Ricerche sulla sismicità brasiliana

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ricerche sulla sismicità brasiliana"

Transcript

1 60 _ cumulativamente per le di assolata <li voti dei soci nazionali, verse cariche, a mezzo di lettera. UGO MONDELLO 7. 1 meni luì del Consiglio Direttivo e di quello Amministrativo durano in carica tre anni e sono rieleggibili, salvo il Presidente elle non può es.-ere rieletto alla stessa carica consecutivamente per un altro triennio. 9. Il Presidente convoca la Società in assemblea plena quando questa sia deliberata dal Consiglio Direttivo, o cine da un gruppo di almeno 12 soci. ria sia K. Tutte le cariche sociali sono gratuite. 1"- Nelle asseuddee non si potrà deliberare se non su questioni poste all'ordine del giorno. Le modificazioni al presente Statuto devono essere sottoposte a «Referendum» per Si o per No, e s'intendono approvate quando raggiungano la maggioranza di almeno due terzi dei votanti. 11- I mezzi finanziari della Società risultano: da quote sociali: abbonamenti e vendila del Bollettino; sussidi governativi; eventuali aiuti da parie di privali, di accademie e dello stesso Istituto che la ospita. 12. La quota sociale è fissata in annue lire 30 italiane sia per i soci nazionali come per quelli stranieri e dà diritto a ricevere gratis il Bollettino. 13- L'invio del Bollettino e il diritto al voto verranno sospesi ai soci die risultassero morosi per due anni consecutivi. Trascorso un altro anno, senza che siansi messi in regola col pagamento, tali soci cesseranno di essere considerati membri dèlia Società. 14. Il Consiglio Direttivo decide insindacabilmente, tenuto anche conto dei fonili disponibili, sulla convenienza della pubblicazione di memorie pel Bollettino presentate dui soci. Le memorie possono essere redatte soltanto in una delle seguenti lingue: italiana. Ialina, frúncese, spagnola, portoghese, inglese e tedeseu. Ogni memoria deve essere preceduta da un riassunto, preferibilmente in lutino, di non oltre 8 righe di stampa. 10. I soci, autori di memorie dell'estensione ili almeno una pagina iutiera del Bollettino, riceveranno grati»!>() copie degli Estratti. DISPOSIZIONI TRANSITORIE In via provvisoria i servizi di cassa e di archivio potranno essere affidati ad una sola persona. Ricerche sulla sismicità brasiliana (Contimtaàone e fine) PARTE 111. I TERREMOTI DEL (*) MINAS GEHAES. RIO JANEIRO. SAU PAULO Terremoto del 31 luglio ^ufficienti sono i dati raccolti intorno a questo sismo per consentircene una indagine più ampia. L'area macrosismica interessa tre Provincie della Confederazione e precisamente:' il territorio meridionale dello stato di Mina-, l'orientale di quello di San Paolo e l'occidentale dì Rio. La regione percorsa dall'onda sismica, ad eccezione di una zona nel littorale paulonie, è piuttosto accidentata: l'andamento della costa è seguilo dalla Serra Geral o do Mar le cui prò pagi ni si protèndono sino ali Atlantico, mentre nell'interno, quasi nello -te--o senso della catena marittima, si svolge la CordilUera della Mantiqueira. con moltissime ramificazioni che dallo stato di Minas vanno a confondersi con l'altipiano paulense. Il tratto costiero è frastaglìatissimo e contornato di isole. Spiccatissimo il carattere vulcanico dei massicci litoranei di questa regione i quali si conservano anche in varie ramificazioni della Serra Mantiqueira. Le rocce dei massicci intorno a Rio ci sono risultate di formazione eruttiva recente fàcilmente riconoscibile e non sembrano dissimili da quelli della Manl* Vedi Fi*. 1.

2 62 _ 63 tiqueira, onde crediamo di non errare nel ritenere appartenente alla medesima formazione geologica tutto l'aggruppamento montuosi) appartenente ai sistemi della Mantìqueira e della -Serro do Mar Sul sismo di! :ìl luglio avvertito in questa regione e interessante i paesi liltoranei tra Rio Janeiro e Santos, con uno sviluppo costiero non minore ai 300 Km. e propagatosi nell'interno sino alle ultime propaggini occidentali della Mantiqueira, abbiamo varie località di riferimento per permetterci di definirne con discreta approssimazione le aree: epicentrale e macrosismica. Crediamo peni opportuno esaminare prima il grado intensivo del fenomeno deducemmo dalle cronache locali (58). dalle relazioni (59) e dagli annuari più degni di fede (60). Intensità varie del fenomeno. /// Grado: ìlio de Janeiro, Rezunde, S. Paulo, luudahy, avvertita da pochi. IV Grado: Santos, Campinhas. Braganza, Christina. Rio Claro, avvertita generalmente. V Grado: Ancra, Paraty, S. Sebastiào, Iiha Grande. VI Grado: Areas, lacarahy, S. Bento, avvertita nelle strade con oscillazione ampia di oggetti, caduta di calcinacci e panico generale. Vii Grado : Itajubà, Pouso Alto e Serra Mantiqueira provocando caduta di oggetti, di tegole e comignoli, dislocamento di travicellati. In Itajubà e Pouso Alto, come nei paesi serrani, la scossa fu lunga, accompagnata da rombo e >tunata della durala di circa un minuto. (?). Limitando tra Rio de Janeiro e Santos l'azione littoranea del sismo, e in Rio Claro il limile occidentale interno, ci risulta, riferendoci alle località estreme scosse, un'area dì forma elittica di circa Km'., con l'asse maggiore Rio Claro - Rio de Janeiro e l'asse minore Itajubà - S. Sebastiano, con l'orientazione rispettivi di NNE - SSW e WNW - ESE. Riferendoci alla scossa di VII grado in Iiajubà, l'arca epicentrale è rappresentata dalla regione compresa tra le propaghi! più meridionali della Serra Mantiqueira e precisamente nei punti di ramificazione di questa catena e della cordilliera mariltima [Serra do Mar). Ciò nonostante non rileniamo però che l'epicentro di questo sismo debba proprio trovarsi in Itajubà. Infatli. mentre a Sud di tale località l'onda sismica conserva ancora un grado intensivo elevato sino alle distanze di Km., col grado VI in Areas. Tacarahy. e del V in S. Sebastiào, Ancra, Paraty verso ÌNord.invece, non se ne ha più traccia appena a pochi Km. È vero peraltro che in molti sismi noi abbiamo notato siffatte brusche diminuzioni dell'intensità da un lato dell'epicentro. D'altra parte non siamo ben certi dei limiti della scossa nel lato occidentale della regione, come non sappiamo se il VII grado della medesima in Itajubà rappresenti la sua intensità massima dovendo tener calcolo che i punti di riferimento sono separati fra loro da distanze di alcune diecine di Km. entro le quali, mezzo secolo or sono, si stendevano plaghe completamente disabitate. È certo perii che il focolare, da cui si sono irradiate le onde sismiche nella notle del 31 luglio 1861 (il fenomeno fu avvertito intorno a Ih) non è molto lungi da Itajubà e dovrebbe trovarsi a SE di tale località e molto probabilmente nella zona occidentale ove divergono le cordilliere, e precisamente nelle regioni di confine dei tre stati di Minas, Sào Paulo. Rio de Janeiro, per il fatto che il maggior numero dei terremoti dello stato di Minas ci risulta essersi verificato lungi» la Serra da Mantiqueira. In modo assoluto escludiamo l'ipotesi dell'epicentro in mare, non risultandoci alcun elemento capace di farcene sorgere il sospetto, come accenno a marcinolo o rinforzo d'intensità nella regione lilloranea. Contrariamente all'ipotesi di un epicentro in mare, facciamo rimarcare la debole intensità della scossa sia a Oriente che a Occidente del trailo Anera-S. Sebastiào. quantunque le località costiere piotendentisi sul mare si trovassero nelle condizioni più favorevoli per essere investile da onde irradiate da un focolare sismico sottomarino.

3 64 _ MINAS GKRAES Terremoto dell'11 novembre Il parossisma dell'll novembre 1872 nello stato <li Mina- è indubbiamente la manifestazione sismica di maggiore importanza di cui si abbia ricordo al Brasile. SÌ propagò in una zona non molto vasta della regione montuosa a Nord di (turo Preto, e, precisamente, in una località accidentata ove convergono varie ramificazioni della Serra di Itacambira e di S. Antonio, i cui massicci presentano il carattere comune a quelli della Serro do Mar e «Iella Montiqueira. già ricordate e di cui son parie. L'area epicenlrale. di forma circolare, ammonta a circa Km'., ed ha per centro la località Contado, prossima alla città di Serro, nella vallata del Ilio do Peixe. Ivi. come pure in tutta la zona epicenlrale. il fenomeno si manifestò in una forma paurosa raggiungendo l'intensità del X grado come si deduce dalle descrizioni delle cronache del tempo (61). dai rapporti ufficiali (62) e dalle conferme che abbiamo avuto da testimoni degni di fede (63). Il fenomeno si manifestò nelle ore notturne dell'll novembre, tra 2h-3h, con alcuni boati prolungatissimi, che riteniamo in concomitanza di scosse leggere, seguile, con intervallo di alcuni secondi; da una scossa sussultoria fortissima, e. a quanto si apprende «la alcuni autori (64). da prolungale scosse secondarie, che gettarono nella rosimi 1 intiera regione. Il fenomeno fu risentito in modo sensibile dalle acque dei limili che si sollevarono di tanto dal loro livello normale da provocare. 15 minuti dopo la scossa, l'inondazione generale del terrilorio colpito. Nella notte stessa si scatenò nella regione un forte temporale con scariche elettriche e pioggia abbondante. Esaminando gli effetti ilei sismo, regislriamo la completa distruzione della località di Contado, il crollo e il solterramento delle case nella comunità di Serro, fendiiure nel suolo, frane, intiere vallate sconvolte, e, in conseguenza, un'elevata mortalità. Dai rilievi eseguiti semina che il fenomeno abbia ululato completamente la conligiirazionc della località per lo spostamento violento dei massicci di quella regione. Ma a tale riguardo riteniamo opportuno usare le maggiori cautele uell'acceltare come veri tutti i falli riportati, tanto più che lo stesso Gaina (65) ritiene che vi sia esagerazione nel racconto dei contemporanei. È accertato però che il terremoto dell'll novembre, interessante Falla regione di Minas. fu di carattere catastrofico e impressionante con tracce nel suolo che testimoniano la intensità della manifestazione sismica. Di questo sismo non possiamo tracciare 1 area macrosismica per mancanza dì riferimenti esatti; per cui ci limitiamo a identificare l'epicentro. nella soprannominata località di Contado, da cui. dall'csauie generale del fenomeno, deduciamo che si siano irradiate le onde sismiche che in tempi anteriori e posteriori, si sono fatte avvertire nella comunità di Serro. A MINAS, RIO DE JANEIRO. S. PAULO Terremoto del ) maggio ISIiti. Come per la commozione del 1861, così per quella del 9 maggio 1886 le l onde sismiche si propagarono per tre provincie della Confederazione, interessando approssimativamente il medesimo territorio del precedente e cioè, le regioni orientali dello stato dì S. Paolo, quella occidentale di Rio de Janeiro e la meridionale di Minas. Con la differenza però che l'area ci appare spostata dal littorale verso l'interno e con una maggiore propagazione della scossa \erso il Nord, facendosi avvertire nella regione marittima appena nel trailo costiero intorno a Rio de Janeiro. Rileviamo però subito come 1 azione del sismo si sia svolta in un terrilorio egualmente montuoso interessando precisamente parte di quella stessa regione accidentata dalle molle ramificazioni delle Serre do Mar e Mantiqueìra, con propagazione (piasi nel senso di quest'ultima catena.

4 66 _ 67 Le notizie che <i sono tramandate intorno a questo sismo non sono uè, carse, uè incerte per dedurne la sua ini portanza. 11 fenomeno si verificò intorno alle 15h del maggio con una intensità nell'art» macrosismica che va dal IV al VI grado, raggiungendo il VII nell'epicentro; Rimettendoci sii una relazione della f errovia Centrale del Brasile (66), in non meno di 7(1 località, lungo le varie linee, fu avvertito il passaggio dell'onda sismica, con forte vibrazione dei fabbricali e oscillazione dei carrozzimi ferroviari; ma non si ebbero uè disgrazie di persone nè danni notevoli, se si esclude la caduta di calcinacci e la Fenditura di pareti in alcune case comprese nell'area epirentrale. La maggiore intensità si verificò in Ylapiranga, Palmeìras. Parahyba do Sul, ove raggiunse il VII grado, provocando caduta di oggetti, arresto di orologi, fenditure di pareti. L'area epicentrale si troverebbe adunque nella parte occidentale dello Stalo di Rio de Janeiro con penetrazione in quello di Minas G-eraes; area che collima con quella del terremoto del 1861 trovandosi, tanto l'una quanto l'altra, non lontane dalla già ricordata catena della Mantiqheira, dove, anche per questo, crediamo che debba ritrovarsi il focolare da cui si sono irradiale le onde sismiche. Nelle altre località il movimento fu avvertilo con intensità decrescente; però si mantenne sensibile in località abbastanza lontane, quali Porto Novo da Cttnha e Manbucaba distanti fra loro circa 250 Km. Le località di riferimento ci permettono di tracciare I area macrosismica che ci risulta «li forma clinica orientata NK-SW con una superficie che si aggira sui Km"., come calcola anche il Sig. Cruls (67). Questi, infatti, assegna all'area macrosismica una forma clinica con l'asse maggiore diretto appunto da Porlo Noto da Cimba a Manbueaba e l'asse minore di circa 110 Km. con gli estremi in Rio Bonito e Rio de Janeiro. Come si vede, la superficie abbracciata da questo si- sino è abbastanza eslesa, se si tiene calcolo che l'area ìnacrosisuiica è limitata alle località ove la scossa assunse una certa intensità. Computando infine questo sismo con quello del 1861 e con altri che hanno Interessato le stesse regioni, notiamo come lutti i sismi di queslo distretto facciano avvertire i loro effetti sempre sino al territorio di Rio de Janeiro, sia che si propaghino più a Sud o più a Nord. Questo rilievo ci pone nella favorevole condizione di ricercare i focolari sismici di questa regione nella Serra della Mantiqueira, nel tratto che si aggira intorno al punto d intersecazione della perpendicolare abbassala da Rio de Janeiro sulla cordilliera stessa, non potendosi spiegare che con la presenza di uno o più focolari in tali condizioni l'instabilità di Rio rispetto al maggior numero dei sismi propagautisi nel territorio comune agli stali di Minas - Rio - S. Paulo, sia che l'area macrosismica risulti più a Nord o più a Sud della perpendicolare abbassata da Rio de Janeiro. Al contrario, si dovrebbero supporre degli epicentri in mare: ma in tal caso sarebbe su Rio che essi dovrebbero manifestare la loro maggiore azione, mentre contro tale ipotesi sta il fallo che l'area epicentrale si ritrova sempre nella zona compresa tra i massicci della Serra do Mar e quelli della Mantiqueira, dove, per le molte ramificazioni delle due cordilliere, la regione presenta le maggiori accidentalità - NOTE ILLA PARTE TERZA i ifli (iiornali pollini. l59i Teiulra dr Mello: Ephemend** Ym'ioiim'<. Vol. II. p. 55. i Mit Nfl.iin dr St'iina: Inniinrio ile Minut Grrari, V (61) Giornali polttid. (621 Ephnnvriiim Minerais, V., IV. I63i Notizie riferiti: dal Sig. Osborne. Ingegnere in Rio de Janeiro. (64) Doti. Nelson de Senna: Op. Cit., V., 19116, pag (65) Alpinii» Oama: Op. Cit., pag (66) Memoria Hislorira, Estrada de Ferro Oiitrnl do Brazil. Memorili Hixtorira. iag (67) Lui?. Croia: Revisla ilo Observittti'io Imperiai ilo Ri» ite Janeiro, mt. V. VI.

5 68 _ 69 PASTE IV. DISTRIBUZIONE DELLA SISMICITÀ BRASILIANA I sismi riportali, quantunque non stiano a rappresentare la totalità «Ielle perturbazioni sismiche di questa parte del Sud America, sono sufficienti per porre in evidenza alcune aree instabili sfuggile alla distribuzione globale.iella sismicità. Ci sembra opportuno riassumerli rispetto alle intensità e alle regioni colpite: Dittribuzione intensiva : Distribuzione regionale : H I irli *\ Minas Geraes 1 Mallo Groom Kiii Crande do Sul --- Baino ftiii (Ir. do Norl Espirite Santo Coyaz. Min ile Janeiro Penuunbnoo Pari I iearà Uaranhao Totale Intensità X Numero dei sismi 1» IX»»» 1» v m,», 2» VII 'I»»» 3» VI i,» D a 11 B Vf,»»» 11 a IV D» Il» III "»»» 4 Incerti.. ' B*'' l\ Vili m Totale 48 INTENSITÀ TI ITA LIT i va VI V IV HI ti inrtrtì l :Ì , I 1 _ _ 4 48 Dalla tabella che precede sì deduce che le maggiori intensità sono raggiunte, in Mina- (X. VIII. VII. grado) Cearà (IX). Matto Crosso, Rio Grande do Nort (VII). Infine la distribuzione secolare assegna un sismo al secolo xvi. nessuno nel XVII, 8 nel win. 30 nel XIX, 6 nei primi dodici anni del XX. La regione di maggior attività sismica, sia in relazione al numero dei terremoti locali, sia in relazione all'intensità, è rappresentala dal territorio di Minas Geraes a cui segue Matto (ìrosso. La distribuzione secolare, infine, dimostra apparentemente un rinforzo nei secoli più prossimi al nostro, mentre quella regionale una maggiore sismicità nelle regioni dì più denso e più antico popolamento, ciò che ci fa intravedere come la sismicità del Brasile sia relativa allo sviluppo e all'incivilimento ilei suo vasto lerritorio. Classificazione delle zone sismiche. Allo stalo presente delle nostre indagini le aree sismiche brasiliane, nonostante le non trascurabili lacune, ci risultano sufficientemente identificate, per permetterci una divisione zonale della sismicità brasiliana: a) Zone eminentemente sismiche; Le Serre Mantiqueira e S. Amonio e \ersanti orientale e occidentale 1 delle Serre stesse nello Slato di Minas Geraes: i massicci dos Pareéis e la valle del Cuyabà nello stato dì Matto Grosso; le coste atlantiche Nord orientali dal capo S. Roque a Sud sino alle foci del Jaguarybe a Nord; l'alia valle (lei Rio Grande nello Slato di Minas: la regione Meridionale di Minas; l'occidentale di S. Paulo e la occidentale di Rio de Janeiro nella regione accideutala intorno al bifor- Camento della Serra do Mar con la Mantiqueira. b) Zone mediocremente sismiche: 11 gruppo delle Voronha : hi Stalo di Rio de Janeiro: il distretto f ederale: la regione littoranea di S. Paulo e le prossimità dell'altipiano paulense; la regione Nord Orientale del Rio Grande e la meridionale dello stato di Santa Caterina tra la Serra do Mar e il littorale riograudense : la parle centrale e la settentrionale di Minas.

6 - 70 _ 71 _ e) Zone debolmente finniche: Alcuni tratti littnranei del Pura e di Maranhàn, le regioni liltoranee di Pernainhucn, la pa(fu orientale dello stato di Sunti» Catharina e di quello di Espiriti» Santo, il territorio di Goyaz, le regioni occidentali ilei Rio Grande del Sud. il) Zone asismiche orientali: I territori dell'acre, di Amazonas, Para. Pi a uh y, Parahyba, Alagoas, esclusi i tratti littoranei già ricordati; le regioni centrali di Pernaiuliuco, Rio Grande del Nord. Gearà, Maranhào, Bahia, Espirilo Santo, San Paulo; la (piasi totalità degli stati di Goyaz e Santa Caterina; le regioni meridionali e settentrionali del Matto Grosso; il territorio di Paranà (vedi : Carta sismica del Brasile). Distribuzione della sismicità. La divisione sismica del territorio brasiliano, dedotta dai sismi catalogali, non va però accoltala come corrispondente allo slato sismico della vasta confederazione: Io sviluppo economico del paese, per cui nuovi shocchi saranno aperti alla civiltà, nonché i mezzi scientifici posti a controllo di ogni lieve movimento del suolo, modificheranno profondamente l'attuale distribuzione sismica. Sul grado di sismicità di alcune regioni sono da notarsi stridenti contraddizioni, il che non si può spiegare che per le condizioni inesplorate di quei territori e per la mancanza di statistiche regionali. Lo stato di asìsmicità di alcune zone va considerato perciò puramente provvisorio, per cui riferendoci alle aree sismiche già delimitate, non crediamo inopportuno avanzare delle ipotesi sulla distribuzione della sismicità brasiliana, che deduciamo dai caratteri delle regioni e dalla formazione geologica dei vari territori. DISTRIBUZIONE SISMICA IPOTETICA Littorale Nord-Occidentale Atlantico dalle foci del Para a quelle (lei Paranhvba debolmente sismico ma con zone eminentemente sismiche; littorale Atlantico: generalmente debolmente sismico con zone mediocremente sismiche lungo le coste degli stati di Rio, San Paulo, Santa Caterina (Sud), Rio Grande (Noni). Tratto asismico, o quasi, Santos-S. Francesco; zona mediocremente sismica lungo 1 allineamento della Serra do Mar; debolmente sismiche le cordilliere Sud occidentali del Rio («rande del Sul; linee di sismicità eminente in corrispondenza alle cordilliere centrali dello stato di Muia&; sismicità debole: la regione occidentale dello stesso stato e in generale il Brasile Centrale; zone asismiche nei bacini orientale ed occidentale del Paraguay; simtettò eminente nel Malto Grosso centrale e orientale; asismicità nei bacini dei grandi fiumi (territori dell'amazunas e del Para); zone mediocremente sismiche lungo i confini Nord Occidentali del Brasile (vedi: Carta sismica del Brasile). Epicentri. Arbitraria riescirebbe la determinazione degli epicentri dei vari terremoti, deducendoli dalla maggiore intensità locale. Soltanto per pochi Fepicentro corrisponde alla località più intensamente scossa, mentre per gli altri è unicamente per via d'induzione che determiniamo i radianti sismici delle commozioni registrate. Ad esempio, per varj sismi non ci fu possibile, su una vasta zona interessala al fenomeno, che conoscere due sole località assai distanti fra loro nelle quali si ebbero scosse di eguale intensità, senza altra indicazione sull'andamento del fenomeno nella regione interposta, e ciò a motivo di plaghe pressoché spopolale. Similmente per altri terremoti sarebbe egualmente arbitrario porre l'epicentro in corrispondenza alla località scossa, quando il fenomeno, benché avvertito con un grado d'intensità debole, fu accompagnalo da manifestazioni dipendenti da un più forte grado di intensità sismica, quali maremoto o sollevamento «li acque (Inviali.

7 72 _ 73 REGIONI DI MINAS, S. PAOLO, RIO JANEIRO, GOVAZ, ESPIRITO SANTO Da queste regioni si sono irradiati complessivamente 16 terremoti (li cui due discretamente intensi, comuni alle tre provincie e con epicentro quasi tutti in quella di Minas Geraes. Determiniamo i seguenti centri sismici (vedi: Fig. I). 1*11 novembre 1872 e altri minori (68); Camfmnha, regione meridionale di Minas, bacino del Rio Grande, 100 Km. a W della Serra Mantitpieira da cui si irradiarono varj sismi di discreta intensità ( ); Serro (NE di Minas) tra i massicci delle cordilliere Itacambini e S. Antonio; Bom Successo, sul versante occidentale della Mantiqueira sud di Minas, con formazione geologica di gneis nella città e dintorni, mentre le rocce delle cordilliere presentano chiaramente la formazione eruttiva (69); Caldas, nella regione Sud Occidentale di Minas poco distante da Campanha (80 Km. circa), distretto sismico ben distinto; llayubà, sul versante occidentale della Mantiqueira, tra le propagìni di questa e la Serra do Mar e che fu il centro più scosso nella commozione sismica del 1861 propagatasi agli stati di Rio e San Paolo; S. Joao fìaptista, nell'alta valle deu'icquiudionlia, regione Nord di Minas, da cui si diramarono molti sismi. b) Secondari: Christina, scossa per molti terremoti del Sud di Minas; Ouro Preto, con varie scosse sismiche locali e unica località soggetta a repliche nel sismo del IO dicembre epicentro che si ritiene nella regione Sud di Minas, tra Christina e Ouro Preto; Ytapirajiga, Paimeiras; (Rio) Parahyba do Sul: centri sismici secondari nel distretto sismico delle Serra do Mar e Mantiqueira; Rio de Janeiro con terremoti locali: Goyaz con deludi pro pagini. Fig. [ Regione sismica di Minas Geraes. Aree dei massimi sismici dei ISSI l«stt. a) Primari: Contado, comune di Serro Frio, vallata del Rio do Peixe nella regione montuosa NE dello Stato di Minas. dal (piale s'irradiò il terremoto catastrofico del- e) Ipotetici: propagìni sud della Mantiqueira, e della Serra do Mar. centro sismico irradiaule i terremoti connessi ai territori di Sào Paulo e Rio (esempio: Terr. 1861); regione montuosa tra la.serra Mantiqueira (vers. occidentale) e Serra do Mar, da cui si irraggiarono le onde sismiche che investirono le tre provincie, manifestando la maggiore intensità nella parte Sud-Occidentale di ([nella di Rio (esempio: Terr. 1886); tratto centrale della Serra Mantiqueira, versante occidentale, da cui si dipartirono le commozioni sismiche della regione Sud-Centrale di Minas (esempio: Terremoto del 1876 Ouro Preto): Serra do Mar 3

8 74 _ nel tratto S. Fidelis-Macahè con terremoti d'intensità eguale nelle località estreme, più diffusamente esaminate nel nostro studio sul terremoto del 30 marzo nello stato di Kio de Janeiro ( 70); Serrarla Ckibata con terremoto propagatosi in Espirito Santo. 75 babililà, sono in dipendenza di vari epicentri ipotetici. Un centro sismico non trascurabile da cui si sono irradiate le onde sismiche, che per più volte nel secolo xix hanno investito le regioni littoranec del Rio Grande, lo presumiamo nell'atlantico di fronte alle coste riogran- REGIONE DI MATTO GROSSO Le scarse notizie non ci consentono clic di definire i seguenti epicentri : a) Primario: Cayabà da cui si sono irradiati i sismi che hanno afflitto il Matto Grosso nella comunità di Cuyahà. b) Ipotetico: A Est di Cuyabà nella regione montuosa, centro clic deduciamo, rilevando come i sismi di questo distretto non si propaghino che poco oltre Cuyahà (vedi: Carta sismica del Brasile). REGIONI : SANTA CATHERINA, RIO GRANDE DO SUL I focidari sismici di questa parte meridionale del Brasile non sono ben determinati dipendendo i terremoti di questa regione, come diciamo più sotto, da epicentri in mare o nel massiccio di confine con l'alto Uruguay. a) Epicentri primari: Nelle regioni di Santa Caterina e Rio Grande del Sud non si incontra un vero e proprio centro ben determinato, poiché ci troviamo di fronte a sismi estesi senza una spiccata intensità tra le varie località che nelle varie epoche li avvertirono. b) Se co n ilari : Porto Aiegre al termine della laguna dos Patos nelle ultime propagìni della regione serrana con scosse Limitate ; d proprio distretto: Torres e Laguna, i cui centri parteciparono ai terremoti littoranei. c) Ipotetici: f terremoti riograndesi. con molta pro- Fic. Il Rio Grande do Sul. Epicentro e area dei terremoti del 1SJ B09. desi. In un noslro studio (71) su un terremoto riograndense accennammo alla possibilità di un focolaio non lungi dalla costa, nel tratto Torres-Laguna. Serro do Mar: Nell'ultimo tratto di questa cordilliera nella regione serrana del Rio Grande, come nella Serra d'herval, ammettiamo l'ipotesi di epicenlri da cui si sono irradiati i terremoti della regione Sud occidentale (vedi : Fig. II). REGIONE NORD ORIENTALE I centri sismici di questa parte N E del Brasile possono determinarsi come appresso: (vedi: figura III alla pagina seguente).

9 _ 77 a) Primari: Aracaty alle foci del Jaguaryba nell'atlantico : questo eentro influisce sulle regioni littoranee del Rio Grande del Nord e di Cearà forse col concorso di fo- Fig. Ili Regione Nord Atlantica. Epicentri ed area del terremoto del 2 Dicembre 18"i2. colari sismici in mare non lungi dalla costa (Terremoto in Cearà del 2 dicembre 1852); Assà nel bacino occidentale del Rio da Piranhas, centro di primaria importanza dove molto probabilmente si propagarono le onde sismiche della commozione dell'8 agosto 1808, quantunque la scossa assunse un'eguale intensità in Touras, paese lungo la costa atlantica, il che farebbe sospettare che in quest'ultima città, o in mare, debba ricercarsi il centro da cui s'irradiarono le onde sismiche dell'8 agosto. Contrariamente a quest'ipotesi faremo osservare che la commozione sismica non si estese oltre il Capo San Roque mentre verso l'interno, sulla perpendicolare di Toures, non ebbe che una propagazione limitata; verso occidente, a! contrario, avrebbe investito Assù distante, più o meno, 80 Km. e situala a 40 Km. dalla costa atlantica. b) Secondari: Isole Noronlia, sensibile ai sismi delle regioni littoranee continentali e con terremoti di origine locale; S. Luiz (Maranhào) con notizia di alcuni sismi non propagatisi oltre il distretto di S. Luiz; Ligia, alle foci del Para nel territorio omonimo, centro sismico di scarsa importanza; Touros con debole sismo littoranee-; San Salvador (Stato di Bahia) porto sull'atlantico che sembra il centro di irradiazione dei terremoti Httoranei Bahiani; Recife, centro sismico determinato arbitrariamente, poiché i pochi terremoti pernamhuchiani non devono avere, a nostro avviso, il loro epicentro in Recife, essendosi manifestati con eguale intensità in zone più lontane da Recife e dal littorale per alcune diecine di Km., per cui riteniamo che i radianti dei terremoti di questa regione vadano ricercati nelle prime montuosità che iniziano la catena montuosa littoranea. c) Ipotetici: centri in nutre. Riteniamo che focolari sismici debbano sussistere non lungi dalle coste NW presso Aracaty (Cearà) e Touros (R. Grande del Nort); nell'atlantico in prossimità delle Noronha; Baia di Todos os Santos e S. Salvador (Bahia), e nella cordilliera marittima che attraversa, lungo l'atlantico, lo stato di Fernambuco. RIEPILOGO L'analisi complessiva dei sismi di questa parte del continente Sud Americano ci autorizza infine a porre in rilievo le condizioni a cui normalmente sembra assoggettarsi la sismicità brasiliana: 1 Le grandi linee di sismicità traversano il territorio nella direzione NE-SW seguendo l'allineamento delle Cordilliere. 2 Le linee dì sismicità indeboliscono coll'ìndebolire delle Cordilliere. 3 I centri sismici Httoranei atlantici si trovano approssimativamente alle latitudini dei radiami sismici dell'opposta costa del Pacifico.

10 " L'attività sismica, partendo da un minimo a Sud e un minimo a Nord, raggiunge un massimo nella regione del tropico, mentre le zone di sismicità si riducono da una estensione massima a Est a una minima a W (vedi: Fig. I). Concludiamo ancora che queste ricerche sulla sismicità del Brasile, le quali si ricollegano ad altro nostro studio sulla vulcanicità dello stesso territorio (72), mettono in evidenza l'esistenza di un'area sismica sul versante atlantico del Continente sud-americano, area considerala asismica o quasi. 11 Montessus (73) e altri autori ammettono infatti, da deduzioni d'ordine geologico, che il paese da noi esplorato dovrebbe essere del tutto immune da terremoti; ipotesi che però ritengono dubbiosa, data la scarsità di osservazioni e di esplorazione del vasto territorio brasiliano. Questo nostro studio, quantunque vi siano non poche lacune, torna quindi a proposito quale contributo alla conoscenza dello stato di sismicità del Brasile e dell Atlantico equatoriale e tropicale e per la correzione della carta sismica del Globo. NOTE ALLA PARTE QUARTA (68) Vedi P. IV Terremoto del (69) Alvaro Da Silveira: Op. cit. (70) U. Mondello: Op. cit. (71) id. id., Op. clt. (72) id. id.. Contribuiti alla vutcanogiù ilei Brasile - Bulletin Vulcanologi que Orbane de la Seelion de Volcanologie de l'union géod. et géoph. intcr., N. 1S à 18, Napoli, (731 V. de Monlessiis de Itallore: Les Tremblements de terre, pug. 17». Paris. Colila, 19IM. INTRODUZIONE. PARTE I - CENNI SULLE NOTE ALLA PJUTB 1. PARTI-: II - PRINCIPALI SOMMARIO REGIONI DEL BRASILE. FENOMENI SISMICI OEL BRASILE. ni terremoti brasiliani in ordine cronologico ( ); b) distribuzione regionale ilei terremoti brasiliani: 1 - Mina Gemei. 2. Mallo Grosso. 3 - Ilio Gronda ilo /Vort 4 Rio Granile ilo Sul. S fernambuco. 6 Rubili. 7 - Espirilo Santo. 8 Para. 9 - Cearn Varali/ni». 11 Gayai. 12 Rio ile Janeiro. ci NOTE ALLA PAKTK II. PARTE III - I TERREMOTI DEL il) Minas Geracs, Rio de laneiro, Sào l'auto; 6) Minas Geraes; c) Minas Geraes e eentro [trafile; rfi NOTE ALLA PAKTK HI. PAKTK IV - DISTRIBUZIONE DELLA SISMICITÀ BRASILIANA. n) distribuzione intensiva; di distribuzione regionale; c) classifica zi ime delle zone sismiche : (f) distribuzioni' della sismicità; e) epicentri; 1 - Minili Geram, Suo Paulo, Rio. Coiai, Espirilo Santo. 2 - Mallo Grosso. 3 - SaMa Cnlhnrina. 4 - Regione noril-arientale. fi riepilogo - conclusioni: gl NOTE ALLA PARTE IV. G l H i n l *) Qui», d'i tnili (tinnì miu). I) Zone ìimichn morali. I Rio Orinili ilo Sul. 3l Zunt Nmd OiimiiN.

RAPPORTO DI EVENTO METEOIDROLOGICO DEL 15-17/02/2010

RAPPORTO DI EVENTO METEOIDROLOGICO DEL 15-17/02/2010 RAPPORTO DI EVENTO METEOIDROLOGICO DEL 15-17/02/2010 (redatto da B. Turato, L. Napolitano) Abstract...1 1 Analisi meteorologica...1 2 Dati Osservati...4 2.1 Analisi anemometrica...4 2.2 Analisi nivologica...4

Dettagli

unità 13. I fenomeni sismici

unità 13. I fenomeni sismici Terremoto: vibrazione della Terra prodotta da rapida liberazione di energia elastica che avviene nell che avviene secondo il modello del rimbalzo elastico dal quale si propagano le onde sismiche forniscono

Dettagli

Analisi statistica inverni in Pianura padana in presenza del Nino

Analisi statistica inverni in Pianura padana in presenza del Nino Analisi statistica inverni in Pianura padana in presenza del Nino In questa ricerca puramente statistica abbiamo pensato di mettere a confronto tutti gli inverni del passato concomitanti alla presenza

Dettagli

PROGETTO LS-OSA CORREZIONE QUESITO DI SCIENZE DELLA TERRA INCASTRI

PROGETTO LS-OSA CORREZIONE QUESITO DI SCIENZE DELLA TERRA INCASTRI PROGETTO LS-OSA CORREZIONE QUESITO DI SCIENZE DELLA TERRA INCASTRI INCASTRI Studiando la Deriva dei Continenti, abbiamo appreso come Wegener, osservando le linee della costa occidentale africana e di quella

Dettagli

Regione CAMPANIA - Note storiche

Regione CAMPANIA - Note storiche Regione CAMPANIA - Note storiche Terremoto dell Alta Irpinia del 1930 (Centro di Documentazione - Servizio Sismico Nazionale) ALCUNI DEI TERREMOTI PIU' DISTRUTTIVI NELL'ULTIMO MILLENNIO Data Intensità

Dettagli

Problemi di simulazione della seconda prova di Scienze Esami di stato Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate 25 marzo 2015

Problemi di simulazione della seconda prova di Scienze Esami di stato Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate 25 marzo 2015 Incastri Studiando la Deriva dei Continenti, abbiamo appreso come Wegener, osservando le linee della costa occidentale africana e di quella orientale sudamericana, notò una corrispondenza quasi perfetta.

Dettagli

Terremoti a cura di Francesco Speciale

Terremoti a cura di Francesco Speciale Terremoti a cura di Francesco Speciale Il terremoto o sisma viene definito come una rapido e violento scuotimento del suolo dovuto a improvvise lacerazioni che si manifestano a grandi profondità nelle

Dettagli

Popolazione italiana: milione più, milione meno.

Popolazione italiana: milione più, milione meno. Luciano Petrioli Popolazione italiana: milione più, milione meno. Che l ultimo censimento 21-22/10/2001 della popolazione italiana sia stato uno dei più travagliati non è un mistero. Ma che gli abitanti

Dettagli

Gli impianti eolici abruzzesi

Gli impianti eolici abruzzesi Capitolo 4 Gli impianti eolici abruzzesi Pagina 4.1 4. Gli impianti eolici abruzzesi. 4.1 Introduzione. Per la stesura di Linee Guida che consentano un corretto inserimento ambientale degli impianti di

Dettagli

Attività antropiche: attività umane.

Attività antropiche: attività umane. A Acque di strato (o di produzione): sono le acque associate agli idrocarburi nei giacimenti e, quindi, estratti insieme ad essi. Le loro proprietà chimico fisiche variano a seconda della localizzazione

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

Art. 3 Carta di localizzazione dei probabili rischi da valanga

Art. 3 Carta di localizzazione dei probabili rischi da valanga Banca Dati delle Leggi Regionali nel testo coordinato LEGGE REGIONALE 20/05/1988, N. 034 Norme per la prevenzione dei rischi da valanga. da Art. 1 ad Art. 22 Art. 1 Finalita' della legge 1. La presente

Dettagli

unità A3. L orientamento e la misura del tempo

unità A3. L orientamento e la misura del tempo giorno Sole osservazione del cielo notte Stella Polare/Croce del sud longitudine in base all ora locale Orientamento coordinate geografiche latitudine altezza della stella Polare altezza del Sole bussola

Dettagli

Deriva dei Continenti e Tettonica a Zolle

Deriva dei Continenti e Tettonica a Zolle Deriva dei Continenti e Tettonica a Zolle Struttura della Terra Lo studio delle onde sismiche ha fatto ipotizzare agli scienziati che la Terra sia formata da :tre principali strati La crosta terrestre

Dettagli

Le correnti e le maree. Liceo Antonio Meucci Dipartimento di Scienze. Prof. Neri Rolando

Le correnti e le maree. Liceo Antonio Meucci Dipartimento di Scienze. Prof. Neri Rolando 1 Le correnti e le maree Liceo Antonio Meucci Dipartimento di Scienze Prof. Neri Rolando Le correnti marine Le correnti marine sono spostamenti orizzontali di ingenti masse di acqua che seguono direzioni

Dettagli

Una carta geografica diversa la proiezione cartografica di Arno Peters

Una carta geografica diversa la proiezione cartografica di Arno Peters Una carta geografica diversa la proiezione cartografica di Arno Peters Nella proiezione di Mercatore la Germania (patria elettiva del geografo) e l Europa si trovano al centro del mondo, sia in senso latitudinale

Dettagli

SISMO. Storia sismica di sito di ManOppello

SISMO. Storia sismica di sito di ManOppello SISMO Storia sismica di sito di ManOppello Rapporto tecnico per conto del: Dr. Luciano D Alfonso, Sindaco Comune di Pescara (PE) Eseguito da: Umberto Fracassi Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Dettagli

1796-1809: Arezzo Giochi di carte nel Casino dei Nobili Franco Pratesi 27.09.2014 INTRODUZIONE

1796-1809: Arezzo Giochi di carte nel Casino dei Nobili Franco Pratesi 27.09.2014 INTRODUZIONE 1796-1809: Arezzo Giochi di carte nel Casino dei Nobili Franco Pratesi 27.09.2014 INTRODUZIONE Il fondo Casino dei Nobili dell Archivio di Stato di Arezzo, ASAR, (1) contiene tutti i documenti rimasti

Dettagli

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1

93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 93 del 12 OTTOBRE 2004 PROT. N. 32654 1 OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO METANO PROMOSSO DAL COMUNE DI TORINO E PREORDINATO A LIMITARE GLI EFFETTI INQUINANTI SULL AMBIENTE DEI TRADIZIONALI GAS DI SCARICO.

Dettagli

La matrice dei consumi - la spesa per consumi nelle principali merceologie per canali di vendita e grandi ripartizioni geografiche

La matrice dei consumi - la spesa per consumi nelle principali merceologie per canali di vendita e grandi ripartizioni geografiche La matrice dei consumi - la spesa per consumi nelle principali merceologie per canali di vendita e grandi ripartizioni geografiche Da un confronto con la situazione fotografata quattro anni fa si evidenzia

Dettagli

Perché questo incontro. Giugno 2012: contattato dal Sig. Furlanetto del comitato Volpago Ambiente per parlare del «Caso Montello»

Perché questo incontro. Giugno 2012: contattato dal Sig. Furlanetto del comitato Volpago Ambiente per parlare del «Caso Montello» Perché questo incontro Giugno 2012: contattato dal Sig. Furlanetto del comitato Volpago Ambiente per parlare del «Caso Montello» Emergenza di comunicazione: sei membri della Commissione Grandi Rischi sotto

Dettagli

Il mondo dei preziosi l andamento del settore secondo l opinione delle imprese del settore

Il mondo dei preziosi l andamento del settore secondo l opinione delle imprese del settore Il mondo dei preziosi l andamento del settore secondo l opinione delle imprese del settore Contanti, tracciabilità, fisco, banche, legalità. I risultati di un indagine campionaria realizzata sulle imprese

Dettagli

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DEL GIAPPONE. Nome Comunemente. Utilizzato nella Comunità Internazionale. Mar del Giappone

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DEL GIAPPONE. Nome Comunemente. Utilizzato nella Comunità Internazionale. Mar del Giappone MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DEL GIAPPONE L unico Nome Comunemente Utilizzato nella Comunità Internazionale Mar del Giappone 1 Mar del Giappone è l unico nome stabilito a livello internazionale per l

Dettagli

TRASMISSIONE DEI BOLLETTINI La trasmissione del bollettino avverrà tramite: Messaggi vocali

TRASMISSIONE DEI BOLLETTINI La trasmissione del bollettino avverrà tramite: Messaggi vocali TRASMISSIONE DEI BOLLETTINI La trasmissione del bollettino avverrà tramite: Fax SMS Messaggi vocali E-mail LA COMUNICAZIONE RELATIVA ALL AVVISO DI CRITICITÀ SI RITIENE EFFICACE QUALORA ALMENO UNO DEI CANALI

Dettagli

La Manipolazione Mentale

La Manipolazione Mentale La Manipolazione Mentale Argomento vasto e complesso per le tante sfaccettature che può presentare. Innanzitutto poniamoci una domanda: cosa si intende per manipolazione mentale? Vuol dire semplicemente

Dettagli

Istituto Figlie di Betlem classe V a.s. 2006/2007

Istituto Figlie di Betlem classe V a.s. 2006/2007 Istituto Figlie di Betlem classe V a.s. 2006/2007 Mettiamoci in gioco! Incontro con l esperta del Biolab nella nostra scuola Com è grande l Europa! Le alte e le basse pressioni atmosferiche comportano

Dettagli

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI La geografia studia le caratteristiche dell ambiente in cui viviamo, cioè la Terra. Per fare questo, il geografo deve studiare: com è fatto il territorio (per esempio se ci

Dettagli

LA FORMA DELLA TERRA

LA FORMA DELLA TERRA LA FORMA DELLA TERRA La forma approssimativamente sferica della Terra può essere dimostrata con alcune prove fisiche, valide prima che l Uomo osservasse la Terra dallo Spazio: 1 - Avvicinamento di una

Dettagli

IL GLOBAL WARMING TORNA AD AUMENTARE Tutta colpa delle SSTA polari? Sarà solo un aumento temporaneo? Il GW è agli sgoccioli?

IL GLOBAL WARMING TORNA AD AUMENTARE Tutta colpa delle SSTA polari? Sarà solo un aumento temporaneo? Il GW è agli sgoccioli? IL GLOBAL WARMING TORNA AD AUMENTARE Tutta colpa delle SSTA polari? Sarà solo un aumento temporaneo? Il GW è agli sgoccioli? Breve studio di Andrea Corigliano È noto che la temperatura media del pianeta

Dettagli

MASSE D ARIA E PERTURBAZIONI

MASSE D ARIA E PERTURBAZIONI MASSE D ARIA E PERTURBAZIONI LE MASSE D ARIA La troposfera si compone di diverse porzioni d aria grandi, mutevoli e distinte le une dalle altre denominate masse d aria Caratteristiche di una massa d aria:

Dettagli

Domanda e offerta di lavoro

Domanda e offerta di lavoro Domanda e offerta di lavoro 1. Assumere (e licenziare) lavoratori Anche la decisione di assumere o licenziare lavoratori dipende dai costi che si devono sostenere e dai ricavi che si possono ottenere.

Dettagli

Quarant'anni fa ad Ancona

Quarant'anni fa ad Ancona Che cosa accadde: il punto della situazione Quarant anni fa, il 25 gennaio 1972, iniziò ad Ancona un lungo periodo sismico. Le prime registrazioni della sequenza in corso furono effettuate da due stazioni

Dettagli

CRONACA METEO SUD AMERICA

CRONACA METEO SUD AMERICA CRONACA METEO SUD AMERICA A cura di: Gustavo Pittaluga L'autunno in Sudamerica emisfero australe (Marzo, aprile e maggio 2007) Tra gli eventi più significativi se ne possono citare due. Piogge molto abbondanti

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 8 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 8 1. L andamento del mercato

Dettagli

IL TERREMOTO DEL CHIANTI DEL DICEMBRE 2014

IL TERREMOTO DEL CHIANTI DEL DICEMBRE 2014 AGENZIA NAZIONALE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L'ENERGIA E LO SVILUPPO ECONOMICO SOSTENIBILE IL TERREMOTO DEL CHIANTI DEL DICEMBRE 2014 a cura di S. Paolini, G. Bongiovanni, P. Clemente, S. Hailemikael, G.

Dettagli

VOLUME 3 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 3 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... L AFRICA VOLUME 3 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: deserto...... Sahara...... altopiano...... bacino......

Dettagli

Piano Territoriale di Coordinamento Provincia di Cosenza

Piano Territoriale di Coordinamento Provincia di Cosenza Scheda Monografica N 094 Comune Paterno Calabro Superficie (ha) 2.380 Altitudine media centro abitato (m s.l.m.) 680 Cartografia IGM 1:50.000 Corsi d acqua Comunità Montana Centro Operativo Misto (C.O.M.)

Dettagli

C. GINI SULLA REGOLARITÀ DEI FENOMENI RARI

C. GINI SULLA REGOLARITÀ DEI FENOMENI RARI 303 C. GINI SULLA REGOLARITÀ DEI FENOMENI RARI In questa Nota mi propongo di esaminare se la regolarità dei fenomeni rari è maggiore o minore della regolarità dei fenomeni più frequenti. Si consideri una

Dettagli

UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO

UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO Con il patrocinio di energia UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO Dopo un anno di monitoraggio climatico nella città di Perugia, effettuato grazie alla rete meteo installata

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 9 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 9 1. L andamento del mercato

Dettagli

STATUTO APPROVATO IN DATA 27/2/2010

STATUTO APPROVATO IN DATA 27/2/2010 ASSOCIAZIONE CULTURALE GLI ABRUZZESI A FIRENZE STATUTO APPROVATO IN DATA 27/2/2010 Articolo 1 Costituzione E costituita, con sede in Firenze, l Associazione culturale denominata GLI ABRUZZESI A FIRENZE

Dettagli

I FATTORI CHE DETERMINANO IL CLIMA

I FATTORI CHE DETERMINANO IL CLIMA UNITA N 10 I FATTORI CHE DETERMINANO IL CLIMA Quali sono i fattori che influenzano il clima? Si chiamano fattori climatici le condizioni che producono variazioni negli elementi del clima. Molto importante

Dettagli

FRATTURAZIONE Della LITOSFERA. MOVIMENTO Delle PLACCHE

FRATTURAZIONE Della LITOSFERA. MOVIMENTO Delle PLACCHE Tettonica a placche FRATTURAZIONE Della LITOSFERA MOVIMENTO Delle PLACCHE Placche Frammenti di litosfera Crosta continentale Crosta oceanica Crosta continentale + Crosta oceanica Cosa succede? Prima

Dettagli

TEORIA DI LAMARCK O DELLA EREDITARIETA DEI CARATTERI ACQUISITI

TEORIA DI LAMARCK O DELLA EREDITARIETA DEI CARATTERI ACQUISITI L EVOLUZIONE IN PASSATO SI PENSAVA CHE LE SPECIE ANIMALI E VEGETALI CHE OGGI POPOLANO LA TERRA AVESSERO AVUTO SEMPRE LA FORMA ATTUALE. SI CREDEVA CIOE NELLA TEORIA DELCREAZIONISMO (NELLA CREAZIONE ORIGINALE)

Dettagli

Domanda C.1.1 (risposta SI/NO)

Domanda C.1.1 (risposta SI/NO) Domanda C.1.1 (risposta SI/NO) Secondo lei, le colate di fango possono essere causate da piogge di lunga durata e continue? Tipologia di risposta Numero di risposte SI 87 NO 5 NON SO 8 Non risponde 0 Pagina

Dettagli

Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili

Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili Deforestazione: i consumi nell UE tra i maggiori responsabili Tra il 1990 e il 2008 le importazioni ed i consumi dell Europa hanno contribuito alla deforestazione di 9 milioni di ettari (una superficie

Dettagli

La Francia fisica PONTE DI TRANSITO. In Europa la Francia occupa un importante ruolo non solo

La Francia fisica PONTE DI TRANSITO. In Europa la Francia occupa un importante ruolo non solo La Francia fisica PONTE DI TRANSITO In Europa la Francia occupa un importante ruolo non solo Scuola Media Piancavallo www.scuolapiancavallo.it Pagina 1 di 5 geografico ma anche economico e politico. Per

Dettagli

Terremoti d Italia museo delle scienze naturali Brescia novembre 2014. Cos è il Rischio Sismico?

Terremoti d Italia museo delle scienze naturali Brescia novembre 2014. Cos è il Rischio Sismico? Terremoti d Italia museo delle scienze naturali Brescia novembre 2014 Fonte prof. Ing. Mauro Dolce dipartimento Protezione civile italia Cos è il Rischio Sismico? Totale edifici per data di costruzione

Dettagli

Tabella 1 - Immatricolazioni Autocarri Pesanti (>16 t) EST Europeo - Fonte ACEA

Tabella 1 - Immatricolazioni Autocarri Pesanti (>16 t) EST Europeo - Fonte ACEA Crollo del Mercato Autocarri e del Trasporto Merci su strada in Italia, quali le cause? Rapporto 2015 Cabotaggio, concorrenza sleale, dimensioni delle Aziende di trasporto, scarsa produttività, costi del

Dettagli

BRASILE COLONIALE (Brasile: 13 giorni / 12 notti)

BRASILE COLONIALE (Brasile: 13 giorni / 12 notti) BRASILE COLONIALE (Brasile: 13 giorni / 12 notti) Itinerario di viaggio: Giorno 1 - ITALIA / RIO DE JANEIRO Partenza con volo di linea per Rio De Janeiro (non incluso nel prezzo). Arrivo a Rio de Janeiro.

Dettagli

GIOVANNI PADOAN Presidente della Commissione di studio dei provvedimenti per la conservazione e difesa della laguna e della città di Venezia

GIOVANNI PADOAN Presidente della Commissione di studio dei provvedimenti per la conservazione e difesa della laguna e della città di Venezia QUALCHE CONSIDERAZIONE SU LIVELLI MARINI ECCEZIONALI MISURATI A PUNTA DELLA SALUTE - VENEZIA - E SULLE VARIAZIONI ALTIMETRICHE SUBITE DA QUEL MAREOGRAFO GIOVANNI PADOAN Presidente della Commissione di

Dettagli

L influenza reale di una progettazione sensibile. Casi Studio.

L influenza reale di una progettazione sensibile. Casi Studio. L influenza reale di una progettazione sensibile. Casi Studio. CONTINUA L INTRODUZIONE 1. L Architettura Feng Shui, è dunque un bacino di conoscenza sintetizzato in questo paradigma delle tre vie, che

Dettagli

Haiti: l IREA-CNR ottiene una particolare misura degli spostamenti co-sismici utilizzando immagini COSMO ad alta risoluzione

Haiti: l IREA-CNR ottiene una particolare misura degli spostamenti co-sismici utilizzando immagini COSMO ad alta risoluzione Haiti: l IREA-CNR ottiene una particolare misura degli spostamenti co-sismici utilizzando immagini COSMO ad alta risoluzione A seguito del violento terremoto che ha colpito l isola di Haiti il 12 Gennaio

Dettagli

L interruzione della A19 Palermo-Catania: una stima preliminare del danno

L interruzione della A19 Palermo-Catania: una stima preliminare del danno L interruzione della A19 Palermo-Catania: una stima preliminare del danno Raffaele Grimaldi, Andrea Debernardi, Emanuele Ferrara, Paolo Beria NOTA TECNICA 1/2015 APRILE 2015 TRASPOL LABORATORIO DI POLITICA

Dettagli

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Salerno Indicatori socio-economici -0,60% -28,3%

NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 2013 1. Provincia di Salerno Indicatori socio-economici -0,60% -28,3% Osservatorio sul Mercato Immobiliare, Marzo 13 SALERNO NOTA CONGIUNTURALE SUL MERCATO IMMOBILIARE A FEBBRAIO 13 1 Provincia di Indicatori socio-economici Figura 1 Negli ultimi dieci anni la popolazione

Dettagli

I terremoti più disastrosi nella storia dal 1900 a oggi

I terremoti più disastrosi nella storia dal 1900 a oggi Dal momento che è stato praticamente impossibile armonizzare i dati raccolti dai ragazzi ho riunito in queste pagine le tabelle più interessanti e significative corredate da sitografia così che ognuno

Dettagli

RISCHIO DA CALAMITÀ NATURALI La percezione dei residenti in zone ad elevato rischio sismico, frane o alluvioni

RISCHIO DA CALAMITÀ NATURALI La percezione dei residenti in zone ad elevato rischio sismico, frane o alluvioni RISCHIO DA CALAMITÀ NATURALI La percezione dei residenti in zone ad elevato rischio sismico, frane o alluvioni Indagine condotta per: 12 Novembre 2010 Obiettivi dell indagine L'Italia è un Paese in cui

Dettagli

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO. TO.PA.MI (Topo, Paccia, Michelino)

STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO. TO.PA.MI (Topo, Paccia, Michelino) STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO TO.PA.MI (Topo, Paccia, Michelino) ART. 1- L Associazione di volontariato TO.PA.MI. (Topo, Paccia, Michelino) più avanti chiamata per brevità associazione, con

Dettagli

Atlante delle specie faunistiche indicatrici di qualità ambientale nel territorio della Provincia di Milano

Atlante delle specie faunistiche indicatrici di qualità ambientale nel territorio della Provincia di Milano UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA ANIMALE Atlante delle specie faunistiche indicatrici di qualità ambientale nel territorio della Provincia di Milano A cura di: Dott. Alberto Meriggi

Dettagli

VALUTAZIONE TECNICO ECONOMICA DEL SISTEMA AUTOMATICO DI ORIENTAMENTO CON INSEGUITORE SOLARE DELLA ZILIO S.p.a.

VALUTAZIONE TECNICO ECONOMICA DEL SISTEMA AUTOMATICO DI ORIENTAMENTO CON INSEGUITORE SOLARE DELLA ZILIO S.p.a. VALUTAZIONE TECNICO ECONOMICA DEL SISTEMA AUTOMATICO DI ORIENTAMENTO CON INSEGUITORE SOLARE DELLA ZILIO S.p.a. INTRODUZIONE I sistemi solari fotovoltaici per la produzione di energia sfruttano l energia

Dettagli

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA Presso la Business Community e presso la popolazione di Brasile Ricerca di mercato condotta da: GPF&A e Ispo Ltd Per conto di: Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento per le Politiche di Sviluppo

Dettagli

La Finlandia confina a nord con la Norvegia, a est con la Russia, a ovest con la Svezia; a sud e a ovest è bagnata dal Mar Baltico.

La Finlandia confina a nord con la Norvegia, a est con la Russia, a ovest con la Svezia; a sud e a ovest è bagnata dal Mar Baltico. Finlandia La Finlandia confina a nord con la Norvegia, a est con la Russia, a ovest con la Svezia; a sud e a ovest è bagnata dal Mar Baltico. Il suo territorio fu ricoperto da antichi ghiacciai che hanno

Dettagli

Studio di funzioni ( )

Studio di funzioni ( ) Studio di funzioni Effettuare uno studio qualitativo e tracciare un grafico approssimativo delle seguenti funzioni. Si studi in particolare anche la concavità delle funzioni e si indichino esplicitamente

Dettagli

La rappresentazione fornita dalle carte geografiche è:

La rappresentazione fornita dalle carte geografiche è: Le proiezioni geografiche La rappresentazione fornita dalle carte geografiche è: approssimata ridotta simbolica È approssimata perché non è possibile sviluppare su un piano una superficie sferica senza

Dettagli

AUTORITÀ DI BACINO INTERREGIONALE DEL FIUME TRONTO IL COMITATO ISTITUZIONALE

AUTORITÀ DI BACINO INTERREGIONALE DEL FIUME TRONTO IL COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE DEL COMITATO ISTITUZIONALE N. 03 DEL 07/06/2007 L anno duemilasette (2007) il giorno sette (7) del mese di giugno alle ore 10,30, presso la sede dell Autorità di Bacino Interregionale del

Dettagli

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE A TARANTO 14 settembre 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 16.45.

BOZZA NON CORRETTA. MISSIONE A TARANTO 14 settembre 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA. La seduta inizia alle 16.45. 1/6 MISSIONE A TARANTO 14 settembre 2010 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE GAETANO PECORELLA La seduta inizia alle 16.45. PRESIDENTE. Vi ringrazio della vostra presenza, voi sapete naturalmente, anche per l impegno

Dettagli

queste domande e l importanza delle loro risposte, per quanto concerne questo lavoro.

queste domande e l importanza delle loro risposte, per quanto concerne questo lavoro. ABSTRACT La presenti tesi affronterà i problemi legati ai diritti umani, focalizzandosi specificatamente sul trattamento e lo sviluppo di questi diritti in Cina e nelle sue due Regioni Amministrative Speciali,

Dettagli

ALLEGATO 1 Analisi delle serie storiche pluviometriche delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio.

ALLEGATO 1 Analisi delle serie storiche pluviometriche delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio. ALLEGATO 1 Analisi delle serie storiche pluviometriche delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio. Per una migliore caratterizzazione del bacino idrologico dell area di studio, sono state acquisite

Dettagli

Rapporto dell evento meteorologico dal 24 al 26 agosto 2013

Rapporto dell evento meteorologico dal 24 al 26 agosto 2013 Rapporto dell evento meteorologico dal 24 al 26 agosto 2013 A cura di Unità Radarmeteorologia, Radarpluviometria, Nowcasting e Reti non convenzionali Unità Sala Operativa Previsioni Meteorologiche Area

Dettagli

Cosa ci dicono le statistiche sull università

Cosa ci dicono le statistiche sull università Cosa ci dicono le statistiche sull università di Ruggero Paladini Una prima ricognizione sui dati dell Ufficio statistica del Ministero Università e Ricerca,che riguardano studenti, laureati, docenti di

Dettagli

Il commercio internazionale dei servizi: il turismo

Il commercio internazionale dei servizi: il turismo Il commercio internazionale dei servizi: il turismo Grafico 1 Andamento del tasso di cambio fra Euro e Dollaro Usa La situazione di instabilità politica e sociale che ha come epicentro il Medio Oriente

Dettagli

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA Indagini dirette Scavi per ricerche minerarie, energetiche e idriche; carotaggi Non si giunge oltre i 12 km di

Dettagli

B.1 SCALA MERCALLI MODIFICATA

B.1 SCALA MERCALLI MODIFICATA B.1 SCALA MERCALLI MODIFICATA I. Non percepito se non da poche persone in circostanze particolarmente favorevoli. II. Percepito da persone in riposo nei piani superiori delle case o in posizione favorevole.

Dettagli

METODI COMPORTAMENTALI DA ADOTTARE IN CASO DI SISMA

METODI COMPORTAMENTALI DA ADOTTARE IN CASO DI SISMA METODI COMPORTAMENTALI DA ADOTTARE IN CASO DI SISMA Terremoti Un terremoto è un movimento oscillatorio del suolo causato da tre eventi consecutivi: 1. movimenti in particolari zone della crosta terrestre*

Dettagli

REPORT EVENTO METEO-IDROLOGICO DEI GIORNI 10 12 FEBBRAIO 2014

REPORT EVENTO METEO-IDROLOGICO DEI GIORNI 10 12 FEBBRAIO 2014 Regione Toscana Servizio Idrologico Regionale CENTRO FUNZIONALE DELLA REGIONE TOSCANA DL 11/07/1998, n. 180; Legge 3/08/1998, n. 267; DPCM del 15/12/1998 Delibera G.R. n. 1003 del 10/09/2001; Delibera

Dettagli

COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE

COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE COMUNE DI NUORO CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 NOVEMBRE 2011 I. D. N. S.n.c. Istituto Dattilografico Nuorese di Uscidda Agostina & Co. Sede legale: Via Mannironi, 125 /FAX 0784/203726 Sede operativa: Via Nonnis,

Dettagli

Indagine su conoscenze e comportamenti in materia di HIV/AIDS svolta in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell Università di Bologna

Indagine su conoscenze e comportamenti in materia di HIV/AIDS svolta in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell Università di Bologna Indagine su conoscenze e comportamenti in materia di HIV/AIDS svolta in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell Università di Bologna Dal 17 febbraio all 8 agosto 2014, la LILA ha messo in

Dettagli

Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta

Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta Parere sul disegno di legge recante: Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta Il Consiglio Superiore della Magistratura, nella sedute del 10 febbraio 1999, ha deliberato di

Dettagli

ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO FRANCESCO ALGAROTTI VENEZIA PROGRAMMA CONSUNTIVO DI GEOGRAFIA a.s.2014/2015

ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO FRANCESCO ALGAROTTI VENEZIA PROGRAMMA CONSUNTIVO DI GEOGRAFIA a.s.2014/2015 ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO FRANCESCO ALGAROTTI PROGRAMMA CONSUNTIVO DI GEOGRAFIA insegnante: prof.ssa Giorgia Bertolini classe: 1^I Carte geografiche Che cosa sono le carte geografiche e a che cosa

Dettagli

terremoto (evento n. 10820) Data: 22/5/1868 Attendibilità evento: attendibile Attendibilità data: data certa

terremoto (evento n. 10820) Data: 22/5/1868 Attendibilità evento: attendibile Attendibilità data: data certa terremoto (evento n. 10820) Data: 22/5/1868 terremoto (evento n. 3891) Data: 15/9/1928 terremoto (evento n. 3893) Data: 25/12/1930 terremoto (evento n. 10841) Data: 19/2/1932 1935/12/ Varie Sismicità del

Dettagli

Gazzetta di Modena 14/12/10

Gazzetta di Modena 14/12/10 Gazzetta di Modena 14/12/10 Gazzetta di Modena 14/12/10 L Informazione 14/12/10 Resto del Carlino 14/12/10 La Repubblica 14/12/10 www.dire.it TRASPORTI. CONFAPI: UNA METRÒ TRA MODENA, REGGIO E BOLOGNA

Dettagli

Bollettino agrometeorologico mensile novembre 2008

Bollettino agrometeorologico mensile novembre 2008 Bollettino agrometeorologico mensile novembre 2008 H2O - Deficit totale (mm) -200-150 -100-50 0 50 100 Situazione dei terreni rispetto alla condizione di Capacità di Campo Precipitazioni intense a fine

Dettagli

8. Dati finanziari e bancari

8. Dati finanziari e bancari 8. Dati finanziari e bancari Roma rappresenta dopo Milano il principale Centro finanziario del Paese con 46 Istituti creditizi, 1.988 sportelli bancari, 91 miliardi di euro depositati in banca (pari al

Dettagli

Statuto dell Associazione Culturale Senza Scopo di Lucro cinaforum

Statuto dell Associazione Culturale Senza Scopo di Lucro cinaforum Statuto dell Associazione Culturale Senza Scopo di Lucro cinaforum Denominazione Oggetto Sede Art. 1 1. E costituita, ai sensi dell art. 36 c.c., l Associazione culturale denominata Cinaforum. La denominazione

Dettagli

RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI. 1 = Sono un vecchio pensionato: devo comunicarvi la mia PEC (Posta Elettronica Certificata)?

RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI. 1 = Sono un vecchio pensionato: devo comunicarvi la mia PEC (Posta Elettronica Certificata)? RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI 1 = Sono un vecchio pensionato: devo comunicarvi la mia PEC (Posta Elettronica Certificata)? Secondo il testo recentemente aggiornato dell art.207 Legge Fall. richiamato dall

Dettagli

L Educazione degli Adulti nel sistema di istruzione: Obiettivi e misure di sistema

L Educazione degli Adulti nel sistema di istruzione: Obiettivi e misure di sistema L Educazione degli Adulti nel sistema di istruzione: Obiettivi e misure di sistema di Sebastian Amelio Saluto tutti voi e a voi tutti porto il saluto del Direttore Generale, dr.ssa Maria Grazia Nardiello,

Dettagli

Giugno 2015. Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali

Giugno 2015. Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali Il Clima in Piemonte Giugno 2015 In Piemonte il mese di Giugno 2015 è risultato al di sopra della media climatologica degli anni 1971-2000 dal punto di vista termometrico; leggermente superiore alla norma

Dettagli

Forum strategico per la sicurezza nei cantieri edili

Forum strategico per la sicurezza nei cantieri edili Forum strategico per la sicurezza nei cantieri edili Guida di buona prassi per PLE Prevenzione degli infortuni causati da intrappolamento e schiacciamento delle persone nella piattaforma Parte 2: Guida

Dettagli

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA Prof.ssa Sonia Russo

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA Prof.ssa Sonia Russo 1 LE MAPPE GEOGRAFICHE La cartografia è la scienza che si occupa di rappresentare graficamente su di un piano, gli elementi della superficie terrestre. Tali elementi possono essere già presenti in natura

Dettagli

ALLEGATO A ALLE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI: PERICOLOSITÀ SISMICA

ALLEGATO A ALLE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI: PERICOLOSITÀ SISMICA ALLEGATO A ALLE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI: PERICOLOSITÀ SISMICA Le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) adottano un approccio prestazionale alla progettazione delle strutture nuove e alla verifica

Dettagli

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.4 Gli organi sociali 4.4.1 I soci e l'assemblea

4. La Società di Mutuo Soccorso 4.4 Gli organi sociali 4.4.1 I soci e l'assemblea 4. La Società di Mutuo Soccorso 4.4 Gli organi sociali 4.4.1 I soci e l'assemblea In considerazione del particolare scopo per il quale le Società di mutuo soccorso vengono costituite, appare chiaro che

Dettagli

Il Servizio Sismico Svizzero (SED)

Il Servizio Sismico Svizzero (SED) Il Servizio Sismico Svizzero (SED) Storia e missione del SED Il Servizio Sismico Svizzero registra in media due terremoti al giorno. Di questi, circa dieci ogni anno sono abbastanza forti da essere percepiti

Dettagli

2. Individuazione del bacino di appartenenza della Z.I. di Olbia

2. Individuazione del bacino di appartenenza della Z.I. di Olbia INTERCONNESSIONE DELLA Z.I. DI OLBIA COL PAI (PIANO PER L ASSETTO IDROGEOLOGICO - DL. 180 e Legge 267 del 3-08-1998) 1. Premessa La presente relazione si prefigge lo scopo di verificare le interconnessioni

Dettagli

7.2. La costruzione degli indicatori demografici: la struttura dei flussi

7.2. La costruzione degli indicatori demografici: la struttura dei flussi 544 7.2. La costruzione degli indicatori demografici: la struttura dei flussi La seconda sottocomponente analizzata per l analisi demografica concerne le dinamiche dei flussi, considerando come tali i

Dettagli

I cambiamenti climatici. Prof.Giampiero Maracchi Direttore Istituto di Biometeorologia -CNR

I cambiamenti climatici. Prof.Giampiero Maracchi Direttore Istituto di Biometeorologia -CNR I cambiamenti climatici Prof.Giampiero Maracchi Direttore Istituto di Biometeorologia -CNR Bilancio Radiativo Bilancio Radiativo su scala globale alla superficie e al top dell atmosfera della radiazione

Dettagli

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI

INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI INFO FINAX S.p.A. Spunti di riflessione per il Convegno Banche e Sicurezza ABI Giuseppe Ricciuti. Roma, 10 giugno 2010 Lo Scenario: La recente crisi economico finanziaria che ha colpito l Italia, ha prodotto

Dettagli

Bianca Francesca Berardi Classe 1^ Liceo Esposizione di Geostoria a.s. 2012-2013 AL CENTRO DEL MEDITERRANEO

Bianca Francesca Berardi Classe 1^ Liceo Esposizione di Geostoria a.s. 2012-2013 AL CENTRO DEL MEDITERRANEO Bianca Francesca Berardi Classe 1^ Liceo Esposizione di Geostoria a.s. 2012-2013 AL CENTRO DEL MEDITERRANEO LA POSIZIONE E IL MARE La POSIZIONE al centro del Mediterraneo e la forma peninsulare rendono

Dettagli

Rapporto dell evento meteorologico del 19-20 febbraio 2014

Rapporto dell evento meteorologico del 19-20 febbraio 2014 Rapporto dell evento meteorologico del 19-20 febbraio 2014 A cura di Unità Radarmeteorologia, Radarpluviometria, Nowcasting e Reti non convenzionali Unità Sala Operativa Previsioni Meteorologiche Area

Dettagli

Settembre 2015. Emergenza alluvione a Roncaglia. Comune di Piacenza

Settembre 2015. Emergenza alluvione a Roncaglia. Comune di Piacenza Settembre 2015 Emergenza alluvione a Roncaglia Emergenza Trebbia cronologia eventi nella mattina del 14 settembre 3.00 circa Notizie informali su rilascio dalla diga Boschi (telefonata da Prefettura a

Dettagli

Luglio 2010 OMBRE SU L AQUILA POCO SOLARE NELLA RICOSTRUZIONE IN ABBRUZZO

Luglio 2010 OMBRE SU L AQUILA POCO SOLARE NELLA RICOSTRUZIONE IN ABBRUZZO Luglio 2010 OMBRE SU L AQUILA POCO SOLARE NELLA RICOSTRUZIONE IN ABBRUZZO 1. Quadro Generale L area del così detto cratere sismico, ovvero la zona colpita dal sisma del 6 aprile 2009, è molto vasta. Nonostante

Dettagli