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1 Cos è la graniglia? L utensile della granigliatrice : la graniglia La graniglia è praticamente l utensile della granigliatrice: si presenta come una polvere costituita da un gran numero di particelle aventi caratteristiche omogenee. A seconda della superficie che bisogna trattare e del risultato finale che si vuole ottenere, occorre scegliere tra vari tipi di graniglia i cui parametri fondamentali sono : il materiale costituente, la forma, la dimensione. 1 I materiali costituenti ed i principali settori di applicazione Le graniglie sono classificabili, secondo il materiale di cui sono composte, come segue : graniglie metalliche. graniglie minerali inorganiche, graniglie organiche, 1.1 Le graniglie metalliche Graniglie metalliche Ferrose Non ferrose Ghisa Ghisa decarburata Acciaio fuso ( alta, media e bassa % C ) Acciaio trafilato ( cilindretti ) Acciaio laminato ( ritagli di lamiera ) Acciaio inossidabile Alluminio e leghe leggere Rame e sue leghe Zinco e sue leghe Nei principali settori industriali si usa, solitamente, graniglia in acciaio fuso a basso tenore di carbonio (0,85%) con durezza variabile tra 45 e 51 HRC; per applicazioni particolari, in alternativa, si ricorre a: graniglia in ottone, ottenuta dai trucioli provenienti dal taglio di barre, per rendere più brillante la superficie di particolari stampati in ottone; graniglia in acciaio inox, per manufatti in acciaio inox o alluminio. Questa graniglia viene utilizzata in genere nei casi in cui esista incompatibilità (elettrochimica) tra i diversi metalli, o quando si voglia ottenere una superficie insensibile a successive ossidazioni.

2 Saltuariamente vengono utilizzate graniglie molto dure per ottenere adeguate rugosità superficiali: si utilizzano quindi graniglie in acciaio con durezze comprese tra i HRC. 1.2 Le graniglie minerali inorganiche Naturali Rocce e minerali naturali Corindone naturale Graniglie minerali inorganiche Sintetiche Corindone sintetico ( ossido di alluminio ) Carburo di Silicio Mullite Scorie metallurgiche Plastica, resina Vetro Utilizzate negli impianti ad aria compressa, le graniglie minerali inorganiche sono adatte per operazioni di sabbiatura all aperto, in impianti non dotati di recupero dell abrasivo e per sabbiature sul posto di grossi manufatti ed infissi. Le graniglie di vetro sono adatte per sabbiatura di pezzi piccoli o delicati, di parti in acciaio inossidabile o in leghe leggere e, più in generale, ogni qualvolta sia necessario pulire pezzi di qualsiasi genere senza alterarne i profili e le dimensioni. Sono utilizzate anche nell industria aeronautica per particolari tipi di pallinatura.

3 CORINDONE GRANIGLIA DI VETRO GRANIGLIA DI OLIVINA 1.3 Le graniglie minerali organiche Noccioli di albicocca frantumati Noccioli di pesca frantumati Gusci di noce Naturali Pannocchie frantumate Pula di riso Legno tagliato e segatura Graniglie organiche Sintetiche Gusci di noce di cocco Nylon in granuli Polietilene in granuli Le graniglie organiche sono adatte per una granigliatura soffice perché non intaccano il metallo e non ne alterano dimensioni, rifiniture e spigoli.

4 Possono essere utilizzate per : - asportazione di residui carboniosi e di incrostazioni su particolari metallici di motori, reattori, stampi metallici per fonderia, stampi per gomma e materie plastiche, - rimozione di parti indesiderate da travi di legno pregiato, statue, monumenti ed opere d arte. GRANIGLIE NATURALI GRANIGLIE SINTETICHE 2 Le forme della graniglia Le graniglie possono avere le forme elencate di seguito : a) sferica: particelle di forma arrotondata con superficie liscia; generalmente ottenuta da materiale fuso per successiva granulazione e solidificazione; b) angolosa: particelle di forma irregolare con superficie rugosa o liscia ed a spigoli vivi, generalmente ottenute per macinazione da particelle più grosse, c) cilindrica: particelle a forma di cilindro la cui altezza è pari al diametro della circonferenza di base; generalmente ottenuto da filo trafilato e tagliato, d) irregolare: particelle a forma molto variabile e quindi difficile da definirsi; generalmente ottenuto da frantumazione e successiva macinazione. Le graniglie minerali inorganiche e quelle organiche hanno generalmente forma irregolare essendo ottenute da processi di frantumazione e successiva macinazione del materiale costituente. Le graniglie metalliche possono avere forma sferica, angolosa o cilindrica.

5 3 Dimensioni e granulometria La dimensione delle particelle costituenti le graniglie non è mai costante, ogni particella ha una dimensione diversa, tuttavia all interno di una stessa graniglia è possibile individuare gruppi di particelle aventi dimensioni di poco differenti. Quando si parla di dimensione della graniglia non si intende quindi un valore preciso ed uniforme per ciascuna particella ma di una distribuzione dimensionale meglio nota come granulometria. Per individuare la granulometria di una graniglia, un campione di peso noto viene fatto passare attraverso una serie di setacci disposti secondo luci nette decrescenti. Ciascun setaccio tratterrà una frazione in peso del campione di partenza che ne identificherà la distribuzione dimensionale (granulometria). Per normalizzare le dimensioni delle graniglie (in particolare quelle metalliche) gli enti normatori dei principali paesi hanno individuato una serie di setacci aventi dimensioni (luce netta) prestabilite. Partendo dalla serie dei setacci si individuano poi differenti classi granulometriche che individuano diverse graniglie. Dimensione setacci ( mm ) 0,07 0,10 0,12 0,18 0,30 0,42 0,50 0,60 0,71 0,85 1,00 1,18 1,40 1,70 2,00 2,36 2, % Trattenuto Esempio di curva granulometria

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