introduzione LICARI - Wayfinding.indd 21 22/05/

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "introduzione LICARI - Wayfinding.indd 21 22/05/2009 16.11.58"

Transcript

1 introduzione Il Duomo di Firenze è un ottimo esempio di riferimento lontano: visibile da vicino e da lontano, di giorno e di notte; inconfondibile, dominante per dimensioni e profilo, strettamente legato alle tradizioni della città; coincidente con il centro religioso e di trasporti; accoppiato al suo campanile in modo tale da rendere possibile a distanza l individuazione della direzione di veduta. È difficile concepire la città, senza avere in mente questo grande edificio. Kevin Lynch Come sostiene Arnheim, Lynch osserva che è possibile stabilire la propria posizione e il proprio orientamento, quando ci si trova a Firenze, guardando la cupola e il campanile che dominano la città, poiché essi offrono all osservatore una diversa costellazione di vedute a seconda della direzione da cui sono esperiti. Questi due edifici possono essere definiti veri e propri punti di riferimento e il processo che vive l osservatore orientamento nello spazio (fig. 1 e 2). Come può constatare chiunque si trovi dinamicamente immerso nelle vie del centro di Firenze, il campanile appare a volte a destra della cupola altre alla sua sinistra, o ancora l uno nascosto dall altro (fig. 3). Suggerisce Arnheim che i punti di riferimento per orientarsi, come abbiamo visto per il campanile e la cupola, presuppongono inoltre che l osservatore non ne prenda la posizione alla lettera, piuttosto bisogna assumere la loro percezione come il frutto dell interazione fra l osservatore stesso e la costellazione architettonica, di cui il primo ha assimilato la natura oggettiva e invariante camminando lungo il perimetro degli edifici (Arnheim, 1994: 136). Allo stesso tempo 21 LICARI - Wayfinding.indd 21 22/05/

2 questo libro vuole in modo semplice connettere fra di loro i vari linguaggi e le diverse forme della comunicazione nell ambito della segnaletica di orientamento all interno di una struttura sanitaria, non certo per darne o tentare una visione unitaria, ma solo per cartografarne la fitta rete con i suoi intrecci e interazioni, mantenendola nella sua complessità e plurivocità. Cerca di delineare gli aspetti che gli utenti di un ospedale vivono quotidianamente, come i loro gesti e le loro modalità d interazione quando vengono a contatto con un servizio sanitario e con da punti di riferimento a loro offerti dalla segnaletica e dalle strutture ivi presenti, così come fungono da punti di riferimento il campanile e la cupola per orientarsi nella città di Firenze. La comunicazione in senso etimologico significa mettere in comune. Questo senso originario si è mantenuto, innanzitutto, nelle teorizzazioni moderne che intendono la comunicazione in senso antropologico, e la connettono alla partecipazione, al dialogo, all associazione, all appartenenza, quindi al mantenimento di una società nel tempo, più che alla trasmissione di informazioni, come è avvenuto nel Novecento con la teoria dell informazione (Fiorani, 2006: 14). All interno di questa dinamica il primo capitolo affronta le linee generali dello studio dei processi comunicativi e della comunicazione in generale, descrivendo alcuni approcci teorici nell ambito della comunicazione, fino a definire in dettaglio la comunicazione di una organizzazione e cosa essa deve escogitare e attuare per essere visibile e essere quindi, alla fine, percepita da un pubblico esterno. Il secondo capitolo invece descrive i temi della comunicazione ambientale e del Wayfinding all interno di una struttura socio-sanitaria. Nello specifico si occupa dei differenti modi di oltrepassare i varchi di accesso di un ospedale, di percorrere le vie al suo interno dove si trovano dislocate le diverse strut- 22 LICARI - Wayfinding.indd 22 22/05/

3 ture sanitarie, di superare le porte di ingresso automatiche dei singoli edifici, di come percorrere i corridoi interni ed esterni per arrivare, alla fine, a sostare presso le sale di attesa dei vari servizi per riceverne la prestazione medica richiesta; analizza dunque i percorsi interni ed esterni di una struttura sanitaria, in questo caso, quella dell Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze. Wayfinding è la capacità che ha una persona di sapere sia dove si trova, sia come raggiungere la propria destinazione. Nella sua breve definizione è l atto di trovare la strada per arrivare alla propria destinazione, mentre il wayfinding design è l arte di aiutare le persone a trovare la propria strada e di fornire loro un supporto tecnico attraverso parole, depliant informativi, piante, segnali e architetture. La ricerca in quest ambito è piuttosto recente. Prende spunto dal lavoro di Kevin Lynch The Image of the city, 1960, un urbanista, e si sviluppa in campo prevalentemente architettonico per indicare l insieme dei processi percettivi, cognitivi e comportamentali che l individuo mette in atto per raggiungere una determinata destinazione. I termini orientamento e wayfinding, spesso utilizzati come sinonimi nella letteratura scientifica, indicano due concetti diversi, seppur complementari sono utilizzati entrambi dalla psicologia cognitiva per descrivere il comportamento. Infatti, per orientamento si intende la capacità di determinare la propria posizione nello spazio, in termini assoluti e in relazione a riferimenti significativi, in primo luogo il punto di partenza e quello di arrivo. L orientamento è un processo statico che permette alla persona di determinare la sua posizione in base alla mappa cognitiva del luogo che si è formata. Il Wayfinding, il saper trovare la strada è invece un processo dinamico, è la capacità di una persona di spostarsi nell ambiente per arrivare alla meta prefissata mediante l ottenimento di adeguate informazioni (Lauria, 2002: 9). 23 LICARI - Wayfinding.indd 23 22/05/

4 Trovare la propria strada è la funzione originale dell immagine ambientale, la base per le sue associazioni emotive. Ma l immagine è apprezzabile non soltanto nel senso immediato, essa funziona, in senso più ampio, come una pianta per dirigere i movimenti; può servire come uno schema di riferimento generale, in seno al quale un individuo può agire, o nel quale egli può fissare le sue conoscenze. In questo essa è come un corpo di convinzioni, o un gruppo di consuetudini sociali: organizza fatti e possibilità (Lynch, 2004: 135). Il terzo capitolo mette in evidenza, nello specifico, come i segni e i simboli siano parte integrante della comunicazione di una azienda e, allo stesso tempo, aiutano l orientamento nell ambito della segnaletica. Dà una descrizione di come può essere organizzato un sistema segnaletico e quali possono essere i contenuti al suo interno. Per molto tempo il wayfinding design è rimasto separato dalle altre discipline: gli architetti progettavano gli edifici ospedalieri, gli arredatori pensavano agli arredi, mentre i percorsi clinici dei pazienti venivano pensati in maniera autonoma e i grafici designer creavano i segnali. Mentre attualmente le organizzazioni riconoscono l importanza del design grafico e la connessione che esso ha con le altre discipline. Questo testo si pone l obiettivo di dare un contributo interdisciplinare in questo campo descrivendo alcuni processi e pratiche che il design grafico comporta nell ambito della segnaletica di orientamento. I diversi apporti all orientamento affrontati in questo lavoro possono essere letti come un unico fenomeno, innanzitutto perché fanno parte di un unica realtà, secondo perché sono descritte da un unico punto di vista: infatti, possiamo parlare di realtà così differenti a condizione che esse vengano osservate dallo stesso punto di osservazione, nel nostro caso quello dell orientamento che emerge dalla segnaletica in un contesto 24 LICARI - Wayfinding.indd 24 22/05/

5 sanitario come quello di un ospedale. Tratteremo in definitiva di una ricerca che indaga il significato delle forme, dei colori e dei volumi che rappresentano le caratteristiche proprie della segnaletica di una struttura sanitaria. Allo stesso tempo se l orientamento viene meno il disorientamento che ne segue sarà una causa principale di stress che una persona vivrà quando si trova ad interagire in un ambiente pubblico. Ritardo negli appuntamenti, strutture che non si riescono a trovare o si trovano dopo aver girovagato per tanto tempo, ecc. In appendice A si riporta la testimonianza di una persona, del disagio provato e del tempo perso alla ricerca della persona cara ricoverata in una struttura ospedaliera, tutto questo a testimonianza di quanto può essere in alcuni casi deleterio il disorientamento con la perdita di tempo che esso comporta. Nel capitolo terzo al paragrafo uno l argomento è stato affrontato in modo più dettagliato. Mentre in appendice B si descrive il progetto di segnaletica di orientamento progettato per l Azienda Ospedaliero- Universitaria Careggi. Così come è andato delineandosi, nel tempo, in questi anni, cercando di definirlo e allinearlo il più possibile alle situazioni in corso, visto la grande trasformazione urbanistico-architettonica dell area ospedaliera che si trova in una continua trasformazione con decine di cantieri di piccole e grandi dimensioni. 25 LICARI - Wayfinding.indd 25 22/05/

6 Fig. 1 Vista del campanile di Giotto e della cupola del Duomo di Firenze da piazzale Michelangelo 26 LICARI - Wayfinding.indd 26 22/05/

7 Fig. 2 - Vista del campanile di Giotto e della cupola del Duomo di Firenze da via De Pecori 27 LICARI - Wayfinding.indd 27 22/05/

8 Fig. 3 Rapporto visivo tra il campanile di Giotto e la cupola del Duomo di Firenze K. Lynch 28 LICARI - Wayfinding.indd 28 22/05/

I libri di testo. Carlo Tarsitani

I libri di testo. Carlo Tarsitani I libri di testo Carlo Tarsitani Premessa Per accedere ai contenuti del sapere scientifico, ai vari livelli di istruzione, si usa comunemente anche un libro di testo. A partire dalla scuola primaria, tutti

Dettagli

IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE

IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE IL CORPO, LA MENTE, LA COMUNICAZIONE. Sai che cosa è la propriocezione? SI SENTIRE TUTTE LE PARTI DEL PROPRIO CORPO IN TESTA. Quindi essere padrone delle singole parti del proprio corpo in ogni momento

Dettagli

IL CALCIO A 5 NELL ATTIVITA DI BASE

IL CALCIO A 5 NELL ATTIVITA DI BASE IL CALCIO A 5 NELL ATTIVITA DI BASE IL BAMBINO I giovani giocatori che frequentano la scuola calcio appartengono alla fascia di età classificata come età evolutiva. La letteratura sociologica identifica

Dettagli

Ramón Lucas Lucas SPIEGAMI. la persona

Ramón Lucas Lucas SPIEGAMI. la persona Ramón Lucas Lucas SPIEGAMI la persona 2012 Edizioni ART Titolo originale dell opera Explícame la persona 2ª edizione 2012 Via dei Del Balzo, 10-00165 ROMA Tel. 06 66 52 77 84 Fax 06 66 52 79 07 E- mail:

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 8 POLITICHE DEL PERSONALE: VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL CAPITALE UMANO Art. 68 - Salute organizzativa Art. 69 - Strumenti per la

Dettagli

CORSO DI INFOGRAFICA PROF. MANUELA PISCITELLI A.A.

CORSO DI INFOGRAFICA PROF. MANUELA PISCITELLI A.A. 12. Segnaletica Il presente file costituisce una SINTESI del materiale presentato nel corso delle lezioni. Tale sintesi non deve essere ritenuta esaustiva dell argomento, ma andrà integrata dallo studente

Dettagli

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1

Indice. Giuseppe Galli Presentazione... 1 Indice Presentazione... 1 Livelli di realtà... 5 1. Realtà fisica e realtà fenomenica... 5 2. Annullamento dell identità numerica tra oggetto fisico e oggetto fenomenico... 8 3. Individualità degli oggetti

Dettagli

La leadership sanitaria:

La leadership sanitaria: La leadership sanitaria: una nuova dimensione per le professioni sanitarie Dott. Alessandro Rovetta Leadership SAPER CREARE UN MONDO AL QUALE LE PERSONE DESIDERINO APPARTENERE 1 Perchè servono professionisti

Dettagli

GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA

GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE L alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate

Dettagli

I PRINCIPI MULTIMEDIALI

I PRINCIPI MULTIMEDIALI I PRINCIPI MULTIMEDIALI (dal sito www.nicky.it/materiali%20tic/mayer.doc) Il principio multimediale afferma che gli studenti apprendono meglio dalle parole e dalle immagini piuttosto che solo dalle parole,

Dettagli

Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia.

Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia. SELF COACHING 1 MODULO Il dialogo interiore Diventare consapevoli che il modo in cui ci diciamo le cose ha un impatto sulla nostra neurologia. 2 MODULO Lo stato emotivo Trovare dentro di noi lo stato emotivo

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

TECNOLOGIA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DIDATTICA CLASSI PRIME OBIETTIVI FORMATIVI

TECNOLOGIA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DIDATTICA CLASSI PRIME OBIETTIVI FORMATIVI PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DIDATTICA CLASSI PRIME OBIETTIVI FORMATIVI TECNOLOGIA 1. Esprimersi e comunicare mediante l uso del linguaggio specifico della tecnologia ( disegno, grafica, schemi, tabelle, metodi

Dettagli

Architettura Pianificazione Design

Architettura Pianificazione Design POLITECNICO DI TORINO 31 gennaio - 1 febbraio 2014 Castello del Valentino, Viale Mattioli 39, Torino ingresso libero Architettura Pianificazione Design Per riferimenti: tel. 011 090 6254 orienta@polito.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014 ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO

Dettagli

ASTROLOGIA PSICOLOGICA INTEGRALE per un evoluzione consapevole

ASTROLOGIA PSICOLOGICA INTEGRALE per un evoluzione consapevole ASTROLOGIA PSICOLOGICA INTEGRALE per un evoluzione consapevole Questa metodologia di lettura astrologica nasce dal presupposto che esista una connessione intrinseca, tra la dimensione esterna della realtà

Dettagli

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE

TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE TECNICA 1 PATTO FORMATIVO RACCOLTA DELLE ASPETTATIVE Tempo di lavoro previsto: 60 minuti Partecipanti: 6 8 divisi in isole, ossia gruppetti spontanei creati sul momento Materiale: carta e penna (presente

Dettagli

COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques)

COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques) COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques) Il metodo delle Costellazioni Familiari e Sistemiche nasce a metà degli anni '70 grazie al lavoro di Bert Hellinger, uno psicoterapeuta

Dettagli

L USCITA DIDATTICA COME EDUCAZIONE ALLA GEOGRAFIA, ALLA STORIA E AL TURISMO

L USCITA DIDATTICA COME EDUCAZIONE ALLA GEOGRAFIA, ALLA STORIA E AL TURISMO L USCITA DIDATTICA COME EDUCAZIONE ALLA GEOGRAFIA, ALLA STORIA E AL TURISMO Spunti di riflessione teorici e pratici a cura di Thomas Gilardi e Paolo Molinari Valori didattici, formativi e sociali dell

Dettagli

CARTA DI CLAN Clan Sand Creek AGESCI Genova 50

CARTA DI CLAN Clan Sand Creek AGESCI Genova 50 CARTA DI CLAN Clan Sand Creek AGESCI Genova 50 COS'È IL CLAN Il Clan è una comunità dove si possono imparare nuove cose in un clima disteso che offre un opportunità che solo esso ci può dare. E importante

Dettagli

I.C. "L.DA VINCI" LIMBIATE CURRICOLO IN VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 GEOGRAFIA

I.C. L.DA VINCI LIMBIATE CURRICOLO IN VERTICALE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 GEOGRAFIA GEOGRAFIA Osservare gli spazi circostanti Saper distinguere sopra-sotto, davantidietro etc. svolgendo semplici percorsi sul foglio e attraverso giochi di psicomotricità (AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA)

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN STORIA E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI E AMBIENTALI

CORSO DI LAUREA IN STORIA E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI E AMBIENTALI CORSO DI LAUREA IN STORIA E CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHITETTONICI E AMBIENTALI LABMATER=Laboratorio dei "Materiali e risparmio energetico" Corso di: A.A. 2011/2012 Tema d anno: Ambienti Mediterranei e

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

Nel preparare il mio intervento, ho riflettuto sulla mia esperienza di discente nella formazione in generale e sulla mia esperienza pratica nella

Nel preparare il mio intervento, ho riflettuto sulla mia esperienza di discente nella formazione in generale e sulla mia esperienza pratica nella Nel preparare il mio intervento, ho riflettuto sulla mia esperienza di discente nella formazione in generale e sulla mia esperienza pratica nella formazione infermieristica e mi sono avvalsa di ricerche

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa

CITTADINANZA E COSTITUZIONE. Premessa CITTADINANZA E COSTITUZIONE Premessa L insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, introdotto dalla Legge 30-10-2008, n. 169, mette a fuoco il fondamentale rapporto che lega la scuola alla Costituzione,

Dettagli

«DALLA COPPIA ALLA FAMIGLIA: TRANSAZIONE ALLA GENITORIALITÀ»

«DALLA COPPIA ALLA FAMIGLIA: TRANSAZIONE ALLA GENITORIALITÀ» UNIVERSITÀ DEGLI STUDI GUGLIELMO MARCONI FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE L-24 «DALLA COPPIA ALLA FAMIGLIA: TRANSAZIONE ALLA GENITORIALITÀ» Relatore:

Dettagli

IL GIOCO. La natura vuole che i bambini siano bambini prima di diventare adulti. (J.J.ROUSSEAU)

IL GIOCO. La natura vuole che i bambini siano bambini prima di diventare adulti. (J.J.ROUSSEAU) IL GIOCO La natura vuole che i bambini siano bambini prima di diventare adulti. (J.J.ROUSSEAU) Il gioco insegna a muoversi, a immaginare, a pensare (M. LAENG) Lo sport ed il gioco sono elementi fondamentali

Dettagli

UNA SCUOLA PER AMARE

UNA SCUOLA PER AMARE UNA SCUOLA PER AMARE L iniziativa UNA SCUOLA PER AMARE vuole essere una chiave d accesso per entrare nelle scuole, ma soprattutto nella sfera affettiva dei giovani, alla quale durante il percorso scolastico

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI E DESTINATARI

OBIETTIVI FORMATIVI E DESTINATARI DIRETTORE SCIENTIFICO Prof. Franco Burla Psichiatra, specialista in Psicologia Clinica - Sapienza Università di Roma. DOCENTI Prof.ssa Sociologo, Counselor, Formatore - Sapienza Università di Roma. Dott.

Dettagli

Corso di Laurea in Arredamento, Interno Architettonico e Design Classe delle lauree in Scienze dell Architettura e dell Ingegneria edile, Classe 4

Corso di Laurea in Arredamento, Interno Architettonico e Design Classe delle lauree in Scienze dell Architettura e dell Ingegneria edile, Classe 4 Corso di Laurea in Arredamento, Interno Architettonico e Design Classe delle lauree in Scienze dell Architettura e dell Ingegneria edile, Classe 4 Presidente: Prof. arch. FILIPPO ALISON Obiettivi formativi

Dettagli

indice introduzione MoMenti di definizione del progetto 1870-1969 2.1 1969-oggi il Disegno a Mano nell era Digitale le tecniche contemporanee

indice introduzione MoMenti di definizione del progetto 1870-1969 2.1 1969-oggi il Disegno a Mano nell era Digitale le tecniche contemporanee indice 1. 2. 3. 4. introduzione MoMenti di definizione del progetto 1.1 1.2 1.3 Dall idea al progetto: fasi Dell iter progettuale MetoDi Di rappresentazione l immagine Dell idea 1870-1969 2.1 2.2 3.1 3.2

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Alessandro Volta PERUGIA. Scuola POLO Formazione personale docente

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Alessandro Volta PERUGIA. Scuola POLO Formazione personale docente ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Alessandro Volta PERUGIA Scuola POLO Formazione personale docente Progettazione e valutazione per competenze nei percorsi degli Istituti tecnici e professionali Decreto

Dettagli

Lezione del 7 novembre Prof.ssa De Stasio

Lezione del 7 novembre Prof.ssa De Stasio Lezione del 7 novembre Prof.ssa De Stasio Indice della lezione: Traccia per lavoro in classe, intervista sulla relazione con l insegnante... 1 Approccio del sopravvivere e fiorire... 1 Integrazione...

Dettagli

Il curricolo geografico nella scuola primaria

Il curricolo geografico nella scuola primaria Il curricolo geografico nella scuola primaria 1 La crisi dell insegnamento della geografia in Italia Curricolare (la geografia come transdisciplina) Epistemologica (quale sia il vero obiettivo dell insegnamento

Dettagli

Associazione non profit La mela e il seme

Associazione non profit La mela e il seme Associazione non profit La mela e il seme per l educazione di bambini e ragazzi al ben-essere e per la prevenzione del disagio giovanile CRESCERE PER AIUTARE A CRESCERE Un percorso in sostegno alla genitorialità

Dettagli

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO

ELABORAZIONE DI UN PROGETTO giuseppe dal ferro ELABORAZIONE DI UN PROGETTO Gli anni dal 2002 al 2015 della Federazione tra le Università della terza età (Federuni) hanno elaborato, con il contributo di studio di docenti universitari,

Dettagli

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI 58 DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI Elaborazione della figura strumentale per il curricolo e la valutazione ins. Dott. Sabini Maria Rosaria 59 Indicatore Disciplinare

Dettagli

Atelier ALASS Le organizzazioni a rete in sanità: studi ed esperienze Ancona - 27 maggio 2011. Abstract

Atelier ALASS Le organizzazioni a rete in sanità: studi ed esperienze Ancona - 27 maggio 2011. Abstract Atelier ALASS Le organizzazioni a rete in sanità: studi ed esperienze Ancona - 27 maggio 2011 Abstract Una cabina di regia dedicata all integrazione ospedale-territorio Dott.ssa Bice Previtera Dirigente

Dettagli

ASPETTI ORGANIZZATIVI

ASPETTI ORGANIZZATIVI MOTIVAZIONE Fin dalla prima infanzia, i bambini/e esplorano con le mani e con il corpo l ambiente intorno a loro. Attraverso la percezione sensoriale, cominciano ad elaborare una rappresentazione mentale

Dettagli

Presentazione di Giorgio Nardone Presentazione di Giovanni Poles Presentazione di Ines Testoni

Presentazione di Giorgio Nardone Presentazione di Giovanni Poles Presentazione di Ines Testoni Indice Presentazione di Giorgio Nardone XIX Presentazione di Giovanni Poles XXI Presentazione di Ines Testoni Emozioni senza via d uscita XXIII XXVII Parte teorica Capitolo 1 Lutto e perdita: dalle definizioni

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM Biblioteca Interculturale Mobile Nei libri il mondo Classe I - II A docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti

Dettagli

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista

DISABILITA E CONTESTI. a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista DISABILITA E CONTESTI a cura di Stefania Barbaro psicopedagogista obiettivi e contenuti dell incontro Considerare l importanza del contesto nella professione docente e non docente L incontro delle professionalita

Dettagli

La post-modernità e noi. Nerviano, 25 marzo, 1 e 8 aprile 2014.

La post-modernità e noi. Nerviano, 25 marzo, 1 e 8 aprile 2014. La post-modernità e noi. Nerviano, 25 marzo, 1 e 8 aprile 2014. Da quando e come se ne parla. 1972 - MIT, club di Roma, I limiti dello sviluppo 1979 - J.F.Lyotard, La condizione post-moderna: rapporto

Dettagli

PROGETTO DI MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA NELLA SEDE DI SCIENZE DELLA BIBLIOTECA DI ATENEO

PROGETTO DI MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA NELLA SEDE DI SCIENZE DELLA BIBLIOTECA DI ATENEO PROGETTO DI MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE ESTERNA NELLA SEDE DI SCIENZE DELLA BIBLIOTECA DI ATENEO Relazione di tirocinio di Antonella Grasso matricola 42910 Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione

Dettagli

CASE STUDY Il sito web dell Istituto Clinico Humanitas

CASE STUDY Il sito web dell Istituto Clinico Humanitas Seminario Marketing sociale e Comunicazione per la salute Torino, 27 28 febbraio 2008 CASE STUDY Il sito web dell Istituto Clinico Humanitas Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute

Dettagli

Categoria e concetto di numero

Categoria e concetto di numero Due nozioni Università degli Studi di Milano Categoria e concetto di numero Sandro Zucchi 2012-2013 Prima di passare ad esaminare le capacità numeriche degli animali, dobbiamo distinguere due nozioni (e

Dettagli

SISTEMA DI CONTROLLO ORIENTAMENTO PANNELLI SOLARI

SISTEMA DI CONTROLLO ORIENTAMENTO PANNELLI SOLARI SISTEMA DI CONTROLLO ORIENTAMENTO PANNELLI SOLARI Lezione 1: User Requirements, Modellizzazione e Identificazione. 1.1 Introduzione: Un cliente ha chiesto la realizzazione di un sistema per l'orientamento

Dettagli

Impara tutto quello che puoi sulla teoria, ma quando sei di fronte all altro dimentica il manuale. C.G. Jung

Impara tutto quello che puoi sulla teoria, ma quando sei di fronte all altro dimentica il manuale. C.G. Jung La Comunicazione una premessa. Impara tutto quello che puoi sulla teoria, ma quando sei di fronte all altro dimentica il manuale. C.G. Jung La Teoria (Dalla scuola di Palo Alto Watzlawic) Lo studio della

Dettagli

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING

DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING, DEBRIEFING e STRESS INOCULATION TRAINING DEFUSING E una tecnica di pronto soccorso emotivo, si tratta di un intervento breve(20-40 minuti) che viene organizzato per le persone (6-8) che hanno

Dettagli

CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI

CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI 1. Vai a visitare un cliente ma non lo chiudi nonostante tu gli abbia fatto una buona offerta. Che cosa fai? Ti consideri causa e guardi

Dettagli

LE STRATEGIE DI COPING

LE STRATEGIE DI COPING Il concetto di coping, che può essere tradotto con fronteggiamento, gestione attiva, risposta efficace, capacità di risolvere i problemi, indica l insieme di strategie mentali e comportamentali che sono

Dettagli

esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino

esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino Indice Esperienze naturali di gioco di Sabrina Bonaccini.6 Il rapporto tra bambino e natura: una convivenza da ritrovare di Federica Marani e

Dettagli

Progetto 5 anni. Alla scoperta degli elementi della vita: Acqua, Aria, Terra, Fuoco. Premessa

Progetto 5 anni. Alla scoperta degli elementi della vita: Acqua, Aria, Terra, Fuoco. Premessa Progetto 5 anni Premessa Alla scoperta degli elementi della vita: Acqua, Aria, Terra, Fuoco L esplorazione di questi elementi così diversi tra loro rappresenta un occasione per stimolare l immaginazione

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

Scuola dell Infanzia

Scuola dell Infanzia Materiali esemplificativi per la Scuola dell Infanzia AGIRE IN MODO AUTONOMO definizione dal Progetto DeSeCo Agire in modo autonomo richiede - consapevolezza del proprio ambiente, delle dinamiche sociali

Dettagli

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche

A. PARTE PRIMA. Capitolo I. I.1 Note metodologiche INTRODUZIONE La presente trattazione ha come oggetto l analisi di un caso, che ho seguito durante il tirocinio, svolto durante la mia formazione in psicoterapia sistemica, in qualità di osservatrice. L

Dettagli

L A CONDIVISIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO

L A CONDIVISIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO L A CONDIVISIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO Diagnosi : sindrome da alterazione globale dello sviluppo psicologico. Seguito dall insegnante di sostegno (già dallo scorso anno) per 16 ore settimanali. Inserito

Dettagli

PROGETTO. Definizione del problema

PROGETTO. Definizione del problema 1 PROGETTO LA CASA DI FAUSTA Realizzazione della Casa di Accoglienza La Casa di Fausta per bambini ricoverati presso il Dipartimento Materno Infantile, dell Azienda Ospedaliero Sanitaria Policlinico di

Dettagli

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di

è lo spazio che intercorre tra gli obiettivi degli interessati che hanno la volontà di Sessione La negoziazione Introduzione INTRODUZIONE Il presente modulo formativo ha lo scopo di aiutare il manager a riesaminare le dinamiche interpersonali e le tecniche che caratterizzano una negoziazione

Dettagli

PROCESSI AUTO-ETERO VALUTATIVI E APPRENDIMENTO

PROCESSI AUTO-ETERO VALUTATIVI E APPRENDIMENTO PROCESSI AUTO-ETERO VALUTATIVI E APPRENDIMENTO Intendiamo parlare della valutazione come di un processo interazionale tra un soggetto valutante ed un soggetto valutato. Trattandosi di un processo dinamico

Dettagli

TESEO Sistema di Realtà Virtuale per la diagnosi e la riabilitazione neurologica

TESEO Sistema di Realtà Virtuale per la diagnosi e la riabilitazione neurologica TESEO Sistema di Realtà Virtuale per la diagnosi e la riabilitazione neurologica L.L.Locche*,C.Caltagirone* e J.Manzano * Sezione Robotica, Roma Introduzione Verrà di seguito descritto un Ambiente Virtuale

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli

DIPENDENTI UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO 1

DIPENDENTI UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali DIPENDENTI UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO 1 Sabrina Spaghi Università di Pavia,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI PIANI DI STUDIO RELIGIONE CATTOLICA Per sviluppare una competenza di area occorre in primo luogo promuovere l acquisizione delle relative conoscenze e abilità in modo che esse

Dettagli

Presentazione a cura dell Ufficio per l Educazione, la Scuola e l Università della Diocesi di Brescia

Presentazione a cura dell Ufficio per l Educazione, la Scuola e l Università della Diocesi di Brescia Presentazione a cura dell Ufficio per l Educazione, la Scuola e l Università della Diocesi di Brescia 1. Indicazioni Nazionali Curricolo (2012): spunti per ripensare la didattica scolastica. 2. Indicazioni

Dettagli

Andare a scuola. Daniela Giordano Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria Facoltà di Scienze della Formazione

Andare a scuola. Daniela Giordano Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria Facoltà di Scienze della Formazione Andare a scuola Daniela Giordano Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria Facoltà di Scienze della Formazione Gabriele De Micheli Corso di Laurea Magistrale in Progettazione architettonica

Dettagli

Non poter avere figli: il supporto che cura

Non poter avere figli: il supporto che cura Non poter avere figli: il supporto che cura Sterilità, infertilità, fecondazione assistita: diagnosi pesanti, appesantite dal dubbio di non poter avere (mai) figli. Si supera? Ne parliamo con Emilse Dumit,

Dettagli

Rimini Foto d autunno 2014 Cluster. New Jersey Counties Daniele Lisi

Rimini Foto d autunno 2014 Cluster. New Jersey Counties Daniele Lisi Rimini Foto d autunno 2014 Daniele Lisi di La lettura di un agglomerato urbano, come una sorta di grappolo, Cluster appunto, è diventata un progetto realizzato tra il 2012 e il 2014 su una zona compresa

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI RELIGIONE hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw CATTOLICA ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE. Classi Prime

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE. Classi Prime PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE Classi Prime Progettazione annuale 1. Rilevazione dei livelli di partenza della classe ed individuazione delle competenze precedentemente acquisite. Profilo

Dettagli

GEOGRAFIA : quadro sinottico delle COMPETENZE PER CIASCUN GRADO SCOLASTICO. Scuola primaria

GEOGRAFIA : quadro sinottico delle COMPETENZE PER CIASCUN GRADO SCOLASTICO. Scuola primaria GEOGRAFIA : quadro sinottico delle COMPETENZE PER CIASCUN GRADO SCOLASTICO Scuola dell infanzia Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio. Segue un percorso correttamente sulla base di indicazioni

Dettagli

Appunti di restauro. Francesco Morante

Appunti di restauro. Francesco Morante Appunti di restauro Francesco Morante Definizioni Nel passato il termine RESTAURO indicava le operazioni necessarie a riportare un opera alle sue condizioni iniziali, se queste erano state compromesse

Dettagli

Guida alla terapia con Gloreha

Guida alla terapia con Gloreha Guida alla terapia con Gloreha Introduzione Questo documento vuole essere un supporto per tutti coloro che desiderano effettuare riabilitazione con Gloreha a casa propria. Non è un manuale d uso tecnico

Dettagli

Alcune domande fondamentali

Alcune domande fondamentali PSICOLOGIA DEI GRUPPI sabina.sfondrini@unimib.it Testi: Boca, Bocchiaro, Scaffidi Abbate, Introduzione alla Psicologia sociale, Il Mulino, Bologna. Tutti i capitoli tranne il 3 Speltini, 2002, Stare in

Dettagli

Corsista: Monica Cucchiaro Neoassunti 2008. Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale

Corsista: Monica Cucchiaro Neoassunti 2008. Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale Costruire unità di apprendimento a partire dalla propria esperienza professionale Obiettivi: 1. Analizzare un percorso educativo realizzato in riferimento ai nuovi ordinamenti 2. Individuare il riferimento

Dettagli

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE

CURRICOLO il sapere, il saper fare, il saper essere. SAPERE, SAPER ESSERE SAPER FARE COMPETENZA VALORIZZAZIONE CURRICOLO Il Curricolo è il complesso organizzato delle esperienze di apprendimento che una scuola intenzionalmente progetta e realizza per gli alunni al fine di conseguire le mete formative desiderate.

Dettagli

PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A. 2015/16. Il corso quest'anno viene tenuto dal prof. Rainisio PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A.

PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A. 2015/16. Il corso quest'anno viene tenuto dal prof. Rainisio PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A. PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A. 2015/16 Il corso quest'anno viene tenuto dal prof. Rainisio PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A. 2014/2015 I semestre 60 ore 9 crediti. Titolari: Prof. Inghilleri Paolo,

Dettagli

Corso di Teorie e Tecniche della Rappresentazione visiva 2012-13. Lezione 01

Corso di Teorie e Tecniche della Rappresentazione visiva 2012-13. Lezione 01 Corso di Teorie e Tecniche della Rappresentazione visiva 2012-13 Lezione 01 Corso di tecniche di rappresentazione grafica e storia della comunicazione visiva Che cos'è comunicazione visiva?...tutto ciò

Dettagli

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO

Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Umanità dell'unesco SOFIA SILVIA ZAIN TIZIANO Patrimonio dell' Unesco quando e perché Firenze è la città artistica per eccellenza, patria di molti personaggi che hanno fatto la storia

Dettagli

Verbale 01. focus design e grafica. Verbale 01 - riunione del 12/02/2014

Verbale 01. focus design e grafica. Verbale 01 - riunione del 12/02/2014 Verbale 01 Redatto da: Daniele Druella, Tommaso Delmastro, Yussef Ech-Chibani, Michele Cafarelli Di seguito, brevemente, un report del nostro primo incontro: 00 - Introduzione dei Consiglieri Alessandro

Dettagli

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015

Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 Istituto Comprensivo I. NIEVO SAN DONA DI PIAVE (VE) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA a.s. 2014-2015 PREMESSA L Insegnamento della Religione Cattolica (I.R.C.) fa sì che gli alunni

Dettagli

Parole che curano nel percorso nascita Operatori e lutto perinatale. Neonatologia-T.I.N. ASO-Alessandria. Parole che curano

Parole che curano nel percorso nascita Operatori e lutto perinatale. Neonatologia-T.I.N. ASO-Alessandria. Parole che curano Parole che curano nel percorso nascita Operatori e lutto perinatale Dr. Miriam Sabatini Neonatologia-T.I.N. ASO-Alessandria Quando muore un neonato: Eccessivo coinvolgimento e senso di responsabilità dei

Dettagli

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti L offerta formativa dell Istituto degli Innocenti nasce da un esperienza consolidata di gestione di servizi e attività di ricerca e formazione a

Dettagli

CURRICOLO DI GEOGRAFIA

CURRICOLO DI GEOGRAFIA ISTITUTO COMPRENSIVO PASSIRANO-PADERNO CURRICOLO DI GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA Revisione Curricolo di Istituto a.s. 2014-2015 Curricolo suddiviso in obiettivi didattici, nuclei tematici e anni scolastici

Dettagli

Perché parlare di territorio nella scuola? Importanza della conoscenza del proprio territorio, identità e legame affettivo.

Perché parlare di territorio nella scuola? Importanza della conoscenza del proprio territorio, identità e legame affettivo. Perché parlare di territorio nella scuola? Importanza della conoscenza del proprio territorio, identità e legame affettivo. Workshop di formazione per insegnanti Progetto LIFE TIB PERCHE VALORIZZARE LA

Dettagli

LE SEDUTE DI AIUTO EDUCATIVO IN AMBIENTE SCOLASTICO

LE SEDUTE DI AIUTO EDUCATIVO IN AMBIENTE SCOLASTICO LE SEDUTE DI AIUTO EDUCATIVO IN AMBIENTE SCOLASTICO In un percorso educativo, all'interno di una istituzione scolastica, la Pratica Psicomotoria diventa un'attività privilegiata per il bambino. Egli agisce

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Politiche e Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Mediazione Linguistica e Culturale LA STAMPA TRA GENERE E IMMIGRAZIONE: IMMAGINI DI DONNE MIGRANTI

Dettagli

Facciamo un calendario

Facciamo un calendario ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO DOCUMENTAZIONE PERCORSO DI STORIA Scuola dell Infanzia Facciamo un calendario Scuola dell Infanzia Insegnanti: F Aloisio,

Dettagli

Agenda degli incontri

Agenda degli incontri PROGETTO DI FORMAZIONE LEARNING BY DOING Descrizione Percorso Un percorso di formazione per supportare i docenti a formare in modo esplicito le competenze trasversali dei loro allievi. E ormai noto che

Dettagli

Le componenti dell'assertività

Le componenti dell'assertività ASSERTIVITA Il comportamento assertivo è quel comportamento attraverso il quale si affermano i propri punti di vista, senza prevaricare né essere prevaricati. Si esprime attraverso la capacità di utilizzare

Dettagli

WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO

WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO WORKSHOP DRAMMATURGIA DELL OGGETTO 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 CONTENUTI. Drammaturgia dell oggetto... 5 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO... 7 DESTINATARI... 7 OBIETTIVI E FINALITÀ DIDATTICHE... 7 2 PREMESSA Dire

Dettagli

ALCUNE SIGLE. PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla

ALCUNE SIGLE. PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla DAL PEI AL PDV ALCUNE SIGLE PDV= PROGETTO DI VITA si basa sulla CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO, DELLA DISABILITA' E DELLA SALUTE LUNGO TUTTO L ARCO DELLA VITA (ICF) rivolto ai bambini

Dettagli

IL FAI DA TE NEL SOFTWARE DIDATTICO

IL FAI DA TE NEL SOFTWARE DIDATTICO IL FAI DA TE NEL SOFTWARE DIDATTICO La realizzazione delle tastiere virtuali didattiche - 3 a parte Prosegue l articolo in cui l autore chiarisce che l individuazione o l impostazione della struttura logica

Dettagli

PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014

PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014 ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO SCUOLA PRIMARIA DI AVIO E SABBIONARA PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014 Classe 2^ STORIA GEOGRAFIA Docenti M.Cristina Eccheli Barbara Marinelli STORIA COMPETENZE

Dettagli

PROGETTAZIONE GRAFICA

PROGETTAZIONE GRAFICA PROGETTAZIONE GRAFICA Programma del Corso Prof. Enrico Pusceddu Il corso mira a far apprendere allo studente un modus operandi indispensabile per affrontare il complesso mondo della comunicazione visiva,

Dettagli

La visita inizia dallo spazio antistante l ingresso al Lager di Dachau, oggi parcheggio a pagamento.

La visita inizia dallo spazio antistante l ingresso al Lager di Dachau, oggi parcheggio a pagamento. Percorso di visita autoguidata al Lager di Dachau Capire e rispettare Ti appresti a visitare ciò che resta del Lager nazista di Dachau cercando di leggere quei pochi segni originari ancora presenti in

Dettagli

LE METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZABILI NELL E.C.M. REGIONALE METODOLOGIE

LE METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZABILI NELL E.C.M. REGIONALE METODOLOGIE LE METODOLOGIE DIDATTICHE UTILIZZABILI NELL E.C.M. REGIONALE METODOLOGIE ANDRAGOGIA (scienza che studia l apprendimento nell adulto) E il corpo delle conoscenze riguardante i discenti adulti in modo parallelo

Dettagli