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2 Il presente report è stato prodotto nel quadro delle attività di indagine previste dal Progetto RETI - Ricerca Europea Tirocini Internazionali (PA 2003/0012Ab), finanziato da ARSTUD di Bologna nell ambito del programma FSE Ob. 3 Mis. A2 Anno Il progetto è stato realizzato dall Associazione Temporanea di Impresa composta da PROFINGEST, ASTER, FONDAZIONE ALDINI VALERIANI (FAV). Il report fa parte di una collana che comprende i seguenti titoli: Work experiences in Austria, a cura di Antonella Tajani ASTER Work experiences in Belgio, a cura di Claudia Cantagalli - FAV Work experiences in Bulgaria, a cura di Boyan Zahariev - ASTER Work experiences in Danimarca, a cura di Sandra Massarenti - PROFINGEST Work experiences in Finlandia, a cura di Sandra Massarenti - PROFINGEST Work experiences in Francia, a cura di Raffaella Naldi ASTER Work experiences in Germania, a cura di Raffaella Naldi ASTER Work experiences in Grecia, a cura di Antonella Tajani ASTER Work experiences in Irlanda, a cura di Raffaella Naldi ASTER Work experiences in Lussemburgo, a cura di Claudia Cantagalli - FAV Work experiences in Polonia, a cura di Marta Chmielewska Anielak - ASTER Work experiences in Portogallo, a cura di Antonella Tajani ASTER Work experiences in Romania, a cura di Lumini a Dane - ASTER Work experiences in Slovenia,, a cura di Maja Mezgec - ASTER Work experiences in Spagna, a cura di Raffaella Naldi ASTER Work experiences in Svezia, a cura di Sandra Massarenti - PROFINGEST Work experiences in Ungheria, a cura di Dobó Katalin - ASTER Work experiences nei Paesi Bassi, a cura di C. Cantagalli FAV e S. Massarenti PROFINGEST Work experiences nel Regno Unito, a cura di Raffaella Naldi ASTER Work experiences nella Repubblica Ceca, a cura di Ondr j Gbelec ASTER Work experiences nella Repubblica Slovacca, a cura di Tomas Krutek - ASTER Le attività di indagine documentaria e di redazione dei report sono state coordinate da Maria Grazia D Angelo - ASTER Bologna, maggio 2004

3 INDICE PARTE PRIMA: ACCESS 1 1. Il mercato del lavoro in Irlanda Quadro socio-economico di base Relazioni economiche con l Italia L accesso al mercato del lavoro per giovani con elevata scolarità: opportunità nei diversi settori Lo stage in Irlanda Definizione Quadro normativo di riferimento Durata Indennità/compenso L organizzazione dello stage per un giovane della UE Diritto di soggiorno, assistenza sanitaria, copertura assicurativa Procedure per organizzare una work experience al di fuori dei programmi comunitari Strumenti per il contatto con le imprese Enti che promuovono tirocini I soggetti che possono promuovere i tirocini Configurazione giuridica dei soggetti che possono promuovere i tirocini Altre opportunita di work experiences in irlanda Il lavoro stagionale: riferimenti e contatti Il volontariato: riferimenti e contatti 47 PARTE SECONDA: IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO L ordinamento degli studi universitari Le principali università La regolamentazione normativa Il sistema del diritto allo studio universitario Il quadro normativo di riferimento I soggetti istituzionali competenti in materia di diritto allo studio I servizi per il diritto allo studio I servizi erogati I requisiti per l accesso ai servizi 56 PARTE TERZA: SERVICES & REFERENCES I servizi di supporto I servizi di orientamento I servizi di accoglienza e accomodation Riferimentie contatti Agenzie e associazioni Siti internet con offerta di stage 66

4 10.3. Riviste Imprese che accolgono tirocinanti stranieri 67 ALLEGATO 1: INDIRIZZI UNIVERSITÀ 69 ALLEGATO 2: ALTRI INDIRIZZI UTILI 76 ALLEGATO 3: COSTO DELLA VITA PER UNO STUDENTE 86 FONTI 88

5 PARTE PRIMA: ACCESS 1

6 1. Il mercato del lavoro in Irlanda 1.1. Quadro socio-economico di base Il territorio dell isola d Irlanda è suddiviso in 4 regioni principali di dimensioni pressochè uguali: Munster (sud), Connacht (ovest), Ulster (nord) e Leinster (est). La suddivisione è molto antica, risale all epoca pre-cristiana e non è di natura politico-amministrativa in quanto 6 delle 9 contee dell Ulster costituiscono l Irlanda del Nord e politicamente fanno parte del Regno Unito. La Repubblica Irlandese (Éire o Republic of Ireland) costituisce buona parte del territorio dell isola e comprende 26 contee. L Irlanda, indipendente dal 1923, è una democrazia parlamentare il cui Parlamento Nazionale (Oireachtas) è costituito dal Presidente della Repubblica, la Camera dei Rappresentanti ed il Senato. Il Presidente è guardiano della Costituzione, viene eletto a suffragio universale e rimane in carica per un periodo di 7 anni. Il potere legislativo viene esercitato dalle due camere. La principale è la Camera dei Rappresentanti (Dáil) che ha 166 deputati con mandato quinquennale. Il Senato (Seanad) ha 60 membri, di cui 11 sono eletti direttamente dal Primo Ministro (Taoiseach) e 49 sono eletti indirettamente per un periodo di 5 anni. Il potere esecutivo è nelle mani del Gabinetto (che risponde esclusivamente alla Camera dei Rappresentanti), costituito da un minimo di 7 e da un massimo di 15 ministri e diretto dal Primo Ministro, il quale a sua volta viene insignito dal Presidente dopo essere stato nominato dalla Camera dei Rappresentanti. La legge è basata sul diritto comune e sulla legislazione promulgata dal Parlamento nel rispetto della Costituzione. La Costituzione stabilisce la forma di Governo e Il mercato del lavoro in Irlanda 2

7 definisce i poteri e le funzioni del Presidente, di entrambe le Camere del Parlamento, del Governo, nonché la struttura e i poteri dei Tribunali e i diritti fondamentali dei cittadini. I Tribunali sono istituiti dalla legge con lo scopo di amministrare la giustizia. Il Tribunale Distrettuale (District Court) si occupa di reati e casi civili minori; il Tribunale Circoscrizionale (Circuit Court), presieduto da un giudice e da una giuria di 12 cittadini nei casi di criminalità, tratta i reati più gravi, ruolo questo che viene assunto anche dal Tribunale Superiore (High Court) e dal Tribunale Criminale Centrale (Central Criminal Court). Vi è infine la Corte Suprema (Supreme Court) che è il tribunale d appello. La bandiera dell Irlanda, il caratteristico tricolore verde-bianco-arancione, risale al 1848 e simboleggia l unione tra l Irlanda celtica (verde) e l Irlanda protestante (arancione). Geografia L isola irlandese, separata dalla Gran Bretagna dal Mare d Irlanda (Irish sea) e lambita dalle acque dell Oceano Atlantico, è l isola più occidentale del continente europeo. Ha una superficie totale di Kmq (di cui costituiscono la Repubblica d Irlanda e l Irlanda del Nord) e più di km di coste caratterizzate in buona parte da impressionanti scogliere (la più alta a Slieve League nella contea di Donegal) intervallate da spiagge sabbiose. Il territorio, specialmente nella zona centrale del paese, è pianeggiante con modesti rilievi collinari argillosi e numerosi laghi. La montagna più alta dell isola è il Carrantuohill (1041m) che fa parte della catena MacGillicuddy nel sud-ovest dell isola (Co. Kerry) dove sono concentrati i maggiori rilievi montuosi. Lo Shannon è il fiume più lungo (358 km) non solo dell Irlanda ma di tutte le isole britanniche e divide quasi il paese in due parti. Vi sono inoltre numerosi canali utilizzati in passato come vie di comunicazione e per il trasporto di merci tra cui spicca il Grand Canal che collega Dublino con la foce dello Shannon. Un elemento caratteristico del paesaggio è costituito dalle torbiere (bogs) che coprono quasi il 15% dell intero territorio e derivano dalla decomposizione di antiche formazioni vegetali. Inutilizzabili per colture agrarie o pascolo vengono oggi impiegate per ricavare combustibile ad uso domestico La costa occidentale è inoltre punteggiata da numerose isole di cui soltanto 18 sono abitate. Tra le più famose le Isole Aran nella Baia di Galway, conosciute anche per i caratteristici maglioni di lana Il clima dell isola non è senza dubbio uno degli aspetti di maggior richiamo per turisti e visitatori. L Irlanda è uno dei paesi più piovosi del continente europeo con massimi di oltre 2000mm annui, distribuiti su quasi 200 giorni, sulla costa occidentale. Influenzato dalla corrente del Golfo e dai venti prevalenti dall Atlantico il clima è temperato con temperature miti durante tutto l anno e rare escursioni verso gli estremi. A luglio e agosto, i mesi più caldi, la temperatura difficilmente supera i 25º mentre d inverno raramente scende sotto Oº con medie comprese tra 4º e 7º. Il movimento continuo delle masse d aria influenzato dalla vicinanza dell Oceano rende il tempo estremamente imprevedibile e determina brusche variazioni anche nel corso della giornata. Le giornate di sole non interrotte da improvvise piogge (showers) sono decisamente rare in tutte le stagioni e fasi prolungate di alta pressione vengono ricordate come circostanze eccezionali (l estate del 95). L aspetto positivo di tanta umidità è lo splendore della vegetazione. Il verde sempre vivo dei prati e dei pascoli è diventato il colore simbolo dell Irlanda da cui il nome di isola di smeraldo (Emerald Isle). Per maggiori informazioni si può contattare il servizio metereologico: Il mercato del lavoro in Irlanda 3

8 La popolazione della Repubblica d Irlanda è oggi di abitanti (1996), con una densità di 53 abitanti per km² prossima ai minimi europei dei paesi scandinavi. La diminuzione del numero di abitanti rispetto al secolo scorso, si stima che a metà dell Ottocento la popolazione superasse gli 8milioni di abitanti, si segnala per unicità a livello mondiale. Una micidiale carestia, a metà del XIXX secolo, associata all esosità del regime tributario imposto dagli inglesi, provocò la morte di più di un milione di irlandesi e l inizio di un processo di emigrazione che è continuato ininterrotto per tutto il Novecento (la popolazione nel 1961 raggiunse il minimo di 2,8milioni). Soltanto nel 1991 vi è stata un inversione del trend e per la prima volta il numero di cittadini stranieri (comunitari e non) che hanno scelto di vivere in Irlanda ha superato il numero di emigranti. La popolazione attuale è prevalentemente concentrata sulla costa orientale e quasi un terzo degli abitanti vive nell area urbana di Dublino (la capitale). Gli altri maggiori centri sono Cork ( ab.), Limerick ( ab.) e Galway ( ab.). Soltanto 23 tra città e paesi superano i abitanti. In base al censimento del 1996 l Irlanda è caratterizzata dalla popolazione più giovane d Europa con circa il 42% di abitanti di età inferiore ai 25 anni e solo l 11.4% di età superiore a 65 anni. L indice di fertilità che nel 1971 raggiunse il massimo con una media di 4 figli per ogni coppia si è oggi stabilizzato intorno a 1.9 che comunque rimane uno dei più alti in Europa. Per quanto riguarda la religione l Irlanda è tradizionalmente e storicamente un paese cattolico. Secondo il censimento del 1991, il 91.7% della popolazione è di fede cattolica ed anche se l autorità e l influenza della chiesa è diminuita negli ultimi anni circa 4 su 5 abitanti frequentano regolarmente le funzioni religiose. I protestanti sono sempre stati una ridotta minoranza ed oggi non rappresentano più del 2.8% della popolazione. Le altre minoranze cristiane includono presbiteriani, metodisti e testimoni di Geova con percentuali inferiori all 1%. Vi sono inoltre circa musulmani ed il numero di moschee è cresciuto sensibilmente negli ultimi anni. La comunità ebraica è in continuo declino e conta oggi circa 1200 adepti di cui ¾ di età superiore ai 50 anni. Il 4.2% della popolazione irlandese non professa una fede specifica. Le due lingue ufficiali sono l Irlandese (la lingua nazionale) e l Inglese (la lingua parlata dalla maggioranza della popolazione). L Irlandese è una lingua celtica ed insieme al gaelico scozzese ed al cornigliano, appartiene al ceppo gaelico. I documenti ufficiali sono stampati in entrambe le lingue. L Irlandese fu la lingua della maggioranza della popolazione fino agli inizi del XIX secolo, ma il passaggio all Inglese fu così rapido che nel 1891 più dell 85% della popolazione parlava Inglese. All inizio del secolo vi fu una rinascita culturale nazionale e, in seguito alla dichiarazione di indipendenza dello stato irlandese, vi fu un rinnovato tentativo di promuovere il bilinguismo. Secondo le ultime statistiche, il 32% degli adulti afferma di avere un adeguata padronanza dell Irlandese. Questo è parlato come madrelingua nelle aree dette Gaeltacht, situate principalmente lungo la costa Ovest. Una specifica autorità statale, l Udaras na Gaeltachta, si occupa dello sviluppo industriale di tali aree, e l Agenzia statale Foras na Gaeilge incoraggia e promuove l utilizzo dell Irlandese in tutto il territorio, nonché come materia scolastica fino alla scuola superiore. Esiste anche un numero crescente di scuole ove l insegnamento avviene solo in Irlandese (Gaelscoil, all-irish schools) e vi sono inoltre la radio nazionale Radio na Gaeltachta ed il canale televisivo TG Ceathar dove i programmi sono solo in Irlandese. Il fuso orario è quello di Greenwich quindi un ora indietro rispetto allo standard dell Europa centrale e dell Italia. Il prefisso di teleselezione internazionale per telefonare in Irlanda è In caso di emergenza si può telefonare al 999 per richiedere l intervento della polizia (Garda Siochana), dei vigili del fuoco, della guardia costiera o per chiamare un ambulanza. Le chiamate al 999 sono gratuite. Le prese elettriche irlandesi hanno tre punte quadrate e sarà quindi necessario munirsi di un adattatore per usare apparecchi europei. Per maggiori dettagli ci si può rivolgere a Electricity Supply Board: Il mercato del lavoro in Irlanda 4

9 Il calendario prevede 9 feste nazionali tra cui Capodanno, Pasqua, il lunedì di Pasqua, Natale e Santo Stefano. Il 17 marzo, St. Patrick s day, è la festa che accomuna tutti gli irlandesi sparsi per tutto il mondo con speciali e sentite celebrazioni organizzate in tutta l Irlanda ma anche in quelle città dove la comunità irlandese è molto forte (New York su tutte). Le altre feste nazionali vengono celebrate il primo lunedì di ogni mese estivo e sono conosciute come Bank Holidays. L orario di apertura dei negozi va dalle 9:00 alle 17:30 (18:00 a Dublino) senza chiusura per la pausa pranzo. I negozi dei centri e nelle aree commerciali delle maggiori città hanno orari di apertura prolungati (fino all 19:00 ed il giovedì fino alle 21:00) e sono generalmente aperti anche di sabato e domenica. Alcuni newsagents, negozi che oltre a giornali e sigarette vendono generi di prima necessità, ed alcuni piccoli supermercati nelle aree centrali delle città sono anche aperti nelle ore notturne e nei giorni festivi. Con l eccezione di pub, ristoranti e locali notturni le bevande alcoliche (birra inclusa) possono essere acquistate esclusivamente nei reparti appositi dei grandi supermercati o in negozi specifici (off licence) che chiudono tassativamente alle 23:00. I pub tradizionalmente servono le ultime pinte alle 23:00, anche se negli ultimi anni, limitatamente ai fine settimana e ai maggiori pub nelle città, alcuni pub hanno ottenuto la licenza di posticipare l orario di chiusura alle 1:30. I pub non osservano turni settimanali di chiusura e durante l anno sono chiusi esclusivamente il giorno di Natale e per Venerdì Santo. La moneta corrente è l Euro che ha sostituito dal 1 gennaio 2002 la sterlina irlandese (Irish Punt). Le banche sono aperte dalle 9:30 alle 16:00 (alle 17:00 il giovedì generalmente) e spesso osservano un ora di chiusura per il pranzo (esclusivamente nei centri minori). Gli indirizzi delle agenzie sono disponibili nell elenco telefonico (EIRCOM Phonebook ), sulle pagine gialle (Golden Pages: o nei relativi siti Internet (inclusi negli Indirizzi utili). La maggior parte delle agenzie ha uno sportello bancomat per il prelievo di contante con le principali carte di credito oppure con la carte bancomat estere convenzionate (Eurocard, Maestro, Cirrus, etc.). Tutte le maggiori Credit Card, es. Visa, MasterCard, American Express, Delta, Laser, sono accettate in Irlanda nei negozi, hotel, ristoranti, ecc. Guest houses, che offrono Bed & Breakfast soltanto, generalmente non le accettano. Per aprire un conto corrente direttamente in Irlanda è necessario essere maggiorenni, avere un documento d identità e fornire documentazione di residenza temporanea (è sufficiente una bolletta intestata a proprio nome). Può essere anche richiesta una lettera del datore di lavoro. La banca generalmente invia dopo pochi giorni una carta bancomat che può essere utilizzata per prelievi negli sportelli automatici e per effettuare pagamenti. Gli indirizzi delle agenzie nelle maggiori città e sul territorio nazionale si possono trovare sul sito internet o sulle Pagine Gialle. In Irlanda vi sono 8 istituti bancari e di credito di cui i principali sono AIB - Allied Irish Bank - Bank of Ireland - TSB - Ulster Bank - National Irish Bank - Per ricevere soldi in Irlanda si può utilizzare il servizio offerto dalle società di servizi finanziari specializzata nel trasferimento internazionale di somme di denaro (Western Union per esempio). Il trasferimento avviene in pochi minuti e per ritirare i soldi è sufficiente presentarsi ad una delle filiali di destinazione, distribuite su tutto il territorio nazionale generalmente presso uffici postali (vedi Find Agent Location in Irlanda nel sito internet di Western Unio - per esempio), con un documento d identità ed il codice numerico Il mercato del lavoro in Irlanda 5

10 MTCN (Money Transfer Control Number) attribuito dall operatore al momento del versamento. È prevista una commissione pari al 3-4% della somma trasferita. Nella Repubblica d Irlanda, per le distanze, si usa il sistema metrico decimale. 1 inch =2.54cm 1 foot =30.48cm 1 yard =91.44cm 1 mile =1.6 km 1 pint =0.57litri 1 gallon =4.54litri 1 ounce (oz) =28.35grammi 1 pound (lb) =453grammi(0.45kg) 1 ton =1016 kg Per guidare è sufficiente la patente italiana o la patente internazionale. Se ci si reca in Irlanda con il proprio automezzo è consigliabile controllare che la propria assicurazione copra i rischi all estero, se è necessaria la Carta Verde e ricordarsi di portare con sé il libretto di circolazione. Volendo risiedere in Irlanda è necessario effettuare l immatricolazione del veicolo presso uno degli uffici del Pubblico Registro Automobilistico (Vehicle Registration Office) che fa capo al Ministero del Fisco (Office of the Revenue Commissioner) e versare la tasse di circolazione all ufficio della motorizzazione (Motor Tax Office) della contea di residenza. Una lista dei Motor Tax Office è disponibile nelle pagine introduttive dell elenco telefonico. In questo caso si rende inoltre necessario stipulare una nuova polizza assicurativa con una compagnia irlandese. La cintura di sicurezza è obbligatoria sia davanti che dietro ed è essenziale ricordarsi di guidare a sinistra! I trasporti L ente nazionale per il trasporto pubblico Córas Iompair Éireann, il cui sito è coordina le tre compagnie di trasporto pubblico irlandesi: gli autobus cittadini a Dublino (Dublin Bus), i pullman che da Dublino servono il resto del paese (Bus Éireann) e la compagnia ferroviaria statale (Irish Rail o Iarnród Éireann). Quest ultima gestisce anche il sistema ferroviario di transito celere dell area di Dublino (DART). I tipici autobus a due piani del Dublin Bus connettono il centro di Dublino con la maggior parte delle aree periferiche della città e circolano con una certa frequenza, tranne la domenica ed i festivi, dalle 6:30 fino alle 23:30. È previsto anche un servizio notturno Nitelink durante il fine settimana limitato alle direttrici principali. Il biglietto viene pagato direttamente al guidatore ed è necessario avere a disposizione l ammontare esatto in monete in quanto le banconote non vengono accettate. È possibile acquistare anche biglietti per piu giorni (Dublin Ramblers): 1giorno (4.50 ); 3gg (8.80 ); 5gg (13.90 ); 7gg (16.50 ). Dublin Bus opera anche un servizio di collegamento dall aeroporto al centro di Dublino così come Aircoach, una compagnia privata, con corse centro/aeroporto/centro ogni 15 minuti. Bus Eireann garantisce un servizio di pullmann da Dublino (Central Bus Station/Busaras), Cork, Limerick, Galway e Waterford verso la maggior parte delle contee della Repubblica e dell Irlanda del Nord. Vi sono inoltre compagnie private (PAMBO Private Association Motor Bus Owners) che collegano Dublino con le maggiori città e destinazioni turistiche a prezzi competitivi. Il servizio ferroviario è fornito da Irish Rail (Iarnrod Éireann). Ci sono due stazioni principali a Dublino: da Connolly Station è possibile raggiungere Belfast, Rosslare (imbarco traghetti per la Francia) e Sligo; Heuston Station serve tutte le altre maggiori città. La rete ferroviaria non è molto sviluppata ed è spesso necessario far capo a Dublino per raggiungere due destinazioni periferiche. È disponibile un servizio telefonico automatizzato per l orario dei treni per le diverse destinazioni i cui numeri sono disponibili sull elenco telefonico o sulle Golden Pages; oltre a un sito Internet molto dettagliato. Il mercato del lavoro in Irlanda 6

11 La DART (Dublin Area Rapid Transit è un servizio di tranvia leggera in superficie che collega l estremità nord della baia di Dublino (Howth) con Bray e Greystones (Co. Wicklow) a sud passando attraverso il centro della città. Presso tutte le autostazioni e le stazioni ferroviarie è possibile acquistare vari tipi di abbonamento per treno + pullman ( il biglietto Irish Explorer, 145, consente chilometraggio illimitato per 8giorni su treni + pullman all interno del territorio della Repubblica; The Emerald Card include anche l Irlanda del Nord (8gg 168 ; 15gg 290 ). Esistono anche biglietti a chilometraggio illimitato solo per pullman, ad esempio, i biglietti Irish Rambler che consentono di utilizzare tutti i pullman all interno della Repubblica: 3gg (45 ); 8gg (100 ); 15gg (145 ). oppure biglietti per studenti. Informazioni sono disponibili anche presso gli uffici del Bord Fáilte o della USIT. Infine a Dublino e nelle maggiori città un diffuso mezzo di spostamento è rappresentato dai taxi, molto diffusi, che possono essere fermati semplicemente per strada oppure ordinati preventivamente. Il costo è generalmente elevato. Il servizio è operato da numerose compagnie private (per prenotazioni consultare le Golden Pages alla voce Taxis and taxicabs). Economia L Irlanda ha attraversato un periodo di profonda trasformazione in seguito all ingresso nella Comunità Europea nel Se agricoltura e zootecnia fino a metà degli anni 70 costituivano gli elementi trainanti dell economia oggi, lo sviluppo dell industria e soprattutto dei servizi legati all industria e all amministrazione, hanno reso l Irlanda il paese con il tasso di crescita economico più alto di tutta l Europa. Il rapido sviluppo degli ultimissimi anni, che ha fatto guadagnare all Irlanda l appellativo di Tigre Celtica (Celtic Tiger), è il risultato delle misure prese dal governo per rilanciare l immagine tradizionale dell Irlanda, considerata per lungo tempo un paese retrogrado all ombra del Regno Unito ed attirare i capitali esteri offrendo condizioni di investimento per le imprese particolarmente favorevoli. A questo si aggiunge inoltre l oculato ed efficace impiego dei fondi stanziati dall Unione Europea per le aree disagiate di cui l Irlanda, al pari della Grecia, del Portogallo e di alcune regioni della Spagna e dell Italia ha beneficiato per anni. I settori economici più importanti sono oggi quello informatico, elettronico e delle tecnologie avanzate (servizi e produzione), le telecomunicazioni, il turismo, i servizi finanziari. L agricoltura, benché sempre importante nelle aree rurali, è in fase di declino e gioca un ruolo sempre meno determinante sull economia del paese. I motori dello sviluppo L Irlanda è considerata una stabile economia con una consistente ed elevata crescita, con un tasso di crescita del PIL sicuramente tra i più alti tra quelli registrati nei Paesi dell Unione Europea. La rapida industrializzazione e lo sviluppo degli ultimi dieci anni scaturiscono, in larga parte, dalla politica economica del Governo diretta alla creazione di un ambiente economico stabile e di un polo attrattivo per gli investimenti esteri. Infatti, attualmente, circa 1500 società straniere, non solo europee ma dell area mondiale, svolgono con successo attività economiche in Irlanda. Principali fattori di attrazione del Paese sono una forza lavoro giovane, un imposta sui profitti tra le più basse d Europa, infrastrutture industriali ed economiche ben sviluppate, un sistema di telecomunicazioni eccellente e competitivo. La combinazione di questi fattori rende l Irlanda la sede più redditizia in Europa per gli investitori esteri. Livello di istruzione e formazione Il governo irlandese ha riconosciuto l'importanza dell'istruzione nel processo di modernizzazione dell'economia, così come il miglioramento degli standard di vita e la riduzione dell'emigrazione. Infatti, i budget pubblici annuali aumentano continuamente il totale dei fondi stanziati per ilsettore scolastico. Tuttora si registra una buona percentuale di popolazione adulta professionalmente non preparata, ciò a causa della scarsa attenzione rivolta all'istruzione negli anni passati, infatti l'istruzione secondaria gratuita è stata introdotta solo nel Il mercato del lavoro in Irlanda 7

12 Negli ultimi trent'anni il tasso di studenti che terminano le scuole superiori è fortemente aumentato (77%), attualmente ci sono quasi un milione di studenti ed il 60% di questi accede successivamente all'università. Il numero di studenti che segue corsi universitari in materie scientifiche resta comunque più basso rispetto alla media degli altri Paesi OCSE, ciò ha contribuito ad accentuare la carenza di specializzazioni nel settore elettronico e dei computer, ostacolando la futura ulteriore crescita economica del Paese. Per questo motivo, alla fine del 1997, il governo ha stanziato fondi sociali a favore dell'istruzione scientifica e tecnica, allo scopo di finanziare la formazione nel settore dell'informatica e delle comunicazioni. Principali indicatori socio politici Valori Anno Fonte: elaborazioni ICE Struttura dell economia La rapida crescita dell economia irlandese, sostenuta soprattutto dalle esportazioni del settore ad alta tecnologia, in particolare da quello informatico (hardware e software) e da quello chimico, ha caratterizzato gran parte degli anni 90. La produzione industriale, che ha rappresentato quasi il 40% del PIL (GDP) nel 1999, è dominata per lo più da imprese multinazionali straniere del settore high-tech, principalmente statunitensi che producono quasi interamente per i mercati esteri europei, per quello del Regno Unito e del Nord America. Il grado di importanza di tali imprese si riscontra considerando il grande e persistente divario esistente tra il PNL (GNP) ed il PIL. Una volta esclusi i profitti reimpatriati di imprese estere in Irlanda e di imprese irlandesi all estero (la differenza tra PIL e PNL), nel 1999 il PNL è risultato più basso del 13% rispetto al Servizi. Nel 1999 il settore dei servizi irlandese ha rappresentato il 54% dell'attività economica ed il 62% dell'occupazione totale. Nonostante la crescita, il contributo di tale settore all'attività economica totale in Irlanda risulta essere basso rispetto alla maggior parte dei Paesi industrializzati; ciò rispecchia sia la priorità, tradizionalmente attribuita dai politici irlandesi, all'incentivazione dell'industria di base sia l'importanza che il settore agricolo riveste ancora nell'economia del Paese. Di conseguenza, le importazioni di servizi, valutate oltre 22 miliardi di dollari Usa, rappresentano gran parte del consumo totale di servizi. Il settore dei servizi privati è dominato dalla banca e dalla finanza, concentrati soprattutto a Dublino, e dal commercio e turismo, diffusi in tutto il Paese. Nel settore dei servizi sono in crescita anche l'ingegneria del software e la consulenza aziendale. L'istruzione ed il servizio sanitario rientrano nei servizi pubblici, sebbene stia cominciando ad emergere anche la fornitura privata di tali servizi. Infine, gran parte dei servizi di distribuzione, trasporto e comunicazione sono statali. Industria. Il volume della produzione manifatturiera irlandese è aumentata del 20,1% nel 1995, dell'8,2% nel 1996, del 16,6% nel 1997, del 16,7% nel 1998 e del 15% circa nel Il mercato del lavoro in Irlanda 8

13 Gran parte della crescita nella produzione manifatturiera totale in questo periodo è sostenuta da un piccolo numero di settori orientati all'export, dominati da imprese multinazionali di proprietà straniera, in particolare del settore informatico (hardware e software), chimico e dell'ingegneria elettronica. Tali società sono state attratte dall'irlanda per il suo facile accesso al mercato europeo, per lo speciale tasso fiscale del 10% per le società manifatturiere e per la disponibilità di manodopera formata. Gruppi di società high-tech attualmente operano fuori Dublino e nei parchi tecnologici diffusi sulla costa meridionale ed orientale. La produzione industriale, inclusa quella manifatturiera, ha rappresentato il 34% dell'attività economica complessiva in Irlanda nel 1999, che è di gran lunga più alta di quella di altri Paesi dell'unione Europea. Nel 1998, in risposta alla pressione della Commissione Europea, il governo irlandese si è impegnato ad uniformare l'imposta societaria del 12,5% a partire dal 2003, in sostituzione dell'attuale tasso speciale del 10% e del tasso standard del 24%, in tal modo eliminando la differenza fiscale esistente tra le imprese manifatturiere e le imprese di servizi. Mentre si è assistito, dunque, ad un decollo del settore high-tech, con l'ingresso di multinazionali estere soprattutto manifatturiere, le industrie tradizionali, in particolare del settore abbigliamento e calzature, negli anni recenti hanno sopportato un crescente declino contro la forte competizione dell'asia e dell'europa centro-orientale. Dopo le difficoltà dei primi anni '90, il settore edilizio ha iniziato a recuperare nel 1995, raggiungendo alti livelli di crescita anche se una ulteriore e possibile espansione dell'occupazione in questo settore è stata certamente ostacolata dalla carenza di manodopera qualificata. Lo sviluppo commerciale del Paese è stato sostenuto dalla forte redditività societaria e dai crescenti investimenti diretti esteri. Agricoltura. Il valore della produzione agricola complessiva in Irlanda è diminuito negli ultimi anni '90. Di conseguenza, la quota di agricoltura, foresta e pesca sull'attività economica totale è diminuita rapidamente, passando dal 6,5% nel 1996 (era del 9% nel 1992) al 3,7% nel 1999,anche se essa rimane ancora alta rispetto agli standard dei Paesi dell'unione Europea. Anche la produzione bovina, che rappresenta ben oltre la metà del valore della produzione agricola complessiva, ha subìto un declino negli anni '90. La riforma della politica agricola dell'unione Europea è stata più restrittiva rispetto alle previsioni, dunque si rendono necessarie ulteriori riforme in modo da adeguare i prezzi agricoli dell'u.e. a quelli globali e ciò causerà difficoltà per i coltivatori irlandesi negli anni a venire. Risorse naturali Nel corso degli anni, l'irlanda si è affermata come il principale produttore di minerali e come uno dei più promettenti territori da esplorare in Europa. Una serie di esplorazioni di metallo vile avvenute negli ultimi trenta anni hanno portato alla scoperta di un importante giacimento di zinco e piombo a Navon, nella Contea di Meath. La produzione della miniera di Navon ha fatto sì che l'irlanda diventasse il più grande produttore di zinco e di piombo esistente in Europa. Le risorse minerali in Irlanda includono, oltre ai metalli, i cosiddetti minerali industriali, quali barite, pietra calcarea, fosfati, materiali rocciosi e combustibili, quali torba, carbone e gas; inoltre, metalli come rame, piombo, zinco ed aggregati dell'argento sono stati tradizionalmente le principali risorse irlandesi per il loro diretto contributo alla bilancia commerciale. Le risorse industriali hanno assunto un ruolo sempre più importante sia in termini di struttura economica interna del Paese sia in termini di valore destinato all'esportazione. Petrolio. Dal punto di vista energetico, il Paese non è del tutto autosufficiente. Quasi la metà delle fonti energetiche dipendono dal petrolio. Giacimenti di petrolio furono scoperti al largo delle coste irlandesi alla fine degli anni '70 e all'inizio degli anni '80 ma nessuno era economicamente utilizzabile, così attualmente il fabbisogno è soddisfatto attraverso le Il mercato del lavoro in Irlanda 9

14 importazioni soprattutto di materiale greggio che viene lavorato nell'unica raffineria del Paese a Whitegate, vicino a Cork. Tale importante raffineria è di proprietà dell'irish National Petroleum Corporation (I.N.P.C.), che ha stipulato accordi bilaterali con gli Stati arabi produttori di petrolio, pianificando la promozione di questa raffineria per ridurre la dipendenza dell'irlanda dalle maggiori multinazionali produttrici di petrolio. Torba. La torba, combustibile tradizionale irlandese, soddisfa circa il 13% del fabbisogno energetico del Paese; essa è usata sia per il riscaldamento delle case sia nei generatori di energia elettrica del Paese. Anche se si stimano riserve per oltre quarant'anni, l'uso di tale materiale in futuro potrebbe essere ridotto a causa delle proteste degli ambientalisti per la continua erosione dei terreni dove essa cresce. Idrocarburi. L'estrazione di idrocarburi è iniziata alla fine degli anni '70 tramite gasdotti che servono i sistemi gas delle aree urbane di Dublino e Cork. L'unico giacimento finora economicamente sfruttabile è situato nella località di Kinsale Head ed è il più grande giacimento di gas naturale; tuttavia sono stati scoperti altri giacimenti nella stessa area grazie all'intervento del Governo irlandese che ha incoraggiato le esplorazioni diminuendo la pressione fiscale per attrarre gli investitori. Le riserve trovate sono però limitate, il loro accesso è difficile e l'estrazione molto costosa. Elettricità. L'energia elettrica è generata e fornita dall'"electricity Supplì Board" (E.S.B), azienda statale sorta nel 1927 ma che dal 1999 ha perso il monopolio statale per questa attività. L'"Energy Regulation Act", approvato nel luglio '99, prevede un'apertura limitata del mercato dell'energia elettrica in linea con le condizioni previste dalla direttiva europea sull'energia elettrica. La fornitura di elettricità avviene attraverso una rete ad alto voltaggio di 110, 220 e 400 Kv. Per introdurre un sistema concorrenziale, è stata proposta la creazione di una sussidiaria per l'approvvigionamento di energia, interamente posseduta dall'e.s.b. Inoltre, il governo ha pianificato la nascita di un'autorità indipendente per la regolamentazione del mercato. Infrastrutture Rete Stradale Le strade sono il principale mezzo di trasporto interno in Irlanda. Esse trasportano circa il 90% del traffico di merci ed il 96% di traffico di passeggeri, rendendo l'irlanda il Paese con la più alta dipendenza dal sistema stradale di altri Paesi dell'u.e. La principale rete stradale nazionale si estende per Km di cui circa il 90% è a carreggiata unica con due corsie, il 6% è a doppia carreggiata e solo il 3% è autostrada. Le strade nazionali secondarie si estendono per Km, quasi tutte strade a 2 corsie. Mentre l'irlanda ha dunque un'ampia copertura stradale (38 persone per Km di strada confrontato con la media di 99 dell'u.e.), la qualità delle infrastrutture stradali è scarsa rispetto agli standard dell'u.e.. La veloce crescita economica dalla metà degli anni '90 è stata accompagnata da un rapido aumento del numero di auto in circolazione, dal peggioramento della congestione del traffico e dall'allungamento dei tempi di percorrenza. Nel tentativo di elevare la qualità della rete stradale irlandese agli standard europei, l'investimento complessivo in strade nazionali pianificato dal "National Development Plan" (NDP) per gli anni è di circa 4,5 miliardi di IR. Tale investimento medio annuale nelle strade nazionali rappresenterà un aumento reale del 100% rispetto ai livelli di spesa del La stategia includerà la costruzione, entro il 2006, di autostrade di elevata qualità a doppia carreggiata da Dublino a Belfast, Galway, Cork, Limerick e Waterford. Rete ferroviaria La principale rete ferroviaria in Irlanda comprende Km di strada ferrata, di cui Km sono usati dai treni per il trasporto di passeggeri. Il mercato del lavoro in Irlanda 10

15 La rete ferroviaria dell'irlanda ha sofferto di decenni di negligenza e di disinvestimenti che hanno portato ad una ridotta affidabilità dei tempi di viaggio e ad una scarsa qualità del servizio. Di conseguenza, la sua posizione competitiva in relazione agli altri mezzi di trasporto è stata seriamente minata. Comunque, entro la fine del 2000 i percorsi di Galway, Sligo, Tralee e Waterford saranno migliorati, così come la linea Belfast- Dublino e Dublino-Cork. Infine, il governo sta prendendo in considerazione la realizzazione di un sistema metropolitano che collega il centro di Dublino con l'aeroporto e le tre principali stazioni ferroviarie. Rete marittima I tre principali porti dell'irlanda sono a Dublino, Cork e Limerick, tutti di proprietà statale. La stazza totale di carico che circola nei porti irlandesi è salita da 22 mila tonnellate del 1986 a 36 mila nel 1997, un aumento di quasi il 50%. Il Dipartimento della Marina stima che se il traffico portuale continuerà a crescere ai tassi correnti, i porti irlandesi sopporteranno un deficit nella capacità di circa 9 mila tonnellate entro il Mentre non sono previsti investimenti pubblici nelle infrastrutture portuali nel "National Development Programme ", il governo sta prendendo in considerazione la privatizzazione di alcuni porti. Rete aerea Accanto ai tre aeroporti internazionali di Dublino, Shannon e Cork, l'irlanda ha 6 aeroporti regionali indipendenti nelle contee di Waterford, Kerry, Galway, Mayo, Sligo e Donegal. La quantità di passeggeri negli aeroporti irlandesi è aumentata vertiginosamente negli anni recenti, così come il volume annuale di spedizioni verso e dall'irlanda (di quasi il 60%); si stima che il 20% delle esportazioni irlandesi ora passano attraverso gli aeroporti del Paese. L'alto tasso di crescita del traffico aereo di passeggeri e di merci ha condotto ad un aumento della congestione nei principali aeroporti del Paese, in particolare a Dublino. Per favorire la crescita, nel 1996 il governo ha varato un programma di investimento di capitale di 200 mila IR nei tre aeroporti statali per il periodo Nel 1997, è iniziata l'opera di ristrutturazione ed ampliamento dell'aeroporto di Dublino, soprattutto nell'area adibita alle partenze con un'estensione nel numero dei terminali esistenti. Ulteriori progetti di ampliamento della capacità sono in atto negli aeroporti di Cork e Shannon. Il governo sta considerando anche la privatizzazione parziale dell'"aer Rianta", l'autorità aeroportuale statale che gestisce i tre grandi aeroporti di Dublino, Shannon e Cork. Telecomunicazioni. La liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni in Irlanda è stata completata alla fine del 1998 quando è stata introdotta la competizione per la fornitura dei servizi telecomunicativi ai clienti residenti, un anno prima della scadenza fissata dalla Commissione Europea. Eircom (prima Telecom Eireann) è stata privatizzata dal governo nel luglio Le uniche due compagnie che attualmente competono nella fornitura del servizio di telefonia mobile sono Eircell, controllata dalla Eircom, e la privata Esat Digifone posseduta dalla British Telecom. La diffusione dei telefoni cellulari è aumentata rapidamente negli anni recenti, passando dal 7,4% nel '97 ad oltre il 30% alla fine del '99. Tale percentuale, tuttavia, è ancora bassa se si considerano i Paesi scandinavi o il Regno Unito, dove la diffusione è molto alta ma più o meno in linea con la maggior parte degli altri Paesi dell'u.e. Sviluppo tecnologico L'importanza del settore della ricerca e dell'innovazione in campo scientifico e tecnologico è attestata dallo sviluppo del "National Technology Park", creato all'inizio degli anni '80 nell'università di Limerick. Esso costituisce un modello di sinergia tra industrie e laboratori di ricerca nell'attuale mercato globale. All'interno del Parco ci sono numerosi centri specializzati: Il mercato del lavoro in Irlanda 11

16 - L' International Science Centre, che offre servizi di alta qualità con una vasta rete di collegamenti con l'università ed un alto potenziale di adattamenti per i progetti di R&S. - L' International Business Centre, che si occupa di progetti di servizi finanziari e della consulenza internazionale. - L' Euro Technopole, un'area che sorge all'interno del parco interamente dedicata agli investimenti giapponesi, in particolare è stata pensata per le piccole e medie imprese che sono interessate alla produzione, alla Ricerca & Sviluppo ed alla commercializzazione di beni destinati al mercato europeo. All'interno del parco si possono trovare sofisticate strutture atte alla R&S: esiste una sviluppata rete d'informazione sull'elettronica, i software, la telecomunicazione. Andamento dei consumi e degli investimenti Come la maggior parte delle economie europee, la domanda interna in Irlanda è dominata dal consumo privato, che nel 1999 è stato stimato il 50% della spesa totale, anche se di gran lunga inferiore rispetto alla quota registrata negli anni precedenti. Ciò è da collegare al vertiginoso aumento del tasso d'inflazione. Infatti, dopo un tasso medio annuale dell'1,6% nel 1999, i prezzi al consumo hanno raggiunto la quota del 4,4% nel febbraio 2000, molto più alta rispetto agli altri Paesi dell'unione Europea. È, questa, una conseguenza dell'aumento del prezzo del petrolio e della debolezza dell'euro nei confronti della sterlina e del dollaro. La quota dei consumi del settore pubblico, appena il 12,4% nel 1999, è leggermente più bassa rispetto agli altri Paesi dell Europa occidentale ed è diminuita notevolmente tra il 1998 ed il La spesa estera di beni e di servizi prodotti in Irlanda è straordinariamente aumentata nel periodo , registrando una crescita media annua del 16,6% in termini reali. I dati sugli investimenti indicano una leggera contrazione nell'ultimo periodo, infatti una quota minore, circa il 24% del PIL, è stata destinata agli investimenti, nonostante sia stata registrata una crescita costante negli anni '90. Di notevole rilevanza sono, però, gli investimenti diretti esteri (IDE), che oggi rappresentano il maggiore contributo all'attività economica del Paese. L'Irlanda è, infatti, tra i Paesi europei che offrono gli incentivi più interessanti, soprattutto in ambito fiscale, per gli investitori esteri. Eventuali squilibri regionali Le aree più industrializzate dell'irlanda sono Dublino, la capitale e le aree circostanti, Cork a sud, Shannon a sud-ovest e la città di Galway. Al di fuori di queste aree ci sono zone meno industrializzate a causa della mancanza di buone reti stradali. Molte di queste aree non sono idonee per l'industrializzazione a causa del difficile accesso di queste ai centri urbani. Per ottenere il titolo in Irlanda come beneficiario dei fondi strutturali dell'u.e., il governo irlandese ha dovuto rivedere la politica regionale e nominare aree specifiche come più svantaggiate economicamente per permettere ad esse di ricevere i fondi dell'u.e.. Tali regioni sono le "BMW", "B" come "Borders", cioè le zone alla frontiera con il Nord Irlanda svantaggiate per la riluttanza di una parte degli investitori a localizzarsi in quest'area a causa dei conflitti succedutisi in questa zona. "M" come "Midlands", zone al centro del Paese caratterizzate dalla mancanza di grossi centri urbani e di buone reti stradali. "W" come "West", zona ovest che è tradizionalmente la più povera per la difficoltà nell'accedervi. È verso queste zone che il governo irlandese tenterà di dirigere il prossimo "round" di tutti i fondi strutturali. Sintesi degli aspetti congiunturali e di politica economica Negli ultimi anni il tasso di crescita economica dell Irlanda è sempre stato tra i più elevati rispetto ai Paesi OCSE. Il mercato del lavoro in Irlanda 12

17 Le esportazioni equivalgono a tre quarti del fatturato nazionale, un livello unico in Europa. Dunque l Irlanda ha registrato uno straordinario sviluppo di gran lunga superiore alla media europea. Questo risultato è stato raggiunto in un ambiente di stabilità macroeconomica e dopo molti anni di riforme strutturali. C'è stato un sostanziale aumento dell'occupazione, una significativa riduzione del tasso di disoccupazione, aumenti degli standard di vita e un miglioramento nella finanza pubblica. Complessivamente i benefici economici hanno ben superato le più ottimistiche aspettative. Il volume del PNL (GNP) è aumentato dell 8,5% nel 2000 e si prevede un aumento del 7% per il La capacità produttiva e l offerta del settore manifatturiero è parimenti cresciuta significativamente nel recente passato e mantiene tuttora un ritmo più che sostenuto grazie a due importanti fattori: - il notevole e continuo afflusso di investimenti diretti dall estero - un offerta di lavoro flessibile. Vi è stato però un generale aumento nella crescita dei salari e di conseguenza si paventa anche il rischio che i prezzi interni giungano a superare i livelli prestabiliti, perdendo così i prodotti interni una parte della loro competitività ed incidendo negativamente sul versante dell inflazione che in pochi anni è passata da valori molto bassi sino a diventare la più elevata d Europa. L inflazione ha continuato a crescere, raggiungendo il 6% a ottobre del 2000, il più alto livello nell area Euro. Ciò, insieme ad una domanda di lavoro superiore all offerta, ha fatto lievitare i salari. L'aumento del tasso di occupazione (il tasso di disoccupazione era del 4,4% nel mese di luglio 2000) suggerisce che probabilmente l'irlanda ha iniziato una nuova fase, piuttosto incerta, del suo sviluppo economico. Carenza di manodopera specializzata, congestione e aumento del prezzo degli immobili indicano che l'economia sta operando vicino o sopra la sua massima capacità produttiva. I consumi privati, nel corso degli anni 90, sono saliti notevolmente favoriti dalla crescita dell impiego e dei relativi emolumenti soprattutto nei settori dell economia ad alta produttività, dalla riduzione delle tasse sul reddito delle persone, nonché dall aumento degli incentivi sul primo impiego. In parallelo, l'aumento generale della fiducia e la riduzione dei tassi di interesse hanno condotto ad una più marcata tendenza al risparmio proporzionale all'incremento delle disponibilità familiari. La crescita nei consumi privati è stata più bassa, però, rispetto alle aspettative nel 1999, anche se la combinazione della riduzione in corso delle tasse, l'alto livello dei prestiti del settore privato, l'accelerata crescita dei salari e l'irrefrenabile fiducia dei consumatori avrebbe dovuto garantire un forte La decelerazione continuerà nel 2001, in quanto l'offerta di lavoro in diminuzione causa un ulteriore rallentamento dell'occupazione e i tassi di interesse più alti avranno effetti negativi sul potere d'acquisto. Anche gli investimenti pubblici e privati sono aumentati in misura cospicua con un'attività particolarmente intensa nel settore delle costruzioni spinta da una forte domanda locale di immobili di tipo sia commerciale che residenziale. Nel comparto edile l'offerta di nuove costruzioni è comunque inferiore alla richiesta interna con l'inevitabile risultato di una continua spinta al rialzo sui valori degli immobili e sui costi della manodopera. La crescita degli investimenti rimarrà piuttosto vivace, sostenuta dal programma dello sviluppo delle infrastrutture e dalla continua spesa per gli stabilimenti e le attrezzature delle imprese sia interne che straniere. Anche gli sviluppi della proprietà commerciale e residenziale continueranno ad espandersi rapidamente, sebbene la carenza di lavoro nell'industria delle costruzioni impiegherà un pò a trascinare il tasso di aumento della formazione del capitale. Il mercato del lavoro in Irlanda 13

18 Le esportazioni sono cresciute negli ultimi anni dell'11-12% evidenziando la propensione all'export delle imprese presenti in Irlanda. Le principali esportazioni derivano dai settori dell'elettronica e del software e del chimicofarmaceutico, settori chiaramente composti da filiali di imprese estere che esportano molto, viste anche le dimensioni del mercato domestico. Anche le importazioni crescono ma il loro livello assoluto resta inferiore rispetto a quello delle esportazioni generando un surplus commerciale che nel 1999 è stato di mld di IR. Le misure adottate dal Governo per ridurre l'inflazione, incluso il controllo sui prezzi, sono risultate alquanto inefficaci. Malgrado gli ingenti tagli al bilancio, il Ministero della Finanza ha rilevato che il boom nelle entrate fiscali sarebbe continuato nel corso del E sebbene i tassi di interesse siano aumentati di mezzo punto percentuale nel mese di giugno, la politica monetaria resta ancora troppo distante dalle condizioni economiche reali del Paese. Recenti iniziative per ridurre la tendenza inflattiva, attraverso l'imposizione di un controllo dei prezzi sui prodotti alcolici e la riduzione di alcune spese nel settore pubblico, potranno avere qualche modesto impatto nel diminuire l'inflazione. Queste misure comunque non possono modificare le pressioni di fondo sull'economia, guidate da un crescente divario tra domanda e potenziale offerta. Se l'inflazione irlandese resterà ad un livello eccessivo, nel lungo periodo la capacità produttiva dell'economia sarà seriamente compromessa e la produzione locale, in particolare, ne soffrirà. Anche l'attrattiva dell'irlanda come Paese destinatario di investimenti diretti esteri diminuirà. Ci sarà il rischio di una spirale prezzi-salari, se gli aumenti dei salari che non siano giustificati da una più alta produttività si tradurranno consumatori in termini di prezzi più alti per i consumatori. Se la stabilità dei prezzi potrà essere raggiunta, le prospettive a medio termine per l'economia rimangono molto buone. La performance di crescita futura dipenderà da ulteriori aumenti dell'offerta di manodopera specializzata e di capitale azionario, nonché da una forte e continua crescita della produttività nazionale. Quando l'economia raggiungerà la piena occupazione, tuttavia, un'ulteriore spansione sarà determinata primariamente dalla produttività del capitale e dalla forza lavoro. La crescita di produttività del settore commerciale resta forte grazie alla presenza di compagnie multinazionali estere che da alcuni anni trovano l'irlanda la sede più profittevole per gli investimenti esteri. Relazioni economiche internazionali L'Irlanda è membro dell'unione Europea fin dal È stata necessaria una riforma costituzionale per permettere al Paese di ratificare l'atto Unico Europeo, il quale emendava il Trattato di Roma in diversi punti, estendendo la sua influenza sia in campo politico sia nel campo della sicurezza. L'Irlanda è membro delle Nazioni Unite dal 1955; si è sempre impegnata attivamente all'interno della struttura per garantire la pace e la sicurezza internazionale, in accordo con i principi previsti dal Trattato delle Nazioni Unite e dalle norme internazionali per ridurre le tensioni internazionali e per promuovere la limitazione delle armi, in particolare le armi nucleari. Le truppe irlandesi si sono sempre distinte per aver partecipato alla maggior parte delle missioni delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace nel mondo. L'Irlanda intrattiene relazioni diplomatiche con oltre 60 Paesi; ha legami economici e culturali molto stretti con quei Paesi in cui gran parte della popolazione è di discendenza irlandese, come l'australia, la Gran Bretagna, il Canada e gli Stati Uniti. L'Irlanda è membro fondatore del Consiglio d'europa e ha sempre giocato un ruolo preminente in tutte le sue attività; è membro, inoltre, di altri organismi internazionali (FAO, GATT, OCSE, UNESCO, ecc.). Il mercato del lavoro in Irlanda 14

19 Il Paese è militarmente neutrale e mantiene solo un piccolo esercito di difesa permanente; è l'unico membro dell'u.e. che non fa parte della NATO anche se ha firmato dei trattati di difesa comune. Il suo diniego alla partecipazione alla NATO risale ad un episodio storico accaduto alla fine della seconda guerra mondiale, quando l'irlanda si offrì di partecipare al "North Atlantic Treaty" ma solo alla condizione che la Gran Bretagna cedesse le sei contee dell'irlanda del Nord alla Repubblica, un accordo che la Gran Bretagna rifiutò di accettare. Nel 1999 tuttavia il Parlamento irlandese ha approvato la partecipazione del Paese al programma PFP ("Partnership For Peace") della NATO. La partecipazione a tale programma comporta la cooperazione tra le forze irlandesi e le forze militari degli altri Paesi membri aderenti al programma, settori quali mantenimento della pace, operazioni umanitarie, ecc. Inoltre, l'irlanda è presente per la prima volta, dal punto di vista diplomatico, alla sede centrale della NATO a Bruxelles. Malgrado i timori della Sinistra irlandese, tuttavia, si può escludere senz'altro che la partecipazione al PFP conduca alla completa integrazione dell'irlanda nell'alleanza NATO nel futuro prossimo. Considerando la sua opposizione alle armi nucleari, insieme alla diffidenza alle alleanze militari, l'elettorato irlandese resta profondamente ostile a diventare membro effettivo. Inoltre, avendo rispettato i parametri di Maastricht, l'irlanda è entrata a pieno titolo tra i primi Paesi nell Unione Monetaria Europea (UME). Prospettive economiche generali Le stime della Banca Centrale suggeriscono che, nel corso di quest anno, il PIL irlandese aumenterà di un ulteriore 8,5% circa; dunque l economia del Paese continua a superare le aspettative. Tale sorprendente livello di crescita, però, non potrà essere sostenuto a lungo ed i segni del surriscaldamento dell economia sono già evidenti soprattutto se si considera la carenza di manodopera qualificata ed il conseguente innalzamento dei salari dovuto al dislivello tra domanda ed offerta di lavoro, l aumento eccessivo dei prezzi delle case e degli immobili adibiti ad uso commerciale. Tutto ciò ha dato luogo ad un innalzamento del tasso di inflazione, che continuerà ad aumentare nel corso dell anno. Esso è attualmente più alto di circa il 3,5% rispetto alla media dei Paesi dell area Euro. Tale eccesso è dovuto in parte all esposizione dell economia irlandese all attuale debolezza dell Euro nei confronti della sterlina e del dollaro, poiché i principali partners commerciali dell Irlanda sono Regno Unito e Stati Uniti. Se l inflazione continuasse a crescere a tali livelli, la competitività dell economia irlandese sarebbe seriamente danneggiata e l Irlanda perderebbe il grado di attrattiva che le ha consentito di diventare la meta preferita degli investitori esteri. Allo scopo di arginare il fenomeno della crescente inflazione, il governo irlandese sta mettendo in atto misure restrittive non solo monetarie, ma soprattutto fiscali e salariali. Apertura agli investimenti diretti esteri L Irlanda è un economia aperta e fortemente influenzata dalla massiccia presenza di imprese estere che fin dagli anni 70 hanno contribuito all industrializzazione del Paese. L Irlanda è, infatti, tra i Paesi europei che offrono gli incentivi più interessanti, soprattutto in ambito fiscale, per gli investimenti esteri. La strategia per attrarre investimenti in Irlanda è focalizzata sulla creazione di un favorevole ambiente economico e fiscale per supportare tutte le esigenze delle industrie. Questo si riflette in costi operativi competitivi, basso livello di tassazione e generosi incentivi fiscali che danno agli investitori un ineguagliabile tasso di ritorno sugli investimenti. Alle aziende a partecipazione straniera, specializzate in prodotti tecnologicamente avanzati, di solito si affiancano piccole o medie imprese a capitale locale, attive nei settori più tradizionali: è il classico know-how estero misto alla forza lavoro locale. Ecco perché l agenzia Morgan Stanley ha definito l Irlanda come la Tigre celtica". Il mercato del lavoro in Irlanda 15

20 Il compito di promuovere la partecipazione dei capitali esteri allo sviluppo del Paese è affidato alla Industrial Development Agency (I.D.A. Ireland), un organismo avente sede a Dublino e che da alcuni anni è sempre più spesso contattato da imprenditori esteri. Nel corso degli anni, il flusso degli investimenti diretti esteri (IDE) è risultato notevolmente crescente. In particolare, il biennio 1998/1999 ha visto un incremento del flusso degli investimenti diretti esteri in Irlanda sia in entrata sia in uscita eccezionale se paragonato a quello dei Paesi dell Europa Occidentale e dell Unione Europea. Questo trend è confermato dalla variazione percentuale positiva registrata in Irlanda a partire dal 1998 nei flussi in entrata, valori di gran lunga superiori a quelli complessivi dell'europa Occidentale e dell'unione Europea. Flussi degli IDE in entrata e in uscita Dalla tabella risulta evidente, dunque, l'importanza assunta dagli investimenti diretti esteri in Irlanda negli ultimi anni. In particolare, i flussi in entrata hanno registrato una crescita impressionante: da un valore di milioni di US$ del 1997 hanno raggiunto il valore record di milioni di US$ nel I flussi in uscita, anch'essi crescenti, sono passati da un valore di milioni di US$ del 1997 ad un valore di milioni nel Nello stesso triennio, dunque, i flussi in entrata sono sempre stati maggiori di quelli in uscita, determinando ogni anno una posizione netta positiva della bilancia degli investimenti irlandese. Infine, confrontando i valori dei flussi IDE irlandesi con quelli complessivi dell'europa Occidentale e dell'unione Europea emerge l'ottima "performance" del Paese, che in pochi anni è riuscito a cogliere a pieno le opportunità di sviluppo ad esso offerte, raggiungendo in questo modo una posizione solida e competitiva in ambito europeo. Principali Paesi investitori e distribuzione settoriale I principali settori produttivi nei quali sono impegnate le imprese estere presenti in Irlanda sono ad alto valore aggiunto, appartengono a mercati relativamente stabili e comportano la presenza di personale altamente specializzato. La politica attuata dall' Industrial Development Agency (IDA Ireland) ha sempre prediletto gli investimenti nel settore industriale e dei servizi commerciali internazionali quali metalmeccanico, elettronico, finanziario, farmaceutico, agroalimentare. I principali Paesi investitori in Irlanda sono gli Stati Uniti (metalmeccanico, elettronico, software, chimico-farmaceutico, servizi), la Germania (metalmeccanico, elettronico, farmaceutico) ed il Regno Unito (servizi, prodotti di consumo). Settore metalmeccanico Il metalmeccanico è il settore nel quale è presente il maggior numero di imprese, seguito dal farmaceutico e da quello dei servizi finanziari. Le società metalmeccaniche provenienti da gran parte del mondo sono state attratte dall'irlanda dove sono impegnate in diversi settori di attività. In tale settore le imprese statunitensi sono le più presenti seguite dalla Germania e dal Regno Unito. Settore elettronico Per quanto riguarda il settore elettronico, l'irlanda è una delle localizzazioni più attraenti per gli investimenti delle società elettroniche grazie alle buone capacità tecniche degli addetti ed ai bassi costi operativi. Fin dagli anni '80, il 40% di tutti i nuovi investimenti delle società di elettronica statunitensi in Europa hanno avuto come meta l'irlanda. Il mercato del lavoro in Irlanda 16

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