Ricerche sulla sismicità brasiliana

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1 60 _ cumulativamente per le di assolata <li voti dei soci nazionali, verse cariche, a mezzo di lettera. UGO MONDELLO 7. 1 meni luì del Consiglio Direttivo e di quello Amministrativo durano in carica tre anni e sono rieleggibili, salvo il Presidente elle non può es.-ere rieletto alla stessa carica consecutivamente per un altro triennio. 9. Il Presidente convoca la Società in assemblea plena quando questa sia deliberata dal Consiglio Direttivo, o cine da un gruppo di almeno 12 soci. ria sia K. Tutte le cariche sociali sono gratuite. 1"- Nelle asseuddee non si potrà deliberare se non su questioni poste all'ordine del giorno. Le modificazioni al presente Statuto devono essere sottoposte a «Referendum» per Si o per No, e s'intendono approvate quando raggiungano la maggioranza di almeno due terzi dei votanti. 11- I mezzi finanziari della Società risultano: da quote sociali: abbonamenti e vendila del Bollettino; sussidi governativi; eventuali aiuti da parie di privali, di accademie e dello stesso Istituto che la ospita. 12. La quota sociale è fissata in annue lire 30 italiane sia per i soci nazionali come per quelli stranieri e dà diritto a ricevere gratis il Bollettino. 13- L'invio del Bollettino e il diritto al voto verranno sospesi ai soci die risultassero morosi per due anni consecutivi. Trascorso un altro anno, senza che siansi messi in regola col pagamento, tali soci cesseranno di essere considerati membri dèlia Società. 14. Il Consiglio Direttivo decide insindacabilmente, tenuto anche conto dei fonili disponibili, sulla convenienza della pubblicazione di memorie pel Bollettino presentate dui soci. Le memorie possono essere redatte soltanto in una delle seguenti lingue: italiana. Ialina, frúncese, spagnola, portoghese, inglese e tedeseu. Ogni memoria deve essere preceduta da un riassunto, preferibilmente in lutino, di non oltre 8 righe di stampa. 10. I soci, autori di memorie dell'estensione ili almeno una pagina iutiera del Bollettino, riceveranno grati»!>() copie degli Estratti. DISPOSIZIONI TRANSITORIE In via provvisoria i servizi di cassa e di archivio potranno essere affidati ad una sola persona. Ricerche sulla sismicità brasiliana (Contimtaàone e fine) PARTE 111. I TERREMOTI DEL (*) MINAS GEHAES. RIO JANEIRO. SAU PAULO Terremoto del 31 luglio ^ufficienti sono i dati raccolti intorno a questo sismo per consentircene una indagine più ampia. L'area macrosismica interessa tre Provincie della Confederazione e precisamente:' il territorio meridionale dello stato di Mina-, l'orientale di quello di San Paolo e l'occidentale dì Rio. La regione percorsa dall'onda sismica, ad eccezione di una zona nel littorale paulonie, è piuttosto accidentata: l'andamento della costa è seguilo dalla Serra Geral o do Mar le cui prò pagi ni si protèndono sino ali Atlantico, mentre nell'interno, quasi nello -te--o senso della catena marittima, si svolge la CordilUera della Mantiqueira. con moltissime ramificazioni che dallo stato di Minas vanno a confondersi con l'altipiano paulense. Il tratto costiero è frastaglìatissimo e contornato di isole. Spiccatissimo il carattere vulcanico dei massicci litoranei di questa regione i quali si conservano anche in varie ramificazioni della Serra Mantiqueira. Le rocce dei massicci intorno a Rio ci sono risultate di formazione eruttiva recente fàcilmente riconoscibile e non sembrano dissimili da quelli della Manl* Vedi Fi*. 1.

2 62 _ 63 tiqueira, onde crediamo di non errare nel ritenere appartenente alla medesima formazione geologica tutto l'aggruppamento montuosi) appartenente ai sistemi della Mantìqueira e della -Serro do Mar Sul sismo di! :ìl luglio avvertito in questa regione e interessante i paesi liltoranei tra Rio Janeiro e Santos, con uno sviluppo costiero non minore ai 300 Km. e propagatosi nell'interno sino alle ultime propaggini occidentali della Mantiqueira, abbiamo varie località di riferimento per permetterci di definirne con discreta approssimazione le aree: epicentrale e macrosismica. Crediamo peni opportuno esaminare prima il grado intensivo del fenomeno deducemmo dalle cronache locali (58). dalle relazioni (59) e dagli annuari più degni di fede (60). Intensità varie del fenomeno. /// Grado: ìlio de Janeiro, Rezunde, S. Paulo, luudahy, avvertita da pochi. IV Grado: Santos, Campinhas. Braganza, Christina. Rio Claro, avvertita generalmente. V Grado: Ancra, Paraty, S. Sebastiào, Iiha Grande. VI Grado: Areas, lacarahy, S. Bento, avvertita nelle strade con oscillazione ampia di oggetti, caduta di calcinacci e panico generale. Vii Grado : Itajubà, Pouso Alto e Serra Mantiqueira provocando caduta di oggetti, di tegole e comignoli, dislocamento di travicellati. In Itajubà e Pouso Alto, come nei paesi serrani, la scossa fu lunga, accompagnata da rombo e >tunata della durala di circa un minuto. (?). Limitando tra Rio de Janeiro e Santos l'azione littoranea del sismo, e in Rio Claro il limile occidentale interno, ci risulta, riferendoci alle località estreme scosse, un'area dì forma elittica di circa Km'., con l'asse maggiore Rio Claro - Rio de Janeiro e l'asse minore Itajubà - S. Sebastiano, con l'orientazione rispettivi di NNE - SSW e WNW - ESE. Riferendoci alla scossa di VII grado in Iiajubà, l'arca epicentrale è rappresentata dalla regione compresa tra le propaghi! più meridionali della Serra Mantiqueira e precisamente nei punti di ramificazione di questa catena e della cordilliera mariltima [Serra do Mar). Ciò nonostante non rileniamo però che l'epicentro di questo sismo debba proprio trovarsi in Itajubà. Infatli. mentre a Sud di tale località l'onda sismica conserva ancora un grado intensivo elevato sino alle distanze di Km., col grado VI in Areas. Tacarahy. e del V in S. Sebastiào, Ancra, Paraty verso ÌNord.invece, non se ne ha più traccia appena a pochi Km. È vero peraltro che in molti sismi noi abbiamo notato siffatte brusche diminuzioni dell'intensità da un lato dell'epicentro. D'altra parte non siamo ben certi dei limiti della scossa nel lato occidentale della regione, come non sappiamo se il VII grado della medesima in Itajubà rappresenti la sua intensità massima dovendo tener calcolo che i punti di riferimento sono separati fra loro da distanze di alcune diecine di Km. entro le quali, mezzo secolo or sono, si stendevano plaghe completamente disabitate. È certo perii che il focolare, da cui si sono irradiate le onde sismiche nella notle del 31 luglio 1861 (il fenomeno fu avvertito intorno a Ih) non è molto lungi da Itajubà e dovrebbe trovarsi a SE di tale località e molto probabilmente nella zona occidentale ove divergono le cordilliere, e precisamente nelle regioni di confine dei tre stati di Minas, Sào Paulo. Rio de Janeiro, per il fatto che il maggior numero dei terremoti dello stato di Minas ci risulta essersi verificato lungi» la Serra da Mantiqueira. In modo assoluto escludiamo l'ipotesi dell'epicentro in mare, non risultandoci alcun elemento capace di farcene sorgere il sospetto, come accenno a marcinolo o rinforzo d'intensità nella regione lilloranea. Contrariamente all'ipotesi di un epicentro in mare, facciamo rimarcare la debole intensità della scossa sia a Oriente che a Occidente del trailo Anera-S. Sebastiào. quantunque le località costiere piotendentisi sul mare si trovassero nelle condizioni più favorevoli per essere investile da onde irradiate da un focolare sismico sottomarino.

3 64 _ MINAS GKRAES Terremoto dell'11 novembre Il parossisma dell'll novembre 1872 nello stato <li Mina- è indubbiamente la manifestazione sismica di maggiore importanza di cui si abbia ricordo al Brasile. SÌ propagò in una zona non molto vasta della regione montuosa a Nord di (turo Preto, e, precisamente, in una località accidentata ove convergono varie ramificazioni della Serra di Itacambira e di S. Antonio, i cui massicci presentano il carattere comune a quelli della Serro do Mar e «Iella Montiqueira. già ricordate e di cui son parie. L'area epicenlrale. di forma circolare, ammonta a circa Km'., ed ha per centro la località Contado, prossima alla città di Serro, nella vallata del Ilio do Peixe. Ivi. come pure in tutta la zona epicenlrale. il fenomeno si manifestò in una forma paurosa raggiungendo l'intensità del X grado come si deduce dalle descrizioni delle cronache del tempo (61). dai rapporti ufficiali (62) e dalle conferme che abbiamo avuto da testimoni degni di fede (63). Il fenomeno si manifestò nelle ore notturne dell'll novembre, tra 2h-3h, con alcuni boati prolungatissimi, che riteniamo in concomitanza di scosse leggere, seguile, con intervallo di alcuni secondi; da una scossa sussultoria fortissima, e. a quanto si apprende «la alcuni autori (64). da prolungale scosse secondarie, che gettarono nella rosimi 1 intiera regione. Il fenomeno fu risentito in modo sensibile dalle acque dei limili che si sollevarono di tanto dal loro livello normale da provocare. 15 minuti dopo la scossa, l'inondazione generale del terrilorio colpito. Nella notte stessa si scatenò nella regione un forte temporale con scariche elettriche e pioggia abbondante. Esaminando gli effetti ilei sismo, regislriamo la completa distruzione della località di Contado, il crollo e il solterramento delle case nella comunità di Serro, fendiiure nel suolo, frane, intiere vallate sconvolte, e, in conseguenza, un'elevata mortalità. Dai rilievi eseguiti semina che il fenomeno abbia ululato completamente la conligiirazionc della località per lo spostamento violento dei massicci di quella regione. Ma a tale riguardo riteniamo opportuno usare le maggiori cautele uell'acceltare come veri tutti i falli riportati, tanto più che lo stesso Gaina (65) ritiene che vi sia esagerazione nel racconto dei contemporanei. È accertato però che il terremoto dell'll novembre, interessante Falla regione di Minas. fu di carattere catastrofico e impressionante con tracce nel suolo che testimoniano la intensità della manifestazione sismica. Di questo sismo non possiamo tracciare 1 area macrosismica per mancanza dì riferimenti esatti; per cui ci limitiamo a identificare l'epicentro. nella soprannominata località di Contado, da cui. dall'csauie generale del fenomeno, deduciamo che si siano irradiate le onde sismiche che in tempi anteriori e posteriori, si sono fatte avvertire nella comunità di Serro. A MINAS, RIO DE JANEIRO. S. PAULO Terremoto del ) maggio ISIiti. Come per la commozione del 1861, così per quella del 9 maggio 1886 le l onde sismiche si propagarono per tre provincie della Confederazione, interessando approssimativamente il medesimo territorio del precedente e cioè, le regioni orientali dello stato dì S. Paolo, quella occidentale di Rio de Janeiro e la meridionale di Minas. Con la differenza però che l'area ci appare spostata dal littorale verso l'interno e con una maggiore propagazione della scossa \erso il Nord, facendosi avvertire nella regione marittima appena nel trailo costiero intorno a Rio de Janeiro. Rileviamo però subito come 1 azione del sismo si sia svolta in un terrilorio egualmente montuoso interessando precisamente parte di quella stessa regione accidentata dalle molle ramificazioni delle Serre do Mar e Mantiqueìra, con propagazione (piasi nel senso di quest'ultima catena.

4 66 _ 67 Le notizie che <i sono tramandate intorno a questo sismo non sono uè, carse, uè incerte per dedurne la sua ini portanza. 11 fenomeno si verificò intorno alle 15h del maggio con una intensità nell'art» macrosismica che va dal IV al VI grado, raggiungendo il VII nell'epicentro; Rimettendoci sii una relazione della f errovia Centrale del Brasile (66), in non meno di 7(1 località, lungo le varie linee, fu avvertito il passaggio dell'onda sismica, con forte vibrazione dei fabbricali e oscillazione dei carrozzimi ferroviari; ma non si ebbero uè disgrazie di persone nè danni notevoli, se si esclude la caduta di calcinacci e la Fenditura di pareti in alcune case comprese nell'area epirentrale. La maggiore intensità si verificò in Ylapiranga, Palmeìras. Parahyba do Sul, ove raggiunse il VII grado, provocando caduta di oggetti, arresto di orologi, fenditure di pareti. L'area epicentrale si troverebbe adunque nella parte occidentale dello Stalo di Rio de Janeiro con penetrazione in quello di Minas G-eraes; area che collima con quella del terremoto del 1861 trovandosi, tanto l'una quanto l'altra, non lontane dalla già ricordata catena della Mantiqheira, dove, anche per questo, crediamo che debba ritrovarsi il focolare da cui si sono irradiale le onde sismiche. Nelle altre località il movimento fu avvertilo con intensità decrescente; però si mantenne sensibile in località abbastanza lontane, quali Porto Novo da Cttnha e Manbucaba distanti fra loro circa 250 Km. Le località di riferimento ci permettono di tracciare I area macrosismica che ci risulta «li forma clinica orientata NK-SW con una superficie che si aggira sui Km"., come calcola anche il Sig. Cruls (67). Questi, infatti, assegna all'area macrosismica una forma clinica con l'asse maggiore diretto appunto da Porlo Noto da Cimba a Manbueaba e l'asse minore di circa 110 Km. con gli estremi in Rio Bonito e Rio de Janeiro. Come si vede, la superficie abbracciata da questo si- sino è abbastanza eslesa, se si tiene calcolo che l'area ìnacrosisuiica è limitata alle località ove la scossa assunse una certa intensità. Computando infine questo sismo con quello del 1861 e con altri che hanno Interessato le stesse regioni, notiamo come lutti i sismi di queslo distretto facciano avvertire i loro effetti sempre sino al territorio di Rio de Janeiro, sia che si propaghino più a Sud o più a Nord. Questo rilievo ci pone nella favorevole condizione di ricercare i focolari sismici di questa regione nella Serra della Mantiqueira, nel tratto che si aggira intorno al punto d intersecazione della perpendicolare abbassala da Rio de Janeiro sulla cordilliera stessa, non potendosi spiegare che con la presenza di uno o più focolari in tali condizioni l'instabilità di Rio rispetto al maggior numero dei sismi propagautisi nel territorio comune agli stali di Minas - Rio - S. Paulo, sia che l'area macrosismica risulti più a Nord o più a Sud della perpendicolare abbassata da Rio de Janeiro. Al contrario, si dovrebbero supporre degli epicentri in mare: ma in tal caso sarebbe su Rio che essi dovrebbero manifestare la loro maggiore azione, mentre contro tale ipotesi sta il fallo che l'area epicentrale si ritrova sempre nella zona compresa tra i massicci della Serra do Mar e quelli della Mantiqueira, dove, per le molte ramificazioni delle due cordilliere, la regione presenta le maggiori accidentalità - NOTE ILLA PARTE TERZA i ifli (iiornali pollini. l59i Teiulra dr Mello: Ephemend** Ym'ioiim'<. Vol. II. p. 55. i Mit Nfl.iin dr St'iina: Inniinrio ile Minut Grrari, V (61) Giornali polttid. (621 Ephnnvriiim Minerais, V., IV. I63i Notizie riferiti: dal Sig. Osborne. Ingegnere in Rio de Janeiro. (64) Doti. Nelson de Senna: Op. Cit., V., 19116, pag (65) Alpinii» Oama: Op. Cit., pag (66) Memoria Hislorira, Estrada de Ferro Oiitrnl do Brazil. Memorili Hixtorira. iag (67) Lui?. Croia: Revisla ilo Observittti'io Imperiai ilo Ri» ite Janeiro, mt. V. VI.

5 68 _ 69 PASTE IV. DISTRIBUZIONE DELLA SISMICITÀ BRASILIANA I sismi riportali, quantunque non stiano a rappresentare la totalità «Ielle perturbazioni sismiche di questa parte del Sud America, sono sufficienti per porre in evidenza alcune aree instabili sfuggile alla distribuzione globale.iella sismicità. Ci sembra opportuno riassumerli rispetto alle intensità e alle regioni colpite: Dittribuzione intensiva : Distribuzione regionale : H I irli *\ Minas Geraes 1 Mallo Groom Kiii Crande do Sul --- Baino ftiii (Ir. do Norl Espirite Santo Coyaz. Min ile Janeiro Penuunbnoo Pari I iearà Uaranhao Totale Intensità X Numero dei sismi 1» IX»»» 1» v m,», 2» VII 'I»»» 3» VI i,» D a 11 B Vf,»»» 11 a IV D» Il» III "»»» 4 Incerti.. ' B*'' l\ Vili m Totale 48 INTENSITÀ TI ITA LIT i va VI V IV HI ti inrtrtì l :Ì , I 1 _ _ 4 48 Dalla tabella che precede sì deduce che le maggiori intensità sono raggiunte, in Mina- (X. VIII. VII. grado) Cearà (IX). Matto Crosso, Rio Grande do Nort (VII). Infine la distribuzione secolare assegna un sismo al secolo xvi. nessuno nel XVII, 8 nel win. 30 nel XIX, 6 nei primi dodici anni del XX. La regione di maggior attività sismica, sia in relazione al numero dei terremoti locali, sia in relazione all'intensità, è rappresentala dal territorio di Minas Geraes a cui segue Matto (ìrosso. La distribuzione secolare, infine, dimostra apparentemente un rinforzo nei secoli più prossimi al nostro, mentre quella regionale una maggiore sismicità nelle regioni dì più denso e più antico popolamento, ciò che ci fa intravedere come la sismicità del Brasile sia relativa allo sviluppo e all'incivilimento ilei suo vasto lerritorio. Classificazione delle zone sismiche. Allo stalo presente delle nostre indagini le aree sismiche brasiliane, nonostante le non trascurabili lacune, ci risultano sufficientemente identificate, per permetterci una divisione zonale della sismicità brasiliana: a) Zone eminentemente sismiche; Le Serre Mantiqueira e S. Amonio e \ersanti orientale e occidentale 1 delle Serre stesse nello Slato di Minas Geraes: i massicci dos Pareéis e la valle del Cuyabà nello stato dì Matto Grosso; le coste atlantiche Nord orientali dal capo S. Roque a Sud sino alle foci del Jaguarybe a Nord; l'alia valle (lei Rio Grande nello Slato di Minas: la regione Meridionale di Minas; l'occidentale di S. Paulo e la occidentale di Rio de Janeiro nella regione accideutala intorno al bifor- Camento della Serra do Mar con la Mantiqueira. b) Zone mediocremente sismiche: 11 gruppo delle Voronha : hi Stalo di Rio de Janeiro: il distretto f ederale: la regione littoranea di S. Paulo e le prossimità dell'altipiano paulense; la regione Nord Orientale del Rio Grande e la meridionale dello stato di Santa Caterina tra la Serra do Mar e il littorale riograudense : la parle centrale e la settentrionale di Minas.

6 - 70 _ 71 _ e) Zone debolmente finniche: Alcuni tratti littnranei del Pura e di Maranhàn, le regioni liltoranee di Pernainhucn, la pa(fu orientale dello stato di Sunti» Catharina e di quello di Espiriti» Santo, il territorio di Goyaz, le regioni occidentali ilei Rio Grande del Sud. il) Zone asismiche orientali: I territori dell'acre, di Amazonas, Para. Pi a uh y, Parahyba, Alagoas, esclusi i tratti littoranei già ricordati; le regioni centrali di Pernaiuliuco, Rio Grande del Nord. Gearà, Maranhào, Bahia, Espirilo Santo, San Paulo; la (piasi totalità degli stati di Goyaz e Santa Caterina; le regioni meridionali e settentrionali del Matto Grosso; il territorio di Paranà (vedi : Carta sismica del Brasile). Distribuzione della sismicità. La divisione sismica del territorio brasiliano, dedotta dai sismi catalogali, non va però accoltala come corrispondente allo slato sismico della vasta confederazione: Io sviluppo economico del paese, per cui nuovi shocchi saranno aperti alla civiltà, nonché i mezzi scientifici posti a controllo di ogni lieve movimento del suolo, modificheranno profondamente l'attuale distribuzione sismica. Sul grado di sismicità di alcune regioni sono da notarsi stridenti contraddizioni, il che non si può spiegare che per le condizioni inesplorate di quei territori e per la mancanza di statistiche regionali. Lo stato di asìsmicità di alcune zone va considerato perciò puramente provvisorio, per cui riferendoci alle aree sismiche già delimitate, non crediamo inopportuno avanzare delle ipotesi sulla distribuzione della sismicità brasiliana, che deduciamo dai caratteri delle regioni e dalla formazione geologica dei vari territori. DISTRIBUZIONE SISMICA IPOTETICA Littorale Nord-Occidentale Atlantico dalle foci del Para a quelle (lei Paranhvba debolmente sismico ma con zone eminentemente sismiche; littorale Atlantico: generalmente debolmente sismico con zone mediocremente sismiche lungo le coste degli stati di Rio, San Paulo, Santa Caterina (Sud), Rio Grande (Noni). Tratto asismico, o quasi, Santos-S. Francesco; zona mediocremente sismica lungo 1 allineamento della Serra do Mar; debolmente sismiche le cordilliere Sud occidentali del Rio («rande del Sul; linee di sismicità eminente in corrispondenza alle cordilliere centrali dello stato di Muia&; sismicità debole: la regione occidentale dello stesso stato e in generale il Brasile Centrale; zone asismiche nei bacini orientale ed occidentale del Paraguay; simtettò eminente nel Malto Grosso centrale e orientale; asismicità nei bacini dei grandi fiumi (territori dell'amazunas e del Para); zone mediocremente sismiche lungo i confini Nord Occidentali del Brasile (vedi: Carta sismica del Brasile). Epicentri. Arbitraria riescirebbe la determinazione degli epicentri dei vari terremoti, deducendoli dalla maggiore intensità locale. Soltanto per pochi Fepicentro corrisponde alla località più intensamente scossa, mentre per gli altri è unicamente per via d'induzione che determiniamo i radianti sismici delle commozioni registrate. Ad esempio, per varj sismi non ci fu possibile, su una vasta zona interessala al fenomeno, che conoscere due sole località assai distanti fra loro nelle quali si ebbero scosse di eguale intensità, senza altra indicazione sull'andamento del fenomeno nella regione interposta, e ciò a motivo di plaghe pressoché spopolale. Similmente per altri terremoti sarebbe egualmente arbitrario porre l'epicentro in corrispondenza alla località scossa, quando il fenomeno, benché avvertito con un grado d'intensità debole, fu accompagnalo da manifestazioni dipendenti da un più forte grado di intensità sismica, quali maremoto o sollevamento «li acque (Inviali.

7 72 _ 73 REGIONI DI MINAS, S. PAOLO, RIO JANEIRO, GOVAZ, ESPIRITO SANTO Da queste regioni si sono irradiati complessivamente 16 terremoti (li cui due discretamente intensi, comuni alle tre provincie e con epicentro quasi tutti in quella di Minas Geraes. Determiniamo i seguenti centri sismici (vedi: Fig. I). 1*11 novembre 1872 e altri minori (68); Camfmnha, regione meridionale di Minas, bacino del Rio Grande, 100 Km. a W della Serra Mantitpieira da cui si irradiarono varj sismi di discreta intensità ( ); Serro (NE di Minas) tra i massicci delle cordilliere Itacambini e S. Antonio; Bom Successo, sul versante occidentale della Mantiqueira sud di Minas, con formazione geologica di gneis nella città e dintorni, mentre le rocce delle cordilliere presentano chiaramente la formazione eruttiva (69); Caldas, nella regione Sud Occidentale di Minas poco distante da Campanha (80 Km. circa), distretto sismico ben distinto; llayubà, sul versante occidentale della Mantiqueira, tra le propagìni di questa e la Serra do Mar e che fu il centro più scosso nella commozione sismica del 1861 propagatasi agli stati di Rio e San Paolo; S. Joao fìaptista, nell'alta valle deu'icquiudionlia, regione Nord di Minas, da cui si diramarono molti sismi. b) Secondari: Christina, scossa per molti terremoti del Sud di Minas; Ouro Preto, con varie scosse sismiche locali e unica località soggetta a repliche nel sismo del IO dicembre epicentro che si ritiene nella regione Sud di Minas, tra Christina e Ouro Preto; Ytapirajiga, Paimeiras; (Rio) Parahyba do Sul: centri sismici secondari nel distretto sismico delle Serra do Mar e Mantiqueira; Rio de Janeiro con terremoti locali: Goyaz con deludi pro pagini. Fig. [ Regione sismica di Minas Geraes. Aree dei massimi sismici dei ISSI l«stt. a) Primari: Contado, comune di Serro Frio, vallata del Rio do Peixe nella regione montuosa NE dello Stato di Minas. dal (piale s'irradiò il terremoto catastrofico del- e) Ipotetici: propagìni sud della Mantiqueira, e della Serra do Mar. centro sismico irradiaule i terremoti connessi ai territori di Sào Paulo e Rio (esempio: Terr. 1861); regione montuosa tra la.serra Mantiqueira (vers. occidentale) e Serra do Mar, da cui si irraggiarono le onde sismiche che investirono le tre provincie, manifestando la maggiore intensità nella parte Sud-Occidentale di ([nella di Rio (esempio: Terr. 1886); tratto centrale della Serra Mantiqueira, versante occidentale, da cui si dipartirono le commozioni sismiche della regione Sud-Centrale di Minas (esempio: Terremoto del 1876 Ouro Preto): Serra do Mar 3

8 74 _ nel tratto S. Fidelis-Macahè con terremoti d'intensità eguale nelle località estreme, più diffusamente esaminate nel nostro studio sul terremoto del 30 marzo nello stato di Kio de Janeiro ( 70); Serrarla Ckibata con terremoto propagatosi in Espirito Santo. 75 babililà, sono in dipendenza di vari epicentri ipotetici. Un centro sismico non trascurabile da cui si sono irradiate le onde sismiche, che per più volte nel secolo xix hanno investito le regioni littoranec del Rio Grande, lo presumiamo nell'atlantico di fronte alle coste riogran- REGIONE DI MATTO GROSSO Le scarse notizie non ci consentono clic di definire i seguenti epicentri : a) Primario: Cayabà da cui si sono irradiati i sismi che hanno afflitto il Matto Grosso nella comunità di Cuyahà. b) Ipotetico: A Est di Cuyabà nella regione montuosa, centro clic deduciamo, rilevando come i sismi di questo distretto non si propaghino che poco oltre Cuyahà (vedi: Carta sismica del Brasile). REGIONI : SANTA CATHERINA, RIO GRANDE DO SUL I focidari sismici di questa parte meridionale del Brasile non sono ben determinati dipendendo i terremoti di questa regione, come diciamo più sotto, da epicentri in mare o nel massiccio di confine con l'alto Uruguay. a) Epicentri primari: Nelle regioni di Santa Caterina e Rio Grande del Sud non si incontra un vero e proprio centro ben determinato, poiché ci troviamo di fronte a sismi estesi senza una spiccata intensità tra le varie località che nelle varie epoche li avvertirono. b) Se co n ilari : Porto Aiegre al termine della laguna dos Patos nelle ultime propagìni della regione serrana con scosse Limitate ; d proprio distretto: Torres e Laguna, i cui centri parteciparono ai terremoti littoranei. c) Ipotetici: f terremoti riograndesi. con molta pro- Fic. Il Rio Grande do Sul. Epicentro e area dei terremoti del 1SJ B09. desi. In un noslro studio (71) su un terremoto riograndense accennammo alla possibilità di un focolaio non lungi dalla costa, nel tratto Torres-Laguna. Serro do Mar: Nell'ultimo tratto di questa cordilliera nella regione serrana del Rio Grande, come nella Serra d'herval, ammettiamo l'ipotesi di epicenlri da cui si sono irradiati i terremoti della regione Sud occidentale (vedi : Fig. II). REGIONE NORD ORIENTALE I centri sismici di questa parte N E del Brasile possono determinarsi come appresso: (vedi: figura III alla pagina seguente).

9 _ 77 a) Primari: Aracaty alle foci del Jaguaryba nell'atlantico : questo eentro influisce sulle regioni littoranee del Rio Grande del Nord e di Cearà forse col concorso di fo- Fig. Ili Regione Nord Atlantica. Epicentri ed area del terremoto del 2 Dicembre 18"i2. colari sismici in mare non lungi dalla costa (Terremoto in Cearà del 2 dicembre 1852); Assà nel bacino occidentale del Rio da Piranhas, centro di primaria importanza dove molto probabilmente si propagarono le onde sismiche della commozione dell'8 agosto 1808, quantunque la scossa assunse un'eguale intensità in Touras, paese lungo la costa atlantica, il che farebbe sospettare che in quest'ultima città, o in mare, debba ricercarsi il centro da cui s'irradiarono le onde sismiche dell'8 agosto. Contrariamente a quest'ipotesi faremo osservare che la commozione sismica non si estese oltre il Capo San Roque mentre verso l'interno, sulla perpendicolare di Toures, non ebbe che una propagazione limitata; verso occidente, a! contrario, avrebbe investito Assù distante, più o meno, 80 Km. e situala a 40 Km. dalla costa atlantica. b) Secondari: Isole Noronlia, sensibile ai sismi delle regioni littoranee continentali e con terremoti di origine locale; S. Luiz (Maranhào) con notizia di alcuni sismi non propagatisi oltre il distretto di S. Luiz; Ligia, alle foci del Para nel territorio omonimo, centro sismico di scarsa importanza; Touros con debole sismo littoranee-; San Salvador (Stato di Bahia) porto sull'atlantico che sembra il centro di irradiazione dei terremoti Httoranei Bahiani; Recife, centro sismico determinato arbitrariamente, poiché i pochi terremoti pernamhuchiani non devono avere, a nostro avviso, il loro epicentro in Recife, essendosi manifestati con eguale intensità in zone più lontane da Recife e dal littorale per alcune diecine di Km., per cui riteniamo che i radianti dei terremoti di questa regione vadano ricercati nelle prime montuosità che iniziano la catena montuosa littoranea. c) Ipotetici: centri in nutre. Riteniamo che focolari sismici debbano sussistere non lungi dalle coste NW presso Aracaty (Cearà) e Touros (R. Grande del Nort); nell'atlantico in prossimità delle Noronha; Baia di Todos os Santos e S. Salvador (Bahia), e nella cordilliera marittima che attraversa, lungo l'atlantico, lo stato di Fernambuco. RIEPILOGO L'analisi complessiva dei sismi di questa parte del continente Sud Americano ci autorizza infine a porre in rilievo le condizioni a cui normalmente sembra assoggettarsi la sismicità brasiliana: 1 Le grandi linee di sismicità traversano il territorio nella direzione NE-SW seguendo l'allineamento delle Cordilliere. 2 Le linee dì sismicità indeboliscono coll'ìndebolire delle Cordilliere. 3 I centri sismici Httoranei atlantici si trovano approssimativamente alle latitudini dei radiami sismici dell'opposta costa del Pacifico.

10 " L'attività sismica, partendo da un minimo a Sud e un minimo a Nord, raggiunge un massimo nella regione del tropico, mentre le zone di sismicità si riducono da una estensione massima a Est a una minima a W (vedi: Fig. I). Concludiamo ancora che queste ricerche sulla sismicità del Brasile, le quali si ricollegano ad altro nostro studio sulla vulcanicità dello stesso territorio (72), mettono in evidenza l'esistenza di un'area sismica sul versante atlantico del Continente sud-americano, area considerala asismica o quasi. 11 Montessus (73) e altri autori ammettono infatti, da deduzioni d'ordine geologico, che il paese da noi esplorato dovrebbe essere del tutto immune da terremoti; ipotesi che però ritengono dubbiosa, data la scarsità di osservazioni e di esplorazione del vasto territorio brasiliano. Questo nostro studio, quantunque vi siano non poche lacune, torna quindi a proposito quale contributo alla conoscenza dello stato di sismicità del Brasile e dell Atlantico equatoriale e tropicale e per la correzione della carta sismica del Globo. NOTE ALLA PARTE QUARTA (68) Vedi P. IV Terremoto del (69) Alvaro Da Silveira: Op. cit. (70) U. Mondello: Op. cit. (71) id. id., Op. clt. (72) id. id.. Contribuiti alla vutcanogiù ilei Brasile - Bulletin Vulcanologi que Orbane de la Seelion de Volcanologie de l'union géod. et géoph. intcr., N. 1S à 18, Napoli, (731 V. de Monlessiis de Itallore: Les Tremblements de terre, pug. 17». Paris. Colila, 19IM. INTRODUZIONE. PARTE I - CENNI SULLE NOTE ALLA PJUTB 1. PARTI-: II - PRINCIPALI SOMMARIO REGIONI DEL BRASILE. FENOMENI SISMICI OEL BRASILE. ni terremoti brasiliani in ordine cronologico ( ); b) distribuzione regionale ilei terremoti brasiliani: 1 - Mina Gemei. 2. Mallo Grosso. 3 - Ilio Gronda ilo /Vort 4 Rio Granile ilo Sul. S fernambuco. 6 Rubili. 7 - Espirilo Santo. 8 Para. 9 - Cearn Varali/ni». 11 Gayai. 12 Rio ile Janeiro. ci NOTE ALLA PAKTK II. PARTE III - I TERREMOTI DEL il) Minas Geracs, Rio de laneiro, Sào l'auto; 6) Minas Geraes; c) Minas Geraes e eentro [trafile; rfi NOTE ALLA PAKTK HI. PAKTK IV - DISTRIBUZIONE DELLA SISMICITÀ BRASILIANA. n) distribuzione intensiva; di distribuzione regionale; c) classifica zi ime delle zone sismiche : (f) distribuzioni' della sismicità; e) epicentri; 1 - Minili Geram, Suo Paulo, Rio. Coiai, Espirilo Santo. 2 - Mallo Grosso. 3 - SaMa Cnlhnrina. 4 - Regione noril-arientale. fi riepilogo - conclusioni: gl NOTE ALLA PARTE IV. G l H i n l *) Qui», d'i tnili (tinnì miu). I) Zone ìimichn morali. I Rio Orinili ilo Sul. 3l Zunt Nmd OiimiiN.

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