HOME COLLECTION PHONE COLLECTION RICERCHE ANAGRAFICHE SOCIETÀ FINANZIARIE (UNIREC ASSOFIN)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "HOME COLLECTION PHONE COLLECTION RICERCHE ANAGRAFICHE SOCIETÀ FINANZIARIE (UNIREC ASSOFIN)"

Transcript

1 per

2 1. PRIVACY E GESTIONE AMMINISTRATIVA DELL IMPRESA 2 2. PRIVACY NELLO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ DI RECUPERO CREDITI HOME COLLECTION PHONE COLLECTION RICERCHE ANAGRAFICHE SOCIETÀ FINANZIARIE (UNIREC ASSOFIN)

3 3 Misure di sicurezza Art. 31. D.Lgs. 196/2003 Obblighi di sicurezza I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, anche in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da ridurre al minimo, mediante l'adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta. Misure minime di sicurezza Art. 33. D.Lgs. 196/2003 Misure minime Nel quadro dei più generali obblighi di sicurezza di cui all'articolo 31, o previsti da speciali disposizioni, i titolari del trattamento sono comunque tenuti ad adottare le misure minime individuate nel presente capooaisensidell'articolo58,comma3, volte ad assicurare un livello minimo di protezione dei dati personali.

4 4 Art D.Lgs. 196/2003Misure di sicurezza 1. (1) Chiunque, essendovi tenuto, omette di adottare le misure minime previste dall'articolo 33 è punito con l'arresto sino a due anni. 2. (2) All'autore del reato, all'atto atto dell'accertamento o, nei casi complessi, anche con successivo atto del Garante, è impartita una prescrizione fissando un termine per la regolarizzazione non eccedente il periodo di tempo tecnicamente necessario, prorogabile in caso di particolare complessità o per l'oggettiva difficoltà dell'adempimento e comunque non superiore a sei mesi. Nei sessanta giorni successivi allo scadere del termine, se risulta l'adempimento alla prescrizione, l'autore del reato è ammesso dal Garante a pagare una somma pari al quarto del massimo della sanzione stabilita per la violazione amministrativa. L'adempimento e ilpagamento estinguono ilreato ( ). (1) Comma così modificato dall art. 44, comma 9, lett. a), del decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207 convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14. (2) Comma così modificato dall art. 44, comma 9, lett. b), del decreto legge 30 dicembre 2008, n. 207 convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14. Art D.Lgs. 196/2003 Inosservanza di provvedimenti del Garante 1. Chiunque, essendovi tenuto, non osserva il provvedimento adottato dal Garante ai sensi degli articoli 26, comma 2, 90, 150, commi 1 e 2, e 143, comma 1, lettera c), è punito con la reclusione da tre mesi a due anni.

5 5 Art. 34. D.Lgs. 196/2003 Trattamenti con strumenti elettronici 1. Il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici è consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell'allegato B), le seguenti misure minime: a) autenticazione informatica; b) adozione di procedure di gestione delle credenziali di autenticazione; c) utilizzazione di un sistema di autorizzazione; d) aggiornamento periodico dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati e addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici; e) protezione degli strumenti elettronici e dei dati rispetto a trattamenti illeciti di dati, ad accessi non consentiti e a determinati programmi informatici; f) adozione di procedure per la custodia di copie di sicurezza,il ripristino della disponibilità dei dati e dei sistemi; g) tenuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza; h) adozione di tecniche di cifratura o di codici identificativi per determinati trattamenti di dati idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale effettuati da organismi sanitari. 1 bis. Per i soggetti che trattano soltanto dati personali non sensibili e che trattano come unici dati sensibili e giudiziari quelli relativiaipropridipendentiecollaboratori,ancheseextracomunitari,compresiquellirelativialconiugeeaiparenti,latenutadiun aggiornato documento programmatico sulla sicurezza è sostituita dall'obbligo di autocertificazione, resa dal titolare del trattamento ai sensi dell' articolo 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di trattarett soltanto t tlidtii tali dati in osservanza delle misure minime i di sicurezza previste it dl dal presente codice e dldi dal disciplinarei tecnico contenuto nell'allegato B). In relazione a tali trattamenti, nonché a trattamenti comunque effettuati per correnti finalità amministrativo contabili, in particolare presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani, il Garante, sentiti il Ministro per la semplificazione normativa e il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, individua con proprio provvedimento, da aggiornare periodicamente, modalità semplificate di applicazione del disciplinare tecnico contenuto nel citato allegato B) in ordine all'adozione delle misure minime di cui al comma 1. 1 ter. ( Ai finii dell'applicazione li i delle disposizionii i i in materia di protezione dei dati personali, i trattamenti effettuati per finalità amministrativo contabili sono quelli connessi allo svolgimento delle attività di natura organizzativa, amministrativa, finanziaria e contabile,aprescinderedallanaturadeidatitrattati.inparticolare, perseguono tali finalità le attività organizzative interne, quelle funzionali all'adempimento di obblighi contrattuali e precontrattuali, alla gestione del rapporto di lavoro in tutte le sue fasi, alla tenuta della contabilità e all'applicazione delle norme in materia fiscale, sindacale, previdenziale assistenziale, di salute, igiene e sicurezza sul lavoro.

6 6 Art. 35. D.Lgs. 196/2003 Trattamenti senza l ausiliodistrumenti strumenti elettronici Il trattamento di dati personali effettuato senza l'ausilio di strumenti elettronici è consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell'allegato B), le seguenti misure minime: a. aggiornamento periodico dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati o alle unità organizzative; b. previsione di procedure per un'idonea custodia di atti e documenti affidati agli incaricati per lo svolgimento dei relativi compiti; c. previsione di procedure per la conservazione di determinati atti in archivi ad accesso selezionato e disciplina delle modalità di accesso finalizzata all'identificazione degli incaricati.

7 7 Lettera a) Autenticazione informatica Lettera b) Adozione di procedure di gestione delle credenziali di autenticazione Lettera c) Utilizzazione di un sistema di autorizzazione Questi punti hanno lo scopo di disciplinare alcune questioni di sicurezza inerenti le password utilizzate per la protezione delle banche dati.

8 8 Le indicazioni dell art.34 (lettera a, b, c) devono essere concordate con il proprio tecnico informatico. Devono seguire le prescrizioni contenute nell All. B), Disciplinaretecnicoi i in materia dimisurei minime i disicurezza: i a) le parole chiave devono essere formate da almeno otto caratteri; b) ogni incaricato autorizzato ad accedere alle banche dati dell impresa deve essere dotato di una propria parola chiave; c) le credenziali di autenticazione perdute o non utilizzate per almeno sei mesi devono essere disattivate; d) la parola chiave deve essere modificata dall incaricato al primoutilizzoedalmenoogniseimesi,mentreincasodi trattamento di dati sensibili il cambio deve essere effettuato almeno ogni tre mesi.

9 9 Lettera e) Protezione degli strumenti elettronici i e dei dati rispetto a trattamenti illeciti di dati, ad accessi non consentiti e a determinati programmi informatici. Lettera f) Adozione di procedure per la custodia di copie di sicurezza, il ripristino della disponibilità dei dati e dei sistemi. Il punto e) prescrive l adozione di sistemi firewall ed antivirus, anch essi obbligatori e da adottare, tenendo conto delle caratteristiche della propria struttura informatica. Il punto f) disciplina il cosiddetto back up, ossia il ripristino dei dati contenuti nelle banche dati in seguito a perdita accidentale o parziale distruzione. Nello specifico, l art. 23 del Disciplinare Tecnico preso in considerazione, prescrive che il ripristino delle banche dati deve essere garantito in termini non superiori a sette giorni dall avvenuta perdita o distruzione.

10 10 lettera g) tenuta di un aggiornato Documento Programmatico sulla Sicurezza. La più importante prescrizione contenuta nell art. 34 è rappresentata dalla lettera g) che impone l adozione obbligatoria di un Documento Programmatico sulla Sicurezza (D.P.S.) da stilare entro il 31 marzo di ogni anno. Tale documento deve racchiudere in estrema sintesi: l elenco dei trattamenti; la distribuzione dei compiti; l analisi dei rischi; le misure da adottare per garantire l integrità dei dati; la descrizione dei criteri del ripristino; le misure minime di sicurezza adottate; la previsione di interventi formativi per gli incaricati del trattamento.

11 11 Ai sensi dell'articolo l 4 comma 1 lettera f) delcodice della Pi Privacy, si definisce titolare del trattamento dei dati la persona fisica, giuridica, la Pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali ed agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza. Nell azione di recupero crediti in via stragiudiziale, la figura del Titolare del trattamento si identifica con il creditore che è il detentore delle informazione raccolte nei confronti della controparte contrattuale inadempiente.

12 12 Ai sensi dell'art art. 4, comma 1, lett. g) del Codice, per responsabile del trattamento si intende lapersonafisica,giuridica,lapubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento dei dati personali. L atto di designazione dovrà essere redatto per iscritto e contenere le istruzioni del Titolare in merito al trattamento dei dati (art. 29, comma 4). Nell azione di recupero crediti i in via stragiudiziale i il ruolo del responsabile del trattamento è affidato all impresa che esercita il recupero crediti (art. 5 provvedimento del Garante del 30 novembre 2005).

13 13 Per incaricato del trattamento dei dati si intende, ai sensi dell art.4, comma 1, lett. h) del Codice, la persona fisica autorizzata a compiere le operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile. L'art. 30 del Codice precisa che le operazioni di trattamento possono essere compiute solo da soggetti nominati incaricati. Tl Tale specificazione i rende doverosa la designazione i all'interno della struttura del titolare. Laqualifica diincaricato i del trattamento appartiene: Agli addetti al recupero, tanto nell ambito della phone collection, quanto in quello della home collection. A tutti i collaboratori della società di recupero crediti a cui sono affidati operazioni di trattamento dati (amministrativi).

14 14 La peculiarità ità della posizione ii giuridica idi in materia privacy delle società di recupero crediti consiste nel fatto che esse: oltre ad essere responsabili del trattamento circa i dati forniti dal creditore sono allo stesso tempo titolari del trattamento di daticircaleinformazionirelativealdebitoreraccolte da parte dei propri dipendenti, d i collaboratori e fornitori

15 15 L art.5 del provvedimento dell Autorità àgarante per la protezione dei dati personali del 30 Novembre 2005 dispone che: In attuazione dei principi di protezione dei dati personali, il titolare del trattamento deve rendere edotti gli interessati (di norma in sede di conclusione del contratto) delle informazioni previste all'art. 13 del Codice, con particolare riferimento all'indicazione i degli eventuali responsabili dlt del trattamentott t ai quali è rimesso l'incarico di procedere al recupero crediti (se del caso, ai sensi dell'art art. 13, comma 1, lett. f), del Codice, indicandoli nel proprio sito Internet e facendo ad esso espresso riferimento nell'informativa resa.

16 16 Sebbene questo provvedimento possa essere letto come una limitazione all attività delle società di recupero crediti, analizzandolo nello specifico si vedrà come piccoli accorgimenti possano, da un lato, garantire il rispetto della norma e dall altro altro consentire il corretto svolgimento dell attività delle società stesse.

17 DalTitolaredeltrattamento(Creditore)al l dl di l Responsabile(SocietàdiR.C.) i 17 È necessario che le informazioni ed i dati forniti dal creditore alla società di recupero crediti siano stati trattati in maniera legittima. Infatti se in sede di redazione contrattuale la società creditrice non abbia acquisito un espresso consenso, da parte del soggetto finanziato, a che i propri dati possano essere comunicati a terzi soggetti, la detenzione o l utilizzo di detti dati potrebbero essere dichiarato nullo, esponendo anche la società di recupero crediti ad una richiesta risarcimento danni in sede civile.

18 Dal Titolare del trattamento (Creditore) al Responsabile (Società di R.C.) È consigliabile inserire nelle fattispecie contrattuali la seguente formula: 18 Con la sottoscrizione del presente accordo dichiariamo di avere informato i nostri clienti circa il possibile trattamento dei loro dati da parte di società di recupero crediti nell'ambito del testo informativa/consenso da noi utilizzato. Dichiariamo, inoltre, che la raccolta e la comunicazione dei dati dei debitori sono effettuate nel rispetto delle disposizioni previste dal D.lgs. 196/2003 e successivemodificheeintegrazioni. (Vademecum UNIREC su privacy e recupero crediti acuradi Vittorio Colomba) Nel caso di nomina a responsabile del trattamento la formula da utilizzare potrebbe essere la seguente: Con il presente atto nominiamo la quale Responsabile del trattamento delle informazioni dei nostri clienti autorizzando la stessa al trattamento dei loro dati nei limiti econle modalità imposte dal D.Lgs. 196/2003 e succ. mod. e int. (Vademecum UNIREC su privacy e recupero crediti a cura di Vittorio Colomba)

19 19 Dal Responsabile del trattamento (Società di R.C.) alla nomina dell incaricato del trattamento Acquisito il mandato ed i relativi dati dal creditore, la società di recupero affida la pratica ai propri collaboratori i quali sono giuridicamente configurabili come Incaricati del trattamento, pertanto, ai sensi dell art. 30 del D.Lgs. 196/2003 gli stesi debbono sottostare a due condizioni di legittimità: 1. essere nominati per iscritto; 2. individuare,in base alla competenza ed alle mansioni dell incaricato, gli ambiti di trattamento consentito.

20 Conclusionedel llavoro e conservazione deidti dati 20 Una volta concluso il proprio p mandato, le questioni che si pongono nell ambito del trattamento dei dati personali sono due: 1. è possibileconservare alcune informazioni? 2. e se sì, quali informazioni è possibile conservare e per quanto tempo? A queste due domande danno risposta sempre il Provvedimento dell Autorità Garante del 30 Novembre 2005 e l art. 11 del D.lgs. 196/2003 lettera e).

21 Conclusione del lavoro e conservazione dei dati 21 Da un lato, l art.11 consente la conservazione dei dati per un periodo di tempo non superiore a quello necessario allo svolgimento li del lavoro della società di recupero crediti, dall altro lato il provvedimento del 30 novembre permette una loro ulteriore conservazione in caso di assolvimento di specifici obblighi di legge. La conservazione dovrà essere attuata con modalità tali da precluderne agli incaricati del trattamento la normale consultabilità. Si rendono quindi necessarie la creazione di un apposito archivio dati e la nomina di un Responsabile del trattamento con compito specifico di gestione e controllo.

22 22 Per evitare che il trattamento illecito di dati da parti di collaboratori, anche esterni, determini eventuali sanzioni anche in capo alla società di recupero crediti e necessario dotare gli stessi collaboratori sia della lettera di incarico sia dell annesso mansionario con la specifica indicazione dei compiti ad essi affidati e delle procedure da rispettare per rendere la propria attività conforme alla norma. Solo le persone fisichei possono essere nominate Incaricati del trattamento: se in una società di persona è lo stesso titolare a fare attività di recupero esterno, la nomina deve essere riferita alla persona in quanto tale e non alla società; se l impresa di recupero affida mandato ad altre società, è indispensabile individuare, all interno della società submandataria, singole persone fisiche per procedere alla loro formale ae nomina aadad Incaricati. cat

23 23 Il recuperatore non può raccogliere indiscriminatamente ogni tipo di informazione del debitore o di terzi soggetti per ragione del proprioincarico. L impresa di recupero non può conservare né comunicare alla propria cliente ogni tipo di informazione raccolta dai propri collaboratori. Il cliente non può pretendere che il proprio service di recupero raccolga per suo conto un indiscriminato patrimonio informativo.

24 24 Il collaboratore può raccogliere, in assenza di espresso consenso del debitore, solo i dati strettamente necessari all esecuzione del proprio mandato, nel rispetto dell art art.24, lett.b) del D.Lgs. 196/2003 nonché in ottemperanza al Provvedimento dell Autorità Garante in materia del 30 novembre 2005 ed i dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque. È necessario invece ottenere il consenso espresso per poter trattare i dati sensibili, i dati giudiziari ed i dati di terzi soggetti estranei al finanziamento.

25 25 I principali dati sensibili (origine razziale od etnica di un individuo, politiche, religiose e filosofiche, l orientamento sessuale) non hanno alcuna rilevanza nella raccolta dati relativa al recupero crediti. Discorso diverso per i cosiddetti dati sanitari (idonei a rivelare lo stato di salute). La comunicazione di tale dato potrebbe essere di particolare importanza per la mandante la quale, a fronte di ciò, potrebbe usufruire di una eventuale assicurazione sul credito ousufruire delle agevolazioni fiscali previste nel caso di inserimento in bilancio di crediti inesigibili.

26 26 Per poter produrre la documentazione medica relativa all effettivo stato di salute è necessario acquisire il consenso scritto del debitore. Per questa ragione, ogni qual volta il debitore desideri comunicare propri dati sanitari, è opportuno che il recuperatore provveda a fargli sottoscrivere una dichiarazione come questa: opportunamente informato ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003, presto il consenso al trattamento dei miei dati, anche sensibili, bl alla (impresa di recupero), per finalità connesse all attività di recupero crediti.

27 27 Il provvedimento del 30 novembre 2005 non prevede espressamente la possibilità di effettuare visite domiciliari non concordate con il debitore, prassi che, nella realtà, è di gran lunga dominante nel mondo della home collection. Nonostante ciò la stessa Autorità Garante ha chiarito, seppur non ancora per iscritto, la legittimità della visita domiciliare non concordata, a condizione che il recuperatore si comporti in maniera tl tale da salvaguardare la riservatezza e la dignitàità personale del debitore. A tal proposito, vale la pena ricordare che esistono altre previsioni cui attenersi per garantire la legittimità della propria azione di recupero.

28 28 Art. 660 Codice Penale Molestia o disturboallepersone. Chiunque, in un luogo pubblicooapertoalpubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a 516 euro. Art. 610 Codice Penale Violenza privata. Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a quattro anni La pena è aumentata se concorrono le condizioni previste dall'articolo 339. Art. 614 Codice Penale Violazione di domicilio. Chiunque s'introduce nell'abitazione i altrui, o in altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi s'introduce clandestinamente o con l'inganno, è punito con la reclusione fino a tre anni. Alla stessa pena soggiace chi si trattiene nei detti luoghi contro l'espressa volontà di chi ha il dirittoitt di escluderlo, l ovvero vi si trattienetti clandestinamente t ocon inganno. Il dlitt delitto è punibile a querela della persona offesa. La pena è da uno a cinque anni, e si procede d'ufficio, se il fatto è commesso con violenza sulle cose, o alle persone, ovvero se il colpevole è palesemente armato. Art. 612 Codice Penale Minaccia. Chiunque minaccia ad altri un ingiusto danno è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a 51 euro. Se la minaccia è grave, o è fatta in uno dei modi indicati nell'articolo, la pena è della reclusione fino a un anno e si procede d'ufficio.. Si riportano di seguito, a puro titolo esemplificativo, alcune fattispecie aventi penale rilevanza in cui può incorrere il recuperatore non dotato di adeguata formazione professionale.

29 29 Chiunque effettui un trattamento di dati personali nell'ambito dell'attività di recupero crediti deve osservare il principio di liceità nel trattamento: tale precetto è violato dal comportamento (attuato da taluni operatori economici) consistente nel comunicare ingiustificatamente a soggetti terzi rispetto al debitore (quali, ad esempio, familiari, coabitanti, colleghi di lavoro o vicini di casa), informazioni relative alla condizione di inadempimento nella quale versa l'interessato (comportamento talora tenuto per esercitare indebite pressioni sul debitore al fine di conseguire il pagamento della somma dovuta) Provvedimento Autorità Garante del 30 Novembre 2005, art. 2, comma 1. Tale principio, p non pone un divieto assoluto circa l attività di recupero crediti esercitata attraverso il contatto con terze persone, appartenenti alla sfera del debitore, ma sancisce che ai terzi non possono essere comunicate chiaramente le ragioni della visita. Tale comunicazione è senz altro vietata se lo scopo è quello di esercitare indebite pressioni sul debitore stesso.

30 30 Il riconoscimento del diritto del debitore a che soggetti terzi non vengano a conoscenza della sua morosità è rafforzato dai seguenti principi: 1. divieto di utilizzo di telefonate pre registrate volte a sollecitare il pagamento; 2. divieto di affissione di avvisi di mora sulla porta del debitore; 3. divieto di utilizzo di solleciti di pagamento con modalità che palesino ad osservatori esterni il contenuto t della comunicazione: i ciò può accadere nel caso di utilizzo di cartoline postali o tramite l'invio di plichi recanti all'esterno la scritta "recupero crediti". Con riferimento ai punti 2) e 3), la corretta procedura prevede che ogni comunicazione scritta sia lasciata possibilmente nella cassetta della posta, all indirizzo del debitore, opportunamente pinzata. Con riferimento al punto 3 l utilizzo della locuzione recupero crediti all esterno della busta, non è in assoluto vietata, maèdaevitarsiin modalità tale da rendere palese il contenuto della comunicazione.

31 31 In attuazione dei principi i i di protezione dei dati personali, il titolare del trattamento deve fornire agli interessati l'indicazione degli eventuali responsabili del trattamento ai quali è rimesso l'incarico di procedere al recupero crediti (se del caso, indicandoli nel proprio sito Internet e facendone riferimento nell'informativa resa). Nel caso i dti dati vengano raccolti presso terzi, l'informativa, comprensiva delle categorie di dati trattati, è fornita all interessato all'atto atto della registrazione dei dati o, quando è prevista la loro comunicazione, non oltre la prima comunicazione.

32 32 L informativa i deve contenere i seguenti elementi: a. le finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; b. la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati; c. le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere; d. isoggettiolecategoriedisoggettiaiqualiidatipersonali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, e l'ambito di diffusionedeii d idti datimedesimi; d i i e. i diritti di cui all articolo 7 del Codice Privacy; f. gli estremi identificativi del titolare e, se designati, del rappresentante nel territorio dello Stato ai sensi dell'articolo 5 e del responsabile.

33 33 Come nella Home collection, anche nella Phone collection vi è la necessità che il collaboratore riceva, da parte dell impresa di recupero, un incarico ed un apposito mansionario ai sensi dell art. 30, D.Lgs 196/2003. Non esiste alcuna differenza, sotto il profilo della tipologia delle informazioni che possono essere raccolte per finalità connesse al recupero stragiudiziale i del credito, tra collaboratori addetti alla Phone collection e recuperatori esterni per cui, valgono le stesse regole.

34 34 Il Provvedimento del 30 Novembre del 2005 indica, come condizione di legittimità dell utilizzo di un numero telefonico per finalità connesse al recupero stragiudiziale del credito il fatto che: tale recapito sia stato fornito direttamente dal suo titolare al momento della conclusione del contratto di finanziamento sia contenuto in elenchi conosciuti o conoscibili da chiunque. I riferimenti presenti nei nuovi elenchi sono generalmente divisi in due categorie: quelli utilizzabili per comunicazioni interpersonali (contrassegnati da un icona rappresentante una cornetta del telefono) ; quelli utilizzabili anche per finalità statistiche o di marketing (contrassegnati da un icona rappresentante una busta da lettere). Non svolgendo alcuna attività qualificabile come marketing, l impresa di recupero può utilizzare tutti i riferimenti presenti negli elenchi, a prescindere dall icona che ne contrassegna l utilizzo voluto dal proprio titolare.

35 35 Sempre più frequente è l uso di sms quali strumenti di contatto e di sollecito di pagamento del debitore. È opportuno segnalare il carattere fortemente invasivo di tale strumento, raccomandandone l utilizzo alle seguenti condizioni: modalità concordata con il debitore stesso, ed esclusa quale sistema it di primo contatto; ttt invio di un solo sms per comunicazione, evitando la spedizione ripetuta del medesimo messaggio in un arco temporale limitato.

36 36 Per un corretto svolgimento della propria attività, le società di recupero crediti si interfacciano con gli uffici di Anagrafe Civile. Gli ostacoli incontrati per l accesso laccesso alle informazioni nascono, nella maggior parte dei casi, all interpretazione della normativa sulla privacy ed della circolare del Ministero dell Interno n. 11 del 2003, cui fa solitamente riferimento il personale degliuffici Anagrafici. FONTI NORMATIVE DI RIFERIMENTO Codice della Privacy (art. 62 e art. 20) D.P.R. 223/89 (art. 33) Circolare del Ministero dell Interno n.11 del 2003

37 37 Il Codice Privacy riconosce lo status di rilevante interesse pubblico alle finalità connesse alla tenuta dei registri anagrafici (art. 62 Codice Privacy) sancendo che qualora non siano individuati i tipi di dati sensibili e di operazioni eseguibili (come nel caso dell Anagrafe) Anagrafe), si debba far riferimento ad un atto interno di natura regolamentare (art. 20 comma 2 Codice Privacy). L interpretazione indicata dagli Uffici di Stato di Civile fa riferimento alla Circolare del Ministero dell Interno n.11 del 2003, che a sua volta si riferisce esclusivamente all attività posta in essere dagli Avvocati e, pertanto, non applicabile a quella del recupero crediti stragiudiziale. Invece la normativa di riferimento dovrebbe essere l art. 33 del D.P.R. n. 223/89 che, al comma 1 sancisce: L'ufficiale i l di anagrafe rilascia i a chiunque ne faccia richiesta, fatte salve le limitazioni di legge, i certificati concernenti la residenza e lo stato di famiglia.

38 38 In conclusione non esistono cause ostative alla richiesta, ai competenti Uffici dell Anagrafe, di certificati di residenza da parte di società di recupero crediti in quanto l art. 33 del D.P.R. n. 223/89 dispone che l ufficiale di anagrafe rilascia a chiunque ne faccia richiesta, fatte salve le limitazioni di legge, tali certificati. Solo nel caso in cui il soggetto risulti aver trasferito la propria residenza in altro comune è possibile ottenere solo informazioni sul Comune di emigrazione.

39 39 Per facilitare la corretta applicazione della normativa vigente, UNIREC e ASSOFIN hanno provveduto a regolamentare i rapporti tra le proprie associate, nel pienorispetto i deidirittii i dei soggetti finanziati. i i

40 40 Nella fase di conclusione del contratto è necessario rispettare le prescrizioni previste dall art. 13 lettera D del Codice Privacy che prevedeede l obbligo di informare il soggetto finanziatoiato circa i soggettiolecategoriedisoggettiaiqualiidatipersonalipossono essere comunicati ochepossono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati. Tale fase informativa, necessaria per una legittima acquisizione di dati, deve realizzarsi mediante l esplicita previsione, all interno del contratto di finanziamento, di una possibile ed eventuale comunicazione dei dati del soggetto finanziario a società di recupero crediti, operanti in qualità di Responsabili del trattamento.

41 41 Vengono individuate alcune categorie di informazioni raccolte, di norma, all atto atto della sottoscrizione del contratto, essenziali per la buona esecuzione del mandato ricevuto e, nello specifico, nome e cognome; codice fiscale; residenza/domicilio; recapiti telefonici; ammontare del credito e condizioni di pagamento; copia del modulodidi consenso prestato.

42 Comunicazione delle informazioni del cliente all impresa di recupero 42 Per garantire che i dati trasmessi siano sempre aggiornati, è opportuno che vengaprevisto, it già nella fase contrattuale: tt a. l obbligo per il soggetto finanziato di comunicare ogni variazione dei dati originariamente forniti; b. l autorizzazione del cliente a favore della società finanziaria, ed il contestuale impegno di quest ultima ultima, alla verifica periodica della pertinenza ed esattezza delle informazioni presenti nelle proprie banche dati; c. l estensione dell autorizzazione allo svolgimento dell attività di cui al punto b) anche all outsourcer incaricato del recupero.

Strumenti digitali e privacy. Avv. Gloria Galli

Strumenti digitali e privacy. Avv. Gloria Galli Strumenti digitali e privacy Avv. Gloria Galli Codice in materia di protezione dei dati personali: Decreto legislativo n. 196 del 30/06/2003 Art. 4. Definizioni trattamento, qualunque operazione o complesso

Dettagli

La Privacy nelle Associazioni di Promozione Sociale

La Privacy nelle Associazioni di Promozione Sociale La Privacy nelle Associazioni di Promozione Sociale Forlì, 25 gennaio 2007 1 Adempimenti previsti dal Codice della Privacy per le APS 2 Codice della Privacy Nel 1996 la legge n. 675 regolamentò la tutela

Dettagli

Manuale Informativo. Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali

Manuale Informativo. Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali Manuale Informativo Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali INDEX Il D.Lgs. 196/2003 Termini e Fondamenti Gli attori Organizzazione e Responsabilità

Dettagli

Ci si riferisce, in particolare, all'abuso della qualità di operatore di

Ci si riferisce, in particolare, all'abuso della qualità di operatore di Con il presente provvedimento il Garante intende richiamare tutti i titolari di trattamenti effettuati, anche in parte, mediante strumenti elettronici alla necessità di prestare massima attenzione ai rischi

Dettagli

Quesiti SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI SI NO

Quesiti SI NO SI NO SI NO SI NO SI NO SI SI NO All. Del. Gar. N 21 del 24/5/2007 La seguente lista di controllo è tratta dall allegato alla Delibera del Garante per la protezione dei dati personali n 21, del 24/5/2007, recante misure per la semplificazione

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY

REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina gli interventi diretti alla tutela della privacy in ambito sanitario. Esso si attiene alle disposizioni

Dettagli

Legge sulla PRIVACY Dlgs 196/2003 INDICE

Legge sulla PRIVACY Dlgs 196/2003 INDICE Legge sulla PRIVACY Dlgs 196/2003 Dal 01.01.2004 e' entrato in vigore il DLgs 196 del 30.06.2003 cosiddetto Testo Unico sulla Privacy. Di seguito un breve riepilogo dei principali aspetti della norma che

Dettagli

La normativa italiana

La normativa italiana La normativa italiana Qual è la normativa italiana riguardo a questi fenomeni? D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196 (Codice della privacy); D.Lgs 9 aprile 2003, n. 70 (Commercio elettronico); D.Lgs 6 settembre

Dettagli

La tutela della Privacy. Annoiatore: Stefano Pelacchi

La tutela della Privacy. Annoiatore: Stefano Pelacchi La tutela della Privacy Annoiatore: Stefano Pelacchi 1 Appunti Le organizzazioni del volontariato possono assumere qualsiasi forma giuridica prevista dal Libro I del Codice Civile compatibile con il proprio

Dettagli

Il nuovo codice in materia di protezione dei dati personali

Il nuovo codice in materia di protezione dei dati personali Il nuovo codice in materia di protezione dei dati personali Si chiude il capitolo, dopo sette anni dalla sua emanazione, della legge 675 sulla privacy. Questa viene sostituita da un testo di legge unico

Dettagli

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)

Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni) REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola

Dettagli

ELENCO DEGLI ADEMPIMENTI RICHIESTI A TITOLARI DEL TRATTAMENTO PRIVATI DALLA NORMATIVA PRIVACY.

ELENCO DEGLI ADEMPIMENTI RICHIESTI A TITOLARI DEL TRATTAMENTO PRIVATI DALLA NORMATIVA PRIVACY. ELENCO DEGLI ADEMPIMENTI RICHIESTI A TITOLARI DEL TRATTAMENTO PRIVATI DALLA NORMATIVA PRIVACY. Il presente documento ha lo scopo di illustrare gli adempimenti di natura legale e di natura tecnico-informatica

Dettagli

La protezione dei dati personali

La protezione dei dati personali La protezione dei dati personali PER GLI ENTI NO-PROFIT Comitato di Gestione per il Fondo Speciale per il Volontariato Provincia Autonoma di Bolzano Alto Adige Presidenza Ufficio Affari di Gabinetto I

Dettagli

Privacy semplice per le PMI

Privacy semplice per le PMI Privacy semplice per le PMI A cura di: Francesca Scarazzai Dottore Commercialista Politecnico di Torino 25 novembre 2011 Semplificazioni nel tempo - 1 Maggio 2007: Guida pratica per le PMI Novembre 2007:

Dettagli

Codice. in materia di. Protezione dei Dati Personali

Codice. in materia di. Protezione dei Dati Personali Codice in materia di Protezione dei Dati Personali (D.Lgs. 196/2003) ====================== Incontri Formativi con il Personale della Direzione Didattica del 7 Circolo Didattico G. Carducci di Livorno

Dettagli

M inist e ro della Pubblica Istruz io n e

M inist e ro della Pubblica Istruz io n e Linee guida per il TRATTAMENTO E GESTIONE DEI DATI PERSONALI Articolo 1 Oggetto e ambito di applicazione e principi di carattere generale 1. Il presente documento disciplina le modalità di trattamento

Dettagli

Sistemi OHSAS 18001:2007

Sistemi OHSAS 18001:2007 E T I C A E S I C U R E Z Z A Excellentia S.p.a. con professionisti, tecnici ed esperti assiste l'azienda negli adempimenti cogenti in materia di sicurezza e salute dei lavoratori: Redazione del Sistema

Dettagli

Privacy Novità legislative e giurisprudenziali. Gabriele Faggioli. Intel, 11 luglio 2012

Privacy Novità legislative e giurisprudenziali. Gabriele Faggioli. Intel, 11 luglio 2012 Privacy Novità legislative e giurisprudenziali Gabriele Faggioli Intel, 11 luglio 2012 1 Considerazioni iniziali Il 2011 e il 2012 sono stati caratterizzati da importanti novità nel settore normativo della

Dettagli

Manovra d'estate - Privacy trattamento dei dati personali: semplificazione nelle attività amministrative e contabili

Manovra d'estate - Privacy trattamento dei dati personali: semplificazione nelle attività amministrative e contabili Privacy Manovra d'estate - Privacy trattamento dei dati personali: semplificazione nelle attività amministrative e contabili Semplificazioni di taluni adempimenti previsti in caso di trattamento dei dati

Dettagli

La sicurezza del sistema informativo dello studio professionale e la normativa sulla privacy

La sicurezza del sistema informativo dello studio professionale e la normativa sulla privacy La sicurezza del sistema informativo dello studio professionale e la normativa sulla privacy A cura del Dott.: Giuseppe Mantese g.mantese@onlineconsulenza.com Quadro normativo Il 1 gennaio 2004 è entrato

Dettagli

Maggio 2016. Recupero crediti e protezione dei dati personali: il nuovo vademecum dell Autorità Garante

Maggio 2016. Recupero crediti e protezione dei dati personali: il nuovo vademecum dell Autorità Garante Maggio 2016 Recupero crediti e protezione dei dati personali: il nuovo vademecum dell Autorità Garante Avv. Laura Liberati, senior associate, Macchi di Cellere Gangemi L Autorità Garante per la Protezione

Dettagli

AVIS COMUNALE MILAZZO

AVIS COMUNALE MILAZZO Con l introduzione del D.Lgs. 196/2003 sul trattamento dei dati personali, che dal lontano 2004 è diventato operativo sostituendo la L. 675/1996, molte sono le domande sulla necessità di una nuova legge

Dettagli

TABELLA SINOTTICA DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI. D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196

TABELLA SINOTTICA DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI. D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196 TABELLA SINOTTICA DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196 TABELLA SINOTTICA DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI PREVISTI DAL D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196 (il "Codice") ART. ADEMPIMENTO (destinatari

Dettagli

Informativa sulla politica per la tutela della privacy attuata da Occhioviterbese

Informativa sulla politica per la tutela della privacy attuata da Occhioviterbese Informativa sulla politica per la tutela della privacy attuata da Occhioviterbese (Informativa ex articolo 13 del D.Lgs. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali) Nella presente informativa

Dettagli

1. Conoscenza dei dati trattati. 2. Conoscenza degli strumenti utilizzati. 3. Conoscenza del proprio ruolo all interno della struttura

1. Conoscenza dei dati trattati. 2. Conoscenza degli strumenti utilizzati. 3. Conoscenza del proprio ruolo all interno della struttura Corso 196/03 per i Responsabili e gli Incaricati del Trattamento Dati Percorso Formativo per l Incaricato del Trattamento Dati: Pre-requisiti: 1. Conoscenza dei dati trattati 2. Conoscenza degli strumenti

Dettagli

la tutela davanti al giudice ed al Garante

la tutela davanti al giudice ed al Garante la tutela davanti al giudice ed al Garante le forme di tutela: il Garante il Codice prevede 3 forme di tutela: Amministrativa, dinanzi al Garante Giurisdizionale Risarcitoria (vignetta tratta dal sito

Dettagli

La nuova disciplina in materia di tutela della privacy (D.Lgs. 30.6.2003 n. 196) Principali novità

La nuova disciplina in materia di tutela della privacy (D.Lgs. 30.6.2003 n. 196) Principali novità La nuova disciplina in materia di tutela della privacy (D.Lgs. 30.6.2003 n. 196) Principali novità INDICE 1 Il nuovo Codice sulla privacy... 2 2 Ambito di applicazione... 2 3 Soggetti coinvolti dal trattamento

Dettagli

Le normative del settore. e gli accordi con i consumatori

Le normative del settore. e gli accordi con i consumatori Giornata formativa 5 ottobre 2009 - Firenze Le normative del settore 1 blocchetto e gli accordi con i consumatori Segretario Generale UNIREC Con il patrocinio di: Programma di lavoro La normativa diretta

Dettagli

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 13 DEL DLGS N. 196/2003 PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (PRIVACY)

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 13 DEL DLGS N. 196/2003 PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (PRIVACY) INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 13 DEL DLGS N. 196/2003 PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (PRIVACY) PREMESSA MetesDtn S.r.l. (di seguito denominata MetesDtn), con sede legale a Bologna in Viale Aldo Moro 16,

Dettagli

PRIVACY.NET. La soluzione per gestire gli adempimenti sulla tutela dei dati in azienda

PRIVACY.NET. La soluzione per gestire gli adempimenti sulla tutela dei dati in azienda open > PRIVACY.NET La soluzione per gestire gli adempimenti sulla tutela dei dati in azienda next > Il software è rivolto a: Chiunque tratta dati personali, con e senza strumenti elettronici, è tenuto

Dettagli

Testo del parere dell'ufficio del Garante per la protezione dei dati personali sulle proposte del Consiglio Nazionale Forense

Testo del parere dell'ufficio del Garante per la protezione dei dati personali sulle proposte del Consiglio Nazionale Forense Testo del parere dell'ufficio del Garante per la protezione dei dati personali sulle proposte del Consiglio Nazionale Forense Roma, 3 giugno 2004 Prot. N. 22457 Consiglio nazionale forense Via del Governo

Dettagli

Laboratorio di Informatica. Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia

Laboratorio di Informatica. Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia Laboratorio di Informatica Dott. Giovanni Pietro Barbano Cultore della Materia Il diritto alla tutela della privacy non trova esplicito riferimento nella Costituzione italiana, ma si ricava dal contenuto

Dettagli

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001

Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Parte Speciale Sezione Delitti informatici e trattamento illecito di dati ELENCO DELLE REVISIONI REV. DATA NATURA DELLE MODIFICHE

Dettagli

Particolarità di alcuni trattamenti: Dott. Daniele Gombi

Particolarità di alcuni trattamenti: Dott. Daniele Gombi Particolarità di alcuni trattamenti: Videosorveglianza, Marketing, Mobile Device Dott. Daniele Gombi ALCUNI DATI 20.000.000000 000 smartphone stimati in Italia +52% Rispetto al 2010 77% utenti che li usano

Dettagli

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona REGOLAMENTO IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 12/05/2009) Sommario Art. 1.

Dettagli

Consulenza sul Documento Programmatico sulla Sicurezza in ottemperanza al nuovo Testo Unico sulla Privacy

Consulenza sul Documento Programmatico sulla Sicurezza in ottemperanza al nuovo Testo Unico sulla Privacy GP&A Srl Via Seprio, 2 20149 Milano Phone: 02/45.49.53.73 Fax: 02/45.49.53.74 Email: info@gpa.it Consulenza sul Documento Programmatico sulla Sicurezza in ottemperanza al nuovo Testo Unico sulla Privacy

Dettagli

La gestione del condominio in un click! Firenze, 9 ottobre 2014

La gestione del condominio in un click! Firenze, 9 ottobre 2014 La gestione del condominio in un click! Firenze, 9 ottobre 2014 1 50 anni di esperienza nel settore del Recupero Credito per una gestione professionale Luigi Nicosia, Amministratore Unico Nivi Credit Srl

Dettagli

Parte speciale Reati informatici

Parte speciale Reati informatici Parte speciale Reati informatici Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs 231/2001 L Amministratore delegato APPROVAZIONE Il Presidente del CdA STATO DEL DOCUMENTO Redazione Revisione Modifica

Dettagli

PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici

PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici PARTE SPECIALE Sezione II Reati informatici PARTE SPECIALE Sezione II Sommario 1.Le fattispecie dei Reati Presupposto (Art. 24 bis del D. Lgs. 231/01)... 3 2.Processi Sensibili... 5 3.Regole generali...

Dettagli

POLO Consulting INFORMATION SYSTEMS ENGINEERING PRIVACY CORPORATE CONSULTANTS

POLO Consulting INFORMATION SYSTEMS ENGINEERING PRIVACY CORPORATE CONSULTANTS IL CODICE PENALE E LA PRIVACY Questa è una raccolta, non esaustiva, degli articoli del Codice Penale inerenti la privacy e la frode informatica, aggiornata con le modifiche introdotte dalla Legge 48 del

Dettagli

Il testo del codice in materia di protezione dei dati personali (testo consolidato vigente) è consultabile on line.

Il testo del codice in materia di protezione dei dati personali (testo consolidato vigente) è consultabile on line. Scheda sulla Privacy Per comprendere la normativa in materia di privacy è necessario avere chiari i seguenti concetti e definizioni secondo quanto previsto dal codice in materia (Dlgs 196/03). Il testo

Dettagli

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III

LIBRO SECONDO. Dei delitti in particolare TITOLO III. Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare TITOLO III Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III Della tutela arbitraria delle private ragioni Articolo 392 Esercizio arbitrario delle proprie

Dettagli

Privacy Policy. Informativa e consenso per l'utilizzo dei dati personali - D.lgs 30.06.2003 N.196, Art. 13

Privacy Policy. Informativa e consenso per l'utilizzo dei dati personali - D.lgs 30.06.2003 N.196, Art. 13 Privacy Policy Informativa e consenso per l'utilizzo dei dati personali - D.lgs 30.06.2003 N.196, Art. 13 BE WITH US ONLUS, considera di fondamentale importanza la "privacy" dei propri utenti e garantisce

Dettagli

COMUNE DI VILLAGRANDE STRISAILI

COMUNE DI VILLAGRANDE STRISAILI COMUNE DI VILLAGRANDE STRISAILI Provincia dell Ogliastra REGOLAMENTO PER LA GESTIONE, L AGGIORNAMENTO E LA TENUTA DEL SITO WEB ISTITUZIONALE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del 9/4/2014

Dettagli

Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy

Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy Approssimandosi la scadenza per il rinnovo annuale del DPS (Documento programmatico sulla Sicurezza) è utile sapere che

Dettagli

ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI

ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI (a norma dell art. 29, comma 4, del Codice in materia di protezione dei dati personali, emanato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, più oltre

Dettagli

COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DEI DATI DI CONTATTO

COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DEI DATI DI CONTATTO COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DEI DATI DI CONTATTO Approvata con deliberazione della Giunta Comunale n. 309 in data 31/03/2011 SOMMARIO IL CONTESTO... 3 1. AMBITI DI RACCOLTA... 7 1.1 CONTACT

Dettagli

Il nuovo provvedimento in materia di videosorveglianza: chiariti gli. Relatore Avv. Valentina Frediani

Il nuovo provvedimento in materia di videosorveglianza: chiariti gli. Relatore Avv. Valentina Frediani Il nuovo provvedimento in materia di videosorveglianza: chiariti gli obblighi normativi Relatore Avv. Valentina Frediani La normativa vigente coinvolta Normativa civile e penale in materia di interferenze

Dettagli

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Semplificazione delle misure di sicurezza contenute nel disciplinare tecnico di cui all'allegato B) al Codice in materia di protezione dei dati personali - 27 novembre 2008 G.U. n. 287 del 9 dicembre 2008

Dettagli

Il nuovo provvedimento in materia di videosorveglianza: chiariti gli obblighi normativi

Il nuovo provvedimento in materia di videosorveglianza: chiariti gli obblighi normativi Il nuovo provvedimento in materia di videosorveglianza: chiariti gli obblighi normativi Relatore Avv. Valentina Frediani La normativa vigente coinvolta Normativa civile e penale in materia di interferenze

Dettagli

U.O.C. FACILITY MANAGEMENT UFFICIO PRIVACY OGGETTO: Vademecum per gli Incaricati dei Trattamenti.

U.O.C. FACILITY MANAGEMENT UFFICIO PRIVACY OGGETTO: Vademecum per gli Incaricati dei Trattamenti. Servizio Sanitario Nazionale Regione Siciliana VIA MAZZINI, 1 91100 TRAPANI TEL.(0923) 805111 - FAX (0923) 873745 Codice Fiscale P. IVA 02363280815 U.O.C. FACILITY MANAGEMENT UFFICIO PRIVACY OGGETTO: Vademecum

Dettagli

Il Documento Programmatico sulla Sicurezza in base Normativa sulla privacy applicabile agli studi professionali (D. Lgs 196/03)

Il Documento Programmatico sulla Sicurezza in base Normativa sulla privacy applicabile agli studi professionali (D. Lgs 196/03) Il Documento Programmatico sulla Sicurezza in base Normativa sulla privacy applicabile agli studi professionali (D. Lgs 196/03) A cura di Gianfranco Gargani A seguito delle diverse richieste degli iscritti

Dettagli

ACAM Ambiente S.p.A.

ACAM Ambiente S.p.A. ACAM Ambiente S.p.A. Modello di organizzazione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 Delitti informatici e trattamento illecito dei dati Approvato con determinazione A.U. del 23.12.2014 1/11 Sommario 1. Ambito

Dettagli

COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL'ALBO PRETORIO INFORMATICO Approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 3 del 20/01/2011 Pagina 1 di 1 Art. 1 Oggetto del Regolamento 1. In ossequio ai principi

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO - PUBBLICITA LEGALE

REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO - PUBBLICITA LEGALE REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO - PUBBLICITA LEGALE Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto del 5 Novembre 2013 Il presente regolamento entra in vigore il

Dettagli

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO

COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNE DI CARUGATE Provincia di Milano REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO Adottato dal C.C. con delibera n. 57 del 28/07/2008 REGOLAMENTO PER L

Dettagli

Istituzione per i Servizi Educativi, Culturali e Sportivi Comune di Sesto Fiorentino DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE N. 50 DEL 21.5.

Istituzione per i Servizi Educativi, Culturali e Sportivi Comune di Sesto Fiorentino DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE N. 50 DEL 21.5. Istituzione per i Servizi Educativi, Culturali e Sportivi Comune di Sesto Fiorentino DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE N. 50 DEL 21.5.2012 OGGETTO: individuazione degli incaricati del trattamento dati personali

Dettagli

News dal gruppo e aggiornamento in materia di privacy A cura di: Dott.ssa Paola Zambon Referente del Gruppo E-commerce ICT Torino, 25 marzo 2011 Gruppo di Lavoro E-commerce Information & Communication

Dettagli

il Direttore Generale

il Direttore Generale Pubblicazione sul sito aziendale in data 20/8/2014 Decorrenza 21/08/2014 Scadenza 04/9/2014 Avviso Pubblico Per la formulazione di una graduatoria di Operatore Socio Sanitario (ctg. Bs) da utilizzare in

Dettagli

Spett.le. Via. Egregi Signori, facciamo seguito alle intese intercorse per confermarvi quanto segue. Premesso che:

Spett.le. Via. Egregi Signori, facciamo seguito alle intese intercorse per confermarvi quanto segue. Premesso che: Spett.le. Via Oggetto: Designazione a Responsabile Esterno del trattamento dei Dati Personali ai sensi dell art. 29 D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 (di seguito Codice Privacy ) Egregi Signori, facciamo seguito

Dettagli

COMUNE DI MANERBIO (Provincia di Brescia) REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO

COMUNE DI MANERBIO (Provincia di Brescia) REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO COMUNE DI MANERBIO (Provincia di Brescia) REGOLAMENTO COMUNALE PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA DEL TERRITORIO Approvato con deliberazione C.C. n. 17 del 07.06.2007 Comune

Dettagli

CONSULENZA-LEGALE-ONLINE.IT. Informativa sulla privacy ai sensi del D.L.gs. 30 giugno 2003, n. 196 1. INTRODUZIONE

CONSULENZA-LEGALE-ONLINE.IT. Informativa sulla privacy ai sensi del D.L.gs. 30 giugno 2003, n. 196 1. INTRODUZIONE CONSULENZA-LEGALE-ONLINE.IT Informativa sulla privacy ai sensi del D.L.gs. 30 giugno 2003, n. 196 1. INTRODUZIONE Il servizio che il sito Consulenze-legali-online.com offre ad ogni iscritto soggiace alle

Dettagli

Nome modulo: VIGENTI DISPOSIZIONI DI LEGGE IN MATERIA DI TUTELA DEI DATI E DI CRIMINALITÀ INFORMATICA ANCHE EUROPEE

Nome modulo: VIGENTI DISPOSIZIONI DI LEGGE IN MATERIA DI TUTELA DEI DATI E DI CRIMINALITÀ INFORMATICA ANCHE EUROPEE NOME LEZIONE: INTRODUZIONE Il Codice privacy è entrato in vigore il 1 gennaio 2004 e riunisce in un unico contesto la legge 675/1996 e gli altri decreti legislativi in materia, i regolamenti e i codici

Dettagli

DELIBERA N. 664/06/CONS

DELIBERA N. 664/06/CONS DELIBERA N. 664/06/CONS Regolamento recante disposizioni a tutela dell utenza in materia di fornitura di servizi di comunicazione elettronica mediante contratti a distanza (Proposta di modifiche) Articolo

Dettagli

STUDIO DOTT. BONVICINI. Circolare n. 3 del 10 aprile 2004

STUDIO DOTT. BONVICINI. Circolare n. 3 del 10 aprile 2004 STUDIO DOTT. BONVICINI Circolare n. 3 del 10 aprile 2004 Settore: Oggetto: PRIVACY IL CODICE DELLA PRIVACY: NOVITÀ E CONFERME Riferimenti: D.Lgs. 30.6.2003, n. 196 Dall 1.1.2004 è in vigore il nuovo Testo

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI ALL ALBO INFORMATICO. Approvato dal Consiglio d Istituto in data

REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI ALL ALBO INFORMATICO. Approvato dal Consiglio d Istituto in data REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI ALL ALBO INFORMATICO Approvato dal Consiglio d Istituto in data Articolo 1 Oggetto del Regolamento 1. In attuazione dei principi di pubblicità e di trasparenza

Dettagli

Autorizzazione n. 6/2007 al trattamento dei dati sensibili da parte degli investigatori privati

Autorizzazione n. 6/2007 al trattamento dei dati sensibili da parte degli investigatori privati Autorizzazione n. 6/2007 al trattamento dei dati sensibili da parte degli investigatori privati (Pubblicata sulla G.U. n. 196 del 24 agosto 2007 - supp. ord. n. 186) Registro delle Deliberazioni Del. n.

Dettagli

Codice della Privacy

Codice della Privacy Codice della Privacy Come ripetutamente anticipato dagli organi di stampa, nel corso del Consiglio de Ministri n. 161 del 22 giugno 2004 è stato approvato, su proposta del Ministro della Giustizia, un

Dettagli

Privacy. parte del Garante, in quanto si è presentata la necessità di leggerlo in una chiave consona

Privacy. parte del Garante, in quanto si è presentata la necessità di leggerlo in una chiave consona Privacy Il tema della privacy è stato oggetto di diverse interpretazioni e successivi chiarimenti da parte del Garante, in quanto si è presentata la necessità di leggerlo in una chiave consona alle realtà

Dettagli

Trattamento dei dati personali

Trattamento dei dati personali Trattamento dei dati personali CODICE DELLA PRIVACY II 1 GENNAIO 2004 E ENTRATO IN VIGORE IL D.Lgs. N.196 DEL 30 GIUGNO 2003. TALE DECRETO E IL NUOVO TESTO UNICO PER LA PRIVACY. IL NUOVO CODICE IN MATERIA

Dettagli

- PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI

- PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI - PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI B.1. I reati di cui all art. 24 bis del D. Lgs. n. 231/2001 La legge 18 marzo 2008, n. 48, recante Ratifica ed esecuzione della Convenzione

Dettagli

REATI NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

REATI NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ALLEGATO 2 REATI NEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 1) CORRUZIONE La corruzione consiste in un accordo tra un privato ed un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio mediante il

Dettagli

LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547

LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547 LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547 Modificazioni ed integrazioni delle norme del codice penale e del codice di procedura penale in tema di criminalità informatica. La Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica

Dettagli

StudioPro. by Boole Server. DATI E DOCUMENTI PROTETTI La soluzione Boole Server per Avvocati e Studi Legali Associati

StudioPro. by Boole Server. DATI E DOCUMENTI PROTETTI La soluzione Boole Server per Avvocati e Studi Legali Associati by Boole Server DATI E DOCUMENTI PROTETTI La soluzione Boole Server per Avvocati e Studi Legali Associati La Soluzione per Avvocati e Studi Legali La realtà operativa degli Studi Legali è caratterizzata

Dettagli

ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ALLEGATO 2 ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Con questo documento si intende offrire: - una precisazione in ordine ai termini ed ai concetti più frequentemente richiamati dalla normativa

Dettagli

un responsabile ti chiamerà al più presto per chiarire ogni dubbio

un responsabile ti chiamerà al più presto per chiarire ogni dubbio Come implementare o aggiornare il Documento Programmatico per la Sicurezza (DPS) in conformità al Disciplinare Tecnico Gestione della privacy: chiarezza sulle figure, ruoli, compiti e responsabilità Chiedi

Dettagli

Allegato 9) Modello informativa clienti e fornitori

Allegato 9) Modello informativa clienti e fornitori Allegato 9) Modello informativa clienti e fornitori Autorizzazione ai sensi del D.Lgs. n.196/2003 sulla Privacy. APEA S.R.L.- PRIVACY POLICY / REV. Del 07/08/2008 Apea s.r.l.. ha come obiettivo la tutela

Dettagli

Azienda Sanitaria di Cagliari

Azienda Sanitaria di Cagliari Azienda Sanitaria di Cagliari Regolamento per la protezione dei dati personali in attuazione del D.lgs. n. 196/2003 e ss. mm. ed ii. Codice in materia di protezione dei dati personali INDICE TITOLO I Articolo

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE ISTITUTO COMPRENSIVO di SCUOLA dell INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA di I GRADO Via Roma 98061 BROLO (ME) C. F. 94007200838 C.M. MEIC83900A Fax 0941/562689, Tel. 0941/561503 e-mail: MEIC83900A@istruzione.it

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto del 27/01/2012 Il presente regolamento entra in vigore il 28/01/2012

Dettagli

Procedura automatizzata per la gestione del prestito - FLUXUS

Procedura automatizzata per la gestione del prestito - FLUXUS Procedura automatizzata per la gestione del prestito - FLUXUS corso di formazione per il personale dell Università e degli Enti convenzionati con il Servizio Catalogo Unico TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Dettagli

MODULO DI ISCRIZIONE CORSO PER ASCENSORISTA (SOGGETTO A NORMATIVA)

MODULO DI ISCRIZIONE CORSO PER ASCENSORISTA (SOGGETTO A NORMATIVA) MODULO DI ISCRIZIONE CORSO PER ASCENSORISTA (SOGGETTO A NORMATIVA) DATI ALLIEVO La/il sottoscritta/o Sesso F M Codice Fiscale Nata/o a Provincia il Nazionalità Residente a CAP Provincia Via/C.so/P.zza

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO ON LINE

REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO ON LINE MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA CIRCOLO DIDATTICO MORBEGNO Via Prati Grassi, 76 23017 MORBEGNO Tel. 0342/610837 Fax 342/600315 C. F. 82001750148 C.M. SOEE01100V E-Mail soee01100v@istruzione.it

Dettagli

REGOLAMENTO PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE

REGOLAMENTO PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE REGOLAMENTO PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE Articolo 1:Contesto normativo 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di pubblicazione sul sito informatico dell'istituto Comprensivo di Castellucchio di

Dettagli

MANSIONARIO PRIVACY. 1 Generalità 1. 2 Incaricati 3. 3 Incaricato all Amministrazione del Sistema 5. 4 Incaricato alla Custodia della Parole Chiave 6

MANSIONARIO PRIVACY. 1 Generalità 1. 2 Incaricati 3. 3 Incaricato all Amministrazione del Sistema 5. 4 Incaricato alla Custodia della Parole Chiave 6 1 Generalità 1 2 Incaricati 3 3 all Amministrazione del Sistema 5 4 alla Custodia della Parole Chiave 6 5 al Salvataggio dei Dati 7 6 alla Custodia della Sede Operativa 8 A Elenco degli Incaricati 9 B

Dettagli

ISTAT. Punti salienti della disciplina in materia di protezione dei dati personali. Novità organizzative e legislative per il PSN DCRS

ISTAT. Punti salienti della disciplina in materia di protezione dei dati personali. Novità organizzative e legislative per il PSN DCRS Punti salienti della disciplina in materia di protezione dei dati personali ISTAT DCRS Novità organizzative e legislative per il PSN (Roma, 24 giugno 2009) Maria Rosaria Simeone (Dirigente Servizio DCRS/IST)

Dettagli

Regolamento Pubblicazione su Area Pubblicità Legale

Regolamento Pubblicazione su Area Pubblicità Legale Regolamento Pubblicazione su Area Pubblicità Legale Il presente Regolamento disciplina le modalità di pubblicazione sul sito informatico del 1 Circolo Didattico Carmine di Nicosia di atti e provvedimenti

Dettagli

COMUNE DI ROBASSOMERO

COMUNE DI ROBASSOMERO COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to.it REGOLAMENTO PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO DI IMPIANTI

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO IN MATERIA DI MISURE MINIME DI SICUREZZA ANNO 2015

DISCIPLINARE TECNICO IN MATERIA DI MISURE MINIME DI SICUREZZA ANNO 2015 DISCIPLINARE TECNICO IN MATERIA DI MISURE MINIME DI SICUREZZA ANNO 2015 Approvato dall Amministratore Unico di Metro con determina n. 5 del 9 marzo 2015 1 Disciplinare tecnico 2015 in materia di misure

Dettagli

La soluzione software per Commercialisti e Consulenti Fiscali

La soluzione software per Commercialisti e Consulenti Fiscali StudioPro La soluzione software per Commercialisti e Consulenti Fiscali DATI E DOCUMENTI PROTETTI Sempre. Ovunque. La Soluzione per Commercialisti e Consulenti fiscali La realtà operativa degli Studi Commercialisti

Dettagli

L'anno il giorno del mese di, nella sede municipale del Comune di Nome_Ente

L'anno il giorno del mese di, nella sede municipale del Comune di Nome_Ente CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI NOME_ENTE E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI O GESTORI DI PUBBLICO SERVIZIO, PER L'ACCESSO IN CONSULTAZIONE DELLA BANCA DATI DELL ANAGRAFE DELLA POPOLAZIONE L'anno il giorno del mese

Dettagli

Linux e la sicurezza Computer crimes e tutela della privacy

Linux e la sicurezza Computer crimes e tutela della privacy 1 Linux e la sicurezza LL.M. Master of Laws Dottore di ricerca g.gallus@tiscali.it Principali computer crimes secondo il codice penale (introdotti dalla L. 547/1993) Accesso abusivo a un sistema informatico

Dettagli

LA DISCIPLINA IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

LA DISCIPLINA IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI LA DISCIPLINA IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Dr. Ivan Salvadori Dottorando in Diritto Penale dell Informatica Facoltà di Giurisprudenza di Verona LA STRUTTURA DEL CODICE DELLA PRIVACY 1 PARTE:

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI A TUTELA DELL UTENZA IN MATERIA DI FORNITURA DI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA MEDIANTE CONTRATTI A DISTANZA

REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI A TUTELA DELL UTENZA IN MATERIA DI FORNITURA DI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA MEDIANTE CONTRATTI A DISTANZA ALLEGATO A Alla delibera n. REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI A TUTELA DELL UTENZA IN MATERIA DI FORNITURA DI SERVIZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA MEDIANTE CONTRATTI A DISTANZA Art. 1 (Definizioni) 1. 1.

Dettagli

LORO SEDI. OGGETTO: Misure minime di sicurezza previste dal D. Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali)

LORO SEDI. OGGETTO: Misure minime di sicurezza previste dal D. Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) Prot. n. 15546 Lecce, 24 giugno 2004 Ai Presidi di Facoltà Ai Direttori di Dipartimento e dei Centri con autonomia contabile e gestionale Ai Responsabili di Progetto Ai Direttori delle Scuole di Specializzazione

Dettagli

R E G O L A M E N T O A L B O P R E T O R I O O N - L I N E

R E G O L A M E N T O A L B O P R E T O R I O O N - L I N E COMUNE DI BORGIA P r o vincia di Catanzaro REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON-LINE ( A l l e g a t o A a l R e g o l a m e n t o s u l l o r d i n a m e n t o d e g l i u f f i c i e d e i s e r v i z i a p

Dettagli

Normativa sulla privacy negli. USA: http://aspe.hhs.gov/admnsimp/pl104191.htm Italia: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?

Normativa sulla privacy negli. USA: http://aspe.hhs.gov/admnsimp/pl104191.htm Italia: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp? Normativa sulla privacy negli USA e in Italia USA: http://aspe.hhs.gov/admnsimp/pl104191.htm Italia: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?id=1042761 Complementi di Informatica Medica 1. Anno Accademico

Dettagli

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE.

ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. AUTORE: MAGG. GIOVANNI PARIS POLIZIA GIUDIZIARIA E AUTORITA GIUDIZIARIA PER TRATTARE

Dettagli

REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA

REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore "LUDOVICO GEYMONAT" http://www.itisgeymonat.va.it - email: info@itisgeymonat.va.it Via Gramsci 1-21049 TRADATE (VA) Cod.Fisc. 95010660124 - Tel.0331/842371

Dettagli

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Prescrizioni per il trattamento di dati personali per finalità di marketing, mediante l'impiego del telefono con operatore, a seguito dell'istituzione del registro pubblico delle opposizioni - 19 gennaio

Dettagli