3. I PRINCIPALI SOTTOSISTEMI AZIENDALI

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1 3. I PRINCIPALI SOTTOSISTEMI AZIENDALI I sotto-sistemi che compongono l azienda In base alla visione di Zappa, l azienda è un organismo composto da sistemi coordinati e complementari: Sistema delle persone Sistema delle operazioni Sistema dei beni ORGANIZZAZIONE GESTIONE PATRIMONIO o CAPITALE 1

2 Il concetto di sistema Un SISTEMA è un insieme di elementi che sono fra loro interrelati e coordinati L azienda è un sistema Ogni SISTEMA può essere composto da SUB-SISTEMI L azienda è composta da tre sub-sistemi principali Un sistema può essere aperto o chiuso rispetto all ambiente L azienda è un sistema aperto E un concetto derivato dalla biologia. Es. : - Il sistema respiratorio - Il sistema circolatorio.. tutti fanno parte del sistema umano A - Il sistema delle persone E il sistema di persone che vengono coordinate al fine di raggiungere un più razionale impiego del lavoro umano in relazione agli obiettivi aziendali. Per impiegare razionalmente (in modo efficiente) le persone è necessario: SUDDIVISIONE e SPECIALIZZAZIONE delle attività; COORDINAZIONE delle attività in un sistema integrato di obiettivi, poteri e responsabilità Come si procede? Occorre definire: 1. gli obiettivi aziendali da raggiungere 2. le funzioni da svolgere per raggiungere obiettivi 3. i ruoli da assegnare alle persone 4. i compiti e le responsabilità (mansionario) di ogni ruolo 5. le linee di influenza (autoritarie o no) 6. le procedure operative e i passaggi informativi Processo organizzativo 2

3 A - Il sistema delle persone Dal processo organizzativo nasce una: STRUTTURA ORGANIZZATIVA cioè l insieme dei ruoli (compiti e responsabilità o comportamenti attesi) e delle linee di influenza (autoritarie e non autoritarie) esistenti in un azienda Questa struttura può essere rappresentata graficamente mediante organigrammi. Direttore Generale Dir. Produzione Dir. Vendite Resp. Amministrazione Direttore Stabilimento A Direttore Stabilimento B Capo-Reparto 1 INFLUENZA AUTORITARIA INFLUENZA NON AUTORITARIA Capo-Reparto 2 A- Il sistema delle persone Per definire la struttura organizzativa è necessario specificare gli organi (soggetti o uffici) che avranno: - poteri volitivi (ORGANO VOLITIVO): definisce le linee strategiche TOP MANAGER/ Amm. Delegato - poteri direttivi (ORGANO DIRETTIVO): traduce le linee strategiche in direttive operative MANAGERS/ DIRETTORI - poteri esecutivi (ORGANO ESECUTIVO): esegue materialmente quanto definito dall organo direttivo IMPIEGATO/ OPERAIO 3

4 A- Il sistema delle persone In base alla distribuzione dei poteri possiamo distinguere: - AZIENDE CON STILE DI DIREZIONE AUTORITARIO: in cui il potere decisionale (volitivo e direttivo) è accentrato, le azioni sono eseguite in virtù di comandi gerarchici - AZIENDE CON STILE DI DIREZIONE PARTECIPATIVO: in cui il potere decisionale è delegato anche agli organi gerarchici inferiori, le azioni sono frutto del consenso partecipato B- Il sistema dei beni Il patrimonio o capitale è il complesso dei beni, materiali o immateriali, dei rapporti giuridici, attivi o passivi, a disposizione dell azienda in un determinato momento per lo svolgimento della propria attività (Art. 810 c.c. Sono beni tutto ciò che può formare oggetto di diritti : beni materiali e immateriali sia di proprietà sia utilizzati in virtù di un diritto di godimento, come uso ed usufrutto). Il patrimonio è l insieme delle condizioni di produzione e di consumo di pertinenza dell azienda in un dato momento. Il lavoro non fa parte del patrimonio Il patrimonio è composto da elementi passivi e attivi Il patrimonio viene osservato in un dato momento anche se in realtà è un entità dinamica, frutto delle combinazioni economiche passate e condizione di svolgimento dei processi economici futuri 4

5 B- Il sistema dei beni Problema: il sistema dei beni ha caratteristiche qualitative e quantitative in continuo mutamento -> Come misurare il patrimonio? Usare tecniche di stima che aiutano a stimarlo ed a rappresentarlo come: inventario bilancio B- Il sistema dei beni INVENTARIO Elenca gli elementi del patrimonio secondo la loro NATURA: caratteristiche fisiche e funzionali (kg, euro, colli,..), per cui essi non possono essere sommati Evidenzia l ASPETTO QUALITATIVO del patrimonio: come complesso coordinato di beni (materiali, persone, macchinari, denaro, ecc..) espressi in quantità eterogenee BILANCIO In particolare, lo schema di STATO PATRIMONIALE contenuto nel documento di bilancio riporta il VALORE di ogni elemento del patrimonio (prodotti: 20 euro, impianti: 300 euro, debiti: 30 euro, ecc..) Evidenzia l ASPETTO QUANTITATIVO del patrimonio: come fondo omogeneo di valori finanziari ed economici, attivi e passivi, espressi nella moneta contabile e sommabili fra loro 5

6 B- Il sistema dei beni INVENTARIO AL 31/12/2009 ELEMENTI ATTIVI ELEMENTI PASSIVI Cassa Euro 100 Prodotti T 100 ferro T 20 ghisa T 50 acciaio Macchine 1 convertitore 2 laminatori Fabbricati mq 200 capann. mq 400 appart. Debiti cambiari Euro 200 B- Il sistema dei beni INVESTIMENTI o IMPIEGHI STATO PATRIMONIALE CAPITALE DI CREDITO o di TERZI ATTIVITA (DARE) Cassa E 100 Prodotti E 200 Macchine E 300 Fabbricati E 400 Totale attiv. E CAPITALE PROPRIO PASSIVITA (AVERE) Debiti cambiari E 200 Totale passiv. E 200 Cap. netto E 800 Tot.a pareggio E C.CREDITO + C.PROPRIO = FONTI DI FINANZIAMENTO 6

7 B- Il sistema dei beni Le voci dello Stato Patrimoniale ATTIVITA = INVESTIMENTI o IMPIEGHI Tot. Attività = Tot. Investimenti PASSIVITA = DEBITI = CAPITALE DI CREDITO o di TERZI (tutti i debiti dell azienda verso i creditori) CAPITALE NETTO = CAPITALE PROPRIO o PATRIMONIO NETTO (è il capitale messo a disposizione da imprenditore/ soci al momento della costituzione incrementato dal risultato dell andamento aziendale) PASSIVITA + CAPITALE NETTO = FONTI DI FINANZIAMENTO B- Il sistema dei beni Impieghi di risorse finanziarie o investimenti Fonti di risorse finanziarie o finanziamenti IMPIEGHI FONTI fattori produttivi specifici (es. materie prime) fattori produttivi generici (es. denaro) Capitale di terzi Capitale proprio 7

8 B- Il sistema dei beni IMPIEGHI o INVESTIMENTI: Sono impieghi di risorse finanziarie in fattori produttivi generici (denaro o crediti) e specifici (immobilizzazioni, a lento ciclo di utilizzo o materie prime a rapido ciclo di utilizzo) Si parla di ATTIVITA in quanto valori attribuiti ai beni (beni fisici, servizi e diritti) a disposizione dell impresa nel momento della determinazione del capitale (es. crediti, magazzino, impianti, ecc.) FINANZIAMENTI: Sono fonti finanziarie di terzi (capitale con vincolo di credito) o proprie (con vincolo di capitale di rischio) Si parla di PASSIVITA in quanto valori attribuiti ai debiti liquidi (debiti verso fornitori), in corso di formazione (debiti per TFR), potenziali (fondi rischi) e alle partite rettificative dell attivo (fondi svalutazione crediti e fondi ammortamento) B- Il sistema dei beni Il patrimonio può essere suddiviso in diverse tipologie di aggregati aventi caratteristiche qualitative differenti.. In base al legame temporale con l impresa: Attivo immobilizzato: beni o attività che cedono la loro utilità per più anni Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni finanziarie Magazzino immobilizzato Attivo circolante o Attività correnti: beni o attività che cedono la loro utilità entro l anno o che sono già in forma liquida (come il denaro) Magazzino a breve o Disponibilità Liquidità differite Liquidità immediate Passività correnti: debiti la cui scadenza è entro l anno Passività consolidate: debiti la cui scadenza è oltre l anno 8

9 B- Il sistema dei beni IMPIEGHI FONTI IMMOBILIZZAZIONI 785 DEBITI 489 I) Imm. Immateriali Passività Correnti brevetti e marchi 95 verso fornitori 30 avviamento 60 verso banche 260 costi di impianto 100 tributari 9 II) Imm materiali Passività Consolidate o Redimibilità Fabbricati 300 verso imprese collegate 60 Automezzi 120 verso istituti di previdenza 30 III) Imm finanziarie obbligazioni 100 Partecipazioni 90 Crediti verso controllate 20 PATRIMONIO NETTO 627 ATTIVO CIRCOLANTE 331 I) capitale sociale 520 I) Magazzino o Rimanenze II) riserve legali 50 Rimanenze di materie prime 50 III) riserve statutarie 20 Rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 100 IV) utile d'esercizio (o perdita) 35 II) Liquidità differite V) utile dell'esercizio precedente 2 Crediti verso clienti 110 Crediti verso società controllate 50 III) Liquidità immediate Cassa 21 tot tot B- Il sistema dei beni Altre aggregazioni delle voci del patrimonio. Dal punto di vista giuridico: Beni di proprietà Beni di terzi (es. beni in leasing o in conto lavorazioni) A seconda del legame con l attività tipica dell impresa: Beni principali: senza i quali non è possibile svolgere l attività caratteristica (es. macchinari e impianti) Beni accessori: non indispensabili, ma utili, presenti in azienda a seguito di scelte gestionali (es. immobili civili) 9

10 B- Il sistema dei beni Dal prospetto di Stato Patrimoniale è possibile effettuare: - un analisi degli elementi che compongono il patrimonio aziendale (analisi patrimoniale) e - un analisi del rapporto tra flussi di denaro in entrata e flussi di denaro in uscita (analisi finanziaria) B- Il sistema dei beni L ANALISI PATRIMONIALE Dato che la somma algebrica tra ATTIVITA E PASSIVITA consente la determinazione del CAPITALE o PATRIMONIO NETTO Attività - Passività= Patrimonio Netto allora posso comprendere se: A = PN: l azienda si è finanziata solo con mezzi propri (no debiti) A = P: l azienda ha un patrimonio netto = 0 (è finanziata totalmente con capitale di rischio) A < P: non solo il patrimonio è nullo, ma le attività sono insufficienti a far fronte ai debiti A > P: l azienda è finanziata sia da capitale di rischio che capitale proprio 10

11 B- Il sistema dei beni Inoltre, posso comprendere dall analisi delle singole sezioni o aggregati del prospetto: quanto l azienda è indebitata: LEVERAGE RATIO = (indice o quoziente di indebitamento) CAPITALE DI CREDITO CAPITALE PROPRIO = CC CP B- Il sistema dei beni L ANALISI FINANZIARIA Dato che ATTIVITA E PASSIVITA daranno luogo, rispettivamente ad ENTRATE ed USCITE di denaro, nel breve o nel lungo periodo allora : posso valutare la capacità (ATTITUDINE) di un azienda di far fronte alle uscite di denaro (flussi in uscita) relative alle operazioni di gestione a breve con le entrate previste (flussi in entrata): CURRENT RATIO = ATTIVITA CORRENTI PASSIVITA CORRENTI Indice di liquidità corrente o indice di solvibilità 11

12 B- Il sistema dei beni E: posso valutare la capacità (ATTITUDINE) di un azienda di far fronte alle uscite di denaro relative all anno in corso (flussi in uscita) con le sole liquidità (il denaro già presente in azienda + i flussi in entrata legati ai crediti in scadenza a breve): QUICK RATIO = ATTIVITA CORRENTI - MAGAZZINO PASSIVITA CORRENTI N.B. Il Bilancio deve essere riclassificato prima di fare analisi finanziaria!! Indice di liquidità immediata B- Il sistema dei beni tempo STATO PATIMONIALE 31/12/2004 Capitale netto iniziale STATO PATIMONIALE 31/12/2005 Capitale netto finale La variazione subita dal patrimonio nel tempo è imputabile: Alla gestione: è stato prodotto un utile (variazione in aumento) oppure si è rilevata una perdita (variazione in diminuzione) Conferimenti e decisioni prese dai soci: si è deciso di incrementare il capitale sociale conferendo altri beni o denaro (variazione in aumento) oppure si è deciso di ridurre il capitale sociale con restituzione del denaro ai soci (variazione in diminuzione) 12

13 B- Il sistema dei beni Ricordiamoci che la valutazione dei beni (quantificazione del patrimonio dell azienda in ) è soggettiva! La determinazione del valore dei singoli elementi patrimoniale è influenzata da scopo per il quale viene effettuata (vendita o finalità fiscali) natura dei beni da valutare (materiali o immateriali) la particolare situazione in cui si trova l azienda (normale o crisi) Valutazioni legate a particolari situazioni: capitale di funzionamento: per determinare il reddito di esercizio capitale di cessione (o capitale economico): valore di sintesi che esprime la capacità dell impresa di produrre redditi in futuro capitale di liquidazione: valori di presunto realizzo per le attività e valori di presunta estinzione per le passività, allo scopo di determinare, in via preventiva, l attivo netto realizzabile C - Il sistema delle operazioni La gestione è il sistema delle operazioni simultanee e successive svolte (dalle persone) durante la vita dell impresa La gestione è solitamente suddivisa in periodi amministrativi (anni solari) per poterla programmare e controllare Le operazioni compiute in un periodo amministrativo prendono il nome di esercizio (concetto economico) Quando si studia la gestione in riferimento a più periodi amministrativi (medio-lungo periodo), la gestione investe: -> il piano strategico (tutta l impresa) -> le sub-strategie (singole aree gestionali) 13

14 C - Il sistema delle operazioni Operare a livello strategico significa: - agire in ottica di lungo periodo - formulare obiettivi prioritari dell azienda (di norma è la crescita dimensionale) e le linee di sviluppo della gestione Per operare a livello strategico devo avvalermi di FUNZIONI DI TIPO DIREZIONALE: di organizzazione: finalizzata a creare ruoli e linee di influenza di programmazione: con cui definisco le decisioni di controllo: per controllare raggiungimento di obiettivi di leadership: per guidare le persone in ogni fase o momento in cui si articola il loro comportamento (decisione, esecuzione e controllo) C - Il sistema delle operazioni Posso altresì operare a livello operativo: - azioni riferite al breve periodo (anno) - funzionali alla realizzazione degli obiettivi nelle varie aree aziendali Per operare a livello operativo utilizzo FUNZIONI OPERATIVE: di produzione ( o tecnologica): si occupa di trasformare input (fattori produttivi) in output (prodotti finiti da vendere) commerciale: articolata in approvvigionamenti, vendite e marketing finanziaria: si occupa di reperire fonti di finanziamento e FUNZIONI DI AUSILIO A QUELLE OPERATIVE: contabile: registrare ed elaborare informazioni utili per le decisoni del personale: ricercare, selezionare e formare personale di R&S: sviluppare nuove conoscenze per migliorare prodotti e processi di sicurezza: salvaguardia di beni e persone 14

15 C - Il sistema delle operazioni Il processo di gestione ovvero le operazioni possono essere analizzate sotto tre diverse dimensioni di analisi: Aspetto tecnico: acquisto e trasformazione dei fattori produttivi; Aspetto finanziario o monetario: reperimento ed utilizzo di mezzi finanziari espresso come alternarsi di entrate (E) ed uscite (U) di denaro; Aspetto economico o reddituale: alternarsi di costi (C) per l acquisto o uso di fattori produttivi e di ricavi (R) conseguenti alla vendita di prodotti finiti sul mercato C - Il sistema delle operazioni Osserviamo il processo di gestione di una tipica azienda di produzione: Reperimento di mezzi finanziari (ENTRATA) Trasformazione fisico-tecnica Utilizzo dei mezzi finanziari (USCITA) per l acquisto di fattori produttivi (COSTI) Vendita di prodotti finiti (RICAVI) e conseguente ENTRATA di denaro t COSTI e RICAVI sono un espressione quantitativo-monetaria di un atto di scambio (acquisto di fattori o vendita di beni) misurati da ENTRATE ed USCITE MONETARIE 15

16 C - Il sistema delle operazioni Esempio su interconnessione tra ciclo tecnico, finanziario ed economico Supponiamo che il 01/03 si acquistano materie prime da un fornitore che emette contestuale fattura di acquisto, con pagamento a fine mese (31/03). Le materie restano in magazzino fino al 10/04. Il processo di trasformazione delle materie prime in prodotti finiti dura 10 gg. Dopo la lavorazione i prodotti finiti restano in magazzino, fino alla data del 01/05, quando cioè si vendono i prodotti finiti ad un cliente emettendo fattura di vendita. L incasso è stato fissato a 10 gg. dalla data di vendita. Quanto dura il ciclo tecnico, quello economico e quello finanziario? Ciclo tecnico: 10 gg. Ciclo economico 62 gg. (31 gg. marzo + 30 gg. aprile + 1 g maggio) Ciclo finanziario: 42 gg. (1 gg. marzo + 30 gg. aprile + 11 gg. maggio = l intervallo di tempo per il quale l impresa deve disporre di finanziamenti) Cosa deduciamo da questo esempio? -> C - Il sistema delle operazioni 1 EVIDENZA: Il ciclo tecnico, finanziario ed economico sono fra loro interconnessi e temporalmente sovrapposti 2 EVIDENZA: Costi e ricavi si registrano quando avviene l effettivo scambio documentato (il fatto economico sottostante) 3 EVIDENZA: Aspetto economico ed aspetto finanziario anche se strettamente collegati (il secondo misura il primo), possono non coincidere temporalmente (es. a causa di dilazioni di pagamenti e riscossioni) Per riconciliare questa discrepanza, in contabilità dovrò utilizzare specifiche tecniche contabili denominate «SCRITTURE DI ASSESTAMENTO» 16

17 C - Il sistema delle operazioni Esistono diverse tipologie di costi e ricavi: COSTI o ONERI costi delle materie prime o merci: per l acquisto dei fattori da sottoporre a trasformazione costi pluriennali: per l acquisto di beni pluriennali come gli immobili costi del personale: remunerazione della forza lavoro costi per servizi: per forza motrice, ma anche per consulenze costi finanziari: interessi passivi costi fiscali: imposte e tasse da pagare allo Stato RICAVI ricavi di vendita: per la vendita di prodotti finiti ricavi finanziari: interessi attivi ricavi per disinvestimenti: per la vendita di beni pluriennali ricavi diversi: ricavi straordinari o di natura patrimoniale (affitto a terzi bene non industriale di proprietà dell azienda) C - Il sistema delle operazioni Dalla differenza tra RICAVI e COSTI si ricava il REDDITO DI ESERCIZIO Quindi esistono due modi o metodi per calcolare il reddito di esercizio: METODO SINTETICO O INDIRETTO C.N. 31/12 - C.N. 01/01 = Reddito di esercizio C.N. 31/12 > C.N. 01/01 = UTILE (la gestione ha prodotto ricchezza) C.N. 31/12 < C.N. 01/01 = PERDITA (la gestione ha assorbito ricchezza) Il reddito misura l accrescimento del patrimonio di un impresa verificatosi in un certo periodo di tempo, come conseguenza della gestione La formula vale solo se nel periodo considerato non ci sono stati apporti di capitale METODO ANALITICO O DIRETTO da parte dei soci, distribuzione di utili o altre modifiche patrimoniali Somma Ricavi- Somma Costi = Reddito di esercizio 17

18 C - Il sistema delle operazioni Nel Bilancio è contenuto un prospetto denominato Conto Economico che riepiloga i componenti positivi e negativi di reddito e determina il risultato di esercizio: Conto Economico al 31/12/2009 Costi Ricavi Merci c/acquisti Merci c/vend. Affitti passivi Interessi attivi Interessi passivi Plusvalenze Spese di trasporto Affitti attivi Ammortamento Impianti Variazione Rim. di merci Acc.to F.do Man. Ripar. Imposte Reddito (utile) d'esercizio Perdita d'esercizio Nota Bene L entità del reddito (e del capitale aziendale) dipende dalle finalità del bilancio di esercizio e dalle regole con cui è possibile attribuire costi e ricavi al periodo. Pertanto è importante distinguere tra: REDDITO CIVILISTICO Reddito di fine esercizio rilevato al fine di comunicare l andamento dell azienda a soggetti esterni Tale valore (reddito d esercizio) risulta dall andamento della gestione REDDITO FISCALE Reddito sul quale vengono calcolate le imposte Tale valore è ricavato dall utile di esercizio rettificato in base alle disposizioni del T.U.I.R. 18

19 Riepilogando: REDDITO DI ESERCIZIO è un valore di flusso = deriva dalla differenza ( delta o ) di valori riferiti ad un periodo di tempo: STOCK FINALE (T 1 ) STOCK INIZIALE (T 0 ) = FLUSSO T 1,T 0 CAPITALE DI FUNZIONAMENTO è un valore stock = quantità riferita ad un singolo istante temporale C - Il sistema delle operazioni Esistono 5 tipologie di operazioni compiute in un periodo amministrativo : finanziamenti: permettono di avere a disposizione mezzi monetari investimenti o impieghi: permettono di acquisire i fattori produttivi (es. materie prime e impianti) e finanziari (es. partecipazioni e crediti di finanziamento) i quali possono essere a fecondità semplice o fecondità ripetuta trasformazioni: operazioni tecniche di trasformazione fisica disinvestimenti o realizzo: cessazione di prodotti o servizi e incasso di crediti di finanziamento rimborsi e remunerazioni: erogazione di dividendi (capitale di rischio) e di interessi (capitale di credito) e rimborso del capitale sociale esuberante e estinzione di mutui Ogni operazione ha EFFETTI ECONOMICI e FINANZIARI -> 19

20 C - Il sistema delle operazioni Fase gestionale Operazioni Effetti FINANZIAMENTO IMPIEGO TRASFORMAZIONE REALIZZO Acquisizione capitale pieno rischio (capitale sociale) Acquisizione capitale di rischio limitato (debiti di finanziamento) Acquisto di fattori specifici della produzione Utilizzo dei fattori specifici ed ottenimento dei prodotti Vendita prodotti Remunerazione debiti di finanziamento (interessi) Rimborso debiti di finanziamento Remunerazione capitale pieno rischio Rimborso capitale di rischio + denaro +denaro - denaro o +debiti di funzionamento +denaro o +crediti funzionamento -denaro -denaro -denaro -denaro Costi acquisto fattori produttivi Costi utilizzazione fattori Ricavi di vendita Costo per acquisto/utilizzo fattore denaro 20

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