PREMESSA resta si stucco è un Barbatrucco, il bambino Indicazioni per il curricolo

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1 PREMESSA Quest'anno scolastico noi insegnanti intendiamo sviluppare un percorso educativo-didattico denominato resta si stucco è un Barbatrucco, che ha come centro il bambino nella sua complessità e singolarità, parte concretamente dai suoi bisogni, desideri e curiosità e organizza ciò che lui va scoprendo. Il nostro progetto formativo consente di rispettare e valorizzare i ritmi evolutivi,le capacità,le differenze e l identità di ciascuno bambino e tende a perseguire quelle che sono le finalità della Scuola dell Infanzia, previste dalle Indicazioni per il curricolo e precisamente:l identità, l autonomia, la competenza e il senso della cittadinanza. Inoltre verranno individuati degli obiettivi personalizzati secondo le capacità e le potenzialità di ciascuno, che abbiano come punto di partenza il bambino con tutte le sue esperienze e come punto di riferimento i traguardi per lo sviluppo delle competenze previsti dalle Indicazioni Nazionali. Gli obiettivi così individuati saranno il punto di partenza per la realizzazione delle Unità di Apprendimento, flessibili e personalizzate, che si svilupperanno nelle attività didattiche, nella metodologia, nell organizzazione e nella verifica e valutazione.

2 CONTESTO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE La scuola dell Infanzia, come tutte le scuole, predispone un curricolo, all interno del Piano dell offerta formativa, che si articola attraverso 5 campi di esperienza: il sé e l altro,il corpo in movimento,linguaggi,creatività, espressione,i discorsi e le parole,la conoscenza del mondo. I campi di esperienza sono i luoghi del fare e dell agire del bambino e la scuola li articola al fine di favorire il percorso educativo di ogni bambino, aiutandolo a

3 orientarsi nella molteplicità di stimoli e attività e introducendolo nei sistemi simbolico-culturali. Al termine della scuola dell Infanzia per ogni campo di esperienza vengono individuati traguardi per lo sviluppo delle competenze. Questi traguardi rappresentano riferimenti significativi per gli insegnanti, indicano percorsi da seguire e aiutano a finalizzare l azione educativa per lo sviluppo integrale del bambino. Le insegnanti si assumono la libertà e la conseguente responsabilità di mediare, interpretare e organizzare i seguenti Traguardi per lo sviluppo delle competenze (Indicazioni per il curricolo), traducendoli in Obiettivi formativi delle diverse Unità di Apprendimento, in considerazione, da un lato, delle capacità complessive di ogni bambino e, dall altro, delle teorie pedagogiche e delle pratiche didattiche più adatte a trasformarle in competenze. Il sé e l altro Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme Traguardi per lo sviluppo delle competenze Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato. Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia,della comunità e sviluppa un senso di appartenenza. Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti degli altri, dei valori, delle ragioni e dei doveri che determinano il suo comportamento. Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini, si rende conto che esistono punti di vista diversi e sa tenerne conto. E consapevole delle differenze e sa averne rispetto. Ascolta gli altri e dà spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista. Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure, gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con gli altri bambini. Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti, sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità. Il corpo in movimento Identità, autonomia, salute Traguardi per lo sviluppo della competenza Il bambino raggiunge una buona autonomia personale nell alimentarsi e nel vestirsi, riconosce i segnali del corpo, sa che cosa fa bene e che cosa fa male, conosce il proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e consegue pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.

4 Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, stare in equilibrio, coordinarsi in altri giochi individuali e di gruppo che richiedono l uso di attrezzi e il rispetto di regole, all interno della scuola e all aperto. Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri. Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo. Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento. Linguaggi, creatività, espressione Gestualità, arte, musica, multimedialità Traguardi per lo sviluppo della competenza Il bambino segue con attenzione e con piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, cinematografici...); sviluppa interesse per l ascolto della musica e per la fruizione e l analisi di opere d arte. Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione. Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive. Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività. Formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e sceglie con cura materiali e strumenti in relazione al progetto da realizzare. E preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro. Ricostruisce le fasi più significative per comunicare quanto realizzato. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti. Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali. Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli. Esplora le possibilità offerte dalle tecnologie per fruire delle diverse forme artistiche, per comunicare e per esprimersi attraverso di esse. I discorsi e le parole Comunicazione, lingua, cultura Traguardi per lo sviluppo della competenza Il bambino sviluppa la padronanza d uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico. Sviluppa fiducia e motivazione nell esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzando in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività. Racconta, inventa, ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per progettare le attività e per definirne le regole.

5 Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze e agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza. Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico. E consapevole della propria lingua materna. Formula ipotesi sulla lingua scritta e sperimenta le prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, anche utilizzando le tecnologie. La conoscenza del mondo Ordine, misura, spazio, tempo, natura Traguardi per lo sviluppo della competenza Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità; utilizza semplici simboli per registrare;compie misurazioni mediante semplici strumenti. Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone;segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali. Si orienta nel tempo della vita quotidiana. Riferisce eventi del passato recente dimostrando consapevolezza della loro collocazione temporale; formula correttamente riflessioni e considerazioni relative al futuro immediato e prossimo. Coglie le trasformazioni naturali. Osserva i fenomeni naturali e gli organismi viventi sulla base di criteri e ipotesi, con attenzione e sistematicità. Prova interesse per gli artefatti tecnologici, li esplora e sa scoprirne funzioni e possibili usi. E curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni. Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze.

6 METODOLOGIA Noi insegnanti intendiamo promuovere e stimolare l apprendimento dei bambini partendo da ciò che loro stessi ci suggeriscono in modo naturale e spontaneo, dal loro fare e scoprire il mondo che li circonda, senza stravolgere con meccanismi artificiosi ma organizzando e orientando ciò che loro vanno scoprendo. A tal proposito intendiamo delineare una mediazione didattica fondata su: La valorizzazione del gioco in tutte le sue forme espressive e varianti, in quanto il bambino si esprime, racconta se stesso e la realtà, giocando ( gioco di imitazione, di finzione, di identificazione e di immaginazione). La valorizzazione dell esplorazione, dell esperienza, della ricerca e del contatto che il bambino ha con la natura, le cose, l arte, il territorio etc stimolando la naturale curiosità e creatività. La vita di relazione tra noi insegnanti e tra bambini caratterizzata dalla condivisione di un esperienza serena, incoraggiante e vissuta da punti di vista diversi, ma arricchente per tutti e fonte di crescita e apprendimento. L osservazione, la progettazione e la verifica La documentazione

7 VERIFICA E VALUTAZIONE La nostra valutazione sarà preminentemente formativa,di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo,in quanto precederà, accompagnerà e seguirà tutto il percorso curricolare. Dobbiamo ricordare che la possibilità di ottenere buoni risultati, nel nostro lavoro è strettamente correlata alla nostra capacità di stare bene con i bambini, di stimolarli in modo corretto, di intervenire dandogli le spinte necessarie e i supporti nei momenti di difficoltà sociale e personale. Come criteri di verifica e valutazione si utilizzerà l osservazione occasionale e sistematica dei bambini in tutto il percorso educativo-didattico, rilevando i loro bisogni e il loro sviluppo, per una crescita armoniosa della persona. Fondamentale sarà l autovalutazione come riflessione, controllo e verifica di tutto il processo formativo ai fini di un continuo miglioramento e adattamento ai reali progressi o difficoltà mostrati dal bambino/a. Sulla verifica e valutazione nella scuola dell Infanzia non esistono norme in vigore che prevedono certificazioni che attestano esiti raggiunti dai bambini,quindi noi insegnanti abbiamo stilato un prospetto di valutazione, Diario di bordo, per i bambini di 3 e 4 anni contenente: 1. una descrizione essenziale dei percorsi seguiti e dei progressi educativi raggiunti; 2.una documentazione significativa di elaborati che esplicitino lo sviluppo del bambino. Per i bambini di 5 anni verrà stilato un percorso formativo. La scelta di questo tipo di valutazione è stata dettata dal convincimento che un monitoraggio continuo e specifico possa contribuire al meglio nella descrizione dei percorsi seguiti e dei progressi educativi raggiunti dal bambino.

8 SCUOLA DELL INFANZIA DI PORTO CERVO Questionario di conoscenza dei nuovi iscritti alla Scuola dell Infanzia ALUNNO:.. Compilazione a cura dei genitori Nato/a il..a 1.ha fratelli/sorelle? 2.ha frequentato l asilo nido? 3.lavorano entrambi i genitori? 4.frequenta altri bimbi regolarmente? 5.quali giochi preferisce? 6.ha delle particolari paure? come lo aiutate a contenerle/superarle? 7.manifesta specifici interessi? come lo aiutate a coltivarli? 8.mangia da solo? 9.sa utilizzare il bagno autonomamente? 10.quali suggerimenti/consigli ritenete di poter indicare alle insegnanti per un suo buon inserimento a scuola? 11.ha particolari allergie alimentari o di altro tipo? Il genitore

9 ISTITUTO COMPRENSIVO II Arzachena Scuola dell Infanzia Porto Cervo Anno Scolastico 2009/10 Sez.3 (anni 2½,3,4,5) Istituto Comprensivo n.2 Arzachena Piano Annuale delle Attività Educative Resta di stucco è un Barbatrucco Insegnanti Mallau Danila Pittorru Claudia

10 Scuola dell Infanzia di Porto Cervo Sezione 3 (2½-3-5 anni) UNITA DI APPRENDIMENTO n.1 Destinatari:24 bambini (intero gruppo classe) Chi ben comincia è a metà dell opera Traguardi -Il bambino sviluppa la padronanza d uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico. - Dialoga, discute e progetta confrontando ipotesi e procedure, gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con gli altri bambini. -Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti, sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità. -Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive. Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività. Compito unitario di Apprendimento Partecipare attivamente a tutte le attività, rispettando il proprio turno e gli altri. Obiettivi formativi: sviluppare la capacità di: -tollerare la separazione dal contesto familiare -nutrire fiducia nel nuovo ambiente -rispettare i compagni e il materiale scolastico -rafforzare legami di amicizia attraverso la condivisione di giochi e collaborando nelle attività - prendere coscienza dell esistenza di norme che regolano il vivere e l agire comune. -rafforzare la propria autostima e maturare l identità -costruire nuove relazioni -superare positivamente l egocentrismo -comunicare verbalmente il proprio vissuto -ascoltare e comprendere varie storie -memorizzare canti e poesie -migliorare il proprio linguaggio -comunicare con diversi linguaggi: gestuale, grafico, ludico-simbolico, sonoro -sperimentare materiali e tecniche di diverso tipo -affinare le proprie capacità grafico-manuali Personalizzazioni:Per i bambini che dimostreranno difficoltà nel separarsi dalla madre e nell accettare il nuovo ambiente, si adotterà un orario personalizzato,da concordare con i genitori e si attueranno specifiche strategie di accoglienza.

11 Campi di esperienza: Il sé e l altro Linguaggi,creatività, espressione Il corpo e il movimento I discorsi e le parole Attività di: -Accoglienza e benvenuto -Socializzazione -gioco libero (in cucinetta) e con materiali strutturati nella sezione -giochi guidati - disegno libero e guidato -racconto di storie -routine - lettura dei libri Barbapapà, La famiglia Barbapapà, La casa dei Barbapapà e di altri testi -attività grafico-pittoriche. Costruzione di: -realizzazione curriculum implicito nella sezione (cartelloni, angoli, scelta armadietti etc ) -Barbabus con i contrassegni (barbapapà) scelti dai bambini e i loro nomi in stampatello maiuscolo. Esecuzione di: -canti -filastrocche -balli Documentazione: -tutte le attività vengono fotografate ed inserite nel sito scolastico. -raccolta degli elaborati dei bambini. Metodologia -Osservazione -Dialogo e ascolto -Gioco spontaneo e guidato -Esplorazione e conoscenza -Attività individuali e in piccolo gruppo -Attività ludiche -cerchio della conversazione

12 Tutte le attività vengono proposte in modo spontaneo accettando sia il consenso che l eventuale rifiuto,in quanto noi insegnanti riteniamo fondamentale che i bambini si avvicinino spontaneamente alle varie attività proposte. Verifica e Valutazione -Osservazione occasionale e sistematica -Documentazione delle attività -Registrazione in itinere delle competenze Organizzazione e strutturazione degli spazi -tempi flessibili -orario ridotto nelle prime settimane, per l inserimento graduale dei bambini piccoli -spazi personalizzati e strutturati Tempi -Settembre Ottobre Risorse aggiuntive Insegnante di R.C

13 Interventi specifici attuati: strategie metodologiche adottate:. difficoltà riscontrate Parte seconda Piano personalizzato eventi sopravvenuti. verifiche operate competenze maturate da tutti i bambini a livelli diversi.

14 Scuola dell Infanzia di Porto Cervo Sezione 3 (2½-3-5 anni) UNITA DI APPRENDIMENTO n.2 Destinatari:24 bambini (intero gruppo classe) I barba colori Traguardi di sviluppo - E curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni. -Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze. -Racconta, ascolta e comprende storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per - progettare le attività e per definirne le regole. -Si esprime attraverso la pittura, il disegno, e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive. -Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività. -E preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro. Compito unitario di Apprendimento Pitturare i componenti della famiglia dei Barbapapà, abbinando i colori in modo corretto. Obiettivi formativi: sviluppare la capacità di: -riconoscere i colori primari (rosso,giallo,blu) -confrontare oggetti in base al colore -utilizzare la varietà cromatica conosciuta per esplorare il mondo circostante -distingue e denomina i colori primari -esprimersi graficamente con i colori primari -sperimenta tecniche e modalità diverse di coloritura -sperimenta materiali vari. Personalizzazioni: Campi di esperienza: Tutti i 5 campi di esperienza Attività di: -giochi guidati

15 - disegno libero e guidato -letture di storie - lettura del libro colorato -attività grafico-pittoriche. -attività manipolative -di osservazione -di utilizzo di diverse tecniche e materiali Costruzione di: -realizzazione curriculum implicito nella sezione (cartelloni, angoli, scelta armadietti etc ) -Barbabus con i contrassegni (barbapapà) scelti dai bambini e i loro nomi in stampatello maiuscolo. Esecuzione di: -canti -filastrocche -balli Documentazione: -tutte le attività vengono fotografate ed inserite nel sito scolastico. -raccolta degli elaborati dei bambini. Metodologia -Osservazione -Dialogo e ascolto -Gioco spontaneo e guidato -Esplorazione e conoscenza -Attività individuali e in piccolo gruppo -Attività ludiche -cerchio della conversazione Tutte le attività vengono proposte in modo spontaneo accettando sia il consenso che l eventuale rifiuto,in quanto noi insegnanti riteniamo fondamentale che i bambini si avvicinino spontaneamente alle varie attività proposte. Verifica e Valutazione -Osservazione occasionale e sistematica -Documentazione delle attività -Registrazione in itinere delle competenze ( protocollo di osservazione) COMPETENZE MATURATE Tutti i bambini, anche se a livelli diversi, hanno maturato le seguenti competenze: -confrontano oggetti in base al colore --riconoscono i colori primari (rosso,giallo,blu) -utilizzano la varietà cromatica conosciuta per esplorare il mondo circostante

16 -distinguono e denominano i colori primari -esprimono graficamente con i colori primari -sperimentano tecniche e modalità diverse di coloritura -sperimentano materiali diversi. Organizzazione e strutturazione degli spazi -tempi flessibili -spazi personalizzati e strutturati -gruppo sezione o per età Tempi - Ottobre-metà Novembre Risorse aggiuntive Insegnante di R.C

17 Scuola dell Infanzia di Porto Cervo Sezione 3 (2½-3-5 anni) UNITA DI APPRENDIMENTO n.3 Destinatari:24 bambini (intero gruppo classe) Il barba-natale Traguardi di sviluppo Racconta, ascolta e comprende storie, dialoga, discute, chiede spiegazioni e spiega, usa il linguaggio per progettare le attività e per definirne le regole. Si esprime attraverso la pittura, il disegno, e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive. Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività. E preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro. E consapevole delle differenze e sa averne rispetto. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce,corpo e oggetti. Riflette sulla lingua, confronta lingue diverse, riconosce, apprezza e sperimenta la pluralità linguistica e il linguaggio poetico. Conosce e approfondisce i valori dei quali il periodo natalizio è permeato. Riflette sulle diversità e sul tempo della pace per sviluppare atteggiamenti di fiducia e disponibilità verso gli altri. Comunica, esprime emozioni, racconta sfruttando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente, attraverso la creatività, la fantasia e l immaginazione. Conosce i simboli e le tradizioni del Natale. Compito unitario di Apprendimento Saper partecipare attivamente alle festa organizzate nella scuola Obiettivi formativi: sviluppare la capacità di: - riconoscere le più elementari tradizioni del Natale -distinguere i più diffusi simboli che rappresentano La festa. Personalizzazioni: Campi di esperienza: Tutti i 5 campi di esperienza

18 Attività di: -giochi guidati - disegno libero e guidato -letture di storie -attività grafico-pittoriche. -attività manipolative -di osservazione -di utilizzo di diverse tecniche e materiali -conversazioni libere e guidate Costruzione di: -presepe (da portare in Chiesa) e albero di natale in sezione e nel salone della scuola -scenari,addobbi e costumi per la festa del natale -biglietto augurale e dono individuale per natale da consegnare ai genitori Esecuzione di: -canti -poesie natalizie -pensierini sul natale ( bambini 5 anni) Documentazione: -tutte le attività vengono fotografate ed inserite nel sito scolastico. -raccolta degli elaborati dei bambini. Metodologia -Osservazione -Dialogo e ascolto -Gioco spontaneo e guidato -Esplorazione e conoscenza -Attività individuali e in piccolo gruppo -Attività ludiche -cerchio della conversazione Tutte le attività vengono proposte in modo spontaneo accettando sia il consenso che l eventuale rifiuto,in quanto noi insegnanti riteniamo fondamentale che i bambini si avvicinino spontaneamente alle varie attività proposte. Verifica e Valutazione -Osservazione occasionale e sistematica -Documentazione delle attività -Registrazione in itinere delle competenze ( protocollo di osservazione)

19 Organizzazione e strutturazione degli spazi -tempi flessibili -spazi personalizzati e strutturati -gruppo sezione,intersezione o per età -salone, sezione e laboratori. Tempi Metà Novembre-Dicembre Risorse aggiuntive Ins.R.C

20 Parte seconda Piano personalizzato Interventi specifici attuati: strategie metodologiche adottate:. difficoltà riscontrate eventi sopravvenuti verifiche operate competenze maturate.

21 Scuola dell Infanzia di Porto Cervo Sezione 3 (2½-3-5 anni) UNITA DI APPRENDIMENTO n.4 Destinatari:24 bambini (intero gruppo classe) Il barba-corpo Traguardi di sviluppo Il bambino conosce il proprio corpo, le differenze sessuali, di sviluppo e crescita. Prova piacere nel movimento e in diverse forme di attività e di destrezza quali correre, saltare, stare in equilibrio, coordinarsi in altri giochi individuali e di gruppo che richiedono l uso di attrezzi e il rispetto di regole, all interno della scuola e all aperto. Controlla la forza del corpo, valuta il rischio, si coordina con gli altri. Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo. Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento. Scoprire e riconoscere il proprio sé. Individuare e rafforzare la propria identità anche in relazione al trascorrere del tempo Intuire ed affinare la lateralità. Scoprire l appartenenza alla famiglia. Compito Unitario di apprendimento Sapersi rappresentare e riconoscere in un elaborato individuale e di gruppo. Obiettivi formativi Sviluppare la capacità di : Prendere coscienza della propria identità e del proprio sé fisico. Conoscere e prendere coscienza delle capacità sensoriali. Riconoscere e saper rappresentarsi (scarabocchio,uomo-girino,disegno) Riconoscere, saper rappresentare le parti del viso e riconoscerne le espressioni. Riconoscersi allo specchio Personalizzazioni Per i bambini che mostreranno difficoltà nel riconoscimento di sé e delle proprie emozioni si attueranno strategie mirate supplementari. Si presterà attenzione al bambino che talvolta manifesta difficoltà nel contenimento dell aggressività con i pari: promuovendo una maggiore conoscenza di sé, si cercherà di sviluppare anche la capacità di rispettare i compagni. Campi di esperienza Tutti i 5 Campi di esperienza.

22 Attività di: - disegno libero e guidato manipolazione ascolto di storie, racconti e brani musicali grafico-pittorico-plastiche manuali e costruttive drammatizzazione poetiche Esecuzione di: conversazioni guidate (cerchio della conversazione) Giochi imitativi e di ruolo Canti Percorsi psicomotori liberi e guidati Schede strutturate e pre-grafismo Costruzione di: un libro monografico cartellone bambini della sezione Documentazione: -tutte le attività vengono fotografate ed inserite nel sito scolastico. -raccolta degli elaborati dei bambini. Organizzazione e strutturazione degli spazi -tempi flessibili -spazi personalizzati e strutturati -gruppo sezione,intersezione o per età -salone, sezione e laboratori. Metodologia Dialogo e ascolto Gioco spontaneo e guidato Esplorazione, sperimentazione e ricerca guidate. Cerchio della conversazione Attività individuali, in piccolo gruppo e in grande gruppo. Verifica e valutazione Osservazione occasionale e sistematica Documentazione delle attività Registrazione in itinere delle competenze

23 Tempi: Novembre e Gennaio Risorse aggiuntive Parte seconda Piano personalizzato Interventi specifici attuati: strategie metodologiche adottate:. difficoltà riscontrate eventi sopravvenuti verifiche operate competenze maturate.

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