Facoltà di Economia e Commercio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Facoltà di Economia e Commercio"

Transcript

1 Facoltà di Economia e Commercio Una analisi comparata degli obiettivi dei Piani Sanitari e Socio Sanitari delle Regioni e delle Province Autonome : di: Eleonora Todini (*) (*) Il presente contributo e tratto dalla tesi di Laurea : Politiche Socio Sanitarie per la non autosufficienza nelle regioni italiane:una rassegna, relatore: Margherita Giannoni, Facolta di Economia - Corso di Laurea in Economia e Legislazione d Impresa - Universita degli Studi di Perugia, Anno Accademico 2005/2006.

2 Il presente lavoro presenta una prima analisi comparata dei Piani Sanitari e Socio Sanitari Regionali e delle Province Autonome o, in alcuni casi, di documenti analoghi prodotti dalle Regioni. Lo scopo è quello di mettere in mostra la rispondenza dei Piani Sanitari e Socio Sanitari Regionali e delle Province Autonome con il Piano Sanitario Nazionale e le differenze emerse dall analisi dei documenti che, come era prevedibile, rispecchiano alquanto la cesura esistente in molti settori tra Nord e Sud del Paese. Dopo aver analizzato il Piano Sanitario Nazionale ed i singoli Piani Sanitari e Socio Sanitari delle Regioni e delle Province Autonome, si passa ad un raggruppamento delle regioni in funzione degli obiettivi enunciati nei singoli Piani. Per ogni Regione o Provincia Autonoma è stata costruita una tabella che include le normative e il periodo di riferimento, le evidenze socio sanitarie riscontrabili localmente e gli obiettivi di ogni piano Suddivisi in tre categorie: - obiettivi sanitari - obiettivi sociali - obiettivi economico organizzativi ed altri. La fase successiva ha concentrato l attenzione proprio sulle tre categorie di obiettivi: anche in base agli obiettivi generali del Piano Sanitario Nazionale sono stati enucleati una serie di macro obiettivi raccolti in tabelle, riportanti anche le regioni che pongono tali obiettivi nei propri Piani Sanitari. Per ogni macro obiettivo si è, poi, scelto un colore di sfondo in modo da andare ad individuare all interno delle tabelle regionali del secondo capitolo le concrete risposte locali. L analisi di tale lavoro ha portato le seguenti conclusioni:

3 3.1 Obiettivi sanitari Obiettivi sanitari Promuovere comportamenti e stili di vita per la salute e la prevenzione Contrastare le principali patologie Migliorare il contesto ambientale, sicurezza stradale e sul lavoro Integrazione tra servizi e professionisti dell area sanitaria con quella socio-assistenziale Riorganizzazione ospedaliera Riorganizzazione e miglioramento assistenza domiciliare Terapia del dolore e cure palliative Miglioramento prestazioni pediatriche e medico di base Uso razionale dei farmaci Aumentare la sopravvivenza La salute mentale Miglioramento sistema di emergenza/urgenza Ottimizzare i trapianti d organo Regioni Sicilia, Umbria, Puglia, Toscana, Val d Aosta, Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria, Piemonte, Veneto Sicilia, Umbria, Emilia Romagna, Campania, Lombardia, Liguria, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Val d Aosta, Calabria, Veneto Sicilia, Marche, Umbria, Toscana, Val d Aosta, Lombardia, Lazio, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Calabria, Veneto Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Calabria, Umbria, Val d Aosta, Abruzzo, Molise, Toscana, Veneto Puglia, Calabria, Lombardia, Liguria, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte Toscana, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte Toscana, Lombardia Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto Lombardia, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Piemonte Lombardia, Umbria, Veneto Lombardia, Lazio, Veneto Liguria, Lazio, Veneto Lazio La distribuzione geografica degli obiettivi sanitari presi in esame non è del tutto omogenea, infatti, sono emerse notevoli differenze, che contribuiscono a delineare una sostanziale divisione tra regioni del Centro-Nord e del Sud. Le diversità di obiettivi tra Centro-Nord e Sud sono notevolmente evidenti per quanto riguarda il miglioramento del contesto ambientale e la sicurezza stradale e sul lavoro, infatti, quest obiettivo è documentato soltanto in Sicilia, in Campania ed in Calabria. Ancora più indicativa è la netta diversità riguardo all integrazione tra servizi e professionisti dell area sanitaria con quella socio assistenziale. Dai dati è emersa la presenza di questo obiettivo nelle regioni del Sud (Calabria, Molise, Abruzzo), del Nord (Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Val d Aosta, Veneto) ed una parziale presenza nelle regioni del Centro (Umbria Toscana).

4 Gli obiettivi sanitari dell Umbria si distinguono per una precisa attenzione sia per quanto riguarda la prevenzione che la promozione della salute al fine di aumentare la speranza di vita senza disabilità alla nascita ed a 60 anni; ridurre la disabilità residua; ridurre il numero di anni di vita potenziale perduta per morti evitabili ed anche per ridurre i danni derivanti dall errore in sanità. 3.2 Obiettivi Sociali Obiettivi sociali Rafforzare la tutela dei deboli Lotta alla povertà Valorizzazione rete informale Priorità ai bisogni Sviluppare interventi nell area della promozione sociale e della prevenzione; Prevenzione e cura dipendenze Costruzione di un sistema di servizi integrati a rete Tutela dei malati terminali. Cure domiciliari e tutela socio - assistenziale per anziani e non autosufficienti; Supporto a famiglia, maternità e fasi della vita Integrazione reti istituzionali Centralità della persona Tutela assistenziale salute mentale Supporto immigrazione Supporto inserimento lavorativo soggetti disagiati Interventi supporto e tutela minori Utilizzo ottimale strutture Estendere e potenziare il servizio di ADE Salute e reinserimento Detenuti e Prevenzione Suicidi Sicurezza e stabilità sociale Mediazione culturale Regioni Trento, Sicilia, Marche, Puglia, Abruzzo, Molise, Sardegna, Toscana, Lombardia, Campania, Liguria, Lazio, Umbria Sardegna, Trento, Friuli Venezia Giulia, Sicilia Bolzano, Basilicata, Trento, Marche, Abruzzo, Molise, Sardegna, Toscana, Val d Aosta, Liguria, Umbria, Sicilia Abruzzo, Molise, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Trento, Puglia, Molise, Val d Aosta, Umbria, Toscana, Lombardia Puglia, Sicilia, Lombardia, Val d Aosta, Veneto Molise, Umbria, Lombardia Puglia, Val d Aosta Puglia, Sicilia, Toscana, Val d Aosta, Liguria, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Veneto Molise, Sicilia, Toscana, Val d Aosta, Liguria, Veneto Calabria, Molise, Sardegna, Toscana, Val d Aosta, Lombardia, Liguria Calabria, Molise, Lombardia, Lazio Val d Aosta, Lazio, Veneto Molise, Val d Aosta, Lombardia, Lazio Toscana, Sicilia, Val d Aosta, Liguria Toscana, Sicilia, Val d Aosta, Liguria Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Val d Aosta Val d Aosta Lombardia, Lazio, Liguria, Veneto Lazio Val d Aosta Dalla tabella presa in esame sono emerse notevoli differenze, che caratterizzano gli obiettivi sociali di ciascuna regione. Gli interventi promossi da alcune regioni (Sardegna, Trento, Friuli Venezia Giulia, Sicilia) sono mirati al superamento di difficoltà e disagi, più propriamente lotta alla povertà, inerenti proprio a tale condizione. La valorizzazione e il coinvolgimento della rete informale di assistenza, come ad esempio la famiglia e il volontariato, è uno degli obiettivi di alcune regioni tra cui la provincia a statuto autonomo di Bolzano e la Valle d Aosta. Inoltre è presente una

5 significativa concentrazione di tale obiettivo in alcune regioni del Sud: Basilicata, Abruzzo, Molise, Sardegna, Sicilia e una significativa mancanza in quasi tutte le regioni del Centro - Nord ad eccezione della Toscana, dell Umbria, delle Marche e della Liguria. Il piano socio-sanitario dell Umbria ha come obiettivo il Garantire l universalismo e l equità di accesso alle prestazioni da attuarsi mediante interventi mirati che tengano in giusta considerazione le specificità culturali e socioeconomiche dei cittadini. Per realizzare questo obiettivo sono stati programmati alcune azioni che permettano sia la realizzazione di sistemi di finanziamento per garantire l equità, sia la creazione di circuiti assistenziali differenziati, che nel rispetto di reti universalistiche di assistenza, favoriscano anche l accesso dei più svantaggi e dei più deboli a tali circuiti..3 Obiettivi Economico Organizzativi ed altri Obiettivi Economico Organizzativi ed altri (accessibilità, etica, etc.) Partecipazione Comuni ed Enti gestori a progettazione e realizzazione Reperimento e aumento risorse economiche Mobilitazione risorse del territorio Sviluppare il sistema informativo Valutazione e monitoraggio dei servizi e degli interventi Qualificazione e formazione delle risorse umane Economicità efficienza e efficacia Qualità Ricerca, innovazione e sviluppo Costituire una politica pubblica per la tutela della salute Il principio della sussidiarietà Equità Partecipazione e condivisione dei cittadini attenzione ai bisogni dei cittadini Accessibilità e libera scelta Accreditamento strutture Riorganizzare domanda e offerta di servizi Erogazione in ciascun ambito territoriale dei servizi essenziali e territorialità dei Servizi Approccio etico nell erogazione dei servizi Regioni Trento, Basilicata, Toscana, Val d Aosta, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Molise, Campania, Piemonte, Veneto Basilicata, Lombardia, Liguria, Piemonte, Veneto Trento, Sardegna, Liguria, Piemonte Trento, Basilicata, Veneto Trento, Val d Aosta Trento, Puglia, Basilicata, Toscana, Campania, Liguria, Lazio, Molise, Lombardia, Abruzzo, Veneto Trento, Puglia, Campania, Lazio, Toscana, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Molise, Lombardia, Emilia Romagna, Calabria, Molise, Marche, Puglia, Abruzzo, Liguria, Sicilia, Bolzano, Trento, Toscana, Campania, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Val d Aosta, Lombardia, Lazio, Veneto Puglia, Calabria, Val d Aosta, Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Veneto Marche, Toscana, Val d Aosta Puglia, Molise, Lombardia Basilicata, Toscana, Lazio Basilicata, Calabria, Toscana, Liguria, Lazio, Piemonte Toscana, Val d Aosta, Lombardia, Emilia Romagna, Abruzzo, Campania, Liguria, Veneto Toscana, Lombardia, Veneto Campania, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia, Veneto, Piemonte, Veneto Toscana, Molise, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Veneto Toscana, Veneto

6 La tabella sopra riporta una tassonomia di obiettivi sociali indicando per ognuno di essi l elenco delle regioni che li adottano nella propria programmazione sociosanitaria. Dalla tabella si evidenzia una situazione progettuale di obiettivi economico organizzativi molto particolare in cui la distribuzione geografica degli obiettivi non risponde a criteri di omogeneità. I dati analizzati evidenziano, infatti, situazioni particolari, di sensibili differenze fra regioni del Nord, del Centro e del Sud. Le diversità riscontrate riguardano soprattutto le regioni del Centro Nord e quelle del Sud, tuttavia, sono emerse anche discrepanze tra Centro e Nord. In qualche caso è stato possibile dimostrare, anche, una conformità di obiettivi tra Nord e Sud. Molte regioni, in prevalenza del Nord, hanno previsto la partecipazione di Comuni ed Enti gestori a progettazione e realizzazione di obiettivi economico organizzativi. E importante sottolineare che la costituzione di una politica per la tutela della salute non sia presente negli obiettivi di nessuna delle regioni del Nord (eccetto la regione autonoma della Val d Aosta) e neanche di quelle del Sud, ma sia attestata soltanto per la Toscana e le Marche. In conclusione sembra possibile affermare che ancora lunga appare la strada per l integrazione socio-sanitaria e, soprattutto per il raggiungimento di un livello delle prestazioni erogate dalle regioni uniforme sul territorio nazionale cosi come previsto dai principi costitutivi del SSN. Sembre piu preoccupante appare il divario in termini di capacita di policy-making tra le regioni italiane, che l introduzione del Federalismo fiscale non sembra aver contribuito a risolvere.

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)

Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B) AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99

Dettagli

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)

TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237

Dettagli

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE

RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119

Dettagli

Fisica Sanitaria. Roma, 17 Febbraio 2012. Michele Belluscio

Fisica Sanitaria. Roma, 17 Febbraio 2012. Michele Belluscio Fisica Sanitaria Roma, 17 Febbraio 2012 Michele Belluscio Fisica Sanitaria: Attività La Fisica Sanitaria svolge attività connesse, in modi e misure diverse, con: -Radioterapia oncologica -Medicina nucleare

Dettagli

7. Assistenza primaria

7. Assistenza primaria 7. Assistenza primaria BSIP Marka Assistenza primaria 7.1. Medicina di base L assistenza distrettuale, allo scopo di coordinare ed integrare tutti i percorsi di accesso ai servizi sanitari da parte del

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Rapporto nazionale sull utilizzo

Dettagli

Conferenza Stampa. Garanzia Giovani. Roma, 10 dicembre 2014

Conferenza Stampa. Garanzia Giovani. Roma, 10 dicembre 2014 Conferenza Stampa Garanzia Giovani Roma, 10 dicembre 2014 2 Garanzia Giovani Obiettivo: migliorare l occupabilità Nasce da una raccomandazione europea 1.135 mln di fondi europei 378 mln. cofin. nazionale,

Dettagli

Il percorso assistenziale alla non autosufficienza:

Il percorso assistenziale alla non autosufficienza: Il percorso assistenziale alla non autosufficienza: Ruolo e prospettive degli operatori del settore socio-sanitario 30 Marzo 2011 A cura di Chiara Bartolini DATI NAZIONALI E CONFRONTI REGIONALI SULLA NON

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico TABELLA "A" Dotazioni organiche regionali COMPLESSIVE - anno scolastico 2014-2015 a.s. 2011/12 a.s. 2012/13 a.s. 2014/15 rispetto a.s. 2011/12 a b c d e=d-a Abruzzo 5.195 5.124 5.119 5.118-77 Basilicata

Dettagli

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani

Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il campione 2 Chi è stato intervistato? Un campione di 100 soggetti maggiorenni che risiedono in Italia. Il campione

Dettagli

Censimento delle strutture per anziani in Italia

Censimento delle strutture per anziani in Italia Cod. ISTAT INT 00046 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture per anziani in Italia Titolare: Dipartimento per le Politiche

Dettagli

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità

Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità Italia: la spesa sociale e la spesa per disabilità La spesa sociale dei Comuni Nel 2012 (ultimo dato disponibile) i Comuni italiani, singoli o associati, hanno speso per interventi e servizi sociali sui

Dettagli

AGENZIA PER I SERVIZI SANITARI REGIONALI. COINCIDENZA AMBITI SOCIALI E DISTRETTI SOCIOSANITARI (art. 8 L. 328/2000) Normativa di riferimento

AGENZIA PER I SERVIZI SANITARI REGIONALI. COINCIDENZA AMBITI SOCIALI E DISTRETTI SOCIOSANITARI (art. 8 L. 328/2000) Normativa di riferimento REGIONI ABRUZZO Coincidenza ambiti territoriali sociali e ambiti del distretto sanitario No 73 distretti sanitari 35 ambiti sociali Normativa di riferimento Note Il Piano sociale regionale 2002-04 (D.C.R.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Le attività delle Regioni per implementare il progetto nel territorio

COMUNICATO STAMPA. Le attività delle Regioni per implementare il progetto nel territorio COMUNICATO STAMPA Garanzia Giovani, i nuovi dati: sono 169.076 i giovani che si sono registrati, 36.566 sono stati già convocati dai servizi per il lavoro e 23.469 hanno già ricevuto il primo colloquio

Dettagli

I MEDICI DI MEDICINA GENERALE a cura di Marco Perelli Ercolini

I MEDICI DI MEDICINA GENERALE a cura di Marco Perelli Ercolini I MEDICI DI MEDICINA GENERALE a cura di Marco Perelli Ercolini Diminuiscono i medici di medicina generale. I medici di famiglia sono passati dai 47.262 del 1999 ai 46.97 del. Infatti, per garantire una

Dettagli

9. Assistenza ospedaliera

9. Assistenza ospedaliera 9. Assistenza ospedaliera Keystone LaPresse Assistenza ospedaliera 9.1. Assistenza ospedaliera per acuti e lungodegenti Il sistema SSN si avvale per l assistenza ospedaliera di 1.410 Istituti di ricovero

Dettagli

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali

Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali Roma, 7 maggio 2013 Intesa 2 sottoscritta il 25 ottobre 2012 in sede di Conferenza Unificata Ministro Pari opportunità, Regioni e Autonomie locali E la naturale prosecuzione degli interventi previsti da

Dettagli

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015

Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 Affitti Quota Latte - Periodo 2014/2015 PIEMONTE 603 1.127 87.148.771 13,0 144.525 VALLE D'AOSTA 80 88 1.490.121 0,2 18.627 LOMBARDIA 1.503 2.985 280.666.835 41,8 186.738 PROV. AUT. BOLZANO 1 1 31.970

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H02 102 4.663 6.145 159.302,40 51.697,76 Basilicata H03 102 9.222 12.473 252.025,98 136.892,31 Basilicata H04 102 3.373 3.373 230.650,00

Dettagli

Il REPORT. I giovani Neet registrati

Il REPORT. I giovani Neet registrati Roma, 7 Novembre 2014 L adesione al programma da parte dei giovani continua. Al 6 novembre 2014 1 si sono registrati a Garanzia Giovani 283.317 giovani, di questi il 52% (146.983 giovani) lo ha fatto attraverso

Dettagli

Censimento dell assistenza psico-oncologica in Italia. Anita Caruso Istituto Regina Elena Roma

Censimento dell assistenza psico-oncologica in Italia. Anita Caruso Istituto Regina Elena Roma Censimento dell assistenza psico-oncologica in Italia Anita Caruso Istituto Regina Elena Roma Distress emozionale Da un indagine effettuata dalla Societa Italiana di Psico - Oncologia (SIPO) su 1108 pazienti

Dettagli

Non profit e capitale sociale: un'analisi alla luce dei dati censuari

Non profit e capitale sociale: un'analisi alla luce dei dati censuari Primo Convegno Nazionale Qualita della vita: territorio e popolazioni Non profit e capitale sociale: un'analisi alla luce dei dati censuari Sabrina Stoppiello, Stafania Della Queva, Manuela Nicosia Censimento

Dettagli

La Psicologia in Lombardia: cornice normativa, attività e prospettive. G. De Isabella, U. Mazza, R. Telleschi

La Psicologia in Lombardia: cornice normativa, attività e prospettive. G. De Isabella, U. Mazza, R. Telleschi La Psicologia in Lombardia: cornice normativa, attività e prospettive G. De Isabella, U. Mazza, R. Telleschi Psicologia psicoterapia Piano Socio Sanitario Regionale (PSSR) 2002-2004 Psicologia Psichiatria

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Tempi di attesa nei siti web delle

Dettagli

Incentivi all occupazione

Incentivi all occupazione , Incentivi all occupazione L. 92/2012 Soggetti interessati - Oltre 50 anni, disoccupati da 12 mesi. - Donne disoccupate da 24 mesi (6 mesi area a disagio occupazionale, settori particolari, definiti da

Dettagli

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti

Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008. a cura di Francesco Linguiti Note Brevi LE COOPERATIVE NELL AMBITO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA ITALIANA NEL PERIODO 2007-2008 a cura di Francesco Linguiti Luglio 2011 Premessa* In questa nota vengono analizzati i dati sulla struttura

Dettagli

stabile o una serie di appartamenti dove l immigrato può permanere per un periodo già fissato dalla struttura stessa. Sono ancora tantissimi gli

stabile o una serie di appartamenti dove l immigrato può permanere per un periodo già fissato dalla struttura stessa. Sono ancora tantissimi gli P R E M E S S A Con la presente rilevazione, la Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica si propone di fornire un censimento completo delle strutture di accoglienza per stranieri, residenziali

Dettagli

Il 38% delle strutture residenziali per anziani sono a gestione pubblica, il 58% a gestione privata ed il rimanente 4% a gestione mista.

Il 38% delle strutture residenziali per anziani sono a gestione pubblica, il 58% a gestione privata ed il rimanente 4% a gestione mista. In sensibile crescita la domanda di servizi assistenziali da parte degli anziani: in 8 anni il numero degli anziani ospiti dei presidi assistenziali è cresciuto di quasi il 30%. Gli ospiti anziani cui

Dettagli

INCONTRO ANNUALE 2010

INCONTRO ANNUALE 2010 Cagliari,14-15 ottobre 2010 INCONTRO ANNUALE 2010 tra la Commissione Europea e le Autorità di Gestione dei Programmi Operativi FESR La ricerca nei POR 1 Presentazione 1. Attività di ricerca delle imprese

Dettagli

Report incentivi ISI 2013

Report incentivi ISI 2013 Report incentivi ISI 2013 Il 29 maggio 2014 si è conclusa regolarmente la procedura telematica per l'assegnazione dei 307,359 milioni di euro stanziati dall INAIL nell ambito del bando degli incentivi

Dettagli

L assistenza domiciliare integrata nella ASL di Lecce. Cabina di regia aziendale Polo didattico 07.2.2013

L assistenza domiciliare integrata nella ASL di Lecce. Cabina di regia aziendale Polo didattico 07.2.2013 L assistenza domiciliare integrata nella ASL di Lecce Cabina di regia aziendale Polo didattico 07.2.2013 Definizione (da Flussi informativi ministeriali per la costruzione degli indicatori LEA) Per ADI

Dettagli

Le cure domiciliari nella programmazione nazionale. Carola Magni Ministero della Salute

Le cure domiciliari nella programmazione nazionale. Carola Magni Ministero della Salute Le cure domiciliari nella programmazione nazionale Carola Magni Ministero della Salute Alcune evidenze L incremento degli anziani >65 anni (oggi sono il 20% della popolazione, nel 2050 costituiranno il

Dettagli

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p. Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del

Dettagli

Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi

Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi Area Servizi per il Lavoro Progetto PON Qualificazione dei servizi per il lavoro e supporto alla governance regionale Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi Paola

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese ex DIV.VIII PMI e artigianato IL CONTRATTO DI RETE ANALISI QUANTITATIVA

Dettagli

La Raccolta Differenziata in Italia

La Raccolta Differenziata in Italia 120 Da una prima quantificazione dei dati relativi all anno 2002, la raccolta differenziata si attesta intorno ai,7 milioni di tonnellate che, in termini percentuali, rappresentano il 19,1% della produzione

Dettagli

1.2) Altre nomenclature rilevanti (NACE/CPA/CPC): CPC 71222;83101;61120;74490

1.2) Altre nomenclature rilevanti (NACE/CPA/CPC): CPC 71222;83101;61120;74490 ALLEGATO DETTAGLIO PREINFORMATIVA SERVIZI 2005 1) AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI NOLEGGIO A LUNGO TERMINE DI AUTOVEICOLI SENZA CONDUCENTE Lotto 1 Berline piccole Lotto 2 Berline medie Lotto 3 Grandi berline

Dettagli

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA. Report Co.Ge.A.P.S. Statistiche e informazioni delle partecipazioni a eventi regionali e nazionali

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA. Report Co.Ge.A.P.S. Statistiche e informazioni delle partecipazioni a eventi regionali e nazionali REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Report Co.Ge.A.P.S. Statistiche e informazioni delle partecipazioni a eventi regionali e nazionali Friuli Venezia Giulia I dati di seguito presentati sono estrapolati da quelli

Dettagli

I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute

I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute I risultati del Progetto Mattone Internazionale - PMI Pasqualino Rossi, Ministero della salute 02 LUGLIO 2015 Roma Il contesto di riferimento sul quale, nei suoi 5 anni di attività, il PMI ha costruito

Dettagli

STUDIO SUGLI INCENDI IN ITALIA DAL 2007 AL 2010. Dirigente Superiore Dott. Ing. Maurizio D ADDATO

STUDIO SUGLI INCENDI IN ITALIA DAL 2007 AL 2010. Dirigente Superiore Dott. Ing. Maurizio D ADDATO STUDIO SUGLI INCENDI IN ITALIA DAL 2007 AL 2010 Dirigente Superiore Dott. Ing. Maurizio D ADDATO La ricerca sviluppata ha preso in esame tutte le segnalazioni pervenute al Centro Operativo Nazionale del

Dettagli

I GIOVANI PRESI IN CARICO CRESCONO CON LO STESSO RITMO DI QUELLI REGISTRATI: SEGNALE POSITIVO DAI SERVIZI PER L IMPIEGO

I GIOVANI PRESI IN CARICO CRESCONO CON LO STESSO RITMO DI QUELLI REGISTRATI: SEGNALE POSITIVO DAI SERVIZI PER L IMPIEGO Roma, 19 Giugno 2015 I giovani Neet registrati al Programma Garanzia Giovani sono 629.496, quasi 12 mila in più rispetto alla scorsa settimana I GIOVANI PRESI IN CARICO CRESCONO CON LO STESSO RITMO DI

Dettagli

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato

autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato Tab. IS.9.1a - Incidenti per tipo di e - Anni 2001-2013 a) Valori assoluti Anno 2001 o a altri Piemonte 16.953 23.818 19 77 167 146 80 67 1.942 123 254 153 50 59 824 1.920 1.037 653 50 4 23 0 112 31.578

Dettagli

Indice delle tavole statistiche su cd-rom

Indice delle tavole statistiche su cd-rom Indice delle tavole statistiche su cd-rom Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e Tavola 2 Beneficiari

Dettagli

Indice delle tavole statistiche su cd-rom

Indice delle tavole statistiche su cd-rom Indice delle tavole statistiche su cd-rom Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e Tavola 2 Beneficiari

Dettagli

NON-AUTOSUFFICIENZA E ALZHEIMER IN ITALIA E LOMBARDIA

NON-AUTOSUFFICIENZA E ALZHEIMER IN ITALIA E LOMBARDIA CERGAS Centro di Ricerche sulla Gestione dell Assistenza Sanitaria e Sociale NON-AUTOSUFFICIENZA E ALZHEIMER IN ITALIA E LOMBARDIA FOTOGRAFIA DEI LIVELLI DI BISOGNO E DEI GAP DI OFFERTA: QUALI POSSIBILI

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Le attività delle Regioni per implementare il progetto nel territorio

COMUNICATO STAMPA. Le attività delle Regioni per implementare il progetto nel territorio COMUNICATO STAMPA Trend di crescita costante per il progetto Garanzia Giovani : sono 147.130 i giovani che si sono registrati, 25.653 sono stati già convocati dai servizi per il lavoro e 12.728 hanno già

Dettagli

IL PROGRAMMA SOSTIENE I GIOVANI INTERESSATI ALL AUTOIMPIEGO E ALL AUTOIMPRENDITORIALITÀ

IL PROGRAMMA SOSTIENE I GIOVANI INTERESSATI ALL AUTOIMPIEGO E ALL AUTOIMPRENDITORIALITÀ Roma, 26 Giugno 2015 I giovani Neet registrati al Programma Garanzia Giovani sono 641.412, quasi 12 mila in più rispetto alla scorsa settimana SONO OLTRE 361 MILA I GIOVANI PRESI IN CARICO E A QUASI 119

Dettagli

IL PROGRAMMA INCORAGGIA L APPRENDISTATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALL INSERIMENTO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO

IL PROGRAMMA INCORAGGIA L APPRENDISTATO FINALIZZATO ALLA FORMAZIONE E ALL INSERIMENTO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO Roma, 10 Luglio 2015 I giovani presi in carico sono 380 mila. A oltre 128 mila è stata proposta almeno una misura I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 666 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA

Dettagli

I PRESIDI RESIDENZIALI SOCIO-ASSISTENZIALI E SOCIO-SANITARI

I PRESIDI RESIDENZIALI SOCIO-ASSISTENZIALI E SOCIO-SANITARI 14 dicembre 2012 Al 31 dicembre 2010 I PRESIDI RESIDENZIALI SOCIO-ASSISTENZIALI E SOCIO-SANITARI In Italia i presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari attivi il 31 dicembre 2010 sono 12.808

Dettagli

valutazione comparativa dei costi dei sistemi regionali italiani riferiti all area delle dipendenze (Progetto Ancos.ben2 del Ministero Della Salute)

valutazione comparativa dei costi dei sistemi regionali italiani riferiti all area delle dipendenze (Progetto Ancos.ben2 del Ministero Della Salute) valutazione comparativa dei costi dei sistemi regionali italiani riferiti all area delle dipendenze (Progetto Ancos.ben2 del Ministero Della Salute) 2 Giovanni Serpelloni Introduzione L analisi qui presentata

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA RAPPORTO REGIONALE SULLA SALUTE MENTALE IN SARDEGNA 2004-2008

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA RAPPORTO REGIONALE SULLA SALUTE MENTALE IN SARDEGNA 2004-2008 DELLA SARDEGNA RAPPORTO REGIONALE SULLA SALUTE MENTALE IN SARDEGNA 2004-2008 Obiettivi Fornire informazioni attendibili su: lo stato della salute mentale in Sardegna I programmi di sviluppo previsti e

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per il Personale scolastico

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per il Personale scolastico Decreto del direttore generale per il personale scolastico n. 82 del 24 settembre 2012: indizione dei concorsi a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento del personale docente

Dettagli

McDONALD S E L ITALIA

McDONALD S E L ITALIA McDONALD S E L ITALIA Da una ricerca di SDA Bocconi sull impatto occupazionale di McDonald s Italia 2012-2015 1.24 McDONALD S E L ITALIA: IL NOSTRO PRESENTE Questo rapporto, frutto di una ricerca condotta

Dettagli

Riorganizzazione Trenitalia. 14 luglio 2005

Riorganizzazione Trenitalia. 14 luglio 2005 Riorganizzazione Trenitalia 14 luglio 2005 2 Riorganizzazione processi di manutenzione Strutture centrali Pianificazione industriale (Nuova) Ingegneria degli impianti e della manutenzione (riorganizz.

Dettagli

Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti

Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti Cod. ISTAT INT 00009 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture socio-riabilitative per tossicodipendenti Titolare: Dipartimento

Dettagli

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE Scendono del 50% le richieste per l edilizia residenziale, -30% per quella non residenziale. Tengono gli immobili destinati all agricoltura (-12,9%),

Dettagli

Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Italia

Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Italia Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Sintesi L incidenza e la mortalità per il tumore del polmone stimate in nel periodo 197-215 mostrano andamenti differenti tra uomini e donne:

Dettagli

Patiens Association Group (PAGs) CAP Building Project Therapy Access for Patients with diabetes

Patiens Association Group (PAGs) CAP Building Project Therapy Access for Patients with diabetes Patiens Association Group (PAGs) CAP Building Project Therapy Access for Patients with diabetes Titolo provvisorio: Associazione locale e Coordinamento regionale: il passo e il salto Razionale Con la modifica

Dettagli

I LIVELLI RETRIBUTIVI DEI DIPENDENTI STRANIERI e i differenziali con gli italiani

I LIVELLI RETRIBUTIVI DEI DIPENDENTI STRANIERI e i differenziali con gli italiani I LIVELLI RETRIBUTIVI DEI DIPENDENTI STRANIERI e i differenziali con gli ITALIA II trimestre 2009 Ottobre 2009 Livelli retributivi dei in Italia La presenza straniera nel nostro Paese è in continua evoluzione

Dettagli

A.L.I.Ce. Italia Onlus

A.L.I.Ce. Italia Onlus ICTUS, PREVENZIONE E (IN)FORMAZIONE Paolo Binelli A.L.I.Ce. Italia Onlus ROMA, 12 novembre 2013 ALIC A.L.I.Ce. Italia Onlus È una Federazione a cui aderiscono 20 Associazioni A.L.I.Ce. Regionali ubicate

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione. Numeri del Sud. Indicatori regionali del QCS 2000-2006

Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione. Numeri del Sud. Indicatori regionali del QCS 2000-2006 Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione Numeri del Sud Indicatori regionali del QCS 2-26 Bollettino statistico a cura dell'unità di Valutazione degli

Dettagli

Atti Parlamentari 33 Camera dei Deputati

Atti Parlamentari 33 Camera dei Deputati Atti Parlamentari 33 Camera dei Deputati Tabella 4: Numero di aziende che utilizzano il fondo regionale ogni dieci aziende che si avvalgano del regime assicurativo Area N.ro ogni 10 aziende Nord-Ovest

Dettagli

IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA

IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA N 4/2011 I trim. 2011 Direzione Affari Economici e Centro Studi IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA INDICE I MUTUI PER NUOVI INVESTIMENTI IN COSTRUZIONI --------------------------------------------------------

Dettagli

Le biblioteche degli enti territoriali. (anno 2012)

Le biblioteche degli enti territoriali. (anno 2012) Le biblioteche degli enti territoriali (anno 2012) Roma, 11 luglio 2013 L indagine Promossa dal Centro per il Libro e la Lettura e dall Associazione Italiana Biblioteche, in collaborazione con ANCI e ISTAT,

Dettagli

Gli studenti universitari di quali aiuti beneficiano?

Gli studenti universitari di quali aiuti beneficiano? Gli studenti universitari di quali aiuti beneficiano? Il quadro attuale (e uno sguardo al futuro) Federica Laudisa La dimensione sociale degli studi in Europa e in Italia: quali risposte alle nuove domande?

Dettagli

L età dei vincitori La presenza femminile. L età dei vincitori La presenza femminile. Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato

L età dei vincitori La presenza femminile. L età dei vincitori La presenza femminile. Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato Premessa Corso-concorso ordinario L età dei vincitori La presenza femminile Corso-concorso riservato L età dei vincitori La presenza femminile Confronto tra il concorso ordinario ed il concorso riservato

Dettagli

SINTESI DELLO STUDIO REALIZZATO DAL SERVIZIO POLITICHE TERRITORIALI DELLA UIL

SINTESI DELLO STUDIO REALIZZATO DAL SERVIZIO POLITICHE TERRITORIALI DELLA UIL SINTESI DELLO STUDIO REALIZZATO L SERVIZIO POLITICHE TERRITORIALI DELLA UIL FEDERALISMO FISCALE: E UN PROCESSO INELUDIBILE MA OCCORRONO APPROFONDIMENTI. POSSIBILI AUMENTI DELL 82,8% DELL IRPEF REGIONALE.

Dettagli

Supporto alle Politiche Sociali nella Programmazione nazionale e regionale 2014-2020

Supporto alle Politiche Sociali nella Programmazione nazionale e regionale 2014-2020 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

TABELLA 5.15. LE STRUTTURE SCOLASTICHE IN ITALIA: STOCK, UNITÀ LOCALI, ADDETTI

TABELLA 5.15. LE STRUTTURE SCOLASTICHE IN ITALIA: STOCK, UNITÀ LOCALI, ADDETTI 5.3 Il patrimonio scolastico e ospedaliero nelle aree di rischio Tra gli edifici esposti al rischio naturale rientrano alcune strutture, come le scuole e gli ospedali, che hanno una particolare importanza

Dettagli

Certificati di malattia digitali

Certificati di malattia digitali Certificati di malattia digitali Decreto legislativo n. 150/2009 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni Roma,

Dettagli

Nota metodologica a cura del Ministero della salute su richiesta COPAFF

Nota metodologica a cura del Ministero della salute su richiesta COPAFF Nota metodologica a cura del Ministero della salute su richiesta COPAFF Gli indicatori sono riferiti all anno 2008, pertanto la loro utilizzabilità al fine di simularne l impatto a seguito dell entrata

Dettagli

LE POLITICHE SOCIOSANITARIE Relative alle IPAB - ASP CON RIFERIMENTO ALLA MAPPA-RETE

LE POLITICHE SOCIOSANITARIE Relative alle IPAB - ASP CON RIFERIMENTO ALLA MAPPA-RETE LE POLITICHE SOCIOSANITARIE Relative alle IPAB - ASP CON RIFERIMENTO ALLA MAPPA-RETE POLITICHE SOCIOSANITARIE I.P.A.B. - Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza SCHEDA ISTITUZIONALE ENTI AUTONOMI

Dettagli

Gli Ambiti territoriali sociali: dimensionamento e prospettive Franco Pesaresi Jesi, 27 giugno 2014. Convegno regionale

Gli Ambiti territoriali sociali: dimensionamento e prospettive Franco Pesaresi Jesi, 27 giugno 2014. Convegno regionale Gli Ambiti territoriali sociali: dimensionamento e prospettive Franco Pesaresi Jesi, 27 giugno 2014 Convegno regionale Ciò che occorre fare Sono passati 12 anni da quando gli Ambiti sociali hanno iniziato

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

Indagine sulla procreazione medicalmente assistita

Indagine sulla procreazione medicalmente assistita Indagine sulla procreazione medicalmente assistita L indagine relativa alla procreazione medicalmente assistita ha prodotto solo 96 risposte, che è la percentuale del 27% rispetto al totale di 351 dei

Dettagli

I fondi europei per la coesione. passodopopasso

I fondi europei per la coesione. passodopopasso I fondi europei per la coesione >> passodopopasso FONDI EUROPEI 2014-2020 All Italia spettano 44 miliardi di Euro (22.2 miliardi alle Regioni del Sud) Sviluppo regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

Dettagli

Report incentivi ISI 2012

Report incentivi ISI 2012 Report incentivi ISI 2012 Il 18 aprile 2013 si è conclusa regolarmente la procedura telematica per l'assegnazione dei 155 milioni di euro stanziati a fondo perduto dall INAIL nell ambito del bando degli

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca 201407171150 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca D.D:G. n. 314 28 luglio 2014 VISTA la Legge 31 dicembre 2009, n. 196 "Legge di contabilità e finanza pubblica" VISTO il decreto legislativo

Dettagli

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Studi e ricerche sull economia dell immigrazione L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Anno 2011 per l anno di imposta 2010 Avvertenze metodologiche p. 2 I principali risultati dello studio

Dettagli

Italia divisa: le disomogeneità territoriali nella gestione dell anziano fragile sul territorio

Italia divisa: le disomogeneità territoriali nella gestione dell anziano fragile sul territorio Simposio SIGG-AGE La fragilità della Geriatria Italia divisa: le disomogeneità territoriali nella gestione dell anziano fragile sul territorio Dott. Gianluca Isaia Nel 2011 gli ultrasessantacinquenni in

Dettagli

Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito

Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito Capitolo 8 La mortalità per diabete mellito Introduzione el 27 il diabete mellito ha causato 1.92 decessi (2,5% del totale) (tabella 8.1). Complessivamente il diabete causa il decesso in età avanzata:

Dettagli

È possibile usare i dati PASSI per monitorare la sicurezza dei bambini in automobile?

È possibile usare i dati PASSI per monitorare la sicurezza dei bambini in automobile? È possibile usare i dati PASSI per monitorare la sicurezza dei bambini in automobile? IV Workshop 2013 Coordinamento Nazionale PASSI Dati PASSI a supporto delle politiche per la sicurezza stradale Gianluigi

Dettagli

Calano le imprese italiane, aumentano le straniere. Sentono meno la crisi e creano 85 miliardi di di valore aggiunto

Calano le imprese italiane, aumentano le straniere. Sentono meno la crisi e creano 85 miliardi di di valore aggiunto Calano le imprese italiane, aumentano le straniere. Sentono meno la crisi e creano 85 miliardi di di valore aggiunto Imprese straniere in aumento. Su 6.061.960 imprese operanti in Italia nel 2013, 497.080

Dettagli

Allegato Tecnico n. 1 Soci delle Pro Loco associate UNPLI. PRODOTTI e SERVIZI ASSICURATIVI

Allegato Tecnico n. 1 Soci delle Pro Loco associate UNPLI. PRODOTTI e SERVIZI ASSICURATIVI CONVENZIONE ASSICURATIVA tra UNPLI UNIONE NAZIONALE PRO LOCO D ITALIA - e UNIPOLSAI ASSICURAZIONI S.p.A. Divisioni: LA FONDIARIA LA PREVIDENTE NUOVA MAA - SAI Allegato Tecnico n. 1 Soci delle Pro Loco

Dettagli

Dossier sulla non autosufficienza

Dossier sulla non autosufficienza 1 Dossier sulla non autosufficienza Tanti soldi (quasi 30 mld) ma spesi male E al Sud boom di invalidità ma niente servizi La spesa, la domanda di assistenza, le strutture e i servizi. La situazione nelle

Dettagli

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione

Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione H02 102 3.244 4.234 prestazioni 106.541,38 39.721,59 Basilicata H03 102 6.820 9.139 183.359,67 103.341,43 Basilicata H04 102 2.243 2.243 150.815,00

Dettagli

STUDIO PER LA PIANIFICAZIONE DEL RIASSETTO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DELLA REGIONE SICILIANA

STUDIO PER LA PIANIFICAZIONE DEL RIASSETTO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DELLA REGIONE SICILIANA STUDIO PER LA PIANIFICAZIONE DEL RIASSETTO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DELLA REGIONE SICILIANA Il quadro di contesto e la normativa di settore in materia di Trasporto Pubblico.

Dettagli

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*)

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) Regioni e province 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 ABRUZZO 15,07 19,62

Dettagli

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA Roma, 11 Settembre 2015 I giovani presi in carico sono 441.589. A quasi 159 mila è stata proposta almeno una misura. Il Ministro Poletti ha dato il via al progetto Crescere in Digitale durante la conferenza

Dettagli

Carta delle Attività

Carta delle Attività Carta delle Attività L associazione VO.B.I.S. VO.B.I.S. è un associazione senza scopo di lucro nata il 1 luglio del 2009 per volontà di ex dipendenti del Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo che hanno voluto

Dettagli

Indice delle tavole statistiche

Indice delle tavole statistiche 1 Indice delle tavole statistiche Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e classe di importo Tavola

Dettagli

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base

MILLE CANTIERI PER LO SPORT. 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 150 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per mettere a nuovo gli impianti sportivi di base 500 spazi sportivi scolastici e 500 impianti di base, pubblici e privati «1000 Cantieri per lo Sport»

Dettagli

I sintomi del ritardo italiano: un analisi territoriale di dati e di indagini recenti

I sintomi del ritardo italiano: un analisi territoriale di dati e di indagini recenti Seminari del QSN 7 luglio 25 Istruzione I sintomi del ritardo italiano: un analisi territoriale di dati e di indagini recenti Marta Foresti - Aline Pennisi Unità di Valutazione degli Investimenti Pubblici

Dettagli

Garanzia Giovani PON Iniziativa Occupazione Giovani. Valentina Curzi

Garanzia Giovani PON Iniziativa Occupazione Giovani. Valentina Curzi Garanzia Giovani PON Iniziativa Occupazione Giovani Valentina Curzi Garanzia Giovani (2013) Raccomandazione del Consiglio (22/4/2013) Entro 4 mesi i giovani < 25 anni devono ricevere un offerta qualitativamente

Dettagli

Il REPORT SONO OLTRE 888 MILA I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA, QUASI 772 MILA AL NETTO DELLE CANCELLAZIONI. Roma, 4 Dicembre 2015

Il REPORT SONO OLTRE 888 MILA I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA, QUASI 772 MILA AL NETTO DELLE CANCELLAZIONI. Roma, 4 Dicembre 2015 Roma, 4 Dicembre 2015 I giovani presi in carico sono 553.507. A più di 239 mila è stata proposta almeno una misura. Crescere in Digitale: oltre 38.000 gli iscritti a dodici settimane dal lancio. A partire

Dettagli

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012

Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012 Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata Anno 2012 Premessa Nel settore della vigilanza privata il 2012 è stato un anno di record per gli ammortizzatori sociali, in particolare per

Dettagli

Come costruire itinerari turistico responsabili

Come costruire itinerari turistico responsabili Come costruire itinerari turistico responsabili GIUSEPPE MELIS INTRODUZIONE AL CONVEGNO ITINERARI TURISTICO-RESPONSABILI: STRUMENTI PER ATTIVARE PERCORSI DI QUALITÀ ORISTANO, 27 MAGGIO 2008 AUDITORIUM

Dettagli

I dati del 2 Rapporto FAVO -Censis - AIOM -INPS Ministero della Salute

I dati del 2 Rapporto FAVO -Censis - AIOM -INPS Ministero della Salute ACCESSO ALLE TERAPIE ONCOLOGICHE SUL TERRITORIO NAZIONALE: I dati del 2 Rapporto FAVO -Censis - AIOM -INPS Ministero della Salute F. De Lorenzo Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in

Dettagli