S.I.M.T. VERCELLI ALL. Standard di Servizio: Guida all'autodonazione mediante Predeposito. Approvata da: DIRIGENTE DI STRUTTURA COMPLESSA

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1 Pagina 1 di 6 FIRMA PER REDAZIONE CAMISASCA GIOVANNI _FIRMATO IN ORIGINALE FIRMA PER APPROVAZIONE MARI RAFFAELE _FIRMATO IN ORIGINALE EMESSO IL : 15/04/2010 SOMMARIO: SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 RESPONSABILITÀ...2 DESCRIZIONE DELL AUTODONAZIONE...2 CARATTERISTICHE CHE DEVE POSSEDERE IL PAZIENTE PER POTER ACCEDERE ALLA DONAZIONE DI SANGUE AUTOLOGO...2 PROGRAMMAZIONE DEI DEPOSITI PRE-OPERATORI...3 DOVE EFFETTUARE IL PREDEPOSITO: DOCUMENTAZIONE RICHIESTA...3 MODALITA DI PRELIEVO...3 PRELIEVO DELLA UNITA DI SANGUE AUTOLOGO...4 CONSEGNA DELLE UNITA DI SANGUE AUTOLOGO...4 FLOW CHART PER LA GESTIONE DELL AUTODONAZIONE DI EMOCOMPONENTI...5

2 Pagina 2 di 6 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Questo documento è finalizzato a descrivere in cosa consiste l autodonazione con modalità di predeposito al fine di garantire ai pazienti una corretta informazione e consentire la libera espressione di un consenso valido ed informato che verrà registrato sulla richiesta (il cui facsimile e parte integrante di codesta Guida) alla voce Firma Leggibile del Paziente RESPONSABILITÀ La responsabilità della redazione è del Responsabile del Sistema Qualità del SIMT di Vercelli; la responsabilità dell approvazione è del Direttore del SIMT di Vercelli; la responsabilità dell applicazione, verifica, diffusione ed esecuzione corretta delle procedure indicate è di tutto il personale dei reparti interessati. DESCRIZIONE DELL AUTODONAZIONE L unità di predeposito per autotrasfusione consiste in una unità di sangue intero e/o di emocomponenti prelevata al paziente cui è destinata per corrispondere a proprie esigenze terapeutiche. La pratica del predeposito deve essere limitata a quegli interventi chirurgici nei quali sussiste un elevata probabilità (>del 70-80%) che sia necessario un supporto trasfusionale. In particolare si elencano gli interventi per cui può essere utile eseguire la procedura di autodonazione con indicato anche il numero di unità (flaconi) di sangue da prevedere: La quantità di sacche di sangue da prelevare è in rapporto al tipo di intervento (MSBOS). Protesi d anca e revisioni 2 Protesi al ginocchio 2 Protesi di spalla 2 Protesi di gomito 2 Nefrectomia radicale 2 Surrenectomia 2 Adenomectomia prostatica a cielo aperto 2 Prostatectomia radicale 2 Cistectomia 2 Resezione epatica 2 Interventi di chirurgia vascolare maggiore 2 o più se compatibile con tempistica CARATTERISTICHE CHE DEVE POSSEDERE IL PAZIENTE PER POTER ACCEDERE ALLA DONAZIONE DI SANGUE AUTOLOGO Il donatore di sangue autologo non è soggetto ai vincoli imposti dai protocolli per l accertamento dell idoneità del donatore di sangue. E permessa una leggera colazione e l assunzione di farmaci. Deve comunque soddisfare ad alcuni criteri di idoneità: HB> 11,5 HCT>33% Età <80 aa Peso >45Kg in un adulto INOLTRE SONO MOTIVO DI NON IDONEITA : (non potrà effettuare la procedura chi è affetto dalle seguenti patologie) Ipertensione o ipotensione non controllata da terapia farmacologia Angina instabile o a riposo Infarto miocardio Stenosi aortica Stenosi carotidea Scompenso cardiaco Anamnesi positiva per eventi cerebrovascolari Infezioni in atto con possibile batteriemia Coagulopatie

3 Pagina 3 di 6 Insufficienza respiratoria grave Positività agli esami virologici (HBsAg,HCV,HIV) PROGRAMMAZIONE DEI DEPOSITI PRE-OPERATORI L esecuzione del predeposito deve consentire il ripristino della massa eritrocitaria iniziale per cui deve essere eseguito almeno una settimana prima dell intervento chirurgico ed è consigliabile un intervallo tra un predeposito e il successivo di almeno 1 SETTIMANA. Inoltre è indispensabile programmare un predeposito operatorio non prima di trentacinque giorni dalla data dell intervento (pena scadenza unità). Le unità di sangue autologo verranno conservate fino alla scadenza delle stesse ad esclusiva disposizione del paziente-donatore. Tutto ciò si origina con l invio dell apposito modulo di richiesta al SIMT VC. DOVE EFFETTUARE IL PREDEPOSITO: DOCUMENTAZIONE RICHIESTA Il deposito di sangue autologo (circa 350ml di sangue intero) viene effettuato presso la sala prelievi del SIMT dal lunedì al venerdì dalle ore alle previa conferma della prenotazione da parte del SIMT di Vercelli a seguito di una richiesta inoltrata dai reparti. E assolutamente indispensabile che il paziente sia in possesso di: 1) cartella clinica 2) copia della richiesta compilata con i dati anagrafici, data di ricovero, data prevista per l intervento, tipo di intervento e quantità di sangue richiesta 3) esame emocromocitometrico recente 4) ECG refertato dal medico cardiologo 5) esami virologici ((HbsAg, HCV-Ab, HIV-Ab). Nel caso in cui il paziente risieda in territorio di altre ASL dotate di SIMT, la procedura di autodonazione, previo nullaosta del SIMT VC può essere eseguita presso il SIMT più vicino alla residenza del Paziente. Per attivare tale procedura, contattare il SIMT VC al Num. 0161/ dalle 0re alle ore che provvederà ad istruire la pratica per l accesso al SIMT di riferimento territoriale del Paziente. MODALITA DI PRELIEVO Il paziente prima di effettuare il deposito di sangue autologo deve firmare il consenso per l autodonazione (consenso che si trova sulla richiesta per autotrasfusione) e la sacca di raccolta alla presenza del medico del SIMT. Il medico SIMT in funzione delle esigenze terapeutiche consiglierà una appropriata terapia marziale per uso orale, consegnerà una contromarca di identificazione dell autodonazione necessaria per il successivo ritiro. Si consiglia di eseguire una leggera colazione, di farsi accompagnare e di presentarsi munito di occhiali, se necessari al medesimo. E sconsigliabile la guida di autoveicoli dopo l esecuzione del prelievo. Altre indicazioni eventualmente prescrittive verranno segnalate sul modulo personalizzato di prenotazione delle date di esecuzione delle autodonazioni rilasciato dal SIMT VC in seguito a richiesta di procedura autodonazionale da parte del Reparto.

4 Pagina 4 di 6 PRELIEVO DELLA UNITA DI SANGUE AUTOLOGO L unità di sangue intero autologo 350ml circa, verrà prelevata in circa dodici minuti dal personale del Servizio trasfusionale (SIMT) e contestualmente alla stessa verrà sempre prelevata una provetta (per gli eventuali esami virologici di legge (HBsAg,HCV,HIV)) per la determinazione del gruppo sanguigno e del TYPE & SCREEN CONSEGNA DELLE UNITA DI SANGUE AUTOLOGO Per poter ritirare le unità di sangue autologo è assolutamente indispensabile prelevare al paziente-donatore una provetta CORTA TAPPO GIALLO per il controllo del gruppo, su cui deve essere riportato: nome (completo degli eventuali secondi nomi), cognome data di nascita, data del prelievo e firma del responsabile del prelievo che si fa garante ed attesti la sicura identificazione del paziente e dei dati anagrafici E RIPORTARE AL SIMT PER IL RITIRO LA CONTROMARCA CONSEGNATA AL MOMENTO DELL ESECUZIONE DEL PREDEPOSITO. SE UN PAZIENTE ESEGUE LA PROCEDURA PRESSO IL SIT E POI SI RECA ALTROVE PER L INTERVENTO, DOVRA PRESENTARSI O INVIARE UN DELEGATO AL RITIRO, PORTANDO SEMPRE LA CONTROMARCA CONSEGNATA AL MOMENTO DELL ESECUZIONE DEL PREDEPOSITO. In questo caso non è necessario alcun prelievo in quanto la assegnazione definitiva dovrà essere gestita dal Servizio Trasfusionale di destinazione. Sarà cura del Personale dei SIMT di Vercelli indicare dove consegnare la/le sacche di sangue prelevate in attesa di assegnazione (trasfusione) definitiva. NOTA IMPORTANTE: l autodonazione non è priva di rischi e soprattutto la reinfusione delle unità predepositate va effettuata solo in caso di effettiva necessità tanto che le indicazioni sono analoghe alla trasfusione di emocomponenti da donatore. Lo scambio di paziente, la contaminazione batterica dell unità, reazioni avverse alla soluzione anticoagulante-conservante sono sempre possibili, perciò occorre effettuare tutte le raccomandazioni e i controlli di identificazione prima di trasfondere. Il cartellino di accompagnamento, di colore verde con la scritta autotrasfusione, deve essere compilato e incollato in cartella. Il modulo di accompagnamento deve essere trattato come quello consegnato in caso di trasfusione omologa. (compilato e riportato al SIMT)

5 Pagina 5 di 6 Flow CHART per la Gestione dell Autodonazione di EMOCOMPONENTI Decisione clinica di Trasfusione (Medico) Paziente Chirurgico si no no E possibile l autodonazione? Richiesta consenso Informato (Medico) ed avvio procedura per richiesta di emocomponenti omologhi si Vedi protocollo autodonazione

6 Pagina 6 di 6 Richiesta esecuzione Autotrasfusione: Espressione del consenso alla procedura da parte del paziente

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