La valutazione dell investimento in arte. il caso dell arte etnica. Paolo Figini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La valutazione dell investimento in arte. il caso dell arte etnica. Paolo Figini"

Transcript

1 Paolo Figini La valutazione dell investimento in arte: il caso dell arte etnica La valutazione dell investimento in arte Il mercato dell arte è in forte espansione. La Tabella 1 giustifica tale affermazione anche se spesso i mass-media riportano solo le notizie sulle aggiudicazioni più clamorose, quelle per diversi milioni di euro, che rappresentano però solo la punta dell iceberg di questo mercato. Tabella 1. Il mercato mondiale dell arte visiva nel 2006 Giro d affari complessivo del mercato delle aste $ 6,4 miliardi Numero di opere presentate all asta circa Percentuale di opere vendute 66 % Variazione % del giro d affari rispetto al % Variazione media % dei prezzi rispetto al ,4% Numero di opere vendute a più di $ 1 milione più di 800 Prezzo record Dora Maar au Chat (Picasso), $ 85 milioni Sotheby s New York Fonte: Art Market Trends 2006, ArtPrice.com Accanto a tipologie classiche di operatori (appassionati, collezionisti), il mercato ha iniziato ad attirare anche investitori privati e istituzionali in cerca di occasioni di profitto e di diversificazione del rischio associato all investimento; è diventato pertanto necessario sviluppare strumenti di analisi finanziaria per guidare le loro scelte. Una prima strada naturale che si è tentato di percorrere è stata quella di applicare all arte gli strumenti di valutazione del mercato utilizzati normalmente dagli analisti finanziari. La strada dell analogia tra artista e società e tra opera e titolo di credito si è rivelata però immediatamente impercorribile: i prodotti finanziari e 40 41

2 42 le opere d arte si differenziano dal punto di vista economico per più ragioni, che impediscono di applicare senza rielaborazione al mercato dell arte le metodologie di costruzione di indici come il Dow Jones per la Borsa di New York o il MIB per la Borsa di Milano. Al contrario, si sono dovute sviluppare metodologie ad hoc che permettessero di affrontare le peculiarità di questo mercato e che al contempo potessero essere utilizzate per valutarne i diversi livelli di aggregazione o di disaggregazione (ad esempio, il mercato dell arte contemporanea, i suoi segmenti, le singole scuole fino ai singoli artisti). Numerosi passi sono stati compiuti in questa direzione: informazioni sul rendimento di un investimento in arte e servizi di consulenza finanziaria, sono oggi offerti da una serie di attori diversi, dalle gallerie e case d asta a società di consulenza specializzate, fino a società di consulenza finanziaria. Ma quali sono gli indicatori finanziari che è possibile costruire con i dati disponibili per l arte e per le opere di arte etnica in particolare? Gli indici di valutazione del mercato Come già evidente dalla Tabella 1, anche per l arte etnica (Tabella 2) gli indicatori più semplici riguardano la dimensione del mercato (sia nel suo complesso sia per singoli segmenti) 1. A questo proposito, i tre indicatori principali sono: 1) il numero di opere presentate all asta. Quando il mercato è in espansione l offerta tende ad aumentare, pertanto la variazione di questo indice approssima la vivacità del mercato; 2) non tutte le opere che compaiono sul mercato sono poi realmente vendute: allora la percentuale delle opere vendute rispetto a quelle offerte è una misura della facilità di vendere e, quindi, può essere letta come un indice di liquidità dell investimento; 3) il valore complessivo degli scambi (cioè la somma dei prezzi delle opere scambiate) è un altro indicatore fondamentale che misura il giro d affari che muove il mercato nel suo complesso, in un suo segmento o per un singolo artista. Tabella 2. Il mercato mondiale dell arte etnica nel 2006 Giro d affari complessivo? 32,5 milioni del mercato delle aste Numero di opere presentate all asta 1500 Percentuale di opere vendute 75 % Variazione % del giro d affari rispetto al % Variazione media % dei prezzi rispetto al % Numero di opere vendute a più di? 1 milione 2 Prezzo record (fig. 14bc) Poggiatesta Luba? , Sotheby s Parigi Fonte: nostra elaborazione Progetto Tevau Accanto a questi indicatori, in analogia con i mercati finanziari, devono essere considerati anche degli indici di prezzo. L economia dell arte ne propone cinque che, con alterne fortune, sono stati utilizzati. Li descriviamo brevemente. 1) il metodo del testimone privilegiato. Esso è il primo a essere stato proposto e utilizzato. Un gruppo di esperti d arte estrae un campione arbitrariamente rappresentativo del mercato da analizzare, tra le opere che in quel periodo sono state vendute. Di questo campione si calcola il prezzo medio e, su questa base, si valuta l andamento del mercato. Il Sotheby s Art Index è l indice più importante costruito con questo metodo, semplice da comprendere ma con molti svantaggi. Innanzitutto, è fortemente soggettivo, poi rischia di distorcere in maniera sistematica l andamento del mercato se, ad esempio, le opere inserite nel campione hanno un andamento diverso da quelle escluse; 2) il metodo del dipinto medio. Questo metodo, proposto da Stein (1977), cerca di migliorare il metodo del testimone privilegiato limitando al massimo la parzialità e la soggettività del campione utilizzato. Stein costruisce il campione includendo quei dipinti che rispettano certe caratteristiche medie, in modo da individuare il backbone del mercato. Anche questo criterio presenta vantaggi e svantaggi: è parsimonioso se il meccanismo di selezione è efficace, ma, anche in questo caso, la selezione delle caratteristiche medie può essere sottoposta a distorsioni (se il mercato valuta diversamente altre caratteristiche) ; 3) il metodo delle vendite ripetute. La maniera naturale per stimare la rivalutazione di un opera d arte è quello di confrontare il suo prezzo di acquisto con il suo prezzo di vendita. Questo metodo (Anderson 1974; Goetzmann 1993) non è però facilmente applicabile. Infatti, se è vero che risolve il problema dell eterogeneità delle opere, è anche vero che solo un numero esiguo di oggetti transita sul mercato più di una volta. Di conseguenza, la debolezza principale di questo metodo riguarda il fatto che la valutazione del mercato viene eseguita attraverso un campione sottodimensionato e a priori non necessariamente rappresentativo, che può comportare una stima distorta dell andamento del mercato; 4) il metodo del rapporto prezzo-stima. Uno dei metodi più efficaci per risolvere il problema dell eterogeneità nella valutazione del mercato dell arte è quello proposto da Candela, Figini e Scorcu (2004). Essi utilizzano la stima dell opera, un informazione presente in tutti i cataloghi d asta. La stima è un informazione pubblica, nota prima della transazione, in cui la casa cerca di approssimare il valore dell oggetto, e quindi la sua qualità (fig. 2bc). Se accettiamo l ipotesi di correttezza della stima, allora un indice di mercato può essere costruito partendo dal rapporto tra il prez- 43

3 44 zo di aggiudicazione e la stima (interpretabile come la previsione di valore ex ante). In sintesi, l indice proposto da Candela, Figini e Scorcu non cresce se un dipinto di valore viene venduto, ma solo se un dipinto (di qualsiasi valore esso sia) viene venduto a un prezzo superiore alla sua stima. Il mercato registra quindi un andamento positivo quando le opere vengono vendute a prezzi sistematicamente superiori alle stime; 5) il metodo del prezzo edonico. Questa metodologia risale a Rosen (1974) e la sua applicazione al campo dell arte la si deve a Chanel (1995) e Chanel e Ginsburgh (1996). Seguendo la concezione edonica (Lancaster 1966), i beni non sono domandati in quanto tali, ma in quanto portatori di alcune caratteristiche che sono richieste dai consumatori. Nel nostro caso, allora, il prezzo di un dipinto può essere spiegato dagli attributi che ha: se é un olio o un acrilico, se è grande o piccolo, se raffigura una scena di caccia o una battaglia navale. Vedremo che questo metodo è particolarmente promettente per la valutazione dell arte etnica e ai nostri fini merita quindi un analisi più approfondita. Il metodo del prezzo edonico Ogni opera d arte è un insieme complesso di diverse caratteristiche che ne determinano il valore finale. Le caratteristiche possono essere classificate in: 1) caratteristiche fisiche. Candela e Scorcu (2007) dividono a loro volta queste caratteristiche in iconografiche (inerenti il soggetto concreto o astratto rappresentato, materiali (il supporto, la tecnica, l artista che l ha creata) e di dimensione (la grandezza e la forma plastica); 2) caratteristiche storiche. Esse sono il grado di attribuzione dell opera all artista o alla sua scuola, la certezza dell attribuzione, le informazioni sulla provenienza, la bibliografia esistente, l esposizione o meno in qualche mostra; 3) caratteristiche di mercato: la data, la casa d asta, il luogo della vendita, il numero di lotto influiscono sul prezzo al quale l opera viene scambiata. Alcuni degli effetti di tali caratteristiche sono intuibili a tutti: un dipinto attribuito in maniera certa all artista ha sicuramente un prezzo maggiore di un dipinto simile la cui attribuzione è incerta. Un dipinto di un maestro vale più di quello di un artista che ha un mercato locale e, in media, un dipinto venduto a New York vale più di uno venduto a Milano. Altre differenze sono visibili solo all occhio esperto: ad esempio, nella scuola italiana del XVII secolo un soggetto religioso è valutato meno di una natura morta. Allora il problema è quello di trasformare queste considerazioni qualitative, vere in media, in valutazioni esprimibili in termini quantitativi. Utilizzando tecniche statistiche ed econometri- che, il metodo del prezzo edonico (detto anche della regressione edonica) fa esattamente questo: il prezzo dell opera viene ricostruito sommando i prezzi dei singoli attributi. È un metodo di valutazione indiretta dove dobbiamo inferire il valore che gli investitori danno a certe caratteristiche del bene partendo dal prezzo che il bene ha nelle transazioni di mercato. Una volta però che abbiamo stimato i prezzi di tutte le caratteristiche ritenute rilevanti, possiamo in teoria prevedere il prezzo di una qualunque opera per le caratteristiche che presenta. Questo metodo ha diversi vantaggi. Innanzitutto risolve il problema dell eterogeneità delle opere stimandola. In questo senso, è possibile spiegare il prezzo dell oggetto partendo dalle sue caratteristiche. Al contempo, è possibile valutare la dinamica del mercato neutralizzando l effetto giocato dalle diverse caratteristiche. Se togliamo ogni singola caratteristica all oggetto (o meglio, se sottraiamo il prezzo di ogni caratteristica al prezzo complessivo), alla fine rimaniamo con un ipotetico dipinto grigio o con un cubo di marmo, con caratteristiche standard e sempre uguale a se stesso ; allora, la variazione di prezzo di quest opera standard permette di costruire un indice edonico che valuta come il mercato si evolve nel tempo. Il prezzo edonico ha alcuni limiti. Molte peculiarità dell opera non sono riconducibili a singole caratteristiche e quindi il metodo permette di spiegare solo una percentuale modesta del prezzo finale: risulta quindi un metodo imperfetto di caratterizzazione delle opere pittoriche e plastiche. Un esempio di regressione edonica è tratto dal lavoro di Locatelli-Biey e Zanola (2002) ed è riportato nella Tabella 3. Viene stimata una regressione edonica per il mercato delle sculture, utilizzando oltre osservazioni provenienti dalle maggiori aste effettuate tra il 1987 e il Il modello edonico restituisce una serie di coefficienti che vengono stimati immettendo le migliaia di aggiudicazioni contenute nella banca dati. Ogni coefficiente è associato a una caratteristica. Innanzitutto, la regressione stima una costante che rappresenta il prezzo del cubo di marmo, l oggetto con una serie di caratteristiche standard. Gli altri coefficienti rappresentano invece le variazioni di prezzo che l opera ha in presenza di ulteriori caratteristiche, mantenendo tutti gli altri attributi costanti. Il valore della costante rappresenta il logaritmo del prezzo dell opera con le caratteristiche standard. In questo esempio il valore di 9,1545 della costante significa che il prezzo di un opera identificata dalle caratteristiche base (un bassorilievo unico di bronzo, di grandi dimensioni, di un artista italiano contemporaneo, venduto in una città diversa da New York, Londra e Parigi) ha un prezzo di? 9457 (il cui logaritmo è esattamente 9,1545). L interpretazione degli altri coefficienti dipende da alcuni aspetti tecnici, qua- 45

4 46 li la natura della caratteristica inserita (se è una variabile discreta oppure binaria) e la forma funzionale della regressione. Ad esempio, il coefficiente di -0,1740 relativo alla variabile moderna significa che, ceteris paribus, se la scultura è di arte moderna e non di arte contemporanea, il prezzo diminuisce del 16%. Allo stesso modo, il coefficiente di 0,3790 relativo alla variabile Francia significa che, ceteris paribus, la nazionalità francese dell artista fa diminuire il prezzo del 33% circa rispetto a quella standard di un artista italiano. Il lettore esperto potrà verificare alcuni suoi priors leggendo il segno degli altri coefficienti della Tabella 3. Tabella 3. Il mercato delle sculture Variabile Coefficiente Variabile Coefficiente Costante 9,1545 Altra città base Contemporanea base Unica base Moderna -0,1740 Multipla -0,0901 Antica 0,5412 Piccola -0,5412 Italia base Media -0,0347 Francia -0,3970 Grande base Stati Uniti -0,2867 Piatta (bassorilievo) base Germania -0,4319 Tridimensionale 0,3206 Regno Unito -0, base Altro Paese -0, ,1252 Bronzo base ,1788 Marmo 0, ,2575 Resina 0, ,1425 Avorio -0, ,1864 Terracotta -0, ,3603 Altro materiale -0, ,5470 Sotheby s NY 1, ,4471 Sotheby s Londra 0,7741 Christie s NY 0,9899 Numero osservazioni Christie s Londra 0,7252 R 2 aggiustato 0,23 Parigi 0,0318 Statistica F 293,36 Fonte: Locatelli, Biey, Zanola Nota: i coefficienti sono tutti significativi al 5%. Siccome l accuratezza della stima dipende anche dal rapporto tra il numero di osservazioni e il numero di caratteristiche, spesso è impossibile inserire un numero molto elevato di attributi nella regressione. Allora, l esperto d arte deve lavorare assieme all economista in modo da evitare che, da un lato, vengano incluse caratteristiche che rendono inutilizzabili le stime; dall altro, che le stime abbiano sempre un rilevante significato artistico ed economico. Questo vale soprattutto per l inserimento dell identità dell artista nella regressione. È chiaro che il valore dell opera, nel mercato occidentale, dipende pesantemente dall identità dell artista; ma quest ultima è una variabile totalmente qualitativa, che non ha un ordine naturale. L unico modo per stimare la variazione di prezzo dovuta al fatto che un dipinto sia opera di un certo artista è di inserire nella regressione una variabile dummy, cioè una variabile che assume valore 1 se l opera è dell artista, 0 altrimenti. Ma se la banca dati include centinaia di artisti, dobbiamo introdurre centinaia di dummy, una per ogni artista. E se ci sono pochi dipinti aggiudicati per ognuno di essi, le stime diventano inaffidabili. È meglio allora inserire le dummy solo per quegli artisti che a priori vengono ritenuti dagli esperti in grado di fare il mercato, cioè di aggiungere qualcosa al valore dell opera. Ma così, è facile capire che il modello edonico spesso dà risultati insoddisfacenti rispetto alle ottime ipotesi teoriche da cui parte. La regressione edonica permette anche l identificazione di un indice di valutazione del mercato. L indice viene costruito inserendo nella regressione la variabile tempo (ad esempio, come nella Tabella 3, inserendo tutta una serie di variabili dummy per ognuno degli anni coperti dal database, dal 1987 al 1995). Il coefficiente stimato per ogni anno è trasformabile facilmente nell indice annuale del mercato che stiamo studiando (o meglio dell opera grigia con tutte le caratteristiche base). Ad esempio, utilizzando la formula della nota 15, il valore di 0,2575 relativo al 1990 significa che, rispetto al 1987, il cubo di marmo nel 1990 ha un valore superiore del 29,4%. Il prezzo edonico e l arte etnica Il modello edonico non è mai stato utilizzato per valutare l arte etnica. Questa mancanza deriva principalmente dal fatto che banche dati affidabili e ricche di informazioni per questo segmento d arte ancora non esistono. Ma si sconta anche una mancata riflessione teorica sui motivi per cui la metodologia edonica è particolarmente adatta a valutare l arte etnica. In questo paragrafo vorremmo iniziare a colmare questa lacuna. Il motivo principale è che nell arte etnica l identità dell artista non è importante, anzi l artista è anonimo e l oggetto si riconosce in base all etnia cui appartiene. Il grado di eterogeneità è dunque inferiore a quella dell arte occidentale: siccome il numero delle etnie è minore (e la loro stabilità maggiore) del numero degli artisti che formano ogni stile dell arte occidentale, questo significa poter inserire nella regressione le dummy per etnia laddove le numerose dummy per artista non erano gestibili. In secondo luogo, come ricordano Candela e Scorcu (2007), per l arte dell Africa Nera l iconografia è definita e limitata poiché, contrariamente all arte occidentale, nata per essere in-utile, l arte etnica in generale ma particolarmente quella dell Africa Nera deve essere utile (come oggetto di culto, animistico, o d uso), ciò ne limita drasticamente il contenuto espressivo e iconografico, senza però si badi limitarne invenzione e creatività. Allora, poche caratteristiche estetiche possono riassumerne l Arte Nera in oggetto e soggetto. Anche questa peculiarità si applica bene alle ipotesi del modello edonico. 47

5 Inoltre, anche le tecniche, i materiali e i soggetti sono più limitati: l arte è essenzialmente in legno, pietra, terracotta, bronzo o ferro; gli oggetti sono quasi tutti tridimensionali (a parte quella forma particolare di dipinto che sono i tessuti) e possono essere divisi in maschere, statue, gioielli, utensili, sgabelli e poco altro. Infine, si conviene che poche altre caratteristiche determinano la qualità artistica ed economica dell oggetto: la dimensione, lo stato di conservazione, lo stato d uso, l autenticità, la presenza di riferimenti bibliografici, l esposizione in mostre. Quello che proponiamo per concludere è allora prendere spunto da una banca dati di recente formazione, il progetto TEVAU, per fornire alcuni dati introduttivi che possano sia identificare le variabili principali che determinano il valore sia confermare la bontà potenziale del metodo edonico nel fornire stime relativamente precise di come il mercato valuta le singole caratteristiche dell arte etnica. La banca dati, attualmente ancora in fase di costituzione, include al momento 7558 osservazioni di oggetti d arte etnica battuti nelle aste di Christie s e Sotheby s di New York e Parigi dal 2003 al Per ogni oggetto sono registrati gli attributi riassunti nella fig. 1f. Il passo preliminare alla stima edonica è quello di fare una ricognizione statistica per catturare quelle regolarità che possono poi essere utilizzate per impostare il modello econometrico migliore per ogni sottogruppo relativamente omogeneo (ad esempio, per regione geografica, per aree stilistico culturali, per tipologia e per simbologia). La banca dati TEVAU, pur al momento non sufficientemente vasta per il metodo edonico, permette però di fare alcune considerazioni sul valore delle caratteristiche dell arte etnica. Iniziamo dalla tipologia dell oggetto. La Tabella 4 considera le frequenze assolute, la percentuale di opere vendute, i prezzi medi, le stime medie e il valore complessivo del venduto per ogni categoria. Le statue, gli utensili e le maschere sono le tipologie più numerose, ma il mercato assegna loro valutazioni molto diverse: ad esempio, le sculture hanno un prezzo medio che è circa il doppio degli utensili e degli ornamenti. Inoltre gli oggetti sacri hanno un prezzo medio nettamente superiore ma, scavando nelle statistiche, possiamo anche osservare che la variabilità di prezzo all interno di questa categoria è molto più elevata. Per evidenziare maggiormente l effetto che la tipologia ha sul valore, abbiamo aggiunto in Tabella 4 una categoria poco diffusa e dal valore commerciale molto basso: il libro, il cui prezzo medio è inferiore ai 1000 euro. È anche interessante confrontare i prezzi medi di aggiudicazione con le stime: vediamo che il mercato sembra aver premiato maggiormente le sculture, gli oggetti sacri e gli utensili (il rapporto prezzo/stima è superiore a 1,6) rispetto alle altre tipologie. Tipologia Numero Valore Percentuale Prezzo Stima media complessivo di opere medio vendute Sculture Utensili Maschere Ornamenti Oggetti sacri Libri Altro(*) (*) Abbigliamento, armi, arredi, bastoni, strumenti musicali, gioielli, tessuti. Nella Tabella 5, le stesse statistiche descrittive sono riportate per la regione d origine dell oggetto. Una suddivisione di questo tipo è rozza e imprecisa: il valore dell oggetto è sicuramente più legato all etnia di provenienza, per cui anche all interno di ogni regione ci può essere forte eterogeneità. Si possono comunque osservare alcune regolarità interessanti: innanzitutto c è un chiaro ordinamento del mercato, le opere africane sono le più numerose, quelle che hanno un prezzo medio maggiore e anche quelle con il rapporto maggiore tra prezzo e stima. Seguono l America, l Oceania e l Eurasia. Tabella 5. L arte etnica per regione di provenienza dell oggetto, Regione Numero Valore Percentuale Prezzo Stima media complessivo di opere medio vendute Africa America Oceania Eurasia La Tabella 6 disaggrega invece per il materiale principale di cui è costituito l oggetto. Gli oggetti in legno dominano gli scambi per numero e valore complessivo, ma analizzando le stime e i prezzi medi notiamo due cose interessanti. Innanzitutto ci sono grosse differenze di prezzo tra i materiali: il prezzo medio va dai 5000 euro degli oggetti in avorio ai quasi di quelli in pietra preziosa. Il confronto tra le stime e i prezzi rivela invece che si sta verificando una segmentazione del mercato: le tipologie con stime più alte (basse) sono quelle che hanno visto i prezzi crescere di più (meno). Tabella 6. L arte etnica secondo il materiale primario dell oggetto, Tabella 4. L arte etnica per tipologia di oggetto,

6 Materiale Numero Valore Percentuale Prezzo Stima complessivo di opere medio media vendute Legno Terracotta / Ceramica Pietra Oro / Argento Metallo Pietra preziosa Avorio Bronzo Altro(*) (*) Tessuto, fibra vegetale, osso/corno. Tabella 7. L arte etnica secondo le principali etnie, Etnia Numero Valore Percentuale di Prezzo medio Stima media complessivo opere vendute Cultura Maya Yoruba Baoulè Dan Senufo Dogon Cultura Colima Akan Luba Altre etnie La Tabella 7 riporta le otto maggiori etnie in termini di frequenza, fra le 180 presenti in banca dati. In primo luogo va osservato che la numerosità dei lotti battuti non è correlata al valore degli oggetti: infatti la correlazione d ordine tra il numero e il prezzo medio è solamente pari a 0,12. In secondo luogo, le performance delle etnie sono tra loro molto diverse: i prezzi medi di aggiudicazione variano da poche a molte migliaia di euro e i rapporti tra prezzo e stima spaziano dall 1,13 degli Akan, all 1,27 dei Senufo e 1,29 dei Colima, 1,39 dei Baoulè, 1,54 dei Dan e degli Yoruba, fino all 1,73 dei Maya e 1,77 dei Dogon. In media le altre etnie della Tabella 7 hanno un rapporto di 1,58. In terzo luogo, nella tabella è riportato il caso interessante dell etnia Luba: nonostante come numerosità sia solo dodicesima, questa etnia risulta seconda solo ai Maya come valore complessivo degli scambi (quasi cinque milioni di euro). Ciò è il risultato di prezzi battuti estremamente più elevati delle già alte stime di partenza: il prezzo medio di aggiudicazione è di quasi Euro per un rapporto record tra prezzo e stima di 3,53 2. Due caratteristiche che a priori dovrebbero influenzare il prezzo dell oggetto sono lo stato di conservazione e la presenza o meno di patine. Le statistiche descrittive di questi due attributi sono riportate nelle tabelle 8 e 9. Dai dati emerge che lo stato di conservazione è una variabile difficilmente valutabile e nel 98% dei casi le opere sono state giudicate genericamente buone. Questa mancanza di variabilità impedisce un analisi approfondita, ma permette di giudicare il sovrappiù di valore legato a un ottimo stato di conservazione: non solo la stima è sensibilmente più alta ma anche il rapporto tra prezzo e stima è notevolmente maggiore: 2,55 per ottimo e solo 1,55 per buono. Il mercato è disposto a pagare molto di più per quelle (poche) opere che sono conservate in maniera superiore alla media. La patina può avere un significato diverso a seconda dell oggetto considerato. Può essere un segno di consunzione o di sacrificio, talvolta fino a renderne irriconoscibili le sembianze; è quindi un segno di autenticità che conferisce valore. È presumibile che l impatto sul prezzo non derivi unicamente dalla presenza o meno della patina ma se quest ultima ne conferisce un aspetto elogiativo o meno. Nella Tabella 9 abbiamo la possibilità di approfondire questo discorso. L osservazione più evidente è anche in questo caso legata alla timidezza delle stime. Chiaramente la presenza di patina conferisce un extra-valore all oggetto, ma la stima mediamente sottovaluta quanto il mercato è disposto a pagare (il rapporto tra prezzo e stima è di 1,86 per gli oggetti con patina elogiativa e solo di 1,44 se questa non è specificata). La Tabella 10 fornisce altre informazioni sulle caratteristiche storiche dell oggetto. È intuitivo pensare che se un opera è in qualche modo evidenziata nel catalogo, se è descritta attentamente, se è recensita a livello bibliografico, se è stata presentata in qualche mostra e se ha una rilevante storia museale, abbia ceteris paribus un prezzo più alto. È evidente dall analisi della tabella che tutte queste caratteristiche hanno un effetto positivo sul prezzo di vendita. Anche in questo caso è interessante osservare che il sovrapprezzo rispetto alle stime che il mercato ha pagato dipende dalla presenza o meno di queste caratteristiche. Ad esempio, il rapporto tra prezzo e stima per le opere con citazione bibliografica è 1,93 mentre per le opere senza citazione bibliografica è 1,29. Tabella 8. L arte etnica secondo lo stato di conservazione,

7 52 Stato Numero Valore Percentuale di Prezzo medio Stima media complessivo opere vendute Ottimo Buono Discreto Mediocre Non indicato Tabella 9. L arte etnica secondo la patina, Patina Numero Valore Percentuale di Prezzo medio Stima media complessivo opere vendute Non specificata (fig. 2f: a) Aggettivo elogiativo (fig. 3f: b) Presente Aggettivo dispregiativo Tabella 10. L arte etnica secondo la presentazione e la bibliografia, Presentaz. Numero Valore Percentuale di Prezzo medio Stima media complessivo opere vendute Illustrazione grande Illustrazione piccola Illustrazione assente Breve descrizione visiva Descrizione visiva Descrizione critica Ampia descrizione visiva Ampia descrizione critica Presenza di citazione bibliografica (fig. 3f: a) Assenza di citazione bibliografica (fig. 3f: b) Esposizione (fig. 4f: a) Assenza di esposizione (fig. 4f: b) Rilevante valore museale Valore museale Citazione semplice Assenza Infine, a questi dati si dovrebbero aggiungere altre informazioni relativamente alle caratteristiche che abbiamo chiamato di mercato. Conclusioni In questo saggio non abbiamo discusso del valore antropologico e artistico delle opere di arte etnica, lasciando tale analisi agli altri lavori contenuti in questa raccolta, abbiamo invece affrontato il problema del suo valore commerciale attraverso un ragionamento che ci ha portato a compiere tre passi successivi. In primo luogo abbiamo introdotto il lettore ai problemi della valutazione economica dell arte in generale, molto meno intellegibile di quella di un prodotto industriale a causa della unicità dell opera, che contrasta con la serialità dei beni manufatti e dei titoli finanziari. Il secondo passo che abbiamo compiuto è andato allora nella direzione di descrivere brevemente le diverse metodologie che la letteratura economica ha proposto sia per spiegare il valore commerciale degli oggetti d arte sia per costruire degli indici di prezzo che possano valutare il rendimento finanziario dell investimento in arte. In particolare, riteniamo che il metodo del prezzo edonico, su cui ci siamo soffermati a lungo, sia particolarmente indicato per l arte etnica. Infatti, la lettura estetica dell Occidente nei confronti dell arte tribale è stata quella della ricerca di regolarità e di elementi codificati con cui la si potesse addomesticare. Il pedigree delle opere, lo stato di conservazione, la presenza di patine sono tutti segnali con cui i canoni occidentali danno valore nella ricerca dell antichità o nella validazione della copia attraverso l uso. Il terzo passo è stato quello di presentare una banca dati di recentissima formazione, il progetto TEVAU, interamente dedicato all arte etnica. La descrizione della banca dati ci ha permesso di dare alcune indicazioni empiriche su quali caratteristiche influiscano 53

Lineamenti di econometria 2

Lineamenti di econometria 2 Lineamenti di econometria 2 Camilla Mastromarco Università di Lecce Master II Livello "Analisi dei Mercati e Sviluppo Locale" (PIT 9.4) La Regressione Multipla La Regressione Multipla La regressione multipla

Dettagli

CAPITOLO SECONDO RICHIAMI DI MICROECONOMIA

CAPITOLO SECONDO RICHIAMI DI MICROECONOMIA CAPITOLO SECONDO RICHIAMI DI MICROECONOMIA SOMMARIO: 2.1 La domanda. - 2.2 Costi, economie di scala ed economie di varietà. - 2.2.1 I costi. - 2.2.2 Le economie di scala. - 2.2.3 Le economie di varietà.

Dettagli

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Capitolo 17 Indice degli argomenti 1. Rischio operativo e finanziario

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Strumenti di Valutazione di un Prodotto Finanziario

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Strumenti di Valutazione di un Prodotto Finanziario AREA FINANZA DISPENSA FINANZA Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Strumenti di Valutazione di un Prodotto Finanziario ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA Strumenti

Dettagli

Le prove di lettura di tipo cloze

Le prove di lettura di tipo cloze Prove INVALSI di italiano Le prove di lettura di tipo cloze Napoli dicembre 2014 1 Sommario 1. Che cos è una prova cloze? 2. Breve esempio 3. Vantaggi e svantaggi delle prove cloze 4. Principali versioni

Dettagli

L investimento immobiliare all estero: strategie per una diversificazione geografica

L investimento immobiliare all estero: strategie per una diversificazione geografica 32 L investimento immobiliare all estero: strategie per una diversificazione geografica An international diversification strategy for Italian real estate investors Maurizio Grilli, Simone Roberti, Bnp

Dettagli

Design of Experiments

Design of Experiments Design of Experiments Luigi Amedeo Bianchi 1 Introduzione Cominciamo spiegando cosa intendiamo con esperimento, ossia l investigare un processo cambiando i dati in ingresso, osservando i cambiamenti che

Dettagli

È evidenziata la crescita (in euro e al lordo della tassazione anche per i fondi italiani) realizzata dal

È evidenziata la crescita (in euro e al lordo della tassazione anche per i fondi italiani) realizzata dal Lettura delle schede Giunta alla sua decima edizione, la Guida permette agli investitori di accedere ad analisi indipendenti e nuovi strumenti per la selezione dei fondi, compresi i Morningstar Analyst

Dettagli

DEFINIZIONE Una grandezza fisica è una classe di equivalenza di proprietà fisiche che possono essere misurate mediante un rapporto.

DEFINIZIONE Una grandezza fisica è una classe di equivalenza di proprietà fisiche che possono essere misurate mediante un rapporto. «Possiamo conoscere qualcosa dell'oggetto di cui stiamo parlando solo se possiamo eseguirvi misurazioni, per descriverlo mediante numeri; altrimenti la nostra conoscenza è scarsa e insoddisfacente.» (Lord

Dettagli

Tecniche di DM: Link analysis e Association discovery

Tecniche di DM: Link analysis e Association discovery Tecniche di DM: Link analysis e Association discovery Vincenzo Antonio Manganaro vincenzomang@virgilio.it, www.statistica.too.it Indice 1 Architettura di un generico algoritmo di DM. 2 2 Regole di associazione:

Dettagli

CAPITOLO 10. Controllo di qualità. Strumenti per il controllo della qualità e la sua gestione

CAPITOLO 10. Controllo di qualità. Strumenti per il controllo della qualità e la sua gestione CAPITOLO 10 Controllo di qualità Strumenti per il controllo della qualità e la sua gestione STRUMENTI PER IL CONTROLLO E LA GESTIONE DELLA QUALITÀ - DIAGRAMMI CAUSA/EFFETTO - DIAGRAMMI A BARRE - ISTOGRAMMI

Dettagli

IN MONTAGNA ECLETTICI GIRAMONDO TESTO DI MARGHERITA DALLAI / FOTO DI ADRIANO BRUSAFERRI

IN MONTAGNA ECLETTICI GIRAMONDO TESTO DI MARGHERITA DALLAI / FOTO DI ADRIANO BRUSAFERRI ECLETTICI GIRAMONDO TESTO DI MARGHERITA DALLAI / FOTO DI ADRIANO BRUSAFERRI A CELERINA, A POCHI PASSI DALLE PISTE DA SCI, L ABITAZIONE DI UNA COPPIA DI GRANDI VIAGGIATORI, CON TESTIMONIANZE DI CULTURE

Dettagli

DEFINIZIONE DEL POTENZIALE DI MERCATO DI UN PUNTO VENDITA DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE: UN CASO CONCRETO

DEFINIZIONE DEL POTENZIALE DI MERCATO DI UN PUNTO VENDITA DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE: UN CASO CONCRETO Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it DEFINIZIONE

Dettagli

Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale. Lezione 24 Il mercato dei beni

Istituzioni di Economia Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale. Lezione 24 Il mercato dei beni UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Lezione 24 Il mercato dei beni Prof. Gianmaria Martini Domanda ed offerta Uno degli schemi logici fondamentali dell analisi economica

Dettagli

MMF - IPO. Francesco Menoncin Lezione 1

MMF - IPO. Francesco Menoncin Lezione 1 MMF - IPO Francesco Menoncin Lezione 1 Sommario Tutti i dati qui riportati sono tratti da Ritter, J. R. e Welch, I. (2002). A review of IPO Activity, Pricing, and Allocation. The Journal of Finance, 57,

Dettagli

La valutazione dei titoli azionari mediante il Residual Income Model. Piacenza, 9 giugno 2008

La valutazione dei titoli azionari mediante il Residual Income Model. Piacenza, 9 giugno 2008 La valutazione dei titoli azionari mediante il Residual Income Model Piacenza, 9 giugno 2008 Breve bibliografia Il Residual Income Model (RIM), talvolta indicato come EBO dalle iniziali dei tre autori

Dettagli

ANALISI WEB. www.adriacoast.com

ANALISI WEB. www.adriacoast.com ANALISI WEB www.adriacoast.com Con questa analisi si intendono sottoporre a valutazione le provenienze delle sessioni che sono state registrate sul portale www.adriacoast.com, e più precisamente quali

Dettagli

1. Il metodo scientifico

1. Il metodo scientifico Psicologia generale Marialuisa Martelli Metodi di Ricerca 1. Il metodo scientifico! Il metodo scientifico: processo fondato sulla raccolta attenta delle prove attraverso descrizioni e misurazioni precise,

Dettagli

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing

1. Orientamento al prodotto 2. Orientamento alle vendite 3. Orientamento al mercato 4. Orientamento al marketing L ATTIVITA COMMERCIALE DELL AZIENDA: MARKETING Attività e processi mediante i quali l azienda è presente sul mercato reale su cui colloca i propri prodotti. Solitamente il marketing segue un preciso percorso,

Dettagli

L ipotesi dei mercati efficienti e le sue critiche

L ipotesi dei mercati efficienti e le sue critiche L ipotesi dei mercati efficienti e le sue critiche Burton G. Melkiel(2003), The efficientmarket hypothesis and its critics, Journal of Economic Perspectives, Vol.17, No. 1, Winter 2003, p.59-82 Working

Dettagli

Che cosa è la fisica? Per arrivare ad una legge fisica si fa un insieme di cose pratiche (procedura) che si chiama metodo scientifico.

Che cosa è la fisica? Per arrivare ad una legge fisica si fa un insieme di cose pratiche (procedura) che si chiama metodo scientifico. 01 Che cosa è la fisica? In questa lezione iniziamo a studiare questa materia chiamata fisica. Spesso ti sarai fatto delle domande su come funziona il mondo e le cose che stanno attorno a te. Il compito

Dettagli

(accuratezza) ovvero (esattezza)

(accuratezza) ovvero (esattezza) Capitolo n 2 2.1 - Misure ed errori In un analisi chimica si misurano dei valori chimico-fisici di svariate grandezze; tuttavia ogni misura comporta sempre una incertezza, dovuta alla presenza non eliminabile

Dettagli

Rischio e rendimento degli strumenti finanziari

Rischio e rendimento degli strumenti finanziari Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Rischio e rendimento degli strumenti finanziari Capitolo 15 Indice degli argomenti 1. Analisi dei rendimenti delle principali attività

Dettagli

Laboratorio di Termodinamica

Laboratorio di Termodinamica Anno Accademico 2003-2004 Prof. Claudio Luci Laboratorio di Termodinamica http://www.roma1.infn.it/people/luci/corso_labotermo.html Introduzione al corso Richiami di termologia Termometri Calorimetria

Dettagli

ISTAT Servizio prezzi

ISTAT Servizio prezzi ISTAT Servizio prezzi Gli indici dei prezzi al consumo: aspetti relativi al sistema dei pesi e alla costruzione del paniere La determinazione del paniere dei prodotti e la metodologia di costruzione dei

Dettagli

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico Introduzione I.1 Premessa Analizzare la situazione economico-finanziaria di un impresa significa poter affrontare alcune questioni critiche della gestione dell azienda e cioè essere in grado di poter rispondere

Dettagli

Capitolo 9: PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI

Capitolo 9: PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI Capitolo 9: PROPAGAZIOE DEGLI ERRORI 9.1 Propagazione degli errori massimi ella maggior parte dei casi le grandezze fisiche vengono misurate per via indiretta. Il valore della grandezza viene cioè dedotto

Dettagli

Affari d arte. Copertina

Affari d arte. Copertina Affari d arte Opere dalle quotazioni a sei zeri, aste in fermento, nuove iniziative e figure manageriali: il mercato artistico contemporaneo gode di ottima salute e guarda a Oriente Davide Mura Impara

Dettagli

I giochi delle Gioc-Arte

I giochi delle Gioc-Arte I giochi delle Gioc-Arte Giochi basati sulla capacità di osservazione e di attenzione. Indovina l opera Numero di giocatori: da 2 a tutta la classe. Ognuno col suo mazzo, o una parte di esso, senza le

Dettagli

BOZZA 2.1. 7 Febbraio 2008 LA CARTA DI LONDRA PER LA VISUALIZZAZIONE DIGITALE DEI BENI CULTURALI. Introduzione. Obiettivi.

BOZZA 2.1. 7 Febbraio 2008 LA CARTA DI LONDRA PER LA VISUALIZZAZIONE DIGITALE DEI BENI CULTURALI. Introduzione. Obiettivi. BOZZA 2.1 7 Febbraio 2008 LA CARTA DI LONDRA PER LA VISUALIZZAZIONE DIGITALE DEI BENI CULTURALI Introduzione Obiettivi Principi Principio 1: Implementazione Principio 2: Scopi e metodi Principio 3: Fonti

Dettagli

Lezione 12 Applicazioni: Internet stock, fusioni ed acquisizioni

Lezione 12 Applicazioni: Internet stock, fusioni ed acquisizioni Lezione 12 Applicazioni: Internet stock, fusioni ed acquisizioni Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri Internet Stock In concomitanza alla crescente popolarità del settore Internet osservata

Dettagli

Capitolo 23. Mercati finanziari e flussi internazionali di capitali. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 23. Mercati finanziari e flussi internazionali di capitali. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 23 Mercati finanziari e flussi internazionali di capitali In questa lezione Sistema finanziario e allocazione del risparmio a usi produttivi: sistema bancario obbligazioni e azioni Ruolo dei mercati

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE. Indirizzo: ITC. Anno scolastico Materia Classi 2012 2013 MATEMATICA Terze

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE. Indirizzo: ITC. Anno scolastico Materia Classi 2012 2013 MATEMATICA Terze PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Indirizzo: ITC Anno scolastico Materia Classi 22 23 MATEMATICA Terze. Competenze al termine del percorso di studi Padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti

Dettagli

Che cosa è la Validità?

Che cosa è la Validità? Validità Che cosa è la Validità? Un test è valido quando misura ciò che intende misurare. Si tratta di un giudizio complessivo della misura in cui prove empiriche e principi teorici supportano l adeguatezza

Dettagli

Gli infortuni sul lavoro a Piacenza. Rapporti Interni. Amministrazione Provinciale di Piacenza Servizio Programmazione Territoriale e Urbanistica

Gli infortuni sul lavoro a Piacenza. Rapporti Interni. Amministrazione Provinciale di Piacenza Servizio Programmazione Territoriale e Urbanistica Rapporti Interni Amministrazione Provinciale di Piacenza Servizio Programmazione Territoriale e Urbanistica Gli infortuni sul lavoro a Piacenza. 05_08.doc 1 R.I. 08/05 Aprile 2005 Foto di copertina: Cantiere

Dettagli

In termini di rischio le conclusioni a cui giunge il modello possono riassumersi nelle seguenti proposizioni:

In termini di rischio le conclusioni a cui giunge il modello possono riassumersi nelle seguenti proposizioni: b) Il capital Asset Pricing Model (CAPM) Il modello del CAPM è stato elaborato agli inizi degli anni 60 da tre studiosi americani: Sharpe, Lintner e Mossin. Le ipotesi semplificatrici alla base del modello

Dettagli

Misure finanziarie del rendimento: il Van

Misure finanziarie del rendimento: il Van Misure finanziarie del rendimento: il Van 6.XI.2013 Il valore attuale netto Il valore attuale netto di un progetto si calcola per mezzo di un modello finanziario basato su stime circa i ricavi i costi

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

Domanda e offerta di lavoro

Domanda e offerta di lavoro Domanda e offerta di lavoro 1. Assumere (e licenziare) lavoratori Anche la decisione di assumere o licenziare lavoratori dipende dai costi che si devono sostenere e dai ricavi che si possono ottenere.

Dettagli

EMBA PART TIME 2012 ROMA I ANNO

EMBA PART TIME 2012 ROMA I ANNO BUSINESS STATISTICS: ASSIGNMENT II: EMBA PART TIME 2012 ROMA I ANNO PROF. MOSCONI ESERCIZIO 1: USO DEL MODELLO DI REGRESSIONE PER DETERMINARE IL VALORE DEGLI IMMOBILI. ESERCIZIO 2: PREVISIONE DI VARIABILI

Dettagli

Aste a valore privato, comune e affiliato

Aste a valore privato, comune e affiliato Aste a valore privato, comune e affiliato Siano: V i = il valore di mercato che il bidder i assegna al bene v i = la valutazione soggettiva del bene, da parte dell i-esimo bidder In un asta a valore privato,

Dettagli

Econometria applicata all intermediazione finanziaria Esercizi regressione multipla

Econometria applicata all intermediazione finanziaria Esercizi regressione multipla Econometria applicata all intermediazione finanziaria Esercizi regressione multipla Tiziano Razzolini Università di Siena. mail: razzolini4@unisi.it 3 aprile 2012 Esercizi 6.1-6.4 e 7.1-7.4 Questi esercizi

Dettagli

- Premessa...pag. 3. - Tabella dati.pag. 4. - Analisi di regressione lineare multipla pag. 5. - Individuazione residui anomali.pag.

- Premessa...pag. 3. - Tabella dati.pag. 4. - Analisi di regressione lineare multipla pag. 5. - Individuazione residui anomali.pag. Istituto Universitario di Architettura di Venezia Facoltà di Pianificazione del d Territorio Corso di laurea in Scienze della Pianificazione Urbanistica e Territoriale Esame di Metodi Quantitativi per

Dettagli

Premi di maggioranza e sconti di minoranza nella valutazione delle partecipazioni: aspetti teorici ed ambiti di applicazione

Premi di maggioranza e sconti di minoranza nella valutazione delle partecipazioni: aspetti teorici ed ambiti di applicazione Premi di maggioranza e sconti di minoranza nella valutazione delle partecipazioni: aspetti teorici ed ambiti di applicazione di Massimo Buongiorno docente di Finanza Aziendale, Università Bocconi, Milano

Dettagli

Come calcolare il costo "vero" del prodotto

Come calcolare il costo vero del prodotto Come calcolare il costo "vero" del prodotto In questi tempi di crisi o di lenta ripresa è molto importante riuscire a valutare nel modo corretto il costo reale del prodotto, soprattutto per la piccola

Dettagli

Dividendi e valore delle azioni

Dividendi e valore delle azioni Dividendi e valore delle azioni La teoria economica sostiene che in ultima analisi il valore delle azioni dipende esclusivamente dal flusso scontato di dividendi attesi. Formalmente: V = E t=0 1 ( ) t

Dettagli

Misure finanziarie del rendimento: il Van

Misure finanziarie del rendimento: il Van Misure finanziarie del rendimento: il Van 12.XI.2014 Il valore attuale netto Il valore attuale netto di un progetto si calcola l per mezzo di un modello finanziario basato su stime circa i ricavi i costi

Dettagli

questo business È una bellezza

questo business È una bellezza Dipinti Da incanto questo business È una bellezza La stima di 140 milioni di per il Picasso che andrà all asta l 11 maggio è un nuovo balzo in un mercato dell arte in continua crescita. Fenomenologia di

Dettagli

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica Strumenti di indagine per la valutazione psicologica 3 Disegni sperimentali Davide Massidda davide.massidda@gmail.com Perché misurare 1. Per valutare le caratteristiche di uno specifico individuo (comune

Dettagli

Origini del Museo LORETTA SECCHI *

Origini del Museo LORETTA SECCHI * Toccare la pittura. Percezione, cognizione ed interiorizzazione di forma e contenuto, attraverso l educazione estetica dedicata alle persone non vedenti ed ipovedenti LORETTA SECCHI * Origini del Museo

Dettagli

6. La diseguaglianza dei redditi in Italia Carlo V. Fiorio, Marco Leonardi e Francesco Scervini (Università di Milano) 1.

6. La diseguaglianza dei redditi in Italia Carlo V. Fiorio, Marco Leonardi e Francesco Scervini (Università di Milano) 1. 6. La diseguaglianza dei redditi in Italia Carlo V. Fiorio, Marco Leonardi e Francesco Scervini (Università di Milano) 1. Introduzione Secondo un recente studio comparativo dell OECD, gli Stati Uniti hanno

Dettagli

Blanchard Amighini Giavazzi, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011. Il modello IS-LM in economia aperta

Blanchard Amighini Giavazzi, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011. Il modello IS-LM in economia aperta Capitolo VI. Il modello IS-LM in economia aperta 1. I mercati dei beni in economia aperta Economia aperta applicata a mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le imprese di scegliere tra beni

Dettagli

La validità. La validità

La validità. La validità 1. Validità interna 2. Validità di costrutto 3. Validità esterna 4. Validità statistica La validità La validità La validità di una ricerca ci permette di valutare se quello che è stato trovato nella ricerca

Dettagli

Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo

Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo Livello dei prezzi e tasso di cambio nel lungo periodo La legge del prezzo unico La parità del potere d acquisto (PPP) Un modello sui tassi di cambio di lungo periodo basato sulla PPP Problemi relativi

Dettagli

1. Introduzione. 2. I metodi di valutazione

1. Introduzione. 2. I metodi di valutazione 1. Introduzione La Riserva Sinistri è l accantonamento che l impresa autorizzata all esercizio dei rami danni deve effettuare a fine esercizio in previsione dei costi che essa dovrà sostenere in futuro

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

La scelta di portafoglio

La scelta di portafoglio La scelta di portafoglio 1 La scelta di portafoglio La scelta di portafoglio: il modo in cui un individuo decide di allocare la propria ricchezza tra più titoli Il mercato dei titoli è un istituzione che

Dettagli

,FRPSXWHUFDPELDQRLOPHUFDWRGHOODYRUR"DOFXQL FRQWULEXWLGHOODVFLHQ]DHFRQRPLFD

,FRPSXWHUFDPELDQRLOPHUFDWRGHOODYRURDOFXQL FRQWULEXWLGHOODVFLHQ]DHFRQRPLFD ,FRPSXWHUFDPELDQRLOPHUFDWRGHOODYRUR"DOFXQL FRQWULEXWLGHOODVFLHQ]DHFRQRPLFD Scritto con Maria Cristina Piva. Pubblicato su Rassegna Sindacale 2000. Il mercato del lavoro degli Stati Uniti e quello dei grandi

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Prodotti di base: le azioni

Prodotti di base: le azioni Rimini, 17 18 maggio 2007 ITF, Italian Trading Forum I temi dell intervento: Cosa sono le azioni Il rendimento delle azioni Come si determina il prezzo dell azione L orizzonte temporale dell investimento

Dettagli

Paolo Capuano La crisi finanziaria internazionale. Il ruolo della funzione di risk management delle banche

Paolo Capuano La crisi finanziaria internazionale. Il ruolo della funzione di risk management delle banche A13 Paolo Capuano La crisi finanziaria internazionale Il ruolo della funzione di risk management delle banche Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele

Dettagli

LA RILEVAZIONE DEI DATI STATISTICI

LA RILEVAZIONE DEI DATI STATISTICI LA RILEVAZIONE DEI DATI STATISTICI 0. Introduzione La statistica è la disciplina che studia i fenomeni collettivi allo scopo di metterne in evidenza le regolarità. Il vocabolo Statistica deriva dal latino

Dettagli

Gli attributi di STUDENTE saranno: Matricola (chiave primaria), Cognome, Nome.

Gli attributi di STUDENTE saranno: Matricola (chiave primaria), Cognome, Nome. Prof. Francesco Accarino Raccolta di esercizi modello ER Esercizio 1 Un università vuole raccogliere ed organizzare in un database le informazioni sui propri studenti in relazione ai corsi che essi frequentano

Dettagli

L analisi degli investimenti

L analisi degli investimenti Corso di Laurea in Produzione dell Edilizia Corso di Economia e Gestione delle Imprese 9^ lezione L analisi degli investimenti 3 maggio 2005 Prof. Federico Della Puppa - A.A. 2004-2005 Dalla teoria alla

Dettagli

GUIDA PER LA VALUTAZIONE E LA ESPRESSIONE DELL INCERTEZZA NELLE MISURAZIONI

GUIDA PER LA VALUTAZIONE E LA ESPRESSIONE DELL INCERTEZZA NELLE MISURAZIONI SISTEMA NAZIONALE PER L'ACCREDITAMENTO DI LABORATORI DT-000 GUIDA PER LA VALUTAZIONE E LA ESPRESSIONE DELL INCERTEZZA NELLE MISURAZIONI INDICE parte sezione pagina 1. INTRODUZIONE. FONDAMENTI.1. Misurando,

Dettagli

Capitolo 5: Preferenze

Capitolo 5: Preferenze Capitolo 5: Preferenze 5.1: Introduzione Le preferenze individuali alla base dell analisi dei capitoli 3 e 4 vengono rappresentate graficamente da curve di indifferenza parallele in direzione verticale

Dettagli

LUSSO E CRISI: DIARIO DI SOPRAVVIVENZA

LUSSO E CRISI: DIARIO DI SOPRAVVIVENZA ABSTRACT LUSSO E CRISI: DIARIO DI SOPRAVVIVENZA Per poter comprendere a fondo cosa si intende per lusso e per moda e individuare punti di forza e di debolezza di queste realtà durante la recente crisi

Dettagli

Nel gioco Mercurius, i giocatori interpretano i ruoli di potenti e ricchi borghesi nell Olanda del XVII secolo, il cui obiettivo è di moltiplicare la

Nel gioco Mercurius, i giocatori interpretano i ruoli di potenti e ricchi borghesi nell Olanda del XVII secolo, il cui obiettivo è di moltiplicare la Nel gioco Mercurius, i giocatori interpretano i ruoli di potenti e ricchi borghesi nell Olanda del XVII secolo, il cui obiettivo è di moltiplicare la propria ricchezza, speculando sulla borsa di Amsterdam.

Dettagli

Analisi dei Requisiti

Analisi dei Requisiti Analisi dei Requisiti Pagina 1 di 16 Analisi dei Requisiti Indice 1 - INTRODUZIONE... 4 1.1 - OBIETTIVO DEL DOCUMENTO...4 1.2 - STRUTTURA DEL DOCUMENTO...4 1.3 - RIFERIMENTI...4 1.4 - STORIA DEL DOCUMENTO...4

Dettagli

ISSIS DON MILANI LICEO ECONOMICO SOCIALE Corso di DIRITTO ed ECONOMIA POLITICA. Liceo Don Milani classe I ECONOMICO SOCIALE Romano di Lombardia 1

ISSIS DON MILANI LICEO ECONOMICO SOCIALE Corso di DIRITTO ed ECONOMIA POLITICA. Liceo Don Milani classe I ECONOMICO SOCIALE Romano di Lombardia 1 ISSIS DON MILANI LICEO Corso di DIRITTO ed ECONOMIA POLITICA 1 NEL MERCATO FINANZIARIO SI NEGOZIANO TITOLI CON SCADENZA SUPERIORE A 18 MESI AZIONI OBBLIGAZIONI TITOLI DI STATO 2 VALORE DEI TITOLI VALORE

Dettagli

Opere d Arte Contemporanea una Collezione Privata Italiana degli Anni 70 Opere dalla Collezione Tonelli

Opere d Arte Contemporanea una Collezione Privata Italiana degli Anni 70 Opere dalla Collezione Tonelli Press Release Milan For Immediate Release Milano Wanda Rotelli +39 02 29500202 wanda.rotelli@sothebys.com Londra Matthew Weigman matthew.weigman@sothebys.com Opere d Arte Contemporanea una Collezione Privata

Dettagli

Il concetto di correlazione

Il concetto di correlazione SESTA UNITA Il concetto di correlazione Fino a questo momento ci siamo interessati alle varie statistiche che ci consentono di descrivere la distribuzione dei punteggi di una data variabile e di collegare

Dettagli

La Regressione Lineare

La Regressione Lineare La Regressione Lineare. Cos è l Analisi della Regressione Multipla? L analisi della regressione multipla è una tecnica statistica che può essere impiegata per analizzare la relazione tra una variabile

Dettagli

SALVARE IL CAPITALISMO di Alfred Rappaport. di Giancarlo Forestieri pag. 9. di John C. Bogle. Parte prima Le cause e le conseguenze della veduta corta

SALVARE IL CAPITALISMO di Alfred Rappaport. di Giancarlo Forestieri pag. 9. di John C. Bogle. Parte prima Le cause e le conseguenze della veduta corta Indice SALVARE IL CAPITALISMO di Alfred Rappaport Prefazione all edizione italiana di Giancarlo Forestieri pag. 9 Prefazione di John C. Bogle Ringraziamenti Introduzione» 19» 25» 27 Parte prima Le cause

Dettagli

L investimento in obbligazioni bancarie: un caso di anomalia comportamentale?

L investimento in obbligazioni bancarie: un caso di anomalia comportamentale? L investimento in obbligazioni bancarie: un caso di anomalia comportamentale? Nadia Linciano Scelte di investimento e regole di tutela Il ruolo della finanza comportamentale tra economia, psicologia e

Dettagli

SMID a.a. 2005/2006 Corso di Statistica per la Ricerca Sperimentale I sondaggi 23/1/2006

SMID a.a. 2005/2006 Corso di Statistica per la Ricerca Sperimentale I sondaggi 23/1/2006 SMID a.a. 2005/2006 Corso di Statistica per la Ricerca Sperimentale I sondaggi 23/1/2006 Scopo della ricerca Riuscire a determinare le caratteristiche di un fenomeno attraverso un campionamento di alcuni

Dettagli

Le candele giapponesi come ausilio al trading. Le candele giapponesi come ausilio al trading

Le candele giapponesi come ausilio al trading. Le candele giapponesi come ausilio al trading Le candele giapponesi come ausilio al trading Michele Maggi Rimini, 1-2 dicembre 2005 Le candele giapponesi come ausilio al trading Tecnica antica ma estremamente attuale Basata sull analisi dello sbilanciamento

Dettagli

Acquisizione di nuovi clienti: un problema crescente per le società di servizi finanziari

Acquisizione di nuovi clienti: un problema crescente per le società di servizi finanziari Aprile 2007 Acquisizione di nuovi clienti: un problema crescente per le società di servizi finanziari Le società di servizi finanziari affrontano le sfide più grandi: il rispetto delle disposizioni vigenti

Dettagli

Piccole imprese grandi opportunità. Small Cap

Piccole imprese grandi opportunità. Small Cap Small Cap Piccole imprese grandi opportunità. A sei anni dall inizio della crisi finanziaria internazionale, l economia mondiale sembra recuperare, pur in presenza di previsioni di crescita moderata. In

Dettagli

La regressione lineare multipla

La regressione lineare multipla 13 La regressione lineare multipla Introduzione 2 13.1 Il modello di regressione multipla 2 13.2 L analisi dei residui nel modello di regressione multipla 9 13.3 Il test per la verifica della significatività

Dettagli

L ACQUISTO DI MACCHINE SICURE

L ACQUISTO DI MACCHINE SICURE L ACQUISTO DI MACCHINE SICURE E di difficile interpretazione la complessa normativa nazionale ed internazionale che dovrebbe regolamentare il tema della sicurezza delle macchine e degli impianti destinati

Dettagli

sistema statistico nazionale Milano dati Serie economia e lavoro 12 Le Forze di Lavoro nel Comune di Milano 2004-2006

sistema statistico nazionale Milano dati Serie economia e lavoro 12 Le Forze di Lavoro nel Comune di Milano 2004-2006 sistema statistico nazionale Milano dati Serie economia e lavoro 12 Le Forze di Lavoro nel Comune di Milano 2004-2006 A cura di: Flavio Necchi, Paolo Mariani, Biancamaria Zavanella, Paolo Pavanati Elaborazioni

Dettagli

Emilio di Camillo Marzo 2011 http://www.centrostudisubalpino.it

Emilio di Camillo Marzo 2011 http://www.centrostudisubalpino.it Osservatorio congiunturale del Mercato Europeo dell Auto. Fine anno 21. Dopo un 29 condizionato dalla spinta agli acquisti motivata dagli incentivi, il 21 ci ha fatto riavvicinare, almeno nel caso Italiano,

Dettagli

Massimo A. De Francesco Dipartimento di Economia politica e statistica, Università di 1 Siena Introduzione

Massimo A. De Francesco Dipartimento di Economia politica e statistica, Università di 1 Siena Introduzione Valore dell impresa e decisioni di investimento. Irrilevanza della struttura patrimoniale in condizioni di certezza (prima versione, aprile 2013; versione aggiornata, aprile 2014) Massimo A. De Francesco

Dettagli

modo differenziato i clienti ricadenti nelle differenti classi. Tecnica RFM Questo approccio considera, oltre al valore di fatturato (contemplato

modo differenziato i clienti ricadenti nelle differenti classi. Tecnica RFM Questo approccio considera, oltre al valore di fatturato (contemplato Metodi quantitativi per il targeting Per le piccole e medie imprese il Data Base di Marketing (DBM) è di importanza cruciale nella segmentazione della clientela e individuazione del target di interesse

Dettagli

11.1.6 I produttori eterogenei

11.1.6 I produttori eterogenei L equilibrio nei mercati concorrenziali 1 11.1.6 I produttori eterogenei Nel modello base della concorrenza perfetta, tutte le imprese utilizzano la stessa tecnologia e quindi hanno gli stessi costi di

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. CLASSE quinta INDIRIZZO AFM-SIA-RIM-TUR UdA n. 1 Titolo: LE FUNZIONI DI DUE VARIABILI E L ECONOMIA Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni

Dettagli

1. Scopo dell esperienza.

1. Scopo dell esperienza. 1. Scopo dell esperienza. Lo scopo di questa esperienza è ricavare la misura di tre resistenze il 4 cui ordine di grandezza varia tra i 10 e 10 Ohm utilizzando il metodo olt- Amperometrico. Tale misura

Dettagli

Le operazioni di assicurazione e la teoria

Le operazioni di assicurazione e la teoria Capitolo 1 Le operazioni di assicurazione e la teoria dell utilità 1.1 Introduzione In questo capitolo si discutono alcuni aspetti di base della teoria delle assicurazioni. In particolare, si formalizza

Dettagli

Tecniche di DM: Alberi di decisione ed algoritmi di classificazione

Tecniche di DM: Alberi di decisione ed algoritmi di classificazione Tecniche di DM: Alberi di decisione ed algoritmi di classificazione Vincenzo Antonio Manganaro vincenzomang@virgilio.it, www.statistica.too.it Indice 1 Concetti preliminari: struttura del dataset negli

Dettagli

FREQUENZA TEORICA E FREQUENZA PERCENTUALE Lezione n. 13

FREQUENZA TEORICA E FREQUENZA PERCENTUALE Lezione n. 13 FREQUENZA TEORICA E FREQUENZA PERCENTUALE Lezione n. 13 Finalità: Enunciare le definizioni maturate attraverso l esercitazione pratica. Sistematizzare concetti e definizioni Metodo: Sperimentazione pratica

Dettagli

In copertina: trasloco. Copyright:http://blog.donnamoderna.com/mommypride/files/2009/06/trasloco.jpg. 09_21.odt 2

In copertina: trasloco. Copyright:http://blog.donnamoderna.com/mommypride/files/2009/06/trasloco.jpg. 09_21.odt 2 Rapporti Interni Amministrazione Provinciale di Piacenza Servizio Pianificazione Territoriale e Ambientale La popolazione sotto il livello di povertà. 09_21.odt 1 R.I. 21/09 Dicembre 2009 Questo rapporto

Dettagli

Capitolo 20: Scelta Intertemporale

Capitolo 20: Scelta Intertemporale Capitolo 20: Scelta Intertemporale 20.1: Introduzione Gli elementi di teoria economica trattati finora possono essere applicati a vari contesti. Tra questi, due rivestono particolare importanza: la scelta

Dettagli

COUNSELING & TAROCCHI. www.counselingenaturologia.it. L approccio Olistico al Counseling. Direzione Didattica

COUNSELING & TAROCCHI. www.counselingenaturologia.it. L approccio Olistico al Counseling. Direzione Didattica www.counselingenaturologia.it L approccio Olistico al Counseling Le schede tecniche di corso forniscono i riferimenti di dettaglio della struttura di ogni singolo corso di www.counselingenaturologia.it,

Dettagli

Le schede sono suddivise nei seguenti argomenti, secondo l età dei possibili destinatari e le due aree museali: ANNI 5 11 ANNI 11 16

Le schede sono suddivise nei seguenti argomenti, secondo l età dei possibili destinatari e le due aree museali: ANNI 5 11 ANNI 11 16 Gentile insegnante, preparare una visita al Museo e Villaggio Africano significa affrontare in una prospettiva interdisciplinare qualsiasi aspetto della realtà, dai gesti del corpo ai rapporti familiari,

Dettagli

BANCA ALETTI & C. S.p.A.

BANCA ALETTI & C. S.p.A. BANCA ALETTI & C. S.p.A. in qualità di Emittente e responsabile del collocamento del Programma di offerta al pubblico e/o quotazione dei certificates BORSA PROTETTA e BORSA PROTETTA con CAP e BORSA PROTETTA

Dettagli

Francesco Biccari (biccari@gmail.com) Maria Grazia Polidoro (mariagraziapolidoro@gmail.com) 24 gennaio 2013. Prerequisiti

Francesco Biccari (biccari@gmail.com) Maria Grazia Polidoro (mariagraziapolidoro@gmail.com) 24 gennaio 2013. Prerequisiti Schema dettagliato di una lezione rivolta a una classe di studenti del secondo biennio del liceo scientifico. Argomento: Studio di funzione. Dominio, insieme di positività, simmetrie. Francesco Biccari

Dettagli

Statistica Medica. Verranno presi in esame:

Statistica Medica. Verranno presi in esame: Statistica Medica Premessa: il seguente testo cerca di riassumere e rendere in forma comprensibile ai non esperti in matematica e statistica le nozioni e le procedure necessarie a svolgere gli esercizi

Dettagli

RISCHIO E CAPITAL BUDGETING

RISCHIO E CAPITAL BUDGETING RISCHIO E CAPITAL BUDGETING Costo opportunità del capitale Molte aziende, una volta stimato il loro costo opportunità del capitale, lo utilizzano per scontare i flussi di cassa attesi dei nuovi progetti

Dettagli

Corso di Economia Applicata

Corso di Economia Applicata Corso di Economia Applicata a.a. 2007-08 II modulo 12 Lezione Asimmetrie informative e Adverse Selection Soluzioni per l Adverse Selection? selezione (screening ) segnalazione razionamento le soluzioni

Dettagli