Dal Wheezing all Asma: ipotesi di prevenzione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Dal Wheezing all Asma: ipotesi di prevenzione"

Transcript

1 Dal Wheezing all Asma: ipotesi di prevenzione A. F. Capristo Dipartimento di Pediatria Seconda Università di Na Servizio Asma e Fisiopatologia Respiratoria Infanti Maurizio Miraglia del Giudice

2 he Wheezing Infant: A Challenge in Evaluation and Diagnosis Hilman BC et al.- Pediatric Asthma, Allergy & Immunology 2003; 16: Per definizione il wheezing è un suono polmonare ad alta tonalità, prolungato (>200 msec) o continuo, di varia intensità, udibile anche senza stetoscopio, dovuto all ostruzione delle vie aeree intratoraciche

3 tional approach to the wheezy infan Nemr SE - Paediatric Respiratory Reviews 2004; 5: S77 S79 Il wheezing durante l inspirazione Il bambino con wheezing ricorrente o persistente durante suggerisce i primi un origine due anni di del vita suono pone un importante problema diagnostico. nasofaringea o tracheale mentre il Durante wheezing l esame espiratorio fisico bisogna o bifasico caratterizzare attentamente la fase della respirazione in cui s ascolta suggerisce il wheezing un ostruzione e la qualità del suono. delle vie aeree distali o centrali

4 he Wheezing Infant: A Challenge in Evaluation and Diagnosis HIilman BC et al. - Pediatric Asthma, Allergy & Immunology 2003; 16: di fondamentale importanza ifferenziare il wheezing dal respiro umoroso dovuto allo stridore o stridore è un rumore respiratorio ad lta tonalità causato dalle oscillazioni delle rosse vie aeree extratoraciche costrette

5 eported versus confirmed wheeze a lung function in early life Lowe L - Archives of Disease in Childhood 2004; 89: 540 ambini con wheezing ertato hanno una zionalità polmonare nificativamente inferiore etto a quelli con wheezing accertato, ma riportato dai itori e rispetto a quelli che hanno mai avuto wheezing a parte dei genitori babilmente non comprende sa si intende con il termine eezing

6 ta llergeni inalanti Tolleranza o bassi livelli Th1 Immunità Th2 RAZIONE LENTA TH1 POST-NATALE Esposizione allergenica Flogosi delle vie aeree Alterazione funzionalità vie aeree Asintoma Whee occasi ASMA PERSISTEN oni alte aeree Infezioni basse vie aeree Risoluzione Flogosi delle vie aeree Alterazione funzionalità vie aeree Asintomatica Wheezi occasion Holt PG et al. JACI

7 cson children s Respiratory Study: 1980 to presen Taussig LM, Martinez FD et al. - J Allergy Clin Immunol. 2003; 111: Infiammazione Eosinofila? Infiammazione Mista Infiammazione Neutrofila Ipotetico picco di prevalenza in base all età

8 Fattori di rischio per asma (2-4 anni) Guilbert - J Allergy Clin Immunol 2004; 114: 1282 > 3 episodi di wheezing nell ultimo anno PIÙ riterio maggiore genitore con asma rmatite atopica nsibiliz. aeroallergeni OPPURE 2 criteri minori sensibiliz. alimenti wheezing al di fuori d episodi infettivi eosinofilia (>4%)

9 urrent Wheeze in Early Childhood and Asthm Among Children at Risk for Atopy Ly NP et al Pediatrics 2006; 117: bambini con storia familiare di atopia in follow-up alla nascita fino all età di 7 anni assenza di wheezing ricorrente frequente correla con un rischio Nei primi tre anni di vita, 223 (50.7%) bambini hanno presentato wheezing episodico, 111 (26.0%) wheezing ricorrente e 12 (2,7%) wheezing frequente olto basso di insorgenza di asm età scolare in bambini con stori Solo il 13,9% dei bambini con wheezing episodico ha viluppato asma familiare a 7 anni, contro di atopia il 21,6% con heezing ricorrente ed il 50% con wheezing frequente

10 he role of breast-feeding in the development of allergies and asthma Friedman NJ, Zeiger RS - J Allergy Clin Immunol 2005;115: letteratura recente ha evidenziato che bambini ttati con formule di proseguimento o con latte di a sono caratterizzati da una maggiore incidenza di matite atopica e wheezing rispetto a quelli allattati eno dovrebbe incoraggiare l adozione dell allattamento terno almeno fino all età di 6 mesi indipendentemen rischio di atopia e dalla storia di asma nella madre

11 he role of breast-feeding in the development of allergies and asthma Friedman NJ, Zeiger RS - J Allergy Clin Immunol 2005;115: rte di 2602 nti, follow-up anni storia clinica sma nella re non promette etto benefico allattamento

12 he role of breast-feeding in the development of allergies and asthma Friedman NJ, Zeiger RS - J Allergy Clin Immunol 2005;115: orte di 4089 tanti, follow-up 2 anni fetto positivo ll allattamento terno prolungato lla prevenzione lle malattie ergiche

13 prospective study of wheezing in young children: the independent effects of cockroach exposure, breast-feeding and allergic sensitization Silva JM et al. - Pediatr Allergy Immunol 2005; 16: bambini (2-4 a) ricoverati in p.s. per esacerbazione smatica, successivo follow-up di 2 anni 8 bambini hanno presentato, in seguito, tre o più episo i wheezing (persistent wheezers) allattamento materno per almeno un mese si è rivelato n fattore protettivo

14 exposure to dichlorodiphenyldichloroethylene (DD breastfeeding and asthma at age six Sunyer J et al. - Clinical and Experimental Allergy 2006; 36: bambini, 6.5 a di ow-up DDE non modifica l effetto protettivo dell allattamento llattamento materno rivelato un fattore rotezione per eezing e asma nei bini con bassi levati livelli di E alla nascita OR aterno sull insorgenza di asm DDE < 1ng/ml:

15 CHARACTERISTICS OF HOME ENVIRONMENT IN THE CAMP STUDY Weiss - J Allergy Clin Immunol 2001; 107: % Molti bambini vivono in casa a 42% contatto con livelli di allergeni 29% superiori 20% al valore-soglia per 20% 16% elevato rischio asma Madre Padre Animali in Der p1 Fel d1 Muffe >2 µg/g casa Der f1 >8 µg/g >25,000 CFU fumo

16 THE PREVALENCE OF ENVIRONMENTAL EXPOSURE TO PERCEIVED IGGERS IN CHILDREN WITH MILD-TO-MODERATE ASTHMA: DATA FRO THE CHILDHOOD ASTHMA MANAGEMENT PROGRAM (CAMP) Weiss - JACI 2001; 107: 634 Fattori percepiti come causa di sintomi d asm 41 bambini -12 a) con ma lieveoderato % Non c è percezione dell effetto degli allergeni indoor 53% 48% 42% terviste 20 rick test 10 0 Infezioni Pollini Modificazioni Esercizio Fum climatiche pass

17 rly exposure to house-dust mite and cat allergens a development of childhood asthma: a cohort study Lau Lancet 2000; 356: 1392 di bambini con wheezing Non sensibilizzati Sensibilizzati nni) C è un importante correlazione tra la sensibilizzazione all acaro della polver epitelio del gatto e wheezing che diventa significativa a 3 anni di età Bambini sensibilizzati verso allergeni indoor hanno mostrato all età di 7 ann una maggiore reattività bronchiale rispetto a quelli privi di tale sensibilizzazione

18 ergen exposure in infancy and the development sensitization, wheeze, and asthma at 4 years Brussee EJ et al. - J Allergy Clin Immunol 2005;115: tti dell esposizione agli allergeni ari, epitelio di cane e gatto lattanti (età media 3 mesi) o senza madre atopica sull rgenza di sensibilizzazione, ezing e asma nei primi ni di vita ambini con madri atopiche, correlazione tra esposizione rgenica, sensibilizzazione, eezing e comparsa di asma

19 ECT OF ENVIRONMENTAL MANIPULATION IN PREGNANCY AND ARLY LIFE ON RESPIRATORY SYMPTOMS AND ATOPY DURING FIRST YEAR OF LIFE: A RANDOMISED TRIAL IN HIGH RISK INFANTS Custovic - Lancet 2001; 358: 188 Profilassi (n 145) Placebo (n 146) % 14% 16% 9% 6% 2% Severo Dopo esercizio Farmaci per WHEEZING

20 e Canadian asthma prymary prevention stud outcomes at 2 years of age Becker - J Allergy Clin Immunol 2004;113:650 5 lattanti ad to rischio toria familiare asma) duzione di lvere, animali mestici, fumo ssivo % BAMB CON ASMA a 2 an p< % 23.0% OR=0.6 PROFILASSI CONTROLL

21 e Canadian asthma primary prevention study outcomes at 2 years of age Becker - J Allergy Clin Immunol 2004;113:650 5 lattanti ad to rischio toria familiare asma) duzione di lvere, animali mestici, fumo ssivo % BAMB CON ASMA PERSISTENTE a 2 p< % 4.9% PROFILASSI CONTROLL

22 Canadian asthma primary prevention study: outcomes at 2 years of age Becker - J Allergy Clin Immunol 2004;113:650 5 lattanti ad to rischio toria familiare asma) duzione di lvere, animali mestici, fumo ssivo % riduzione (profilassi vs control a 2 anni di Asma Persistente Wheezing Ricorr -60% -90%

23 THE CANADIAN CHILDHOOD ASTHMA PRIMARY EVENTION STUDY: OUTCOMES AT 7 YEARS OF A Chan-Yeung - J Allergy Clin Immunol 2005; 116: 49 5 lattanti ad to rischio (storia miliare di asma) 30 % BAMB CON WHEEZING p = % duzione della lvere, animali mestici, fumo ssivo % lutazione a 7a 0 PROFILASSI CONTRO

24 THE CANADIAN CHILDHOOD ASTHMA PRIMARY EVENTION STUDY: OUTCOMES AT 7 YEARS OF AG Chan-Yeung - J Allergy Clin Immunol 2005; 116: 49 5 lattanti ad to La rischio profilassi (storia miliare di asma) bientale non ha avuto effetti ignificativi sulla comparsa della ensibilizzazione duzione della lvere, animali mestici, fumo ssivo lutazione a 7a % BAMB CON DIAGNOSI DI ASMA 14.9% p = PROFILASSI OR = % CONTRO

25 CT OF MATTRESS AND PILLOW ENCASINGS ON CHILDRE WITH ASTHMA AND HOUSE DUST MITE ALLERGY Halken - J Allergy Clin Immunol 2003; 111: 169 bambini (6-15a) n asma allergico acari oprimaterasso e pricuscino vs. acebo ollow-up di 1 anno % bambini con > 50% di riduzione della dose di C 73% p< % Profilassi Placebo

26 vention of asthma during the first 5 years of l a randomized controlled trial Marks GB et al. - J Allergy Clin Immunol 2006;118: bambini ad alto rischio ambientale e/o familiare per atologie allergiche e respiratorie, follow-up nei primi 5 nni di vita a riduzione della polvere domestica e l aggiunta nella ieta di omega-6 e omega-3 non hanno determinato una ariazione significativa dell insorgenza di asma, heezing o atopia

27 ennial allergen sensitisation early in life and chro asthma in children: a birth cohort study Illi S, von Mutius E et al. - Lancet 2006; 368: bambini seguiti dalla nascita fino a 13 anni di età 90% con wheezing non atopico era asintomatico in età olare ed era caratterizzato da una normale funzionalità lmonare alla pubertà sensibilizzazione ad allergeni perenni (acari, epitelio di can gatto) nei primi 3 anni di vita era correlata ad una riduzione lla funzionalità respiratoria in età scolare epoche di vita più tardive, la sensibilizzazione ed esposizio rso allergeni perenni non ha mostrato effetti clinicorumentali significativi

28 FOOD ALLERGEN SENSITIZATION IN INNER-CITY CHILDREN WITH ASTHMA Wang - J Allergy Clin Immunol 2005; 115: bambini asmatici E specifiche per uovo, tte, soia, arachide, rano e pesce % bambini ambini con sensibilizzazioni anche ofoallergeni sono caratterizzati da u 45% ischio maggiore di ospedalizzazione r asma (p<0,01) e richiedono 20 dosi p elevate di steroidi 10 (p=0,025) 0 Sensibilità (IgE specifiche > 0.35 K ad almeno 1 trofoallergene

29 ASSOCIATION BETWEEN INDOOR RENOVATION ACTIVITIES AND ECZEMA IN EARLY CHILDHOOD. Herbarth Int J Hyg Envirn Health 2006 in press 36 ch born in /92 and followed to /98 25 Exposure emissions 20 due to redecoration p<0.05 Non-exposed Exposed to all 3 activities 0 LIFE TIME PREVALENCE % allergic symptoms p< % fectactivities of indoor seem to be associated with the risk 17.2% 15 coration of eczema activities and allergic symptoms. % ainting, Prevention 2. floor of allergic disorders should include % ringthe and avoidance 3. new of such activities around birth 9.3% iture) and before in the birth first year of life. 5 during the first year e eczema

30

31 Etiologia i agenti etiologici più importanti nelle infezioni delle sse vie aeree nei bambini in età prescolare sono: rus Respiratorio Sinciziale (VRS) rus Influenzali A e B enovirus cornavirus (Rhinovirus) rus Parainfluenzali I e III VRS Adenovirus Influenza Picorna tapneumovirus Parainfluenza Metapneumovirus

32 Flogosi & chemiotass attivazione dei neutro RSV-induced airway epithelial cell injury Silvestri M et al. Paediatr Respir Rev 2004; 5: S81-7 Rilascio dei metabolit dell acido arachidonic ione delle epiteliali Risposta immunitaria antigeni virali (Th 1 o T latazione iogenesi Edema Riflessi Neurogenici Upregulation dell infiammazione neurogenica Broncostruzione

33 Wheezing post-bronchiolite N.G.F. NANC C-fibre Sost. P N.G.F. Cellule Muscolari Lisce Wheezing

34 ects of viral respiratory infections on lun development and childhood asthma Gern JE et al - J Allergy Clin Immunol 2005;115: ortanza delle interazioni tra fattori polmonari ed immunologici sulla sev infezioni virali e sull insorgenza di complicanze postinfettive a lungo te (wheezing ricorrente ed asma)

35 Importance of acute Mycoplasma pneumoniae and mydia pneumoniae infections in children with wheez Esposito - Eur Respir J 2000; 16: 1142 bambini (2-14a) n wheezing acuto 0 bambini sani pirati nasofaringei r M. pneumoniae CR per pneumoniae wheezing nei 3 mesi di follow-up nei bambini infetti e non infetti % 69% Risoluzione 69% Nessuno dei bambini trattati con aritromicina ha mostrato un nuov 31% episodio di wheezing (p=0.0005) Ricorrenza

36 Risk Factors of Bronchial Hyperresponsiveness in ldren With Wheezing-Associated Respiratory Infect Futrakul S et al. - Pediatric Pulmonology : bambini (età 2 mesi 5 anni) con storia clinica di wheezing correlato ad infezioni respiratorie I soggetti con iperreattività bronchiale mostravano na correlazione positiva con: toria familiare di reattività delle vie aeree (OR 6,31) sma nella madre (OR 3,45) llattamento materno < 3 mesi (OR 3,18) umo passivo (OR 3,0)

37 US INFECTIONS, WHEEZE AND ASTHM PAEDIATRIC RESPIRATORY REVIEWS (2003) 4, 184

38 quent use of chemical household products is associat with persistent wheezing in pre-school age children A Sherriff et al. - Thorax 2005; 60: bambini seguiti dalla nascita fino a 3.5 anni E stato valutato l effetto di vari prodotti chimici disinfettanti, candeggina, smacchiatori, pesticidi etc. tilizzati dalle madri in epoca pre-natale per la pulizia ella casa L utilizzo frequente di prodotti chimici durante la ravidanza è correlato alla comparsa di wheezing ersistente in età pediatrica

39 icasone Improves Pulmonary Function in Childr nder 2 Years Old with Risk Factors for Asthma Teper AM et al. - Am J Respir Crit Care Med 2005; 171: bambini di età < 2a con eezing ricorrente e fattori di chio per asma; ticasone (125 mcg/bid) lacebo per 6 mesi Z score ( valutazione della zionalità respiratoria, score tomatologico, uso di β2 al ogno e ricoveri in p.s.) è nificativamente più elevato i bambini in terapia con ticasone vs. placebo

40 Efficacy and safety of inhaled fluticasone propionate chlorofluorocarbon in 2- to 4-year old patients with asthma: results of a doubleblind, placebo-controlled study Wasserman RL et al. - Ann Allergy Asthma Immunol. 2006;96: bambini asmatici (età mesi) rapia con fluticasone propionato cg, 88 mcg bid o placebo per 12 ane * * FP 8 FP 4 Place ambini in terapia con fluticasone mcg bid hanno mostrato un mento del 13% dei giorni liberi da mi e da utilizzo di salbutamolo 02) *p= suna rilevante modificazione cortisoluria

41 ong-term Inhaled Corticosteroids in Preschool hildren at High Risk for Asthma (PEAK study) Guilbert TW, Martinez FD et al. - N Engl J Med 2006; 354: bambini (età 2-3 a) ad alto rischio di sviluppare asma ronchiale in terapia per 2 anni con fluticasone propionato 88 mcg bid) o placebo gruppo in terapia con fluticasone ha mostrato una ignificativa riduzione delle riacutizzazioni (p<0,001), ell uso di beta-2 al bisogno (p<0,001) ed un aumento ignificativo del numero di giorni privi di sintomi essuna modificazione della storia naturale dell asma opo 2 anni di terapia

42 condary prevention of asthma by the use of Inhale Fluticasone propionate in Wheezy INfants (IFWIN): double-blind, randomised, controlled study Murray CS et al. - Lancet 2006; 368: bambini (età media 1,2 anni) in terapia con placebo o ticasone propionato 100 µg bid per 3 mesi dopo un isodio L utilizzo prolungato (>1 precoce mese) o due di episodi fluticasone di wheezing; ropionato ccessivo follow-up per di via 5 anni inalatoria cui terapia nella con terapia ticasone veniva reintrodotta in caso di scarso controllo dei ntomi del wheezing in età pre-scolare non ha fluito sulla storia naturale dell asma, sul eclino della funzionalità respiratoria e essuna differenza statisticamente significativa tra i due ttamenti sulla per incidenza reattività del wheezing, delle vie sviluppo aeree di asma rsistente, uso di farmaci anti-asmatici, funzionalità lmonare e reattività delle vie aeree

43 ctiveness of budesonide nebulising suspens compared to disodium cromoglycate in early childhood asthma Zielen S et al. - Curr Med Res Opin. 2006;22: bambini (11-31 mesi) con wheezing ricorrente (1 o più iacutizzazioni negli ultimi 3 mesi) in terapia aerosolica per mesi con budesonide 0,5 mg bid o disodiocromoglicato 0 mg tid l gruppo in terapia con budesonide ha mostrato un inor numero di riacutizzazioni (p=0,003),di giorni e notti enza tosse (p=0,062) rispetto al disodiocromoglicato li effetti della budesonide sono rimasti costanti per i mesi successivi al trial

44 Intermittent Inhaled Corticosteroids in Infants with Episodic Wheezing (PAC study) Bisgaard H et al. - N Engl J Med 2006;354: lattanti dell età di 1 mese rapia intermittente con sonide (400 mcg/die) o bo per 2 settimane dalla parsa di wheezing suna differenza ificativa tra i due gruppi iorni liberi da sintomi, di di wheezing, rgenza di dermatite ica La terapia intermittente co CSI non ha influenzato l progressione del wheezin dalla forma transitoria a quella persistente e non v è stata una riduzione del incidenza di tali episodi n primi tre anni di vita

45 ontelukast Reduces Asthma Exacerbations in o 5-Year-Old Children with Intermittent Asthm Bisgaard H et al. - Am J Respir Crit Care Med 2005; 171: Studio PREVIA: ruolo del Montelukast nel prevenire le sacerbazioni asmatiche virus - indotte in bambini di et rescolare con asma intermittente 49 bambini, randomizzati in due gruppi: ontelukast 4 o 5 mg/die per 12 mesi lacebo per 12 mesi

46 ontelukast ha ridotto significativame la frequenza delle riacutizzazioni 3 nza di izzazioni ro/anno) 32% p Montelukast 4 mg (n=265) Placebo (n=257)

47

48 ontelukast ha significativamente ridotto icorso ai Corticosteroidi (inalatori + Ora tamento osteroidi p= % p= % Montelukast 4 mg (n=265) Placebo (n=257) p= Totali (via inalatoria ed orale) Via Inalatoria Via Orale

49 The natural history of asthma Reed CE - J Allergy Clin Immunol 2006;118:543-8 Fattori predittivi di persistenza e severità dell asma in età pediatrica everi e frequenti episodi di wheezing in età prescolare izio durante l età scolare toria familiare di asma e allergia E totali elevate ositività precoce al Prick test omparsa precoce di iperreattività bronchiale levata frequenza di infezioni respiratorie ancanza di contatto con altri bambini apporti difficili tra i genitori

50 hma research: the real action is in childr Bush A Paediatric Respiratory Reviews 2005; 6: Punti pratici enti intrauterini possono determinare modificazioni del calibro delle aeree, che correlano con fenotipi precoci di wheezing e riduzione pi ida della funzionalità polmonare in età successive con maggiore disposizione alla BPCO n tutti i bambini con wheezing in età prescolare sviluppano asma nchiale ambini con pregressa displasia broncopolmonare sono caratterizzat ricorrenti episodi di ostruzione delle vie aeree durante l età prescola colare ambini con fibrosi cistica possono evidenziare un ostruzione delle cole vie aeree che non correla con la sintomatologia clinica

51 thma research: the real action is in childr Bush A Paediatric Respiratory Reviews 2005; 6: Strategie del futuro ettuare indagini invasive in bambini con wheezing solo ste consentono di ottenere informazioni utili vare un test affidabile per lo studio della funziona iratoria nei lattanti e nei bambini in età prescolare terminare i meccanismi che danno inizio alle modificazioni de ttura delle vie aeree nell asma e la loro correlazione con osi delle vie aeree, in modo tale da identificare il fatt genetico che conduce un bambino con wheezing all as chiale

52 thma research: the real action is in childr Bush A Paediatric Respiratory Reviews 2005; 6: Strategie del futuro finire i processi patologici che coinvolgono le vie aere i pazienti con fibrosi cistica e se questi sono correlati la flogosi, all infezione o ad entrambi i meccanismi lutare le complicanze a lungo termine dei nati con part e-termine e stabilire una terapia adeguata

53 Grazie!! rrivederci a apoli..

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna

Date da 10/2003 a 01/2004 Lavoro o posizione ricoperti Dirigente medico ex I livello, a tempo determinato, Disciplina di Medicina Interna Principali attività e medico presso la Medicina e Chirurgia di Accettazione ed Urgenza (MCAU) del Pronto Soccorso Generale P.O. Garibaldi Centro. Attività svolta presso gli ambulatori di Medicina del Pronto

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

L asma bronchiale nel bambino raccomandazioni per la pratica clinica

L asma bronchiale nel bambino raccomandazioni per la pratica clinica L asma bronchiale nel bambino raccomandazioni per la pratica clinica Un modello per introdurre cambiamenti nel percorso diagnostico-assistenziale della malattia cronica Modena, Giugno 2004 Raccomandazioni

Dettagli

SNLG. Regioni LINEA GUIDA. Linee guida sull asma bronchiale. Consiglio Sanitario Regionale

SNLG. Regioni LINEA GUIDA. Linee guida sull asma bronchiale. Consiglio Sanitario Regionale SNLG Regioni 10 Linee guida sull asma bronchiale LINEA GUIDA Consiglio Sanitario Regionale Data di pubblicazione: agosto 2010 Data di aggiornamento: agosto 2014 Estensori delle linee guida sull asma bronchiale

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che

Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Numero 7. L allergia alle muffe L esperto informa che Le muffe fanno parte, insieme ai lieviti e ai funghi a cappello sia mangerecci sia velenosi, di un vastissimo quanto eterogeneo gruppo di organismi,

Dettagli

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza

Con la vaccinazione l influenza si allontana. La prevenzione dell influenza Con la vaccinazione l influenza si allontana La prevenzione dell influenza La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo più efficace di protezione dalla malattia e di riduzione delle sue complicanze per le

Dettagli

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org

SCHEDE INFORMATIVE SUI POLMONI www.european-lung-foundation.org Lo scopo di questa scheda informativa è illustrare alle persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e ai loro amici e familiari il modo migliore per poter vivere una vita normale con

Dettagli

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v

Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Guida per l uso corretto di mascherine chirurgiche e respiratori per ridurre la trasmissione del nuovo virus influenzale AH1N1v Agg Agosto 2009 Questo documento si propone di fornire indicazioni sull uso

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS

INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Approccio razionale dal territorio al PS INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA Approccio razionale dal territorio al PS Dr. Giorgio Bonari 118 LIVORNO LA RESPIRAZIONE CO2 O2 LA RESPIRAZIONE 1) Pervietà delle vie aeree 2) Ventilazione 3) Scambio Alveolare

Dettagli

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria?

DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? 2. Che cosa si intende con i termini immunità, risposta immune e risposta immunitaria? DOMANDE E RISPOSTE 1. Che cos è un vaccino? Un vaccino è un prodotto la cui somministrazione è in grado di indurre una risposta immunitaria specifica contro un determinato microrganismo (virus, batterio

Dettagli

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica

AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica AGREE nella valutazione della qualità delle LG per la diagnosi e terapia delle cefalee in età pediatrica Pasquale Parisi, MD PhD et. al. Outpatience Service of Paediatric Neurology Child Neurology, Chair

Dettagli

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza

Realtà e problematiche relative alla qualità formativa: un esperienza Commissione Nazionale dei Corsi di Laurea in Infermieristica La valutazione dei risultati dell apprendimento e qualità formativa dei Corsi di laurea in Infermieristica Milano, 10 giugno 2011 Realtà e problematiche

Dettagli

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD)

Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Deficit di Mevalonato Chinasi (MKD) (o Sindrome da Iper-IgD) Che cos è? Il deficit di mevalonato chinasi è una malattia genetica. E un errore congenito

Dettagli

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio?

4. Quali possono essere le complicazioni dell influenza e quali sono le persone a rischio? Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della sanità pubblica UFSP Malattie trasmissibili Stato al 05.10.2010 FAQ Influenza stagionale 1. Cos è l influenza? 2. Come si trasmette l influenza?

Dettagli

COS E LA BRONCOSCOPIA

COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA COS E LA BRONCOSCOPIA La broncoscopia è un esame con cui è possibile osservare direttamente le vie aeree, cioè laringe, trachea e bronchi, attraverso uno strumento, detto fibrobroncoscopio,

Dettagli

banca dati stringa di ricerca risultati trovati risultati utili referenze Cochrane vitamin K 21 1 Prophylactic vitamin

banca dati stringa di ricerca risultati trovati risultati utili referenze Cochrane vitamin K 21 1 Prophylactic vitamin EVIDENCE REPORT: PROFILASSI CON VITAMINA K NEI NEONATI PER LA PREVENZIONE DELLA MALATTIA EMORRAGICA (a cura di Baiesi Pillastrini Francesca, Battistini Silvia, Parma Dila ) banca dati stringa di ricerca

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura

Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Lo spessore medio-intimale come marker di rischio cardiovascolare. Qual è il suo significato clinico e come si misura Michele Liscio Riassunto L ecocolordoppler dei vasi sovraortici (TSA) rappresenta un

Dettagli

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE

GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE GLI INDICATORI COME STRUMENTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA ASSISTENZIALE D r. C a r l o D e s c o v i c h U.O.C. Governo Clinico Staff Direzione Aziendale AUSL Bologna Bologna 26 Maggio 2010 INDICATORE

Dettagli

Terapia a lungo termine con i bisfosfonati

Terapia a lungo termine con i bisfosfonati Raffaella Michieli 1, Antonella Toselli 2 1 Responsabile Area Salute Donna SIMG; 2 Area Osteomioarticolare SIMG Focus on Terapia a lungo termine con i bisfosfonati L osteoporosi è un difetto sistemico

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5

Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 Un aiuto per prendere decisioni più informate 1-5 L'unico test che fornisce una valutazione accurata dell aggressività del cancro alla prostata Un prodotto di medicina prognostica per il cancro della prostata.

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA

LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA LINEE GUIDA PER LA REVISIONE SISTEMATICA DI LETTERATURA report tecnico nr. 03/08 v. 1 indice dei contenuti 1. Utilità delle RSL Pag. 1 2. Principali metodi Pag. 2 3. Esempi di RSL Pag. 3 4. Protocollo

Dettagli

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona

CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani. Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona CIN 2 3: CHE FARE? P Cattani Centro Ginecologia Oncologica Preventiva ULSS 20 - Verona Istologia: diagnosi e gradi della CIN biopsia cervicale o escissione maturazione cell stratificazione cell anormalità

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Flauto Polmonare/Lung Flute

Flauto Polmonare/Lung Flute Flauto Polmonare/Lung Flute Modello per TERAPIA, DOMICILIO, IGIENE BRONCHIALE Manuale di istruzioni per il paziente: Il Flauto Polmonare è generalmente indicato per una terapia a pressione respiratoria

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

Allergie alimentari e sicurezza del consumatore

Allergie alimentari e sicurezza del consumatore Ministero della Salute Dipartimento della sanità pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli

Dettagli

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale

ORGAN ON A CHIP. Un promettente sostituto alla sperimentazione animale ORGAN ON A CHIP Un promettente sostituto alla sperimentazione animale 1 1.Fasi di sviluppo di un farmaco La ricerca e lo sviluppo di un farmaco sono indirizzate al processo dell identificazione di molecole

Dettagli

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE

ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE ANEURISMA AORTA TORACICA ASCENDENTE Definizione Dilatazione segmentaria o diffusa dell aorta toracica ascendente, avente un diametro eccedente di almeno il 50% rispetto a quello normale. Cause L esatta

Dettagli

Linee Guida pratiche basate sull evidenza sull uso dei distanziatori nel trattamento dell asma bronchiale infantile edizione 2008

Linee Guida pratiche basate sull evidenza sull uso dei distanziatori nel trattamento dell asma bronchiale infantile edizione 2008 Linee Guida pratiche basate sull evidenza sull uso dei distanziatori nel trattamento dell asma bronchiale infantile edizione 2008 Coordinatore: Daniele Radzik, U.O. di Pediatria, Ospedale San Giacomo,

Dettagli

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani

Antibiotici. quandosì quandono. Lavarsi le mani Antibiotici quandosì quandono Lavarsi le mani semplice ma efficace Lavarsi le mani è il modo migliore per arrestare la diffusione delle infezioni respiratorie. L 80% delle più comuni infezioni si diffonde

Dettagli

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine

DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine DA PORTO A., NANINO E., DEL TORRE M., SECHI L.A., CAVARAPE A. CLINICA MEDICA - Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Maria Misericordia di Udine VITAMINA D: SINTESI, METABOLISMO E CARENZA Il 40-50% della

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni

www.zampadicane.it Guida alle Vaccinazioni VACCINAZIONI Le vaccinazioni da fare al proprio cane sono parecchie, alcune sono obbligatorie ed alcune facoltative e possono essere consigliate dal veterinario in casi specifici. Vediamo nel dettaglio

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo

TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo TEA vs STENT : il parere del neurochirurgo Pasquale Caiazzo U.O. di Neurochirurgia Ospedale S. Maria di Loreto Nuovo ASL Napoli 1 Direttore: dr. M. de Bellis XLIX Congresso Nazionale SNO Palermo 13 16

Dettagli

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014

Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti FADOI 2014 Come scrivere un case report - Linee guida per gli internisti Un case report è una dettagliata narrazione di sintomi, segni, diagnosi, trattamento e follow up di uno o più pazienti. Sebbene nell era della

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITI DA Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LA GOTTA ED ALTRE ARTRITI DA CRISTALLI REGGIO EMILIA,, APRILE 2007 La Gotta ed altre Artriti da Cristalli

Dettagli

REaD REtina and Diabetes

REaD REtina and Diabetes Progetto ECM di formazione scientifico-pratico sulla retinopatia diabetica REaD REtina and Diabetes S.p.A. Via G. Spadolini 7 Iscrizione al Registro delle 20141 Milano - Italia Imprese di Milano n. 2000629

Dettagli

A ST H M A LINEE GUIDA TASCABILI PER IL TRATTAMENTO, LA PREVENZIONE E LA GESTIONE DELL ASMA NELL ADULTO

A ST H M A LINEE GUIDA TASCABILI PER IL TRATTAMENTO, LA PREVENZIONE E LA GESTIONE DELL ASMA NELL ADULTO Adattamento Italiano delle Linee Guida internazionali Global Initiative for Asthma (GINA) reso possibile grazie al supporto educazionale al Progetto LIBRA (Linee Guida Italiane BPCO, Rinite, Asma) di:

Dettagli

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità

La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità La Cartella Infermieristica quale strumento operativo di miglioramento della qualità Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione Metodologie operative

Dettagli

La nutrizione nei primi 1000 giorni. Contributo n 70

La nutrizione nei primi 1000 giorni. Contributo n 70 Mediterranean Nutrition Group La nutrizione nei primi 1000 giorni Contributo n 70 MeNu GROUP MediterraneanNutrition LA NUTRIZIONE NEI PRIMI 1000 GIORNI UN OPPORTUNITÀ PER PREVENIRE SOVRAPPESO E OBESITÀ

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA

INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la

Dettagli

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC)

ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) OSPEDALE FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale M I L A N O S.C. RADIOLOGIA Direttore Dott. G. Oliva ESAME CON MEZZO DI CONTRASTO ORGANO-IODATO (TAC) ESAMI DA ESEGUIRE (VALIDITA'

Dettagli

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione

Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione 3 Maggio 2012 Relazione tra Vitamina D, Obesità infantile e Sindrome Metabolica: un puzzle in via di risoluzione Emanuele Miraglia del Giudice Seconda Università degli Studi di Napoli Dipartimento di Pediatria

Dettagli

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta

La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo. Roberto Carloni Claudio Culotta La promozione dell attività fisica in Liguria, in Italia e nel mondo Roberto Carloni Claudio Culotta Le politiche internazionali: l OMS World Declaration and Plan of Action on Nutrition Health for all

Dettagli

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA

ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA IL COLESTEROLO BENVENUTI NEL PROGRAMMA DI RIDUZIONE DEL COLESTEROLO The Low Down Cholesterol DELL American Heart Association ADOTTATO DALLA DIVISIONE DI CARDIOLOGIA DELL UNIVERSITA MAGNA GRAECIA www.unicz.it/cardio

Dettagli

LMA Supreme Second Seal

LMA Supreme Second Seal LMA Supreme Second Seal Mantenimento della pervietà delle vie aeree. Gestione del contenuto gastrico. Pieno rispetto delle raccomandazioni del report NAP4. Una doppia tenuta clinicamente provata L importanza

Dettagli

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE

A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE A BEST PRACTICE APPROACH PER PROMUOVERE SALUTE IL MODELLO PRECEDE-PROCEED E L INTERACTIVE DOMAIN MODEL A CONFRONTO A cura di Alessandra Suglia, Paola Ragazzoni, Claudio Tortone DoRS. Centro Regionale di

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze

Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Misurazione e monitoraggio della complessità assistenziale Monitoraggio dei livelli ottimali di staffing Strumenti disponibili e tendenze Filippo Festini Università di Firenze, Dipartimento di Pediatria,

Dettagli

La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma. Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it

La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma. Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma duttale in situ: : si,no, forse Dott. S.Folli S.C. Senologia AUSL Forlì s.folli@ausl.fo.it Definizione Il carcinoma duttale in situ della mammella è una

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo

PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo PROGETTO Ambulatorio Ma.Re.A. (Malattia Renale Avanzata) Elaborato da: Delalio Alessia Guzza Lucia Resinelli Vilma Sandrini Massimo Malattia Renale Cronica Stadiazione Stadio Descrizione VFG (ml/min/1.73

Dettagli

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com

LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO. CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com LA VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO CLAUDIO CORTESI cld.cortesi@gmail.com VIOLENZE NEI LUOGHI DI LAVORO: COSA SONO? any action, incident or behaviour, that departs from reasonable conduct in which a person

Dettagli

Informazioni per i pazienti e le famiglie

Informazioni per i pazienti e le famiglie Che cos è l MRSA? (What is MRSA? Italian) Reparto Prevenzione e controllo delle infezioni UHN Informazioni per i pazienti e le famiglie Patient Education Improving Health Through Education L MRSA è un

Dettagli

Quello che dovete sapere sulle INTERSTIZIOPATIE POLMONARI (MALATTIE INTERSTIZIALI POLMONARI)

Quello che dovete sapere sulle INTERSTIZIOPATIE POLMONARI (MALATTIE INTERSTIZIALI POLMONARI) Quello che dovete sapere sulle INTERSTIZIOPATIE POLMONARI (MALATTIE INTERSTIZIALI POLMONARI) Cosa sono le malattie interstiziali polmonari? Le malattie interstiziali polmonari sono dette anche interstiziopatie

Dettagli

DIFETTO INTERVENTRICOLARE

DIFETTO INTERVENTRICOLARE DIFETTO INTERVENTRICOLARE Divisione di Cardiologia Pediatrica Cattedra di Cardiologia Seconda Università di Napoli A.O. Monaldi Epidemiologia 20% di tutte le CC Perimembranoso: 80% Muscolare: 5-20% Inlet:

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

NEUROSCIENZE EEDUCAZIONE

NEUROSCIENZE EEDUCAZIONE NEUROSCIENZE EEDUCAZIONE AUDIZIONE PRESSO UFFICIO DI PRESIDENZA 7ª COMMISSIONE (Istruzione) SULL'AFFARE ASSEGNATO DISABILITÀ NELLA SCUOLA E CONTINUITÀ DIDATTICA DEGLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO (ATTO N. 304)

Dettagli

Ipertiroidismo. Serie n. 15a

Ipertiroidismo. Serie n. 15a Ipertiroidismo Serie n. 15a Guida per il paziente Livello: medio Ipertiroidismo - Series n. 15a (Revisionato Agosto 2006) Questo opuscolo è stato prodotto dal dott. Fernando Vera, dal Prof. Gary Butler

Dettagli

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Grazia D Onofrio 1, Daniele Sancarlo 1, Francesco Paris 1, Leandro Cascavilla 1, Giulia Paroni 1,

Dettagli

Caso clinico 1. Simulazioni cliniche interattive. Caso clinico 1 - step 1. Domanda 1 - Televoto

Caso clinico 1. Simulazioni cliniche interattive. Caso clinico 1 - step 1. Domanda 1 - Televoto SESSIONE 4 Follo w-up del p aziente BPC O e int egrazio ne funzionale centro sp ecialistico- med icina gen erale Simulazioni cliniche interattive Caso clinico 1 Caso clinico 1 - step 1 Caso clinico 1 -

Dettagli

Cos è un analisi genetica (test genetico)?

Cos è un analisi genetica (test genetico)? 12 Cos è un analisi genetica (test genetico)? Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra Luglio 2008 Questo lavoro è sponsorizzato dal Consorzio EU-FP6 EuroGentest,

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MONTU DOMENICO Data di nascita 26-03-1956 Amministrazione ASL CN1 Incarico attuale DIRETTORE SISP AMBITO FOSSANO-SALUZZO SAVIGLIANO Numero telefonico ufficio

Dettagli

Impiego clinico della vitamina D e dei suoi metaboliti ABSTRACT. 26 Gennaio 2013, Roma Università di Roma Sapienza

Impiego clinico della vitamina D e dei suoi metaboliti ABSTRACT. 26 Gennaio 2013, Roma Università di Roma Sapienza CORSO DI AGGIORNAMENTO E.C.M. Impiego clinico della vitamina D ABSTRACT 26 Gennaio 2013, Roma Università di Roma Sapienza CORSO DI AGGIORNAMENTO E.C.M. Roma 26/01/2013 Confronto tra 25(OH) -calcifediolo

Dettagli

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è

Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000 L alta incidenza relativa di Emofilia A è Emofilia Malattia ereditaria X cromosomica recessiva A deficit del fatt VIII B deficit del fatt IX Il deficit del fatt VIII prevale (5 volte in più rispetto al IX) Prevalenza nel mondo è di 1:10000-1:50000

Dettagli

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la INFIAMMAZIONE Risposta protettiva che ha lo scopo di eliminare sia la causa iniziale del danno cellulare (es. microbi, tossine etc), sia i detriti cellulari e le cellule necrotiche che compaiono a seguito

Dettagli

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE

SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE SINOSSI PROTOCOLLO STUDIO OSSERVAZIONALE Studio prospettico, non interventistico, di coorte, sul rischio di tromboembolismo venoso (TEV) in pazienti sottoposti a un nuovo trattamento chemioterapico per

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE In un qualsiasi anno prima dell'uso esteso dei vaccini in Italia si registravano circa 3.000 casi di poliomielite, circa 12.000 di difterite, circa 700 casi

Dettagli

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL

MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL MANAGEMENT DELL'ASTINENZA DA DROGHE E ALCOL Kosten Th., O'Connor P.: Management of drug and alcohol with drawal, The New England Journal of Medicine, 348: 1786-95, 2003 Tenendo conto della prevalenza dei

Dettagli

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA PROGRAMMAZIONE Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA Classe: 4^ LTS/A - SALUTE Insegnante: Claudio Furioso Ore preventivo: 132 SCANSIONE MODULI N TITOLO MODULO set ott nov dic gen feb

Dettagli

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI

ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI DIPARTIMENTO CHIRURGICO SPECIALISTICO Unità Operativa di Oculistica Direttore: Prof. Paolo Perri ESSERE OPERATI ALLE VIE LACRIMALI OPUSCOLO INFORMATIVO PER I PAZIENTI Gentile Signora/e, questo opuscolo

Dettagli

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12.

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12. 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/MISCELA E DELL IMPRESA 1.1 Identificazione della sostanza o preparato -Tipologia Reach : Miscela -Nome commerciale : PROCESS OIL 32-46-68 1.2 Utilizzo : Olio per usi generali

Dettagli

Vitamina D. Pro-ormoni di natura lipidica. - VITAMINA D 2 (ergocalciferolo) di origine vegetale - VITAMINA D 3 (colecalciferolo) di origine animale

Vitamina D. Pro-ormoni di natura lipidica. - VITAMINA D 2 (ergocalciferolo) di origine vegetale - VITAMINA D 3 (colecalciferolo) di origine animale LA SUPPLEMENTAZIONE DI VITAMINE ED INTEGRATORI ALLA DIMISSIONE Dott.ssa Federica Mignone Vitamina D Pro-ormoni di natura lipidica - VITAMINA D 2 (ergocalciferolo) di origine vegetale - VITAMINA D 3 (colecalciferolo)

Dettagli

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E

V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E V I C T O R I A A G E N C Y S E R V I C E Assistenza sanitaria e sociale a domicilio Servizio medico specialistico: Cardiologi, Chirurghi, Dermatologi Ematologi, Nefrologi, Neurologi Pneumologi, Ortopedici,

Dettagli

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze

GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze GIMBE Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze Evidence-Based Medicine Italian Group Workshop Evidence-based Medicine Le opportunità di un linguaggio comune Como, 9-11 maggio 2003 Sezione

Dettagli

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti

MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA. pertinenza dermatologica. e nei confronti di loro conviventi o contatti MISURE DI PROFILASSI PER ESIGENZE DI SANITA PUBBLICA IN DERMATOLOGIA Fonte: Ministero della Salute Circolare n 4 del 13 marzo 1998 del MINISTERO DELLA SALUTE Provvedimenti da adottare nei confronti di

Dettagli

SILESTONE. Scheda di Dati di Sicurezza 01 IDENTIFICAZIONE DEL ARTICOLI E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA

SILESTONE. Scheda di Dati di Sicurezza 01 IDENTIFICAZIONE DEL ARTICOLI E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 9ª Versione, data revisione: Dicembre 2013, sostituisce la versione del por luglio 2010. Aggiornato con A.St.A. Europe (Agglomerated Stones Association of Europe) SILESTONE Scheda di Dati di Sicurezza

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI Straumann Emdogain PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI CONSERVAZIONE DEL DENTE CON STRAUMANN EMDOGAIN Dal 5 al 15 % della popolazione soffre di gravi forme di parodontite, che possono portare alla caduta dei

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE

GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE 1 GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE Ing. Enrico Perfler Eudax s.r.l. Milano, 23 Gennaio 2014 Indice 2 Il concetto di rischio nei dispositivi medici

Dettagli

La profilassi con vitamina K: un approccio basato sull evidenza

La profilassi con vitamina K: un approccio basato sull evidenza La profilassi con vitamina K: un approccio basato sull evidenza Fiammengo P., Coscia A., De Donno V., Tulisso S., Maula S., Bianco M., Dall Aglio M., Farinasso D., Alessi D., Foco L., Costa L. Mentre la

Dettagli

Il PatentDuctusArteriosuse il trattamento di legatura chirurgica come fattori di rischio di outcome sfavorevoli.

Il PatentDuctusArteriosuse il trattamento di legatura chirurgica come fattori di rischio di outcome sfavorevoli. Università degli Studi di Verona Il PatentDuctusArteriosuse il trattamento di legatura chirurgica come fattori di rischio di outcome sfavorevoli. M.Ventola, M.Magnani, L.Pecoraro, B.Ficial, E. Bonafiglia,

Dettagli

Deceduti Regione LOMBARDIA

Deceduti Regione LOMBARDIA Tumore della vescica Di maggior rilievo nei maschi (più di 3/4 dei casi), presenta variazioni geografiche di entità modestissima, minori di ogni altro tipo di carcinoma. Il 9-95% circa è costituito da

Dettagli

VADEMECUM SUL DOLORE. La Legge 38/2010. Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge. (terapia del dolore e cure palliative)

VADEMECUM SUL DOLORE. La Legge 38/2010. Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge. (terapia del dolore e cure palliative) VADEMECUM SUL DOLORE La Legge 38/2010 (terapia del dolore e cure palliative) Perché NON SOFFRIRE È UN DIRITTO sancito dalla Legge con il patrocinio istituzionale del MINISTERO della SALUTE La guida è stata

Dettagli

I disturbi del sonno Il progetto Ci piace sognare

I disturbi del sonno Il progetto Ci piace sognare I disturbi del sonno Il progetto Ci piace sognare Paolo Brambilla ASL Milano 2, Melegnano, Milano email: paolo.brambilla3@tin.it Gruppo di lavoro SIPPS Obesità e Stili di vita Sergio Bernasconi, Paolo

Dettagli

REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE FROSINONE. Via A. Fabi, s.n.c. 03100 FROSINONE Tel. 0775 8821. Scopo del Lavoro

REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE FROSINONE. Via A. Fabi, s.n.c. 03100 FROSINONE Tel. 0775 8821. Scopo del Lavoro REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE FROSINONE Via A. Fabi, s.n.c. 03100 FROSINONE Tel. 0775 8821.Linee Guida della Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva ed Ossigenoterapia Scopo del Lavoro La broncopneumopatia

Dettagli