HBV. Il problema di sanità pubblica mondiale rappresentato dalle epatiti virali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "HBV. Il problema di sanità pubblica mondiale rappresentato dalle epatiti virali"

Transcript

1 farmaanotizie Periodico mensile di informazione della ASL ROMA A su argomenti di farmacoepidemiologia/farmacoeconomia/farmacovigilanza Agosto 2014 anno 5 n 8 Il problema di sanità pubblica mondiale rappresentato dalle epatiti virali Il 28 luglio ricorre la Giornata Mondiale dell Epatite, una delle poche giornate globali ufficialmente riconosciute dall Organizzazione Mondiale della Sanità. La manifestazione è promossa dalla World Hepatitis Alliance, organismo internazionale comprendente diverse Organizzazioni per combattere la malattia. Quest anno lo slogan è Pensaci ancora, per sensibilizzare l opinione pubblica a soffermarsi sul problema dell epatite virale. Il numero di decessi dovuti ad epatite virale è aumentato del 50% dal 1990 al 2010, riferisce la World Hepatitis Alliance. L obiettivo della Giornata Mondiale dell Epatite è quello di focalizzare l attenzione sulla necessità di un azione immediata: in tal senso è stato pubblicato il rapporto del World Hepatitis Alliance, oltre ai nuovi risultati di The Lancet (presentati durante la 20 conferenza internazionale dell IAS sull AIDS). Effettuando un confronto con l HIV/AIDS, i nuovi risultati di The Lancet evidenziano che il numero di decessi causati da HIV/AIDS è passato da 1,7 milioni nel 2005 a circa 1,3 milioni di persone nel 2013, illustrano gli esperti, mentre i decessi causati dall epatite virale sono aumentati del 50% tra il 1990 e il 2010 e attualmente l epatite uccide 1,5 milioni di persone ogni anno*. Secondo gli esperti e la dichiarazione di Charles Gore, Presidente della World Hepatitis Alliance (WHO), dunque, l azione contro l HIV/AIDS deve rappresentare un modello anche per l epatite. * The Lancet: GBD 2010: Understanding disease, injury, and risk. Volume 380, Issue 9859, Pages , 15 December 2012 HBV 1

2 La malattia celiaca: le più recenti acquisizioni in merito L'aumento della prevalenza della malattia celiaca (Mc) può essere in parte attribuito al miglioramento delle tecniche diagnostiche e alla consapevolezza dell esistenza della malattia. L aumento dell incidenza è più difficilmente spiegabile. La nuova epidemiologia della Mc è caratterizzata da un aumento di nuovi casi nei Paesi dove è storicamente presente (Europa del Nord e gli Stati Uniti) ma, più interessante, anche in nuove regioni (paesi asiatici). Un cambiamento significativo delle abitudini alimentari, in particolare nel consumo di glutine, nonché nella alimentazione infantile sono probabilmente i principali fattori che possono spiegare queste nuove tendenze epidemiologiche. La Mc si verifica in un ospite geneticamente suscettibile che è esposto al glutine attraverso la dieta. Storicamente, la Mc è stata descritta nelle aree in cui i cereali contenenti glutine erano gli alimenti di base. Nel corso del tempo, una crescente incidenza è stata osservata in aree precedentemente considerate indenni; questo deriva da cambiamenti globali nella dieta, per lo più relativi a un maggiore consumo di prodotti a base di frumento (ad esempio pasta, pizza). In Europa e gli Stati Uniti, la frequenza media della Mc è di circa l'1%, con alcune differenze regionali, il cui motivo non è ancora chiaro. La prevalenza di Mc è alta fino al 2% - 3% in Finlandia e Svezia, mentre è solo lo 0.2% in Germania, anche se queste zone condividono una distribuzione simile di fattori causali (livello di assunzione di glutine e predisposizione genetica). Un aumento di 6.4 volte dell'incidenza è stato recentemente descritto in Scozia ( ) e in particolare c è un aumento dell incidenza a livello pediatrico. Un recente studio americano ha dimostrato che la prevalenza di Mc nel 1975 era dello 0.2%, e nei successivi 25 anni c è stato un aumento di 5 volte. Le ragioni di questi cambiamenti non sono chiare, ma giocano un ruolo importante le componenti ambientali (variazioni nella quantità e qualità del glutine ingerito, modelli di alimentazione nei bambini, spettro di infezioni intestinali, colonizzazione del microbiota intestinale, etc). Uno studio svedese ha indicato che il rischio di malattia è sostanzialmente inferiore nei neonati a cui vengono somministrate piccole quantità di glutine quando ancora allattati al seno. 2

3 Il ruolo protettivo dell'allattamento al seno è stata sostenuta da altri studi osservazionali, retrospettivi. Alcuni studi parlano di una finestra nello svezzamento in cui iniziare ad inserire il glutine e che si colloca tra il quarto e il sesto mese di vita. I principali risultati di un analisi norvegese, condotto su un largo campione di popolazione (324 casi Mc e controlli di coorte), non elogiano l'allattamento al seno. Infatti, secondo questo lavoro, l allattamento al seno non eserciterebbe alcuna protezione contro lo sviluppo della malattia. Invece, la durata più lunga dell'allattamento al seno sarebbe collegata con bambini con Mc (10.4 mesi) rispetto ai controlli (9.9 mesi) e il rischio di malattia sarebbe significativamente maggiore nei neonati allattati al seno per più di 12 mesi. Inoltre, il glutine introdotto durante l'allattamento al seno non avrebbe effetto protettivo. Attualmente ci sono 2 studi randomizzati, multicentrici in corso in Europa, su neonati a rischio studiati sin dalla nascita. La Mc è un disturbo comune in Africa del nord e Paesi del Medio Oriente; tuttavia il tasso diagnostico è ancora molto basso in questi paesi, soprattutto a causa della scarsa disponibilità di strutture diagnostiche e scarsa consapevolezza della malattia. In Saharawi, una popolazione araba che vive nel Sahara occidentale, la prevalenza di Mc nella popolazione generale è eccezionalmente elevata (5.6%) per ragioni che sono attualmente poco chiare. La conoscenza dell'epidemiologia della celiachia in Asia è ancora limitata e per lo più confinata in India, dove questo disturbo viene più frequentemente riconosciuto, sia nei bambini che negli adulti. La frequenza in India sembra essere maggiore nella parte settentrionale del paese, cosiddetta ''cintura celiaca", una constatazione che è in parte si spiega con la diversa distribuzione della coltivazione del grano e del riso tra nord e sud. Le stime parlano di 5-8 milioni di persone che dovrebbero essere affette da questa malattia in India. La differenza tra la zona Nord e Sud dell India potrebbe aiutare a capire l'interazione tra la genetica e l ambientale come cause di Mc. In Cina sono diffusi cibi a base di glutine (soprattutto nella zona Nord) e anche i genotipi predisponenti la malattia, anche se con una prevalenza più bassa che nei paesi occidentali. Sono necessari studi epidemiologici per quantificare l'impatto di questa condizione in questo paese. Infine, in Paesi quali Giappone, Indonesia, Corea, Filippine e molte piccole isole del Pacifico questo disturbo dovrebbe essere raro visto il basso consumo di frumento e la bassa frequenza di genotipi predisponenti. Attualmente, nessun Paese effettua screening di massa per la Mc, fatta eccezione per la Repubblica di S. Marino. Le principali limitazioni allo screening sierologico di massa sono la difficoltà di stabilire la corretta età di screening, la variabilità nella storia naturale di sensibilizzazione al glutine e questioni etiche nel trattamento di soggetti con Mc clinicamente silente. 3

4 Oltre il 50% dei casi di celiachia rimane per ora non diagnosticata. È, tuttavia, indiscutibile che i gruppi con una alta frequenza della malattia (ad esempio, parenti di primo grado di pazienti con Mc, soggetti con altre condizioni autoimmuni, pazienti con sintomi che suggeriscono la Mc come carenza di ferro, osteopenia e sindrome dell intestino irritabile) dovrebbero essere regolarmente testati per la Mc. In questo contesto, sarà importante valutare l'efficienza di uno screening basato sulla determinazione rapida, su una goccia di sangue, degli autoanticorpi (IgA anti-ttg) o dei geni predisponenti. Fonte Bibliografica: Catassi C. et al. The New Epidemiology of Celiac Disease. J Pediatr Gastroenterol Nutr Jul;59 Suppl 1:S7-9. doi: /01 4

5 Wheezing e atopia nei bambini ridotti da esposizione precoce ad allergeni e batteri nelle città Vari studi hanno verificato come i bambini che vivono in città e sono esposti ad allergeni hanno un maggiore rischio di sibili ricorrenti e sensibilità agli allergeni. Ma sorprendentemente, l esposizione ad alcuni allergeni e microbi nel primo anno di vita sembra abbia un effetto protettivo. Lo evidenzia uno studio - apparso online sul Journal of Allergy and Clinical Immunology - coordinato da Robert A. Wood, della John Hopkins University di Baltimora (USA). Ha comunque precisato uno degli autori che lo studio in questione ha esaminato soprattutto il wheezing ricorrente piuttosto che l'asma franca. Nello studio URECA (Urban Environment and Childhood Asthma), Wood e colleghi hanno seguito 560 bambini nelle aree del centro delle città di Baltimora, Boston, New York e St. Louis. L'obiettivo è quello di comprendere i fattori ambientali connessi al wheezing ricorrente - e infine all'asma tout-court - tra i bambini che crescono in centro città. La coorte Ureca è stato seguita fin dalla nascita, con i ricercatori che hanno raccolto regolarmente campioni di polvere di casa dalle loro abitazioni. All'interno della coorte, Wood e colleghi hanno condotto uno studio caso-controllo nidificato per vedere se anche l'esposizione nei primi anni di vita ai microbi della polvere di casa risultasse associata alla sensibilizzazione allergica e all asma. In particolare, sono state valutate annualmente le IgE allergene-specifiche per latte, uova, arachidi e Blattella germanica. Se i bambini avevano 2 o 3 anni si sono cercate anche le IgE specifiche per acari della polvere, cane, gatto, topo e Alternaria, un genere di funghi. Quando i bambini hanno raggiunto i 33 mesi di età, i ricercatori hanno eseguito un prick test per 14 comuni allergeni indoor e outdoor. Gli studiosi hanno trovato che il 44% dei bambini per i quali erano disponibili dati completi risultavano sensibilizzati ad almeno un aeroallergene, il 36% aveva manifestato sibili ricorrenti, e il 9% mostrava un eczema. Il 12%, inoltre, soddisfaceva i criteri di indice predittivo modificato di asma, indicativo di un rischio elevato per lo sviluppo successivo di asma. Blattella germanica 5

6 L esposizione cumulativa in 3 anni per Blattella, topi e acari della polvere è risultato positivamente associato con la sensibilizzazione agli allergeni quando i bambini avevano 3 anni di età, con un odds ratio compreso tra 1,27 e 1,68. Al contrario, l'esposizione nel primo anno non ha determinato alcuna (o scarsa) associazione con la sensibilizzazione agli allergeni quando i bambini avevano 3 anni. In particolare, nel primo anno l esposizione agli allergeni di Blattella, topo e gatto è risultata significativamente e inversamente associata con sibili ricorrenti all età di 3 anni, con un odds ratio rispettivamente pari a 0,60, 0,65 e 0,75. Nello studio caso-controllo, che ha coinvolto 104 bambini, i ricercatori hanno trovato un effetto protettivo parallelo per alcuni batteri nella polvere di casa, ancora una volta quando l'esposizione era nel primo anno di vita. Si è visto che i bambini coinvolti erano più o meno equamente suddivisi, all'età di 3 anni, in quattro categorie: solo con respiro sibilante, solo con atopia, con entrambe le condizioni, con nessuna delle due condizioni. Siti consigliati: Journal of Medical Virology Riviste consigliate: Il Bollettino della Società Medico Chirurgica di Pavia Wood e colleghi, inoltre, hanno scoperto che le differenze nel contenuto batterico della polvere di casa, nel primo anno, sono risultate associate con atopia e wheeze atopico. La ricchezza batterica relativa (ossia il numero di tipi di batteri in ogni campione) è apparso significativamente differente (P<0,02) tra i gruppi ed è stato inferiore nei campioni di polvere dei gruppi con atopia e atopia/wheeze rispetto ai bambini che non presentavano nessuno dei due disturbi. Infine, gli autori hanno scoperto che i bambini senza atopia o affanno erano stati esposti con maggiore probabilità a livelli elevati sia di allergeni che di microbi nel primo anno di vita. Fonte Bibliografica: A.Z. Lynch SV, Wood RA, Boushey H, et al. Effects of earlylife exposure to allergens and bacteria on recurrent wheeze and atopy in urban children. J allergy Clin Immunol, 2014 May 28. [Epub ahead of print] Comitato di Redazione: Dott. Luigi Bellante Dott. Riccardo Rivolta Dott.sa Maria Rosaria Macripò Dott.sa Patrizia Montinaro Dott.sa Giovanna Riccioni UOC Farmacoeconomia, Farmacoepidemiologia e Farmacovigilanza ASL ROMA A - via Ariosto 3/9, 00185, ROMA, Fax 06/ , Tel 06/ ; 6

Le allergie alimentari

Le allergie alimentari Le allergie alimentari A cura del Dott. Renato Caviglia, MD, PhD Specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Dottore di Ricerca in Scienze Epato-Gastroenterologiche Introduzione L'allergia

Dettagli

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche

La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche La prevenzione primaria e secondaria delle malattie allergiche Negli ultimi decenni la frequenza delle malattie allergiche in Italia e nel mondo ha subìto un continuo aumento, dando luogo a quella che

Dettagli

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche

Allergia da alimenti. Cause. Manifestazioni cliniche Allergia da alimenti Il problema delle reazioni avverse agli alimenti era noto fin dai tempi degli antichi greci e particolari manifestazioni erano già state associate all ingestione di cibi. Tutti gli

Dettagli

TUTTO QUELLO CHE VI ABBIAMO SEMPRE DETTO SUL RAPPORTO TRA ECZEMA E ALLERGIE ALIMENTARI FORSE NON ERA VERO

TUTTO QUELLO CHE VI ABBIAMO SEMPRE DETTO SUL RAPPORTO TRA ECZEMA E ALLERGIE ALIMENTARI FORSE NON ERA VERO Eczema e allergie alimentari: una rivoluzione copernicana TUTTO QUELLO CHE VI ABBIAMO SEMPRE DETTO SUL RAPPORTO TRA ECZEMA E ALLERGIE ALIMENTARI FORSE NON ERA VERO La terra gira intorno al sole Due teorie

Dettagli

Che cos è la celiachia?

Che cos è la celiachia? Che cos è la celiachia? La celiachia è una malattia infiammatoria cronica dell intestino tenue, dovuta ad una intolleranza al glutine assunto attraverso la dieta. Il glutine è una proteina contenuta in

Dettagli

MALATTIA CELIACA. Dott. Luigi Giannini Medico di Medicina Generale Specialista in Pediatria Poppi 17 Maggio 2014

MALATTIA CELIACA. Dott. Luigi Giannini Medico di Medicina Generale Specialista in Pediatria Poppi 17 Maggio 2014 MALATTIA CELIACA Dott. Luigi Giannini Medico di Medicina Generale Specialista in Pediatria Poppi 17 Maggio 2014 malattia celiaca Il termine celiachia viene dal greco koilìa che significa addome, ventre.

Dettagli

PROGETTO INDOOR SCHOOL

PROGETTO INDOOR SCHOOL Esposizione ad inquinanti indoor: linee guida per la valutazione dei fattori di rischio in ambiente scolastico e definizione delle misure per la tutela della salute respiratoria degli scolari e degli adolescenti

Dettagli

ALLERGIE O INTOLLERANZE ALIMENTARI?

ALLERGIE O INTOLLERANZE ALIMENTARI? ALLERGIE O INTOLLERANZE ALIMENTARI? ALLERGIA ALIMENTARE reazione anomala mediata dal sistema immunitario nei confronti di uno o più alimenti riconosciuti erroneamente come estranei INTOLLERANZA ALIMENTARE

Dettagli

UFFICIO STAMPA & RASSEGNA STAMPA a cura di

UFFICIO STAMPA & RASSEGNA STAMPA a cura di SICUREZZA ALIMENTARE Tutte le risposte su allergie e intolleranze: il quiz dalla FSA inglese. A cura di Roberto Bernardini e di Iride dello Iacono del SIAIP Pubblicato da Redazione Il Fatto Alimentare

Dettagli

Il fumo di sigaretta. Salvatore Barberi. Clinica Pediatrica Ospedale San Paolo Università degli Studi di Milano

Il fumo di sigaretta. Salvatore Barberi. Clinica Pediatrica Ospedale San Paolo Università degli Studi di Milano Il fumo di sigaretta Salvatore Barberi Clinica Pediatrica Ospedale San Paolo Università degli Studi di Milano Gli Italiani secondo l abitudine al fumo (Analisi secondo il sesso) Prevalenza del fumo di

Dettagli

ALIMENTAZIONE e STATO di SALUTE a LUNGO TERMINE

ALIMENTAZIONE e STATO di SALUTE a LUNGO TERMINE ALIMENTAZIONE e STATO di SALUTE a LUNGO TERMINE GIACOMO FALDELLA Dip. Scienze Ginecologiche, Ostetriche e Pediatriche - Università di Bologna Nutrizione infantile 1 EFFETTI IMMEDIATI 2 EFFETTI A LUNGO

Dettagli

La prevenzione dell ictus nel paziente con fibrillazione atriale

La prevenzione dell ictus nel paziente con fibrillazione atriale http://www.aslromaa.it/auslrma/ farmaanotizie Periodico mensile di informazione della ASL ROMA A su argomenti di farmacoepidemiologia/farmacoeconomia/farmacovigilanza Marzo 2012 anno 3 n 3 La prevenzione

Dettagli

Ipersensibilità alimentare

Ipersensibilità alimentare ! " # $ " %% " # %& EAACI : European Academy of Allergology and Clinical Immunology Ipersensibilità alimentare Allergia alimentare Ipersensibilità non allergica IgE mediata Non IgE mediata Allergy, 2001;56:813

Dettagli

Organizzazione ed erogazione delle cure e audit

Organizzazione ed erogazione delle cure e audit Organizzazione ed erogazione delle cure e audit LG SIGN 9 M.Mercuri 21/11/2010 IL CONTROLLO MEDICO E L EDUCAZIONE DEL PAZIENTE Gestione dell Asma in primary care: raccomandazioni della Linea Guida SIGN

Dettagli

Nutrizione e intolleranza

Nutrizione e intolleranza I MILLE VOLTI DELLA NUTRIZIONE Università degli Studi di Milano - Bicocca Auditorium Guido Martinotti Luisa Marini Nutrizione e intolleranza www.digitalforacademy.com NUTRIZIONE E INTOLLERANZA Piaceri

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo: Celiachia: miti e realtà Relatori: Flavio Valiante (Gastroenterologia) Ester Lovat (Dietetica clinica) Introduzione: Dr.Michele De Boni Direttore UOC Gastroenterologia

Dettagli

LA CELIACHIA: impariamo a conviverci

LA CELIACHIA: impariamo a conviverci LA CELIACHIA: impariamo a conviverci La celiachia colpisce 1 italiano su 100. In Italia i celiaci diagnosticati sono circa 100mila ma quelli potenziali sono 6 o 7 volte più numerosi. Rispetto al passato,

Dettagli

Classificazione degli studi epidemiologici

Classificazione degli studi epidemiologici Classificazione degli studi epidemiologici STUDI DESCRITTIVI - DI CORRELAZIONE O ECOLOGICI - CASE REPORT/SERIES - DI PREVALENZA O TRASVERSALI STUDI ANALITICI O OSSERVAZIONALI - A COORTE - CASO-CONTROLLO

Dettagli

E quando la celiachia riguarda l adulto?

E quando la celiachia riguarda l adulto? Gluten Free Day 10 ottobre 2015 E quando la celiachia riguarda l adulto? Giancarlo Sandri 14/10/2015 1 Cos è la celiachia La celiachia, o malattia celiaca (MC), è una patologia di tipo autoimmunitario,

Dettagli

Rete Regionale Orizzontale per le Malattie Allergiche. Proposte per un Piano Sanitario Regionale

Rete Regionale Orizzontale per le Malattie Allergiche. Proposte per un Piano Sanitario Regionale 1 Rete Regionale Orizzontale per le Malattie Allergiche Proposte per un Piano Sanitario Regionale Premessa Un intervento mirato alla identificazione, per ogni particolare disciplina, dei percorsi e degli

Dettagli

Allergico o no? Patient Diagnostics Test Rapidi per Allergie

Allergico o no? Patient Diagnostics Test Rapidi per Allergie Allergico o no? Patient Diagnostics Test Rapidi per Allergie Gli unici test rapidi a domicilio per allergie Test allergico generico (IgE) Test allergico alle uova Test intolleranza al glutine Test allergico

Dettagli

Corso di metodologia III Esempi di quiz di Epidemiologia utilizzati all esame

Corso di metodologia III Esempi di quiz di Epidemiologia utilizzati all esame Corso di metodologia III Esempi di quiz di Epidemiologia utilizzati all esame ATTENZIONE: IN QUESTA ESERCITAZIONE PIÙ DI UNA RISPOSTA PUÒ ESSERE CORRETTA 1) Un fattore di rischio: a) E' una causa necessaria

Dettagli

Lo screening della Celiachia in una popolazione con Diabete Mellito tipo 1. Epidemiologia, follow-up clinico e ruolo della tipizzazione HLA.

Lo screening della Celiachia in una popolazione con Diabete Mellito tipo 1. Epidemiologia, follow-up clinico e ruolo della tipizzazione HLA. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Tesi di laurea Lo screening della Celiachia in una popolazione con Diabete Mellito tipo 1. Epidemiologia, follow-up clinico e ruolo della

Dettagli

INTOLLERANZE ALIMENTARI

INTOLLERANZE ALIMENTARI Dott. Lorenzo Grandini Naturopata iridologo Biologo nutrizionista INTOLLERANZE ALIMENTARI VERO O FALSO? LA STORIA Hare (1905) pubblica The food factor in Disease Shannon (1922) e Duke (1925) pubblicano

Dettagli

Allergeni indoor in ambienti pubblici e privati

Allergeni indoor in ambienti pubblici e privati Allergeni indoor in ambienti pubblici e privati Carlo Pini Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione dei Prodotti Immunobiologici (CRIVIB) Istituto Superiore di Sanità, Roma carlo.pini@iss.it PRINCIPALI

Dettagli

HIV e infezioni tropicali concorrenti: uno studio caso-controllo

HIV e infezioni tropicali concorrenti: uno studio caso-controllo HIV e infezioni tropicali concorrenti: uno studio caso-controllo Declich S a, Francesconi P a, Okwey R b, Ouma J b, Ochakachon R b, Dente MG a and Fabiani M a a Reparto Malattie Infettive, Laboratorio

Dettagli

LE ALLERGIE ALIMENTARI

LE ALLERGIE ALIMENTARI UNIVERSITA di FOGGIA C.D.L. in Dietistica AA. 2006-2007 LE ALLERGIE ALIMENTARI Corso di Medicina Interna Docente: PROF. Gaetano Serviddio ALLERGIE-INTOLLERANZE L allergia alimentare è una reazione di ipersensibilità

Dettagli

Sicurezza alimentare: quali strategie, quali obiettivi, quali risultati

Sicurezza alimentare: quali strategie, quali obiettivi, quali risultati TERZA CONVENTION NAZIONALE DEI DIRETTORI DEI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE DELLE AZIENDE ULSS Sicurezza alimentare: quali strategie, quali obiettivi, quali risultati Dott. Rocco Sciarrone Direttore del Dipartimento

Dettagli

Basi biochimiche dell azione dei farmaci. Mentana Fortunato Pisa, 17 Marzo 2014

Basi biochimiche dell azione dei farmaci. Mentana Fortunato Pisa, 17 Marzo 2014 Basi biochimiche dell azione dei farmaci Mentana Fortunato Pisa, 17 Marzo 2014 Celiachia Malattia autoimmune che coinvolge prevalentemente l intestino. Gluten Sensitivity Sindrome caratterizzata da molteplici

Dettagli

PREVENZIONE: Tumori del Seno

PREVENZIONE: Tumori del Seno PREVENZIONE: Tumori del Seno Francesco Paolo Pantano (Chirurgo Oncologo) Il tumore al seno rappresenta il 27% dei tumori del sesso femminile. Ogni anno vi sono circa 36.000 nuovi casi distribuiti nelle

Dettagli

STUDI EPIDEMIOLOGICI. Giuseppe Gorini ISPO, Firenze g.gorini@ispo.toscana.it

STUDI EPIDEMIOLOGICI. Giuseppe Gorini ISPO, Firenze g.gorini@ispo.toscana.it STUDI EPIDEMIOLOGICI Giuseppe Gorini ISPO, Firenze g.gorini@ispo.toscana.it EPIDEMIOLOGIA DESCRITTIVA Studi sulla distribuzione di malattie nella popolazione in esame Tempo, luogo, persone affette da malattie

Dettagli

INTOLLERANZA AL LATTOSIO: ESEMPIO DI BIODIVERSITA GENETICA

INTOLLERANZA AL LATTOSIO: ESEMPIO DI BIODIVERSITA GENETICA INTOLLERANZA AL LATTOSIO: ESEMPIO DI BIODIVERSITA GENETICA I.P.S.I.A. Bettino Padovano Senigallia INDIRIZZO CHIMICO BIOLOGICO 2009/10 ALUNNO:MATTEO BARBARINI CLASSE: 5 TECNICO CHIMICO-BIOLOGICO DOCENTE:PROF.SSA

Dettagli

Progetto CCM Buone pratiche per l alimentazione e l attività fisica in età prescolare: promozione e sorveglianza Risultati e prospettive in Toscana

Progetto CCM Buone pratiche per l alimentazione e l attività fisica in età prescolare: promozione e sorveglianza Risultati e prospettive in Toscana Progetto CCM Buone pratiche per l alimentazione e l attività fisica in età prescolare: promozione e sorveglianza Risultati e prospettive in Toscana Dalla sperimentazione allo sviluppo e diffusione delle

Dettagli

IL LATTE. Lo conosciamo davvero bene? 19/06/12 1

IL LATTE. Lo conosciamo davvero bene? 19/06/12 1 IL LATTE Lo conosciamo davvero bene? 19/06/12 1 IL LATTE Il latte costituisce l alimento primordiale per tutti i mammiferi. È composto da sostanze provenienti dal sangue per filtrazione diretta e da componenti

Dettagli

Malattia celiaca. Conoscere la Celiachia. La Celiachia, la mia, la tua, la nostra dieta

Malattia celiaca. Conoscere la Celiachia. La Celiachia, la mia, la tua, la nostra dieta Malattia celiaca Conoscere la Celiachia La Celiachia, la mia, la tua, la nostra dieta Dott.ssa Roberta Maccaferri U.O. di Pediatria Ospedale di Mirandola DEFINIZIONE La malattia celiaca (MC) è una enteropatia

Dettagli

ALLERGIE. Dott Marco Binotti. AOU Maggiore della Carità di Novara SCDO Terapia Intensiva Neonatale

ALLERGIE. Dott Marco Binotti. AOU Maggiore della Carità di Novara SCDO Terapia Intensiva Neonatale ALLERGIE Dott Marco Binotti AOU Maggiore della Carità di Novara SCDO Terapia Intensiva Neonatale Un problema non nuovo. L allergia è nota fin dai tempi piu remoti; il primo caso di cui si ha conoscenza

Dettagli

La Celiachia AIC - GUIDA ALL ALIMENTAZIONE DEL CELIACO EDIZIONE 2014 APPROFONDIMENTO

La Celiachia AIC - GUIDA ALL ALIMENTAZIONE DEL CELIACO EDIZIONE 2014 APPROFONDIMENTO La Celiachia AIC - GUIDA ALL ALIMENTAZIONE DEL CELIACO EDIZIONE 2014 La celiachia è un intolleranza permanente al glutine presente negli alimenti. Il glutine è un complesso proteico presente in alcuni

Dettagli

SENSIBILITA AL GLUTINE NON CELIACA (GLUTEN SENSITIVITY) Maria Teresa Bardella

SENSIBILITA AL GLUTINE NON CELIACA (GLUTEN SENSITIVITY) Maria Teresa Bardella ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA REGIONE LAZIO 15 Aprile 2012 ROMA SENSIBILITA AL GLUTINE NON CELIACA (GLUTEN SENSITIVITY) Maria Teresa Bardella Centro per la Prevenzione e Diagnosi della Malattia Celiaca

Dettagli

Protocollo dello studio

Protocollo dello studio Protocollo dello studio Indagine su disturbi e malattie respiratorie e fattori ad essi correlati nella popolazione infantile residente nell area di S. Polo e nel resto del comune di Brescia Premessa A

Dettagli

Epidemiologia dei tumori A. Spitale

Epidemiologia dei tumori A. Spitale Epidemiologia dei tumori A. Spitale 03 aprile 2007 Che cos è l Epidemiologia? Kleinbaum et al. (1982): L Epidemiologia è la scienza che studia lo stato di salute o di malattia nelle popolazioni umane I

Dettagli

Vaccinazione anti-epatite B: una strategia di successo

Vaccinazione anti-epatite B: una strategia di successo Giornata di Studio in ricordo della Professoressa Fernanda ergamini Milano, 7 aprile 9 Vaccinazione anti-epatite : una strategia di successo Prof. Alessandro Zanetti Dipartimento di Sanità pubblica Microbiologia

Dettagli

RESPIRA PROJECT Code A1.2.3-72

RESPIRA PROJECT Code A1.2.3-72 Oggetto: relazione finale relativa all attività svolta nel periodo aprile 2011 agosto 2013 nell ambito del progetto Indoor and Outdoor Air Quality and Respiratory Health in Malta and Sicily (RESPIRA) P.O.

Dettagli

LA SALUTE DEI BAMBINI E L AMBIENTE

LA SALUTE DEI BAMBINI E L AMBIENTE PROVINCIA DI FERRARA PROVINCIA DI ROVIGO LA SALUTE DEI BAMBINI E L AMBIENTE STUDIO EPIDEMIOLOGICO SULLA CONDIZIONE RESPIRATORIA NEI BAMBINI E L'AMBIENTE DELLE PROVINCE DI FERRARA E ROVIGO A cura di: AUSL

Dettagli

Immunoterapia iposensibilizzante specifica nelle malattie allergiche respiratorie e da veleno di imenotteri. Dr. Grazia Manfredi 2006

Immunoterapia iposensibilizzante specifica nelle malattie allergiche respiratorie e da veleno di imenotteri. Dr. Grazia Manfredi 2006 Immunoterapia iposensibilizzante specifica nelle malattie allergiche respiratorie e da veleno di imenotteri Dr. Grazia Manfredi 2006 A.R.I.A. Position Paper 2001 Allontanamento dell allergene indicato

Dettagli

Salute Infanzia e Adolescenza

Salute Infanzia e Adolescenza Salute Infanzia e Adolescenza Modena 11 ottobre 2005 Migliorare il contesto ambientale, sociale e di cura Paola Pace Pediatra di Libera Scelta in Associazione LA SALUTE È non solo assenza di malattia,

Dettagli

Ci sono dei vantaggi comprovati dal consumo di latte crudo?

Ci sono dei vantaggi comprovati dal consumo di latte crudo? Ci sono dei vantaggi comprovati dal consumo di latte crudo? I sostenitori del consumo di latte non pastorizzato e latticini affermano che il latte crudo è preferibile al latte pastorizzato per diversi

Dettagli

Celiachia: linee guida per la produzione gluten-free e attività AIC rivolte agli OSA

Celiachia: linee guida per la produzione gluten-free e attività AIC rivolte agli OSA Celiachia: linee guida per la produzione gluten-free e attività AIC rivolte agli OSA Dove si trovano i prodotti? Che cos è questa malattia? Cosa si mangia? OLTRE Oggi le persone affette da celiachia trovano

Dettagli

Mio figlio ha l eczema?

Mio figlio ha l eczema? FONDATION Mio figlio ha l eczema? Informazioni fornite ai genitori e utili per gli insegnanti Dott. Jacques ROBERT Pediatra - Allergologo A cura della FONDAZIONE PER LA DERMATITE ATOPICA Capire l eczema

Dettagli

LA CELIACHIA: UN'INTOLLERANZA AL GLUTINE DIFFUSA, POCO CONOSCIUTA, FACILE DA DIAGNOSTICARE. al tuo servizio I CONSIGLI DEL FARMACISTA.

LA CELIACHIA: UN'INTOLLERANZA AL GLUTINE DIFFUSA, POCO CONOSCIUTA, FACILE DA DIAGNOSTICARE. al tuo servizio I CONSIGLI DEL FARMACISTA. In collaborazione con Claudia Koll - Presidentessa Onoraria Associazione Italiana Celiachia Associazione Italiana Celiachia Piemonte - Valle d Aosta I CONSIGLI DEL FARMACISTA. LA CELIACHIA: UN'INTOLLERANZA

Dettagli

Svezzare a 4 mesi un bambino allattato in maniera esclusiva?

Svezzare a 4 mesi un bambino allattato in maniera esclusiva? Svezzare a 4 mesi un bambino allattato in maniera esclusiva? Ci scrive una mamma: Il mio bimbo ha tre mesi e mezzo, lo allatto in maniera esclusiva, sta benissimo. Non ha familiarità per allergie. Al bilancio

Dettagli

Scritto da andrea Domenica 23 Gennaio 2011 12:35 - Ultimo aggiornamento Domenica 08 Gennaio 2012 16:49

Scritto da andrea Domenica 23 Gennaio 2011 12:35 - Ultimo aggiornamento Domenica 08 Gennaio 2012 16:49 FERTILITA, GRAVIDANZA E CELIACHIA 4. Malattia celiaca,aborto spontaneo,peso alla nascita e lattazione Le Alterazioni riproduttive più frequentemente riscontrate nelle donne affette da Malattia Celiaca

Dettagli

SIEDP JOURNAL CLUB TIROIDE. Novembre 2011

SIEDP JOURNAL CLUB TIROIDE. Novembre 2011 SIEDP JOURNAL CLUB TIROIDE Novembre 2011 Positive Impact of Long-Term Antithyroid Drug Treatment on the Outcome of Children with Graves Disease: National Long-Term Cohort Study Legér et al. J Clin Endocrinol

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA Le condizioni economiche e sanitarie dei prodotti specialistici senza glutine

SCHEDA INFORMATIVA Le condizioni economiche e sanitarie dei prodotti specialistici senza glutine SCHEDA INFORMATIVA Le condizioni economiche e sanitarie dei prodotti specialistici senza glutine Punti chiave Questa scheda informativa presenta le conclusioni di un analisi indipendente dell impatto economico

Dettagli

Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C

Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C SOCIETA MEDICO-CHIRURGICA FERRARA Anastasio Grilli UO Malattie Infettive Universitaria Dipartimento Medico 19 settembre 2015 Epidemiologia e storia

Dettagli

METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno

METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno Prof. Paolo Chiari Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna STUDIO CLINICO STUDIO CLINICO: esperimento rigorosamente controllato

Dettagli

ANAFILASSI DA CONTATTO CON ALBUME IN LATTANTE CON STORIA FAMILIARE POSITIVA PER ATOPIA

ANAFILASSI DA CONTATTO CON ALBUME IN LATTANTE CON STORIA FAMILIARE POSITIVA PER ATOPIA Napule è... PEDIATRIA PREVENTIVA E SOCIALE 30 APRILE - 3 MAGGIO 2015 Hotel Royal Continental, Napoli ANAFILASSI DA CONTATTO CON ALBUME IN LATTANTE CON STORIA FAMILIARE POSITIVA PER ATOPIA Cristiana Indolfi

Dettagli

Una definizione operativa. Un quadro variegato e complesso

Una definizione operativa. Un quadro variegato e complesso Le malattie allergiche comprendono numerose sindromi: non tutte possono essere documentate attraverso i dati attualmente disponibili in Regione Piemonte. La prevalenza di asma nei bambini e negli adolescenti

Dettagli

L epatite B rappresenta un grave problema sanitario. E la

L epatite B rappresenta un grave problema sanitario. E la Epatite Cronica B, malattia sommersa Un virus spesso sottovalutato L Istituto Superiore di Sanità stima che in Italia vi siano non meno di 900mila individui cronicamente infettati da HBV, i cosiddetti

Dettagli

IL SELF HELP PER UN AMBULATORIO DI QUALITÀ L ATTENDIBILITÀ DEI TEST RAPIDI

IL SELF HELP PER UN AMBULATORIO DI QUALITÀ L ATTENDIBILITÀ DEI TEST RAPIDI IL SELF HELP PER UN AMBULATORIO DI QUALITÀ L ATTENDIBILITÀ DEI TEST RAPIDI V corso di approfondimento professionale per il Pediatra 19-22 Novembre 2007 Dott. Anna Maria Montano Pdf Rm E Self help Il Self

Dettagli

I Tumori dell Apparato Digerente: PREVENZIONE? Parte II

I Tumori dell Apparato Digerente: PREVENZIONE? Parte II I Tumori dell Apparato Digerente: PREVENZIONE? Parte II Donato Iuliano Responsabile Gastroenterologia Oncologica ed Endoscopia Digestiva Operativa PO Marcianise - ASL Caserta I Tumori dell Apparato Digerente:

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 2 Argomento ALIMENTAZIONE BAMBINI 0-3 ANNI Eccoci al secondo appuntamento, dedicato ai più piccoli. Una dieta sana ed equilibrata

Dettagli

Indagine conoscitiva sulla Rinite Idiopatica mediante questionario a cura della Commissione Rinocongiuntivite della SIAIP

Indagine conoscitiva sulla Rinite Idiopatica mediante questionario a cura della Commissione Rinocongiuntivite della SIAIP Indagine conoscitiva sulla Rinite Idiopatica mediante questionario a cura della Commissione Rinocongiuntivite della SIAIP Premessa Alcuni pazienti giungono alla nostra osservazione con i sintomi tipici

Dettagli

L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie

L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie L immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie Nelle ultime decadi la prevalenza delle malattie allergiche dell apparato respiratorio (asma bronchiale e rinite allergica) è progressivamente aumentata.

Dettagli

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo 1 Categorie di reazioni ai cibi reazioni immunologiche mediate da anticorpi IgE

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 143 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BIONDELLI, ANTEZZA, BINI, BOCCIA, CARRA, COCCIA, COVA, D INCECCO, FEDI, FIANO, CINZIA MARIA

Dettagli

Etichettatura dei prodotti per celiaci

Etichettatura dei prodotti per celiaci Etichettatura dei prodotti per celiaci Elisabetta Toti toti@inran.it Introduzione Nella dieta della popolazione generale, i cereali contribuiscono alla gran parte del consumo energetico giornaliero in

Dettagli

12 azioni positive per abbracciare la neurodiversità.

12 azioni positive per abbracciare la neurodiversità. 12 azioni positive per abbracciare la neurodiversità. L Associazione Spazio Asperger ONLUS, con sede legale in Largo Messico 6, 00198 Roma, C.F. 97690370586, in accordo con le associazioni che hanno sottoscritto

Dettagli

Dimensioni del problema

Dimensioni del problema SIMPOSIO La stipsi severa: attualità terapeutiche Dimensioni del problema Stefano Tardivo Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità Università degli Studi di Verona FC (FUNCTIONAL CONSTIPATION)

Dettagli

farmaanotizie Malaria, sperimentato negli Usa primo vaccino efficace al 100%

farmaanotizie Malaria, sperimentato negli Usa primo vaccino efficace al 100% http://www.aslromaa.it/auslrma/ farmaanotizie Periodico mensile di informazione della ASL ROMA A su argomenti di farmacoepidemiologia/farmacoeconomia/farmacovigilanza Settembre 2013 anno 4 n 9 Malaria,

Dettagli

Triennio 2002 / 2004. (Attività di ricerca e sperimentazione agraria d'interesse regionale finanziata dalla Regione Marche ai sensi della L.R.

Triennio 2002 / 2004. (Attività di ricerca e sperimentazione agraria d'interesse regionale finanziata dalla Regione Marche ai sensi della L.R. Valutazione tossicologica, tecnologica e agronomica di cereali per lo sviluppo di genotipi a basso contenuto di fattori tossici connessi alla intolleranza al glutine Triennio 2002 / 2004 (Attività di ricerca

Dettagli

AISF = Associazione Italiana Studio Fegato FISMAD = Federazione Italiana Società Malattie Apparato Digerente FIRE = Fondazione Italiana per la

AISF = Associazione Italiana Studio Fegato FISMAD = Federazione Italiana Società Malattie Apparato Digerente FIRE = Fondazione Italiana per la AISF = Associazione Italiana Studio Fegato FISMAD = Federazione Italiana Società Malattie Apparato Digerente FIRE = Fondazione Italiana per la Ricerca Epatologica Le cause maggiori di malattia epatica

Dettagli

Definizione. L Asma bronchiale professionale è causata da agenti specifici presenti in ambiente di lavoro

Definizione. L Asma bronchiale professionale è causata da agenti specifici presenti in ambiente di lavoro ASMA PROFESSIONALE Definizione L Asma bronchiale è una malattia respiratoria caratterizzata da broncocostrizione totalmente o parzialmente reversibile, iperreattività bronchiale e infiammazione delle vie

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Laurea Triennale. Corso di Statistica e Biometria. Elementi di Epidemiologia

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Laurea Triennale. Corso di Statistica e Biometria. Elementi di Epidemiologia Università del Piemonte Orientale Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria Elementi di Epidemiologia Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria: Elementi di epidemiologia

Dettagli

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Linee guida per la classificazione e conduzione degli studi osservazionali sui farmaci IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Ministero della Salute

Dettagli

RILEVAZIONE ABITUDINI ALIMENTARI, STILE DI VITA E MISURE ANTROPOMETRICHE IN UNA POPOLAZIONE DI RAGAZZI E RAGAZZE DI ETÀ COMPRESA TRA 18 E 21 ANNI

RILEVAZIONE ABITUDINI ALIMENTARI, STILE DI VITA E MISURE ANTROPOMETRICHE IN UNA POPOLAZIONE DI RAGAZZI E RAGAZZE DI ETÀ COMPRESA TRA 18 E 21 ANNI INDAGINE OSSERVAZIONALE TRASVERSALE MULTICENTRICA RILEVAZIONE ABITUDINI ALIMENTARI, STILE DI VITA E MISURE ANTROPOMETRICHE IN UNA POPOLAZIONE DI RAGAZZI E RAGAZZE DI ETÀ COMPRESA TRA 18 E 21 ANNI Coordinatore

Dettagli

Esposizione ed effetto

Esposizione ed effetto Esposizione ed effetto In epidemiologia, si è spesso interessati a conoscere quale sia l effetto di una determinata esposizione. - Es. 1. qual è l effetto di una dieta vegetariana sulla salute? La dieta

Dettagli

To screen or not to screen: la tac spirale per il tumore del polmone pubblicata sulla stampa

To screen or not to screen: la tac spirale per il tumore del polmone pubblicata sulla stampa To screen or not to screen: la tac spirale per il tumore del polmone pubblicata sulla stampa Cinzia Colombo Laboratorio di ricerca sul coinvolgimento dei cittadini in sanità Istituto di Ricerche Farmacologiche

Dettagli

Gli studi caso. controlli. Obiettivi. Stime del rischio. Ne deriva la Tabella 2x2

Gli studi caso. controlli. Obiettivi. Stime del rischio. Ne deriva la Tabella 2x2 Gli studi caso controllo Obiettivi Negli ultimi decenni questo modello di indagine è stato applicato soprattutto per lo studio delle malattie cronicodegenerative (le più frequenti cause di morte in tutti

Dettagli

Autismo. Potrebbe iniziare già in gravidanza. Ecco lo studio USA

Autismo. Potrebbe iniziare già in gravidanza. Ecco lo studio USA Autismo. Potrebbe iniziare già in gravidanza. Ecco lo studio USA http://www.quotidianosanita.it/stampa_articolo.php?articolo_id=20640 Pagina 1 di 2 28/03/2014 quotidianosanità.it Venerdì 28 MARZO 2014

Dettagli

Allergie alimentari e sicurezza del consumatore

Allergie alimentari e sicurezza del consumatore Ministero della Salute Dipartimento sanità pubblica veterinaria, sicurezza alimentare organi collegiali per la tutela della salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Dettagli

Alimentazione e sicurezza

Alimentazione e sicurezza Alimentazione e sicurezza I prodotti destinati ad una alimentazione particolare R&D Plada H.J.Heinz I prodotti destinati ad una alimentazione particolare Che cos è un prodotto destinato ad una alimentazione

Dettagli

Dieta nel bambino con enterocolite allergica e carenze nutrizionali

Dieta nel bambino con enterocolite allergica e carenze nutrizionali Dieta nel bambino con enterocolite allergica e carenze nutrizionali Commissione Allergie Alimentari della SIAIP Dott. Alberto Martelli (Responsabile Scientifico) Dott.ssa Loredana Chini Dott.ssa Iride

Dettagli

La Giunta regionale toscana è intenzionata

La Giunta regionale toscana è intenzionata 10 Toscana: Alimentazione e salute La Giunta regionale toscana è intenzionata a rafforzare il progetto di studio già in atto sul rapporto tra alimentazione e salute. Lo scopo è di monitorare i comportamenti

Dettagli

Tatuaggio: rischio infettivo e misure di controllo. Anna Rita Ciccaglione. Dipartimento Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate

Tatuaggio: rischio infettivo e misure di controllo. Anna Rita Ciccaglione. Dipartimento Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate Tatuaggio: rischio infettivo e misure di controllo Anna Rita Ciccaglione Dipartimento Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate Istituto Superiore di Sanità Roma, 2 Dicembre, 2013 «THE BODY ART»

Dettagli

ALLERGIE IN PRIMAVERA LA RINITE ALLERGICA

ALLERGIE IN PRIMAVERA LA RINITE ALLERGICA Dipartimento di Area Medica per Intensità di Cure Resp. Dott. Livio Simioni La primavera è la stagione della rinascita ma anche delle allergie ALLERGIE IN PRIMAVERA LA RINITE ALLERGICA Dott. Pietro Tartaro

Dettagli

1.1 Intolleranza al lattosio & allergia alle proteine del latte vaccino

1.1 Intolleranza al lattosio & allergia alle proteine del latte vaccino sufficiente a fornire una certa protezione. Il gruppo di esperti scientifici dell L'EFSA 19 fa notare che la prevalenza delle allergie alimentari è difficile da stabilire, a causa della scarsità di studi

Dettagli

Convegno HIV ed AIDS in Toscana: un'epidemia sotto controllo? Firenze, 29 novembre 2012

Convegno HIV ed AIDS in Toscana: un'epidemia sotto controllo? Firenze, 29 novembre 2012 Convegno HIV ed AIDS in Toscana: un'epidemia sotto controllo? Firenze, 29 novembre 2012 SORVEGLIANZA DELL HIV IN TOSCANA: DATI EPIDEMIOLOGICI Monia Puglia Osservatorio di Epidemiologia, Agenzia Regionale

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

Sabato 17 ottobre 2015 S. Beux, S. Monticone, G. Innocenzi, M. Zaffaroni, G. Bona

Sabato 17 ottobre 2015 S. Beux, S. Monticone, G. Innocenzi, M. Zaffaroni, G. Bona Sabato 17 ottobre 2015 S. Beux, S. Monticone, G. Innocenzi, M. Zaffaroni, G. Bona Clinica Pediatrica Università degli Studi di Novara A.O.U. Maggiore della Carità di Novara Nel Mondo: 130-150 milioni di

Dettagli

GRADE applicato alle Linee Guida ARIA

GRADE applicato alle Linee Guida ARIA GRADE applicato alle Linee Guida ARIA Sergio Bonini Professor di Medicina Interna Seconda Università di Napoli INMM-CNR, ARTOV, Roma se.bonini@gmail.com The ARIA initiative was developed As a state-of-the-art

Dettagli

Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie

Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie PROGETTO INDOOR SCHOOL Esposizione ad inquinanti indoor: linee guida per la valutazione dei fattori di rischio in ambiente scolastico e definizione delle misure per la tutela della salute respiratoria

Dettagli

Le micotossine. L analisi consiste nella ricerca di IgG / IgA / IgM / IgE specifiche per Mycotssine, Muffe e Candida albicans nel nostro sangue.

Le micotossine. L analisi consiste nella ricerca di IgG / IgA / IgM / IgE specifiche per Mycotssine, Muffe e Candida albicans nel nostro sangue. Le micotossine Fin dal 1978 gli studi del Professor Truss evidenziarono come la trasformazione da spora a fungo della Candida Albicans (un micete normalmente presente nell'organismo della quasi totalita

Dettagli

La celiachia: impariamo a conoscerla

La celiachia: impariamo a conoscerla La celiachia: impariamo a conoscerla Piano regionale della Prevenzione 2010-2012 Questo materiale è stato realizzato nell ambito del Piano Regionale della Prevenzione nel Lazio 2010-2012 Implementare la

Dettagli

LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE

LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Seconda Università di Napoli Università di Salerno LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Dott.ssa Monica Siniscalchi Psicologa Psicoterapeuta IL CIBO SIMBOLO DELLA VITA L idea del cibo deriva da eventi che

Dettagli

Interventi di screening per i tumori intestinali in Galles

Interventi di screening per i tumori intestinali in Galles Interventi di screening per i tumori intestinali in Galles 3 www.bowelscreeningwales.org.uk Interventi di screening per i tumori intestinali in Galles Perché è consigliato effettuare lo screening per i

Dettagli

WEF incontra EXPO 2015

WEF incontra EXPO 2015 Con il patrocinio di: WEF incontra EXPO 2015 Primo Workshop di Economia e Farmaci per la Celiachia e altri disturbi glutine-correlati WEF - C 2015 Milano giugno 2015 Hotel Michelangelo Piazza Luigi di

Dettagli

Intolleranze alimentari? È ora di agire!

Intolleranze alimentari? È ora di agire! Intolleranze alimentari? È ora di agire! In Svizzera, ben oltre 1 milione di persone soffre di un intolleranza alimentare. L intolleranza al lattosio (zucchero del latte) e al glutine (proteine dei cereali)

Dettagli

Dai dati alle politiche. La promozione della sana alimentazione e dell'attività fisica nel Piano per la salute del Trentino 2015-2025

Dai dati alle politiche. La promozione della sana alimentazione e dell'attività fisica nel Piano per la salute del Trentino 2015-2025 Dai dati alle politiche La promozione della sana alimentazione e dell'attività fisica nel Piano per la salute del Trentino 2015-2025 Dipartimento salute e solidarietà sociale Il contesto A livello globale

Dettagli

Il Diabete: Una Nuova Epidemia? Amedeo Vetere. Joslin Diabetes Center/Harvard Medical School, Boston USA

Il Diabete: Una Nuova Epidemia? Amedeo Vetere. Joslin Diabetes Center/Harvard Medical School, Boston USA a scuola di scienze della vita Liceo Scientifico N. Tron Schio (VI), 16 Dicembre 2008 Il Diabete: Una Nuova Epidemia? Amedeo Vetere Dip Scienze della Vita Universita degli Studi di Trieste Joslin Diabetes

Dettagli