di riferimento Con

Dettagli

Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Decreto Casa.

Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Decreto Casa. Decreto casa. Un miliardo e 800 milioni per l emergenza abitativa. Che cosa prevede? Ministero delle Infrastrutture Decreto Casa. 200 MILIONI DI EURO AL FONDO AFFITTO Ai 100 milioni di euro già stanziati

Dettagli

I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica

I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica I Fondi di Investimento Immobiliare e le organizzazioni di ingegneria, di architettura

Dettagli

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Le iniziative della Regione Emilia- Romagna per l housing sociale Bologna 15 novembre 2012 Caterina Brancaleoni Nucleo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIANNI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato GIANNI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4536 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GIANNI Disposizioni per ridurre il disagio abitativo mediante la partecipazione delle regioni

Dettagli

Fondo Investimenti per l Abitare

Fondo Investimenti per l Abitare Fondo Investimenti per l Abitare Stato di avanzamento Incontro DSC Roma, 18 gennaio 2014 Fondo Investimenti per l Abitare (FIA) Il FIA è stato istituto per realizzare interventi di Edilizia Privata Sociale

Dettagli

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA NOTA ANCAb SUL PIANO CASA Il Piano Casa del Governo, istituito dall art. 11 della legge n 133 del 2008, rivolto all incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l offerta di abitazioni

Dettagli

LE NOVITA FISCALI INTRODOTTE DALLA MANOVRA ESTIVA

LE NOVITA FISCALI INTRODOTTE DALLA MANOVRA ESTIVA Seminario LE NOVITA FISCALI INTRODOTTE DALLA MANOVRA ESTIVA Firenze 13 settembre 2006 Viareggio 14 settembre 2006 Novità in tema di fiscalità delle operazioni finanziarie del settore immobiliare Leasing

Dettagli

Attività di CDP Investimenti Sgr nell edilizia sociale. Torino, 4 Febbraio 2010

Attività di CDP Investimenti Sgr nell edilizia sociale. Torino, 4 Febbraio 2010 Attività di CDP Investimenti Sgr nell edilizia sociale Torino, 4 Febbraio 2010 Premessa Nel febbraio 2009 Cassa Depositi e Presiti Spa (CDP), ACRI ed ABI hanno costituito CDP Investimenti Sgr S.p.A. (CDPI

Dettagli

Housing Sociale in Friuli Venezia Giulia

Housing Sociale in Friuli Venezia Giulia Fare clic per Housing Sociale in Friuli Venezia Giulia Relatore: Prof. Ing. Edino Valcovich Correlatore: Laureando: Introduzione Premessa Social Housing Housing Sociale Edilizia Residenziale Pubblica (ERP)

Dettagli

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Potenza, 17 marzo 2015 Invimit SGR è operativa dalla fine di maggio 2013 ed è stata autorizzata a fornire il servizio di gestione

Dettagli

L.R. n.27 del 28. 12.2006 Legge finanziaria regionale per l esercizio 2007 (estratto degli articoli riguardanti l Edilizia Residenziale Pubblica)

L.R. n.27 del 28. 12.2006 Legge finanziaria regionale per l esercizio 2007 (estratto degli articoli riguardanti l Edilizia Residenziale Pubblica) L.R. n.27 del 28. 12.2006 Legge finanziaria regionale per l esercizio 2007 (estratto degli articoli riguardanti l Edilizia Residenziale Pubblica) CAPO III Edilizia residenziale pubblica Art. 48 (Alienazione

Dettagli

Decreto legge per l emergenza abitativa presentato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi

Decreto legge per l emergenza abitativa presentato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi Decreto legge per l emergenza abitativa presentato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi Roma, 12 marzo 2014 1 miliardo e 741 milioni per Sostegno all affitto a canone concordato

Dettagli

Fondo Housing Toscano

Fondo Housing Toscano Fondo Housing Toscano HOUSING SOCIALE_ Definizione Nuova offerta di alloggi e servizi con forte connotazione sociale per coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato per

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture)

Articolo 7. (Patrimonio dello Stato S.p.a.) Articolo 8. (Società per il finanziamento delle infrastrutture) SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA N. 1425 DISEGNO DI LEGGE presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (BERLUSCONI) e dal Ministro dell economia e delle finanze (TREMONTI) di concerto col

Dettagli

Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità

Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità E stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dopo un attesa di ben 2 settimane e tante modifiche, il Decreto Sblocca Italia, D.L. 133/2014. Dall analisi

Dettagli

Art. 2 - Condizioni di alienabilità degli alloggi e destinazione dei relativi proventi

Art. 2 - Condizioni di alienabilità degli alloggi e destinazione dei relativi proventi ALLEGATO A Proposta di legge Alienazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica finalizzata alla razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica (ERP) Sommario

Dettagli

REGOLAMENTO ATTUATIVO AGENZIA PER L AFFITTO. Art. 1 Soggetto attuatore

REGOLAMENTO ATTUATIVO AGENZIA PER L AFFITTO. Art. 1 Soggetto attuatore REGOLAMENTO ATTUATIVO AGENZIA PER L AFFITTO Art. 1 Soggetto attuatore Soggetto attuatore del progetto, è Casa e Provincia Spa, che metterà a disposizione le proprie competenze acquisite nello svolgimento

Dettagli

SOCIAL HOUSING E FONDI IMMOBILIARI

SOCIAL HOUSING E FONDI IMMOBILIARI SOCIAL HOUSING E FONDI IMMOBILIARI Milano, 26 Novembre 2010 L intervento pubblico: principi di intervento Nel contesto odierno l intervento pubblico deve essere finalizzato a : Individuare soluzioni per

Dettagli

Art. 41 (Immobili uso abitativo)

Art. 41 (Immobili uso abitativo) Articolo 41 (Incremento del patrimonio immobiliare destinato alla locazione di edilizia abitativa) Per incrementare il patrimonio immobiliare destinato alla locazione di edilizia abitativa, con particolare

Dettagli

Livio Cassoli Responsabile Investimenti CDP Investimenti SGR S.p.A. Bologna, 15 Novembre 2012

Livio Cassoli Responsabile Investimenti CDP Investimenti SGR S.p.A. Bologna, 15 Novembre 2012 Il Fondo Investimenti per l Abitare gestito da CDP Investimenti Sgr I criteri seguiti per verificare l ammissibilità delle proposte di investimento nei fondi immobiliari locali Livio Cassoli Responsabile

Dettagli

Evoluzione del mercato immobiliare: fondi immobiliari per l'housing sociale

Evoluzione del mercato immobiliare: fondi immobiliari per l'housing sociale Evoluzione del mercato immobiliare: fondi immobiliari per l'housing sociale 17 Ottobre 2012 Giacomo Morri, Topic Leader Real Estate BAA, Docente SDA Bocconi Paola Delmonte, Dirigente CDP Investimenti SGR,

Dettagli

CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE

CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE CASA INTEGRA - BOCCALEONE UN OPPORTUNITÀ ABITATIVA TRA LA CITTÀ E IL QUARTIERE AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI CANDIDATURE PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI IN LOCAZIONE A CANONE MODERATO E CON PATTO DI

Dettagli

Antonio Fabio Forgione Il sistema integrato di fondi. Potenzialità, criteri di investimento, rischi

Antonio Fabio Forgione Il sistema integrato di fondi. Potenzialità, criteri di investimento, rischi A13 457 Antonio Fabio Forgione Il sistema integrato di fondi Potenzialità, criteri di investimento, rischi Copyright MMXI ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele

Dettagli

DECRETO-LEGGE 13 maggio 1991, n. 152

DECRETO-LEGGE 13 maggio 1991, n. 152 DECRETO-LEGGE 13 maggio 1991, n. 152 Art. 18. 1. Per favorire la mobilita' del personale e' avviato un programma straordinario di edilizia residenziale da concedere in locazione o in godimento a dipendenti

Dettagli

Linee Guida per la redazione del Piano economico-finanziario

Linee Guida per la redazione del Piano economico-finanziario Linee Guida per la redazione del Piano economico-finanziario LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Con la presente nota l Amministrazione Comunale fornisce alcune linee guida per

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente

LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Legge 1986022 Pagina 1 di 5 LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE

Dettagli

Il Comune di Rosignano Marittimo

Il Comune di Rosignano Marittimo OGGETTO: AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A LOCARE A CANONE SOSTENIBILE, PER ALMENO 15 ANNI, FABBRICATI RESIDENZIALI ESISTENTI, FABBRICATI DA REALIZZARE SU AREE EDIFICABILI O FABBRICATI

Dettagli

PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ

PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ PROGRAMMA EDILIZIO 3.000 CASE PER L AFFITTO E LA PRIMA CASA DI PROPRIETÀ I locatari o assegnatari in godimento a termine e permanente e gli acquirenti e assegnatari in proprietà degli alloggi devono essere

Dettagli

A. TITOLO REGIONE LIGURIA L.R. 5 agosto 1987, n. 25 Contributi regionali per il recupero edilizio abitativo e altri interventi programmati

A. TITOLO REGIONE LIGURIA L.R. 5 agosto 1987, n. 25 Contributi regionali per il recupero edilizio abitativo e altri interventi programmati A. TITOLO REGIONE LIGURIA L.R. 5 agosto 1987, n. 25 Contributi regionali per il recupero edilizio abitativo e altri interventi programmati Modificata con L.R. 15 dicembre 1995, n. 57 Modifiche alle leggi

Dettagli

Avviso pubblico. Vice Direzione Generale Servizi Tecnici Divisione Edilizia Residenziale Pubblica

Avviso pubblico. Vice Direzione Generale Servizi Tecnici Divisione Edilizia Residenziale Pubblica Vice Direzione Generale Servizi Tecnici Divisione Edilizia Residenziale Pubblica Avviso pubblico per la selezione di Operatori privati partecipanti alle manifestazioni d interesse riguardanti le aree/immobili

Dettagli

PATTO PER LA CASA. Azioni realizzate e prospettive di sviluppo. Giugno 2012

PATTO PER LA CASA. Azioni realizzate e prospettive di sviluppo. Giugno 2012 PATTO PER LA CASA Azioni realizzate e prospettive di sviluppo Giugno 2012 OBIETTIVI Rilanciare l impegno pubblico attraverso una progettualita innovativa qualificata e sostenibile per rispondere concretamente

Dettagli

CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 32 2013/2014 DEL 15 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 1 2014 dell Ufficio

Dettagli

I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di Invimit

I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di Invimit I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di Invimit Relatore: Nicola Fobia Responsabile Amministrazione, Pianificazione e Controllo Roma, 26-27-28 maggio

Dettagli

CASA E LAVORO: LE PRIORITÀ CONDIVISE

CASA E LAVORO: LE PRIORITÀ CONDIVISE La trasparenza nelle Istituzioni: FACCIAMO IL PUNTO SULL ATTIVITÀ DI GOVERNO Aggiornato al 28 agosto 2013 IL GOVERNO LETTA E LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO: CASA E LAVORO: LE PRIORITÀ CONDIVISE Nelle pagine

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI DEL RENT TO BUY DI ALLOGGI SOCIALI

LE AGEVOLAZIONI DEL RENT TO BUY DI ALLOGGI SOCIALI Fiscalità Edilizia LE AGEVOLAZIONI DEL RENT TO BUY DI ALLOGGI SOCIALI -DL 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modifiche nella Legge 23 maggio 2014, n.80- Maggio 2015 1 Per sviluppare programmi di edilizia

Dettagli

Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale IL FONDO INVESTIMENTI PER L ABITARE NEL SISTEMA INTEGRATO DI FONDI

Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale IL FONDO INVESTIMENTI PER L ABITARE NEL SISTEMA INTEGRATO DI FONDI Il Sistema Integrato di Fondi immobiliari per l edilizia privata sociale IL FONDO INVESTIMENTI PER L ABITARE NEL SISTEMA INTEGRATO DI FONDI Stefano Marchettini Marzo 2011 Contenuti del documento Il mercato

Dettagli

Veneto Casa. Storia e prospettive future 19/11/2012. Fondo di Investimento Immobiliare Etico per l Housing Sociale.

Veneto Casa. Storia e prospettive future 19/11/2012. Fondo di Investimento Immobiliare Etico per l Housing Sociale. 19/11/2012 Veneto Casa Fondo di Investimento Immobiliare Etico per l Housing Sociale Storia e prospettive future 15 Novembre 2012 I.I. BENI Beni STABILI Stabili Gestioni GESTIONI S.P.A S.P.A. SGR - SGR

Dettagli

MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito da Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a.

MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito da Mediolanum Gestione Fondi SGR p.a. Offerta al pubblico e ammissione alle negoziazioni di quote del fondo comune di investimento immobiliare chiuso ad accumulazione ed a distribuzione dei proventi denominato MEDIOLANUM REAL ESTATE gestito

Dettagli

I fondi d investimento immobiliare STRUMENTI PER PROMUOVERE INTERVENTI DI EDILIZIA PRIVATA SOCIALE E PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO PUBBLICO

I fondi d investimento immobiliare STRUMENTI PER PROMUOVERE INTERVENTI DI EDILIZIA PRIVATA SOCIALE E PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO PUBBLICO I fondi d investimento immobiliare STRUMENTI PER PROMUOVERE INTERVENTI DI EDILIZIA PRIVATA SOCIALE E PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO PUBBLICO Regime tributario inerente alla costituzione e gestione dei Fondi

Dettagli

IL CONSIGLIO COMUNALE

IL CONSIGLIO COMUNALE MODIFICA DELL'ART. 14 DELLA CONVENZIONE RELATIVA ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA COSTRUTTIVO, CON CRITERI BIO ED ECOSOSTENIBILI, LOCALIZZATO AI SENSI DELL'ART. 51 DELLA LEGGE N. 865/71 IN LOCALITA' BELLOCCHI

Dettagli

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare

Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP. Documento preliminare ALLEGATO A Proposta di legge Alienazione degli immobili di ERP Documento preliminare 1. Inquadramento normativo La materia dell edilizia residenziale pubblica comprende il complesso delle attività delle

Dettagli

Gli Organismi di Previdenza Complementare

Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli organismi di previdenza complementare, o fondi pensione, sono stati introdotti nell ordinamento italiano attraverso le disposizioni del Decreto legislativo

Dettagli

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 03530/104 Area Edilizia Residenziale Pubblica Servizio Convenzioni e Contratti

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 03530/104 Area Edilizia Residenziale Pubblica Servizio Convenzioni e Contratti Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2015 03530/104 Area Edilizia Residenziale Pubblica Servizio Convenzioni e Contratti CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico

Dettagli

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Roma, 18 settembre 2014 Invimit SGR è operativa dalla fine di maggio 2013 ed è stata autorizzata a fornire il servizio di gestione

Dettagli

Il processo di valorizzazione del patrimonio per la realizzazione di nuove strutture di interesse pubblico: l esperienza della Fondazione IRCCS Ca

Il processo di valorizzazione del patrimonio per la realizzazione di nuove strutture di interesse pubblico: l esperienza della Fondazione IRCCS Ca Il processo di valorizzazione del patrimonio per la realizzazione di nuove strutture di interesse pubblico: l esperienza della Fondazione IRCCS Ca Granda Milano La Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore

Dettagli

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3

PUC3 COMUNE DI PARRANO. Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 PUC3 COMUNE DI PARRANO Programmi Integrati di Sviluppo Urbano PUC3 Interventi per la rivitalizzazione e rifunzionalizzazione delle aree urbane e dei centri storici Riqualificazione dell insediato storico

Dettagli

CIRCOLARE A) IVA E IMPOSTE INDIRETTE SULLA LOCAZIONE

CIRCOLARE A) IVA E IMPOSTE INDIRETTE SULLA LOCAZIONE CIRCOLARE Padova, 1^ ottobre 2007 SPETT.LI CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Locazione di immobili e altre problematiche fiscali. Con la presente Vi informiamo che è stata pubblicata la Legge 448/2006, che ha

Dettagli

Misure urgenti per l emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo2015 (c.d. Piano Casa )

Misure urgenti per l emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo2015 (c.d. Piano Casa ) Via Battuti Rossi, 6/A 47121 Forlì Via dell Arrigoni, 308 47522 Cesena Misure urgenti per l emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo2015 (c.d. Piano Casa ) Si fa riferimento alla

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 17-05-1976 REGIONE PIEMONTE. << Finanziamenti integrativi a favore delle cooperative a proprietà indivisa >>.

LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 17-05-1976 REGIONE PIEMONTE. << Finanziamenti integrativi a favore delle cooperative a proprietà indivisa >>. Legge 1976028 Pagina 1 di 7 LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 17-05-1976 REGIONE PIEMONTE >. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE

Dettagli

A. TITOLO REGIONE SICILIA L.R. 20 dicembre 1975, n. 79 Nuove norme per l incentivazione dell attività edilizia delle cooperative nella Regione

A. TITOLO REGIONE SICILIA L.R. 20 dicembre 1975, n. 79 Nuove norme per l incentivazione dell attività edilizia delle cooperative nella Regione A. TITOLO REGIONE SICILIA L.R. 20 dicembre 1975, n. 79 Nuove norme per l incentivazione dell attività edilizia delle cooperative nella Regione Modificata con L.R. 1 agosto 1977, n. 79 Modifiche alla legge

Dettagli

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative

Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative Tutto quello che c è da sapere sulle società cooperative lo scopo mutualistico cioè non perseguono (o non dovrebbero perseguire) il lucro o profitto come tutte le altre società/imprese, ma hanno l obiettivo

Dettagli

Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015

Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015 Gli esiti del sondaggio sull Housing Sociale nel territorio bassanese Bassano del Grappa, 17 aprile 2015 Opportunità socioeconomica per rilanciare il settore edile, il mercato immobiliare e quello degli

Dettagli

Allegato 2 Avviso per l individuazione degli alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica da recuperare gestiti dalle A.R.T.E.

Allegato 2 Avviso per l individuazione degli alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica da recuperare gestiti dalle A.R.T.E. Allegato 2 Avviso per l individuazione degli alloggi sfitti di edilizia residenziale pubblica da recuperare gestiti dalle A.R.T.E. 1. Premesse In attuazione del Piano nazionale di edilizia abitativa di

Dettagli

Servizio Edilizia Residenziale BANDO PUBBLICO

Servizio Edilizia Residenziale BANDO PUBBLICO ALLEGATO 1 alla determinazione DS. N. 41899 REP. N. 2478 DEL 02.12.2013 Servizio Edilizia Residenziale BANDO PUBBLICO PROGRAMMI INTEGRATI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA DI AMBITI CARATTERIZZATI DALLA PRESENZA

Dettagli

COMUNE DI MASSA POLITICHE SOCIALI, DELLA CASA E PARI OPPORTUNITA UFFICIO CASA

COMUNE DI MASSA POLITICHE SOCIALI, DELLA CASA E PARI OPPORTUNITA UFFICIO CASA COMUNE DI MASSA POLITICHE SOCIALI, DELLA CASA E PARI OPPORTUNITA UFFICIO CASA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE Indetto ai sensi dell art. 11 della legge 9

Dettagli

I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di InvImIt

I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di InvImIt I Fondi immobiliari per gli Enti Territoriali come strada per la valorizzazione: il ruolo di InvImIt Roma, 26-27-28 maggio 2015 CONTATTI: Tel +39 06 87725701 - Fax +39 06 87725799 - Email: segreteria@invimit.it

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 33 DEL 24-04-1980 REGIONE PUGLIA

LEGGE REGIONALE N. 33 DEL 24-04-1980 REGIONE PUGLIA Legge 1980033 Pagina 1 di 9 LEGGE REGIONALE N. 33 DEL 24-04-1980 REGIONE PUGLIA

Dettagli

DL 47/2014 (cd. Decreto casa) Conversione in legge 28 Maggio 2014

DL 47/2014 (cd. Decreto casa) Conversione in legge 28 Maggio 2014 DL 47/2014 (cd. Decreto casa) Conversione in legge 28 Maggio 2014 Pubblicata sulla G.U. n.121 del 27 maggio 2014 la Legge 23 maggio 2014, n.80, di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 28 marzo

Dettagli

7 giugno 2016. La casa nella dichiarazione dei redditi degli italiani: bilancio e prospettive

7 giugno 2016. La casa nella dichiarazione dei redditi degli italiani: bilancio e prospettive La casa nella dichiarazione dei redditi degli italiani: bilancio e prospettive Fabrizia Lapecorella Direttore Generale delle Finanze (MEF) 7 giugno 2016 La casa nella dichiarazione dei redditi degli italiani:

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 47/23 DEL 25.11.2014

DELIBERAZIONE N. 47/23 DEL 25.11.2014 Oggetto: Fondo immobiliare regionale - housing sociale di cui all articolo 11 del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e D.P.C.M. del 16.4.2009.

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 3 DEL 1-02-1977 REGIONE PUGLIA

LEGGE REGIONALE N. 3 DEL 1-02-1977 REGIONE PUGLIA Legge 1977003 Pagina 1 di 9 LEGGE REGIONALE N. 3 DEL 1-02-1977 REGIONE PUGLIA

Dettagli

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO

Ufficio Tecnico REGOLAMENTO Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE E IRES

SOCIETA COOPERATIVE E IRES FISCALITÀ PER LE COOPERATIVE: NOVITÀ INTRODOTTE DALLA MANOVRA FINANZIARIA Brescia 5 Novembre 2011 1 SOCIETA COOPERATIVE E IRES Art. 73, comma 1, lettera a) del Tuir Sono soggetti all imposta sul reddito

Dettagli

Investimento Immobiliare Mercato, valutazione, rischio e portafogli

Investimento Immobiliare Mercato, valutazione, rischio e portafogli Investimento Immobiliare Mercato, valutazione, rischio e portafogli Martin Hoesli Giacomo Morri Capitolo 4 FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARI ITALIANI Introduzione Organismi di Investimento Collettivo

Dettagli

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa

CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa CNEL Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La crisidegli affitti e il Piano di edilizia abitativa Osservazioni e Proposte Assemblea 21 luglio 2010 1 21 luglio 2010 Indice Premessa...3 Introduzione...4

Dettagli

I veicoli di investimento: le società immobiliari e i fondi immobiliari

I veicoli di investimento: le società immobiliari e i fondi immobiliari I veicoli di investimento: le società immobiliari e i fondi immobiliari Prof. Claudio Cacciamani claudio.cacciamani@unipr.it 1. I fondi immobiliari ad apporto privato Di recente si è assistito a una progressiva

Dettagli

Allegato A alla delibera C.C. n. 3 del 12.02.2016 LINEE DI INDIRIZZO PER IL PIANO COMUNALE DI EDILIZIA ABITATIVA

Allegato A alla delibera C.C. n. 3 del 12.02.2016 LINEE DI INDIRIZZO PER IL PIANO COMUNALE DI EDILIZIA ABITATIVA Allegato A alla delibera C.C. n. 3 del 12.02.2016 LINEE DI INDIRIZZO PER IL PIANO COMUNALE DI EDILIZIA ABITATIVA SOMMARIO Premesse:... 2 I fattori di contesto... 2 Gli immobili facenti parte del patrimonio

Dettagli

Fondo i3-core VADEMECUM per gli investimenti Executive Summary

Fondo i3-core VADEMECUM per gli investimenti Executive Summary Fondo i3-core VADEMECUM per gli investimenti Executive Summary Potenza, 17 marzo 2015 INVIMIT SGR: contesto di riferimento L art. 33, co. 1, del Dl 98/2011 ha previsto la costituzione di una SGR per attuare

Dettagli

WELHOME! MOLINI RIUNITI ALLOGGI IN LOCAZIONE A CANONE MODERATO

WELHOME! MOLINI RIUNITI ALLOGGI IN LOCAZIONE A CANONE MODERATO WELHOME! MOLINI RIUNITI ALLOGGI IN LOCAZIONE A CANONE MODERATO AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DI CANDIDATURE PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI IN LOCAZIONE A CANONE MODERATO A COLOGNOLA (BG) 0. PREMESSA Il

Dettagli

PROGETTO VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE

PROGETTO VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE PROGETTO VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE 1 Dott. Giancarlo Penco Assessorato al Bilancio del Comune di Milano Parma, 6 maggio 2005 Il Patrimonio Immobiliare degli Enti Locali LO SCENARIO segue

Dettagli

DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE ABITATIVE. Linee guida 2009, di

DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE ABITATIVE. Linee guida 2009, di DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE - DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ABITATIVE Linee guida agli Enti territoriali ai fini dell attuazione del Piano nazionale di

Dettagli

La ristrutturazione edilizia

La ristrutturazione edilizia La ristrutturazione edilizia Le novità 2014 sulle detrazioni CASA DOLCE CASA È UN PROGETTO REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DI Le detrazioni per la ristrutturazione Ristrutturando il proprio immobile, o parti

Dettagli

Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007.

Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007. ALLEGATO 1 Schema di CONTRATTO DI SERVIZIO tra REGIONE ed A.T.E.R. in attuazione dell art. 50 della Lr n. 27/2006 come modificato dalla Lr n. 11/2007. L anno il giorno del mese di in Roma, con la presente

Dettagli

DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE - DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ABITATIVE

DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE - DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ABITATIVE DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE - DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ABITATIVE Linee guida agli Enti territoriali ai fini dell attuazione del Piano nazionale di

Dettagli

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna Provincia di Olbia Tempio Politiche abitative e Housing Sociale. Olbia, 13-14 Febbraio 2013 Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in

Dettagli

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010)

INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2010 N. 19 INTERVENTI PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA n. 16 del 9 dicembre 2010) Il Consiglio regionale

Dettagli

Cassa depositi e prestiti. Per gli investimenti pubblici

Cassa depositi e prestiti. Per gli investimenti pubblici Cassa depositi e prestiti Per gli investimenti pubblici CDP per lo sviluppo del territorio Oltre a finanziare gli investimenti della PA, CDP opera a favore dello sviluppo del territorio, supportando le

Dettagli

Milano, 24 marzo 2015. Approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2014 del Fondo immobiliare Investietico:

Milano, 24 marzo 2015. Approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2014 del Fondo immobiliare Investietico: AEDES BPM Real Estate SGR S.p.A. Sede in Milano, Bastioni di Porta Nuova n. 21, capitale sociale Euro 5.500.000,00 sottoscritto e versato, R.E.A. Milano n. 239479, Numero Registro delle Imprese di Milano

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA SEZIONE I: NORME GENERALI

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA SEZIONE I: NORME GENERALI Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI FONDO PENSIONE SEZIONE I: NORME GENERALI Articolo 1. Oggetto 1.1 Il presente documento disciplina le

Dettagli

Private Banking e Fondi Immobiliari

Private Banking e Fondi Immobiliari 0 Private Banking e Fondi Immobiliari Il mercato dei fondi immobiliari Il mercato dei fondi immobiliari nel mondo e in Europa Nel 2005 il portafoglio dei gestori professionali ha superato gli 800 mld di

Dettagli

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale

7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale 7.1 Descrizione delle Azioni I titoli oggetto dell Offerta Globale sono n. 1.750.000 azioni ordinarie ASM, da nominali Euro

Dettagli

L esperienza di Fondazione Housing Sociale MIlano, 29 novembre 2013

L esperienza di Fondazione Housing Sociale MIlano, 29 novembre 2013 RISERVATO E CONFIDENZIALE L esperienza di Fondazione Housing Sociale MIlano, 29 novembre 2013 Fondazione Housing Sociale nasce per rispondere a un bisogno La Fondazione Housing Sociale ( FHS o la Fondazione

Dettagli

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici CIRCOLARE gennaio 2014: La Legge di Stabilità e le altre novità fiscali Vi riepiloghiamo le principali e più rilevanti novità introdotte in materia fiscale dalla Legge 27.12.2013 n 147 (Legge di Stabilità

Dettagli

III Assemblea ANDIGEL Genova, 21 Novembre 2003 FINANZA INNOVATIVA PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DI ENTI TERRITORIALI

III Assemblea ANDIGEL Genova, 21 Novembre 2003 FINANZA INNOVATIVA PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DI ENTI TERRITORIALI III Assemblea ANDIGEL Genova, 21 Novembre 2003 FINANZA INNOVATIVA PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DI ENTI TERRITORIALI 1 Sommario Introduzione 1.1 La valorizzazione del patrimonio immobiliare

Dettagli

Estense Grande Distribuzione

Estense Grande Distribuzione BNP Paribas REIM SGR p.a. approva le semestrali 2013, delibera il periodo di grazia e la riduzione della commissione di gestione dei Fondi Estense Grande Distribuzione e BNL Portfolio Immobiliare Estense

Dettagli

TRA la Regione Lazio (d ora in poi denominata Regione), con sede in Roma Via Cristoforo Colombo 212,C.F. 80143490581, rappresentata dal E

TRA la Regione Lazio (d ora in poi denominata Regione), con sede in Roma Via Cristoforo Colombo 212,C.F. 80143490581, rappresentata dal E ALLEGATO A Schema di Convenzione per la gestione del Fondo di rotazione per la realizzazione di programmi pluriennali di edilizia residenziale agevolata di cui all art. 82 della Lr n. 8/2002 e successive

Dettagli

DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI

DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI Il presente documento disciplina le modalità di liquidazione anticipata dell ammontare della posizione pensionistica individuale da parte del Fondo (di seguito, Anticipazione),

Dettagli

Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde

Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde Il sostegno di Regione Lombardia alla domanda abitativa delle famiglie lombarde Misure Salva Mutui Agevolazione alle giovani coppie per l acquisto della prima casa Fondo Sostegno al Disagio Acuto Contributo

Dettagli

www.libriprofessionali.it per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati

www.libriprofessionali.it per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati Presentazione 1 Autonomie locali e finanza pubblica 1.1 Principi generali 1.1.1 La finanza locale nel sistema delle autonomie locali 1.1.2 Enti locali e riforma della pubblica amministrazione 1.1.3 Le

Dettagli

Le Operazioni di Impiego: I FINANZIAMENTI BANCARI A MEDIO-LUNGO TERMINE. Università degli Studi di Teramo - Prof. Paolo Di Antonio

Le Operazioni di Impiego: I FINANZIAMENTI BANCARI A MEDIO-LUNGO TERMINE. Università degli Studi di Teramo - Prof. Paolo Di Antonio I FINANZIAMENTI BANCARI A MEDIO-LUNGO TERMINE 1 Finanziamenti Bancari Finanziamenti a breve termine Finanziamenti a medio- lungo termine Operazioni di prestito bancario Operazioni di smobilizzo 2 Definizione

Dettagli

FONDO SOCRATE: APPROVATO IL RENDICONTO DI GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2010

FONDO SOCRATE: APPROVATO IL RENDICONTO DI GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2010 FONDO SOCRATE: APPROVATO IL RENDICONTO DI GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2010 VALORE UNITARIO DELLA QUOTA: 523,481 EURO UTILE DELLA GESTIONE PARI A 3,72 MILIONI DI EURO DELIBERATA LA DISTRIBUZIONE DI UN PROVENTO

Dettagli

I Comuni Associati di Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci

I Comuni Associati di Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci OGGETTO: AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE A LOCARE A CANONE SOSTENIBILE, PER ALMENO 15 ANNI, FABBRICATI RESIDENZIALI ESISTENTI, FABBRICATI DA REALIZZARE SU AREE EDIFICABILI O FABBRICATI

Dettagli