CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. per il triennio ) Alberto G. Rosania. Presidente. Roberto Tana Vice Presidente

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1 Rapporto di Sostenibilità 2012

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3 Rapporto di Sostenibilità 2012

4 Indice 4 Lettera del Presidente 5 Presentazione del Rapporto di Sostenibilità Profilo del Rapporto 6 Criteri adottati per definire il contenuto del Rapporto di Sostenibilità 6 Criteri adottati per la stesura del Rapporto di Sostenibilità 7 Linee Guida e raccolta dati 8 Tabella di riferimento 10 Profilo di AnsaldoBreda S.p.A. 10 Le attività di AnsaldoBreda S.p.A. 11 La presenza in Italia e nel mondo 12 Lo scenario di mercato 12 La presenza sui mercati 14 L assetto societario 16 Cambiamenti significativi 17 La Corporate Governance 17 Sistema di controllo interno 18 Modello organizzativo ex D.lgs. 231/01 19 La gestione dei rischi 22 Conformità 22 Premi e riconoscimenti 23 Sezione economica 24 Performance economica 25 Rischi e opportunità legati ai cambiamenti climatici 26 Copertura degli obblighi assunti nei confronti dei dipendenti 27 Impatti economici indiretti 29 Sezione ambientale 30 Biodiversità 31 Materie prime 33 Energia 34 Acqua 36 Emissioni 39 Rifiuti 40 Valutazione del ciclo di vita dei prodotti 41 Impatti dei prodotti sulla salute e la sicurezza 42 Informazioni relative ai prodotti 44 Spese ambientali 44 Conformità 45 Sezione sociale 46 Composizione del personale 47 Turnover 47 Relazioni industriali 49 Lavoro minorile o forzato 49 Pratiche discriminatorie 49 Diversità e pari opportunità 50 Valorizzazione del capitale umano 52 Salute e Sicurezza 55 La collettività 59 Lo stakeholder engagement 61 Relazioni con le istituzioni pubbliche nazionali e internazionali 62 Pratiche di investimento e approvvigionamento

5 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (nominato dall Assemblea del 18/04/2012 per il triennio ) Alberto G. Rosania Presidente Roberto Tana Vice Presidente Maurizio Manfellotto Amministratore Delegato Roberto Mazzei Consigliere Giovanni Pontecorvo Consigliere Angela Maria Tornatora Consigliere Giuseppe Panizzardi Consigliere COLLEGIO SINDACALE (nominato dall Assemblea del 18/04/2012 per il triennio ) Francesco Follina Presidente Roberto Serrentino Sindaco effettivo Paolo Maria Ciabattoni Sindaco effettivo Pietro Cerasoli Sindaco supplente Alberto Conforti Sindaco supplente Società di revisione per il periodo : KPMG S.p.A.

6 Ad AnsaldoBreda non mancano le sfide. E forse non le sono mai mancate. Posso affermarlo grazie alla mia ormai lunga presenza nel Settore dei Trasporti Ferroviari e in questa Azienda come Presidente. Le sfide affrontate e superate negli anni hanno insegnato ad AnsaldoBreda di poter ribaltare anche le situazioni più avverse se si riesce a fare squadra e a dare il massimo per raggiungere gli obiettivi voluti. Quello che viviamo è sicuramente un momento complesso, per l economia mondiale, per il nostro Paese ed anche per la nostra società. Mai come oggi bisogna avere la forza di guardare al futuro fiduciosi, con la consapevolezza che il futuro inizia dalle scelte del presente. Responsabilità, innanzi tutto dunque! Responsabilità, certamente, di chi governa l impresa, ma anche di tutte le donne e gli uomini che attraverso il proprio lavoro hanno dato segnali importantissimi di appartenenza e di riscatto. L impegno ad operare in modo responsabile è sempre stato parte integrante delle strategie di AnsaldoBreda e ne costituisce un vero valore aggiunto. Intendiamo la sostenibilità come tendenza al miglioramento continuo, capace di agire positivamente non solo sulla nostra reputazione ma anche sulle performance economiche. Il Rapporto di Sostenibilità esprime proprio la volontà di condividere questo approccio, trasversale e sistemico, volto alla creazione di un valore economico e sociale attraverso il rispetto dell ambiente e la cura e l intensificazione delle relazioni con i propri stakeholder. AnsaldoBreda, infatti, pone grande attenzione alla protezione dell ambiente e delle risorse naturali, alla tutela della salute e della sicurezza delle persone, alla valorizzazione del loro percorso professionale. È alla continua ricerca di un rapporto di scambio positivo con le comunità locali in cui è presente con i propri stabilimenti o i propri veicoli, nonché di iniziative innovative nei rapporti con i propri clienti e fornitori. Lo sviluppo dei nostri prodotti è ispirato ai principi di sicurezza, comfort, ecologicità ed efficienza delle performance, a cui si aggiunge, certamente, la ricerca di forma e di design esclusivo. Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo sono, pertanto, finalizzati all individuazione di soluzioni capaci di ridurre i consumi, di materiali che assicurino resistenza e sicurezza per la salute, di tecniche produttive capaci di garantire efficienza e qualità. I dati e le informazioni contenute in questo report testimoniano il generale miglioramento delle prestazioni e il raggiungimento di molti obiettivi di qualità, in un ottica di trasparenza e collaborazione verso gli stakeholders. Il nostro terzo Rapporto di Sostenibilità, che porta a un ulteriore miglioramento del livello di rendicontazione complessivo, coincide con l avvento delle nuove Linee Guida di Global Reporting Initiative, di imminente pubblicazione. Leggere questo Rapporto non rappresenta, dunque, un mero esercizio di conoscenza, quanto e soprattutto un approfondimento sempre più al centro dell agenda globale, non solo del mondo dei trasporti, ma dell intero globo. Lettera del Presidente Alberto G. Rosania Presidente di AnsaldoBreda S.p.A. [4]

7 Presentazione del Rapporto di Sostenibilità 2012 AnsaldoBreda, perseguendo costantemente la sostenibilità della gestione economico-finanziaria, dei processi produttivi, dei prodotti e delle relazioni con gli stakeholder, pubblica il suo terzo Rapporto di Sostenibilità per comunicare al pubblico gli sforzi compiuti in tale direzione. Grazie all integrazione dei valori di responsabilità sociale all interno del proprio sistema di governance e all impegno di rilevare, monitorare e divulgare le performance di sostenibilità, l azienda compie un ulteriore passo per andare incontro alle richieste dei mercati mondiali. Il percorso di crescita nello sviluppo della corporate responsibility, in cui rientra anche il graduale miglioramento del processo di reporting condotto in osservanza dello standard G3.1 di Global Reporting Initiative (GRI), ha infine portato AnsaldoBreda a raggiungere e a dichiarare, con piena soddisfazione, il livello A di rendicontazione. L obiettivo del 2013, che comporterà, fra l altro, una migliore definizione dei pochissimi indicatori ancora parzialmente rendicontati, è quello di consolidare il prestigioso risultato raggiunto sottoponendo il documento all asseverazione da parte di un ente di certificazione, in modo da conferire al lavoro compiuto quel plus che contraddistingue i report sottoposti a verifica. rapporto di sotenibilità [5]

8 Profilo del Rapporto Il Rapporto di Sostenibilità di AnsaldoBreda vuole descrivere in dettaglio le caratteristiche della società, i principali risultati ottenuti durante il periodo di rendicontazione e gli obiettivi di sviluppo futuro nel perseguimento della sostenibilità economica, ambientale e sociale. Le attività di progettazione del documento e di elaborazione dei testi hanno coinvolto trasversalmente tutta l organizzazione aziendale. Il Rapporto è quindi frutto di un processo ragionato e condiviso, che ha permesso di individuare e mettere in luce quegli aspetti della vita di un azienda che solitamente trovano scarsa risonanza mediatica: non solo i risultati economico-finanziari, quindi, ma anche le performance e le scelte operate nell'ambito della qualità del servizio, della sicurezza dei prodotti e dell'attenzione verso le persone e l ambiente. Criteri adottati per definire il contenuto del Rapporto di Sostenibilità Materialità: sono stati focalizzati gli argomenti e gli indicatori che riflettono gli impatti significativi di tipo economico, ambientale e sociale dell attività dell azienda, o che potrebbero influenzare in modo significativo le valutazioni e le decisioni degli stakeholder; Inclusività: nel Rapporto la società illustra i principi cardine attraverso i quali intraprende i rapporti con i propri portatori di interesse. L obiettivo è quello di favorire sempre più la partecipazione degli stessi allo sviluppo e al raggiungimento di una risposta responsabile e strategica alla sostenibilità. È convinzione di AnsaldoBreda che il confronto con i propri stakeholder permetta un miglioramento continuo del processo di reporting; Contesto di sostenibilità: le informazioni sulle performance, ove possibile, sono contestualizzate in modo da evidenziare come la società contribuisca allo sviluppo locale e regionale; Completezza: i dati pubblicati fanno riferimento all anno solare 2012 e vanno interpretati come valori aggregati di dati riferibili alle sedi di AnsaldoBreda Italia. Criteri adottati per la stesura del Rapporto di Sostenibilità Equilibrio: il report evidenzia gli aspetti negativi e positivi delle performance aziendali, al fine di permettere una valutazione obiettiva dell andamento complessivo della gestione; [6]

9 Comparabilità: essendo il terzo Rapporto di Sostenibilità della società, è stata eseguita la comparazione dei dati del periodo di rendicontazione con quelli dei due periodi precedenti; Accuratezza: le informazioni di tipo quantitativo, salvo alcune stime opportunamente segnalate e illustrate nella metodologia di calcolo adottata, derivano da rilevazioni dirette. Quando l analisi si basa su tassi ed indici, sono evidenziate le modalità di calcolo. Le informazioni di tipo qualitativo sono rilevate secondo le politiche, i modelli e le procedure adottate in azienda; Tempestività: le informazioni di tipo non financial sono fornite unitamente alle informazioni di tipo economico-finanziario; Chiarezza: la realizzazione del report permette di conseguire il necessario dettaglio informativo utile agli enti di riferimento per poter attribuire il livello di adesione agli standard. L esposizione è semplice, essenziale ed arricchita, ove possibile, da grafici e tabelle in modo da rendere le informazioni accessibili e comprensibili. Affidabilità: le informazioni derivano da rilevazioni supportate da prove documentali raccolte in appositi archivi elettronici, in modo da facilitare l accesso da parte dei soggetti che dovranno valutare la veridicità dei dati. Dal 2010 la società pubblica il Rapporto con cadenza annuale, fornendo dati e informazioni riferibili all anno solare, ovverosia al periodo di tempo compreso fra il 1 gennaio e il 31 dicembre. Il perimetro di rendicontazione del Rapporto di Sostenibilità 2012 comprende i siti produttivi di proprietà di AnsaldoBreda in Italia. Esso non comprende le società controllate AnsaldoBreda Inc., AnsaldoBreda España SL e AnsaldoBreda France SAS, né le stabili organizzazioni per la gestione in garanzia delle commesse presso il cliente, la rendicontazione delle cui attività costituirà l allargamento del perimetro programmato per il futuro. Linee Guida e raccolta dati L elaborazione dei Key Performance Indicators (KPI) è stata realizzata osservando strettamente le formule, i parametri e le unità di misura indicate nei Protocolli di Indicatori dal GRI (Guidelines Version G3.1). La raccolta dei dati è stata realizzata coinvolgendo i responsabili delle diverse divisioni, identificati nella fase di progettazione, attraverso l invio di appositi protocolli di raccolta dati per ogni aspetto della sostenibilità considerato dalle Linee Guida GRI. Le informazioni quali/quantitative pervenute sono state archiviate in appositi registri in modo da facilitare il processo di verifica delle dichiarazioni e la congruenza con i dati riportati nel Bilancio d Esercizio Le informazioni raccolte sono state poi elaborate ed esposte secondo una rendicontazione per sezioni: Economica, Sociale ed Ambientale. Per maggiori informazioni sul Rapporto di Sostenibilità 2012 di AnsaldoBreda: dott. Leone Schisano rapporto di sotenibilità [7]

10 Tabella di riferimento La tabella riepilogativa riporta per ognuno degli indicatori trattati nel Rapporto di Sostenibilità 2012 di AnsaldoBreda il grado di rendicontazione raggiunto o l eventuale inapplicabilità. LEGENDA C: Completo P: Parziale NA: Non Applicabile NR: Non Rendicontato ind livello pag profilo 1.1 C 1.2 C 2.1 C 2.2 C 2.3 C 2.4 C 2.5 C 2.6 C 2.7 C 2.8 C 2.9 C 2.10 C 3.1 C 3.2 C 3.3 C 3.4 C 3.5 C 3.6 C 3.7 C 3.8 C 3.9 C ind livello pag 3.10 na na C 3.13 na C 4.2 C 4.3 C 4.4 C 4.5 C 4.6 C 4.7 C 4.8 C 4.9 C 4.10 C 4.11 C 4.12 C 4.13 C 4.14 C 4.15 C 4.16 C 4.17 C [8]

11 ind livello pag ind livello pag ind livello pag economia ec1 core C ec2 core p ec3 core C ec4 core C ec5 add p ec6 core C ec7 core p ec8 core C ec9 add C ambiente en1 core C en2 core C en3 core C en4 core C en5 add nr - en6 add p en7 add p en8 core C en9 add C en10 add C en11 core C en12 core na - en13 add na - en14 add na - en15 add na - en16 core C en17 core C en18 add p en19 core na - en20 core C en21 core C en22 core C en23 core C en24 add na - en25 add na - en26 core p en27 core na - en28 core C en29 core C en30 core C responsabilità di prodotto pr1 core C pr2 add C pr3 core C pr4 add C pr5 add C pr6 core C pr7 add C pr8 add C pr9 core C pratiche di lavoro la1 core C la2 core C la3 add C la4 core C la5 core C la6 add C la7 core C la8 core C la9 add C la10 core C la11 add C la12 add C la13 core C la14 core C diritti UMani Hr 1 core C Hr 2 core C Hr 3 add C Hr 4 core C Hr 5 core C Hr 6 core C Hr7 core C Hr 8 add na - Hr 9 add C società so1 core p so2 core C so3 core C so4 core C so5 core C so6 add C so7 add C so8-core C [9]

12 Profilo di AnsaldoBreda S.p.A. AnsaldoBreda S.p.A. è una società del Gruppo Finmeccanica impegnata nella progettazione, produzione e commercializzazione di materiale rotabile tecnologicamente avanzato per il trasporto urbano e ferroviario. AnsaldoBreda S.p.A. persegue la propria mission nel rispetto rigoroso dell'obiettivo di creare valore per i propri Azionisti e puntando a proteggere e rafforzare le competenze nazionali nei business di riferimento. Le attività di AnsaldoBreda S.p.A. AnsaldoBreda, in linea con le richieste del mercato, progetta e sviluppa un'ampia gamma di veicoli per ogni esigenza di trasporto ferroviario urbano ed extraurbano. La società produce: treni completi; treni ad alta velocità; locomotive elettriche; Intercity EMU (Electric Multiple Unit) e DMU (Diesel Multiple Unit) ad un piano; EMU a due piani per il trasporto regionale (TSR); veicoli per metropolitane, sia di tipo tradizionale che automatiche; tram, tra cui quelli della piattaforma Sirio. I prodotti riscuotono da sempre importanti successi in Italia e all'estero, consolidando una posizione di primo piano sia nella fornitura di veicoli per metropolitane e ferrovie che in quella di tram per il Trasporto Pubblico Locale. In un mercato sempre più attento alle prestazioni ambientali del settore dei trasporti, AnsaldoBreda gioca un ruolo di primo piano grazie allo sviluppo di prodotti per una mobilità eco-compatibile e alla gestione ambientale certificata dei propri stabilimenti di produzione. [10]

13 La presenza in Italia e nel mondo Le attività di AnsaldoBreda S.p.A. si svolgono nelle sedi di: Napoli, dove è ubicata la sede legale della società e dove vengono realizzate le attività di progettazione e costruzione dei sistemi di trazione e controllo, degli impianti ausiliari e dei motori elettrici, le attività di costruzione ed assemblaggio dei carrelli e di allestimento e collaudo dei veicoli; Pistoia, dove sono concentrate le lavorazioni per il settore ferroviario e l Alta Velocità. A Pistoia vengono inoltre progettate e realizzate le parti strutturali dei veicoli, ne viene effettuato l assemblaggio e vengono svolte le attività di prova; Reggio Calabria, dove è ubicato lo stabilimento dedicato al settore metropolitano e tranviario e dove vengono realizzate le parti strutturali dei veicoli, i montaggi e gli allestimenti della parte impiantistica e degli arredi e le prove funzionali dei veicoli; Carini (PA), dove è ubicato lo stabilimento dedicato alle attività di revamping e dove vengono effettuati il montaggio e l allestimento della parte impiantistica e degli arredi, nonché le prove funzionali dei veicoli. AnsaldoBreda S.p.A. controlla il 100% della società AnsaldoBreda Inc., con sede a Pittsburg (California), ed il 100% della società AnsaldoBreda España SL, con sede a Madrid. Nei primi mesi del 2012 è stata avviata la procedura di liquidazione della società AnsaldoBreda France SAS, con sede a Marsiglia, controllata al 100% da AnsaldoBreda S.p.A. Nel corso dell anno la società ha gestito cantieri di assistenza in garanzia presso le sedi dei propri Clienti in Francia, Olanda, Norvegia, Svezia, Danimarca, Grecia, Turchia, Marocco, Arabia Saudita e Taiwan, oltre che nelle principali città italiane ove i propri prodotti operano a servizio delle società di trasporto pubblico. [11]

14 Lo scenario di mercato Nel corso del 2012 sono stati avviati e realizzati numerosi progetti di nuovi sistemi di trasporto su ferro in diversi Paesi del mondo. Tali progetti, unitamente all esigenza degli operatori di rinnovare il proprio parco veicoli per migliorare il servizio offerto e per adeguarlo alle ultime specifiche ambientali e di sicurezza, hanno sostenuto la domanda di nuovo materiale rotabile. La domanda di metropolitane pesanti è stata molto rilevante, in particolar modo dai mercati cinesi e statunitensi. I numerosi progetti in fase di studio/realizzazione in tutto il mondo fanno prospettare un ulteriore incremento della domanda, con tassi particolarmente sostenuti in Sudamerica e in Asia, dove è maggiore il numero di città di grandi dimensioni non ancora dotate di un sistema di trasporto urbano. La richiesta è di prodotti sia pesanti che leggeri, con un particolare orientamento verso i sistemi a guida automatica nei Paesi maggiormente evoluti. La domanda di veicoli tranviari si espande con forza verso nuovi mercati: grandi città di Russia, Kazakhstan, Canada e Brasile si mostrano interessate a dotarsi di reti di trasporto tranviario, contestualmente alla realizzazione di reti metropolitane o in alternativa a queste, maggiormente onerose in termini di opere infrastrutturali. Numerosi progetti sono attesi in Europa ed un interesse crescente viene manifestato da aree quali Medio Oriente, Sudamerica e Cina, dove gran parte delle città è intenzionata a dotarsi di tram e dove si stanno realizzando trasferimenti tecnologici dai principali produttori europei alle industrie locali per realizzare produzioni in loco. La domanda di treni Very High Speed (velocità superiore a 300 km/h) registra una ripresa: nel 2012 sono stati infatti assegnati ordini in Francia, Taiwan ed Hong Kong. Nuovi progetti per la realizzazione di collegamenti oltre i 300 km/h si continuano a delineare in altri Paesi del mondo, come Turchia, Svezia, USA e Brasile, dove un piano di investimenti prevede di dotare il Paese di una rete ferroviaria lunga km in 30 anni. In generale, sia per i prodotti ferroviari che per quelli urbani, la disponibilità di referenze diventa sempre più un fattore critico di successo e, in alcuni specifici mercati, si rende necessaria anche la presenza di un certo livello di contenuto locale, oltre che la capacità di offrire soluzioni di finanziamento. Nel corso del 2012 AnsaldoBreda ha perfezionato importanti accordi commerciali nel segmento Mass Transit e Street Cars, aggiudicandosi la fornitura di veicoli pesanti e leggeri rispettivamente per la metropolitana di Miami e per la linea 4 della metropolitana di Milano. A tali forniture si aggiunge anche l accordo quadriennale sottoscritto con ATM (Azienda Trasporti Milanese) per la consegna di treni destinati alle linee 1 e 2 della metropolitana del capoluogo lombardo, nell ottica del potenziamento del servizio e della qualità del comfort made in Italy che caratterizzerà i veicoli destinati ad ospitare i milioni di visitatori attesi ad Expo Milano Non meno importante è l accordo di Transfer of Technology concluso con l azienda cinese CNR Dalian, riguardante un veicolo tranviario della famiglia Sirio, che dimostra il forte interesse dell azienda nei confronti della Cina e dei suoi mercati. Nel segmento Alta Velocità la società monitora attentamente il mercato, ottenendo comunque, nel corso del 2012, una variante d ordine significativa riguardante la fornitura del nuovo ETR1000. Buone opportunità si sono sviluppate anche nel segmento Regionale, con il raggiungimento di un accordo, da perfezionare ad inizio 2013, per la fornitura di elettrotreni a due piani a Trenord, che ha visto aumentare il proprio bacino di utenza. Da rimarcare, infine, le attività di Service, che prevede la fornitura di ricambi e servizi di upgrading e maintenance ai gestori del trasporto ferroviario: nel 2012 i lavori si sono concentrati soprattutto sull implementazione dei 4 nuovi livelli di servizio a bordo dei treni ETR600 Frecciarossa di Trenitalia. Gli Ordini acquisiti nel 2012 registrano un incremento del 21% rispetto all anno precedente, determinando anche un aumento del portafoglio ordini lavorabile del 6%. La presenza sui mercati AnsaldoBreda vanta una notevole presenza sui mercati esteri, con posizioni consolidate in Europa e negli Stati Uniti. [12]

15 Tra le realizzazioni di maggior rilievo: Metropolitane e tram ITALIA: Roma, Milano, Firenze, Napoli, Bari, Genova, Sassari, Bergamo, Brescia EUROPA: Madrid, Atene, Copenaghen, Göteborg, Oslo, Lille, Salonicco, Ankara, Kayseri, Samsun STATI UNITI: Washington, Los Angeles, San Francisco, Atlanta, Boston, Cleveland, Buffalo, Seattle, Honolulu, Miami SUDAMERICA: Rio de Janeiro, Fortaleza, Montevideo, Santiago, Lima MEDIO/ESTREMO ORIENTE: Riyadh, Taipei, Chongqing treni PAESI EUROPEI: Italia, Inghilterra, Svizzera, Danimarca, Norvegia, Olanda, Belgio PAESI ExTRAEUROPEI: Marocco, Egitto, Mauritania I numeri di AnsaldoBreda nel 2012 Ordini acquisiti per linea di business (in milioni di Euro) Alta Velocità - Main Line 73,3 Mass Transit - Sirio 462,6 Service 97,4 Varianti e Revisione Prezzi 151,6 Totale 784,8 31/12/2012 (*) 31/12/2011 (*) % Ordini acquisiti ,93 Portafoglio ordini ,24 Ricavi ,04 EBITA Adj ,21 EBIT ,60 Risultato netto ,32 Free operating cash flow ,02 Posizione finanziaria netta ,28 Patrimonio netto ,28 Ricerca & Sviluppo ,60 Investimenti tecnici ,76 Organici AnsaldoBreda S.p.A ,89 Organici AnsaldoBreda Italia ,61 (*) Valori espressi in migliaia di Euro rapporto di sotenibilità [13]

16 L assetto societario Il capitale di AnsaldoBreda S.p.A. è costituito esclusivamente da azioni ordinarie; Finmeccanica S.p.A., holding del Gruppo Finmeccanica, detiene il 100% del capitale della società. L organizzazione dell azienda, basata sul modello tradizionale, si compone di: Consiglio di Amministrazione (CdA), composto da 7 membri di cui 1 indipendente. Il Consiglio nomina l Amministratore Delegato (AD) e, laddove non abbia provveduto l Assemblea, il Presidente, che non ricopre ruoli esecutivi. Il CdA ha potere di compiere tutti gli atti opportuni al raggiungimento degli scopi sociali ad esclusione di quelli riservati all Assemblea; Collegio Sindacale, composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti, tutti indipendenti. Ha il compito di vigilare sull osservanza delle leggi e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. Sia i consiglieri che i sindaci durano in carica tre anni e sono rieleggibili; Assemblea degli azionisti, competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie riservatele dalla legge o dallo statuto societario; Società di revisione, iscritta nell albo speciale delle società di revisione contabile e nominata dall Assemblea degli azionisti. Il Vertice Aziendale, designato dalla controllante Finmeccanica e assunto alle proprie dipendenze, è sottoposto al Sistema di valutazione delle performance e allo Schema di incentivazione stabiliti dall azionista unico. Attraverso la Direttiva n. 18 del 04/11/2011, entrata pienamente in vigore nel 2012, Finmeccanica ha stabilito precise linee guida e requisiti minimi per la composizione e l operato degli organi di amministrazione e controllo delle società del gruppo. Chairman rosania Internal auditing sechi CEO ManFellotto Secutiry Officer rapiti CFO d aquila Legal improta HR, Change Mgmt & EOS Project Implem. CreMona External Relations de sio Innovation & Competitiveness CUsani Standard Processes, Quality & IT Services biasi Task Force V250/V300 giannone BU Mass Transit pepi BU Main Line Franzino BU Service CantelMi Standard Products & Platforms Unit Marino [14]

17 La Direttiva, pertanto, definisce i processi per la determinazione delle qualifiche e delle competenze di cui devono essere in possesso i membri del CdA e del Collegio Sindacale di ogni azienda controllata, fissando in modo esplicito una serie di cause di incompatibilità che vanno dal conflitto di interessi al coinvolgimento, anche soltanto indiziario per i casi più gravi, in fatti che possano ledere l onorabilità personale del consigliere o del sindaco. Grazie all esercizio dei poteri conferitigli, al ricorso all istituto della delega delle responsabilità e delle competenze e all utilizzo di specifici strumenti gestionali, la Direzione Aziendale ha pieno controllo delle performance in ambito economico, ambientale e sociale, dei rischi e delle opportunità associati all attività aziendale e della conformità a leggi, regolamenti, codici di condotta e standard volontari. Rispetto a questi ultimi, nel corso del 2012 la società ha proceduto al completo aggiornamento del Codice Etico, all emissione della Carta dei Valori e all integrazione dei sistemi di gestione aziendale certificati secondo le norme ISO e OHSAS 18001, relativi, rispettivamente, all ambiente e alla salute e sicurezza dei lavoratori. Il Vertice Aziendale, come indicato anche nella Direttiva della capogruppo, ha l obbligo di mantenere viva la comunicazione nei confronti della stessa Finmeccanica, dell assemblea degli azionisti e dei diversi stakeholder della società, primi fra tutti i dipendenti. Finmeccanica è il primo gruppo industriale italiano nel settore dell'alta tecnologia e tra i primi dieci player mondiali nell aerospazio, difesa e sicurezza. il gruppo Finmeccanica è concentrato su tre settori strategici elicotteri, elettronica per la difesa e sicurezza e aeronautica, nei quali realizza il 73% dei ricavi e il 67% degli ordini, oltre a impegnare il 74% delle risorse umane. Finmeccanica è anche leader europeo nei sistemi di difesa, con un buon posizionamento a livello internazionale e vanta una presenza consolidata nel settore spaziale dove ha la leadership nel mercato dei servizi satellitari. inoltre, dispone di significative competenze e di una consolidata posizione di mercato a livello mondiale nei settori dei trasporti e dell energia. Finmeccanica è un gruppo multinazionale e multiculturale con una chiara e riconosciuta vocazione all eccellenza tecnologica indispensabile a conquistare la leadership internazionale nei settori high tech in cui opera. il gruppo Finmeccanica ha la propria sede in italia ed è presente in modo stabile con asset produttivi importanti in tre mercati domestici, italia, regno Unito e stati Uniti, nei quali lavora circa il 90% del personale del gruppo. in europa ha stabilito la propria presenza anche in Francia, germania e polonia. Ha infine instaurato una significativa rete di collaborazioni nei paesi ad alto potenziale del mondo. in totale conta più di dipendenti, dei quali il 43% lavora all estero in circa 50 paesi distribuiti nei cinque continenti. rapporto di sotenibilità [15]

18 L importanza della comunicazione e del dialogo è pienamente condivisa dal management societario di AnsaldoBreda, come dimostrato dall elevato numero di incontri, riunioni e presentazioni svolte nel corso dell anno per illustrare, a tutti i livelli, il piano di rilancio e risanamento aziendale e raccogliere feedback utili al suo miglioramento. In particolare, i dipendenti hanno avuto due occasioni di dialogo e confronto con l AD in ogni sede dell azienda, grazie all organizzazione di meeting specifici (townhall) dedicati all aggiornamento sull andamento del business e alla raccolta di idee e suggerimenti. Cambiamenti significativi Sono proseguite le azioni avviate nel 2011 dal management di AnsaldoBreda nell ambito del progetto EOS (Evoluzione, Orgoglio, Successo), che ha l'obiettivo di rivisitare la strategia manageriale del gruppo per ritornare alla profittabilità entro il I primi interventi hanno riguardato le aree: Engineering, concentrandosi principalmente sul progetto ETR1000, sui progetti della linea di business Mass Transit, sulla definizione e l implementazione degli elementi chiave del lean engineering, nonché sulla definizione di una metodologia standard per il design to cost volto alla massimizzazione dell efficienza per ridurre il costo del prodotto. I benefici economici delle azioni implementate, tenuto conto che trovano applicazione su progetti in avviamento, si manifesteranno allorquando le commesse saranno avanzate in misura significativa; Manufacturing, attraverso l applicazione del modello business driven (il programma come sintesi dei centri di profitto) che consente di concentrarsi sull ottimizzazione delle produzioni e sull efficienza [16]

19 degli stabilimenti, investendo anche processi quali la pianificazione integrata o la qualità con l obiettivo di migliorare la produttività complessiva. Le azioni intraprese nel corso dell anno hanno mostrato dei positivi cambiamenti, anche se non sono ancora consuntivabili i progressi auspicati; Organizzazione e Supply Chain, dove sono stati conseguiti i risultati attesi nel periodo sia in termini di minor costo del personale che di risparmi ottenuti attraverso la ricontrattazione con fornitori. Fra i cambiamenti significativi intervenuti nel corso del 2012 rientra anche la decisione, in linea con il disegno strategico di rifocalizzarsi su attività più coerenti al proprio modello di business, di non ritenere coerente al proprio modello di business il mercato del Revamping, concentrato su una committenza praticamente unica e con rischi tecnici e contrattuali non compatibili con le aspettative commerciali. Tale processo, che aveva comportato la fuoriuscita dal Ferroviario Estero nel 2011, è già stato intrapreso all estero, con la liquidazione di AnsaldoBreda France SAS agli inizi del A supporto di tale decisione la società ha tenuto conto anche degli esiti di uno specifico studio commissionato a primaria società di consulenza internazionale, che ha sostanziato la oggettiva difficoltà della società ad operare in tale contesto di mercato. La corporate governance L impegno di AnsaldoBreda per la sostenibilità e la responsabilità sociale d impresa sta progressivamente caratterizzando l approccio a tutti i processi dell azienda, sia a livello strategico che operativo. All interno del sistema si riconoscono come elementi specifici: il Codice Etico, che definisce i valori e i princípi alla base di un comportamento responsabile da parte di tutti gli stakeholder interni ed esterni all azienda; il Modello organizzativo di gestione e controllo, ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 del 2001, che identifica le aree di potenziale rischio per la responsabilità amministrativa della società, individua le singole attività ed i processi coinvolti e indica gli specifici presídi ritenuti idonei a prevenire la commissione di reati; il Sistema di controllo interno; i processi e i sistemi che governano specifiche aree funzionali, come, per esempio, i Sistemi di Gestione della Qualità, dell Ambiente, della Salute e Sicurezza sviluppati e certificati in base a standard internazionali (ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001). La struttura in atto è basata sulla coesistenza dei seguenti elementi: Sistema di controllo interno Modello organizzativo ex D.Lgs 231/01 Sistema di controllo interno È il sistema dei processi diretti a monitorare l efficienza delle operazioni aziendali, l affidabilità delle informazioni finanziarie, il rispetto delle leggi e dei regolamenti, nonché la salvaguardia dei beni aziendali. Principali componenti sono: il sistema normativo aziendale; il sistema di deleghe e attribuzione dei poteri; le attività di risk assessment aziendale; le attività di controllo svolte dalle funzioni aziendali. La coerenza e la sostenibilità del sistema di controllo interno derivano dall esistenza ed efficacia dei requisiti di base (norme, ruoli definiti, chiari e basati sulla segregazione, tracciabilità dei dati), dalla coesistenza di diversi enti dedicati al presidio organizzativo e all aggiornamento dei requisiti con enti dedicati ai controlli specifici (Internal auditing, Organismo di Vigilanza, Dirigente preposto, Collegio sindacale) e dalle interrelazioni e dai confronti periodici formalizzati tra gli stessi enti. rapporto di sotenibilità [17]

20 L Azienda ha attuato i necessari interventi di adeguamento alle disposizioni della Legge 262/2005 nell ambito di uno specifico progetto coordinato dalla controllante Finmeccanica, richiedente un allineamento nelle procedure contabili e nelle procedure relative ai processi alimentanti. In tale contesto è stata deliberata dal CdA la nomina del Dirigente responsabile dell informativa contabile e finanziaria da fornire alla Capogruppo, che ha il compito specifico di garantire l adeguatezza dell impianto contabile e procedurale posto in essere. Riguardo le attività di controllo, la funzione Internal Auditing agisce in maniera gerarchicamente indipendente dai responsabili delle aree operative, riferendo direttamente al Presidente. La funzione opera attraverso un Piano di Audit triennale - elaborato sulla base di un processo di individuazione, valutazione e definizione delle priorità dei rischi aziendali - approvato dal CdA. Attraverso la realizzazione del piano di Audit approvato e dei compiti assegnati svolge attività di assurance e consulenza, finalizzata al miglioramento dell efficacia e dell efficienza dell organizzazione ed effettua attività informativa e di reporting sulle attività svolte e sui risultati emersi nei confronti degli Organi societari e di controllo. Modello organizzativo ex D.lgs. 231/01 In considerazione dell entrata in vigore del D.lgs. 231/01 - che prevede la responsabilità a carico degli enti nel caso in cui amministratori e dipendenti commettano alcune tipologie di reati nell interesse o a vantaggio dell ente stesso - l azienda ha proceduto, anche sulla base delle linee guida emesse da Confindustria, ad una progressiva implementazione di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo finalizzato all ottenimento delle condizioni di esonero dalla responsabilità disciplinate dagli artt. 6 e 7. Componenti essenziali del modello sono: il Codice Etico; l identificazione delle aree/attività a rischio e/o supporto di reato ex D.lgs. 231/01; le norme di comportamento e il sistema di prevenzione, vigilanza e controllo; il sistema di poteri e deleghe; la formazione del personale e la diffusione del modello; il sistema disciplinare; l istituzione dell Organismo di Vigilanza (OdV). Il Modello è composto da una Parte Generale, 6 Parti speciali e 7 allegati. La Parte Generale contiene: la descrizione dei contenuti e della logica del Decreto; le motivazioni e la finalità dell adozione del Modello da parte dell Azienda; le funzioni, i poteri, il sistema di comunicazione e le modalità di sviluppo delle attività dell OdV; la formazione del personale e la diffusione del Modello nel contesto aziendale; il sistema disciplinare in caso di mancata osservanza delle prescrizioni. La Parte speciale A per i reati commessi in danno della Pubblica Amministrazione; la Parte speciale B per i reati societari ed il market abuse; la Parte speciale C per i reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell igiene e della salute sul lavoro; la Parte speciale D per i reati informatici; la Parte speciale E per i reati di ricettazione e riciclaggio nonché per i delitti di criminalità organizzata e con finalità di terrorismo; la Parte speciale F per i reati ambientali. Le parti speciali sostanzialmente indicano le aree a rischio o a supporto reato ex D.lgs. 231/2001 per le varie attività sviluppate nell Azienda, stabiliscono i principi di comportamento per coloro che vi operano e indicano le metodologie e gli strumenti per le attività di prevenzione e controllo. Gli Allegati al Modello sono: - Codice Etico; - Struttura organizzativa di AnsaldoBreda S.p.A.; - Articolazione dei poteri e sistema di deleghe; - Responsabili interni aree a rischio; [18]

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