INDICAZIONI PER LA GESTIONE DELLA RACCOLTA DOMANDE DANNI ALLE STRUTTURE AGRICOLE

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1 INDICAZIONI PER LA GESTIONE DELLA RACCOLTA DOMANDE DANNI ALLE STRUTTURE AGRICOLE Richiesta concessione aiuti previsti dall'art. 5, comma 3 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 nel testo modificato dal Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82. INDICE Generale:...5 Richiedente:...6 Danni:...8 Polizze:...10 Costi:...12 Colture vegetali:...13 Produzioni zootecniche:...16 Totali:...18 Importi:...19 Attributi: Domanda definitiva e stampa domanda:

2 Indicazioni per la compilazione delle domande presentate direttamente dalle aziende agricole on-line Si precisa che le domande relative a danni conseguenti da avversità atmosferiche, gestite con il presente programma informatico, potranno essere raccolte attraverso la persona referente per l azienda agricola (di norma il titolare o l amministratore) registrata in anagrafe e dotata di un certificato digitale (di norma memorizzato su una Smart-Card conforme alle specifiche della Carta Nazionale dei Servizi) Successivamente all accesso nel programma per mezzo del proprio codice PIN scegliere il menù DOMANDA 2

3 Selezionare Nuova domanda per l inserimento dei dati costituenti la stessa Indicare: - l anno dell avversità atmosferica e selezionarla tra quelle o quella proposta nell elenco a tendina Evento Calamitoso, - indicare la data di inserimento della domanda - il CUAA del richiedente - il tipo modello di domanda (Produzioni, Strutture, Infrastrutture). 3

4 Dopo l inserimento dei dati obbligatoriamente richiesti è possibile per mezzo del CUAA collegarsi al sistema informatico dall anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna e recuperare i dati relativi a quel CUAA: Dal sistema informativo dell anagrafe regionale delle aziende agricole è possibile trasferire i dati al programma informatico delle avversità atmosferiche. Si produrrà così una nuova domanda che sarà già completa di tutte le informazioni contenute nell anagrafica aziendale. Una volta recuperati i dati contenuti in anagrafe si procede alla compilazione della domanda stessa come di seguito riportato. 4

5 Generale: riporta i dati essenziali del richiedente e la possibilità di spuntare, tra quelli segnalati in automatico dall Ente territorialmente competente, i documenti che si andranno ad allegare alla domanda. Inoltre è presente un campo note dove è possibile inserire qualsiasi annotazione relativa alla domanda stessa. 5

6 Richiedente: riporta tutti i dati scaricati dall anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna. 6

7 Nel caso in cui ci siano stati aggiornamenti anagrafici intercorsi dall inserimento della domanda alla sua chiusura occorre fare un Recupero dati dall anagrafe. 7

8 Danni: permette l inserimento dei danni subiti a seguito dell avversità atmosferica La videata iniziale riporta un riassuntivo dei danni che sono stati inseriti L inserimento di ulteriori danni subiti si effettua digitando la funzione Nuovo Danno, la prima videata mostra i terreni posseduti nel periodo soggetto ad avversità atmosferica 8

9 Digitando il simbolo > posto all inizio della riga dei possessi si accede alla seconda videata della sezione Nuovo Danno In questa sezione è possibile scegliere tra quelle proposte in un elenco a tendina la Natura Danno ed indicare la quantità e l importo oltre ad una descrizione del danno stesso. 9

10 Polizze: permette l inserimento di eventuali polizze non agevolate La videata iniziale riporta un riassuntivo delle eventuali polizze non agevolate 10

11 L inserimento di ulteriori polizze non agevolate si effettua digitando la funzione Nuovo Polizza, la prima videata mostra i terreni posseduti nel periodo soggetto ad avversità atmosferica Digitando il simbolo > posto all inizio della riga dei possessi si accede alla seconda videata della sezione Nuova Polizza In questa sezione si indica la struttura assicurata. 11

12 L importo delle polizze non agevolate sarà poi sottratto dall importo dei lavori e degli acquisti per il ripristino. Costi: permette l inserimento dei lavori e degli acquisti per il ripristino delle strutture aziendali e delle scorte danneggiate. Tale inserimento deve riportare però la stessa Natura Danno che è stata precedentemente indicata nella sezione Danni e il fabbisogno per il ripristino medesimo non può superare il valore del danno. La videata iniziale riporta un riassuntivo dei Costi che sono stati inseriti L inserimento di ulteriori costi si effettua digitando la funzione Nuovo Costo. Si accede alla maschera di lavoro nella quale si deve indicare la Natura Danno da scegliere tra quelle proposte dal programma informatico che riassumono comunque le scelte fatte nella sezione Danni. Successivamente si compilano le sezioni: - Quantità - Importo 12

13 - Importo totale (calcolo automatico effettuato dal sistema operativo) - Descrizione Colture vegetali: permette l inserimento delle colture vegetali aziendali da parte del richiedente, nell ambito dei possessi presenti in anagrafe aziendale dalla data di inizio avversità atmosferica alla data di fine della stessa anche se non posseduti per l intera durata del periodo calamitoso. Questa condizione vale anche nel caso l avversità atmosferica riguardi uno stesso evento manifestatosi in periodi diversi, non contigui, di una porzione di anno. Il programma informatico calcolerà successivamente se il fabbisogno di spesa per il ripristino del danno incide sulla produzione lorda vendibile media ordinaria in misura tale da considerare la domanda 13

14 ammissibile o non ammissibile (per essere ammissibile tale percentuale devo risultare > 30%) Le colture vegetali reimpiegate in azienda sono indicate nella superficie e con PLV uguale a 0 (zero). La videata iniziale riporta un riassuntivo delle Colture vegetali che sono state inserite L inserimento di ulteriori colture vegetali si effettua digitando la funzione Nuovo Coltura. La prima videata mostra i terreni posseduti nel periodo soggetto ad avversità atmosferica 14

15 Digitando il simbolo > posto all inizio della riga dei possessi si accede alla seconda videata della sezione Nuova Coltura denominata Lista tipi colture che presenta l elenco delle colture individuate per quello stesso territorio dall Ente territorialmente competente. In questa sezione è possibile scegliere la coltura vegetale di interesse digitando il simbolo > posto all inizio di ogni riga 15

16 Successivamente si accede alla maschera di inserimento dati vera e propria In questa pagina viene proposto un ordinario definito dall Ente territorialmente competente. Tale ordinario può essere modificato in fase di inserimento domanda. Nella stessa maschera di lavoro si deve inserire anche la superficie interessata dalla coltura vegetale. Produzioni zootecniche: Il procedimento di inserimento è in generale analogo all inserimento delle colture vegetali, come di seguito indicato. Differisce dalle produzioni vegetali nella Classificazione in quanto è necessario indicare se l allevamento e comunque la produzione sia fatta in zona svantaggiata o in altre zone. Per le colture vegetali invece è il programma informatico che collega automaticamente il foglio catastale alla classificazione del comune, appunto zona svantaggiata oppure altre zone. 16

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18 Indicare, se entrambi presenti in azienda, sia le colture vegetali che le produzioni zootecniche. Totali: La pagina Totali è di sola visualizzazione e mette a confronto l importo dei danni subiti, l importo dei costi di ripristino e l incidenza % di questi ultimi rispetto all ordinario dell azienda agricola al fine di determinare l ammissibilità (solo se tale % risulta superiore al 30%) o la non ammissibilità della domanda 18

19 Importi: La pagina Importi indica: - importo lavori e acquisti per il ripristino, - importo eventuali risarcimento polizze non agevolate, - importo lavori e acquisti per il ripristino al netto delle eventuali polizze non agevolate - contributo in conto capitale richiedibile in domanda. Tale importo viene calcolato all 80% oppure al 90% dell ammontare dei lavori e acquisti per il ripristino al netto delle eventuali polizze non agevolate In questa pagina occorre anche indicare il Tipo pagamento scegliendo tra le varie tipologie indicate in un elenco a tendina ed eventualmente compilando nel caso in cui si scelga accredito su conto corrente l apposita sottostante sezione contenente gli elementi proprio del conto corrente. 19

20 Attributi: In questa maschera di lavoro si chiede di indicare se: - i terreni e i fabbricati dell'azienda ricadono all'interno della zona delimitata a seguito dell'evento calamitoso in tutto o in parte - l'azienda, ai sensi dell'art. 48, della Legge 2 Luglio 1961, n. 454 può classificarsi Coltivatore Diretto - il movimento franoso coinvolge altri terreni di proprietà diverse 20

21 Domanda definitiva e stampa domanda: Si può ora procedere a rendere definitiva la domanda e a stampare la stessa dalla sezione Generale. La domanda può anche essere stampata in modo provvisorio e cioè non definitivo al fine dell eventuale verifica cartacea dei dati informatizzati inseriti. La stampa riconosciuta per la richiesta della agevolazioni è comunque sempre quella DEFINITIVA compilata in tutte le sue parti e debitamente firmata dal richiedente le agevolazioni stesse. 21

22 Spazio riservato al protocollo ALL ENTE Denominazione 1 Forma Giuridica Codice Fiscale - CUAA Partita I.V.A. Cod. Iscr. Alla C. di Commercio Denominazione SI NO Registro Impresa PV ANNO NUMERO Sesso Data di nascita Comune di nascita Prov. M F Sede legale Indirizzo 2 Indirizzo e numero civico Telefono Codice ISTAT Comune Provincia C.A.P. Prov. Comune Sede Aziendale Indirizzo 3 (solo se diversa dalla sede legale) Indirizzo e numero civico Telefono Codice ISTAT Comune Provincia C.A.P. Prov. Comune Titolare / Legale Rappresentante 4 Codice Fiscale Cognome Nome Sesso Data di nascita Comune di nascita Prov. M F Indirizzo e numero civico Telefono Codice ISTAT Comune Provincia C.A.P. Prov. Comune 22

23 Oggetto: Domanda per la concessione dell'aiuto previsto dall'art. 5, comma 3, del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102, nel testo modificato dal Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82. Il sottoscritto, nella qualità di titolare / legale rappresentante, dell azienda sopra citata, della superficie di ettari, dichiara che la predetta azienda è stata colpita da (1) del / /, delimitata con deliberazione di Giunta Regionale n. del / /, pubblicata sul B.U.R.T. n. del / /, riconosciuta eccezionale con il Decreto Ministeriale n. del / /, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. del / / ; Ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali, consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, nonché di quanto indicato dall'articolo 75 del medesimo D.P.R. in tema di decadenza dei benefici in caso di dichiarazione mendace; DICHIARA che l azienda, ai sensi dell'articolo 17 del Regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999 (2) ricade in: "zona svantaggiata" "altre zone" (2) ; che l azienda, per effetto dell'evento sopracitato, ha riportato i seguenti danni alle strutture aziendali ed alle scorte: Quantità Importo Cod. Natura danno Comune Fog. Part. (ml./m 3 /m 2 Descrizione del danno /q.li) Danno TOTALI che il D.M. del 04/07/2012 ha modificato le previsioni del Piano agricolo assicurativo nazionale 2012 per consentire l attivazione degli interventi compensativi sulle strutture, comprese le serre e tunnels fissi ed impianti di arboree ed arbustive da frutto non assicurate contro i danni da neve; di aver assicurato, con polizze agevolate ai termini del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 nel testo modificato dal Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82, le seguenti strutture aziendali (impianti di produzioni arboree e arbustive, reti antigrandine, serre, ombrai, impianti antibrina): Comune Foglio Particella Descrizione struttura aziendale di avere assicurato, con polizze non agevolate, le strutture e le scorte indicate nei certificati assicurativi allegati in fotocopia alla presente domanda, sulla base dei quali è stato liquidato un risarcimento complessivo di: ; che i terreni e i fabbricati dell'azienda agricola ricadono in tutto / in parte all'interno della zona delimitata a seguito del citato evento; che in presenza di movimento franoso lo stesso coinvolge / non coinvolge altri terreni di proprietà diverse; Se si, quali: che i lavori e gli acquisti per il ripristino delle strutture aziendali e delle scorte sono: Cod. rif. Natura danno Descrizione dei lavori e degli acquisti per il ripristino Quantità (ml./m 3 /m 2 /q.li) Costo unitario Totale Costo complessivo per il ripristino delle strutture danneggiate Euro che la produzione lorda vendibile media ordinaria (P.L.V. media ordinaria calcolata sulla media della P.L.V. del triennio precedente o calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo l'anno con la P.L.V. più elevata e quello con la P.L.V. più bassa), compresa quella zootecnica (3), è la seguente: 23

24 Colture Vegetali (4) Comune F P Coltura S / A (5) Produzione lorda vendibile media ordinaria (P.L.V. media ordinaria calcolata sulla media della P.L.V. del triennio precedente o calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo l'anno con la P.L.V. più elevata e quello con la P.L.V. più bassa) Ha Q.li/ha Q.li/Tot. /Q.li Tot. TOTALI Cod. Produzioni zootecniche (3) Produzione lorda vendibile media ordinaria (P.L.V. media ordinaria calcolata sulla media della P.L.V. del triennio precedente o calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo l'anno con la P.L.V. più elevata e quello con la P.L.V. più bassa) S / A (5) Numero di capi /Valore unitario /Tot. TOTALI Totale Produzione lorda vendibile media ordinaria colt. vegetali e produzioni zootecniche che pertanto il fabbisogno di spesa per il ripristino del danno incide sulla produzione lorda vendibile media ordinaria (sopra specificata) nella misura del % (6) ; CHIEDE ο La concessione di un contributo in conto capitale di, ai termini dell'art. 5 comma 3 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 nel testo modificato dal Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82 (7) ; DICHIARA INOLTRE che si obbliga a destinare l intera somma, che sarà concessa unicamente per lo scopo indicato, riconoscendo alle Amministrazioni Pubbliche interessate, la più ampia facoltà di controllare l impiego del contributo; che ha / non ha presentato per gli eventi predetti altra domanda per beneficiare delle provvidenze previste dall'art. 5, comma 3 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 nel testo modificato dal Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82 se si, indicare: ; di rinunciare, relativamente ai lavori e agli acquisti per il ripristino delle strutture e delle scorte danneggiate che saranno oggetto di concessione di aiuto sulla Misura 126 del PSR, alla richiesta di contributo contenuta nella presente domanda; che l'azienda, ai sensi dell'art. 48, della Legge 2 luglio 1961, n. 454 può / non può classificarsi Coltivatore Diretto; di essere pienamente a conoscenza del contenuto dell'art. 5, comma 3, del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 nel testo modificato dal Decreto Legislativo 18 aprile 2008, n. 82 e degli obblighi specifici che assume a proprio carico con la presente domanda; di essere iscritto al Registro delle imprese nonché all'anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia- Romagna secondo quanto stabilito dal Regolamento Regionale n. 17/2003 ed avere il fascicolo aziendale validato; che i dati dichiarati relativi alle superfici aziendali e agli allevamenti corrispondono a quelli riportati nell'anagrafe delle aziende agricole dell'emilia-romagna; di essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria; 24

25 che l'autorità competente avrà accesso, in ogni momento e senza restrizioni, alle strutture fondiarie, ai terreni, agli impianti aziendali ed alle sedi del richiedente per le attività di ispezione, nonché a tutta la documentazione che riterrà necessaria ai fini dell'istruttoria e dei controlli; di accettare qualsiasi determinazione della Regione Emilia-Romagna e dell'ente territoriale competente, in ordine alla eventuale limitazione dei benefici concedibili per carenza di fondi; che accetta integralmente, con la sottoscrizione della presente domanda, tutte le condizioni alle quali, per disposizioni legislative e regolamentari in vigore, sono sottoposti gli aiuti richiesti; di allegare alla presente domanda i seguenti documenti: ; ; Modalità di pagamento prescelta: ο Rimessa diretta; ο Assegno; ο Accredito su conto corrente; ο Mandato di pagamento. Paese CIN EUR CIN Codice ABI Codice CAB N. C/C bancario o postale Istituto: Data, / / IL RICHIEDENTE Ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, art. 38, la presente dichiarazione deve essere sottoscritta dal dichiarante o in presenza di dipendente della Pubblica Amministrazione o sottoscritta e presentata unitamente a fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante. Spazio riservato all eventuale autentica della firma Estremi del documento di riconoscimento Rilasciato da il Informativa ai sensi dell art. 13 del DLgs 30 giugno 2003, n. 196 Nel rispetto dell art. 13 del DLgs 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali": Finalità: I dati saranno trattati per le finalità specifiche del procedimento per il quale sono dichiarati Modalità del trattamento: I dati potranno essere trattati anche con modalità informatizzate e con logiche pienamente rispondenti alle finalità da perseguire Comunicazione/diffusione: I dati richiesti potranno essere comunicati ad altri soggetti solo se previsto da norma di legge o regolamento o comunque quando è necessario per lo svolgimento di funzioni istituzionali ai sensi dei commi 2 e 3 dell art. 19 del D.Lgs. 196/2003 Titolare del trattamento: Il titolare del trattamento dei dati richiesti è l'ente territorialmente competente alla ricezione della domanda Diritti: L'interessato, in conformità a quanto previsto dall art. 7 del DLgs 196/03, potrà accedere ai propri dati personali per verificarne l'utilizzo o, eventualmente, per correggerli, aggiornarli nei limiti previsti dalla legge, ovvero per cancellarli od opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge 25

26 (1) Descrizione dell'evento, del periodo in cui si è verificato, della delibera di Giunta Regionale di delimitazione e del Decreto Ministeriale di declaratoria; (2) In presenza di superfici ricadenti in "zona svantaggiata" e in "altre zone", l'individuazione di appartenenza dell'azienda è stabilita sulla base della prevalenza della produzione lorda vendibile media ordinaria dell'azienda stessa (P.L.V. media ordinaria calcolata sulla media della P.L.V. del triennio precedente o calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo l'anno con la P.L.V. più elevata e quello con la P.L.V. più bassa); (3) Nella P.L.V. media ordinaria è da ricomprendere anche quella zootecnica; (4) Le colture vegetali reimpiegate in azienda sono indicate nella superficie con PLV uguale a 0 (zero); (5) Regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999, art S = "Zona svantaggiata" / A = "Altre zone"; (6) Per accedere all'aiuto il fabbisogno di spesa per il ripristino del danno deve incidere sulla produzione lorda vendibile media ordinaria (P.L.V. media ordinaria calcolata sulla media della P.L.V. del triennio precedente o calcolata sui cinque anni precedenti, escludendo l'anno con la P.L.V. più elevata e quello con la P.L.V. più bassa) in misura superiore al 30%; (7) Fino all'80%del danno elevabile fino al 90% per i territori ricadenti in zona svantaggiata ai sensi del Regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999, art

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