HBV. Il problema di sanità pubblica mondiale rappresentato dalle epatiti virali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "HBV. Il problema di sanità pubblica mondiale rappresentato dalle epatiti virali"

Transcript

1 farmaanotizie Periodico mensile di informazione della ASL ROMA A su argomenti di farmacoepidemiologia/farmacoeconomia/farmacovigilanza Agosto 2014 anno 5 n 8 Il problema di sanità pubblica mondiale rappresentato dalle epatiti virali Il 28 luglio ricorre la Giornata Mondiale dell Epatite, una delle poche giornate globali ufficialmente riconosciute dall Organizzazione Mondiale della Sanità. La manifestazione è promossa dalla World Hepatitis Alliance, organismo internazionale comprendente diverse Organizzazioni per combattere la malattia. Quest anno lo slogan è Pensaci ancora, per sensibilizzare l opinione pubblica a soffermarsi sul problema dell epatite virale. Il numero di decessi dovuti ad epatite virale è aumentato del 50% dal 1990 al 2010, riferisce la World Hepatitis Alliance. L obiettivo della Giornata Mondiale dell Epatite è quello di focalizzare l attenzione sulla necessità di un azione immediata: in tal senso è stato pubblicato il rapporto del World Hepatitis Alliance, oltre ai nuovi risultati di The Lancet (presentati durante la 20 conferenza internazionale dell IAS sull AIDS). Effettuando un confronto con l HIV/AIDS, i nuovi risultati di The Lancet evidenziano che il numero di decessi causati da HIV/AIDS è passato da 1,7 milioni nel 2005 a circa 1,3 milioni di persone nel 2013, illustrano gli esperti, mentre i decessi causati dall epatite virale sono aumentati del 50% tra il 1990 e il 2010 e attualmente l epatite uccide 1,5 milioni di persone ogni anno*. Secondo gli esperti e la dichiarazione di Charles Gore, Presidente della World Hepatitis Alliance (WHO), dunque, l azione contro l HIV/AIDS deve rappresentare un modello anche per l epatite. * The Lancet: GBD 2010: Understanding disease, injury, and risk. Volume 380, Issue 9859, Pages , 15 December 2012 HBV 1

2 La malattia celiaca: le più recenti acquisizioni in merito L'aumento della prevalenza della malattia celiaca (Mc) può essere in parte attribuito al miglioramento delle tecniche diagnostiche e alla consapevolezza dell esistenza della malattia. L aumento dell incidenza è più difficilmente spiegabile. La nuova epidemiologia della Mc è caratterizzata da un aumento di nuovi casi nei Paesi dove è storicamente presente (Europa del Nord e gli Stati Uniti) ma, più interessante, anche in nuove regioni (paesi asiatici). Un cambiamento significativo delle abitudini alimentari, in particolare nel consumo di glutine, nonché nella alimentazione infantile sono probabilmente i principali fattori che possono spiegare queste nuove tendenze epidemiologiche. La Mc si verifica in un ospite geneticamente suscettibile che è esposto al glutine attraverso la dieta. Storicamente, la Mc è stata descritta nelle aree in cui i cereali contenenti glutine erano gli alimenti di base. Nel corso del tempo, una crescente incidenza è stata osservata in aree precedentemente considerate indenni; questo deriva da cambiamenti globali nella dieta, per lo più relativi a un maggiore consumo di prodotti a base di frumento (ad esempio pasta, pizza). In Europa e gli Stati Uniti, la frequenza media della Mc è di circa l'1%, con alcune differenze regionali, il cui motivo non è ancora chiaro. La prevalenza di Mc è alta fino al 2% - 3% in Finlandia e Svezia, mentre è solo lo 0.2% in Germania, anche se queste zone condividono una distribuzione simile di fattori causali (livello di assunzione di glutine e predisposizione genetica). Un aumento di 6.4 volte dell'incidenza è stato recentemente descritto in Scozia ( ) e in particolare c è un aumento dell incidenza a livello pediatrico. Un recente studio americano ha dimostrato che la prevalenza di Mc nel 1975 era dello 0.2%, e nei successivi 25 anni c è stato un aumento di 5 volte. Le ragioni di questi cambiamenti non sono chiare, ma giocano un ruolo importante le componenti ambientali (variazioni nella quantità e qualità del glutine ingerito, modelli di alimentazione nei bambini, spettro di infezioni intestinali, colonizzazione del microbiota intestinale, etc). Uno studio svedese ha indicato che il rischio di malattia è sostanzialmente inferiore nei neonati a cui vengono somministrate piccole quantità di glutine quando ancora allattati al seno. 2

3 Il ruolo protettivo dell'allattamento al seno è stata sostenuta da altri studi osservazionali, retrospettivi. Alcuni studi parlano di una finestra nello svezzamento in cui iniziare ad inserire il glutine e che si colloca tra il quarto e il sesto mese di vita. I principali risultati di un analisi norvegese, condotto su un largo campione di popolazione (324 casi Mc e controlli di coorte), non elogiano l'allattamento al seno. Infatti, secondo questo lavoro, l allattamento al seno non eserciterebbe alcuna protezione contro lo sviluppo della malattia. Invece, la durata più lunga dell'allattamento al seno sarebbe collegata con bambini con Mc (10.4 mesi) rispetto ai controlli (9.9 mesi) e il rischio di malattia sarebbe significativamente maggiore nei neonati allattati al seno per più di 12 mesi. Inoltre, il glutine introdotto durante l'allattamento al seno non avrebbe effetto protettivo. Attualmente ci sono 2 studi randomizzati, multicentrici in corso in Europa, su neonati a rischio studiati sin dalla nascita. La Mc è un disturbo comune in Africa del nord e Paesi del Medio Oriente; tuttavia il tasso diagnostico è ancora molto basso in questi paesi, soprattutto a causa della scarsa disponibilità di strutture diagnostiche e scarsa consapevolezza della malattia. In Saharawi, una popolazione araba che vive nel Sahara occidentale, la prevalenza di Mc nella popolazione generale è eccezionalmente elevata (5.6%) per ragioni che sono attualmente poco chiare. La conoscenza dell'epidemiologia della celiachia in Asia è ancora limitata e per lo più confinata in India, dove questo disturbo viene più frequentemente riconosciuto, sia nei bambini che negli adulti. La frequenza in India sembra essere maggiore nella parte settentrionale del paese, cosiddetta ''cintura celiaca", una constatazione che è in parte si spiega con la diversa distribuzione della coltivazione del grano e del riso tra nord e sud. Le stime parlano di 5-8 milioni di persone che dovrebbero essere affette da questa malattia in India. La differenza tra la zona Nord e Sud dell India potrebbe aiutare a capire l'interazione tra la genetica e l ambientale come cause di Mc. In Cina sono diffusi cibi a base di glutine (soprattutto nella zona Nord) e anche i genotipi predisponenti la malattia, anche se con una prevalenza più bassa che nei paesi occidentali. Sono necessari studi epidemiologici per quantificare l'impatto di questa condizione in questo paese. Infine, in Paesi quali Giappone, Indonesia, Corea, Filippine e molte piccole isole del Pacifico questo disturbo dovrebbe essere raro visto il basso consumo di frumento e la bassa frequenza di genotipi predisponenti. Attualmente, nessun Paese effettua screening di massa per la Mc, fatta eccezione per la Repubblica di S. Marino. Le principali limitazioni allo screening sierologico di massa sono la difficoltà di stabilire la corretta età di screening, la variabilità nella storia naturale di sensibilizzazione al glutine e questioni etiche nel trattamento di soggetti con Mc clinicamente silente. 3

4 Oltre il 50% dei casi di celiachia rimane per ora non diagnosticata. È, tuttavia, indiscutibile che i gruppi con una alta frequenza della malattia (ad esempio, parenti di primo grado di pazienti con Mc, soggetti con altre condizioni autoimmuni, pazienti con sintomi che suggeriscono la Mc come carenza di ferro, osteopenia e sindrome dell intestino irritabile) dovrebbero essere regolarmente testati per la Mc. In questo contesto, sarà importante valutare l'efficienza di uno screening basato sulla determinazione rapida, su una goccia di sangue, degli autoanticorpi (IgA anti-ttg) o dei geni predisponenti. Fonte Bibliografica: Catassi C. et al. The New Epidemiology of Celiac Disease. J Pediatr Gastroenterol Nutr Jul;59 Suppl 1:S7-9. doi: /01 4

5 Wheezing e atopia nei bambini ridotti da esposizione precoce ad allergeni e batteri nelle città Vari studi hanno verificato come i bambini che vivono in città e sono esposti ad allergeni hanno un maggiore rischio di sibili ricorrenti e sensibilità agli allergeni. Ma sorprendentemente, l esposizione ad alcuni allergeni e microbi nel primo anno di vita sembra abbia un effetto protettivo. Lo evidenzia uno studio - apparso online sul Journal of Allergy and Clinical Immunology - coordinato da Robert A. Wood, della John Hopkins University di Baltimora (USA). Ha comunque precisato uno degli autori che lo studio in questione ha esaminato soprattutto il wheezing ricorrente piuttosto che l'asma franca. Nello studio URECA (Urban Environment and Childhood Asthma), Wood e colleghi hanno seguito 560 bambini nelle aree del centro delle città di Baltimora, Boston, New York e St. Louis. L'obiettivo è quello di comprendere i fattori ambientali connessi al wheezing ricorrente - e infine all'asma tout-court - tra i bambini che crescono in centro città. La coorte Ureca è stato seguita fin dalla nascita, con i ricercatori che hanno raccolto regolarmente campioni di polvere di casa dalle loro abitazioni. All'interno della coorte, Wood e colleghi hanno condotto uno studio caso-controllo nidificato per vedere se anche l'esposizione nei primi anni di vita ai microbi della polvere di casa risultasse associata alla sensibilizzazione allergica e all asma. In particolare, sono state valutate annualmente le IgE allergene-specifiche per latte, uova, arachidi e Blattella germanica. Se i bambini avevano 2 o 3 anni si sono cercate anche le IgE specifiche per acari della polvere, cane, gatto, topo e Alternaria, un genere di funghi. Quando i bambini hanno raggiunto i 33 mesi di età, i ricercatori hanno eseguito un prick test per 14 comuni allergeni indoor e outdoor. Gli studiosi hanno trovato che il 44% dei bambini per i quali erano disponibili dati completi risultavano sensibilizzati ad almeno un aeroallergene, il 36% aveva manifestato sibili ricorrenti, e il 9% mostrava un eczema. Il 12%, inoltre, soddisfaceva i criteri di indice predittivo modificato di asma, indicativo di un rischio elevato per lo sviluppo successivo di asma. Blattella germanica 5

6 L esposizione cumulativa in 3 anni per Blattella, topi e acari della polvere è risultato positivamente associato con la sensibilizzazione agli allergeni quando i bambini avevano 3 anni di età, con un odds ratio compreso tra 1,27 e 1,68. Al contrario, l'esposizione nel primo anno non ha determinato alcuna (o scarsa) associazione con la sensibilizzazione agli allergeni quando i bambini avevano 3 anni. In particolare, nel primo anno l esposizione agli allergeni di Blattella, topo e gatto è risultata significativamente e inversamente associata con sibili ricorrenti all età di 3 anni, con un odds ratio rispettivamente pari a 0,60, 0,65 e 0,75. Nello studio caso-controllo, che ha coinvolto 104 bambini, i ricercatori hanno trovato un effetto protettivo parallelo per alcuni batteri nella polvere di casa, ancora una volta quando l'esposizione era nel primo anno di vita. Si è visto che i bambini coinvolti erano più o meno equamente suddivisi, all'età di 3 anni, in quattro categorie: solo con respiro sibilante, solo con atopia, con entrambe le condizioni, con nessuna delle due condizioni. Siti consigliati: Journal of Medical Virology Riviste consigliate: Il Bollettino della Società Medico Chirurgica di Pavia Wood e colleghi, inoltre, hanno scoperto che le differenze nel contenuto batterico della polvere di casa, nel primo anno, sono risultate associate con atopia e wheeze atopico. La ricchezza batterica relativa (ossia il numero di tipi di batteri in ogni campione) è apparso significativamente differente (P<0,02) tra i gruppi ed è stato inferiore nei campioni di polvere dei gruppi con atopia e atopia/wheeze rispetto ai bambini che non presentavano nessuno dei due disturbi. Infine, gli autori hanno scoperto che i bambini senza atopia o affanno erano stati esposti con maggiore probabilità a livelli elevati sia di allergeni che di microbi nel primo anno di vita. Fonte Bibliografica: A.Z. Lynch SV, Wood RA, Boushey H, et al. Effects of earlylife exposure to allergens and bacteria on recurrent wheeze and atopy in urban children. J allergy Clin Immunol, 2014 May 28. [Epub ahead of print] Comitato di Redazione: Dott. Luigi Bellante Dott. Riccardo Rivolta Dott.sa Maria Rosaria Macripò Dott.sa Patrizia Montinaro Dott.sa Giovanna Riccioni UOC Farmacoeconomia, Farmacoepidemiologia e Farmacovigilanza ASL ROMA A - via Ariosto 3/9, 00185, ROMA, Fax 06/ , Tel 06/ ; 6

Le allergie alimentari

Le allergie alimentari Le allergie alimentari A cura del Dott. Renato Caviglia, MD, PhD Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Dottore di Ricerca in Scienze Epato-Gastroenterologiche Introduzione L'allergia

Dettagli

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche Negli ultimi decenni la frequenza delle malattie allergiche in Italia e nel mondo ha subìto un continuo aumento, dando luogo a quella che

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE VI ABBIAMO SEMPRE DETTO SUL RAPPORTO TRA ECZEMA E ALLERGIE ALIMENTARI FORSE NON ERA VERO

TUTTO QUELLO CHE VI ABBIAMO SEMPRE DETTO SUL RAPPORTO TRA ECZEMA E ALLERGIE ALIMENTARI FORSE NON ERA VERO Eczema e allergie alimentari: una rivoluzione copernicana TUTTO QUELLO CHE VI ABBIAMO SEMPRE DETTO SUL RAPPORTO TRA ECZEMA E ALLERGIE ALIMENTARI FORSE NON ERA VERO La terra gira intorno al sole Due teorie

Dettagli

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche Allergia da alimenti Il problema delle reazioni avverse agli alimenti era noto fin dai tempi degli antichi greci e particolari manifestazioni erano già state associate all ingestione di cibi. Tutti gli

Dettagli

Ipersensibilità alimentare

Ipersensibilità alimentare ! " # $ " %% " # %& EAACI : European Academy of Allergology and Clinical Immunology Ipersensibilità alimentare Allergia alimentare Ipersensibilità non allergica IgE mediata Non IgE mediata Allergy, 2001;56:813

Dettagli

PREVENZIONE: Tumori del Seno

PREVENZIONE: Tumori del Seno PREVENZIONE: Tumori del Seno Francesco Paolo Pantano (Chirurgo Oncologo) Il tumore al seno rappresenta il 27% dei tumori del sesso femminile. Ogni anno vi sono circa 36.000 nuovi casi distribuiti nelle

Dettagli

RESPIRA PROJECT Code A1.2.3-72

RESPIRA PROJECT Code A1.2.3-72 Oggetto: relazione finale relativa all attività svolta nel periodo aprile 2011 agosto 2013 nell ambito del progetto Indoor and Outdoor Air Quality and Respiratory Health in Malta and Sicily (RESPIRA) P.O.

Dettagli

Lo screening della Celiachia in una popolazione con Diabete Mellito tipo 1. Epidemiologia, follow-up clinico e ruolo della tipizzazione HLA.

Lo screening della Celiachia in una popolazione con Diabete Mellito tipo 1. Epidemiologia, follow-up clinico e ruolo della tipizzazione HLA. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Tesi di laurea Lo screening della Celiachia in una popolazione con Diabete Mellito tipo 1. Epidemiologia, follow-up clinico e ruolo della

Dettagli

Allergie alimentari e sicurezza del consumatore

Allergie alimentari e sicurezza del consumatore Ministero della Salute Dipartimento sanità pubblica veterinaria, sicurezza alimentare organi collegiali per la tutela della salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Dettagli

Malattia celiaca. Conoscere la Celiachia. La Celiachia, la mia, la tua, la nostra dieta

Malattia celiaca. Conoscere la Celiachia. La Celiachia, la mia, la tua, la nostra dieta Malattia celiaca Conoscere la Celiachia La Celiachia, la mia, la tua, la nostra dieta Dott.ssa Roberta Maccaferri U.O. di Pediatria Ospedale di Mirandola DEFINIZIONE La malattia celiaca (MC) è una enteropatia

Dettagli

La Celiachia AIC - GUIDA ALL ALIMENTAZIONE DEL CELIACO EDIZIONE 2014 APPROFONDIMENTO

La Celiachia AIC - GUIDA ALL ALIMENTAZIONE DEL CELIACO EDIZIONE 2014 APPROFONDIMENTO La Celiachia AIC - GUIDA ALL ALIMENTAZIONE DEL CELIACO EDIZIONE 2014 La celiachia è un intolleranza permanente al glutine presente negli alimenti. Il glutine è un complesso proteico presente in alcuni

Dettagli

Sicurezza alimentare: quali strategie, quali obiettivi, quali risultati

Sicurezza alimentare: quali strategie, quali obiettivi, quali risultati TERZA CONVENTION NAZIONALE DEI DIRETTORI DEI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE DELLE AZIENDE ULSS Sicurezza alimentare: quali strategie, quali obiettivi, quali risultati Dott. Rocco Sciarrone Direttore del Dipartimento

Dettagli

Una definizione operativa. Un quadro variegato e complesso

Una definizione operativa. Un quadro variegato e complesso Le malattie allergiche comprendono numerose sindromi: non tutte possono essere documentate attraverso i dati attualmente disponibili in Regione Piemonte. La prevalenza di asma nei bambini e negli adolescenti

Dettagli

Epidemiologia dei tumori A. Spitale

Epidemiologia dei tumori A. Spitale Epidemiologia dei tumori A. Spitale 03 aprile 2007 Che cos è l Epidemiologia? Kleinbaum et al. (1982): L Epidemiologia è la scienza che studia lo stato di salute o di malattia nelle popolazioni umane I

Dettagli

HIV e infezioni tropicali concorrenti: uno studio caso-controllo

HIV e infezioni tropicali concorrenti: uno studio caso-controllo HIV e infezioni tropicali concorrenti: uno studio caso-controllo Declich S a, Francesconi P a, Okwey R b, Ouma J b, Ochakachon R b, Dente MG a and Fabiani M a a Reparto Malattie Infettive, Laboratorio

Dettagli

COMPLIANCE ALLA DIETA SENZA GLUTINE: QUALI EVIDENZE DAGLI STUDI FINORA CONDOTTI?

COMPLIANCE ALLA DIETA SENZA GLUTINE: QUALI EVIDENZE DAGLI STUDI FINORA CONDOTTI? COMPLIANCE ALLA DIETA SENZA GLUTINE: QUALI EVIDENZE DAGLI STUDI FINORA CONDOTTI? Firenze, 31 marzo 2012 Francesco Valitutti UOC Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica Dipartimento di Pediatria e Neuropsichiatria

Dettagli

IL DISEGNO DELLO STUDIO

IL DISEGNO DELLO STUDIO IL DISEGNO DELLO STUDIO Le strategie dell epidemiologia clinica Epidemiologia osservazionale Studi descrittivi Case-report Case-series Studi costruttivi Trasversali Caso-controllo Coorte Epidemiologia

Dettagli

Definizione. L Asma bronchiale professionale è causata da agenti specifici presenti in ambiente di lavoro

Definizione. L Asma bronchiale professionale è causata da agenti specifici presenti in ambiente di lavoro ASMA PROFESSIONALE Definizione L Asma bronchiale è una malattia respiratoria caratterizzata da broncocostrizione totalmente o parzialmente reversibile, iperreattività bronchiale e infiammazione delle vie

Dettagli

Protocollo dello studio

Protocollo dello studio Protocollo dello studio Indagine su disturbi e malattie respiratorie e fattori ad essi correlati nella popolazione infantile residente nell area di S. Polo e nel resto del comune di Brescia Premessa A

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 2 Argomento ALIMENTAZIONE BAMBINI 0-3 ANNI Eccoci al secondo appuntamento, dedicato ai più piccoli. Una dieta sana ed equilibrata

Dettagli

Le micotossine. L analisi consiste nella ricerca di IgG / IgA / IgM / IgE specifiche per Mycotssine, Muffe e Candida albicans nel nostro sangue.

Le micotossine. L analisi consiste nella ricerca di IgG / IgA / IgM / IgE specifiche per Mycotssine, Muffe e Candida albicans nel nostro sangue. Le micotossine Fin dal 1978 gli studi del Professor Truss evidenziarono come la trasformazione da spora a fungo della Candida Albicans (un micete normalmente presente nell'organismo della quasi totalita

Dettagli

1. Soggetto proponente

1. Soggetto proponente Allegato alla Delib.G.R. n. 53/56 del 20.12.2013 PERCORSO DI INFORMAZIONE E DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE PER GLI OPERATORI DELLE MENSE SCOLASTICHE, OSPEDALIERE E PUBBLICHE E PER GLI OPERATORI

Dettagli

INTOLLERANZA AL LATTOSIO: ESEMPIO DI BIODIVERSITA GENETICA

INTOLLERANZA AL LATTOSIO: ESEMPIO DI BIODIVERSITA GENETICA INTOLLERANZA AL LATTOSIO: ESEMPIO DI BIODIVERSITA GENETICA I.P.S.I.A. Bettino Padovano Senigallia INDIRIZZO CHIMICO BIOLOGICO 2009/10 ALUNNO:MATTEO BARBARINI CLASSE: 5 TECNICO CHIMICO-BIOLOGICO DOCENTE:PROF.SSA

Dettagli

farmaanotizie Malaria, sperimentato negli Usa primo vaccino efficace al 100%

farmaanotizie Malaria, sperimentato negli Usa primo vaccino efficace al 100% http://www.aslromaa.it/auslrma/ farmaanotizie Periodico mensile di informazione della ASL ROMA A su argomenti di farmacoepidemiologia/farmacoeconomia/farmacovigilanza Settembre 2013 anno 4 n 9 Malaria,

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

WEF incontra EXPO 2015

WEF incontra EXPO 2015 Con il patrocinio di: WEF incontra EXPO 2015 Primo Workshop di Economia e Farmaci per la Celiachia e altri disturbi glutine-correlati WEF - C 2015 Milano giugno 2015 Hotel Michelangelo Piazza Luigi di

Dettagli

Indagine conoscitiva sulla Rinite Idiopatica mediante questionario a cura della Commissione Rinocongiuntivite della SIAIP

Indagine conoscitiva sulla Rinite Idiopatica mediante questionario a cura della Commissione Rinocongiuntivite della SIAIP Indagine conoscitiva sulla Rinite Idiopatica mediante questionario a cura della Commissione Rinocongiuntivite della SIAIP Premessa Alcuni pazienti giungono alla nostra osservazione con i sintomi tipici

Dettagli

Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie

Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie PROGETTO INDOOR SCHOOL Esposizione ad inquinanti indoor: linee guida per la valutazione dei fattori di rischio in ambiente scolastico e definizione delle misure per la tutela della salute respiratoria

Dettagli

GRADE applicato alle Linee Guida ARIA

GRADE applicato alle Linee Guida ARIA GRADE applicato alle Linee Guida ARIA Sergio Bonini Professor di Medicina Interna Seconda Università di Napoli INMM-CNR, ARTOV, Roma se.bonini@gmail.com The ARIA initiative was developed As a state-of-the-art

Dettagli

Vaccinazione anti-epatite B: una strategia di successo

Vaccinazione anti-epatite B: una strategia di successo Giornata di Studio in ricordo della Professoressa Fernanda ergamini Milano, 7 aprile 9 Vaccinazione anti-epatite : una strategia di successo Prof. Alessandro Zanetti Dipartimento di Sanità pubblica Microbiologia

Dettagli

Corso di formazione: Le malattie a trasmissione alimentare Alba, 28 ottobre 2014

Corso di formazione: Le malattie a trasmissione alimentare Alba, 28 ottobre 2014 Corso di formazione: Le malattie a trasmissione alimentare Alba, 28 ottobre 2014 Virus ed alimenti: il caso Epatite A Franco Giovanetti Dipartimento di Prevenzione ASL CN2 Alba Bra Hepatitis A Virus -

Dettagli

Triennio 2002 / 2004. (Attività di ricerca e sperimentazione agraria d'interesse regionale finanziata dalla Regione Marche ai sensi della L.R.

Triennio 2002 / 2004. (Attività di ricerca e sperimentazione agraria d'interesse regionale finanziata dalla Regione Marche ai sensi della L.R. Valutazione tossicologica, tecnologica e agronomica di cereali per lo sviluppo di genotipi a basso contenuto di fattori tossici connessi alla intolleranza al glutine Triennio 2002 / 2004 (Attività di ricerca

Dettagli

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo

Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo Alimentazione e salute dell intestino: siamo quello che mangiamo La dieta, il microbiota intestinale e la salute digestiva sono intrecciati fra loro. Questi legami e il potenziale benefico dei probiotici

Dettagli

Celiachia e sicurezza alimentare in EXPO: l eccellenza italiana

Celiachia e sicurezza alimentare in EXPO: l eccellenza italiana Celiachia e sicurezza alimentare in EXPO: l eccellenza italiana Dr.ssa Simona De Stefano Ministero della Salute Direzione Generale per l Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione Ufficio V Nutrizione

Dettagli

Sono sempre stanco Mio figlio non sta mai fermo, è sempre distratto e va male a scuola Ho sempre mal di testa Ho sempre mal di pancia Non riesco a dimagrire Allergia Alimentare Bambini: 6-8% Adulti: 2-3%

Dettagli

Autismo. Potrebbe iniziare già in gravidanza. Ecco lo studio USA

Autismo. Potrebbe iniziare già in gravidanza. Ecco lo studio USA Autismo. Potrebbe iniziare già in gravidanza. Ecco lo studio USA http://www.quotidianosanita.it/stampa_articolo.php?articolo_id=20640 Pagina 1 di 2 28/03/2014 quotidianosanità.it Venerdì 28 MARZO 2014

Dettagli

Desensibilizzazione. o Immunoterapia Allergene specifica

Desensibilizzazione. o Immunoterapia Allergene specifica La Desensibilizzazione o Immunoterapia Allergene specifica Le allergie interessano il 25% della popolazione italiana e raggiungeranno 1 persona su 2 entro il 2010 La ragione di questo aumento è in parte

Dettagli

Sito UNICEF Italia: www.unicef.it/allattamento

Sito UNICEF Italia: www.unicef.it/allattamento L allattamento al seno esclusivo è il modello di riferimento o normativo rispetto al quale tutti i metodi alternativi di alimentazione devono essere misurati in termini di crescita, salute, sviluppo, e

Dettagli

Azelastina in spray nasale: il trattamento scelto contro la rinite allergica

Azelastina in spray nasale: il trattamento scelto contro la rinite allergica COMUNICATO STAMPA Azelastina in spray nasale: il trattamento scelto contro la rinite allergica È sorprendente come un quarto della popolazione mondiale soffra di rinite allergica, conducendo una vita accompagnata

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Laurea Triennale. Corso di Statistica e Biometria. Elementi di Epidemiologia

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Laurea Triennale. Corso di Statistica e Biometria. Elementi di Epidemiologia Università del Piemonte Orientale Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria Elementi di Epidemiologia Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria: Elementi di epidemiologia

Dettagli

Esposizione ed effetto

Esposizione ed effetto Esposizione ed effetto In epidemiologia, si è spesso interessati a conoscere quale sia l effetto di una determinata esposizione. - Es. 1. qual è l effetto di una dieta vegetariana sulla salute? La dieta

Dettagli

Gonfiore addominale Stanchezza Emicranie ricorrenti... Ora tutti concordi: INTOLLERANZA AL GLUTINE

Gonfiore addominale Stanchezza Emicranie ricorrenti... Ora tutti concordi: INTOLLERANZA AL GLUTINE Guida di informazione e approfondimento scientifico Sostenitori del Naturale Curativo Gonfiore addominale Stanchezza Emicranie ricorrenti... Ora tutti concordi: INTOLLERANZA AL GLUTINE Recentissimi studi

Dettagli

ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO PRESUNTO ALLERGICO. F. Paravati Crotone

ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO PRESUNTO ALLERGICO. F. Paravati Crotone ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO PRESUNTO ALLERGICO F. Paravati Crotone Allergia Alimentare epidemiologia 3-5% della popolazione pediatrica fino a 8 aa: (6-8% dei lattanti) convinzione nei genitori per una possibile

Dettagli

L approccio preventivo nella BPCO

L approccio preventivo nella BPCO IV Giornata Mondiale BPCO Prevenzione e Controllo della BPCO Roma 16 novembre 2005 L approccio preventivo nella BPCO Annamaria de Martino Ministero della Salute Direzione Generale Prevenzione Sanitaria

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE n. 171/9^ di iniziativa del consigliere regionale giordano, recante:

PROPOSTA DI LEGGE n. 171/9^ di iniziativa del consigliere regionale giordano, recante: PROPOSTA DI LEGGE n. 171/9^ di iniziativa del consigliere regionale giordano, recante: interventi a favore dei soggetti celiaci Il Dirigente F.to antonio cortellaro Il Presidente f.to Nazzareno salerno

Dettagli

Convegno HIV ed AIDS in Toscana: un'epidemia sotto controllo? Firenze, 29 novembre 2012

Convegno HIV ed AIDS in Toscana: un'epidemia sotto controllo? Firenze, 29 novembre 2012 Convegno HIV ed AIDS in Toscana: un'epidemia sotto controllo? Firenze, 29 novembre 2012 SORVEGLIANZA DELL HIV IN TOSCANA: DATI EPIDEMIOLOGICI Monia Puglia Osservatorio di Epidemiologia, Agenzia Regionale

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL CENTRO MEDICO

PRESENTAZIONE DEL CENTRO MEDICO PRESENTAZIONE DEL CENTRO MEDICO L'equipe di medici e psicologi che, con varie specializzazioni e competenze professionali, operano nel Centro Medico 018 si propone di offrire al bambino, all adolescente

Dettagli

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Linee guida per la classificazione e conduzione degli studi osservazionali sui farmaci IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Ministero della Salute

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51 La colite ulcerosa e il morbo di Crohn sono malattie che colpiscono l apparato intestinale e vengono definite generalmente col nome di malattie infiammatorie dell apparato intestinale. La colite ulcerosa

Dettagli

Dimensioni del problema

Dimensioni del problema SIMPOSIO La stipsi severa: attualità terapeutiche Dimensioni del problema Stefano Tardivo Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità Università degli Studi di Verona FC (FUNCTIONAL CONSTIPATION)

Dettagli

L efficacia degli interventi nelle coliche del lattante

L efficacia degli interventi nelle coliche del lattante Traduzione a cura di: CPSE Cristiana Forni Unità di Ricerca Servizio Assistenza Istituto Ortopedico Rizzoli Collaboratrice Centro studi EBN - Direzione Servizio Infermieristico e Tecnico Azienda Ospedaliera

Dettagli

Anemia e nefropatia. Stadi 1 4

Anemia e nefropatia. Stadi 1 4 Anemia e nefropatia Stadi 1 4 Iniziativa NKF-KDOQI (Kidney Disease Outcomes Quality Initiative) della National Kidney Foundation L iniziativa della National Kidney Foundation (NKF-KDOQI ) sviluppa linee

Dettagli

12 azioni positive per abbracciare la neurodiversità.

12 azioni positive per abbracciare la neurodiversità. 12 azioni positive per abbracciare la neurodiversità. L Associazione Spazio Asperger ONLUS, con sede legale in Largo Messico 6, 00198 Roma, C.F. 97690370586, in accordo con le associazioni che hanno sottoscritto

Dettagli

A.A. 2014-2015. Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE

A.A. 2014-2015. Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE A.A. 2014-2015 Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE Utilizzare gli strumenti epidemiologici e statistici appropriati per ridurre l'area dell'incertezza nella rilevazione

Dettagli

Allergia. Cosa sono e come si presentano. Cosa sono e come si presentano - Prevenzione - Sintomi - Esami - Terapia - Prognosi - Shock anafilattico

Allergia. Cosa sono e come si presentano. Cosa sono e come si presentano - Prevenzione - Sintomi - Esami - Terapia - Prognosi - Shock anafilattico Allergia Cosa sono e come si presentano - Prevenzione - Sintomi - Esami - Terapia - Prognosi - Shock anafilattico Cosa sono e come si presentano Le allergie sono una eccessiva reazione a sostanze che in

Dettagli

NUMERO DI FOCOLAI PER ANNO DI MALATTIE LEGATE AL CONSUMO DI ACQUA DA BERE E ALLE ACQUE DI BALNEAZIONE

NUMERO DI FOCOLAI PER ANNO DI MALATTIE LEGATE AL CONSUMO DI ACQUA DA BERE E ALLE ACQUE DI BALNEAZIONE NUMERO DI FOCOLAI PER ANNO DI MALATTIE LEGATE AL CONSUMO DI ACQUA DA BERE E ALLE ACQUE DI BALNEAZIONE Questa sintesi si basa su dati che descrivono i focolai di malattie trasmesse dall'acqua potabile e

Dettagli

Gli indicatori di salute e performance scolastica

Gli indicatori di salute e performance scolastica Gli indicatori di salute e performance scolastica Questionari alunni, genitori e insegnanti e test clinici del progetto CCM Indoor-School Dr. Istituto di Fisiologia Clinica, CNR - Pisa Indoor-School Esposizione

Dettagli

DIETA E STILI DI VITA

DIETA E STILI DI VITA Salute del bambino e sicurezza alimentare: analisi del rischio di d adenti chimici e fattori associati a stili di vita ISS Roma 22-23 23 giugno 2005 DIETA E STILI DI VITA Marco Silano, M.D. Dipartimento

Dettagli

INFEZIONE DA HIV ED AIDS WWW.SLIDETUBE.IT

INFEZIONE DA HIV ED AIDS WWW.SLIDETUBE.IT INFEZIONE DA HIV ED AIDS HIV 1 ed HIV 2 appartengono alla famiglia dei Retroviridae, genere lentovirus. L infezione da HIV provoca nell ospite una progressiva compromissione delle difese immunitarie, soprattutto

Dettagli

Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti

Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti Centro Operativo AIDS WORKSHOP Progetto DTPI Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti Linee di indirizzo DPA e Ministero della Salute

Dettagli

INFEZIONE DA HCV NEL PAZIENTE DIALIZZATO. Dr Fabrizio Valente S.C. Nefrologia e Dialisi Trento

INFEZIONE DA HCV NEL PAZIENTE DIALIZZATO. Dr Fabrizio Valente S.C. Nefrologia e Dialisi Trento INFEZIONE DA HCV NEL PAZIENTE DIALIZZATO Dr Fabrizio Valente S.C. Nefrologia e Dialisi Trento 170 Million Carriers Worldwide, 3-4 MM new cases/year 3% of World Population CANADA 300,000 U.S.A. 4 M WEST

Dettagli

Cosa è l asma? L asma è una frequente patologia cronica che dura tutta la vita caratterizzata dall infiammazione e dal restringimento delle vie

Cosa è l asma? L asma è una frequente patologia cronica che dura tutta la vita caratterizzata dall infiammazione e dal restringimento delle vie ASMA BRONCHIALE Cosa è l asma? L asma è una frequente patologia cronica che dura tutta la vita caratterizzata dall infiammazione e dal restringimento delle vie 2 aeree. Il restringimento è intermittente

Dettagli

Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C.

Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C. Progetto pilota ROMAINFORMA: Sportello Informativo per la tutela della salute e per la prevenzione delle epatiti B e C. Data inizio: Novembre 2006 Durata: 2 anni Dove: Comune di Roma Soggetto proponente:

Dettagli

Attività di Sorveglianza Igienico Sanitaria negli Asili Nido

Attività di Sorveglianza Igienico Sanitaria negli Asili Nido REGIONE LAZIO Direttore Generale Dr. Vittorio Bonavita Dipartimento Materno Infantile Direttore Dott. Massimo Giovannini U.O.C. Procreazione Cosciente e Responsabile Direttore Dott.ssa Patrizia Auriemma

Dettagli

LA FENIL CHETO NURIA O PKU. Malattie Rare. Informazioni per le scuole

LA FENIL CHETO NURIA O PKU. Malattie Rare. Informazioni per le scuole LA FENIL CHETO NURIA O PKU Malattie Rare Informazioni per le scuole LA FENILCHETONURIA LA FENILCHETONURIA O PKU E LA PIU FREQUENTE MALATTIA CONGENITA DEL METABOLISMO DELLE PROTEINE GLI ERRORI CONGENITI

Dettagli

Allergie e intolleranze. Come puoi proteggerti.

Allergie e intolleranze. Come puoi proteggerti. 07 Periodico d informazione gratuito - N. 3 / 2013 di Inter-Med srl - C.so Vittorio Emanuele II, 45 33170 Pordenone - www.intermeditalia.com NEWS DAL MONDO DELL ALIMENTAZIONE Allergie e intolleranze. Come

Dettagli

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi generali Metodi mirati Scoperta e sviluppo di nuovi

Dettagli

LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE

LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Seconda Università di Napoli Università di Salerno LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Dott.ssa Monica Siniscalchi Psicologa Psicoterapeuta IL CIBO SIMBOLO DELLA VITA L idea del cibo deriva da eventi che

Dettagli

Dieta nel bambino con enterocolite allergica e carenze nutrizionali

Dieta nel bambino con enterocolite allergica e carenze nutrizionali Dieta nel bambino con enterocolite allergica e carenze nutrizionali Commissione Allergie Alimentari della SIAIP Dott. Alberto Martelli (Responsabile Scientifico) Dott.ssa Loredana Chini Dott.ssa Iride

Dettagli

Workshop: Attuali orientamenti nel controllo dell inquinamento indoor: l esperienze italiane nelle valutazioni.

Workshop: Attuali orientamenti nel controllo dell inquinamento indoor: l esperienze italiane nelle valutazioni. Workshop: Attuali orientamenti nel controllo dell inquinamento indoor: l esperienze italiane nelle valutazioni. Rimini, 10 Novembre 2011 Le principali patologie legate all inquinamento indoor Luciana Indinnimeo,

Dettagli

Troverà di seguito le informazioni relative alle principali malattie, le zone a rischio e i vaccini adatti.

Troverà di seguito le informazioni relative alle principali malattie, le zone a rischio e i vaccini adatti. Vaccinazioni Troverà di seguito le informazioni relative alle principali malattie, le zone a rischio e i vaccini adatti. Difterite Tetano Polio Encefalite da zecche Febbre gialla Febbre tifoide Epatite

Dettagli

Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Ruolo del farmacista nell inquadramento del paziente ed opzioni terapeutiche di Sua competenza

Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Ruolo del farmacista nell inquadramento del paziente ed opzioni terapeutiche di Sua competenza Pesaro, 20 Marzo 2015 Sindrome dell intestine irritabile (IBS): Ruolo del farmacista nell inquadramento del paziente ed opzioni terapeutiche di Sua competenza Dott. Andrea Lisotti UOC Gastroenterologia

Dettagli

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie?

Le profilassi del lattante: la vitamina D, la vitamina K e la carie? L allattamento al seno esclusivo è il nutrimento ideale per il bambino, sufficiente per garantire un adeguata crescita per i primi 6 mesi; il latte materno è unanimemente considerato il gold standard in

Dettagli

COME NASCE E IN CHE COSA CONSISTE L EBM

COME NASCE E IN CHE COSA CONSISTE L EBM LEZIONE: LA MEDICINA BASATA SULLE PROVE DI EVIDENZA PROF. GIUSEPPE FERRAIOLO Indice 1 COME NASCE E IN CHE COSA CONSISTE L EBM ---------------------------------------------------------------- 3 2 L EVOLUZIONE

Dettagli

Gestione dell Asma in primary care: raccomandazioni della Linea Guida SIGN

Gestione dell Asma in primary care: raccomandazioni della Linea Guida SIGN Gestione dell Asma in primary care: raccomandazioni della Linea Guida SIGN Diagnosi clinica di Asma nell adulto Dott.ssa Andreina Boschi - specialista in pneumologia. medico di medicina generale Asma:

Dettagli

IL RUOLO DELLA MAMMA NELLE SCELTE ALIMENTARI DELLA FAMIGLIA. LA PREVENZIONE DELL OBESITA INFANTILE

IL RUOLO DELLA MAMMA NELLE SCELTE ALIMENTARI DELLA FAMIGLIA. LA PREVENZIONE DELL OBESITA INFANTILE IL RUOLO DELLA MAMMA NELLE SCELTE ALIMENTARI DELLA FAMIGLIA. LA PREVENZIONE DELL OBESITA INFANTILE DOTT. LUIGI GRECO PEDIATRA DI FAMIGLIA BERGAMO VICE PRESIDENTE DELLA S.I.P. DOTT.SSA ELVIRA VERDUCI RICERCATORE

Dettagli

SEMINARIO ACP VERSO. LE BUONE PRATICHE

SEMINARIO ACP VERSO. LE BUONE PRATICHE SEMINARIO ACP VERSO. LE BUONE PRATICHE SALERNO 27 GIUGNO 2006. PRESENTAZIONE DI UNA ESPERIENZA IN EDUCAZIONE ALLA SALUTE: PROGETTO ASMA: PERCORSI EDUCATIVI IN ETA PEDIATRICA SVOLTO NEL TRIENNIO SCOLASTICO

Dettagli

Quadro di riferimento per promuovere la salute e ridurre le inequità

Quadro di riferimento per promuovere la salute e ridurre le inequità Quadro di riferimento per promuovere la salute e ridurre le inequità http://www.euro.who.int/en/health-topics/health-policy/health-2020-the-europeanpolicy-for-health-and-well-being 2 obiettivi strategici

Dettagli

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue

GastroPanel. Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue GastroPanel Test clinico per la diagnosi di disturbi dello stomacoa partire da un campione di sangue Un test affidabile e di facile esecuzione che fornisce una serie di importanti indicazioni Segnala la

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO CONDIVISO E CELIACHIA

PERCORSO DIAGNOSTICO CONDIVISO E CELIACHIA PERCORSO DIAGNOSTICO CONDIVISO E CELIACHIA LA DIAGNOSTICA SIEROLOGICA A. BIANO LAB. PATOLOGIA CLINICA P.O. CAIRO MONTENOTTE La CELIACHIA è l intolleranza permanente al glutine, sostanza di natura proteica

Dettagli

Malattie da virus a trasmissione parenterale

Malattie da virus a trasmissione parenterale Malattie da virus a trasmissione parenterale Epatite B Eziologia Il virus dell epatite B appartiene alla famiglia Hepadnaviridae, genere Orthohepadnavirus. HBV è una particella sferica di 42 nm di diametro.

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

EDUCAZIONE SUL DIABETE: IL DIABETE è una malattia cronica causata. pancreas. Una Guida per le Attività dei Lions Clubs. dall incapacità dell organismo

EDUCAZIONE SUL DIABETE: IL DIABETE è una malattia cronica causata. pancreas. Una Guida per le Attività dei Lions Clubs. dall incapacità dell organismo IL DIABETE è una malattia cronica causata dall incapacità dell organismo di produrre o di usare in modo debito l insulina nel pancreas. EDUCAZIONE SUL DIABETE: Una Guida per le Attività dei Lions Clubs

Dettagli

Servizio di Allergologia. Settimo Torinese,14 dicembre 2010 Chivasso, 28 gennaio e 7 febbraio 2011

Servizio di Allergologia. Settimo Torinese,14 dicembre 2010 Chivasso, 28 gennaio e 7 febbraio 2011 Servizio di Allergologia Settimo Torinese,14 dicembre 2010 Chivasso, 28 gennaio e 7 febbraio 2011 Dati della Rete Allergologica Regionale sulle reazioni avverse da alimenti (dal Report 2009) Su circa 162.000

Dettagli

Da una dieta di esclusione ad un pasto di qualità

Da una dieta di esclusione ad un pasto di qualità Da una dieta di esclusione ad un pasto di qualità Dr.ssa Simona De Stefano Direzione Generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Ufficio V Nutrizione - Ministero della Salute Roma,

Dettagli

Epatite virale in Europa più mortale dell Aids

Epatite virale in Europa più mortale dell Aids 13-04-2014 Epatite virale in Europa più mortale dell Aids L epidemia nascosta di Epatite miete più vittime in Europa che non l HIV o l Aids. Gli scienziati a congresso sono concordi sulla necessità di

Dettagli

CELIACHIA E TEST HLA RACCOMANDAZIONI

CELIACHIA E TEST HLA RACCOMANDAZIONI CELIACHIA E TEST HLA RACCOMANDAZIONI a cura di Maria Cristina Mazzilli 1 Antonio Calabrò 2 Carlo Catassi 2 Luigi Greco 2 Riccardo Troncone 2 Umberto Volta 2 Valerio Misefari 3 Antonio Amoroso 4 Ettore

Dettagli

CONSUMI ALIMENTARI: COSTI PRIVATI E SOCIALI

CONSUMI ALIMENTARI: COSTI PRIVATI E SOCIALI CONSUMI ALIMENTARI: COSTI PRIVATI E SOCIALI Maria Sassi Dipartimento di Ricerche Aziendali Università degli Studi di Pavia Struttura della presentazione Legame tra alimentazione e livelli di sicurezza

Dettagli

N. identificativo progetto: IZS SA 08/09 RC. Sicurezza alimentare: garanzie e informazioni sulla presenza di sostanze allergeniche negli alimenti

N. identificativo progetto: IZS SA 08/09 RC. Sicurezza alimentare: garanzie e informazioni sulla presenza di sostanze allergeniche negli alimenti N. identificativo progetto: IZS SA 08/09 RC Sicurezza alimentare: garanzie e informazioni sulla presenza di sostanze allergeniche negli alimenti Relatori: Dr.ssa M.R. Mancuso Dr.ssa B. Soro Sviluppo di

Dettagli

HIV-AIDS e Benessere Riproduttivo

HIV-AIDS e Benessere Riproduttivo HIV-AIDS e Benessere Riproduttivo HIV-AIDS Un emergenza da non dimenticare A livello globale, l epidemia di HIV-AIDS pare essersi stabilizzata. Il tasso di nuove infezioni è in costante diminuzione dalla

Dettagli

FASE I identificazione e definizione del problema. Formulazione del quesito o ipotesi di ricerca

FASE I identificazione e definizione del problema. Formulazione del quesito o ipotesi di ricerca FASE I identificazione e definizione del problema Identificazione del problema e dello scopo FASE V Utilizzazione dei risultati DIFFUSIONE RISULTATI Revisione della letteratura Identificazione delle variabili

Dettagli

MENU SCOLASTICI E DIETE SPECIALI: allergie, intolleranze e celiachia

MENU SCOLASTICI E DIETE SPECIALI: allergie, intolleranze e celiachia Dipartimento di Sanità Pubblica Servizo Igiene degli Alimenti e della Nutrizione DIETE SPECIALI E CELIACHIA nei nidi d'infanzia di Modena 24 Marzo 2010 MENU SCOLASTICI E DIETE SPECIALI: allergie, intolleranze

Dettagli

NADIA PALLOTTA ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI

NADIA PALLOTTA ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI NADIA PALLOTTA 128 L INTESTINO IRRITATO ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI Nei paesi industrializzati, nel corso dell ultimo secolo, le migliori condizioni sociali, economiche e sanitarie hanno determinato una

Dettagli

Quotidiano. www.ecostampa.it

Quotidiano. www.ecostampa.it Quotidiano 097156 www.ecostampa.it Quotidiano 097156 www.ecostampa.it Quotidiano 097156 www.ecostampa.it Quotidiano 097156 www.ecostampa.it Corriere della Sera http://www.corriere.it/salute/13_ottobre_28/tecno-assistenza-far-vivere-meglio-anzian...

Dettagli

A.O. MONALDI HIGHLY SPECIALISED HOSPITAL GENERAL SURGERY DEPT. SIC: School of Advanced Laparoscopy Dept. Chief: Prof. F. Corcione

A.O. MONALDI HIGHLY SPECIALISED HOSPITAL GENERAL SURGERY DEPT. SIC: School of Advanced Laparoscopy Dept. Chief: Prof. F. Corcione A.O. MONALDI HIGHLY SPECIALISED HOSPITAL GENERAL SURGERY DEPT. SIC: School of Advanced Laparoscopy Dept. Chief: Prof. F. Corcione Il ruolo del chirurgo generale in chirurgia oncologica dell'adolescente

Dettagli

Gli studi caso. controlli. Obiettivi. Stime del rischio. Ne deriva la Tabella 2x2

Gli studi caso. controlli. Obiettivi. Stime del rischio. Ne deriva la Tabella 2x2 Gli studi caso controllo Obiettivi Negli ultimi decenni questo modello di indagine è stato applicato soprattutto per lo studio delle malattie cronicodegenerative (le più frequenti cause di morte in tutti

Dettagli

L epatite E nei suini domestici e selvatici in Italia

L epatite E nei suini domestici e selvatici in Italia ZOONOSI EMERGENTI E RIEMERGENTI: tra vecchie conoscenze e nuove realtà Torino, 26 febbraio 2013 L epatite E nei suini domestici e selvatici in Italia Fabio Ostanello Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie

Dettagli

Cosa è il cancro colorettale

Cosa è il cancro colorettale Cosa è il cancro colorettale La maggioranza dei cancri colorettali si sviluppa da un ingrossamento non-maligno nel grosso intestino conosciuta come adenoma. Nelle prime fasi, gli adenomi assomigliano a

Dettagli

LE ALLERGIE E LE INTOLLERANZE ALIMENTARI

LE ALLERGIE E LE INTOLLERANZE ALIMENTARI LE ALLERGIE E LE INTOLLERANZE ALIMENTARI La differenza tra allergie e intolleranze alimentari L allergia è una reazione esagerata del sistema immunitario a sostanze ritenute pericolose per l organismo.

Dettagli