PERLAPA Un nuovo approccio partecipato verso la trasparenza

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3 PERLAPA Un nuovo approccio partecipato verso la trasparenza Rubbettino

4 Rubbettino Editore Soveria Mannelli - Viale Rosario Rubbettino, 10 tel (0968)

5 Indice Presentazione di Francesca Russo 6 1. Come nasce il progetto PERLAPA La rivoluzione della trasparenza La gestione degli adempimenti prima di PERLAPA Il sistema integrato PERLAPA L idea di un sistema integrato Il progetto PERLAPA Il Framework tecnologico L innovazione nel metodo di analisi funzionale: trasparenza e partecipazione I premi Il Desk Tecnico e i servizi di supporto Qualche curiosità e numeri sul sistema (utenti, numero di contatti giornalieri, capacità della banca dati, utenti collegati nello stesso momento ecc.) La partecipazione in PERLAPA I Laboratori PERLAPA La Community PERLAPA Il futuro dei Laboratori PERLAPA 40 Elenco partecipanti Laboratori PERLAPA 42 Alcuni momenti dei laboratori 51

6 Presentazione Il sistema PERLAPA è un applicativo complesso che racchiude, in una logica di integrazione, tutte le banche dati connesse ai diversi adempimenti previsti dalla normative vigenti in materia di comunicazione di dati statistici e di monitoraggio da parte delle amministrazioni pubbliche verso il Dipartimento della Funzione Pubblica. Grazie alla sua entrata in funzione, il processo di comunicazione degli adempimenti delle PP.AA., gestito in passato in modo eterogeneo da adempimento a adempimento attraverso un insieme disomogeneo di procedure, è diventato molto più efficace, consentendo un notevole miglioramento nella ricerca, elaborazione ed incrocio delle informazioni. L idea di realizzare questo volume, a carattere divulgativo, sul progetto PERLAPA, è stata quella di voler raccontare la storia del progetto, gli strumenti realizzati ed i percorsi partecipati utilizzati per migliorare, velocizzare e valorizzare il lavoro di tutti coloro che sono coinvolti negli adempimenti previsti dalle norme e sono i protagonisti della rinnovata azione amministrativa. Nell ottica di un percorso di avvicinamento della PA ai cittadini, è stato creato un rapporto diretto con i responsabili dei diversi procedimenti delle banche dati delle amministrazioni pubbliche, attraverso la realizzazione di una serie di appuntamenti di dibattito confronto orientamento sul nuovo sistema integrato. Lo strumento scelto per quest attività di ascolto-confronto è stato l Open Space Technology (OST), un metodo di produzione condivisa della conoscenza. All interno dello spazio aperto di discussione, i partecipanti sono stati aggiornati sullo sviluppo del nuovo sistema PERLAPA e sono stati ascoltati sulle principali criticità, sulle esigenze e sulle proposte migliorative per la funzionalità del sistema. Altro valido strumento di supporto al nuovo Sistema integrato è stato lo spazio virtuale dedicato al miglioramento continuo della gestione degli adempimenti. La creazione della Community PERLAPA, infatti, ha permesso di attivare un filo diretto tra i responsabili degli adempimenti delle amministrazioni pubbliche. Attraverso la Community, inoltre, è possibile chiedere assistenza al Desk Tecnico ottenendo risposte in tempo reale. 6 PERLAPA

7 Gli utenti iscritti alla Community espongono i problemi che rilevano nell inserimento dei dati e li risolvono interagendo con l operatore del Desk Tecnico. Alla data di pubblicazione del presente volume (dicembre 2012) e ad un anno dalla sua attivazione, la Community conta 1301 iscritti. La creazione del sistema PERLAPA ha razionalizzato l intero processo di acquisizione dei dati da parte del Dipartimento, fornendo interfacce di comunicazione ben costruite ed ottimizzate per un semplice utilizzo e funzionalità condivise, che permettono agli utenti di operare in un ambiente unitario. Pur tuttavia, la quantità di informazioni che il sistema deve gestire è notevolmente ampia e complessa. Proprio per semplificare alle pubbliche amministrazioni l inserimento dei dati in PERLAPA, sono stati realizzati strumenti semplici mirati all autoapprendimento: tutorial multimediali, una raccolta di documenti normativi, manuali d uso e una raccolta di FAQ parlanti. Le amministrazioni ed i singoli responsabili degli adempimenti che hanno favorito il miglioramento del sistema PERLAPA, l allargamento della rete tra pubbliche amministrazioni, lo scambio di esperienze e di best practices, sono state premiate in questi due anni di lavoro. Altri premi sono previsti per tutti coloro che continueranno a collaborare con il Dipartimento al progressivo perfezionamento del sistema PERLAPA. Francesca Russo Direttore dell Ufficio per l Informazione Statistica e le Banche Dati Istituzionali PREsEntAzIonE 7

8 1. Come nasce il progetto PERLAPA 1.1 La rivoluzione della trasparenza Per comprendere bene il significato del termine trasparenza, è possibile far riferimento al campo dell ottica applicata. In questo ambito la trasparenza, anche detta pellucidità o diafanità è la proprietà fisica che permette alla luce di passare attraverso un materiale. Quindi i materiali trasparenti sono limpidi e consentono di vedervi attraverso in modo chiaro. Tale termine ha assunto, nel corso del tempo, un significato rilevante anche nel contesto delle pubbliche amministrazioni portando a dei cambiamenti ragguardevoli anche nel significato che inizialmente era stato veicolato attraverso la L. n.241 del 90. Infatti, il legislatore con la L. n.69 del 2009 prima e con il Dlgs. N.150 /2009 poi, interviene modificando radicalmente lo scenario, aggiungendo, alla riconosciuta trasparenza nell accesso agli atti e ai provvedimenti amministrativi, una nuova forma che la considera come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti.. ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti.., allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità A seguito di questo ed altri interventi come le diverse delibere CIVIT (tra cui è importante citare la n.105 del 2010), per altro nel continuo inseguimento delle mode internazionali specialmente dei Paesi anglosassoni (UK, Canada, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda) che su questi temi sono all avanguardia, vi è stato un notevole incremento di domanda di trasparenza. Come dimostrano, da ultimo, anche i recenti provvedimenti relativi ai nuovi obblighi di pubblicazione di cui all art.18 del D.L. 83/2012. Tutto ciò ne ha enfatizzato sempre più il valore che rappresenta in particolare la sua funzione, nei riguardi: 8 PERLAPA

9 1. della partecipazione del cittadino 2. del controllo collettivo 3. del performance assesment e dell accountability dei manager pubblici 4. della prevenzione della corruzione. La trasparenza è quindi un elemento assolutamente necessario per una migliore gestione (economico finanziaria e organizzativa) della Cosa pubblica ed essenziale per l accountability, in modo tale da responsabilizzare il management pubblico e stimolare la rendicontazione di quanto realizzato. Con la trasparenza si è anche avviata una partecipazione e collaborazione del cittadino che, conoscendo meglio le PA, può contribuire attivamente a migliorare, anche attraverso proposte, la qualità delle pubbliche amministrazioni, sia in termini di servizi erogati, sia in ambito organizzativo e a mettere in pratica un nuovo tipo di friendly citizen control. La trasparenza consente anche di attivare una economia legata a dati pubblicati in formato aperto e rielaborabile. Le aziende e i privati possono infatti utilizzare i dati pubblici (anche quelli da cui non emerge una immediata utilità nel contesto delle pubbliche amministrazioni) per realizzare servizi a valore aggiunto e per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Oltre a ciò, più un amministrazione è trasparente più si prevengono e si limitano i fenomeni legati alla corruzione. È infatti ben noto quanto tale aspetto sia delicato e quanto rappresenti un costo che incide, ogni anno, in modo non trascurabile, sul PIL. In pratica la trasparenza è e deve essere un pilastro importante di un nuovo rapporto tra cittadino e pubbliche amministrazioni, ed è auspicabile che sia estesa a tutti i livelli di governo superando i limiti di applicazione imposti dal nostro ordinamento giuridico. All estero la trasparenza, come principio fondamentale dell Open Government, è realizzata attraverso lo strumento dell open data che sinteticamente consiste nella pubblicazione di dati in formato aperto e rielaborabile. Tale strumento consente forme diffuse e migliori di controllo interno ed esterno delle pubbliche amministrazioni. In questo senso, il maggior coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini possono contribuire a responsabilizzare di più le pubbliche amministrazioni. Oltre a ciò l open data favorisce l attivazione di una economia dell immateriale. Infatti, pubblicare i dati può stimolare il loro utilizzo, per nuove possibilità di business, per le piccole e medie imprese, con il vantaggio di innalzare la qualità ed il numero dei servizi offerti ai cittadini. Infine, il mondo accademico e della ricerca può utilizzare i dati pubblici per individuare fenomeni ad oggi sconosciuti ed attivare meccanismi di intelligenza collettiva che facciano emergere proposte ComE nasce IL PRogEtto PERLAPA 9

10 1. aspx 2. di soluzioni a problemi, supportando eventuali decisioni politiche volte al miglioramento dell efficienza, dell efficacia e dell economicità dell azione delle pubbliche amministrazioni. La trasparenza coinvolge una serie di aspetti complessi e può essere declinata in diversi modi. In particolare, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha elaborato due differenti concetti, quello di trasparenza a livello distribuito e centrale. La trasparenza distribuita è quella che le amministrazioni attuano sui propri siti web attraverso la pubblicazione di una serie di contenuti, alcuni previsti dalla legge altri che riguardano servizi specifici erogati, etc. Questa trasparenza per essere efficace deve essere caratterizzata da standard e da metodologie condivise tra tutte le pubbliche amministrazioni. In questo contesto si fa in genere riferimento alle linee guida sui siti web delle pubbliche amministrazioni 1. L importanza di seguire le regole stabilite per i contenuti minimi, in termini di nomi e semantica, è fondamentale ai fini di una corretta e sempre più uniforme trasparenza. A questo proposito l Ufficio informazione statistica e gestione banche dati istituzionali del Dipartimento della Funzione Pubblica, forse per la prima volta al mondo, ha realizzato uno strumento che consente di accompagnare in modo semplice le pubbliche amministrazioni verso la trasparenza totale: la Bussola della trasparenza dei siti web delle PA 2. La bussola della trasparenza consente di effettuare una verifica in tempo reale su tutti i contenuti minimi previsti per legge sui siti web. Sia ben chiaro non solo quelli del perimetro CIVIT, ma anche tutti quei contenuti che afferiscono ad altre norme, stratificate nel corso degli anni. Il sistema restituisce in tempo reale un risultato con le faccine emoticon che segnalano se le linee guida sono rispettate o meno per ogni contenuto previsto dalla legge. Il cittadino può segnalare eventuali inadempienze e comprendere, in modo veramente semplice, cosa le amministrazioni devono pubblicare sui propri siti (il cittadino svolge un controllo collettivo sulle PA). Oltre a ciò è possibile usare funzionalità per confrontare due amministrazioni (stimolando la competizione tra enti) e consultare la classifica (meccanismo premiante per le stesse PA adempienti). È il primo sistema al mondo, per il miglioramento della trasparenza dei siti web delle PA, che considera tutti i principi di base dell Open government: 1. Le PA migliorano il livello di trasparenza attraverso verifiche interne o stimoli esterni da parte del cittadino; 2. I cittadini partecipano e collaborano al miglioramento delle informazioni e dei servizi digitali delle PA. D altro canto vi è la trasparenza a livello centrale. Questa trasparenza è realizzata quando le amministrazioni comunicano dati e informazioni, derivanti da adempimenti previsti per legge, al Dipartimento della 10 PERLAPA

11 Funzione Pubblica, attraverso il sistema integrato PERLAPA, trattato in questo testo nei successivi capitoli. Tale trasparenza consente di avere in un unico punto (nel sistema informativo del Dipartimento), una serie di informazioni che possono essere consultate da cittadini, imprese, professionisti e ricercatori, in formato aperto e rielaborabile secondo i paradigmi dell open data. Per essere una trasparenza efficace, è necessario che le amministrazioni siano adempienti, comunicando una serie di dati e di informazioni all interno del nuovo sistema integrato PERLAPA. Quindi, considerando queste due tipologie di trasparenza identificate dal Dipartimento, una pubblica amministrazione è trasparente quando da un lato pubblica, sui propri siti web, una serie di contenuti minimi rispettando gli standard definiti nelle linee guida sui siti web e dall altro lato quando comunica una serie di informazioni nel sistema integrato PERLAPA che poi si occuperà di aggregarle all esterno in formati aperti, rielaborabili e facilmente consultabili dai cittadini. 1.2 La gestione degli adempimenti prima di PERLAPA Negli ultimi anni si è assistito ad una forte crescita di adempimenti normativi introdotti da norme primarie per ciò che riguarda i dipendenti pubblici e le pubbliche amministrazioni. Tali interventi legislativi sono stati introdotti al fine di una maggiore trasparenza, soprattutto nei confronti del cittadino e di un miglioramento dell efficienza di tutto l apparato burocratico. Conseguentemente, sono state realizzate nel corso del tempo, un numero rilevante di banche dati nel sistema informativo del Dipartimento della Funzione Pubblica in modo da consentire di raccogliere tutte le comunicazioni di informazioni, previste ai sensi dalle diverse norme. Di seguito i principali adempimenti che hanno dato origine a diverse banche dati, tutte di responsabilità esclusiva del Dipartimento della Funzione Pubblica: 1. Anagrafe delle Prestazioni (d.lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 art. 53) 2. CONSOC (Legge n. 296 del 27 dicembre 2006 art. 1 commi ) 3. GEDAP (d.lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 art 50 commi 3 e 4) 4. CV Dirigenti e tassi di assenza/presenza (art.5 L.183/2010) 5. GEPAS (comunicazione scioperi) 6. Rilevazione assenze personale PP.AA (Piano Statistico Nazionale). Le amministrazioni sono state dunque nel corso del tempo obbligate all inserimento dei dati che, raccolti all interno delle diverse banche dati, e successivamente elaborati, attraverso interrogazioni manuali sul sistema venivano trasferiti su strumenti di office automation per la rappresentazione grafica e per le necessarie statistiche da allegare alla Relazione al Parlamento, illustrata annualmente dal Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione. ComE nasce IL PRogEtto PERLAPA 11

12 . Il Dipartimento produceva altresì numerosi report che, dopo essere stati opportunamente formattati, erano pubblicati sul sito web del Dipartimento stesso, nella sezione relativa alla Operazione Trasparenza. Ogni amministrazione si connetteva in modo differente alle diverse banche dati dotate ognuna di una propria interfaccia, registrandosi su ognuna di esse e inserendo i dati con regole e modalità diverse, contattando, se necessario, call center diversi. Ciascun adempimento era dunque un insieme autonomo di attività dotato di una propria organizzazione e di un sistema informativo dedicato. Questo produceva una forte segmentazione sia a livello organizzativo sia di sistema. Riassumendo, le principali criticità interne riscontrate riguardavano: esistenza di diverse piattaforme tecnologiche; metodi eterogenei per lo sviluppo delle applicazioni (processi, regole, dati, glossari e nomenclature); impossibilità di effettuare reportistiche trasversali tra diversi adempimenti; presenza di molteplici anagrafiche delle pubbliche amministrazioni (una per ogni adempimento); difficoltà nella pianificazione di futuri scenari ipotizzando impatti di determinate politiche pubbliche; Per quanto riguarda invece le criticità esterne, che coinvolgevano direttamente le pubbliche amministrazioni tenute ad adempiere, si possono menzionare: interfacce non omogenee e punti diversi di accesso; funzionalità di reportistica non adeguate; unica modalità di inserimento dati di tipo manuale (attraverso data entry). Oltre a ciò, i cittadini non erano nelle condizioni di poter tempestivamente consultare i dati e le informazioni raccolte nelle diverse banche dati. 12 PERLAPA

13 2. Il sistema integrato PERLAPA 2.1 L idea di un sistema integrato La gestione frammentata e la crescita degli adempimenti di esclusiva responsabilità del Dipartimento e delle relative criticità tecniche rilevate negli ultimi anni hanno costituito la base di partenza per la definizione di un nuovo sistema integrato di banche dati: PERLAPA. PERLAPA nasce quindi dall idea di realizzare un unico framework integrato di regole processi e tecnologie con l obiettivo di: uniformare la gestione degli adempimenti razionalizzare il patrimonio informativo del Dipartimento rendere flessibile e strutturato il processo di attivazione di un nuovo adempimento. Figura 1 Lo scenario inziale e a tendere IL sistema IntEgRAto PERLAPA 13

14 Inoltre tale iniziativa consente di garantire un supporto decisionale al vertice politico amministrativo attraverso l acquisizione e la messa in produzione di un insieme di strumenti avanzati di analisi (DataWareHouse, Business Intelligence e analisi what-if ) che faciliteranno decisioni più efficienti, efficaci e rapide, sulla base di una conoscenza il più possibile oggettiva dei dati e delle informazioni anche attraverso previsioni estremamente accurate. Oltre a ciò il nuovo sistema permette di introdurre efficienza nei processi amministrativi, unificando le caratteristiche comuni alla molteplicità di banche dati esistenti ed introducendo un unica infrastruttura applicativa. Tra gli altri obiettivi è importante citare: la continuità dei servizi e la gestione dei processi in esercizio relativi agli adempimenti obbligatori per legge; la reingegnerizzazione delle precedenti molteplici ed eterogenee banche dati; l avvio una reale cooperazione applicativa attraverso il sistema pubblico di connettività; la riduzione dei tempi di comunicazione degli adempimenti; la razionalizzazione del lavoro e la semplificazione delle procedure; il miglioramento continuo della trasparenza verso il cittadino. Quindi PERLAPA rappresenta l ambizioso obiettivo di uniformare, per tutti gli adempimenti del Dipartimento, i servizi comuni di supporto (es. accesso, utenze, anagrafica delle Amministrazioni, etc.), la modalità grafica di presentazione dei contenuti, la terminologia utilizzata, basandosi su un patrimonio informativo condiviso che superi la frammentazione attuale e favorisca la comunicazione e lo scambio di informazioni tra le pubbliche amministrazioni. La piattaforma funzionale e tecnica, condivisa ed omogenea è facilmente disponibile, tramite Internet, a tutti, ovvero a cittadini, imprese, e pubbliche amministrazioni stesse, realizzando l obiettivo strategico della trasparenza di alcuni dei fenomeni riguardanti il lavoro pubblico : incarichi conferiti a dipendenti e consulenti, permessi per legge 104, cv dirigenti e tassi di assenze, permessi sindacali, scioperi, società partecipate, etc. 14 PERLAPA

15 Figura 2 sinergie neglia adempimenti di PERLAPA Altra caratteristica propria di PERLAPA è la sua flessibilità che consente al sistema, in modo relativamente semplice, di far fronte ad eventuali nuovi adempimenti di legge. In questo caso, infatti, è stata realizzata una metodologia (framework di regole processi e tecnologie) per integrare nuove funzionalità, in tempi brevi, e seguendo un processo, completamente standardizzato in ogni sua fase, che tenga in considerazione tutti gli aspetti: organizzativi e applicativi. IL sistema IntEgRAto PERLAPA 15

16 Figura 3 Framework organizzativo che garantisce flessibilità per nuovi adempimenti Come si evince dall immagine, la metodologia prevede 6 fasi distinte che coprono l intero ciclo di vita del software, dalla progettazione all effettiva implementazione dell applicativo a supporto dell eventuale nuovo adempimento normativo. Trasversalmente, vi sono tutte le attività di gestione dell iniziativa e gestione del cambiamento, che risultano critiche ai fini del successo dell intervento. In definitiva, PERLAPA vuole essere l unico punto di accesso agli adempimenti di responsabilità del Dipartimento della Funzione Pubblica che mira a: favorire l accesso delle informazioni da parte dei cittadini; agevolare le Pubbliche Amministrazioni nelle comunicazioni riducendone i tempi; dotare il vertice amministrativo di uno strumento di supporto decisionale grazie a un patrimonio informativo omogeneo. 16 PERLAPA

17 2.2 Il progetto PERLAPA Figura 4 Descrizione dei servizi del progetto PERLAPA Il progetto PERLAPA è stato realizzato a seguito di gara europea e affidando diversi servizi complessi che l aggiudicatario (Accenture) ha dovuto erogare nell arco temporale dei successivi 30 mesi. Di seguito vengono elencati i diversi servizi che fanno parte dell intero progetto: 1. La presa in carico, gestione operativa e web hosting delle banche dati esistenti. Tale attività ha comportato: l acquisizione da parte dell aggiudicatario, di tutta la documentazione, riguardante le banche dati del Dipartimento (sorgenti, basi dati, ambienti di configurazione del sistema, software proprietari, ecc.); l approntamento di un adeguata infrastruttura di rete e di sistema che soddisfi i requisiti tecnici riportati nel Capitolato tecnico; IL sistema IntEgRAto PERLAPA 17

18 l installazione e la configurazione in produzione di tutte le banche dati e applicazioni ad oggi operative, nonché le operazioni di migrazione dei dati dei domini e tutte le attività necessarie alla messa on-line; il web hosting, secondo i requisiti tecnici descritti nel Capitolato e nei suoi allegati; la gestione operativa dei sistemi, delle applicazioni, degli application server e delle basi di dati; 2. L attivazione di un Desk Tecnico, che ha affiancato il precedente desk già operante, in modo da trasferire il know how sulle banche dati sia in termini di procedure sia in termini di problematiche tecnico-amministrative. Successivamente, tale servizio è andato a regime e ad oggi comprende tutti gli interventi volti a fornire alle amministrazioni pubbliche un punto di accesso unificato ad un insieme di funzioni di assistenza. 3. Le attività di consulenza organizzativa che ha garantito l analisi dei processi AS IS e TO BE relativi agli adempimenti del Dipartimento nonché la stesura del Documento di analisi dei processi e metodologia e standard per lo sviluppo di applicazioni nel Dipartimento e gli interventi di comunicazione per la gestione del cambiamento al fine di assicurare supporto, alle pubbliche amministrazioni, nel change management per l introduzione di nuove modalità operative e di semplificazione dei procedimenti amministrativi anche attraverso il supporto ed interventi a conferenze, workshop, ecc. 4. Lo sviluppo di un applicazione software per l integrazione di tutte le banche dati del Dipartimento, che comprende le attività di analisi, progettazione, realizzazione e collaudo del sistema integrato per la gestione di tutti i processi relativi agli adempimenti del Dipartimento. 5. La manutenzione evolutiva dell applicazione, che ha riguardato le attività di analisi, progettazione, realizzazione e collaudo di nuove componenti e/o funzionalità dell applicazione software di cui al punto precedente. 6. La manutenzione migliorativa, adeguativa e correttiva dell applicazione. Tale servizio ha consentito di adeguare l applicazione alle nuove normative o ad evoluzioni tecnologiche funzionali del sistema o di altre caratteristiche non funzionali, quali l usabilità, le prestazioni, ecc. Oltre a ciò vi sono ricompresi tutti gli interventi volti all eliminazione dei malfunzionamenti del software applicativo, ovvero al ripristino delle funzionalità previste, a fronte di errori, malfunzionamenti o incongruenze. 7. L assistenza tecnica all utente ed in particolare: l analisi e consulenza Data warehouse e Business Intelligence al fine di progettare interventi sulla reportistica, sul sistema di supporto decisionale e sul cruscotto direzionale; l analisi dei dati attraverso query mirate e produzione di report; 18 PERLAPA

19 l elaborazione e studi statistici dedicati; la formazione ai funzionari del Dipartimento responsabili dei vari adempimenti. 8. La gestione completa del sistema in esercizio, ha invece garantito: l approntamento di un adeguata infrastruttura di rete secondo i requisiti tecnici descritti nel Capitolato e nei suoi allegati; l installazione, la configurazione e la messa in produzione dell applicazione; il web hosting secondo i requisiti tecnici descritti nel Capitolato e nei suoi allegati; la gestione operativa del sistema, delle applicazioni, degli application server e delle basi di dati. 9. Il passaggio di consegne, che riguarderà le attività necessarie al trasferimento dell applicazione, della tecnologia e del know-how del sistema integrato al Dipartimento e/o a terzi da questi designati. 2.3 Il Framework tecnologico PERLAPA non è solamente un prodotto software implementato seguendo i requisiti specifici dettati dagli adempimenti. Esso rappresenta lo sforzo di costruire un programma molto più ampio la cui visione va al di là dell aspetto puramente informatico. Lo studio di consulenza realizzato dal fornitore ha implementato il framework tecnologico, fornendo sia la struttura capace di garantire il tipo di approccio modulare e scalabile richiesto dal Dipartimento, sia, e soprattutto, la metodologia per la creazione di nuovi adempimenti. In questo modo, al di là dalla tecnologia (che potrà essere sostituita nel corso del tempo), il progetto PERLAPA ha un raggio d azione molto più ampio e mette il Dipartimento nelle condizioni di poter gestire cambiamenti normativi e politici in modo strutturato: gli attori che agiranno sul sistema utilizzeranno tutti le stesse regole (la metodologia); il sistema è pensato in modo modulare, tale da consentire sia il riutilizzo di parti condivise, sia l aggiunta o sostituzione di nuove parti senza la necessità di stravolgere tutto; il sistema è stato pensato in modo dinamico ed è capace di accogliere evoluzioni future. La metodologia è quindi il punto di forza del progetto PERLAPA e, fin da ora, può rappresentare un esempio per altre pubbliche amministrazioni. A fronte di uno sforzo iniziale per adeguarsi alle regole metodologiche, il ritorno sarà immediato, grazie alla possibilità di riutilizzare elementi comuni, riducendo, in questo modo, lo sviluppo di nuove componenti software. Il sistema PERLAPA nella sua visione a tendere, sarà ampliato con nuovi adempimenti e la natura stessa della sua struttura garantirà longevità e, in definitiva, il successo dell iniziativa. IL sistema IntEgRAto PERLAPA 19

20 In questo contesto, la soluzione proposta è avvalorata ulteriormente dall utilizzo del paradigma SOA (architettura orientata ai servizi), che per sua natura garantisce la caratteristica di modularità, dall utilizzo di componenti applicative Open Source (l architettura è completamente Open Source) e dall utilizzo di un architettura a livelli. Tale ultima soluzione ha il vantaggio di disaccoppiare i livelli dalla particolare soluzione tecnologica adottata (paradossalmente è possibile sostituire completamente una tecnologia utilizzata ad un livello senza impattare l architettura nel suo complesso, fermo restando le interfacce di comunicazione con gli altri livelli). PERLAPA dimostra che è possibile realizzare un sistema modulare e scalabile, flessibile ai cambiamenti e, in definitiva, innovativo facendo attenzione ai costi di gestione. L architettura proposta risponde alle esigenze del Dipartimento di costruire un Framework tecnologico capace di accogliere un futuro adempimento con il minimo sforzo d implementazione, riutilizzando il più possibile ciò che è già presente a sistema. Di seguito è descritta in dettaglio l architettura tecnica sottostante le applicazioni utilizzate dal sistema PERLAPA. L architettura realizzata dal fornitore, sulla base dei requisiti e dei vincoli di progetto definiti nel capitolato tecnico, è di seguito analizzata secondo i due aspetti di natura: applicativa (descrive gli elementi software utilizzati e come sono tra di loro integrati); infrastrutturale (descrive i diversi apparati dell infrastruttura tecnologica che fornisce le risorse di calcolo richieste dal sistema PERLAPA). Dal punto di vista applicativo, il progetto PERLAPA, ha previsto lo sviluppo di differenti aree funzionali, cosi come illustrato nella figura seguente. 20 PERLAPA

21 Figura 5 Architettura Funzionale Com è possibile osservare dalla figura, gli adempimenti sono rappresentati con dei box tra di loro separati, a indicare l indipendenza delle informazioni raccolte e il contenuto fortemente non correlato, (Tali adempimenti colgono diversi aspetti dei fenomeni di spesa pubblica), e si poggiano su una serie di servizi comuni e centrali. Per includere le diverse aree funzionali il sistema PERLAPA implementa la seguente architettura applicativa, caratterizzata da due aree costituite da funzionalità complementari: Area Operazionale: include tutte le funzionalità e le tecnologie che offrono servizi transazionali di interazione con gli utenti che realizzano i processi di business, che abilitano l interazione con sistemi esterni al Dipartimento (es.: applicazioni distribuite di proprietà di altre Pubbliche Amministrazioni, Università, ecc.), che consentono l accesso ai dati di tipo transazionale. In questa sezione si trovano i seguenti servizi: Gestione delle Anagrafiche: principalmente la gestione dei processi di iscrizione, variazione e modifica dell Anagrafica delle pubbliche amministrazioni, include la gestione di tutte le anagrafiche di PERLAPA; Gestione degli Utenti: il sistema PERLAPA avrà un bacino di utenza dato dall unione di tutti gli utenti delle banche dati attualmente On-Line, per i quali sono gestiti tutti i processi di registrazione ed associazione a ruoli e unità d inserimento; Monitoring: monitoraggio degli accessi al Portale, statistiche sul carico di lavoro, momenti di picco, etc.; Gestione Comunicazioni: gestione dei contenuti del portale, invio di mass mail, newsletter periodiche; IL sistema IntEgRAto PERLAPA 21

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