Brasile: Il Settore Agroalimentare

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Brasile: Il Settore Agroalimentare"

Transcript

1 Brasile: Il Settore Agroalimentare L Istituto nazionale per il Commercio Estero, con la propria rete di Uffici nel mondo e con le attività di promozione e di assistenza, costituisce un osservatorio sui mercati internazionali al servizio delle imprese italiane. Maggio 2011 Copyright Istituto nazionale per il Commercio Estero

2 Overview del Settore Il mercato brasiliano dei prodotti alimentari importati è cresciuto negli ultimi anni grazie a diversi fattori interni come, ad esempio, l aumento del potere d acquisto dei consumatori locali e la valorizzazione del real in relazione all euro e al dollaro nord americano. I prodotti alimentari contrassegnati con il Made in Italy sono considerati in questo contesto prodotti di qualità, di ricercatezza e di vivere all italiana. Le vendite di alimentari importati rappresentano una parte consistente ed in crescita del mix di prodotti venduti nei supermercati brasiliani: dal 2008 al 2010, la partecipazione dei prodotti importati è aumentata del 42%, con previsione per il 2011 di un ulteriore 20% di crescita. Nuovi ristoranti, ma anche gastronomie, enoteche, bar e caffe contribuiscono a diffondere nuove abitudini culinarie e a creare nuove esigenze alimentari ai consumatori attenti ai cambiamenti ed aperti a nuove esperienze gastronomiche. Tra gli alimentari italiani più ricercati nel mercato brasiliano si colloca la pasta di grano duro, l olio d oliva e l aceto balsamico, preparati di verdure e sottoaceti, biscotti, formaggi ed affettati. Molti di questi prodotti rientrano nel fenomeno denominato Italian Souding, molto diffuso in Brasile. Innumerevoli sono i prodotti alimentari con nomi, indicazioni e etichette che ricordano l Italia e l origine italiana, ma prodotti 100% in Brasile. Diversi prodotti tipicamente italiani e di origine controllata, come il Parmigiano Reggiano, sono prodotti in Brasile e legalmente distribuiti con il nome di parmesão. 2

3 Tendenze del Settore La tendenza del mercato degli alimenti importati in Brasile è di continua crescita. Secondo il ministro Luis Carlos Furlan l Italia è una delle priorità della politica commerciale brasiliana e partner naturale del Brasile, anche per le loro affinità culturali. Nell intero 2010 l aumento delle importazioni di alimenti italiani è stato del 35% vs il 2009; nel primo trimestre 2011 questo aumento, rispetto allo stesso periodo 2009, è stato pari al 52,85%. Le importazioni mensili sono passate da FOB US$ (gen. 2010) a FOB US$ (gen. 2011). Si nota una lenta, ma chiara tendenza del Settore verso il biologico. La Sig.ra Livia Barbosa, direttrice della Centrale Studi della ESPM (CAEPM), conferma che il consumatore cosciente ed di alto potere economico, ricerca di forma crescente alimenti biologici nei punti vendita abituali. Uno studio dell istituto di ricerca Euromonitor indica che il mercato alimentare biologico rappresenta oggi in termini di fatturato circa R$ 33 miliardi, considerando tuttavia le vendite nel retail di cibi naturali, organici, fortificati, diet e light. Inoltre una ricerca dell Ibope, Istituto brasiliano dell opinione pubblica, realizzata tra Agosto 2009 e Luglio 2010, su un campione di persone, ha mostrato che una quota del 10% è vegetariana. Pure esistendo questo un segmento di mercato in crescita, il consumatore brasiliano è ancora poco propenso agli alimenti biologici e di produzione ecologica. L aumento della coscienza nei consumatori per la protezione dell ambiente è un dato di fatto: a Sao Paulo ed a Rio de Janeiro, il 73% dei consumatori hanno risposto affermativamente alla disponibilità di pagare un premium price per prodotti la cui produzione difende l ambiente. (ricerca Kantar Worldpanel). La realtà tuttavia indica che il prezzo di vendita è ancora considerato un importante ostacolo all acquisito di prodotti biologici in Brasile. 3

4 Analisi della domanda L economia brasiliana vive un momento di crescita importante, con una moneta forte ed esportazioni di materie prime in crescita. Nonostante numerosi problemi strutturali ancora da risolvere, la crescita economica è sostenuta anche in prospettiva da diverse attività rilevanti e strategiche come la produzione di petrolio, l esportazione di prodotti agrobusiness, di minerali ferrosi e biocombustibili. Con la crescita dell economia locale, due classi sociali brasiliane hanno avuto il maggiore beneficio: La classe media con un reddito tra R$ e R$ che rappresenta circa 100 milioni di brasiliani, la metà della popolazione brasiliana. La seconda è dei milionari, passata da 130 mila persone nel 2006 a 200 mila nel Grazie allo scenario economico favorevole, i consumatori della classe media ricercando sempre più qualità, marca ed imballaggi appropriati, oltre ad un prezzo competitivo. Molti brasiliani delle classi economiche alte conoscono i prodotti italiani di qualità nei viaggi all estero e in alcuni ristoranti italiani nei grandi centri urbani brasiliani. Le regioni del Sud e del Sud-Est del paese, con influenza gastronomica europea ed italiana, presentano usanze e consumi simili all Italia di oggi e di ieri, come innumerevoli tipi di pizze, maccheroni, tortellini in brodo e panettoni al cioccolato. Come indicato, l uso dei prodotti biologici è in aumento nelle classi più abbienti. La media di consumo di alimenti biologici, come verdura ed insalata, è del 17% per la classe A, 13% per la classe B e 8% per la classe C. 4

5 Da evidenziare l aumento del reddito dei brasiliani nelle classi basse D e E dove la proporzione del consumo per alimenti è maggiore rispetto alle classi più abbienti e la qualità dei prodotti alimentari è anche in aumento, come sottolineato dalla direttrice Fátima Merlin, della Kantar Worldpanel. Secondo la ricerca della Kantar Worldpanel, i consumi delle classi D e C sono cresciuti del 21% nel 2010 rispetto all anno precedente, più che nelle classi A, B e C. Le regioni Nord, Nord-est e Centro Ovest hanno visto aumentare il consumo nel 2009 nel 14% in relazione alla grande San Paolo, dove la crescita è stata di 3%. La ricerca della Kantar Worldpanel ha concluso che esiste un ampio spazio per l espansione del consumo in questi segmenti della popolazione, specialmente delle regioni Nord e Nord-est. Classe Popolazione Reddito Sociale (Milioni) Media A1 0, A2 7, B1 17, B2 37, C1 49,

6 C2 44,6 478 D E 1,9 178 Vendita al dettaglio e grossisti Secondo l Abras, Associazione Brasiliana dei Supermercati, i due maggiori lider della vendita al dettaglio di alimentari sono: il Pão de Açúcar, con 600 negozi ed un fatturato annuo di R$ 26,2 miliardi e il Carrefour, con 500 negozi ed un fatturato annuo di R$ 25,6 miliardi. Entrambi ricercano partnership continuative con il loro fornitori locali o esteri. Marche estere sono molto ben viste e ricercate. Generalmente il prezzo del prodotto è anche in funzione del mix di prodotti che il fornitore può offrire localmente. Quando si tratta di prodotti considerati Premium o di alto livello, le grandi reti di vendita al dettaglio acquistano da società di importazioni specializzate, generalmente in mediograndi volumi. Anche secondo Carolina Pirré de Castro, responsabile marketing di La Pastina, i clienti più importanti della loro società d importazione sono sempre le grandi reti di vendita al dettaglio di alimentari. I retailers alimentari distribuiscono una vasta varietà di prodotti importati, come pasta, riso, sughi, olio di oliva, prosciutti e salumi, tradizionalmente di marche italiane. Il segmento di alto livello rappresenta una nicchia di mercato, stimata nel 2010 al 4% dell intero mercato degli alimentari in Brasile. 6

7 Alcune società di importazione hanno tra i loro clienti, empori, ristoranti ed alberghi di alto livello oltre ai consumatori finali tradizionali. I responsabili delle società d importazione brasiliane partecipano spesso a fiere o eventi specializzati in Italia al fine di conoscere i prodotti disponibili e prendere contatto con i produttori locali. Alcune dei principali negozi specializzati in delicatessens, come ad es. l Emporio Santa Luzia a San Paolo, importano direttamente da produttori italiani e possiedono generalmente l esclusività di mercato di alcune marche italiane, in particolar modo di prodotti con volumi di vendita elevati. Gli stati brasiliani che più acquistano prodotti italiani di alto livello sono localizzati nella regione Sud-Est: San Paolo, con più di 500 società di import e grandi negozi di vendita, seguito dallo stato di Minas Gerais e da Rio de Janeiro. La regione centro occidentale presenta consumi in forte crescita come ad esempio gli stati di Mato Grosso, Mato Grosso del Sud, Goiás e nel Distretto Federale, stati che superano la crescita media nazionale del 10,4%. I consumi articolati per sottoprodotti Pasta Alimentare Il Brasile è il terzo maggior produttore di pasta con fini alimentari del mondo, dopo l Italia e gli Stati Uniti. Tuttavia, quando si parla di consumo pro capite, il Brasile scende alla tredicesima posizione. La maggior parte della pasta secca in Brasile è prodotta a partire da grano tenero e si può dividere in: pasta di semola con uova, pasta di semola, pasta comune e tipo fatta in casa. 7

8 Esiste anche una certa quantità di produzione di pasta di grano duro, a partire da materia prima importata, che rappresenta il 3% del volume totale. Molte imprese del Settore possiedono una produzione integrata con un mulino per macinare il grano. La maggior parte del grano utilizzato in Brasile è prodotto negli stati di Paraná e Rio Grande del Sud, nel Sud del paese o importato dall Argentina. Produzione e Consumo di Grano, Brasile, tonnellate Anno Produzione Consumo Stock 2007 / ,9 10 0, / , / ,9 10,1 1 In Brasile la pasta secca rappresenta l 84% del consumo totale di paste alimentari. Tuttavia negli ultimi anni si nota un aumento nel consumo soprattutto di pasta istantanea, ma anche di pasta fresca. Il consumo di pasta secca è cresciuto del 2% tra il 2008 e il 2009, mentre nello stesso periodo il consumo della pasta istantanea è cresciuto del 13% e quello di pasta fresca del 3%. Fatturato, miliardi di R$ Tipo di Pasta Pasta Secca 3,337 3,193 3,384 3,761 3,835 Pasta Istantanea 1,319 1,345 1,407 1,516 1,643 8

9 Pasta Fresca 0,321 0,348 0,366 0,373 0,401 Totale Pasta Alimentare 4,98 4,89 5,16 5,65 5,88 Importazione di Pasta Alimentare Considerando i 5 principali paesi esportatori di pasta in Brasile, di un totale di 15 millioni di Euro, si osserva che l Italia rappresenta ben l 85% del totale importato, superando il Cile, l Uruguay e l Argentina che presentano anche vantaggi doganali. Le importazione brasiliane dalla Cina tendono ad aumentare, pure presentando attualmente ancora una minima parte. Nel 2008 il Brasile importava 75 mila Euro di noodle dalla Cina, nel 2009 queste importazione sono aumentate del 66%, pari a 125 mila Euro. Questa crescita si deve principalmente al crescente consumo di noodle da parte dei brasiliani nelle regione del Nord e Nord-est. Origine delle Importazioni di pasta alimentare, 2010 (di un totale di 15 milioni di Euro) 1,79% 10,22% 2,45% 0,80% Italia Cile Uruguai Argentina Cina 85% Fonte: Aladi Il prossimo grafico indica le esportazioni italiane negli ultimi 4 anni in Brasile, dal quale si nota tra l altro una certa ripresa delle importazioni di pasta dal 2009 al

10 Importazioni brasiliane di spaghetti italiani negli ultimi 4 anni (1.000 Euro) Fonte: Aladi Olio d Oliva L olio d oliva è un prodotto ancora poco diffuso nel mercato brasiliano e poco conosciuto tanto nelle sue caratteristiche, quanto nelle sue varietà, proprietà e uso. Nonostante la sua tradizione millenaria, in Brasile l uso dell olio è rimasto per lungo tempo limitato alle colonie di immigranti eurpei, soprattutto portoghesi, italiane e spagnole. Solo negli ultimi anni l uso dell olio d oliva si è diffuso a livello nazionale ed apprezzato anche per le sue qualità e benefici sulla salute. Il Brasile si trova tra i primi 10 consumatori mondiali di olio d oliva, con un volume di circa ton. all anno, valore similare a quello giapponese e superiore a quelli di Australia e Canada. Il Brasile è tra i primi 10 consumatori mondiali di olio d oliva, con consumi di circa ton. all anno, valore similare al giapponese e superiore all australiano o canadese. 10

11 Il Brasile non presenta una produzione industriale di olio d oliva, ma lo importa soprattutto dal Portogallo, Italia, Spagna ed Argentina. Importazione di olio di olvia A partire dal 2007, il Portogallo ha aumentato significativamente le esportazioni di olio di oliva in Brasile, raggiungendo nel 2010 valori pari a 67 milioni di Euro. Attualmente le importazioni brasiliane di olio di oliva dal Portogallo rappresentano il 50% delle importazioni totali. Origine delle Importazioni di olio di oliva, 2010 (di un totale di 134,6 milioni di Euro) 0,0914 0,0132 0,135 0,5021 Portogallo Spagna Argentina Italia Grecia 0,2581 Fonte: Aladi Anche se il Brasile è uno dei maggiori consumatori mondiali, il mercato dell olio d oliva possiede ancora un forte potenziale di crescita, dato che il consumo pro capite è ancora molto basso (170 gr./anno) se equiparato al greco (25 kg/anno) o italiano (12 kg/anno). Nel 2010 il Brasile ha importato dall Italia 12,3 milioni di olio d oliva, di questi 11,1 milioni di olio vergine ed extravergine. L olio di oliva importato dall Italia è considerato olio di alta qualità e presenta un prezzo più elevato rispetto ai concorrenti. Tuttavia dato il crescente potere d acquisto e la conseguente ricerca di prodotti di alta qualità, il consumo dell olio italiano è in continua crescita. 11

12 Importazioni di olio di oliva negli ultimi 4 anni (1.000 Euro) Fonte: Aladi Sughi al pomodoro La crescita del consumo di pomodori in Brasile può essere attribuita soprattuto all aumento medio del reddito pro capite dove si è visto un cambio nelle abitudini alimentari tradizionali. A questo elemento si può aggiungere la crescita notevole delle reti di fast food e delle pizzerie in Brasile che spesso utilizzano il pomodoro tra i propri ingredienti. Il Brasile è il 5 maggiore produttore di pomodori nel mondo, avendo prodotto nel 2008 ca tonnellate di pomodori. Nel 2010, con la valorizzazione del Real e con la riduzione dei prezzi internazionali, il Brasile ha aumentato il consumo di prodotti importati, riducendo drasticamente la produzione a circa tonnellate. Produzione Pomodori Processati Paesi Tonnellate 12

13 Stati Uniti Cina Italia Spagna Brasile Importazioni di sughi al pomodoro La produzione brasiliana di pomodori è insufficiente per soddisfare il consumo interno. Secondo specialisti del Settore, il paese importa sugo di pomodoro dal Cile, che rappresenta il 35% delle importazioni totali seguito dalla Cina, con il 31% Le importazioni dalla Cina, dal 2009 sono aumentate e pari oggi a 12 milioni di Euro con un indice di crescita del 500%, superando le importazioni dagli USA e dall Italia. Origine delle Importazioni di pomodori, 2010 (di un totale di milioni di Euro) 15,78% 2,02% 16,24% 35% Cile Cina Stati Uniti Italia Argentina 30,73% Il Brasile ha importato nel 2010 quasi 56 mila tonnellate di sugo al pomodoro pronto, di cui tonnellate dall Italia, equivalente a Euro 6,5 milioni. Tra le principali tipologie 13

14 di pomodori importati dall Italia si evidenziano i pelati. Da sottolineare che fino al 2008 il principale esportatore di pomodori in Brasile era l Italia. Il seguente grafico illustra il trend delle importazioni di pomodori dall Italia che non ha subito gli effetti della crisi internazionale del 2008 e Importazioni brasiliane di pomodori dall'italia negli ultimi 4 anni (1.000 Euro) Molte marche brasiliane capitalizzano il fenomeno denominato Italian Sounding per competere con i prodotti originali importati dall Italia. Questo fenomeno consiste nell utilizzazione strategica di nomi e immagini che si riferiscono all Italia, con la finalità di attribuire al prodotto brasiliano una immagine di qualità e status made in Italy. Prosciutto e Salumi Secondo l agenzia di ricerca internazionale Nielsen, la categoria degli affettati ed insaccati è composta dai seguenti prodotti: salsiccia, cotechino, prosciutto, salame, mortadella, coppa, falda, prosciutto di Parma e pancetta. All interno di questo gruppo i volumi di cotechino, salsiccia e mortadella rappresentano l 81,6% del volume venduto di affettati ed insaccati. 14

15 Il consumo nel Settore è stato pari a 297 mila tonnellate nel 2009, con un fatturato nell ordine di Euro 1,35 miliardi. Importazioni di prosciutto e salumi Nel 2010 le importazioni di affettati provenienti dall Italia sono state superiori a Euro FOB 2,3 milioni, con un aumento del 170% rispetto al Da notare che il consumo di affettati provenienti dall Italia tende ad aumentare nella misura del 20% durante le feste natalizie. Origine delle Importazioni di affettati, 2010 (di un totale di 3,5 milioni di Euro) 3,70% 3,21% 0,17% 28,83% 64% Italia Spanha Argentina Portogallo Uruguai Fonte: Aladi L Italia è il maggiore esportatore in Brasile, rappresentando il 64% delle importazioni totali; la Spagna segue con il 28,8%. L Italia e la Spagna hanno aumentato considerevolmente le esportazioni in Brasile nel 2010 rispetto al 2009; nel 2010, l Italia del 41%, pari oggi a 2,2 milioni di Euro, la Spagna del 33%, pari a 1 milione di Euro. Questo aumento dimostra che una parte del mercato è pronto a consumare, ad esempio, mortadella o prosciutti di alta qualità. 15

16 Importazioni di affettati negli ultimi 4 anni (1.000 di Euro) Il Settore è cresciuto negli ultimi anni e la tendenza indica una leggera crescita per i prossimi 3-5 anni. Formaggi I formaggi più consumati in Brasile sono la mozzarella (30% del mercato), formaggio bianco denominato prato (20%) ed un formaggio da spalmare denominato requeijao, che rappresentano il 12,5% del consumo di formaggi in Brasile. Nelle regioni del Sud e Sud-Est si consumano formaggi di origine italiana, come il parmigiano. Esistono tre tipi di parmigiano offerti sul mercato: quello montanhes che è lasciato a stagionare per 4 mesi; il parmigiano reggiano, che stagiona per più di sei mesi e quello Premium, con stagionatura che può arrivare ai tre anni. Il Brasile offre 200 tipi di formaggi ed è il sesto maggiore produttore mondiale, anche se il consumo è ancora ridotto (2,7 kg pro capite), soprattutto se paragonato a quello di altri paesi, come l Argentina, dove questo valore tocca gli 11 kg pro capite, o la Francia (23 kg pro capite). Nonostante ciò vi è stato un aumento del 107% nel consumo di formaggio in generale e del 269% per quel che riguarda il consumo di formaggi di lusso negli ultimi anni. 16

17 Importazioni di formaggi Origine delle Importazioni di formaggio, 2010 (di un totale di 48 milioni di Euro) 5,36% 4,19% 9,62% 49% Argentina Uruguai Paesi Bassi Francia Italia 32,15% Le importazioni relative ai formaggi italiani sono molto volatili e con importanti oscillazioni; nel 2009 sono ad esempio diminuite del 17%, nel 2010 cresciute del 74%. Le importazioni dall Italia nel 2010 sono state pari a 2 milioni di Euro e caratterizzate da prodotti considerati premium o di alta qualità. Importazioni di quiejo negli ultimi 4 anni (1.000 Euro)

18 Funghi e Tartufi Il mercato dei tartufi in Brasile è ristretto alle classi più abbienti, lo si trova in pochi punti vendita e ristoranti, es. gruppo Fasano, ed alcuni hotel a 5 stelle, i cui ristoranti offrono questa specialità. Esistono due tipi di tartufo in Brasile, oltre all olio aromatizzato al tartufo, che vengono importati: tartufi bianchi, di qualità superiore; tartufi neri. I tartufi importati in Brasile provengono spesso dal Nord Italia, in particolare dalla provincia di Alba. Il maggior esportatore di tartufi in Italia è l impresa Urbani: il gruppo Fasano acquista da loro. Quando si tratta di importazione di tartufi neri sottolio uno dei players principali del Settore è la società di import Toscana. I tartufi sono un prodotto essenzialmente caro già nel paese di origine: quando il prodotto viene importato il suo valore triplica a cause delle imposte di importazione. Una pratica piuttosto diffusa in questo mercato è il contrabbando. La produzione intensiva di funghi per fini commerciali è un mercato poco conosciuto, ma con possibilità di espansione. Oltre ai più noti usi gastronomici, i funghi possono essere usati per sintetizzare tinte di svariate tonalità e nel trattamento di effluenti chimici. L Italia è uno dei maggiori esportatori al mondo di questo prodotto. Il Brasile nel 2010 ha importato R$ 78 milioni in funghi provenienti dall Italia, anche se il consumo pro capite dei brasiliani è di soli 30 grammi. I funghi porcini secchi sono considerati un prodotto Premium, dove 20 grammi di porcini secchi non costano meno di R$15. 18

19 Importazioni di funghi e tartufi L Italia è il principale paese esportatore di tartufi in Brasile, anche se i dati officiali non rappresentano le dimensioni reali del trade, essendo tale prodotto importato soprattutto via canali non officiali. Il seguente grafico indica le importazioni brasiliane relative ai tartufi e funghi negli ultimi 4 anni. Da notare una forte oscillazione nei relativi valori negli ultimi anni. Importazioni di funghi e tartufi negli ultimi 4 anni (1.000 Euro) Fonte: Aladi Le importazioni brasiliane relative ai funghi sono originate nella misura del 53% dalla Cina, del 37,5% dal Cile e del 5,15% dalla Malesia. Questi tre paesi esportano funghi commestibili, ma soprattutto funghi medicinali utilizzati nella ricerca. Origine delle Importazioni di Tartufi e Funghi, 2010 (di un totale di 13 milioni di Euro) 5,15% 2,54% 2,12% 37,53% 53% Cina Cile Malesia Italia Peru 19

20 Analisi dell offerta locale In Brasile esistono forti players del settore degli alimentari. Secondo l ABIMA Associazione Brasiliana di Pasta Alimentare che rappresenta i produttori di pasta alimentare e derivati del grano in Brasile, i suoi associati sono responsabili circa dell 85% del mercato nazionale, con una produzione di 1,3 milioni annui ed un fatturato di R$ 5 miliardi. Esistono oltre 80 imprese di piccole, medie e grandi dimensioni, oltre a svariate microimprese, che producono pasta artigianale. La pasta alimentare secca in Brasile è prodotta a partire da grano tenero, solo il 3 % del volume della pasta è di grano duro, e questa materia prima è esclusivamente importata. Riguardo ai formaggi, la presenza di formaggi prodotti realmente in Italia è ancora esigua; si trovano una grande quantità formaggi italiani prodotti in Brasile, come il gorgonzola o il grana padano. Nel caso del pecorino o del parmigiano reggiano, questi vengono spesso re-imballati dalle società di import brasiliane, con il proprio nome e la propria marca. Quando si parla di affettati, la gran parte dei prodotti è prodotta localmente, con una presenza minima di marche di mortadella e prosciutti, come il San Daniele, Parma e Villani. Per quel che riguarda il sugo di pomodoro, esiste una grande varietà di prodotti provenienti dall Italia. Il sugo di pomodoro italiano è di qualità superiore rispetto ai nazionali e propone una varietà di combinazioni ed una immagine di sicuro interesse per i consumatori locali. 20

21 Opportunità per le aziende italiane Al fine di operare con successo, oggi e in prospettiva, nel crescente Settore dei prodotti alimentari in Brasile è consigliabile disporre di una minima presenza commerciale locale. Per presenza locale si intende la disponibilità di una organizzazione e presenza stabile e continuativa in grado di interagire con costanza e in tempo reale con il mercato locale. Tale presenza comprende il servizio essenziale di marketing, di importazione e di stoccaggio locale. A tale fine una figura giuridica è consigliabile, con o senza socio locale, idealmente composta da più di una azienda del Settore italiana. La società commerciale locale potrebbe quindi proporre prodotti alimentari complementari, capitalizzando le risorse umane ed economiche disponibili e promuovendo attività di marketing sinergiche e di impatto sul mercato. A titolo di esempio, una società commerciale nella città di San Paolo avrebbe un costo di apertura e costituzione inferiore a Euro Da non sottovalutare l importanza in questo contesto di registrare localmente, e non solo dall Italia, il marchio/logo dell azienda italiana in Brasile. Alla luce dei dati attuali e prospettici del Settore, in termini generali si ritiene non necessario realizzare insediamenti industriali diretti in Brasile essendo il mercato di consumo interno ancora troppo limitato per potere capitalizzare l economia di scala necessaria al fine di garantire la rentabilità all investimento diretto. Inoltre in diversi casi manca la varietà e qualità della materia prima necessaria, oltre al know how umano di produzione. 21

É tutto pronto... Scopri le nostre confezioni natalizie!

É tutto pronto... Scopri le nostre confezioni natalizie! É tutto pronto... Scopri le nostre confezioni natalizie! Family Trancio di Prosciutto 2 kg Trancio di Pancetta Arrotolata 600 gr Zampone 1 kg Lenticchie 500 gr Trentingrana 500 gr Mortadella 500 gr Pasta

Dettagli

I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG)

I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG) I prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), e le Specialità Tradizionali Garantite (STG) EMAA 13/14 XII / 1 DO e IG protette da cosa? Il Regolamento

Dettagli

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni CONTESTO Dal punto di vista della DOMANDA... Consumatore postmoderno: attivo, esigente,

Dettagli

DOP E IGP: I NUMERI DELLA QUALITA. Lo strumento Dop e Igp: utilità, punti di forza e principali criticità

DOP E IGP: I NUMERI DELLA QUALITA. Lo strumento Dop e Igp: utilità, punti di forza e principali criticità DOP E IGP: I NUMERI DELLA QUALITA Bologna, 12 settembre 2008 Lo strumento Dop e Igp: utilità, punti di forza e principali criticità Denis Pantini Coordinatore di Area Agricoltura e Industria alimentare

Dettagli

Approccio al Mercato. - Brasile. A cura di Bruno Aloi Ufficio Brasile

Approccio al Mercato. - Brasile. A cura di Bruno Aloi Ufficio Brasile Approccio al Mercato - Brasile A cura di Bruno Aloi Ufficio Brasile 1 Brasile 6ª economia mondiale, previsione di 2,1% di crescita nel 2012. Mercato consumatore in crescita: 30 millioni sono entrati nella

Dettagli

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari

INTERSCAMBIO USA - Mondo gennaio - marzo Valori in milioni di dollari. INTERSCAMBIO USA - Unione Europea gennaio - marzo Valori in milioni di dollari INTERSCAMBIO USA - Mondo 2011 2012 Var. IMPORT USA dal Mondo 508.850 552.432 8,56% EXPORT USA verso il Mondo 351.109 381.471 8,65% Saldo Commerciale - 157.741-170.961 INTERSCAMBIO USA - Unione Europea

Dettagli

IMPORTARE IN AUSTRALIA

IMPORTARE IN AUSTRALIA IMPORTARE IN AUSTRALIA Superficie Popolazione Densità di Popolaz. Lingua Ufficiale Religione Unità Monetaria Forma Istituzionale Capitale 7,617,930 kmq 23,530,708 (luglio 2014)) 2.9 ab/kmq Inglese Cristiani

Dettagli

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO +39.06.97602592 DOP&IGP_Guida Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO Pag. 2 Intro e Fonti Pag. 3 DOP o IGP? Differenze

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli

60,99 cad. Monet. Da soli

60,99 cad. Monet. Da soli Monet Da soli 60,99 cad. Cesto in vimini intrecciato bicolore con manici: Panettone classico Milanese, incartato a mano Tre Marie, 750 g Bottiglia legatura Mionetto frizzante Mionetto, 750 ml Bottiglia

Dettagli

CI TENIAMO A FARVI SAPERE CHE

CI TENIAMO A FARVI SAPERE CHE Menu MILANO CI TENIAMO A FARVI SAPERE CHE L eventuale attesa è sinonimo di preparazioni espresse e artigianali. Perdonateci! e se avete fretta, ditelo all Oste. L acqua pura microfiltrata è offerta dall

Dettagli

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Se non siamo in grado di misurare non abbiamo alcuna possibilità di agire Obiettivo: Misurare in modo sistematico gli indicatori

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici

Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili

Slowfood. aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE. Slowine. Acqua alle corde. Slowfood. Azioni sostenibili 45 aprile 2010 ACQUA ALLE CORDE - PROFESSIONE HAPPYCOLTORE - DOVE OSANO LE VIGNE Slowfood aprile 2010 www.slowfood.it Acqua alle corde Azioni sostenibili Professione happycoltore La rete delle comunità

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

TENDENZE RECENTI DEL MERCATO DELLE DOP E IGP

TENDENZE RECENTI DEL MERCATO DELLE DOP E IGP TENDENZE RECENTI DEL MERCATO DELLE DOP E IGP Introduzione Il mercato dei prodotti Dop e Igp, pur contrassegnato da luci ed ombre, è in continua crescita negli ultimi anni sia come numero di denominazioni

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE

LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE 8 luglio 2015 LA SPESA PER CONSUMI DELLE FAMIGLIE Anno 2014 Dopo due anni di calo, nel 2014 la spesa media mensile per famiglia in valori correnti risulta sostanzialmente stabile e pari a 2.488,50 euro

Dettagli

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale 2012 5. La catena del valore IN SINTESI La catena del valore elaborata dall Ismea ha il fine di quantificare la suddivisione del valore dei beni prodotti dal settore

Dettagli

Tabella invernale asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi)

Tabella invernale asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi) 1 settimana MENU D Tabella asilo nido SEMIDIVEZZI (12-18 mesi) petti di pollo al latte piselli e macedonia di al limone e biscotti risotto giallo involtini di tacchino cavolfiore fresca minestrina di piselli

Dettagli

> MANGIARE E BERE IN ITALIA

> MANGIARE E BERE IN ITALIA Percorso 3 > MANGIARE E BERE IN ITALIA Guarda questi piatti della cucina italiana. Secondo te, di quali parti d Italia sono tipici? Ogni regione d Italia ha i suoi piatti tipici. Spesso quando pensiamo

Dettagli

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA I DESTINATION CENTER I Destination Center COS è UN DESTINATION CENTER? SHOPPING SPORT DIVERTIMENTO Un Destination Center e una combinazione di aree tematiche,

Dettagli

CATALOGO DEI PRODOTTI. Dall orto alla tavola

CATALOGO DEI PRODOTTI. Dall orto alla tavola CATALOGO DEI PRODOTTI Dall orto alla tavola Tutti i prodotti della nostra gamma sono senza coloranti nè conservanti, per preservare la vera natura delle pregiate materie prime utilizzate nella lavorazione

Dettagli

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI

1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI 1.3 IMPORTAZIONE/ESPORTAZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI L analisi dettagliata del rapporto tra importazione ed esportazione di rifiuti speciali in Veneto è utile per comprendere quali tipologie di rifiuti non

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11

AL SUPERMERCATO UNITÁ 11 AL SUPERMERCATO Che cosa ci serve questa settimana? Un po di tutto; per cominciare il pane. Sì, prendiamo due chili di pane. Ci serve anche il formaggio. Sì, anche il burro. Prendiamo 3 etti di formaggio

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

1.Il Ristorante/La Trattoria

1.Il Ristorante/La Trattoria Agli italiani piace andare a mangiare in trattoria. Ma che cos è la trattoria? È un locale tipicamente italiano, che rispecchia il gusto e la mentalità degli italiani. Agli italiani piace mangiare bene,

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y QATAR DISCIPLINA IMPORT EXPORT IN QATAR di Avv. Francesco Misuraca Regole dell import-export in Qatar Licenza d importazione, iscrizione nel Registro Importatori, altre regole La legge doganale del Qatar,

Dettagli

Guida ai prodotti DOP, IGT, etc. Proposta per la realizzazione di una App

Guida ai prodotti DOP, IGT, etc. Proposta per la realizzazione di una App Guida ai prodotti DOP, IGT, etc Proposta per la realizzazione di una App Introduzione Abbiamo iniziato a ragionare per voi così Abbiamo immaginato una App che possa essere utilizzata come guida nella scelta

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

STORIA E TRADIZIONE. Da allora Tradizione e Qualità sono rimasti il fiore all occhiello della Pasticceria Orlandi.

STORIA E TRADIZIONE. Da allora Tradizione e Qualità sono rimasti il fiore all occhiello della Pasticceria Orlandi. STORIA E TRADIZIONE La Pasticceria Orlandi nasce per volontà di Romano Orlandi che dopo una lunga gavetta nelle più famose pasticcerie milanesi, nel 1952 decide di mettersi in proprio aprendo il suo negozio

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

L INDICE LA PREMESSA. Testo: Agostino Macrì Disegni: Arianna Buzzi LA PREMESSA 1 AMBIENTE E PRODUZIONI ALIMENTARI 3 LA TRASFORMAZIONE DEGLI ALIMENTI 5

L INDICE LA PREMESSA. Testo: Agostino Macrì Disegni: Arianna Buzzi LA PREMESSA 1 AMBIENTE E PRODUZIONI ALIMENTARI 3 LA TRASFORMAZIONE DEGLI ALIMENTI 5 LA PREMESSA L INDICE LA PREMESSA 1 AMBIENTE E PRODUZIONI ALIMENTARI 3 LA TRASFORMAZIONE DEGLI ALIMENTI 5 INIZIATIVE DELL UNIONE EUROPEA 6 TUTELA DELLE PRODUZIONI ALIMENTARI TRADIZIONALI 7 SITUAZIONE ITALIANA

Dettagli

Analisi nutrizionale: strumenti per la valutazione

Analisi nutrizionale: strumenti per la valutazione Analisi nutrizionale: strumenti per la valutazione Sara Grioni Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori "Strumenti di Sorveglianza Nutrizionale: luci ed ombre"

Dettagli

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più

PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AL MERCATO ALLA TAVOLA. Per saperne di più PER SAPERNE DI PIÙ DAL CAMPO... AGRICOLTURA BIOLOGICA LA FILIERA (dal campo alla tavola) AL MERCATO L ETICHETTA PRODOTTI A KM ZERO MERCATI CONTADINI, VENDITA DIRETTA, GAS ALLA TAVOLA LA PIRAMIDE ALIMENTARE

Dettagli

Appunti della panificazione rurale

Appunti della panificazione rurale Appunti della panificazione rurale MATERIE PRIME Dal grano duro coltivato nell area del Sarcidano con il metodo di produzione Biologica, alla produzione di farine e semole macinate nel mulino di Nurri,

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

Unità VI Gli alimenti

Unità VI Gli alimenti Unità VI Gli alimenti Contenuti - Gusti - Preferenze - Provenienza Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Cosa piace all Orsoroberto L Orsoroberto racconta ai bambini quali sono i cibi che lui ama e che mangia

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013

Energia Italia 2012. Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Energia Italia 2012 Roberto Meregalli (meregalli.roberto@gmail.com) 10 aprile 2013 Anche il 2012 è stato un anno in caduta verticale per i consumi di prodotti energetici, abbiamo consumato: 3 miliardi

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

Utenti: 3,2 = Prodotti destinati al consumatore finale = Prodotti destinati unicamente agli operatori della ristorazione

Utenti: 3,2 = Prodotti destinati al consumatore finale = Prodotti destinati unicamente agli operatori della ristorazione Utenti: 3,2 = Prodotti destinati al consumatore finale = Prodotti destinati unicamente agli operatori della ristorazione SELEX ACETI AROMATIZZATI - BALSAMICI - CONDIMENTI Crema Classica all'aceto Balsamico

Dettagli

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio

Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio Progetto Infea: 2006, energia dallo spazio 1 lezione: risorse energetiche e consumi Rubiera novembre 2006 1.1 LE FONTI FOSSILI Oltre l'80 per cento dell'energia totale consumata oggi nel mondo è costituita

Dettagli

LA LEGGE SUL PESO NETTO

LA LEGGE SUL PESO NETTO La Legge sul Peso Netto 1 LA LEGGE SUL PESO NETTO Comando Polizia Municipale Via Bologna 74 - salone Ufficio Verbali Relatori: Pietro Corcione, Igor Gallo D.Lgs. 6 settembre 2005 n 206 (Codice del Consumo)

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

Esercitazione pratica di cucina N 11

Esercitazione pratica di cucina N 11 Esercitazione pratica di cucina N 11 Millefoglie di grana Con funghi porcini trifolati alla nepitella --------------------------------- Timballo di anelletti Siciliani al Ragù ---------------------------------

Dettagli

IL COST CONTROL. Il controllo dei Costi nella Ristorazione. a cura di Marco Comensoli

IL COST CONTROL. Il controllo dei Costi nella Ristorazione. a cura di Marco Comensoli IL COST CONTROL Il controllo dei Costi nella Ristorazione a cura di Marco Comensoli 1 La Ristorazione I Costi I Costi I principali costi delle attività di ristorazione sono: Le risorse umane; Gli alimenti;

Dettagli

ÒMangio a scuolaó sezione bambini

ÒMangio a scuolaó sezione bambini DISCRIMINANTI DEL CAMPIONE Istituto scolastico Classe Comune 1) Sesso maschio femmina 2) Etˆ 7-10 anni 11-13 anni 3) Preparazione dei pasti preparati nella cucina preparati altrove e della scuola portati

Dettagli

MENÙ SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIA, CDD, CENTRO ERGOTERAPICO DIETA RELIGIOSA PRIVA DI CARNE SUINA A.S. 2014/2015 (CUCINA IN LOCO)

MENÙ SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIA, CDD, CENTRO ERGOTERAPICO DIETA RELIGIOSA PRIVA DI CARNE SUINA A.S. 2014/2015 (CUCINA IN LOCO) PRIVA DI CARNE SUINA A.S. 2014/2015 Giorno Prima settimana Seconda settimana Terza settimana Quarta Pasta all olio e Uova strapazzate Riso alla zucca Bresaola* / formaggio fresco Pasta olio e Bocconcini

Dettagli

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI

IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI IL PROGRAMMA NAZIONALE DI PREVENZIONE DEI RIFIUTI Con decreto direttoriale del 7 ottobre 2013, il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha adottato il Programma Nazionale di

Dettagli

OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA BRISIGHELLA

OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA BRISIGHELLA OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA BRISIGHELLA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29/9/95 (Pag.38) Articolo 1 Denominazione La denominazione di origine controllata olio

Dettagli

QUALITà IN LOMBARDIA: DOP IGP E PRODOTTI DI MONTAGNA

QUALITà IN LOMBARDIA: DOP IGP E PRODOTTI DI MONTAGNA QUALITà IN LOMBARDIA: DOP IGP E PRODOTTI DI MONTAGNA I T A L I A N O EXPO 2015 I marchi DOP e IGP sono marchi di qualità che vengono assegnati dalla Commissione Europea. I requisiti per il riconoscimento

Dettagli

GIUSEPPE VADALÀ: ALIMENTI E AMBIENTE, COME GARANTIRNE LA SICUREZZA

GIUSEPPE VADALÀ: ALIMENTI E AMBIENTE, COME GARANTIRNE LA SICUREZZA GIUSEPPE VADALÀ: ALIMENTI E AMBIENTE, COME GARANTIRNE LA SICUREZZA a cura di ANNA MARIA CIUFFA Giuseppe Vadalà, responsabile della Divisione Sicurezza Agroalimentare e Agroambientale del Corpo forestale

Dettagli

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti

Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti Oltre 2.800 Addetti Più di 1.100 Partner Oltre 100.000 Clienti QUELLI CHE CONDIVIDONO INNOVAZIONE QUALITÀ ECCELLENZA LAVORO PASSIONE SUCCESSO SODDISFAZIONE ESPERIENZA COMPETENZA LEADERSHIP BUSINESS IL

Dettagli

Indice. Ecco alcune idee per gustare i nostri prodotti non solo come antipasto o contorno ma anche come gustosissimi primi piatti!

Indice. Ecco alcune idee per gustare i nostri prodotti non solo come antipasto o contorno ma anche come gustosissimi primi piatti! Ricette ci trovi anche su www.tuttocalabria.com Ecco alcune idee per gustare i nostri prodotti non solo come antipasto o contorno ma anche come gustosissimi primi piatti! Indice Promi Piatti Penne Stuzzicanti....

Dettagli

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO

ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO AMBASCIATA D ITALIA BERLINO ITALIA E GERMANIA DATI ECONOMICI A CONFRONTO PRINCIPALI DATI MACROECONOMICI (Fonti: Istat, Destatis, Ministero federale delle Finanze, Ministero Economia e Finanze, Ministero

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

CARNE BOVINA Analisi della filiera

CARNE BOVINA Analisi della filiera CARNE BOVINA Analisi della filiera Gennaio 2006 STRUTTURA DELLA FILIERA CARNE Flussi, attività e nodi critici La zootecnia è un settore chiave per l agricoltura italiana VALORE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

La crisi nel piatto: come cambiano i consumi degli italiani. Fipe ufficio studi Luciano Sbraga Giulia R. Erba

La crisi nel piatto: come cambiano i consumi degli italiani. Fipe ufficio studi Luciano Sbraga Giulia R. Erba La crisi nel piatto: come cambiano i consumi degli italiani Fipe ufficio studi Luciano Sbraga Giulia R. Erba Introduzione La crisi ha alleggerito di 7 miliardi di euro la borsa della spesa delle famiglie

Dettagli

di albicocche. ) senza glutine ) senza lattosio GIu~BuII~

di albicocche. ) senza glutine ) senza lattosio GIu~BuII~ Dr Schàr Foodservice ri Chi è affetto da celiachia non deve assolutamente rinunciare a mangiare al ristorante; attenendosi ad alcune regole e suggerimenti è possibile consumare i propri pasti al ristorante,

Dettagli

Resellers Kit 2003/01

Resellers Kit 2003/01 Resellers Kit 2003/01 Copyright 2002 2003 Mother Technologies Mother Technologies Via Manzoni, 18 95123 Catania 095 25000.24 p. 1 Perché SMS Kit? Sebbene la maggior parte degli utenti siano convinti che

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

HO SCELTO IL SOFTWARE GESTIONALE CHE SI ADATTA A TUTTE LE MIE ESIGENZE. GRUPPO BUFFETTI S.p.A. - DIVISIONE RISTORAZIONE

HO SCELTO IL SOFTWARE GESTIONALE CHE SI ADATTA A TUTTE LE MIE ESIGENZE. GRUPPO BUFFETTI S.p.A. - DIVISIONE RISTORAZIONE HO SCELTO IL SOFTWARE GESTIONALE CHE SI ADATTA A TUTTE LE MIE ESIGENZE GRUPPO BUFFETTI S.p.A. - DIVISIONE RISTORAZIONE FACILITÀ TECNOLOGIA DISPONIBILITÀ ASSISTENZA D USO WI-FI IN 8 LINGUE TECNICA Collegamento

Dettagli

Presentazione format Konopizza per nuove aperture Punti Vendita ITALIA.

Presentazione format Konopizza per nuove aperture Punti Vendita ITALIA. Presentazione format Konopizza per nuove aperture Punti Vendita ITALIA. In che cosa consiste il nostro format? Il cono è l attore protagonista di tutte le formule Konopizza diventando un ottimo contenitore

Dettagli

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 Arrivi 2.016.536 Presenze 8.464.905 PROVINCIA IN COMPLESSO Arrivi: superata

Dettagli

La Svizzera nel raffronto europeo. La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie

La Svizzera nel raffronto europeo. La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie La Svizzera nel raffronto europeo La situazione socioeconomica degli studenti delle scuole universitarie Neuchâtel, 2007 Il sistema universitario svizzero La Svizzera dispone di un sistema universitario

Dettagli

Progetto IMPORT STRATEGICO 2015. Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali

Progetto IMPORT STRATEGICO 2015. Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali Progetto IMPORT STRATEGICO 2015 Dr. Francesco Pensabene Dirigente Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali Milano, 10 febbraio 2015 IRAN - dati macroeconomici 2013 2014

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano

Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano sge Schweizerische Gesellschaft für Ernährung ssn Société Suisse de Nutrition ssn Società Svizzera di Nutrizione Ess-Trends alimentari Fokus in primo piano Eine Un iniziativa Initiative von Coop Coop con

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4 I SUSSIDI ALLE ESPORTAZIONI NELL AGRICOLTURA E NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA 10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

Tutt uno con la natura: godetevi le squisite specialità di speck e salumi dalle falde del Massiccio dello Sciliar.

Tutt uno con la natura: godetevi le squisite specialità di speck e salumi dalle falde del Massiccio dello Sciliar. Tutt uno con la natura: godetevi le squisite specialità di speck e salumi dalle falde del Massiccio dello Sciliar. Tutto il fascino delle montagne dell Alto Adige, catturato nelle specialità L Alto Adige,

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

L apertura di una economia ha 3 dimensioni

L apertura di una economia ha 3 dimensioni Lezione 19 (BAG cap. 6.1 e 6.3 e 18.1-18.4) Il mercato dei beni in economia aperta: moltiplicatore politica fiscale e deprezzamento Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Economia

Dettagli

Riassunto Esecutivo Concorrenza fra mammiferi marini e industria peschiera: cibo su cui riflettere di Kristin Kashner e Daniel Pauly Maggio 2004

Riassunto Esecutivo Concorrenza fra mammiferi marini e industria peschiera: cibo su cui riflettere di Kristin Kashner e Daniel Pauly Maggio 2004 Riassunto Esecutivo Concorrenza fra mammiferi marini e industria peschiera: cibo su cui riflettere di Kristin Kashner e Daniel Pauly Maggio 2004 [page break] Sono gli attuali modi di gestire le risorse

Dettagli

E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili

E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili «Pas du pétrole mais des idées..» Lucio IPPOLITO Fisciano, 12 maggio 2011 L. IPPOLITO 2011

Dettagli

ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO

ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO ORIGINE NON PREFERENZIALE COME INDIVIDUARE L ESATTO MADE IN DEL PRODOTTO LA NORMATIVA COMUNITARIA E I CRITERI PER L INDIVIDUAZIONE DEL MADE IN Merci interamente ottenute o sostanzialmente trasformate La

Dettagli

www.vdgmagazine.it TENDENZE Il turismo sostenibile Pausa-pranzo: è tornata la schiscetta PERSONAGGI Paolo De Castro Iginio Massari Gianfranco Vissani

www.vdgmagazine.it TENDENZE Il turismo sostenibile Pausa-pranzo: è tornata la schiscetta PERSONAGGI Paolo De Castro Iginio Massari Gianfranco Vissani 30024 9 772039 887006 MARZO 2013 - EURO 4,90 www.vdgmagazine.it VDG MAGAZINE VIAGGI DEL GUSTO ANNO 3 N.24 MENSILE Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

IL CONCETTO DI PRODOTTO

IL CONCETTO DI PRODOTTO Definizione IL CONCETTO DI PRODOTTO Un prodotto è tutto ciò che può essere offerto a un mercato a fini di attenzione, acquisizione, uso e consumo, in grado di soddisfare un desiderio o un bisogno. Esso

Dettagli

Modelli di consumo e di risparmio del futuro. Nicola Ronchetti GfK Eurisko

Modelli di consumo e di risparmio del futuro. Nicola Ronchetti GfK Eurisko Modelli di consumo e di risparmio del futuro Nicola Ronchetti GfK Eurisko Le fonti di ricerca Multifinanziaria Retail Market: universo di riferimento famiglie italiane con capofamiglia di età compresa

Dettagli

Sono nati per l autoconsumo,

Sono nati per l autoconsumo, Il prodotto bio è fai da te Consumatori Li considerano troppo cari e con una tracciabilità inadeguata. Eppure gli shopper apprezzano sempre di più le referenze biologiche. Così decidono di coltivarle in

Dettagli

Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano

Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano Art. 1 La zona di provenienza del latte destinato alla trasformazione del formaggio Pecorino Romano comprende l intero territorio delle regioni della

Dettagli

A cura di Franca Pasticci Dottore in Dietistica. Unità complessa di Nefrologia e Dialisi Azienda USL 2 dell Umbria

A cura di Franca Pasticci Dottore in Dietistica. Unità complessa di Nefrologia e Dialisi Azienda USL 2 dell Umbria Mangia con gusto A cura di Franca Pasticci Dottore in Dietistica Unità complessa di Nefrologia e Dialisi Azienda USL 2 dell Umbria Socio fondatore; Comitato Direttivo FIR (Fondazione Italiana del Rene)

Dettagli